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Alan DAmico

Siam tornati! Posso solo immaginare le facce stupite di molti di voi, nellaprire la vostra casella postale e trovare un nuovo numero dell Orco Nero. Son passati ben tre anni dallultima uscita, ma ci eravamo resi conto che tra mille impegni non riuscivamo pi a seguire la rivista. Quindi piuttosto che continuare con un prodotto fatto frettolosamente, abbiamo preferito prenderci una pausa (un po lunghetta a dir la verit!). Ma ora che le riviste italiane dedicate al nostro hobby sono state chiuse, ci siamo sentiti obbligati a colmare il vuoto e abbiamo scelto di tornare dalla vacanza e riprendere dove ci eravamo fermati! Tutto torner come prima, lunica differenza sostanziale la periodicit: non sar mensile come eravate abituati, ma trimestrale, per assicurarvi una cadenza regolare. Per ogni numero sar pi corposo dei precedenti per tenervi compagnia per pi tempo, mentre se volete rimanere aggiornati settimanalmente c a disposizione la nostra pagina Facebook Orco Nero dove metteremo anteprime di articoli e altre notizie che invecchierebbero troppo presto per finire sulla rivista. leditoriale finisce qua, per i nuovi lettori vi rimando allarticolo in apertura! Al prossimo numero! Alan DAmico P.S.: Per tutti quelli che andranno a PLAY 2014 (manifestazione dedicata al gioco) vi segnalo dentro la fiera ci sar la mia mostra personale Art for Games, con tutte le miniature e illustrazioni realizzate in questi anni nellambito ludico. Qui il sito con i miei lavori (come quello oggi in copertina): alandamico.wordpress.com , in fiera ne troverete anche di materiale inedito.

NuMero

106

Piccola presentazione per tutti i nuovi lettori (e un ripasso per quelli vecchi) di questa nuova stagione della rivista, rispondendo alla classica domanda:

Cos' l' Orco Nero?


LOrco Nero una rivista gratuita nata nel 2001 e dedicata il mondo delle miniature, con un occhio dattenzione per luniverso Games Workshop in tutti i suoi aspetti, ma spaziando su molto altro. Ecco le varie sezioni che potrete a rotazione trovare nella rivista: - Compendio (nuove regole ed espansioni di gioco) - Cronache di Guerra (Report di partite di gioco) - Modellismo (Consigli su pittura e tutorial per realizzare elementi scenici) - Gallerie di miniature (quello che mi meglio offre la rete) - Racconti (Racconti ambientati negli universi della GW) - Recensioni (Analisi sulle ultime uscite) - Gal delle armate (I migliori eserciti realizzati con temi particolari) - Laltra realt (piccoli approfondimenti su mondi extra warhammer) - LAntico Archivio (i migliori articoli del primi 88 numeri non pi disponibili) la rivista trimestrale e per abbonarsi gratuitamente potete mandare una e-mail a alla casella postale rivista@orconero.com con il titolo voglio iscrivermi, per ricevere il link dove scaricare la rivista. Una settimana dopo luscita del nuovo numero, sar reso disponibile sulla pagina facebook Orco Nero e caricata sul sito ufficiale www.orconero.com dove gi da ora potete trovare gli arretrati fino al numero 88. Infine la cosa pi importante e che tutti possono collaborare con la rivista, inviando le vostre foto di miniature e articoli al nostro indirizzo (rivista@orconero.com) per vederli pubblicati nei prossimi numeri, come hanno fatto moltissime persone che hanno permesso di arrivare al 106 numero e che ringrazio tuttora. Questo tutto, benvenuti allOrco Nero, si (ri)comincia! Alan

Titano Nanico
Nuova unita per lesercito dei nani
Invenzione nanica nata dalla collaborazione tra nani ingegneri pi estrosi e i capi ranger, inizialmente usati per aumentare la produttivit della raccolta di legname. Nella guerra contro gli elfi sivani son stati fondamentali e ora si vedono sempre pi spesso nelle armate naniche. Ecco a voi il Titano!

Titano dei nani


Titano Dimensione unit: 1 Tipo di truppa: Mostro Equipaggiamenti: Morse (arma a una mano) Regole speciali: Rancore ancestrale Determinato Inarrestabile Terrore Penetrazione Regole speciali: Corpo di metallo: Grazie alla sua resistente struttura, il Titano ha un tiro armatura di 3+ Puoi scegliere una delle seguenti dotazioni: Sega circolare: 15 punti Lanciafiamme: 30 Punti Piastra di difesa: 35 Punti M 4 AC 3 AB 0 F 6 R 6

185 punti
Fe 5 I 2 A D 4 10

DOTAZIONI Sega circolare: +1 attacco al profilo. Lanciafiamme: Ha la regola soffio con forza 4 e a base di fuoco. Piastra di difesa: il tiro armatura incrementato al 1+. Il Primo colpo che nega il tiro armatura viene annullato completamente ma la piastra di difesa si rompe e diventa inutilizzabile (e il tiro armatura ritorna a 3+) . Logicamente per schierare il titano dovete prima chiedere il consenso all avversario, non fate i furbi!

Come creare un titano nanico


Se leggendo le regole di questa unit vi venuta voglia di schierarlo, ecco alcuni consigli utili su come ho fatto per realizzarlo: Per prima cosa ho acquistato uno di quei robot-transformers che si vendono per poco prezzo nei negozi cinesi; infatti lo ho pagato 3,50 euro. Ho scelto il transformer pi semplice possibile (ovvero un camion o T.I.R., come quello del comandante Optimum Prime) onde facilitare il miglior utilizzo dei componenti, senza dover dopo battagliare con pezzi esotici e inutili al mio obiettivo. Ho smontato completamente il robot. Il vantaggio pi grosso sono le articolazioni a sfera che si incastrano molto facilmente nelle cavit a forma di sfera cava. Con molte prove e tentativi, un po di pazienza e dimmaginazione sono arrivato a una configurazione soddisfacente. In pratica ho adoperato le gambe, il bacino, le due braccia e parte del torso. I vuoti cagionati dal re-design sono stati corretti con pezzettini di plasticard, sagomati a dovere. Le unioni delle braccia al corpo (parte delicata del re-design) sono state rinforzate con materia verde (green stuff). A continuazione bisognava mascherare il look tecnologico troppo moderno del robot (non dimentichiamo che si tratta di un modellino ambientato nel mondo medievale-rinascimentale del Warhammer Fantasy) . A questo fine ho usato scudi nanici, insegne runiche e uno splendido stendardo dalfiere con due asce incrociate che ho piazzato proprio nel centro del petto (dopo aver tagliato lasta). E un bellissimo emblema, molto nanico e molto Fantasy, che incute perfino paura. Poi ho collocato uno scudo sul lato destro e diverse rune (nelle ginocchia, ecc.). Altri due scudi sono stati collocati nella parte esterna dei piedi. Il lanciafiamme del braccio sinistro fatto con due tubicini e un segmento di cavo elettrico che imita la tubazione dalimentazione del combustibile. La tenaglia lo spadone di un orco, al quale ho tagliato il manico prima di unirlo al braccio. La mano del braccio destro stata rimpiazzata

