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MICROECONOMIA

Domande e risposte di verifica




21 APRILE 2014
GABRIELE FRONTINI
@frons79
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1. PERCH NEL LUNGO PERIODO IN CONCORRENZA PERFETTA IN EQUILIBRIO GLI EXTRAPROFITTI
SCOMPAIONO?
a. Per l'entrata di nuove imprese fa aumentare l'offerta sul mercato
b. Perch escono dal mercato le imprese meno efficienti e i costi medi aumentano
c. Perch i costi medi di lungo periodo sono minori
2. QUALE TRA LE SEGUENTI CONDIZIONI CARATTERIZZA L'EQUILIBRIO DI BREVE PERIODO DI UN'IMPRESA
CHE OPERA IN UN REGIME PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE:
a. Dall'uguaglianza tra prezzo, costo marginale e costo medio totale
b. Dall'uguaglianza tra costo marginale e ricavo marginale
c. Dall'uguaglianza tra prezzo e costo marginale
3. COSA SI INTENDE PER UTILIT MARGINALE DEL BENE "A"?
a. Il vantaggio che l'impresa trae dalla produzione di un'unit addizionale del bene A
b. Il saggio di variazione di utilit associata ad una variazione molto piccola nel consumo del bene
A, misurato a parit di consumo del bene B
c. Il saggio di variazione di utilit associata alla variazione molto piccola nel consumo del bene B,
misurato a parit di consumo del bene A
4. PER I BENI INFERIORI, SE DIMINUISCE IL PREZZO, LA QUANTIT DOMANDATA:
a. Diminuisce sia per l'effetto sostituzione sia per l'effetto reddito
b. Aumenta sia per l'effetto sostituzione sia per l'effetto reddito
c. Diminuisce per l'effetto sostituzione, ma aumenta per l'effetto reddito
5. SI SUPPONGA CHE UN INDIVIDUO CONSUMI 5 QUANTIT DEL BENE "A" E 10 QUANTIT DEL BENE "B"
SE RICEVE IN REGALO UNA QUANTIT AGGIUNTIVA DEL BENE "A" MA LA SUA UTILIT NON AUMENTA,
COSA POSSIAMO CONCLUDERE?
a. I beni "A" e "B" sono complementari
b. Il bene "A" un bene inferiore
c. I beni "A" e "B" sono sostituti
6. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PER PRODURRE UNA CERTA QUANTIT Q SOSTIENE UN COSTO TOTALE
PARI A (20Q + 6). QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI CORRETTA?
a. Il costo fisso pari a 6
b. Il costo variabile medio pari a 26
c. Il costo marginale pari a 10
7. TRA LE CARATTERISTICHE DELLA CONCORRENZA PERFETTA VI :
a. Il basso numero di imprese presenti sul mercato
b. L'alto numero di imprese presenti sul mercato
c. La perfetta informazione tra gli agenti
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8. IN UN MERCATO PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE, IL PREZZO DI EQUILIBRIO :
a. Quello al quale gli acquisti sono uguali alle vendite
b. Quello al quale la domanda non supera l'offerta
c. Non sono corrette n la a n la b
9. SE LE PREFERENZE DEI CONSUMATORI RISPETTO AD UN BENE CAMBIANO:
a. La curva di domanda rimane inalterata
b. L'offerta del bene cambia
c. La curva di domanda si modifica
10. QUANDO UN'IMPRESA CHE OPERA IN REGIME DI CONCORRENZA PERFETTA MASSIMIZZA I PROFITTI
NEL BREVE PERIODO:
a. Quando il ricavo medio, che uguale al prezzo, maggiore del costo medio
b. Quando il ricavo marginale, che uguale al prezzo, uguale al costo marginale
c. Quando il costo medio, che uguale al prezzo, minimo
11. QUALE TRA I SEGUENTI DETTO "FALLIMENTO DEL MERCATO"?
a. Surplus del consumatore
b. Bene pubblico
c. Concorrenza
12. A PARIT DI ALTRE CONDIZIONI, UN AUMENTO DEL SALARIO INDUCE SICURAMENTE UNA RIDUZIONE
DELLA DOMANDA DI TEMPO LIBERO SE:
a. L'offerta di lavoro volta all'indietro per quel dato intervallo salariale
b. Il tempo libero un bene normale
c. L'elasticit della domanda di tempo libero rispetto al reddito negativa
13. L'EQUILIBRIO DEL CONSUMATORE SI HA NEL PUNTO IN CUI:
a. L'utilit marginale ponderata del bene 1 uguale all'utilit marginale ponderata del bene 2
b. La curva di indifferenza interseca la retta di bilancio
c. Il valore dell'utilit marginale di un bene uguale al suo prezzo
14. IN CONCORRENZA PERFETTA, PER "CONDIZIONE DI CHIUSURA" SI INTENDE:
a. La condizione che impone profitti positivi nel lungo periodo
b. La condizione che impone che il costo medio variabile debba essere superiore al prezzo
c. La condizione che impone all'impresa la chiusura se il prezzo uguale al costo medio
15. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI VERA?
a. La curva del costo medio non interseca mai la curva del costo marginale
b. Il costo medio pari al rapporto tra il costo totale e la produzione totale
c. Il costo medio dato dalla somma di costi fissi e costi variabili

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16. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI FALSA?
a. In concorrenza perfetta, l'uguaglianza tra costo marginale e prezzo una condizione necessaria
per la massimizzazione del profitto
b. In concorrenza perfetta, la curva di offerta dell'impresa rappresentata dal tratto crescente
della curva del costo marginale superiore al punto di minimo della curva del costo medio
variabile
c. In concorrenza perfetta, l'uguaglianza tra costo marginale e prezzo una condizione necessaria
e sufficiente per la massimizzazione del profitto
17. LA "PERDITA NETTA DI MONOPOLIO" INDICA:
a. La perdita di efficienza che si registra nel passaggio dalla concorrenza perfetta al monopolio
b. La differenza tra ricavi totali di lungo periodo e costi totali di lungo periodo nel monopolio
c. La differenza tra ricavo marginale e prezzo in corrispondenza della scelta ottima del
monopolista
18. LA FUNZIONE DI PRODUZIONE ESIBISCE RENDIMENTI DI SCALA:
a. Decrescenti
b. Crescenti
c. Costanti
19. NEL MONOPOLIO:
a. La curva del ricavo medio coincide con la curva di domanda
b. Il prezzo che massimizza il profitto sempre uguale al costo marginale
c. Il ricavo medio pari al ricavo marginale
20. NEL TRATTO IN CUI LA CURVA DI OFFERTA DI LAVORO VOLTA ALL'INDIETRO (BACKWARD BENDING)
POSSIAMO AFFERMARE CON CERTEZZA CHE:
a. L'elasticit della domanda di tempo libero rispetto al reddito negativa
b. Il tempo libero un bene normale
c. L'effetto sostituzione domina l'effetto reddito
21. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI INERENTI ALLA TEORIA DEL CONSUMATORE VERA?
a. Le curve di indifferenza sono lineari se il reddito monetario nullo
b. Il vincolo di bilancio una retta con pendenza pari 1 se i beni sono perfetti sostituti
c. In equilibrio il saggio marginale di sostituzione pari la rapporto tra i prezzi
22. QUANDO L'ELASTICIT DELLA DOMANDA DI UN BENE RISPETTO AL REDDITO POSITIVA:
a. Il bene in oggetto un bene inferiore
b. La curva di Engel inclinata positivamente
c. Il bene in oggetto certamente non un bene di lusso

