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Aspetti del legno

Colore Lucentezza Tessitura Fibratura Venatura Disegno o figura Odore Sapore

Tiziana Urso

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Colore
Il colore del legno fresco dovuto a due fattori: Colore delle pareti cellulari (bianco giallognolo) Colore delle sostanze extraparietali o estrattivi, incolori o colorate

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Amaranto

Bois de rose

Ebano makassar

Palissandro santos

Zebrano

Carpino bianco

Olivo

Tulipifero

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Robinia

Weng

aspetti del legno Acero

Ciliegio

VARIAZIONI NATURALI DI COLORE

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Ossidazione e degradazione fotochimica

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Funghi cromogeni
Funghi, in genere ascomiceti e funghi imperfetti, che determinano alterazioni del colore del legno con un danno di prevalente carattere estetico. Provocano modificazioni del colore del legno di intensit e profondit variabile che non determinano la riduzione delle sue propriet meccaniche. Si verifica soprattutto nell'alburno di certi legni.

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Variazioni di colore indotte artificialmente


Vaporizzazione Fumigazione con gas ammoniacali Trattamento con prodotti alcalini

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Variazioni di colore indotte artificialmente


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Faggio crudo

Faggio evaporato

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Lucentezza
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Dipende dalla scabrosit della superficie che riflette la luce, dalla presenza di estrattivi, dallangolo di incidenza della luce. In relazione alla luce il legno pu essere: con lucentezza sericea (superficie radiale):
tessitura fine e compatta raggi piccoli e ravvicinati

(acero, larice, ciliegio) con lucentezza a specchiature (superficie radiale):


raggi molto grandi

(querce e faggio con specchiature lucenti su fondo opaco, platano con specchiature scure su fondo opaco) ad apparenza grassa, per la presenza di estrattivi lipidici (olivo, teck)
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Tessitura
Descrive la dimensione degli elementi cellulari. Carattere visivo del legno, determinato dalla sua struttura anatomica. In genere viene definita con gli aggettivi grossolana, semi-fine o fine, le cui caratteristiche vengono stabilite nelle norme specifiche di classificazione.

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Tessitura fine
Tessitura caratterizzata dalla presenza di cellule di dimensioni relativamente piccole (bosso, carpino, faggio)

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Tessitura grossolana
Tessitura caratterizzata dalla presenza di cellule di dimensioni relativamente grandi (querce, olmo, frassino)

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Tessitura media o semifine


Tessitura caratterizzata dalla presenza di cellule di dimensioni medie (noce, pioppo)

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Fibratura
Si riferisce alla direzione prevalente degli elementi longitudinali rispetto lasse del fusto

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Fibratura diritta
la direzione degli elementi cellulari assiali parallela allasse del fusto

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schemi: Figure in Wood. An Illustrated Review. Harold O. Beals and Terry C. Davis, 1977. Bulletin 486: Alabama Agricultural Experiment Station.

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Fibratura deviata
gli elementi assiali sono inclinati rispetto lasse del fusto

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Fibratura intrecciata
gli elementi sono inclinati, con andamento discordante nei successivi accrescimenti

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Fibratura ondulata
gli elementi cellulari sono allineati secondo ondulazioni parallele e regolari

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Fibratura irregolare
elementi cellulari irregolarmente e variamente disposti

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Venatura
Figurazione visibile sulla superficie di un semilavorato formata dalle tracce degli accrescimenti periodici del legno.

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Venatura fiammata

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Venatura rigata

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Disegno o figura
Aspetto prodotto sulla superficie del legno dalle tracce degli anelli di accrescimento (che appaiono diverse a seconda delle modalit di taglio), dai raggi parenchimatici, dai nodi, da deviazioni della fibratura e da colorazioni irregolari. Nota: quando hanno valore decorativo vengono preparati come piallacci figurati in opposizione ai piallacci a colore piatto.

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Rigatino
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Effetto estetico dovuto a differente inclinazione della fibratura nei successivi accrescimenti (fibratura intrecciata), che appare sulla superficie di un segato o di un tranciato come una serie di bande di diversa lucentezza, cangianti a seconda dell'inclinazione con cui ricevono la luce.

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Rigato
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Figura in cui il disegno dato dalla venatura del legno appare secondo linee parallele o quasi (tipica di tagli effettuati "sul quarto")

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Piuma
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Effetto estetico che si ottiene tagliando un tronco in corrispondenza di una biforcazione, passando per gli assi di entrambe le parti.

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Marezzatura
La marezzatura un effetto estetico dovuto a ondulazione irregolare della fibratura, che appare sulla superficie di un segato o di un tranciato come una successione di sottili bande trasversali lucide e opache regolari molto appressate, a causa del diverso angolo di incidenza della luce rispetto alla direzione delle fibre.
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Legno pomellato
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Effetto estetico che appare sulla superficie di un segato o di un tranciato come una serie di riflessi che danno l'impressione di vedere zone accostate di diversa profondit (alcune appaiono in rilievo, altre come depressioni), di forma pi o meno tondeggiante.

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Legno occhiolinato
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Legno caratterizzato dalla presenza di piccole porzioni localizzate in cui presenta fibratura contorta e forma da poche a molte figure circolari o ellittiche che se osservate su una superficie tangenziale ricordano il profilo dell'occhio di un uccello. Si riscontrano a volte nel legno di acero e in alcuni legnami tropicali.

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Odore
Dipende dalla presenza di sostanze volatili, principalmente nel durame Pi forte nel legno fresco, tende a scomparire con il tempo

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Esempi di odore
Profumo aromatico piccante: cipresso, cedri, ginepri Odore di fagiolini: robinia, citiso Odore rancido o di cane bagnato: abete bianco, pioppi Odore astringente: querce, castagno Odore di cherosene: Catalpa speciosa

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Sapore
Dipende dalla presenza di sostanze volatili Pi distinguibile nel durame che nellalburno

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