con un martello grande, tipica arma dellesercito dei Nani. Sulla schiena, a modo di zainetto, ho piazzato il barile del combustibile. Il tocco estetico di un pezzo in legno aiuta a riportare il look medievale (Background: Il combustibile usato dai Nani per far funzionare il Titano una specie di benzina ad alto numero di ottani, ottenuta con una birra superalcolica prodotta dai mastri birrai). Lo scarico per i fumi la parte superiore di un tassello di plastica (quelli per appendere i quadri). Dietro la gamba sinistra collocata (mezzo-nascosta e perci protetta) lunit di potere, che trasforma il combustibile nellenergia che muove il Titano. Come funzioni lunit di potere non lo sappiamo: si tratta di un segreto industriale gelosamente protetto dagli ingegneri Nanici. Il suo buon funzionamento protetto magicamente da due rune appositamente scelte dai Custodi delle Rune di Karak Azul in onore della Divinit Nanica Morgrim (Nota: Il pi vecchio figlio di Grimnir e Valaya, Morgrim fu il primo Nano Ingegnere; insegn e don al proprio clan le tecniche per costruire macchine da guerra e cose simili). Mi sembrato logico che tanto il serbatoio del combustibile quanto lunit di potere fossero piazzate nella parte posteriore del modellino, dato che in certa maniera- cos sarebbero pi protetti. Con del filo elettrico ho prodotto le tubazioni dalimentazione che collegano le diverse parti del Titano (gambe, braccia,ecc.) con lunit di potere. La base dellabitacolo del pilota fatta con materia verde, sulla quale ho premuto il modellino del Nano pilota, il quale ho poi ritirato affinch non rimanesse incollato alla materia verde (ricordatevi di bagnare con acqua le scarpe del modellino perch la materia verde molto appiccicosa). Cos facendo, una volta indurita, la base risulta perfettamente sagomata sulle scarpe del pilota, che potr essere incastrato nellabitacolo senza dover incollarlo. I portelli dellabitacolo sono fatti con pezzettini di plasticard. Il modellino risultante ha una altezza di 8cm e si adagia perfettamente in una basetta quadrata da 40mm, come quella degli Ogri. Ho approfittato del movimento delle gambe (per via delle giunture a sfera che menzionavo prima) per appoggiare saldamente il piede sinistro sul terreno lasciando invece la gamba destra in aria, proprio come succede quando camminando alziamo un piede per spostarci in avanti.

Questo semplicissimo accorgimento nella posa conferisce un chiaro senso di movimento al modello. Dal modellino del nano ho staccato lascia (che poi andr incollata sullo schienale dellabitacolo) e ho modificato la posizione del braccio destro: approfittando del pugno chiuso mi sembrata unottima scelta che il pilota alzasse il braccio con gesto chiaramente minaccioso. Ho forato la mano sinistra onde poter passare uno dei piccoli perni ricuperati dal robot stesso, in modo che sembrasse che la mano sinistra sta stringendo una leva di comando del Titano. Ultimato il tutto ho dato un spruzzata di Black Chaos come fondo per la pittura (il Nano stato dipinto separatamente). Colorazione: Prima di tutto ho dipinto il metallo della struttura (nonch il casco del pilota e lascia) con Boltun Metal applicato con la tecnica del pennello asciutto. Potete lumeggiare con misture di Boltun Metal e Mithril Silver. Per lo stendardo, gli scudi e le rune ho adoperato un mix di Burnished Gold+Dwarf Bronze(1x1) applicato anche questo con la tecnica del pennello asciutto, avendo la massima cura di non sporcare le parti in metallo (usate pezzettini di cartone come protezione al momento di passare il pennello). Per le tubazioni: una base Bestial Brown, e poi pennellate irregolari di Scorched Brown, Snakebite Leather e Bubonic Brown. Infine, lumeggiatura con Bleached Bone. Stesso schema di colori per la barba ed i capelli del pilota. Luniforme del pilota Regal Blue lumeggiato con Shadow Grey, con strisce di Burnished Gold invecchiato con Dwarf Bronze. Per concludere ho testurizzato la basetta con sabbia fine, colorata con Bestial Brown e lumeggiata con Bleached Bone; aggiungendo qualche ciuffetto di erbetta elettrostatica. Mi auguro che questo breve articolo vi abbia divertito. Darco Bisi

Altri esempi che abbiamo trovato in internet di Titani, anche se alcuni appartenenti loro cugini malvagi! Saranno stati usati come i vecchi ogre o giganti mercenari negli eserciti nani nelle passate edizioni, o come il cannone del caos per le armate caotiche.

Scultori GW a confronto
Prima parte
Quante volte ci siamo trovati di fronte a modelli scolpiti in maniera ottima, tanto da chiederci ma chi pu aver realizzato un modello cos semplice, eppure? E quante volte invece abbiamo osservato sculture in miniatura talmente tanto deformi e antiestetiche da decidere, per una volta, che non valeva la pena di aprire il portafogli? Eppure molto spesso si crea ununica, gigantesca brodaglia nella quale rientrano gli scultori di miniature. Per anni anche io, mio malgrado, ho sempre identificato il team di scultori come linsieme dei modelli da loro prodotti. Mai errore (in ambito modellistico) fu peggiore. Per questo ho deciso che forse era necessario tramandare ad altri questa vera e propria cultura sul mondo del modellismo dai pi molto spesso ignorata, la cultura del Design e della Realizzazione delle miniature. E quale modo migliore di presentare gli scultori che da molti anni ci dilettano o ci terrorizzano attraverso i loro stessi prodotti? Mi spiace solo non avere pi tempo, e pi spazio, per presentare tutti i capolavori realizzati da questi artisti (ma anche per terrorizzarvi con miniature talmente tanto orride da poter essere scambiate per giocattoli infantili). Magari a qualcuno di voi questo articolo non piacer, e proprio per questo ci tengo a precisare che ci che esprimo la mia opinione, e non pretendo che sia universale. Cos come non pretendo che tutti voi non sopportiate questa nuova resina plastica di nome Finecast solo perch io la detesto. Spero solo che anche voi possiate apprezzare questa vera e propria forma di arte che la scultura di miniature, e magari arrivare a comprendere meglio certe scelte estetiche, o anche come mai certi modelli abbiano fascino, dove altri proprio non ne hanno. Ringrazio Alan e gli altri ragazzi del Team Orco Nero per avermi dato questa opportunit. Quindi, cominciamo!

Jes Goodwin
Questuomo uno dei migliori acquisti di sempre del Team Games Workshop. Inizia a lavorare per GW ai tempi delle prime edizioni di Rogue Trader, gettando le basi per quelli che saranno alcuni degli archetipi che ancora oggi noi tutti amiamo. Se Andy Chambers e Rick Pristley sono stati i fautori di Warhammer come lo conosciamo oggi dal punto di vista delle regole e del background, Jes lo stato riguardo alla scultura dei modelli. Guru della Gw, Jes ha lavorato su molti aspetti di Warhammer e Warhammer 40000, in particolare riguardo agli space marines e alla razza degli Eldar-Elfi.

