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Essenza della permacultura

Un sommario dei concetti e dei principi della permacultura tratti da Permacultura, Principi e percorsi oltre la sostenibilit di David Holmgren

Il fiore della permacultura


A partire dall'etica e dai principi centrati sul tema fondamentale della gestione della terra e della natura, la permacultura grazie all'applicazione progressiva dei suoi principi si sta evolvendo verso l'integrazione dei sette domini necessari per sostenere l'umanit nel corso della discesa energetica.
Acquacoltura integrata Giardinaggio bioGiardinaggio forestale Raccolta e riutilizzo intensivo dell'acqua Agro-silvicoltura e Agricoltura biologica e Raccolta di prodotti !io-arc"itettura silvicoltura naturale biodinamica selvatici #onservazione dei semi Raccolta delle acque su linee topografic"e Gestione olistica dei pascoli ateriali da costruzione naturali Auto-costruzione #ase solari passive Gassificazione di carbone e legna E!oluzione del sistema di pro"ettazione della permacultura 'nergie rinnovabili

GESTIONE DELLA TERRA E DELLA NATURA

AMBIENTE OSTRUITO

$itolo nativo %ancestrale propriet della terra& #ooperative, associazione di vicini

#OSSESSO DELLA TERRA E OMUNITA$


#rincipi etici e di pro"ettazione della permacultura

STRUMENTI E TE NOLOGIA

(trumenti manuali

Risoluzione dei conflitti 'co-villaggi e coabitazione #ontabilizzazione dell'emergia )nvestimenti etici +rodotti del commercio equo e solidale ,,--. *'$( (pirito del luogo orire con dignit /oga e altre discipline del corpo0mente

!iciclette, trasporto animale Riutilizzo, riciclaggio

%INAN&A ED E ONOMIA SALUTE E BENESSERE S#IRITUALE

ULTURA ED EDU A&IONE


+arto in casa e allattamento materno #ure preventive edicina olistica

(cuola in casa ed educazione (teineriana *ettura del paesaggio Arte e musica partecipativa 'cologia sociale, ricerca e azione

Da!id 'olm"ren ( Essenza della permacultura

*a parola 1permacultura2 3 stata creata da !ill ollison e da me a met degli anni '45 per descrivere un sistema integrato ed evolutivo di specie vegetali ed animali perenne o auto-perpetuante, ed utile all'uomo6. 7na definizione pi8 corrente di permacultura, c"e riflette l'allargamento del suo focus implicito nel libro 1Permaculture One2, 3 1terreni progettati coscientemente in modo da riprodurre gli sc"emi e le relazioni presenti in natura, in grado di produrre abbondanza di cibo, fibre ed energia al fine di provvedere ai bisogni locali2. *e persone, i loro edifici ed il modo in cui organizzano se stessi sono centrali nella permacultura. +erci9 la visione della permacultura di una agricoltura permanente o sostenibile si 3 evoluta in una cultura permanente o sostenibile.

Il sistema di progettazione
+er molte persone, incluso me stesso, la concezione di permacultura citata in precedenza "a un ambito cos: globale c"e la sua utilit 3 limitata. +i8 precisamente io vedo la permacultura come l'utilizzo del pensiero sistemico e dei principi di progettazione per definire la cornice organizzativa c"e serve a realizzare la visione indicata in precedenza. #i9 mette insieme le diverse idee, abilit e modalit di vivere c"e devono essere riscoperte e sviluppate per consentirci di provvedere ai nostri bisogni, e nello stesso tempo aumentare il capitale naturale per le generazioni future. )n questo senso pi8 limitato ma importante, la permacultura non 3 solo la configurazione del terreno, o nemmeno le abilit di coltivazione organica, agricoltura sostenibile, edifici ad efficienza energetica o lo sviluppo di eco-villaggi in quanto tali, ma pu9 essere utilizzata per progettare, fondare, gestire e migliorare queste ed altre imprese realizzate da individui, famiglie e comunit verso un futuro sostenibile. )l 1.iore del sistema di progettazione della permacultura2 mostra i domini fondamentali c"e ric"iedono una trasformazione per creare una cultura sostenibile. (toricamente la permacultura si 3 focalizzata sull'amministrazione della terra e della natura, sia come fonte sia come applicazione di principi etici e di progettazione. ;uesti principi sono applicati ora ad altri domini riguardanti le risorse fisic"e ed energetic"e, cos: come l'organizzazione umana %spesso c"iamate strutture invisibili nell'insegnamento della permacultura&. Alcuni di questi specifici campi, progettazione di sistemi e soluzioni c"e sono stati associati con questa pi8 ampia visione della permacultura %almeno in Australia& sono mostrati intorno alla periferia del fiore. )l percorso a spirale evolutiva c"e parte dall'etica e dai principi suggerisce il collegamento tra questi domini, inizialmente a livello personale e locale, per poi procedere al livello collettivo e globale. *a forma a ragnatela di quella spirale suggerisce la natura incerta e variabile del processo di integrazione.

La rete
*a permacultura 3 anc"e una rete di individui e gruppi c"e diffondono le soluzioni progettuali della permacultura in paesi ricc"i e poveri di tutti i continenti. )n larga misura non riconosciuti dal mondo accademico e non supportati dai governi o dal mondo degli affari, gli attivisti della permacultura stanno contribuendo ad un futuro pi8 sostenibile riorganizzando le loro vite ed il loro lavoro intorno ai principi della permacultura. )n questo modo stanno creando piccoli cambiamenti locali, ma tali da influenzare direttamente o indirettamente l'azione nei campi dello sviluppo sostenibile, agricoltura organica, tecnologie appropriate e progettazione volontaria della comunit.

Il corso di progettazione di permacultura


*a maggior parte delle persone coinvolte in questa rete "anno completato un corso di progettazione di permacultura, c"e per pi8 di <5 anni 3 stato il veicolo primario della ispirazione e formazione alla permacultura nel mondo. *'aspetto di ispirazione del corso "a agito come un collante sociale c"e "a legato i partecipanti fino al punto c"e la rete mondiale pu9 essere descritta come un movimento sociale. =el 6>?@ 3 stato codificato un percorso di studi, ma l'evoluzione divergente sia della forma sia dei contenuti di questi corsi, presentati da diversi docenti di permacultura, "a prodotto esperienze e modi di intendere la permacultura molto variegati e localizzati.

Ostacoli alla diffusione della permacultura


'sistono molte ragioni per cui le soluzioni di sviluppo ecologico c"e riflettono i principi della permacultura non "anno avuto un impatto maggiore nel corso degli ultimi decenni. $ra queste ragioni ci sonoA *a cultura scientifica prevalente del riduzionismo, c"e 3 diffidente, se non ostile, verso i metodi di indagine olisticaB *a cultura dominante del consumismo, guidata da misure economic"e disfunzionali rispetto a
6 !. ollison, C D. Holmgren, Permaculture One, #orgi 6>4?. $radotto in D lingue.

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cosa 3 benessere e progressoB *e Elite politic"e, economic"e e sociali %sia globali sia locali& c"e si oppongono al fatto di perdere influenza e potere a causa dell'adozione di autonomia locale e autosufficienza.

;uesti, e gli altri ostacoli collegati, si esprimono in vari modi in societ e contesti differenti. +er una maggioranza di circa D miliardi di persone per le quali il costo dei bisogni fondamentali 3 alto rispetto al proprio reddito, le opportunit di mantenere o ricreare mezzi di sussistenza pi8 autosufficienti sono estremamente limitate. *'impoverimento delle risorse naturali locali a causa della pressione della popolazione, l'innovazione tecnologica nell'estrazione di risorse, i conflitti etnici e migratori, lo sfruttamento da parte del governo e dell'industria, "anno tutte ridotto la produttivit e la vitalit degli antic"i sistemi c"e si erano co-evoluti. Allo stesso tempo la crescita dell'economia monetaria "a fornito pi8 opportunit per il lavoro agricolo e industriale, in tal modo aumentando il reddito misurabile, ma non "a saputo tenere conto della diminuzione del benessere. )l ric"iamo delle opportunit presenti nelle citt in rapida crescita 3 stato come la carota appesa al filo ed "a indotto la gente di campagna a spostarsi in citt. ;uesto processo segue un modello vecc"io quanto il personaggio medievale di DicF ,ittington, c"e credeva c"e le strade della *ondra antica fossero lastricate d'oro. Allo stesso tempo l'erogazione da parte dello (tato di sanit, istruzione ed altri servizi sono stati tutti stroncati dagli aggiustamenti strutturali imposti dal .ondo onetario )nternazionale e dalla !anca ondiale. ;uesto fallace sistema di sviluppo economico e sociale 3 straordinario nella sua ubiquit e ripetizione. *o stesso sistema di potere c"e estrae e sfrutta i pi8 deboli, "a conquistato la compiacenza di quel miliardo circa di persone della classe media, prevalentemente nel nord del mondo, grazie a costi bassi, o addirittura in diminuzione rispetto al potere d'acquisto, di cibo, acqua, energia ed altri beni essenziali. )l fallimento dei mercati globali di trasmettere segnali sull'impoverimento delle risorse e sulla degradazione dell'ambiente "a tenuto i consumatori lontano dal bisogno di sviluppare stili di vita pi8 autosufficienti, ed "a disinnescato la spinta verso politic"e pubblic"e c"e potrebbero sostenere i necessari adattamenti. *'inondazione di beni di consumo nuovi ed economici "a stimolato il consumo fino ad un punto di super-saturazione, mentre allo stesso tempo gli indicatori del capitale sociale e del benessere continuano a cadere dai picc"i degli anni '45. *a vile accettazione della crescita economica a tutti i costi, ed i potenti interessi costituiti delle aziende e del governo, i quali non accettano di perdere potere da una tale transizione, rendono evidente la natura politica radicale dell'agenda della permacultura.

