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Ralph Waldo Emerson

Fiducia in se stessi - Parte I (Self-Reliance)

Ne te quaesiveris extra (1) L'uomo la propria stella; e l'anima che pu foggiare un onesto e perfetto uomo comanda ogni luce, ogni influsso, ogni fato; nulla per lui accade o presto o troppo tardi. I nostri atti sono i nostri angeli, buoni o cattivi, le fatali ombre che ci camminano accanto in silen io. Fletcher e Beaumont, La fortuna dell'uomo onesto. Epilogo. !etta il marmocchio sulle rocce, allattalo al cape olo della lupa, allevalo col falco e con la volpe, vigore e spedite a siano mani e piedi per lui. egge!o, l"altro giorno, alcuni !ersi scritti da un eminente pittore, !ersi originali e non con!en#ionali. "anima sempre a!!erte come un ammonimento in !ersi del genere, $uale che ne sia l"argomento. Il sentimento che instillano !ale pi% di ogni pensiero che essi possano contenere. &redere nel proprio pensiero, credere che ci' che ( !ero per !oi, personalmente per !oi, sia anche !ero per tutti gli uomini, ecco, ( $uesto il genio. )ate !oce alla con!in#ione latente in !oi, ed essa prender* significato uni!ersale+ giacch, ci' che ( interno di!enter* esterno, a tempo de-ito, e il primo nostro pensiero ci sar* restituito dalle trom-e del .iudi#io Finale. Familiare com"( una tale !oce a ciascuno di noi, il merito maggiore che noi attri-uiamo a /os(, a Platone e a /ilton ( che essi non tennero in nessun conto li-ri e tradi#ioni, ed espressero non ci' che gli altri uomini pensa!ano, ma ci' che essi pensa!ano. 0gnuno do!re--e imparare a scoprire e a tener d"occhio $uel -arlume di luce che gli gui##a dentro la mente pi% che lo scintillio del firmamento dei -ardi e dei sapienti. E in!ece ognuno dismette, sen#a dargli importan#a, il suo pensiero, proprio perch, ( il suo. E intanto, in ogni opera di genio riconosciamo i nostri propri pensieri rigettati+ ritornano a noi ammantati di una maest* che altri hanno saputo dar loro. .randi opere d"arte non ci offrono una le#ione che sia per noi pi% significati!a. Esse ci insegnano ad affidarci alle nostre impressioni genuine con serena inflessi-ilit* soprattutto allorch, l"intero clamore di !oci ( dalla parte opposta. 1n#i, potre--e essere un estraneo, domani, a dirci precisamente, con magistrale -uon senso, $uello che noi a--iamo nel frattempo pensato e a!!ertito, e noi saremo costretti, con !ergogna, a rice!ere da un altro $uella che era la nostra propria opinione. 1rri!a un tempo, nell"educa#ione di ciascun uomo, in cui egli si con!ince che la competi#ione ( ignoran#a+ che l"imita#ione ( suicidio+ che de!e saper accettare se stesso per il meglio e per il peggio, come parte sua+ che per $uanto il grande uni!erso sia -uono e generoso, nemmeno un chicco di nutriente grano pu' arri!are * lui se non attra!erso la fatica prodigata su $uel pe##o di terra che gli ( stato dato da dissodare. Il potere che ( in lui ( $ualcosa di nuo!o in natura, e nessuno, eccetto lui stesso, pu' sapere che cosa sia $uello che egli pu' fare, n, pu' mai saperlo

finch, non ha pro!ato. 2on per nulla una faccia, un carattere, un fatto possono maggiormente colpirlo, e un altro lasciarlo indifferente. 2, ( sen#a una presta-ilita armonia che !i sia, per cos3 dire, $uesta scultura nella memoria. "occhio fu collocato l* do!e un raggio sare--e caduto, di modo che potesse testimoniare di $uel particolare raggio. 2oi esprimiamo noi stessi soltanto a met* e $uasi ci im-ara##a $uell"idea di!ina che ciascuno di noi rappresenta. Si pu', certo, sen#"altro ritenere che essa sia $ualcosa di -uono, di e$uanime e di giusti esiti, per cui a -uon diritto se ne do!re--e parlare+ ma )io non !uole che siano dei codardi a rendere manifesta la sua opera. 4n uomo si sente solle!ato e lieto $uando ha riposto tutto se stesso nella propria opera e ha fatto del suo meglio+ ma ci' che ha detto o fatto in di!ersa maniera non gli dar* pace. 5 una li-era#ione che non li-era. 2ei tentati!i, il suo genio l"a--andona+ nessuna musa lo soccorre+ non ha pi% in!enti!it*, non ha speran#e. &onfida in te stesso6 ogni cuore !i-ra a una tale corda di ferro. 1ccetta il posto che il di!ino pro!!edere ha tro!ato per te, la societ* dei tuoi contemporanei, la connessione degli e!enti. .li uomini grandi sempre fecero cos3, e affidarono se stessi fanciullescamente al genio della loro et*, testimoniando la loro perce#ione che l"assolutamente affida-ile a!e!a preso posto nei loro cuori, operando attra!erso le loro mani, prendendo possesso di tutto il loro essere. E siamo ora anche noi uomini, e do--iamo accogliere con la pi% alta con!in#ione il nostro trascendente destino+ e non come minorenni e in!alidi riparati in un cantuccio, non come codardi in fuga da!anti a una ri!olu#ione, ma come guide, redentori e -enefattori o--edienti allo sfor#o 0nnipotente e a!an#anti sul &aos e le 7ene-re. (8) 9uali gra#iosi oracoli ci offre la natura, a tale riguardo, nel !iso e nel comportamento di fanciulli, di infanti e perfino di animali: Essi non hanno mai $uell"umore d"incerte##a e reniten#a, $uella sfiducia che s"impossessa di noi solo perch, la nostra aritmetica ha calcolato le for#e e i me##i che si oppongono a un nostro proposito. Essendo dun$ue integra la loro mente, il loro occhio ( ancora indomato, e noi guardando i loro !olti restiamo confusi e perplessi. "infan#ia non si conforma a nessuno+ tutto si conforma ad essa, tanto che un -am-ino riesce di solito a tener testa a $uattro o cin$ue degli adulti che chiacchierano e scher#ano con lui. &os3 )io ha dotato la gio!ine##a e la pu-ert*, nonch, l"et* matura, di un loro proprio sapore e fascino, rendendo ciascuna et* desidera-ile e ama-ile con le sue particolari istan#e, nella misura in cui ognuna se ne star* per proprio conto. 2on crediate che il gio!ane non a--ia una sua for#a solo perch, non ( in grado di parlare con !oi e con me. 4ditelo: 2ella stan#a accanto la sua !oce ( a--astan#a chiara ed elo$uente. Sem-ra che sappia -ene come parlare ai suoi coetanei. 7imido o ardito, sapr* sempre come rendere noi pi% an#iani assolutamente non indispensa-ili. a noncuran#a di raga##i che hanno il pran#o assicurato e che disdegnere--ero, simili a grandi signori, di fare o di dire alcunch, che suoni come pacato e conciliante, ( l"atteggiamento stesso, sano ( solido, della natura. 4n raga##o ( in un salotto ci' che ( la platea in un teatro6 indipendente, irresponsa-ile, osser!a dal suo cantuccio uomini e fatti che gli passano da!anti, li giudica, trincia senten#e sui loro meriti, nel modo rapido e sommario dei raga##i, definendoli -uoni, catti!i, interessanti, stupidi, elo$uenti, fastidiosi. 2, si d* mai pensiero di conseguen#e e di interessi+ egli emette un !erdetto assolutamente indipendente, genuino. Siete !oi che do!ete corteggiarlo+ non sar* certo lui a corteggiare !oi. "uomo in!ece (, per cos3 dire, s-attuto in prigione dalla sua stessa consape!ole##a. 2on appena ha finito di agire o di parlare con un certo "clat, ecco che ( gi* una persona consegnata a un suo impegno, tenuta d"occhio dalla simpatia o dall"astio di centinaia di persone, dei cui sentimenti non potr*, d"ora in a!anti, non tener conto. 2on c"( un fiume ete per $uesto. (;) 1h, se gli fosse ancora possi-ile rientrare nella sua neutralit*: Solo chi riesce a e!itare tutti i !incoli e, a!endo osser!ato, a osser!are ancora, dall"alto della sua impertur-a-ile, in!iolata, incorrutti-ile e impa!ida schiette##a, de!e sempre essere oggetto di rispetto. Solo lui potre--e pronunciare le sue opinioni su tutto ci' che accade, opinioni che, non essendo considerate mai di carattere personale ma generali e necessarie, penetrere--ero come dardi nell"orecchio degli uomini,

ponendoli in timore e rispetto. Sono $ueste le !oci che noi udiamo in solitudine, ma che di!entano fioche e non pi% udi-ili appena rientriamo nel mondo. a societ* do!un$ue cospira contro la matura#ione di ciascuno dei suoi mem-ri. a societ* ( come una compagnia i cui soci hanno concordato che al fine di meglio assicurare il pane a ciascun a#ionista, colui che lo mangia rinuncia per' a li-ert* e cultura. a !irt% pi% ricercata ( il conformismo. a fiducia in se stessi ne ( la piena antitesi. Il conformismo non ama le realt* !ere, n, gli spiriti creati!i, ma solo nomi e consuetudini. &hiun$ue !oglia essere un uomo, de!"essere un non-conformista. &hi !uol cogliere palme immortali non de!e farsi intralciare dal nome della -ont*, ma de!e indagare se di -ont* si tratta. 2iente ( infine sacro al di fuori dell"integrit* della mente. 1ssol!iti da te stesso, e a!rai il suffragio del mondo. Ricordo una risposta che, gio!anissimo, diedi con pronte##a a uno stimato consigliere che era solito importunarmi con le sue care, anti$uate teorie chiesastiche. 1lla mia domanda6 <&he ho io a fare con la sacralit* della tradi#ione, se io !i!o totalmente della mia interiorit*=>, $uell"amico rispose6 </a simili impulsi possono !enirti dal -asso, non dall"alto>. E io6 <1 me non sem-ra che siano tali+ ma se io sono il figlio del dia!olo, !i!r' allora da dia!olo:>. 2essuna legge pu' per me essere sacra se non $uella della mia natura. Buono e catti!o sono solo nomi da applicare celermente a $uello o a $uesto+ ( giusto solo ci' che ( consono alla mia costitu#ione, ( ingiusto ci' che le si oppone. 0gnuno do!re--e portarsi da!anti a ogni ostacolo come se ogni cosa fosse solo apparente ed effimera, tranne lui stesso. Pro!o un senso di !ergogna $uando penso con $uanta facilit* tutti finiamo in!ece col capitolare di fronte a nomi e insegne, grandi societ* e istitu#ioni defunte. 0gni indi!iduo decoroso, di cui si parli pi% o meno -ene, mi influen#a e mi domina pi% di $uanto non sia giusto. )o!rei procedere diritto e deciso, ed esprimere in ogni maniera la rude !erit* delle cose. Se mali#ia e !anit* indossano i panni della filantropia, le faremo dun$ue passare= Se un fanatico arra--iato si facesse paladino di $uesta generosa causa dell"1-oli#ione (?) e !enisse da me con le sue ultime noti#ie dall"isola di Bar-ados, (@) perch, non do!rei dirgli6 <Aa", ama an#itutto tuo figlio+ ama il tuo spaccalegna+ sii affa-ile e modesto+ fa" $uesto, e non !erniciare la tua dura e incaritate!ole am-i#ione con $uest"impro-a-ile tenere##a per negri che !i!ono a pi% di mille miglia da te. 9uesto tuo amore per ci' che ( lontano ( intanto trascurate##a in casa tua>. E, certo, sare--e $uesto un saluto piuttosto aspro e scortese, ma la !erit* e pi% -ella di ogni affetta#ione d"amore. a tua -ont* de!e a!ere un suo taglio affilato, altrimenti non ( nulla. a dottrina dell"odio do!re--e essere predicata come un contraltare della dottrina dell"amore, $uando $uesta si fa gemente e piagnucolosa. Io fuggo padre e madre, moglie e fratello $uando il mio genio mi chiama. (B) Aorrei scri!ere sul frontone della mia soglia (C)6 #stro. Spero che sia $ualcosa di pi% di un estro, alla fine, ma non staremo a passare la giornata in spiega#ioni. 2, aspettate!i che !i dica perch, cerco o perch, escludo la compagnia. E non riparlatemi, come ha fatto oggi un -ra!"uomo, del mio do!ere di mettere tutti i po!eri in migliore condi#ione. Sono forse essi i miei po!eri= Io dico a te, stupido filantropo, che io rimpiango il dollaro, il centesimo, la monetina che io do a persone che non appartengono a me e alle $uali io non appartengo. Ai (, al contrario, tutta una categoria di persone dalle $uali, per ogni spirituale affinit*, accetterei di essere comprato e !enduto+ per loro andrei anche in prigione, se fosse necessario+ ma le !ostre promiscue carit* popolari, le scuole aperte agli stupidi, la &ostru#ione di case-di-riunione per i !ani scopi per i $uali molte di esse operano+ elemosine elargite ai -eoni, e le Societ* di 1ssisten#a mille !olte fallite6 -ench, mi tocchi confessare, con un certo im-ara##o, che $ualche !olta soccom-o anch"io e do il mio dollaro, un catti!o dollaro, che !ia !ia a!r' la ferme##a per' di rifiutare. e !irt% sono, secondo l"opinione generale, pi% l"ecce#ione che la regola. Ai ( l"uomo, e !i sono le sue !irt%. .li uomini compiono $uella che si chiama una -uona a#ione, $ualche episodio di coraggio e di carit*, $uasi come se a!essero da espiare, con $ualche ammenda, la loro $uotidiana assen#a dal corteo della !ita. 7ali a#ioni sem-rano compiute come per una

giustifica#ione o un"attenua#i'ne del loro esistere al mondo - cos3 come gli in!alidi e gli infermi pagano una loro retta pi% alta. e loro !irt% sono peniten#e. Io non !oglio espiare, ma !i!ere. a mia !ita !ale per se stessa e non per dare spettacolo. Preferisco che sia in tono minore, ma genuina e uni!oca, piuttosto che -rillante e insta-ile. )esidero che sia sana e serena, e che non a--ia -isogno di diete e salassi. Io chiedo, prima d"ogni cosa, che tu dimostri d"essere un uomo, e mi rifiuto di trasferire tale $ualifica#ione dall"uomo alle sue a#ioni. So che per me non comporta differen#a se mi astengo da $uelle a#ioni che sono reputate eccellenti o se le compio. 2on posso acconsentire a pagare per un pri!ilegio $uando so che si tratta di un mio intrinseco diritto. Per scarse e misere che siano le mie $ualit*, io esisto di fatto, e non ho -isogno, per rassicurare me stesso e per rassicurare i miei amici, di nessun"altra testimonian#a accessoria. 9uel che io de--o fare ( $uanto riguarda me, non ci' che la gente ne pensa. 4na tale regola, tutt"altro che facile da applicare sia nella !ita pratica che in $uella intellettuale, potre--e ser!ire come esatta distin#ione tra grande##a e mediocrit*. 7utto ( poi reso arduo dal fatto che c"( sempre $ualcuno che crede di sapere $uali siano i tuoi do!eri meglio di $uanto non sappia tu stesso. 5 facile, nel mondo, !i!ere secondo l"opinione del mondo+ ( facile, in solitudine, !i!ere secondo noi stessi+ ma l"uomo grande ( colui che in me##o alla folla conser!a con perfetta serenit* l"indipenden#a della solitudine. "o-ie#ione al tuo conformarti a usi e costumi di!entati per te lettera morta ( che ci' disperde le tue energie. )issipa il tuo tempo e offusca la ferme##a del carattere. Se tu mantieni in !ita una chiesa defunta, se dai il tuo contri-uto a una consunta societ* -i-lica, se dai il tuo !oto a un grande partito a fa!ore o contro il go!erno, se ti metti a stendere la to!aglia sulla ta!ola come una donnetta di casa, io a!r' difficolt* a discoprire sotto tutti $uesti schermi il preciso uomo che tu sei6 e, naturalmente, altrettanta energia ( sottratta alla tua propria !ita. Fa" il tuo la!oro, e io ti riconoscer'. Fa" il tuo la!oro, e rinfor#erai te stesso. 0gnuno de!e considerare che sorta di mosca cieca sia $uesto gioco del conformismo. Se io so a $uale setta appartieni, anticiper' le tue argomenta#ioni. Sento annunciare, da un predicatore, $uale tema per il suo sermone, $uello dei !antaggi che deri!ere--ero da una delle istitu#ioni della sua chiesa. /a non so gi*, fin dall"ini#io, che da lui non pu' !enirmi una parola nuo!a e spontanea= 2on so gi* che, nonostante tutta $uesta ostenta#ione di disponi-ilit* a esaminare i fondamenti della sua istitu#ione, egli non ne far* nulla= 2on so gi* che egli ( !incolato con se stesso a non guardare che a un solo lato, al lato consentito, non come uomo, ma come ministro della sua parrocchia= Egli ( un a!!ocato d"ufficio, e $ueste arie da li-era tri-una non sono che !uota affetta#ione. E--ene, -uona parte degli uomini si ( tappata gli occhi con $uesta o $uella -enda, e si ( completamente legata a $ualcuna di $ueste congreghe d"opinione. 4n tale conformismo li rende falsi non in $uesto o in $uel particolare, autori solo di $uesta o di $uella -ugia, ma falsi in ogni cosa. 0gni loro !erit* non ( mai del tutto !era. Il loro due non ( il !ero due, il loro $uattro non ( il !ero $uattro+ e cos3, ogni loro parola ci im-ara##a, e noi non sappiamo da do!e cominciare per rimetterli in sesto. 2el frattempo la natura non ( da meno nell"approntarci l"uniforme-prigione del partito al $uale a--iamo aderito. Aeniamo tutti ad assumere un unico taglio di !olto e figura, e ac$uistiamo gradualmente la pi% gra#iosa espressione asinina del mondo. Ai (, in particolare, una mortificante esperien#a che non manca anche di circolare, in generale, nella storia6 parlo, cio(, dello <sciocco !iso della lode>, (D) di $uel for#ato sorriso che assumiamo in societ*, $uando non ci sentiamo a nostro agio, come risposta a una con!ersa#ione che non ci interessa affatto. I muscoli, non messi in moto con spontaneit* ma mossi da una !olont* pre!aricatrice, s"irrigidiscono lungo i tratti esterni del !iso, pro!ocando la pi% sgrade!ole delle sensa#ioni. Per il tuo non-conformismo il mondo ti colpir* e non ti a!r* in nessuna considera#ione. E perci' un uomo ha da sapere che conto de!e fare di una faccia acida. Per la strada o nel salotto di un amico la gente lo guarda di s-ieco. Se una tale ostilit* a!esse la sua origine in $uello stesso disdegno e in $uella ostinate##a che egli pro!a, potre--e -enissimo tornarsene a

casa con malinconica dignit*+ ma le facce acide o -ene!ole della moltitudine non hanno mai causa profonda, sono indossate o dismesse come soffia il !ento o come ordina un giornale. E tutta!ia il malcontento di una moltitudine ( pi% temi-ile di $uello di un senato o di un corpo accademico. 5 a--astan#a facile per un uomo saldo, che conosce il mondo, affrontare la ra--ia delle categorie pi% colti!ate. a loro collera ( decorosa e prudente, di gente cauta, !ulnera-ile anch"essa. /a $uando a una tale ra--ia un po" femminea si aggiunge l"indigna#ione popolare, $uando insorgono i pi% incolti e i pi% po!eri, $uando la cieca for#a -ruta che giace nel fondo della societ* ( spinta a ringhiare e a irridere, occorre allora l"a-ito della magnanimit* e della religiosa re!eren#a per trattarla, alla maniera di un dio, come un"ine#ia sen#a importan#a. "altro timore che ci allontana dalla fiducia in se stessi ( $uello di do!er perdere la nostra coeren#a+ ci trattiene un osse$uio per a#ioni e parole fatte o dette in passato, dato che gli occhi altrui non hanno altri elementi, per calcolare la nostra or-ita, se non le nostre passate a#ioni, e noi siamo riluttanti a deluderli. /a perch, do!er cos3 tenere la !ostra testa sulle !ostre spalle= Perch, portar!i dietro $uesto cada!ere delle !ostre memorie, per il timore di smentire $ualcosa che a--iate sostenuto in $uesto o in $uell"altro pu--lico luogo= Supponete di contraddir!i+ e con $uesto= 1 me sem-rere--e, piuttosto, -uona norma di sagge##a $uella di non fare esclusi!o assegnamento sulla sola memoria e di farne poco, an#i, anche in atti di pura memoria+ ma di trascinare in giudi#io $uel passato in un presente dai mille occhi e di !i!ere in un giorno sempre nuo!o. 2elle !ostre teorie metafisiche a!ete negato personalit* alla di!init*, e tutta!ia $uando un de!oto moto dell"anima !i sorprende, cedetegli cuore e !ita, anche a costo di ri!estire )io di forme e colori. 1--andonate pure le !ostre teorie, cos3 come .iuseppe lasci' la sua !este nelle mani della meretrice, e fuggite !ia anche !oi. (E) 4na stupida coeren#a ( l"ossessione di piccole menti, adorata da piccoli uomini politici e filosofi e teologi. &on la coeren#a una grande anima non ha, semplicemente, nulla a che fare. 7anto !arre--e che si occupasse della sua om-ra sul muro. )ite $uello che pensate ora con parole dure, e dite domani $uello che il domani penser* con parole altrettanto dure, per $uanto ci' possa essere in contraddi#ione con $ualun$ue cosa a--iate detto oggi. <1h, ma cos3 sarete sicuramente fraintesi:> - E proprio talmente un male, dun$ue, l"essere fraintesi= Pitagora fu frainteso, e Socrate e .es% e &opernico e .alileo e 2eFton furono fraintesi, e cos3 fu di ogni pi% puro e saggio spirito che a--ia preso carne. Essere grandi !uol dire essere fraintesi. Io penso che nessun uomo pu' !iolentare la sua natura. 7utte le sortite della sua !olont* sono -en sor!egliate dalla legge del suo essere, cos3 come le ineguaglian#e delle 1nde e dell"GimalaHa di!entano insignificanti nella cur!a della sfera terrestre. 2, importa come !ogliate misurarlo e metterlo alla pro!a. 4n forte carattere ( come un acrostico o come una strofe alessandrina6 che sia letta dall"alto, dal -asso, o di tra!erso, significa sempre la stessa cosa. In $uesta piace!ole, anacoretica !ita nei -oschi che )io mi concede, fate che io registri giorno per giorno ogni mio onesto pensiero sen#a nulla a!ere in prospetti!a n, in retrospetti!a, e io non du-ito che essa !i apparir* armoniosa e simmetrica, anche se io stesso non riesco -ene a !ederlo e ad accorgermene. Il mio li-ro do!re--e profumare di pini e risuonare di ron#ii d"insetti. a rondine sopra la mia finestra do!re--e intrecciare anche nella mia trama $uel filo o $uella pagliu##a che porta nel -ecco. 2oi passiamo per $uello che siamo. Il carattere ci d* ammaestramenti che !anno al di l* delle nostre !olont*. .li uomini immaginano di manifestare !irt% e !i#i solo attra!erso a#ioni palesi, e non !edono che !irt% o !i#io emettono in ogni momento un loro proprio respiro. Ai sar* come un accordo in una $ualsiasi !ariet* di a#ioni, di modo che ognuna di esse sia $uella appropriata e naturale nel suo momento. )eri!ando tutte da un"unica !olont*, le a#ioni si armoni##eranno tra loro, per $uanto dissimili possano tra loro sem-rare. 7ale !ariet* la si perde di !ista, a distan#a ra!!icinata, a una scarsa alte##a di pensiero. 4na sola tenden#a le

unifica tutte. a rotta della migliore na!e ( pur sempre una linea a #ig-#ag fatta di centinaia di de!ia#ioni. /a guardate $uella rotta da una certa distan#a, ed essa si raddri##er* sulla tenden#a media. 4na !ostra a#ione genuina si spiegher* da sola e spiegher* altre !ostre a#ioni genuine. Il !ostro conformismo non spiegher* mai nulla, in!ece. 1gite da !oi stessi, e ci' che a!ete gi* compiuto da !oi stessi !i giustificher* ora. a grande##a si appella al futuro. Se posso essere oggi cos3 fermo da agire in modo giusto, spre##ando gli occhi fissati su di noi, de!o a!er gi* agito in tal modo in passato, tanto da -en difendermi ora. a for#a del carattere ( cumulati!a. 7utti i passati giorni di !irt% portano in $uesto il loro salutare contri-uto. &os"( che fa la maest* degli eroi del Senato e del campo di -attaglia, che riempie tanto l"immagina#ione= 2on altro che la consape!ole##a di una se$uela di grandi giorni e di !ittorie alle spalle. Sono essi che spandono una luce unitaria sul protagonista che a!an#a. Ed ( $uesto che mette il tuono nelle parole di &hatham, (1I) e dignit* nel portamento di Jashington, e l"1merica nell"occhio di 1dams. (11) "onore ci ( sacro perch, non ( effimero. E sempre !irt% antica. o !eneriamo oggi perch, non ( di oggi. o amiamo e gli rechiamo omaggio perch, non ( una trappola per la nostra dedi#ione e il nostro omaggio, ma dipende solo da s,, deri!a da se stesso ed ( perci' di !ecchio immacolato lignaggio, anche se si mostra in $ualcuno che sia gio!ane d"anni. Io spero che non si de--a pi% parlare in $uesti giorni di conformismo e di coeren#a. &he siano s$ualificate, $ueste parole, e da ora in poi ridicoli##ate. 1l posto del gong che chiama per il pran#o, !i sia un piffero spartano a farsi udire. 2on stiamo a inchinarci e non stiamo pi% a scusarci. 4n grande sta per !enire a pran#o a casa mia. Io non me ne star' a compiacerlo+ !orrei an#i che fosse lui a !oler compiacere me. Star' $ui con -ene!ola umanit*, e per $uanto io !oglia far tutto con la massima cortesia, !orrei farlo anche con il massimo di !erit*. 1ffrontiamo e de-elliamo la mor-ida mediocrit*, lo s$uallido accontentarsi dei tempi, e lanciamo in faccia alle consuetudini e ai commerci e ai do!eri il fatto, che ( poi lo s-occo di tutta la storia, che !i ( un grande responsa-ile Pensatore e 1ttore che opera do!un$ue opera un uomo, e che un uomo !ero non appartiene a un altro tempo e luogo, ma ( il centro delle cose. )o!"egli (, l3 ( la natura. Egli misura !oi e gli uomini tutti e tutti gli accadimenti. )i solito ognuno in societ* ci ricorda $ualcosa d"altro o $ualche altra persona. Il semplice carattere, la realt*, non !i ricordano nient"altro6 prendono il posto dell"intera crea#ione. "uomo de!e a!er tanto in s, da rendere indifferente ogni altra circostan#a. 0gni uomo !ero ( una causa, una na#ione e un"et*+ richiede spa#i e numeri e tempo infiniti per condurre pienamente a compimento il suo disegno+ e la posterit* non far* che seguire le sue orme come un corteo di clienti. 4n uomo &esare ( nato, e per secoli dopo di lui a--iamo un Impero Romano. &risto nasce, e milioni di animi maturano e si attaccano al suo genio, tanto che lo si identifica con la !irt% e con tutto il possi-ile dell"uomo. 4n"istitu#ione ( solo l"om-ra lunga di un uomo6 il monachesimo, di $uella dell"eremita 1ntonio+ la Riforma, di $uella di utero+ il $uaccherismo ( l"om-ra di FoK+ il metodismo ( l"om-ra di JesleH+ l"a-oli#ionimo, di &larLson. (18) /ilton defin3 Scipione <la !etta di Roma>, (1;) e tutta la storia si risol!e age!olmente nella -iografia di poche persone !igorose e serie. asciate dun$ue che un uomo prenda consape!ole##a del suo !alore, e tenga le cose sotto i suoi piedi. &he non si aggiri gettando occhiate furti!e, n, !ada a rintanarsi su e gi% con l"aria di un tro!atello, di un -astardo, di un contra--andiere, in un mondo che esiste per lui. /a l"uomo della strada, non riscontrando in se stesso nessun !alore corrispondente al !igore che edific' una torre o che scolp3 un dio nel marmo, si sente po!ero e meschino allorch, guarda a $ueste cose. Per lui un pala##o, una statua, o un li-ro pre#ioso hanno un"aria estranea e proi-iti!a, non dissimile da $uella ch, a!!olge una sfar#osa carro##a con cocchieri in li!rea+ ed ( come se stessero a chiedergli6 <&hi ( lei, signore=>. Eppure, tutto ( suo, tutti sono corteggiatori che richiedono la sua atten#ione, che chiedono alle sue facolt* di !enire allo scoperto e di prendere possesso di ci' che gli appartiene. Il $uadro attende un mio !erdetto+

non sar* esso a darmi ordini, ma sar' io a sta-ilire le sue pretese alla lode. a -en nota storia di $uel -eone che, prele!ato u-riaco fradicio dalla strada, fu condotto nel pala##o del duca, la!ato e ripulito e poi ri!estito e fatto distendere nel letto del duca, e trattato, al ris!eglio, con ogni osse$uioso riguardo, come se fosse il duca stesso, per sentirsi infine dire che s"era trattato solo di un folle sogno, (1?) de!e la sua popolarit* al fatto che essa sim-oleggia perfettamente la condi#ione dell"uomo, che sta nel mondo un po" come un u-riaco, ma che di tanto in tanto si ridesta, esercita la sua ragione e s"accorge di essere proprio lui il !ero principe. Il nostro modo di leggere ( da accattoni e da sicofanti. 2ella storia, la nostra immagina#ione ci porta a !edere in modo falso le cose. Regni e signorie, potere e grandi patrimoni rappresentano una fraseologia pi% fastosa di $uanto non sianoi semplici nomi di un Mohn e di un EdFard che s!olgono in una casa modesta il loro $uotidiano la!oro+ eppure, le cose della !ita sono le stesse sia per gli uni che per gli altri+ la somma total, ( la stessa per gli uni e per gli altri. Perch, allora tutta $uesta deferen#a per 1lfredo e per Scander-erg e per .usta!o= (1@) )iciamo che essi e--ero, certo, le loro !irt%+ ma esaurirono forse tutta.la !irt%= 4n grande risultato pu' dipendere da un !ostro atto pri!ato, oggi, cos3 come ieri segui i pu--lici passi di $uei famosi uomini. E $uando ogni pri!ato cittadino operer* secondo le proprie originali !edute, il lustro sar* trasferito dalle a#ioni dei re a $uelle degli uomini comuni. Il mondo ( stato ordinato dai suoi re, che hanno in tal modo magneti##ato gli occhi delle na#ioni. E da $uesto colossale sim-olo ( stata trasmessa la muta ri!eren#a che l"uomo de!e all"uomo. Il soddisfatto lealismo col $uale gli uomini hanno dun$ue tollerato che il re, il no-ile o il grande proprietario si aggirassero fra loro con leggi esclusi!e e che imponessero, contro $uella degli altri, una loro propria scala di !aluta#ione, e pagassero, per i -enefici, non con denaro ma con cariche e onori, rappresentando la legge stessa nelle loro persone, era il geroglifico con cui essi confusamente testimonia!ano la loro coscien#a del loro diritto e della loro dignit*, il diritto di ciascun uomo. Il magnetismo esercitato da ogni autentica a#ione si spiega allorch, cerchiamo le ragioni della fiducia in se stessi. &hi ( il Fiduciario= &he cos"( l"Io originario, su cui una fiducia uni!ersale pu' a!er fondamento= 9ual (la natura e $uale il potere di $uella stella che confonde ogni scien#a, sen#a parallasse, pri!a di elementi calcola-ili, che manda raggi di -elle##a anche nelle a#ioni pi% ordinarie e pi% spurie, se solo !i appaia il minimo marchio di indipenden#a= a nostra ricerca ci conduce a $uella fonte che ( tutt"insieme l"essen#a del genio, della !irt% e della !ita, e che chiamiamo Spontaneit* o Istinto. 9ualifichiamo $uesta primaria sagge##a come Intui#ione, mentre tutti i successi!i insegnamenti sono tui ioni. In $uella for#a profonda, dietro la $uale l"analisi non pu' andare, tutte le cose tro!ano la loro comune origine. .iacch, $uel senso di esisten#a che nelle ore pi% pacate sorge in noi, non sappiamo come, non ( di!erso dalle cose, dallo spa#io, dalla luce, dal tempo, dall"uomo, ma ( tutt"uno con tutto ci' che procede, chiaramente, dalla fonte stessa da cui procedono il loro !i!ere e il loro esistere. 2oi, dapprima, partecipiamo dell"essen#a !ita-le in !irt% della $uale le cose esistono, e poi !ediamo $ueste cose come apparen#e nella natura, e dimentichiamo che a--iamo partecip*to della loro causa prima. 9ui ( la sorgente dell"a#ione e del pensiero. 9ui sono i polmoni di $uella inspira#ione che d* all"uomo sagge##a e che non pu' essere negata sen#a cadere nell"empiet* e nell"ateismo. Stiamo nel grem-o di un"immensa intelligen#a, che ci fa rice!itori della sua !erit* e organi della sua atti!it*. 9uando riusciamo a discernere ci' che ( giusto, $uando riusciamo a discernere ci' che ( !ero, non facciamo altro, da parte nostra, che permettere ai suoi raggi di passare. Se poi chiediamo da do!e tutto $uesto pro!enga, se cerchiamo di penetrare nell"anima che ne ( la causa, ogni filosofia si dichiara in difetto. &he sia presente o assente ( tutto $uello che possiamo affermare. 0gnuno distingue tra gli atti !olontari che compie e le sue perce#ioni in!olontarie, e sa che alle sue perce#ioni in!olontarie ( do!uta la massima fede. Pu' s-agliare nell"esprimerle, ma sa -ene che $ueste cose sono cos3, come il giorno e la notte, e non possono esser messe in $uestione. e mie a#ioni premeditate e le mie ac$uisi#ioni sono erratiche6 la pi% pigra fantasticheria, la pi% la-ile emo#ione naturale

attirano, da parte mia, curiosit* e rispetto. a gente irriflessi!a contraddice altrettanto prontamente le afferma#ioni deri!anti sia dalle perce#ioni che dalle opinioni, e ci', an#i, con ancor maggiore pronte##a, poich, non distingue tra perce#ione e no#ione. Si pensa che sia io a scegliere di !edere $uesto o $uello. /a la perce#ione non ha nulla di capriccioso, ha in!ece carattere di necessit*. Se ne scorger' $ualche tratto, anche i miei figli lo !edranno dopo di me, e!ia !ia tutta l"umanit*, -ench, possa darsi che nessuno l"a--ia mai !isto prima di me. .iacch,, appunto, la perce#ione che ne ho ( un fatto indiscuti-ile nello stesso modo in cui lo ( il sole. Sono cos3 netti e puri i rapporti dell"anima con lo spirito di!ino, che sare--e sacrilego ogni tentati!o di interporre ulteriori sfor#i. Il fatto ( che $uando )io parla, do!re--e comunicare non una sola cosa, ma tutte le cose insieme+ do!re--e riempire il mondo della sua !oce+ do!re--e spargere intorno a s, luce, natura, tempo, anime, dal centro del pensiero in atto+ e nuo!amente datare e ricreare il tutto. 0gni !olta che una mente si fa semplice e rice!e in s, la di!ina sagge##a, tutte le !ecchie cose passano !ia6 strumenti, precettori, testi, templi, tutto crolla+ essa !i!e ora, nel presente, e assor-e passato e futuro nel momento presente. 0gni cosa ( resa sacra dal suo rapporto con essa, l"una o l"altra. 7utte le cose sono dissolte, dalla loro causa, nel loro centro, e nell"uni!ersale miracolo si dileguano i miracoli particolari e pi% ordinari. Se, a $uesto punto, $ualcuno pretende di conoscere )io e di parlarne riportando!i alla fraseologia di $ualche !ecchia decrepita na#ione in estranea terra, in altro mondo, !oi non credetegli. 5 forse la ghianda superiore alla $uercia, che ne ( la piene##a e il compimento= 5 il genitore migliore del figlio nel $uale ha !ersato la piena maturit* del suo essere= )a do!e pro!iene allora $uesta adora#ione del passato= I secoli cospirano contro l"energia e l"autore!ole##a dell"anima. 7empo e spa#io non sono che colora#ioni psicologiche che fa l"occhio, ma l"anima ( luce6 do!"essa (, li ( il giorno+ do!"essa non ( pi%, l3 ( la notte+ e la storia sare--e impertinen#a e ingiuria se !olesse essere $ualcosa di pi% di un piace!ole apologo o di una para-ola del mio essere e del mio di!enire. "uomo ( timido e sta troppo a scusarsi+ non sta pi% saldo e diritto+ non osa dire <io penso>, <io sono>, ma passa a citare $ualche santo o $ualche filosofo. Si !ergogna di fronte a un filo d"er-a o a una rosa che s-occia. 9ueste rose sotto la mia finestra non stanno a far riferimenti a precedenti o a migliori rose+ sono ci' che sono+ esistono insieme con )io nell"oggi. Il tempo non esiste per loro. Ai ( semplicemente la rosa6 perfetta in ogni momento del suo esistere. Prima che un solo -occiolo si sia dischiuso, la sua !ita ( gi* tutta in atto+ nel fiore interamente s-occiato non !e n"( di pi%+ nella spoglia radice non !e n"( di meno. a sua natura ( pienamente soddisfatta ed essa soddisfa parimenti la natura, in ogni momento. "uomo in!ece pospone o ricorda+ non !i!e nel presente in atto, ma con l"occhio ri!olto all"indietro sta a rimpiangere il passato, oppure, incurante delle ricche##e che lo circondano, si solle!a in punta di piedi a pre!edere il futuro. 2on potr* essere felice e forte finch, non !i!a anche lui con la natura nel presente, al di sopra del tempo. 9uesto do!re--e essere a--astan#a chiaro. Eppure, guardate $uanti forti intelletti non osano ancora ascoltare )io direttamente, a meno che egli non parli attra!erso la fraseologia di non so $ual )a!ide, o .eremia, o Paolo. /a non staremo sempre a fondare un cos3 alto !alore su alcuni pochi testi, su alcune poche !ite. Siamo come fanciulli che meccanicamente ripetono le frasi di nonne e tutori e, !ia !ia che crescono, degli uomini di talento e di carattere che a--iano modo di conoscere, sfor#andosi di ricordare le esatte parole da $uelli pronunciate+ ma pi% tardi, $uando saranno entrati nello stesso punto di !ista di coloro che esprime!ano $uei detti" ne a!ranno piena comprensione e !orranno allora lasciar perdere le parole, giacch, saranno ormai in grado ogni !olta, all"occasione, di usarne di altrettanto efficaci. Se !i!iamo in sincerit*, !edremo ogni cosa con sincerit*. 5 facile per l"uomo forte esser forte, cos3 come per il de-ole esser de-ole. 9uando possederemo la nuo!a perce#ione, saremo lieti di alleggerire la nostra memoria di tutto il cumulo dei suoi tesori come di !ecchie cianfrusaglie. Se uno !i!e con )io, la sua !oce si far* dolce come il mormorio del ruscello e il -rusio del

grano. E ora, infine, resta ancora non detta la !erit* pi% alta a proposito di $uesto argomento+ pro-a-ilmente, non potr* mai essere detta, giacch, tutto $uello che noi diciamo ( soltanto il remoto ricordo dell"intui#ione originaria. Il pensiero col $uale potrei $uanto meno a!!icinarmi ad essa, $uanto pi% ( possi-ile, ( $uesto. 9uando il -ene ( nelle tue !icinan#e, $uando hai la !ita in te stesso, ci' non a!!iene attra!erso le comuni e a-ituali !ie+ tu non scorgerai le impronte di nessun altro+ non !edrai faccia d"uomo+ non udrai il nome di nessuno6 il modo, il pensiero, il -ene, tutto sar* completamente inconsueto e nuo!o+ escluder* esempi ed esperien#e. Prenderai la !ia che si allontana dall"uomo, non $uella che porta all"uomo. 7utte le persone che sempre esistettero sono, di $uell"altissima !erit*, gli o-liati ministri. 7imore e speran#a sono parimenti al di sotto di essa. Ai ( $ualcosa di -asso persino nella speran#a. 2ell"ora della !isione nulla !i ( che possa definirsi gratitudine, e neanche propriamente gioia. "anima che si ( innal#ata al di sopra della passione contempla l"identit* e l"eterna casualit*, percepisce l"esisten#a di Aero e .iusto, e si placa nella consape!ole##a che tutto procede nel modo migliore. Aasti spa#i di natura, l"0ceano 1tlantico, il /are del Sud+ lunghi inter!alli di tempo, di anni, di secoli, non contano pi% nulla. 9uesto che penso e sento fu alla -ase di ogni precedente stato di !ita e di circostan#e, cos3 come ora ( alla -ase del mio presente in atto e di ci' che si chiama !ita e di ci' che si chiama morte.

207E

(1) <2on &ercarti fuori di te>6 secondo una lunga tradi#ione di sagge##a, che Emerson si propone di integrare con un senso di inter!ento pi% rude e <!italistico> (<con mani e piedi>), come appare e!idente dai !ersi del secondo <motto>. (8) /ilton, $aradise Lost, I, @?;. (;) et, era il fiume d"oltretom-a le cui ac$ue da!ano l"o-lio della precedente !ita terrena. (?) )ell"a-oli#ione, cio(, della schia!it% dei negri negli Stati del Sud. (@) Isola delle 1ntille, allora colonia inglese, do!e la schia!it% era stata a-olita (nel 1D;;). (B) /atteo, N, ;?-;C. (C) Esodo, NII, 816 <...e aspergerete il frontone e i due stipiti della porta>. (D) <Jith a foolish tace of praise> (1leKander Pope, nella #pistle to %r. &rbuthnot, !. 818). (E) .iuseppe respinse la prote#ione della moglie di Putifarre (!enesi, NNNIN, 18). (1I) ord &hatham e" Jilliam Pitt (1CID-1CCD), il cele-re statista e oratore inglese. (11) Mohn 1dams fu, dopo Jashington, il secondo Presidente degli Stati 4niti (1CEB-1DII)+ e Mohn 9uincH 1dams fu Presidente dal 1D8@ al 1D8E. /a pro-a-ilmente Emerson si riferisce $ui a Samuel 1dams (1C88-1DI;), ardente patriota e fautore dell"indipenden#a americana. (18) .eorge FoK (1B8?-1BE1) fond', in Inghilterra, la <Societ* degli 1mici> (detti poi quaccheri, cioe qua'ers, <tremolanti>). Mohn e &harles JesleH fondarono il metodismo (nel 1C;E), mo!imento di ris!eglio e!angelico in seno all"anglicanesimo. 7homas &larLson (1CBI1D?B) fu fer!ente promotore di ini#iati!e antischia!iste in Inghilterra. (1;) <the height of Rome> ($aradise Lost, IN, @1I).

(1?) E" anche nella )isbetica domata di ShaLespeare. (1@) Re 1lfredo, detto <il .rande>, regn' nella Britannia anglosassone nel secolo IN. Scanderherg (.iorgio &astriota), che si -atte con !alore ed eroismo contro i turchi, ( l"eroe na#ionale al-anese (1?I;--1?BD). .usta!o I (.usta!o Aasa) fu il fondatore della dinastia reale s!edese (secolo NAI)+ .usta!o 1dolfo port' la S!e#ia a inter!enire nella .uerra dei 7rent"anni. &adde nella -attaglia di %t#en (1B;8).

Ralph Waldo Emerson Fiducia in se stessi - Parte II (Self-Reliance)


&i' che importa ( la !ita, non l"a!er !issuto. "energia cessa nel momento in cui si posa+ essa si concentra nel momento di transi#ione da un passato a un nuo!o stato, nel superare un a-isso, nel mirare a uno scopo. &"( una cosa che il mondo particolarmente ha in odio, il fatto cio( che l"anima diviene; poich, ci' degrada per sempre il passato, !olge le ricche##e in po!ert*, ogni reputa#ione in !ergogna, confonde il santo col -riccone, spinge dalla stessa parte sia .es% che .iuda. Perch, allora discorriamo di fiducia in se stessi= 2ella misura in cui l"anima ( presente, !i sar* un"energia non fiduciosa ma agente. Parlare di fiducia ( un misero modo esteriore di dire. Parlate piuttosto di ci' che d* fiducia in $uanto opera ed esiste. &hi u--idisce pi% di me ( padrone di me, pur sen#a al#are me pur sen#a al#are neppure un dito. Intorno a lui do!r' girare per effetto della legge di gra!ita#ione spirituale. 9uando parliamo di eminente !irt% pensiamo che si tratti di un"espressione retorica. E non !ediamo che !irt% ( 1lte##a, e che un uomo o una societ* d"uomini, plastici e permea-ili ai principi, de!ono per legge di natura dominare e ca!alcare citt*, na#ioni, re, ricchi, poeti, che tali non siano. Ed ( $uesto il fatto ultimo al $uale rapidamente per!eniamo a $uesto proposito, cos3 come per ogni altro argomento6 alla conclusione che tutto si risol!e insomma nel sempre--eato 420. "autoesisten#a ( l"attri-uto della Suprema &ausa, e costituisce la misura del -ene a seconda del grado in cui entra in ogni forma inferiore. 7utte le cose reali sono tali per $uel tanto di !irt% che contengono. &ommercio, condi#ione familiare, caccia, spedi#ioni di -aleniere, guerra, elo$uen#a, peso personale, rappresentano $ualcosa, ed esigono il mio rispetto come esempi della sua presen#a e di un"impura a#ione. Aedo che la stessa legge opera in natura sia per la conser!a#ione che per la crescita. a natura non tollera niente nei suoi regni che non sappia sostenersi da s,. a genesi e matura#ione di un pianeta, la sua posi#ione e la sua or-ita, l"al-ero piegato che si raddri##a dopo il forte colpo di !ento, le risorse !itali di ciascun animale e !egetale, sono dimostra#ioni dell"anima che -asta a se stessa e che ( pertanto fiduciosa in se stessa. &os3, tutto si concentra. 2on andiamocene errando di $ua e di l*+ stiamocene seduti in casa in compagnia della &ausa. asciamo confusa e stupefatta la calca in!adente di uomini e di li-ri e di istitu#ioni con un semplice riconoscimento, da parte nostra, del fatto di!ino. E ordinate a $uesti in!asori di togliersi le scarpe, giacch, )io ( $ui dentro. (1B) &he sia la nostra docilit* a giudicarli, e sia la nostra docilit* alla nostra propria legge a dimostrare $uanto po!ere siano natura e fortuna in confronto con le nostre pi% genuine ricche##e. /a ora siamo una massa. "uomo non ha rispetto per l"uomo, n, lo ammonisce perch, resti a casa sua, per porsi in comunica#ione con l"oceano interiore+ se ne !a in giro, in!ece, a chiedere una ta##a d"ac$ua dalle urne di uomini estranei. )o--iamo camminare da soli. Io amo la chiesa silen#iosa, prima che a--iano ini#io le fun#ioni, pi% di ogni predica. &ome lontane, fresche e caste ci appaiono le persone, ognuna come cinta da un sacro spa#io: &os3 restiamocene sempre. Perch, do!remmo assumerci le colpe di un amico, o della moglie, o del padre, o del figlio, solo perch, siedono intorno al nostro focolare, o perch, hanno, come si

dice, lo stesso sangue= 7utti gli uomini hanno il mio sangue, e io ho $uello di tutti gli uomini. 2on per $uesto adotter' la loro petulan#a o follia, fino al punto di do!ermene !ergognare. Il !ostro isolar!i non de!"essere per' meccanico, ma spirituale, de!"essere cio( un"ele!a#ione. Sem-ra tal!olta che il mondo tutto stia cospirando per importunar!i con enfatiche ine#ie. "amico, il cliente, il figlio, la malattia, il timore, il -isogno, la carit*, tutti -ussano d"impro!!iso alla porta del tuo rifugio e dicono6 <Aieni fuori da noi>. /a tu, tieni duro+ non mescolarti nella loro confusione. Il potere che gli uomini hanno di infastidirmi io lo ricam-io con una -en la-ile curiosit* nei loro riguardi. 2essun uomo pu' accostarsi a me se non attra!erso un mio atto. <2oi a--iamo $uel che amiamo, ma col desiderare ci pri!iamo dell"amore.> Se non possiamo tutto d"un colpo solle!arci alla santit* dell"o--edien#a e della fede, cerchiamo almeno di resistere alle nostre tenta#ioni+ decidiamoci a entrare in uno stato di guerra, a ridestare 7hor e Jotan, il coraggio e la tenacia, nei nostri cuori sassoni. (1C) In $uesti nostri tempi cos3 mor-idi, ci' non si pu' fare solo parlando il linguaggio della !erit*. Frenate $ueste -ugiarde ospitalit*, $ueste -ugiarde affetta#ioni. 2on state a !i!ere nell"attesa di $uesta gente delusa e deludente con cui ci intratteniamo. )iciamo loro6 <0 padre, o madre, o moglie, o fratello, o amico, ho !issuto finora con te solo secondo le apparen#e. )"ora in a!anti !oglio appartenere alla !erit*. Sappiate che da ora in a!anti non intendo u--idire ad altra legge che non sia la legge eterna. 2on a!r' altri o--lighi che $uelli della prossimit*. /i sfor#er' di nutrire i miei genitori, di sostenere la mia famiglia, di essere il casto sposo di una sola moglie6 ma $uesti rapporti de!o ora soddisfarli in modo nuo!o e inconsueto. /i appello contro i !ostri comportamenti. Io de!o essere me stesso. 2on posso pi% di!idere me stesso per te, o per te. Se potete amarmi per $uello che sono, ne saremo tutti felici. Se non potete, cercher', ancora, di meritare che lo possiate. 2on nasconder' pi% predile#ioni e a!!ersioni. 7anto confider' in ci' che ( profondo e sacro, che far' apertamente, da!anti al sole e alla luna, tutto $uanto dentro di me, mi dar* gioia e il cuore mi suggerir*. Se sarete no-ili, !i amer'+ se non lo sarete, non infastidir' pi% !oi e me stesso con ipocrite atten#ioni. Se siete altrettanto sinceri, ma non condi!idete la mia !erit*, aggregate!i ai !ostri compagni+ io cercher' i miei. &i' faccio non per egoismo, ma con umilt* e spirito di !erit*. Ed ( ugualmente nel !ostro interesse, e nel mio, e nell"interesse di tutti gli uomini, per $uanto a lungo possiamo a!er a-itato tra le men#ogne, !i!ere con spirito di !erit*. Suona aspro, oggi, tutto $uesto= Presto amerete ci' che ( dettato dalla !ostra natura, cos3 come dalla mia, e se tutti seguiremo una tale !erit*, essa ci condurr* fuori sani e sal!i, alla fine. $a in tal modo tu farai soffrire $uesti tuoi amici. S3, ma io non posso !endere la mia li-ert*, le mie possi-ilit* per sal!are la loro suscetti-ilit*. E inoltre, tutti hanno i loro momenti di ragione, non appena si sia !olto lo sguardo !erso la regione dell"assoluta !erit*+ allora, essi mi giustificheranno e faranno altrettanto. a comune massa crede che il !ostro rifiuto di criteri correnti sia un rifiuto di ogni criterio, che sia un atteggiamento assolutamente antinomiano6 (1D) e cos3 proprio il materialista pi% insolente si ser!ir* della !este filosofica per indorare i suoi crimini. /a la legge della coscien#a resta -en salda. Ai sono due confessionali, e in uno dei due do--iamo essere assolti. Puoi adempiere al tuo giro di do!eri facendo luce in te stesso in un modo diretto o in un mBdo riflesso. &onsidera se hai soddisfacentemente colti!ato i tuoi rapporti col padre, con la madre, col cugino, col !icino, con la citt*, con il gatto e con il cane, se nessuno di loro pu' farti un rimpro!ero. /a io posso -enissimo trascurare un tale criterio riflesso e assol!ermi da me stesso. Go le mie proprie se!ere esigen#e, il mio perfetto cerchio. Il $uale nega il nome di do!ere a molti degli o--lighi che sono chiamati do!eri. Se riuscir' ugualmente a saldare i miei de-iti, ci' mi dispenser* dal seguire il codice corrente. /a se $ualcuno immagina che $uesta mia legge a--ia maglie un po" troppo larghe, fate in modo che egli stia ai suoi ordini anche per un giorno solo. E in effetti essa richiede $ualcosa di semidi!ino in colui che, rigettati i comuni moti!i