Suoi sono molti dei bozzetti che influenzano da sempre i progetti di altri scultori, soprattutto lo spagnolo Juan Diaz, di cui parler pi avanti. Nel fantasy si molto spesso cimentato con la razza elfica, in tutti i suoi aspetti. Suoi pargoli sono, ad esempio, i nuovi nagarronti in plastica, dietro i quali risiede un vero studio anatomico preciso, seppur con qualche adattamento come laccorciamento delle code. Molto portato alla multicomponenza, si trova invece in (minima) difficolt con i modelli monoblocco, vista la sua ricerca del dinamismo. Nonostante ci, ha prodotto veri e propri capolavori come gli arlecchini, che per soffrono una dinamicit che li rende piuttosto fragili, specialmente per i modelli pi appariscenti. Tra le sue migliori sculture ricordiamo Arlecchini Eldar (metallo), i vecchi Space Marines tattici, i nagarronti degli Elfi Oscuri, lintera nuova gamma degli Eldar Oscuri, i vecchi Alti Elfi in metallo (arcieri e picchieri). Vanno inoltre segnalati i concept di buona parte delle miniature esistenti, che per spesso sono realizzati da altri scultori meno talentuosi che ne vanno a compromettere le forme (si vedano i nuovi mostri dei Chaos space marines). I suoi interventi di design sono stati inoltre alla base di uno dei progetti pi importanti degli ultimi anni allinterno della ditta: il completo rifacimento dellintera gamma degli Eldar Oscuri di Warhammer 40000. Questi concept iperdettagliati sono fortunatamente ancora disponibili allinterno della Rete (non quella di Comorragh, per gli intenditori) e sono anche ottimi spunti per modifiche e conversioni. Ha infine disegnato i primi Land Raider, le armature tattiche Space marine come le conosciamo oggi e i suoi bozzetti spesso vengono utilizzati come basi per gli artwork, al pari di quelli di John Blanche. Si pu infine ritrovare sulla rete unintervista interna alla ditta nella quale Jes presenta i nuovi Eldar oscuri assieme allo scrittore del libro Phil Kelly, in cui possibile osservare la concezione di Jes non solo dei nuovi modelli, ma anche della scultura in generale e della sua idea di Warhammer 40000. Per chi conosce linglese, un documento da non perdere. La scultura di Jes Goodwin non lavoro. passione.

Alan e Michael Perry


Altre due vecchie glorie della Games Workshop, i fratelli Perry sono ottimi scultori per quanto riguarda le razze umane di ogni sistema di gioco. Si sono spesso cimentati per anche in modelli non umani, e soprattutto gestiscono un intero settore modellistica della GW, quella del Signore degli Anelli, sin dalluscita del primo film. Il loro lavoro li ha quindi spesso portati a contatto con Peter Jackson, regista della Trilogia, al quale hanno anche insegnato i rudimenti della scultura.

Negli ultimi anni i gemelli lavorato praticamente da soli ai modelli di SdA e de lo Hobbit, che gestiscono in maniera completa (a parte sporadiche collaborazioni di Trish Carden e Brian Nelson alla stessa gamma), purtroppo perdendo leggermente in qualit mano a mano che limmaginario del gioco si discostava dal film. In questo contesto appaiono molto migliori i modelli in metallo, mentre la plastica non brilla anche a causa della obbligatoria (per necessit di produzione) monocomponenza. In questo infatti le sculture dei Perry per la GW sono molto ingessate e a volte grossolane per quanto dettagliate. Si pu osservare ci ad esempio nei nuovi Cacciatori dellImpero (Warhammer Fantasy), modelli multicomponente realizzati dai Perry negli ultimi tempi e molto meno statici della controparte di SdA. Ultimamente i loro lavori migliori per sono quelli che svolgono per la loro casa produttrice di modelli storici, e ci impone una minor presenza, salvo sporadici kit Imperiali come i due nuovi personaggi in plastica, o una minore qualit, come per i modelli de Lo Hobbit, che soffrono una gestione nefasta da parte del team di marketing e vendite. In passato i Perry hanno lavorato anche per Warhammer 40000 e ancora oggi i giocatori Tau schierano, senza saperlo, uno dei loro primi prodotti multicomponente in plastica: i Guerrieri del fuoco Tau. Tra le loro sculture migliori ricordiamo i Cacciatori dellimpero, il grande dragone imperatore (quello gigante), i primi modelli di SdA (Elfi di Haldir, Sauron, uruk-hai, guardie reali di Rohan...), i Mercenari del Fantasy, i vecchi reparti Valhalliani e Tallarniani. E il Balrog. E il Cavaliere Verde (perdonate la dimenticanza). Va segnalato che Michael scolpisce con la mano sinistra dopo aver perso la destra, con braccio annesso, in una rievocazione storica (stava caricando un cannone in una rievocazione della battaglia di Crecy, e purtroppo allinterno della canna era ancora presente della polvere da sparo). Si pu forse dire che ci, dal punto di vista scultoreo, sia quasi stato un bene. (si vedano i Mercenari della guerra delle Due Rose) Michael infatti non si lasciato abbattere da questo infausto avvenimento e anzi ha ricominciato a scolpire con ancora pi passione sin da poche settimane dopo lincidente, concludendo come primo modello Repanse de la Lyonesse, ispirata alla beniamina dei francesi Giovanna dArco. I gemelli infine posseggono un intero salone dedicato ai wargames, e collezionano svariati eserciti sin dalla prima edizione di Warhammer. Pi che il loro lavoro, la scultura la loro passione. E questo, come per Jes Goodwin, li distingue da scultori di professione che scolpiscono senza tecnica, senza studi specifici o senza passione. Come ad esempio

Aly Morrison
Altra vecchia gloria della Gw, il signor Morrison ha collaborato spesso con la Marauder sfornando modelli al limite dellepico come alcuni dei vecchi nani guerrieri in metallo. Poi purtroppo si perso ed passato a scolpire modelli come i nuovi nani playmobil o lecatombe degli uominibestia. Realizza la miniatura di Harry the Hammer, molto riuscita, e quella annuale del nano Bianco, molto di meno. Per come si vede dai modelli piu recente, mentre Aly e il monoblocco andavano molto daccordo, con la plastica multicomponente spesso e volentieri sono botte da orbi, con nani con barbe piatte in giacchette di cotta di maglia. Peccato, visto il suo apparente potenziale. Tra le sculture migliori ricordiamo i nuovi balestrieri Nani (solo perch le armi coprono barbe e cotte se si utilizzano anche i brocchieri in dotazione con il kit), alcuni modelli imperiali, e per i meno esigenti il Cygor (non lecatombe ricavabile dallo stesso kit per). Ricordiamo inoltre che, come i fratelli Perry, anche Aly lavora alla Gw da tempi immemori. Ad oggi lavora molto in ambito fantasy, specie sui Nani Bianchi che escono ogni anno per labbonamento del White Dwarf, con risultati che variano tra il carino e il deprecabile. Il suo stile riguardo ad essi inconfondibile. Se un nano ha baffoni dritti, basette alla Wolverine e Barba lunga e liscia state pur sicuri che suo. Qualcuno per potrebbe anche spiegargli che per quanto un nano sia una creatura fantasy, i suoi baffi non partono dalle orecchie per arrivare sotto al naso, e anche che unarma per essere credibile deve sembrare in grado di uccidere qualcosa, e non un oggetto da utilizzare nel gioco ammazza la talpa. C anche da far notare che Aly da decisamente il peggio di se quando si trova a lavorare in coppia con Colin Grayson, suo complice nel ridicolizzare la gamma dei nani facendola passare da una delle pi intriganti (quella di Colin Dixon, da non confondere) a una delle pi scialbe e giocattolose. Aly Morrison non ancora stato licenziato da GW nonostante uno dei pi grandi fallimenti di sempre della ditta sia imputabile per la maggior parte a lui. Qualcuno di voi gi avr capito di cosa parlo. Ebbene si, il Citadel Finecast opera quasi unica e innegabile del Morrison, che non solo ci ha messo la firma ma anche la scultura e il disegno del logo! A fronte di ci, neppure gli esperti di marketing sono riusciti a capire come mai non sia ancora stato licenziato e bandito a vita dallo Studio. Magari il materiale in s non neppure un cattivo composto, ma quando una ditta si trova a dover sostituire fino al 40% delle proprie forniture non proprio il massimo, specie se proclama di produrre i migliori modelli del mondo!

