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S.

Bernardino da Siena

Novellette ed esempi morali

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QUESTO E-BOOK: TITOLO: o!ellette ed ese"#i "orali $UTO%E: Bernardino : da Siena &santo' T%$(UTTO%E: )U%$TO%E: OTE: Il testo #resente in *or"ato i""agine sul sito The Internet $rchi!e +htt#:,,---.archi!e.org,/. Il testo elettronico0 corretto in base all1originale0 tratto da Scribd: htt#:,,---.scribd.co",doc,22234523, o!ellette-edese"#i-"orali-di-S-Bernardino (I%ITTI (1$UTO%E: no LI)E 6$: 7uesto testo distribuito con la licenza s#eci*icata al seguente indirizzo Internet: htt#:,,---.liberliber.it,biblioteca,licenze, T%$TTO ($: o!ellette ed ese"#i "orali , di S. Bernardino da Siena - Lanciano : 8. )arabba0 sta"#a 9:9; - <I=0 94> #. ? 95 c" )O(I)E ISB : "ancante 9a E(I6IO E ELETT%O I)$ (EL: 23 luglio >393

I (I)E (I $@@I($BILIT$1: 9 3: a**idabilitA bassa 9: a**idabilitA "edia >: a**idabilitA buona 2: a**idabilitA otti"a $LL$ E(I6IO E ELETT%O I)$ B$ O )O T%IBUITO: Scribd0 htt#:,,---.scribd.co", Sergio Lasi0 slasiCin-ind.it %E=ISIO E: )laudio Daganelli0 #aganelliC"clink.it DUBBLI)$6IO E: )laudio Daganelli0 #aganelliC"clink.it Informazioni sul "progetto Manuzio" Il E#rogetto FanuzioE una iniziati!a dell1associazione culturale Liber Liber. $#erto a chiun7ue !oglia collaborare0 si #one co"e sco#o la #ubblicazione e la di**usione gratuita di o#ere letterarie in *or"ato elettronico. Ulteriori in*or"azioni sono dis#onibili sul sito Internet: htt#:,,---.liberliber.it, Aiuta anche tu il "progetto Manuzio" Se 7uesto Elibro elettronicoE stato di tuo gradi"ento0 o se condi!idi le *inalitA del E#rogetto FanuzioE0 in!ia una donazione a Liber Liber. Il tuo sostegno ci aiuterA a *ar crescere ulterior"ente la nostra biblioteca. Qui le istruzioni: htt#:,,---.liberliber.it,sostieni,

NOVELLETTE ED ESEMPI MORALI DI S. BERNARDINO DA SIENA.

CARABBA EDITORE LANCIANO

INTRODUZIONE
NELLA prima met del '400, ovunque, per le itt d'Italia, appari!!e la ! arna pi ioletta "i#ura di un "ran e! ano !ene!e, il popolo traeva in ma!!a ad a! oltarne la viva parola, e per $% non !empre le $ie!e &a!tavano a ontenere la moltitudine, a adeva $e 'il (redi atore della virt) e della pa e' parla!!e nelle aperte pia**e per emendare i vi*i e #li odi pro"ondi di quei ittadini $e pur tanti e o!+ pre*io!i te!ori di &ene e di #iu!ti*ia !er&avano nell'animo, Era quello un periodo la&orio!i!!imo, Cri!i morali e politi $e a""ati avano lo !pirito de#li italiani- la "ame, la pe!tilen*a, le "a*ioni andavano !eminando la morte- il o!tume !i rammolliva !empre pi), !i $% &en pre!to di ma!!e !nervate e in"rollite avre&&ero avuto ra#ione e l'a anita violen*a delle parti e l'a!tuta prepoten*a dei tiranni, Le per!one olte, i letterati, #li arti!ti erano tutti intenti a di!!otterrare la!!i $e "orme di &elle**a o a de i"rare ! ritture anti $e, .a !oprattutto pen!avano a dar!i &el tempo, Le tur&e ! armi#liate dei "la#ellanti erano ormai pa!!ate e on e!!i le loro "anati $e paure, La Cri!tianit era allora la erata dallo ! i!ma, /pe**ata l'unit di! iplinare, !ovvertito il prin ipio di autorit, pro!peravano nel ampo della C$ie!a le male er&e della !imonia e della orru*ione, mentre l'ere!ia e lo ! etti i!mo andavano preparando il terreno, nel quale un !e olo pi) tardi, in un attimo, avre&&ero #ermo#liato

i !emi della rivolta reli#io!a, #ettati a lar#a mano da un mona o tede! o, .artin Lutero, An $e #li ordini reli#io!i ri!entivano non po o di que!ta doloro!a ri!i di o! ien*e, Ne#li !te!!i ordini mendi anti !i era in"iltrato un rila!!amento #enerale da quello !pirito animatore $e un !e olo prima aveva prodotto una "ioritura o!+ meravi#lio!a di !anti, Le au!e di que!ta rapida de aden*a0 .oltepli i e omple!!e, n% !ta a noi qui !ta&ilirne l'inda#ine, Ni ola da .onte"al o o!+ !alutava la venuta di !an Bernardino nell'1m&ria2 '3$e!u, tu i $ai mandato la pianta de 4ran i! o #lorio!o, qual da noi a ! a iato o#ni mal !eme e viver vi*io!o, Bernardin #ra*io!o $e predi a la vita e la doctrina, 3$e!u, &ont divina, on!erva lui in !an tit et $onore,' E veramente le parole dell'o! uro poeta um&ro, nei ri#uardi di !an Bernardino, $anno il valore di una !inte!i, Il #rande '(redi atore della virt) e della pa e' veniva a ri $iamare le anime alle pure "onti della vita e della dottrina di Cri!to, * * *