d"umanit*, si ( a!!enturato a confidare in se stesso come maestro e guida. 1lto sia il suo cuore, fidente la sua !olont*, chiara la sua !ista, cos3 che egli possa !eramente, nel modo pi% serio, essere per se stesso dottrina, societ*, legge, e il semplice proposito sia, per lui, forte come lo ( la ferrea necessit* per gli altri: Se $ualcuno considerasse gli attuali aspetti di $uella che ( chiamata, per distin#ione, societ*, si rendere--e conto, certamente, della necessit* di una tale etica. E come se ci a!essero ormai strappato muscoli e cuori, e siamo di!entati timorosi di tutto, disperati e piagnoni. 1--iamo paura della !erit*, paura della morte, e paura l"uno dell"altro. a nostra epoca non offre esempi di personalit* grandi e perfette. 1!!ertiamo la caren#a di uomini e donne capaci di rinno!are la !ita e il nostro stato sociale, e !ediamo in!ece che, per la maggior parte, le persone sono insol!enti, incapaci di soddisfare le loro esigen#e, e hanno am-i#ioni del tutto spropor#ionate alla loro for#a reale, e s"appoggiano e stanno continuamente a chiedere, giorno e notte. a nostra condu#ione domestica ( da accattoni+ le nostre arti, le nostre occupa#ioni, i nostri matrimoni, la nostra religione, non li a--iamo scelti noi, ma la societ* li ha scelti per noi. Siamo soldatini da salotto. Fuggiamo le ru!ide -attaglie del fato, che sono la culla di un"autentica energia. Se i nostri gio!ani s-agliano in $ualche loro prima ini#iati!a, perdono immediatamente coraggio. Se il gio!ane mercante fallisce, tutti dicono che ( rovinato. Se il pi% -rillante ingegno studia in una delle nostre uni!ersit* e l"anno successi!o non si ( ancora installato in un ufficio al centro o nei so--orghi di Boston o di 2eF OorL, sem-rer* agli amici e a lui stesso che !i siano -uoni moti!i per scoraggiarsi e compiangersi per tutto il resto della !ita. 4n $ualsiasi risoluto gio!anotto del 2eF Gampshire o del Aermont, che tenta un po", !ia !ia, tutte le atti!it*, che attacca il cavallo, coltiva, e vende in giro, apre una scuola, fa il predicatore, dirige un giornale, si fa eleggere deputato, si compra una cittadinan#a, e cos3 !ia, lungo il seguito degli anni, e sempre cade in piedi come un gatto, !ale almeno cento di $uesti -ellim-usti di citt*. 9uel gio!anotto procede col passo dei suoi giorni e non pro!a nessuna !ergogna per non <a!er studiato per una professione>, giacch, egli non posticipa la sua !ita, ma la !i!e gi*. Ga non una sola possi-ilit*, ma cento possi-ilit*. Si faccia a!anti uno stoico a ri!elare le umane risorse e a dire agli uomini che essi non sono salici -isognosi di appoggiarsi, ma possono e de!ono far da s,+ e che con l"esercitare la fiducia in se stessi, nuo!i poteri !erranno alla luce+ che un uomo ( la parola fatta carne, (1E) nato per diffondere guarigione e salute per le na#ioni+ che do!re--e !ergognarsi della nostra compassione, e che nel momento in cui egli incomincer* ad agire da s,, gettando !ia dalla finestra leggi, li-ri, idolatrie e costuman#e, non a!remo pi% commisera#ione per lui, ma gratitudine e rispetto+ giacch, un tale maestro riporter* a splendore la !ita dell"uomo e render* caro il suo nome alla storia uni!ersale. 5 facile dedurne che una pi% intensa fiducia in se stessi pro!ocher* una ri!olu#ione in ogni campo e aspetto delle rela#ioni umane6 nella religione, nell"educa#ione, nei proponimenti, nei modi di !i!ere e di associarsi, nell"uso dei -eni, nelle finalit* speculati!e. 1. 1 $uali preghiere si affidano gli uomini: 9uella che essi definiscono un pio do!ere non ha nulla di coraggioso n, di dignitoso. E una preghiera che guarda, si potre--e dire, !erso l"esterno e sta a richiedere un $ualche apporto estraneo che do!re--e arri!are fino a noi attra!erso una !irt% anch"essa estranea, finendo col perdersi in intermina-ili la-irinti di naturale e soprannaturale, di media#ioni e di miracolosit*. 4na preghiera che sta a implorare un !antaggio particolare, $ualcosa che non sia tutto il -ene, ( gi* !i#iata. a preghiera ( la contempla#ione dei fatti della !ita dal pi% alto dei punti di !ista. 5 il solilo$uio di un"anima contemplante e giu-ilante. 5 lo spirito di )io che dichiara -uone le sue opere. (8I) a preghiera pensata, in!ece, come un me##o per reali##are un fine personale ( una meschinit*, ( un furto. Suppone un dualismo e non una unit* in natura e nella coscien#a. 2on appena l"uomo sar* tutt"uno con )io, non pregher* pi%. Aedr* la preghiera in ogni atto. a preghiera dell"agricoltore che, in ginocchio, sta a sarchiare il suo campo, la preghiera del !ogatore che, in ginocchio, d* un colpo fermo al suo remo, sono !ere e proprie preghiere risonanti per tutta

la natura, anche se per modeste finalit*. &aratach, nella )onduca di Fletcher, allorch, !iene ammonito a non trascurare di scrutare nella mente del dio 1udate, cos3 replica6 Il suo celato significato sta nei nostri sfor#i, i nostri !alorosi atti sono i nostri migliori dei. 4n"altra specie di false preghiere ( costituita dai nostri rimpianti. a scontente##a ( mancan#a di fiducia in se stessi, ( infermit* del !olere. )eplorate pure le calamit* se potete con $uesto dare un aiuto a chi ne ( !ittima+ altrimenti, -adate al !ostro la!oro e gi* s" incomincia a porre un rimedio al male. a nostra simpatia ( anch"essa di -assa lega. &i accostiamo con aria sciocca a $uelli che piangono e sediamo e gemiamo insieme a loro, in!ece che trasmettere ad essi !erit* ed energia con rudi scosse elettriche, cercando di rimetterli in comunica#ione con la loro propria essen#a. Il segreto della fortuna sta nella gioia che a--iamo tra le mani. E sempre caro agli dei e agli uomini colui che si aiuta da s,. Per lui si spalancano tutte le porte+ ogni lingua lo saluta, ogni onore l"incorona, ogni occhio lo segue con desiderio. Il nostro amore gli !a incontro e lo a--raccia perch, non ha a!uto -isogno di noi. &on sollecitudine e con deferen#a lo care##iamo e lo cele-riamo perch, ha proceduto per la sua strada sdegnando la nostra disappro!a#ione. .li dei lo amano perch, gli uomini lo hanno odiato. <1l mortale perse!erante> disse Poroastro <i -eati Immortali sono -ene!oli.> (81) &os3 come le preghiere degli uomini sono una malattia della !olont*, le loro creden#e sono una malattia dell"intelletto. Essi dicono, insieme con $uegli stolti Israeliti6 <2on ci parli Iddio, altrimenti ne moriremo. Parla tu, parli un $ualsiasi uomo a noi, e noi gli u--idiremo>. (88) )o!un$ue mi si frappongono difficolt* a incontrare )io nel mio fratello, perch, egli ha serrato le porte del suo tempio e recita soltanto le fa!ole del )io di suo fratello o del )io del fratello di suo fratello. 0gni mente nuo!a (una classifica#ione nuo!a. Se si tratta di una mente di non comune atti!it* e !igore, un ocLe, un a!oisier, un Gutton, un Bentham, un Fourier, (8;) essa impone la sua nuo!a classifica#ione ad altri uomini, ed ecco:, un nuo!o sistema prende origine6 che sar* accolto in propor#ione sia alla profondit* del pensiero, sia al numero di aspetti che riuscir* a toccare e a con!ogliare nel campo di osser!a#ione del discepolo. /a $uesto appare principalmente e!idente nelle creden#e religiose e nelle chiese, che sono anch"esse classifica#ioni di $ualche mente possente che agisce sull"elementare senso del do!ere e del rapporto dell"uomo con l"1ltissimo. &os3 sono il cal!inismo, il $uaccherismo, il sFeden-orghismo. (8?) Il discepolo, nel su-ordinare ogni cosa alla nuo!a terminologia, pro!a lo stesso piacere della raga##a che ha appena imparato la -otanica e !ede, gra#ie ad essa, una nuo!a terra e nuo!e stagioni. 1!!err* che per un certo tempo il discepolo riscontrer* che il suo !igore intellettuale si ( accresciuto attra!erso lo studio del pensiero del suo maestro. /a nelle menti meno e$uili-rate la nuo!a classifica#ione !iene idolatrata, di!enta il fine e non il me##o anch"esso rapidamente esausti-ile, di modo che le mura del sistema tendono a confondersi da!anti ai suoi occhi, sul lontano ori##onte, con le mura stesse dell"uni!erso+ e le grandi luminarie del cielo appariranno, a tali menti, come sospese sull"arco che il loro maestro ha innal#ato. 2on riescono a immaginare come !oi, estranei, possiate a!er diritto a guardare, come osiate guardare6 <E!identemente, ci a!ete ru-ato la luce, in un modo o nell"altro>. 2on si sono ancora resi conto che una luce non sistematica, indoma-ile, irromper* in ogni capanna, anche nella loro. asciamoli perci' cinguettare ancora per poco e credere che $uella luce appartenga soltanto a loro. Se sono onesti operano -ene, tra non molto il loro recinto tutto nuo!o e pulito di!enter* troppo -asso e angusto, comincer* a scricchiolare e a pencolare, marcir* e si disintegrer*, e $uell"immortale luce, gio!ane e gioiosa, con milioni di sfere e milioni di tinte s"irradier* sull"uni!erso cos3 come nel primo mattino. 8. 5 per caren#a di autoforma#ione che la supersti#ione del Aiaggiare, i cui idoli sono l"Italia, l"Inghilterra, l"Egitto, conser!a il suo fascino per ogni americano colto. E, tutta!ia, coloro che

resero l"Inghilterra, l"Italia, o la .recia !enera-ili all"immagina#ione, fecero ci' standosene -en piantati l* do!"erano, come un asse terrestre. 2ei momenti pi% fermi sentiamo tutti che il do!ere ( tutt"uno con il nostro posto. "anima non ( !iaggiatrice+ il saggio se ne sta a casa, e $uando una necessit*, o i suoi do!eri in $ualche occasione lo chiamano fuori, o in paesi stranieri, ( a casa sua anche l3 e far* a tutti capire, con l"espressione del suo comportamento, che egli !a, come missionario di sagge##a e !irt%, a !isitare citt* e persone da so!rano, e non come un intruso o come un !alletto. Io non ho nessuna gretta pre!en#ione contro la circumna!iga#ione del glo-o per scopi d"arte, di studio e di generosa disposi#ione d"animo, purch, uno si sia dapprima -en addomesticato, o non !ada fuori con la speran#a di tro!ar $ualcosa di superiore a $uanto gi* conosce. &hi poi !iaggia per diletto o per procurarsi $ualcosa che non porta gi* con s,, !iaggia fuori da se stesso, e in!ecchia, per $uanto gio!ane sia, tra !ecchie cose. 1 7e-e, a Palmira, la sua !olont* e intelligen#a in!ecchiano e si sgretolano come $uelle citt* stesse. 1ggiunge ro!ine a ro!ine. Il !iaggiare ( un paradiso per gli sciocchi. .i* i nostri primi !iaggi ci ri!elano $uanto poco possano i luoghi. 1 casa io sogno che a 2apoli, a Roma, potrei ine-riarmi di -elle##a, li-erarmi della mia malinconia. Preparo allora il mio -aule, a--raccio gli amici, m"im-arco, attra!erso il mare, e infine mi s!eglio a 2apoli, e l3 accanto a me, ecco ancora la dura realt*, il mio triste io, inattacca-ile, identico, dal $uale ero fuggito !ia. Aisito il Aaticano, i pala##i. /ostro d"ine-riarmi di !isioni e suggestioni, ma non sono affatto ine-riato. Il mio gigante !iene con me do!un$ue io !ada. ;. /a la frenesia dei !iaggi ( un sintomo di una pi% profonda insanit*, che ha colpito l"intera sfera dell"a#ione intellettuale. "intelletto ama !aga-ondare, e il nostro sistema educati!o incoraggia l"irre$uiete##a. e nostre menti !anno !agando mentre i nostri corpi sono costretti a starsene in casa. 2on facciamo che imitare, e che cos"( l"imita#ione se non un !iaggiare della mente= e nostre c*se sono edificate secondo un gusto straniero+ i nostri scaffali sono guarniti di ornamenti stranieri+ le nostre opinioni, i nostri gusti, le nostre facolt* cercano appoggi, si mettono dietro al Passato e al ontano. "anima cre' le arti do!un$ue esse siano fiorite. Fu nella sua mente che l"artista ricerc' il suo modello6 e applicando poi la sua idea alla cosa da farsi e alle condi#ioni che anda!ano osser!ate. E perch, do!remmo noi copiare il modello dorico o $uello gotico= Belle##a, gra#ia, grandiosit* di idee, espressione estrosa sono !icini a noi cos3 come a chiun$ue altro, e se l"artista americano studier* con speran#a e amore le precise cose che de!ono essere fatte da lui, in rela#ione con il clima, il suolo, la durata del giorno, i -isogni del popolo, la forma e le consuetudini di go!erno, egli innal#er* una casa nella $uale tutte $ueste cose si ritro!eranno perfettamente adeguate, e anche gusto e sentimento ne saranno soddisfatti. Insisti su te stesso+ non star mai ad imitare. In ogni momento potrete presentare il !ostro proprio dono con la for#a accumulata della dedi#ione di tutta una !ita+ mentre, in!ece, del talento che hai preso a prestito da un altro hai solo un"estemporanea e dime##ata padronan#a. &i' che ognuno pu' fare al meglio nessuno pu' insegnarglielo se non il suo Fattore. 2essuno sa che cosa sia, n, pu' saperlo, finch, non l"a--ia estrinsecato. )o!"( il maestro che pu' a!er dato insegnamenti a ShaLespeare= )o!"( il maestro che pu' a!er istruito FranLlin, o Jashington, o Bacone, o 2eFton= 0gni uomo grande ( unico. o scipionismo di Scipione ( precisamente $uella parte che egli non pot, a!ere in prestito da nessuno. 2, ShaLespeare sar* mai ricreato con lo studio di ShaLespeare. Fa" $uello che ti ( assegnato, e non do!rai sperare n, osare di pi%. Ai (, in $uesto momento, per te una possi-ilit* di espressione ardita e grandiosa, come $uella dello scalpello colossale di Fidia, o della ca##uola degli Egi#iani, o della penna di /os( o di )ante, e tutta!ia differente da $ueste. 2, sare--e mai possi-ile che l"anima, cos3 ricca, cos3 elo$uente, con una lingua dalle mille punte, accondiscenda a imitare se stessa+ ma se puoi udire $uel che dicono $uesti patriarchi, certamente riuscirai a rispondere ad essi con lo stesso !i-rante tono6 giacch, l"orecchio e la lingua sono due organi di

una sola natura. 1-ita nelle no-ili e nitide regioni della tua !ita, o--edisci al tuo cuore, e riprodurrai il /ondo 0riginario. ?. &ome la Religione, l"Educa#ione, l"1rte guardano al di fuori, cos3 fa anche il nostro spirito sociale. 7utti si fanno !anto dei progressi della societ*, ma nessuno progredisce. 2on esiste a!an#amento della societ*. Essa perde prontamente da un lato $uello che guadagna dall"altro. Ed ( soggetta a continui mutamenti6 ( -ar-arica, ci!ili##ata, cristiani##ata, ( ricca, ( scientifica+ ma il mutamento non significa miglioramento. Per ogni cosa data $ualcosa ( tolto. a societ* ac$uisisce nuo!e arti e perde !ecchi istinti. 9uale contrasto tra l"americano -en !estito, che sa leggere, scri!ere, pensare, fornito di orologio, di matita e di una lettera di cam-io in saccoccia, e il neo#elandese nudo, i cui unici -eni consistono in una ma##a, in una lancia, in una stuoia e in un indi!isi-ile !entesimo di tettoia sotto cui dormire: /a confrontate lo stato di salute fisica di entram-i, e !edrete che l"uomo -ianco ha perduto il suo !igore originario. Se i !iaggiatori raccontano il !ero, la ferita inferta a un sel!aggio con un colpo d"ascia, ( gi* rimarginata e risanata dopo un giorno o due, mentre il medesimo colpo spedire--e il -ianco direttamente nella tom-a. "uomo ci!ili##ato ha costruito carro##e e !etture, ma ha perduto l"uso dei suoi piedi. Si appoggia alle stampelle, ma gli !iene meno, spesso, il sostegno dei muscoli. Ga un pre#ioso orologio s!i##ero, ma non possiede pi% la capacit* di dire l"ora guardando il sole. Ga con s, un almanacco nautico di .reenFich, e cos3, sicuro di poter disporre, all"occorren#a, di ogni informa#ione, l"uomo della strada non sa pi% riconoscere in cielo nemmeno una stella. 2on osser!a pi% il solsti#io+ conosce appena l"e$uino#io+ e tutto l"immenso calendario luminoso dell"anno non ha un $uadrante nella sua mente. I suoi taccuini gli inde-oliscono la memoria+ le sue -i-lioteche gli so!raccaricano l"intelletto+ le agen#ie di assicura#ione accrescono il numero degli incidenti, e ci si potre--e chiedere se le macchine non costituiscano un ingom-ro+ se non a--iamo perduto, a furia di raffinarci, una parte d"energia e, a causa di un cristianesimo arroccato in forme e istitu#ioni sta-ili##ate, una parte del !igore e di pi% sel!atiche !irt%. .iacch, ogni stoico era uno stoico+ ma tra i cristiani, do!"( il cristiano= 2on !i (, a li!ello morale, un maggior numero di de!ia#ioni che a li!ello di alte##a o di !olume. 2on !i sono oggi uomini pi% grandi di $uanti !e ne fossero in passato. 4na singolare parit* pu' essere osser!ata tra i grandi uomini delle prime e delle ultime epoche, n, tutta la scien#a e l"arte e la religione e la filosofia del dicianno!esimo secolo !algono a formare uomini che siano pi% grandi degli eroi di Plutarco, !entitr, o !enti$uattro secoli fa. 2on ( nel tempo che la ra##a umana progredisce. Focione, Socrate, 1nassagora, )iogene, sono uomini grandi, ma non hanno lasciato il loro stampo. &hi ( realmente del loro stampo non porter* i loro nomi, ma apparterr* esclusi!amente a se stesso, e sar* a sua !olta il fondatore di un"altra scuola. e arti e le in!en#ioni di ciascun periodo ci offrono soltanto, di $uel periodo, i costumi e le consuetudini, ma non trasmettono il !ero !igore all"uomo. Il danno causato dal progresso meccanico pu' compensarne i !antaggi. Gudson e Behring ottennero tali risultati con i loro semplici -attelli da pesca da far mera!igliare ParrH e FranLlin, (8@) il cui e$uipaggiamento esauri!a tutte le risorse della scien#a e dell"arte. .alileo scopri con un cannocchiale da teatro la pi% splendida serie di fenomeni celesti di $uante mai !e ne fossero state prima. &olom-o scopr3 il 2uo!o /ondo con una na!e pri!a di ponte. 5 curioso osser!are il periodico !enir meno e sparire di strumenti e macchine che erano stati introdotti con alte lodi pochi anni o secoli prima. Il grande genio ritorna all"uomo essen#iale. 2oi anno!era!amo i progressi dell"arte -ellica fra i trionfi della scien#a, e tutta!ia 2apoleone con$uist' l"Europa con il -i!acco, cio( ritornando al nudo !alore militare e scaricandolo di ogni accessorio. "imperatore ritene!a impossi-ile approntare un perfetto esercito, dice as &ases, (8B) <sen#a a-olire armi, depositi, commissari e carriaggi, finch, il soldato non a!esse rice!uto, a imita#ione del costume romano, la por#ione di grano da macinare nel suo mortaio e non si

preparasse da s, il proprio pane>. a societ* ( come un"onda. "onda si muo!e in a!anti, ma resta immo-ile la massa d"ac$ua di cui essa ( composta. a stessa particella non s"innal#a dal fondo fino alla cima. a sua unit* ( solo fenomenica. /olte persone che compongono oggi una popola#ione saranno morte nel prossimo anno, e la loro esperien#a morir* con esse. 1nche la fiducia nella propriet* dei -eni, inclusa la fiducia nei go!erni che la proteggono, ( indice di caren#a di fiducia in se stessi. .li uomini hanno per tanto tempo distolto lo sguardo da se stessi, !olgendolo alle cose, che sono ora giunti a considerare le istitu#ioni religiose, ci!ili ed educati!e come guardiani della propriet* pri!ata, e deprecano ogni assalto a tali istitu#ioni in $uanto lo a!!ertono innan#i tutto come assalto alla propriet*. /isurano la reciproca stima in -ase a $uello che ognuno possiede, e non in -ase a $uello che ognuno (. /a un uomo consape!ole pro!a un senso di disagio riguardo ai suoi -eni, che nasce dal nuo!o rispetto che ha per la sua natura. Egli ha in odio ci' che possiede soprattutto se !ede che ( soltanto frutto del caso, se ( !enuto a lui per eredit*, o donati!o, o crimine+ egli sente allora che $uello non ( !ero possesso, che non appartiene a lui, che non ha radici in lui e sta l3 solo perch, nessuna ri!olu#ione o nessun predone l"ha portato !ia. /a ci' che, in!ece, un uomo (, lo ac$uisisce sempre per intrinseca necessit*+ e $uello che l"uomo ac$uista in tal modo, ( propriet* !i!ente, che non aspetta nessun cenno di go!ernanti, o di folle, o di ri!olu#ioni, o di incendi, o di tempeste, o di -ancarotte, ma perpetuamente si rinno!a do!un$ue l"uomo respiri. < a tua sorte, la tua parte di !ita> disse il califfo. 1li <!anno in cerca dite+ perci' cessa tu dal cercarle.> (8C) Ed ( la nostra dipenden#a da tali -eni esterni che ci conduce al nostro ser!ile rispetto per i numeri. I partiti politici si radunano spesso in assem-lee+ pi% grande ( l"afflusso e pi% strepitoso ( l"annuncio6 < a delega#ione dell"EsseK: I democratici del 2eF Gampshire: I li-erali del /aine:>. E il gio!ane patriota si sente pi% forte, rispetto a prima, di un altro migliaio di occhi e di -raccia. 1llo stesso modo, i riformatori tengono le loro con!en#ioni e !otano e prendono decisioni in massa. 2on cos3, o amici: Il )io !orr* degnarsi di entrare e di a-itare in !oi, certo6 ma per !ia del tutto opposta. 5 solo per come un uomo mette da parte ogni supporto estraneo e se ne sta solo con se stesso che io potr' !ederlo forte e !incente. Egli ( inde-olito da ogni nuo!a recluta che s"aggiunge. 2on ( un uomo superiore a una citt*= 2on chiedere nulla di altri e, nell"incessante muta#ione, tu solo, come salda colonna, apparirai -en presto come colui che regge tutto $uanto ti circonda. &hi sa che la !era for#a ( innata, chi sa che ogni de-ole##a gli deri!a dal suo a!er ricercato il -ene fuori di s, e in ogni luogo, e, a!endo ci' compreso, si ri!olge sen#a alcuna esita#ione al suo pi% se!ero e interiore pensiero, pu' di colpo risolle!arsi e raddri##arsi nella sua posi#ione eretta, comandare alle sue mem-ra, operare miracoli+ cos3 come chi sta diritto sui suoi piedi ( pi% forte di colui che !olesse reggersi sulla sua testa. 1lla stessa maniera userete di tutto ci' che si definisce Fortuna. a maggior parte degli uomini gioca con lei, e !ince tutto, e perde tutto, cos3 come gira la sua ruota. /a tu lascia come illecite tali !incite, e tratta di &ausa ed Effetto, cancellieri di )io. 0pera e accumula nell"am-ito della Aolont*, e a!rai incatenato la ruota della &asualit*, e potrai sedere da allora in a!anti fuori da ogni timore, li-ero dalle sue rota#ioni. 4na !ittoria politica, un aumento di redditi, la guarigione da un"infermit*, il ritorno di un amico, o $ualsiasi altro fa!ore!ole e!ento, risolle!ano il tuo animo, e tu pensi allora che lieti giorni si preparano per te. 2on crederlo. 2iente potr* recarti pace se non il trionfo dei principi.

207E
(1B) #sodo, III, @6 <E disse6 Q2on a!!icinarti. 7ogliti i sandali dai piedi, perch, il luogo do!e tu stai ( terra santaQ">. (1C) 2ella mitologia nordica, 7hor era il dio della guerra+ e Jotan o 0dino (Joden, nei testi anglosassoni) era il <capo> degli dei. 5 chiaramente a!!erti-ile, in tale !alori##a#ione della <rude> eredit* anglosassone, l"influsso esercitato da &arlHle. (1D) &io( ispirato al rifiuto di ogni legge e o--liga#ione. L'antinomismo indic', nell"am-ito delle tenden#e pi% estreme del protestantesimo, la radicale superiorit* della .ra#ia su ogni aspetto di formalismo legale-ritualistico. (1E) .io!anni, I, 1?. (8I) !enesi, I, 8@. (81) &ita#ione dell" &vesta, il li-ro dell"antica religione persiana, la cui fonda#ione si attri-ui!a a Poroastro (Paratustra). (88) #sodo, ++, 1E. (8;) Emerson non ama!a troppo, o!!iamente, l"empirismo, ma ammira!a in ocLe (e anche in MeremH Bentham, il filosofo dell"utilitarismo) l"energia e l"acute##a della mente indagatrice. a!oisier ( il grande chimico e fisico francese. Mames Gutton (1C8B-1CEC) fu considerato <il fondatore della geologia>. 9uanto a Fourier, si tratta non del famoso filosofo e politico <utopista>, ma del matematico Mean-Baptiste Fourier (1CBD-1D;I). (8?) Il gruppo religioso fondato dai seguaci di Emanuel SFeden-org (1BDD-1CC8), il teosofoscien#iato s!edese che eserciter* note!ole influsso sullo stesso Emerson. (8B) Il conte Emmanuel de as &ases (1CBB-1D?8)6 che segu3 2apoleone nell"esilio, l"autore del ,emoriale di -ant'#lena. (8C) Il califfo 1li, genero di /aometto. )etti e pro!er-i a lui attri-uiti erano apparsi in tradu#ione inglese nel 1D;8

Ralph Waldo Emerson

2atura (1D;B) - Parte I (2ature)

Sottile catena di innumere!oli anelli 0gnuno si unisce al pi% lontano. "occhio legge presagi do!e si posa, E la rosa parla tutti i linguaggi. E sfor#andosi di!entare uomo, il !erme /onta attra!erso tutte le spire della forma (1)

Introduzione La nostra et retrospettiva. Costruisce i sepolcri dei padri. Scrive biografie storie e critica. Le generazioni passate hanno contemplato !io e la natura faccia a faccia" noi attraverso i loro occhi. #erch$ non dovremmo sperimentare anche noi un rapporto originale con l%universo& #erch$ non dovremmo avere anche noi una poesia una filosofia che vadano alle cose direttamente e non attraverso la tradizione e una religione a noi rivelata piuttosto che la sua storia& 'vvinti per una stagione alla natura la cui corrente vitale fluisce attorno a noi e attraverso noi e ci invita mediante il suo potere ad un agire proporzionato alla natura perch$ dovremmo brancolare attraverso le ossa secche del passato o indurre la generazione attuale a mascherarsi con il suo scolorito guardaroba& Il sole risplende anche oggi. C% pi( lana e pi( lino nei campi. Ci sono nuove terre nuovi uomini nuovi pensieri. !omandiamoci allora )uali debbano essere le nostre opere le nostre leggi e il nostro culto. Senza dubbio non ci poniamo domande destinate a rimanere senza risposta. !obbiamo avere fiducia nella perfezione del creato sino al punto di credere che l%ordine delle cose potr soddisfare )ualun)ue curiosit l%ordine delle cose abbia destato in noi. La condizione di ogni uomo una soluzione in geroglifico a )uelle domande che vorrebbe porre. *uesta soluzione egli la pratica nella vita prima di apprenderla come verit. 'llo stesso modo la natura nelle sue forme e tendenze sta gi tracciando il suo proprio disegno. Interpelliamo la straordinaria apparizione che risplende cos+ pacificamente attorno a noi. Cerchiamo di scoprire a che scopo esiste la natura. ,utta la scienza ha un unico scopo- trovare una teoria della natura. .oi abbiamo teorie delle razze e delle funzioni ma a stento riusciamo a mettere insieme un sia pure remoto approccio a un%idea di creazione. Siamo ora cos+ lontani dalla strada che porta alla verit che i maestri di cose religiose discutono tra di loro e si odiano l%un l%altro mentre chi si dedica alla speculazione considerato corrotto e frivolo. /a a un retto giudizio la verit pi( astratta proprio la pi( pratica. !ovun)ue appare una teoria vera non avr bisogno di dimostrazioni. La sua verifica )uella di riuscire a spiegare tutti i fenomeni. 0ra molti fra )uesti vengono ritenuti inspiegati e anzi inspiegabili" come ad esempio il linguaggio il sonno la follia i sogni gli animali il sesso. !a un punto di vista filosofico l%universo composto dalla .atura e dall%'nima. In senso stretto perci1 tutto )uello che separato da noi tutto )uello che la 2ilosofia distingue come 202 I0 cio sia la natura che l%arte tutti gli altri uomini e il mio corpo deve essere classificato sotto )uesto nome 2174R1. .ell%enumerare i valori della natura e nel sommare i loro risultati user1 la parola in entrambi i sensi cio nel suo significato comune come in )uello filosofico. In indagini cos+ generali come la presente l%imprecisione non riguarda la materia" eviteremo ogni confusione di pensiero. La Natura, nel senso comune si riferisce ad essenze non modificate dalla mano dell%uomo" lo spazio l%aria il fiume la foglia. L'Arte si riferisce alla mescolanza della volont umana con i medesimi oggetti come avviene con una casa un canale una statua un )uadro. /a le sue operazioni prese tutte insieme sono cos+ una statua un )uadro. /a le sue operazioni prese

tutte insieme sono cos+ insignificanti un piccolo intervento con lo scalpello una cottura al forno un rammendo un lavaggio che dinanzi a un% impressione grandiosa come )uella prodotta dal mondo sulla mente umana esse non modificano il risultato.

I.

.atura

#er stare in solitudine l%uomo ha bisogno di ritirarsi tanto dalla sua camera )uanto dalla societ. .on vivo in solitudine finch$ leggo o scrivo anche se nessuno con me. /a se un uomo vuole essere solo che guardi alle stelle. I raggi che vengono da )uei mondi celesti introdurranno una barriera tra lui e le cose volgari. Si potrebbe pensare che l%atmosfera sia stata creata trasparente allo scopo di mettere l%uomo nei corpi celesti alla perpetua presenza del sublime. Come sono straordinari visti nelle strade delle citt3 Se le stelle apparissero una notte ogni mille anni come potrebbero gli uomini credere e adorare e preservare per molte generazioni il ricordo dell%apparizione della citt di !io3 /a sorgono ogni notte )uesti messaggeri della bellezza e illuminano l%universo con il loro sorriso ammonitore. Le stelle risvegliano una certa reverenza perch$ pur essendo sempre presenti sono sempre inaccessibili" ma tutti gli oggetti naturali fanno un%impressione simile )uando la mente aperta alla loro influenza. La .atura non veste mai una mediocre apparenza. .$ l%uomo pi( saggio pu1 strapparle i suoi segreti e perdere ogni curiosit scoprendo tutta la sua perfezione. La .atura non mai diventata un giocattolo per uno spirito saggio. I fiori gli animali le montagne riflettono tutta la saggezza dei suoi momenti migliori cos+ come hanno rallegrato la semplicit della sua infanzia. *uando parliamo della natura in )uesti termini abbiamo in mente un sentimento preciso ma sommamente poetico. Intendiamo l%integrit dell%impressione procurata da molteplici oggetti naturali. E )uesto che distingue il pezzo di legno del tagliaboschi dall%albero del poeta. L%incantevole paesaggio che ho visto )uesta mattina senza dubbio costituito da venti o trenta fattorie. /iller possiede )uesti terreni Loc4e )uelli e /anning il terreno boschivo che sta oltre. /a nessuno di essi possiede il paesaggio. C% una propriet nell%orizzonte che nessun uomo possiede se non chi riesce con il proprio occhio a integrare tutte le parti vale a dire il poeta. *uesta la parte migliore delle fattorie di )uesti uomini eppure ad essa i contratti di propriet non danno un diritto. In verit pochi adulti possono vedere la natura. La maggior parte delle persone non vede il sole. 0ppure ne una visione molto superficiale. Il sole illumina solamente l%occhio dell%uomo ma risplende dentro l%occhio e nel cuore del bambino. L%amante della natura colui i cui sensi interni ed esterni sono ancora in pieno accordo tra di loro" chi ha saputo conservare lo spirito dell%infanzia perfino nell%et adulta. Il suo rapporto con il cielo e con la terra diventa parte del suo cibo )uotidiano. In presenza della natura una fiera beatitudine penetra nell%uomo nonostante i dolori reali. La .atura dice- 5E la mia creatura e malgrado tutti i suoi impertinenti dolori sar felice con me6. .on il sole o l%estate come tali ma ogni ora e stagione rendono il loro omaggio di beatitudine" poich$ ogni ora e ogni cambiamento corrispondono a un diverso stato di mente e lo autorizzano dal mezzogiorno irrespirabile alla mezzanotte pi( cupa. La .atura uno scenario che si adatta ugualmente bene ad un%opera comica o tragica. .ella buona salute l%aria come un li)uore dall%incredibile virt(. 'ttraversando un terreno spoglio sguazzando nella neve che si scioglie nel crepuscolo sotto un cielo nuvoloso senza avere nei miei pensieri alcun presagio di speciale buona fortuna ho assaporato una perfetta letizia. *uasi ho paura a pensare )uanto sono felice. 'nche nei boschi un uomo elimina i suoi anni come il serpente la sua pelle e in )ualun)ue periodo della vita sempre un bambino. .ei boschi la perpetua giovinezza. In )ueste piantagioni di !io regnano un decoro e una santit una perenne festa viene allestita e l%ospite non vede come potrebbe stancarsene in mille anni. .ei boschi ritorniamo alla ragione e alla fede. L+ sento che niente mi pu1 capitare nella vita nessuna disgrazia nessuna calamit 7purch$ mi lasci la vista8 che la natura non possa riparare. Stando sulla nuda terra il% capo immerso nell%aria serena e sollevato nell%infinito

spazio tutto l%egoismo meschino svanisce. !ivento un trasparente bulbo oculare non sono niente vedo tutto" le correnti dell%Essere universale circolano attraverso me" sono una parte o una particella di !io. Il nome dell%amico pi( vicino suona allora straniero e accidentale- essere fratelli o conoscenti padroni o servi diventa allora un%inezia fastidiosa. Io sono l%amante dell%irresistibile e immortale bellezza. .ella solitudine trovo )ualcosa di pi( caro e connaturale che nelle strade o nei villaggi. In un paesaggio sereno e specialmente nella lontana linea dell%orizzonte l%uomo contempla )ualcosa di bello )uanto la sua stessa natura. La pi( grande beatitudine offerta dai campi e dai boschi la suggestione di un%occulta relazione tra l%uomo e la vegetazione. .on sono solo e sconosciuto. Essi mi mandano segnali e altrettanto faccio io. L%ondeggiare dei rami nella tempesta nuovo e al tempo stesso antico per me. /i sorprende e pure non sconosciuto. L%effetto che produce )uello di un pi( nobile pensiero o di una pi( elevata emozione che mi raggiunse nel momento in cui ero convinto di pensare esattamente o di operare rettamente. #ure certo che il potere di produrre una simile gioia non risiede nella natura ma nell%uomo o nell%armonia di entrambi. E necessario fare uso di )uesto tipo di piacere con grande temperanza. #oich$ la natura non sempre vestita con l%abito della festa ma la stessa scena che ieri mandava il suo profumo e risplendeva come per la festa delle ninfe pu1 oggi essere ricoperta di malinconia. La .atura veste sempre i colori dello spirito. #er un uomo oppresso dalla sventura il calore stesso del focolare ha )ualcosa di triste. 9i allora un certo disprezzo del paesaggio percepito da chi ha appena perso un amico morto. Il cielo che si stende a ricoprire uomini mediocri meno grandioso. II. :tilit

Chiun)ue consideri la causa ultima del mondo distinguer una moltitudine di funzioni che contribuiscono tutte al risultato finale. Esse si possono classificare in una delle seguenti categorie:tilit" ;ellezza" Linguaggio" !isciplina. .ella categoria generale dell%utilit colloco tutti )uei vantaggi per i )uali i nostri sensi sono debitori alla natura. *uesto certamente un beneficio temporaneo e mediato non ultimo come il servizio che la natura rende all%anima. ,uttavia nonostante )uesto carattere basso )uesto beneficio perfetto nel suo genere e costituisce il solo uso della natura che tutti gli uomini apprendono. L%angustia umana appare come infantile insolenza )uando esploriamo la costante e generosa provvista preparata per aiutare e dilettare l%uomo su )uesta sfera verde che lo tiene a galla nei cieli. *uali angeli hanno potuto inventare )uesti splendidi ornamenti )uesti ricchi apparati )uesto oceano di aria sopra )uesto oceano di ac)ua sotto )uesto firmamento di terra in mezzo& *uesto zodiaco di luci )uesta cortina di nuvole gocciolanti )uesta coperta striata di climi )uesto anno )uadripartito& Le bestie il fuoco l%ac)ua le pietre e il grano servono l%uomo. Il campo nello stesso tempo il suo pavimento il suo cortile il suo campo di giochi il suo giardino e il suo letto.

#i( servi sono all%uomo soggetti di )uanto egli s%avvede 7<8 La natura nel suo ministero volto all%uomo non solamente il materiale ma anche il processo e il risultato. ,utte le parti interagiscono l%una con l%altra senza interruzione per il vantaggio dell%uomo. Il vento pianta il seme" il sole fa evaporare il mare" il vento soffia il vapore sul campo" il ghiaccio dall%altra parte del pianeta condensa la pioggia" la pioggia nutre le piante" le piante nutrono gli animali" e in )uesto modo la circolazione infinita della divina carit nutre l%uomo. Le arti utili sono poi riproduzioni o nuove combinazioni ad opera dell%intelligenza umana degli

stessi benefattori naturali. L%uomo non aspetta pi( i venti favorevoli ma per mezzo del vapore realizza la favola della sacca di Eolo e porta i trentadue venti nella caldaia della sua nave. #er diminuire l%attrito pavimenta la strada di barre di ferro e stivando su una carrozza un intero carico di uomini animali e merce sfreccia attraverso il paese da citt a citt come un%a)uila o una rondine attraverso l%aria. Come cambiato il volto del mondo dal tempo di .o a )uello di .apoleone grazie a )uesto insieme di aiuti3 Il semplice e povero cittadino possiede citt navi canali ponti costruiti per lui. 9a all%ufficio postale e l%umanit si occupa delle sue commissioni" va alla libreria e l%umanit legge e scrive per lui di tutto )uello che succede" va al palazzo di giustizia e le nazioni si incaricano di rimediare ai suoi torti. Stabilisce la sua dimora lungo la strada e l%umanit esce ogni mattina e rimuove la neve con una pala e apre un sentiero per lui. /a non c% bisogno di specificare particolari in )uesta categoria di vantaggi. Il catalogo infinito e gli esempi sono cos+ ovvi che li lascer1 alla riflessione del lettore con l%osservazione generale che )uesto tipo di beneficio materiale in rapporto con un bene ulteriore. :n uomo si nutre non solo per nutrirsi ma per poter lavorare.

III.

;ellezza

:n pi( nobile bisogno umano soddisfatto dalla natura e cio l%amore della ;ellezza. =li antichi greci chiamavano il mondo ksmos, bellezza. ,ale la costituzione delle cose o tale il potere plastico dell%occhio umano che le forme primarie come il cielo le montagne gli alberi gli animali ci danno un piacere in s e per s; un piacere che sorge spontaneo dalla forma dal colore dal movimento e dall%insieme. ,utto )uesto sembra in parte dovuto all%occhio stesso. L%occhio il migliore degli artisti. 'ttraverso la mutua azione della sua struttura e delle leggi della luce si produce la prospettiva che integra ogni massa di oggetti di )ualun)ue carattere in un globo ben colorato e sfumato in modo tale che mentre i singoli oggetti rimangono insignificanti e non stimolanti il paesaggio che essi compongono circolare e simmetrico. E come l%occhio il migliore compositore cos+ la luce il primo dei pittori. .on c% oggetto cos+ ripugnante che la luce intensa non possa rendere bellissimo. E lo stimolo che essa produce sui sens+ e )uella sorta di immensit che essa possiede come lo spazio e il tempo rendono gioiosa tutta la materia. #erfino il cadavere ha una sua particolare bellezza. /a oltre a )uesta generale grazia diffusa nella natura )uasi tutte le singole forme sono gradevoli all%occhio come provato dalle nostre innumerevoli imitazioni di )ualcuna di esse come la ghianda il chicco d%uva la pigna la spiga di grano l%uovo le ali e le forme di molti uccelli l%artiglio del leone il serpente la farfalla le conchiglie marine le fiamme le nuvole i germogli le foglie e le forme di molti alberi come la palma. #er meglio considerarli possiamo distribuire gli aspetti della ;ellezza in tre specie. >. Innanzitutto la semplice percezione delle forme naturali fonte di gioia. L%influenza delle forme e degli effetti naturali cos+ necessaria all%uomo che nelle sue funzioni pi( basse essa sembra collocarsi al confine tra l%utilit e la bellezza. #er il corpo e per la mente oppressi da un lavoro o da un ambiente nocivo la natura un medicinale e ristabilisce il loro tono. L%artigiano l%avvocato escono dalla confusione dell%ambiente di lavoro e delle strade vedono il cielo e i boschi e in )uesto modo tornano a essere uomini. .ella loro eterna calma l%uomo trova se stesso. La salute dell%occhio sembra richiedere un orizzonte. .on siamo mai stanchi fino a )uando possiamo vedere abbastanza lontano. /a in altri momenti la .atura produce una soddisfazione particolare unicamente attraverso la sua bellezza e senza che si aggiunga alcun beneficio per il nostro corpo. ?o visto lo spettacolo del mattino dalla cima della collina di fronte alla mia casa dalle prime luci del giorno al sorgere del sole con emozioni che un angelo potrebbe condividere. Le lunghe e sottili strisce di nuvole

galleggiano come pesci nel mare purpureo di luce. !alla terra come una spiaggia guardo )uel mare silenzioso. /i pare di condividere le sue rapide trasformazioni" l%attivo incanto raggiunge la mia polvere terrena e io mi espando e cospiro con il vento del mattino. Con cbe pochi e ordinari elementi la natura ci rende simili agli dei3 !atemi la salute datemi l%arco di una giornata e render1 ridicolo tutto lo sfarzo degli imperatori. L%alba la mia 'ssiria" il tramonto e il sorgere della luna la mia #afo e inimmaginabili regni di fiaba" il mezzogiorno pieno sar la mia Inghilterra dei sensi e dell%intelligenza" la notte sar la mia =ermania di mistica filosofia e di sogni. .on meno straordinario se si esclude la nostra minore sensibilit nel pomeriggio era a tarda sera l%incanto di un tramonto di gennaio. Le nuvole dell%occidente si erano divise in tanti fiocchi rosa modulati in tinte di inesprimibile morbidezza e l%aria aveva tanta vita e dolcezza che era una pena rientrare in casa. Che cosa voleva dire la natura& .on c%era significato nella viva tran)uillit della valle dietro il mulino che 0mero e Sha4espeare non avrebbero potuto ricreare per me con le parole& =li alberi senza foglie diventano spire di fiamma nel tramonto nell%azzurro cupo del cielo a oriente a fare loro da sfondo e le stelle dei calici morti dei fiori e ogni stelo appassito e la stoppia ricoperta di brina danno un contributo alla musica muta. =li abitanti delle citt pensano che il paesaggio della campagna sia piacevole solo per met dell%anno. Io trovo la mia beatitudine nelle bellezze del paesaggio d%inverno e credo che noi ne siamo toccati come dalle geniali influenze dell%estate. #er l%occhio attento ogni momento dell%anno ha la sua particolare bellezza e nello stesso campo contempla in ogni momento un )uadro che non era mai stato visto prima e che non sar visto mai pi(. I cieli cambiano ogni momento e riflettono la loro gloria o la loro malinconia nelle pianure sottostanti. Lo stato dei raccolti nelle vicine fattorie altera l%aspetto della terra di settimana in settimana. La successione delle piante spontanee nei pascoli e ai bordi delle strade che rappresenta il silenzioso orologio attraverso cui il tempo mostra le ore dell%estate render percettibili perfino le divisioni del giorno a un acuto osservatore. Le trib( degli uccelli e degli insetti puntuali al loro tempo come le piante si inseguono l%un l%altra e l%anno ha spazio per tutte. #er corsi d%ac)ua la variet e ancora pi( grande. In luglio )uell%azzurra pianta ac)uatica che si chiama pontederia fiorisce in ampi letti nei punti poco profondi del nostro fiume ameno e pullula di gialle farfalle in continuo movimento. L%arte non pu1 emulare )uesto sfarzo di viola e d%oro. #oich$ il fiume in perpetua festa e ogni mese vanta un nuovo ornamento. /a )uesta bellezza della .atura vista e sentita come bellezza la parte minore. =li spettacoli del giorno la rugiada del mattino l%arcobaleno le montagne i frutteti in fiore le stelle la luce della luna le ombre nell%ac)ua ferma e cose simili se vengono ricercate con un%eccessiva avidit diventano meri spettacoli e ci beffano con la loro irrealt. Esci di casa per vedere la luna e )uesta non sar che un finto luccichio" non ti piacer come )uando la luce della luna splende sul tuo viaggio necessario. Chi potr afferrare il bagliore di bellezza dei gialli pomeriggi di ottobre& Se ti fai avanti per afferrarla ecco sparisce" solo un miraggio- come )uando guardi dal finestrino della diligenza.

<. La presenza di un pi( alto valore vale a dire di un elemento spirituale essenziale per la perfezione della natura. L%alta e divina bellezza che pu1 essere amata senza mollezza )uella che si trova in combinazione con l%umana volont e non se ne separa mai. La bellezza il segno che !io incide sulla virt( 7@8. 0gni azione naturale piena di grazia. 0gni atto eroico anche pieno di decoro e fa risplendere della sua luce i luoghi in cui si manifesta e chi vi assiste. .oi apprendiamo attraverso le grandi azioni che l%universo la propriet di ogni individuo che ci vive. 0gni creatura razionale ha tutta la natura per sua dote e propriet. E sua se lo vuole. L%uomo pu1 spogliarsi di tutto )uesto" pu1 ritirarsi in un angolo e abdicare al suo regno come fanno molti ma egli ha diritto al mondo per la costituzione. In proporzione all%energia del suo pensiero e della sua volont egli prende il mondo dentro di s$. 5,utte )uelle cose per cui gli uomini arano costruiscono o navigano

obbediscono alla virt(6 7A8 dice un antico storico. 5I venti e le onde B dice =ibbon B sono sempre dalla parte del miglior navigatore6. Cos+ anche il sole e la luna e tutte le stelle del cielo. *uando accade che una nobile azione sia compiuta in uno scenario di grandiosa bellezza naturale" )uando Leonida e i suoi trecento martiri impiegano un intero giorno per morire e la luna e il sole vengono e li guardano una volta nel ripido passo delle ,ermopili" )uando 'rnold von Win4elried 7C8 sulle alte 'lpi all%ombra della valanga raccoglie sul suo corpo un fascio di lance austriache per spezzare la linea a vantaggio dei suoi compagni" non sono )uesti eroi degni di aggiungere la bellezza della scena alla bellezza dell%azione& *uando la nave di Colombo si avvicina alla sponda dell%'merica davanti a )uesta sponda B i seIvaggi in fila accorsi dalle loro capanne di canna il mare alle spalle e le montagne viola dell%'rcipelago Indiano intorno B possiamo separare l%uomo dal )uadro vivente& .on veste forse il .uovo /ondo la forma umana con )uei boschi di palme e savane come adeguato drappeggio& Sempre la bellezza naturale si insinua come l%aria e pervade le grandi azioni. *uando Sir ?arrD 9ane 7E8 fu trascinato sul ,oFerB?ill seduto su una slitta per trovare la morte come campione delle leggi inglesi uno della folla grid1 rivolto a lui- 5/ai avesti seggio pi( glorioso36. Carlo Il per intimidire i cittadini di Londra fece in modo che il patriota Lord Russell 7G8fosse condotto in una carrozza aperta attraverso le principali strade della citt mentre andava al patibolo. 5/a B come ingenuamente si esprime il suo biografo B la folla immagin1 vedere libert e virt( assise accanto a lui6. In luoghi non ufficiali tra sordidi oggetti un atto di virt( o di eroismo sembra improvvisamente attirare a s$ il cielo come suo tempio il sole come sua candela. La .atura tende le sue mani ad abbracciare l%uomo solo che i pensieri di )uesti siano di pari grandezza. 9olentieri essa segue i suoi passi con la rosa e con la viola e piega il suo profilo splendido e grazioso ad ornare il figlio amato. Se solo i pensieri di )uesti sono di eguale portata la cornice si adatter al )uadro. :n uomo virtuoso all%unisono con le opere della natura e costituisce la figura centrale della sfera visibile. 0mero #indaro Socrate 2ocione si associano bene nella nostra memoria con la geografia e il clima della =recia. I cieli visibili e la terra simpatizzano con =es(. .ella vita comune chiun)ue abbia visto una persona di carattere potente e pronta intelligenza si sar accorto di come facilmente )uesti accordi tutte le cose a s$ le persone le opinioni e il giorno e di come la natura possa diventare ancella di un uomo. @. C% ancora un altro aspetto sotto cui la bellezza del mondo pu1 essere osservata cio il momento in cui )uesta diventa oggetto dell%intelletto. 'ccanto alla relazione con la virt( le cose hanno rapporto con il pensiero. L%intelletto ricerca l%assoluto ordine nel )uale le cose stanno nella mente di !io senza i condizionamenti degli affetti. Il potere intellettuale e la capacit di agire sembrano succedersi l%uno all%altro nell%uomo e l%esclusiva attivit dell%uno genera l%esclusiva attivit dell%altro. C% )ualcosa di poco cordiale in ciascuno verso l%altro ma essi sono come i periodi alternati di alimentazione e lavoro negli animali- ciascuno prepara e sar certamente seguito dall%altro. #erci1 la bellezza che in relazione alle azioni come abbiamo visto viene senza essere ricercata e viene proprio perch$ non ricercata sar poi percepita e perseguita dall%intelletto" e )uindi di nuovo a sua volta dalla capacit di agire. .iente di divino muore. ,utto il bene eternamente riproduttivo. La bellezza della natura si riforma nella mente e non per una sterile contemplazione ma per una nuova creazione. ,utti gli uomini sono in )ualche misura colpiti dal volto del mondo" alcuni uomini fino al punto da ricavarne beatitudine. *uesto amore per la bellezza il =usto. 'ltri nutrono lo stesso amore con una tale esuberanza che non contenti di ammirare la bellezza cercano di incarnarla in nuove forme. La creazione della bellezza l%'rte. La creazione di un%opera d%arte getta luce sul mistero dell%umanit. :n%opera d%arte un simbolo o un riassunto del mondo. Il risultato o l%espressione della natura in miniatura. #oich$ nonostante le opere della natura siano innumerevoli e tutte diverse il loro risultato o la loro espressione a un tempo simile e individuale. La natura un mare di forme radicalmente simili eppure uniche. :na foglia un raggio di sole un paesaggio l%oceano fanno un%impressione analoga nella mente. Ci1 che comune a tutte )ueste cose )uella perfezione )uell%armonia la bellezza. Il modello della

bellezza l%intero circuito delle forme naturali la totalit della natura che gli italiani esprimono definendo la bellezza 5il pi( dell%uno6. 7H8 .iente pienamente bello preso per s$" niente bello se non viene messo in relazione al tutto. :n singolo oggetto bello solo nel momento in cui suggerisce )uesta grazia universale. Il poeta il pittore lo scultore il musicista l%architetto cercano ognuno di concentrare )uesto irraggiarsi del mondo in un punto e ognuno nelle sue numerose opere cerca di soddisfare l%amore della bellezza che lo stimola a produrre. #erci1 l%arte una natura passata attraverso l%alambicco dell%uomo. #erci1 nell%arte la .atura lavora attraverso la volont di un uomo ripieno della bellezza delle sue prime opere. Il mondo perci1 esiste per l%anima per soddisfarne il desiderio di bellezza. *uesto elemento portato all%estremo lo chiamo un fine ultimo. .essuna spiegazione pu1 essere richiesta o fornita sui motivi per cui l%anima ricerca la bellezza. La bellezza nel suo pi( ampio e profondo significato un%espressione dell%universo. !io integrale bellezzaBgiustizia. 9erit e bont e bellezza non sono che diversi aspetti dello stesso ,utto. /a la bellezza in natura non ultima. Essa messaggera dell%interiore ed eterna bellezza e non semplicemente un bene concreto e soddisfacente. !eve porsi come una parte e non come l%ultima o pi( alta espressione della causa finale della .atura.