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23. QUANDO L'ELASTICIT DELLA DOMANDA AL REDDITO POSITIVA, IL BENE :
a. Inferiore
b. Normale
c. Di Giffen
24. QUALI FRA I SEGUENTI FATTORI COMPORTA UN INCREMENTO NELLA DOMANDA DEL BENE "A" ?
a. A parit di altre condizioni, l'aumento del prezzo degli input necessari a produrre il bene "A"
b. A parit di altre condizioni, l'aumento del prezzo del bene "A"
c. A parit di altre condizioni, un aumento del prezzo di un bene sostituto
25. TRA LE CARATTERISTICHE DEL MONOPOLIO VI :
a. L'assenza di barriere all'entrata
b. La curva di domanda fronteggiata dal monopolista perfettamente elastica
c. Il prodotto altamente differenziato
26. IN CORRISPONDENZA DELL'EQUILIBRIO DI LUNGO PERIODO IN UN REGIME DI CONCORRENZA
MONOPOLISTICA:
a. il prezzo uguale al costo medio minimo
b. il prezzo uguale al costo marginale
c. il prezzo maggiore del costo marginale
27. L'ASSUNZIONE CHE LA TECNOLOGIA SIA MONOTONA, IMPLICA:
a. Un'impresa non possa eliminare un input senza costo
b. Aumentando la quantit utilizzata di almeno uno degli input si dovrebbe poter produrre una
quantit di output almeno uguale a quella prodotta inizialmente
c. Gli isoquanti siano concavi
28. COSA SI INTENDE PER "COSTO OPPORTUNIT"?
a. Il costo monetario di una determinata scelta
b. La migliore alternativa sacrificata quando si compie una scelta
c. Il costo sostenuto per l'acquisto di un bene intangibile
29. SE LA FUNZIONE DI PRODUZIONE HA LA FORMA (, ) = +, DIREMO CHE:
a. I fattori di produzione sono perfetti sostituti
b. Gli isoquanti sono a forma di L
c. I fattori di produzione sono perfetti complementi
30. QUALE TRA I SEGUENTI UNA MISURA DEL POTERE MONOPOLISTICO DI UN IMPRESA?
a. I rendimenti di scala costanti
b. I rendimenti marginali decrescenti
c. Il mark-up

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31. NEL PUNTO DI OTTIMO DI UN CONSUMATORE CON CURVE DI INDIFFERENZA CONVESSE?
a. il saggio marginale di sostituzione uguale alla differenza tra i prezzi
b. Il vincolo di bilancio nullo
c. Il saggio marginale di sostituzione uguale all'inclinazione del vincolo di bilancio
32. UNA CURVA DI DOMANDA PERFETTAMENTE ANAELASTICA:
a. rappresentata graficamente da una retta con pendenza pari a -1
b. rappresentata graficamente da una retta orizzontale
c. rappresentata graficamente da una retta verticale
33. NELLA TEORIA DELLA PRODUZIONE, L'ISOQUANTO ASSOCIATO AD UN PROCESSO DEFINITO COME:
a. L'insieme di tutte le combinazioni di fattori che producono un dato livello di output
b. L'insieme di tutte le diverse quantit di fattori che portano allo stesso livello di profitti
c. L'insieme di tutte le diverse quantit di fattori per cui il rapporto fra le quantit dei fattori stessi
costante
34. IL COSTO MEDIO DI LUNGO PERIODO :
a. Il minimo costo medio a cui possibile produrre una data quantit di prodotto modificando
opportunamente l'impianto
b. La media dei costi medi di breve periodo
c. Il costo medio che l'impresa deve sostenere per produrre una data quantit di prodotto senza
modificare l'impianto
35. COSA SI INTENDE CON IL TERMINE "ISOQUANTO"?
a. il luogo dei punti che rappresentano combinazioni di fattori che garantiscono lo stesso livello
di profitto
b. il luogo dei punti che rappresentano combinazioni di fattori che garantiscono lo stesso livello
di costo totale
c. il luogo dei punti che rappresentano combinazioni di fattori che garantiscono lo stesso livello
di produzione finale
36. LESTERNALIT DELLA PRODUZIONE SI VERIFICA QUANDO:
a. si ha una diseguale distribuzione del reddito
b. le possibilit di produzione di un'impresa non vengono in alcun modo influenzate dalle scelte di
un'altra impresa o di un consumatore
c. le possibilit di produzione di un'impresa vengono influenzate dalle scelte di un'altra impresa o
di un consumatore
37. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI FALSA?
a. Nel monopolio, il ricavo marginale uguale alla curva di domanda
b. In concorrenza perfetta, il ricavo medio uguale al ricavo marginale
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c. In concorrenza perfetta, gli extra-profitti sono sempre nulli
38. QUANDO UN MONOPOLISTA SI IMPOSSESSA DI TUTTO IL SURPLUS DEI CONSUMATORI?
a. Quando fissa il prezzo in corrispondenza dell'uguaglianza tra costo marginale e ricavo
marginale
b. Quando la curva di domanda inclinata negativamente
c. Quando perfettamente discriminante
39. SE DUE BENI SONO COMPLEMENTI:
a. Il punto di ottimo del consumatore contiene sempre lo stesso rapporto tra i due beni
b. Le curve di indifferenza sono delle rette
c. Il punto di ottimo si trova sempre quando si consuma solo uno dei due beni
40. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI VERA?
a. Un'impresa che opera in condizioni di monopolio tende a fissare un prezzo inferiore al costo
marginale del prodotto
b. Un'impresa che opera in condizioni di monopolio tende a fissare un prezzo superiore al costo
marginale del prodotto
c. Un'impresa che opera in condizioni di monopolio tende a fissare un prezzo uguale al costo
marginale del prodotto
41. QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI VERA?
a. Il monopolio, a differenza dell'oligopolio, caratterizzato da potere di mercato
b. L'oligopolio, a differenza del monopolio, caratterizzato da alte barriere all'entrata
c. L'oligopolio una forma di mercato in cui le imprese competono tra di loro, considerando le
loro rispettive reazioni
42. IL COSTO MEDIO CRESCENTE QUANDO:
a. maggiore del costo marginale
b. uguale al costo marginale
c. minore del costo marginale
43. SE I BENI SONO PERFETTI COMPLEMENTI:
a. L'effetto di reddito e di sostituzione hanno la stessa grandezza
b. L'effetto di sostituzione coincide con l'effetto totale
c. L'effetto di reddito coincide con l'effetto totale
44. SI CONSIDERI LA "SCATOLA DI EDGEWORTH", UN PUNTO DELLA "CURVA DEI CONTRATTI"
RAPPRESENTA:
a. lincontro da domanda ed offerta di beni
b. una possibile allocazione di due beni tra due individui non necessariamente pareto-efficiente
c. un'allocazione ottima in senso paretiano di due beni tra due individui
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45. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PRODUCE 50 UNIT DEL BENE "X" SOSTENENDO COSTI FISSI PARI A 1 E
COSTI VARIABILI PARI A 25. SE IL COSTO MARGINALE PARI A 0,5, QUALE SAR IL COSTO TOTALE
SOSTENUTO DALL'IMPRESA PER PRODURRE 51 UNIT DEL BENE "X"?
a. 51, 5
b. 75, 5
c. 26, 5
46. IN CONCORRENZA PERFETTA, COSA ACCADE SE COSTI MEDI VARIABILI SONO SUPERIORI AL PREZZO?
a. L'impresa realizza extra-profitti nulli
b. All'impresa conviene non produrre
c. L'impresa realizza extra-profitti positivi
47. QUANDO SI HA DISCRIMINAZIONE DI PREZZO DI SECONDO GRADO:
a. il monopolista estrae tutto il surplus del consumatore
b. il surplus del consumatore massimo
c. il monopolista riesce ad estrarre solo parte del surplus del consumatore
48. L'UTILIT MARGINALE
a. si assume generalmente che sia decrescente
b. si assume generalmente che sia crescente
c. si assume generalmente che sia costante
49. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PER PRODURRE UNA CERTA QUANTIT Q SOSTIENE UN COSTO MEDIO
PARI A 10 ED UN COSTO MARGINALE PARI A 10. SE SI AUMENTA LA PRODUZIONE DI UN'UNIT IL
COSTO MEDIO SAR:
a. maggiore di 10
b. minore di 10
c. uguale a 10
50. NELL'OLIGOPOLIO DI COURNOT:
a. Ciascuna impresa decide la quantit di bene da immettere sul mercato a prescindere dalla
quantit immessa dalla rivale
b. Ciascuna impresa decide la quantit di bene da immettere sul mercato in funzione della
domanda di mercato
c. Ciascuna impresa decide la quantit di bene da immettere sul mercato in funzione della
quantit immessa dalla rivale
51. IL SAGGIO MARGINALE DI SOSTITUZIONE PARI:
a. Al rapporto tra le variazioni percentuali dei due beni
b. Al prodotto delle utilit marginali ponderate derivanti dal consumo dei due beni
c. Al rapporto tra le utilit marginali derivanti dal consumo dei due beni
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52. LA "LEGGE DELLA DOMANDA" AFFERMA CHE:
a. Un aumento della domanda, a parit di reddito, fa aumentare i prezzo
b. Se la domanda di un bene aumenta all'aumentare del reddito, allora la domanda di quel bene
dovr diminuire all'aumentare del suo prezzo
c. Un aumento della domanda, a parit di reddito, fa diminuire il prezzo
53. QUALI SONO GLI EFFETTI DI UN AUMENTO DEL PREZZO DEL BENE SU UN'IMPRESA CHE OPERA IN UN
MERCATO PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE?
a. Il ricavo totale diminuisce
b. Il ricavo totale aumenta
c. Il ricavo totale varia a seconda dell'elasticit della domanda al prezzo
54. CON IL TERMINE "MALE" SI INTENDE:
a. Ci che il consumatore non apprezza
b. Un bene dal cui consumo l'agente trae livelli di soddisfazione decrescenti
c. Un bene dal cui consumo l'agente trae livelli di soddisfazione nulli
55. LA CURVA DI OFFERTA DI BREVE PERIODO DI UN'IMPRESA "PRICE TAKER":
a. Coincide con la curva di costo marginale, per prezzi superiori al costo medio minimo, e coincide
con l'asse delle ordinate per prezzi inferiori al costo medio minimo
b. Coincide con la curva di costo medio variabile, per prezzi superiori al costo marginale minimo, e
coincide con l'asse delle ordinate per prezzi inferiori al costo marginale minimo
c. Coincide con la curva di costo marginale, per prezzi superiori al costo medio variabile minimo, e
coincide con l'asse delle ordinate per prezzi inferiori al costo medio variabile minimo
56. LA "CURVA DI ENGEL" RAPPRESENTA:
a. La quantit domandata di un bene al variare del reddito, a prezzi costanti
b. La quantit domandata di un bene al variare del suo prezzo, a reddito costante
c. La quantit domandata di un bene al variare del prezzo di un altro bene
57. IL PREZZO DI UN BENE HA SUBITO UNA VARAIZIONE DI -4. SAPENDO CHE L'EFFETTO TOTALE SULLE
QUANTIT PU ESSERE SCOMPOSTO IN UN EFFETTO PARI A -3 ED UN EFFETTO PARI A +4 CHE COSA I
PU CONCLUDERE?
a. Che l'effetto sostituzione +4, l'effetto reddito -3 e l'effetto totale +1
b. Che l'effetto sostituzione -3, l'effetto reddito +4 e l'effetto totale +7
c. Che l'effetto sostituzione -3, l'effetto reddito +4 e l'effetto totale +1