Concentrarsi sulle opportunit pi che sugli ostacoli


entre gli attivisti della permacultura sono acutamente consapevoli di questi ostacoli alle loro attivit, le strategie della permacultura si concentrano sulle opportunit pi8 c"e sugli ostacoli. =el contesto di facilitare la transizione dal consumo inconsapevole alla produzione responsabile, la permacultura si fonda sulla tenacia sia di una cultura dell'autosufficienza e dei valori della comunit, sia della conservazione di una serie di abilit, concettuali e pratic"e, nonostante i danni dell'opulenza. *'identificazione di queste risorse invisibili 3 importante in ogni progetto di permacultura tanto quanto la valutazione delle risorse biofisic"e e materiali. entre la 1produzione2 sostenibile %di cibo ed altre risorse& rimane l'obiettivo primario delle strategie della permacultura, si pu9 sostenere c"e la permacultura sia stata pi8 efficace nell'aprire la strada a quello c"e poi 3 stato c"iamato 1consumo sostenibile2. +iuttosto c"e deboli strategie per incoraggiare acquisti 1verdi2, la permacultura affronta i temi reintegrando e contraendo il ciclo produzione0consumo intorno al punto focale dell'individuo attivo inserito all'interno di una famiglia e di una comunit locale. (ebbene la permacultura sia una cornice concettuale per lo sviluppo sostenibile c"e "a le sue radici nell'ecologia e nel pensiero sistemico, la sua fondamentale estensione all'interno di molte culture e contesti dimostra il suo potenziale nel contribuire all'evoluzione di una cultura popolare della sostenibilit, attraverso l'adozione di soluzioni molto pratic"e ed efficaci.

Assunti fondamentali
*a permacultura 3 fondata su alcuni assunti fondamentali c"e sono critici sia per comprenderla sia per valutarla. Gli assunti su cui la permacultura era stata basata erano impliciti in 1 Permaculture One2 e meritano di essere ricordatiA Gli esseri umani, sebbene siano unici nel mondo naturale, sono soggetti alle stesse leggi scientific"e %dell'energia& c"e governano l'universo materiale, inclusa l'evoluzione della vitaB *o sfruttamento dei carburanti fossili durante l'era industriale 3 visto come la causa principale della spettacolare esplosione del numero di esseri umani, della tecnologia e di ogni altra particolare novit della societ modernaB *a crisi ambientale 3 reale ed 3 di un'intensit c"e senza dubbio render irriconoscibile la moderna societ industriale globale. )n tale processo il benessere e persino la sopravvivenza della popolazione mondiale in continua espansione sar minacciata direttamenteB
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(i ritiene c"e gli impatti attuali e futuri della societ industriale globale e del numero di esseri umani sulla meravigliosa biodiversit del mondo saranno ben pi8 grandi dei profondi cambiamenti degli ultimi secoliB =onostante l'inevitabile unicit delle realt future, la riduzione della disponibilit di carburanti fossili entro poc"e generazioni vedr un graduale ritorno dei principi di configurazione sistemica osservabili in natura e nelle societ preindustriali, le quali sono dipendenti dalle energie e dalle risorse rinnovabili %anc"e se le forme specific"e di quei sistemi rifletteranno le particolari condizioni locali&.

+ertanto la permacultura 3 basata sui presupposti della riduzione progressiva del consumo di energia e di risorse, e dell'inevitabile riduzione della popolazione umana. )o lo definisco il 1futuro della discesa energetica2 per enfatizzare il primato dell'energia nel destino umano, e dare una descrizione meno negativa ma c"iara di ci9 c"e qualcuno potrebbe c"iamare 1declino2, 1contrazione2, 1decadenza2 o 1moria2. ;uesto futuro della discesa energetica pu9 essere visualizzato come una dolce discesa dopo un volo esilarante in mongolfiera c"e ci riporta sulla terra, la nostra casa. #ertamente quella terra 3 stata trasformata dall'1ascesa energetica2, rendendo il futuro tanto impegnativo e nuovo come in ogni periodo della storia. Accettando apertamente tale futuro come inevitabile abbiamo la possibilit di scegliere tra una spaventata presa di coscienza, una boriosa noncuranza o un adattamento creativo. *a base concettuale di questi assunti scaturisce da molte fonti, ma io riconosco un debito c"iaro e particolare alle opere pubblicate dall'ecologista americano HoGard -dum<. *'influenza effettiva delle opere di -dum sull'evoluzione delle mie idee 3 espressa in modo esplicito nella dedica e negli estesi riferimenti ad -dum in 1Permacultura, Principi e percorsi oltre la sostenibilit2, cos: come negli articoli in 1David Holmgren: Raccolta di scritti e presentazioni 1 !"#$%%&2H. $ra le opere di recente pubblicazione sul picco delle energie fossili e la loro conseguente discesa, il libro di Ric"ard Heinberg, dall'eccellente titolo 1 'a (esta ) (inita2@, probabilmente fornisce la migliore rassegna dei fatti e dei temi, con un adeguato riconoscimento a #ampbell, *e"errere ed altri geologi in pensione e indipendenti c"e, a met degli anni '>5, esposero i fatti reali circa le riserve mondiali di carburanti fossili, e circa la natura critica del picco rispetto alla produzione terminale di petrolio e gas naturale.

I principi della permacultura


Valore ed uso dei principi
*'idea c"e sta dietro i principi della permacultura 3 c"e principi generalizzati possono essere derivati dallo studio sia del mondo naturale sia delle societ preindustriali sostenibili, e c"e questi potranno essere applicabili universalmente per velocizzare lo sviluppo di un uso sostenibile della terra e delle risorse, sia c"e ci9 avvenga in un contesto di abbondanza ecologica e materiale oppure in uno di deprivazione. )l processo di provvedere ai bisogni delle persone all'interno dei limiti ecologici ric"iede una rivoluzione culturale. )nevitabilmente una rivoluzione di tale portata 3 piena di molte confusioni, false direzioni, risc"i ed inefficienze. (embra davvero c"e abbiamo poco tempo per ottenere questa rivoluzione. )n questo contesto storico, l'idea di un semplice insieme di principi guida c"e abbiano un'applicabilit ampia, persino universale, 3 quindi molto affascinante. ) principi della permacultura sono frasi brevi o slogan c"e possono essere ricordati come una lista di controllo quando si considerano le opzioni inevitabilmente complesse nella progettazione ed evoluzione di sistemi di supporto ecologico. ;uesti principi sono definiti come universali, tuttavia i metodi c"e ne derivano variano grandemente in funzione del luogo e della situazione. ;uesti principi sono anc"e applicabili alla nostra riorganizzazione personale, economica, sociale e politica, come 3 illustrato nel .iore della permacultura, sebbene la gamma di strategie e tecnic"e c"e riflettono i principi in ciascun dominio si stanno ancora evolvendo. ;uesti principi si possono dividere in principi etici e principi di progettazione.
< H H.$. -dum, Environment, Po er ! "ociet#, Io"n ,ileJ 6>46. K stato un libro c"e "a influenzato molti ambientalisti di riferimento negli anni '45 ed 3 stata la prima citazione in Permaculture One. Da allora la prodigiosa produzione di pubblicazioni di -dum nel corso di tre decadi, cos: come il lavoro dei suoi studenti e colleg"i, "a continuato ad informare il mio lavoro. Ledi l'articolo 66 1*+e Development o( *+e Permaculture ,oncept2 e l'articolo <D 1-nerg. and -/-R01: Revaluing Our 2orld2 c"e solo particolarmente significativi nello spiegare l'influenza del lavoro di HoGard -dum sulla permacultura in $avid %olmgren& Collected 'ritings ! Presentations ()*+&,--. %e!ooF&. +er una valutazione e comparazione pi8 recente del concetto di emergia di -dum rispetto ad altri strumenti della sostenibilit vedi Ecos#stem Properties and Principles of Living "#stems As /oundation for "ustaina0le Agriculture& Critical revie s of environmental assessment tools, 1e# findings and 2uestions from a course process di (teven Do"ertJ e $orbMNrn RJdberg %curatori& gennaio <55<. Ric"ard Heinberg 3he Part#4s Over& Oil, 'ar and the /ate of Industrial "ocieties =eG (ocietJ +ublis"ers <55H O$rad. it. La festa 5 finita .azi 'ditore <55@P.

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Principi etici della permacultura


*'etica agisce come un limite agli istinti di sopravvivenza ed agli altri costrutti di interesse personale individuali e sociali c"e tendono a guidare il comportamento umano in ogni societ. '' un meccanismo culturalmente evoluto in funzione di un interesse personale pi8 illuminato, e di una comprensione pi8 a lungo termine dei risultati positivi o negativi delle nostre attivit. aggiore 3 il potere della civilt umana %dovuto alla disponibilit di energia&, maggiore 3 la concentrazione e proporzione di potere all'interno della societ, e pi8 critica diventa l'etica per assicurare la sopravvivenza a lungo temine in termini culturali e persino biologici. ;uesta visione dell'etica, funzionale da un punto di vista ecologico, la rende centrale nello sviluppo di una cultura della discesa energetica. #ome principi di progettazione, i principi etici non sono stati elencati esplicitamente nella prima letteratura della permacultura. Dallo sviluppo del corso di progettazione di permacultura, l'etica 3 stata compresa in tre ampie massime o principiA +rendersi cura della terra %gestire con sobriet il suolo, le foreste e l'acqua& +rendersi cura delle persone %accudire se stessi, i parenti e la comunit& #ondividere equamente %fissare dei limiti al consumo ed alla riproduzione, e ridistribuire le eccedenze& ;uesti principi sono stati distillati dalla ricerca sull'etica di comunit, cos: come 3 adottata dalle culture religiose pi8 antic"e e dai moderni gruppi cooperativi. )l terzo principio, e persino il secondo, possono essere visti come derivati dal primo. ;uesti principi etici sono stati insegnati ed utilizzati come fondamenta etic"e semplici e relativamente indubbie nella definizione della permacultura all'interno del movimento e all'interno della pi8 ampia 1nazione globale2 di persone con idee affini. +i8 estesamente, questi principi possono essere visti come comuni a tutte le 1culture del territorio2 c"e "anno legato le persone alla terra ed alla natura nel corso della storia, con la significativa eccezione delle moderne societ industriali. *'attenzione della permacultura ad imparare dalle culture del territorio indigene e tribali 3 basata sull'evidenza c"e queste culture sono esistite all'interno di un equilibrio relativo con il loro ambiente e sono sopravvissute pi8 a lungo di qualunque ogni altro nostro esperimento pi8 recente di civiltD. =aturalmente nel nostro tentativo di vivere una vita etica, non dobbiamo ignorare gli insegnamenti delle grandi tradizioni etic"e e filosofic"e delle civilt colte, o i grandi pensatori del progresso scientifico e dell'attualit. a nella lunga transizione verso una cultura sostenibile a bassa energia, abbiamo bisogno di considerare, e provare a capire, uno spettro di valori e di concetti pi8 ampio di quello consegnatoci dalla storia culturale recenteQ.