I9.

Linguaggio

Il linguaggio un terzo strumento attraverso cui la .atura serve l%uomo. La .atura il veicolo del pensiero in un semplice duplice e triplice grado. >. Le parole sono segni difatti naturali. <. #articolari fatti naturali sono simboli di particolari fatti spirituali. @. La .atura il simbolo dello spirito. >. Le parole sono segni difatti naturali. La funzione della storia naturale di aiutarci nella storia soprannaturale" la funzione della creazione esteriore di offrirci il linguaggio con cui parlare dell%essere e del divenire della creazione interiore. Se si traccia la genealogia di ogni parola che viene usata per esprimere un fatto morale o intellettuale si scoprir che deriva da )ualche fenomeno materiale. Giusto significa diritto; sbagliato significa contorto. Spirito significa in primo luogo vento; trasgressione l%attraversare di una linea; accigliato, l'alzarsi delle sopracciglia. Indichiamo il cuore per esprimere un%emozione la testa per indicare il pensiero" e pensiero ed emozione sono a loro volta parole prese in prestito dalle cose sensibili e applicate alla natura spirituale. La maggior parte del processo attraverso cui )uesta trasformazione si realizzata ci sfugge nascosta nel tempo remoto in cui il linguaggio fu creato" ma la stessa tendenza pu1 essere osservata ogni giorno nei bambini. I bambini e i selvaggi usano solamente nomi o nomi di cose che essi convertono di continuo in verbi e applicano ad analoghi atti di pensiero. <. /a )uesta origine di tutte le parole che hanno una portata spirituale B fatto cos+ rilevante nella storia del linguaggio B il nostro minor debito nei confronti della natura. .on sono solo le parole a essere emblematiche" sono le cose stesse a essere tali. 0gni fatto naturale simbolo di )ualche fatto spirituale. 0gni aspetto della natura corrisponde a )ualche stato mentale e )uello stato mentale pu1 solo essere descritto presentando )uella sembianza naturale come la sua immagine. :n uomo infuriato un leone un uomo astuto una volpe un uomo sicuro una roccia un uomo colto una fiaccola. :n agnello innocenza" un serpente sottile maliBzia" i fiori esprimono per noi i teneri affetti. Luce e oscurit sono le nostre espressioni familiari per conoscenza e ignoranza" la parola 5calore6 esprime amore. :na visibile distanza dietro e davanti a noi rispettivamente la nostra immagine della memoria e della speranza.

Chi pu1 guardare un fiume in un momento di meditazione senza richiamare alla mente il flusso di tutte le cose& =etta un sasso in un ruscello e i cerchi che si propagano sono il meraviglioso modello di ogni forma di influsso. =li uomini sono consapevoli all%interno o al di )ua della loro vita individuale di un%anima universale dove come in un firmamento le nature della =iustizia della 9erit dell%'more della Libert sorgono e risplendono. Essi chiamano Ragione )uesta anima universale- non mia o tua o sua ma noi siamo suoi" siamo sua propriet suoi uomini. E il cielo blu in cui la nostra terra sprofondata I cielo con la sua perpetua calma e pieno di eterne sfere il modello della Ragione. Ci1 che da un punto di vista intellettuale chiamiamo Ragione lo indichiamo invece come Spirito in rapporto alla natura. Lo Spirito il Creatore. Lo Spirito ha la vita in s$. E l%uomo in tutte le et e in tutti i paesi lo esprime nel suo linguaggio con la parola P1)RE. E facile vedere come in )ueste analogie non vi sia niente di fortuito o di capriccioso e come esse siano invece costanti e pervadano la natura. .on sono i sogni di pochi poeti )ui e l" ma l%uomo un creatore di analogie e studia le relazioni in tutti gli oggetti. Egli si trova al centro degli esseri e un raggio di relazioni giunge a lui da ogni altro essere. .$ l%uomo pu1 essere compreso senza )uesti oggetti n$ )uesti oggetti senza l%uomo. ,utti i fatti nella storia naturale presi per se stessi non hanno valore sono sterili come un singolo sesso. /a unisci la natura alla storia dell%uomo e subito essa diventa piena di vita. Interi trattati sulla flora tutti i volumi di Linneo e di ;uffon sono solo freddi cataloghi difatti" ma il pi( triviale di )uesti fatti le caratteristiche di una pianta gli organi o il lavoro che la concerne o rumore di un insetto applicati all%illustrazione di un concetto nella filosofia o in )ualsiasi modo associati alla natura umana ci colpiscono nel modo pi( vivo e piacevole. Il seme di una pianta- )uali toccanti analogie con la natura dell%uomo sono state trovate in )uel piccolo frutto in ogni discorso fino alla voce di #aolo che chiama 5seme6 il corpo destinato alla morte 75J stato seminato un corpo naturale ( sorto un corpo spirituale68. 7K8 Il movimento della terra attorno al suo asse e attorno al sole creano il giorno e l%anno. Si tratta semplicemente di determinate )uantit di luce e di calore. /a non c% alcuna intenzione di analogia tra la vita dell%uomo e le stagioni& E non guadagnano forse le stagioni in splendore e in pathos da )uell%analogia& =li istinti di una formica sono di assai poca importanza considerati di per s$" ma nel momento in cui un raggio di relazione si estende da essa all%uomo e )uel piccolo animaletto da fatica visto come )ualcuno che ammonisce un piccolo corpo con un cuore possente allora tutte le sue abitudini anche )uella che stata recentemente osservata che essa non dorme mai diventano sublimi. ' causa di )uesta radicale corrispondenza tra le cose visibili e i pensieri umani i selvaggi che hanno solo ci1 che necessario conversano attraverso figure. Se andiamo indietro nella storia il linguaggio diventa pi( pittoresco fino alla sua infanzia )uando tutto poesia o )uando tutti i fatti spirituali sono rappresentati da simboli naturali. Si scopre che gli stessi simboli hanno dato luogo agli elementi originali di tutti i linguaggi. E stato osservato inoltre che le espressioni idiomatiche di tutti i linguaggi si avvicinano fra loro in passaggi di particolare elo)uenza ed effetto. E il primo linguaggio come l%ultimo. *uesta immediata dipendenza del linguaggio dalla natura )uesta conversione di un fenomeno esteriore nel modello di )ualcosa di umano non perde mai il suo potere di coinvolgerci. E )uesto che d )uell%arguzia alla conversazione di un contadino dal forte carattere o agli abitanti dei terreni boscosi e selvaggi che tutti gli uomini dimostrano di apprezzare. La natura un interprete attraverso cui l%uomo conversa con gli altri uomini. Il potere di un uomo di collegare il suo pensiero con il suo proprio simbolo e di esprimerlo in )uesto modo dipende dalla semplicit del suo carattere cio dal suo amore della verit e dal suo desiderio di comunicarla senza perdita. La corruzione dell%uomo seguita dalla corruzione del linguaggio. *uando sulla semplicit del carattere e sulla sovranit delle idee prevalgono dei desideri secondari il desiderio di ricchezze di piacere di potere e di lodi e la doppiezza e la falsit prendono il posto della semplicit e della verit il potere sulla natura come interprete della volont viene in un certo grado perduto" nuove immagini cessano di essere create e vecchie parole sono forzate a indicare cose che non sono affatto vecchie" una moneta cartacea viene usata )uando non c% oro nelle camere di

sicurezza. ' suo tempo la frode diviene evidente e le parole perdono tutto il potere di stimolare la comprensione o gli affetti. Si possono trovare centinaia di scrittori in ogni nazione da lungo tempo civile che per un breve periodo credono e fanno credere agli altri di vedere ed esprimere verit essi che invece non hanno la forza di rivestire un solo pensiero nel suo abito naturale ma si nutrono inconsapevolmente con il linguaggio creato dagli scrittori primari del paese )uelli cio che hanno mantenuto un rapporto primario con la natura. /a gli uomini saggi irrompono attraverso )uesto stile corrotto e collegano di nuovo le parole alle cose visibili in modo tale che il linguaggio figurato diventa immediatamente un%autorevole certificazione che colui che lo usa un uomo alleato con la verit e con !io. Il nostro discorso nel momento in cui cresce sul terreno di fatti familiari ed infiammato dalla passione o esaltato dal pensiero si veste di immagini. :n uomo che conversa seriamente se guarda ai suoi processi intellettuali scoprir che sempre un%immagine materiale pi( o meno luminosa cresce nella sua mente contemporaneamente ad 0gni pensiero rivestendolo dei suoi abiti. !i )ui il fatto che la buona scrittura e il discorso brillante sono perpetue allegorie. *uesta produzione immaginativa spontanea. Rappresenta l%unione dell%esperienza con la presente azione della mente. E una effettiva creazione. Costituisce l%opera della Causa 0riginale attraverso gli strumenti che essa ha gi creato. *uesti fatti possono suggerire )uale sia per una mente gagliarda il vantaggio della vita rurale rispetto alla vita artificiale e angusta delle citt. !ella natura conosciamo pi( di )uello che possiamo anche volendolo comunicare. La sua luce fluisce ininterrottamente nella mente e scordiamo la sua presenza. Il poeta o l%oratore cresciuti nei boschi i cui sensi siano stati formati dinanzi al loro affascinante e pacificante mutare anno dopo anno senza disegno o particolare cura non perderanno mai completamente la loro lezione nella confusione delle citt o nelle risse della politica. /olto tempo dopo nel mezzo dell%agitazione e del tumulto delle assemblee nazionali nell%ora della rivoluzione )ueste immagini solenni riappariranno come la luce del mattino come simboli e parole opportuni in relazione ai pensieri che gli eventi presenti risveglieranno. 'l richiamo di un nobile sentimento di nuovo i boschi ondeggiano i pini mormorano il fiume scorre e risplende e il bestiame muggisce sulle montagne cos+ come lo avevano visto e udito nell%infanzia. E con )ueste immagini dinanzi le s)uille della persuasione le chiavi del potere sono posti nelle loro mani. @. !un)ue gli oggetti naturali ci assistono nell%espressione di particolari significati. /a )uale linguaggio straordinario per esprimere informazioni cos+ insignificanti3 C%era forse bisogno di creature di razza cos+ nobile di )uesta profusione di forme di )uesta moltitudine di orbite nel cielo per fornire all%uomo il dizionario e la grammatica del suo discorso municipale& /entre ci serviamo di )uesto grandioso cifrario per il disbrigo delle nostre faccende domestiche sentiamo che non abbiamo ancora cominciato a usarlo veramente e che non ne siamo neppure capaci. Siamo come viaggiatori che usano le ceneri di un vulcano per cuocere le uova. /entre vediamo che sempre pronto a fornire le parole di )uello che vogliamo dire non possiamo evitare la domanda se i caratteri siano o no significanti di per s$. Le montagne le onde e i cieli non hanno altro significato di )uello che consapevolmente attribuiamo loro )uando li usiamo come emblemi del nostro pensiero& Il mondo emblematico. #arti del discorso possono essere metafore perch$ l%intera natura una metafora della mente umana. Le leggi della natura morale rispondono a )uelle della materia come un volto si riflette in un vetro. 5Il mondo visibile e le relazioni delle sue parti sono il )uadrante su cui leggere l%invisibile6. 7>L8=li assiomi della fisica traducono le leggi dell%etica. #erci1 si dice che 5il tutto pi( grande della parte6" 5la reazione uguale all%azione6" 5il peso pi( piccolo pu1 essere spinto a sollevare il peso maggiore poich$ la differenza di peso compensata dal tempo6" e molte proposizioni simili che hanno un significato etico oltre che fisico. *ueste proposizioni hanno un senso molto pi( esteso e universale )uando sono applicate alla vita umana di )uando sono confinate all%uso tecnico. In modo simile le parole memorabili della storia e i proverbi delle nazioni consistono di solito in un fatto naturale scelto come immagine o parabola di una verit morale. Cos+- 5:na pietra mossa non

fa muschio6" 5/eglio un uovo oggi che una gallina domani6" 5:no zoppo sulla strada giusta batte un corridore su )uella sbagliata6" 5;atti il ferro finch$ caldo6" 5E difficile trasportare una tazza troppo piena6" 5L%aceto il figlio del vino6" 5L%ultima oncia spezz1 la schiena del cammello6" 5L%albero che vive a lungo mette prima le radici6 e simili. .el loro significato primario )uesti sono fatti banali ma li ripetiamo per il valore del loro significato analogico. Ci1 che vero per i proverbi vero di tutte le favole parabole e allegorie. *uesta relazione tra la mente e la materia non una fantasia di )ualche poeta ma presente nella mente di !io e in )uesto modo pu1 essere conosciuta da tutti gli uomini. Che appaia loro oppure no. *uando nei momenti favorevoli consideriamo )uesto miracolo l%uomo saggio dubita di essere stato cieco e sordo in tutti gli altri momenti#ossono esserci cose come )ueste E sovrastarci come una nuvola estiva Senza la nostra speciale meraviglia& 7>>8 poich$ l%universo diventa trasparente e la luce di leggi ancor pi( alte delle sue risplende attraverso esso. E il problema costante che ha suscitato la sorpresa e stimolato lo studio di ogni grande genio dagli inizi del mondo dall%et degli egiziani e dei bramini a )uella di #itagora di #latone di ;acon di Leibniz e di SFedenborg. L al margine della strada siede la Sfinge e di et in et ogni profeta passandole accanto tenta la sorte svelandone l%enigma. Sembra essere una necessit dello spirito )uella di manifestarsi in forme materiali" e giorno e notte fiume e tempesta bestia feroce e uccello acido e alcale preesistono come Idee necessarie nella mente di !io e sono )uello che sono in virt( di precedenti affetti nel mondo dello spirito. :n fatto il fine o l%ultimo risultato dello spirito. La creazione visibile il termine o la circonferenza del mondo invisibile. 5=li oggetti materiali B sostenne un filosofo francese B sono necessariamente una sorta di scoria dei pensieri sostanziali del Creatore che devono sempre conservare un esatta relazione con la loro prima origine" in altre parole la natura visibile deve avere un aspetto spirituale e morale6. *uesta dottrina astrusa e anche se le immagini di 5veste6 5scoria6 5specchio6 ecc. possono stimolare la fantasia dobbiamo chiedere l%aiuto di commentatori pi( sottili e vitali per rendere pi( chiaro )uesto concetto. 50gni scrittura deve essere interpretata dallo stesso spirito che l%ha prodotta6 la legge fondamentale della critica. :na vita in armonia con la natura l%amore della verit e della virt( purificheranno gli occhi fino alla comprensione del suo testo. ' poco a poco possiamo arrivare a conoscere il senso primitivo degli oggetti permanenti della natura cos+ che il mondo sar per noi un libro aperto e ogni forma significher la sua vita nascosta e la sua causa finale. :n nuovo interesse ci sorprende mentre dal punto di vista ora suggerito contempliamo l%impressionante estensione e moltitudine degli oggetti" poich$ 5ogni oggetto guardato rettamente apre una nuova facolt dell%anima6. *uella che era verit inconsapevole diventa )uando viene interpretata e definita in un oggetto una parte del dominio della conoscenza una nuova arma nell%arsenale del potere.

9.

!isciplina

Indagando il significato della natura arriviamo nello stesso tempo a considerare un nuovo elemento- la natura una disciplina. *uesto modo di trarre vantaggio dal mondo include )uelli precedenti come sua parte. Spazio tempo societ lavoro clima cibo locomozione gli animali le forze meccaniche ci danno giorno dopo giorno le lezioni pi( sincere dal significato illimitato. Esse educano sia l%Intelligenza che la Ragione. 0gni propriet della materia una scuola per l%intelligenza la sua solidit o

resistenza la sua inerzia la sua estensione la sua figura la sua divisibilit. L%intelligenza aggiunge divide combina misura e trova perpetuo nutrimento e spazio per la sua attivit in )uesta scena preziosa. .ello stesso tempo la Ragione trasferisce tutte )ueste lezioni nel suo mondo )uello del pensiero attraverso la percezione delle analogie che sposano la /ateria e la /ente. >. La natura una disciplina del comprendere nell%ambito delle verit intellettuali. Il nostro contatto con gli oggetti sensibili un costante esercizio nelle necessarie lezioni sulla differenza la somiglianza l%ordine l%essere e l%apparire la progressiva sistemazione l%ascendere dal particolare al generale il convergere verso un solo risultato di molteplici forze. #roporzionata all%importanza dell%organo da formare l%estrema cura con cui si deve provvedere alla sua istruzione una cura che non viene meno in nessun singolo caso. *uale noioso allenamento giorno dopo giorno anno dopo anno senza fine per formare il senso comune" che continuo ripetersi di fastidi inconvenienti dilemmi" )uante soddisfazioni prese da uomini meschini ai nostri danni" )uante discussioni sui prezzi )uanti calcoli degli interessi M...> e tutto )uesto per formare la /ano della mente" per insegnarci che 5i buoni pensieri non sono migliori dei buoni sogni a meno che non siano messi in pratica36. 7><8 Lo stesso utile compito svolto dalla #ropriet e dai suoi sistemi derivati del debito e del credito. Il debito il debito digrignante la cui maschera di ferro la vedova l%orfano e i figli del genio temono e odiano" il debito che tanto tempo consuma che tanto danneggia e scoraggia un grande spirito con preoccupazioni apparentemente cos+ vili un precettore le cui lezioni non possono essere trascurate- ne hanno bisogno soprattutto coloro che soffrono di pi( a causa sua. E inoltre la propriet che stata opportunamente paragonata alla neve che 5cade oggi uniformemente e domani il vento l%ammucchia in cumuli6 semplicemente l%azione in superficie del meccanismo interno come le lancette sul )uadrante dell%orologio. /entre ora ginnastica per l%intelligenza accumula nella preveggenza dello spirito un%esperienza di leggi pi( profonde. L%intero carattere e la fortuna dell%individuo sono condizionati dalle minime disuguaglianze nella formazione dell%intelligenza- per esempio nella percezione delle differenze. E grazie allo Spazio e al ,empo che l%uomo pu1 capire che le cose non sono confuse e ammassate in modo disordinato ma divise e individuali. :na campana e un aratro hanno una funzione diversa e una non pu1 svolgere il compito dell%altro. L%ac)ua buona da bere il carbone si pu1 bruciare la lana ottima da indossare" ma la lana non pu1 essere bevuta l%ac)ua non pu1 essere filata n$ il carbone pu1 essere mangiato. L%uomo saggio mostra la sua saggezza nella separazione nella gradazione e la sua scala delle creature e dei valori ampia come )uella naturale. La scala degli sciocchi non ha alcuna ampiezza" essi suppongono che ogni uomo sia come ogni altro uomo. Ci1 che non buono lo chiamano il peggio e ci1 che non odioso essi chiamano il meglio. Come in modo simile la natura ci educa a stare bene attenti3 Essa non perdona errori. Il suo s+ s+ e il suo no e no. I primi passi in agricoltura astronomia zoologia 7)uei primi passi che intraprendono il contadino il cacciatore e il marinaio8 insegnano che i dadi della .atura sono sempre truccati" che nei suoi cumuli e rifiuti sono nascosti sicuri e utili risultati. Con )uale calma e genialit la mente apprende una dopo l%altra le leggi della fisica3 *uali nobili emozioni dilatano il mortale appena egli entra nei concilii della creazione e sente attraverso la conoscenza il privilegio di Essere3 La sua capacit di penetrazione lo purifica. La bellezza della natura risplende nel suo stesso petto. L%uomo pi( grande di )uanto possa comprendere l%universo meno grande perch$ le relazioni di ,empo e di Spazio svaniscono appena le leggi sono conosciute. *ui di nuovo siamo impressionati e perfino intimiditi dall%immensit dell%universo che deve essere esplorata. 5*uello che conosciamo un semplice punto rispetto a )uello che non conosciamo6. 7>@8 'pri una )ualun)ue recente rivista di scienza considera i problemi riguardo alla luce al calore

all%elettricit al magnetismo alla fisiologia alla geologia e giudica da te stesso se possibile che l%interesse della scienza naturale possa mai esaurirsi in fretta. Lasciando da parte molti particolari della disciplina della natura non dobbiamo omettere di specificarne due. L%esercizio della 9olont ovvero la lezione del potere insegnata in ogni evento. ' partire dal consecutivo impossessarsi da parte del bambino dei suoi molteplici sensi fino al momento in cui egli dice- 5Sia fatta la tua volont36 egli apprende il segreto di poter ridurre sotto la sua volont non solo particolari eventi ma anche grandi classi di eventi anzi l%intera loro serie e di potere in tal modo conformare tutti i fatti al suo carattere. La natura completamente mediata. E fatta per servire. Subisce il dominio dell%uomo con la stessa sottomissione dell%asino che port1 il Redentore. 0ffre tutti i suoi regni all%uomo come materiale grezzo che egli pu1 modellare in oggetti utili. L%uomo non mai stanco di elaborarla. Egli forgia la sottile e delicata aria in sagge e melodiose parole e fornisce loro le ali come angeli di persuasione e comando. Sempre pi( con ogni pensiero si estende il suo dominio sulle cose fino a che il mondo diventa alla fine solo una volont realizzata il doppio dell%uomo. . =li oggetti sensibili sono conformi alle premonizioni della Ragione e riflettono la coscienza. ,utte le cose sono morali" e nei loro illimitati cambiamenti senza confini hanno un riferimento incessante alla natura spirituale. #erci1 la natura con forme colori e movimento si gloria che ogni globo nel cielo pi( lontano ogni cambiamento chimico dal pi( rude cristallo fino alle leggi della vita ogni cambiamento di vegetazione dal primo principio della crescita nell%occhio di una foglia fino alla foresta tropicale e all%antidiluviana miniera di carbone ogni funzione animale dalla spugna fino a Ercole suggeriscano o tuonino all%uomo le leggi del bene e del male e i dieci Comandamenti. #erci1 la natura sempre alleata della Religione- mette a disposizione del sentimento religioso tutto il suo fasto e le sue ricchezze. #rofeti e sacerdoti !avide Isaia e =es( hanno attinto in profondit da )uesta fonte. *uesto carattere etico penetra l%osso e il midollo della natura tanto da sembrare il fine per cui essa fu creata. *ualun)ue scopo privato sia soddisfatto da un suo )ualun)ue membro o parte )uesta la sua funzione pubblica e universale e non mai omessa. .iente in natura si esaurisce nel suo primo uso. *uando una cosa ha servito il suo scopo fino all%ultimo diventa completamente nuova per un ulteriore servizio. In !io ogni fine convertito in nuovi mezzi. In )uesto modo l%uso dei vantaggi considerato in s$ meschino e s)uallido. /a per la mente rappresenta una sorta di educazione alla grande dottrina dell%:so cio che una cosa buona solo fino al momento in cui serve" che una collaborazione delle parti e un concorso degli sforzi a produrre un risultato essenziale ad ogni essere. La prima e grezza manifestazione di )uesta verit l%inevitabile e odiata educazione in fatto di valori e di bisogni in fatto di frumento e di carne. E gi stato mostrato trattando del significato delle cose materiali come ogni processo naturale altro non che una versione di una sentenza morale. La legge morale giace al centro della natura e si irradia alla circonferenza. E% il midollo e l%essenza di ogni sostanza di ogni relazione e di ogni processo tutte le cose con cui abbiamo a che fare predicano a noi. Che cos% una fattoria se non un vangelo muto& Il fieno e il grano l%erbaccia e le piante le loro stesse malattie la pioggia gli insetti il sole sono un sacro emblema dal primo solco di primavera fino all%ultima catasta che la neve dell%inverno ricopre nei campi. /a il marinaio il pastore il minatore il mercante nelle loro innumerevoli risorse hanno ognuno un%esperienza precisamente parallela e che conduce alla stessa conclusione" perch$ tutte le organizzazioni sono radicalmente simili. .on si pu1 nemmeno dubitare che )uesto sentimento morale che cos+ profuma nell%aria e cresce nel grano e impregna le ac)ue del mondo non sia colto dall%uomo e non penetri nella sua anima. L%influenza morale della natura su ogni individuo )uella parte di verit che essa gli illustra. Chi pu1 darne una stima& chi pu1 indovinare )uanta fermezza abbia insegnato ai pescatori la roccia battuta dal mare& )uanta tran)uillit sia stata riflessa per l%uomo dal cielo azzurro sui cui abissi purissimi i venti spingono

continuamente greggi di nuvole tempestose senza lasciare alcuna piega o macchia& )uanta industria e provvidenza e affetto abbiamo ricavato dalla pantomima dei bruti& Che penetrante predicatore della padronanza di s$ il fenomeno della Salute nel suo variare3 In ci1 viene specialmente appresa l%unit della .atura l%unit nella variet che ci viene incontro dappertutto. ,utta l%infinita variet delle cose ci fa un%impressione identica. Senofane si lamentava nella sua vecchiaia che dovun)ue egli posasse lo sguardo tutte le cose s%affrettassero a tornare all%:nit. Era stanco di vedere la stessa entit nella tediosa variet delle forme. La favola di #roteo ha una sua cordiale verit. 0gni particolare natura una foglia una goccia un cristallo un momento del tempo collegato al tutto e partecipa della perfezione del tutto. 0gni particella un microcosmo e rende fedelmente la sembianza del mondo. .on esistono somiglianze solo nelle cose la cui analogia ovvia come )uando scopriamo il tipo della mano umana nell%arto di un sauro fossile ma anche in oggetti in cui c% una grande differenza superficiale. Cos+ l%architettura chiamata 5musica congelata6 7>A8 da /adame !e Stael e da =oethe. 9itruvio pensava che un architetto dovesse essere un musicista. 5:na chiesa gotica B dice Coleridge B una religione pietrificata6. /ichelangelo sosteneva che per un architetto la conoscenza dell%anatomia essenziale. .egli oratori di ?aDdn le note presentano all%immaginazione non solo movimenti come )uelli del serpente del cervo e dell%elefante ma anche colori come l%erba verde. La legge dei suoni armonici riappare nei colori armonici. Il granito diverso nelle sue leggi dal fiume che lo consuma solamente per la maggiore o minore presenza di calore. Il fiume che scorre assomiglia all%aria che soffia sopra di lui" l%aria assomiglia alla luce che l%attraversa con correnti pi( sottili" la luce assomiglia al calore che cavalca insieme a lei attraverso lo Spazio. 0gni creatura non che una modificazione dell%altra" la somiglianza in esse pi( grande della differenza e la loro legge radicale una e la stessa. !i )ui viene che una regola di un%arte o una legge di un%organizzazione si mantengono vere in tutta la natura )uesta :nit cos+ intima che come si pu1 riconoscere facilmente giace sotto gli ultimi abiti con cui la .atura si copre e tradisce la sua origine nello Spirito :niversale. #oich$ essa pervade anche il #ensiero. 0gni verit universale che esprimiamo in parole implica o suppone ogni altra verit. !mne verum vero consonat. E come un grande cerchio su una sfera comprendente tutti i possibili cerchi che tuttavia possono essere tracciati e comprenderla allo stesso modo. 0gni verit di tal genere l%assoluto Ente visto da un lato. /a esso ha innumerevoli lati. La stessa centrale :nit ancora pi( visibile nelle azioni. Le parole sono organi finiti della mente infinita. Esse non possono abbracciare le dimensioni di ci1 che presente nella verit. Esse la interrompono la fanno a pezzi e l%impoveriscono. :n%azione la perfezione del pensiero il renderlo pubblico. :n%azione giusta sembra riempire l%occhio ed essere collegata a tutta la natura. 5L%uomo saggio nel fare una cosa fa tutto" ovvero in un%attivit che svolge rettamente vede il sembiante di tutto )uello che fatto rettamente6. 7>C8 Le parole e le azioni non sono gli attributi della natura muta e bruta. Esse ci introducono alla forma umana di cui tutte le altre organizzazioni sembrano essere degradazioni. *uando )uesta forma appare tra tutte le altre che la circondano lo spirito la preferisce a tutte le altre dice- 5!a cose come )ueste ho ricavato gioia e conoscenza" in cose come )ueste ho trovato e contemplato me stesso" gli parler1" )uello spirito pu1 parlare di nuovo" pu1 generare in me un pensiero gi formato e vivo6. Infatti l%occhio 7la mente8 sempre accompagnato da )ueste forme maschili e femminili" e )ueste sono incomparabilmente le pi( ricche informazioni sul potere e sull%ordine che giacciono al cuore delle cose. Sfortunata mente ognuna di esse porta i segni come di )ualche ferita appare guasta e difettosa in superficie. .onostante cio molto lontano dalla sorda e muta natura che le circonda tutte )ueste forme come condutture di una fontana poggiano sul mare insondato del pensiero e della virt( cui esse sole tra tutte le organizzazioni offrono l%accesso. Sarebbe una piacevole ricerca seguire in dettaglio la loro influenza sulla nostra educazione ma dove potrebbe interrompersi& .ell%et adolescente e in )uella adulta siamo uniti ad amici che come i cieli e le ac)ue abbracciano nella sua estensione la nostra idea" essi rispondendo tutti a un certo affetto dell%anima soddisfano il nostro desiderio in merito" non siamo in grado di metterli a una tale

distanza focale da noi da poterli correggere o almeno analizzare. .on possiamo fare a meno di amarli. *uando un%importante relazione con un amico ci ha messo a disposizione un modello di eccellenza e ha aumentato il nostro rispetto per le risorse di !io che cos+ ci invia una persona reale che supera persino il nostro ideale" )uando poi il nostro amico diventato un oggetto del pensiero e mentre il suo carattere mantiene tutto il suo effetto inconscio egli si trasforma nell%anima in solida e dolce sapienza il segno per noi che il suo compito sta per esaurirsi- di solito si sottrarr in breve alla nostra vista.

.0,E
7>8 L%epigrafe proviene da #lotino probabilmente attraverso R. CudForth. 7<8 Si tratta della poesia 5/an6 di =. ?erbert che sar citata pi( avanti. 7@8 J #lutarco. 7A8 J Sallustio. 7C8 Eroe svizzero della battaglia di Sempach 7>@HE8. 7E8 #uritano condannato a morte dopo la Restaurazione nel >EE<. 7G8 Condannato a morte nel >EH@. 7H8 In italiano fre)uente in Emerson proviene da S. ,. Coleridge. 7K8 I Cor >C AA. 7>L8 !a SFedenborg. 7>>8 W. Sha4espeare "acbet#, >>> >9 >>LB>><. Seguono tre citazioni di =. 0egger di =. 2oN e di Coleridge. 7><8 !a ;acon !$ great place. 7>@8 Citazione attribuita al vescovo O. ;utler. 7>A8 L%idea fatta risalire dallo stesso Emerson a 9itruvio. 7>C8 !alla traduzione di CarlDle di =oethe %il#elm "eister's &ravels.

Ralph Waldo Emerson

2atura (1D;B) - Parte II (2ature)

9I.

Idealismo

Cos+ l%inesprimibile ma intelligibile e praticabile significato del mondo trasmesso all%uomo l%immortale allievo in ogni oggetto di senso. ,utte le parti della natura cospirano a )uesto esito della !isciplina. :n nobile dubbio perpetuamente si presenta se )uesto esito non sia la Causa 2inale dell%:niverso" e se la natura esista esternamente. E attraverso una sufficiente porzione di )uell%'pparenza che chiamiamo il /ondo che !io istruir una mente umana trasformandola nel destinatario di un certo numero di sensazioni congruenti che chiamiamo sole e luna uomo e donna casa e commercio. .ella mia totale impotenza a verificate l%autenticit dei referti dei miei sensi a conoscere se l%impressione che essi fanno su di me corrisponda a oggetti esteriori )uale differenza fa se 0rione lass( nel cielo o )ualche dio ne dipinge l%immagine nel firmaBmento dell%anima& #oich$ le relazioni delle patti e l%esito del tutto rimangono uguali )ual la differenza che la terra e il mare interagiscano e i mondi ruotino e si mescolino senza numero e senza fine abissi spalancati sotto altri abissi e galassie che bilanciano galassie attraverso lo spazio assoluto o che senza relazioni di

tempo e di spazio le stesse apparenze siano inscritte nella costante fede dell%uomo& Che la natura goda di un esistenza sostanziale all%esterno o che esista solo nella rivelazione della mente cosa ugualmente utile e venerabile per me. *ualun)ue cosa ideale per me fino al punto in cui non posso verificare la precisione dei miei sensi. Le persone superficiali scherzano sulla teoria Idealista come se le sue conseguenze fossero grottesche" come se essa mettesse in discussione la stabilit della natura. Certamente no. !io non scherza mai con noi e non comprometter il fine della natura permettendo una )ualsiasi incongruenza nel suo processo. 0gni mancanza di fiducia nella permanenza delle leggi paralizzerebbe le facolt umane. La loro permanenza rispettata in modo sacro e la fede in ci1 perfetta. Le ruote e i meccanismi dell%uomo sono predisposti sulla base dell%ipotesi della permanenza della natura. .on siamo costruiti come una nave per essere scossi dalle onde ma come una casa per rimanere saldi. E naturale conseguenza di )uesta struttura che fino a )uando i poteri attivi predominano su )uelli riflessivi ci opponiamo con indignazione a ogni accenno che la natura sia destinata a durare meno o sia pi( mutevole dello spirito. Il mediatore il carraio il falegname il doganiere sono costernati di fronte a una dichiarazione di )uesto genere. /a mentre accettiamo interamente la permanenza delle leggi naturali la )uestione dell%assoluta esistenza della natura rimane ancora aperta. E un effetto uniforme della cultura sulla mente umana )uello di non indebolire la nostra fede nella stabilit di fenomeni particolari come il calore l%ac)ua l%azoto ma di condurci a considerare la natura come un fenomeno non come una sostanza" ad attribuire esistenza necessaria allo spirito" a stimare la natura come un accidente e un effetto. 'i sensi e a una intelligenza non rinnovata appartiene una sorta di istintiva credenza nell%assoluta esistenza della natura. .ella loro prospettiva l%uomo e la natura sono indissolubilmente legati. Le cose sono definitive ed esse non vedono mai oltre la propria sfera. La presenza della ragione distrugge )uesta fede. Il primo sforzo del pensiero tende ad allentare )uesto dispotismo dei sensi che ci vincola alla natura come distante e in )ualche modo sospesa. 2ino a )uando )uesta pi( alta influenza non intervenga l%occhio degli animali vede con straordinaria precisione lineamenti molto precisi e superfici colorate. *uando l%occhio della Ragione si apre ai lineamenti esterni e alle superfici si aggiungono improvvisamente grazia ed espressione. *ueste procedono dall%immaginazione e dall%affetto e diminuiscono in )ualcbe modo l%angolare precisione degli oggetti. Se la Ragione stimolata a una visione pi( rigorosa i lineamenti e le superfici diventano trasparenti e non si scorgono pi(" le cause e gli spiriti attraverso di essi divengono visibili. I migliori pi( felici momenti della vita sono )uesti deliziosi risvegli dei pi( alti poteri e il reverente ritrarsi della natura davanti al suo !io. #rocediamo a indicare gli effetti della cultura. >. La nostra prima introduzione alla filosofia ideale un suggerimento che viene dalla .atura stessa. La natura fatta per collaborare con lo spirito per la nostra emancipazione. Certi cambiamenti meccanici una piccola alterazione nella nostra posizione locale ci avvertono dell%esistenza di un dualismo. .oi siamo stranamente colpiti dal vedere la spiaggia da una nave in movimento da una mongolfiera o attraverso i colori di un cielo insolito. Il pi( piccolo cambiamento nel nostro punto di vista d all%intero mondo un aspetto pittorico. :n uomo che cavalca di rado ha solo bisogno di entrare in una carrozza e di attraversare la sua stessa citt per trasformare le strade in un teatrino di burattini. =li uomini le donne che parlano corrono trafficano combattono il solerte artigiano il fannullone il mendicante i ragazzi i cani subito perdono la loro consistenza o almeno sono interamente staccati da tutte le relazioni con l%osservatore e visti come esseri apparenti non sostanziali. *uali nuovi pensieri sono suggeriti dal vedere l%aspetto del tutto familiare della campagna da una carrozza della ferrovia in rapido movimento3 Ecco gli oggetti pi( comuni dopo un lievissimo cambiata ento di punto di vista ci piacciono di pi(. In una camera oscura ci divertono il carro del macellaio e la figura di uno della nostra famiglia. 'llo stesso modo il ritratto di un volto ben noto in )ualche modo ci gratifica. =uarda di sotto in su il paesaggio attraverso le gambe- come

diventa gradevole )uell%immagine anche se l%hai osservata ogni giorno negli ultimi vent%anni3 In )uesti casi attraverso mezzi meccanici vien suggerita la differenza tra l%osservatore e lo spettacolo tra l%uomo e la natura. !i )ui sorge un piacere mescolato con il timore" direi che si percepisce un basso grado di sublime dal fatto probabilmente che )ui l%uomo avverte che mentre il mondo uno spettacolo )ualcosa in lui stabile. <. In un modo pi( alto il poeta comunica lo stesso piacere. 'ttraverso pochi segni egli delinea come nell%aria il sole la montagna il campo la citt l%eroe la fanciulla in modo non diverso da come li conosciamo ma solamente sollevati da terra e sospesi davanti all%occhio. Egli libera la terra e il mare e li fa girare attorno all%asse del suo pensiero primario e li ridispone. #osseduto da un%eroica passione egli usa la materia come simbolo di )uesta. L%uomo sensuale conforma i pensieri alle cose" il poeta conforma le cose ai suoi pensieri. L%uno stima la natura nelle sue radici e nella sua fissit" l%altro come un fluido e vi imprime il suo essere. #er lui il mondo refrattario duttile e flessibile" egli investe di umanit la polvere e le pietre e li trasforma in parole della Ragione. L%Immaginazione pu1 essere definita come l%uso che la Ragione fa del mondo materiale. Sha4espeare possiede il potere di subordinare la natura agli scopi dell%espressione pi( di tutti i poeti. La sua imperiale musa fa rimbalzare la creazione da una mano all%altra come un gingillo e la usa per incarnare ogni ombra di pensiero che gli si affacci alla mente. I pi( remoti spazi della natura sono visitati e le cose pi( lontane e divise sono tenute insieme da una sottile connessione spirituale. !iveniamo consapevoli che la grandiosit delle cose materiali relativa e che tutti gli oggetti si contraggono o si espandono per servire la passione del poeta. #erci1 nei suoi sonetti egli scopre che i nidi degli uccelli i profumi e i colori dei fiori non sono che ombra della sua amata" il tempo che la mantiene lontana da lui il suo scrigno; il sospetto che essa si sia risvegliata il suo ornamento; 0rnamento di bellezza Sospetto .ell%aria pi( dolce del cielo un corvo che vola 7>E8 Il suo sentimento non il frutto del caso" essa si dilata appena lui parla a una citt o a uno stato. .o non fu creato come accidente" .on soffre le lusinghe dello sfarzo n$ cade Sotto il cipiglio di un servile malcontento" .on teme la politica )uell%eretico Che opera per spazi di brevi ore contate /a tutto solo sta altamente politico 7>G8 .ella forza di )uesta fermezza le #iramidi gli sembrano un fatto recente e transitorio. La freschezza della giovinezza e dell%amore lo abbaglia per la sua somiglianza al mattino. 'llontana )ueste labbra Che s+ dolci hanno mentito" E gli occhi alba del giorno Luci che ingannano il mattino. 7>H8 La selvaggia bellezza di )uesta iperbole posso dire di passaggio non trova facilmente paragoni in letteratura. *uesta trasfigurazione che tutti gli oggetti materiali subiscono attraverso la passione del poeta )uesto potere che egli esercita in ogni momento di magnificare ci1 che piccolo e di sminuire ci1 che grande pu1 essere illustrato da migliaia di esempi dalle sue opere. ?o davanti a me la &empesta, e citer1 solamente )uesti pochi versi.

Il promontorio dalle forti basi ho scosso e con i colpi ho sradicato Il pino e il cedro. #rospero invoca una musica per calmare il frenetico 'lonzo e i suoi compagni:na solenne aria il miglior conforto #er una fantasia turbata. #ossa guarire il tuo cervello 0ra inutile gonfiore nel tuo cranio. 'ncoraL%incanto dissolve rapidamente E come il mattino subentra furtivo alla notte !iradando le tenebre cos+ i loro sensi che si svegliano Cominciano a scacciare le nebbie dell%ignoranza che avvolgono La loro ragione pi( chiara. La loro comprensione comincia ad espandersi- e la marea montante nempira% in breve le spiagge della ragione che ora giacciono sporche e fangose 7>K8 La percezione di reali affinit tra gli eventi 7cio a dire di ideali affinit poich$ solamente )uelle sono reali8 mette dun)ue il poeta nella condizione di liberarsi dalle forme e dai fenomeni pi( imponenti del mondo e di asserire la preminenza dell%anima.

@. #erci1 il poeta mentre ci rallegra animando la natura con i propri pensieri come un creatore differisce dal filosofo solamente in )uesto che l%uno propone la ;ellezza come suo scopo principale l%altro la 9erit. /a il filosofo non meno del poeta pospone l%apparente ordine e le relazioni delle cose al dominio del pensiero 5Il problema della filosofia B secondo #latone B )uello di trovare un terreno incondizionato e assoluto per tutto ci1 che esiste condizionatamente6. 7<L8 Essa procede sulla base della fede che una legge determina tutti i fenomeni- conoscendola tutti i fenomeni possono essere predetti. *uella legge )uando si trova nella mente un%idea. La sua bellezza infinita. Il vero filosofo e il vero poeta sono un%unica persona e una bellezza che verit e una verit che bellezza sono lo scopo di entrambi. Il fascino di una definizione di #latone o di 'ristotele non forse rigorosamente prossimo a )uello dell'Antigone di Sofocle& Si tratta in entrambi i casi del fatto che una vita spirituale stata impartita alla natura" che l%apparentemente solido blocco di materia stato pervaso e dissolto da un pensiero" che )uesto debole essere umano ha penetrato le vaste masse della natura con un anima che le informa e ha riconosciuto se stesso nella loro armonia cio ha colto la loro legge. .ella fisica )uando ci1 si realizza la memoria si scarica dei suoi ingombranti cataloghi di particolari e riduce secoli di osservazioni a una singolare forma. #erci1 perfino nella fisica ci1 che materiale sempre degradato di fronte allo spirituale. L%astronomo il geometra fanno affidamento sulla loro inconfutabile analisi e disdegnano i risultati dell%osservazione. La sublime osservazione di Eulero a proposito della sua legge degli archi- 5Si scoprir che )uesto contrario all%esperienza eppure vero6 ha gi trasferito la natura nella mente e lasciato la materia come un cadavere reietto.

A. E stato osservato che la ricerca speculativa genera invariabilmente un dubbio sull%esistenza della materia. ,urgot dice- 5E certo che chi non ha mai dubitato dell%esistenza della materia non ha attitudine alle ricerche metafisiche6. La ricerca fissa l%attenzione sulle nature immortali necessariamente increate cio sulle Idee" e alla loro magnifica e maestosa presenza sentiamo che il nostro essere esterno un sogno e un%ombra. /entre aspettiamo in )uesto 0limpo di dei pensiamo alla natura come a un%appendice dell%anima. 'scendiamo alla loro regione e riconosciamo che )ueste idee sono i pensieri dell%Essere Supremo. 5Esse furono costituite dall%eternit dall%inizio o prima che la terra fosse. *uando egli prepar1 i cieli erano l" )uando stabili le nuvole in alto )uando fiss1 le sorgenti degli abissi. 'llora esse erano con lui come cresciute con lui. Egli trasse da loro consiglio6. La loro influenza proporzionata. Come oggetti di scienza esse sono accessibili a pochi uomini. #ure tutti gli uomini possono innalzarsi alla loro regione attraverso la piet o la passione. E nessun uomo tocca )ueste divine nature senza diventare in )ualche grado egli stesso divino. Come una nuova anima esse rinnovano il corpo. !iventiamo fisicamente sottili e leggeri" camminiamo sull%aria" la vita non pi( un fardello e pensiamo che non lo sar mai. .ella loro serena compagnia nessuno teme l%et la sfortuna o la morte poich$ viene sottratto alla regione del cambiamento. *uando contempliamo senza veli la natura della =iustizia e della 9erit impariamo la differenza tra l%assoluto e il condizionato o relativo. 'pprendiamo l%assoluto. Come se fosse la prima volta esistiamo. !iventiamo immortali perch$ impariamo che il tempo e lo spazio non sono che relazioni della materia che non hanno alcuna affinit con una percezione della verit o con una volont virtuosa. Infine la religione e l%etica che possono opportunamente essere chiamate la pratica delle idee e l%introduzione delle idee nella vita hanno un analogo effetto rispetto a tutta la cultura pi( bassa nel degradare la natura e nel suggerire la sua dipendenza dallo spirito. Etica e religione differiscono in ci1 che una rappresenta il sistema dei doveri umani a partire dall%uomo l%altra da !io. La Religione include la personalit di !io l%etica no. Esse nel nostro presente disegno sono una cosa sola. Entrambe mettono la natura sotto i piedi. La prima e l%ultima lezione della religione - 5Le cose visibili sono temporali" le cose invisibili sono eterne6. *uesto un oltraggio nei confronti della natura. .egli incolti opera )uello che la filosofia opera in ;er4eleD e 9Dasa. 7<>8Il linguaggio uniforme che si pu1 udire nelle chiese delle sette pi( rozze - 5!isprezza le apparenze non sostanziali del mondo- sono vanit sogni ombre irrealt" cerca le realt della religione6. Il devoto si fa beffe della natura. 'lcuni teosofi sono arrivati a una certa ostilit e indignazione nei confronti della materia come i /anichei e #lotino. Essi diffidano di ogni nostalgia per )ueste pentole piene di carne dell%Egitto. #lotino provava vergogna del suo corpo. In breve tutti )uesti C. possono dire della materia )uello che /ichelangelo ha detto della bellezza eterna- 5Stoppia fragile e consunta con cui !io veste l%anima che egli ha chiamato nel tempo6. 7<<8 E chiaro cos+ che il movimento la poesia la scienza fisica e speculativa e la religione toccano tutte le nostre convinzioni sul mondo esterno. /a riconosco che c% una certa mancanza di riconoscenza nell%espandere con eccessiva curiosit i particolari della proposizione generale secondo cui tutta la cultura ci imbeve di idealismo. .on ho ostilit nei confronti della natura ma l%amo come un bambino. /i muovo e vivo nel caldo giorno come il frumento e i meloni. #arliamo di lei in modo e)uo. .on vorrei tirare pietre sulla mia bellissima madre n$ sporcare il mio nido gentile. 9orrei solo indicare la vera posizione della natura rispetto all%uomo giacch$ ogni corretta educazione mira a )uesto scopo- raggiungere )uesto risultato la connessione dell%uomo con la natura B l%oggetto della vita umana. La cultura inverte le visioni ordinarie della natura e spinge la mente a chiamare apparente ci1 che si suole chiamare reale e reale ci1 che si soliti chiamare visionario. I bambini vero credono nel mondo esterno. Il pensiero che esso sia pura apparenza

successivo ma con la cultura )uesta fede sorger sicuramente alla mente come la prima volta. Il vantaggio dell%idealismo sulla fede popolare )uesto che presenta il mondo proprio nel modo in cui pi( desiderabile per la mente. Esso rappresenta infatti il punto di vista assunto dalla Ragione sia speculativa che pratica cio come filosofia e come virt(. =iacch$ visto alla luce del pensiero il mondo sempre fenomenico e la virt( lo subordina alla mente. L%idealismo veBde il mondo in !io. Contempla l%intera cerchia delle persone e delle cose delle azioni e degli eventi dei paesi e delle religioni non come un )ualcosa che accumulato faticosamente atomo dopo atomo atto dopo atto nel lento avanzare delle et ma come un vasto )uadro che !io dipinge nell%immediata eternit per la contemplazione dell%anima. #erci1 l%anima si trattiene da troppo ordinari e microscopici studi del )uadro universale. Essa rispetta troppo il fine per perdersi nei mezzi" vede nel cristianesimo )ualcosa di pi( importante degli scandali della storia ecclesiastica o delle sottigliezze della critica" e nient%affatto curiosa riguardo a persone o a miracoli senza farsi problema delle prove storiche accetta da !io il fenomeno come lo trova come pura e impressionante forma di religione nel mondo. .on si scalda non si appassiona intorno all%apparenza di ci1 che chiama buona o cattiva sorte intorno al favore o al contrasto di )uesta o )uella persona. .essun uomo e suo nemico. Essa accetta )ualun)ue cosa le possa accadere come parte della sua lezione. 0sserva piuttosto che fare e fa solo per poter meglio osservare.