L'6 di !ettem&re del 7860 9 l'anno mede!imo in ui moriva a /iena !anta Caterina Benin a!a 9 na! eva in .a!!a .arittima Bernardino dalla no&ile "ami#lia de#li Al&i**e! $i, Or"ano della madre Nera a !oli tre anni e del padre Tollo a !ei, viene a""idato alle ure di una !orella della madre !ua, di nome Diana, pii!!ima e venera&ile matrona, :iunto a#li undi i anni, Bernardino ; $iamato a /iena da#li *ii paterni per ontinuare lo !tudio della #rammati a e quindi per dar!i alle altre parti del trivio !otto il mae!tro Ono"rio e :iovanni /poletano, /i appa!!iona allo !tudiodalle lettere e dalla "ilo!o"ia pa!!a al #iure, alla teolo#ia, alla Bi&&ia, Lo /tudio !ene!e era allora #i in "iore, <i le##evano i mi#liori mae!tri del tempo, A mae!tro di eloquen*a !an Bernardino e&&e il ele&re umani!ta :uarino <erone!e, :iovanni di Bu io, detto /poletano 9 altro mae!tro di !an Bernardino 9 le##eva on plau!o unanime la Divina Commedia, La Repu&&li a !ene!e e&&e ura del &uon andamento dello /tudio- papi e imperatori lo arri $irono di patrimonio e di privile#i, /an Bernardino nelle predi $e !ene!i del 74=5 pone "ra le o!e ne e!!arie alla Repu&&li a lo /tudio, e!orta a non la! iarlo partire da /iena, ita a tal uopo il nome, l'utile, l'onore $e $a Bolo#na per il !uo /tudio, Al !uo amore per quanto indu e all'eleva*ione della mente, !an Bernardino univa il ulto per la prati a della virt), I !uoi &io#ra"i i ra ontano di un !olenne pu#no ol quale e#li, an or #iovinetto, avea ri!po!to una volta ad un !i#nore $e in (ia**a del Campo #li !i era avvi inato on propo!te malva#e, In!ieme on la "or*a un'altra volta u!> l'a!tu*ia2 !'a ord> on i ompa#ni, "e e venire il di!one!to uomo "uori della itt, ove improvvi!amente tutti i #iovinetti ! a#liarono ontro il mal apitato una vera pio##ia di !a!!i, (i) tardi, #i novi*io dei .inori, 9 ra ontano i !uoi &io#ra"i 9 "e e qual $e o!a di !imile on una !i#nora, ami a e
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&ene"attri e dei "rati, ?ue!ta un #iorno, ol prete!to di "ar#li la arit, lo "e e entrare in a!a e er > on o#ni ve**o di "arlo a on!entire a propo!te auda i, Bernardino "in!e di a ettare, Ad una ondi*ione per>, $e la donna !i !po#lia!!e, A""err> quindi la di! iplina e #i) olpi !en*a piet "ino a $e la donna non ne "u !a*ia, /an Bernardino amava ! $er*are, E il !uo ! $er*o, &onario e au!ti o in!ieme, i d un'idea e!atta del !uo temperamento !ereno ed equili&rato, I !uoi ompa#ni di evano2 'Dov'; Bernardino non pu> !tar di a!a la noia,' E il !uo umori!mo tra!pariva !pe!!o qua e l an $e nelle predi $e, non per divertire il popolino e pia##iarlo @ $e an*i la predi a*ione di !an Bernardino "u !oda e au!tera quant'altra maiA, ma per $% tale era la natura del !anto /ene!e, Aveva !an Bernardino una u#ina di nome To&ia, $e era un po' la edu atri e del #iovane, 1n #iorno le di!!e2 'Devi dunque !apere $e io !ono innamorato di una no&ili!!ima !i#nora- darei volentieri la mia vita per lei- !e !te!!i un #iorno !en*a vederla non potrei poi la notte $iudere un o $io,' E u! endo di a!a in!inuava2 '<ado a trovare la mia &ella ami aB' To&ia, l'a""ettuo!a u#ina, non re!!e pi)2 '.a dove a&ita ote!ta tua ami a0' '4uori porta Camollia,' La donna !e#u+ da lontano il #iovane e lo vide in#ino $iar!i e pre#are, La &ella ami a di !an Bernardino era la <er#ine dipinta !ulla porta da /imone di .artino, Nel 7400 ! oppia in /iena un'orri&ile pe!tilen*a, L'o!pedale di /anta .aria della / ala ri#ur#ita di appe!tati, !i !ente e!tremo &i!o#no di &ra ia, ne!!uno vuol e!porre a o!+ erto peri olo la propria vita, Bernardino, on l'ardore dei !uoi vent'anni, ; "ra i primi ad a orrere, "orma una pi ola !quadra di #iovani pronti a qualunque !a ri"i io, a!!ume la dire*ione dell'O!pedale e per quattro me!i ontinui d l'opera !ua, #enero!amente, De re! e appena la violen*a del mor&o $e Bernardino ade olpito da
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#rave malore, Lo !opporta !erenamente e, appena onvale! ente, riprende la !ua vita di pre#$iera, di morti"i a*ione, di !a ri"i io, Nel 740= !an Bernardino ve!te l'a&ito dell'ordine di !an 4ran e! o, L'ordine "ran e! ano era allora divi!o, La ! i!!ione ri!aliva ai tempi in ui era vivo lo !te!!o !an 4ran e! o, 4rate Elia da Cortona, vi ario #enerale dell'ordine, era "autore di una interpreta*ione mite ed ampia dell'au!tera re#ola "ran e! ana, 4ran e! o, humilis et pauper, voleva, in oma##io all'umilt e alla povert, $e i !uoi "rati neppure po!!ede!!ero i onventi $e a&itavano e non a etta!!ero u""i i o di#nit e le!ia!ti $e, Due tenden*e erano andate delineando!i nell'ordine, i conventuali e #li spirituali- i primi, !e#ua i di "rate Elia- i !e ondi, meno numero!i, atta ati alla interpreta*ione ri#oro!a della re#ola, Il di!!idio divenne a uti!!imo, :li spirituali !i ri&ellarono ai loro !uperiori, $e qua!i !empre appartenevano all'altra tenden*a- a po o a po o #iun!ero a ri&ellar!i an $e all'autorit della C$ie!a e al uni di e!!i andarono a "inire tra i !e#ua i dell'a&ate :ioa $ino, l'autore dell'Evangelio eterno, (er> non tutti #li spirituali u! irono dalla C$ie!a, $; an*i !i "orm> &en pre!to un pi olo #ruppo di elementi pi) umili e pi) do ili $e on pruden*a ma on o!tan*a po!ero ar#ine al dila#are della orru*ione, a ui il trion"o dei la!!i!ti !tava per ondurre l'ordine intero, C$ie!ero di osservare ri#oro!amente la re#ola di !an 4ran e! o, e per que!to "uron detti Osservanti, Bernardino, ve!tendo l'a&ito "ran e! ano, "u a olto "ra i Conventuali, ma &en pre!to !i "e e O!!ervante, an*i !i adopr> a tutt'uomo per avviare l'intero ordine !u que!ta via, Ra onta uno dei &io#ra"i del !anto, :iovanni da Capi!trano, $e all'in#re!!o di !an Bernardino in reli#ione #li O!!ervanti erano appena 780- alla !ua morte oltrepa!!avano i 4000, .artino < dette loro il !a ro .onte della <erna e il !u e!!ore di lui, Eu#enio I<, a!!e#n> a#li O!!ervanti la u!todia dei !antuari di Terra !anta,
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* * * Dire ampiamente dell'in"luen*a morale e ivile $e e&&e !ui ontemporanei la viva e predi a*ione di !an Bernardino non ; on!entito dai limiti $e i !iamo impo!ti nella ompila*ione di que!to volume, Della de aden*a de#li ordini reli#io!i ri!ent+ #randemente la predi a*ione, $e era la loro "un*ione prin ipale, I predi atori del tempo non $anno anima- parole parole re&oanti- &a!ta $e il popolo re!ti a&&ar&a#liato e a orra numero!o @il popolo, in i!pe ie quello minuto, ; di "a ile ontentaturaA- !i mira, pi) $e al pro"itto, all'applau!o, D l'anda**o dei tempi e de#li uomini, /iamo nel periodo aureo dell'eloquen*a umani!ti a, Am&a! erie, a ademie, anniver!ari, erimonie reli#io!e, ivili, militari, !on tutte &uone o a!ioni per "are !"o##io di erudi*ione, Il "requente ri $iamo alla mitolo#ia, il periodo &en tornito, la "ra!e la!!i $e##iante, na! ondono una !in#olare povert di on etto, (er qua!i tutta la prima met del '400 $i e&&e delle preo upa*ioni arti!ti $e non u!> il vol#are, que!to !erviva alla vita, all'a*ione, all'ammae!tramento- ma appunto per que!to, per la !ua non uran*a dell'arte, la pro!a vol#are di que!t'epo a trov> in#enua "re! $e**a, !pontaneit, viva it, !entimento 9 "u arte vera, E !em&ra qua!i invero!imile $e #li !tori i della letteratura, per"ino il De /an ti!, non a&&iano po!to mente a un "enomeno $e a!!un!e in quel tempo propor*ioni non pi ole n% di!pre**a&ili, L'eloquen*a umani!ti a non !tudia ' $e o!a !'$a a dire, ma ome !'$a a dire,,, Il letterato non $a o&&li#o di avere delle opinioni, e tanto meno di on"ormarvi la vita, Il pen!iero ; per lui un dato, venuto#li dal di "uori, quale e!!o !ia2 a lui !petta dar#li la ve!te, Il !uo ervello ; un ri o emporio di "ra!i, di !enten*e, di
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ele#an*e- il !uo ore $io ; pieno di aden*e e di armonie2 "orme vuote e !ta ate da o#ni ontenuto,,,' L'a#o!tiniano "ra .ariano da :ena**ano, arti"i io!o e vuoto, e&&e l'ammira*ione entu!ia!ti a di A#nolo (oli*iano, 4ra (aolo Attavanti venne da .ar!ilio 4i ino para#onato ad Or"eo, Inve e !an Bernardino non in ontr> le !impatie de#li umani!ti, Il (o##io $iama i nuovi predi atori molestos latratores ac rabulas, Ed era naturale, L'eloquen*a di !an Bernardino ; di""erente, ; diver!a, ; ontraria, /pirito !empli e e mode!to, viva e e #a#liardo, non !i pre!ta alle e!i#en*e della moda, /i vuol terrori**are le menti on l'apparato ! eni o, /an Bernardino vuol muovere i uori on la !empli e parola, piana, per!ua!iva, olorita, Le !ue predi $e $anno !+ l'o!!atura ! ola!ti a, ma i> per ottemperare al metodo on!a rato ormai dalla tradi*ione, I !uoi !ermoni tra! endono le norme arti"i iali dell'ora*ione2 e#li parla ol uore, La !ua ultura teolo#i a non er a di !ovrappor!i, $a de#li a enni "u#a i alla !toria, ai la!!i i, alle ! ien*e, per> !em&ra $e er $i qua!i di evitarli, non ama "are uno !"o##io inutile di erudi*ione- e#li non vuole a&&ar&a#liare lo !pirito on la rapida !u e!!ione di imma#ini, E#li vuol ommuovere i uori e illuminare le menti, D "uori della orrente umani!ti a, /iena !te!!a del re!to ; qua!i e!tranea al movimento della Rina! ita, Non avendo !an Bernardino preo upa*ioni letterarie, ; il vero predi atore del popolo, E#li !'in#e#na di parlare chiarozo chiarozo, (i) $e una predi a, la !ua ; una onver!a*ione, L'uditore ; divenuto un interlo utore, L'e""etto ; reale e prati o, poi $% l'uditore ne re!ta ontento e illuminato e non 'im&ar&a#liato' n% 'pa! iuto di vento,' * * *
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Nell'e!tate del 74=5 !an Bernardino predi > in /iena !ulla pia**a del Campo per quaranta inque #iorni ontinui, Benedetto di mae!tro Bartolomeo, un imatore di panni molto devoto al !anto, !'era inventato una !pe ie di ! rittura !teno#ra"i a, mediante la quale ra o#lieva in tavolette di era, parola per parola, la predi a- appena tornato a a!a la tra! riveva- o!+ noi a&&iamo, "edeli!!imo, l'intero quare!imale del /anto, Lu iano Ban $i, in!i#ne !tudio!o di o!e !ene!i, lo pu&&li > in tre volumi nel 7660, Inve e an ora inedite !on le predi $e dette dal !anto a 4iren*e, I &rani $e "ormano la pre!ente ra olta li a&&iamo tolti dalle predi $e !ene!i, $e dnno del re!to un'idea ompleta della predi a*ione del /anto, Lo ! $ema della predi a, ome a&&iamo o!!ervato, ; ! ola!ti o, !e ondo la tradi*ione e il o!tume del tempo, ma la !ua eloquen*a ; veramente ori#inale, Il tema ; o!tituito da una "ra!e &i&li a2 il predi atore anali**a la "ra!e, ne trae le ima#ini reali e !im&oli $e, divide, !uddivide, tra ia #randi linee, ar $itetta !im&oli, "o##ia alle#orie, in!omma ; la !olita trama de' predi atori dell'epo a, .a !an Bernardino vivi"i a quello ! $eletro2 "avole, le##ende, para#oni, e!empi, moniti, &ar*ellette, aneddoti, mina e, pro"e*ie, e!orta*ioni, ar#u*ie- tutto !erve a render vivo e vario il lin#ua##io del /anto, A que!to !i a##iun#a la #randi!!ima popolarit e l'autorit $e #li derivavano dall'intemerate**a della vita, dalla !erenit del #iudi*io, dal per"etto equili&rio del !uo !pirito, dal "ervore della !ua "ede, Le predi $e di !an Bernardino !i po!!ono para#onare a quelle pitture ar ai $e $e, attraver!o l'uni"orme monotonia di una te ni a primitiva, la! iano tra!parire alore di vita e !plendore di &elle**a, Le quaranta inque predi $e !ene!i del 74=5 trattano di pre"eren*a ar#omenti morali e politi i, Comin iano on le lodi della .adonna, ini*iando!i la predi a*ione appunto il 7E di a#o!to, "e!ta di .aria A!!unta in ielo, la protettri e di /iena,
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Sena vetus, civitas virginis, (reannun*ia !pe!!o il tema delle predi $e, Ne $a &en quattro !ui maldi enti o 'detrattori,' tre !ulle divi!ioni politi $e, !ulle "a*ioni dei #uel"i e dei #$i&ellini per ui tanto !an#ue !i !par!e per le ontrade d'Italia, Fa due &elli!!ime predi $e !u !an 4ran e! o d'A!!i!i, Ne $a inoltre !u l'u!ura, !u #li a""etti "amiliari, !u i ne#o*i, !u i pu&&li i u""i i, !ul vi*io della !odomia, !u le vanit donne! $e, !u la elemo!ina, !u #li avari, !u la pa e, ?ue!te predi $e, improvvi!ate quanto alla "orma, produ!!ero un #rande e""etto !u #li uditori, 1n roni!ta del tempo ! rive2 'Ci pareva d'e!!er tutti !anti e avendo &uona devo*ione,,,' E an $e o##i, &en $% prive della viva vo e del !anto, le##endole, noi proviamo una #rande on!ola*ione di !pirito, !entiamo l'onda "re! a dell'unanime on!en!o popolano intorno alla umile "i#ura del "rate, !i omprendono #li !"or*i, re!i vani dalla !ua umilt, $e "a evano i !ene!i per averlo ve! ovo della loro itt, !i !pie#a la #rande autorit morale $e #odeva an $e pre!!o i pu&&li i u""i iali, i du $i, i api delle repu&&li $e, l'imperatore, Enea /ilvio (i olomini, poi (io II, ! riveva di /an Bernardino2 'Erat enim in dicendo facetus, mirisque modis homines ad risum trahehat, flectebatque mentes hominum quocumque volebat' * * * De#no di !tudio !pe iale ; il mondo rappre!entato dal /anto nelle !ue predi $e, :li uomini e le o!e !on del !uo tempo, ma l'anima ne ; eterna, Donne, "an iulli, ma#i!trati, preti, mer anti, u!urai, maldi enti, !odomiti, "a*io!i2 ; un mondo vario, vivente, drammati o, I vi*i e le virt), le verit e #li errori, le novit e le tradi*ioni, !u tutto !'indu#ia lo !pirito analiti o del !anto, E non #uarda in "a ia a ne!!uno, ; "ran o, ! $ietto, talvolta rude nel !uo lin#ua##io, :li preme di non andare 'a a!a alda,'
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O!!erviamo un momento, (arla dei maldi enti, di que!ta tri!ta #enia $e !emina tanta *i**ania di !o!petti e di di! ordia, Il !anto ama $iamarli 'detrattori,' /em&ra $e an $e allora non di"etta!!ero, La! iamo $e e li dipin#a !an Bernardino- '/ai om'e#li "a quando uno detrattore vorr detrarre0 Elli prima !o!pirar e $inar l'o $io in terra, e dimo!trer $e elli el di a mal volentieri, E quando e#li parler dimo!trarr $e 'l muova un &uon *elo, o la la#rimetta- e olui $e lo !ta a udire e vedere li parr $e elli !ia tutto &uono, et elli ; tutto #attivo dentro,' I maldi enti '!i po!!ono ad!imilare alla rano $ia, /ai ome "a la rano $ia0 La rano $ia "a qua qua qua qua, Io vi !o' #i ito quando elleno di ono pure qua qua2 e #ionto $e io !o' alla "o!!a dove elle !o', e ome io !o' ine, !u&ito elleno "u#ono !otto, e niuna "a pi) motto, Co!+ "a lo in"amatore- $; elli quando vuole in"amare, elli u!a quello dire qua qua, Colui $e !i !ente $iamare, va l oltre2 e omi qua, $e ;0 Non ; pi) nulla,' E o un ritratto di me**ana2 'O ri!tiana pe!!ima $e $ai venduta la tua arne e ora t'in#e#ni di vendere l'altrui,,, /ai ome "a o!tei0 4a ome la #allina per arna! iale, quando tu l'$ai tirato il ollo, $e tu la #itti in terra, e ella va !vola**ando $e non !i !a tenere di volare, et ; morta, An o "a ome "a l'an#uilla $e $a ta#liato il apo, $e an o #ui**a, Co!+ "a ella- poi $e ella ; morta !'in#e#na di #ui**are nel modo $e ella pu>,' E o inve e il ritratto di una ma!!aia a!!ennata2 'La donna dove vede il &i!o#no, !empre vi !ta attenta, /e ella ; #ravida, ella dura "adi#a nella !ua #ravide**a- ella $a "adi#a in parturire e' "i#liuoli- ella !'a""adi#a in #overnarli, in allevarli, e an o $a "adi#a di #overnare il marito, quando e#li ; in ni!!uno &i!o#no e in"ermit2 ella dura "adi#a in #overnare tutta la a!a,,, Ella $a ura al #ranaio- ella il tiene netto, $e non vi po!!a andare niuna &ruttura, Ella on!erva i oppi dell'olio, ponendo mente2 que!to ; da lo#rare, e que!to ; da !er&are,,, Ella #overna la arne in!alata, !+ al !alarla, e !+ poi al on!ervarla,,, Ella "a "ilare, e "a poi "are la
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tela del pannolino, Ella vende la !em&ola, e de' denari ri! uote la tela, Ella pone mente alle &otti del vino- !e ella vi trova rotte le er $ia, o !e elle ver!ano in niuno luo#o, Ella pro ura a tutta la a!a,,,' (arla dei doveri dei ma#i!trati, delle vanit donne! $e, delle "a*ioni dei #uel"i e dei #$i&ellini, della elemo!ina, dell'u!ura, della pa e, /pe!!o "iori! e !ulle !ue la&&ra l'apolo#o, la novelletta #u!to!a, la le##enda, /ervono a tener pi) de!ta l'atten*ione dell'uditorio, Ora ; la "avoletta delle &e!tie a apitolo, ove la man!ueta pe orella $a la pe##io, !e&&ene inno ente, Ora ; il ve $io ra onto della volpe ! altra aduta nel po**o e del lupo, Ora ; l'aneddoto del !anto, del mona $etto e dell'a!ino, per mo!trare ome non !i de&&a "ar a!o dei maldi enti, An $e i para#oni !on #u!to!i!!imi, 1n pu&&li o u""i iale ; de&ole e inetto0 D !imile a uno !paura $io $e !i mette nei ampi per impaurire #li u elli a""in $% non ven#ano a man#iare il #rano, Dopo qual $e #iorno #li u elli non ne "anno pi) a!o e vanno a G,, in apo, E#li deve parlare delle rela*ioni "ra marito e mo#lie, In ar#omento o!+ ! a&ro!o pure !a &en ondur!i2 '1dirai, e#li di e, in $e pe ati noi entreremo, $e v'entrar> dentro ome #allo in "e ia, <ede!te mai il #allo quando entra in "e ia0 E#li v'entra dentro tutto pulito, olle ale a!!etate in alto per non im&rattarle, per potere volare a !ua po!ta, Co!+ "ar> io ome #allo in "e ia v'entrar> dentro,' Apolo#$i, novellette, e!empi, para#oni $e "anno delle predi $e vol#ari di /an Bernardino la pro!a pi) viva e pi) "re! a della prima met del '400, (iene di au!ti o umori!mo !ono le !ue parole ontro le arti della ivetteria "emminile, 'Cioppe #randi!!ime on "or#ie nuove,,,- quando va alla $ie!a, ella !i va ornata, lillata, in#$iandata $e pare $e !ia la madonna /miraldina, e in a!a !ta ome una *am&ra a,,, E ome tu vedi le pa*ie ne' ve!timenti di "uore, o!+ pen!a $e !ta dentro nel uore tutto pieno di
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$i $iri $II,,, Il apo $'il porta a merli, $i a !!eri, $i a torri,,, Tutte que!te vanit mentre '; $i !o""re la "ame2 $i pi#lia!!e una di quelle iappe e preme!!ela e tor e!!ela, ne vedre!ti u! ire !an#ue di riature,,,' An or pi) veemente ; la !ua parola ontro i "a*io!i, 'C$i on!ente di e!!ere di parte o #$i&ellino o #uel"o, !'elli muore on quella parte, perduto ;,,, C$i on"e!!a olla &o a d'e!!ere #uel"o o #$i&ellino, e on e!!a parte muore, dannato ;,,,' :iun#e per"ino a dire2 'Io vo#lio $e voi udiate una ora*ione $e io vo#lio "are !tamane per l'anima del mio padre e della mia madre e de' miei parenti2 /i#nor mio 3e!u C$ri!to, io ti pre#o $e !e 'l mio padre o la mia madre, o niuno mio parente !o' morti on que!te parti delle quali io parlo, io ti pre#o $e per l'anima loro non va#lia n% me!!a, n% ora*ione $e mai io "a e!!e a utile di niuno di loro, E an o ti pre#o, /i#nor mio, $e !e niuno di loro $a tenuto parti in!ino alla morte, e non !e ne !o' on"e!!ati, $e mille diavoli a&&ino le anime loro, e $e mai per loro non !ia reden*ione,' .a quando l'ar#omento della predi a ; pi) !trettamente reli#io!o !an Bernardino !'a&&andona a !oavi dipinture, a "anta!io!e vi!ioni $e ri ordano Dante e il Beato An#eli o, E o ome parla di .aria <er#ine2 'Come nel tempo della primavera ; ir ondata la terra di "iori e d'odori"ere o!e, e .aria ; ir ondata a tutti i tempi d'an#ioli, d'apo!toli, di martiri, di on"e!!ori2 tutti le !tanno da torno, dandole dol i!!imi e !oavi anti e odori, Io mi redo $e tu l'$ai potuta vedere o l'intelletto !alire alla #loria, invitata da tutti li !piriti &eati on tanti #iu&ili, on tanti !oavi anti, on tanta "e!ta, $e pure a pen!are in que!te &revi parole ; un'alle#re**a,,, tutti le !tanno da torno #iu&ilando, antando, dan*ando, "a iendole er $io, ome tu vedi dipinto ol !u alla porta a Camollia, "a endo onore a .aria in!ino al (adre, al 4i#liuolo e lo /pirito /anto,' /in#olare !oavit d'a ento $a la parola del "rate quando pronun*ia il !anto nome di :e!), Il nome di !an Bernardino ;
75