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58. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE ABBIA UNA CURVA DEI COSTI MARGINALI (CM) FATTA NEL MODO
SEGUENTE: A 1 UNIT CORRISPONDE UN CM DI 0,5, A 2 UNIT UN CM DI 0, 8, A 3 UNIT UN CM DI 1
ED A 4 UNIT UN CM 1,5. SE IL PREZZO DEL BENE PRODOTTO COSTANTE E PARI AD 1 EURO, A
QUANTO AMMONTA IL LIVELLO DI PRODUZIONE?
a. 3
b. 1
c. 2
59. SI CONSIDERI UNA TECNOLOGIA CHE PRESENTA RENDIMENTI DI SCALA COSTANTI, QUALE DELLE
SEGUENTI AFFERMAZIONI VERA?
a. Se tutte le quantit dei fattori vengono raddoppiate, allora la produzione aumenta meno del
doppio
b. Se tutte le quantit dei fattori vengono raddoppiate, allora la produzione aumenta pi del
doppio
c. Se tutte le quantit dei fattori vengono raddoppiate, allora la produzione raddoppia
60. DATI DUE BENI, SE L'ELASTICIT INCROCIATA DELLA DOMANDA DEL BENE 1 AL PREZZO DEL BENE 2
NEGATIVA, I DUE BENI SONO:
a. Beni sostituti
b. Beni complementari
c. Beni normali
61. UN'IMPRESA CHE MASSIZZA IL PROFITTO IN REGIME DI CONCORRENZA PERFETTA:
a. Sceglie la combinazione di input ed output che si trova sulla retta di isoprofitto pi alta dato il
vincolo della tecnologia
b. Sceglie la combinazione di input ed output che si trova sulla retta di isoprofitto in assoluto pi
alta
c. Sceglie la combinazione di input ed output che si trova sulla retta di isoprofitto pi bassa data il
vincolo della tecnologia
62. SE UN MONOPOLISTA NATURALE PRODUCE IN CORRISPONDENZA DI UN PREZZO UGUALE AL COSTO
MARGINALE:
a. Il livello di output efficiente e consente la piena copertura dei costi
b. Il livello di output inefficiente
c. Il livello di output efficiente ma non consente la copertura dei costi
63. LA SCATOLA DI EDGEWORTH UTILIZZATA:
a. Per rappresentare l'equilibrio del consumatore di un individuo
b. Per rappresentare lo scambio di due bene tra due individui
c. N la a n la b sono corrette
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64. ATTRAVERSO L'EFFICIENZA ALLOCATIVA:
a. Non sono corrette n la a n la b
b. Le imprese massimizzano i loro profitti
c. Le imprese vendono il loro bene al prezzo pi basso possibile
65. SE L'ELASTICIT DELLA DOMANDA AL REDDITO NEGATIVA, POSSIAMO AFFERMARE CON CERTEZZA
CHE:
a. Il bene normale
b. Il bene di Giffen
c. Il bene inferiore
66. L'EFFETTO SOSTITUZIONE DERIVANTE DA UN AUMENTO DEL PREZZO DI UN BENE DESCRIVE:
a. L'ammontare di reddito che deve essere dato al consumatore affinch egli possa acquistare il
paniere di consumo originario ai nuovi prezzi
b. La variazione della domanda di un bene causata dalla variazione del prezzo, una volta che al
consumatore venga dato il reddito necessario a raggiungere l'utilit conseguita con il paniere di
consumo originario
c. La quantit di un bene che il consumatore decide di sostituire con un altro bene quando il
prezzo del bene varia
67. A PARIT DI ALTRE CONDIZIONI, UN AUMENTO DEL REDDITO:
a. Trasla verso destra la retta di bilancio
b. Rende la retta di bilancio pi ripida
c. Rende la retta di bilancio pi piatta
68. COSA SI INTENDE PER "MONOPSONIO"?
a. Una forma di mercato caratterizzata dalla presenza di un unico acquirente
b. Una forma di mercato caratterizzata dalla contemporanea assenza di un venditore e di un
acquirente
c. Una forma di mercato caratterizzata dalla presenza di un unico venditore
69. SOTTO QUALE DELLE SEGUENTI CONDIZIONI IL MONOPOLISTA MASSIMIZZANTE CONSEGUIR EXTRA-
PROFITTI?
a. Il prezzo maggiore del costo marginale
b. Il prezzo maggiore del costo medio
c. Il prezzo maggiore del ricavo marginale
70. UN'IMPRESA CHE OPERA IN REGIME DI CONCORRENZA PERFETTA:
a. Realizza sempre un profitto se la curva di domanda anelastica
b. Nel lungo periodo diventa l'unica impresa presente sul mercato
c. Realizza un profitto positivo (o extraprofitto) solo nel breve periodo
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71. COSA SUCCEDE A UN BENE INFERIORE SE IL SUO PREZZO DIMINUISCE?
a. la quantit domandata diminuisce sicuramente
b. la quantit domandata aumenta sicuramente
c. la quantit domandata pu sia aumentare che diminuire
72. IN REGIME DI MONOPOLIO, SI DICE CHE L'IMPRESA :
a. Monopsonista
b. Price taker
c. Price maker
73. IN REGIME DI MONOPOLIO, QUANDO IL MONOPOLISTA PU ATTUARE LA DISCRIMINAZIONE DEI
PREZZI DI PRIMO GRADO?
a. Quando il monopolista si appropria di tutto il surplus del consumatore
b. Quando si verifica una perdita netta sociale pari al surplus del consumatore
c. Quando il monopolista fissa un prezzo in corrispondenza dell'uguaglianza tra costo marginale e
ricavo marginale
74. QUALI TRA I SEGUENTI UN BENE INFERIORE?
a. Caviale
b. Pane
c. Patate
75. SE LA FUNZIONE DI PRODUZIONE HA LA FORMA (, ) = {, }, DIREMO CHE:
a. una CES
b. una Leonief
c. una Cobb-Douglas
76. IN UN MERCATO CONCORRENZIALE, SOLO IN EQUILIBRIO L'ECCESSO DI DOMANDA :
a. Negativo
b. Positivo
c. Nullo
77. SE L'ELASTICIT DELLA DOMANDA AL REDDITO NEGATIVA E L'ELASTICIT DELLA DOMANDA AL
PREZZO NEGATIVA, POSSIAMO AFFERMARE CON CERTEZZA CHE:
a. Il bene normale
b. Il bene inferiore, ma non di Giffen
c. Il bene di Giffen
78. IN UN MERCATO PERFETTAMENTE CONOCORRENZIALE, L'ELASTICIT DELLA CURVA DI DOMANDA
FRONTEGGIATA DALLA SINGOLA IMPRESA PARI A:
a. Infinito
b. Zero
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c. Uno
79. L'EFFETTO PREZZO:
a. sempre pari all'effetto sostituzione
b. sempre pari all'effetto reddito
c. dato dalla somma di effetto reddito ed effetto sostituzione
80. SE ALL'AUMENTARE DEL REDDITO LA DOMANDA DEL BENE "A" AUMENTA PI CHE
PROPORZIONALMENTE ALLORA POSSIAMO DIRE CHE:
a. Il bene "A" un bene di Giffen
b. Il bene "A" un bene di lusso
c. Il bene "A" un bene necessario
81. CHE COSA ACCOMUNA TUTTI I BENI DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE?
a. L'assoluta incommerciabilit
b. L'alienabilit solo previo permesso amministrativo
c. Il limite della non sottrazione alla destinazione
82. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PER PRODURRE UNA CERTA QUANTIT Q SOSTIENE UN COSTO MEDIO
PARI A 10 ED UN COSTO MARGINALE PARI A 5. SE SI AUMENTA LA PRODUZIONE DI UN'UNIT IL COSTO
MEDIO SAR:
a. maggiore di 10
b. minore di 10
c. uguale a 10
83. COSA SI INTENDE PER "EFFETTO SOSTITUZIONE"?
a. L'aumento del potere d'acquisto di un consumatore determinato da una riduzione del prezzo di
un bene domandato
b. La sostituzione nel consumo di altri beni, i cui prezzo rimasto invariato, a fronte della
riduzione del prezzo di un bene domandato
c. La variazione del prezzo di un bene in risposta a variazioni della quantit domandata
84. LA PRODUTTIVIT MEDIA DI UN FATTORE PRODUTTIVO CRESCENTE QUANDO:
a. maggiore della produttivit marginale
b. minore della produttivit marginale
c. uguale alla produttivit marginale
85. QUALI SONO GLI EFFETTI DI UNA RIDUZIONE DEL PREZZO DEL BENE SU UN'IMPRESA CHE OPERA IN UN
MERCATO PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE?
a. Il ricavo totale varia a seconda dell'elasticit della domanda al prezzo
b. Il ricavo totale diminuisce
c. Il ricavo totale aumenta
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86. SE UN MONOPOLISTA NATURALE PRODUCE IN CORRISPONDENZA DI UN PREZZO UGUALE AL COSTO
MEDIO:
a. Il livello di output inferiore a quella efficiente ma consente la piena copertura dei costi
b. Il livello di output inferiore a quella efficiente e non consente la copertura dei costi
c. Il livello di output efficiente
87. SE LA DOMANDA PRESENTA UN'ELASTICIT RISPETTO AL PREZZO MAGGIORE DI UNO:
a. Un aumento del prezzo, riduce la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
b. Un aumento del prezzo, aumenta la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
c. Un aumento del prezzo, lascia inalterata la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
88. QUANDO SI REALIZZA LA CONDIZIONE DI PRODUZIONE NULLA IN MONOPOLIO:
a. Quando la curva di domanda giace al di sopra della curva del costo medio variabile per ogni
livello di produzione
b. Quando la curva di domanda giace al di sotto della curva del costo medio variabile per ogni
livello di produzione
c. Quando la curva di domanda sovrapposta alla curva del costo medio variabile per ogni livello
di produzione
89. LA CURVA DI OFFERTA DI BREVE PERIODO DI UN'IMPRESA CHE OPERA IN UN REGIME PERFETTAMENTE
CONCORRENZIALE COINCIDE CON:
a. La curva del costo marginale
b. Il tratto crescente del costo medio variabile
c. Il tratto crescente del costo marginale che giace al di sopra del costo medio variabile
90. LE CURVE D'INDIFFERENZA SONO LINEARI CON PENDENZA UNITARIA:
a. Nel caso di preferenze quasi-lineari
b. Nel caso di beni perfetti complementi
c. Nel caso di perfetti sostituti
91. QUALI TRA LE SEGUENTI CONDIZIONI SONO DA CONSIDERARSI BARRIERE ALL'ENTRATA?
a. La maggiore disponibilit finanziaria
b. Le abilitazioni professionali
c. La maggiore produttivit
92. COSA SI INTENDE PER "MARK-UP"?
a. Il tasso di cambio tra due valute
b. Un metodo di fissazione del prezzo di un bene
c. La differenza tra ricavo totale e costo totale

