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Moto unidimensionale

Esercizio n. 1: Un punto materiale si muove lungo una traiettoria curvilinea in modo tale che la sua posizione sia data in ogni istante dalla legge oraria del moto: s(t) = at2 + b , in cui s in metri e t in secondi. Determinare per mezzo dellanalisi dimensionale le dimensioni delle costanti a e b. Calcolare, dopo aver posto a = 5 e b = 1: a) lo spostamento s del punto materiale lungo la retta durante gli intervalli di tempo compresi fra fra t0 = 0 e t1 = t0 + 1s; fra t0 = 0 e t2 = t0 + 0.1s; fra t0 = 0 e t3 = t0 + 0.01s; e fra t0 = 0 e t4 = t0 + 0.001s; b) lo spostamento s del punto materiale lungo la retta durante gli intervalli di tempo compresi fra fra t1 = 1s e t2 = t1 +1s; fra t1 = 1s e t2 = t1 + 0.1s; fra t1 = 1 s e t3 = t1 + 0.01s; e fra t1 = 0 e t4 = t1 + 0.001s; c) la velocit scalare media del punto materiale durante gli intervalli di tempi di cui ai punto a) e b); d) la sua velocit scalare istantanea negli istanti t0 = 0, t1 = 1 s; e) la velocit scalare istantanea del punto materiale in funzione del tempo; f) laccelerazione scalare media negli intervalli di tempo fra t0 = 0 e t1 = 1 s, e fra t1 =1 s e t2 = 3 s; g) laccelerazione scalare istantanea negli istanti t0 = 0 e t1 = 1 s h) laccelerazione scalare istantanea del punto materiale in funzione del tempo. Esercizio n. 2: Un punto materiale si muove lungo una traiettoria rettilinea in modo tale che la sua posizione sia data in ogni istante dalla legge oraria del moto: x(t) = 4t + 2t2, in cui x in metri e t in secondi. Dopo aver rappresentato la legge oraria del moto nel piano x-t; calcolare: a) lo spostamento x del punto materiale lungo la retta durante gli intervalli di tempo fra t0 = 0 e t1 = 1 s, fra t1 =1 s e t2 = 3 s; fra t2 =3 s e t3 = 5 s; b) la velocit scalare media del punto materiale durante gli intervalli di tempi di cui al punto a); c) la sua velocit scalare istantanea negli istanti t0 = 0, t1 = 1 s e t3 = 3 s ; d) la velocit scalare istantanea del punto materiale in funzione del tempo; e) laccelerazione scalare media negli intervalli di tempo fra t0 = 0 e t1 = 1 s, e fra t1 =1 s e t2 = 3 s; f) laccelerazione scalare istantanea negli istanti t0 = 0 e t1 = 1 s; g) laccelerazione scalare istantanea del punto materiale in funzione del tempo. Esercizio n. 3:Un punto materiale percorre, lungo una traiettoria rettilinea, un tratto x1 = 6 km con velocit media <v1> = 50 km/h, e, senza soluzione di continuit, un secondo x2 = x1 =6 km con velocit media <v2> = 100 km/h. Calcolare: a) il tempo totale t impiegato a percorrere le due tratte; [t = 648 s] b) la velocit media sul percorso totale. [<v> = 18.52 ms1] Esercizio n. 4:Unauto, assimilabile a un punto materiale, parte da ferma allistante t0 = 0 e raggiunge la velocit di 50 km/h dopo 6 s. Si calcoli: a) laccelerazione media; [<a> = 2.3 ms2] b) la distanza percorsa; [s = 41.4 m] c) listante t2 in cui lauto raggiunger la velocit di 120 km/h; [t2 = 14.5 s], nellipotesi di moto uniformemente accelerato (= moto con accelerazione costante), d) e, sempre nellipotesi di cui al punto c), la distanza percorsa dallauto prima di raggiungere tale velocit. [s2 = 242 m] Esercizio n. 5: Su unautostrada di notte unauto, assimilabile a un punto materiale, in moto rettilineo uniforme con velocit di 30 ms1si ferma per soccorrere un veicolo in panne. Durante la frenata la velocit dellautomobile decresce con accelerazione costante uguale in modulo a 5 ms2. Calcolare: a) la distanza di arresto x dellauto(= distanza percorsa dallauto durante la frenata); [x = 90 m] b) lintervallo di tempo t di frenata. [t = 6 s] Esercizio 5: Si calcoli la velocit V dellestremit di ciascuna delle lancette dellorologio da tasca circolare, avente raggio R = 2.5 cm. Si assumano le tre lancette (quella delle ore, dei minuti e dei secondi) di lunghezza uguale e pari a R.[Vh = 3.6x106 ms1; Vm = 4.4x105 ms1; Vs = 2.6x103 ms1].

Moto circolare

Problema n. 1: Un disco, inizialmente fermo, viene messo in rotazione con accelerazione angolare costante 1 = 4 rad/s2 attorno ad un asse perpendicolare al piano del disco e passante per il suo centro. Dopo 60 s l'accelerazione angolare cessa e il disco ruota con velocit angolare costante per 30 s. Infine il disco decelera uniformemente per 20 s fino a fermarsi. Si determini: (a) quanti giri completi compie il disco complessivamente (2674 giri); (b) quanto vale la decelerazione angolare durante la fase di frenata; ( = 12 rad/s2) (c) quanto vale la velocit angolare media durante il moto complessivo (<> = 152.7 rad/s). Problema n. 2: Un punto materiale si muove lungo una traiettoria circolare di moto uniformemente accelerato. Partendo da fermo esso impiega 2.1 s a percorrere un giro. Determinare: (a) l'accelerazione angolare del moto circolare; ( = 2.85 rad/s2) (b) il tempo T2 impiegato a percorrere il secondo giro; (T2 = 0.87 s) (c) il modulo della velocit angolare (t) in funzione del tempo. ((t) = 2.85 t) Problema n. 3: Un punto materiale si muove su una circonferenza di raggio R = 1 m con accelerazione angolare = 1.96 rad/s2. Se la velocit scalare iniziale del punto v0 = 10 m/s, trovare: (a) dopo quanto tempo tf la velocit angolare (tf) vale 0; (tf = 5.1 s) (b) il numero nf di giri completi percorsi dal punto materiale prima di fermarsi. (4 giri completi) Problema n. 4: Una ruota A, di raggio R = 30 cm, pu ruotare nel piano verticale attorno ad un asse orizzontale perpendicolare al piano della ruota e passante per il suo centro O. La ruota collegata tramite una cinghia ad una seconda ruota B, di raggio r = 12 cm, posta nello stesso piano verticale e in grado di ruotare attorno ad un secondo asse orizzontale perpendicolare al piano della ruota B e passante per il suo centro. Le ruote sono inizialmente ferme. All'istante t = 0 la ruota A entra in rotazione e aumenta progressivamente la sua velocit al ritmo costante di 0.4 rad s-2 trascinando in rotazione, mediante la cinghia di trasmissione, la ruota B,. Calcolare: (a) il valore numerico del rapporto = B/A fra le velocit angolari di rotazione delle due ruote; [ = 2.5] (b) dopo quanto tempo la ruota B ha velocit angolare = 10 rad s-1. [t = 10 s]