Principi di progettazione
*e basi scientific"e dei principi di progettazione della permacultura rientrano generalmente all'interno dell'attuale scienza dell'ecologia, e pi8 particolarmente all'interno del ramo dell'ecologia c"iamato 1ecologia dei sistemi2. Altre discipline intellettuali, nello specifico la geografia del territorio e l'etnobiologia, "anno contribuito con concetti c"e sono stati adattati ai principi di progettazione. .ondamentalmente i principi di progettazione della permacultura scaturiscono da un modo di percepire il mondo c"e 3 spesso descritto come 1pensiero sistemico2 e 1pensiero progettuale2 %Ledi il +rincipio 6A -sservare e interagire&. Altri esempi di pensiero sistemico e progettuale includonoA *a 12+ole -art+ Revie32 ORassegna di tutta la $erraP, ed il suo meglio conosciuto prodotto il 12+ole -art+ ,atalogue2, curato da (teGard !rand, "a fatto molto per pubblicizzare il pensiero sistemico e progettuale come strumento centrale della rivoluzione culturale di cui la permacultura 3 un contributo. *e idee largamente conosciute ed applicate di 'dGard De !ono4 ricadono sotto l'ampia rubrica del pensiero sistemico e progettuale. #ome disciplina accademica facente parte della cibernetica?, il pensiero sistemico 3 stato un
D Q 4 ? +er un'esplorazione delle limitazioni evolutive del tribalismo nel mondo moderno vedi l'articolo <> 1*ribal ,on(lict: Proven Pattern, D.s(unctional 4n+eritance2 in $avid %olmgren& Collected 'ritings ! Presentations ()*+&,--. %e!ooF&. +er un'articolazione attuale del valore della cultura indigena e del valore di una risposta eco-spirituale alla discesa energetica vedi Last %ours of Ancient "unlight& 'a1ing up to personsal and glo0al transformation di $"om Hartmann 6>>> HarmonJ !ooFs. eglio conosciuto per aver coniato il termine 1pensiero laterale2. =orbert ,iener, C#0ernetics& Control and Communication in the Animal and the 6achine, 6>@? O$rad. it. Introduzione alla

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argomento esoterico e difficile, strettamente associato con l'emergere delle reti di elaborazione e di comunicazione e di molte altre applicazioni tecnologic"e. -ltre all'energetica ecologica di HoGard -dum, l'influenza del pensiero sistemico nel mio sviluppo della permacultura e dei suoi principi di progettazione non sono venuti da uno studio esteso della letteratura, ma pi8 attraverso l'assorbimento osmotico delle idee nell'etere culturale c"e 3 in sintonia con la mia esperienza personale nella progettazione della permacultura. )noltre credo c"e molte delle intuizioni astratte del pensiero sistemico "anno compreso pi8 facilmente i paralleli presenti nelle storie e nei miti delle culture indigene, e in misura minore nella conoscenza di tutte le persone ancora legate alla terra ed alla natura. ) principi della permacultura, sia etici sia progettuali, possono essere visti al lavoro tutto intorno a noi. )o sostengo c"e la loro assenza, o apparente contraddizione con la cultura industriale moderna, non invalida la loro rilevanza universale per la discesa in un futuro a bassa energia. (ebbene il riferimento ad una cassetta degli attrezzi di strategie, tecnic"e ed esempi sia il modo in cui la maggioranza delle persone si rapportano ed utilizzano la permacultura, ci9 3 specifico alla proporzione dei sistemi interessati, al contesto culturale ed ecologico, ed al repertorio di abilit ed esperienza di c"i 3 coinvolto. (e i principi devono fornire una guida nella scelta e nello sviluppo di applicazioni utili, allora 3 necessario c"e incorporino concetti pi8 generali di progettazione dei sistemi, e nello stesso tempo devono essere espressi in un linguaggio c"e sia accessibile alla gente comune e sia in sintonia con le fonti pi8 tradizionali di saggezza e di senso comune. )o organizzo la variet del pensiero della permacultura entro 6< principi di progettazione. )l mio insieme di principi 3 significativamente diverso da quelli usati dalla maggioranza degli altri insegnanti di permacultura. )n parte 3 semplicemente una questione di enfasi ed organizzazioneB in poc"i casi pu9 indicare una diversit di sostanza. #i9 non deve sorprendere, data la natura nuova ed ancora emergente della permacultura. )l formato di ogni principio di progettazione 3 la definizione di un'azione positiva con associata un'icona, c"e agisce come un promemoria grafico e codifica un esempio o un aspetto fondamentale del principio. Associato ad ogni principio c'3 un proverbio tradizionale c"e enfatizza l'aspetto negativo o cautelativo del principio. -gni principio pu9 essere pensato come una porta nel labirinto del pensiero sistemico. ;ualunque esempio utilizzato per illustrare un singolo principio contiene anc"e gli altri, in questo modo i principi sono semplicemente strumenti di pensiero c"e ci assistono nell'identificare, definire ed evolvere le soluzioni progettuali.

Principio (& Osservare e interagire


7La 0ellezza 5 negli occhi di chi guarda8 7na buona progettazione dipende da una libera ed armoniosa relazione tra la natura e le persone, in cui un'osservazione attenta e un'interazione riflessiva forniscono l'ispirazione progettuale, le soluzioni e gli sc"emi. =on 3 qualcosa c"e si genera nell'isolamento, ma grazie all'interazione continua e reciproca con l'oggetto. *a permacultura usa queste condizioni per far evolvere coscientemente e con continuit i sistemi di utilizzo della terra e di vita c"e possono sostentare le persone nel corso dell'era della discesa dell'energia. =elle societ di cacciatori-raccoglitori a bassa densit agricola, l'ambiente naturale provvedeva a tutte le necessit materiali, e il lavoro umano era ric"iesto prevalentemente per il raccolto. =elle societ preindustriali ad alta densit di popolazione, la produttivit agricola dipendeva da un vasto e continuo contributo di lavoro umano>. *a societ industriale dipende dalla enorme e continua immissione di energia da combustibili fossili per fornire il proprio cibo ed altri beni e servizi. ) progettisti della permacultura utilizzano l'osservazione attenta e l'interazione riflessiva per ottenere un uso pi8 efficace delle capacit umane, e riducono la dipendenza dall'energia non rinnovabile e dall'alta tecnologia. All'interno di comunit agricole pi8 conservative e impegnate socialmente, l'abilit di alcuni individui di restare un passo indietro, osservare e interpretare i metodi di utilizzo della terra tradizionali e moderni, 3
ci0ernetica !ollati !oring"ieri 6>>4P 3 il testo fondamentale. Io"n Gall, 9eneral "#stematics, Harper C RoG 6>44, fornisce una guida accessibile ed utile ai progettisti della permacultura. Ledi .. H. Ring, /armers of /ort# Centuries per una descrizione dell'agricoltura cinese all'inizio del SS secolo come esempio di una societ sostenibile dipendente dal massimo uso del lavoro umano.

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uno strumento potente per sviluppare sistemi nuovi e pi8 appropriati. entre un cambiamento totale in una comunit 3 sempre pi8 difficile per una quantit di motivi, la presenza di modelli c"e si sono evoluti localmente, con le sue radici nella migliore progettazione ecologica tradizionale e moderna, 3 pi8 probabile c"e abbia successo di un sistema predefinito introdotto dall'esterno. )noltre una variet di modelli locali potrebbe generare elementi innovativi c"e possono fecondare in modo incrociato simili innovazioni altrove. .acilitare la generazione di modi di pensare a lungo termine indipendenti, e persino eretici, necessari per progettare nuove soluzioni 3 l'obiettivo di questo principio pi8 c"e l'adozione e la replica di soluzioni sperimentate. =el passato 3 stata l'accademia e la ricca societ urbana c"e "anno tollerato e persino sostenuto un tal modo di pensare, mentre la cultura agricola tradizionale lo "a represso duramente. =ei caotici stadi finali dell'opulenta societ post-moderna i sistemi di autorit della conoscenza sono meno c"iari, e le opportunit per un pensiero indipendente e pi8 sistemico si diffondono maggiormente attraverso la gerarc"ia sociale e geografica. )n questo contesto non possiamo affidarci ad etic"ette e comportamenti come segni di autorit e valore quando valutiamo qualsiasi possibile soluzione di progettazione. +erci9 ad ogni livello dobbiamo sempre pi8 affidarci sulle nostre abilit di osservazione e di sensibile interazione per trovare il migliore percorso futuro. )l proverbio 1'a bellezza ) negli occ+i dell5osservatore2 ci ricorda c"e il processo di osservare influenza la realt, e c"e dobbiamo sempre essere cauti con le verit ed i valori assoluti.