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93. DATI DUE BENI, SE L'ELASTICIT INCROCIATA DELLA DOMANDA DEL BENE 1 AL PREZZO DEL BENE 2
POSITIVA, I DUE BENI SONO:
a. Beni normali
b. Beni sostituti
c. Beni complementari
94. CON IL TERMINE "CAPITAL GAIN" SI INTENDE:
a. Il rendimento che si verifica quando un attivit finanziaria viene venduta ad un prezzo pi basso
di quello a cui era stata acquistata
b. il rendimento pagato periodicamente
c. Il rendimento che si verifica quando un attivit finanziaria viene venduta ad un prezzo pi
elevato di quello a cui era stata acquistata
95. UNA CURVA DI DOMANDA PERFETTAMENTE ELASTICA:
a. rappresentata graficamente da una retta verticale
b. rappresentata graficamente da una retta orizzontale
c. rappresentata graficamente da una retta con pendenza pari a -1
96. QUALE DELLE SEGUENTI PROPRIET NON UNA CARATTERISTICA DEI MERCATI PERFETTAMENTE
CONCORRENZIALI?
a. Un numero elevato di imprese
b. Libera entrata nel mercato
c. Un prodotto differenziato
97. LE CURVE D'INDIFFERENZA SONO AD ANGOLO:
a. Nel caso di beni perfetti complementi
b. Nel caso di beni perfetti sostituti
c. Nel caso di beni discreti
98. QUALE TRA I SEGUENTI PROVVEDIMENTI NON COSTITUISCE UN VINCOLO AL POTERE MONOPOLISTICO?
a. Abbattimento delle barriere all'entrata
b. Normative anti-trust
c. Brevetti
99. NEL CASO DI UN BENE INFERIORE:
a. L'effetto sostituzione va nella direzione opposta della variazione di prezzo
b. L'effetto reddito va nella stessa direzione dell'effetto sostituzione
c. L'effetto reddito va nella direzione opposta dell'effetto sostituzione
100. SE IL TEMPO LIBERO FOSSE UN BENE INFERIORE, ALL'AUMENTARE DEL SALARIO:
a. Il lavoratore vorrebbe lavorare di pi
b. Il lavoratore vorrebbe lavorare di meno
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c. La quantit di lavoro offerta non cambierebbe
101. NELLA TEORIA DELLA PRODUZIONE SI ASSUME SOLITAMENTE CHE:
a. Nel breve periodo tutti i fattori di produzione sono variabili
b. Nel lungo periodo non esistono fattori di produzione fissi
c. Nel breve periodo tutti i fattori di produzione sono fissi
102. QUALE DELLE SEGUENTI CONDIZIONI RICHIESTA AFFINCH L'ECONOMIA SI TROVI IN UNA
POSIZIONE PARETO-OTTIMALE?
a. ogni individuo deve avere la stessa utilit marginale per ogni bene
b. presa una qualunque coppia di individui e di beni, il rapporto tra le utilit marginali dei due
individui per i due beni devono essere uguali
c. ogni individuo deve avere lo stesso livello di utilit
103. QUALE TRA LE SEGUENTI CONDIZIONI CARATTERIZZA L'EQUILIBRIO DI LUNGO PERIODO DI
UN'IMPRESA CHE OPERA IN UN REGIME PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE:
a. Dall'uguaglianza tra prezzo e costo medio variabile massimo
b. Dall'uguaglianza tra prezzo e ricavo marginale
c. Dall'uguaglianza tra prezzo e costo medio totale minimo
104. DATO IL SAGGIO MARGINALE DI SOSTITUZIONE TRA BIRRA (B) E VINO (V)=4 , SE IL RAPPORTO TRA I
PREZZI DI MERCATO DEI DUE BENI PARI A PV/PB=2, IN UN MERCATO DOVE GLI SCAMBI SONO
POSSIBILI:
a. Il consumatore non nella situazione ottimale ma non pu accrescere in alcun modo il proprio
grado di soddisfazione
b. Il consumatore non nella situazione ottimale, dovrebbe consumare meno vino e scambiarla
con la birra, stando cos meglio
c. Il consumatore non nella situazione ottimale, dovrebbe consumare meno birra e scambiarla
con il vino, stando cos meglio
105. SE DUE BENI SONO SOSTITUTI:
a. Il punto di ottimo del consumatore contiene sempre lo stesso rapporto tra i due beni
b. Le curve di indifferenza sono delle rette
c. Le curve di indifferenza sono fatte ad L
106. UNA RIDUZIONE DEL PREZZO DELLE MATERIE PRIME DETERMINA:
a. N la a n la b sono corrette
b. Una riduzione dei costi fissi
c. Un aumento dei costi fissi
107. IN MONOPOLIO, RISPETTO AD UN MERCATO PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE:
a. Il surplus del consumatore minore ed il surplus del produttore minore
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b. Il surplus del consumatore maggiore ed il surplus del produttore minore
c. Parte del surplus del consumatore viene trasferito al produttore e parte rappresenta una
perdita netta
108. COSA SI INTENDE PER "PREZZO DI RISERVA"?
a. Il prezzo in corrispondenza del quale il venditore decide di tenere scorte di beni finiti
b. Il prezzo in corrispondenza del quale il consumatore indifferente rispetto all'acquisto di un
determinato bene
c. Il prezzo in corrispondenza del quale il consumatore massimizza la propria utilit
109. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI CORRETTA RELATIVAMENTE AD UN MERCATO
MONOPOLISTICO?
a. Il ricavo medio pari al ricavo marginale
b. La curva del ricavo medio coincide con la curva di domanda
c. Il prezzo che massimizza il profitto sempre maggiore sia del ricavo medio, che del ricavo
marginale
110. SE LA FUNZIONE DI PRODUZIONE HA LA FORMA (, ) =
0,5