Giorgio Bassani
Vi sfido a ricordarvi chi . Eppure, questo scultore relativamente nuovo al mondo GW il responsabile per il fatto che gli orrori rosa sono davvero orribili ora, nonch del fatto che il Jabberwock sia realmente ripugnante. In entrambi i casi, quindi, obiettivo raggiunto? Forse no, in effetti, essendo i modelli anche orribili da montare e dipingere, vuoi per le pose molto sporgenti, vuoi per il materiale. E modelli che non danno piacere nellessere dipinti forse qualche problema ce lhanno Qui cominciano le note dolenti: si nota una parziale assenza di studio anatomico e delle forme, nonch una resa delle stesse molto inesperta e poco grimdark, come lambientazione originaria vorrebbe. Ad esempio il Custode del sapere alto elfo, ribattezzato lelfo sparameduse che inciampa dai pi. Per carit, lungi da me il criticare la persona, quanto piuttosto coloro che avrebbero dovuto giudicare il suo lavoro e decidere se metterlo in produzione o meno. Per il resto ha realizzato i nuovi cavalieri del Sole splendente e, a mio parere per fortuna, poco altro. Personalmente ho visto scultori pi attinenti allimmaginario GW anche solo sui forum internazionali e non. Capiamoci, Giorgio un bravo scultore e meriterebbe di sicuro un posto in una ditta americana che produce modelli da gioco fantasy, ma in GW un po fuori posto. Un po come lo sarebbe un impiegato di un ristorantino tipico a lavorare al Ritz come cameriere. Poi ovviamente ci non toglie che si impegni e ci metta del suo, solo non si vedono molto i risultati e le sue miniature sono spesso sottotono, probabilmente piu per direttiva che per sua incapacit. Essendo della nuova generazione, chi vivr vedr. Anche se a quanto pare non con GW, da cui pare essersi licenziato negli ultimi tempi, per via di altre offerte. In questo caso auguri con il nuovo lavoro, Giorgio! Mi spiace essere critico nei confronti dei tuoi modelli ma, come ho detto, sto esprimendo una opinione! E con questo chiudo la prima parte di questo articolo, che spero piacer almeno a qualche lettore. A breve, sempre se non ci saranno troppe mail di protesta, scriver la seconda parte, che spero apprezzerete, nella quale narrer di meravigliose sculture di Juan Diaz, e di orrori di Trish Carden (ex Morrison), ma non solo Alla prossima! Dark Lord Galax (Giovanni Galassi) Disegno di chiusura di Alessandro Porro

Alcune miniature dipinte divinamente da vari Golden Daemon in giro per il mondo.

Come funzionano i nuovi

colori citadel

Come funzionano i nuovi citadel, dopo averli messi alla prova pi duramente rispetto alla mia prima analisi? Sono migliori dei vecchi in un confronto diretto allultimo pennello? Proprio per rispondere a queste domande (e a molte altre, tra cui c vita su Marte?, la pi analitica casomai ci fosse, si sono abituati ai nuovi nomi dei colori citadel? e la pi cinica anche i marziani sono nerd?) ho preso una buona variet di nuovi citadel e li ho messi alla frusta.

Primo scontro diretto. Come si comporter il buon vecchio Iyanden Darksun, della vecchia linea foundation, con lanalogo (per similitudine cromatica e composizione) Averland Sunset della linea base? Il mechrite red foundation, sfigurer di fronte al mephiston red base? La linea base pensata per dare in pochissime passate basi di colore omogenee e soprattutto COPRENTI. Chiunque abbia un minimo dipinto in vita sua sa benissimo che i tre colori difficili da stendere per antonomasia sono il giallo, il bianco e il rosso. Prendete il vostro modello nero, provate a darci una mano di skull white e suicidatevi ingoiando per intero la miniatura a m di sushi. I foundation nascevano per ovviare a questi casi di mala-sanit, ma allepoca mi ricordo bene la mia faccia un po stranita, nel notare che non cera nessuna tinta bianca, n una tinta gialla brillante. E nemmeno la tinta foundation rossa brillava. La nuova gamma ad alta pigmentazione mette subito una enorme pezza a certe mancanze, aggiungendo non solo (finalmente) un bianco base (ceramite white), ma anche un giallo pi vivo (il mio amato averland sunset, s gi lo amo), e un rosso pi focoso (il mephiston red, anche questo utile

Citadel foundation Vs New Citadel base

quanto un rotolo di cartaigienica di scorta nel bagno durante una violenta influenza intestinale). Quindi ricapitoliamo, sia i vecchi foundation, sia i nuovi base hanno limitati scopi principali: dare un colore con una buona qualit coprente. permettere di velocizzare la stesura di colori ostici (giallo-rosso-bianco), evitando di dover iniziare dal marrone per arrivare ad un giallo brillante. risparmiare tempo quando bisogna dare la mano di base su unarea del modello: due passate mediamente diluite, anche per colori ostici, sono sufficienti. il primo punto non ridondante con il terzo, visto che un colore pi coprente non serve solo per dare basi omogenee in poco tempo, ma anche per i freehands (dov utile avere tinte coprenti) e per diversi effettoni dei poveri (io li uso a velatura per elementi tipo rocce e basette, per effetti ruggine e usura etc) come si presentano sulla tavolozza: lo Iyanden darksun si presenta pi denso e opaco lAverland Sunset pi fluido e brillante come lavorano: lo Iyanden darksun non pu essere passato puro sul modello, pena grumi esagerati. consiglio di diluirlo almeno con un terzo dacqua. Ottima qualit coprente, anche su fondi molto scuri (in genere due passate mediamente diluite). Laverland sunset pu essere usato puro, ma solo per freehand fini (immaginatevi una tipica decorazione greca, toh), scordatevi di usarlo puro per fare grandi campiture, pena anche qui, grumi. Diluitelo meno dello iyanden, un quarto dacqua ogni parte di colore, sufficiente. Qualit coprente pari allo iyanden resa finale: lo iyanden pi opaco, una volta asciutto meno brillante, necessita di una velatura di inchiostro giallo se si vuole brillantezza. laverland sunset d una base pi brillante e profonda, d meno effetto plastica. giudizio finale: I base sono un pelo meglio dei foundation, la qualit coprente la stessa, ma sono pi fluidi e brillanti (seppur pi opachi dei layer). Ho provato i nuovi base metallici (nello specifico il warplock bronze, e lo trovo ottimo, anche se bisogna stare attenti con la diluizione) e una buona variet di tinte, tutte promosse. un consiglio? il ceramite white validissimo, ma secondo me meglio partire da un celestra grey, sempre della linea base. Avere una base coprente di bianco puro ottima cosa, ma poi vi guarderete intorno dicendo emm? come posso ombreggiare?. Date una mano di celestra grey, quindi andate di layer bianco (white scar) mescolato al colore base per le luci. Il ceramite white lo consiglio per i freehands e per piccole superfici che non necessitano poi di lavori di ombreggiatura o di rifinitura (ginocchiere di uno space marine, piccoli dettagli vari).

