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Il Giornale critico della filosofia italiana una delle pi antiche e prestigiose riviste italiane: fondato nel 1920 da Giovanni

i Gentile, ha rappresentato per tre quarti di secolo il luogo dincontro della ricerca filosofica e storico-filosofica italiana ed europea. Vi fecero le prime prove pensatori come Calogero, Lwith, Preti, Kristeller, Cantimori, e tanti altri ancora, come Garin, Firpo e Luporini. Nel secondo dopoguerra, in un quadro di rinnovamento filosofico civile e politico, sotto la guida di Diano, Nardi, Garin, Spirito e Piovani, il Giornale fu aperto liberamente a interventi di filosofi italiani, da Paci, a Colletti, da Gregory a Vasoli, da Casini a Cesa, da Corsano a Tonelli. Diretta dal 1980 da Eugenio Garin, la rivista ospita oggi quanto di meglio nel campo della ricerca storico-filosofica producono le nuove generazioni nellUniversit e fuori, senza perdere lapporto di grandi maestri e di studiosi stranieri; e ci nellintento di far posto alla riflessione sullintreccio tra la filosofia italiana e le discussioni europee e mondiali. Fra le iniziative, segnaliamo i fascicoli speciali dedicati ai pi importanti pensatori italiani del 900, Croce e Gentile un secolo dopo (1994), e Gentile storico (1999), nonch a Il cartesianesimo in Italia (1996) e a Scienza teologia filosofia tra Rinascimento e et moderna (2000). Il Giornale critico, quadrimestrale, giunge a circa 300 Biblioteche e Istituti universitari e di cultura, met delle quali allestero, ed fra i periodici specializzati che godono di pi seria considerazione a livello internazionale: per lampiezza dei temi trattati che toccano la storia e lattualit della cultura filosofica e scientifica e per la tradizione di rigore filologico che la contraddistingue, la testata un punto di riferimento indispensabile per gli studi storici e umanistici, per studenti e docenti, dalle superiori allUniversit. - See more at: http://www.lelettere.it/site/d_Page.asp?IDPagina=42#sthash.vQWAQBBV.dpuf