!trettamente le#ato alla divo*ione del nome di :e!), Nel (ala**o (u&&li o di /iena ; un &elli!!imo a""re! o di /ano di (ietro ra""i#urante !an Bernardino $e mo!tra al popolo un quadretto ol !im&oli o mono#ramma in me**o a ra##i d'oro- ai lati !i le##ono le parole di /an (aolo2 In nomine Jesu omne genu flectatur coelestium, terrestrium et infernorum, ?ue!ta devo*ione "u propo!ta dal !anto, !em&ra per la prima volta a .ilano, nel 7476, /an Bonaventura aveva ! ritto un trattato in laudem dulcissimi nominis Jesu, /an Bernardino ontinua l'opera del #rande mae!tro, la rende prati a, Invita i !uoi uditori a moltipli are ovunque la !im&oli a i"ra del nome di :e!), a in iderla !ui pu&&li i edi"i i, !u le porte delle a!e, !u#li !tendardi delle ompa#nie, La !i#la ir ondata da un'aureola ra##iante adorn> a /iena la "a iata mae!to!a del (ala**o del Comune, a 4iren*e la "a iata della C$ie!a di /anta Cro e, a Bolo#na, a .ilano, a <olterra, Le varie "a*ioni $e dilaniavano l'Italia eran "edeli a un'in!e#na, /an Bernardino !o!tituiva ai !e#ni della lotta ivile il nuovo !e#no di pa e2 il nome di :e!), (er que!ta nuova "orma di ulto $e proponeva, !an Bernardino venne !o!pettato qua!i di ere!ia, e a u!ato di "avorire un ulto !uper!ti*io!o on l'attri&uire al nome di :e!) una virt) ma#i a e taumatur#i a, La tempe!ta $e !i adden!a intorno all'umile "ran e! ano !ene!e ; mina io!a e ! ura, ma Bernardino on la !ua on!ueta !erenit l'a""ronta, !i di"ende ed $a &en pre!to ra#ione della mala"ede dei !uoi avver!ari, * * * 4ia ato dalle e e!!ive "ati $e della predi a*ione, !an Bernardino mori ad Aquila il =0 di ma##io del 7444, Dopo !ei anni era #i a! e!o a#li onori de#li altari,
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/ ri!!ero di lui :iovanni da Capi!trano, il /urio, A#o!tino Dati, Enea /ilvio (i olomini, <e!pa!iano da Bi!ti i, .a""eo <e#io e Barna&a /ene!e, O##i il !uo nome ; a""idato alle predi $e vol#ari, i !uoi ! ritti latini !on po o ono! iuti, In!ieme on la vita del Beato Colom&ini ! ritta da 4eo Bel ari, on le lettere di Ale!!andra .a in#$i /tro**i, on #li ! ritti del domeni ano :iovanni Domini i, le predi $e vol#ari di !an Bernardino da /iena "ormano il te!oro della pro!a viva, "re! a, pura del '400, :li ! rittori di letteratura $anno qua!i a !de#no di nominare il "rate, !ulle ui la&&ra "ior+ il puro e #io ondo a ento di una itt $e ; tutta una #aie**a e uno !plendore di vita e d'arte, /olo Ni ol> Tomma!eo "a e e*ione2 $iama !an Bernardino 'onore di /iena e d'Italia,,, "rate ittadino $e non de#n> e!!er prelato,,,il quale na! endo nell'anno $e Caterina moriva, parve redarne lo !pirito, a on!olare di no&ili e!empi la patria, e la po!terit di quelle memorie $e !ono !peran*a,'

Al"redo Baldi

7C

BIBLIOGRAFIA
Opere latine di San Bernardino Opera omnia, <ene*ia, 754E @ ontiene tutte le !ue opere latine, pre edute dalla vita del !anto ! ritta dal /urio e dal "ran e! ano :iovanni da Capi!tranoA, Opere italiane di San Bernardino !rediche volgari di S" B" a ura di :, .ILANE/I, @/on die i predi $e on un !a##io di vo a&olario BernardinianoA, /iena, 76H8, #ovellette, esempi morali e apologhi di S" B" @<ol, C5 della Scelta di curiosit$ letterarie inedite e rare a ura di 4RANCE/CO JA.BRINIA, Bolo#na, 76H6, Del torre moglie" %assime di S" B", edite da L1CIANO BANCFI, tolte da un quare!imale tenuto a 4iren*e nel 74=4 @opuscolo per nozzeA, /iena, 7657, &e prediche volgari di S" B" da Siena, dette nella pia**a del Campo l'anno 74=5 ora primamente edite da L1CIANO BANCFI, in tre voll,, /iena, 7660, 7664, 7666 @pre ede, oltre ad un'introdu*ione del Ban $i, la vita di /, B, ! ritta da <e!pa!iano da Bi!ti iA,
=0

/(A:NOLO D, A, S" Bernardino a 'erona, 1na !ua predi a vol#are inedita, <erona, 7C00, S" B" da Siena, (ioretti, ! elti da NAJARENO ORLANDI, /iena, 7C77, !rose di vita e di fede nel primo tempo dell)umanesimo, / elta e ommento di .A//I.O BONTE.(ELLI @le prime 7H6 pa##, del volume re ano &rani delle !rediche volgari di /, B,A, 4iren*e, 7C78, :ALLETTI A, *na predica inedita di S" B" da S", Citt di Ca!tello, 7C78, +anno parlato di San Bernardino RONJONI D, &)eloquenza di S" B" da S,, /iena, 766C, JANOTTO 4, Storia della predicazione nei secoli della letter" italiana, .odena, 766C, .AJJATINTI :, S" B" da S" a ,ubbio, .i! ellanea "ran e! ana, 766C, 41.I L, S" B" da Siena a Orvieto e !orano, /iena, 766C, BACCI O, &e prediche volgari di S" B" da S" nel -./0 @nel vol,2 Conferenze tenute nei giorni -1, /2, 34 marzo e 1 aprile -356A /iena, 76CE, BACCI O, Della prosa volgare nel quattrocento, (rele*ione, 4iren*e, 76C5, TF1REA1KDAN:IN (, *n predicatore popolare italiano dei tempi del rinascimento, /iena, 76C5 @ver!ione italiana di T, Bar&etti, L'edi*, "ran e!e ; del (lon, (ari#i, 76CHA, ALE//IO A, Storia di B" da S", .ondov+, 76CC, .AREN:O L, &)oratoria sacra italiana nel %" E", /avona, 7C00, DE(REJ E, S" B" da Siena a !erugia, in Bollett, /tor, (atr, per l'1m&ria, (eru#ia, 7C00,
=7

.ONNIER (F, &e quattrocento, (ari#i, 7C07, (A/TOR L, Storia dei papi dalla fine del medio evo, <ol, I, Roma, 7C70, LI<I R, S" B" da S" e le sue prediche, secondo un suo ascoltatore pratese del -./., /iena, Tip, /ordomuti, 7C78, @E!tr, dal Bollettino /ene!e di !toria patriaA, BONTE.(ELLI ., S" B" da S" @; il n, 84 dei !rofiliA, :enova, 7C74, 4A::IANO C, &)eloquenza volgare di S" B" da S", nella Ra!!e#na Na*ionale di 4iren*e, Otto&reKNovem&re, 7C7E, :ALLETTI A, ,eneri letterari italiani, &)eloquenza @in or!o di pu&&li ,A .ilano, <allardi,

==

APOLOGHI E NOVELLETTE

=8

IL SANTO, IL MONACHETTO E L'ASINO


Elli "u uno !anto padre, el quale e!!endo &en prati o delle o!e del mondo, e avendo !#uardato $e in e!!o non !i poteva vivare per niuno modo ontra $i voleva detrarre, elli di!!e a uno !uo mona $etto2 '4i#liuolo, viene on me o e tolle el no!tro a!inello,' El mona $etto, u&idiente, tol!e l'a!ino, E m>ntavi !u, e 'l "an iulletto andava dietro al !anto padre a piei- e pa!!ando "ra la #ente, elli era in uno luo#o molto "an#o, 1no parla e di e2 'Do$B #uarda olui quanta rudelt $a a quello mona u io, $e ; a piei, e la!!alo andare "ra tanto "an#o- e elli va a avalloB' Come o!tui ud+ que!ta parola, !u&ito ne ! e!e- e ome e#li n'; ! e!o, e elli vi po!e !u il "an iullo- e andando po o pi) oltre, elli andava to ando l'a!ino dietro per que!to "an#o, E un altro di e2 'Do$B #uarda !trane**a d'uomo $e $a la &e!tia e ; ve $io e va a piei, e la!!a andare a avallo que!to "an iulletto, $e non !i urere&&e della "adi#a n% del "an#o- redi $e !ia pa**ia la !ua0 e an o potre&&ero andare amenduni in !u quell'a!ino, !e vole!!ero, e "are&&ero il me#lio,' <iene que!to !anto padre e !+ vi monta !u an o lui, E o!+ andando pi) oltre, e elli "u uno $e di!!e2 'Do$B #uarda oloro $e $anno un a!inello, e amenduni vi !o' !aliti !u0 Credi $e a&&ino po o aro quell'a!inello, $e non !are&&e #ran "atto $e elli !i ! orti a!!e0' An o udendo que!to il !anto padre, !u&ito ne ! e!e, e "e ene ! endere 'l "an iulletto, e vanno a piei dietro o#nuno, di endo2 Arri lB E po o andaro oltre, e un altro di e2 'Do$B #uarda $e pa**ia ; que!ta di o!toro, $e $anno l'a!ino e vanno a piei in un tanto "an#oB' Avendo veduto que!to !anto padre $e in niuno modo !i poteva vivare, $e la #ente non mormori, di!!e al mona $etto2 'Oltre- torniamo a a!a,' E e!!endo alla ella, di!!e il !anto padre2 '<ien qua, "i#liuol mio$ai tu po!to mente a la novella dell'a!ino0' Di e il mona $etto2 'O' di $e0' 'O' non $ai tu veduto, $e in o#ni modo $e noi
=4

!iamo andati, i ; !tato detto male0 /e io andai a avallo e tu a piei, elli ne "u detto male, e $e, per $% tu eri "an iullo, io vi dovevo p>nare te, Io ne ! e!i e po!ivi te, e un altro ne di!!e an o male, e!!endo !u tu, di endo, $e io $'ero ve $io vi dovevo !alire, e tu $e eri #iovano, andare a piei, An o vi !alimo poi amenduni, e tu !ai $e an o ne di!!ero male, e $e noi !avamo rudeli dello a!inello per lo troppo ari o, An o poi ne ! endemmo o#nuno, e !ai $e an o ne "u detto male, $e la no!tra era pa**ia andare a piei e avere l'a!ino, E per>, "i#liolo mio, impara que!to $e io ti dir>2 /appi $e $i !ta nel mondo "a endo quanto &ene e#li pu> "are, e in#e#ni!i di "arne quanto a lui ; po!!i&ile, non !i pu> "are $e non !ia detto mal di lui, E per>, "i#liol mio, "atti &e""e di lui e nol urare, e non avere vo#lia di ;!!are on lui, $; in o#ni modo $e on lui !i !ta, !empre !i perde, e da lui non e! e !e non pe ato- e per> "atti &e""e di lui, e "a' !empre &ene, e la!!a dire $i vuol dire, o male o &ene $e e' di ano,

LA VEDOVA ROMANA
Fai an o un altro e!!emplo d'una !avia e &uona matrona di Roma, la quale e!!endo rima!ta vedova e #iovana e ri a, avendo "ermo il pen!iero non voler mai di!one!tare il orpo !uo, e pure, per $% ella era #iovana e &ella, temeva, di endo on !e o2 'Io non !o !e io mi potr> !tare vedova,' E da !e mede!ima "a eva ra#ione e di eva2 'Do$B !e io pi#lio marito, $e !i dir di me0 E#li !i dir $e io non !ia potuta !tare !en*a,' E pure de!iderando nell'animo !uo di pi#liar marito, vol!e prima provare la "anta!ia del popolo, e tenne que!to modo, Ella "e e ! orti are un avallo, e di!!e a uno !uo "am;#lio2 '.onta in !u que!to avallo, e va' per tutta Roma, e pone mente a quello $e !i "a o !i di e di que!to avallo,' El
=E

"am;#lio, !u&ito montato in !ul avallo, va per Roma, Beato olui $e poteva orrere a vedere que!to avallo ! orti atoB E o!+ !tato tutto d+, la !era elli torn> a a!a, La donna domanda al "am;#lio2 'C$e !'; detto di que!to avallo per Roma0' Elli ri!po!e2 'Do$B o$BB tutta Roma orreva per vederlo que!to avallo, e o#nuno di eva2 C$e maravi#lia ; que!ta0 $e pareva $e "u!!e &eato olui $e 'l poteva vedere, tanta era la #enteB' Co!tei l'altro d+ ne "e e ! orti are un altro, e diello pure a o!tui, di endoli $e "a e!!e al modo $e aveva detto di quell'altro, /imilemente o!tui and> per Roma aval ando que!to avallo, e non tanta #ente orreva a vedere, ome l'altro d+ aveva "atto all'altro avallo, E ritornato la !era, an o la donna el domanda ome era andato il "atto di que!to avallo, e quello $e elli !e ne di eva per Roma, Elli ri!po!e2 '(o a #ente ; or!a a vederlo a ri!petto $e "u la #ente d'ieri,' An o o!tei el d+ !e#uente ne "e e ! orti are un altro, e !imile mand> que!to "am;#lio per Roma nel propio modo, E andando per Roma, non qua!i per!ona andava a vedere que!to avallo, E tornato la !era a a!a, ella el domanda2 'C$e !'; detto per Roma di que!to avallo0' Elli ri!po!e2 'Non qua!i per!ona ; venuta a vederlo, e po o di i> !i parla,' Allora o!tei di!!e in !e mede!ima2 O, io po!!o pi#liar marito- $e !e pure la #ente vorr parlare di me, po o tempo parleranno, $e lor i!tan ar2 da due o tre d+ in l non !ar $i parli de' "atti miei, E ome !i pen!> o!+ "e e2 ella pre!e marito, E ome l'e&&e pre!o, e la #ente omin i> a dire2 'Do$B la tale #iovana $a pre!o marito- ella "or!e non poteva !tare in tal modo,' E que!to &a!t> due o tre d+, e poi non !i parlava di lei qua!i nulla, E di o $e o!tei "e e molto &ene,

LA VOLPE E IL LUPO

=H

,,,,1di!te tu mai quella novella della volpe e del lupo0 /e tu l'$ai udita, io te la vo#lio ri ordare, e notala, E!!endo una volta la volpe in una ontrada dove e!!a "a eva molto danno, e' le "u "atto un la iuolo on una #allina in !ur un po**o d'a qua, E venendo la volpe, vidde que!ta #allina- !a#lie !u al po**o- e e#li era ordinato, $e ome ella to a!!e la #allina, o#ni o!a ade!!e nel po**o, E o!+ l'avvenne, Come ella iu""> la #allina, !u&ito adde nel po**o, e per non a""o#are, ella entr> nella !e $ia, e ine !i !tava, Avvenne $e 'l lupo pa!!ava, e vidde la volpe aduta #iu!o, e di!!ele2 'O, $e vuol dire que!to, !uoro mia0 O, tu !e' !+ !avia e mae!tra, ome !e' o!+ male apitata0' Di e la volpe2 ' O$, io !o' pura puraB .a tu !ai $e noi !iamo d'una ondi*ione, io; $e tu e io viviamo di rapire- aitiam i in!ieme, ome noi doviamo- do$B io mi ti ra omando $e tu m'aiti di quello $e tu puoi,' Di!!e il lupo2 'C$e vuoi $'io "a i0' Di e la volpe2 'Entra in ote!ta !e $ia vuota, e viene qua##i) e aiutarmi,' Di e il lupo2 'Fai tu da man#iare nulla0' Di e la volpe2 'Elli '; una #allina,' E e#li, udendo que!to, entr> nella !e $ia, e ome elli vi "u dentro, !u&ito per la #rave**a a un tratto e#li and> in #i) e la volpe $e era nell'altra !e $ia and> in !u, Di e il lupo alla volpe2 'O, o, o, o, tu te ne vai o!ta!!)0 C$e modi !o' i tuoi0' Ella di!!e2 'O$, que!to mondo ; "atto a ! ale2 $i le ! ende e $i le !aleB'

