Sei sulla pagina 1di 2

COEFORE-EUMENIDI

dal 10 maggio al 22 giugno in serate alterne

Dalle note di regia


Oreste giunge in un mondo lunare, ai confini del tempo, in cui realt, sogno, terra dei morti e terra dei vivi si sommano senza avvertenza. E' un vero e proprio cimitero, luogo di intersezione tra vita e morte, luogo di miraggi, allucinazioni e lutti infiniti. Leroe torna a casa, dopo un esilio forzato. E un ritorno difficile, duro. Porta con s il sangue marcio della stirpe, la nostalgia, la violenza e il desiderio di vendetta. !l dio "pollo lo assiste, lo guida e lo protegge. #a Oreste ritrova una citt spettrale, popolata dalle sc$iave troiane estenuate, donne sole e disperate strappate al loro letto di spose, velate, costrette ad officiare riti e ad onorare il morto "gamennone ucciso dai due tiranni, %litemnestra ed Egisto. Laria & densa, malata, la terra & irrimedia'ilmente contaminata, una terra da cui sgorga sangue ( la citt & sottomessa ad un regime ormai insosteni'ile. %os) inizia il viaggio di Oreste. E un viaggio difficile, compromettente, c$e lo porter a confrontarsi con i suoi fantasmi interiori e i suoi lati pi* oscuri. Pilade lo accompagna ma lamico +la masc$ile fil)a greca, fatta di condivisione e lealt, altri non & c$e "pollo in umane sem'ianze. Lincontro tra Elettra e Oreste davanti alla tom'a del padre dar il via ad una vertigine di violenza senza freni, rancore, vendetta, possessione dionisiaca, delirio del lutto. Penso ad una recitazione non stilistica, senza tracce di elementi 'org$esi ( le parole di Esc$ilo sono radicate nel corpo, nella -macc$ina attoriale. pi* antica. ! protagonisti non comunicano solo attraverso il linguaggio ed i suoi significanti, ma attraverso un lavoro molto complesso teso alla ricerca di una vocalit antica, di un suono c$e signific$i di per s . !n /uesto senso le musiche e le sonorizzazioni di Marco Podda tracciano una para0 drammaturgia emotiva c$e affianca e potenzia il testo. Lemotivit, ecco il punto focale di /uesto lavoro. 1al mio punto di vista, & proprio la tanto vituperata emotivit il veicolo c$e rende possi'ile ancora oggi la fruizione del tragico e della catarsi. E profondamente necessario per un interprete della tragedia greca, lavorare al raggiungimento di temperature emotive altissime, compromettere la voce e il corpo per raggiungere degli stati davvero pertur'anti. "ttraverso /uesto lavoro sulla recitazione, Esc$ilo pu2 essere trattato come un autore drammatico dei nostri giorni, come Ed3ard 4ond o Pierpaolo Pasolini. #a attenzione ( lattualizzazione non & esteriorizzata nei costume o nelle scene, ma celata nellinterpretazione e nel lavoro sulla recitazione. 5na recitazione colma di segreti, o'li/ua e antiretorica. Parliamo di -"rc$eologia del futuro., di unantic$it sospesa sul filo dellorizzonte, in un interstizio del tempo e dello spazio. La statua di "tena & come il monolite di 6tanle7 8u'ric9, le Erinni come alcune in/uietanti figure di 1avid L7nc$, lesercito fantasma di "gamennone come lesercito dei soldati cadavere di "9ira 8urosa3a. Le scene del Maestro Arnaldo Pomodoro disegnano una realt onirica ed

allucinatoria priva di /ualsiasi realismo. E come se la vicenda di Oreste avvenisse su un pianeta lontano, come se i personaggi dellOrestea fossero cristallizzati nel tempo e ripetessero allinfinito i loro gesti e i loro assassini in un mondo altro, in una dimensione parallela. !l tempo, in fondo, & solo una confortante e tran/uillizzante invenzione delluomo. Il cast di uesto la!oro " da!!ero straordinario# Piera degli Es$osti% Ugo Pagliai% Paola &assman% Elisa'etta Pozzi% Francesco (cianna% Francesca Ciocchetti% un coro di )* attrici scelte con audizioni rigorosissime e un coro di +, allie!i della scuola dell-Istituto Nazionale del Dramma Antico. Lo spettacolo -%oefore0Eumenidi., in serata unica, vuole tracciare un percorso inedito ( & una sfida alle Erinni del nostro tempo. 6i affrontano temi complessi ed attualissimi ( la mancanza di spiritualit nella nostra vita /uotidiana, il crollo del sentimento religioso, le pulsioni ancestrali della mente umana +-luomo mostro terri'ile.,, il controllo della violenza nella societ, il concetto di :iustizia +allo spettacolo & a''inato anc$e un im$ortante con!egno c$e prevede la presenza di Ro'erto (car$inato, Procuratore :enerale presso la %orte d"ppello di Palermo, e di /eresa Princi$ato, procuratore aggiunto di Palermo,, la fondazione delletica del cittadino moderno. Listituzione del ;ri'unale dell"reopago & uno dei temi centrali di Eumenidi. "tena +/ui una straordinaria Piera 1egli Esposti al suo ritorno in teatro, & la figura del governante di cui oggi avremmo necessit. !l tri'unale & composto -dai migliori tra i cittadini. e sar -incorrutti'ile, inflessi'ile ed eterno.. 6i istituisce il voto, strumento straordinario nelle mani dei cittadini. E penso /ui ad alcune importanti figure della nostra 6toria, come Piero %alamandrei ed altri grandi uomini c$e fondarono la %ostituzione !taliana. <ello spettacolo si assister ad un -salto di tempo., proprio perc$ con l"reopago si fondano le 'asi della civilt moderna. #a /ui Esc$ilo insinua il du''io c$e anc$e "tena voti con un artificio +la vittoria di Oreste anc$e in caso di parit,e c$e crei un precedente ar'itrario, un vizio di forma di /uesta nuova -democrazia. c$e diverr poi oligarc$ia travestita da democrazia. La nuova civilt nasce dun/ue con un peccato originale= %on un verme c$e la divorer dallinterno= Le >urie, c$e rappresentano le antic$e leggi, verranno -addomesticate. attraverso un artificio ( la seduzione di Peit$o, la Persuasione. #a saranno placate solo temporaneamente, per un tempo definito. >orse $a ragione Pierpaolo Pasolini /uando sostiene c$e le >urie, ai nostri giorni, sono tornate e sono loro a detenere il vero potere nella nostra societ. %& una speranza o la <atura delluomo & irrimedia'ilmente corrotta = Daniele Salvo