Principio ,& Catturare e fare scorte di energia


7/ai il fieno finch: il sole splende8 Liviamo in un mondo di ricc"ezza senza precedenti c"e 3 il risultato dello sfruttamento degli enormi depositi di combustibili fossili creatisi sulla terra nel corso di miliardi di anni. Abbiamo usato una parte di questa ricc"ezza per aumentare la nostra raccolta di risorse rinnovabili del pianeta fino ad un livello insostenibile. *a maggior parte degli impatti negativi di questo super-raccolto si renderanno evidenti quando i combustibili fossili diminuiranno. =el linguaggio finanziario, abbiamo vissuto consumando il capitale globale in un modo cos: imprudente c"e manderebbe in bancarotta qualsiasi azienda. '' necessario c"e impariamo a mettere in serbo e reinvestire la maggior parte della ricc"ezza c"e attualmente stiamo consumando o sprecando, di modo c"e i nostri figli e discendenti possano avere una vita accettabile. *a base etica per questo principio non potrebbe essere pi8 c"iara. (fortunatamente le nozioni convenzionali di valore, capitale, investimento e ricc"ezza non sono utili in questo compito. #oncetti inappropriati riguardo cosa sia la ricc"ezza ci "anno condotto ad ignorare le opportunit di catturare i flussi locali di forme di energia rinnovabili e non rinnovabili. )dentificare ed agire su queste opportunit potrebbe fornirci l'energia con cui possiamo ricostruire il capitale, e nello stesso tempo darci una 1rendita2 per i nostri bisogni immediati. Alcune tra le fonti di energia includonoA (ole, vento e flussi di acqua Risorse di scarto dalle attivit agricole, industriali e commerciali. *e pi8 importanti forme di immagazzinamento di valore futuro comprendonoA (uolo fertile con alto contenuto di "umus (istemi di vegetazione perenni, specialmente alberi, produzione di cibo ed altre utili risorse !acini idrici e serbatoi 'difici solari passivi )l ripristino ecologico pianificato 3 una delle espressioni pi8 comuni del pensiero ambientalista nei paesi ricc"i, ed 3 un valido elemento nella progettazione della permacultura quando consideri le persone come parte integrante dei sistemi ripristinati. )ronicamente, l'abbandono dei territori rurali pi8 marginali in molti paesi ricc"i e in via di sviluppo, dovuto alla caduta dei prezzi delle materie prime, e la loro sostituzione con sistemi intensamente assistiti da combustibili fossili, "a creato moderne lande desolate su una scala molto pi8 ampia del ripristino ecologico pianificato. ;uesto abbandono "a alcuni effetti negativi, come il collasso della gestione tradizionale dell'acqua e dei sistemi di controllo dell'erosione, ed anc"e un aumento degli incendi, ma in altri luog"i ci9 "a permesso alla natura di ricostruire il capitale biologico del suolo, delle foreste e della fauna senza l'apporto di risorse non rinnovabili. entre i modelli a basso costo e sostenuti dai combustibili fossili per ricostruire il capitale naturale sono espressioni importanti di questo principio, possiamo anc"e pensare all'esperienza collettiva, al sapere, alla tecnologia ed al softGare derivante da generazioni di abbondanza industriale, come
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un'enorme scorta di ricc"ezza c"e pu9 essere reimpiegata per favorire la creazione di nuove forme di capitale adeguato alla discesa dell'energia. olto dell'ottimismo relativo alla sostenibilit si riferisce all'applicazione della tecnologia e dell'innovazione. *e strategie della permacultura utilizzano queste opportunit, pur mantenendo un sano scetticismo basato sulla premessa c"e l'innovazione tecnologica 3 spesso un 1cavallo di $roia2 c"e ricrea i problemi in forme nuove. A parte il bisogno di fare distinzioni nell'uso della tecnologia per costruire nuovi capitali, l'innovazione tecnologica 3 di per sE una riserva di ricc"ezza c"e perder di valore progressivamente durante la discesa dell'energia, sebbene ad una velocit minore dei beni fisici e delle infrastrutture. )l proverbio 16ai il (ieno (inc+7 il sole splende 2T ci ricorda c"e abbiamo un tempo limitato per catturare e mettere in serbo l'energia prima c"e l'abbondanza stagionale o episodica si dissipi.

Principio ;& Ottenere una produzione


7<on si lavora a stomaco vuoto8 )l precedente principio focalizzava la nostra attenzione sulla necessit di utilizzare la ricc"ezza esistente per fare investimenti a lungo termine nel capitale naturale. a non "a senso provare a piantare una foresta per i nipoti se non abbiamo abbastanza da mangiare oggi. ;uesto principio ci ricorda c"e dovremmo progettare qualsiasi sistema per garantire l'auto-sussistenza a tutti i livelli %compreso quello personale&, utilizzando l'energia catturata e immagazzinata per mantenere il sistema e catturare altra energia. )n un senso pi8 ampio, la flessibilit e la creativit nel trovare nuovi modi per ottenere una produzione saranno critici nella transizione dalla crescita alla discesa. (enza produzioni immediate e veramente utili qualunque cosa noi progettiamo e sviluppiamo tender a deperire, mentre invece gli elementi c"e generano una produzione immediata prolifereranno. (ia c"e noi lo attribuiamo alla natura, alle forze del mercato o all'avidit umana, i sistemi c"e pi8 efficacemente ottengono una produzione e pi8 efficacemente la utilizzano per rispondere ai propri bisogni di sopravvivenza tendono a prevalere sulle alternative65. 7na produzione, un profitto o una rendita agiscono come una ricompensa c"e incoraggia, mantiene e0o replica il sistema c"e "a generato quella produzione. )n questo modo i sistemi c"e "anno successo si diffondono. =el linguaggio dei sistemi queste ricompense sono c"iamate 1circuiti di feedbacF positivo2 c"e amplificano il processo o il segnale originario. (e vogliamo trovare soluzioni serie a progetti sostenibili, allora dobbiamo puntare a delle ricompense c"e incoraggino il successo, la crescita e la replica di quelle soluzioni. (e ci9 pu9 essere ovvio per gli agricoltori o per gli uomini d'affari, esiste un notevole sc"ema interculturale nel quale la crescente abbondanza porta ad ambienti disfunzionali e 1cosmetici2 rimpiazzando quelli funzionali e produttivi. *a visione originaria della permacultura, promossa da !ill ollison, di scenari urbani ricc"i di cibo e di altre piante utili invece di inutili piante ornamentali, fornisce un antidoto per questo aspetto disfunzionale della nostra cultura. +ersino nei paesi pi8 poveri l'obiettivo, non ben indagato, della maggior parte dei progetti di sviluppo 3 di mettere in grado la gente di sfuggire alla necessit di mantenere ambienti funzionali e produttivi, spingendo verso la piena partecipazione all'economia monetaria dove 1ottenere una produzione2 diventa un processo angusto e distruttivo dettato dalle forze dell'economia globale. )l modello di successo dei nuovi ricc"i, in cui ci9 c"e 3 funzionale e pratico 3 bandito, deve essere sostituito da una onesta presa di coscienza delle fonti di ricc"ezza e da reali misure del successo. Generazioni di cultura dello stipendio e del salario nei paesi pi8 sviluppati, sia capitalisti sia socialisti, "anno portato ad uno straordinario allontanamento tra le attivit produttive e le fonti del nostro sostentamento. .acendo consulenza per dei cittadini australiani della classe media c"e stanno affrontando la sfida di uno stile di vita rurale pi8 autosufficiente, "o spiegato c"e 3 come diventare imprenditori. 7no dei fortuiti derivati del 1razionalismo economico2, di per sE fortemente disfunzionale e cinico, 3 stata la parziale rinascita della consapevolezza del bisogno di tutti i sistemi di essere progettati per essere produttivi in qualc"e modo.

Principio feed0ac1

=&

Applicare

l>autoregolazione

accettare

il

7I peccati dei padri ricadono sui figli fino alla settima generazione8 ;uesto principio riguarda gli aspetti auto-regolatori della progettazione della permacultura c"e limitano o scoraggiano la crescita o il comportamento inappropriati. #on una migliore comprensione di
T O=.d.t. )n italiano corrisponde a 18atti il (erro (inc+7 ) caldo2P. 65 ;uesta 3 una riformulazione del +rincipio di assima +otenza di *otFa. HoGard -dum "a suggerito c"e il +rincipio di +otenza %o almeno la sua versione basata sull'emergia& dovrebbe essere riconosciuto come la quarta legge dell''nergia.