0,5
DIREMO CHE:
a. una CES
b. una Leonief
c. una Cobb-Douglas
111. COSA SI INTENDE, NELLA TEORIA DEL CONSUMO, CON L'ESPRESSIONE "VINCOLO DI BILANCIO"?
a. Le preferenze di un individuo rispetto al consumo di un paniere di beni
b. Il conto dei profitti e delle perdite di un'impresa
c. Le diverse combinazioni di beni che un individuo pu consumare se dispone di un dato reddito
in corrispondenza di dati prezzi
112. COSA SI INTENDE PER "COSTO MARGINALE"?
a. La variazione dei costi corrispondente ad una variazione del livello della produzione
b. Il costo che un consumatore sostiene per il consumo di un'unit aggiuntiva del bene
c. Il rapporto tra costo totale e produzione totale
113. IL PREZZO DI UN BENE SI RIDUCE DI 5. LA VARIAZIONE DELLA QUANTIT PU ESSERE SCOMPOSTA
IN DUE EFFETTI PARI A +3 E +2. CHE COSA SI PU CONCLUDERE?
a. Il bene normale
b. Il bene inferiore
c. Il bene di Giffen
114. SI CONSIDERI UN DUOPOLIO (IMPRESA "A" ED IMPRESA "B"), LA FUNZIONE DI REAZIONE
DELL'IMPRESA "A" DATA:
a. Dal livello di output per ogni dato livello di output dell'impresa "B"
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b. Dal suo livello di output per ogni dato livello della domanda
c. Dalla variazione del prezzo fissato in risposta ad una variazione unitaria del prezzo fissato
dall'impresa "B"
115. SE UN'IMPRESA OSSERVA UNA RIDUZIONE DEL PROPRIO COSTO FISSO MEDIO SI PU CONCLUDERE
CHE?
a. La produzione diminuita
b. La produzione aumentata
c. Esistono rendimenti di scala decrescenti
116. A PARIT DI ALTRE CONDIZIONI, UNA RIDUZIONE DEL REDDITO:
a. Rende la retta bi bilancio pi ripida
b. Trasla verso sinistra la retta di bilancio
c. Trasla verso destra la retta di bilancio
117. LA CURVA DEL COSTO MARGINALE:
a. Interseca la curva del costo variabile medio nel suo punto di minimo
b. Interseca la curva del costo totale medio nel suo punto di massimo
c. Interseca la curva del costo fisso nel suo punto di minimo
118. SI CONSIDERINO DUE BENI NORMALI "A" E "B", SE IL PREZZO DEL BENE "A" SALE, L'EFFETTO
SOSTITUZIONE DETERMINA:
a. Una diminuzione della quantit domandata del bene "A"
b. Un aumento della quantit domandata del bene "A"
c. Un aumento del prezzo del bene "B"
119. LE CURVE DI DOMANDA CONDIZIONATA DEI FATTORI ESPRIMONO:
a. La relazione tra la produttivit di un fattore e la sua reperibilit sul mercato
b. La relazione tra la domanda del bene prodotto dall'impresa ed il costo degli input
c. La relazione tra il prezzo di un fattore e la scelta di questo stesso fattore che massimizza il
profitto
120. QUANDO LE IMPRESE SI ACCORDANO SUI PREZZI DA PRATICARE E SULLE QUANTIT DA PRODURRE
DANNO VITA:
a. Ad un oligopolio
b. Ad un cartello
c. Ad un mercato comune
121. IL SAGGIO MARGINALE DI SOSTITUZIONE TRA IL BENE "A" ED IL BENE "B" INDICA:
a. Di quanto occorre diminuire la quantit consumata del bene A se si desidera consumare una
quantit aggiuntiva del bene B diminuendo il proprio livello di soddisfazione
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b. Di quanto occorre diminuire la quantit consumata del bene "A" se si desidera consumare una
quantit aggiuntiva del bene "B" rimanendo sullo stesso livello di soddisfazione
c. Di quanto occorre diminuire la quantit consumata del bene A se si desidera consumare una
quantit aggiuntiva del bene B aumentando il proprio livello di soddisfazione
122. NEL CASO STANDARD, COSA ACCADE ALLA PRODUTTIVIT MARGINALE DEL FATTORE
ALL'AUMENTARE DEL SUO IMPIEGO?
a. Decresce
b. Cresce
c. Rimane costante
123. L'EFFETTO DI REDDITO POSITIVO:
a. Per beni inferiori che sono beni di Giffen
b. Per beni inferiori che non sono beni di Giffen
c. Per beni normali
124. SI CONSIDERINO DUE BENI NORMALI "A" E "B", SE IL PREZZO DEL BENE "A" SI RIDUCE, L'EFFETTO
REDDITO DETERMINA:
a. Una riduzione del potere d'acquisto del consumatore
b. Una riduzione della quantit domandata del bene A
c. Un incremento del potere d'acquisto del consumatore
125. LE IMPRESE CHE OPERANO IN REGIME DI MONOPOLIO:
a. Fissano un prezzo pari al costo marginale
b. Sono produttori inefficienti
c. Sono produttori efficienti
126. IL COSTO TOTALE MEDIO :
a. Il rapporto tra il costo variabile totale ed il numero delle unit prodotte
b. Il rapporto tra il costo fisso totale ed il numero delle unit prodotte
c. Il rapporto tra il costo totale ed il numero delle unit prodotte
127. LA DOMANDA DI MERCATO DI UN BENE (PRIVATO) CORRISPONDE:
a. Alla somma delle domande individuali per ogni livello di quantit
b. Alla somma delle domande individuali per ogni livello di prezzo
c. Alle aspettative dei consumatori
128. QUALE DELLE SEGUENTI DEFINIZIONI DI "PRICE TAKER" VERA?
a. colui che non ha potere di prezzo ma, al prezzo dato, pu acquistare o vendere una
qualunque quantit
b. colui che vincolato nel prezzo e nella quantit
c. colui che non cerca di ottenere sconti sui prezzi
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129. LA STRETTA CONVESSIT DELLE CURVE D'INDIFFERENZA IMPLICA CHE:
a. Il saggio marginale di sostituzione positivo
b. il saggio marginale di sostituzione crescente
c. Il saggio marginale di sostituzione decrescente
130. LA CURVA DEL COSTO MARGINALE:
a. Interseca la curva del costo fisso nel suo punto di minimo
b. Interseca la curva del costo medio nel suo punto di massimo
c. Definisce l'incremento del costo dovuto ad una variazione infinitesima della quantit prodotta
131. CHE RAPPORTO ESISTE TRA IL COSTO VARIABILE ED IL COSTO MARGINALE?
a. Il costo marginale una media del costo variabile
b. Il costo marginale sempre pi alto del costo variabile
c. Il costo variabile ha un punto di minimo dove incontra il costo marginale
132. NEL CASO DI UN BENE NORMALE?
a. L'effetto sostituzione va nella direzione opposta della variazione di prezzo
b. L'effetto reddito va nella stessa direzione dell'effetto sostituzione
c. L'effetto reddito va nella direzione opposta dell'effetto sostituzione
133. SE LA DOMANDA ANAELASTICIT RISPETTO AL PREZZO:
a. Un aumento del prezzo, riduce la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
b. Un aumento del prezzo, aumenta la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
c. Un aumento del prezzo, lascia inalterata la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
134. SI CONSIDERI LA "LEGGE DELLA DOMANDA", SE I PREZZI DEI BENI ED IL REDDITO DEL
CONSUMATORE AUMENTANO NELLA STESSA PROPROZIONE, LA QUANTIT DOMANDATA:
a. Aumenta
b. Si riduce
c. Resta invariata
135. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI VERA?:
a. La segmentazione del mercato non ha nulla a che vedere con la perdita di efficienza del
monopolio
b. Quanto pi un monopolista in grado di segmentare un mercato tanto minore la perdita di
efficienza
c. Quanto meno un monopolista in grado di segmentare un mercato tanto minore la perdita di
efficienza
136. SE LA FUNZIONE DI PRODUZIONE HA LA FORMA (, ) = {, } DIREMO CHE:
a. Gli isoquanti sono convessi
b. Gli isoquanti sono a forma di L
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c. I fattori di produzione sono perfetti sostituti
137. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE IMPIEGA DUE FATTORI PRODUTTIVI ED UNA TECNOLOGIA
STANDARD, COME POSSONO ESSERE RAPPRESENTATI GLI ISOQUANTI?
a. Come delle curve concave
b. Come delle curve crescenti
c. Come delle curve convesse
138. SE LE PREFERENZE SONO STRETTAMENTE CONVESSE, AL DIMINUIRE DELLA QUANTIT CONSUMATA
DEL BENE 2, GLI INCREMENTI DELLA QUANTIT DEL BENE 1 CHE IL CONSUMATORE RICHIEDE PER
MANTENERE COSTANTE LA PROPRIA UTILIT SONO:
a. Via via maggiori
b. Via via minori
c. Sempre uguali
139. LA PRODUTTIVIT MEDIA DI UN FATTORE PRODUTTIVO MASSIMA QUANDO:
a. maggiore della produttivit marginale
b. uguale alla produttivit marginale
c. minore della produttivit marginale
140. IL "SENTIERO DI ESPANSIONE DEL REDDITO" RAPPRESENTA:
a. La scelta ottima relativa ad un solo bene in funzione del reddito in corrispondenza di prezzi
costanti
b. La scelta ottima di un paniere di beni in corrispondenza di prezzi costanti e diversi livelli di
reddito
c. Le diverse combinazioni di beni che un individuo pu consumare se dispone di un dato reddito
in corrispondenza di dati prezzi
141. LA "CURVA DI ENGEL" RAPPRESENTA:
a. La scelta ottima di un paniere di beni in corrispondenza di prezzi costanti e diversi livelli di
reddito
b. La scelta ottima relativa ad un solo bene in funzione del reddito in corrispondenza di prezzi
costanti
c. Le diverse combinazioni di beni che un individuo pu consumare se dispone di un dato reddito
in corrispondenza di dati prezzi
142. SE LA DOMANDA PRESENTA ELASTICIT UNITARIA RISPETTO AL PREZZO:
a. Un aumento del prezzo, lascia inalterata la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
b. Un aumento del prezzo, riduce la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)
c. Un aumento del prezzo, aumenta la spesa (cio il prodotto di prezzo per quantit)