9II.

Spirito

E essenziale che una vera teoria della natura e dell%uomo sia in )ualche modo progressiva. :si che sono esauriti o che possono esserlo e fatti che si esauriscono in parole non possono essere tutto ci1 che vero a proposito di )uesto bel soggiorno in cui l%uomo ospitato e in cui tutte le sue facolt trovano un appropriato e infinito esercizio. E tutti gli usi della natura ammettono di essere sommati in un solo che si apre come sfera infinita all%attivit umana. 'ttraverso tutti i suoi regni fino agli elementi esterni e alla periferia delle cose essa rimane fedele alla causa da cui ha avuto origine. Essa sempre parla di Spirito. Suggerisce l%assoluto. E un perpetuo effetto. E una grande ombra che indica sempre il sole alle nostre spalle. L%aspetto della natura devoto. Come la figura di Cristo essa sta con il capo piegato e le mani raccolte sul petto. L%uomo pi( felice colui che apprende dalla natura la lezione dell%adorazione. Colui che pensa di pi( dir il minimo di )uell%ineffabile essenza che chiamiamo Spirito. #ossiamo intravvedere !io nei fenomeni grezzi e in )ualche modo distanti della materia" ma )uando tentiamo di descriverlo e di definirlo sia il linguaggio che il pensiero ci abbandonano e restiamo impotenti come stolti e selvaggi. *uell%essenza rifiuta di essere tradotta in proposizioni ma )uando l%uomo l%ha adorata intellettualmente il pi( nobile ministero della natura )uello di presentarsi come apparizione di !io. E l%organo attraverso cui lo spirito universale parla a )uello individuale e cerca con forza di ricondurre ad esso lo spirito individuale. *uando consideriamo lo Spirito vediamo che le opinioni gi presentate non includono l%uomo nella sua interezza. !obbiamo a )uesto proposito aggiungere )ualche riflessione. ,re problemi sono posti alla mente dalla natura- che cos% la materia& da dove viene& e dove va& L%idealismo risponde solamente alla prima di )ueste domande. L%idealismo dice- la materia un fenomeno non una sostanza. L%idealismo ci avverte della totale disparit tra l%evidenza del nostro essere e l%evidenza dell%essere del mondo. L%uno perfetto" l%altro incapace di ogni certezza" la mente una parte della natura delle cose" il mondo un sogno divino da cui possiamo subito svegliarci alle glorie e alle sicurezze del giorno. L%idealismo l%ipotesi di considerare la natura attraverso principi diversi da )uelli della carpenteria e della chimica. #ure se si limitasse a negare l%esistenza della materia non soddisfa le domande dello spirito. Lascia !io esterno a me. /i lascia nello splendido labirinto delle mie percezioni a vagare senza fine. *uindi il cuore resiste a

)uesto tipo di idealismo perch$ negando consistenza effettiva a uomini e donne non considera gli affetti. La natura cos+ pervasa dalla vita umana che c% )ualcosa di umano nel tutto e in ogni particolare. /a )uesta teoria mi rende straniera la natura e non tiene conto di )uella consanguineit che le riconosciamo. /anteniamola dun)ue nella presente condizione della nostra conoscenza semplicemente come un%utile ipotesi introduttiva che ci serve a farci apprezzare l%eterna distinzione tra l%anima e il mondo. /a )uando seguendo gli invisibili passi del pensiero giungiamo a domandarci- da dove viene la materia& dove si dirige& molte verit sorgono per noi dai recessi della coscienza. 'pprendiamo che ci1 che pi( nobile presente all%anima dell%uomo" che la terribile essenza universale che non sapienza o amore o bellezza o potenza ma tutto in uno e ciascuna di )ueste interamente ci1 per cui tutte le cose esistono e grazie a cui sono" apprendiamo che lo spirito crea" che lo spirito presente dietro la natura attraverso la natura" che uno e non composto agisce su di noi non dall%esterno cio nello spazio e nel tempo ma spiritualmente o attraverso noi stessi- perci1 )uello spirito cio l%Essere Supremo non costruisce la natura attorno a noi ma la produce attraverso di noi come la vita dell%albero mette nuovi rami e nuove foglie attraverso i pori delle vecchie. Come una pianta sulla terra cos+ un uomo riposa sul petto di !io" nutrito da inesauribili sorgenti e dispone di un potere inesauribile in risposta al suo bisogno. Chi pu1 mettere limiti alle possibilit dell%uomo& *uando ci nutriamo di nobili ideali e siamo ammessi a contemplare le assolute nature della giustizia e della verit apprendiamo che l%uomo ha accesso all%intera mente del Creatore egli stesso creatore nel finito. *uesto pensiero che mi indica dove si trovano le fonti in cui giacciono la sapienza e il potere e indica nella virt( La chiave d%oro Che apre il palazzo dell%eternit 7<@8 porta sul suo volto la pi( alta attestazione di verit perch$ esso mi spinge a creare il mio mondo attraverso la purificazione della mia anima. Il mondo procede dallo stesso spirito da cui procede il corpo umano. E un%incarnazione di !io pi( remota e inferiore una proiezione di !io nell%inconscio. /a differisce dal corpo in un importante aspetto. .on come )uello soggetto alla volont umana. Il suo sereno ordine inviolabile da parte nostra. #erci1 per noi ci1 che illustra nel presente la mente divina. E un punto fermo attraverso cui possiamo misurare il nostro distacco. 'ppena degeneriamo il contrasto tra noi e la nostra dimora diviene pi( evidente. !iventiamo tanto estranei alla natura )uanto siamo alieni da !io. .on comprendiamo il canto degli uccelli. La volpe e il cervo fuggono da noi" l%orso e la tigre ci sbranano. .on conosciamo che l%utilit di poche piante come il frumento il melo le patate e la vite. .on forse il paesaggio ogni parte del )uale appare grandiosa alla vista un volto di lui& #ure )uesto pu1 mostrarci )uale discordanza esista tra l%uomo e la natura poich$ non si pu1 ammirare liberamente un nobile paesaggio se dei coloni stanno lavorando duramente nel campo con la vanga. Il poeta trova )ualcosa di ridicolo nel suo piacere fino a )uando non viene a trovarsi fuori dalla vista degli uomini.

9III.

#rospettive

.elle ricerche che riguardano le leggi del mondo e la struttura delle cose la ragione pi( alta sempre la pi( vera. Ci1 che sembra appena possibile cos+ rarefatto spesso cos+ debole e oscuro poich$ situato nel punto pi( profondo della mente tra le verit eterne. La scienza empirica pu1 oscurare la vista e proprio attraverso la conoscenza delle funzioni e del processi pu1 privare chi la studia di una virile contemplazione del tutto. L%erudito perde il contatto con la

poesia. /a il naturalista pi( colto che presta un%intera e devota attenzione alla verit vedr che rimane molto da imparare su )uesta relazione con il mondo e che )uesta non deve essere appresa mediante addizione o sottrazione o da altro confronto di )uantit conosciute ma va raggiunta attraverso movimenti spontanei dello spirito attraverso una continua con)uista di s$ e una completa umilt. Si render conto che nello studioso ci sono )ualit molto superiori alla precisione e all%infallibilit" che una congettura spesso pi( fruttuosa di un%indiscutibile affermazione e che un sogno pu1 introdurci pi( addentro nei segreti della natura di centinaia di esperimenti ben escogitati. =iacch$ i problemi che devono essere risolti sono proprio )uelli che il fisiologo e il naturalista omettono di enunciare. .on spetta all%uomo conoscere tanto tutti gli individui del regno animale )uanto da dove viene e verso dove conduce )uesto tirannico principio unificante in lui presente che continuamente distingue e classifica le cose e si sforza di ridurre le pi( diverse a un%unica forma. *uando contemplo uno splendido paesaggio il mio scopo non tanto )uello di enumerare correttamente l%ordine e la sovrapposizione dei diversi strati )uanto piuttosto )uello di riconoscere perch$ tutto il pensiero della molteplicit si perda in un tran)uillo senso di unit. .on posso prestare grande attenzione alla piccolezza dei dettagli fino a che non c% indizio che spieghi la relazione tra le cose e i pensieri" finch$ nessun raggio illumina la meta$isica della conchiliologia della botanica delle arti in modo da mostrare la relazione delle forme dei fiori delle conchiglie degli animali dell%architettura con la mente e da costruire la scienza sulla base delle idee. In un gabinetto di storia naturale percepiamo una certa occulta identificazione e simpatia riguardo alle pi( goffe ed eccentriche forme delle bestie dei pesci e degli insetti. L%americano che si limitato nel suo paese alla vista di edifici disegnati seguendo modelli stranieri rimane sorpreso nell%entrare nella cattedrale di Por4 o in S. #ietro a Roma avvertendo che )ueste strutture sono anch%esse imitazioni deboli copie di un invisibile archetipo. .$ la scienza ha sufficiente umanit fino a che il naturalista trascura )uella straordinaria corrispondenza che esiste tra l%uomo e il mondo" di cui l%uomo signore non perch$ ne sia il pi( perspicace abitante ma perch$ ne rappresenta la guida e il cuore e trova )ualcosa di se stesso in ogni grande o piccola cosa in ogni strato di montagna in ogni nuova legge del colore in ogni nuovo fatto astronomico o in ogni influenza atmosferica che l%osservazione o l%analisi mettano in luce. La percezione di )uesto mistero ispira la musa di =eorge ?erbert l%affascinante salmista del diciassettesimo secolo. I seguenti versi sono parte del suo piccolo poema sull%uomo. L%uomo tutto simmetria #ieno di proporzioni un arto coll%altro E tutto l%uomo con tutto il mondo 0gni membro pu1 chiamare fratello il pi( lontano #oich$ il capo e i piedi hanno un%intima connessione Ed entrambi sono legati alle lune e alle maree. .iente cos+ lontano che l%uomo non lo catturi e tenga come sua preda" I suoi occhi fanno scendere le stelle pi( alteIn piccolo egli tutta la sfera. Le erbe felicemente curano la nostra carne poich$ esse ,rovano )ualcosa a loro affine. #er noi soffiano i venti La terra riposa il cielo si muove e le fontane scorrono.

.ulla vediamo che non significhi il nostro bene nostra delizia o nostro tesoro" Il tutto nostro luogo di nutrimento o stanza di piacere. Le stelle ci mandano a dormireLa notte tira la cortina che il sole solleva. La musica e la luce ci accompagnano. ,utte le cose sono gentili verso la nostra carne .el loro discendere ed essere" verso la nostra mente .ella loro ascesa e causa. #i( servi sono soggetti all%uomo !i )uanti egli s%avveda. In ogni sentiero Egli calpesta ci1 che gli soccorre *uando la malattia lo rende pallido e debole. 0h possente amore3 L%uomo un mondo e :n altro lo accompagna. La percezione di )uesta categoria di verit produce l%attrazione che spinge gli uomini verso la scienza ma si perde di vista il fine con l%attenzione ai mezzi. !i fronte alla scienza come conoscenza dimezzata accettiamo l%affermazione di #latone che 5la poesia arriva piu vicino alla verit vitale di )uanto non possa la storia6. 0gni congettura e divinazione ha diritto a un certo rispetto e impariamo a preferire teorie imperfette e frasi che contengono tracce di verit a sistemi ben ordinati che non offrono alcun valido suggerimento. :no scrittore saggio sentir che gli scopi dello studio e della composizione sono soddisfatti nel migliore dei modi annunciando regioni del pensiero non ancora scoperte comunicando cos+ attraverso la speranza una nuova attivit allo spirito apatico. #er )uesti motivi concluder1 )uesto saggio richiamandomi ad alcune tradizioni sull%uomo e la natura che un certo poeta mi ha cantato e che come sono sempre state presenti nel mondo forse riappariranno a ogni cantore sia nella storia che nella profezia. 5I fondamenti dell%uomo non sono nella materia ma nello spirito. L%elemento dello spirito l%eternit. #er lui dun)ue la serie pi( lunga degli eventi e le pi( antiche cronologie sono giovani e recenti. .el ciclo dell%uomo universale da cui procedono gli individui conosciuti i secoli sono punti e tutta la storia non che l%epoca di una degradazione. 5.oi rinneghiamo e sconfessiamo interiormente la nostra simpatia con la natura. 'mmettiamo e neghiamo i nostri rapporti con lei di volta in volta. Siamo come .abucodonosor detronizzati privati della ragione e intenti a mangiare erba come un bue. /a chi pu1 porre limiti alla efficacia curativa dello spirito& 5:n uomo un dio in rovina. *uando gli uomini sono innocenti la vita sar pi( lunga e diventer immortale dolcemente come ci risvegliamo dai sogni. 0ra il mondo sarebbe folle e furioso se )uesta disorganizzazione dovesse durare per centinaia di anni. J dominato dalla morte e dall%infanzia. L%infanzia il perpetuo /essia che viene nelle braccia di uomini caduti e li invita a tornare in paradiso. 5L%uomo il nano di se stesso. :na volta egli era permeato dissolto dallo spirito. ?a riempito la natura con le sue traboccanti correnti. !a lui sorgono il sole e la luna" dall%uomo il sole dalla donna la luna. Le leggi della sua mente i periodi delle sue azioni si esprimevano nel giorno e nella notte nell%anno e nelle stagioni. /a avendo creato per se stesso )uesto enorme guscio le sue ac)ue si sono ritirate" egli non riempie pi( le vene e i capillari" ridotto a una goccia. 9ede che la struttura ancora della giusta misura per lui ma lo in modo colossale. Si pu1 dire piuttosto che una volta era adatta a lui mentre ora gli corrisponde solo da lontano e dall%alto. Egli

adora timidamente il suo stesso lavoro 0ra l%uomo il seguace del sole la donna della luna. #ure )ualche volta sobbalza nel suo sonno e si meraviglia di se stesso e della sua casa e medita stranito sulla somiglianza tra s$ e )uesta. #ercepisce che se la sua legge ancora superiore se possiede ancora un potere elementare Qse la sua parola rimane nonostante tutto autentica in naturaQ 7<A8 si tratta di un potere non consapevole non inferiore ma superiore alla sua volont. E l%istinto6. In )uesto modo ha cantato il mio poeta orfico. 7<C8 .el momento presente l%uomo non applica alla natura che met della sua forza. 0pera nel mondo con la sola intelligenza. 9ive in esso e lo domina con un soldo di sapienza" e colui che opera soprattutto in esso non e che un mezzo uomo" mentre le braccia sono forti e la digestione buona la mente abbrutita un selvaggio egoista. Il suo rapporto con la natura il suo potere su di essa attraverso l%intelligenza come concime" l%utilit economica del fuoco il vento l%ac)ua e l%ago della bussola" il vapore il carbone l%agricoltura chimica" le riparazioni del corpo umano a opera del dentista e dchimico. E una ripresa di potere come se un re allontanato dai suoi territori dovesse comprarli pollice dopo pollice invece di saltare all%improvviso sul proprio trono. .el frattempo nella spessa oscurit non sono mancati baleni di una luce migliore esempi occasionali dell%azione dell%uomo sulla natura come l%intera sua forza tanto con la ragione )uanto con l%intelletto. *uesti esempi sono la tradizione dei miracoli nella storia pi( antica delle nazioni" la vicenda di =es( Cristo" la traduzione pratica di principi sia nelle rivoluzioni religiose che in )uelle politiche e nell%abolizione del commercio degli schiavi" i miracoli dell%entusiasmo come )uelli di SFedenborg di ?ohenlohe 7<E8 e dei *uaccheri" i molteplici oscuri e pure contestati fatti che ora vanno sotto il nome di magnetismo animale" la preghiera l%elo)uenza la possibilit di guarire se stessi" e la sapienza dei bambini. *uesti sono esempi della momentanea presa di potere da parte della Ragione" l%esercizio di un potere che non esiste nel tempo e nello spazio ma che irrompe con efficacia nell%istante. La differenza fra la forza reale e )uella ideale dell%uomo felicemente descritta dai filosofi scolastici nel dire che la conoscenza dell%uomo una conoscenza notturna vespertina cognitio, mentre )uella di !io una conoscenza mattutina matutina cognitio. Il problema di restaurare l%originaria ed eterna bellezza del mondo risolto attraverso la redenzione dell%anima. La rovina o il vuoto che vediamo )uando guardiamo alla natura sono nel nostro occhio. L%asse della visione non coincide con l%asse delle cose e cos+ esse non appaiono trasparenti ma opache. La ragione per cui il mondo manca di unit e giace a pezzi e a mucchi che l%uomo manca di unit con se stesso. Egli non pu1 essere un naturalista fino a che non soddisfa tutte le domande dello spirito. L%amore sia un bisogno che una percezione. .essuno dei due pu1 essere perfetto senza l%altro. .el supremo significato delle parole il pensiero devoto e la devozione pensiero. Il profondo chiama il profondo. /a nella societ attuale )uesto matrimonio non celebrato. Ci sono uomini innocenti che adorano !io secondo la tradizione dei loro padri ma il loro senso del dovere non si ancora esteso all%uso di tutte le loro facolt. E ci sono pazienti naturalisti ma essi raffreddano il loro soggetto sotto il gelido vento dell%intelligenza. .on una preghiera anche lo studio della verit un escursione dell%anima nell%infinito sconosciuto& .essuno ha mai pregato di cuore senza imparare )ualcosa. /a )uando un pensatore devoto risoluto a isolare ogni oggetto da relazioni personali e a vederlo nella luce del pensiero accender nello stesso tempo la scienza con il fuoco dei pi( sacri affetti allora !io riprender a creare. .on ci sar bisogno per la mente preparata allo studio di cercare oggetti. Il segno invariabile della saggezza consiste nel vedere il miracolo in ci1 che comune. Che cos% un giorno& Che cos% un anno& Che cos% un%estate& Che cos% una donna& Che cos% un bambino& Che cos% il sonno& 'lla nostra cecit )ueste cose sembrano prive di valore. .oi raccontiamo favole per nascondere la povert del fatto e conformarlo come noi diciamo alla pi( alta legge della mente. /a )uando il fatto visto alla luce di un%idea la favola sfarzosa scolorisce e avvizzisce. Contempliamo la vera pi( alta legge. #er il saggio perci1 un fatto vera poesia e la pi( bella

delle favole. *ueste meraviglie sono alle nostre porte. 'nche tu sei un uomo. L%uomo e la donna e la loro vita sociale la povert il lavoro il sonno la paura la fortuna ti sono noti. Impara che nessuna di )ueste cose superficiale ma che ogni fenomeno ha le sue radici nelle facolt e negli affetti della mente. /entre la )uestione astratta occupa il tuo intelletto la natura lo trasforma in un fatto concreto da risolversi con le tue mani. Sarebbe una valida ricerca mettersi al tavolino e paragonare punto dopo punto specialmente nei momenti di crisi nella vita la nostra storia )uotidiana con la nascita e il progresso delle idee nella mente. Cos+ giungeremo a guardare al mondo con nuovi occhi. La risposta alla domanda senza fine dell%intelletto- Che cos% la verit& e degli affetti- Che cos% il bene& *uesta risposta verr abbandonandosi passivamente alla volont educata. 'vverr allora )uello che ha detto il mio poeta- 5La natura non fissa ma fluida. Lo spirito la altera la modella la fa. L%immobilit o la brutalit della natura assenza di spirito" per il puro spirito essa fluida instabile obbediente. 0gni spirito costruisce per se stesso una casa e oltre alla sua casa un mondo e oltre al suo mondo un cielo. Considera dun)ue che il mondo esiste per te. #erch$ tu sei il fenomeno perfetto. #ossiamo vedere solo ci1 che siamo. #uoi avere e fare tutto )uello che 'damo ha avuto Cesare ha fatto. 'damo ha chiamato la sua casa cielo e terra" Cesare ha chiamato la sua casa Roma" tu forse chiami tuo il negozio di un calzolaio un centinaio di acri di terra arata o la soffitta di uno studioso. #ure verso dopo verso e punto dopo punto il tuo dominio altrettanto grande del loro anche se privo di nomi famosi. Costruisci perci1 il tuo proprio mondo. 'ppena conformerai la tua vita alla pura idea nella tua mente ti si riveleranno le sue grandi proporzioni. :na corrispondente rivoluzione nelle cose accompagner l%influsso dello spirito. In )uesto modo svaniranno rapidamente le sgradevoli apparenze maiali ragni serpenti insetti manicomi prigioni nemici" essi sono temporanei e spariranno. Il sole asciugher e il vento disperder lo sporco e il sudiciume della natura. Come )uando l%estate viene dal sud e i banchi di neve si sciolgono e il volto della terra diventa verde davanti a essa cos+ lo spirito che avanza creer i propri ornamenti lungo il suo sentiero e porter con s$ la bellezza che lo visita e la canzone che lo incanta" disegner splendidi volti caldi cuori un saggio discorso e atti eroici attorno alla sua via fino a che il male sparir. Il regno dell%uomo sulla natura un regno che viene non osservato un dominio che oltrepassa il suo stesso sogno di !io si instaurer suscitando nell%uomo una meraviglia non inferiore a )uella del cieco cui gradualmente restituita la vista perfetta6.

207E
7>E 8W. Sha4espeare sonetto LRR. 7>G8 Id. sonetto CRRI9. 7>H8 Id. "easure $or "easure, I9 I >BA. 7>K8 Id. &#e &empest, 9 I AEBEH. 7<L8 Cita da Coleridge &#e 'riend. 7<>8 #oeta e saggio indiano cui si attribuisce il "a#ab#arata. 7<<8 Cfr. il Sonetto C> Il KB>> di /ichelangelo. 7<@8 /ilton (omus, >@B>C. 7<A8 W. Sha4espeare )ing *ic#ard, Il I9 I <EA. 7<C8 Con ogni probabilit di Emerson stesso. 7<E8 Lo scrittore cattolico e vescovo 'leNander Leopold di ?ohenloheBWaldenbergB

Schillingsfuerst 7>GKAB>HAK8.

Ai coraggiosi autori delle testimonianze raccolte in +uesto libro ,l ri$iuto di ogni $onte di evidenza - sempre un tradimento verso +uel razionalismo di $ondo c#e sospinge in avanti la scienza al pari della $iloso$ia. &lfred North .hitehead

Indice
#refazione > Storia della cannabis < La cannabis come medicina 8.1 &hemioterapia neoplastica <.>.> >a ,estimonianza B leucemia linfatica <.>.< <a ,estimonianza B tumore al midollo osseo <.>.@ @a ,estimonianza B morbo di ?odg4i <.>.@ Aa ,estimonianza B mesotelioma addominale 8.8 .laucoma <.<.> >a ,estimonianza B glaucoma terminale Robert Randal <.<.< <a ,estimonianza B glaucoma terminale ElvD /usi44a 8.; Epilessia <.@.> >a ,estimonianza B crisi parziali complesse Carl 0glesbD <.@.< <a ,estimonianza B grande male e crisi di assenza =ordon ?anson 8.? Sclerosi multipla <.A.> >a ,estimonianza B =reg #aufler <.A.< <a ,estimonianza B Letteratura /edica !.;. Clifford 'nnals of .eurologD <.A.@ @a ,estimonianza B Letteratura /edica ?./. /einc4 #.W. SchiSnle e ;. Conrad Oournal of .eurologD <.A.A Aa ,estimonianza B !ebbie ,alshir <.A.C Ca ,estimonianza B ,estimonianza 'nonima di uno #sichiatra 8.@ Paraplegia e $uadriplegia <.C.> >a ,estimonianza B Chris Woiders4i 8.B 1I)S <.E.> >a ,estimonianza B Ron /ason <.E.< <a ,estimonianza B !ottor T 7'nonimo8 8.C )olori cronici <.G.> >a ,estimonianza B Irvin Rosenfeld <.G.< <a ,estimonianza B Uaren Ross 8.D Emicrania <.H.> >a ,estimonianza B Carol /iller 8.E Prurigine <.K.> >a ,estimonianza B !on Spear 8.1I )olori mestruali e doglie <.>L.> >a ,estimonianza B Casalinga 7'nonima8 <.>> !epressione e altri disturbi emotivi <.>< 'ltri impieghi medici <.>@ In difesa delle evidenze aneddotiche >CC @ 9alutare i rischi A La medicina di un tempo e del futuro

Prefazione
*uando cominciai a occuparmi della mariSuana nel >KEG non dubitavo che si trattasse di una droga molto nociva che sfortunatamente veniva usata da un numero sempre maggiore di giovani

incoscienti che non ascoltavano o non potevano capire i moniti sulla sua pericolosit. La mia intenzione era di descrivere scientificamente la natura e il grado di )uesta pericolosit. .ei tre anni successivi mentre passavo in rassegna la letteratura scientifica medica e profana il mio giudizio cominci1 a cambiare. 'rrivai a capire che anch%io come molte altre persone in )uesto paese ero stato sottoposto a un lavaggio del cervello. Le mie credenze circa la pericolosit della mariSuana avevano scarso fondamento empirico. *uando completai )uella ricerca che ha rappresentato la base per un libro mi ero ormai convinto che la cannabis fosse considerevolmente meno nociva del tabacco e dell%alcol le droghe legali di uso pi( comune. Il libro fu pubblicato nel >KG>" il suo titolo /arihuana Reconsidered rifletteva il mio cambiamento di vedute. 'llora io credevo ingenuamente che una volta che la gente avesse capito che la mariSuana era molto meno pericolosa di altre droghe gi legalizzate avrebbe favorito la sua legalizzazione. .el >KG> io prevedevo fiduciosamente che la cannabis sarebbe stata legalizzata per gli adulti entro il decennio. .on avevo ancora imparato che le droghe illecite hanno una propriet molto strana- non sempre chi ne fa uso si comporta irrazionalmente mentre ci1 accade sicuramente a molti nonB consumatori. Invece di rendere la mariSuana legalmente disponibile agli adulti abbiamo continuato a criminalizzare molti milioni di americani. Circa @LL.LLL persone per lo pi( giovani vengono arrestate a causa della mariSuana ogni anno e il clima politico si ormai deteriorato cos+ gravemente che diventato difficile discutere sulla mariSuana in modo aperto e libero. M...V .onostante l%illegalit della mariSuana e i pregiudizi contro di essa un gran numero di americani continua a fare uso regolare di Cannabis. Se una volta era considerato un divertimento dei giovani o l%espressione di una ribellione giovanile il consumo d mariSuana ormai una pratica comune fra gli adulti. /ilioni di persone hanno fumato mariSuana per anni e molti di loro continueranno a fumarne per il resto della loro vita. *ueste persone sono convinte di non fare del male n$ a se stessi n$ a nessun altro esattamente come ne sono convinti i fumatori e i bevitori. ,ra coloro che ne fanno uso anzi sono in molti a credere che la mariSuana migliori la loro vita Bun argomento di cui si sente parlare raramente su carta stampata. In pi( di vent%anni di ricerche ho letto una grande )uantit di materiale sui potenziali effetti nocivi della cannabis 7in gran parte assurdit8 e molto poco sulle sue propriet benefiche. Sebbene )ueste propriet presentino diversi aspetti l%impiego medico uno dei pi( importanti ed stato gravemente ignorato. Sono giunto alla conclusione che se $ualun$ue altra droga a!esse ri!elato simili poten#ialit* terapeutiche a--inate a un simile primato di innocuit*, gli specialisti e l"opinione pu--lica a!re--ero dimostrato per essa un interesse molto maggiore. a reputa#ione largamente immeritata della canna-is come droga noci!a nell"uso ricreati!o e le conseguenti restri#ioni legali hanno ostacolato il suo impiego medico e la ricerca scientifica. &ome risultato, la comunit* medica ( di!entata ignorante in fatto di canna-is ed ( stata sia un agente, sia una !ittima, nella diffusione di informa#ioni s-agliate e di miti terrificanti. *uello che segue per lo pi( un libro di storie- )uesto perch$ la maggior parte delle testimonianze sulle propriet mediche della mariSuana di natura aneddotica. :n giorno si porr rimedio alla sistematica negligenza della comunit scientifica e gli autori di un libro sugli impieghi medici della mariSuana avranno la possibilit di esaminare una vasta letteratura clinica. Oames ;a4alar e io speriamo di abbattere pregiudizi porre rimedio all%ignoranza e contribuire a spianare la strada per la ricerca futura esplorando gli usi terapeutici noti e potenziali di )uesta notevole sostanza. *uesto libro ha due autori e numerosi collaboratori. /olte delle persone che hanno dato il loro

contributo sono state reclutate per passaparola o perch$ si sono rivolte direttamente a noi per sottoporci il loro problema ma alcune sono giunte alla nostra attenzione tramite le testimonianze che hanno deposto davanti a 2rancis Poung =iudice 'mministrativo della !rug Enforcement 'dministration nel corso delle udienze che si tennero nel >KHE per riconsiderare la classificazione della mariSuana. Robert Randall e 'lice 0%LearD della 'lliance for Cannabis ,herapeutics ci hanno aiutato a individuare alcuni di )uei pazienti. Siamo in debito con Uevin Teese della !rug #olicD 2oundation per averci fornito una trascrizione delle udienze e non solo per )uesto. Il nostro manoscritto ha beneficiato immensamente delle letture critiche di Uenneth 'rndt 7dottore in /edicina8 'nn !ruDan Oohn =ehring 7dottore in /edicina8 !avid e ;etsD =rinspoon .orman Oaffe 7dottore in /edicina8 Simeon Loc4e 7dottore in /edicina8 Susan /ilmoe CarI Sagan Richard Schultes e 'rnold S. ,rebach. .el nostro progetto siamo stati anche aiutati in diversi modi da #eggD S. 'lcorn ;eth ;anov !el CogsFell ;rebner Elizabeth Case Leslie !ruDan #aul =eissler O ames O ohnson Oeff/oore Oune Riedlinger 'leNander Shulgin LeFis L. 9an ?oosear 7dottore in /edicina8 e Lennice Werth. Siamo particolarmente grati a ?eather L. Ers4ine che ci ha assistito con tanta competenza in ogni fase dello sviluppo del manoscritto e il cui amorevole contegno non mai stato messo in crisi dal numero apparentemente infinito di revisioni. ester .rinspoon, dottore in /edicina

1. Storia della cannabis


M...V

2 La cannabis come medicina


.el nostro secolo l%utilit della cannabis come rimedio contro molti sintomi e disturbi stata ora ipotizzata ora dimostrata. Le possibilit di impiego della cannabis spaziano da )uelle accertate a )uelle ipotetiche ma tutte dovrebbero risultare interessanti a chiun)ue si occupi della sofferenza umana. I racconti dei pazienti descrivono nel modo pi( colorito non solo le propriet terapeutiche della mariSuana ma anche le ulteriori pene e ansie che vengono inutilmente inflitte ai malati costretti a procurarsela illegalmente.

2.1 Chemioterapia neoplastica


La chemioterapia una delle pi( importanti cure del cancro sviluppate nei decenni scorsi. Somministrati per via endovenosa una o due volte al mese gli agenti chemioterapici sono tra i prodotti chimici pi( potenti e tossici usati in medicina. .ell%attaccare le cellule del cancro uccidono anche le cellule sane dell%organismo generando effetti collaterali estremamente spiacevoli e pericolosi. ,ra gli agenti chemioterapici di uso pi( comune vanno annoverati il cisplatino 7#latinolW8 la doNorubicina 7'driamDcinW8 il ciclofosfamide 7CDtoNanW8 l%ifosfamide 7IfeNW8 nonch$ i farmaci derivati della mostarda azotata tra i )uali il melfalan 7'l4eranW8 e il clorambucile 7Leu4eranW8.

Il cisplatino pu1 causare la sordit o forme anche mortali di insufficienza renale. L %ifosfamide pu1 procurare emorragie ed ematomi" il ciclofosfamide indebolisce il sistema immunitario la doNorubicina pu1 distruggere il tessuto muscolare cardiaco. I derivati della mostarda azotata sono cos+ tossici che corrodono la pelle o )ualun)ue altro tessuto incontrino. Se l%ago per iniezione endovenosa attraverso il )uale vengono inoculati perde o scivola fuori dalla vena la ferita che ne consegue pu1 far s+ che il paziente perda l%uso di un braccio. La maggior parte di )uesti prodotti provoca anche la caduta dei capelli e ciascuno di loro pu1 causare la crescita di un secondo tipo di tumore mentre sopprime )uello originario. Le dosi devono essere calcolate con cura per evitare il manifestarsi di insufficienza renale cardiaca o respiratoria. ,uttavia l%effetto collaterale pi( comune e per molti pazienti pi( fastidioso di )ueste sostanze sta nel profondo senso di nausea e nel vomito che esse provocano. Le crisi di vomito 7conati a secco8 possono durare ore o addirittura giorni dopo ogni seduta seguiti da giorni o addirittura settimane di nausea. .el vomitare i pazienti possono fratturarsi un osso o spezzarsi l%esofago. Il senso di perdita di controllo pu1 essere devastante sul piano emotivo. Inoltre molti pazienti non mangiano )uasi niente perch$ non sopportano la vista o l%odore del cibo. #erdendo peso ed energie essi trovano sempre pi( difficile sostenere la propria volont di vivere. I pazienti diventano pi( apprensivi a ogni successivo trattamento. 'lcuni sviluppano un riflesso condizionato che li porta a vomitare appena entrano nella stanza dove ha luogo la cura o addirittura prima di raggiungere l%ospedale. Si sentito dire che )ualche paziente abbia vomitato per riflesso incontrando per strada un membro del suo staff medico. Se non si riesce ad arrestare la nausea e il vomito le reazioni dei pazienti possono indurre i dottori a ridurre le dosi e a mettere a repentaglio l%efficacia della terapia. ' molti pazienti gli effetti collaterali della chemioterapia sembrano peggiori del cancro stesso e cos+ essi interrompono la cura non solo per eliminare il malessere ma anche per riac)uistare il controllo della propria vita. 'lcuni insistono per smettere pur sapendo che ci1 significher morte sicura. .el caso di pazienti curabili che rifiutano la terapia nausea e vomito dovrebbero essere considerati una forma potenzialmente letale di tossicit. /olti pazienti fortunatamente traggono sufficiente sollievo da farmaci antiemetici convenzionali come la proclorperazina7CompazineW8 o il nuovo ondansetron cloridrato 7TofranW8. /a in alcuni casi )uesti farmaci non hanno effetto o cessano di averlo in breve tempo. 0ggi lo Tofran considerato il pi( efficace degli antiemetici ordinari ma deve essere somministrato per alcune ore tramite fleboclisi mentre il paziente ricoverato in un letto d%ospedale a costo di centinaia di dollari per somministrazione. Come chiaramente indicato dai risultati dei programmi di ricerca dei singoli stati citati precedentemente la mariSuana pu1 supplire in modo assai efficace ai farmaci convenzionali. In uno studio condotto su CE pazienti che non avevano tratto benefici dagli agenti antiemetici convenzionali il GHX risult1 libero da sintomi dopo aver fumato mariSuana. :no di noi 7L.0.8 ha avuto esperienza diretta di )uesto effetto terapeutico-

2.1.1 1a Testimonianza - leucemia linfatica


'll%inizio del >KG< dopo la morte di SidneD 2arber l%oncologo di ?arvard al )uale era stato intitolato il Centro per la Ricerca sul Cancro QSidneD 2arberQ mia moglie e io fummo invitati a pranzo a casa di un collega membro del corpo docente della ?arvard /edicaI School. Egli voleva che io incontrassi Emil 2rei che era arrivato da ?ouston per entrare in servizio come successore del dottor 2arber. ' pranzo il dottor 2rei mi raccont1 di un diciottenne di ?ouston malato di leucemia che era diventato sempre pi( recalcitrante a sottoporsi alla chemioterapia perch$ non riusciva pi( a sopportare la nausea e il vomito. I suoi dottori e la sua famiglia trovavano sempre pi( difficile

persuaderlo a prendere il farmaco dal )uale dipendeva la sua vita. :n giorno con sorpresa del dottor 2rei il giovane aveva accettato volentieri di prendere il farmaco e da )uel momento in poi non aveva pi( fatto obiezioni alla chemioterapia. 'lla fine aveva rivelato di aver preso l%abitudine di fumare mariSuana venti minuti prima di ogni seduta. Ci1 gli risparmiava non solo le crisi di vomito ma anche il pi( lieve accenno di nausea. Il dottor 2rei mi chiese se )uesta propriet della cannabis fosse menzionata nella letteratura medica del RIR secolo e io gli risposi che lo era. Sulla via di casa mia moglie ;etsD che aveva ascoltato con grande interesse sugger+ che ci procurassimo un po% di cannabis per nostro figlio !annD. ' !annD era stata diagnosticata per la prima volta una leucemia linfatica acuta nel luglio del >KEG )uando aveva >0 anni. Sulle prime aveva accettato di buon grado la sua terapia all%ospedale dei bambini di ;oston e perfino le necessit occasionali di ricovero in ospedale. /a nel >KG> aveva cominciato a prendere il primo di una serie di farmaci che avevano suscitato in lui forti nausee e vomito. !annD era uno di )uei pazienti per i )uali )ueste reazioni sono incontrollabili e non vengono attenuate a sufficienza dagli antiemetici ordinari. Era solito cominciare a vomitare poco dopo il trattamento e continuava ad avere conati di vomito anche per otto ore. 9omitava in macchina mentre lo riportavamo a casa e una volta arrivati doveva stare sdraiato a letto con la testa sopra un secchio appoggiato sul pavimento. ,uttavia rimasi sbalordito )uando ;etsD sugger+ di cercare della cannabis per !annD. 2eci obiezioni perch$ era una cosa illegale e perch$ avrebbe potuto creare imbarazzo al personale dell%ospedale che era stato cos+ encomiabile per il suo impegno nella cura di !annD. Scartai l%idea. La seduta successiva fu due settimane dopo. 9uando arri!ai BetsH e )annH si tro!a!ano gi* nella camera della terapia. 2on dimenticher' mai la sorpresa che pro!ai. 2ormalmente mia moglie e mio figlio erano in uno stato di grande ansia prima che la terapia cominciasse, ma sta!olta erano del tutto rilassati e, $uel che pi% conta, sem-ra!ano $uasi prendersi gioco di me. 'lla fine mi rivelarono il segreto. /entre erano diretti alla clinica )uella mattina si erano fermati vicino alla Scuola Superiore WellesleD e ;etsD aveva chiesto a uno degli amici di !annD di procurarle un po% di mariSuana. :na volta riavutosi dallo sbalordimento l%amico era corso via ed era riapparso pochi minuti pi( tardi con una piccola )uantit di mari Suana. ;etsD e !annD l%avevano fumata nel parcheggio dell%ospedale subito prima di entrare in clinica. La mia sorpresa lasci1 posto al sollievo nel vedere )uanto !annD fosse a suo agio. .on protest1 )uando gli diedero la medicina e tutti fummo felicissimi )uando nessun tipo di nausea o vomito segu+. Sulla via di casa chiese a sua madrese potevamo fermarci a prendere uno di )uei grossi panini imbottiti con carne e verdura e )uando fu a casa cominci1 a fare le sue solite cose invece di filare dritto a letto. &rede!amo a malapena ai nostri occhi. Il giorno seguente telefonai al dottor .orman Oaffe il medico incaricato della terapia di !annD. =li spiegai che cosa era successo e dissi che nonostante non volessi creare imbarazzo a lui o al resto del suo staff medico non avrei potuto proibire a !annD di fumare mariSuana prima della seduta successiva. Il dottor Maffe rispose suggerendo che )annH fumasse la mariRuana in sua presen#a nella camera di terapia. La volta seguente !annD lo accontent1. *uando gli fu dato l%agente chemioterapico il dottor Oaffe pot$ constatare con i suoi occhi che mio figlio era completamente rilassato. !opo chiese di poter mangiare ancora un panino imbottito. !al )uel momento in poi !annD ha fatto uso di mariSuana prima di ogni seduta e noi siamo stati tutti molto pi( sereni

durante l%anno che gli rimasto da vivere.Il dottor Oaffe mi chiese di unirmi a lui nel riferire le nostre osservazioni al dottor 2rei che fu sufficientemente interessato da effettuare il primo esperimento clinico sull%uso della cannabis nella chemioterapia MS.E. Sallan ..E. Timberg Y E. 2rei III Q'ntiemetic effect of !eltaBKtetrahDdracannabinol in #atients Receiving Cancer ChemotherapDQ in .eF Eng. O. /ed. <K@ 7>KGC8- GKCBGKGV.

2.1.2 2a Testimonianza - tumore al midollo osseo


'rnold e /ae .utt ora settantenni hanno cresciuto tre figli a ;eaverton /ichigan. . el>KE@ si scopr+ che il secondo figlio !ana che aveva da poco compiuto cin)ue anni aveva un tumore al midollo osseo. !opo l%intervento chirurgico fu sottoposto alla chemioterapia e all%esposizione a radiazioni per tre mesi. Le cure lo fecero stare molto male ma non arrestarono la propagazione del tumore ed egli mor+ nel >KEG. #er anni la famiglia .utt lott1 per riprendersi dalla disperazione e dalle difficolt economiche causate dalla malattia di loro figlio. #oi nel >KGH il loro primogenito Ueith di ventidue anni contrasse un tumore ai testicoli. /ae .utt racconta la sua storiaI chirurghi operarono Ueith rimuovendo il testicolo malato e un gran numero di linfonodi. Credevano di aver estratto tutto il tumore. Ueith fece uno sforzo risoluto per mantenersi attivo. Riprese a lavorare e sembrava che tutto stesse andando bene )uando nove mesi pi( tardi si accorse che l%altro testicolo si era indurito e ingrossato. I chirurghi glielo rimossero immediatamente e gli dissero che avrebbe avuto bisogno anche di una chemioterapia intensiva. =li diedero il cisplatino un nuovo farmaco altamente tossico che lo fece stare malissimo. Era solito vomitare violentemente per ottoBdieci ore dopodich$ era cos+ profondamente nauseato che non riusciva a sopportare la vista o l%odore del cibo. Compazine e altri farmaci antiemetici non gli arrecavano alcun beneficio apprezzabile. In meno di due mesi nostro figlio perse almeno tredici chili. Cominci1 a vomitare la bile. *uando non c%era niente da vomitare si limitava ad avere conati e convulsioni. Era orribile per noi vedere che nostro figlio soffriva simili tormenti a causa della malattia e della sua cura. ' un certo punto Ueith mi disse che non voleva diventare come suo fratello !ana Bcos+ malato da non potersi prendere cura di se stesso completamente disabile un peso per il resto della famiglia. /i disse che )ualora le cose avessero preso una piega cos+ brutta avrebbe voluto essere capace di uccidersi. /i fece promettere che )uando non ci fossero state pi( speranze l%avrei aiutato a mettere fine alla sua vita. :na sera lessi un articolo di giornale su un malato di cancro che aveva trovato sulla soglia di casa un sacchetto marrone contenente mariSuana. L%articolo sottolineava che era l%evidenza medica a suggerire che la mariSuana potesse ridurre il grave senso di nausea e il vomito provocati da molte terapie anticancro. L%idea che la mariSuana avesse un impiego in medicina giungeva nuova a mio marito e a me. !apprima risi di )uesta storia. Sembrava improbabile che la mariSuana semplicemente comparisse d%improvviso sulla porta di casa di )ualcuno. Come genitore ero decisamente contraria all%uso della mariSuana come di altre droghe illegali. /io marito e io ci assicurammo che i nostri figli sapessero esattamente come la pensavamo. .on dubitiamo che possano aver provato la mariSuana nell%adolescenza ma siamo anche sicuri che non hanno mai avuto problemi di droga n$ illusioni rispetto alla nostra rigida opposizione all%uso di droghe. Era difficile credere che una droga illegale potesse avere )ualche utilit. #ensavamo che se la mariSuana avesse avuto propriet medicinali il governo l%avrebbe saputo e l%avrebbe resa legalmente disponibile sotto prescrizione. /a eravamo disperati cos+ raccontammo a Ueith )uello che avevamo letto. Egli replic1 che altri pazienti dell%ospedale che stavano sostenendo la chemioterapia fumavano mariSuana per ridurre gli

effetti collaterali e dicevano che funzionava. Ci mettemmo all%opera per contattare il deputato del nostro stato Robert Poung e gli chiedemmo se era possibile procurare la mari Suana per Ueith in modo legale. 2ummo sorpresi nell%apprendere che un disegno di legge per legalizzare l%uso della mariSuana nella cura del glaucoma e del cancro era in attesa di essere esaminato dal corpo legislativo dello Stato del /ichigan. Il deputato Poung ci mise anche in contatto con il Sig. Roger Winthrop un tale che stava lavorando all%elaborazione della legge assieme a deputati e senatori. Egli ci forn+ informazioni sugli impieghi medici della mariSuana e ci disse che medici e pazienti in diversi stati erano gi riusciti a far approvare delle leggi che la rendessero disponibile a pazienti gravemente malati come Ueith. /io marito e io avevamo letto )uel materiale da poco tempo )uando Ueith ebbe un altro turno di chemioterapia che come sempre lo fece stare terribilmente male. .on potevamo starcene l+ a guardarlo soffrire ma poich$ eravamo una coppia di un%altra generazione non avevamo la pi( pallida idea di dove si potesse trovare della mariSuana. !isperati chiedemmo aiuto a un amico intimo un superiore presbiteriano che lavorava con i gruppi giovanili locali. !iversi giorni dopo comparve alla nostra porta con un po% di mariSuana. Era la prima volta che la vedevamo. "indomani portammo la mariRuana a Seith in ospedale. )opo che e--e fumato, il !omito si interruppe -ruscamente. Fu sconcertante !edere $uell"impro!!iso cam-iamento. a mariRuana mise fine anche alla sua nausea. 9uando fuma!a era costantemente affamato, e cominci' addirittura a mettere su peso. 1nche la sua disposi#ione d"animo and' incontro da un miglioramento sorprendente. Prima che ini#iasse a fumare mariRuana, Seith era solito tornare a casa dalla chemioterapia, chiudersi nella sua camera da letto infilando degli asciugamani sotto la porta in modo da tener lontani gli odori di cucina, e rimanere in camera sua o in -agno a !omitare per tutta la sera. Il cancro e la chemioterapia lo porta!ano a comportasi come un animale ferito, timido e riser!ato. 1!!erti!a intensi s-al#i di temperatura, da caldo a freddo. e sue articola#ioni erano di!entate gonfie e doloranti. .li cade!ano i capelli e si senti!a male in tutto il corpo. .randi por#ioni di pelle si stacca!ano dal punto in cui !eni!ano fatte le inie#ioni. Fumare mariRuana gli cam-i' drasticamente la !ita. Su-ito prima della terapia fuma!a una sigaretta di mariRuana, dopodich,, se si senti!a nauseato, non era che per pochissimo tempo. 9uando arri!a!amo a casa, rimane!a in soggiorno a parlare con suo fratello e suo padre. Si uni!a alla famiglia per cena e mangia!a pi% della sua ra#ione. )i!ent' -rillante e lo$uace, nuo!amente parte della nostra famiglia. 2on speriment' mai, neanche una !olta, un incon!eniente. a mariRuana era la sostan#a pi% innocua e -enefica che a!esse rice!uto nel corso della sua -attaglia contro il cancro. Ci assicurammo che tutti i suoi dottori e le sue infermiere fossero al corrente della sua situazione" nessuno fece obiezioni e )ualcuno anzi approv1 apertamente. Ci mettemmo addirittura d%accordo perch$ Ueith potesse fumare mariSuana nella sua stanza d%ospedale. !i fatto le persone ragionevoli che si preoccupavano per lui avevano deciso che la legge non andava incontro alla realt dei suoi bisogni. 9enimmo a sapere che molti malati di cancro fumavano mariSuana e la maggior parte l%aveva detto al proprio medico che approvava ma non voleva ripetere pubblicamente ci1 che aveva detto ai suoi pazienti nel suo studio. /io marito e io finimmo per risentire dell%illegalit della terapia di Ueith. Ci sentivamo dei criminali. Siamo persone oneste e semplici che detestano doversi muovere furtivamente. Eravamo a disagio )uando chiedevamo ai nostri amici pi( intimi al nostro superiore e all%altro nostro figlio /arc di rischiare l%arresto perch$ Ueith potesse avere la medicina della )uale era cos+

evidentemente bisognoso. Eravamo preoccupati anche per tutti gli altri genitori che avrebbero potuto non sapere che la mariSuana poteva contribuire a metter fine alla sofferenza di loro figlio. Chiedemmo a Ueith se potevamo raccontare la sua storia a un giornale locale il ;aD CitD ,imes per aiutare gli altri malati di cancro. 'ccett1 a condizione che non fornissimo dettagli sulla natura del suo tumore e sull%asportazione chirurgica dei suoi testicoli. Come giovane maschio sulla ventina voleva che almeno )uella parte della sua vita rimanesse privata. Il giorno in cui l%articolo su Ueith usc+ sul giornale andammo a Lansing per testimoniare davanti alla commissione giudiziaria del Senato del /ichigan in merito alla legislazione sull%impiego medico della mariSuana. Le udienze suscitarono una notevole attenzione nel l %opinione pubblica cos+ cominciammo a ricevere telefonate da altri malati di cancro dal /ichigan e da ogni parte degli Stati :niti. #i( volte Ueith rimase a parlare con loro fino a notte inoltrata. I malati di cancro e i loro parenti gli chiedevano aiuto e consiglio su come bisognasse fumare correttamente )uanta mariSuana usare e )uanto spesso. Egli rispose addirittura a delle chiamate a domicilio e and1 diverse volte a mostrare ai pazienti come arrotolare le sigarette o aspirare il fumo. *uesta opportunit di aiutare altre persone diede a Ueith una grande gioia. :n giorno poco dopo le udienze trovammo nella nostra cassetta per le lettere un sacchettino marrone contenente della mariSuana. .on c%era nessun biglietto nessun nominativo soltanto un%oncia di mariSuana. /i torn1 alla mente )uell%articolo di giornale di cui avevo riso con la mariSuana che compariva sulla porta di casa di un tale. ;en presto ricevemmo altra mariSuana con la posta. I donatori di solito rimanevano nell%anonimato ma non sempre. :n pastore episcopale per esempio ci port1 la mariSuana a casa e disse che pensava che noi conoscessimo chi poteva fame buon uso. 'l diffondersi a macchia d%olio della notizia fummo contattati da alcuni conoscenti. :n giorno ricevemmo una telefonata da una donna che aveva fatto le scuole elementari con 'rnold mio marito. Ci invit1 a casa sua e ci offr+ una scatola da sigari piena di mariSuana. Ci spieg1 che suo marito morto da poco tempo fumava mariSuana per lenire il dolore di un cancro terminale. 0rmai a lei non serviva ma non voleva buttarla via. *uando mio marito e io ritornammo a Lansing per ulteriori udienze legislative Ueith era nuovamente in ospedale e il suo tumore aveva ripreso a propagarsi. *uesta volta si un+ a noi un%altra famiglia- i .egen di =rand Rapids che avevano testimoniato alle udienze precedenti senza rilasciare il loro nome. La loro figlia !eborah di ventun anni stava sostenendo la chemioterapia contro la leucemia e la mariSuana era l%unica sostanza che alleviava i debilitanti effetti collaterali. Il Reverendo .egen pastore della Chiesa 0landese della Riforma Cristiana di =rand Rapids una congregazione assai conservatrice. Sotto giuramento egli dichiar1 di aver pregato per ricevere consiglio e di essersi reso conto che se il fatto di ricorrere alla mariSuana per aiutare sua figlia scandalizzava la sua congregazione avrebbe dovuto abbandonare la chiesa. #arl1 in modo commovente della necessit di mandare i suoi figli per le strade di =rand Rapids a comprare mariSuana per sua figlia. #er noi era facile comprendere l%angoscia del Reverendo .egen. Come noi veniva forzato a violare la legge per andare incontro alle necessit mediche di sua figlia. La stessa !eborah .egen fu persino pi( elo)uente e commovente )uando davanti alla commissione peror1 la causa degli altri malati gravi che soffrivano inutilmente. Il >L ottobre >KGK la Camera del /ichigan si pronunci1 all%unanimit affinch$ la mariSuana fosse resa disponibile per i pazienti come Ueith. Cin)ue giorni pi( tardi il >C ottobre il Senato si espresse analogamente con trentatr$ voti favorevoli e uno contrario. La sera di domenica <> ottobre mio marito e io riferimmo a Ueith che il disegno di legge dello Stato del /ichigan Q/arihuana as /edicineQ sarebbe stato convertito in legge l%indomani. Sorrise e ci diede la buonanotte. Il giorno dopo di prima mattina mor+" pi( tardi )uello stesso giorno il disegno di legge fu convertito in legge.