Moti in una dimensione: Moto rettilineo. Esercizio 1: Si consideri un vaso di fiori che cade da un davanzale che si trova ad un'altezza di 6.2 m da terra. Determinare: (a) quanto tempo impiega ad arrivare a terra [1.1 s]; (b) di quanto caduto il vaso dopo 0.5 s; [ 1.2 m ] (c) il modulo della velocit dopo 0.5 s; [ 4.9 m/s ] (d) il modulo dell'accelerazione del vaso dopo 0.5 s. [ 9.8 m/s2 ] Esercizio 2: Un sasso viene lanciato verticalmente verso l'alto all'istante t=0, raggiunge un'altezza massima di 14.0 m al di sopra della quota di lancio. Determinare: (a) il modulo della velocit iniziale; [16.6 m/s ] (b) in quale istante ripassa dalla quota di lancio mentre ricade. [ 3.4 s ] Esercizio 3: Una palla calciata verticalmente verso l'alto colpisce un filo del telefono posto a 5.1 m sopra il punto di lancio con velocit di modulo pari a 0.7 m/s. Determinare la velocit iniziale della palla. [ 10.0 m/s ] Problema n. 1: Un velocista corre i 100 m piani in 10 s. Si approssimi il suo moto ipotizzando che egli abbia unaccelerazione costante nei primi 16 m e poi un velocit costante nei rimanenti 84 m. Si determini: (a) il tempo impiegato per percorrere i primi 16 m; [ 2.8 s ] (b) il tempo impiegato per percorrere i rimanenti 84 m; [ 7.2 s ] (c) il modulo dellaccelerazione nei primi 16 m; [ 4.2 m/s2 ] (d) la sua velocit finale. [ 11.6 m/s ] Problema n. 2: L'automobile A viaggiando con velocit costante di 18 km/h su una strada rettilinea sorpassa l'automobile B, che ferma ad un segnale di stop. Nell'istante in cui A e B sono affiancate, B accelera con un'intensit costante di 4.6 m/s2. Determinare: (a) il tempo necessario a B per raggiungere A; [ 2.2 s ] (b) la distanza percorsa da B in tale intervallo di tempo; [ 10.9 m ] (c) il modulo della velocit di B quando sorpassa A. [ 10.0 m/s ] Problema n. 3: Un uomo lascia cadere dalla sommit di una torre un sasso di massa m = 0.5 kg. Dopo 5.36 s l'uomo ode il tonfo dovuto all'impatto del sasso con il suolo. Assumendo che la velocit del suono nell'aria vS sia di 340 m/s e l'accelerazione di gravit g sia 9.8 m/s2, si calcoli: (a) laltezza della torre; [122.5 m] (b) la velocit dimpatto del sasso con il suolo; [49 m/s] Problema n. 4: Un piccolo razzo viene lanciato in direzione verticale dalla superficie terrestre e si allontana da terra con unaccelerazione verticale costante pari a 24.5 ms2 per 20 secondi. In tale intervallo di tempo il combustibile viene completamente consumato e il razzo continua poi il suo volo come una particella libera. Assumendo che lattrito dellaria sia trascurabile, calcolare: (a) la velocit posseduta dal razzo nellistante in cui in combustibile si esaurisce; (b) la quota raggiunta in tale istante; (c) la massima altezza raggiunta dal razzo rispetto al suolo; (d) il tempo di volo del razzo; (e) la velocit di impatto al suolo. Disegnare, infine, il diagramma orario completo della velocit e dello spostamento dal suolo..

Moto circolare 2-dim Problema n. 1: Un punto materiale si muove su una circonferenza di raggio R = 1 m con moto uniformemente accelerato. Negli intervalli di tempo (t0 = 0, t1 = 1 s) e (t0 = 0, t2 = 2 s) il punto percorre gli spazi s1 = 0.15 m e s2 = 0.4 m, rispettivamente. Calcolare: (a) l'accelerazione tangenziale aT e la velocit scalare v0 all'istante t0 = 0; [aT=0.1 ms-2; v0=0.1 ms-1] (b) il valore medio <v> del modulo della velocit e quello <aT> del modulo dell'accelerazione tangenziale nell'intervallo di tempo (t0 = 0 e t2 = 2 s); [<v> = 0.2 ms-1; <aT> = 0.1 ms-2] (c) la velocit angolare e il modulo dell'accelerazione a all'istante t2 = 2 s. [(t2) = 0.3 rads-1; a(t2) = 0.13 ms-2] Problema n. 2: Un punto materiale si muove su una circonferenza di raggio R = 0.1 m e le sue coordinate variano nel tempo secondo le leggi parametriche x(t) = R cos (t3) e y(t) = R sin (t3). Calcolare: (a) la velocit media vettoriale <v> tra gli istanti t1 = 0 e t2 = 2 s; [<v> = 0] (b) i vettori velocit v e accelerazione a all'istante t2 = 2 s. [v(t2) = 3.77 ms-1 j; a(t2) = 142 ms-2 i + 3.77 ms-2 j] Problema n. 3: Un disco avente raggio R = 0.1 m ruota nel piano verticale attorno ad un asse orizzontale passante per il suo centro e perpendicolare al piano del disco. Lungo la circonferenza esterna del disco avvolta una corda; un corpo puntiforme A, attaccato all'estremit libera della corda, cade per azione della gravit. Il moto di A uniformemente accelerato, ma la sua accelerazione a minore di quella dovuta alla forza peso. All'istante t = 0 la velocit del corpo A v0 = 0.04 m/s, e 2 s pi tardi A caduto di 0.2 m. Calcolare, durante il moto di caduta del corpo A: (a) le componenti aT(t) e aN(t) (tangenziale e normale) dell'accelerazione di un punto del bordo del disco in funzione del tempo, (b) il modulo dellaccelerazione di un punto del bordo del disco allistante t = 2 s. Problema n. 4: La terra ruota con moto uniforme attorno al proprio asse di rotazione compiendo una rotazione completa in 24 ore. Assumendo che la terra sia una sfera di raggio R = 6370 km, si chiede di calcolare la velocit v e l'accelerazione a di un punto sulla superficie terrestre in funzione della sua latitudine (). Discutere i risultati ottenuti, determinando i valori massimi possibili della velocit e dell'accelerazione. N.B.: v e a sono vettori e di essi vanno indicati modulo, direzione e verso! Problema n. 5: Un satellite in unorbita circolare a 220 km sopra la superficie terrestre completa una rivoluzione attorno alla terra in 89 minuti. Assumendo che il raggio della terra, supposta sferica, sia di 6370 km, calcolare: (a) la velocit del satellite; (b) laccelerazione del satellite. Se a partire da un certo istante il satellite accende i raggi e acquista unaccelerazione tangenziale costante aT = 20 ms2, quale sar laccelerazione totale del satellite. N.B.: v e a sono vettori e di essi vanno indicati modulo, direzione e verso! Problema n. 6: La luna ruota intorno alla terra mantenendosi ad una distanza costante pari a 3.84x105 km. Il suo periodo di rivoluzione di 28 giorni. Considerando la luna come un corpo puntiforme calcolare laccelerazione della luna in termini di g (accelerazione di gravit terrestre).

