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Sartea: Rifiuto del trattamento

22/11/2010

Rifiuto del trattamento


Il decreto del 24.10.2008 il decreto per il rifiuto del trattamento? nella fase iniziale della vita umana non si pu parlare di una relazione clinica. !entre "uesta si presenta nella fase terminale della vita. Il #$% si spaccato in merito a "uesto decreto. &a 'ioetica per definizione un ar(omento interdisciplinare. $on di rado i mem'ri del #!% non sono d)accordo. $e(li ultimi anni in alcuni comuni sono stati aperti dei re(istri dove la (ente pu depositare il proprio testamento 'iolo(ico. &a (ente c*e deposita "uesti testamenti pensa di ottenere dei diritti (iuridici. +uesti re(istri *anno un valore puramente documentario. Si molto discusso su "uesto. Sacconi dice c*e sare''e paradossale attri'uire valore ad un documento c*e contiene cose contro la le((e. #asi di accanimento terapeutico con consenso dei familiari insor(ono per motivi affettivi: faccio di tutto per mantenere in vita un mio caro. Il codice deontolo(ico nell)articolo 1, vieta l)accanimento terapeutico- inoltre introduce una valutazione so((ettiva. +uesta apre il campo alla possi'ilit. c*e la componente so((ettiva diventi preponderante e a "uesto punto relativizza eccessivamente tutto il discorso sull)accanimento terapeutico. &a le((e #ala'r dell)anno scorso prevede il divieto di accanimento terapeutico. /utti sono contro l)accanimento terapeutico0 ma 'iso(na capire 'ene c*e cos). $el caso in cui un medico infran(e il codice deontolo(ico si espone a sanzioni disciplinari. +uando la deontolo(ia codificata possi'ile ricevere una sanzione disciplinare. Il pendolo c*e oscilla tra esaltazione dell)autonomia del medico ed esaltazione dell)autonomia del paziente fondamentale per capire tutto "uesto discorso. Il rifiuto delle cure un diritto del paziente secondo il #!%. In casi come "uello di 1el'20 il #!% non pu dire al medico di o''edire per forza al volere del paziente0 perc*3 "uesto va contro i suoi doveri professionali0 per non possiamo neanc*e dire al paziente c*e il medico non pu fare nulla. 4ertanto il rapporto clinico viene sciolto e "uindi il paziente *a la possi'ilit. di individuare un medico in accordo con le ric*ieste del paziente. 4er capire a come si arriva ad una lettura del (enere del rapporto clinico 'iso(na dire c*e l)etica clinica si molto evoluta ne(li ultimi anni. Si parla di diritto di autonomia del paziente. Il paternalismo medico0 lasciare tutto al medico0 una prospettiva s'a(liata e anti"uata- forse prima era diffusa. 5ltrettanto infondata la prospettiva dell)autonomia assoluta del paziente. +uesto perc* il paziente in situazioni davvero terminali non para(ona'ile a Socrate o a "uesti persona((i. &)esaltazione dell)autonomia del paziente comporta l)umiliazione della fi(ura e dell)autonomia del medico. $ella relazione clinica c) un)asimmetria strutturale. 4erc* vado dal medico? 4erc* necessito di trattamenti c*e non sono in (rado di fare da solo. 6ado dal medico come di solito vado da un "ualsiasi altro professionista. &a relazione clinica $7$ paritaria. +uando il diritto pretende id impossessarsi della relazione clinica e di re(olamentarla in realt. la sta violentando. Il diritto non pu trasformarla in una cosa (iuridica. Il medico si trova in "uesta posizione di dominio nei confronti del paziente e per "uesto *a dei limiti. $el confronto tra una medicina pensata in termini di autonomia e una medicina pensata in una lo(ica della cooperazione0 stiamo in realt. affrontando uno dei pro'lemi centrali dei nostri (iorni. 8&a vita una "uestione di scelte9. #i sono livelli diversissimi di scelta. &e la vita una se"uenza di scelte commerciali allora davvero solo un susse(uirsi di scelte. &a vita non solo ed essenzialmente un susse(uirsi di scelte. Se riflettiamo sui momenti pi: importanti della nostra vita0 come la nascita0 non sono frutto di una nostra scelta.