2.1.3 3a Testimonianza - morbo di Hodgkin


Sei mesi dopo il matrimonio celebrato nel >KEK il marito di /ona ,aft ?arris si accorse di avere un gonfiore sul collo. :na biopsia effettuata al /assachusetts =eneraI ?ospital di ;oston rivel1 il morbo di ?odg4in un linfogranuloma maligno. /ona ,aft racconta )uanto accadde'l momento della diagnosi ?arris era gravemente ammalato ma non mostrava ancora i sintomi avanzati pi( evidenti del morbo di ?odg4in. Immediatamente si sottopose al primo di una lunga serie di interventi chirurgici- la milza e i linfonodi colpiti furono asportati attraverso un %incisione che correva dal bacino al torace. .on appena la ferita guar+ ed egli recuper1 parte delle sue forze cominci1 a sostenere i primi trattamenti in )uello che si sarebbe rivelato un decennio di cure anticancro. /algrado gli avvertimenti dei dottori eravamo del tutto impreparati agli effetti devastanti della chemioterapia. :n%ora e mezza dopo aver sostenuto la sua prima seduta di chemioterapia mio marito cominci1 a vomitare e il vomito persistette per ore interminabili. *uando non ci fu pi( niente da rigettare continu1 ad avere conati a secco. !opo un giorno il vomito and1 calando ma gli rimase un tale senso di nausea da non riuscire a mangiare e nemmeno a sopportare la vista o l%odore del cibo. I dottori gli prescrissero una serie di farmaci antiemetici come il Compazine. .eanche uno si rivel1 efficace. ?arris fu sottoposto a chemioterapia almeno una volta al mese per circa un anno. Sembrava che la terapia contribuisse a sopprimere il suo tumore ma certamente si prendeva anche una terribile contropartita sulla )ualit della sua vita. .ei sette anni seguenti ?arris sembr1 rimettersi pi( volte. 0gni volta che il cancro ritornava era pi( esteso i farmaci usati per combatterlo erano pi( tossici e le reazioni d%intolleranza diventavano pi( gravi. .el frattempo ?arris si sottopose a molti altri interventi chirurgici tra i )uali l%asportazione di un tessuto canceroso che si era propagato fino al cervello. In seguito cominci1 ad avere difficolt a camminare a causa della presenza nella sua spina dorsale di un tessuto canceroso che stava premendo sui nervi dai )uali dipende l%uso delle gambe. 'nche )uesti tumori furono asportati chirurgicamente. Siccome la malattia continuava a progredire ?arris fu sottoposto a una chirurgia esplorativa dell%addome" i dottori trovarono troppo tessuto canceroso da rimuovere. 2u prescritta una chemioterapia pi( intensiva cui si aggiunsero trattamenti per mezzo di radiazioni che gli procurarono ulteriore nausea. 0gni giorno diventava sempre pi( penoso per lui. :n giorno del >KGG )uando arrivammo alla stanza dove ?arris doveva ricevere l%iniezione lui se la svign1 e si lanci1 di corsa per il corridoio. #oco pi( tardi lo trovai che vagava per le sale dell%ospedale. /i disse che non ce la faceva pi( a continuare la chemioterapia. .on sapeva pi( cosa fare era spossato dalla malattia e terrorizzato dagli effetti dei farmaci che avrebbero dovuto prolungare la sua vita. .on avevo mai visto prima e non ho pi( visto da allora un uomo cos+ sinceramente e profondamente atterrito. ?arris era arrivato a temere le cure pi( del cancro e come lui stesso ammise pi( della morte. /i disse che avrebbe preferito morire piuttosto che continuare la chemioterapia. 4na delle infermiere sent3 per caso la nostra con!ersa#ione e ci interruppe+ disse che capi!a il nostro pro-lema e sugger3 ad Garris di fumare mariRuana per alle!iare la nausea e il !omito. 7rasalimmo. Se--ene Garris a!esse fumato mariRuana in gruppo di tanto in tanto, non pote!a credere che gli sare--e stata di aiuto. &i informammo sulla mariRuana dal dottore di Garris, e lui disse che non pote!a incoraggiarci a fare $ualcosa di illegale, ma

che molti dei suoi pa#ienti pi% gio!ani fuma!ano mariRuana e sem-ra!a che $uesto riducesse i loro pro-lemi di nausea e !omito. Il messaggio era piuttosto chiaro6 pro!a la mariRuana e !edi se fun#iona. ?arris aveva una gran voglia di vivere e come era solito dire niente da perdere cos+ decise di dare ancora una possibilit alla chemioterapia e fumare un po% di mariSuana prima della seduta. .on avevo molte speranze. *uando ?arris and1 alla seduta successiva era cos+ spaventato che dimentic1 di portare la mariSuana con s$" gliela dovetti portare io dopo che lui mi aveva chiamato dalla sua stanza d%ospedale. I dottori le infermiere e gli inservienti dovevano averlo visto fumare ma nessuno disse niente. Era come se tutti noi avessimo raggiunto un tacito accordo. )opo la chemioterapia decisi di rimanere con Garris per tutta la notte, se mai a!esse a!uto -isogno del mio aiuto. /a $uesta !olta non ci fu !omito+ dorm3 come un -am-ino. Fu la sua prima notte intera di sonno ristoratore in $uasi sette anni di cure anticancro. a mattina seguente fece una -uona cola#ione, una !era con$uista. 2iente !omito. 2iente nausea. E !ole!a !eramente mangiare: 2on posso descri!ere $uanto fossimo solle!ati ed eccitati. Perch, nessuno ce lo a!e!a detto prima= Perch, mio marito a!e!a passato tutti $uegli anni soffrendo inutilmente= )i solito Garris sta!a male per settimane dopo a!er sostenuto la chemioterapia+ $uesta !olta fu in grado di tornare al la!oro dopo $uarantotto ore. )a allora in poi prese l"a-itudine di fumare mariRuana ogni !olta che a!e!a la chemioterapia. I risultati furono impressionanti. &ominci' a recuperare il peso perduto e il suo morale miglior' note!olmente. )i!enne pi% atti!o e -rillante, e noi cominciammo a fare insieme delle cose che io non pensa!o saremmo stati capaci di fare ancora. Era chiaro che i suoi medici erano al corrente di $uello che lui sta!a facendo e lo appro!a!ano+ non poterono fare a meno di accorgersi dell"impro!!iso miglioramento delle sue condi#ioni. 5 impossi-ile per me descri!ere in modo adeguato $uanto profondamente la mariRuana cam-i' le cose. Prima di cominciare a usare la mariRuana, Garris sta!a male tutto il tempo, non era in grado di mangiare, non pote!a nemmeno sopportare gli odori di cucina. )opo riusci!a a mantenersi atti!o, mangia!a regolarmente e pote!a essere se stesso. Il suo umore, le sue maniere e il suo modo di !edere le cose si erano trasformati. E, naturalmente, la mariRuana prolung' la sua !ita permettendogli di continuare la chemioterapia. 2ei due anni in cui fum' mariRuana non e--e mai incon!enienti spiace!oli. a mariRuana ( stata la sostan#a meno pericolosa che mio marito a--ia rice!uto in no!e anni di cure contro il cancro. !urante )uesto periodo 7>KGGB>KGK8 ?arris e io venimmo a sapere che molti altri malati di cancro fumavano mariSuana per lo stesso motivo. La maggior parte di loro aveva imparato a farlo dal proprio medico che poteva dare soltanto cenni e suggerimenti e raramente era dIsposto a discutere l%argomento in modo aperto ed esauriente. I medici non potevano prescrivere legalmente la droga ai loro pazienti n$ controllare l%uso che essi ne facevano tuttavia potevano prescrivere farmaci chemioterapici altamente tossici narcotici che provocano pericolose assuefazioni e trattamenti con radiazioni. Ricordo di aver pensato )uanto tutto ci1 fosse pazzesco. )al 1ECE, $uando Garris ( morto, ho a!uto tempo di riflettere sulla grette##a di una legge che lo ha pri!ato del suo diritto di ottenere l"unica sostan#a che effetti!amente gli da!a sollie!o dalla nausea e dal !omito. lo mi turbo poi mi arrabbio )uando mi accorgo che ad altri malati di cancro si sta negando )uesto sollievo. #enso alle persone pi( anziane che potrebbero non sapere dove trovare la mariSuana o potrebbero essere troppo spaventate all%idea di fumare una droga illegale senza stretta supervisione medica. E penso ai bambini e agli adolescenti i cui genitori devono affrontare una scelta straziante- violare la legge o assistere alla sofferenza di loro figlio.

2.1.3 4a Testimonianza - mesotelioma addominale


:n%ultima testimonianza sulle propriet della cannabis come antiemetico viene da Stephen OaD =ould #rofessore Emerito di =eologia all%:niversit di ?arvard e autore di molti libri e saggi di grande valore e risonanza sull%evoluzione biologica. 2accio parte di un gruppo molto piccolo molto privilegiato e molto selezionato- i primi sopravvissuti a una forma di cancro un tempo incurabile il mesotelioma addominale. La nostra cura prevedeva un insieme accuratamente bilanciato di tutte e tre le terapie convenzionali cio chirurgia radiazioni e chemioterapia. .on molto piacevole d%accordo ma considerate l%alternativa. 0gni malato di cancro sopravvissuto a simili cure intensive 7a dire il vero chiun)ue abbia sostenuto accanite battaglie mediche contro )ualsiasi malattia8 conosce in prima persona l%enorme importanza del Qfattore psicologicoQ. Si d il caso che io sia un razionali sta di vecchio stampo come oggi non se ne trovano pi(. .on sopporto il misticismo n$ le sciocchezze romantiche californiane sul potere della mente e dello spirito. #resumo che un atteggiamento positivo e l%ottimismo abbiano effetti salutari in )uanto gli stati d%animo possono alimentare il corpo attraverso il sistema immunitario. In ogni caso penso che chiun)ue riconoscerebbe un ruolo importante alla resistenza dello spirito attraverso le avversit" )uando la mente viene meno troppo spesso il corpo la segue. 7E se il risultato finale non la guarigione la )ualit della vita che rimane da vivere diventa se mai ancora pi( importante.8 .iente pi( scoraggiante e pi( distruttivo verso la possibilit di un simile atteggiamento positivo Be )ui parlo veramente per esperienza personale Bdei gravi effetti collaterali prodotti da una terapia cos+ articolata. Radiazioni e chemioterapia sono spesso accompagnate da lunghi periodi di nausea intensa e incontrollabile. La mente comincia ad associare l%agente della possibile cura con gli aspetti di gran lunga peggiori della malattia dato che il dolore e la sofferenza dovuti agli effetti collaterali sono spesso peggiori del disagio causato dal tumore stesso. *uando ci1 accade l%indispensabile carica psicologica e la fiducia possono venir meno in )uanto la cura sembra peggiore della malattia stessa. In altre parole sto cercando di dire che il controllo dei gravi e duraturi effetti collaterali nella cura del cancro non semplicemente una )uestione di benessere 7anche se !io solo sa che il conforto alla sofferenza gi di per s$ una buona ragione8 ma un ingrediente assolutamente essenziale per la possibilit di una guarigione. ?o cominciato con la chirurgia seguita da un mese di radiazioni chemioterapia ancora chirurgia e poi un anno di chemioterapia addizionale. /i accorgevo di essere in grado di contenere le formee meno gravi di nausea da radiazioni per mezzo dei farmaci convenzionali. /a )uando cominciai la chemioterapia endovenosa 7'driamDcinW8 assolutamente nulla nell%arsenale degli antiemetici disponibili aveva alcun effetto. Ero molto a terra e arrivai a temere le fre)uenti cure con un%intensit )uasi perversa. 1!e!o sentito dire che la mariRuana spesso fun#iona!a -ene contro la nausea. Ero riluttante a pro!arla perch, non ho mai a!uto l"a-itudine di fumare alcuna sostan#a (e non sape!o nemmeno come fare ad aspirare). 0ltretutto a!e!o pro!ato la mariRuana due !olte (nel solito contesto adolescen#iale degli anni "BI) e l"a!e!o detestata. (Sono in un certo senso un puritano in materia di sostan#e che, in $ualun$ue modo, offuschino o alterino gli stati mentali, in $uanto !aluto la mia mente ra#ionale con una presuntuosa arrogan#a da accademico. 2on -e!o mai alcolici e non ho mai fatto uso di droghe a scopo Qricreati!oQ.) /a a!rei fatto $ualun$ue cosa pur di e!itare la nausea e il per!erso desiderio di mettere fine alla cura che la nausea suscita!a. Il resto della storia ( -re!e e dolce. a mariRuana ag3 come un incantesimo. .on mi piaceva l%effetto QcollateraleQ dell%offuscamento mentale 7l%effetto QprincipaleQ per chi ne fa

uso ricreativo8 ma la pura beatitudine di non provare nausea Be )uindi di non doveri a temere per tutti i giorni tra una seduta e l%altra B stata la pi( grande iniezione di ottimismo che abbia ricevuto in tutto un anno di cure e sicuramente ha avuto un effetto di primaria importanza sulla mia guarigione finale. 9a al di l della mia comprensione 7e immagino di essere in grado di comprendere un sacco di cose tra le )uali molte sciocchezze8 che un essere umano possa negare una sostanza cos+ benefica alle persone che ne hanno un cos+ grande bisogno solo perch$ altre persone la usano per scopi diversi. !al >KHC gli oncologi sono stati legalmente autorizzati a somministrare ,?C sintetico per via orale sotto foffi>a di pillole 7/arinolW8" nel >KHK sono state prescritte )uasi >LL.LLL dosi. /a fumare la cannabis pu1 essere preferibile per una serie di ragioni. Il ,?C assunto per via orale viene assorbito dal sangue in modo irregolare e con lentezza. Inoltre un paziente afflitto da forte nausea che vomita costantemente pu1 trovare )uasi impossibile tenere la pillola gi( nello stomaco. .el >KGK 'lfred Chang dell%istituto nazionale dei tumori studi1 )uindici pazienti con cancro al midollo osseo paragonando gli effetti antiemetici del deltaBKB,?C in pillole e in sigarette e dei corrispondenti placebo. 2urono i pazienti stessi ad assumere il ruolo di soggetti di controllo. L%efficacia del ,?C nel contenere nausea e vomito risult1 evidente. Il G<X dei pazienti accus1 nausea e vomito dopo aver preso un placebo. *uando la concentrazione di ,?C nel sangue era bassa il AAX soffriQra di nausea e vomito" per concentrazioni moderate solo il <> X era nauseato e vomitava" per concentrazioni piuttosto alte )uesto succedeva solo a un EX. *uindi l%efficacia del ,?C risult1 dipendere da )uanto ne viene assorbito dal sangue e gli autori dell %indagine furono in grado di dimostrare che il ,?C da fumare viene assimilato in modo pi( regolare. La maggior parte dei pazienti preferisce le sigarette di mariSuana al ,?C in pillole che li rende ansiosi e li mette a disagio. :na ragione sta nella difficolt nel valutare la dose di ,?C da assumere per via orale in modo da dosare la )uantit che raggiunge il sangue e il cervello. :n%altra possibilit suggerita da un gruppo di ricercatori peruviani che il cannabidiolo una delle molte sostanze contenute nel fumo della mariSuana riduca gli stati ansiosi provocati dal deltaBKB,?C.A #erci1 la mariSuana pu1 essere sia pi( efficace sia pi( tran)uillizzante del ,?C in pillole. 'bbiamo gi osservato che i pazienti inclusi nei programmi statali dei primi anni %HL la preferivano in modo )uasiplebiscitario. 2ella prima!era del 1EEI due ricercatori hanno scelto a caso i nomi di pi% di duemila mem-ri della societ* americana di oncologia clinica (un ter#o degli iscritti), cui hanno in!iato un $uestionario anonimo per conoscere le loro opinioni sull "uso della canna-is nella chemioterapia delle neoplasie. *uasi met dei destinatari ha risposto. .onostante gli autori dell"indagine riconoscano che $uesto gruppo si ( auto sele#ionato e che l"attendi-ilit* statistica dei dati pu' risentire di $uesto fatto i loro risultati rappresentano una stima approssimativa delle opinioni degli specialisti sull%uso del /arinol e delle sigarette di mariSuana. ,ra gli oncologi che hanno rispedito il )uestionario compilato solo A@X ha dichiarato che i farmaci antiemetici legalmente disponibili 7tra i )uali il ,?C sintetico da assumere per via orale8 offrono un sollievo adeguato a tutti o alla maggior parte dei loro pazienti e meno del AEX ha affermato che gli effetti collaterali di )uesti farmaci sono un problema serio solo per pochi. Il ??T ha raccomandato l"uso illegale di mariRuana ad almeno un pa#iente+ il @IT la prescri!ere--e ad alcuni pa#ienti se fosse legale. In media, considerano la mariRuana pi% efficace del 7G& sintetico e, in linea di massima, altrettanto poco pericolosa. :n effetto nefasto dell%illegalit della mariSuana che i pazienti sottoposti alla chemioterapia spesso

devono imparare a fame uso per conto loro. .on semplice come prendere una pillola" pu1 richiedere una certa preparazione sia per ottenere gli effetti desiderati sia per evitare )uelli indesiderati. #ersino gli oncologi che prescrivono la mariSuana con tran)uillit generalmente ignorano la )uestione. I pazienti possono provare ansia o addirittura )ualche forma di paranoia pecialmente se non sanno cosa aspettarsi o non sono in grado di valutare le dosi. =li effetti psicoattivi dovrebbero essere descritti con cura in modo che i pazienti non vengano presi di sorpresa. /olti avranno bisogno anche di )ualche spiegazione sugli aspetti pratici del fumare. *uando la mariSuana diventer una cura medica accettata contro la nausea e il vomito pochi pazienti incontreranno difficolt o disagi nel farne uso.

2.2 Glaucoma
Il glaucoma un disturbo che si origina da uno s)uilibrio di pressione all%interno dell%occhio. Il bulbo oculare deve essere )uasi perfettamente sferico per far convergere correttamente la luce sulla retina. La sua forma viene stabilizzata dalla pressione di un fluido interno l%umore ac)ueo. Se l%occhio produce una )uantit eccessiva di )uesto fluido o se i condotti attraverso i )uali il fluido defluisce sono bloccati la pressione crescente pu1 danneggiare il nervo ottico che porta gli impulsi dall%occhio al cervello. II glaucoma affligge l%> CX della popolazione 7statunitense ..d.,.8Z al cin)uantesimo anno di et e circa il CX al settantesimo. Se si esclude la degenerazione della retina in et avanzata il glaucoma la principale causa di cecit negli Stati :niti e provoca ilI0X dei casi manifestatisi in et adulta. La maggior parte dei casi di glaucoma rientra nel tipo Qcronico ad angolo apertoQ o Qcronico sempliceQ in cui i condotti si restringono gradualmente e la pressione all%interno lentamente si innalza. La conseguente perdita di visione periferica pu1 passare inosservata fino a )uando la malattia non ha ormai raggiunto uno stadio avanzato. :na diagnosi immediata e un%accurata osservazione che prevede fre)uenti controlli della pressione intraoculare sono condizioni necessarie per evitare danni irreversibili. 0ggi sul glaucoma si interviene principalmente con colliri contenenti betaBbloccanti che inibiscono l%attivit della epinefrina 7adrenalina8. Sono farmaci molto efficaci ma possono comportare seri problemi collaterali" possono indurre depressione aggravare l%asma ridurre la fre)uenza del battito cardiaco e far aumentare il rischio di infarto. #aradossalmente anche i colliri a base di epinefrina possono essere efficaci nella cura del glaucoma ma possono irritare la cornea e aggravare ipertensione e disturbi cardiaci. I miotici 7farmaci che provocano la contrazione della pupilla8 come la pilocarpina vengono anch%essi prescritti per la cura del glaucoma sebbene pi( raramente che in passato. Sono generalmente innocui per l%apparato circolatorio il sistema respiratorio e l%apparato digerente ma possono causare offuscamento della vista indebolimento della visione notturna e cataratta. 'i pazienti possono essere sommil>istrate anche delle pillole che contengono un inibitore dell%anidrasi carbonica che riduce la produzione di umore ac)ueo. =li inibitori dell%anidrasi carbonica possono indurre perdita di appetito nausea diarrea mal di testa torpore e formicolio depressione ed esaurimento calcoli renali e raramente una malattia del sangue che pu1 condurre alla morte. II CLX dei malati di glaucoma non riesce a sopportare gli effetti collaterali di )uesti farmaci. La propriet della mariSuana di ridurre la pressione intraoculare stata scoperta casualmente durante un esperimento condotto all%:niversit della California di Los 'ngeles per stabilire se la cannabis inducesse dilatazione della pupilla come credevano al !ipartimento di #olizia di Los 'ngeles. La polizia sosteneva che )uesta presunta dilatazione 7assieme ad altri indizi tra i )uali il pallore delle labbra e la presenza di una patina verde sulla lingua8 fosse un segno di ebbrezza da mariSuana e pertanto un buon motivo perch$ un cittadino venisse arrestato o ricercato. Le persone

che si sottoposero all%esperimento erano normali volontari che fumavano mariSuana coltivata dal governo. I loro occhi vennero fotografati mentre fumavano e si osserv1 che le pupille si restringevano leggermente anzich$ dilatarsi. :n esame oculistico dimostr1 che la cannabis riduceva anche la lacrimazione 7i consumatori di mariSuana hanno spesso affermato di poter affettare le cipolle tran)uillamente sotto l%effetto della droga8 e la pressione intraoculare. Esperimenti successivi hanno evidenziato un effetto analogo sui malati di glaucoma. La mariSuana riduce la pressione intraoculare per un periodo in media dalle )uattro alle cin)ue ore senza Qalcuna indicazione di effetti deleteri... sulla funzione visiva o sulla struttura oculareQ. Sotto l%effetto della mariSuana le pupille rispondono normalmente alla luce" l%acutezza visiva la rifrazione e la visione periferica binoculare e dei colori non vengono alterate. I ricercatori hanno concluso che la mariSuana pu1 essere pi( utile dei farmaci convenzionali e probabilmente agisce in modo diverso. *uesta conclusione stata dimostrata da esperimenti successivi su uomini e animali. L%effetto sulla pressione intraoculare si manifesta )uando la mariSuana viene fumata o il ,?C viene assunto per via orale. In un esperimento diciannove pazienti hanno fumato mariSuana per trentacin)ue giorni e altri ventinove l%hanno fumata per novanta)uattro giorni senza sviluppare n$ tolleranza verso l%effetto della mariSuana sulla pressione intraoculare n$ deterioramento della vista. !iversi studi su animali hanno dimostrato che la cannabis agisce anche )uando viene applicata localmente 7cio in gocce sull%occhio8. *uesto importante in )uanto l%applicazione locale ha effetti psicologici molto minori ed pi( accettabile per gli oftalmologi. Sfortunatamente i preparati della cannabis adatti all%applicazione locale sugli esseri umani non sono stati ancora messi a punto.

2.2.1 1a Testimonianza - glaucoma terminale obert

andal

.ella fase nota come Qglaucoma terminaleQ il paziente ha ormai perso gran parte della vista le sue condizioni peggiorano i farmaci convenzionali non hanno pi( effetto e la cecit imminente. L%autore del seguente resoconto Robert Randall aveva raggiunto )uesto stadio )uando cominci1 a fumare mariSuana regolarmente. Egli aveva fatto uso di tutti i farmaci disponibili nelle massime dosi consentite eppure la sua pressione intraoculare era rimasta pericolosamente alta. Se non si fosse tentato )ualcosa di nuovo sarebbe diventato cieco. ?o fumato la mia prima sigaretta di mariSuana il giorno in cui Richard .iNon fu eletto #residente. OerrD 2ord era #residente )uando fumai il mio primo spinello legale Qa scopo di ricercaQ. OimmD Carter fu eletto parecchi giorni prima che io uscissi da un ospedale di Washington !.C. portando con me la prima moderna prescrizione di mariSuana per uso medico degli Stati :niti. ?o continuato a fumare nella legalit durante gli anni di Reagan uscendo indenne dalla demenziale Qguerra alla drogaQ. 0ra il #residente =eorge ;ush. lo fumo ancora legalmente la mariSuana a scopo medico e come conseguenza godo ancora della mia vista. I miei trampolini di lancio verso l%erba matta sono stati l%alcol e il tabacco. ?o cominciato a fumare tabacco perch$ volevo fumare le canne e avevo bisogno di impratichirmi ad aspirare. :na scelta puramente economica" il tabacco allora costava due centesimi a sigaretta. La mari Suana al confronto era tremendamente costosa- dai )uindici ai venti dollari l%oncia per della roba veramente buona. Sono rimasto agganciato alla dolce nicotina fin dalla mia prima siga retta B un%attrazione dalla )uale devo ancora svincolarmi. La mariSuana naturalmente era profondamente diversa. Era di gran lunga meno pericolosa non dava dipendenza ed era illegale. ' differenza di molti fumatori alla loro prima esperienza rimasi fulminato. *uando chiusi gli occhi vidi luminose instantanee Uodachrome diapositive mentali 9ieF/aster nelle )uali i buoni amici che avevo intorno sembravano veramente molto felici. L%erba mi stava dicendo che io avevo bisogno dei benefici che essa poteva offrirmi- cos+ in un%altra cultura si sarebbe potuto interpretare )uesto fatto. /i piaceva molto la mariSuana.

Era uno spasso. La mia vita subiva cambiamenti sottili ma pervasivi. #er prima cosa un%alternanza di stimoli sensoriali. Sbronza partD frenetici e mostruosamente rumorosi che coinvolgevano moltitudini di persone ubriache fradice venivano sostituiti da tran)uille serate durante le )uali sedevo nella penombra all%interno di un piccolo cerchio di amici intimi Btutti )uanti cospiratori contro l%Impero Bad ascoltare roc4 duro suonato a un volume abbastanza basso da non destare sospetti con un asciugamano cacciato sotto la porta per evitare di stare in apprensione. ?o attraversato gli anni del college su nuvole di cannabis mi sono laureato presto e ho intrapreso un master. .essun problema in ambiente accademico. La maggior parte dei miei amici fumava. /i piaceva fumare mariSuana in gruppo o da solo imparavo a prendere gusto alle caratteristiche tutto d%un tratto plastiche del pensiero. Il salto che la mariSuana fa compiere dalla conse)uenzialit iperB lineare all%universo dei pensieri interconnessi in modo casuale e delle associazioni ottuse mi incantava. /cLuhan diventa va comprensibile. Infine )uando fumavo mariSuana vedevo pi( chiaramente. .on sto parlando di illuminazioni. Sto parlando della vista. !el vedere. 2in da )uando avevo circa sedici anni le mie serate erano state infestate da apparizioni- aloni tricolori che andavano e venivano un piccolo problema di vista. 'lcune sere mi capitava di diventare cieco di una cecit bianca con la vista intrappolata in un vortice di illuminazione assoluta Bil vuoto bianco. /i risultava che )uesti problemi fossero trascurabili in )uanto i miei medici )uando ne avevo parlato con loro mi avevano detto che la cosa avrebbe potuto essere grave se fossi stato pi( vecchio. /a siccome ero troppo giovane perch$ la cosa fosse grave doveva trattarsi di QastenopiaQ. ,utta un%accurata analisi. Se loro non erano preoccupati perch$ avrei dovuto esserlo io& ,anto pi( che la mariSuana rilassava la mia Qastenopia Q. .iente di strano. La mariSuana rilassa )uasi ogni cosa- la mente il corpo l%anima. *uel tic cronico nel collo. E allora perch$ non anche l%astenopia& Senza la mariSuana che leniva la mia QastenopiaQ probabilmente non sarei riuscito a completare il mio master. !opo aver ricevuto il titolo nel >KG> mi trasferii a Washington per scrivere discorsi appassionanti per gli uomini politici e finii per lavorare come tassista. /i piaceva guidare il taNi. /olto istruttivo. .iente capi. !ecidi tu )uante ore fare. 'vevo anche smesso di fumare mariSuana. Siccome mi trovavo in una citt nuova circondato da gente nuova avevo pochi amici e nessun accesso... nessuno spacciatore. :na sera d%estate del >KG< chiusi l%occhio sinistro e scoprii che non riuscivo a leggere dall%occhio destro. 'nzich$ lettere chiaramente definite vedevo un guazzabuglio di inchiostro nero spruzzato sulla pagina bianca. .on importava )uanto mi avvicinassi al testo che rimaneva indecifrabile incoerente alieno. *ualcuno mi diede il nome di un buon oftalmologo. /i visit1 il pomeriggio seguente. 'vevo venti)uattro anni. ;enSamin 2ine dottore in /edicina uno dei migliori patologi oculari della nazione effettu1 una serie di analisi. =li raccontai dei miei aloni e della cecit bianca. Il suo assistente mi sottopose al mio primo esame del campo visivo. 'lla fine il dottore mi chiam1 nel suo studio privato. C%era )ualcosa di sinistro nei suoi modi. Chiaramente non c%erano buone notizie. Il dottor 2ine disse QRagazzo tu hai un male molto grave che si chiama glaucoma. La tua vista ha gi subito una )uantit di danni e.. .Q . Q*uanto&Q Colpito dalla mia immediatezza rispose a tono- Q.ella migliore delle ipotesi potrai vedere ancora per tre magari cin)ue anni. ?ai perso la maggior parte delle capacit visive da entrambi gli occhi. Il

tuo occhio destro non ha visione centrale visione per la lettura niente. .ell%occhio sinistro hai solo una piccola isola di tessuto sano. J per )uesto che riesci a leggere. La pressione in entrambi gli occhi sopra il )uaranta. !ovrebbe essere sotto il venti. Sei in un guaio molto molto serio. !iventerai ciecoQ. La chirurgia era pericolosa specialmente per )ualcuno che come me avesse subito un danno gi tanto avanzato. C%erano buone probabilit che la chirurgia avrebbe distrutto i piccoli frammenti di tessuto ottico sano che ancora mi rimanevano. Q/i dispiace, raga##o. Faremo del nostro meglio, ma non possiamo fare molto. )i!enterai cieco.Q Sembrava logorato. Il dottor 2ine mi somministr1 della pilocarpina in entrambi gli occhi mi prese per le spalle mi chiese se stavo bene mi diede una pacca sulla schiena e mi fece uscire accompagnato dalle fatidiche parole- Q9ivi la tua vita come hai sempre fatto... Q. I pazienti sanno bene come finisce )uesta temuta frase Qperch$ non potrai farlo ancora per molto tempoQ. Complessivamente scosso da )uell%incontro ricco di cattivi auspici per il futuro della mia vita scesi vagando fino al pianoterra salii sul mio taNi e mi accorsi che non riuscivo a vedere al di l del cruscotto. La pilocarpina un miotico provoca una forte miopia momentanea. =uidai nel traffico cittadino dell%ora di punta basandomi sulla memoria e sul riverbero della luce del sole sulle auto davanti a me. .on tenni conto di )uell%invito esplicito a cadere in una depressione che mi avrebbe debilitato. Riuscivo ancora a vedere a leggere a godermi dolcemente tutte le tinte e le tonalit della natura. 2inch$ naturalmente non mi mettevo negli occhi la mia #ilo MpilocarpinaV che mi era stata prescritta di recente e che riduceva in breve tempo la mia visuale a rimasugli di forma mal definita. Il mio primo contatto con il mondo straordinariamente contorto della farmacologia contro il glaucoma. Il tentativo di preservare la vista per via medica impiegando farmaci che inducono una cecit funzionale origina )uella che i medici chiamano sdegnosamente Qmancanza di collaborazione da parte del pazienteQ. 9ale a dire che se ci tenevo molto a vedere un film smettevo di prendere la #ilo mi scrollavo di dosso la miopia causata dal farmaco e mi godevo il film. #erderai pure un po% della tua vista ma almeno sei al cinema. Il glaucoma e la sua terapia mi introdussero in realt di un altro ordine di grandezza e ben pi( drammatiche. La #ilo e la guida non vanno d%accordo. Entro una settimana dalla diagnosi avevo perso il mio taNi e il mio lavoro. =iudicato QdisabileQ approdai all%assistenza sociale una tutela inattesa da parte dello Stato. Stava diventando una cosa molto seria. ' distanza di settimane dalla diagnosi la mia prescrizione di #ilo raddoppi1 raddoppi1 ancora triplic1 )uadruplic1. ' distanza di mesi si aggiunse l%epinefrina. L%Epi mi faceva battere forte il cuore e faceva dilatare le pupille lasciando entrare un tale flusso di fotoni che avevo la sensazione di annegare nella luce. #oi venne il !iamoN Mun inibitore della anidrasi carbonicaV una pillola un diuretico. :na pena tremenda. ,utti i sapori ne venivano alterati. 'lla fine vista la situazione disperata anche lo ioduro di fosfolina un collirio ricavato da un gas nervino della Seconda guerra mondiale fu aggiunto al miscuglio. *uesto bombardamento farmaceutico mi lasci1 con gli occhi offuscati disfunzionalmente miope fotofobico estremamente fiacco e con un dolore cronico alla schiena 7per la calcificazione dei reni8. I rigorosi controlli medici sulla mia elevata pressione intraoculare 7Io#8 tuttavia rimane vano ambigui. La pur rapida escalation del mio consumo di farmaci tossici fu sorpassata dal carattere dinamico del mio glaucoma. I campi visivi continuavano a restringersi.

.onostante usassi tutti gli agenti farmaceutici disponibili le mie serate erano sistematicamente visitate dagli aloni tricolori il segnale di una pressione oculare al di sopra dei @C mm ?g Mmillimetri di mercurioV. 'lle volte gli aloni si presentavano in sordina. 'ltre sere apparivano come duri anelli di cristallo che si sprigionavano da ogni sorgente luminosa. E poi c%erano notti neanche tanto rare di cecit bianca Bil mondo reso invisibile dalla sua luminosit. ,raduzione clinica- pressione oculare al di sopra dei AL mm ?g. #er riassumere le cose non stavano andando molto bene. Poi $ualcuno mi offr3 un paio di spinelli. )olce er-a: 9uella sera mi preparai la cena e mangiai, poi mi misi a guardare la tele!isione. 1rri!arono i miei aloni tricolori, che rende!ano meno interessante guardare la 7A. 1llora misi su un po" di -uona musica, smor#ai le luci troppo forti, che mi urta!ano, e mi misi a fumare con un certo impegno. /i capit' di guardare, fuori dalla finestra, un lampione lontano e mi accorsi che manca!a $ualcosa. 2iente aloni. 5 stato allora che ho a!uto, in tutto il suo splendore, l"esperien#a omnidimensionale della lampadina da cartone animato in technicolor. In un istante trascendente le sfere celesti parla!ano: Era cos3 semplice. I !ecchi messaggi in un nuo!o contesto. Fumi una canna e l"astenopia ti passa. a ganRa ( la cosa giusta per te. !i sicuro fu divertente ma nello stordimento da medicinali della mattina miotica seguente mi rimproverai )uel trasporto precipitoso e ricominciai da zero ad analizzare la mia situazione. Il mio intelletto ben educato e acutamente spassionato non era tenero. QSiamo analiticiQ disse il mio emisfero sinistro. 2atti forza la situazione non piacevole. *uesta povera anima sovraffaticata che non vuole accettare l%ammasso di orrori di )uella che diventata la Qvita realeQ mette mano a della mariSuana veramente buona. Si fuma un paio di spinelli e si sconvolge un po%. 0U abbiamo accertato che non ci sta pi( con la testa. .ella disperazione e in assenza di speranze si immagina che la mariSuana gli potr Qsalvare la vistaQ. /a siamo matti& La risposta ovvia no& !ate )ueste premesse chi non vorrebbe credere che )ualcosa di mistico di magico di misterioso e di proibito lo salver dal pozzo delle tenebre eterne& L%idea che un %erba proibita dalla legge e non disponibile come medicina Buna pianta che si fuma per puro piacere per divertimento BQsalver la tua vistaQ strampalata e avventata" una teoria tirata per i capelli improbabile e patetica che solo un pazzo potrebbe concepire. Cos+ cominciarono sei mesi di osservazione cinica. Sei mesi di semplici prove e controprove. 1lla fine, la conclusione ( stata ineludi-ile. Sen#a la mariRuana c"erano gli aloni e le notti di cecit* -ianca. 9uando fuma!o mariRuana, non c"erano aloni. .e emerge un modello& #otete scommetterci. Se guardavo molto attentamente in effetti riuscivo a osservare gli aloni che se ne andavano. .on si poteva sfuggire alle numerose evidenze di un beneficio riproducibile. Cos+ accettai l%idea che un%erba illegale e proibita come medicina potesse aiutarmi a non diventare cieco. E adesso& /agari corro a raccontare la rivelazione che ho avuto grazie alla mariSuana e che naturalmente di potenziale beneficio per milioni di esseri umani con lo stesso tipo di afflizione al simpatico dottor ;en 2ine prestigioso patologo oculare veramente una bravissima persona ammodo di mezza et& S+ come no& /a neanche per idea3 J un bravo dottore. /i piace. J onesto. /a non apprezzerebbe le mie notizie. Ci sono di mezzo )uestioni mediche. E naturalmente problemi legali. !i pratiche illecite o peggio. Se il dottor 2ine ne viene a conoscenza ma non va a parlarne con la polizia diventa un complice del mio crimine& :n coBcospiratore& Q!ottor Canna arrestato3Q La sua carriera rovinata. /a se non il mio dottore di fiducia chi allora& #otrei raccontarlo ai burocrati della droga& /a certo3 QLa mariSuana pu1 essere la cosa giusta per te3Q J proprio il genere di buona notizia che )uegli ostinati fanatici antidroga muoiono dalla voglia di sentire. In )uesto modo ben poco sottile la paura Bla paura causata dalla proibizione pervade ogni dialogo sull%impiego medico della mariSuana

dividendo i pazienti dai medici dagli altri pazienti dal governo. Sei isolato. J una cosa da non augurarsi neanche nel momento migliore nella migliore delle situazioni. *uando poi sei giovane e stai per diventare cieco l%impossibilit di condividere delle informazioni cos+ vitali con il medico che ti ha in cura o con altre persone che potrebbero trame vantaggio diventa assolutamente tremenda. Cos+ inizi1 un periodo di obiettivi minimi. Continua a fumare tieni la bocca chiusa e continua a vederci. La vista reale. ,utto il resto politica. Il dottor 2ine bench$ disorientato dall%improvviso miglioramento delle mie condizioni fu molto contento dei risultati. I miei campi visivi in continua erosione si stabilizzarono. La mia lenta discesa nelle tenebre rallent1 poi si arrest1. /entre il mio glaucoma diventava gestibile dal punto di vista medico altri aspetti della vita cominciavano ad andare a posto. /i svincolai dall%assistenza sociale e intrapresi un lavoro partBtime come insegnante in un college della zona. 'nche lasciando da parte gli incontri spiacevoli con personaggi della malavita la mariSuana illegale spaventosamente costosa assolutamente deregolamentata e non sempre disponibile. #er far fronte all%incertezza di un rifornimento adeguato feci )uello che molti malati tuttora fanno. Cominciai a coltivare un po% di mariSuana. .el >KGA provai a far crescere la cannabis in casa solo per vedere voraci s)uadroni di acari che consumavano con euforia tutto il mio raccolto. La primavera seguente due piccole piante di mariSuana Bnate da semi fatti cadere involontariamente l%anno prima Bspuntarono tra le tavole della mia veranda. Ripiantammo i semi in vaso ne piantammo )ualcun altro in pi( e poi rimanemmo a guardare la natura che faceva il resto Entro la met dell%estate ricevemmo la benedizione di splendide piante di mariSuana alte un metro e ottanta. Le cose mi stavano andando di lusso. La mia vista era stabile. 'vevo un lavoro. 'vevo riscoperto il piacere delle piccole cose. 'lice era venuta a vivere da me. !i lusso. *uelli furono gli ultimi giorni tran)uilli della mia vita. /entre eravamo in vacanza nell%Indiana gli sbirri della narcotici della zona fecero una per)uisizione in casa mia e se)uestrarono le mie piante di mariSuana alte un metro e ottanta. 'l ritorno trovai sul tavolo della cucina un certificato con un messaggio scarabocchiato sul retro che mi sollecitava ad andare a costituirmi. 'llora non potevo saperlo ma essere arrestato fu )uasi la cosa migliore che avrebbe potuto succedermi. Il mio arresto mi Qsalv1 la vista Q. *uando dissi ai miei avvocati che fumavo mariSuana per curare il mio glaucoma pensarono che fosse un%affermazione demenziale. *uando si accorsero che non stavo scherzando smisero di ridere solo per il tempo strettamente necessario a chiedermi di dimostrarglielo. #arlai con Ueith Stroup capo della .ational 0rganization for the Reform of /arihuana LaFs. Ueith non si mise a ridere. Invece mi spieg1 in modo dettagliato che non avevo speranze. Comun)ue mi diede )ualche numero di telefono e mi sugger+ di provare a chiamare. Cos+ telefonai a vari uffici della burocrazia federale. Inutile dire che rimasi alli-ito $uando almeno tre fun#ionari mi dissero sen#a esita#ioni6 QS3, sappiamo che con la mariRuana si cura il glaucoma. 1--iamo un sacco di dati che dimostrano... Q. o sape!ano: o sape!ano e non si erano presi la -riga di dirmelo. o sape!ano, ma non !ole!ano che nessun altro lo sapesse. Ricordate tutto )uesto nel >KGC non ieri. !i fronte alla scelta tra esercitare un proibizionismo cinico radicato e assoluto di stampo cattolico o rispondere onestamente all%urgente bisogno di cure da parte di numerosi cittadini malati e in condizioni disperate i burocrati della droga avevano scelto naturalmente la via dell%inganno per tenere in piedi la truffa istituzionale del cui segreto erano gelosi custodi. *uesta la ragione per cui

i burocrati di tutto il mondo sono cos+ amati dai cittadini per cui lavorano. !imostrare chela mariSuana riduce la pressione intraoculare non difficile. Il governo il mio governo era perfettamente consapevole degli effetti benefici della mariSuana sul glaucoma fin dall%inizio del >KG>. La mariSuana un problema politico non una semplice )uestione medica. !%altronde non si fanno grossi profitti coltivando erbe medicinali. I mandarini della medicina che controllano il .ational EDe Institute 7.EI8 non volevano essere coinvolti. 'nche loro avevano paura. 2inanziare una ricerca poteva nuocere. *uando chiesi aiuto il .EI rifiut1 di condurre )ualsiasi esperimento con la mariSuana perch$ avrei potuto voler usare )uei dati in tribunale. I pi( importanti specialisti del paese erano politicamente ortodossi e molto contrari alla mariSuana. !el resto dicevano i dottori con aria pensierosa non potresti comun)ue fare uso di mariSuana. La mariSuana fa Qandar fuoriQ la gente. E noi tutti sappiamo )uale minaccia per la vita possa essere l%euforia. 'lla fine fui sottoposto a due esperimenti medici altamente controllati. Il primo condotto all%istituto oculistico Oules Stein della :CL' richiese la mia incarcerazione in un reparto psichiatrico per tredici giorni di osservazione ininterrotta. Capitai nel bel mezzo di un progetto di ricerca gi in corso che coinvolgeva sei soggetti sottoposti a ricerche Qdi routineQ" a costoro veniva somministrato del puro ,?C sintetico Buna copia artificiale del principio chimico della mariSuana che maggiormente altera lo stato mentale. I ricercatori della :CL' non si limitarono semplicemente a confermare che la mariSuana riduceva la mia pressione intraoculare. Scoprirono che la mia malattia non poteva essere curata usando le medicine convenzionali contro il glaucoma. Ridotto a poter usare solo )uei farmaci sarei diventato cieco proprio come il dottor 2ine aveva predetto. #rovarono su di me il ,?C sintetico M/arinolV. Che farmaco scadente risibile3 Lo stato di euforia provoca ansia. =li effetti terapeutici )uando ce ne sono sono minimi transitori imprevedibili. /a il ,?C viene somministrato in pillole. I burocrati i ricercatori e i dottori sanno come rapportarsi alle pillole. Inoltre sappiamo tutti che cos+ non dovresti fumare. 'lla fine la :CL' stabil+ che la mariSuana non era soltanto benefica" era cruciale affinch$ io potessi continuare a vedere. 0U. J dimostrato. 'ndiamo in tribunale. Ero pronto ma i miei ansiosi avvocati cospirarono con un dottor 2ine oppresso dall%ansia ancor pi( di loro per costringermi a un secondo esame di verifica. 'lle Idi di marzo del >KGE un secondo esperimento molto meno divertente fu condotto all%istituto oculistico Wilmer della Oohns ?op4ins :niversitD dove passai sei dei giorni pi( penosi della mia esistenza. I medici del Wilmer avevano ricevuto dal dottor 2ine precise istruzioni perch$ si trovasse una soluzione convenzionale. Lui non voleva testimoniare in tribunale. 'llora riversarono su di me ogni farmaco per il glaucoma che figurasse nel catalogo. 'ggirandomi per la biblioteca medica fui allarmato dalla )uantit di effetti collaterali che risultano comunissimi tra i consumatori cronici di medicinali contro il glaucoma. :n breve elenco includeva cataratta calcoli renali ulcera gastrica esantema febbre stati confusionali improvvisi sbalzi di umore ipertensione insufficienza renale respiratoria o cardiaca e infine la morte. I medici dell%istituto oculistico Wilmer nonostante la loro gioia apparentemente perversa nell%espormi agli effetti di farmaci altamente tossici non erano in grado di fare una valutazione sulla mariSuana. .on c%erano permessi da parte del governo. .essuna concessione. In mezzo a tanta meschinit accadde un fatto curiosissimo. 2eci conoscenza con il mio compagno di stanza un operaio di cin)uantatre anni della West 9irginia che si chiamava 9ince. &i era!amo appena incontrati, ci era!amo a malapena scam-iati i saluti, che Aince chiese QGai mai pro!ato della -uona mariRuana=Q. Se sono rimasto sbalordito& #otete scommetterci. #are che il vecchio 9ince si fosse preso un momento di pausa con un paio di suoi compagni del turno di notte e avesse fumato erba per la prima volta in vita sua. ,ombola3 9ince si era accorto che i suoi aloni andavano via. QSe mi potessi procurare a--astan#a mariRuana, $uant"( !ero Iddio. non sarei $uiQ . disse 9ince in tono convincente. !ue gIorni dopo vidi gli infermieri che portavano 9ince su un lettino a rotelle alla criochirurgia-

un procedimento spaventoso doloroso in cui si fa congelare si uccide una parte dell%occhio nello sforzo di ridurre la pressione oculare. *uella notte 9ince gemette in agonia" le dita dei piedi gli si torcevano per il tormento. !opo aver lasciato il Wilmer mi tenni informato sulle condizioni di 9ince per un bel po% di tempo. L%intervento chirurgico che l%aveva mutilato non gli aveva giovato. 'lla fine impossibilitato a Qprocurarsi abbastanza mariSuanaQ 9ince divent1 cieco. 'vevo fatto )uasi )uattro anni di terapia contro il glaucoma e 9ince era il primo malato di glaucoma che avessi mai incontrato. E 9ince sapeva3 *uanti altri sapevano& 'lla fine del loro tormento farmaceutico i dottori del Wilmer ammisero con riluttanza il loro insuccesso. La diagnosi della :CL' era corretta- in assenza di mariSuana la mia pressione oculare era al di l della possibilit di controllo medico. Ignorando i dati del :CL' sulla mariSuana i chirurghi del Wilmer raccomandarono un immediato intervento chirurgico. Che novit3 Senza mariSuana sarei diventato cieco. ,utti erano d%accordo su )uesto. I medici del Wilmer nel loro zelo di eludere )uesto fatto avevano raccomandato un procedimento chirurgico che B il dottor 2ine lo sapeva B mi avrebbe portato alla cecit. 'lla fine acconsent+ a testimoniare in mia difesa. Chiam1 in causa l%argomento pi( importante- date le premesse sarebbe stato contrario all%etica di un medico proibirmi l%uso della mariSuana. Il resto come si suol dire storia. Riassumendo in breveB nel maggio del >KGE feci richiesta agli uffici federali competenti per ottenere immediata disponibilit di mariSuana dal governo" B in luglio al mio processo invocammo l%attenuante legale Bmai sperimentata prima Bdella Qnecessit medicaQ.Essenzialmente un semplice ragionamento per cui )ualsiasi cristiano sano di mente che sta per diventare cieco violerebbe la legge pur di salvare la propria vista" B nel novembre del >KGE i burocrati cedettero. Consegnarono un barattolo con trecento sigarette di mariSuana gi rollate al mio nuovo dottore Oohn /erritt della ?oFard :niversitD. In )uesto modo diventai il primo americano ad aver ottenuto l%autorizzazione a fare uso di mariSuana legale sotto supervisione medica" B nello stesso mese la Corte Suprema del !istrict of Columbia sentenzi1 che l%uso di mariSuana da parte mia non era un crimine ma un fatto di Qnecessit medicaQ. 2u il primo caso in cui l%enunciazione dell%attenuante della Qnecessit medicaQ ebbe buon esito nella storia del diritto consuetudinario inglese. #er tutto il primo anno non potei fumare tran)uillamente. 'nzi )uel primo anno si trasform1 in uno scontro continuo. #arlo sul serio. I burocrati cercarono di dare un giro di vite. /olto sgradevole. Il diffondersi della notizia aveva sconvolto i burocrati- altri pazienti ora aspettavano aiuto. 'll%inizio del >KGH i funzionari federali si trovarono con le spalle al muro presero di petto la )uestione e troncarono i miei rifornimenti legali. Controbattei citandoli in giudizio. 9enti)uattro ore dopo che la causa era stata registrata pervenimmo a un accordo informale che tuttora in vigore. *uesto accordo mi assicura una disponibilit di mariSuana adeguata dal punto di vista medico 7e non per ricerca8 per soddisfare le mie legittime necessit terapeutiche.