I layer sono i colori che prendono il posto dei vecchi citadel senzanome, i normali citadel insomma. Ci sono diverse tinte, alcune superflue, altre interessanti (mi sono innamorato del wild rider red, una versione leggermente pastellosa del blazing orange). I layer sono colori pensati quando bisogna lavorare normalmente, quindi dare luci, velature per ombreggiare, stratificare, spigolare, insomma, ci potete fare tutto (s, potete anche usarli per dare basi di colore, non sono coprenti come i base, ma sono comunque colori tuttofare). Ho preso alcuni colori da entrambe le gamme che fossero daiuto per capire se i nuovi layer siano davvero migliori dei vecchi. Lo screamer pink una specie di warlock purple del nuovo millennio, un po pi scuro, ma siamo l, mentre, come gi detto, il wild rider red assomiglia al blazing orange, il sicorax bronze simile al brazen brass.

Citadel anonimo Vs Citadel layer

come si presentano sulla tavolozza: identici come lavorano: sono molto simili, se non identici. I nuovi layer sono leggermente pi brillanti, ma come dire che lacqua san benedetto pi gustosa dellacqua Eva. Insomma, cose che magari noto io, ma altri no. Come propriet coprente siamo l, anche qui non noto nulla di particolare tra il vecchio ed il nuovo. resa finale: i nuovi colori hanno una resa finale leggermente pi brillante, ma davvero uninezia. giudizio finale: il grosso cambiamento la quantit di tinte disponibili direttamente dalla boccetta, per il resto direi che sono pressoch uguali ai vecchi citadel. Una leggerissima brillantezza in pi del colore, ma forse solo una mia impressione dovuta ad unattenzione pi concentrata per un colore novit. Avete i vecchi citadel? non morirete se non prenderete i nuovi. Avete una tinta vecchia ma la nuova pi chiara? aggiungete bianco, potete, nessuno ve lo impedisce! In sostanza, son come i vecchi, inutile parlarne di pi.

le lavature sono state manna per molti, me compreso. Ombre omogenee in poco tempo, si lavorano bene, permettono una pittura veloce e rapporti qualit/tempo che prima erano come la patata in un raduno di fisici teorici (leggenda, mito). I nuovi shade, aggiungendo nuove tinte (tra cui la gi miracolosa per me lavatura gialla) vanno ad inserirsi, a mio parere, tra le lavature citadel vecchie e le lavature che usa Odino per dipingere i suoi lupi siderali. Ottimo prodotto insomma, ma vediamo in dettaglio: come si presentano sulla tavolozza: i nuovi shade sembrano pi fluidi delle lavature vecchie. I nuovi shade non puzzano (al!) come lavorano: ottima resa delle lavature vecchie, fanno bene il loro lavoro dando ombreggiature omogenee e definite. i nuovi shade sono pi fluidi, scorrono meglio nei recessi e macchiano meno le superfici lisce, il risultato finale pi pulito e definito rispetto ad una passata di vecchia lavatura. tempi di asciugatura simili, ovvero elevati, anche se i nuovi citadel shade si asciugano prima giudizio finale: gli shade sono migliori, secondo me. non puzzano come unascella a ferragosto, scorrono pi fluidi, macchiano meno e soprattutto hanno parecchie tinte in pi (giallo e arancione in primis) che prima non cerano. Ora se volete un requiem giallo, basta dare una mano di bianco, due lavature di casandora yellow e una lavatura finale di reikland fleshshade. Insomma, potenzialit aumentate, e prodotto migliore rispetto ad un prodotto comunque pi che buono. consigliati e secondo me la vera sorpresa della nuova gamma, insieme ai....

Lavature Citadel Vs Citadel shade

I glaze sono colori particolari, degli inchiostri diluiti, senza la resa lucida finale che d un inchiostro tradizionale. Ottimo, no? Ochi, bastava aggiungere ad un inchiostro vecchio un po dacqua e del matt medium, ma avere tutto questo in boccetta per noi pigri cronici come trovare i sandwich gi pronti aprendo il frigo, piuttosto che tutti gli ingredienti sparsi. Insomma, i glaze sono un po come avere una nonna in boccetta, capito no? ecco. A che servono questi colori? per saturare unarea, principalmente. avete portato le vostre sfumature rosse ad un rosato troppo spento? PAM, una mano leggera di bloodletter e ritorna a splendere il rosso. Il vostro giallo spento come un pulcino lavato troppe volte in lavatrice senza dixan? PATAPAM, una mano leggera di lamenters yellow e ritorna pi giallo di un pulcino con lepatite. Oltre a questo, si possono usare i glaze per effetti OSL semplici e rapidi: lumeggiate ben bene la parte sotto alle lenti del vostro space marine, quindi passate due mani di bloodletter et voila, un semplice effetto osl delle lenti. Non c un analogo nella vecchia gamma, quindi non posso dire se sono migliori a cosa..sono utili, molto utili, davvero utili, e se ne sentiva il bisogno (o almeno, io lo sentivo).. ricordate il requiem giallo di prima? vi era venuto poco giallo? SPATAPATAM! lamenters yellow e diventa ancora pi brillante. Insomma, provateli, sono utili e si inseriscono in quei prodotti con grosse potenzialit, sia per le tecniche di pittura veloce&brutale, sia per le cose pi certosine e smaliziate (accoppiata base+glaze nei freehands, con uno dai basi veloci e coprenti che facilitano il disegno, con laltro saturi dove serve).

....Glaze!!