Moto in due dimensioni: Problema n. 1: Un proiettile viene sparato da un cannone a un angolo di 35 rispetto al piano orizzontale. Esso colpisce il suolo a 4 km dal canone. Calcolare: (a) la velocit di bocca del cannone; [v0 = 204 ms-1] (b) il tempo di volo; [tV = 23.9 s] (c) la massima altezza raggiunta dal proiettile durante il suo volo; [HMAX = 698.5 m] (d) la velocit del proiettile nel punto di massima quota. [v0x = 167 ms-1] Problema n. 2: Un bombardiere vola a 430 km/h alla quota costante di 1200 m verso un punto posto sulla verticale di una nave ormeggiata in mare aperto. Calcolare sotto quale angolo visuale (rispetto alla direzione orizzontale) il pilota dovrebbe sganciare una bomba per essere certo di colpire la nave. [ = 3242] Problema n. 3: Un acrobata cinematografico deve attraversare di corsa un terrazzo di un edificio e lanciarsi orizzontalmente nel vuoto per atterrare sul tetto di un edificio vicino, che si trova a una distanza di 5.2 m dal primo. Il dislivello fra le sommit dei due edifici pari a 4.8 m. Quale dovrebbe essere la velocit orizzontale minima dell'acrobata per evitare che si sfracelli al suolo? [v0x = 5.3 m/s ] Problema n. 4: Durante il sevizio, un tennista lancia la palla, assimilabile a un punto materiale, orizzontalmente, s da imprimere ad essa una velocit iniziale parallela al suolo: Calcolare: (a) la minima velocit iniziale che deve essere impressa alla palla perch essa possa superare la rete alta h = 0.9 m e posta a di distanza D = 15.0 m dal tennista, se la palla viene lanciata da unaltezza H = 2.5 m; [v0 = 26.25 ms1 i] (b) la distanza d dalla rete in corrispondenza della quale la palla toccher il suolo, nellipotesi che la palla sfiori la rete; [d = 3.75 m] (c) il tempo di volo della palla, nellipotesi di cui al punto precedente. [tV = 0.714 s]

Problema n. 5: In un salto con gli sci dal trampolino uno sciatore stacca nel punto O con una velocit v0 = 16 m/s in direzione orizzontale. Assumendo che il pendio di arrivo sia inclinato di 45 rispetto al piano orizzontale, si calcoli: (a) la lunghezza OA del salto, misurata lungo il pendio; [L = 2(2v02/g) = 73.885 m] (b) il tempo di volo; [tV = 2v0/g = 3.26 s] (c) la velocit di impatto con cui lo sciatore cade sul pendio; [v = (v02 + (2 v0)2 ) = 16 5 = 35.78 m/s] (d) la direzione del moto quando cade sul pendio. [tg = 2v0/v0 = 2; = 63 26]

Problema n. 6: Una nave pirata ormeggiata a 500 metri dalla base di un forte che difende l'entrata del porto di un'isola. Il cannone che la protegge, piazzato a livello del mare, ha una velocit di bocca di 82 m/s. Calcolare: (a) a quale alzo (angolo di elevazione) si deve puntare il cannone per colpire la nave pirata; [ = 2323] (b) il tempo di volo per l'alzo maggiore; [tV = 15.4 s ] (c) a quale distanza L dal porto deve portarsi la nave per essere fuori dalla portata di tiro del cannone. [ L > 686.1 m ]

Moto relativo traslatorio rettilineo


Problema n. 1: Un uomo vuole attraversare a nuoto un fiume largo 100 m. Egli pu nuotare con velocit di modulo v' =1 ms-1 e vuole raggiungere la sponda opposta nel punto corrispondente ( = di fronte) al punto da cui inizia a nuotare. La velocit della corrente del fiume vale v0 = 0.5 ms-1. Determinare: (a) la direzione verso la quale l'uomo deve nuotare se vuole raggiungere nel minor tempo possibile la sponda opposta; (b) il tempo impiegato per attraversare il fiume e a raggiungere tale punto; (c) la distanza effettiva percorsa dal nuotatore durante l'attraversata. Problema n. 2: Unauto da corsa A viaggia su un piano orizzontale con velocit costante v = 69 km/h i 121 km/h j rispetto ad un osservatore solidale al suolo Oxy. Qual la velocit vdellauto A misurata da un osservatore solidale ad un treno Oxy che viaggia con velocit costante VO = 108 km/h i + 70 km/h j rispetto a Oxy ? Calcolare i moduli della velocit di A nei due sistemi di riferimento Oxy e Oxy e commentare il risultato. Problema n. 3: Un oggetto di massa m = 1 kg viene lanciato da un'auto che si muove di moto rettilineo uniforme con velocit di modulo v0 = 24 ms-1 su un piano orizzontale. L'oggetto lanciato da un'altezza h = 1.2 m, rispetto al suolo e con un'inclinazione di 45, misurato nel piano verticale rispetto alla direzione del moto dell'auto. Se la velocit iniziale dell'oggetto, rispetto a un osservatore solidale con l'auto, ha modulo v' = 9 ms-1, calcolare: (a) il tempo che la massa impiega a toccare il suolo; (b) a quale distanza dall'auto tocca il suolo; (c) la distanza percorsa dalloggetto, durante il tempo di volo, misurata rispetto alla direzione orizzontale. Problema n. 4: : Un motoscafo con il motore a regime costante percorre un tratto rettilineo di lunghezza L = 1800 m di fiume, prima con il favore della corrente e poi controcorrente. Si determini: a) il modulo della velocit V della corrente del fiume e della velocit del motoscafo se gli intervalli di tempo impiegati per percorrere il tratto nei due casi sono T1 = 400 s e T2 = 1200 s; b) il valore della velocit della corrente del fiume per cui lintervallo di tempo di andata e ritorno risulta minimo. Problema n. 5: Allinterno di un vagone ferroviario molto lungo in moto rettilineo sul piano orizzontale con accelerazione aT = 2.45 ms-2, una pallina di dimensioni trascurabili viene lanciata dal livello del pavimento con velocit v = 4.9 ms-1 relativa al vagone. Assumendo che v sia verticale e trascurando qualsiasi attrito con laria, si calcoli: (a) l'accelerazione a della pallina rispetto al sistema di riferimento solidale con il vagone in moto; (b) la velocit (relativa al vagone) con cui la pallina cade sul pavimento del vagone; (c) a quale distanza dal punto di lancio la pallina toccher il pavimento del vagone. Problema n. 6: Due carrelli uguali si muovono su rotaie rettilinee parallele nello stesso verso ma con velocit diverse (rispettivamente v1 = 1 ms-1 e v2 = 2 ms-1). Nel momento in cui i due carrelli sono affiancati un sasso viene lanciato dal carrello l al carrello 2 con un angolo di lancio (alzo) = 60. Se la distanza fra i due carrelli in quel istante, pari a L = 2 m, calcolare le componenti della velocit di lancio del sasso affinch esso cada sul secondo carrello. N.B: Si richiede il calcolo delle componenti della velocit misurate nel sistema di riferimento solidale con il carrello 1. Si assuma inoltre che l'angolo di lancio sia misurato in questo sistema di riferimento

Dinamica del punto materiale. Problema n. 1: Una particella soggetta ad una forza, diretta lungo l'asse y il cui valore dato da Fy = F0 sin(t), con F0 e costanti nel tempo. Se la particella ha velocit iniziale di modulo v0 e direzione e verso formante un angolo = 45 con l'asse x, determinare la legge oraria del moto della particella, assumendo che al tempo t= 0 essa si trovi nell'origine del sistema di riferimento. Risolvere nel piano Oxy (a) orizzontale (dove si trascura la gravit), (b) verticale (dove va considerata anche la gravit).