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143. I "CARTELLI" SONO CARATTERISTICI:
a. Del monopolio
b. Dell'oligopolio collusivo
c. Della concorrenza perfetta
144. L'ELASTICIT DELLA DOMANDA RISPETTO AL PREZZO:
a. pari alla variazione percentuale del prezzo diviso la variazione percentuale della quantit
domandata
b. definita elastica se minore di uno (in valore assoluto)
c. pari alla variazione percentuale della quantit domandata diviso la variazione percentuale del
prezzo
145. L'ELASTICIT DELL'OFFERTA RISPETTO AL PREZZO:
a. Rappresenta la variazione percentuale dell'offerta per una variazione percentuale unitaria della
domanda
b. Rappresenta la variazione percentuale dell'offerta per una variazione percentuale unitaria del
prezzo
c. Rappresenta la variazione percentuale della quantit domandata per una variazione
percentuale unitaria del prezzo
146. SI CONSIDERI UNA RIDUZIONE DEL PREZZO DEL BENE "A". IL CONSUMATORE AUMENTA DI 3 UNIT
IL CONSUMO DEL BENE A. TALE VARIAZIONE SI PU SCOMPORRE IN DUE DIVERSI EFFETTI, UNO DEI
QUALI HA VALORE +5 E L'ALTRO -2. CHE COSA SI PU CONCLUDERE?
a. Che il bene di Giffen
b. Che l'effetto sostituzione +5 e l'effetto reddito -2
c. Che l'effetto reddito +5 e l'effetto sostituzione -2
147. PER UN'IMPRESA CHE OPERA IN CONCORRENZA PERFETTA, IL PROFITTO AUMENTA SE:
a. A parit di altre condizioni, diminuiscono i costi totali
b. A parit di altre condizioni, diminuisce il prezzo
c. A parit di altre condizioni, aumenta l'elasticit al prezzo della propria curva di domanda
148. IL SAGGIO MARGINALE DI SOSTITUZIONE TECNICA TRA DUE INPUT SEMPRE UGUALE:
a. Al rapporto tra i prezzi dei due input
b. Al rapporto tra i prodotti (produttivit) medi dei due input
c. Al rapporto tra i prodotti (produttivit) marginali dei due input
149. SI DICE CHE L'IMPRESA "PRICE TAKER" QUANDO:
a. Opera in regime di monopolio
b. Considera il prezzo del suo prodotto come funzione della quantit prodotta
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c. Considera il prezzo del suo prodotto come un dato perch variazioni della quantit prodotta
non possono modificarlo
150. IN UN MERCATO PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE, NEL LUGO PERIODO:
a. L'ingresso di nuove imprese porta il prezzo a livello del costo medio minimo
b. L'impresa fissa il prezzo al livello del suo costo medio
c. Per utilizzare al meglio l'impianto, l'impresa sceglie quella quantit che minimizza il costo
medio variabile
151. LA CURVA DEL COSTO MEDIO:
a. Inizialmente diminuisce ma ad un certo punto incomincer a crescere a causa dei crescenti
costi medi variabili
b. Inizialmente cresce ma ad un certo punto incomincer a decrescere a causa dei crescenti costi
medi variabili
c. una retta orizzontale
152. SE L'ELASTICIT DELLA DOMANDA AL PREZZO PARI A 2 VUOL DIRE CHE:
a. Se il prezzo diminuisce del 50%, la quantit domandata aumenta del 50%
b. Se il prezzo si dimezza, la quantit domandata pi che raddoppia
c. Se il prezzo si dimezza, la quantit domandata raddoppia
153. IN UN REGIME DI CONCORRENZA MONOPOLISTICA, L'EQUILIBRIO DI BREVE PERIODO SI HA NEL
PUNTO IN CUI:
a. il ricavo medio uguale al costo medio
b. il prezzo uguale al costo medio
c. il ricavo marginale uguale al costo marginale
154. SE SI HA UNA CURVA DI INDIFFERENZA CARATTERIZZATA DA SAGGIO MARGINALE DI SOSTITUZIONE
DECRESCENTE, SIGNIFICA CHE:
a. Tanto pi si possiede di un certo bene, tanto meno si disposti a cederne per avere una data
quantit dell'altro bene
b. I beni sono perfetti sostituti
c. Tanto pi si possiede un certo bene, tanto si disposti a cederne per avere una data quantit
dell'altro bene
155. SE L'ELASTICIT DELLA DOMANDA AL REDDITO NEGATIVA E L'ELASTICIT DELLA DOMANDA AL
PREZZO POSITIVA, POSSIAMO AFFERMARE CON CERTEZZA CHE:
a. Il bene di Giffen
b. Il bene normale
c. Il bene inferiore, ma non di Giffen