assima

Da!id 'olm"ren ( Essenza della permacultura

come il feedbacF positivo e negativo funzionano in natura, possiamo progettare sistemi c"e sono pi8 auto-regolanti, e quindi ridurre il carico di lavoro ric"iesto da una gestione correttiva ripetuta e aspra. )l feedbacF66 3 un concetto della teoria dei sistemi c"e 3 diventato di uso comune attraverso l'ingegneria elettronica. )l 1Principio 9: Ottenere una produzione2 "a descritto il feedbacF di energia dagli immagazzinamenti come aiuto per ottenere pi8 energia, un esempio di feedbacF positivo. #i9 pu9 essere pensato come un acceleratore c"e spinge il sistema verso l'energia liberamente disponibile. )n modo simile, il feedbacF negativo 3 il freno c"e impedisce al sistema di cadere nelle trappole della scarsit e dell'instabilit derivanti dall'uso eccessivo o sbagliato dell'energia. !isogna dire c"e i sistemi auto-regolanti e auto-sostentanti sono il 1(anto Graal2 della permaculturaA un ideale per il quale ci battiamo ma c"e potrebbe non essere mai realizzato pienamente. 7na buona parte di questo ideale 3 raggiunto applicando i principi di integrazione e di diversit %? e 65& ma 3 anc"e alimentato rendendo ogni elemento del sistema autosufficiente ed efficiente. 7n sistema composto di elementi autosufficienti 3 pi8 resistente alle perturbazioni. *'utilizzo di variet vegetali e di razze di bestiame forti, semi-selvagge e capaci di riprodursi da sole, invece di altre altamente selezionate e dipendenti, 3 una classica strategia della permacultura c"e esemplifica questo principio. (u una scala pi8 ampia, un tempo gli agricoltori autosufficienti erano riconosciuti come la base di un paese forte e indipendente. *e attuali economie globalizzate generano una maggiore instabilit i cui effetti ricadono a cascata in tutto il mondo. Ricostituire l'autosufficienza al livello degli elementi e del sistema aumenta l'affidabilit. =el mondo della discesa energetica, l'autosufficienza acquister un maggior valore poic"E l'elevata e continua immissione di energia decliner e si ridurranno le economie di scala e di specializzazione. Gli organismi e gli individui si adattano al feedbacF negativo dai sistemi a vasta scala della natura e della comunit anc"e sviluppando l'autoregolazione per prevenire ed evitare le pi8 dure conseguenze del feedbacF negativo esterno. ) canguri ed altri marsupiali arrestano lo sviluppo degli embrioni se le condizioni stagionali appaiono sfavorevoli. #i9 riduce lo stress successivo sulla popolazione e sull'ambiente. *e societ tradizionali riconoscevano c"e gli effetti regolatori del feedbacF negativo esterno sono spesso lenti ad emergere. *e persone avevano bisogno di spiegazioni e di avvertimenti, come 1 4 peccati dei padri ricadono sui (igli (ino alla settima generazione 2 e le 1'eggi del :arma2 c"e operano in un mondo di anime reincarnate. =ella societ moderna, per provvedere alle nostre necessit, noi diamo per scontato un immenso grado di dipendenza da sistemi su vasta scala, spesso molto lontani, mentre ci aspettiamo un enorme grado di libert in ci9 c"e facciamo senza avere un controllo esterno. )n un certo senso, l'intera societ 3 come un adolescente c"e vuole avere tutto, averlo adesso, senza conseguenze. +ersino nelle comunit pi8 tradizionali i controlli ed i tab8 pi8 vecc"i "anno perso molto del loro potere, o non sono pi8 funzionali da un punto di vista ecologico a causa dei cambiamenti nell'ambiente, nella densit della popolazione e della tecnologia. *o sviluppo di un comportamento e di una cultura c"e sia meglio sintonizzata con i segnali di feedbacF dalla natura per prevenire uno sfruttamento eccessivo 3 una delle sfide dell'ambientalismo. )l feedbacF negativo deve essere ben indirizzato e forte abbastanza da provocare un cambiamento correttivo, ma non cos: forte da danneggiare ulteriori sviluppi del sistema. Ad esempio, la raccolta e l'uso dell'acqua piovana in una casa genera consapevolezza sui limiti della produzione e della qualit. (e la canna fumaria di una stufa a legna d un sapore di fumo all'acqua questo feedbacF negativo incoraggia un'azione correttiva. )l diffuso obiettivo di progettare sistemi sostenibili a risc"io zero da feedbacF negativo, 3 come provare a far crescere i figli senza esporli al risc"io di malattie o incidentiA porta a risc"i ancora pi8 gravi nel futuro. #"iaramente l'accettazione aperta di risc"i da feedbacF negativo deve essere limitata da principi etici e applicata primariamente a noi stessi, alle famiglie ed alle comunit %in questo ordine&, piuttosto c"e esternalizzata come 3 pi8 tipico nelle economie industriali di ampia scala. *'ipotesi di Gaia6< della $erra come un sistema autoregolante, analogo ai sistemi viventi, rende l'intero pianeta un'immagine utilizzabile per rappresentare questo principio. *'evidenza scientifica della straordinaria omeostasi della $erra nel corso di centinaia di milioni di anni mette in evidenza la $erra come il sistema autoregolante arc"etipico, c"e stimola l'evoluzione e alimenta la continuit delle forme di vita e sottosistemi c"e la costituiscono.

66 )l ritorno in ingresso di parte dell'uscita in modo da influenzare la prestazione del sistema. 6< Ledi I. *ovelocF, 9aia& A <e Loo1 At Life, -Uford 7niversitJ +ress 6>4> O9aia? <uove idee sull>ecologia, !ollati !oring"ieri 6>?6P.

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Principio @& Asare e dare valore a risorse e servizi rinnova0ili


7Lascia che la natura faccia il suo corso8 *e risorse rinnovabili sono quelle c"e sono rinnovate e rimpiazzate dai processi naturali nel corso di periodi ragionevoli, senza la necessit di ulteriori apporti di risorse non rinnovabili. =el linguaggio dell'economia aziendale le risorse rinnovabili possono essere viste come le nostre fonti di reddito, mentre quelle non rinnovabili come il patrimonio aziendale. (pendere il patrimonio aziendale per la vita di tutti i giorni non 3 sostenibile anc"e nel linguaggio comune. *a progettazione della permacultura dovrebbe puntare a utilizzare al meglio le risorse naturali rinnovabili per gestire e mantenere la produzione, anc"e se usare una parte delle risorse non rinnovabili 3 necessario per creare il sistema. *a battuta per cui il filo per stendere i panni 3 un'asciugatrice a energia solare fa ridere perc"E riconosciamo c"e siamo stati portati ad usare apparecc"i complessi e non necessari per svolgere attivit semplici. entre tutti riconoscono c"e il filo per stendere i panni 3 molto avanti nella sostenibilit rispetto all'uso di un'asciugatrice elettrica, un numero minore di persone riconoscono c"e il legno 3 un combustibile adeguato del punto di vista ambientale. $utte le foreste producono un'eccedenza di legno di scarso valore come sottoprodotto di una gestione sostenibile il quale, se stagionato adeguatamente %un'altra asciugatura con energia solare& pu9 essere utilizzato come fonte locale di riscaldamento e di cottura in stufe ben progettate. Allo stesso modo in cui il legno non risponde a tutti i criteri di un combustibile ideale, la medicina erboristica non fornisce una farmacopea completa, ma possiamo trattare, con grande ampiezza e successo, molti disturbi utilizzando medicine di origine vegetale cresciute e lavorate a livello locale. .acendo cos: evitiamo molti effetti collaterali negativi, sia interni sia esterni, derivanti dalla produzione centralizzata di farmaci, aumentiamo il nostro rispetto per la natura, e ci sentiamo pi8 fiduciosi nel prenderci cura della nostra salute. ) servizi rinnovabili %o funzioni passive& sono quelli c"e otteniamo da piante, animali, suolo fertile e acqua, senza c"e li consumiamo. Ad esempio, quando usiamo un albero per il legno stiamo usando una risorsa rinnovabile, ma quando lo usiamo per l'ombra o come riparo otteniamo benefici da un albero vivo senza consumarlo e senza usare energia per abbatterlo. ;uesta semplice comprensione 3 ovvia e tuttavia 3 efficace nel riprogettare sistemi in cui molte semplici funzioni sono diventate dipendenti dall'uso di risorse non rinnovabili e non sostenibili. ) classici progetti della permacultura c"e utilizzano polli o maiali per preparare il suolo per la semina, eliminano l'uso dei trattori e delle zappatrici cos: come quello di fertilizzanti e pesticidi artificiali. )n questi sistemi un minimo di gestione e di recinzioni permette un uso pi8 sofisticato del bestiame per funzioni multiple. *a progettazione della permacultura dovrebbe utilizzare al meglio i servizi naturali c"e non ric"iedono consumo, per minimizzare le nostre esigenze distruttive delle risorse, ed enfatizzare le possibilit di interazione armoniosa tra gli esseri umani e la natura. =on esiste un esempio pi8 importante nella storia della prosperit umana, derivante dall'uso non distruttivo dei servizi della natura, dell'addomesticamento e dell'uso del cavallo e di altri animali per il trasporto, la coltivazione della terra e l'energia per una miriade di usi. *e relazioni intime con gli animali domestici come il cavallo forniscono anc"e un contesto empatico per estendere l'interesse etico dell'umanit fino a includere la natura. Dall'altro lato, nelle culture in cui il bestiame 3 ancora un simbolo prevalente di identit e di ricc"ezza, i servizi rinnovabili pi8 fondamentali forniti dalle piante e dalla vita del suolo devono essere riconosciuti, valorizzati ed utilizzati. =elle comunit, sia ricc"e sia povere, comprendere il valore dei rifiuti umani come fonte rinnovabile di fertilit, resa sicura dal servizio ecologico dei microrganismi nel compost, 3 una delle importanti e universali applicazioni di questo principio. )l proverbio 1'ascia c+e la natura (accia il suo corso2 ci ricorda un altro aspetto di questo principioA c"e la ricerca di un controllo totale sulla natura tramite l'uso di risorse e di tecnologia non solo 3 costoso, ma pu9 portare anc"e ad una spirale di interventi e di degradazione dei sistemi e processi biologici c"e gi rappresentano il miglior equilibrio tra produttivit e diversit.