A - Vincoli lisci: Problema 2: Un quadro di massa M = 2 kg sospeso ad un chiodo con due fili di lunghezza uguale, ciascuno dei quali fissato ad uno spigolo e forma un angolo con l'orizzontale. Calcolare: (a) la tensione T per valori generici di e del peso Fp del quadro. (b) per quale angolo T minima? (c) per quale angolo T massima? (d) la tensione T dei fili di sospensione, quando = 30.

Problema 3: Un corpo puntiforme di massa m =2 kg attaccato allestremit di un filo ideale e di massa trascurabile, avente laltra estremit fissata ad un punto O di una parete verticale. Il corpo mantenuto in posizione di equilibrio tramite una forza orizzontale F diretta in una configurazione tale che il filo formi un angolo = 20 con la direzione verticale. Determinare: (a) il diagramma delle forze agenti sul corpo di massa m in tale posizione; (b) il modulo della forza F; (c) il modulo della tensione T.

Problema 4: Un'automobile si impantanata. Il guidatore solo, ma ha una fune robusta e lunga. Avendo studiato la fisica, lega saldamente la fune ad un albero (three) e la tira lateralmente con forza F0 (diretta perpendicolarmente alla fune) nel punto di mezzo O della fune. Determinare: (a) la forza T esercitata dalla fune sull'automobile quando l'angolo di deviazione dalla condizione iniziale vale 3 e il guidatore tira la fune con una forza F0 = 400 N, ma l'automobile non si sposta; (b) quanto vale la forza a cui la fune deve essere capace di resistere (= carico di rottura) se necessaria una forza F0 = 600 N per muovere l'automobile quando = 3?

Problema n. 5: Un punto materiale di massa m1 = 1 kg attaccato ad un'estremit di una fune ideale di massa trascurabile e di lunghezza L1 = 0.4 m fissata per l'altro estremo ad un punto fisso O. Una seconda particella di massa m2 = 2 kg attaccata con una seconda fune, pure ideale e di massa trascurabile, di lunghezza L2 = 0.3 m alla prima particella. Il sistema ruota nel piano xy con velocit angolare 0 = 10 rad s-1 intorno all'asse z passante per il punto O. Supponendo che il moto avvenga su di un piano orizzontale privo di attrito, calcolare la tensione (T1 e T2) di ciascuna fune.

Problema n. 6: Un punto materiale di massa m =100 g, inizialmente in quiete, viene lasciato libero mi muoversi lungo una guida semicircolare liscia di raggio R = 60 cm, disposta verticalmente. Inizialmente il punto materiale di trova in quiete nel punto A. Determinare in funzione dell'angolo formato dal raggio che individua la posizione istantanea del punto rispetto alla posizione iniziale: (a) la velocit angolare () del punto materiale, (b) la reazione del vincolo R(). Calcolare, inoltre, la velocit angolare e l'intensit della reazione vincolare quando il punto materiale si trova in B dopo aver percorso un arco di circonferenza s = ()R, rispetto alla posizione iniziale.

Problema n. 7: Un uomo, assimilabile a un corpo puntiforme, di massa M = 75 kg si cala verso il suolo da unaltezza H = 16 m tenendosi aggrappato ad una fune ideale e di massa trascurabile che, scorrendo su una puleggia C, regge un contrappeso puntiforme di massa m = 50 kg. Assumendo che la velocit iniziale delluomo sia nulla (v. figura), calcolare: (a) laccelerazione delluomo durante il moto di discesa verso il suolo; (b) dopo quanto tempo i due corpi (uomo e contrappeso) saranno appaiati alla stessa quota; (c) la velocit con cui luomo tocca il suolo; (d) la tensione della fune durante il moto di discesa delluomo verso il suolo

Problema n. 8: Nel sistema rappresentato in figura un corpo A di massa m = 2 kg, posto su un piano orizzontale liscio, collegato con un filo inestensibile avente massa trascurabile ad un altro corpo B di massa M = 3 kg , che pende verticalmente da una carrucola C, ed fissato allestremit di una molla, avente lunghezza di riposo L0 = 0.5 m e costante elastica k = 147 N/m. Laltra estremit della molla fissata ad un gancio G solidale al piano orizzontale. Le masse del filo, della molla e della carrucola C sono trascurabili rispetto alle masse dei due corpi. Il sistema in condizioni di equilibrio. Calcolare, usando un sistema di riferimento Oxy con lorigine O ancorata al gancio G: (a) la posizione di equilibrio del corpo di massa m sul piano orizzontale; (b) a tensione del filo (c) le componenti, parallela e perpendicolare al piano orizzontale, delle reazioni vincolari R1 e R2 sviluppate dal gancio G e dalla carrucola C, rispettivamente; (d) lequazione del moto del corpo di massa m, nellipotesi che il filo improvvisamente si spezzi; (e) la legge oraria del moto del corpo di massa m dopo la rottura del filo.

Problema n. 9: Un corpo puntiforme di massa m = 5 kg pende verticalmente essendo attaccato allestremit inferiore di una molla di costante elastica k = 100 N/m e lunghezza a riposo l0 = 0.6 m, disposta verticalmente e avente lestremit superiore vincolata ad un punto fisso O del soffitto. Inizialmente il corpo il corpo si trova in condizioni di equilibrio statico. Allistante t = 0 il corpo subisce un impulso di intensit J0 = 12.5 kg m/s agente in direzione verticale e rivolto verso lalto. Calcolare in un sistema di riferimento Oz orientato verso il basso: a) la posizione di equilibrio iniziale del corpo; b) lequazione del moto del corpo per t > 0, c) la legge oraria del moto oscillatorio del corpo tenendo conto delle condizioni al tempo t = 0.

B - Vincoli scabri: Problema n. 8: Un blocco di massa m = 5 kg tenuta ferma su un piano inclinato, di angolo = 30, per mezzo di una forza F0 diretta orizzontalmente. Il coefficiente di attrito statico fra la massa e il piano inclinato vale s = 0.5. Determinare il valore minimo e il valore massimo del modulo di F0 in corrispondenza dei quali in blocco rimane in quiete sul piano inclinato.

Problema n. 9: Due blocchi di massa m1 = 5 kg e m2 = 10 kg, rispettivamente, scivolano, rimanendo a contatto fra loro, lungo un piano inclinato formante un angolo = 30 con il piano orizzontale. Assumendo che la superficie di contatto fra i due blocchi sia liscia, piana e normale al piano inclinato, in modo che la forza mutua fra i due blocchi risulti parallela al piano inclinato, e che il coefficiente di attrito dinamico con il piano inclinato sia 1d = 0.15 per il blocco m1 e 2d = 0.3 per il blocco di massa m2, calcolare: (a) l'accelerazione comune dei due blocchi; (b) la forze che si esercita fra i due blocchi durante il moto; (c) la velocit in funzione della distanza percorsa lungo il piano inclinato.

Problema n. 10: Una slitta di massa m = 50 kg viene trainata con velocit costante lungo un piano orizzontale da una forza di intensit F0 la cui direzione forma un angolo rispetto all'orizzontale. Sapendo che il coefficiente di attrito dinamico fra la slitta e il piano orizzontale d = 0.4, si calcoli: (a) il valore dell'angolo per cui l'intensit della forza risulta minima; (b) l'intensit della reazione normale del piano, nelle condizioni di cui al punto (a).

Dinamica del punto materiale: lavoro e energia.