L'EREMITA
Elli "u uno !anto padre, il quale, a&itando o!+ in una elletta povaretta in una !elva, aveva on !e o uno !uo romitello, el quale non teneva a mente nulla $e elli udi!!e a !uo ammae!tramento- e per quello non andava a udire n% predi a n% nulla, E di endo o!tui a que!to !anto padre la a#ione per $% non andava alla predi a, elli di!!e2 'Io non ten#o a mente nulla,' Allora que!to
=5

!anto padre di!!e2 '(i#lia ote!ta padelletta,' Aveva o!+ una padelletta per uo iare il pe! e- e di!!e2 '4a' &ollire que!t'a qua, e quando l'a qua &olle, 9 di ie 9 mettene uno &i $iere in que!ta padelletta, $e ; tutta onta,' Colui o!+ "e e, '<a', ver!ala "uore !en*a !tre"inare nulla,' E o!+ "e e, e di!!e2 'Or mira ora, !e ella ; o!+ onta ome era in prima0' Di!!e $e era meno onta, Elli di!!e2 '.ettevene an o un'altra volta, e ver!ala "uore,' Elli il "e e, An o era pi) netta, E o!+ il "e e "are pare $ie volte2 o#ni volta era pi) netta, E poi li di!!e2 'Tu di i $e non tieni a mente nullaB /ai per $%0 (er $% tu $ai la tua mente onta, ome aveva la padella,' <a' e mettevi dell'a qua, e !u&ito vedrai !e la mente !i puri"i ar, .ettevene an o pi), an o !ar pi) netta- e quante pi) volte udirai la parola di Dio, pi) !i nettar la mente tua, e tanto potrai udire la parola di Dio, $e la mente tua !ar tutta netta e puri"i ata !en*a nulla &ruttura,'

IL CAPITOLO DELLE BESTIE


El lione ud+ una volta $e i "rati avevano "atto apitolo, laddove e!!i !'a u!avano pe atori de' "alli i quali ellino avevano omme!!i, rendendo!ene in olpa, Di e il lione2 'O, !e i "rati "anno apitolo di tutti loro dinan*i al loro ma##iore, io $e !o' il ma##iore di tutti #li animali della terra, e !o' !i#nore di tutti loro, de&&o io ;!!are pe##io di loro0' E !u&ito "e e omandare il apitolo a tutti #li animali, $e veni!!ero dinan*i a lui, E ra#unando!i o!+, elli entr> in una !edia- e ome "u dentro, elli "a omandare $e tutti !i pone!!ero a !edere intorno a lui, E o!+ !edendo, di!!e il lione2 'Io non vo#lio $e noi !iamo pe##io $e #li altri in que!to, Io vo#lio $e noi "a iamo apitolo ome "anno i "rati, laddove vo#lio $e !i di a o#ni pe ato e male $e !i "aper> $e e!!endo io el ma##iore, vo#lio !aperli, Io $o !entito $e molti peri oli !o' !tati "atti per voi, Io di o a $i to a, E per>
=6

vo#lio $e ia! uno di a a me il pe ato !uo, <enite tutti a me a uno a uno a u!arvi pe atori di quello $e voi avete "atto,' E#li "u detto all'a!ino $e anda!!e prima- e l'a!ino and> oltre al lione, e in#ino $io!!i e di!!e2 '.i!!ere, mi!eri ordiaB' Di e il lione2 'C$e $ai "atto, $e $ai "atto0 dillo,' Di e l'a!ino2 '.i!!ere, io !o' d'un ontadino, e talvolta e#li mi ari a e pommi la !oma della pa#lia e m%nami alla itt per venderla2 elli ; !tato talvolta $'io ne tollevo un &o one, mentre $'io andavo, non avvedendo!ene il mio padrone- e o!+ io $o "atto al una volta,' Allora, di e il lione2 'O$B ladro, ladro, traditore, malva#io- non pen!i tu quanto male tu $ai "atto0 E quando potrai tu re!tituire quello $e valeva quello $e tu $ai "urato e man#iato0' E !u&ito omand> $e que!t'a!ino "u!!e pre!o e "u!!e#li dato una #rande ari a di &a!tonate- e o!+ "u "atto, Doppo lui and> la apra dinan*i al lione, e !imilmente !i po!e #ino $ioni, domandando mi!eri ordia, Di e il lione2 'C$e $ai "atto tu0 O di' il pe ato tuo,' La apra di e2 '/i#nore mio, io di o mia olpa, $'io !o' andata talvolta in otali orti di donne a "ar danno, e !pe*ialmente in un orto d'una vedova, la quale aveva un !uo orti ello, dove erano molte er&u e odori"are, petor!ello, maiorana, !erpollino e an o del &a!ili o- e molte volte "e i danno di otali avoli, e an o di otali ar&o! ellini #iovanelli- e tollevo le ime $e erano pi) t;nare, E ome io "e i que!to danno a o!tei, o!+ an o $o "atto in molti orti- e talvolta "e i danno per modo, $e io non vi la!!avo nulla di verde,' Di e il lione2 'Do$B io mi !o' a&&attuto #i a due o! ien*ie molto variate2 l'una l'$a tanto !ottile, $e ; troppo- e l'altro l'$a troppo #ro!!a, ome "a el ladro dell'a!ino, Tu ti "ai una #rande o! ien*ia di man#iare que!te tali er&u ie0 E$B va' in &uon'ora- va', non te ne "are o! ien*ia- do$B vattene alla pura, ome vo' io, Non &i!o#na dire di que!to pe ato2 e#li ; u!an*a delle apre di "are a que!to modo, Tu $ai una #rande ! u!a, impero $% tu !e' in $inata a "ar que!to, <a', va', $'io t'a!!olvo, e non vi pen!ar pi),'
=C

Dietro alla apra and> poi la volpe, e po!e!i in #ino $ioni dinan*i al lione, Di e il lione2 'Or di' i tuoi pe ati- $e $ai tu "atto0' La volpe di!!e2 '.i!!ere, io di o la mia olpa, $'io $o amma**ate di molte #alline e man#iatole, e talvolta !o' entrata al pollaio ove al&er#ano- e per $% io $o veduto di non poterle a#iL#nare, $o "atto vi!ta $e la mia oda !ia un &a!tone, e $e io el vo#lia arrandellare- e per $% elleno $anno reduto $e !ia &a!tone, !u&ito !paventate !o' volate a terra, e allora io !o' or!a "ra loro, e quante ne $o potuta #io#nare, tante n'$o amma**ate- e man#iavo quelle $e io potevo, e l'avan*o la!!avo !tare morte, &en $% talvolta io me ne portavo una o pi),' Di e il lione2 'O, tu $ai quanta o! ien*iaB <ai in &uon'ora, va'- e#li ; naturale a te tutto que!to $e tu "ai- io non te ne d> #i niuna peniten*ia, e non te lo imputo #i in pe ato, An o ti di o $e tu "a i valentemente nel modo $e tu $ai "atto, e non t'in re! a !e non di quelle $e riman#ano,' E partita o!tei, v'and> poi il lupo, e di!!e2 '/i#nor mio, io !o' andato talvolta a torno alla mandria delle pe ore, vedendo om'ella !ta, Tu !ai $e la rete ; alta intorno intorno, e io $o po!to mente il luo#o dove e pi) a#evolmente io po!!a entrare- e ome io $o trovato il luo#o, io !o' andato per un le#no, $e io pen!i $e !ia #rave quant'una pe ora, e provo ome io po!!o entrare e u! ire on e!!o- e que!to "o per non e!!ere !opra##ionto da' ani, E ome io $o "atto que!to, e io entro dentro, piano quanto io $o potuto, ol pe!o del &a!tone, e !u&ito $o amma**ato pi) pe ore $e io non $o avuto &i!o#no, e !ommene venuto or una in ollo,' Di e il lione2 'O$, que!ta ; l'altra o! ien*ia !ottileB /ai $e ti ri!pondo0 Non te ne "ar mai o! ien*ia di tali o!e- va' e "a #a#liardamente da ora in l, !en*a pen!iero niuno di me,' E o!+ partito il lupo, v'and> la pe ora- e and> ol apo &a!!o, di endo2 'Be, &e,' Di e il lione2 'C$e $ai "atto, madonna ipo rita0' Ella ri!ponde2 '.i!!ere, io !o' talvolta pa!!ata per le vie, al lato dove !o' !eminate le &iade, e !o' talvolta !alita alla ma $ia, e vedendo
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quell'er&u ine verdi e tenaru ie, io n'$o tolti otali &o on elli2 non l'$o #i avate, ma $olle !vettate di !opra, !opra quello tenaru io,' Allora di e il lione2 'O maladetta ladra, ladra traditri e, !i $% tu $ai "atto otanto maleB E vai di endo !empre &e, &e, e ru&&i in !ulla !tradaB O maladetta ladra, quanto male $ai "attoB Oltre- datele di molte &a!tonate- tanto ne le date, $e voi la rompiate tutta quanta, e "ate $e voi la teniate tre d+ !en*a man#iare niuna o!a,' O$, e' e' ; quanto !ale in que!ta novellaB Fammi inte!o0 Cor&o on or&o non !i ava mai o $io, A propo!ito2 quando !ar uno attivo lupo o volpe $e "ar una o!a, uopre, uopre $e non !i ve##a, !ai, ome la #atta, .a !e ; la pe oru ia o la apra, io; la vedova, o il pupillo o un povaretto $e di a o "a ia una pi ola o!a- ama**a, ama**a, e' !i vorre&&e "are, E o!+ ; ru&&ato per modo, $e non #li rimane nulla, Lupo e lupo non !i man#iano in!ieme, ma man#iano l'altrui arni, E per> vi di o2 O tu $e re##i, non &a!tonare l'a!ino e la pe ora per una pi ola o!a, e non ommendare il lupo e la volpe per lo "allo #rande, C$e de&&i "are0 T;mpara il liuto on di! re*ione, di! ernendo di"etto da di"etto,

IL PAZZO E L'OMBRA
Do$, dimmi2 qual o!a ; $e #ravi, pi) $e l'arena, o $e el piom&o, o $e la ma!!a del "erro0 /ai $e ;0 D l'uomo par*iale, 7 ?ue!to ; il pi) "atuo e pa**o pe ato e #rave, $e !i po!!a "are2 imper> $e $i l'$a, mentre $e e#li !ta in tale pe ato, mai non !i pu> !alvare, O par*iale, tu !e' !imile a olui $e $a la "rena!e- il quale quando l'$a, non ri#uarda per!ona2 e#li ama**ere&&e o!+ il padre e la madre, e' "ratelli, ome ama**a!!e una &e!tia- e per $%
7

Cio; l'uomo $e !e#ue la parte #uel"a o #$i&ellina,


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io il !o, po!!o arditamente dire qui e on verit, Io !o' !tato #i in luo#o, $e li "ratelli propri !i !o' &ale!trati per ama**ar!i l'uno l'altro, <oi non ve n'avedete e "ate pe##io $e non "anno i lupi o i ani, <uoi vedere !'io di o il vero0 Tu il puoi vedere per i!perien*a, El ane non man#ia la !ua arne, n% an o il lupo non man#ia la !ua arne, n% il lione la !ua- e o!+ d'o#ni animale, Al par*iale tanto ; mala#evole il omportare la ontraria parte, $e !'el "ratello o il "i#liuolo o il padre "u!!e ontrario a lui, e#li !'in#e#nare&&e d'u iderlo, Do$B te ne vo#lio dire uno e!emplo, o par*iale, e "or!e nel portarai, E#li "u uno pa**o $e andava ver!o l'o idente, e portava una ma**a in mano, e il !ole #li era dietro, e e#li "a eva la meri##ia dinan*i!i, Come e#li vede que!ta meri##ia, a lui #li pare $e !ia un altro ol &a!tone in mano, ome aveva lui- !u&ito #li orre ado!!o per dar#li ol !uo &a!tone, e la meri##ia orreva ome lui- e quando e&&e or!o un pe**o, non potendolo #i>#nare, e#li !i "erm> per !tra $e**a, E poi !i ri**> un'altra volta, e pure !i d a orrere per #i>#nare o!tui- in"ine or!o un pe**o, e#li #i>n!e a una erta via, dove e#li !'aveva a v>llare- e la meri##ia #li veniva per lato- e venne o!+ allato a uno po##etto, l dove e!!a meri##ia veniva a ;!!are alta e ritta, Come o!tui vidde la meri##ia ritta ol &a!tone in mano, ei e#li !i po!e ine ol !uo &a!tone, e tanto !'ame! $i> on que!ta !ua meri##ia, $e e#li !i ruppe il apo, /imile, a propo!ito, Co!+ ; "atto il #uel"o e 'l #$i&ellino, (a**arone, $e per tale pa**ia e#li rompe el apo a !% e an o a tutti e' !uoiB C$e per erto !'io "u!!i imperadore,,,, Do$B Io !o' &ene,,,,, ma e#li mi man a la &a $etta, O$B Io li "arei !tare !en*a man#iare, O$B Io li "arei da que!to pe ato levare- $e non !e n'ave##ono, e muoiano di!perati, Do$B Non ti volere di!perare2 ripenteti e "a' quello $'io ti di o,

8=

IL PREDICATORE SOTTILE
Elli "u un "rate di no!tro ordine, il quale "u valenti!!imo in predi a*ione, e di eva tanto !ottile, tanto !ottile $e era una maravi#lia- pi) !ottile $e il "ilato delle vo!tre "i#liuole, E que!to "rate aveva uno "ratello oppo!ito a lui- tanto #ro!!o, di quelli #ro!!olani, $e era una on"u!ione, tanto era #ro!!o2 el quale andava a udire le predi $e di que!to !uo "ratello, Avvenne $e, una volta "ra l'altre, avendo udita la predi a di que!to !uo "ratello, elli !i mi!!e un d+ in uno er $io de#li altri "rati, e di!!e2 'O voi, "u!te voi !tamane alla predi a del mio "ratello, $e di!!e o!+ no&ile o!a0' Co!toro li di!!ero2 'O $e di!!e0' 'O$B elli di!!e le pi) no&ili o!e $e voi udi!te mai,' '.a di i di quello $e elli di!!e,' E elli2 'Di!!e le pi) no&ili o!e di ielo, pi) $e tu l'udi!ti, Elli di!!e,,,, do$, per $% non vi veni!te voi0 $e mai non redo $e elli di e!!e le pi) no&ili o!eB' 'Do$, di i di quello $e elli di!!e,' E o!tui pure2 'Do$, voi avete perduta la pi) &ella predi a $e voi pote!te mai udireB' In"ine, avendo o!tui dette molte volte in que!to modo, pure e' di!!e2 'Elli parl> pure le pi) alte o!e e le pi) no&ili o!e $e io mai udi!!e, Elli parl> tanto alto $e io none inte!i nulla,' Or o!tui era di quelli, tu mi intendiB Io di o $e a voi &i!o#na dire e predi are la dottrina di Cri!to per modo $e o#nuno la intenda- e per> di o2 declaratio sermonum tuorum, Elli &i!o#na $e il no!tro dire !ia inte!o, /ai ome0 Dirlo $iaro*o $iaro*o, a i> $e $i ode, ne vada ontento e illuminato, e none im&ar&a#liato,