Principio .& <on produrre scarti


7Il risparmio 5 il miglior guadagno8 7An punto in tempo ne salva cento8 ;uesto principio mette insieme i valori tradizionali della frugalit e della cura per i beni materiali, la preoccupazione moderna per l'inquinamento, e la prospettiva pi8 radicale c"e vede i rifiuti come risorse ed opportunit. )l lombrico 3 un'icona utilizzabile per questo principio perc"E vive consumando gli scarti vegetali, e li converte in "umus migliorando l'ambiente del suolo per se stesso, per i microrganismi del suolo e per le piante. +erci9 il lombrico, come tutti gli esseri viventi, 3 parte di una ragnatela dove i prodotti in uscita per alcuni sono i prodotti in entrata per altri.
Da!id 'olm"ren ( Essenza della permacultura )2

) processi industriali c"e sono alla base della vita moderna possono essere definiti da un modello ingresso-uscita, dove in ingresso ci sono i materiali naturali e l'energia ed in uscita ci sono oggetti utili e servizi. $uttavia se facciamo un passo indietro rispetto a questo processo e adottiamo una visione a lungo termine, possiamo vedere c"e tutti questi oggetti utili finiscono come rifiuti %la maggior parte in cumuli di immondizia& e c"e persino i servizi pi8 eterei "anno ric"iesto la degradazione dell'energia e delle risorse in rifiuti. ;uesto modello perci9 potrebbe essere meglio descritto come 1consuma0espelli2. *a visione delle persone come semplici consumatori e produttori di escrementi pu9 essere biologica ma non 3 ecologica. )l proverbio 14l risparmio ) il miglior guadagno2 ci ricorda c"e 3 facile sprecare quando c'3 abbondanza, ma questo spreco successivamente pu9 essere causa di stenti. #i9 3 molto significativo in un contesto di discesa dell'energia. *e opportunit di ridurre i rifiuti, ed in effetti vivere di rifiuti, sono storicamente senza precedenti. )n passato soltanto i pi8 indigenti vivevano di rifiuti. -ggi dovremmo riconoscere coloro c"e riutilizzano creativamente gli scarti come l'essenza primaria del vivere con leggerezza sulla terra. A parte i rifiuti domestici e industriali, la modernit "a creato nuove classi di scarti viventi %piante ed animali indesiderati& c"e proliferano nelle nostre menti cos: come nelle terre delle nazioni ricc"e. !ill ollison "a definito un inquinante come 1un prodotto di un qualunque elemento del sistema c"e non 3 utilizzato produttivamente da un qualunque altro elemento del sistema26H ;uesta definizione ci incoraggia a cercare dei modi per minimizzare l'inquinamento ed i rifiuti progettando sistemi c"e sappiano utilizzare ogni tipo di prodotto in uscita. )n risposta alla domanda riguardo l'infestazione di lumac"e nei giardini dominati dalle piante perenni, ollison era solito rispondere c"e non c'era un eccesso di lumac"e ma una carenza di anatre. )n maniera analoga, la diffusione incontrollata di erbe ed alberi porta alcune regioni alla devastazione a causa degli incendi, mentre in altre regioni l'eccessiva diffusione di erbivori distrugge i pascoli. odi innovativi e creativi di utilizzare queste emersioni di abbondanza 3 una delle caratteristic"e della progettazione della permacultura. 1Un punto in tempo ne salva cento2 ci ricorda il valore della manutenzione periodica per prevenire lo spreco e il pi8 impegnativo lavoro ric"iesto da riparazioni e ripristini. (ebbene sia meno entusiasmante dei modi creativi di utilizzare l'abbondanza indesiderata, la manutenzione di ci9 c"e gi abbiamo 3 destinata ad essere un fatto di enorme e crescente importanza nel mondo della discesa energetica. $utte le strutture ed i sistemi perdono valore nel tempo e tutti i sistemi ecologici ed umani devono dedicare risorse alla manutenzione periodica.

Principio *& Progettare dalla struttura al dettaglio


7<on vedere la foresta per via degli al0eri8 ) primi sei principi tendono a considerare i sistemi da una prospettiva dal basso degli elementi, organismi e individui. ) secondi sei principi tendono a sottolineare la prospettiva dall'alto delle strutture e delle relazioni c"e emergono dalla auto-organizzazione e co-evoluzione del sistema. Gli elementi comuni alle strutture osservabili in natura e nella societ ci permettono non solo di dare un senso a ci9 c"e vediamo, ma di utilizzare un modello tipico di un certo contesto e dimensione per applicarlo altrove. )l riconoscimento di strutture 3 un prodotto dell'applicazione del 1 Principio 1: Osserva e interagisci2 ed 3 un precursore necessario nel processo di progettazione. )l ragno sulla ragnatela, con il suo disegno concentrico e radiale, mostra una struttura c"iara anc"e se i dettagli variano sempre. ;uesta icona evoca la pianificazione dei siti per zone e settori V l'aspetto pi8 conosciuto e forse pi8 diffusamente applicato della progettazione della permacultura. *a modernit "a teso a confondere qualsiasi senso comune o intuizione dei sistemi c"e pu9 fare ordine nel miscuglio di possibilit ed opzioni progettuali c"e abbiamo di fronte in tutti i campi. ;uesto problema di concentrarsi sulla complessit dei dettagli porta alla progettazione di elefanti bianc"i grandi e impressionanti ma c"e non funzionano, o di mostri devastanti c"e consumano tutte le nostre energie e risorse e c"e minacciano sempre di perdere il controllo. ) sistemi complessi c"e funzionano tendono ad evolversi da sistemi semplici c"e funzionano, e pertanto trovare la struttura adeguata per un progetto 3 pi8 importante del fatto di capire tutti i dettagli degli elementi del sistema. *'idea c"e "a dato inizio alla permacultura 3 stata la foresta come modello per l'agricoltura. (ebbene non sia un'idea nuova, la sua mancata applicazione e diffusione in molte bio-regioni e culture 3 stata un'opportunit per applicare uno dei modelli di ecosistema pi8 comuni all'uso della terra. !enc"E sia ancora necessario dare una risposta alle molte critic"e e limitazioni del modello della foresta, esso rimane un potente esempio di pensiero per modelli c"e continua a dare forma alla permacultura ed ai concetti collegati, come il giardinaggio forestale, la gestione agroforestale e analog"e pratic"e forestali. *'impiego di zone ad uso intensivo intorno ad un centro di attivit come una fattoria per aiutare a
6H !. ollison, Permaculture& A $esigner4s 6anual, $agari 6>??.

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))

collocare gli elementi ed i sottosistemi 3 un esempio del procedere dal modello al dettaglio. Analogamente i fattori ambientali del sole, del vento, delle piene e del fuoco possono essere organizzate in settori intorno allo stesso punto focale. ;uesti settori "anno un carattere sia bio-regionale sia specifico del sito c"e c"i progetta la permacultura "a in mente quando vuole comprendere un particolare luogo ed aiutare ad organizzare gli elementi del progetto in un sistema fattibile. *'uso di piccoli stagni e di altre modific"e del terreno per distribuire e dirigere il deflusso dell'acqua deve essere basato sulle strutture fondamentali del terreno. A loro volta queste modific"e del terreno creano zone di produzione umida c"e definiscono i sistemi di coltivazione e di gestione. !enc"E i sistemi tradizionali di uso della terra forniscano molti modelli di disegno dell'intero sistema, le persone inserite nelle culture del luogo spesso "anno bisogno di una nuova esperienza c"e gli consenta di vedere il loro terreno e le comunit in un nuovo modo. )n alcuni pionieristici progetti di gestione della terra in Australia negli anni '?5, alcuni voli sopra le loro tenute diedero ai proprietari terrieri sia il quadro sia la motivazione per cominciare un serio lavoro per affrontare i problemi della moria di alberi e della degradazione del terreno a ci9 associata. Dall'alto le strutture di propriet della terra erano meno visibili, mentre risaltavano le strutture di naturale raccolta dell'acqua. 7gualmente, invece dei fattori tecnici, 3 il pi8 ampio contesto sociale e della comunit c"e spesso pu9 determinare se una particolare soluzione diventa un successo. *a lista di progetti di sviluppo all'estero c"e sono falliti a causa dell'ignoranza di questi fattori di vasta scala 3 molto lunga. )l proverbio 1;on vedere la (oresta per via degli alberi2 ci ricorda c"e i dettagli tendono a distrarre la nostra consapevolezza della natura del sistemaA pi8 ci avviciniamo meno siamo capaci di comprendere il quadro pi8 ampio.

Principio +& Integrare piuttosto che segregare


7L>unione fa la forza8 )n ogni aspetto della natura, dalle attivit interne degli organismi agli interi ecosistemi, scopriamo c"e le connessioni tra gli elementi sono tanto importanti quanto gli elementi stessi. +erci9 l'obiettivo di una progettazione funzionale ed autoregolante 3 collocare gli elementi in modo c"e ciascuno serva alle necessit ed accetti i prodotti degli altri elementi6@. )l nostro pregiudizio culturale ci fa concentrare sulla complessit dei dettagli e ci porta ad ignorare la complessit delle relazioni. $endiamo a scegliere la segregazione degli elementi come normale strategia progettuale per ridurre la complessit delle relazioni. ;ueste soluzioni in parte derivano dal nostro metodo scientifico riduzionista c"e separa gli elementi per studiarli nell'isolamento. ;ualsiasi considerazione su come essi operino in quanto parti di un sistema integrato 3 basata sulla loro natura in isolamento. ;uesto principio si concentra pi8 attentamente sulle diverse tipologie di relazione c"e mettono insieme gli elementi nei sistemi strettamente integrati, e sui metodi perfezionati di progettazione di comunit di piante, animali e persone per ottenere benefici da queste relazioni. *'abilit del progettista di creare sistemi strettamente integrati dipende da un'ampia visione della gamma di relazioni a incastro perfetto c"e caratterizzano le comunit ecologic"e e sociali. #os: come progettiamo intenzionalmente, allo stesso tempo dobbiamo prevedere e lasciare spazio alle relazioni ecologic"e e sociali c"e si sviluppano a partire dall'auto-organizzazione e dalla crescita. *'icona di questo principio pu9 essere vista come una vista dall'alto di un cerc"io di persone o di elementi c"e formano un sistema integrato. )l vuoto apparente al centro rappresenta l'intero sistema astratto c"e nasce dall'organizzazione degli elementi e contemporaneamente gli d forma e identit. +osizionando correttamente piante, animali, modific"e del terreno e altre infrastrutture 3 possibile sviluppare un grado pi8 elevato di integrazione e di autoregolazione senza aver bisogno di un costante intervento umano per la gestione correttiva. Ad esempio, il ruspare del pollame sotto le foreste per cercare il foraggio pu9 essere usato per raccogliere strame e dare pendenza a sistemi di giardini grazie ad una corretta collocazione. *e specie di piante erbacee e legnose nei sistemi di pascolo spesso contribuiscono al miglioramento del suolo, alla biodiversit, all'uso medicinale e ad altri usi particolari. 7n'adeguata rotazione del pascolo del bestiame spesso pu9 controllare la diffusione di queste piante senza eliminarle completamente insieme al loro valore. =el processo di sviluppo della consapevolezza dell'importanza delle relazioni nella progettazione di sistemi autosufficienti, due affermazioni sono state centrali nella letteratura e negli insegnamenti della
6@ !. ollison, Permaculture& A $esigner4s 6anual, $agari 6>??.

