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JONSIGLIO REGIONE LOMBARDIA ATL/ 5009 INTERPELLANZA I sottoscritti Consiglieri Regionali, Premesso che * il bando attuativo della Regione Lombardia dei Contratti di Quartiere II, di cui alla DGR n. VII/13861 del 29 luglio 2003 pubblicato sul Bollettino Ufficiale in data 18.11.2003 recita al cap. 3, Finalita dei Contratti di Quartiere, art. 3.1 “I Contratti di Quartiere, promuovendo la partecipazione degli abitanti, in forma associata, preferibilmente rappresentativa, alla definizione degli obiettivi, sono finalizzati alla riqualificazione sociale ed edilizia dei quartieri di edilizia residenziale pubblica degradati... prevedendo nel contempo misure ed interventi per favorire I’integrazione sociale e Voccupazione”; al cap. 4, Contenuti e caratteristiche dei Contratti di Quartiere, capoverso 4.2, punto 6: I Contratti di Quartiere devono “promuovere la partecipazione ed il coinvolgimento degli abitanti in forma associata, preferibilmente rappresentativa, nell’individuazione e nella definizione degli obiettivi e degli interventi, ed eventualmente anche nella gestione di questi ultimi, valorizzandone, ove possibile, l’autonomia e capacita di risposta in attuazione del principio di sussidiarieté”. * Il Comune di Milano ha presentato cinque proposte relative ai quartieri: - Calvairate/Molise - Gratosoglio - Mazzini - Ponte Lambro - San Siro * I Contratti di Quartiere II rappresentano una occasione straordinaria per affrontare i problemi legati alla condizione abitativa nei quartieri delle periferie milanesi, consentendo di riprogettare complessivamente gli insediamenti abitativi, ma anche il contesto sociale, le stesse modalité di vita nei quartieri milanesi da tanto tempo in oggettive condizioni di generale sofferenza. ee Considerato che la scadenza per la presentazione dei progetti definitivi @ il 27 settembre 2005; VYaccordo quadro sottoscritto tra Regione Lombardia e Comune di Milano per Vattuazione dei Contratti di Quartiere, fissa dal 4 marzo al 4 maggio il periodo da dedicare alla progettazione partecipata; i criteri generali ispiratori dei Contratti di Quartiere prevedono quale strumento di elaborazione degli interventi quello della Progettazione Partecipata, affidando ai Comuni interessati il ruolo di regia e coordinamento di questo lavoro. Preso atto che il Consiglio Comunale di Milano in data 23 maggio u.s. ha approvato una Mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a chiedere agli organismi competenti una proroga del termine utile per la presentazione dei progetti definitivi riguardanti i cinque quartieri milanesi interessati al fine di: - consentire tempi adeguati per la costruzione di un reale percorso di progettazione partecipata che garantisca il corretto ascolto e coinvolgimento degli abitanti dei rioni interessati, dei servizi e delle realta territorial presenti; - consentire tempi adeguati per |’attivazione in ogni rione interessato dal contratto di quartiere, luoghi che debbono divenire strumento locale per agevolare il percorso della progettazione partecipata; - consentire tempi adeguati per la predisposizione di €quipes specifiche di funzionari e tecnici che operino su ogni contratto di quartiere, costituite da rappresentanti di tutti i settori comunali e di tutti i soggetti istituzionali impegnati sul territorio; - consentire tempi adeguati per la predisposizione e riorganizzazione delle risorse professionali presenti all‘interno della struttura dell’Assessorato alle Periferie. i Comitati Inquil i Quartiere interessati e i Sindacati degli Inquilini Sicet e Unione Inquilini in data 11 febbraio 2005 hanno rivolto richiesta di proroga della scadenza per la presentazione dei progetti definitivi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministro dell’Ambiente A Interpellano il Presidente della Giunta Regionale = per sapere quali azioni intenda assumeré per garantire il rispetto del Bando Regionale laddove individua nella Progettazione Partecipata lo strumento di elaborazione degli interventi; a per conoscere come intende rispondere alla richiesta del Consiglio Comunale di Milano, vista l’esplicita comunicazione circa limpossibilita del Comune interessato di corrispondere nei tempi previsti alla modalita indicata; per sapere se intenda far propria la richiesta di proroga dei tempi per la presentazione dei progetti definitivi riguardanti i cinque Quartieri milanesi interessati, rendendoli adeguati a quelli necessari a rendere effettiva la Progettazione Partecipata, agendo di conseguenza nei confronti degli altri sottoscrittori dell’Accordo Quadro sottoscritto lo scorso 31 marzo 2005. I Consiglieri Regionali (war suenre | (Nery - WW} x ie Nl ( re) WhAhF Pac in) Ce Weapact (ver) Guat Me (Alt watt Lao wey (sear vec ue 'ot