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156. QUALE TRA I SEGUENTI UN ESEMPIO DI MONOPOLISTA NATURALE?
a. Una societ telefonica
b. Una societ di ristorazione
c. Una gioielleria
157. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI FALSA?
a. Un'impresa che opera in condizioni di monopolio fissa il prezzo in corrispondenza del quale
l'elasticit della domanda in valore assoluto minore di 1
b. Un'impresa che opera in condizioni di monopolio fissa il prezzo in corrispondenza del quale
l'elasticit della domanda pari a zero
c. Un'impresa che opera in condizioni di monopolio fissa il prezzo in corrispondenza del quale
l'elasticit della domanda in valore assoluto maggiore o uguale ad 1
158. IN MONOPOLIO:
a. La curva di offerta corrisponde alla curva del ricavo medio
b. La curva di offerta non esiste
c. pari alla somma delle curve di offerta di tutti i monopolisti
159. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PER PRODURRE UNA CERTA QUANTIT Q UTILIZZA
INDIFFERENTEMENTE 5 IMPIANTI E NESSUN ADDETTO, OPPURE 3 IMPIANTI E 2 ADDETTI, OPPURE 1
IMPIANTO E 4 ADDETTI. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI CORRETTA?
a. L'isoquanto concavo
b. L'isoquanto convesso
c. I fattori della produzione sono sostituti perfetti
160. COSA SI INTENDE PER ECONOMIE DI SCALA?
a. L'aumento del profitto derivante da un aumento del livello del prezzo
b. L'aumento dei costi medi di produzione derivante dall'aumento della produzione di un bene
c. La riduzione dei costi medi di produzione derivante dall'aumento della produzione di un bene
161. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI FALSA?
a. In regime di concorrenza perfetta gli individui possiedono una conoscenza perfetta dei mercati
b. In regime di concorrenza perfetta i beni sono omogenei e sostituibili
c. In regime di concorrenza perfetta lo Stato pu intervenire per correggere gli eventuali squilibri
del mercato
162. IN REGIME DI CONCORRENZA MONOPOLISTICA, NEL LUNGO PERIODO UN'IMPRESA MASSIMIZZA IL
PROFITTO QUANDO:
a. Il costo totale minimo
b. Il prezzo uguale al costo marginale
c. Il prezzo uguale al costo medio
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163. SE UN BENE PRESENTA UNA CURVA DI DOMANDA PERFETTAMENTE INELASTICA, QUALE SAR LA
FORMA DI TALE CURVA?
a. Una linea retta orizzontale
b. Una linea retta verticale
c. Una linea retta inclinata negativamente
164. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI FALSA?
a. Nel breve periodo almeno uno dei fattori di produzione considerato fisso
b. I costi fissi medi sono sempre costanti
c. I costi fissi non variano al variare del livello della produzione
165. SE LA CURVA DEL PRODOTTO MARGINALE DI UN FATTORE GIACE AL DI SOPRA DELLA CURVA DEL
SUO PRODOTTO MEDIO:
a. Il prodotto marginale sta aumentando
b. Il prodotto medio sta aumentando
c. Il prodotto marginale sta diminuendo
166. IL RICAVO MEDIO CORRISPONDE:
a. Alla variazione del ricavo totale indotta da una variazione della quantit venduta
b. Al rapporto tra ricavo totale e quantit prodotta
c. Al rapporto tra ricavo totale e prezzo
167. UN MERCATO CARATTERIZZATO DALLA PRESENZA DI UN SOLO ACQUIRENTE DETTO:
a. Concorrenza perfetta
b. Monopolio
c. Monopsonio
168. SI CONSIDERI UN DUOPOLIO (IMPRESA "A" ED IMPRESA "B"), QUALE FRA I SEGUENTI PUNTI
RAPPRESENTA UN EQUILIBRIO DI COURNOT NEI LIVELLI DI OUTPUT?
a. Il punto in cui la funzione di reazione di ogni impresa interseca la curva del ricavo marginale
dell'impresa stessa
b. Il punto in cui la funzione di reazione di ogni impresa raggiunge il massimo
c. Il punto individuato dall'intersezione delle funzioni di reazione
169. L'IPOTESI DI IRREVERSIBILIT DEI PROCESSI PRODUTTIVI IMPLICA CHE:
a. Con una stessa quantit di fattori possibile produrre una certa quantit di output e qualsiasi
quantit inferiore
b. Le unit di output non possono essere utilizzate per produrre unit di fattori
c. Date due attivit di produzione ammissibili, anche la loro somma un'attivit ammissibile

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170. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI DESCRIVE LA DIFFERENZA PRINCIPALE FRA IL MODELLO DI
OLIGOPOLIO DI COURNOT E QUELLO DI BERTRAND?
a. Nel modello di Bertrand le imprese competono mediante la scelta dei livelli di output, mentre
le imprese nel modello di Cournot competono mediante la scelta dei prezzi
b. Nel modello di Bertrand le imprese scelgono le azioni sequenzialmente, una dopo l'altra,
mentre nel modello di Cournot le imprese scelgono le azioni simultaneamente
c. Nel modello di Bertrand le imprese competono mediante la scelta dei prezzi, mentre le imprese
nel modello di Cournot competono mediante la scelta dei livelli di output
171. NELLA TEORIA DELLA PRODUZIONE QUAL LA GRANDEZZA CHE DENOTA LA QUANTIT DI
PRODOTTO IMPUTABILE ALL'IMPIEGO DI UN'UNIT AGGIUNTIVA DI UN FATTORE VARIABILE?
a. La produttivit media del fattore
b. La produttivit marginale del fattore
c. Il prodotto totale del fattore
172. LA PRODUTTIVIT MEDIA DI UN FATTORE PRODUTTIVO DECRESCENTE QUANDO:
a. uguale alla produttivit marginale
b. minore della produttivit marginale
c. maggiore della produttivit marginale
173. IN UN MERCATO PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE LA RIDUZIONE DEL PREZZO DI EQUILIBRIO
PU ESSERE DOVUTA:
a. All'aumento dei costi di produzione
b. All'uscita di alcune imprese dal mercato
c. All'entrata di nuove imprese nel mercato
174. SE UN MONOPOLISTA MASSIMIZZA IL PROFITTO, IL PREZZO CHE EGLI IMPORR AL MERCATO SAR:
a. Un prezzo in corrispondenza del quale l'elasticit della domanda minore di uno
b. Il prezzo massimo tale per cui la domanda sia ancora positiva
c. Un prezzo in corrispondenza del quale l'elasticit della domanda maggiore o pari a uno
175. L'INTERCETTA SU UN ASSE DELLA RETTA DI ISOCOSTO RAPPRESENTA:
a. La quantit massima di un fattore produttivo che il produttore pu acquistare ad un dato
prezzo
b. Il rapporto tra i prezzi di due fattori produttivi
c. Il rapporto tra le produttivit marginali di due fattori produttivi
176. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI CORRETTA SE LA TECNOLOGIA PRESENTA RENDIMENTI DI
SCALA DECRESCENTI?
a. Se tutte le quantit dei fattori vengono raddoppiate, allora il costo medio raddoppia
b. Se tutte le quantit dei fattori vengono raddoppiate, allora il costo medio aumenta
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c. Se tutte le quantit dei fattori vengono raddoppiate, allora la produzione aumenta pi del
doppio
177. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE OPERI IN REGIME DI CONCORRENZA PERFETTA. LA CURVA DEI
COSTI MARGINALI (CM) FATTA NEL MODO SEGUENTE: A 1 UNIT CORRISPONDE UN CM DI 1,5, A 2
UNIT UN CM DI 1, 8, A 3 UNIT UN CM DI 2 ED A 4 UNIT UN CM 2,5. SE IL PREZZO DI MERCATO
PARI A 2 EURO, A QUANTO AMMONTA IL LIVELLO DI PRODUZIONE?
a. 2
b. 3
c. 4
178. IL COSTO MEDIO MINIMO QUANDO:
a. maggiore del costo marginale
b. minore del costo marginale
c. uguale al costo marginale
179. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI VERA?
a. Il costo fisso medio pari al rapporto tra costi fisso e totale delle produzione
b. Il costo fisso pari al rapporto tra costi totali e totale della produzione
c. Il costo fisso medio pari alla somma tra costi marginali e costi medi variabili
180. SI CONSIDERINO DUE BENI "A" E "B", SE IL PREZZO DI "A" AUMENTA:
a. A parit di altre condizioni, si riduce il potere di acquisto del consumatore
b. A parit di altre condizioni, aumenta il potere di acquisto del consumatore
c. A parit di altre condizioni, il saggio di scambio tra i due beni non varia
181. IL COSTO MEDIO DECRESCENTE QUANDO:
a. minore del costo marginale
b. maggiore del costo marginale
c. uguale al costo marginale
182. SE UN MONOPOLISTA PERFETTAMENTE DISCRIMINATE:
a. Il consumatore acquista ogni unit di prodotto al prezzo massimo che sarebbe stato disposto a
pagare
b. Il consumatore si impossessa del surplus del monopolista
c. Il consumatore conserva un surplus positivo
183. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PER PRODURRE UNA CERTA QUANTIT Q SOSTIENE UN COSTO
TOTALE PARI A (10Q + 5). QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI CORRETTA?
a. I rendimenti di scala sono costanti
b. I rendimenti di scala sono crescenti
c. I rendimenti di scala sono decrescenti
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184. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PER PRODURRE UNA CERTA QUANTIT Q SOSTIENE UN COSTO
TOTALE PARI A (10Q + 5). QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI CORRETTA?
a. Il costo marginale pari a 10
b. Il costo variabile medio pari a 15
c. Il costo fisso pari a 10
185. SI CONSIDERI UN'IMPRESA CHE PER PRODURRE UNA CERTA QUANTIT Q SOSTIENE UN COSTO
MEDIO PARI A 10 ED UN COSTO MARGINALE PARI A 12. SE SI AUMENTA LA PRODUZIONE DI UN'UNIT
IL COSTO MEDIO SAR:
a. uguale a 10
b. maggiore di 10
c. minore di 10
186. SE LA FUNZIONE DI PRODUZIONE HA LA FORMA (, ) =
0,5