2.2.2 1a Testimonianza - glaucoma terminale !l"# $usikka


ElvD /usi44a una donna sulla )uarantina che vive a ?ollDFood 2lorida. *uesta la sua storia'lla fine di febbraio del >KGC fui visitata dal dottor Rosenfeld un medico generico della zona di 2ort Lauderdale. Egli mi sottopose a un esame completo dopodich$ disse che i miei occhi erano stati colpiti da glaucoma. La pressione Mdel fluido intraoculareV era ben sopra il AL Muna pressione normale attorno a >CV e il dottor Rosenfeld insistette perch$ andassi immediatamente da un

oftalmologo. I suoi sospetti furono confermati e io cominciai la cura con un collirio a base di pilocarpina. .ella primavera del >KGE la pilocarpina era ormai diventata di per s$ un problema. Cominciai a vedere dei cerchi ma supposi che fossero un sintomo del glaucoma. #ortare le lenti a contatto era fastidioso e la mia pressione intraoculare stava salendo. 4n altro dottore mi sugger3 di pro!are la mariRuana perch, era pro-a-ile che altrimenti sarei di!entata cieca. /i disse $uesto come amico, non come medico+ fu allora che cominciai a rendermi conto che alle volte i dottori devono scegliere tra il giuramento di Ippocrate e delle leggi ipocrite. #er mia grande fortuna )uell%uomo aveva un cuore. La cecit non era una novit per me. Ero nata cieca a causa di una cataratta congenita e avevo fatto il mio primo intervento chirurgico agli occhi )uando avevo cin)ue anni. La chirurgia di allora era molto diversa dalla chirurgia al laser di oggi ed ero rimasta con parecchio tessuto cicatriziale. ?o portato degli occhiali molto spessi fino a )uattordici anni circa )uando ho fatto un intervento chirurgico all%occhio sinistro. *ualcosa and1 storto e da allora ho perso gran parte della vista da )uell%occhio. /a con >[>L di vista dall%occhio destro e con l%aiuto delle lenti a contatto ero andata avanti abbastanza bene fino a )uella pi( recente scoperta. Ero a disagio al pensiero di fare uso di mariSuana una droga che a causa delle informazioni sbagliate che avevo ricevuto ritenevo altrettanto pericolosa e in grado di dare dipendenza )uanto l%eroina. #er via della mia ansia la prima volta che la provai mi venne la nausea allo stomaco. 0ggi ripensando a )uella situazione la trovo particolarmente divertente poich$ ho scoperto che la mariSuana molto efficace nel prevenire e alleviare la nausea. ?o scoperto anche che alcune persone come del resto anch%io sulle prime cadono in uno stato di paranoia dopo aver consumato mariSuana ma oggi mi chiedo se )uesto sia un effetto della pianta in s$ o sia dovuto ai miti di vecchia data sulla sua pericolosit. .on mi capita pi( di andare in paranoia )uando ne faccio uso B forse possibile che )uesto sia un indizio& *uell%estate scoprii )ualcosa di curioso. :n giorno mi presentai dal dottore spaventata a morte dato che il mio amico OerrD e io avevamo passato la maggior parte della notte precedente a bere champagne. Immaginavo che ci1 avrebbe fatto aumentare la pressione nei miei occhi e fui molto sorpresa trovandola atte stata su valori tra >< e >@. Il medico mi spieg' che i sedati!i come l"alcol, la mariRuana e il )emerol riducono la pressione intraoculare. ui a!e!a la sensa#ione che la mariRuana fosse il meno pericoloso dei tre. 2umare mariSuana mi disgustava terribilmente cos+ il mio dottore e io decidemmo che sarebbe stato meglio per me prenderla sotto forma di biscotti. /i avvert+ che me ne sarebbe servita di pi( rispetto a )uando la fumavo. /i diede una ricetta che richiedeva un%oncia di mariSuana per ricavare un %infornata di venti)uattro biscotti- una scorta per dodici giorni. .on sapevo dove andare a prendere la mariSuana e non sempre avevo la possibilit di procurarmela. :na volta che la mia pressione intraoculare era diventata troppo alta il mio medico se ne procur1 un po% per me. /i fu consegnata a mano dalla sua segretaria. #overa donna come tremava3 Le sue mani erano fredde come il ghiaccio )uando mi porse il sacchetto. Ringraziai !io per la compassione di )uelle persone. Sapevo che il prezzo corrente di un%oncia andava dai trenta ai )uaranta dollari ma la segretaria mi chiese soltanto )uindici dollari. :na cosa del genere non poteva continuare naturalmente cos+ cercai di ottenere la mariSuana legalmente. .on riuscivo a trovarne a sufficienza cos+ dovevo continuare a prendere la pilocarpina. *uando la pilocarpina ricominci1 a farmi vedere i cerchi il mio medico era fuori citt e dovetti andare in un%altra clinica. *uando il medico ospedaliero preposto all%assistenza si rese conto che stavo

facendo uso di mariSuana per curare il mio glaucoma sembr1 molto disgustato. /i sbatt$ in faccia due prescrizioni e mi mand1 a casa senza avermi dato istruzioni o avvertimenti. *uei due farmaci sono stati i pi( orribili in cui mi sia mai imbattuta in vita mia. Il !iamoN mi consum1 tutto il potassio che avevo in corpo e mi lasci1 completamente apatica. I miei bambini dovevano arrangiarsi da soli perch$ )uando tornavo a casa potevo soltanto andare a letto. In )uel periodo non avevo abbastanza denaro per comprare il secondo farmaco lo ioduro di fosfolina che alla fine provai trovandolo insopportabilmente doloroso. /i rivolsi al giornale della mia citt e raccontai a un giornalista del mio uso della mariSuana nel corso di un %intervista telefonica. #arlai senza dare il mio nome o una fotografia perch$ temevo di perdere il mio posto di lavoro e l%affidamento dei miei figli. ,uttavia molte persone capirono che )uella storia era la mia e vennero allo scoperto confessandomi che fumavano mariSuana regolarmente e promettendo che mi avrebbero aiutato a trovare la mariSuana )uando fosse stato possibile. #otete immaginare la mia sorpresa3 'lcune di )ueste persone erano colleghi di lavoro altri erano membri rispettabili della comunit. .essuno di loro neanche uno era un balordo come io ero stata indotta a pensare che ogni fumatore di mariSuana dovesse essere. .el gennaio del>KGG il mio dottore mi mand1 a un centro di ricerca dell%:niversit di /iami. #ensava che avrebbero potuto aiutarmi a ottenere la mariSuana legalmente. /a gli zelanti scienziati del centro non volevano neanche sentire la parola QmQ. 'nzi l trascorsi uno dei giorni pi( estenuanti della mia vita. *uando arrivai la mia pressione intraoculare era ben sopra il CL dall%occhio destro e superava di molto il AL dall%occhio sinistro. /i fecero prendere tutto )uello che gli veniva in mente. Le gocce non fecero molto e nemmeno mi giov1 l%uso di una piccola pompa per lavare gli occhi. 2ui anche costretta a bere un grosso bicchiere di un li)uido disgustosamente dolce che comun)ue non mi fu d%aiuto. 'lla fine della giornata la mia pressione si era a malapena ridotta a valori attorno al AL perci1 mi misero in lista per un intervento chirurgico di emergenza. ' casa )uella sera usai )uel po% di mariSuana che mi rimaneva per preparare alcuni biscotti e ne mangiai uno ogni dodici ore. Il luned+ mattina seguente )uando mi presentai per l%intervento chirurgico i dottori mi misurarono la pressione e rimasero stupefatti- perfettamente normale tra >A e >E> Ciononostante mi prepararono per la chirurgia anche se l%intervento aveva al massimo il @LX delle probabilit di arrecarmi beneficio. La mattina seguente effettuarono sui miei condotti lacrimali un intervento che si rivel1 inutile. ' causa di )uell%intervento oggi devo portare )uelle grosse lenti d%ingrandimento che ero riuscita a evitare fin dall%infanzia. !opo tutta la trafila mi ritrovavo con la vista pi( debole un tessuto cicatriziale pi( esteso la pressione pi( alta e non ero in grado di tornare a lavorare. 0ra dovevo affrontare non solo il glaucoma ma anche la depressione e la povert. Ci sarebbero voluti almeno nove mesi prima che la previdenza sociale potesse emettere un certificato di invalidit. /i sentivo umiliata per il fatto di dover ricorrere ai buoni pasto ma ero contenta che fossero disponibili. /i venne l%insonnia. La mariSuana era pi( difficile da ottenere ora che non avevo soldi per comprarla. 'lle volte )ualche persona compassionevole me ne dava un po% e la mia insonnia scompariva. Era certamente il miglior antidepressivo in cui mi fossi mai imbattuta. .el >KHL avevo ancora pochi soldi e il prezzo della mariSuana era aumentato cos+ cominciai a coltivarmela in casa. :savo i semi pi( fini dai )uali nascono piante piccole difficili da individuare ma produttive. /i bastavano tre o )uattro spinelli al giorno. La mia pressione si attest1 su valori cos+ vicini a )uelli normali che i miei medici stabilirono che un trapianto di cornea non sarebbe stato pericoloso. 2unzion13 .on avevo mai avuto una vista cos+ buona era meraviglioso3 Ero felicissima... prima che i vicini scavalcassero lo steccato del mio giardino e rubassero le mie piante di mariSuana.

La mia pressione intraoculare and1 alle stelle e io presi a rifugiarmi nell%alcol per la maggior parte del tempo. *uando cominciai ad avere dei leggeri blac4Bout compresi che l%alcol non era una soluzione. Cos+ con riluttanza e piena di paura mi sottoposi ancora a un intervento chirurgico. *uesta volta insorse una emorragia e prima ancora che me ne potessi accorgere il mio occhio destro era diventato cieco. ' )uel punto avevo soltanto >[<L di vista dall%occhio sinistro" avreste potuto illuminare la mia camera da letto con delle forti lampade mentre dormivo e io non mi sarei svegliata. Ero molto depressa. La cosa pi( dolorosa erano i sogni felici nei )uali io ci vedevo da entrambi gli occhi ed ero )uella di una volta. #oi mi risvegliavo per trovarmi priva dell%uso dell%occhio destro. 'vevo bisogno di soldi e avevo una stanza in pi( in casa mia cos+ misi un annuncio sul giornale e mi trovai un pensionante. /i assicur1 che non faceva uso di droghe illegali e che non avrebbe detto a nessuno che io coltivavo mariSuana. /a presto il suo comportamento eccentrico mi convinse che doveva esserci )ualche problema e effettivamente trovai della cocaina sotto il lavandino del bagno. Sulle prime neg1 di fare uso di droghe ma pochi giorni dopo lo ammise. !isse che aveva bisogno della cocaina perch$ nella sua posizione di venditore di auto era tenuto a lavorare sette giorni alla settimana dieci ore al giorno. =li risposi che non mi interessavano le sue ragioni" se ne sarebbe dovuto andare. 'cconsent+ ad andarsene ma man mano che si avvicinava il momento diventava sempre pi( riluttante. !iscutemmo animatamente e lui mi denunci1 alla polizia. /i arrestarono la sera del A marzo >KHH e )uesto fatto cambi1 la mia vita per sempre. Informai i mass media e stavolta il giornale della mia citt mi fotograf1 e pubblic1 per intero il seguito della mia storia. 2ui contattata da persone che erano riuscite a ottenere la mariSuana legalmente e cos+ il mio medico e la sua segretaria passarono almeno cin)uanta ore sugli incartamenti da sottoporre alla !E' alla 2!' e alla .I!' nello sforzo di procurarmi della mariSuana legale. Partecipai a parecchie trasmissioni radiofoniche, e fu sempre un"esperien#a stra#iante perch, $uasi sempre c"era $ualcuno che a!e!a perso la !ista inutilmente. C%erano anche cittadini sinceramente in apprensione che si preoccupavano per la mia dipendenza da una droga orribile e che si auguravano di cuore che ci fosse un%altra soluzione per me. .aturalmente )ueste persone non erano nei miei panni e non lo erano state negli ultimi dodici anni per cui non si rendevano conto che non c%erano effetti collaterali che io dovessi temere. Cominciai a ricevere notizie da persone di tutta la nazione alcune persino dal Canada. 2u sconcertante- molti di loro erano malati di glaucoma e avevano conservato la vista per venti venticin)ue anni grazie alla mariSuana" ancora oggi continuano a consumarla illegalmente. Li invidiai perch$ avevano preso una posizione coraggiosa in difesa della propria salute perch$ sapevano )uello che facevano e si erano presi cura di se stessi. /a ormai non c%era pi( rimedio per me. !ovevo affrontare i miei capi d%accusa. In 2lorida il possesso di pi( di venti grammi di droga un reato e a me ne avevano se)uestrata un%oncia e mezza che avevo appena tagliato da una pianta il luned+ precedente. Il mio processo cominci1 e fin+ il>C agosto >KHH. :na cosa la sapevo- se stavo andando in tribunale io ci stava andando anche )uella legge ingiusta. .on avevo paura. Sentivo che !io e suoi angeli erano con me. .on mi sbagliavo- l%unica persona che trovarono che potesse testimoniare contro di me era l%ufficiale che mi aveva arrestata e non direi che lui ce l%avesse con me. I malati di glaucoma testimoniarono a mio favore e il mio medico dichiar1 che la mariSuana era l%unica sostanza che mi avesse mai arrecato sollievo in modo sistematico. /i fu chiesto se avessi fumato mariSuana dopo il giorno del mio arresto e io risposi di s+. Q'vete fumato mariSuana oggi&Q Q.aturalmenteQ replicai. Il giudice ascolt1 con attenzione e stabil+ che non tentare di salvare )uel po% di vista che mi rimaneva sarebbe stato da parte mia un atto di follia pura. !isse che da parte mia non c%era nessun proposito di attivit criminosa e fui assolta. 'vevo fatto richiesta di QCompassionate I.!Q nel marzo del >KHH e mi fu concesso l%uso legale di mariSuana fornita dal governo a partire dal <> ottobre >KHH.

2el mio occhio destro la !ista sta tornando. 0ra ho perce#ioni di luci, colori e forme. 2el mio occhio sinistro, che prima era a 1U8I ma adesso ( a 8U1I, il ner!o ottico ( in ottime condi#ioni e non ho a!uto perdite di !isione periferica. 5 un dato di fatto che ci sia stato un miglioramento. 5 un miracolo6 ( la canna-is.

2.3 Epilessia
L%epilessia una condizione in cui determinate cellule cerebrali 7il focolaio epilettogeno8 diventano eccitabili in misura anormale ed emettono spontaneamente impulsi incontrollati provocando una crisi. .el grande male o epilessia generalizzata le cellule anormali si trovano su entrambi i lati del cervello e l%emissione degli impulsi nervosi causa convulsioni 7violenti spasmi muscolari8. .elle crisi di assenza o di piccolo male l%emissione generalizzata degli impulsi nel cervello provoca una momentanea perdita di conoscenza senza convulsioni. Le crisi parziali sono il risultato di un%emissione anomala di impulsi nervosi in una regione localizzata dell%encefalo" possono avvenire con o senza un%alterazione dello stato di coscienza. Le crisi parziali accompagnate da un%alterazione dello stato di coscienza note come crisi parziali complesse sono causate da una lesione ai lobi frontali o temporali della corteccia cerebrale. In passato erano note come crisi psicomotorie in )uanto i sintomi interessano anche l%attivit motoria 7smorfie e movimenti ripetuti della bocca o delle mani sono particolarmente comuni8. *uando la sovraeccitazione confinata a un%area molto piccola il malato di epilessia pu1 avere una strana sensazione di d$Sa vu vertigine paura o pu1 sentire uno strano odore senza capire da dove venga. *uesta sensazione nota come aura pu1 essere seguita o meno da una vera e propria crisi parziale complessa. "epilessia !iene curata principalmente con farmaci anticon!ulsi!anti, che per' sono efficaci solo nel C@T dei casi. Le crisi focali e l%epilessia del lobo temporale in particolare sono difficili da curare con gli anticonvulsivanti convenzionali. 0ltretutto i farmaci anticonvulsivanti hanno effetti collaterali potenzialmente gravi tra i )uali osteomalac+a anemia perniciosa 7legata a una produzione insufficiente di globuli rossi8 gonfiore gengivale e turbe emotive. Le dosi eccessive o le reazioni idiosincratiche possono causare ristagno 7movimenti rapidi e incontrollabili degli occhi8 perdita di coordinazione motoria coma e persino la morte. Sebbene le propriet anticonvulsivanti della cannabis siano note fin dall%antichit e siano state studiate a fondo nel RIR secolo )uesta possibilit di impiego terapeutico della mariSuana stata ampiamente ignorata negli ultimi cent%anni. :na rara eccezione rappresentata da un breve articolo di O.#. !avis e ?.?. RamseD pubblicato nel >KAK. *uesti due ricercatori studiarono gli effetti di due congeneri del tetraidrocannabinolo su cin)ue bambini che ricevevano assistenza in un istituto per le loro gravi forme epilettiche di grande male che non era possibile curare adeguatamente con i farmaci anticonvulsivanti convenzionali il fenobarbitale e la fenitoina 7!ilantinW8. ,re di loro non peggiorarono" al )uarto le crisi cessarono )uasi completamente e al )uinto completamente. La letteratura medica continu1 a tacere su )uesto argomento fino al >KGC )uando fu descritto il seguente caso di grande male:n uomo di <A anni stato tenuto sotto controllo medico in una clinica neurologica per un periodo di otto anni senza ricovero allo scopo di contrastare le sue crisi epilettiche. a sua storia comprende!a con!ulsioni fe--rili all"et* di tre anni e crisi di epilessia a partire dai 1B anni.

)a $uel momento il pa#iente ha preso difenilidantoina sodica (fenitoina), 1II mg $uattro !olte al giorno, e feno-ar-itale, ;I mg $uattro !olte al giorno. 1nche a $uesto regime, il contenimento degli attacchi epilettici era incompleto e il pa#iente accusa!a una crisi all"incirca ogni due mesi. )ai 1B ai 88 anni la fre$uen#a delle crisi era aumentata da una al mese a una alla settimana. 1 88 anni il pa#iente cominci' a fumare mariRuana (dai due ai cin$ue spinelli per sera), proseguendo comun$ue nella terapia con i farmaci anticon!ulsi!anti che gli erano stati prescritti. )urante $uesto periodo, le crisi non si manifesta!ano fintantoch, il pa#iente continua!a ad assumere la com-ina#ione di tutt"e tre le sostan#e. 9uesta condi#ione non pote!a essere mantenuta gra#ie alla sola mariRuana, dato che in due occasioni egli speriment' una crisi tre o $uattro giorni dopo a!er interrotto la cura prescritta. In uno studio successivo a sedici pazienti affetti da grande male che non stavano ottenendo buoni risultati dalle cure furono somministrati da <LL a @LL milligrammi di cannabidiolo di placebo in aggiunta ai loro farmaci antiepilettici. !opo cin)ue mesi tre dei pazienti trattati con cannabidiolo mostravano un recupero completo due presentavano miglioramenti parziali e due denotavano un miglioramento ridotto" uno era in condizioni stazionarie. L%unico leggero effetto collaterale fu sedativo. ,ra i pazienti cui era stato somministrato il placebo solo uno era migliorato sensibilmente mentre sette erano stazionari. .I ricercatori conclusero che per alcuni pazienti il cannabidiolo combinato con antiepilettici convenzionali pu1 essere utile nel contenimento degli attacchi epilettici. .on si sa se il cannabidiolo sia benefico in forti dosi anche da solo. /algrado le istitu#ioni mediche continuino a mostrare scarso interesse, un numero sempre maggiore di persone affette da epilessia sta scoprendo l"utilit* della canna-is. Carl 0glesbD soffre di crisi parziali complesse" la crisi si origina a partire dal lobo temporale e si propaga rimanendo comun)ue relativamente focale-

2.3.1 1a Testimonianza - crisi parziali complesse Carl %glesb#


.el >KG< all%et di trentasette anni scoprii che la mariSuana curava un disturbo che mi aveva afflitto sin dagli anni dell%adolescenza e per il )uale sembrava non fosse disponibile alcun medicinale legale. #oco dopo )uella scoperta diventai un consumatore abituale. 0ggi siccome mi trovo a disagio a causa dei rischi legali che si corrono facendo uso di mariSuana sono deciso a trovare un altro modo per affrontare il mio problema. Il mio disturbo si manifestato per la prima volta )uando avevo )uindici o sedici anni e ha continuato a manifestarsi fino alla mia attuale et di cin)uanta)uattro anni con una fre)uenza variabile da una mezza dozzina a due dozzine di attacchi epilettici al giorno. =li attacchi variano nella durata 7da mezzo minuto a un minuto8 e nell%intensit ma mai nella forma. Ci sono sempre due stadi. Il primo uno stadio iniziale o di aura il secondo caratterizzato dallo spasmo facciale che rappresenta il momento cruciale della Crisi. Il primo avvertimento giunge sotto forma di una sensazione sottile eppure ineffabilmente corporea un senso di sorpresa chiaramente sgradevole di leggerezza e perdita di fisicit una sorta di palpitante solletico interiore e vertigine. !apprima concentrato nel torace ma si propaga alla testa nel giro di pochi secondi e abbraccia l%intero contesto dell%attivit mentale. 9ale a dire che sono ancora in grado di parlare e di sostenere una linea di ragionamento ma ci1 richiede uno sforzo particolare a causa di un senso di agitazione generale anche se intima. Sono consapevole di alcune manifestazioni fisiche che non riesco a controllare durante la crisi. Le

narici si mettono a tremare gli occhi ballano e scintillano la voce mi si strozza e il suo timbro diventa irregolare il diaframma si contrae il respiro si fa discontinuo e mi sento vagamente disorientato. E come se il mio corpo si eccitasse )uasi piacevolmente da )uesto punto di vista ma in assenza di )ualun)ue referente contesto o movente sociale o mentale. !al momento che la perdita del controllo fisico di se stessi provoca sempre sconcerto un%esperienza che presenta una specie di grossolana somiglianza con l%euforia diventa fonte di impotenza e timore. La crisi propriamente detta sorge come un crescendo a partire dallo stato di aura ed in parte un %intensificazione dell%aura. La sua componente dominante consiste in un ghigno fisicamente irrefrenabile che prende tutto il lato destro del viso senza interessare minimamente il lato sinistro. ,utte le altre manifestazioni del disturbo per )uanto ne so sono bilaterali. ,utti e due gli occhi brillano entrambi i lati del diaframma si contraggono tutte e due le narici tremano. Il rictus che invece uniformemente localizzato sul lato destro il punto d%arrivo della crisi il culmine verso il )uale la fase di aura cresce. Lo stadio di aura essenzialmente privato ed facile da nascondere ma il rictus mi espone a delle conseguenze sul piano sociale. #osso celarlo solo nascondendo il viso o distogliendo l%attenzione da me. Le prime volte in cui il disturbo si manifest1 non riuscivo a capirlo o a spiegarlo e provavo troppa vergogna per chiedere aiuto. I miei genitori persone poco raffinate mi rimproveravano per )uello che mio padre chiamava il mio Qghigno ebeteQ 7con frasi come Qtogliti )uel ghigno ebete dalla facciaQ8. *uando cercai di spiegarlo ai miei amici replicarono che avrei dovuto ridere se mi veniva da ridere. .on riuscii a fargli capire che non mi veniva da ridere- o che forse s+ mi veniva ma la sensazione mi prendeva come se provenisse da )ualche altra parte e non avesse connessioni con )ualun)ue pensiero o percezione o motivazione comune. .on riuscivo a dare l%idea di )uesto senso di estraneit dell%essere posseduti da )ualcosa al di l della coscienza. Cos+ lasciai perdere decisi che )uesta cosa vergognosa il mio ghigno ebete me la sarei tenuta per me il pi( possibile e misi a punto un repertorio di tecniche di dissimulazione. /i riconosco il merito di non essere diventato un asociale. /i sono impegnato nei dibattiti alla scuola superiore e al college ho intrapreso un lavoro che mi ha costantemente tenuto a contatto con la gente e in seguito passati da poco i trentanni ho giocato un ruolo chiave 7come presidente dell%associazione QStudenti per una Societ !emocratica Q S!S8 nel contrastare la =uerra del 9ietnam. ?o addirittura recitato sulla scena per diversi anni durante il college e l%ho fatto con grande piacere bench$ alla fine abbia dovuto ammettere che il mio disturbo mi rendeva impossibile recitare. Se l%attacco epilettico minacciava di manifestarsi in un momento inopportuno B il che accadeva sistematicamente B avevo una vasta gamma di possibili contromisure. Se stavo tenendo banco in una conversazione ero solito sviare l%attenzione da me in )ualun)ue modo spesso semplicemente ponendo una domanda a )ualcuno. Se necessario inscenavo un piccolo accesso di tosse prendevo un bicchiere d%ac)ua e lo tenevo davanti al viso per mascherare il rictus. In altre situazioni potevo accorgermi opportunamente di un pezzetto di mela che si era infilato in un molare superiore sul lato destro della bocca. Informai solo i miei amici pi( intimi del problema che avevo. Col passare degli anni diventai provvisoriamente pi( raffinato e mi imbattei in teorie che sembravano offrire una spiegazione o perlomeno un %interpretazione del mio disturbo in particolare la celeberrima psicanalisi freudiana che era cos+ imprescindibile negli anni %CL e %EL. #er un lungo periodo feci mia la convinzione che il mio ghigno ebete fosse di origine psicosomatica e che sarei riuscito ad andare alla radice del problema e magari a risolverlo soltanto grazie alla psicoanalisi. #rima che potessi esplorare )uesta possibilit comun)ue un dottore in medicina del )uale mi fidavo mi persuase che 7a8 il mio disturbo probabilmente rappresentava una forma di epilessia e 7b8 i mezzi di cui disponevo per affrontarlo erano probabilmente altrettanto validi )uanto )ualun)ue

altra cosa che la medicina ufficiale avrebbe potuto offrirmi. Come molte persone negli anni %EL avevo avuto a che fare con la mariSuana in numerose occasioni ma per diversi anni avevo resistito alla tentazione di fumarla. Ero molto in vista nella mia )ualit di funzionario nazionale della S!S e mi sentivo obbligato a evitare di gettare discredito sull%organizzazione" tra l%altro la S!S aveva preso una posizione netta contro la mariSuana proprio a seguito della mia insistenza. Inoltre a differenza della maggior parte dei militanti del movimento ero un uomo di famiglia padre di tre bambini verso i )uali sentivo la normale responsabilit di genitore come la si intendeva nell%'merica degli anni %CL. /a nel >KGL o gi( di l+ con la S!S distrutta la guida del movimento antimilitarista in altre mani e le mie pretese di padre vittime di un divorzio e di una separazione la curiosit prese il sopravvento e cominciai a provare la mariSuana in situazioni di gruppo. Scoprii presto che i miei disturbi svanivano )uando ero sotto l%effetto della droga. !opo pochi tiri l%aura e la sua ascesa al temuto rictus semplicemente non si manifestavano per due o tre ore. lo apprezzavo anche i piaceri dello stato di euforia in s$. ' differenza dell%alcol la mariSuana non rappresentava una minaccia per l%autocontrollo anzi migliorava la mia capacit di parlare in modo estemporaneo. ,utto )uesto non sarebbe comun)ue bastato a fare di me un consumatore abituale poich$ ero sempre un po% dispiaciuto all%idea di fumare. /a il potere che la mariSuana aveva di eliminare i miei disturbi mi indusse ad adottarla come un vero e proprio medicinale. !iversi mesi fa ho deciso di abbandonare )uesta forma di automedicazione e di subirne semplicemente le conseguenze- pi( tollerabili per me oggi che non nel >KGL dato che mi capita molto meno spesso di essere invitato a parlare in pubblico 7faccio ancora magari una dozzina di conferenze pubbliche all%anno8. Ciononostante il ritorno dei miei disturbi mi rattrista e in una certa misura mi deprime cos+ sono andato in cerca di assistenza medica )ualificata nella speranza di trovare un%alternativa legale sicura e praticabile.

2.3.2 2a Testimonianza - grande male e crisi di assenza Gordon Hanson


=ordon ?anson un uomo di cin)uantatre anni che soffre sia di grande male sia di crisi di assenza. *uesti sintomi venivano parzialmente contenuti per mezzo di farmaci convenzionali in particolare fenitoina 7!ilantinW8 primidone 7/DsolineW8 fenobarbitale che per1 comportavano gravi effetti collaterali Ecco la sua testimonianzaJ molto pi( piacevole per me ricordare gli anni prima del conseguimento del diploma superiore piuttosto che pensa re a )uello che accadde in )uel freddo giorno di settembre del >KCE. I venti da .ord sollevavano le foglie secche mentre io mi affrettavo ad andare a riempire il mio secchio di mirtilli colar rosso vivo correndo verso il tramonto di un giorno pi( breve di )uello che l%aveva preceduto. Le mie emozioni erano contrastanti" era la prima stagione in cui sarei stato libero dagli impegni scolastici ma ero incerto sul mio futuro. 'rrivare a casa per cena era un%esperienza piacevole sia per me sia per il mio fedele foN terrier. 9ivere in /innesota era poco meno che una benedizione. Ero nato nel >K@H il pi( piccolo di otto fratelli in una famiglia di immigrati di origine scandinava sbarcati in 'merica all%inizio del secolo. *uando ero nato io mia madre aveva )uarantanove anni e il pi( giovane dei miei fratelli ne aveva nove. .umerose immagini d%amore riempivano la mia vita sebbene le cose materiali non fossero altrettanto abbondanti. /io padre come i nostri vicini ricavava una modesta rendita dalla sua piccola fattoria con cascina. *uella sera di settembre mi sentivo molto assonnato e mi ritirai prima delle dieci di sera. Il risveglio

fu un turbine di confusione e depressione seguito da nausea mal di testa e un indolenzimento muscolare che sembrava interessare tutto il corpo. I miei familiari erano tutti intorno alletto con i volti pieni di preoccupazione. .on appena si fece giorno mi spronarono perch$ andassi a farmi visitare dal nostro medico di famiglia a ;audette. La sua diagnosi mi fece sentire ancor pi( spaventato e depresso. Come potevo avere l%epilessia& La mia malattia fu tenuta segreta il pi( possibile. Col passare degli anni imprevedibili attacchi di piccolo male cominciarono a manifestarsi mentre il grande male B seppure meno fre)uente B continuava a lanciare incalzanti segnali del suo avvicinamento" suoni privi di significato o di una sorgente riconoscibile incapacit di parlare e infine la paralisi strisciante che lentamente inghiottiva il mio corpo. L%incoscienza occultava ogni sintomo fino a )uando non riac)uistavo i sensi. :stioni e ossa rotte non erano cosa rara e tuttavia non erano cos+ funeste come la profonda depressione in cui mi maceravo. Le combinazioni di farmaci come !ilantin /Dsoline e fenobarbitale fecero diminuire il numero degli attacchi epilettici ma chiaramente non risolsero i miei problemi. 'ccadeva spesso che una profonda tristezza opprimesse la mia vita per giorni interi. .aturalmente si riteneva che l%epilessia ne fosse la causa- nessuno mi aveva mai detto che i farmaci che si usano per evitare le crisi hanno anche dei brutti effetti collaterali. #er )ualche anno andai avanti a bere alcol che per1 offriva evasioni troppo effimere. 'lla fine incontrai una ragazza che volevo sposare ma siccome avevo paura che mi avrebbe rifiutato non le dissi nulla dei miei disturbi epilettici prima del nostro matrimonio. La nostra giovane et e il dono di una figlia ci protessero dal dolore per breve tempo. /a le cose necessarie alla sopravvivenza diventavano sempre pi( difficili da ottenere e gli attacchi di epilessia diventavano pi( fre)uenti. /ia moglie cominci1 a bere per nascondersi da una persona che ora aveva cominciato a temere a causa degli strani disturbi e dei successivi stati di apatia che creavano una sindrome da dottor Oe4Dll e /r ?Dde. La sua dedizione all%alcol e la mia reazione a essa accrebbero la nostra infelicit che fu alleviata solo per breve tempo dalla nascita di un%altra figlia e di un figlio all%inizio degli anni %EL. I miei disturbi e i miei problemi finanziari aumentavano. 1lla fine degli anni "BI e--i a che fare con la legge in pi% occasioni. 1ll"ini#io degli anni "CI i -am-ini furono temporaneamente allontanati da casa nostra. a corte mi ingiunse di ri!olgermi a un consulente matrimoniale+ $uesti sugger3 che a!rei potuto pro!are la mariRuana per ridurre gli effetti depressi!i del feno-ar-itale e al tempo stesso contenere gli attacchi epilettici. 9uel suggerimento mi sem-r' assurdo, dato che il mio atteggiamento era lo stesso della maggioran#a6 la mariRuana era una droga il cui nome si pote!a a malapena sussurrare, indiscuti-ilmente malefica: .ra#ie a )io, cominciai a documentarmi sulla pianta e feci anche ricerche presso altre fonti, tra le $uali l"4ni!ersit* del /innesota. Scoprii che era stata usata a scopo medico nei secoli passati, e cominciai a fumarla regolarmente. .el >KGE avevo ormai ridotto la mia dose di fenobarbitale !ilantin e /Dsoline del CLX circa. Le crisi erano diventate meno fre)uenti e gli sbalzi d%umore erano andati scemando almeno )uando la mariSuana era disponibile. .el >KGE fui arrestato per il possesso di una piccola )uantit e da allora trovai pi( difficile ac)uistarla. Il giudice mi disse di consultare un dottore. Il dottore non neg1 l%utilit della mariSuana a scopo medico ma siccome era illegale mi sugger+ di prendere il 9alium. #er )uasi due anni presi due compresse di 9alium al giorno ma )uesto fece di me uno zombie ambulante e comun)ue avevo ancora i blac4out. .el >KGH mia moglie fu ricoverata in ospedale per tre giorni perch$ aveva scambiato il fenobarbitale per aspirina mentre era ubriaca. *uel fatto mi convinse a buttar via tutto il

fenobarbitale e il 9alium che mi rimanevano. =razie a )uella rinuncia ritrovai la lucidit mentale. !ecisi )uella primavera stessa di provare a far crescere delle piante da semi che avevo accumulato. Ebbi un discreto successo. !i anno in anno vennero nuovi metodi per migliorare la )ualit lasciando i ricordi spiacevoli alle spalle. 2el 1ED8, ormai colti!a!o in giardino a--astan#a mariRuana da poter ridurre ulteriormente il mio consumo di farmaci. .li attacchi di grande male erano s!aniti e gli attacchi di piccolo male ammonta!ano a meno di dieci all"anno. Sfortunatamente )uell%estate trovai la polizia che guardava in cagnesco il mio raccolto di erba e cos+ fui arrestato per il possesso di )uello che loro chiamavano un grosso )uantitativo. Continuai a coltivare le mie piante mentre aspettavo l%esito di un lungo contenzioso legale che si concluse nel >KHC con una condanna a due mesi di prigione. /i diedero pi( compresse ma in carcere gli attacchi epilettici mi vennero ancora. /i fu prescritto un altro farmaco il ,ranNene Mclorazepato un farmaco che combatte gli stati ansiosi e rilassa i muscoli in modo simile al 9aliumV ma lo usai pochissimo perch$ mi accorsi che i suoi effetti erano simili a )uelli del 9alium. *uando mi rilasciarono ricominciai a fare uso di mariSuana per alleviare sia i blac4out sia gli effetti collaterali delle pillole. La nostra vita familiare divent1 piacevole mentre gli anni scivolavano via dolcemente. :n raccolto medio di )uaranta piante di canapa offerte dalla natura riduceva il mio fabbisogno di prodotti chimici fatti dall%uomo a una dose di !ilantin e una di /Dsoline al giorno. 0rmai gli attacchi di piccolo male capitavano cin)ue volte all%anno o meno per lo pi( in inverno )uando finivo la mariSuana. La vita divent1 molto pi( armoniosa. .el >KHH ci fu siccit la mia mariSuana crebbe a stento e cos+ fui costretto a comprarne per strada solo )uattro mesi dopo il raccolto. Il prezzo corrente era aumentato cos+ tanto che potevo a malapena affrontare la spesa. =li amici mi aiutarono fino alla successiva stagione di raccolto ma avevo ancora molti disturbi )uando la mariSuana veniva a mancare. !eciso a non farmi trovare a corto di mariSuana per una seconda volta nel >KHK ne piantai il triplo cimando ogni pianta in modo che assomigliasse a una pianta di pomodoro bassa e cespugliosa. 'lla fine di luglio ne raccolsi un paio e le lasciai nel nostro vecchio granaio perch$ si essiccassero. Il resto della storia una tragedia- cin)ue agenti di polizia che bussano alla mia porta )uando non sono ancora le sei del mattino e che tengono mia moglie mio figlio e me sotto tiro. /io figlio perse il suo impiego perch$ )uella mattina non gli fu consentito di andare al lavoro. Inutile dirlo tutto la mariSuana fu se)uestrata. !opo aver pagato una cauzione fui rilasciato solo per rivivere )uell%esperienza nei miei sogni ogni notte per settimane. !a )uel giorno la mia vita stata un esperimento che ha fugato tutti i miei dubbi sulle propriet medicinali della mariSuana. ' causa dell%impossibilit di procurarmene ho subito )uasi duecento attacchi di epilessia tra i )uali parecchi di grande male. Il << giugno >KK> )uello che avevo temuto accadde. :na telefonata dal mio avvocato di /inneapolis mi inform1 che dovevo presentarmi alla prigione della Contea di Roseau per una condanna a sei mesi. La Corte Suprema del /innesota aveva respinto il mio ricorso in appello. 0ra sono seduto in una cella senza che siano stati presi provvedimenti per la mia sicurezza personale. La cella isolata. .on ho modo di comunicare con l%ufficio del secondino e ai due detenuti con i )uali divido la cella non stato detto cosa fare nel caso di un mio attacco epilettico. 2a uno strano effetto ricordare i primi anni %GL )uando mi era stato detto di rivolgermi a un consulente matrimoniale che mi aveva consigliato di usare la mariSuana anzich$ i farmaci. 0ra la legge mi ha allontanato da mia moglie per aver dato ascolto a )uel suggerimento che aveva centrato l%obiettivo di contenere i miei disturbi e di riportare l%amore fra noi. 0ra la legge mi obbliga ancora una volta a prendere farmaci. ,emo che i numerosi terribili effetti collaterali torneranno e

mi faranno ridiventare )uella crea tura da incubo che ha causato tanta angoscia a mia moglie e alla mia famiglia. .on posso aspettarmi che mia moglie accetti una situazione del genere ancora una volta dopo che avevamo trovato una soluzione scoprendo la creazione divina di un%erba cos+ meravigliosa e benefica. 'pparentemente la mia unica alternativa non usare affatto farmaci o droghe )uando sar1 rilasciato. Ci1 causer molte tribolazioni inutili non solo a me ma anche a mia moglie che dovr convivere con i miei disturbi e con gli stati depressivi che ne conseguono. Posso solo pregare che il nostro go!erno riconosca gli impieghi edici della mariRuana prima della mia scarcera#ione. 1ltrimenti, non posso aspettarmi che &onnie mi accetti a casa.

Sclerosi multipla
La sclerosi multipla 7S/8 una malattia in cui porzioni di mielina 7la guaina protettiva delle fibre nervose8 del cervello e del midollo spinale vengono distrutte cos+ che il normale funzionamento delle fibre nervose viene interrotto. Sembra che si tratti di una reazione autoimmunitaria nell%ambito della )uale il sistema di difesa dell%organismo tratta la mielina come una sostanza estranea. !i solito i sintomi compaiono all%inizio dell%et adulta e da )uel momento vanno e vengono imprevedibilmente per anni. =li attacchi durano da settimane a mesi e la temporanea guarigione spesso incompleta con un deterioramento progressivo e con il risultato finale di una grave infermit. 2erite infezioni o sforzi possono provocare ricadute. Il periodo medio di sopravvivenza di trent%anni ma alcuni pazienti subiscono un deterioramento molto pi( rapido mentre altri si stabilizzano dopo pochi attacchi. I sintomi variano a seconda della parte del sistema nervoso centrale affetta da demielinizzazione. Siccome il cervello e la spina dorsale controllano tutto il corpo gli effetti possono manifestarsi pressoch$ in )ualsiasi punto di esso. 'lcuni sinto mi comuni sono rappresentati da formicolio torpore indebolimento della vista difficolt nel parlare spasmi muscolari dolorosi perdita di coordinazione e di e)uilibrio 7atassia8 esaurimento debolezza o paralisi tremori incontinenza urinaria infezioni delle vie urinarie stitichezza ulcerazioni della pelle e grave depressione. .on si conosce nessuna cura efficace. I corticosteroidi in particolare l%ormone adrenocorticotropo 7'C,?8 e il prednisone alleviano in una certa misura i sintomi acuti ma inducono anche un aumento di peso e alle volte causano confusione mentale. I farmaci pi( comunemente usati per curare gli spasmi muscolari sono il diazepam 79aliumW8 il baclofene 7LioresalW8 e il dantrolene 7!alltriumW8. Il diazepam e altri farmaci del gruppo della benziazepina che devono essere somministrati in dosi massicce causano sonnolenza e possono indurre dipendenza. Sia il dantrolene sia il baclofene hanno scarsa utilit medica. Il baclofene un sedativo che talora causa capogiri debolezza o stati confusionali. Il dantrolene una risorsa estrema a causa dei danni potenzialmente letali che arreca al fegato" anch%esso ha svariati altri effetti collaterali tra i )uali sonnolenza capogiri debolezza malessere generale crampi addominali diarrea disturbi alle funzioni visive e del linguaggio colpi apoplettici mal di testa impotenza tachicardia fluttuazioni della pressione sanguigna depressione clinica mialgia senso di soffocamento e confusione mentale. Comprensibilmente molti pazienti non riescono a sopportare gli effetti collaterali dei farmaci convenzionali nell%immediato o si preoccupano per gli effetti a lungo termine.

2.4.1 1a Testimonianza - Greg &aufler


L%uso della mariSuana nella cura della sclerosi multipla descritto in )uesta testimonianza di =reg #aufler un uomo di trentasette anni che abita sulle colline alla periferia di .eF Por4.el >KG@ avvertii una sensazione di torpore al pollice sinistro che cominci1 a diffondersi al resto della mano. #arlai di )uesti sintomi a un dottore che mi diagnostic1 una nevrite disse che il mio problema si sarebbe risolto in pochi giorni e mi prescrisse un supplemento di vitamine. .el giro di una settimana il torpore era passato ma cominciavo ad avere difficolt a mantenere l%e)uilibrio e alle volte avevo problemi a camminare. 'll%inizio della primavera del >KGA la mia salute era molto peggiorata nonostante continuassi a prendere le vitamine. Il mio fre)uente inciampare e cadere divenne motivo di ilarit per i colleghi della compagnia di assicurazioni dove lavoravo come venditore. 'ltri impiegati erano soliti chiedermi ridendo se avevo bevuto. Il mio capoufficio si lamentava del fatto che visitassi meno clienti e che compilassi meno ordini. =li dissi che il torpore che avevo alle gambe mi rendeva difficile guidare e che trovavo sempre pi( faticoso scrivere 7non gli confessai che non ero )uasi pi( in grado di scrivere8. Lui non sembr1 soddisfatto di )ueste spiegazioni. #oco tempo dopo un collega mio amico intimo mi convinse a rivolgermi a un altro medico. Entrando nella sala d%attesa del dottore caddi lungo e disteso a faccia in gi( ferendo mi un ginocchio. L%infermiera mi aiut1 a entrare nello studio. Cercai di stare sulle mie gambe e caddi ancora. Spiegai al dottore che avevo acuti spasmi e torpore alle gambe e che non riuscivo a capire dove fossero i miei piedi se non guardando li. Il dottore un medico generico insistette per un ricovero ospedaliero immediato nonostante le mie proteste" disse che potevo avere un tumore al cervello. Rimasi in ospedale per sette giorni di osservazioni e analisi mediche condotte da una s)uadra di medici capeggiata da un neurologo. !urante )uel periodo persi ogni controllo sulle mie membra e provai spasmi gravi e dolorosi. Le braccia e le gambe divennero insensibili. .on ero pi( in grado di camminare. /i fecero delle iniezioni endovenose di 'C,? un potnte steroide che non mi fece nulla" mi teneva soltanto sveglio e faceva aumentare enormemente il mio appetito. Il giorno in cui fui dimesso il neurologo soprintendente mi disse che soffri!o di sclerosi multipla. /i disse che non esiste!ano cure, ma che farmaci come l"1&7G pote!ano rallentarne il corso della malattia. #oi mi disse di andare a casa e prendermi un bel riposo. /i fiss1 un appuntamento perch$ ci vedessimo nel suo studio- appuntamento che di fatto non riuscii a rispettare perch$ ero troppo debole per muovermi. 'llora il dottore fece venire a casa nostra un %infermiera perch$ mostrasse a mia moglie come farmi le iniezioni di 'C,?. #oco tempo dopo che ero tornato a casa mentre ero costretto a letto alcuni amici !ennero a farmi !isita e fumammo $ualche sigaretta di mariRuana. )opo mi sentii meglio, ma attri-uii $uell"effetto al leggero stato di euforia. 1nche i miei spasmi di!ennero meno acuti, ma di $uesto ricono--i il merito alle $uotidiane inie#ioni di 1&7G. /algrado )ualche miglioramento fui costretto a rimanere a letto e presto cominciai a risentire degli effetti di una terapia continuativa a base di forti dosi di steroidi. Ritenendo i li)uidi mi gonfiai" misi su )uarantacin)ue chili in sei settimane in )uanto l%'C,? mi rendeva voracemente affamato. #assavo intere notti insonni. Cominciai a perdere concentrazione. Il mio atteggiamento mentale era tetro e diventai depresso. !opo tre mesi di terapia intensiva le mie condizioni erano a malapena migliorate. Riuscivo a camminare soltanto se venivo sorretto da mia moglie e da un bastone o da un girello. Il dottore mi disse che dovevo prendere l%'C,? ancora per tre mesi ma naturalmente era

preoccupato per gli effetti collaterali. /i avvert+ del pericolo di un improvviso attacco cardiaco o di un%insufficienza respiratoria. #er ridurre la ritenzione dei li)uidi mi prescrisse un potente diuretico riconoscendo tuttavia che poteva causare calcoli renali o persino la morte per insufficienza renale. La terapia con gli steroidi continuava a essere inefficace e gli effetti collaterali peggioravano. Il mio peso che era di settantasei chili prima che cominciassi a prendere l%'C,? era salito a centotrentacin)ue chili nel giro di alcune settimane dall%inizio del secondo turno della terapia con 'C,?. La respirazione divent1 difficoltosa poich$ i fluidi premevano sui polmoni. Le gambe e i piedi erano gonfi. .essuno dei miei vestiti mi andava pi( bene. Sviluppai una grave intensa depressione caratterizzata da improvvisi sbalzi di umore. Ero solito turbarmi profondamente senza motivo" improvvisamente mi mettevo a piangere o avevo pensieri violenti. !opo sei mesi sentivo di aver perso ogni controllo sulla mia vita. In casi eccezionali riuscivo a trascinarmi per la mia stanza da letto appoggiandomi alla parete e usando mia moglie e un girello come sostegni. 'nche cos+ non ero in grado di mantenere l%e)uilibrio o di reggere il mio peso e spesso cadevo. #er la maggior parte del tempo non potevo far altro che rimanere a letto. =li spasmi continuavano e le mie membra erano incontrollabili. 'lla fine del sesto mese il dottore mi visit1 ancora e io gli dissi che le mie condizioni stavano peggiorando. Lui mi disse che la mia S/ era molto grave ed era progredita molto velocemente" solo l%'C,? poteva aiutarmi. /e lo prescrisse per altri tre mesi e aument1 la dose del CLX. /i prescrisse anche una pillola per dormire e del 9alium per ridurre i miei spasmi. Inizialmente fui d%accordo nel dare all%'C,? un%altra possibilit ma cambiai idea un paio di giorni dopo. .on ce la facevo pi( a prenderne ancora. Se l%alternativa era la S/ o la sua cura preferivo la S/. *uando smisi di prendere l%'C,? la vista mi si offusc1 ed ebbi episodi di visione Qa tunnelQ. .on riuscivo a concentrarmi e persi la capacit di leggere" la S/ mi stava attaccando in un modo completamente diverso. Il mio medico si allarm1 molto e immediatamente mi prescrisse il prednisone un potente steroide da assumere per via orale. 'nche )uella volta ottenni modesti benefici terapeutici e ci furono inconvenienti perfino pi( seri" in meno di un mese misi su pi( di trenta chili. /a il peggio doveva ancora venire. Sebbene ancora non lo sapessi gli steroidi stavano sottraendo al mio corpo )uell%elemento di fondamentale importanza che il potassio. :n giorno mentre ero seduto in soggiorno mi resi conto che non riuscivo a parlare. Ero semicatatonico. /ia figlia venne da me e mi parl1. lo la sentivo ma non riuscivo a vederla e non potevo rispondere se non piangendo. /ia moglie e mia figlia mi portarono immediatamente al pronto Soccorso di un ospedale. .on ho memoria del viaggio e non sapevo dove mi trovavo )uando arrivammo. Ricordo di essere stato messo su di una sedia da solo poi attorniato da )uasi una dozzina di medici e infermieri che parlavano concitatamente. /i fecero delle domande che non sono sicuro di aver sentito. *uando cercavo di rispondere non riuscivo a parlare. Il referto medico riporta che )uel giorno fui in punto di morte" il mio corpo era )uasi completamente privo di potassio. /i furono somministrate iniezioni massicce e un supplemento di potassio per via orale. *uell%esperienza mi rese profondamente disincantato rispetto a farmaci medici e ospedali. Smisi di prendere )ualun)ue genere di steroide anche se continuai a usare il 9alium e altri farmaci che influenzano gli stati d%animo. Incapace di camminare leggere e stare con la mia famiglia cominciai a fumare mariSuana per alleviare la noia" fumavo dai )uattro ai sei spinelli al giorno. 4na sera alcuni !ecchi amici !ennero a tro!armi e fumammo di!ersi spinelli. 9uando si al#arono per andarsene io mi al#ai a mia !olta per salutarli. 7utti coloro che si tro!a!ano nella stan#a smisero impro!!isamente di parlare e mi fissarono. /i resi conto che mi ero al#ato in piedi spontaneamente e sen#a -isogno di aiuto, come se fosse stata una cosa perfettamente naturale . Ero sbalordito. /ia moglie e i nostri amici erano sbalorditi. Riuscii a fare )ualche passo senza essere aiutato prima che le mie gambe deboli per l%atrofia

cedessero. 'vevo camminato3 /i chiesi se poteva essere stata la mariSuana e lo chiesi al mio dottore che respinse l%idea e ribad+ che la mariSuana non aveva effetti benefici sulla S/. 'nche mia moglie era scettica ma io continuai a fare esperimenti. #resto scoprii che )uando non fumavo mariSuana i miei spasmi erano pi( fre)uenti e intensi. *uando la fumavo le mie condizioni si stabilizzavano per poi migliorare drasticamente. #otevo camminare senza essere aiutato e la mia vista era meno offuscata. /a il mio medico e mia moglie rimanevano scettici. In )uello che oggi me ne rendo conto fu uno stupido tentativo di dimostrare agli altri ci1 di cui io ero ormai sicuro decisi di smettere di fumare mariSuana per sei mesi. .on appena smisi cominciai a perdere tutto )uello che avevo guadagnato. /i vennero forti spasmi ai muscoli dorsali. !opo )uattro mesi avevo perso il controllo su mani braccia piedi e gambe. La mia dose di 9alium sal+ a ><L mg al giorno e cominciai a rendermi conto che mi ero assuefatto ne ero diventato dipendente. Smisi di prendere il 9alium e andai incontro a una grave crisi per l%astinenza da )uesto farmaco QsicuroQ e Qaccettato dai mediciQ. #ersi ogni interesse per la vita" soffrivo di insonnia ero in)uieto e costantemente agitato" sprofondai in una cupa depressione" i miei sbalzi di umore divennero ancora pi( volubili e accentuati" i miei spasmi diventarono pi( intensamente dolorosi. *uando non riuscii pi( a stare in posizione eretta e a maggior ragione a camminare ripresi a fumare mariSuana )uotidianamente. .el giro di poche settimane ero di nuovo in grado di camminare senza bisogno di aiuto. #oco dopo ero in grado di percorrere mezzo isolato da solo anche se con un certo sforzo. Ritrovai le forze facendo esercizio e la vita torn1 alla normalit. !opo sei mesi le mie condizioni erano enormemente migliorate. =li spasmi erano svaniti e avevo riguadagnato la capacit di leggere scrivere e camminare. :na sera uscii con i miei bambini e per la prima volta in due anni fui in grado di mostrar loro come si tira un pallone da calcio. Riuscivo a calciare un pallone3 /i sentivo rinato. Eppure non ero ancora convinto che la mariSuana fosse responsabile di tutto )uesto. La mariSuana era )ualcosa di cui facevo uso per divertimento una droga di gruppo. .on credevo che una sostanza cos+ semplice e innocua potesse provocare un miglioramento tanto eclatante. Era semplicissimo ignorare ci1 che era ovvio dato che il mio medico e mia moglie continuavano a ridere di )uesta idea. #er dimostrare a me stesso che in realt non era la mariSuana a farmi bene decisi di smettere nuovamente di fumare. !apprima gradualmente e poi pi( rapidamente gli spasmi muscolari ritornarono. .el giro di poche settimane avevo bisogno di un bastone poi di un girello. 'lla fine fui costretto a letto un%altra volta. !opo )uattro mesi decisi di ricominciare a fumare. Le mie condizioni si stabilizzarono immediatamente poi cominciarono a migliorare. Ero felice ma al contempo molto perplesso. 2umavo mariSuana fino a che le mie condizioni miglioravano poi smettevo. #er ragioni che non riesco bene a spiegare trovavo difficile credere che la mariSuana fosse veramente la causa di )uesti radicali cambiamenti nel mio stato di salute. .el >KHL mio fratello mi mostr1 un articolo di giornale su un malato di S/ di Washington chiamato Sam !iana che aveva convinto un tribunale legislativo che il suo uso di mariSuana era una Qnecessit medicaQ. 2ui sbalordito nell%apprendere che non ero l%unico malato di S/ che traeva sollievo dalla mariSuana. Era ancora pi( sorprendente che medici ricercatori e altri malati di S/ avessero sostenuto la rivendicazione del Sig. !iana e che il tribunale avesse emesso una sentenza in suo favore. .on avvertii pi( l%esigenza di dimostrare a me stesso o a chiun)ue altro che la mariSuana fosse benefica" cominciai ad ascoltare il mio corpo e ripresi a fumarla regolarmente. 2egli ultimi sette anni la mia S/ ( stata contenuta adeguatamente tranne )uando mi capitato di finire la mariSuana e di non riuscire a trovarne 7o di non potermene permettere8 dell%altra.