LA VECCHIA OSTINATA

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De#li e!!empli io te n'$o detto per altre volte- ma io te ne vo' dire uno $e ; "re! o "re! o, $e $a po $i anni, 4u nel 747C, e !eppilo da uno $e "u :uardiano di .onte /ion in 3eru!alem,,,, O$, $e #iudi io di Dio "u quelloB E per>, donne, quello $e voi non "a e!te l'altra volta, "atelo ora2 "ate $e ome vi partite di qui da la predi a, $e voi entriate in /anto .artino, entrando o!+ per Torrione- e que!ta entrata de la $ie!a !ia per dimo!trare $e on o#ni per!ona voi "a iate pa e, e apre!entate e o""erite que!ta pa e nella $ie!a, $i vi pu> entrare, E poi quando voi vi ritrovarete in!ieme on quelle a ui voi avete portato odio, e voi vi rapa i"i $erete in!ieme, e "ate $e niuna i riman#a a "are, E !e voi non pote!te tutte entrare dentro, pa!!ate oltre da la (ia**a per !e#no di dare e rendare pa e, E "ate $e voi vi ri#uardiate2 !e i !o' di quelle $e !ieno #ravide, non vi mettete a peri olo di "arvi danno a le vo!tre per!one n% a le riature $e voi avete on epute, /imile di o a voi, uomini2 andate a o""erire la pa e a la <er#ine .aria in <e! ovado, a i> $e ella vi on!ervi in pa e, e #uardivi da' peri oli, e' quali vi !o' apare $iati, avendo l'odio, nel uore, E poi quando vi ritroverete in!ieme on quelli o' quali voi avete odio, e voi vi rapa i"i $erete, Or "ate $e niuna non e ne riman#a a "are, 9 A a!a, Di o $e nel di ianove and> una #alea in 3eru!alem al /anto /ipol ro di Cri!to, ne la quale #alea "ra #li altri v'era una ve $iarella di quelle maledette !uper&e, $e ome !a $i v'; !tato, elli vi !i !ta dentro a !edere, Colei !tava o!+ o le #am&e di!te!e, e uno #ar*one pure pere#rino, pa!!ando per la #alea, li viene po!to il pi; a que!ta ve $iarella, e "e ele un po o male, e mai non pot% tanto operare n% pre#are $e ella #li perdona!!e, $e mai #li vole!!e perdonare, A la "ine, quando "urono #i>nti in :ia", dove i! ari ano i pere#rini, que!to #ar*onetto le domanda pi) e pi) volte perdono- ella !empre !tette o!tinata a non volere perdonare, Non potendo avere perdono da lei, and>, ome ; u!an*a, al luo#o de' "rati, l dove tutti !i de&&ono on"e!!are prima $e vadano
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vedendo quelli !anti luo#$i, e ome !o' on"e!!ati, di !u&ito !i omuni ano, Co!tui e!!endo on"e!!ato d'o#ni !uo pe ato, e avendo detto ome ! ia#uratamente, non avedendo!ene, elli aveva "atto male a que!ta donna e domandatole perdono pi) e pi) volte, e $e ella non #li aveva voluto perdonare, #li "u detto $e e#li ritorna!!e a lei e domanda!!ele perdono, prima $e elli !i omuni a!!e, E elli o!+ "a endo, #i>nto a lei, di endole2 '.adre mia, io vi pre#o per amore di Cri!to 3e!u no!tro /i#nore, il quale vol!e e!!ere ro i"i!!o per la !alute di tutti i pe atori, i quali #li $anno "atto o""e!a- de$, io vi pre#o $e voi e mi perdoniate el male $'io vi "e i- "u ! ia#uramente, nol "e i a !tudio- per l'amore di Dio, io ve n'adimando perdono-' in"ine, avendola o!tui molto pre#ato, ella non volendo udire, el a i> via, di endoli2 'Io non ti vo' perdonare,' A la "ine non potendo o!tui avere niuna &uona parola da lei, ritorn> al on"e!!ore, di endoli ome non poteva avere niuna &uona parola, An o el on"e!!ore vol!e $e e#li ritorna!!e a lei la !i onda volta, e $e #li $iede!!e perdono, E e!!o o!+ "e e, Tornato a lei dimandandole per l'amore del No!tro /i#nore 3e!u Cri!to perdono, an o il a i>, di endoli $e mai non #li perdonare&&e, El #ar*one torn> la !i onda volta al on"e!!ore, e di!!eli ome ella l'aveva a iato, ome ella aveva "atto la prima volta, El "rate vol!e $e elli ritorna!!e a lei an o la ter*a volta, Come ella aveva "atto l'altre volte, o!+ "e e la ter*a, di endo $e di perdonare non ne voleva udire nulla, Onde $e, ultimamente tornato al "rate, e detto#li ome la o!a !tava, el "rate #li di!!e2 '<a' e pi#lia el /anti!!imo Corpo di Cri!to, poi $% tu $ai "atto quello $e tu de&&i dal anto tuo2 va' e omuni ati e "a' la tua divo*ione,' Ooo$B O$, $e orri&ile o!a "u que!taB O #iudi io di Dio #randeB O $e o!a ne !e#u+ elli0 C$e e!!endo o!tui a l'altare, ome elli e&&e pre!o el Corpo di Cri!to, o!+ di !u&ito entr> el diavolo ado!!o a olei, Era nel me**o de la $ie!a una iternu**a, l dove o!tei "u da' diavoli #ittata viva viva, e a "ati#a vi potre&&e entrare una per!ona, tanto ; po o lar#aB Ella
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non "u veduta quando vi "u #ittata- ma e!!endo !entuto el &u!!o #rande, e non trovata o!tei, "u veduto aperti!!imamente ome "u lei $e "e e quello &u!!o, E ome videro $e o!tei v'era meno, o!+ !u&ito e&&ero #ra""i, e er are !e la pote!!ero trovare- e avendo i #ra""i atti a potere avere quel orpo, el trovare, e ritirarolo "uore- e pen!are $e veramente, el diavolo ve l'aveva #ittata dentro- on!iderando la pi ola o""e!a $e l'era !tata "atta e il modo, $e "u di!avedutamente, e veduto on quanta umilit el #ar*one l'aveva domandato perdono, e veduto dove o!tei andava, io; in luo#o !anto e divoto, l dove el /i#nore del ielo e della terra vol!e patire tanta pena per la !alute de' pe atori $e vo#liono tornare a lui, E que!to !i dimo!tr> quando elli di!!e a l'Eterno (adre2 '!ater, dimitte illis, quia nesciunt quod faciunt, Do$, (adre mio, perdona a o!toro $e mi ro i"i#ono, $e elli non !anno quello $e !i "anno,' E per erto a on!iderare que!to e!!emplo $a da avere #randi!!ima paura in olui $e non vuole perdonare, E que!to t'$o detto $e ; "re! o "re! o,

MADONNA SARAGIA
Do$B io ti vo#lio dire quello $e intervenne una volta a /iena, Elli "u una madonna /ara#ia, la quale era molto #$iotta delle !ara#ie mar $iane- la quale aveva una vi#na, !ai, o!t+ "uore ver!o .uni!tero, E venendo ol di ma##io il me**aiuolo a /iena, di e madonna /ara#ia a o!tui2 'O, non ; an o delle !ara#ie alla vi#na0' Di e il me**aiuolo2 'O, io a!pettavo $e elleno "u!!eno un po o pi) mature,' Ella di!!e2 '4a $e !a&ato tu me n'are $i, altrementi non i arivare,' E#li ne le promi!!e, El !a&ato elli ne tol!e uno panerotto e impiello di !ara#ie, e vien!ene a /iena, e portalo a madonna /ara#ia, Come ella il vide, ella li "e e una "e!ta, e pi#lia que!to paniere, 'Tu !ia el molto &en venutoB O$
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quanto &en "a e!tiB' E va!!ene in amera on que!to paniere, e omin ia a man#iare di que!te !ara#ie a man iate, Elleno erano &elle e #ro!!e- erano !ara#ie mar $iane, In"ine ella ne "e e una orpa iata, Tornando el marito a de!inare, la donna re > a tavola una ane!trella di que!te !ara#ie, e di eli2 'Elli i ; venuto il me**aiuolo, e $a i re ato pare $ie !ara#ie,' E ome e&&ero de!inato, ella re > que!te !ara#ie e omin iaro a man#iare, pre!ente il me**aiuolo, Ella man#iando di que!te !ara#ie, pi#liava la !ara#ia e davavi !ette mor!i per una- e man#iandole, o!tei di!!e al me**aiuolo2 'Come !i man#iano le !ara#ie in ontado0' El me**aiuolo di!!e2 '.adonna, elle !i man#iano ome voi le man#iavate dian*i in amera, a man iate,' Ella di!!e2 '1$ tri!taB $e di i tu0 $e tu !ia tri!to,' '.adonna, o!+ !i man#iano, om'io vi di o,' E i qui madonna /ara#ia $e !i mo!tra o!+ ! $i"a, e "a!!i tanto della l>n#a, $e !i "a una oni#lia, ed ; una por a0 /e tu !ei o!+ "atta, per udire tu t'amendarai e diventarai &uona, avendo tu &uona ondi*ione- ma !e !arai di attiva ondi*ione, tu dirai2 9 Io non vi vo#lio andare pi), e vorr> "are a mio modo, 9 C$i !ar attivo, "ar pe##io $e mai- ma $i !ar &uono, !'amendar, e avr aro il mio dire, e pi#liaranne &uono e!!emplo, E que!to ; quanto dal mio lato, e dal tuo tu de&&i udire !en*a ! andalo e on "ede,

LA MEDICINA DI GHINASSO
O #iovana, il tuo !an#ue &olle2 tu !e' u!ata a !tare ol marito, a &en man#iare e a &en dormire, 9 O al&a $i!ta, "ammi que!ta ra#ione2 &en man#iare, &en &ere, &en dormire $e "a, $e monta0 9 Capitarai male, Io ti vo#lio in!e#nare a levar via le a#ioni $e ti po!!ono "ar a! are in pe ato, <ai a dormire0 9 /+, 9 <a', dorme ve!tito, 9 Di e olei2 9 Io non po!!o adormentarmi, 9
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An o t'in!e#nar>2 "a' $e tu ve#$i- $'io ti prometto, !e tu ve#$i e a!petti la vo#lia del dormire, $e tu dormire!ti poi in terra in !ulle pietre, /imile io ti di o $e tu u!i i i&i tuoi pi oli, $e non ti ri! aldino, Non di o $e tu "a i o!+, !e tu !e' in"erma, O$, !e tu t'avve**a!!e a dormire ve!tita, io ti prometto $e e#li ; il mi#lior &o one $e tu a!!a##ia!!e maiB O $e er $i tu nel dormire0 Tu er $i di verno il aldo e di i!tate il "re! o, Io ti prometto, !e tu dormi nella pa#lia, ella ; aldi!!ima di verno, e di !tate ; "re! $i!!ima, Fai tu inte!o nulla0 Di oti $e 'l dormir tuo !ia ve!tita, non in letto di penna- e $e 'l i&o tuo !ia da non "arti ri! aldare, per> $e il peri olo v'; #rande, avendo tu il !an#ue aldi!!imo e i i&i atti a "arti ri! aldare, An o pi)2 ; a#iontovi i mole!tatori, ?ue!te o!e avendole, !e#uita $e tu a! arai a "ar poi pe ato, Di e olei $e ; u!a a vivare di!!oluta2 9 Io non po!!o vivare a ote!ta vita, per> $e io perdo la vo#lia del man#iare2 non mi pia e n% que!to n% quello- non po!!o man#iare nulla $e mi pia ia, 9 O, !ai $e ti &i!o#nare&&e0 Bi!o#nare&&eti la medi ina di :$ino di Ta o=, Io vo#lio $e tu la 'mpari, o vedova, Io ti prometto $e ella ; &uona per le vedove, :$ina!!o "u un !avio uomo2 o!+ ave!!e elli operato il !uo !enno in &ene, ome elli aoper> in maleB Elli li apit> alle mani uno a&ate #ra!!o #ra!!o, !ai, ome tu vole!!i dire l'a&ate da (a ianoil quale andava al Ba#no a (etriuolo per dima#rare, Di e que!to :$ina!!o2 'Dove andate voi0' Di e olui2 'Io vo al Ba#no a (etriuolo,' 'O $e di"etto ; il vo!tro0' E#li ri!po!e e di!!e2 'Io vo a quel Ba#no, per $% m'; detto $e mi !ar a!!ai utile, $'io non po!!o man#iare nulla $e mi pia ia, e non po!!o !maltire nulla, 'Di e :$ina!!o2 'O, io vi #uMrr> io, me#lio del mondo,' E o!+ il mi!e in una amara in!errato, e dava#li o#ni d+ un pu#nello di "ave e dell'a qua "re! a, Co!tui, non avendo altro, man#iava di que!te "ave, e &eveva dell'a qua per non morire di "ame, E in apo di quattro d+ :$ina!!o #li "e e dare un po o po o di pane,
=

C"r, BOCCACCIO, Decamerone, =a nov, :iorn, 70a e DANTE, !urg" <I,74,


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pure or un po a d'a qua, E#li man#i> que!to pane $e #li parve un *u aro, L'altro d+ #li "e e dare un po o di pan !e o e mu""ato or un po a d'a qua, E o!+ tenutolo al un d+ a que!ta vita, in"ine e#li el av> di que!ta amara, e di!!e#li2 'Come vi !entite dello !toma o0' 'O, o, oB Io mi !ento per modo $'io man#iarei le pietre,' Di e :$ina!!o2 'O, redete voi $e voi "u!te #uarito o!+ to!to al Ba#no0' Di!!e di no, Di e :$ina!!o2 'O $e avre!te voi !pe!o al Ba#no0' Di e l'a&&ate2 'Io avrei !pe!o "or!e !e!!anta "iorini,' Di e :$ina!!o2 'Or date a me i> $e voi avre!te !pe!o, e &a!ta- &ene $e voi !ete #uarito,' In"ine que!to a&&ate #li d; quelli denari $e e#li avre&&e !pe!i al Ba#no, e "or!e an o pi), Andando poi que!to a&&ate a Roma, era domandato ome elli era #uarito, e a o#nuno di eva ome e#li l'aveva #uarito :$ina!!o, E om'e#li !entiva niuno $e ave!!e quel di"etto, a tutti di eva2 9 Andate a :$ina!!o, 9 Co!+ vo#lio dire a te, vedova, $e non puoi man#iare n% que!to n% quell'altro2 impara ed u!a la medi ina di :$ina!!o, Non voler "are ome quando tu avevi marito, $e !tavi a polpe d'u ellini2 "a' $e tu viva re#olata la vita tua in i> $e tu $ai a "are,