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)*

permaculturaA -gni elemento realizza varie funzioniB -gni funzione importante 3 sostenuta da molti elementi. *e connessioni o relazioni tra gli elementi di un sistema integrato possono variare grandemente. Alcune possono essere predatorie o competitiveB altre sono cooperative o persino simbiotic"e. $utti questi tipi di relazione possono essere di beneficio quando si costruisce un sistema o una comunit fortemente integrati, ma la permacultura d un deciso rilievo alla costruzione di relazioni di mutuo beneficio o simbiotic"e. #i9 3 basato su due convinzioniA Abbiamo una disposizione culturale a vedere ed a credere nelle relazioni predatorie e competitive, e nello svalutare le relazioni cooperative e simbiotic"e nella natura e nella cultura6DB *e relazioni cooperative e simbiotic"e saranno pi8 adattive in un futuro di discesa dell'energia. *a permacultura pu9 essere vista come parte di una lunga tradizione di concetti c"e enfatizzano le relazioni mutualistic"e e simbiotic"e rispetto a quelle competitive e predatorie. *a disponibilit decrescente di energia sposter la percezione generale di questi concetti dall'idealismo romantico alla necessit pratica.

Principio )& Asare soluzioni piccole e lente


7Pi grandi sono, pi dura 5 la loro caduta8 7Chi va piano, va sano e va lontano8 ) sistemi dovrebbero essere progettati per realizzare funzioni alla pi8 piccola dimensione c"e sia pratica ed efficiente per quella funzione. *a dimensione e la capacit umane dovrebbero essere la misura di una societ umana, democratica e sostenibile. ;uesto principio 3 giustamente compreso come frutto del lavoro pionieristico di '. .. (c"umac"er6Q. -gni volta c"e facciamo qualcosa c"e sia di carattere autosufficiente V coltivare il cibo, aggiustare uno strumento rotto, curarci della nostra salute V stiamo facendo un uso molto potente ed efficace di questo principio. -gni volta c"e acquistiamo da piccoli negozi locali o diamo un contributo alla comunit locale ed ai problemi ambientali, stiamo ancora applicando questo principio. =onostante i successi della tecnologia intermedia e appropriata nel rispondere ai bisogni locali nei progetti di sviluppo, l'energia a basso costo "a continuato a fornire un sostegno ai sistemi di larga scala nel corso degli ultimi decenni. *a fine dell'energia a basso costo modific"er le naturali economie di scala in favore dei piccoli sistemi, mentre le differenze relative tra le differenti funzioni nelle economie di scala continueranno ad esistere. D'altra parte l'idea c"e il movimento di materiali e persone %ed altri esseri viventi& debba essere un aspetto minore di qualsiasi sistema 3 un'idea nuova per la modernit. *a convenienza ed il potere derivante da un'aumentata mobilit e dalla tecnologia informatica 3 stato un 1cavallo di $roia2 c"e "a distrutto le comunit ed "a aumentato la domanda di energia. obilit e velocit nei paesi ricc"i sono diventate cos: disfunzionali c"e sono nati i movimenti di 1(loG .ood2 e 1(loG #ities2. *a rivoluzione della comunicazione e dei computer "a dato nuovo impeto all'idea c"e la velocit 3 un bene, ma di nuovo stanno emergendo i tipici risvolti della medaglia come le tempeste di spam c"e minacciano l'amenit delle email. olti esempi pratici forniscono una visione pi8 equilibrata per contrastare la naturale attrazione per i processi di movimento veloce ed i sistemi di larga scala. Ad esempio, la risposta veloce delle colture ai fertilizzanti solubili spesso "a vita breve. *etame, compost e minerali naturali generalmente forniscono un nutrimento pi8 prolungato e bilanciato. 7n buon risultato da un po' di fertilizzante non significa avere migliori risultati se ne mettiamo di pi8. =ella selvicoltura, gli alberi a crescita rapida spesso "anno vita breve, mentre alcune specie, c"e apparentemente crescono pi8 lentamente ma sono di maggior pregio, accelerano e persino sorpassano le specie veloci nella seconda e terza decade. 7na piccola piantagione di alberi sfrondati e potati pu9 produrre un valore totale maggiore di una vasta piantagione mal gestita. =ella nutrizione animale, il bestiame a crescita rapida alimentato con nutrienti concentrati 3 spesso soggetto a pi8 malattie ed "a un'aspettativa di vita inferiore a quella degli animali cresciuti naturalmente. )l pascolo eccessivo 3 una delle pi8 diffuse cause di degradazione del terreno, tuttavia piccole quantit di
6D *'enfasi di #"arles DarGin sulle relazioni competitive e predatorie come motore dell'evoluzione era basata su alcune eccellenti osservazioni della natura selvaggia, ma egli fu anc"e influenzato dalle sue osservazioni sulla societ intorno a lui. *a prima )ng"ilterra industriale era una societ in rapida trasformazione, sfruttando nuove fonti di energia. Relazioni economic"e predatorie e competitive stavano stravolgendo le precedenti convenzioni e norme sociali. )l darGinismo sociale us9 il lavoro di DarGin per spiegare e giustificare il capitalismo industriale ed il libero mercato. +eter RropotFin fu uno dei primi critici ecologici del darGinismo sociale. 'gli diede un'ampia evidenza, derivata dalla natura e dalla storia umana, al fatto c"e le relazioni cooperative e simbiotic"e erano almeno altrettanto importanti quanto la competizione e la predazione. )l lavoro di RropotFin "a avuto una forte influenza sul mio pensiero iniziale nello sviluppo del concetto di permacultura. Ledi +. RropotFin, 6utual Aid, 6>5<. 6Q Ledi '. .. (c"umac"er, "mall is Beautiful& A stud# of economics as if people mattered. 6>4H

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)+

animali ben gestiti sono benefic"e se non essenziali all'agricoltura sostenibile. =elle citt sovraffollate l'apparente velocit e convenienza delle automobili blocca la mobilit e distrugge la serenit, mentre le pi8 piccole, lente ed efficienti biciclette permettono movimenti pi8 liberi, senza inquinamento e rumore. *e biciclette inoltre possono essere costruite ed assemblate pi8 efficientemente in fabbric"e locali pi8 piccole delle economie di scala necessarie all'industria dell'automobile. )l proverbio 1Pi< grandi sono, pi< dura ) la loro caduta 2 3 un promemoria di uno degli svantaggi della dimensione e della crescita eccessiva, mentre il proverbio 1,+i va piano, va sano e va lontano2 3 uno dei tanti c"e incoraggia ad avere pazienza e riflette una verit comune in natura e nella societ.

Principio (-& Asare e valorizzare le diversit


7<on mettere tutte le uova in una sola cesta8 *o spinebill %1becco a spina2, uccello australiano del genere =c+ant+or+.nc+us& e il colibr: "anno entrambi lung"i becc"i e la capacit di restare sospesi in volo V sono perfetti per sorbire il nettare dai fiori lung"i e stretti. ;uesto notevole adattamento co-evolutivo 3 emblematico della specializzazione di forma e funzione in natura. *a grande diversit di forme, funzioni e interazioni presenti in natura e nell'umanit sono la fonte della complessit sistemica evoluta. )l ruolo ed il valore della diversit nella natura, nella cultura e nella permacultura sono essi stessi complessi, dinamici e a volte apparentemente contraddittori. *a diversit deve essere vista come il risultato dell'equilibrio e della tensione in natura tra la variet e la possibilit da un lato, e la produttivit e la capacit dall'altro. '' ormai ampiamente riconosciuto c"e la monocoltura 3 una causa primaria della vulnerabilit alle infestazioni ed alle malattie, e perci9 dell'utilizzo diffuso di pesticidi e di energia per tenerle sotto controllo. *a policoltura64 3 una delle pi8 importanti ed ampiamente riconosciute applicazioni dell'uso della diversit per ridurre la vulnerabilit alle infestazioni, alle stagioni avverse ed alle fluttuazioni dei mercati. *a policoltura riduce anc"e la dipendenza dai sistemi di mercato e sostiene l'autosufficienza delle famiglie e delle comunit fornendo una gamma pi8 ampia di beni e servizi. *a variet dei differenti sistemi coltivati riflette la natura unica del luogo, la situazione e il contesto culturale. *a diversit delle strutture, sia viventi sia costruite, 3 un aspetto importante di questo principio, cos: come lo 3 la diversit interna alle specie ed alle popolazioni, incluse le comunit umane. *a conservazione di almeno alcune delle grandi diversit di linguaggi e culture del pianeta 3 certamente importante quanto la conservazione della biodiversit. =onostante gli impatti della discesa dell'energia sull'umanit e sulla biodiversit saranno aumentati da risposte inadeguate e distruttive, nel lungo periodo la discesa dell'energia rallenter il motore economico c"e distrugge la diversit, e stimoler una nuova diversit locale e bio-regionale. entre molti movimenti ambientalisti e sociali riconoscono solo la diversit biologica e culturale preesistente, la permacultura 3 altrettanto impegnata a creare nuova diversit bio-regionale dal crogiolo di natura e cultura c"e abbiamo ereditato. )l proverbio 1;on mettere tutte le uova in una sola cesta2 incarna la comprensione di senso comune c"e la diversit d un'assicurazione contro i capricci della natura e della vita quotidiana.