Problema n. 1: Un'automobile, assimilabile a un corpo puntiforme, si muove lungo un piano orizzontale sotto l'azione: i) della forza di un motore che eroga una potenza costante di 10 kW; ii) dell'attrito cinematico radente con coefficiente di attrito d = 0.1; iii) della forza peso e della corrispondente reazione vincolare del piano orizzontale. In queste condizioni il corpo si muove di moto rettilineo uniforme con velocit costante di modulo v0 = 50 m/s. Determinare: (a) la forza che il motore esercita sul corpo puntiforme; [F0 = P/v0 = 200 N] (b) la massa del corpo; [ ma = F0+FA = 0; F0 d mg = 0; m = F0 /(dg) = 204.08 kg] Assumendo che al tempo t=0 il motore venga spento, si calcoli: (c) la lunghezza del tratto rettilineo che il punto percorre prima di fermarsi; [W' = Ek,f Ek,0; d mgd = Ek,0; d = Ek,0/(d mg) = 1275.51 m] (d) il tempo impiegato dal corpo puntiforme a fermarsi. [tf = 2d/(dg) = 51.02 s]

Problema n. 2: Un'automobile, assimilabile a un corpo puntiforme, si muove di moto rettilineo con velocit costante di modulo v0 = 20 m/s in salita lungo una strada inclinata di = 16.5 rispetto al piano orizzontale. Il corpo si muove sotto l'azione delle seguenti forze: 1) forza di un motore che eroga una potenza costante di 25 kW; 2) sua forza peso e corrispondente reazione vincolare del piano inclinato; 3) forza d'attrito cinematico radente, caratterizzata da un coefficiente di attrito d = 0.2. Determinare: (a) la forza che il motore esercita sull'automobile; (b) la massa dellautomobile. Supponendo che a un certo istante di tempo (t=0) il motore venga spento, si calcoli: (c) la lunghezza del tratto rettilineo che l'automobile percorre lungo la salita prima di fermarsi; (d) la velocit con cui ripassa dalla posizione occupata allistante t = 0, durante il successivo moto di discesa (si supponga che il coefficiente di attrito statico sia = 0.25).

Problema n. 3: Un cane tira una slitta di massa m = 60 kg lungo una strada ghiacciata inclinata di un angolo di = 10 sullorizzontale. Il coefficiente di attrito dinamico fra la slitta e la strada d = 0.1. Assumendo che il cane tiri la slitta parallelamente alla superficie della strada sviluppando una potenza costante di 80 W, determinare: (a) la velocit della slitta; [v = 0.5 m/s] (b) la frazione di potenza sviluppata dal cane che viene spesa per vincere lattrito; [Pa = 36.2%] (c) la frazione di potenza che viene spesa per compiere lavoro contro la forza di gravit; [Pg = 63.8%] (d) il lavoro fatto dal cane per spostare la slitta di 25 m lungo la strada in salita. [W = P t = 4x103 J]

Problema n. 4: Un corpo puntiforme di massa m = 5 kg viene lasciato cadere con velocit iniziale nulla lungo un piano inclinato di = 30 sul piano orizzontale da unaltezza H=2 m rispetto a questo piano. Il corpo striscia lungo il piano inclinato con coefficiente dattrito dinamico d=0.2, fino a raggiungere la base del piano stesso. Calcolare: (a) il lavoro della risultante delle forze agenti sul corpo dopo che il corpo ha raggiunto la base del piano inclinato; [WT = mgH d mg cos H/sin = 64.05 J] (b) la velocit con cui il corpo arriva alla base del piano inclinato; [vB = 2 WT/m = 5.06 m/s] (c) il tempo impiegato dal corpo per raggiungerla. [t = 2 L/a = 4H/g(sin d cos) = 1.58 s]

Problema n. 5: Un corpo di massa m appoggiato su un piano inclinato di angolo = 30. Il corpo, inizialmente in quiete ad unaltezza H = 1.5 m rispetto al piano orizzontale, lasciato libero di muoversi con velocit iniziale nulla. Il coefficiente di attrito statico noto e pari a S = 0.4, mentre quello cinematico d = 0.25 sia sul piano inclinato che sul piano orizzontale. Determinare: a) con quale velocit v1 il corpo arriva alla base del piano inclinato; b) la distanza d percorsa dal corpo sul piano orizzontale prima di arrestarsi. Nota Bene: Si assuma che il raccordo tra piano inclinato e piano orizzontale avvenga mediante un breve profilo curvo privo di spigoli.

Problema n. 6: Un blocco di massa m = 80 kg, sta scivolando lungo un piano inclinato formante un angolo = 30 con il piano orizzontale. Il coefficiente di attrito dinamico tra il blocco e il piano d = 0.2. Una forza F parallela alla superficie del piano inclinato spinge il blocco in modo da farlo scendere lungo il piano stesso con velocit costante di modulo pari a v =1.25 ms-1. Determinare: (a) lintensit e il verso della forza F; [F = 256.47 N i] (b) la potenza dissipata dalla forza di attrito; [P = FAv = d mg cos v = 169.91 W] (c) la potenza sviluppata dalla forza peso. [P = mgv = mg sin v = 490.5 W] Assumendo che all'istante t=0 il blocco si trovi ad un'altezza H = 10 m dal suolo, calcolare, con riferimento allistante in cui il blocco raggiunge la base del piano inclinato: (d) il lavoro fatto dalla forza F; [WF = F L = 5129.4 J] (e) il lavoro fatto dalla forza di gravit; [Wmg = mg H = + 7848 J] (f) il lavoro fatto dalla reazione vincolare della superficie del piano inclinato; W = d mg cos (H/sin) = + 2718.6 J] (g) la variazione di energia meccanica del blocco. [EM = EM,f EM,0 = () mv2 [() mv2 + mg H] = mgH = 7848 J]

Problema n. 7: Un corpo puntiforme di massa m = 5 kg si muove nel piano verticale Oxy lungo la guida curvilinea perfettamente liscia (vincolo bilaterale) rappresentata in figura. Il corpo soggetto anche all'azione una forza costante, di intensit F0 = 15 N e diretta orizzontalmente. Allistante t = 0 il corpo si trova nella posizione A, di ascissa xA = 0 e laltezza rispetto al suolo yA = 1.6 m. Dopo un certo tempo il corpo raggiunge la posizione B di ascissa xB = 3.2 m e altezza dal suolo yB = 2.0 m. Determinare: (a) il diagramma delle forze agenti allistante t = 0, dandone una rappresentazione grafica; [i Fi = W+N+F0] (b) il lavoro della risultante delle forze agenti nello spostamento da A a B; [WABT= i WAB,i = F0 (xB xA) mg (yB - yA) = 28.4 J] (c) il modulo della velocit nel punto B, nellipotesi che la velocit allistante t = 0 sia v0 = 0.63 m/s i; [vB = (vA2 + 2WABT/m) = 3.43 m/s] (d) la reazione R della guida nel punto B, nellipotesi che il raggio di curvatura della guida nel punto B sia = 1.6 m. [RB = m(g vB2/) j = 12.235 N j]

Problema n. 8 : Un carrello di massa m = 5 kg, assimilabile a un corpo puntiforme, si muove lungo una rotaia semicircolare liscia di raggio R = 4 m che giace su un piano orizzontale xy. Il corpo si muove sotto lazione simultanea di due forze F e F0 di modulo rispettivamente 40 N e 75 N. La forza F sempre tangente al profilo circolare della rotaia, mentre la forza F0 agisce in direzione fissa, e forma un angolo = 30 con lasse x (v. figura). Calcolare: (a) Le componenti cartesiane della risultante R delle due forze F e F0, in funzione della coordinata angolare , che individua la posizione istantanea del carrello sulla guida, come indicato in Figura; (b) il lavoro totale fatto dal sistema di forze agenti sul corpo per spostarlo da A a B; (c) il lavoro totale fatto dal sistema di forze agenti sul corpo per spostarlo da A a C; (d) la velocit del corpo nella posizione B, assumendo che la sua velocit iniziale nel punto A sia nulla; (e) la reazione vincolare nel punto B.