Aprite la boccetta e quello che vedete, nel caso del mio stirland mud, un qualcosa di molto simile che accomuna tutti, ricchi e poveri, famosi e sconosciuti, belli e brutti...la nutella, che avete capito??? colori texturizzati. Novit? no, in ferramenta te ne vendono in barili da ottocento litri, ad un prezzo simile, e lo fanno da parecchio. Miracolosi? boh, se non avevate mai pensato di mescolare un po di sabbia fine o pomice ad un colore, griderete al miracolo sicuramente. Ma fanno cos schifo?? no, nel senso, non sono un prodotto orribile, ma 3 euro per una boccetta di colore texturizzato, pensando alluso tipico (imbasettare i modelli velocemente), come dire dissetati con il moscato.. puoi farlo, ma costa. Una boccetta di texture cos ad occhio non dura molto, e la texture stessa di questi colori la trovo forse troppo fine per unimbasettatura tradizionale, salvo usarne ogni volta grandi quantit per ogni basetta (e allora sarebbe dissetati con Moet&Chandon). Per quello che mi riguarda, li trovo perfetti per dare una base texturizzata per degli effetti ruggine granulosa, e per dare una texture a muretti et similia in basi da esposizione (non state mica pensando di texturizzare una collina con sti colori vero? no perch se cos dateli a me i vostri soldi, che ne avete troppi!). Per le basette, insomma per lo scopo per cui sono stati realizzati da mamma GW, li trovo insufficienti e troppo cari. Rimandati. fossimo a Natale li avrei promossi con il sei politico, ma per me sono insufficienti ora come ora. 1 euro a boccetta sarebbe stato un ottimo prezzo, ma cos come li propongono sono troppo per troppo poco. Non pervenuti.. devo ancora provarli bene, vi sapr dire anche se il primo assaggio, il secondo assaggio ed il terzo assaggio mi avevano lasciato linsipido in bocca.. Colori progettati per il pennello asciutto, difficile trovare un altro loro utilizzo. tinte simpatiche, ma forse troppo pastello smorto. Devo rivalutarli? o forse in questo caso la prima impressione quella che conta? s.v

Citadel texture

Dry

Definitiva: anche dopo un utilizzo pi vasto e concentrato, le sensazioni sono uguali al primo assaggio. I nuovi citadel danno conferme (layer), buone notizie (base), grandi sorrisi (shade) e ottime potenzialit (glaze). Deludono (texture) e lasciano insipidi (dry). Per si conferma una buona gamma, che aggiunge, al posto di togliere, cosa positiva. Non ci sono miracoli, lo ripeto, ma affinamenti, strade in pi che si aprono, o meglio, diventano pi accessibili (anche prima di questa gamma si tirava la carretta insomma..magari con pi mescolanze, pi tempo e pi sbatta, ma ce la si faceva!). chi abituato con i vallejo, continui con loro, e chi non vuole lasciare i vecchi citadel, non si sta perdendo unisoletta fatata piena di splendide fanciulle discinte e pronte a tutto. Si pu continuare anche con il vecchio, ma il nuovo in questo caso offre qualche spunto in pi, semplifica il lavoro, aggiunge colori e meno odori molesti. Le boccette rimangono tremendamente scomode (chiudete sempre BENISSIMO i vostri glaze-shade, il mio reikland fleshshade ha gi dato prova di s nel cassetto dei colori...), il prezzo rimane sempre (secondo me) 50 cents pi alto del dovuto e i nomi nuovi vanno dallesaltante (runelord brass), al cervellotico (wild rider red) allimbarazzante (reikland fleshshade, agrax earthshade) e al tragicomico (the fang). Per il resto, per, c pi da sorridere che da strapparsi i capelli, e questo alla fine un buon risultato.

Realizzato da Durgin, famoso pittore vincitrore di molti premi pittura. Potete trovare le sue spledide miniature nella pagina facebook Durgins paint studio

L Armata dell Ostland


Di Nicola De Lisa , Matteo Uccello e Roberto Turchi Questo distaccamento dell Impero ispirato in parte all armata dell Ostland presente sul regolamento, versione integrale, di Warhammer fantasy battle 8 edizione, il cosiddetto Assedio di Volganof. L idea si distacca per la scelta di alcuni pezzi modificati ( vedi maghi a cavallo, cavalieri provinciali, e la presenza di uno scenario ambientato sulla neve) oltre al fatto che questa armata pensata, pi che per difendere, per caricare l avversario. La presenza di una grossa unit di cavalleria, affiancata ai possenti cavalieri su demigrifone, oltre ad un resistentissimo carro a vapore, possono infliggere un duro colpo al morale dell armata avversaria, subendo ben poche perdite. L esercito quindi pensato come armata veloce e con una predominanza di modelli a cavallo, ci nonostante sto ampliando la collezione con due grosse unit di fanteria, una di spadaccini e una di alabardieri, ottimi per portare ranghi nelle partite pi grandi, ed un potente arcilettore su carro, per infondere odio e disciplina alle truppe (per queste aggiunte magari ci rivedremo nel prossimo numero). I colori principali della provincia sono il nero e il bianco, e li ho affiancati alle volte al rosso, altre al verde, cercando di caratterizzare in vario modo le truppe, di modo che pur differenziandosi mantengano comunque un aspetto omogeneo. La basetta con una texture di neve (della marca obscurium) e la presenza del bianco, sia per le vesti che per alcuni cavalli, fanno si che, anche alcuni modelli come i maghi (a piedi e a cavallo) ed il vorticanum celeste, risultino in sintonia con il resto delle truppe. Al riguardo il kit del vorticanum offre notevoli possibilit per la conversione dei maghi a cavallo, oltre alle teste e alle braccia, anche i busti possono essere utilizzati insieme con le gambe ed il ronzino dei pistolieri, per avere un stupendo mago in arcione(miniatura altrimenti inesistente). Il vorticanum risulta essere un pezzo imprescindibile per le sinergie d armata, potenziando: da un lato la fase magica, e dall altro l attacco dei cavalieri e dei semigrifoni.