0,5
, IL PRODOTTO MARGINALE DEL
FATTORE X PARI A:
a. 0,5
0,5

0,5

b. 0,5
0,5

0,5

c. 0,5
1,5

0,5

187. SI DICE CHE UN BENE NEUTRALE QUANDO:
a. Un consumatore indifferente tra il consumarlo ed il non consumarlo
b. Le curve di indifferenza sono convesse
c. Le curve di indifferenza sono ad angolo
188. SI CALCOLI LELASTICIT DELLA DOMANDA P = 5-2Q QUANDO P=2
a.
1
2

b.
2
3

c.
4
3

189. UNIMPRESA OPERANTE IN CONCORRENZA PERFETTA CON LA FUNZIONE DI PRODUZIONE
= 25
2
, IL PREZZO DEL PRODOTTO SIA PARI A 5 E IL SALARIO SIA PARI A 15. DETERMINARE IL
VOLUME DI PRODUZIONE.
a. 154
b. 150
c. 100
190. UN MONOPOLISTA, CON COSTI MARGINALI PARI A 0, AFFRONTA LA CURVA DI DOMANDA
= 50 . QUALE PREZZO FISSER QUESTO MONOPOLISTA?
a. 15
b. 20
c. 25
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191. IL PANIERE X=3, Y=6 SI TROVA SULLA CURVA DEI CONTRATTI EFFICIENTI NEL CONSUMO IN UNA
SCATOLA DI EDGEWORTH. SI DICA QUALE O QUALI DEI SEGUENTI PANIERI NON POSSONO TROVARSI
SULLA STESSA CURVA. A: (4,7); B: (7,2); C: (1,1); D: (2,11)
a. A
b. B, D
c. A, C
192. UNIMPRESA CHE OPERA IN CONCORRENZA MONOPOLISTICA SOSTIENE COSTI TOTALI PARI A
20 +
2
E FRONTEGGIA LA CURVA INVERSA DI DOMANDA = 60 . LIMPRESA HA FISSATO IL
PREZZO IN 48 PER UNIT VENDUTA. AL FINE DI MASSIMIZZARE I PROFITTI DI QUANTO DOVREBBE
VARIARE IL PREZZO DI VENDITA?
a. Diminuito di 1
b. Aumentato di 2
c. Nessuna delle precedenti
193. LA FUNZIONE DI OFFERTA UNA RELAZIONE UNA RELAZIONE TRA PREZZO E QUANTIT OFFERTA
DI BENI/SERVIZI:
a. Negativa
b. Positiva
c. Nessuna delle precedenti
194. NEL CASO DI FUNZIONI DI DOMANDA LINEARI:
a. Tanto pi il prezzo alto tanto pi lelasticit, in valore assoluto, alta.
b. Tanto pi il prezzo basso tanto pi lelasticit, in valore assoluto, bassa.
c. Entrambe le precedenti
195. TRE INDIVIDUI, SIGG. ROSSI, BIANCHI E VERDI, PRESENTANO LE RISPETTIVE FUNZIONI DI UTILIT:

2
, , . QUALE DEI TRE AVVERSO AL RISCHIO?
a. Sig. Rossi
b. Sig. Verdi
c. Sig. Bianchi
196. UNA CURVA REDDITO-CONSUMO MOSTRA COME VARIA IL CONSUMO DI BENI X DA PARTE DEL
CONSUMATORE QUANDO IL REDDITO NOMINALE AUMENTA E
a. il prezzo di X diminuisce
b. il prezzo di Y diminuisce
c. i prezzi di X e Y rimangono costanti

MICROECONOMIA Domande e risposte di verifica
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197. SE LA PENDENZA DI UNA CURVA DI DOMANDA COSTANTE, ALLORA MENTRE IL PREZZO DI X SALE
SPOSTANDOSI DALLO ZERO, L'ELASTICIT DEL PREZZO X
a. aumenta
b. decresce
c. non cambia, dato che l'inclinazione costante
198. SE FOSSI AVVERSO AL RISCHIO:
a. sarei disposto a pagare all'assicurazione una somma uguale, ma non superiore, a quella che
pagherebbe una persona propensa al rischio
b. sarei disposto a pagare all'assicurazione pi di quanto pagherebbe una persona propensa al
rischio
c. non sarei disposto a pagare all'assicurazione tanto quanto pagherebbe una persona propensa
al rischio
199. UNA LEGGE SUL SALARIO MINIMO E L'IMPOSIZIONE DI CANONI D'AFFITTO REGOLAMENTATI
HANNO UN EFFETTO ANALOGO SUL MERCATO IN QUANTO ENTRAMBI:
a. generano l'eccesso di offerta
b. generano l'eccesso di domanda
c. hanno come esito quantit di equilibrio inferiori nei rispettivi mercati
200. SE LA CURVA DELLA DOMANDA = 20 E LA CURVA DELL'OFFERTA = 5 + 2, ALLORA
L'IMPOSTA UNITARIA DI 1 A CARICO DEL CONSUMATORE AL PUNTO DI VENDITA, COSA
COMPORTEREBBE?
a. cambierebbe la curva di domanda in = 19
b. cambierebbe la curva di offerta in = 6 + 2
c. cambierebbe la curva di domanda in = 21
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1 a 2 c 3 b 4 b 5 a 6 a 7 b 8 c 9 c 10 b
11 b 12 c 13 a 14 b 15 b 16 c 17 a 18 c 19 a 20 b
21 c 22 b 23 b 24 c 25 c 26 c 27 b 28 b 29 a 30 c
31 c 32 c 33 a 34 a 35 c 36 c 37 b 38 c 39 a 40 c
41 c 42 c 43 c 44 c 45 c 46 b 47 c 48 a 49 c 50 c
51 c 52 b 53 b 54 a 55 c 56 a 57 a 58 a 59 c 60 b
61 a 62 c 63 b 64 a 65 c 66 b 67 a 68 a 69 b 70 c
71 c 72 c 73 a 74 c 75 b 76 c 77 b 78 a 79 c 80 b
81 c 82 b 83 b 84 b 85 b 86 a 87 a 88 b 89 c 90 c
91 b 92 b 93 b 94 c 95 b 96 c 97 a 98 c 99 c 100 a
101 b 102 b 103 c 104 c 105 b 106 a 107 c 108 b 109 b 110 c
111 c 112 a 113 a 114 a 115 b 116 b 117 a 118 a 119 c 120 b
121 b 122 a 123 c 124 c 125 b 126 c 127 b 128 a 129 c 130 c
131 c 132 b 133 b 134 c 135 b 136 b 137 c 138 a 139 b 140 b
141 b 142 a 143 b 144 c 145 b 146 b 147 a 148 c 149 c 150 a
151 a 152 c 153 c 154 c 155 a 156 a 157 c 158 b 159 b 160 c
161 c 162 c 163 b 164 b 165 b 166 b 167 c 168 c 169 b 170 c
171 b 172 c 173 c 174 c 175 a 176 b 177 b 178 c 179 a 180 a
181 b 182 a 183 a 184 a 185 b 186 c 187 a 188 b 189 a 190 c
191 b 192 b 193 b 194 c 195 b 196 c 197 a 198 b 199 c 200 a