Principio ((& Asare i confini e valorizzare ciC che 5 marginale


7<on pensare di essere sulla giusta traccia solo perch: 5 un sentiero molto 0attuto8 *'icona del sole c"e sorge sull'orizzonte con un fiume in primo piano ci fa vedere un mondo composto di bordi. Gli estuari dovuti alle maree sono un'interfaccia complessa tra la terra ed il mare c"e pu9 essere vista come un grande mercato di scambio ecologico tra questi due grandi domini della vita. *'acqua bassa permette la penetrazione della luce del sole c"e fa crescere alg"e e piante e fornisce alimentazione ai trampolieri e ad altri uccelli. *'acqua dolce dei flussi di raccolta scorre sopra l'acqua salata pi8 pesante c"e fa avanti e indietro con le maree, ridistribuendo in questo modo nutrienti e cibo per l'abbondante vita. All'interno di ogni ecosistema terrestre, il terreno vivo, c"e pu9 essere profondo solo poc"i centimetri, 3 un bordo o interfaccia tra il sottosuolo minerale non vivo e l'atmosfera. +er tutta la vita terrestre, inclusa
64 *a policoltura 3 la coltivazione di molte specie e variet di piante e0o animali in un sistema integrato.

Da!id 'olm"ren ( Essenza della permacultura

),

quella umana, questo 3 il bordo pi8 importante di tutti. (olo un numero limitato di specie coraggiose possono prosperare in un terreno sottile, compatto e mal drenato, c"e "a un'interfaccia insufficiente. 7n terreno profondo, ben drenato e areato 3 come una spugna, una grande interfaccia c"e sostiene la vita produttiva e sana delle piante. *e tradizioni spirituali orientali e le arti marziali considerano la visione periferica come un senso critico c"e ci connette al mondo in un modo molto diverso dalla visione focalizzata. ;ualunque sia l'oggetto della nostra attenzione, dobbiamo ricordare c"e 3 al margine di una qualunque cosa, sistema o mezzo, c"e avvengono le cose pi8 interessantiB un progetto c"e vede il confine come un'opportunit piuttosto c"e come un problema 3 pi8 probabile c"e abbia successo e sappia adattarsi. =el processo scartiamo le connotazioni negative associate con la parola 1marginale2 in modo da vedere il valore degli elementi c"e contribuiscono solo perifericamente ad una funzione o ad un sistema. =el lavoro di sviluppo rurale la focalizzazione su colture di prima necessit, sui terreni agricoli principali e su obiettivi e valori c"iaramente articolati all'interno delle comunit, porta frequentemente a sottovalutare, ignorare e distruggere le specie selvatic"e, gli spazi marginali, insieme alle necessit meno visibili delle donne, degli svantaggiati e dei senza terra. (imilmente, in politica economica la focalizzazione sulle grandi imprese e sulle citt ricc"e ignora il fatto c"e questi sistemi applicano i frutti delle innovazioni passate, e c"e le piccole imprese ed i sistemi e i luog"i pi8 piccoli e meno ricc"i sono le fonti per l'innovazione futura. ;uesto principio funziona a partire dalla premessa c"e il valore ed il contributo dei bordi, e gli aspetti marginali e invisibili di qualunque sistema non dovrebbero essere solo riconosciuti e conservati, ma c"e l'espansione di questi aspetti pu9 far crescere la produttivit e la stabilit del sistema. Ad esempio, aumentando il bordo tra il campo e lo stagno si pu9 aumentare la produttivit di entrambi. *a coltivazione in viali e la selvicoltura a fasce possono essere visti come sistemi nei quali aumentare il margine tra il campo e la foresta "a migliorato la produttivit. )l proverbio 1;on pensare di essere sulla giusta traccia solo perc+7 ) un sentiero molto battuto ci ricorda c"e ci9 c"e 3 pi8 comune, ovvio e popolare non 3 necessariamente la cosa pi8 significativa o esemplare.

Principio (,& cam0iamento

Asare

rispondere

creativamente

al

7La visione non 5 vedere le cose per 2uello che sono ma per 2uello che saranno8 ;uesto principio "a due aspettiA progettare per utilizzare il cambiamento in modo deliberato e cooperativo, e rispondere o adattarsi creativamente al cambiamento del sistema di vasta scala c"e va al di l del nostro controllo o della nostra influenza. *'accelerazione della successione ecologica nei sistemi coltivati 3 l'espressione pi8 comune di questo principio nella letteratura e nella pratica della permacultura ed illustra il primo aspetto. Ad esempio, l'uso di alberi a crescita rapida c"e fissano l'azoto per migliorare il terreno e per fornire protezione e ombra ad alberi a crescita lenta con produzione alimentare di maggior valore, riflette un processo di successione ecologica dai pionieri ai climaU. *a rimozione progressiva di alcuni o di tutti i fissatori di azoto per fare foraggio e combustibile mentre il sistema di alberi a produzione alimentare matura, rende visibile il successo dell'operazione. )l seme nel terreno capace di rigenerazione dopo un disastro naturale o un cambiamento di uso del terreno %ad esempio la fase annuale di raccolto& d l'assicurazione di ristabilire il sistema nel futuro. ;uesti concetti sono stati applicati anc"e per comprendere come il cambiamento organizzativo e sociale pu9 essere incoraggiato creativamente. #os: come "o utilizzato una vasta gamma di modelli ecologici per mostrare come possiamo fare un uso della successione, adesso vedo tutto ci9 nel contesto pi8 ampio del nostro uso, e della risposta, al cambiamento. =elle comunit l'adozione di una innovazione coronata da successo segue spesso uno sc"ema simile alla successione ecologica in natura. Gli individui visionari e fissati con un'idea spesso sono i pionieri di nuove soluzioni, ma generalmente sono necessari dei leader pi8 persuasivi e riconosciuti c"e facciano propria l'innovazione prima c"e questa sia vista diffusamente come appropriata e desiderabile. A volte 3 necessario un cambio generazionale perc"E idee radicali possano essere adottate, ma ci9 pu9 essere accelerato grazie all'influenza dell'educazione scolastica nell'ambiente domestico. Ad esempio, se i bambini portano a casa gli alberi c"e "anno fatto crescere nei vivai della scuola questi possono diventare alberi di valore e duraturi, messi a dimora con successo e curati, invece di essere trascurati o mangiati dagli animali. *a permacultura si occupa della conservazione nel tempo dei sistemi viventi naturali e della cultura
Da!id 'olm"ren ( Essenza della permacultura )-

umana, ma paradossalmente questa conservazione dipende in larga misura dalla flessibilit e dal cambiamento. olte storie e tradizioni trattano il tema della massima stabilit in cui sono contenuti i semi del cambiamento. *a scienza ci "a mostrato c"e ci9 c"e 3 apparentemente solido e permanente 3, a livello cellulare ed atomico, una massa ribollente di energia e cambiamento, in modo simile alla descrizione data da varie tradizioni spirituali. *a farfalla, c"e 3 la trasformazione del bruco, 3 un simbolo dell'idea di un cambiamento adattivo c"e mette le ali invece di essere minaccioso. (e da una parte 3 importante integrare questa comprensione dell'impermanenza e del continuo cambiamento nella nostra consapevolezza quotidiana, l'illusione apparente della stabilit, permanenza e sostenibilit si risolve riconoscendo c"e la natura del cambiamento dipende dalla scala considerata. )n qualsiasi particolare sistema, i cambiamenti su piccola scala, veloci e di breve durata in realt contribuiscono alla stabilit di ordine pi8 elevato del sistema. (tiamo vivendo e progettando in un contesto storico di rovesciamento e cambiamento dei sistemi su molteplici scale, e ci9 genera una nuova illusione di cambiamento senza fine dove non 3 possibile la stabilit o la sostenibilit. 7n senso contestuale e sistemico dell'equilibrio dinamico tra stabilit e cambiamento contribuisce ad una progettazione c"e 3 evolutiva invece c"e casuale. )l proverbio 1'a visione non ) vedere le cose per >uello c+e sono, ma per >uello c+e saranno2 enfatizza il fatto c"e comprendere il cambiamento 3 molto pi8 c"e fare una proiezione delle linee di tendenza statistic"e. #rea inoltre un legame circolare tra questo ultimo principio di progettazione ed il primo c"e riguarda l'osservazione.

onclusione
7no sviluppo sostenibile c"e provveda alle necessit umane, e rimanga entro limiti ecologici, ric"iede una rivoluzione culturale pi8 grande di uno qualsiasi dei tumultuosi cambiamenti del secolo scorso. *a progettazione e l'azione della permacultura nel corso dell'ultimo quarto di secolo "a reso evidente c"e quella rivoluzione 3 complessa ed "a molte facce. entre continuiamo a confrontarci con le lezioni dei successi e dei fallimenti passati, il mondo emergente della discesa energetica adotter molte strategie e tecnic"e della permacultura come modi naturali ed ovvi di vivere entro limiti ecologici, una volta c"e la ricc"ezza reale si riduca. D'altra parte, la discesa energetica ric"ieder risposte in tempo reale alle situazioni nuove ed un adattamento crescente dei sistemi esistenti c"e non sono appropriati, cos: come le migliori innovazioni creative applicate ai problemi di progettazione pi8 piccoli e comuni. $utto ci9 deve essere fatto senza i grandi budget ed il prestigio associato con l'attuale innovazione della progettazione industriale. ) principi di progettazione della permacultura non potranno mai sostituire una significativa esperienza pratica e conoscenza tecnica. #omunque possono fornire una cornice per la continua generazione e la valutazione del sito e delle soluzioni specific"e per la situazione necessarie per andare oltre i successi limitati dello sviluppo sostenibile verso la riunificazione di cultura e natura.

Da!id 'olm"ren ( Essenza della permacultura

).