Cavalieri della cerchia interna: Per i modelli sono stati usati numerosi bits delle grandispade in plastica, in paricolare teste e busti. Quanto alle prime non mina la bellezza del cavaliere il fatto che la stessa sia scoperta, trovo troppo poco differenziabili le teste dei normali cavalieri, e la presenza di barbe, cappelli e bende in perfetta sintonia con la mia idea di avere una unit di cavalleria provinciale (la scorta del conte Valmir). In secondo luogo trovo particolarmente pi dettagliati tali busti rispetto a quelli dei cavalieri, le comete e le croci scolpiti su di essi sono davvero fantastici. Il gruppo comando modificato anch esso usando lo stesso kit, con l aggiunta della testa di un cavaliere su demigrifone, ed un freehand con lo stemma della regione(Il toro dell Ostland). Penso sia un unit che abbia il suo impatto visivo devastante sul campo e fuori!!! -pittura: Come colori di base per l armatura ho usato una base di chainmail(ironbreaker), dopodich ho applicato una velatura di nero (chaos black diluito per le ombre),per le lumeggiature ho ripreso il colore di base dapprima e poi ho steso come ultimo colore il mithril silver (la vecchia versione superiore a mio parere alla recente). Per i dettagli in oro ho applicato una base di shining gold , le ombre sono state fatte con diversi strati di reikland flesh shade, con lumeggiature del colore di base, burnished gold e infine di mithril silver puro. Il bianco stato ottenuto con una velatura di fortress grey e lumeggiature dello stesso unito al bianco, fino ad arrivare ad un bianco puro. Per il rosso ho usato scab red , lavato con devlan mud , lumeggiando il tutto mischiando ,al colore di base, dapprima blood red e infine blazing orange. Il verde (colore importante in questo esercito) parte da una base di dark angels green, lumeggiato poi con goblin green, seguito da un mix di goblin green e scorpion green. Il nero sia della bardatura che delle lance stato lumeggiato schiarendo il nero con un grigio e poi aggiungengo kemri brown (graveyard heart) alla mistura per una ultima lumeggiatura. Gran maestro (conte elettore Valmir Von Raukov anche detto il baffone): Ho scelto la presenza di questo modello, per quanto il vintage non si sposi perfettamente con una gamma di miniature completamente in plastica, e per di pi modificate, in quanto, oltre ad essere il Conte elettore della regione,permettendomi quindi di rispettare a pieno il background dell esercito , incarna perfettamente l idea di severit che deve avere un generale del nord. Pittura: Il verde parte da una base di dark angels green, lumeggiato poi con goblin green, seguito da un mix di goblin green e scorpion green, con passaggi pi graduali rispetto ai modelli di truppa, per far spiccare meglio il generale dell armata. Per il nero, colore predominante in un pezzo cos tetro, sono partito da una base di grigio molto scuro sulla quale ho applicato diverse velature di chaos black. Ho lumeggiato poi schiarendo il grigio scuro di base, con un grigio pi chiaro.

Per il volto, ho cominciato stendendo una base di Bugmans Glow, seguita da una seconda base di Cadian Flesh Tone. Ho poi dato unombreggiatura generae di Ogryn Flesh, e unaltra di Devlan Mud solo nei punti pi in ombra. Per le lumeggiature, ho ripreso il Cadian FleshTone, fatto una lumeggiatura di Cadian pi bianco, e poi una lumeggiatura finale con un po di bianco in pi nel mix, per le zone pi in luce. Non volevo usare colori metallici(il generale dell esercito deve distinguersi dal resto delle truppe), allora per la lama della spada, ho scelto di dipingere quelleffetto usando un grigio bluastro (il Dark Reaper gw) facendo numerose passate aggiungendo prima del nero, passando poi per il Dark Reaper puro, fino ad arrivare a lumeggiature sempre pi chiare aggiungendo bianco, fino al bianco puro. Anche lelsa della spada e lo spallaccio sono stati fatti secondo lo stesso principio, usando un mix di marroni e verdi per ottenere quella tonalit e non usare colori metallici. Ludwig Schwarzhelm: Per quanto riguarda il cavallo, ho prima steso del nero sulla bardatura e, siccome volevo che restasse molto scura, ho lumeggiato prima stendendo un mix di Stormy Blue vallejo (molto simile al vecchio Midnight Blue gw, un blu scuro un po violaceo) e nero su tutta la barda, e poi lumeggiando con Stormy blue puro, e poi Stormy Blue mixato con un po di Ultramarine Blue. I numerosi teschi e scheletri presenti, li ho dipinti partendo da una base di Snakebite Leather, ombreggiato di marrone scuro, e lumeggiato poi con vari mix di Snakebite e Beached Bone, arrivando a Bleached puro, e poi Bleached pi bianco. Per il rosso ho seguito il procedimento del resto dei pezzi dellesercito, con la differenza che per ombreggiare ho usato sia del marrone scuro che del viola. Passando invece a Ludwig, la sua armatura stata realizzata stendendo prima del marrone, poi una base di Tin Bitz, leggermente ombreggiato di Devlan Mud, e lumeggiature prima di Tin Bitz e Brassy Brass vallejo, fino al Brassy puro, e lumeggiature finali di Brassy mixato al Mithril Silver. Per l incarnato ho seguito lo stesso procedimento del Gran Maestro e quindi richiamo quanto sopra detto. Cavalieri su semigrifone: Come colori di base per l armatura ho usato una base di chainmail(ironbreaker), dopodich ho applicato una velatura di nero (chaos black diluito per le ombre),per le lumeggiature ho ripreso il colore di base dapprima e poi ho steso come ultimo colore il mithril silver (la vecchia versione superiore a mio parere alla recente). Per i dettagli in oro ho applicato una base di shining gold , le ombre sono state fatte con diversi strati di reikland flesh shade, con lumeggiature del colore di base, burnished gold e infine di mithril silver puro. Il bianco stato ottenuto con una velatura di fortress grey e lumeggiature dello stesso unito al bianco, fino ad arrivare ad un bianco puro. Per il rosso ho usato scab red , lavato con devlan mud , lumeggiando il tutto mischiando ,al colore di base, dapprima blood red e infine blazing orange.

Il verde (colore importante in questo esercito) parte da una base di dark angels green, lumeggiato poi con goblin green, seguito da un mix di goblin green e scorpion green. Il nero sia della bardatura che delle lance stato lumeggiato schiarendo il nero con un grigio e poi aggiungengo kemri brown (graveyard heart) alla mistura per una ultima lumeggiatura. Il bronzo infine stato reso usando una base di tin bitz , ombreggiature di devlan mud, e lumeggiature di brazen brass prima da solo, e poi aggiungedo allo stesso mithril silver. Per i semigrifoni invece sono partito da una base di beasty brown , ombreggiato con il marrone scuro , lumeggiato mescolando al colore di partenza bleached bone. Arcieri : Per i colori delle tuniche, ho scelto due tipi di marrone, uno scuro (Scorched brown) e uno pi chiaro (Calthan Brown), e due tipi di colori chiari, un grigio classico (Fortress Grey) e uno leggermente rosato (Dheneb Stone) per distinguerli il pi possibile fra di loro. Il legno chiaro degli archi, stato fatto con del Khemri Brown, lumeggiando mischiandolo con Bleached Bone. Per le calzamaglie e i cappelli, ho steso prima del nero di base, e ho poi lumeggiato aggiungendo al nero prima del grigio, e poi grigio e Khemri Brown. Carro a vapore : Per il Carro a Vapore, ho usato 3 tipi di metalli. Lo scafo dacciaio, ho steso quindi del Boltgun Metal di base, ombreggiato con delle velature di nero (Chaos Black molto diluito) e lumeggiato poi con i classici Chainmail e Mithril Silver finale. Per loro sono partito da una base di marrone scuro, ho steso poi Shining Gold, lavatura di Ogryn Flesh, e lumeggiature di Shining Gold e poi Burnished Gold. Infine, ho usato il Bronze Vallejo (model color) come terzo tipo metallo, lavato con Devlan Mud, e poi lumeggiato mischiandolo al Mithril Silver.

Concludiamo larticolo con altri bellissimi pezzi dellarmata, e con il logo del loro gruppo di pittura.