Problema n. 9: Un blocco assimilabile a un punto materiale, di massa m = 2 kg fissato ad unestremit di una molla di massa trascurabile e di costante elastica k = 25 N/m avente unestremit solidale a una parete fissa. Tra il blocco e la superficie del piano orizzontale di appoggio esiste attrito (s = 0.6, d = 0.4). Allistante t = 0, con la molla alla lunghezza di riposo l0 = 1 m, al blocco applicato un impulso istantaneo J0 = 2 kg m/s i. Determinare: a) quanto spazio percorre il blocco prima di fermarsi; b) il tempo impiegato dal blocco a fermarsi; c) se la posizione dove il blocco si ferma di equilibrio oppure no.

Problema n. 10: Un corpo puntiforme di massa m = 0.5 kg scivola su un piano orizzontale liscio con velocit v0 = 2 m/s e urta lestremit libera di molla) di costante elastica k e lunghezza di riposo x0 = 20 cm, disposta orizzontalmente con lasse parallelo alla direzione del moto del corpo e avente laltra estremit fissata a una parete verticale fissa. Il corpo comprime la molla, fino al valore x0/2, e viene poi rilanciato nella direzione opposta a quella di arrivo contro la molla. Calcolare: a) la costante elastica della molla; b) la velocit con cui il corpo si stacca dalla molla; (il corpo abbandona la molla quando questa ha riacquistato la sua lunghezza di riposo); c) quanto tempo il corpo resta a contatto con la molla d) la massima accelerazione subita dal corpo e il punto in cui ci avviene.

Problema n. 11: Una molla ideale, di lunghezza a riposo L0 = 0.6 m, sospesa al soffitto e una particella massa m = 250 g attaccata al suo estremo libero. Quando la massa raggiunge la posizione di equilibrio la molla risulta 5 cm pi lunga rispetto alla sua lunghezza a riposo. Calcolare: (a) il valore della costante elastica k della molla; (b) il periodo di oscillazione di un corpo puntiforme di massa M = 0.8 kg attaccato alla stessa molla; (c) la legge oraria del moto di oscillazione della massa M, di cui al punto (b), inizialmente in quiete nella sua posizione di equilibrio, a seguito dellapplicazione di un impulso istantaneo di intensit J0 = 1.2 kg m s1 e diretto verso lalto; (d) la lunghezza massima della molla e quella minima durante il moto oscillatorio; (e) lenergia meccanica totale della massa M in corrispondenza di tali configurazioni estreme.

Problema n. 12: Un corpo puntiforme di massa m = 2.5 kg pu scivolare senza attrito lungo un piano inclinato che si raccorda tangenzialmente con un profilo circolare di raggio R = 1 m, s da costituire un unico vincolo liscio unilaterale. Si determini: (a) la minima altezza h0 (rispetto al punto pi basso della guida) da cui il corpo deve partire (con velocit nulla) per raggiungere la sommit (punto C) del profilo circolare, senza mai staccarsi da esso; [h0 = 5R/2] (b) la reazione RB della guida quando il corpo si trova nel punto pi basso di essa; [RB = 4 mg j] (c) la reazione RC della guida quando il corpo si trova nel punto pi alto di essa, assumendo che il corpo parta dalla stessa altezza h0 di cui al punto (a) ma con velocit iniziale v0 = 1.2 m/s.[RC = m v02/R j]

Problema n. 13: Una particella di massa m = 0.2 kg si muove, partendo da ferma e da unaltezza h, scivola su un piano inclinato liscio fino a raggiungere una guida liscia che forma un anello di raggio R = 1 m (giro della morte) e dopo aver percorso il giro della morte finisce per comprimere una molla di costante elastica k = 200 N/m disposta lungo il piano orizzontale. Si calcoli: a) il minimo valore di h per cui la particella arriva a comprimere la molla; b) per tale valore di h, la massima compressione della molla; Nota Bene: Discutere distintamente i due casi di vincolo (i) unilaterale e (ii) bilaterale.

Problema n. 14: Un punto materiale di massa m1 = 1 kg attaccato ad unestremit di una fune ideale (inestensibile e di massa trascurabile) che passa attraverso un foro di un piano orizzontale liscio. Inizialmente il punto materiale striscia sul piano orizzontale con velocit di modulo costante v0, descrivendo una circonferenza di raggio r0 intorno al foro. Lentamente il filo viene tirato in modo che il raggio della traiettoria passi da r0 a r1. Calcolare: a) la tensione del filo in funzione del raggio r0 della circonferenza; b) il lavoro fatto dalla tensione del filo per passare da r0 a r1; c) la velocit vf il punto materiale possiede quando si muove sulla circonferenza di raggio r1.

Dinamica del punto materiale in SRNI (= sistemi di riferimento non-inerziali). Problema n. 1 : Un blocco di massa m2 si trova in quiete sopra un blocco di massa m1 a sua volta appoggiato su un piano orizzontale liscio. A tempo t = 0, una forza di intensit F0, avente di direzione parallela al piano orizzontale, viene applicata al blocco m1. Come conseguenza dellapplicazione della forza F0 il blocco m1 acquista un'accelerazione di modulo a1 = 3 m/s2 verso destra e il blocco m2, osservato nel sistema di riferimento solidale con m1, accelera (verso sinistra) con accelerazione di modulo a2'= 1 m/s2. Determinare: (a) lintensit della forza d'attrito dinamico FA,d che si esercita tra i due blocchi di massa m1 e m2; (b) quanto vale F0. Problema n. 2: Un piano inclinato di = 30 rispetto all'orizzontale solidale ad un carrello in moto rettilineo lungo il piano orizzontale con accelerazione costante aT = 2 ms-2. Un corpo puntiforme, di massa m = 5 kg, inizialmente fermo rispetto al carrello ed appoggiato sul piano inclinato ad un'altezza H =0.3 m rispetto alla base di esso, viene lasciato scivolare sul piano. Trascurando gli attriti si calcoli: (a) la razione vincolare esercitata dal piano inclinato sul corpo durante il suo moto; (b) il tempo impiegato dal corpo a raggiungere la base del piano inclinato; (c) il modulo della velocit del corpo (relativa al carrello) al termine della discesa; (d) il modulo della velocit assoluta del corpo al termine della discesa. Problema n. 3: Una cassa, assimilabile ad un corpo puntiforme, di massa m = 25 kg appoggiata ad un piano inclinato di = 30 rispetto all'orizzontale. Il piano perfettamente liscio e solidale a un ascensore in moto verso il basso con accelerazione aT. Calcolare: (a) il valore di aT affinch la cassa resti in quiete relativa sul piano inclinato; (b) il valore della reazione vincolare del piano inclinato sulla cassa nelle condizioni di cui al punto (a); (c) quanto valgono i moduli dell'accelerazione relativa e dell'accelerazione assoluta della cassa, se aT = 3 ms-2; (d) la reazione vincolare esercitata dal piano sulla cassa nelle condizioni di cui al punto (c). Problema n. 2: Una particella materiale di massa m = 0.1 kg attaccata allestremit di una molla di costante elastica k = 10 N/m. Massa e molla sono poste sul pianale liscio di un carrello, che pu muoversi lungo il piano orizzontale. Al tempo t< 0 la particella in quiete rispetto al carrello, pure in quiete sul piano orizzontale, nella posizione x = 0, in corrispondenza della quale la molla disposta lungo lasse x, non deformata e dunque non esercita alcuna forza. Nella posizione x = xo = 5 cm si trova una parete verticale fissata al carrello. Al tempo t = 0 il carrello viene messo in movimento con accelerazione costante a0 = 8ms-2 i. Determinare nel sistema di riferimento cartesiano Ox solidale al carrello: a) lequazione del moto della particella di massa m per t>0; b) la sua legge oraria per t >0; c) dopo quanto tempo la particella tocca la parete verticale; d) la componente vx della velocit lungo lasse x al momento dellimpatto con la parete.