2ella maggior parte dei casi, i malati di S/ di!entano progressi!amente pi% de-oli e menomati+ io sono migliorato. Posso stare in e$uili-rio su una gam-a sola con gli occhi chiusi. &ammino sen#a -isogno di nessun aiuto Riesco perfino a correre: 7utto $uesto potr* sem-rare insignificante a $ualcuno che non sia mai stato costretto a letto, menomato e incapace di muo!ersi o di parlare, ma per me ( un miracolo. 0ltre a tutto ci', la mariRuana mi permette di mantenere un"ere#ione a--astan#a a lungo da portare a termine l"atto sessuale. 2on ho mai s!iluppato dipenden#a fisica dalla mariRuana e non ho sintomi da astinen#a $uando smetto di fumare. Paragonata agli steroidi, ai tran$uillanti e ai sedati!i comunemente prescritti ai malati di sclerosi multipla, la mariRuana ( note!olmente innocua e -enefica. Il mio medico ( s-alordito dal miglioramento delle mie condi#ioni. In una scala da 1 a 1II, lui !aluta la mia salute fisica e mentale a E@. 2on insiste pi% sul fatto che la mariRuana sia inutile. 1l termine del nostro ultimo incontro mi ha guardato ne gli occhi e mi ha detto di continuare a fare $uello che sto facendo, $ualun$ue cosa sia, perch, fun#iona. .on mi piace violare la legge. .on mi fa piacere pagare somme esorbitanti a spacciatori di droga che mi vendono un prodotto deregolamentato e non soggetto a controlli. /a vi assicuro che mi piace camminare parlare leggere scrivere e vederci. 0ggi il mio medico e io stiamo valutando la possibilit di ottenere un%autorizzazione all%uso legale di mariSuana attraverso un programma QCompassionate I.!Q della 2!' nonostante la procedura prevista sia incredibilmente lenta e complicata.

2.4.2 2a Testimonianza - 'etteratura $edica (.). Clifford* +nnals of ,eurolog#


0ggi la maggior parte dei malati di S/ negli Stati :niti viene a sapere degli effetti benefici della mariSuana grazie ai gruppi di sostegno o al passaparola. /olti aneddoti testimoniano la sua capacit di lenire i tremori e la perdita di coordinazione muscolare. Spesso i neurologi ne vengono a conoscenza dai loro pazienti. ' tutt%oggi la letteratura medica comprende soltanto pochi casi come il seguente riportato nel >KH@:n uomo di trent%anni soffriva di S/ da dieci anni con fasi alterne di esacerbazione e remissione che avevano causato paraparesi diplopia atassia torpore e pareste sia in tutti gli arti ritenzione dell%urina incontinenza e impotenza. Le cure mediche avevano comportato l%uso di 'C,? corticosteroidi e azatioprina. :n tremore disabilitante era stato un problema costante per pi( di un anno. Il tremore pi( intenso era localizzato nel capo e nel collo e arrecava particolari problemi alla nutrizione poich$ aumentava di intensit )uando ci si sforzava di introdurre del cibo in bocca. Il tremore diminuiva ma non cessava )uando il paziente stava supino e la sua testa veniva sorretta" scompariva con il sonno. Le cure con diazepam alcol propranololo e fisostigmina furono tutte senza successo. La mariSuana era stata usata per contenere il tremore con somministrazione )uasi )uotidiana per almeno un anno intero prima di )uesto studio senza evidenze di una diminuzione degli effetti nel tempo. La dose iniziale di C mg di ,?C aveva come risultato una diminuzione del tremore al capo e al collo nel giro di @L\EL minuti e la durata dell%effetto era di circa sei ore. La dose procurava al paziente uno stato di ebbrezza assai blando che non sembrava indebolire la capacit di discernimento. La leggera atassia delle mani osservata nelle prove ditoBnaso era pressoch$ immutata ma la capacit del paziente di scrivere ne era notevolmente accresciuta 7si veda la figura >8 e il suo uso delle posate risultava nettamente migliorato. *uando le pillole venivano sostituite con dei placebo non si registravano miglioramenti nonostante la sensazione di euforia. #rove ripetute con la sostanza attiva in due casi confermarono ancora )uesto tipo di reazione.

2igura >. #rove calligrafiche e rappresentazione grafica dei movimenti della testa registrate prima e novanta minuti dopo l%ingerimento di Cmg di tetraidrocannabinolo. Riprodotto da !.;. Clifford Q,etrahDdrocannabinol for ,remor in /ultiple SclerosisQ 'nnals of .eurologD >@ 7>KH@8- EEKBEG>.

2.4.3 3a Testimonianza - 'etteratura $edica H.$. $einck* &.-. .chi/nle e ). Conrad* 0ournal of ,eurolog#
:n altro rapporto recente stato pubblicato da alcuni neurologi dell%:niversit di =ottingen in =ermania che avevano notato che uno dei loro pazienti un uomo di trent% anni affetto da sclerosi multipla faceva uso di sigarette di mariSuana per curare i suoi handicap motori e sessuali. Essi lo misero alla prova con analisi cliniche analisi elettromiografiche dei riflessi delle gambe e registrazioni elettromagnetiche dei suoi tremori alle mani 7figura <8. La loro conclusione fu che la cannabis meritava una maggiore considerazione come cura sia degli spasmi muscolari sia dell%atassia 7perdita di coordinazione8.

2igura <. Registrazione elettromagnetica del tremore da contrazione muscolare che interessa le dita e la mano in un e esercizio di indicazione condotto alla mattina prima di aver fumato una sigaretta di mariSuana e alla sera dopo averla fumata. Riprodotto da ?./. /einc4 #.W. SchiSnle e ;. Conrad QEffect ofCannabinoids on SpasticitD and 'taNia in /ultiple SclerosisQ Oournal of.eurologD <@E 7>KHK8- ><LB><<

2.4.4 4a Testimonianza - (ebbie Talshir


!ebbi ,alshir una donna divorziata di trentanove anni che per )uattordici anni ha curato la sua sclerosi multipla grazie alla mariSuana. Eccola raccontare la sua storiaLa sclerosi multipla mi fu diagnosticata nel >KGG. :no dei suoi primi sintomi fu la nevrite ottica. Il nervo ottico collega il cervello all%occhio e la nevrite ottica una degenerazione di )uel collegamento. #u1 causare una parziale cecit. !apprima una grande nuvola comparve nel mio campo visivo e cominciai a non vederci pi( bene" poi la nuvola nell%occhio destro divent1 nera. #er la nevrite mi diedero l%'C,?. /isi su circa AC chili perch$ ritenevo l%ac)ua e il mio appetito era aumentato in maniera impressionante 7morivo sempre di fame8. l%'C,? causava anche sbalzi di umore che mi resero insopportabile a colleghi e amici. #ersino io ne ero spaventata. 'lla fine andarono calando solo per ritornare un anno e mezzo dopo assieme alla nevrite ottica. Stavolta un collega mi consigli1 la mariSuana e provai a fumare un paio di sigarette al giorno. .on guadagnai peso n$ ebbi sbalzi di umore e la nevrite ottica si plac1 nel giro di tre settimane. #oich$ la S/ progrediva mi fu prescritto il Lioresal 7baclofene8 per gli spasmi muscolari. S+ caus1 effetti collaterali- sonnolenza e letargia generale. ?o scoperto che la mariSuana arresta gli spasmi e rilassa i muscoli ma non tanto da metterli fuori uso. Il mio neurologo al /assachusetts =eneraI

?ospital dove mi stata fatta la prima delle diagnosi e il neurologo presso il )uale sono attualmente in cura )ui a Capo Cod sanno che faccio uso di mariSuana per contenere )uei sintomi e non solo )uelli. J un dato che risulta dalla mia cartella clinica eppure loro non intendono Mnon possonoV rilasciarmi prescrizioni legali di mariSuana- molto scoraggiante ma comprensibile nell%attuale clima di guerra alla droga. !al >KHL sono costretta sulla sedia a rotelle. .on riesco a mangiare se prima non fumo un po% di mariSuana" rilassa i muscoli sfinterici dello stomaco e dell%esofago. La mia perdita di appetito profonda ma se fumo una sigaretta di mariSuana sono rilassata e riesco a tenere gi( il cibo. Spesso ho difficolt a respirare. .on vedo perch$ fumare dovrebbe rilassare i meccanismi respiratori eppure la mariSuana ci riesce. Per me la mariRuana ( essen#iale. 2on tremo pi%, posso mangiare, posso respirare. Ga un effetto molto -enefico perfino sulla mia !escica neurogena B un problema neurologico per il )uale una persona perde il controllo sui muscoli sfinterici della vescica. Se c% anche una sola goccia di urina nella vescica i muscoli sfinterici cominciano ad avere gli spasmi e si hanno perdite di urina. La mariSuana non risolve il problema ma aiuta. =eneralmente fumo cin)ue sigarette di mariSuana al giorno. Sono molto arrabbiata per il fatto di trovarmi ad avere a che fare con persone con le )uali normalmente non socializzerei come gli spacciatori di droga. !evo anche risparmiare delle belle somme se voglio procurarmi la mariSuana che sta diventando sempre pi( difficile da trovare. /i ritrovo a correre di )ua e di l a fare telefonate e a dedicare la maggior parte del mio tempo alla ricerca della mariSuana.

2.4.1 1a Testimonianza - Testimonianza +nonima di uno &sichiatra


Il caso di una paziente la cui perdita di coordinazione muscolare si era rivelata un sintomo precoce della sclerosi multipla ci stato sottoposto dal suo psichiatra. #er diversi anni )uesti aveva cercato di indurla ad abbandonare l%abitudine di fumare la modica )uantit di mariSuana di cui lei si serviva all%ora di andare a letto per scongiurare la sua insonnia cronica. !opo averla convinta a smettere egli venne da noi a chiedere consigli )uando si rese conto che la cannabis aveva sempre tenuto nascosti i sintomi della sclerosi multipla che non le era mai stata diagnosticata in precedenza" l%atassia si present1 )uando lei smise di fumare e scomparve )uando lei riprese. Lo psichiatra era preoccupato perch$ pensava che la mariSuana fosse altamente tossica" gli assicurammo che non lo era e )uesto lo sollev1 dai suoi timori. La sua paziente racconta la sua storia2inalmente ero arrivata dove volevo. 'lle carenze della mia istruzione avevo sopperito con lunghe ore di duro lavoro e con l%aiuto del capo che tutte le giovani donne d%affari sognano. ' vendo cominciato a ventun anni come l%impiegata peggio retribuita in una piccola societ della mia citt mi ritrovavo ora a )uarantacin)ue anni a essere uno degli amministratori finanziari di un %impresa di elettronica con un fatturato da miliardi di dollari. Il lavoro era duro frenetico e impegnativo ma molto soddisfacente. Scendere di giri alla fine della giornata era difficile e trovavo che fumare una piccolissima )uantit di mariSuana all%ora di andare a letto mi permettesse di rilassarmi e prender sonno. .el >KHE erano ormai circa )uindici anni che fumavo e non mi preoccupavo della possibilit che una )uantit cos+ modesta mi facesse male. In merito a )uesto dal >KHE al >KHK non ho fatto che combattere una pacifica battaglia con il mio psichiatra. Sentivo che la mia esperienza era del tutto positiva e che )ualsiasi effetto negativo avrebbe gi dovuto manifestarsi nell%arco di )uindici anni. Il mio dottore comun)ue pensava che non avrei dovuto fare uso di una droga non controllata e tra parentesi illegale. .ell%ottobre del >KHK acconsentii a sostituire la mariSuana con il !esDrel Mtrazodone un antidepressivo con propriet sedativeV. 'nche se non era altrettanto efficace e al mattino mi risvegliavo con il cerchio alla testa la sostituzione sembr1 accettabile per )ualche giorno. La sesta

mattina tuttavia mi resi conto che avevo perso gran parte della mia capacit di stare in e)uilibrio. Riuscivo a malapena a mettermi in posizione eretta o a camminare senza sostegno. /entre stavo guidando diretta allo studio del mio dottore scoprii anche che )uello che chiamo Qil mio pilota automaticoQ era stato disattivato. Le attivit che normalmente svolgevo in modo inconscio come guidare ora richiedevano un impegno consapevole. !ovetti perfino riimparare da )uale parte girare la chiave per aprire la macchina. Inoltre mi sentivo pi( stanca di )uanto non fossi mai stata prima. .elle sei settimane seguenti non presi nessun tipo di medicinale nemmeno l%aspirina mentre i dottori mi sottoponevano a esami per ogni malattia nota alla medicina occidentale. !urante )uesto periodo le mie condizioni non migliorarono. !opo le analisi ricevetti la notizia devastante che soffrivo di sclerosi multipla una malattia nervosa incurabile contro la )uale c%erano poche possibilit di impostare una terapia sensata. Sebbene mi fosse stato detto che i sintomi della S/ vanno e vengono senza preavviso l%evidente coincidenza mi intrigava e con esitazione sollevai la )uestione della mariSuana con un neurologo. Ricevetti una rabbiosa lavata di capo e un invito a ritornare solo )uando fossi stata in grado di superare un esame antidroga. ' )uel punto non potevo lasciar perdere. La logica imponeva che almeno provassi a fumare mariSuana. Il mio dottore Mlo psichiatraV era ancora contrario ma in realt manifest1 un certo interesse per ci1 che sarebbe potuto succedere cos+ decisi di cominciare. Circa una settimana dopo notai un miglioramento e poche settimane pi( tardi ero in grado di tornare al lavoro alI %HCX circa del mio normale rendimento. Il miglioramento poteva anche essere stato spontaneo Bla S/ molto volubile Bma io non ero in vena di correre rischi e continuai a fumare fino alla primavera del >KKL )uando rimasi senza mariSuana e non riuscii a procurarmene dell%altra. .el giro di una settimana tutti i miei disturbi erano nuovamente gravi. I miei medici pensavano ancora che fosse una coincidenza ma io non la pensavo allo stesso modo. Cominciai una ricerca a scala nazionale per potermi rifornire di mariSuana e per trovare un neurologo che almeno ascoltasse la mia storia a mente aperta. ,rovai la mariSuana ma non il neurologo. Siccome contro la legge condurre esperimenti che prevedono l%uso di mariSuana non ci sono prove scientifiche delle sue propriet terapeutiche" e siccome non ci sono dimostrazioni scientifiche delle sue propriet terapeutiche il governo non autorizzer la sperimentazione. *uando alla fine ricevetti un po% di mariSuana da un amico e ripresi a fumare ritornai soltanto al ELX della mia normale efficienza sicch$ potevo lavorare soltanto a casa. In seguito sempre nel >KKL si ripet$ la stessa se)uenza di eventi e stavolta ritornai a meno del CLX del mio normale rendimento. .on ero pi( in grado di lavorare per pi( di mezz% ora alla volta. 'll%inizio del >KK> mi hanno messa a riposo riconoscendomi disabile al >LLX. ?o ancora una piccola scorta di mariSuana e ho paura di )uello che succeder )uando l%avr1 finita. .el frattempo sto cercando un neurologo che faccia richiesta per me di un QCompassionate I.!Q e sto pregando perch$ le leggi vengano cambiate. !a )uesto caso e da altri emergono allusioni al fatto che la cannabis non solo attenui i sintomi della sclerosi multipla spasmi muscolari tremori perdita di coordinazione muscolare 7atassia8 e incontinenza urinaria insonnia Bma ritardi anche la progressione della malattia. La sclerosi multipla un disturbo causato da un sistema immunitario sovreccitato" le cure convenzionali prevedono l%uso di steroidi che sopprimono le funzioni immunitarie. Sebbene la mariSuana apparentemente non accresca la suscettibilit alle malattie infettive ci sono evidenze del fatto che il ,?C abbia un effetto immunodepressivo. ,enendo in mente )uesto dato un gruppo di ricercatori ha messo alla prova la propria capacit di scongiurare l%encefalomielite allergica sperimentale 7E'E8 una malattia che stata usata come modello di laboratorio della sclerosi multipla sui porcellini d%India. *uando

gli animali venivano esposti alla malattia e poi curati con un placebo tutti sviluppavano gravi forme di E'E e pi( del KHX moriva. =li animali curati con il ,?C avevano sintomi molto blandi o assenti e pi( del KCX sopravviveva. ' un attento esame il tessuto cerebrale degli animali curati con il ,?C si era rivelato molto meno infiammato.

2.1 &araplegia e 2uadriplegia


La paraplegia una forma di indebolimento o di paralisi dei muscoli nella met inferiore del corpo provocata da affezioni o lesioni nella parte mediana o inferiore del midollo spinale. Se la lesione localizzata vicino al collo anche le braccia ne sono affette )uanto le gambe e si manifesta la )uadriplegia. #araplegia e )uadriplegia sono spesso accompagnate da dolori e spasmi muscolari" le cure convenzionali sono a base di oppiacei per i dolori di baclofene e diazepam per gli spasmi muscolari. /olti paraplegici e )uadriplegici hanno ormai scoperto che la cannabis non solo allevia i loro dolori in modo meno pericoloso di )uanto non facciano gli oppiacei ma elimina con efficacia i loro tremori e tic muscolari.

2.1.1 'a seguente testimonianza di Chris -oiderski 3* in 2uesto senso* elo2uente4


.el giugno del >KHK avevo ventisette anni ed erano cin)ue anni e mezzo che lavoravo con successo come tecnico del settore industriale- vendevo apparecchiature pneumatiche e per l%automazione a fabbriche e industrie manifatturiere. #er diversi anni a fasi alterne avevo fatto uso di mari Suana per distendermi. !opo una lunga faticosa giornata ero solito rincasare cenare con la mia ragazza fumare mariSuana e rilassarmi. 'bitualmente passavo la serata nel mio studio di casa e trovavo che fumare mariSuana non solo mi distendeva ma mi aiutava anche a concentrarmi sul lavoro. 'lle volte pensavo che le cose non avrebbero potuto andarmi meglio. 'vevo un buon lavoro guadagnavo un bel po% di soldi e vivevo con la donna che avrei sposato di l+ a pochi mesi. #oi nel giugno del >KHK riportai accidentalmente una ferita da arma da fuoco. 2ui portato di corsa inospedale e operato d%urgenza. /i svegliai la mattina seguente in uno stato semiBconfusionale sentendo il dolore causato dai tubicini che avevo nel torace e in gola. !opo dieci giorni passati nel reparto di terapia intensiva un neurologo mi disse che non c%era nulla da fare per me. 'nche se il proiettile aveva mancato il midollo spinale il trauma mi aveva lasciato paralizzato per sempre dal torace in gi(. *uando alla fine mi resi conto che non sarei mai guarito mi prese una rabbia che non mi abbandon1 pi(. .on ero pi( in grado di lavorare perci1 supplii con una magra pensione della previdenza sociale. 2ortunatamente avevo prestato servizio nella /arina e avevo i re)uisiti per poter ricevere medicinali e assistenza medica dalla 9eterans% 'dministration M9'V. La mia ragazza dopo essere rimasta per due mesi ad assistere ai miei tentativi di svolgere le attivit pi( elementari 7vestirsi fare la doccia entrare e uscire dal letto8 non riusc+ a sopportare oltre la situazione e torn1 a casa dei suoi genitori. 9uattro mesi dopo l"incidente cominciai a pro!are $uelle strane, in un certo senso dolorose, sensa#ioni note come spasmi muscolari. !apprima gli spasmi interessarono solo i piedi e le gambe sotto il ginocchio ma presto li avvertii in tutti i muscoli paralizzati. /i diedero un farmaco chiamato baclofene ma anche la massima dose consentita non arrecava grandi benefici. In compenso c%era una gran )uantit di effetti collaterali spiacevoli- sonnolenza forti mal di testa

sudorazione eccessiva insonnia arsura della bocca. I miei spasmi diventavano sempre pi( violenti e una notte mi fecero cadere dal letto. !opo )uella volta il dottore mi prescrisse 8I mg al giorno di Aalium, poi altri 8I mg. Sta!o di!entando uno #om-ie farmaceutico. &"erano molti altri pa#ienti paralitici all"ospedale della A1. 1lcuni erano paraplegici da pi% di !ent"anni. /i raccontarono che a!e!ano -uttato !ia da anni i medicinali prescritti contro gli spasmi, e ora in!ece usa!ano la mariRuana. )ice!ano che fun#iona!a meglio e che a!e!a di gran lunga meno effetti collaterali. a pro!ai. 4na sigaretta di mariRuana mi diede immediato sollie!o sen#a gli effetti collaterali de-ilitanti del Aalium e del -aclofene. 1tti!it* $uotidiane come farsi la doccia e !estirsi di!entarono note!olmente pi% semplici da s!olgere. !a allora ogni volta che riesco a procurarmi la mariSuana ne fumo dalle tre alle )uattro sigarette al giorno. .on ho )uasi pi( spasmi e posso fare a meno di prendere ogni giorno dodici pillole altamente tossiche e capaci di indurre dipendenza. Go anche scoperto di poter raggiungere l"ere#ione $uando fumo mariRuana+ l"unico modo in cui pote!o riuscirci prima era iniettarmi della prostaglandina direttamente nel pene. Circa due terzi dei pazienti paralitici che ho conosciuto usano la mariSuana per lenire gli spasmi e i dolori muscolari. Le attuali norme della !rug Enforcement 'dministration proibiscono ai nostri medici di prescriverci la mariSuana. In )uesti giorni il governo sta alimentando una guerra alla droga che in pratica va a colpire me e altri paralitici. *uesto non soltanto irragionevole e scorretto ma clamorosamente immorale. Solo perch$ scegliamo di impiegare la sostanza pi( efficace e innocua per curare i nostri disturbi il governo ci colloca ingiustamente nella stessa categoria criminale degli eroinomani. ?o presentato alla 2ood and !rug 'dministration una richiesta di Investigational .eF !rug 7I.!8. J la stessa procedura che stata seguita da molti altri americani che si sono con)uistati il diritto di fumare mariSuana legalmente per scopi medici. Spero che la mia richiesta venga accolta favorevolmente. 'ltrimenti continuer1 a fumare mariSuana in ogni caso e rischier1 di essere arrestato processato e incarcerato ingiustamente. Chris Woiders4i riferisce che la mariSuana gli permetteva di raggiungere un%erezione normale. :n rapporto tratto dalla letteratura medica conferma )uesto effetto. 4n pa#iente di trent"anni soffri!a di sclerosi multipla da sei anni ed era stato costretto sulla sedia a rotelle a causa dei suoi spasmi muscolari e atassia. e sue ere#ioni dura!ano meno di cin$ue minuti, e non era in grado di eiaculare. 9uando fuma!a mariRuana, sia le sue capacit* motorie, sia le sue fun#ioni sessuali migliora!ano immediatamente. 0ra pu' sostenere un"ere#ione per pi% di me##"ora e la sua !ita sessuale ( soddisfacente. 'ncora una volta molti pazienti hanno scoperto per passaparola o grazie ai gruppi di sostegno un uso medicinale della mariSuana del )uale i medici non potrebbero informarli. L%odore del fumo di mari Suana a )uanto dicono onnipresente in alcune corsie del reparto di paraplegia e )uadriplegia dell%ospedale della 9'. un%indagine condotta nel >KH< su )uarantatr$ persone con lesioni al midollo spinale mise in evidenza che ventidue di loro stavano facendo uso di mariSuana per curare i loro spasmi muscolari. La percentuale probabilmente aumentata nel decennio scorso. ,uttavia ancora oggi pochissimo appare in merito a )uesto argomento nella letteratura medica. Siamo riusciti a trovare un solo studio recente. .el >KKL tre neurologi svizzeri hanno pubblicato un resoconto sulla cura di un paziente paraplegico soggetto a spasmi dolorosi a entrambe le gambe che venivano curati con la continua somministrazione di baclofene e clonazepam 7un farmaco ansiolitico paragonabile al 9alium8 oltre alla codeina per i dolori. =li esperimenti si svolsero in due fasi. .ella prima fase il paziente prese il ,?C per via orale invece della codeina )uattordici volte nell%arco di tre mesi. .ella seconda fase gli furono dati o C mg di ,?C per via orale o CL mg di

codeina per via orale o un placebo. Le tre condizioni sperimentali furono applicate diciotto volte ciascuna nell%arco di cin)ue mesi. Il paziente continu1 a prendere baclofene e clonazepam per tutta la durata dell%esperimento. /essi a paragone con il placebo la codeina e il ,?C migliorarono la )ualit del sonno ed entrambi produssero un effetto analgesico ma solo il ,?C attenu1 gli spasmi muscolari. Sia il ,?C sia la codeina attenuarono l%incontinenza urinaria del paziente migliorarono il suo umore e la sua capacit di concentrarsi nel lavoro intellettuale. #oich$ il ,?C era efficace )uanto la codeina sotto la maggior parte degli aspetti e migliore nella prevenzione degli spasmi muscolari i neurologi conclusero che avrebbe dovuto essere preso in considerazione nella cura dei paraplegici.

2.5 +6(.
In 'merica l%epidemia di 'I!S balz1 all%attenzione generale per la prima volta nel >KH> )uando si scopr+ che cin)ue omosessuali di Los 'ngeles avevano sviluppato un%immunodeficienza misteriosa e profonda che veniva sfruttata da infezioni opportuniste 7microrganismi normalmente innocui che per1 diventano pericolosi )uando il sistema immunitario indebolito8. .el >KHA il virus dell%immunodeficienza umana 7?I98 fu riconosciuto come la causa dell%'I!S. 2ino a oggi pi( di >CL.LLL americani sono morti di )uesta malattia" circa < milioni sono infetti dal virus 7QsieropositiviQ ..d.,.8 e forse <CLLLL sono malati conclamati. Sebbene la diffusione dell%'I!S tra gli omosessuali sia rallentata la riserva di malati potenziali cos+ vasta che il numero dei casi sicuramente aumenter. !onne e bambini tanto )uanto uomini sia eterosessuali sia omosessuali oggi ne sono colpiti" la malattia si sta propagando con la massima rapidit tra i tossicodipendenti che fanno uso di siringhe e in particolare tra )uelli di colore e latinoBamericani delle aree urbane degradate oltre ai partner con cui hanno rapporti sessuali. Il periodo di incubazione 7tra il contagio e la manifestazione dei sintomi8 variabile ma in media dura dagli otto ai dieci anni. Si ritiene che )uasi tutti i soggetti contagiati diventeranno prima o poi malati conclamati. .on si conoscono cure. Le infezioni opportunistiche e i neoplasmi 7crescite cancerose8 possono essere curate con metodi convenzionali e il virus stesso pu1 essere attaccato con farmaci antivirali tra i )uali il pi( conosciuto la zidovudina 7'T,8. Sfortunatamente l%'T, interrompe la produzione dei globuli rossi da parte del midollo osseo fa diminuire il numero dei globuli bianchi e ha molti effetti dannosi sull%apparato digerente. 'lle volte provoca una forte nausea che aumenta il pericolo di semiBinedia per pazienti che gi soffrono di nausea e perdono peso a causa della malattia.

2.5 on $ason* di trentatr7 anni* racconta la sua storia4


Il >K ottobre >KH@ scoprii di avere l%epatite ;. Era gi da un po% che notavo un%inserzione a tutta pagina sulla rivista =aD Chicago ma evitavo di leggerla perch$ sembrava troppo deprimente 7raffigurava un uomo in ospedale che veniva nutrito con la flebo8. *uando alla fine cedetti e la lessi scoprii che si trattava di una lettera aperta indirizzata alla comunit gaD dalla Liver 2oundation del .eF OerseD. !iceva che due terzi dei maschi gaD che lo sapessero o no avrebbero prima o poi contratto l%epatite ; 7)uesto accadeva molto tempo prima del Qsesso sicuroQ8. Il cin)uanta per cento delle persone contagiate dal virus manifesta dei sintomi alcuni leggeri alcuni gravi. Il novanta per cento sviluppa anticorpi dopo un%infezione e non pi( soggetto a contagio" il >0 per cento diventa portatore e il < per cento muore. L%inserzione diceva che era disponibile un vaccino. Cos+ la prima volta che ebbi occasione di andare alla clinica gaD 9! chiesi all%impiegato dell%accettazione di fare un esame degli anticorpi. 9enne fuori che avevo proprio )uell%infezione. Era troppo tardi per la vaccinazione. In )uel momento compresi perch$ mi sentivo nauseato vomitavo spesso e mi stancavo facilmente. Sebbene non avessi appetito il dottore mi disse che dovevo mangiare.

Siccome avevo una malattia al fegato naturalmente smisi di bere 7non avevo mai bevuto molto comun)ue8 e a )uel punto cominciai a fumare mariSuana pi( spesso. /i accorsi che il mio appetito aumentava enormemente dopo che avevo fumato. Cominciai a fumare tutti i giorni e guadagnai peso con rapidit. !ue anni dopo non avevo ancora #rodotto gli anticorpi e fui ufficialmente classificato come portatore di epatite. Il <@ dicembre >KHE un giorno che mi ricorder1 per tutta la vita- il giorno in cui feci gli esami dell%?I9 e scoprii di essere sieropositivo. Le grandi chiazze rosso porpora che avevo sulle gambe B lo avrei appreso in seguito B erano il risultato di emorragie provocate dall %infezione da ?I9. L%?I9 era la causa anche della mia grave psoriasi. =i nell%aprile del >KHA i dottori di una clinica gaD 9! mi avevano affidato a )uella che in seguito sarebbe diventata famosa come la clinica dell%'I!S di Chicago. Rimasi in terapia presso i medici di $uella clinica per sette anni e misi su 1D chili, raggiungendo un peso normale. I medici sape!ano che fuma!o mariRuana e non me lo proi-i!ano, anche se raccomanda!ano una certa modera#ione. lo non sono in grado di tollerare l%'T, a causa della mia anemia. ,utti gli altri farmaci antivirali sono dannosi per il mio fegato affetto da epatite. 7re anni fa uno dei miei dottori mi ha detto che faccio parte di un esiguo gruppo di persone che sono state in cura presso la clinica per di!ersi anni e non sono morte n, sono gra!emente malate+ i medici non sanno perch,. lo attri-uisco parte di $uesto -uon risultato al fatto che fumo mariRuana. /i fa sentire come se io stessi !i!endo, anche con l"1I)S, piuttosto che semplicemente esistere. /i torna l"appetito e, una !olta che ho mangiato, non sento pi% la nausea. a mariRuana migliora la mia disposi#ione d"animo, e $uesto mi fa sentire meglio anche fisicamente. Go rischiato per due !olte di morire a causa di rea#ioni allergiche al &omposto 9 di Reichstein (deossicorticosterone, 2.d.7.), un estratto della radice del cetriolo sel!atico cinese che distrugge le cellule immunitarie infette. Il &omposto 9 ( illegale, ma il go!erno preferisce far finta di guardare dall"altra parte. Perch, non pu' fare la stessa cosa con la mariRuana= Entram-e le sostan#e sono illegali ed entram-e sono usate nella cura dei malati di 1I)S. 4na pu' metterti nei guai, ( l"altra no. &he ridere: .ella primavera del >KKL alla periferia di Chicago sono stato arrestato per possesso di mariSuana e la macchina mi stata se)uestrata. .on solo ho perso la mia medicina ma ora trovo difficile raggiungere la clinica dell%'I!S nel centro di Chicago. Il mio appetito non pi( )uello di una volta ho perso pi( di sei chili mi stanco pi( facilmente e alle volte sono cos+ debilitato che mi sento come se dovessi vomitare. Sto prendendo il #rozac 7fluossetina un antidepressivo8 prescritto da un medico di periferia che non sa praticamente nulla dell%'I!S o dell%epatite ;. Sono molto depresso e diverse volte ho meditato il suicidio. ?o dovuto attingere al mio credito bancario per un totale di tremila dollari per pagare le spese legali di due cause. L%accusa di reato stata respinta e ora sto cercando di riavere indietro la macchina 7)uesta la causa civile federale8 in modo da poter andare alla clinica dell%'I!S. Il mio avvocato mi dice che potrei spuntarla. /a anche se cos+ fosse come potr1 alleviare la nausea e stimolare l%appetito in modo da sentirmi meglio& ?o provato il /arinol e non ha avuto effetto. Cosa dovrei fare& .on far niente& Se per me l%unico modo di stare in salute fumare mariSuana e di conseguenza sentirmi abbastanza bene da riuscire a mangiare perch$ non mi consentito& /i auguro che il governo la smetta di essere cos+ ipocrita e mi permetta di fare ci1 di cui ho bisogno per vivere il resto dei miei giorni nel massimo benessere possibile.

2.5.2 2a Testimonianza - (ottor 8 9+nonimo:


:n prodromo dell%'I!S il complesso di sintomi correlati all%'I!S o 'RC. I suoi sintomi comprendono rigonfiamento dei linfonodi febbre nausea diarrea dolori ed esaurimento. l%'RC pu1 durare molto tempo oppure evolvere rapidamente nell%'I!S. *uando il Qdottor TQ un medico che soffriva di 'RC cominci1 una terapia con 'T, circa due anni fa il suo C;C 7conteggio completo delle cellule ematiche ..d.,.8 il conteggio dei linfociti , gli L2, 7esami delle funzioni epatiche8 e altri parametri immunologici si stabilizzarono. Sfortunatamente cominci1 anche a soffrire di gravi forme di nausea e diarrea 7da otto a dodici attacchi di diarrea al giorno8. Il suo medico personale gli prescrisse prometazina e proclorperazina contro la nausea" argilla caolinitica difenossilato con atropina loperamide e ranitidina contro la diarrea e l%iperattivit dell%apparato gastrointestinale. .essuno di )uesti medicinali ebbe un effetto adeguato. #oi il dottor T scopr+ che piccole )uantit di cannabis fumate nell%arco di tutta la giornata eliminavano completamente la nausea e riducevano il numero degli attacchi di diarrea a due o tre al giorno senza bisogno di prendere nessun altro farmaco. Egli aveva risentito anche di un grave esaurimento che interferiva con molte attivit )uotidiane. La cannabis plac1 anche )uesto stato di esaurimento. !i seguito riportiamo il suo resoconto' causa dell%isterismo irragionevole che ha contagiato gli Stati :niti per )uanto riguarda l%'I!S e la guerra alla droga ho scelto di rimanere anonimo. Sono un medico malato di 1R& e credo che la mariRuana riesca ad alle!iare meglio di ogni altra sostan#a molti dei distur-i associati all"1I)S. 'lcune informazioni preliminari sono necessarie per porre )uesta discussione in una prospettiva corretta. Come molti altri ho provato la mariSuana per la prima volta in college. *uell%esperienza mi era piaciuta ma un laureando in medicina in un rispettato college della IvD League aveva poco tempo per simili distrazioni. In tutto avr1 fumato probabilmente meno di una dozzina di volte in college. La /edicaI School l%internato e il tirocinio seguirono senza che io facessi ulteriore uso di mariSuana. #oi avviai un%attivit nella piccola cittadina dove vivo ancora oggi anche se non sto pi( esercitando la professione. Circa due anni fa mi diagnosticarono l%'RC. I miei sintomi comprendevano esaurimento mal di testa forti crampi alle gambe nausea e occasionali eccessi di sudorazione. l%'T, non riusciva a placare nessuno di )uesti sintomi 7anzi rendeva pi( acuta la nausea8 ma effettivamente rallent1 il progresso della malattia. 'vevo l%armadietto dei medicinali pieno di barbiturici e narcotici tutti potenti farmaci legali della Classe M,abellaV II contro i dolori e il malessere. Sebbene )uesti farmaci fossero d%aiuto spesso mi lasciavano ancora pi( affaticato e letargico. Le pillole che prendevo per i dolori alle gambe mi mettevano sottosopra l%intestino. *uesto problema unito alla nausea provocata dall%'T, rendeva necessaria un%altra pillola un antiemetico. ,utto sommato tra pillole dolori e nausea non era uno stile di vita che mi rendesse impaziente di cominciare una nuova giornata. Continuai a QvivereQ in )uesto modo finch$ non fui invitato a una festa da amici che non vedevo da un po% di tempo. Ero al)uanto riluttante ad andare dato che avevo il solito mal di testa pulsante e i crampi alle gambe ma sentivo il bisogno di socializzare. *ualcuno tir1 fuori un po% di erba e presto mi ritrovai senza mal di testa e con appena un lievissimo disagio alle gambe. .on potevo credercilibero dai dolori senza gli effetti collaterali dei narcotici. In effetti mi sentivo meglio di )uanto non mi fossi mai sentito dal momento della diagnosi. 2idatevi di me non ero nemmeno in uno stato semicomatoso. .on ero pi( rilassato di )uanto non sia dopo un paio di /artini pi( accettabili sul piano sociale. Chiedendomi se la mia scoperta avesse )ualche fondamento concreto parlai della mariSuana con altri malati di 'I!S. In modo )uasi unanime mi dissero che li faceva stare meglio.

Sfortunatamente data l%attuale politica statunitense la maggior parte dei pazienti 7me compreso8 non vuole rischiare una denuncia e una causa. J abbastanza tragico affrontare una diagnosi di 'I!S ma affiancare a )uesto problema anche le accuse di reato sarebbe insopportabile. Cos+ dobbiamo continuare a usare narcotici e barbiturici della Classe II potenti e in grado di indurre dipendenza )uando una droga illegale offrirebbe maggiore sollievo. Recentemente ho visitato 'msterdam una citt dove l%uso della mariSuana tollerato. .on legale in senso stretto ma non punito come reato. Credetemi mi sentivo come se fossi guarito dall%'I!S. .onostante io prenda abitualmente dalle otto alle dodici pillole al giorno non ne ho praticamente prese finch$ sono stato l. 2umavo ogni volta che ne sentivo il bisogno generalmente )uando mi veniva la nausea o avevo crampi alle gambe o mal di testa- due o tre sigarette al giorno. Spesso ero libero da sintomi per la maggior parte della giornata senza dovermi preoccupare di essere arrestato. #otevo comportarmi da adulto responsabile e fare uso di mariSuana )uando ne avvertivo la necessit cos+ come usavo le pillole a casa. /i sentivo ancora una volta completamente vivo Buna rarit )uando si malati di 'I!S. Sfortunatamente la cura fu di breve durata. !i ritorno negli Stati :niti dovetti ricominciare a usare gli antinevralgici e antiemetici legali. Essere contemporaneamente medico e paziente affetto dall%?I9 stata una fortuna a met. ?o visto molte persone soffrire e morire e mi rendo conto che probabilmente )uesto sar anche il mio destino. /a so anche che c% una medicina e cio la mariSuana che lenisce almeno in parte la sofferenza e pu1 rendere pi( producente la vita di un malato di 'I!S. ,uttavia la mariSuana in )uesta dolce e gentile 'merica non pu1 essere prescritta. :na cosa del genere assolutamente I.C0.CE#I;ILE. 'l tasso con cui l%epidemia si sta diffondendo presto toccher a tutti noi conoscere )ualcuno che affetto dall %?I9 o che lo sar. La nostra societ cos+ disumana da continuare a permettere che la Qguerra alla drogaQ voluta da )uesto governo costringa persone cos+ gravemente sofferenti a diventare criminali o a continuare a soffrire inutilmente& #oich$ la mariSuana illegale il dottor T ha deciso di cercare di ottenere una prescrizione di dronabinolum 7/arinolW8. Si rivolse al suo medico personale che sapeva poco sul dronabinolum ed era riluttante a prescriverlo per paura della QdipendenzaQ e della possibile QeuforiaQ. 'lla fine compil1 una prescrizione di C mg al giorno met della dose raccomandata da un rappresentante dell%industria farmaceutica che produce il /arinol. Ci sono voluti dieci anni perch$ l%opinione pubblica si rendesse conto di )uanto sia grave la pericolosit dell%epidemia da ?I9. Sfortunatamente potrebbero volerci altri dieci anni perch$ i medici prendano atto delle possibili cure. Il dottor T si rivolse a )uattro farmacie prima di trovarne una che gli fornisse il farmaco prescritto. !opo un%attesa di cin)ue giorni ottenne la dose stabilita. Cin)ue giorni di prova si rivelarono inutili. 'llora di sua iniziativa aument1 le dosi fino a C mg due volte al giorno e constat1 )ualche miglioramento. Eppure presto torn1 a fare uso di mariSuana malgrado le sanzioni previste dalla legge. 2umare mariSuana gli permetteva di regolare la dose per un tasso costante nel sangue e la mariSuana illegale alleviava i suoi sintomi meglio di )uanto non facesse il /arinol legale- un fatto )uesto ben noto ai pazienti che hanno provato entrambe le sostanze. L%unico studio pubblicato fino a oggi sull%applicazione del dronabinolum alla cura dell%'I!S ha dimostrato la sua utilit per pazienti con infezioni sintomatiche da ?I9. 0ltre ad alleviare la nausea il dronabinolum ha indotto un significativo aumento di peso nel GLX dei pazienti. Comun)ue circa un )uinto dei pazienti ha smesso di prendere il farmaco a causa dei suoi spiacevoli effetti psicotropi.

*uesti risultati sono pi( o meno concordi con )uelli ottenuti dagli esperimenti con il /arinol nella cura della nausea e del vomito che accompagnano la chemioterapia. La maggior parte di )uei pazienti preferiva fumare mariSuana e si pu1 sospettare che lo stesso accadrebbe con i malati di 'I!S proprio come nel caso del dottor T. La pi( recente ac)uisizione dell%arsenale antiB'I!S un farmaco chiamato foscarnet sodico 72oscavirW8. Circa il <LX dei malati di 'I!S sviluppa il cDtomegalovirus retinitis una malattia infettiva dell%occhio che pu1 portare alla cecit. Il foscarnet sodico stato messo a punto per curare )uesta malattia" con uno studio recente si scoperto che inoltre prolunga considerevolmente la vita dei malati di 'I!S.<> Sfortunatamente tra gli altri gravi effetti collaterali provoca nausea. Ci sono tutte le ragioni per ritenere che )uesta nausea possa %essere attenuata grazie alla cannabis. Se le cose stanno cos+ e se le speranze riposte nel foscarnet sodico produrranno oro ci sar una ragione di pi( perch$ i malati di 'I!S facciano uso di mariSuana. Chi ne fa uso a scopo ricreativo sa bene che la mariSuana stimola l%appetito. *ueste persone sono da tempo consapevoli che l%effetto della mariSuana non si limita ad accrescere il loro appetito ma esalta il sapore del cibo e il piacere di mangiare. *uesto effetto stato dimostrato sperimentalmente pi( di una volta. In uno studio condotto nel >KG> a )uattro gruppi di soggetti furono somministrati estratto di mariSuana alcol destroamfetamina o un placebo dopo dodici ore di digiuno. #oi si offrivano loro dei frapp$ a intervalli di tempo prestabiliti e ci si informava sul loro appetito e sul loro apprezzamento del cibo. I soggetti che avevano ricevuto la mariSuana si sentivano pi( affamati e mangiavano di pi(" )uelli che avevano preso la destroBamfetamina si sentivano meno affamati e mangiavano di meno" l%alcol aveva un effetto trascurabile. In uno studio successivo il peso corporeo e l%apporto calorico di ventisette fumatori di mariSuana e di dieci soggetti di controllo furono messi a paragone per ventuno giorni nel reparto di ricerca di un ospedale. I fumatori di mariSuana mangiavano di pi( e misero su peso 7i soggetti di controllo no8. *uando smisero di fumare mariSuana cominciarono immediatamente a mangiare di meno. La capacit della mariSuana di stimolare l%appetito stata dimostrata ancora in tempi pi( recenti. .ove soggetti fumarono dalle due alle tre sigarette di placebo ogni giorno per poi passare a sigarette di mariSuana di potenza media. Il loro consumo di cibo aument1 in modo significativo principalmente a causa di spuntini pi( fre)uenti piuttosto che di pasti pi( abbondanti.

2.; (olori cronici


.elle loro forme pi( gravi i dolori cronici vengono curati con narcotici derivati dall%oppio e con vari analgesici sintetici ma )ueste sostanze presentano numerose limitazioni. =li oppiacei inducono dipendenza e determinano l%insorgere del fenomeno della QtolleranzaQ" gli analgesici sintetici che non inducono dipendenza spesso non sono abbastanza efficaci. Ci si sarebbe potuti aspettare che gli specialisti di )uesti dolori dessero un%altra chance alla cannabis ma ancora una volta la letteratura medica indica una scarsa riconsiderazione fino al >KGC )uando all%:niversit dello IoFa fu condotto uno dei pochi esperimenti moderni sull%impiego della cannabis nella cura dei dolori. I ricercatori di )uell%istituto somministrarono a caso ,?C in pillole e placebo a malati di cancro ricoverati in ospedale che soffrivano di forti dolori. Il ,?C attenuava i dolori per diverse ore anche con dosi modeste come C\ l0 mg e per tempi anche pi( lunghi con dosi di <L mg. In )uesta dose e in )uesto contesto il ,?C dimostr1 di avere anche un effetto sedativo. Inoltre comportava effetti collaterali sul fisico minori rispetto ad altri analgesici di uso comune. In un altro esperimento condotto nel >KGC furono messi a confronto gli effetti della codeina del

,?C e di un placebo su trentasei pazienti con un cancro in forma avanzata. Codeina e ,?C furono efficaci in ugual misura ma alcuni pazienti trovarono spiacevoli gli effetti psicoattivi del ,?C 7<L mg contro ><L mg di codeina8. ;isognerebbe tener presente che nessuno di )uei pazienti sapeva )uale sostanza stesse prendendo" la maggior parte di loro non aveva mai fatto uso di mariSuana ed era impreparata di fronte all%alterazione dello stato di coscienza. Se fossero stati preparati avrebbero potuto non trovarsi a disagio. .ello stesso anno alcuni ricercatori canadesi studiarono l%effetto analgesico della mariSuana consumata sotto forma di sigarette su soggetti sani met dei )uali aveva gi fatto uso di cannabis in passato. La loro sopportazione del dolore prodotto da una pressione sull%unghia del pollice aumentava in misura significativa dopo che avevano fumato mariSuana e l%effetto analgesico era maggiore tra i consumatori pi( esperti. La cannabis pu1 essere particolarmente utile nell%attenuazione di alcuni tipi specifici di dolore cronico. La seguente testimonianza stata scritta da un uomo che soffre di pseudopseudoipoparatiroidismo una malattia ereditaria che si deve a reazioni anormali a un ormone secreto dalle ghiandole paratiroidi. *uesto ormone regola il contenuto di calcio nel corpo. *uando la sua secrezione insufficiente o )uando )ualche tessuto corporeo reagisce a esso in maniera inadeguata 7ipoparatiroidismo8 si possono manifestare vari sintomi tra i )uali spasmi muscolari convulsioni e nella variante nota come pseudopseudoipoparatiroidismo lo sviluppo di speroni ossei che crescono nei tessuti muscolari e nervosi provocando dolori lancinanti.