Domenica, amore? Domenica no, sono fuori citt. Per un torneo Voi giocatori che oltre a un esercito o due avete anche una fidanzata (viceversa, la situazione sarebbe piuttosto difficile da gestire) sapete bene che queste semplici parolette preludono di solito ad un burrascoso litigio. I primi tempi almeno. Poi, a meno che non siate ridotti alla di Lei merc, ed in favore del godimento di certe grazie non abbiate ormai da mesi gi venduto o gettato via ogni dado/miniatura/manuale delle regole in vostro possesso, la Dolce Met si rassegna, e impara pi o meno ad accettare quel vostro hobby dei soldatini: un passatempo cretino che prima o poi (cos lei spera) il matrimonio, dei figli, insomma delle serie responsabilit vi costringeranno ad abbandonare Ahim! Un sondaggio condotto fra amici ormai irrimediabilmente fidanzati mi ha convinto che il punto di vista del gentil sesso sul mondo di Warhammer ovunque e sempre il medesimo. Per dirla con le parole della mia ragazza, interrogata dalle amiche sul dove io mi trovassi un tal fine settimana dello scorso mese: E a Bologna con altri sessanta cretini, venuti da tutta Italia a misurarsi il pene. Per la maggior parte delle ragazze, c poco da fare, assistere ad unepica battaglia equivale a guardarsi un film in arabo senza sottotitoli (cos lex di un amico descrisse lesperienza). Almeno una volta, questo per bisogna riconoscerglielo, ci hanno tutte provato: poi le pi hanno deciso di gettare la spugna e, per le due ore mezza della durata di una partita, fare finta di non averci mai conosciuti. Altre invece, incredibile a dirsi, tuttora si ostinano ad accompagnare per club e tornei i rispettivi boy friend, sedendo in disparte a bordo tavolo con espressione eloquente spesso curiosamente simili alle immagini della Santa Vergine dal cuore trafitto, o aggirandosi inebetite per la sala colma di guerrieri della domenica che si esaltano perch ti colpisco al tre, ti ferisco al due e non ti do il tiro armatura!. In realt, stiamo parlando di un problema al quale non esiste soluzione. Proviamo dunque almeno a minimizzarlo. Tutto sta nel riuscire a spiegare con le giuste parole alla vostra Lei perch i vostri ultimi 100 Euro li avete spesi in giustificazione per la vostra irragionevole passione per Elfi, Nani ed Orchi che, vi garantisco per averlo provato, almeno in minima parte le apparir valida : Ho incominciato a giocare a Warhammer perch allepoca i manuali erano tutti in inglese, e a me sembrava un modo divertente una unit di ottantotto Guardie di Palazzo anzich in fiori/regalino/cenetta intima. Molto dipende dal tipo: avete una fidanzata intellettuale? Glamour? Pratica? Sportiva? Nel primo caso, una per impratichirmi con la lingua. Poi, leggendo i libri degli eserciti eccetera, mi sono accorto che un sacco di storielle o notizie sulle razze erano ispirate ad episodi della storia antica o medievale. Inoltre, se osservi i disegni e le miniature, ti accorgerai che illustratori e scultori citano spesso quadri famosi nella Storia dellArte e via di seguito. Ma se si accorge che avete in casa pi numeri di White Dwarf che romanzi di Dostojevsky siete rovinati.

Warhammer Fantasy Love

Linsistere sul versante modellismo, convincerla della vostra familiarit con balsa, pennello, taglierino e seghetto, del fatto che a forza di convertire e dipingere Nurglini vi ritroverete un giorno pi abili nellaggiustarle il tacco rotto, sistemare il tubo che perde senza chiamare lidraulico, imbiancare la vostra camera da letto, aprire senza tagliarvi i barattoli di conserva pure un efficace espediente. Ricordate, tuttavia, che pi la costringerete a sopportare pi lei si aspetter che le vostre imprese di bricolage eguaglino quelle di McGyver. Raccomandate lanima a San Giuseppe patrono degli artigiani, finch siete in tempo Una compagna snob sar facilmente irretita dalle mostruose implicazioni economiche dellhobby. Fatele presente che un esercito costa, e che quindi tutti coloro che ne possiedono almeno un paio, e per giunta dipinti da qualche miniaturista professionista, minimo minimo sono parenti di Luca Cordero di Montezemolo. Fatele notare quel distinto signore brizzolato, in doppiopetto e cravatta, cos intento a manovrare con le sue Lance Bretoniane. Si convincer forse di essere entrata a far parte di una esclusiva lite di eccentrici pupilli di famiglie altolocate, tutti dediti ad un passatempo very british and sofisticated. Ditele che la Games Workshop una ditta inglese, fondata da un baronetto e con sede a Nottingham. Ditele che una multinazionale. Ma tacetele il fatto che pur di schierare quel Grande Kapo Orko su Viverna sono sei mesi che non vi comprate un paio di scarpe. Se la vostra ragazza si occupa di questioni legate al sociale, alla sfera del volontariato, o studia sociologia, psicologia o pedagogia presentatele il giocatore pi sciroccato o nerd che conoscete (in tutti club ce n sempre almeno uno e probabilmente, senza neppure rendervene conto, quello siete voi). Raccontatele come il gioco di ruolo sia nato come terapia; come la scelta dellesercito, il modo di dipingere le miniature e di scrivere il background rivelino aspetti di una persona spesso curiosi. Ditele che partecipare ad un torneo per voi un modo di osservare la pi varia umanit. Ma, mi raccomando, non fatevi sorprendere ad adorare in ginocchio il vostro Divoratore di Anime di Khorne come fate sempre la sera prima di addormentarvi. La sportiva pu essere convinta dal bel gesto di stringersi la mano alla fine di ogni battaglia. Dal sentirvi parlare di Campionati Nazionali, Finali, Tornei a Squadre, Coppe e altre simili amenit. Insistete sul fatto che giocare a Warhammer vi porta a girare per tutta Italia, a conoscere conventicole di citt famose per lo sport e le societ sportive (Bologna, Imola, Modena, Milano, Roma); lasciatele immaginare folle di saccopelisti che attendono accampati fuori da un vecchio palazzetto dello sport di prendere posto ai tavoli, di giocatori che accorrono in moto o fuoristrada. Ditele che quei due giorni sono stati loccasione per soggiornare in un agriturismo, che nelle pause della Finale a Firenze avete potuto fare il giro in mountainbike della campagna toscana. Certo, sono tutte bugie, perch fino a ieri notte eravate magari chiusi in una tristissima stanza dalbergo, in periferia, ad ingozzarvi di schifezze McDonald e decidere se equipaggiare il vostro Conte Vampiro con la Gemma del Sangue o i Bracciali dOro Brunito. Ma fa lo stesso. Il sogno di tutti? Una compagna sado-maso. Che vedendovi collezionare Streghe Elfe, o in ogni caso pupazzini sempre immancabilmente equipaggiati di cose che tagliano, macellano, sbudellano, si illuda che questo patetico hobby vi ispiri ad escogitare fra le lenzuola sempre nuovi e proibiti giochetti. Alessandro Forlani

Due boccali di birra interamente scolpiti, sogno di ogni appassionato di Warhammer.

Arrivederci al prossimo numero, per rimanere aggiornati nel frattempo vi ricordo i nostri contatti: Sito Ufficiale: www.orconero.com Pagina Facebook : Orco Nero E-mail: rivista@orconero.com