LO SPEZIALE CAPRICCIOSO
E!!endo uno in"ermato, !u&ito mand> per lo medi o, e venuto a lo in"ermo, di!!e $e &i!o#nava $e e#li pi#lia!!e una medi ina"u ri!po!to $e e#li l'ordina!!e, E partito!i da lo in"ermo, and> a lo !pe*iale, e di!!e2 'T>lle il li&ro e ! rive per tale per!ona2 Re ipe, dramme me**a di tal o!a, e due di tale, e etera- e !tempara on tale a qua, E o!+ ordinata, la!!a $e !ia data per que!to in"ermo,' La !era #i>#ne il "ratello de lo in"ermo per la medi ina a lo !pe*iale, la quale aveva ordinato il medi o- e lo !pe*iale #li d una medi ina $e e#li !'aveva ordinata a !uo
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modo, e non a modo del medi o, Co!tui !e ne la porta a a!a, e la notte quando e#li ; il tempo, e#li la d a lo in"ermo, E o!+ data#lili, ella aoper> per modo $e e#li !e ne mor+, ?ue!to !uo "ratello va di !u&ito al medi o e di!!e#li ome la o!a era andata, El medi o di!!e $e non poteva e!!ere, !e #i lo !pe*iale non ave!!e voluto "are a !uo modo, Allora o!tui and> ver!o lo !pe*iale on due te!timoni a autela, Come lo !pe*iale vede o!tui, !u&ito domanda2 'Come i!t el tuo "ratello0' 'Bene,' ri!po!e, 'E ome aoper> la medi ina0' E olui ri!po!e2 '.olto &ene, redo !ar #uarito per que!to,' Allora di e lo !pe*iale2 ':ran mer % a me, $e vi mi!i altretanta ro&&a $e non mi di!!e el medi o,' Allora di!!e olui2 '/iatemi te!timoni a quello $'e#li $a detto,' E !u&ito !e n'and> a la /i#noria e di!!e que!to "atto, e ome il !uo "ratello era morto, In"ine lo !pe*iale "u pre!o e #iudi ato a morte e perd% la per!ona, E que!to "u per $% e#li metteva a divi*ia la !ua mer an*ia per i!pa iarne pi)2 "a eva divi*ia de la !ua ro&&a a le !pe!e altrui, Fammi inte!o0 /+, Or te ne #uarda, Co!tui non "e e ome "a eva un altro $e metteva a divi*ia la !ua ro&&a del ompa#no per i! iala quarla e per vendere me#lio la !ua,

IL TAVERNIERE PUNITO
E#li "u uno taverniere $e vendeva el vino, e quando e#li aveva dato del vino a $i el omprava, e e#li !tava tanto $e e#li pen!ava $e e' "u!!e qua!i $e &evuto, andava per lo or iuolo, e !e e#li v'era punto di vino, e#li el metteva ne' &i $ieri, e qua!i o#ni volta #li "a eva tra&o are- e o#ni volta ne ver!ava, e' di eva2 divi*ia, divi*ia, e !e e#li n'avan*ava ne lo or iuolo, e#li il #ittava il pi) de le volte in terra, pur di endo2 divi*ia,
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Talvolta quando e#lino avevano tova#lia innan*i, !e e' v'erano !u!o &i $ieri pieni, e#li "a eva vi!ta di ! uotarla e "a eva ver!are a !tudio il vino in !u la tova#lia, e talvolta an or l'or iolo- e o#ni volta di eva- divi*ia, E#li !'aveva tanto re ato que!to dettato, $e o#ni volta $e e#li ver!ava e#li di eva2 divi*ia, Avenne una volta, $e uno $e v'u!ava, !'era aveduto dell'atto di que!to taverniere, $e pi) volte #li aveva ver!ato del vino, e aveva ompre!o ome e#li il "a eva a !tudio, /tette attento quando el tavernaio aveva "a ende, e ando!!ene al ellaio dove el tavernaio teneva el vino, e #i>n!e a una &otte e avonne "uore il *a""o e la!!a ver!are el vino, e vien!ene "uore e omin ia a #ridare2 divi*ia, divi*ia, E !tando o!+ l'o!te, #li omin i> a venire di vino, e meravi#liando!i or!e al elliere e vidde la &otte $e !i ver!ava "orte- e mentre $e ella ver!ava, mai olui non !i ri!t% di #ridare2 divi*ia, divi*ia, Allora que!to o!te !i pen!> $e que!to $e #ridava #li ave!!e tratto el *a""o de la &otte, E pen!ando!i $e o!+ "u!!e, and> a u!arlo a la /i#noria, In"ine e#li "u pre!o, e e!!endo e!aminato qual "u!!e la a#ione $e e#li ave!!e tratto el *a""o della &otte a quello o!te, e#li on"e!!>, ome e#li era !tato lui, e di!!e la a#ione, di endo2 $e a quanti o!ti andavano a lui, a tutti ver!ava il vino quando l'aveano omprato, e $e o#ni volta e#li di eva2 divi*ia- di endo2 '?ue!to $'io di o, e#li l'$a "atto molte volte a me quando io vi $o &evuto a la !ua taverna, E di eva, quando io me ne la#navo, O$, va' in &uon'ora, $e quando e#li !i ver!a il vino ; &uona a!ti"i an*a, Onde per $% e#li mi di eva $e era una &uona a!ti"i an*a, io #li andai a trarre il *a""o de la &otte, a i> $e e#li ave!!e an o lui divi*ia- e o!+ omin iai a "ar#li &uona a!ti"i an*a ol mio trare el *a""o della !ua &otte, Io vol!i $e e' !i #rida!!e una volta divi*ia a le !ue !pe!e, ome e#li aveva #ridato molti!!ime volte a le !pe!e altrui, ver!ando il vino,' 1$B E voi donne, quando voi ver!ate una lu ernata d'olio, voi non dite a quello $e !ia &uona a!ti"i an*a- del vino voi !olete dire $e ; &uona a!ti"i an*a, Do$, pa**arelle, quanto vi $io ia 'l apoB
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LA CIECA GUARITA
Do$B Io ti vo' dire uno e!emplo a no!tro propo!ito, E#li !i le##e d'una donna, la quale era ie a, e aveva !pe!o i> $e ella aveva per vedere lume, $e era molto ri a, Non avendo o!tei pi) da !p;ndare, "u to a da Dio, e vennele in pen!iero d'andare a !anto Ilarione e o!+ "e e, :i>nta a lui #li di!!e2 'Io $o !pe!o i> $'io avevo per avere il lume de#li o $i- o#ni o!a $o dato a medi i e medi ine,' Allora o!tui le dimo!tra ome ella poteva "are me#lio $e ella non "e e2 $e !e ella ave!!e dato a' p>vari di Dio per lo !uo amore i> $e aveva dato a medi i e medi ine, $e ome ella era pure in"erma, !are&&e !tata #uarita, Allora e!!a ono! endo e vedendo e redendo a quello $e lui l'aveva detto, e pentendo!i non averlo "atto, pre#ava Iddio le de!!e !anit, non potendo per altro modo !odi!"are !e non ol pentir!i, non avendo "atto i> $e e!!a avre&&e voluto "are, <edendola o!tui in que!ta &uona di!po!i*ione, tol!e uno po o di !puto, e po!elele in !u#li o $i, e !u&ito "u li&erata, /olo per $% o!tei e&&e el pentimento on pura e &uona "ede, "u !anata e ri ev; #ra*ia da Dio,

I DANARI DELL'ORTOLANO
1n altro e!!emplo, pure a no!tro propo!ito, d'uno ortolano, el quale aveva pre!o per o!tume e divo*ione di dare per Dio i> $e e!!o avan*ava da la !ua vita in !u, Avendo "atto o!+ #ran tempo, in "ine venendo inve $iando, omin i> a entrare in avari*ia, di endo !e o mede!imo2 'Io ve##o pure $e io inve $io, O$, !'io d> i> $'io avan*o, e e' mi veni!!e el &i!o#no
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a me, non potendo #uada#nare, ome "arei io0' E entrato#li nell'animo di non dare pi), omin i> a ra#unare per !%, E i!tando in que!to modo parve $e di!pia e!!e a Dio, e $e #li di e!!e2 '/+, $e tu ti !e' di!perato di me, $e redi $'io non ti dia il tuo &i!o#no, e a&andoni e' p>vari per ra#unareB Io ti prometto $e tu #li !pendarai on molta tua pena, poi $e tu non #li vuoi dare per limo!ina,' E va e manda#li una malattia nel pi; #randi!!ima, Co!tui per volere #uarire omin ia a !pendare que!ti !uoi denari in medi i e medi ine- e tanto !pe!e a po o a po o, $e e#li !i trov> !en*a denari e o la in"ermit, (e##io- $e il medi o venendo a lui #li di!!e2 '/ai tu $e elli ; di &i!o#no, !e tu vuoi ampare0 C$e ti !i ta#li il pi;,' Allora o!tui dolendo!i del male $e e#li aveva, e del male $e a!pettava del p;rdare il pi;, e !imile an o, di e2 'Oimm;, $e per #uarire $o !pe!o i> $'io avevo, e ora !i onviene, !e io vo#lio ampare, $e mi !ia ta#liato il pi;B' Non !e ne poteva dar pa e, A la "ine ri!po!e al medi o2 '(er ampare, io !o' ontento ome io po!!o- venite domattina a vo!tra po!ta, e mettete in pronto e' "erri vo!tri, !+ $e io non i!tenti di pena,' C$e avvenne0 C$e la notte ve#nente el An#iolo di Dio #li apparve, di endoli2 'O tale, ome !tai0' Ri!po!e o!tui2 'O$, ome !to0 Io !to male, per> $e !'io vo#lio #uarire, !i onviene ta#liarmi il pi;, e domattina a!petto $e il medi o mel ven#a a ta#liare,' Allora l'An#iolo #li revel> per $% quella in"ermit #li era adivenuta, di endoli2 'Iddio ti manda que!ta in"ermit, per $% tu la!!a!ti la limo!ina $e tu avevi prin ipiata, e omin ia!ti a ra#unare e di!perarti di Dio, redendo $e lui t'a&&andona!!e, E per $% ; di!pia iuto a Dio, elli t'$a mandata que!ta in"ermit, e $ai patita tanta pena nel orpo- e inde apre!!o $ai !pe!o i> $e tu avevi ra#unato, C$e !e tu ti "u!!e mantenuto nel modo $e tu avevi prin ipiato, non ti !are&&e intervenuto que!to,' Allora o!tui, on!iderando il &ene $e elli "a eva prima, e il male $e aveva "atto a non !e#uitarlo, pentendo!i e pian#endo, on molta divo*ione omin i> a pre#are Iddio $e #li
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rende!!e !anit, e e#li tornare&&e a "are quello &ene e pi), !e pi) pote!!e, Allora l'An#iolo #li "e e la ro e in !ul pi;, e !u&ito "u li&erato, El medi o $e andava la mattina per ta#liar#li el pi;, #iun!e a o!tui di endoli2 'Oltre, a le mani,' Di!!e o!tui2 'Non !apete $e Iddio m'$a proveduto0 Tanto ; &a!tata la in"ermit, quanto i denari, Io $o v>to il &or!ello, e !o' #uarito, Iddio manda il "reddo !i ondo i panni, La in"ermit m'; &a!tata tanto, quanto io avevo denari da !p;ndare- non n'$o pi) da !p;ndare, e non $o pi) in"ermit,' FMla inte!a, o tu $e ra#uni0 FMla inte!a0

LA VENDETTA DELLA SCIMMIA


Do$B Io ti vo#lio dire un e!!emplo $e "u nella orte del re di 4ran ia, ovvero del re di /pania, Elli aveva una ! imia e uno or!o, e teneva!e#li per diletto, Avenne $e avendo la ! imia i "i#liuoli, l'or!o ama**> uno ! imiuolo e man#io!!elo, La ! imia vedendo que!to $e l'era !tato "atto, pareva $e #rida!!e #iu!ti*ia, e andava qua!i a o#nuno di quelli della a!a2 ella !i ravolleva ora in qua e in l, d'intorno a $iunque ella vedeva, E vedendo o!tei $e ella non era inte!a, uno d+ ella !i ! iol!e, e ando!!ene in quello luo#o dove !tava l'or!o- $e pareva $e ella di e!!e2 '(oi $e altri non "a #iu!ti*ia del "allo di que!t'or!o, io ne la "ar> io !te!!a,' In quello luo#o dove !tava l'or!o, v'era di molto "ieno, ?ue!ta ! imia pi#liava di que!to "ieno, e !i ra#un> intorno intorno a quello or!o- in"ine vi mi!!e "uo o e ar!e l'or!o, e "e ine la #iu!ti*ia lei !te!!a, <edi $e le &e!tie !'in#e#nano $e la #iu!ti*ia !ia "atta, e rendere il merito !i ondo l'opera*ione $e altri "a, E qui vedi $e la natura tel ditta,

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L'ASINO DELLE TRE VILLE


1di!te voi mai la !toria dell'a!ino de le tre ville0 Elli "u in Lom&ardia, Elli ; una via on una apannu ia, la quale ; di lon#a a uno molino "or!e uno mi#lio, A ordaron!i que!te tre ville a tenere un a!ino a que!ta apanna, il quale "a e!!e il !ervi#io di portare il #rano al molino di que!te tre ville, Avenne $e uno di que!te tre ville and> per que!to a!ino, e m;na!ene l'a!ino a la villa, e pon#li una &uona !oma di #rano, e m;nalo al molino- e mentre $e e#li !i ma inava il #rano, e#li ! iol!e l'a!ino e la!!alo pa! ere- e voi !apete $e a la pa!tura dei molini po o vi re! e l'er&a, !+ !pe!!o ; vi!itato, .a inato il #rano, e#li pi#lia la "arina, e ari a l'a!ino e m;nalo a a!a !ua o la !oma- e ! ari atola, ri ondu e l'a!ino al !uo luo#o de la apanna, !en*a dar#li niuna o!a, di endo da !% mede!imo2 'Colui $e l'adopar> ieri #li dov% dare &en da man#iare, !+ $e e' non dIe aver troppo &i!o#no-' e o!+ il la!!>, Aviene $e l'altra mattina !e#uente, un altro dell'altra villa venne per que!to a!ino, pure per ari arlo di #rano, E menato!elo a a!a, pon#li un'altra !oma di #rano ma##iore $e quella di prima- e !en*a darli nulla da man#iare, il men> al mulino- e ma inato il #rano e ondotta la "arina a a!a !ua, rimen> l'a!ino a la apanna, !en*a dar#li nulla- pen!ando $e olui $e l'aveva adoperato l'altro d+ dinan*i, el dov% &ene #overnare- e o!+ il la!!> !en*a att;ndarlo a nulla, E inde appre!!o2 'Io $o altro a "are per oraB' E $ai due d+ $e l'a!ino non $a man#iato nulla, El ter*o d+ viene un altro per l'a!ino a la apanna e menalo !e o, e ari ollo me#lio $e ari a $e e#li ave!!e mai, pen!ando!i2 'O$, que!to ; a!ino di Comuno- e#li de&&a ;!!are #a#liardo-' e o!+ mena l'a!ino al molino on la !oma !ua, Aviene $e an o non #li ; dato nulla n% ine n% altrui, In"ine ma inato il #rano, ri ari a la !oma all'a!ino e metto!elo innan*i, L'a!ino era pure inde&olito e non andava molto ratto, .ie"";, o!tui omin ia ad oparare il &a!tone, e dnne#li e
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ari alo di molte &a!tonate, e l'a!ino in"ine ondu!!e que!ta !oma on #rande "ati#a a a!a di o!tui, Co!tui poi rimenando l'a!ino a la apanna, a pena !i poteva mutare- e o!tui il &a!tonava i!pe!!o, di endo2 'E o l'a!ino $e il Comuno tiene per !ervire a tre villeB E#li non ; &uono a nulla,' E#li il &a!ton> tanto, $e a pena il ondu!!e alla apanna- n% an o #li di; nulla, <olete voi altro0 C$e, in on lu!ione, il quarto d+ l'a!ino era ! orti ato,