2.;.1 6r"in osenfeld 3 un agente di cambio trentano"enne di ,orth 'auderhill* <lorida. =uesta 3 la sua storia4
?o goduto di un%infanzia normale fino all%et di dieci anni. #oi un giorno mentre stavo giocando a baseball nella Little League mi capit1 di eliminare un avversario nella prima parte della partita per poi rimanere col braccio paralizzato per un po% di tempo. L%incidente preoccup1 i miei genitori cos+ ci rivolgemmo al nostro medico di famiglia che mi fece una radiografia al braccio. La radiografia sembrava mostrare una frattura che fosse guarita lasciando dei frammenti scheggiosi di osso. .on aveva senso" non mi ero mai rotto il braccio. Il dottore mi mand1 da un ortopedico che rimase altrettanto perplesso e mi affid1 all%0spedale dei ;ambini di ;oston. !opo una lunga serie di analisi i medici di )uell%ospedale conclusero che soffrivo di esostosi multiple cartilaginee- una malattia rara a causa della )uale le ossa sviluppano piccole protuberanze o speroni che crescono o all%esterno nelle fibre muscolari e nervose circostanti o all%interno dentro l%osso stesso. I dottori dell%0spedale dei ;ambini mi trovarono pi( di <CL tumori ossei tra braccia gambe e bacino. In )uesta malattia ciascun tumore pu1 diventare maligno ma nel mio caso ce n%erano cos+ tanti che non era possibile rimuoverli chirurgicamente tutti. La crescita rapida e irregolare del tessuto osseo acutamente dolorosa e pu1 causare lesioni menomanti. =li speroni ossei premono contro i fasci nervosi fanno impigliare le arterie e impediscono un funzionamento sciolto dei muscoli. Se gli speroni sono frastagliati lacerano il tessuto muscolare e provocano emorragie interne. Se spuntano all%improvviso e crescono rapidamente possono interferire con una crescita normale e causare malformazioni e deformit. L%unica nota positiva che le esostosi multiple cartilaginee non durano per tutta la vita. 'l termine dell%et dello sviluppo attorno ai diciassette anni gli speroni ossei cessano di formarsi e di crescere. In teoria la malattia tende a placarsi se non si muore dissanguati o non si rimane storpi in giovane et. #er evitare una simile evenienza affrontai tre operazioni alla gamba sinistra e una al polso destro tra i dieci e i diciassette anni. Eppure continuai ad avere problemi principalmente a causa delle emorragie e delle lacerazioni muscolari. =i a dodici anni ero spesso incapace di camminare e di

muovermi normalmente. 2ui costretto a lasciare la scuola pubblica all%ottavo anno ma lo Stato della 9irginia mi affid1 a dei tutori formidabili fino al diploma. C%erano giorni in cui riuscivo a camminare e persino a correre ma per lunghi periodi potevo a malapena muovermi. Il dolore era costante e spesso insopportabile" a partire dall%et di )uattordici anni mi furono necessari dei potenti narcotici per attenuarlo. ' diciannove anni prendevo @LL mg al giorno di Sopor Mmeta)ualone un potente sedativoV e forti dosi di !ilaudid Midromorfone un narcotico oppiaceoV. *uesti fannaci riducevano il dolore ma facevano anche diminuire la mia lucidit mentale e interferivano con la mia vita. .on sviluppai dipendenza ma ero estremamente affaticato e a volte QsconvoltoQ. Se riducevo le dosi con l%intento di recuperare la lucidit il dolore ritornava. ,utto )uello che ricordo a parte il dolore )uel senso di attesa" attendevo che la mia crescita terminasse. *uando avevo diciassette anni le visite e le radiografie indicarono che i tumori ossei avevano cessato di crescere. .onostante il dolore persistente avevo la sensazione di aver superato la crisi e pensavo che le mie condizioni si sarebbero stabilizzate in breve tempo. /a poi a vent% anni un altro massiccio sperone osseo spunt1 nella mia caviglia destra. I medici supposero che fosse una manifestazione tardiva di una crescita latente e lo rimossero. !issero che probabilmente sarebbe stato l%ultimo tumore osseo che avrei mai avuto. Invece ricomparve e crebbe con sconcertante rapidit finch$ non si estese per tredici centimetri su per la gamba creando un ponte di tessuto osseo che fuse caviglia e gamba insieme. L%intervento chirurgico era impossibile" il tumore era troppo grande. I dottori decisero di amputarmi il piede destro da sopra la caviglia. ' )uel punto per la prima volta misi i miei dottori in discussione. Era sempre pi( chiaro che i tumori continuavano a crescere e che nuovi speroni si sviluppavano. Se avessi acconsentito in )uell%occasione che cosa avrebbero dovuto amputarmi la volta dopo& :n braccio& :n pezzo di gamba& !issi di no. .essuna amputazione. Se il tumore che stava crescendo rapidamente avesse dovuto rivelarsi maligno che fosse. Ero troppo giovane per rimanere storpio per il resto di )uella che avrebbe potuto essere una vita breve. !ecisi di vivere come meglio come pi( pienamente potevo per il maggior tempo possibile. *uando avevo ventidue anni un altro tumore spunt1 dal mio bacino e si svilupp1 nell%inguine. *uesto tumore venne asportato con un intervento chirurgico. .el frattempo cominciai a cercare altre opinioni sulla natura del mio male. Consultai senza esito la clinica /aDo il /edicaI College dell %:niversit della 9irginia gli istituti nazionali della sanit 7.I?8 e l%istituto nazionale dei tumori 7.CI8. In $uel periodo il mio consumo di farmaci era enorme. Prende!o 1?I ta!olette di )ilaudid, ;I o pi% Sopor, e do##ine di miorilassanti e di altre pillole ogni mese. Senti!o che mi sta!o ro!inando $uel po" di salute che mi rimane!a e spesso gironzolavo in uno stato di disagio. Era difficile condurre una vita normale" se prendevo farmaci in )uantit sufficiente a contenere il dolore avevo difficolt a concentrarmi sul lavoro. La situazione mi fece detestare con forza i farmaci e le droghe. *uando ero alle superiori scrissi dei temi contro l%uso delle droghe illegali. /i sconcertava il fatto che persone che stavano bene introducessero una droga nel proprio corpo per divertimento3 Ero ancora di )uesto parere )uando entrai in college in 2lorida dove la maggior parte delle persone che incontrai fumava mariSuana. !apprima resistetti con fermezza all%idea di QprovareQ la mariSuana. Stavo gi QprovandoQ i farmaci pi( di )uanti il mio corpo ne potesse sopportare. /a l%influenza degli amici si fa sentire e cos+ cominciai a fumare mariSuana alle feste sebbene non abbia mai avuto la pi( pallida idea di che cosa intenda la gente )uando parla dello sballo. 2orse io non mi sballo perch$ ho passato la maggior parte della mia vita prendendo sostanze di gran lunga pi( potenti della mariSuana. 4na sera fumai mariRuana con un amico mentre gioca!amo a scacchi. I tumori nella parte posteriore delle gam-e mi rende!ano difficile stare seduto per pi% di cin$ue o dieci minuti

consecuti!i. /a $uella !olta mi lasciai talmente assor-ire dalla partita, che rimasi seduto per pi% di un"ora sen#a pro!are alcun dolore. 'vevo la sensazione di trovarmi in una di )uelle vignette intitolate Qcosa c% che non va in )uesta figura&Q. *uando sei condizionato dal dolore a vivere nel dolore e all%improvviso non senti pi( dolore immediatamente cominci a chiedertene il perch$. L%unica cosa insolita che avevo fatto era stata fumare mariSuana. .on mi sono mai messo d%impegno a dimostrare a me stesso che mi facesse bene ma dopo un po% divent1 semplicemente ovvio che anche una piccola )uantit di mariSuana mi offriva una )ualit di attenuazione del dolore che non avevo mai provato prima. 2e parlai al mio dottore, e lui mi sugger3 di fare uso di mariRuana per sei mesi. Se oltre )uel termine avessi avuto ancora la sensazione che mi facesse bene ne avremmo riparlato. #er i sei mesi successivi fumai regolarmente. La mariSuana non solo migliorava enormemente la )ualit dell%attenuazione del dolore ma faceva anche diminuire drasticamente la mia dipendenza dai narcotici oppiacei e dai sonniferi in pillole. !iventai meno ritirato dal mondo e fui in grado di condurre una vita normale. 'llo scadere dei sei mesi feci un resoconto al mio dottore e discutemmo la possibilit di ottenere la mariSuana legalmente. Sfortunatamente egli mor+ poco tempo dopo )uesta discussione e io fui costretto a mettermi in cerca di un nuovo medico. Scrissi a un mio zio un pediatra che viveva in Connecticut. /i mand1 un sacco di materiale sugli impieghi medici della mariSuana ma disse che non sapeva proprio se la si potesse ottenere legalmente o no. .el frattempo ero tornato a #ortsmouth in 9irginia dove ero stato cresciuto e avevo aperto un negozio di arredamento. *uesto lavoro mi costringeva in piedi a spostare mobili per tutta la giornata. /i laceravo i muscoli e avevo emorragie )uasi )uotidianamente. 'lle volte )uesti problemi diventavano molto seri. *uando ricevetti il materiale di mio zio lo portai al !ipartimento di #olizia di #ortsmouth e spiegai al comandante )uali fossero le mie condizioni di salute. =li dissi che non potevo permettermi di comperare la mariSuana in strada e gli chiesi l%autorizzazione a fumare la mariSuana se)uestrata dalla polizia durante le retate. Il comandante disse che si sarebbe interessato per vedere cosa si poteva fare. !opo aver parlato con un bel po% di gente in citt B #ortsmouth una citt piccola e i miei genitori godono di buona reputazione B mi disse che non poteva autorizzarmi a fare uso di mariSuana se)uestrata ma che avrebbe detto ai suoi uomini di lasciarmi in pace almeno finch$ non mi fossi messo a vendere la mariSuana ma mi fossi limitato a comprarla come medicinale. C%era un%altra condizione- non avrei mai parlato con nessuno di )uesto accordo informale. 'ccettai senza esitazioni la proposta del comandante e lo ringraziai. Il mio nuovo dottore )uando entrai per la prima volta nel suo studio fece una serie di osservazioni apparentemente banali- uno dei miei mignoli era insolitamente grande le braccia si curvavano verso l%interno avevo un collo corto e cos+ via. #oi mi guard1 e disse QpseudopseudoipoparatiroidismoQ. /i chiesi se fosse del tutto in s$. #rese un libro di medicina da uno scaffale e mi lesse una descrizione dettagliata della malattia" corrispondeva perfettamente perfino per )uanto riguardava il rapporto con le esostosi multiple cartilaginee. Il dottore si fece improvvisamente molto pacato e allora gli chiesi cosa c%era che non andava. /i disse che gli speroni di tessuto osseo avrebbero continuato a svilupparsi per tutto il resto della mia vita e che ciascuno di essi poteva diventare maligno in )ualsiasi momento. Il risultante tumore si sarebbe propagato con rapidit e io sarei morto. Se il cancro non mi avesse ucciso prima uno sperone osseo avrebbe potuto premere sul midollo spinale e lasciarmi paraplegico spuntare in una grossa arteria e provocare un%emorragia mortale o produrre lacerazioni in un organo interno causando lesioni permanenti e magari fatali. E il dolore sarebbe diventato insopportabile. Chiesi al dottore se sapeva niente sull%uso della mariSuana per attenuare il dolore e la spasticit

muscolare. /i chiese cosa ne sapessi io. Lo misi al corrente delle informazioni che avevo ricevuto da mio zio. Il dottore promise che avrebbe esaminato il materiale in mio possesso e disse che gli sarebbe piaciuto occuparsi del mio caso ma non sapeva come avrebbe potuto procurarmi la mariSuana legalmente. *uesto dottore mi piaceva molto. .on solo era il primo che sapesse esattamente cosa avevo ma neppure aveva rifiutato di primo acchito l%idea che la mariSuana potesse farmi bene. !isse che se volevo potevo continuare a fumare mettendo lo al corrente di ogni eventuale complicazione. Era abbastanza chiaro comun)ue che dubitava delle propriet medicinali della mari Suana e riteneva che io stessi beneficiando di un effetto placebo. Continuai a fumare mariSuana illegalmente per alcuni anni 7>KGEB>KGK8. Sebbene non dovessi temere di essere arrestato l%assottigliamento del mio capitale era preoccupante" spendevo in mariSuana almeno tremila dollari all%anno. Il mio dottore era ormai d%accordo ad aiutarmi se fossi riuscito a scoprire cosa bisognava fare per ottenere un nullaosta ufficiale. L%unica condizione era che la sua identit rimanesse segreta. C%era troppa irragionevolezza attorno a )uesto argomento e lui non voleva rischiare la sua carriera venendo bollato come un Qdottor CannaQ. Lo offendeva il fatto che come medico abilitato a esercitare la professione poteva prescrivere la morfina ma non la mariSuana. Era una situazione esasperante. Lui diceva di non avere tempo per compilare una grande )uantit di moduli stendere elaborati protocolli di ricerca o soddisfare tutte le condizioni di carattere amministrativo poste dall%#!' e dalle altre organizzazioni federali che detengono la giurisdizione in materia di mariSuana. /a era disposto a mettere la sua firma in calce ai moduli se io mi fossi occupato di andare in giro per gli uffici far compilare i moduli e contattare i funzionari competenti. .on potevo avere idea di )uanto tutto ci1 sarebbe stato difficile n$ di )uanto tempo avrebbe richiesto. Ci vollero parecchie centinaia di telefonate e in termini di tempo non settimane o mesi ma anni. La legge prevede che l%#!' abbia trenta giorni di tempo per rispondere a un protocollo di tipo Investigational .eF !rug. *uarantacin)ue giorni dopo aver spedito la richiesta a nome del mio dottore non avevamo ancora ricevuto notizie dall%#!' perci1 telefonai. =li impiegati mi dissero cortesemente che avevano )ualche problema con il mio I.! ma non potevano dirmi di )uali problemi si trattasse" dopotutto ero solo un paziente. 'vrebbero contattato il mio dottore appena pronti. !opo un%altra lunga attesa il mio dottore telefon1 fece la stessa domanda e ricevette la stessa vaga risposta. !iversi mesi pi( tardi dopo molte altre telefonate da parte mia l%#!' spieg1 al mio dottore )uali fossero i problemi. Erano tutti trascurabili nella maggior parte dei casi insignificanti. Intuii che il governo sperava che il mio dottore si stancasse e ritirasse la richiesta. Chiaramente l%#!' nutriva scarso interesse per l%I.! e ancor meno per la mia assistenza medica. L%approvazione arriv1 finalmente circa un anno dopo la presentazione della richiesta e la prima spedizione di mariSuana legale non arriv1 che diversi mesi dopo. !ovevamo effettuare esami laboriosi per stabilire di )uali benefici stessi godendo" per esempio una volta alla settimana andavo dal mio dottore per fare un%elettromiografia 7E/=8 che registra la tensione e la spasticit dei muscoli. !opo aver ottenuto una lettura di riferimento uscivo dallo studio andavo al parcheggio e fumavo una o due sigarette di mariSuana. #oi rientravo e facevo un%altra E/=. ?o fumato mariSuana 7al <X di ,?C8 nella legalit per )uattro anni e mezzo a un ritmo di dieci sigarette al giorno. ?o avuto problemi con la giustizia solo una volta a una riunione d%affari in 2lorida. Ero rimasto in piedi tutto il giorno e non avevo avuto l%occasione di fumare abbastanza mariSuana perci1 ora di sera le gambe mi facevano male. La cena sarebbe stata servita nella sala da pranzo di un albergo. .on ho mai saputo come cavarmela in situazioni di )uesto tipo perch$ non voglio urtare la suscettibilit della gente. #oi per1 mi accorsi che altre persone attorno a me stavano fumando tabacco e alla fine decisi che anch%io dovevo fumare. /ia moglie mi sugger+ di andare al gabinetto degli uomini in modo da poter avere un po% di privacD ed evitare di infastidire

)ualcuno. /entre mi trovavo l entr1 un garzone che si accorse dell%odore di mariSuana e mi chiese se poteva fare un paio di QtiriQ dalla mia sigaretta. =li dissi di no. Lui si arrabbi1 e usc+. /i resi conto di )uanto si era arrabbiato pochi minuti pi( tardi )uando il gabinetto fu invaso dalla s)uadra narcotici di 0rlando. La polizia si precipit1 all%interno e cominci1 a farmi domande. Ci fu scompiglio tra i miei soci d%affari )uando fui condotto fuori dal bagno. lo cercai di spiegare che facevo uso di mariSuana fornita dal governo nella legalit per scopi medici. /i dissero che tutto ci1 non aveva importanza dal momento che la mariSuana era illegale ai sensi delle leggi della 2lorida. 2ui arrestato e portato in prigione. /entre stavo entrando nella stazione di polizia inciampai su un gradino di cemento caddi e mi ruppi un vaso sanguigno procurandomi un%emorragia interna. .on si vedeva sangue ma la caviglia si stava gonfiando e non potevo camminare. =li agenti di polizia si fecero tutti intorno a me mi ordinarono di alzarmi e presero a battersi le palme delle mani con i manganelli. Cominciavo a sentirmi come se stessi recitando la parte del cattivo in un film di serie ;. 'lla fine riuscii a convincere gli agenti che non ce la facevo ad alzarmi e che avevo bisogno di assistenza medica. 2u chiamata un %infermiera. Lei telefon1 a un medico il )uale le consigli1 di non prendersela troppo. La mia richiesta di essere portato in ospedale fu respinta. /i procurarono una sedia a rotelle e seduto su di essa fui condotto di fronte a una cella. La polizia se)uestr1 sette sigarette di mariSuana preconfezionate dalla .I!' e mi accus1 di esserne in possesso. /i schedarono scattandomi le foto e prendendomi le impronte digitali. lo versai <CL] di cauzione e chiesi di riavere le mie sigarette di mariSuana ma mi fu detto che sarebbero state trattenute come corpo del reato. lo dissi che andava bene tanto ne avevo un barattolo intero 7circa trecento sigarette8 nella mia stanza al motel. ' )uel punto evidentemente la polizia stava ormai cominciando a temere di aver commesso un errore dato che non cercarono di ottenere un mandato di per)uisizione. L%arresto era avvenuto di venerd+ sera. Il luned+ mattina seguente riuscii a contattare un avvocato dell %2!' che disse che avrebbe Qsistemato le coseQ. #oco tempo dopo le autorit dello Stato della 2lorida mi fecero sapere che avrebbero lasciato cadere il procedimento e che avrebbero cancellato la registrazione del mio arresto. La polizia mi restitu+ il denaro della cauzione ma non le mie sette sigarette di mariSuana. !ai rapporti annuali del mio medico inoltrati all%2!' e per mia esperienza so che la mariSuana ha attenuato i miei dolori in modo efficace e mi ha permesso di ridurre il mio consumo di farmaci convenzionali 7e di gran lunga pi( pericolosi8 come Sopor !ilantin e !ilaudid. L%unico problema che la .I!' alle volte viene meno ai suoi impegni e mi fornisce mariSuana troppo leggera. *uando ci1 accade sono costretto a fumare cos+ tanto che mi fanno male i polmoni. #er il resto non ho mai avuto inconvenienti gravi.

2.;.2 '>utilit? della mari/uana nella cura dei dolori e di altri sintomi conseguenti alla chirurgia cerebrale 3 descritta da @aren oss nella seguente testimonianza4
.el >KHH mi sono sottoposta a un intervento chirurgico a causa di un tumore maligno al cervello un oligodendroglioma. Il nome altrettanto opprimente )uanto ci1 che comporta. !ue giorni dopo l%operazione lessi un articolo del ;oston =lobe sugli impieghi in medicina della mariSuana in particolar modo per le persone sottoposte a cure contro il cancro come le radiazioni e la chemioterapia. Ero stata una consumatrice moderata di mariSuana prima della mia gravissima

malattia e presi )uell%articolo in seria considerazione visto che mi accingevo a sottopormi a una terapia con radiazioni. !opo l%intervento mi era stato prescritto il desametasone un farmaco antinfiammatorio per il rigonfiamento del cervello e lo Tantac MranitidinaV per proteggere lo stomaco dagli effetti del desametasone. .el giro di pochi giorni dal mio ritorno a casa cominciai ad avere forti crisi di ansia. 'lle volte pensavo che sarei impazzita. ' fasi alterne mi sentivo come se il petto mi dovesse esplodere o essere schiacciato. Il mio udito era cos+ sensibile che riuscivo a sentire le bollicine in una lattina di soda. I miei discorsi erano confusi e indistinti e inoltre mischiavo tra di loro suoni diversi in modo che le parole della gente sembravano dei mormorii a meno che non stessero parlando direttamente con me. Spesso per poter seguire un discorso dovevo basarmi sul movimento delle labbra del mio interlocutore. Contro )uesti disturbi il dottore mi diede da prendere lo RanaN MalprazolamV un tran)uillante e l%Elavil MamitriptilinaV un antidepressivo. I farmaci mi furono di )ualche aiuto ma ancora non stavo bene. La mia famiglia mi procur1 un po% di mariSuana e cominciai a usarla assieme a RanaN ed Elavil. Ero solita fare al massimo due QtiriQ un paio di volte al giorno. ,rovavo che la mariSuana mi rilassasse e mi permettesse di concentrare l%attenzione cos+ che mi sentivo meno ansiosa e riuscivo a riposare pi( facilmente. Inoltre attenuava la pressione che mi sentivo nella testa meglio di )uanto non facesse il desametasone. .on provai mai lo QsballoQ. /i trovavo gi in uno stato di sovraeccitazione emotiva e fisica e la mariSuana mi portava a velocit di crociera regolare e costante. Col tempo fui in grado di ridurre il mio consumo di RanaN e di smettere completamente di prendere l%Elavil. Sei settimane dopo l%intervento chirurgico cominciai la cura con le radiazioni e continuai a sottopormi a essa per cin)ue giorni alla settimana per sei settimane. #rima e dopo ogni seduta fumavo mariSuana. /i permetteva di dormire durante la cura ed eliminava la sensazione di costrizione e formicol+o che ero solita sentirmi dopo nella testa. Il desametasone mi fece guadagnare pi( di venticin)ue chili. Inoltre si manifestarono debolezza dei muscoli particolarmente nelle ginocchia insonnia sbalzi di umore alterazioni della personalit perdita di potassio e crescita dei peli facciali. *uando la somministrazione di desametasone venne finalmente interrotta sei settimane dopo la fine della cura con le radiazioni persi buona parte del peso in eccesso e riguadagnai la maggior parte della mia forza fisica. 'nche il mio modo di parlare divent1 pi( chiaro 7ancora oggi ho scarsa sopportazione per i rumori e devo ancora leggere i movimenti delle labbra per seguire una conversazione8. #er tutto )uel periodo avevo continuato a fare uso di mariSuana. 'lla fine tornai a lavorare a part time ma poco dopo la mariSuana divent1 irreperibile. I miei mal di testa la pressione in eccesso nella testa e negli occhi l%intorpidimento facciale le crisi di ansia e i discorsi indistinti ritornarono. :n esame del cervello non mostr1 mutamenti nel tumore. *uando riuscii ad ac)uistare un po% di mariSuana e a fumarla tutti i sintomi scomparvero nel giro di un giorno. :n paio di mesi dopo la mariSuana torn1 a essere irreperibile e i sintomi ritornarono puntuali come orologi. ' )uel punto ero sicura del perch$. I miei amici riuscirono a trovare un po% di mariSuana e a rimettermi in pista. Cominciai a comprarne un po% di )ua un po% di l giusto per essere sicura che non mi sarei pi( fatta trovare senza. 'l medico che aveva impostato la terapia di prima attuazione dissi che prendevo mariSuana per il mal di testa la pressione alta e la difficolt nel parlare. /i disse che non poteva passarci sopra soprattutto perch$ era illegale ma non cerc1 di fermarmi. 0rmai ero in grado di affrontare i miei mal di testa con l%uso regolare di ,Dlenol RanaN e mariSuana. In media un solo spinello mi durava dai tre ai )uattro giorni. Certi giorni non fumavo affatto.

!ieci mesi pi( tardi rimasi ancora una volta senza mariSuana e i mal di testa e l%ansia ritornarono. Cominciai a prendere ,Dlenol e codeina insieme. Ero impegnata a imballare in vista di un trasloco dopo dodici anni che vivevo nella mia vecchia casa e pensavo che lo stress da trasloco potesse avere )ualcosa a che fare con i miei problemi. Lo dissi al mio oncologo e lui sugger+ un ulteriore esame del cervello che non rivel1 mutamenti. In seguito mi incontrai con il mio neurologo. ' )uel punto i dolori e l%eccesso di pressione nella testa stavano diventando pi( fastidiosi e i miei discorsi erano pi( sconnessi. Il neurologo concluse che soffrivo di crisi epilettiche e mi prescrisse il !ilantin Mdifenilidantoina un anticonvulsivanteV che non ebbe effetto. #eggiorai soltanto. /i causava insonnia confusione mentale e perdita di coordinazione. Cominciavo a essere frustrata e arrabbiata. ,elefonai al neurologo e lui mi prescrisse ancora il desametasone. .eanche )uello ebbe effetto. Lui diceva che avevo gi ricevuto il massimo di radiazione tollerabile. Su )uesto tipo di tumore la chemioterapia non ha effetto e non era detto che un ulteriore intervento chirurgico sarebbe stato efficace. /io marito e io lasciammo il suo studio sentendoci come se avessimo avuto novanta chili di mattoni sulle spalle. !ue giorni dopo alcuni amici mi fecero visita e portarono della mariSuana. 2eci due tiri. !ieci minuti pi( tardi la pressione in eccesso che avvertivo all%interno degli occhi era scomparsa non avevo pi( mal di testa l%intorpidimento facciale se n%era andato e il mio modo di parlare era tornato normale. *uattro giorni dopo la visita dal neurologo mio marito e io tornammo dall%oncologo. !isse che avrebbe potuto sottopormi ad altre sedute di radiazioni dato che era disponibile una tecnologia pi( avanzata e che alla chirurgia si poteva sempre ricorrere come a una risorsa estrema. 2ummo alleggeriti di un po% del peso che ci portavamo sulle spalle. Il dottore si accorse che le mie condizioni erano migliorate e io gli raccontai della mariSuana. Replic1- Q.on ho intenzione di dirle di non farlo e non ho intenzione di dirle di farlo ma se funziona B ed evidente che funziona B chi sono io per avere )ualcosa in contrario&Q. Lasciammo che le cose andassero cos+. )ecisi di smettere di prendere tutte le medicine che mi erano state prescritte 7!ilantin desametasone e ,Dlenol con codeina8 non solo perch$ non erano efficaci ma soprattutto perch$ ero preoccupata per gli effetti collaterali. a mariRuana non a!e!a nessun effetto collaterale di cui io mi potessi accorgere. La mattina dopo la visita dall%oncologo chiamai ancora il mio neurologo. Era soddisfatto perch$ il mio modo di parlare era ritornato )uello di una persona normale e perch$ sembravo pi( vivace. =li dissi che tutti )uei miglioramenti non avevano nulla a che fare con i farmaci che lui mi aveva prescritto e che io non avevo pi( intenzione di prendere. /i rispose come mi aspettavo dicendo che non era d%accordo e che la mariSuana era illegale. #rosegu+- QSe )uesta la sua decisione non c% nulla che io possa fare per fermarlaQ. /io marito e io lo incontrammo ancora un paio di settimane dopo e io gli raccontai un%altra volta tutta la storia. Lui fu molto critico e sprezzante. /i disse che non avrei dovuto guidare e che la mariSuana dannosa per la memoria a breve termine. Si comportava come se io passassi tutto il mio tempo a sballarmi. Cercai di spiegargli che fumavo solo al mattino o alla sera o )uando i miei disturbi erano particolarmente forti e che non provavo nessun genere di QsballoQ #enso che abbia reagito in )uel modo perch$ ero io e non lui ad avere il controllo sulla mia cura. 'bbiamo deciso di trovarci un altro dottore che non sia cos+ inflessibile di vedute ristrette e pessimista e che oltretutto sia meglio informato sulla nuova tecnologia delle radiazioni. 9oglio vivere ogni mia giornata con speranza felicit e con tutto il piacere che la vita pu1 offrirmi. So che i miei problemi sono lungi dall%essere finiti e probabilmente non finiranno mai ma so anche che sono preparata a gestire la mia vita e la mia cura e rifiuto di essere trattata come se non lo fossi. Continuer1 a mantenermi in salute a modo mio con l%aiuto della mariSuana.

L%ironia pi( grande per chi condanna l%uso della cannabis nell%attenuazione del dolore che le migliori alternative sono oppiacei capaci di indurre dipendenza e talora debilitanti. :na donna che ci ha descritto il suo caso soffre di meloreostosi una malattia rara e incurabile che comporta forti dolori alle articolazioni. *uando ebbe i primi sintomi di )uesto male il suo medico le prescrisse dosi massicce di !arvocet una combinazione di propossifene 7un oppiaceo sintetico8 e ,Dlenol ^@ 7codeina e acetamminofene8. La donna aveva bisogno anche di )uindici !arvocet al giorno per alleviare i suoi dolori finch$ non cominci1 a fumare mariSuana. ?a cos+ scoperto che Qfumando mariSuana non appena i dolori si presentano riesco a farli cessare. 'ltrimenti aumentano di intensit molto in fretta" comincio a sentirmi nauseata e ho sudori caldi e freddi dovuti semplicemente al doloreQ. .ormalmente riesce a contenere i dolori con uno o due spinelli al giorno. Q/a un articolo da mercato nero e )uando paghi una media di GC ] per un )uarto di oncia e hai un%entrata di soli AAA ] al mese non ne compri molta. Sento che non dovrei vivere come una delin)uente a causa dell%ignoranza dei politici. Sono nella condizione di dover essere terrorizzata all%idea che la polizia venga a per)uisire la mia casa. 'ndr1 a perdere la mia casa e i miei bambini solo perch$ ho trovato )ualcosa che mi rende capace di affrontare il mio male&Q Come trentaduenne madre di tre bambini piccoli ha riscontrato che la cannabis non compromette le sue facolt allo stesso modo in cui le compromettevano le forti dosi di oppiacei- Q#er )ualche ragione la mariSuana rilassa il sistema nervoso e mi permette di lavorare mentalmente a un livello normale. *uando prendo il !arvocet o il ,Dlenol divento una persona diversa. /i sveglio sentendomi drogata vado a dormire sentendo mi drogata mi muovo come una persona drogata. /i lascio dietro pezzi di famiglia perch$ sono talmente sconvolta dai farmaci che non sono in grado di fare )uello che dovrei nemmeno starmene seduta a parlare con i miei figli o a leggergli una storia. Come madre non ho tempo da perdere con i miei bambini per colpa di uno stato mentale indotto dai farmaciQ. *uesta donna fa eco a )uanto era gi noto nel RIR secolo e cio che la cannabis sebbene non attenui il dolore altrettanto efficacemente )uanto gli oppiacei ha meno effetti collaterali seri e non crea il rischio della dipendenza.

2.A !micrania
L%emicrania un forte mal di testa che dura per ore o per giorni ed accompagnato da disturbi alla vista o da nausea e vomito o da entrambi. In genere gli attacchi sono ricorrenti. In un soggetto predisposto essi possono essere cagionati dallo stress da certi alimenti e da certi tipi di stimolazione sensoriale 7luce intensa forti rumori odori penetranti8. La malattia si manifesta in genere prima dei venti anni di et e raramente dopo i cin)uanta. Circa il <LX della popolazione ha avuto almeno un attacco di emicrania" le donne hanno una probabilit tripla di soffrire di emicrania rispetto agli uomini. Ci sono diversi tipi di emicrania. .ell%emicrania comune il dolore solitamente pulsante e spesso ma non sempre localizzato su un lato della testa. Spesso accompagnato da nausea o vomito e viene esacerbato da )ualsiasi movimento o rumore. .ell%emicrania classica o cefalea che al confronto rara l%attacco comincia con dei disturbi alla vista 7tra i )uali cecit parziale e lampi luminosi nel campo visivo8 e talvolta con vertigini debolezza su un lato del corpo tintinnio nelle orecchie sete sonnolenza o con la sensazione di una minaccia incombente. *uesti disturbi neurologici sono seguiti da un forte dolore limitato a un lato della testa con ipersensibilit alla luce e spesso nausea e vomito. L%emicrania classica pu1 anche risultare complicata da prurito intorpidimento debolezza o paralisi in varie parti del corpo. :n altro tipo di mal di testa probabilmente connesso all%emicrania la cefalea a grappolo o cefalea notturna parossistica che pi( comune tra gli uomini che non tra le donne. *ui il dolore si concentra attorno a un occhio"

costante anzich$ pulsante e in genere riesce a risvegliare dal sonno chi ne soffre. ,ende a ricorrere nelle ore notturne per settimane o anche per mesi per poi scomparire per mesi o addirittura per anni. Le emicranie sono probabilmente provocate da una dilatazione dei vasi sanguigni nel cervello. #ossono cominciare a manifestarsi a causa di un disturbo neurologico o di pi( generali scompensi nella regolazione metabolica. J stato dimostrato che il tasso di serotonina 7un neurotrasmettitore8 cala durante un attacco. I farmaci possono essere impiegati sia per ridurre la durata degli attacchi di emicrania sia per prevenire la loro ricorrenza a lungo termine. I prodotti chimici ricavati dal fungo della segale cornuta che cresce alle spese della segale e di altre =raminacee sono assai efficaci nell%arrestare un attacco nei suoi stadi iniziali" i derivati della segale cornuta inibiscono gli effetti della serotonina. :na volta che il mal di testa si sia completamente stabilizzato si possono usare degli oppiacei 7in genere codeina o meperidina8 per attenuare il dolore. 'lcuni farmaci prescritti per la prevenzione dell %emicrania cronica sono il metisergide 7che ha affinit con i derivati della segale cornuta8 i betaBbloccanti i calcioBantagonisti la cloropromazina 7,horazine7r88 e lo steroide prednisone. Il >LB <LX dei malati non trae beneficio da )uesti farmaci e una percentuale ben pi( alta ottiene un sollievo incompleto o risente di gravi effetti collaterali. Come abbiamo osservato la cannabis era tenuta in grande considerazione come rimedio contro l%emicrania nel RIR secolo eppure l%argomento )uasi completamente ignorato dalla letteratura medica del RR secolo.

2.A.1 Carol $iller* una malata di emicrania classica* descri"e la sua esperienza come segue4
?o avuto il mio primo attacco di emicrania a scuola )uando avevo )uattordici anni. =li effetti ottici di scintillio e tremolio che inizialmente mi parvero curiosi mi logorarono la vista al punto che non riuscivo a leggere cosa c%era scritto sulla lavagna. Chiesi il permesso di uscire dall%aula entrai in infermeria e vomitai per diverse ore finch$ mia madre non venne a prendermi. !opo che )uesta situazione si era ripetuta diverse volte mia madre mi port1 dal nostro medico amico intimo di famiglia e vicino di casa dal )uale mi facevo visitare molto spesso perch$ avevo un sacco di allergie. Lui e mia madre si trovarono d%accordo sull%idea che i mal di testa fossero causati dalla recente morte della mia sorellina cos+ lui non mi prescrisse niente contro la nausea e il dolore. .onostante i mal di testa continuassero con una certa regolarit fu soltanto in college che mi venne diagnosticata l%emicrania e che ricevetti le prime cure. 'll%infermeria del college mi diedero l%Ecotrin Maspirina rivestitaV che mi fu di )ualche aiuto per il mal di testa ma non per gli effetti ottici o per la nausea. /i fece venire anche un tremendo bruciore di stomaco. :na volta il dolore era cos+ forte che mi fecero un%iniezione di !emerol Mun oppiaceo sinteticoV che spazz1 via il dolore pressoch$ completamente ma mi lasci1 in uno stato di delirio. 'lle volte prendevo uno sciroppo al gusto di banana 7probabilmente codeina8 che mi faceva venire molto sonno. Ricordo che era difficile farcela nel periodo degli esami di fine anno perch$ ero davvero sconvolta. 0ltre tutto )uella era la stagione in cui la mia asma peggiorava notevolmente. !opo la laurea mentre lavoravo all%:niversit dell Indiana fui visitata da un medico privato che mi prescrisse il /udrane Mun%associazione di farmaci che comprende efedrina e fenobarbitaleV avvertendomi che dava assuefazione. Smisi di prenderlo perch$ mi sembrava che riducesse la mia pressione a valori cos+ bassi che riuscivo a malapena a lavorare. !opo che mi fui trasferita a San

2rancisco mi diedero da prendere il !arvon Mpropossifene un altro oppiaceoV ma me ne servii solo per poco tempo perch$ mi faceva venire l%esantema. #er un certo tempo avevo preso l%aspirina insieme alla codeina ma trovavo che )uesta combinazione di farmaci mi rendesse terribilmente stitica. *uando rimasi incinta del mio primo bambino ero molto preoccupata per le mie cure. :n amico mi disse che non c%era una medicina che potessi prendere senza correre rischi e mi sugger+ di ricorrere alle erbe. Stavo studiando erboristeria e mi preparavo a un parto naturale perci1 )uesto suggerimento mi sembr1 giusto. #rovai lo scullap un t leggero di valeriana e camomilla e poi la lavanda. I t avevano un effetto calmante e il ritmo di vita pi( lento dopo che avevo lasciato il mio lavoro mi fecero bene- le emicranie diventarono rare. !iversi anni dopo le emicranie ritornarono e mio marito mi disse che aveva letto che la mariSuana andava bene per il mal di testa. Ero sbalordita. !ue tiri e un breve riposo allontanarono completamente la nausea e il mal di testa. .on appena mi accorgevo di )uel particolare tremolio nel campo visivo che mi preannunciava un%emicrania in arrivo potevo fumare un po% di cannabis e schiacciare un breve pisolino- l%emicrania non si manifestava affatto. In genere ero pronta a tornare al lavoro nel giro di mezz% ora. /i dava uno straordinario senso di potere avere finalmente un tale controllo sulle mie emicranie. .ei diciotto anni che sono passati da )uando ho cominciato a fare uso di cannabis per alleviare l%emicrania mi sono fatta sorprendere diverse volte senza la mia erba )uando ero lontana da casa. :na volta provai a prendere il ,Dlenol e mi accorsi che era abbastanza efficace contro il dolore ma per niente contro la nausea e gli effetti ottici. 'nche le mie figlie maggiori 7che ora hanno diciassette e ventun anni8 sono soggette a emicranie occasionali che hanno cominciato a manifestarsi con le prime mestruazioni. Entrambe traggono uno straordinario sollievo dall%erba della cannabis. /ia madre soffre di forti mal di testa ma non ha mai fatto uso di cannabis perch$ illegale. Se la passa veramente male con i medicinali che le hanno prescritto- ha problemi di nausea stitichezza pressione alta. Le dico spesso che )uando la mariSuana sar legale e lei la user per la prima volta e si render conto di )uanto ha sofferto inutilmente per tutti )uesti anni allora si arrabbier sul serio. Il sollievo dall%emicrania potrebbe essere semplicemente un altro effetto analgesico della cannabis ma uno studio suggerisce che ci sia di mezzo )ualcosa di pi(. Si scoperto che il ,?C inibisce il rilascio di serotonina dal sangue dei malati di emicrania durante un attacco 7ma non in altre occasioni8. *uesta conclusione necessita di conferme e il suo significato rimane oscuro ma potrebbe essere un indizio utile per ulteriori ricerche.

2.B &rurigine
!on Spear un uomo di cin)uantadue anni di 2lint /ichigan che soffre di dermatite atopica una malattia infiammatoria della pelle che rappresenta probabilmente una reazione allergica di origine sconosciuta. I sintomi sono prurigine 7forte prurito8 e comparsa di chiazze di pelle infiammata specialmente su mani faccia collo gambe e genitali. In genere la dermatite atopica viene curata con corticosteroidi e pomate applicate sulla pelle. =li steroidi sono efficaci solo in parte e in ogni caso possono essere usati solo occasionalmente durante le crisi dal momento che il loro uso prolungato comporta seri effetti collaterali. =li antistaminici aiutano a contenere il prurito ma anche loro hanno un%efficacia limitata. =rattarsi porta a infezioni sulle )uali bisogna intervenire con antibiotici.

2.B.1 (on .pear racconta la storia riportata di seguito4


Sono affetto da una malattia cutanea debilitante e potenzialmente letale chiamata neurodermite atopica. .el >KCA )uando avevo diciotto anni ed ero di guarnigione presso una base dell%esercito in ,eNas mi accorsi che la pelle attorno ai miei occhi era irritata e s)uamosa. !apprima pensai che dipendesse dal clima arido del ,eNas ma poi vidi che il disturbo si aggravava e si diffondeva ad altre parti del corpo. .elle zone interessate la pelle si irritava fortemente prendeva un colore rosso cupo e cominciava a spaccarsi. :n anno pi( tardi )uando l%esercito mi trasfer+ in =ermania occidentale buona parte del mio corpo era coperta da aree di pelle pustolosa di colore rosso acceso che continuavano a spaccarsi ricoprirsi di croste e spaccarsi di nuovo. *ueste aree diventarono infette a causa del mio continuo grattarmi. I medici dell%ospedale militare in =ermania mi diagnosticarono una neurodermite atopica. #rovai tutti i medicinali le pomate e i preparati a disposizione ma nessuno fece effetto. 'vevo le mani e le braccia lacere a causa della pelle spaccata che si s)uamava e del continuo grattare. 'ndai in cancrena e i dottori presero in considerazione l%idea di amputarmi entrambe le braccia fino al gomito. In uno sforzo estremo di evitare l%amputazione mi fasciarono completamente gli avambracci in modo che non li potessi grattare" inoltre mi diedero da prendere dosi massicce di antibiotici e del nuovo Qfarmaco delle meraviglieQ il cortisone. #er il prurito che )uasi mi faceva impazzire i medici mi prescrissero tran)uillanti e sedativi. Le braccia furono salvate ma io non potevo pi( tollerare altro cortisone. .onostante i migliori sforzi dell%esercito la mia malattia cutanea era incontrollabile. .el gennaio del>KCE fui congedato con una disabilit connessa al CLX con il servizio. .ei dieci anni successivi provai )uasi ogni medicinale e farmaco ufficiale a disposizione- forti dosi di Librium 9alium e altri tran)uillanti che inducono dipendenza creme e pomate di cortisone bagni e preparati a base di catrame di carbone. .essuno mi diede sollievo a lungo termine. !iverse volte fui ricoverato in ospedale per infezioni causate dall%irresistibile prurito e della pelle spaccata. #oich$ la mia malattia cutanea mi sfigurava era difficile trovare lavoro. I datori di lavoro non mi assumevano e gli altri dipendenti non volevano lavorare con me. 2inalmente fui assunto dalla 2isher ;odD CompanD ma ebbi ripetutamente bisogno di lunghi periodi di congedo per malattia. !opo dieci anni la compagnia calcol1 che mi ero fatto sei anni di malattia e mi licenzi1. Cercando lavoro per mantenere mia moglie e )uattro bambini mi resi conto una volta di pi( che molte persone non avevano nessuna intenzione di assumermi. La mia malattia cutanea persisteva. /i svegliavo spesso alla notte per scoprire che del sangue era trasudato dalla cute sul cuscino. Il prurito era cos+ intenso e insopportabile che usavo la carta vetrata direttamente sulla pelle per trovare sollievo. Il mio matrimonio and1 in malora e diventai molto schivo e timoroso. .ella primavera del >KG@ un mio amico che aveva combattuto in 9ietnam mi raccont1 di aver fumato mariSuana )uando era l e di averla trovata gradevole. lo ero riluttante a provare non solo perch$ era illegale ma anche perch$ non mi piace fare uso di droghe di )ualsiasi genere. 'vevo abbandonato da molto tempo l%alcol e il tabacco e la mia esperienza con i farmaci mi aveva reso ancor pi( cauto. #rovengo da un retroterra culturale rigoroso e moralista nel )uale l%uso di droghe non riscuote certo approvazione. :n fine settimana a una corsa automobilistica mi decisi finalmente a fare un paio di tiri dalla sigaretta di mariSuana del mio amico. J possibile che abbia fatto un paio di tiri anche da un %altra sigaretta il giorno dopo. .on avevo notato niente di insolito dopo aver fumato nessun effetto sulla mente. li marted+ o il mercoled+ della settimana seguente mi accorsi che una zona particolarmente malridotta della mia pelle appariva molto meno arrossata e infiammata. /i venne in mente che il prurito non mi tormentava da diversi giorni. /i chiesi se la mariSuana potesse avere )ualcosa a che fare con l%inaspettato miglioramento ma non diedi molto credito all%idea.

li fine settimana successivo il mio amico e io andammo a un%altra corsa d%auto e ancora una volta lui mi offr+ la mariSuana. li prurito mi era ormai tornato ma cess1 improvvisamente con il primo tiro. Ero allibito. !opo che avevo provato per anni ogni farmaco e ogni prodotto disponibile per la pelle senza trame sollievo il prurito era cessato con un tiro di una sigaretta di mariSuana. .ei tre anni successivi continuai a fumare mariSuana solo nei fine settimana senza fare mai pi( di pochi tiri alla volta. Le condizioni della mia pelle migliorarono in modo sbalorditivo. Siccome non mi grattavo pi( la pelle spaccata guar+. #oi le chiazze rosse cominciarono a sparire e vennero rimpiazzate da pelle normale. In breve tempo non ero pi( sfigurato. ,rovai un impiego fisso e diventai un lavoratore indefesso. .on dovevo pi( prendere congedi per malattia. 'll%inizio del >KGG i miei fratelli maggiori scoprirono che stavo fumando mariSuana e lo dissero ai nostri genitori. 'nche se avevo passato i )uarant%anni mi preoccupavo molto di non urtare la loro suscettibilit. Spiegai loro la situazione ma mi resi conto che non erano convinti. ' vevano paura che fossi diventato un tossicodipendente. !issi loro che avrei smesso di fumare mariSuana per tre mesi per vedere cosa succedeva. .on avevo mai sperimentato nessun tipo di inconveniente fisico o mentale e non trovai difficolt a smettere. .on mi venne nessun genere di smania non ebbi n$ QtremitiQ n$ QsudoriQ. /a nel giro di tre giorni tutto il corpo mi prudeva. La pelle tra le dita dei piedi e delle mani si irrit1 e si infiamm1. L%infiammazione si estese rapidamente a mani e piedi per propagarsi a braccia e a gambe e poi al cuoio capelluto alla testa e al torace. .el giro di poche settimane la pelle mi si stava spaccando mi grattavo in continuazione e strie di colore rosso scuro cominciavano a comparire su gran parte del mio corpo. /i stavo sfigurando di nuovo e di notte trovavo sangue sulle lenzuola. I miei genitori e mio fratello si allarmarono e cercarono di convincermi a riprendere a fumare la mariSuana. Ero riluttante perch$ non mi piaceva essere considerato un tossicodipendente. 'lla fine compresi che la mia famiglia non si preoccupava del fatto che la mariSuana fosse illegale. Erano interessati soltanto ai suoi effetti sulla mia pelle. Ricominciai a fumare nei fine settimana. Stavolta ci volle )uasi un anno prima che la pelle ritornasse alla normalit. ?o continuato a fumare mariSuana per i dieci anni seguenti 7fino al febbraio del >KHG8 e i miei disturbi cutanei sono rimasti sotto controllo. ?o mantenuto uno stato di servizio esemplare e non ho mai fumato in orario lavorativo. .el febbraio del >KHG venni a sapere che la mia ditta intendeva effettuare delle analisi delle urine su un certo numero di dipendenti scelti a caso. Chiesi aiuto ai rappresentanti del mio sindacato e nel frattempo mi interessai presso i medici della 9eterans% 'dministration perch$ mi aiutassero a procurarmi la mariSuana legalmente. Loro mi indirizzarono all%unit di riabilitazione dalle droghe della 9' dove mi fu detto che non avevo problemi di droga. In pratica i medici stabilirono che io mi limitavo a fare uso di )uella droga a scopo terapeutico. /i incoraggiarono a continuare a fumare mariSuana. /a la minaccia di un%analisi delle urine e della possibile perdita del posto di lavoro mi avevano turbato profondamente. Confuso non sapendo cosa fare smisi di fumare. La mia malattia cutanea torn1 a manifestarsi )uasi immediatamente. !opo poche settimane era gi grave e peggiorava rapidamente. I miei genitori mio fratello alcuni buoni amici e addirittura i miei rappresentati sindacali mi incoraggiarono a ricominciare a fumare mariSuana. L%alternativa era obbedire alla legge e vivere con una malattia cutanea deturpante che avrebbe potuto a causa delle infezioni conseguenti uccidermi. /i presi un congedo per malattia e cominciai a coltivare la mariSuana per conto mio. .el dicembre del >KHK un vicino di casa lo and1 a dire alla polizia. 2ui arrestato e condannato. La sanzione consisteva in una grossa multa in )uattro mesi di arresti domiciliari e due anni di libert condizionata. Il giudice disse che tutte le accuse a mio carico sarebbero venute a cadere se avessi

ottenuto una prescrizione legale. /a ho dovuto smettere di fumare a causa delle analisi delle urine al lavoro. !a )uando ho smesso di nuovo 7dicembre >KHK8 il prurito stato pressoch$ costante e la pelle si spacca ripetutamente e perde fluidi in corrispondenza di piedi mani cuoio capelluto gambe torace e persino del pene. a mariRuana ( l"unica sostan#a che pre!iene sia le lesioni cutanee, sia l"insopporta-ile prurito. Se la mariRuana fosse legale, riuscirei a controllare $uesta malattia infernale. a mariRuana potre--e essere di aiuto per altre migliaia di persone con simili pro-lemi alla pelle, ma su $uesto non si fa ricerca perch, la mariRuana ( una droga proi-ita e ai medici non piacciono le contro!ersie politiche.

2.1C (olori mestruali e doglie


!ue applicazioni abituali della cannabis nel RIR secolo erano la cura dei dolori mestruali e l%attenuazione delle doglie. Sebbene non esista alcuno studio sull%argomento nella letteratura medica del RR secolo molte donne hanno provato la cannabis e per alcune di loro la medicina preferita specialmente per il sollievo dai dolori mestruali.

2.1C.1 'a seguente testimonianza descri"e entrambi gli impieghi* come anche l>effetto benefico sulla nausea durante la gra"idanza4
Sono una casalinga di trentasette anni. =estisco una piccola attivit faccio volontariato nella scuola di mia figlia e mi presto come accompagnatrice nelle gite di classe. ?o l%aria di una QregolareQ e molti dei miei vicini e conoscenti non sospettano minimamente che io fumi mariSuana. #er molti anni ho sofferto di forti dolori mestruali. .el >KGE una laparoscopia rivel1 la presenza di cisti alle ovaie e endometriosi. /i dissero che l%endometriosi sarebbe ritornata anche dopo un%operazione cos+ decisi di non fame neanche una. 2eci iniezioni di ormoni per diversi mesi ma poi le interruppi perch$ avevo paura di un possibile cancro. I calmanti che mi erano stati prescritti mi facevano sentire troppo drogata perch$ potessi essere efficiente come madre. In )uel periodo usavo la mariSuana a scopo ricreativo la fumavo in gruppo con gli amici e casualmente scoprii anche che attenuava i miei dolori mestruali. 0ggi la maggior parte dei miei amici non sa nemmeno che fumo" invece non appena inizia il mio ciclo mestruale io mi accendo uno spinello. ?o avuto il mio primo bambino nel >KG< )uando avevo soltanto diciassette anni. I dottori mi fecero un%iniezione per farmi dormire e )uando mi svegliai mi ritrovai con un bambino letargico. #assammo tre giorni in ospedale. .el >KGK )uando ho avuto il mio secondo figlio avevo seguito dei corsi di parto naturale" inoltre avevo fumato mariSuana mentre ero diretta all%ospedale. La mariSuana mi rilass1 ben bene e in )uesto modo allevi1 parte del dolore ma il suo effetto dur1 soltanto un%ora e mezza circa. *uella volta rimasi in ospedale soltanto per venti ore e mi sorprese vedere )uanto il mio secondo figlio fosse pi( sveglio e affamato a paragone del mio primo povero bambino drogato. .el >KK> rimasi ancora incinta. 'l settimo mese mi venne la nausea soffrii di bruciori di stomaco e cominciai a vomitare dalle due alle )uattro volte al giorno- abbastanza per non aumentare per niente di peso. Il dottore stabil+ che la causa di tutto )uesto era la pressione che la bambina esercitava sulla valvola in cima allo stomaco. Cominciai a fumare mariSuana prima dei pasti arrivando in )uesto modo a vomitare soltanto due volte alla settimana. La bambina pesava )uasi )uattro chili alla nascita. /i domando )uanto sarebbe stata piccola se non avessi fatto uso della mia medicina antinausea preferita.

In )uell%occasione il giorno del parto rimasi a casa e fumai mariSuana per le prime sette ore del travaglio. #artorii meno di tre ore dopo essere arrivata all%ospedale e il dolore non rappresent1 un problema finch$ l%effetto della mariSuana non svan+ subito prima che partorissi. *uella volta non fui sorpresa del fatto che la bambina fosse sveglia e affamata. ,ornammo a casa sei ore dopo il parto" passai in ospedale meno di nove ore cos+ che il mio ricovero risult1 pi( breve di un giorno.