Dinamica dei sistemi di punti materiali: urti tra particelle libere e/o vincolate.
Problema n. 1: Un blocco di acciaio, assimilabile ad un corpo puntiforme, di massa M = 100 kg appoggiato su un piano inclinato di = 30 rispetto all'orizzontale. I coefficienti di attrito statico e dinamico fra il blocco e il piano sono s = 0.4 e d = 0.2, rispettivamente. Il corpo, inizialmente mantenuto in quiete ad unaltezza H = 3.2 m rispetto al piano orizzontale, viene lasciato libero di muoversi lungo il piano inclinato scabro con velocit iniziale nulla. Calcolare: (a) il lavoro delle singole forze agenti sul blocco dopo che esso si spostato lungo il piano inclinato, fino a raggiungere la sua base; (b) il modulo della velocit del blocco quando raggiunge la base del piano inclinato (c) il tempo impiegato a raggiungere tale posizione. Supponendo che il blocco prosegua il suo moto lungo il piano orizzontale scabro (con coefficiente di attrito dinamico d = 0.2), e che dopo aver percorso una distanza D = 3.55 m su di esso urti centralmente un carrello, pure assimilabile a un corpo puntiforme, di massa m = 40 kg che sta viaggiando con velocit v = 2.5 ms-1 nella stessa direzione del blocco ma in verso opposto. Supponendo che i due corpi dopo lurto rimangano attaccati luno allaltro, determinare: (d) l'energia cinetica interna del sistema nell'istante immediatamente precedente l'urto; (e) il vettore velocit del centro di massa VCM del sistema dopo immediatamente dopo lurto; (f) il lavoro delle forze interne al sistema durante urto; (g) lo spostamento due corpi, rispetto al punto di collisione, percorso sul piano orizzontale prima di fermarsi. N.B.: Si assuma che il raccordo tra piano inclinato e piano orizzontale avvenga tramite un profilo curvo privo di spigoli.

Problema n. 2: Una sferetta di massa m = 100 g e dimensioni trascurabili, posta in quiete su un piano orizzontale privo di attrito, appoggiata all'eternit libera di una molla, avente l'altra estremit fissata ad una parete verticale fissa, di costante elastica k = 120 N/m, inizialmente compressa di 2 cm rispetto alla sua lunghezza di riposo. Una seconda sferetta, identica all prima, si trova alla stessa altezza della prima, appesa ad un filo inestensibile, di lunghezza 1.5 m e di massa trascurabile, che pende verticalmente da un piolo fisso. All'istante t=0 la molla viene lasciata espandere e la prima sferetta, a causa dell'impulso subito ad opera della molla durante la sua espansione, si muove lungo il piano orizzontale, perfettamente liscio, e dopo aver abbandonato la molla urta centralmente la seconda sferetta, restandovi attaccata (urto anelastico). Calcolare: (a) la velocit con cui la prima sferetta urta la seconda; (b) l'energia dissipata nell'urto l'urto; (c) la legge oraria del moto del sistema, tenendo opportunamente conto delle condizioni iniziali; (d) la tensione del filo quando il pendolo passa dalla condizione di equilibrio

Problema n. 3: Un corpo puntiforme di massa M = 1 kg, posto (si trova in quiete nella posizione di equilibrio) su un piano inclinato perfettamente liscio e formante un angolo = 30 con il piano orizzontale, essendo appoggiato allestremit libera di una molla ideale (priva di massa) di costante elastica k = 49 N/m e di lunghezza a riposo l0 = 0.8 m, che ha l'altra estremit fissata alla base del piano inclinato, come indicato in figura. Un secondo corpo puntiforme di massa m = 0.2 kg, che si trova inizialmente in quiete sullo stesso piano inclinato ad un'altezza H = 2.4 m dal piano orizzontale, all'istante t=0 viene lasciato libero di muoversi lungo il piano inclinato, finch non urta il corpo di massa M rimanendovi attaccato. Calcolare: (a) l'altezza iniziale del corpo di massa M dal piano orizzontale; (b) l'energia totale meccanica iniziale del sistema costituito dai due corpi; (c) la velocit del corpo puntiforme di massa m immediatamente prima e dopo l'urto; (d) l'energia dissipata nell'urto. Con riferimento al moto successivo del sistema costituito dai due corpi uniti, determinare: (e) l'equazione del moto, indicando chiaramente le condizioni iniziali; (f) la frequenza di oscillazione del sistema costituito dai due corpi; (g) la posizione di equilibrio, misurata lungo il piano inclinato, del sistema costituito dai due corpi; (h) la distanza massima rispetto al piano orizzontale dei due corpi durante il loro moto successivo all'urto lungo il piano inclinato.

Problema n. 4: Due sferette, assimilabili a due corpi puntiformi, di massa m1 = 0.4 kg e m2 = 0.2 kg sono appese ad un soffitto orizzontale tramite due asticelle rigide identiche, di massa trascurabile e di lunghezza L = 1.2 m, a loro volta vincolate a ruotare nel piano verticale xy attorno al punto di sospensione al soffitto tramite una cerniera liscia di dimensioni trascurabili.. Inizialmente le due sferette si trovano a contatto in condizione di quiete nella loro posizione di equilibrio. Ad un certo istante la massa m1 viene sollevata ad un'altezza H = 0.6 m rispetto alla quota iniziale e da l lasciata cadere con velocit nulla. Assumendo che l'urto tra le due sferette sia perfettamente elastico, calcolare : (a) le coordinate cartesiane del centro di massa del sistema quando la massa m1 si trova alla quota H; (b) la velocit del centro di massa del sistema immediatamente prima dell'urto;; (c) le velocit delle due sferette immediatamente dopo l'urto; (d) l'energia cinetica interna del sistema immediatamente dopo l'urto; (e) il valore minimo di H per il quale la sferetta 2 dopo l'urto arriva al soffitto; (f) l'altezza massima raggiunta dalla sferetta 1 dopo l'urto, nelle condizione di cui al punto precedente; (g) la reazione vincolare sviluppata dalla cerniera durante l'urto, nelle condizioni di cui al punto (e).