LA TENTAZIONE DI S. BERNARDINO
<Nvi dire il primo mira olo $'io "a e!!e mai, e "u innan*i $'io "u!!i "rate,,,, Elli mi venne una volont di volere vivare ome uno an#elo, non di o ome un uomo, 9 De$, !tate a udire, $e Iddio vi &enedi aB 9 Elli mi venne uno pen!iero di volere vivare d'a qua e d'er&e, e pen!ai di andarmi a !tare in uno &o! o, e omin iai a dire da me mede!imo2 'C$e "arai tu in un &o! o0 C$e man#erai tu0' Re!pondevo o!+ da me e me, e di evo2 'Bene !ta, ome "a evano e' !anti padri2 io man#iar> dell'er&a quando io avr> "ame- e quando avr> !ete, &er> dell'a qua,' E o!+ deli&erai di "are- e per vivare !i ondo Iddio, deli&erai an o di omparare una Bi&&ia per l;#iare e una ! $iavina per tenere indo!!o, E omparai la Bi&&ia, e andai per omparare uno quoio di amo*a, per $% non pa!!a!!e l'a qua dallato dentro, per $% non !i molla!!e la Bi&&ia, E ol mio pen!iero andava er ando dove io mi pote!!e appollaiare, e deli&erMmi d'andare vedendo in !ino a .a!!a- e quando io era per la valle di Bo $e##iano, io andavo mirando quando !u que!to po##io quando !u quell'altro- quando in que!ta !elva, quando in quell'altra- e andavo di endo da me e me2 'O$, qui !ar il &uon e!!ereB O$, qua !ar an o mi#lioreB' In on lu!ione, non andando dietro a o#ni o!a, io tornai a /iena e
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deli&erai di omin iare a provare la vita $e volevo tenere, E andMmi o!t "uore dalla (orta a 4olloni a, e in omin iai a o#liere una in!alata di i er&ite e altre er&u ie, e non avevo n% pane n% !ale n% olio- e di!!i2 'Comin iamo per la prima volta a ra! $iarla, e poi l'altra volta e noi "aremo !olamente a ra! $iarla !en*a lavarla altromenti- e quando ne !aremo pi) u!i, e noi "aremo !en*a nettarla, e dipoi poi e noi "aremo !en*a >#liarla,' E ol nome di 3e!u &enedetto omin iai on uno &o one di i er&ita, e me!!amela in &o a omin iai a ma!ti arla, .a!ti a, ma!ti a, ella non poteva andare #i), Non potendola #ollare, io di!!i2 'Oltre- omin iamo a &ere uno !or!o d'a qua,' .ie""eB l'a qua !e n'andava #i), e la i er&ita rimaneva in &o a, In tutto, io &e&&i pare $i !or!i d'a qua on un &o one di i er&ita, e non la potei #ollare, /ai $e ti vo#lio dire0 Con un &o one di i er&ita io levai via o#ni tenta*ione- $e ertamente io o#no! o $e quella era tenta*ione, ?ue!ta $e ; !e#uitata poi, ; !tata ele*ione, non tenta*ione, O$, quanto !i vuole &ilan iare, prima $e altri !e#uiti quelle volont $e talvolta rie! ono molto attive, e paiono otanto &uoneB

UNA PACE A CREMA


E!!endo io a predi are a Crema in Lom&ardia, e per le parti e divi!ioni loro erano "uore della terra ir a a novanta uomini on tutte le loro "ami#lie, i quali erano tutti dati per ! ritto al Du a di .ilano- nella qual terra era uno !i#nore molto &eni#no e da&&ene, E predi ando io di que!ta materia pure upertamente @impero $% que!ta ; materia da non parlare troppo alla ! upertaA pure io predi ando, parlavo in #enere e non in parti ularit, e non ta evo nulla $e "u!!e da dire, E per $% era tempo di vendemmia, io predi avo di notte, e tanto di notte $e io aveva predi ato
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all'aurora quattro ore- e quando io venni, a vedere uno a uno tutti venivano a me di endomi2 'C$e vi pare $e "a iamo0' E rimettevan!i in me, $'io #li on!i#lia!!e, Allora on!iderando la loro &uona volont !en*a niuna ontrariet, omin iai a dire ome que!to "atto voleva andare, E!!i di evano, $e que!to !tava !olamente al !i#nore, El !i#nore era molto mio dome!ti o, Io li di!!i quello $'io vol!i, on!i#liando#li nel &ene operare, Nondimeno "a endo io l'arte mia del predi are, la!!ai adoperare a Dio e a loro, E nel mio predi are mi venne detto delle !terminate #rida $e "anno l'inno enti dinan*i da Dio, ontra oloro i quali !en*a loro olpa lo' "anno patire pena- domandando vendetta di oloro $e #li $anno per!e#uitati, E tanto l'entr> nella mente que!ta parola, $e e!!i "e ero uno on!e#lio nel quale vi "u tanta unione, $e "u o!a mira&ile, nel quale !i pre!e, $e ia! uno di o!toro pote!!e tornare a a!a !ua, (oi partendomi da Crema, andai in uno a!tello, il quale era di lon#a "or!e die i mi#lia, e parlai a uno di quelli u! iti, il quale aveva la!!ato in Crema tanto del !uo, $e valeva ir a a quaranta mi#liaia di "iorini, il quale mi domand>2 'Come !tanno le o!e0' E io #li di!!i2 'Con la #ra*ia di Dio tu tornarai a a!a tua, imper> $'io $o !aputo molto &ene di loro inten*ione,' Elli !i "e e molto &e""e di quello $e di evo, e da inde a po o elli li venne uno me!!o mandato da Crema, il quale li di!!e ome e#li poteva tornare a !uo pia ere a a!a !ua, E udendo o!+, per l'alle#re**a $'e#li aveva, e#li non poteva man#iare, n% &ere, n% dormire, E#li venne a me, e tanta era la leti*ia $e e#li aveva, $e non poteva "avellare- e !tette o!+ pare $i d+, e poi and> a Crema, E ode mira&ile o!a2 $e tornando a a!a !ua, elli trov> in !ulla pia**a il nimi o !uo- il quale quando vide o!tui, or!e e a&&ra i>llo e vol!elo menare la !era a ena on lui, E un altro il quale po!!edeva la a!a dove e!!o !tava, !u&&ito, mentre $e elli enava, !#om&r> la a!a delle o!e !ue proprie, e la!!andovi quelle di que!to tale- e $i aveva nulla di !uo, la mand> a que!ta tal a!a di o!tui, E di !u&&ito la
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!ua lettiera, li !uoi #o""ani, !ue len*uola, !ue tova#lie, !uoi &a ini, !uoi &otti, !uoi ariento, e per modo and> la o!a, $e la !era mede!ima "u menato nella !ua a!a, e dorm+ nel !uo letto "ra le o!e !ue proprie, E di o $e pareva $e "u!!e &eato olui, $e #li poteva portare le o!e !ue, la ro&a !ua, (oi in quelli d+, an o $i aveva !uo &e!tiame o !ue po!!e!!ioni, !uoi ava#li, o#nuno #io#neva2 'E o i tuoi &uoi, e o i tuoi a!ini, e o le tue pe ore-' tanto $e o#ni !ua o!a #li "u qua!i renduta2 e o!+ !imile a tutti #li altri, E di o $'io mi d> a r;dare $e quella terra, per quella a#ione, Iddio l'$a ampata da molti peri oli, E molte altre terre pre!ero e!!emplo da que!ta, ed ; o##i dei &uoni a!telli di Lom&ardia,

L'OZIO DEI FRATI


Di ono que!ti lavoratori2 'Noi !iamo noi $e duriamo "adi#a2 noi ne duriamo tanta, $e noi !iamo ome martori tutto l'anno2 dlle, dlle, dlle e mai non aviamo requia, /e 'l !ole ; aldo, elli i a&ru! ia- o voliamo noi o non, i onviene patirlo al !e#are, al tri&iare e al mi;tare, /imile di verno, alle nevi, a' "reddi, a' ventie !e non "a e!!imo o!+, non !i potre&&e ri >#liare, <oi "rati avete 'l pi) &el tempo del mondo2 di !tate al "re! o, e di verno al !ole,' A!petta a!petta, io ti vo' ri!pondere, E' !>nne "or!e uno, $e di ono a que!to modo0 Elli mi pare $'io dir> a molti quello $'io vo#lio dire, /e que!ta ; o!+ pia evole vita, ome voi dite, e $e no' #odiamo tanto, d'una o!a mi maravi#lio molto, $e pi) #ente non i viene a !tare "ra tanto a#io- io non ve##o troppi $e a#rappino a que!to &uon &o one, Tu di i "or!e, $e ra#uni il #rano nel #ranaio, e im&otti il vino nelle &otti- e per $i0 (er te, e an $e per noi, Tu di i il vero2 ma !ta' pure un po o !aldo, e ode uno e!!emplo, e poi dirai a tuo modo, E dirotti uno e!!emplo da
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portarnelo e da non dimenti arlo ?ue!to intervenne a uno no!tro luo#o, Elli era uno apre!!o a uno no!tro luo#o, el quale !pe!!o !pe!!o andava a ra#ionare on quelli no!tri "rati- e "ra l'altre parole $e elli una volta di!!e, !i di!!e2 'Io non o#no! o $i a&&i il pi) &el tempo $e voi avete voi-' a!!e#nando !ue ra#ioni di endo2 'Noi andiamo a lavorare quando o la *appa, quando o la van#a, al "reddo, al aldo, a' venti, a' nievi, a #randine, a tempe!te- e tutto l'anno !tentiamo, e non potiamo mai avan*are nulla- $e !e noi duriamo "adi#a, noi ompriamo a mille doppi el pane e 'l vino $e noi lo#riamo, <oi vi !tate qui ripo!ati2 quando le#ete, quando ! rivete- quando vi "a aldo e voi al "re! oquando vi "a "re! o e voi al "uo o, <oi vi date in !ul pi) &ello #odere del mondo, /e voi volete del pane, voi n'avete o#ni d+ di "re! o- o!+ del vino e di i> $e voi avete di &i!o#no,' Di e il #uardiano, quando o!tui $a detto i> $e elli vuole2 '<uoi tu durare la "ati a $e noi, e noi duraremo quello $e tu duri, e vedrai quale ; pi) dilettevole0' Di!!e quel ontadino2 '/+, &ene,' Di e il #uardiano2 'Oltre- qual voliamo provare prima, o la tua o la no!tra0' Ri!ponde olui2 '(roviamo primo la vo!tra,' Di e el "rate2 'A le mani2 viene !ta!era e omin iaremo, e pruova otto d+,' Colui rimane ontento, La !era #i>#ne all'Ordine, e #li dettero ena, Elli en> di quello $e loro #li dettero, (oi "u menato a dormire ve!tito in !ul !a one de la pa#lia, ome loro, !ul quale non v'era !e non una ! $iavina, e "or!e $e era pieno di pul i, La notte a me**a notte ellino vanno a &u!!are a la amera di o!tui all'ora $e a#li altri "rati2 '/u !u a mattino, o ompa#no, !u,' Co!tui !i leva e va!!ene in $ie!a on #li altri, El #uardiano #li di; un paio di paterno!tri, di endoli2 'Tu non !ai l'u""i io2 !ta' qui e dirai de' paterno!tri tanto, quanto noi peniamo a dire mattino- e quando noi !ediamo noi, e tu !iede- e quando noi !tiamo ritti, e tu !ta ritto,' E o!+ in!e#natoli, e ellino in omin iano a dire il mattino2 Domine, labia mea aperies, Co!tui non era u!o a !tare de!to2 elli in omin ia a $inar!i dal
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lato d'innan*i, Di e el "rate2 '/ta !u, "ratello, !ta !u- non dormire,' Elli !i de!ta i!&alordito, e ritorna a dire e' paterno!tri, /ta un po o, e elli pie#a all'adietro- e' paterno!tri li a##iono di mano, Di e il "rate2 '/ta' !u di &uon'ora2 di' de' patarno!tri- vedi $e ti !o' aduti in terraB C>#liali, 'In !omma, elli non "u "ornito di dire mattino, e!!endo o!tui de!tato molte volte, $e elli di!!e2 'O$, "ate voi o!+ o#ni notte0' E#li ri!po!e2 '?ue!to ontinuamente i onviene "are o#ni notte,' El ontadino di!!e2 'Alle van#nele, io non ne vo' pi) #i ioB' E !a*io!!i in una notte di tanto &el tempo, quanto noi aviamo- e ri**o!i !u, e di!!e2 'Apritemi, $'io me ne vo#lio andare,'

