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La Giunta Assessore alle Risorse, Finance e RapportiIttucionali Oggetto: interpellanza 5068. RegioneLombardia Milano, 4 2pnle 2eof Prot. Al, Leof, 0939342 Egregi Consiglieri Franco Mirabelli Marco Cipriano Ardemia Oriani Gruppo Consiliare DS Uniti nelf"Utivo Egregio Signor Ettore Adalberto Albertoni Presidente del Consiglio Regionale Egregio Signor Mario Quaglini Dirigente Ufficio Assemblea del Consiglio Regionale loro sedi ecp. Egregio Signor Enrico Gasparini Dirigente Struttura Legislativo ¢ Rapporti con il Consiglio DC Affari Istituzionali ¢ Legislativo Presidenza Con Ia presente, si trasmette, in allegato, la risposta alla interrogazione specificata in oggetto. Lioccasione mi é gradita per porgere i pit cordial saluti. Via Fabio Fil, 22 -20124 Milano -wwsegionelobariait Tel. +39.02.6765.5676 4419 -Fax +39.02.5168 413- E-nalromsna_coloai@repione kombat RISPOSTA ITL 5068 La realizzazione del Polo per la mobilita sostenibile & I’elemento caratterizzante e catalizzatore di tutto il master Plan. La previsione é di insediare le attivita del Polo nelledificio gid acquisito da Sviluppo Italia e per la cui ristrutturazione é previsto un investimento pari a 30 ME circa. | Master Plan promuove importanti sinergie tra Polo della Mobilita sostenibile e attivita industriali insediate sull’area, incentivando attraverso premialita di tipo urbanistico tutte le imprese con attivita attinenti alla mobilita sostenibile. Inolire il master plan prevede la realizzazione di un grande parco urbano (detto “parco delle energie pulite”) che oltre a riqualificare urbanisticamente l’area costituira una vera e propria superficie espositiva per la presentazione dei lavori e prototipi prodotti dal Polo della Mobilita, cid che si allinea alle possibili sinergie con l’attivita della Fiera. Il progetto mantiene una prevalenza di superfici ad uso industriale e produttivo vincola la realizzazione di superfici commerciali e residenziali al completamento dell’insediamento produttivo (potri essere realizzato il 1° mq di superfici commerciali e residenziali solo dopo che saranno completati i 970.000 mq di superficie territoriale destinata ad insediamenti produttivi). Le superfici commerciali e residenziali sono dimensionate nell’ottica di coprire i costi relativi alla riqualificazione complessiva dell’area (realizzazione del parco, del musco, riqualificazione della pista, creazione di polo di servizi per i 4 comuni con scuole, asili, luoghi di culto etc, viabilita sottopasso della varesina etc..) Pertanto, l'idea di fare dell’area un’area di sviluppo della produzione e della competitivita non viene abbandonata ma al contrario costituisce la mission del Polo della Mobilita allargato al sistema di imprese che si andranno ad insediare nell’area, I] mutamento pit sostanziale proposto dal master Plan & quello riferito all'abbandono della logistica sull’area in favore di una tipologia di industria pit qualificata, di basso impatto ambientale, di alta capacita occupazionale, e con profili legati ad innovazione, ricerca e sviluppo. In particolare la sostituzione della logistica con altre attivité consente di passare da una capacita di assorbimento addetti di cirea 1 uomo ogni 400 mq di capannoni ad una capacita di assorbire 1 uomo ogni $0 mg di produzione/ricerca. Gli obiettivi di produzione, se rivisitati in termini di qualita dell’insediamento industriale (non logistica), non sono incompatibili con la residenza. Inoltre il dimensionamento dato all’area residenziale & compatibile alle esigenze di sviluppo manifestate dai comuni di Garbagnate e Arese, che dimostrano di avere Piani Regolatori saturi senza possibilita di espansione residenziale pur registrando importanti aumenti nei valori immobiliari. Si consideri altresi che il master plan non duplica il centro commerciale ma ricolloca il centro gia previsto in zona pit favorevole poiché esterna al centro abitato di Garbagnate ¢ meglio collegata alla rete stradale, Tutti gli oneri previsti dal Comune di Garbagnate per i PE4 saranno spostati in capo all’operatore commerciale nel!’area ex Alfa. Infine, in ordine alla opportunita, richiamata dall’interpellanza, di promuovere un tavolo istituzionale per il rilancio delle aree industriali dismesse, si precisa che & stato proposto da Regione/ILspa un tavolo di confronto tecnico con i redattori del Piano d’area del Rodense, che é in fase di conclusione e che rappresenta lo strumento urbanistico pit idoneo al coordinamento sovracomunale e alla gestione del tema richiamato. [1 tavolo di confronto, dopo pochi incontri, é stato ritenuto non opportuno da provincia ed é stato quindi “congelato”.