Dinamica dei sistemi di punti materiali

Problema n. 1: Una granata esplode da ferma in 3 frammenti. Due di questi, di uguale massa m volano in direzioni perpendicolari fra loro con velocit v = 30 m/s. Il terzo frammento ha massa M = 3m. Determinare modulo, direzione e verso della velocit di quest'ultimo dopo l'esplosione.

Problema n. 2: Un proiettile di massa M = 50 kg viene lanciato dal punto O di coordinate x=y=z=0, posto a livello del suolo, con velocit iniziale v = (200 m/s) i + (300 m/s) k . Il proiettile naturalmente sottoposto alla forza di gravit FG = M (9.8 m/s2) k. Quando il proiettile si trova al punto morto superiore, a causa dell'esplosione di una carica posta al suo interno, si spezza in due frammenti. Uno dei frammenti, che ha massa m1=10 kg, tocca il suolo nel punto di coordinate x = 1.3x104 m, y = 103 m. Sapendo che i due frammenti toccano il suolo nello stesso istante e assumendo trascurabile l'attrito dell'aria, calcolare: a) il punto in cui il secondo frammento tocca il suolo; b) l'energia cinetica totale impartita ai due proiettili dalla carica esplosiva.

Problema n. 3: Un corpo di massa mA= 100 kg posto in quiete su un piano orizzontale scabro e il coefficiente di attrito statico relativo A = 0.2. Un secondo corpo B, di massa mB = 20 kg posto in quiete su A e il coefficiente di attrito statico fra i due corpi B = 0.1. Si determini: a) lintensit della forza parallela al piano orizzontale applicabile al corpo A, superando la quale il corpo A si mette in movimento sul piano orizzontale; b) lintensit massima della forza parallela al piano orizzontale che pu essere applicata al corpo A senza che il corpo B sfugga da A (si assumano uguali i coefficienti di attrito statico e dinamico).

Problema n. 4: Un carrello ferroviario di massa M = 240 kg e di lunghezza L = 12 m si muove con velocit costante V0 = 2.5 ms1 da sinistra verso destra. Al centro del carrello si trova un uomo di massa m = 60 kg, inizialmente in quiete rispetto al carrello. Ad un certo istante, qui assunto come istante t = 0, luomo inizia a muoversi da destra verso sinistra con velocit costante v = 1 ms1 rispetto al carrello. Calcolare nel sistema di riferimento Ox solidale al piano orizzontale: a) le velocit V con cui si muove il carrello per istante t > 0; b) la velocit v con cui si muove il uomo per t > 0; c) lo spostamento x delluomo lungo il piano orizzontale tra listante t = 0 e listante il cui raggiunge il bordo del carrello.

Problema n. 5: Un punto materiale di massa m = 0.4 kg si muove di moto rettilineo uniforme su di un piano orizzontale liscio con velocit v0 = 1.6 m/s. Ad un certo istante esso inizia a salire lungo il profilo circolare di un cuneo di massa M = 1.2 kg (vedi figura), appoggiato sul piano orizzontale e avente altezza R = 0.2 m. Determinare nel sistema di riferimento Oxy solidale al piano orizzontale, e con lasse x disposto parallelamente al medesimo piano orizzontale: (a) laltezza massima raggiunta dal punto materiale nel suo moto lungo il profilo circolare; (b) la velocit del cuneo in tale istante; (c) le velocit del cuneo e del punto materiale, dopo che questultimo ritornato sul piano orizzontale.

Problema n. 6: Un punto materiale di massa M = 2 kg si muove di moto rettilineo uniforme su un piano orizzontale liscio, lungo un asse, qui indicato come asse x, con velocit v0 = 5 ms-1. Sullo stesso asse x giace in quiete un secondo corpo puntiforme di massa m = 0.5 kg che attaccato allestremit di una molla, disposta lungo lasse x,. di massa trascurabile e di costante elastica k = 57.6 N/m e di lunghezza a riposo l0= 1.2 m. Al tempo t = 0 la particella di massa M raggiunge lestremit libera della molla rimanendovi agganciata. Calcolare: a) la legge oraria xCM(t) del centro di massa del sistema per t>0; b) la distanza minima tra le due particelle durante il moto successivo allistante t=0; c) la frequenza di oscillazione della molla.

Problema n. 7: Due particelle puntiformi di uguale massa m = 1.2 kg, poste entrambe su un piano orizzontale xy perfettamente liscio, sono collegate fra di esse e a un asse verticale z di rotazione passante per il punto fisso O del piano xy, per mezzo di due asticelle rigide, sottili, prive di massa e di lunghezza L = 0.4 m ciascuna, come mostrato in figura. Il manubrio ruota intorno allasse verticale z con velocit angolare costante 0= 0.5 rad/s k. Calcolare: (a) lenergia cinetica del manubrio rispetto al sistema di riferimento ancorato nel punto O; (b) il modulo della velocit VCM del centro di massa del manubrio; (c) lenergia cinetica interna EKINT del manubrio; (d) il momento angolare totale LO del manubrio rispetto al polo O (e) il momento angolare interno LCMINT.

Problema n. 8: Un corpo puntiforme di massa M = 2.4 kg attaccato allestremit di unasta rigida, sottile, di massa trascurabile e di lunghezza L = 1.2 m, disposta nel piano verticale e avente laltra estremit fissata ad una cerniera liscia. Un secondo corpo puntiforme di massa m = M/2 fissato allasta nel suo punto di mezzo. Il corpo di massa M fissato allestremit inferiore dellasta tirato lateralmente da una fune fissata ad un punto G e disposta in configurazione orizzontale in modo tale che lasta formi un angolo = 60 con la verticale. Calcolare: a) la tensione T della fune; b) la reazione R esercitata dalla cerniera sullasta nel punto O di sospensione; c) nellipotesi che la corda improvvisamente si spezzi, la velocit angolare di rotazione del sistema quando lasta raggiunge la configurazione verticale. d) la reazione R sviluppata dalla cerniera quando lasta si trova nella stessa configurazione di cui al punto c).

Problema n. 9: Due particelle puntiformi di massa m1 = 90 g e m2 = 170 g, rispettivamente, collegati da asta rigida di massa trascurabile e di lunghezza L = 0.9 m sono poste in quiete su un piano orizzontale liscio. Allistante t=0 al sistema viene trasmesso un impulso J0 = 0.85 Kg m/s tramite una forza impulsiva applicata alla particella m1 nella direzione che forma un angolo di 30 con lasta. Analizzare il moto del sistema dopo lapplicazione dellimpulso e calcolare: a) la legge oraria del centro di massa del sistema; b) la velocit angolare del sistema; c) il tempo impiegato dal sistema per compiere una rotazione completa attorno al CM. d) la tensione dellasta.

Problema n. 10: Due punti materiali di massa m1 = 250 g e m2 = 45 g, rispettivamente, sono collegati da asta rigida di massa trascurabile e di lunghezza L = 0.87 m. Lasta si trova inizialmente in posizione orizzontale in quiete in un sistema di riferimento inerziale, essendo appoggiata su di un supporto verticale nel punto corrispondente al centro di massa del sistema. All'istante t = 0 viene istantaneamente applicato alla massa m1 un impulso J0 = 3.4 Kg m/s in direzione verticale verso lalto. Analizzare il moto del sistema dopo lapplicazione dellimpulso e, in particolare, calcolare: a) la legge oraria del centro di massa del sistema; b) la velocit angolare del sistema; c) dopo quanto tempo il sistema raggiunge la configurazione verticale. d) la tensione dellasta.