GLI INDISCRETI
Elli ; talvolta $'io mi ritrovo !olo !olo, e vienmi vo#lia an ora di "are le pi) &elle ri!a, $e !e niuno "u!!e on me o, !are&&e una maravi#lia, Io trovo $e !e niuno $a qui!tione niuna, ellino apitano a me, di endomi2 'O$, "rate Bernardino, io vi pre#o per l'amor di Dio, $e voi mi "a iate una #ra*ia2 e#li ; qui!tione "ra tale per!ona e tale, e potre!te operare molto &ene, mettendo#li in on ordia,' 'Bene,' di o io, ' $e vuoi tu $e io "a i0' '<orrei $e voi manda!te per lui,' .a io non $o "ami#li e non $o &irri da "ar elo venire, e "or!e non vorr "are altro $e a !uo modo, Do$, que!ta non ; o!a da meB 1n altro verr $e avr qui!tione olla mo#lie, di endomi2 '(er l'amor di Dio, "atemi $e que!to "atto !'a on i "ra me e lei,' 1n altro2 'Io $o ad avere danari dal tale2 elli mi !tra*ia, elli !i "a &e""e di me, tienmi il mio in "or*a, e io !tento,' 'Bene, $e vuoi tu $'io ne "a i0 Io non !o' n% pode!t n% apitano- e non !o' de' /i#nori, n% u""i*iale di mer an*ia, $'io te li po!!a "are rendere, !e tu #li $ai ad avere,' /imile, !e il "i#liuolo ; a iato dal padre, e#li viene a me- !e 'l padre ;
E7

maltrattato dal "i#liuolo, elli apita a me, /e la mo#lie ; !tata a iata dal marito, ella apita a me, /e la donna !i "u##e dal marito, el marito viene a me, /e uno $a l'in"ermit ri orre a me!e uno $a al una tri&ula*ione, elli apita a me, e per erto io !ento di voi le pi) nuove anta"ole $'io a&&i !entito in niuno luo#o, E verranno talvolta a me tali $e mi vorrano dire in tutto una "ra! a, e omin iaranno!i di lon#a mille mi#lia, C$e pure uno di que!ti d+ venne a me uno "ore!tiero, e non mi pareva per> da molto, "or!e $e a !uo parere non era o!+- e #io#nendo a me, di!!e2 '.i!!ere, Iddio vi dia &uona vita,' 'Tu !ia il &ene venuto2 $e novelle0' 'Io vorrei da voi uno on!i#lio,' 'Di' !u,' di!!i io, Co!tui in omin ia e di e2 'E#li ; vero $e noi avemmo uno prete a la no!tra $ie!a e non i pia eva, Noi il a iammo, e aviamne pre!o un altro, il quale aviamo inte!o $e e#li ; !tato ! omuni ato- onde $'io vorrei $e voi manda!te per lui, e $e voi lo ammoni!te- vo' dire $e voi il orre##e!te del !uo "atto,' Io ri!po!i a o!tui2 'O$, io non !o' ve! ovo, $'io il po!!a n% amonire n% or;##iare,' Elli ri!po!e e di!!e2 'A me mi pare $e voi !iate ve! ovo e papa e imperadore,' E redomi $e i> $e elli mel di eva, elli mel di eva on &uon animo, E que!to $e voi mi "ate qui, elli m'; "atto o!+ in o#ni lo#o dove io apito, /apete $e vi di o0 <oi volete $e io !ia papa, $'io !ia ve! ovo, $'io !ia rettore, $'io !ia u""i*iale di mer an*ia, e $e io "a i o#ni o!a $e apartiene a loro, O$, io non po!!o "are o#ni o!a, ioB O#nuno "a i il !uo u""i*io- !e tu $ai ad avere da niuno, va' dove t'a&i!o#na d'andare per ra qui!tare il tuo, /e ; la tua donna partita da te, o 'l tuo marito, "a' oi parenti o on ami i o ol padrino, e sic de singulis di o a o#nuno, /ai per $%0 (er $% uno !ar atto a "are una o!a, e un altro !ar atto ad un'altra- e quando ti &i!o#na andare al ve! ovo, non venire a me, $'io non !on &uono al "atto tuo, ?uanto ti &i!o#na andare a /i#nori, non apitare a me, $e an o non ti po!!o "are nulla2 va' a loro tu, E que!to di o a o#nunoper> $e il vo!tro venire a me ; uno perdimento di tempo2 $e
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potrei !tare a !tudiare e "are una predi o**a a la ma#ni"i a a onore di Dio- e voi !ete a#ione $'io non po!!o !tare a !tudiare per e!tare att;ndare a udire voi,

LA VISIONE DI FRATE RUFFINO


?uante !o' di quelle $e di ono2 'O$, elli m'; venuta una &ella vi!ione !tanotte, Io viddi o!+ e o!+, e di!!emi $'io avrei la tale e la tale o!a,' L'altra di e2 'Elli m'; aparita la <er#ine .aria,' L'altra di e2 'Elli m'; aparito uno an#elo,' L'altra di e2 'E' m'; aparita la luna-' e l'altra il !ole, e l'altra la !tella nella mia amera $e tutta rilu eva, /ai $e ti di o2 '?uella ; tutta pa**ia $e t'; intrata nel apo, o !e pure ; nulla, e#li ; qual $e o!a $e ti "ar mal apitare, !e tu non ti !aprai #uardare, /ai per $%0 (er $% non redo $e tu !ia mi#liore $e "u!!e "rate Ru"ino8, ompa#no di !anto 4ran e! o, al quale #li aparve il diavolo a modo d'uno ro i"i!!o, e di eva#li2 '?ue!to tuo 4ran e! o tiene per erto $'e#li ; uno ipo rito,' ?ue!to "rate Ru"ino "u poi !anto, e tanto !eppe ordinare que!to maledetto diavolo, $e elli !i tir> adietro da la "erven*ia $e elli aveva a !anto 4ran e! o- e que!to #l'intervenne pi) e pi) volte, /anto 4ran e! o !i avvidde dei modi di o!tui, e andandolo domandando della ra#ione, in"ine #li di!!e2 'Fai tu mai avuta niuna vi!ione0' E#li non volendoli dire, pi) e pi) volte nel ridomand>, A la "ine e#li #li di!!e, ome e#li aveva una vi!ione no&ili!!ima, Domandandolo, #li di!!e $e il Cro i"i!!o #li parlava, Allora !anto 4ran e! o, pen!ando a quello $e era, #li di!!e2 'Oim;, non #li r;dare, $e e#li ti "ar mal apitare, impero $% e#li ; il diavolo,' '/+ !+, $e 'l diavolo !i tra!"orma in modo di ro i"i!!o, O$, elli non !i part+ mai di !u la ro e al tempo di Cri!to, non per> in !u la ro e di Cri!toB' E
8

C"r, I fioretti di San (rancesco, ap, OOIO,


E8

amae!trando o!tui #li di!!e2 '/ai ome tu "a' la prima volta $e e#li viene pi)2 !appi $e e#li $a molto in odio l'umilit, 4a' $e quando e#li t'apare pi), "a' $e tu li !puti nel vi!o, /e e#li !ar il diavolo, e#li !i "u##ir, e !e !ar Iddio, e#li l'avr aro, "a endolo tu per que!ta inten*ione, e avrallo per &ene- ma !e !ar il diavolo, !u&ito !i "u#ir, per> $e e#li non pu> avere tanta umilit, $e elli !o""eri! a niuna in#iuria,' Co!tui o!+ "e e, 1na volta elli venne a o!tui pure in quella "orma2 !u&ito "rate Ru"ino #li !put> in !ul vi!o, .e""eB Come o!tui "e e que!to atto, !u&ito !i part+, e la!!> quine una pu**a terri&ile, e per modo $e non !i poteva !tare, Tutto quello "a eva per in#annare quello "rate, (er> ti di o2 #uarda quello $e tu "ai, e quanto ti viene una vi!ione o altro, non e!!are molto le##iero a r;dare quello $e ti dimo!trano tali vi!ioni2 vo#li prima provare $e r;dare,

LE STREGHE
Elli "u a Roma uno "ami#lio d'uno ardinale, el quale andando a Benivento di notte, vidde in !ur una aia &allare molta #ente, donne e "an iulli e #iovani- e o!+ mirando elli e&&e #rande paura, (ure e!!endo !tato un po o a vedere, elli !'a!!i ur> e and> dove o!toro &allavano, pure on paura, e a po o a po o tanto !'a o!t> a o!toro, $e elli vidde $e erano #iovani!!imi- e o!+ !tando a vedere, elli !'a!!i ur> tanto, $e elli !i po!e a &allare on loro, E &allando tutta que!ta &ri#ata, elli venne a !onare mattino, Come mattino to >, tutte o!toro in un !u&ito !i partir>, !alvo $e una, io; quella $e o!tui teneva per mano lui, $e ella volendo!i partire oll'altre, o!tui la teneva2 ella tirava, e elli tirava, Elli la tenne tanto a que!to modo, $e elli !i "e e d+ $iaro, <edendola o!tui !+ #iovana, elli !e ne la men> a a!a !ua2 e odi quello $e intervenne- $e elli la tenne tre anni on !e o, $e mai non parl>
E4

una parola, E "u trovato $e o!tei era di / $iavonia, (en!a ora tu ome que!to !ia &en "atto, $e elli !ia tolto una "an iulla al padre e a la madre in quel modo, E per> di o $e l dove !e ne pu> trovare niuna $e !ia in antatri e o maliarda, o in antatori o !tre#$e, "ate $e tutte !iano me!!e in e!terminio in tal modo, $e !e ne perdi il !eme- $'io vi prometto $e !e non !e non !e ne "a un po o di !a ri"i io a Dio, voi ne vedrete vendetta an ora #randi!!ima !opra a le vo!tre a!e, e !opra a la vo!tra itt,

IL BUON COMPAGNO DI VIAGGIO


Elli avviene talvolta $e tu udirai in predi a o!a $e tu l'arai udita altra volta2 non te ne urare, impero $% in o#ni modo ti "a utile i> $e tu odi- e vedi !'io di o vero, /e altra volta tu l'udi!ti, non ti ap+ "or!e nel apo- e ora !i pi#lia que!to e!!emplo, il quale ; di !anto :re#orio, d'uno il quale va per amino, e trova un altro, il quale nol vidde mai pi), L'uno non !a $i !ia l'altro, n% l'altro l'uno, n% donde ;, L'uno di o!toro per !apere qual $e o!a di lui di e2 'Donde !e', ompa#nione0' Elli ri!ponde2 '/o' da .ilano mi,' :i $a !aputo que!to, An o il domanda2 'C$e me!tiere "ai0' '.i !o' "ar de' "u!tani,' An o !a que!to, 'Dove vai0' '<o a Roma,' An o !a otanto pi), Ellino vanno o!+ in!ieme e #iun#ono alla taverna e olui "a venire del vino e "a onore a o!tui, An o !ai $e e#li ; orte!e- vedi an o $e elli &eve moderato- an o vedi $e elli ; a o!tumato- poi quando !i parte, vuole pa#are lui, E per via !e vede il ompa#no a"adi#ato, elli di e2 'Dammi i tuoi panni, $e t'aiuter>-' an o vedi $e elli ; pieto!o, /e ellino man#iano in!ieme, elli ta#lia e vuol !ervire e pone tutti i mi#liori &o oni dal lato di o!tui- e an o per que!to il ono! i a o!tumato, /e vanno a letto, elli d il mi#liore lato al ompa#no, An o nel letto il domanda, !e elli $a padre- elli di e di
EE

!+, e di eli ome elli ; ve $io e $e ; rin itolito, e $e ; !tata &uoni!!ima per!ona, <edrlo an o per la "ati#a del amminare venirli una de&ile**a- vedrlo impalidire, venirli meno la parola, $; parlar pi) piano $e non !uole- e vedi $e prima non !apevi $i "u!!e, poi per u!are on lui tu $ai !aputo $i elli ;, ome $a nome, donde ;, $e va "a endo, per in!ino ai o!tumi- e per tanto prati are tu l'$ai veduto per in!ino dentro, $e la de&ile**a $e venne di dentro, tu la ono! e!ti per la prati a $e tu avevi di lui, Co!+ di o a propo!ito $e quando tu odi una o!a $e altra volta udi!ti, "a' $e la pi#li on utilit dell'anima tua,

IL SENSALE
E#li "u uno !en!aio, $e quando e#li voleva a ordare el venditore e 'l ompratore, !empre "a eva enno all'uno e all'altro, E#li teneva que!to modo, E#li !are&&e andato a lui uno, e di eva2 'Io vorrei v;ndare la tale mer an*ia-' e 'l !en!aio !u&ito aveva trovato el ompratore, E poi $e e#li aveva parlato all'uno e all'altro, e e#li #li a&o ava in!ieme, e e#li !tava in me**o di loro, e di eva a $i aveva a omprare, piano2 'Ella ; &uona mer an*ia, t>llela per otanti denari,' 'E al mer atante $e aveva la mer an*ia, di eva2 'Ell'; attiva mer an*ia- dlla per otanto,' E avendo lo' parlato a o#nuno di per !% prima, quando e' !o' o!+ in!ieme, di e olui $e la vuole v;ndare2 'Io ne vo#lio otanto- i' ne vo#lio die i "iorini-' e 'l !en!aio poneva il !uo pi; in !u quello di olui $e voleva omprare, Di eva olui $e la voleva omprare2 'Io te ne dar> nove-' e 'l !en!aio poneva il pi; all'altro, e quando a amenduni in!ieme poneva il !uo pi; !opra a loro- e tanto "a eva, $e e#li #li a ordava, O$, que!to dipoi ; an o pi) &ello- $e olui $e aveva omprato la mer an*ia attiva, di eva al !en!aio2 'Ben m'$ai "atto omprare
EH

attiva o!a- 'e 'l !en!aio ri!pondeva2 'O$, per> t'a ennai io, per $% tu la pro ura!!e me#lio,' E o!+ partito!i, avendo#li ata ata la #$in#$iata, era poi trovato da olui $e l'aveva venduta, e di eva2 'O$, tu m'$ai levata la mala mer an*ia da do!!oB' E e#li ri!pondeva2 'E per> t'a ennavo io, $e tu la de!!e, e $e tu non la tene!!e a do!!o, ?uando e#li ti di!!e o!+, e#li mi pareva mille anni $e tu veni!!e a' "atti,' E o!+ d'una mede!ima o!a dava enno all'uno e all'altro, E di qui venne quello vol#are2 per7 t)accennai io,

CHI INGANNA RESTA INGANNATO


Do$B Io ti vo' dire quello $e intervenne una volta a uno mer atante $e teneva la !ua mer an*ia all'umido, per $% pe!a!!e pi), 4ra il ri&ollito e 'l rin a#nato and> quella volta, 1no mer atante andava per omprare *a""arano da un altro mer atante- e #io#nendo olui $e el voleva omprare a olui $e n'aveva da v;ndare, di!!e2 'Io vorrei quanto *a""arano io pote!!e trovare,' Colui di!!e2 'Io ti dar> el mio,' E mo!trato#li, !u&ito olui $e l'aveva a omprare o#no&&e $'e#li era umido, e di!!e a olui $e #li li vendeva2 '4allo venire alla mia a&ita*ione, e pe!arollo e darotti e' danari,' Co!tui di !u&ito #li manda per $% non ra! iu#a!!e e va poi dietro a olui $e 'l portava per pe!arlo, Come !o' #i>nti a a!a di o!tui, di e olui $e l'$a a omprare2 '4ammi una #ra*ia, io non po!!o att;ndare ora a pe!arlo!u#ellalo e la!!alo !tare un po o, e ritornerai, 'Colui o!+ "a, e va!!i on Dio, .e""eB Come olui ; "uori di a!a, !u&ito "a pi#liare que!to *a""arano e "allo m;ttare in uno "orno $e v'era pre!!o, e ome ; ra! iutto, el "a rip>nare dove olui l'aveva la!!ato, L'altro mer atante viene poi, e pe!ano que!to *a""arano- e pre!e il !uo denaio, e ando!!ene pe' "atti !uoi, 4ra el rin a#nato e
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'l ri&ollito and>, L'uno il "e e diventare umido per $% pe!a!!e pi) $e non era, e l'altro el mi!!e nel "orno, per $% pe!a!!e meno $e e' non doveva, $e "or!e !'a! iu#> pi) $e 'l dovuto, E in que!to modo olui $e redeva in#annare, rima!e in#annato,

"FORBETI IL NASO"
Do$B Io vi vo#lio dire quello $e "u una volta qui in /iena, Elli !i vendeva una volta la "arina alle tina, e uno ne voleva "urare o!t in !ul Campo di notte, e "uravane e teneva que!to modo, Elli !i poneva una ta! a in !u per le reni, e aveva una ampanella, e andava ariponi, e udendo quella ampanella, pareva alla #ente $e elli "u!!e un por o di quelli di !anto Antonio, Elli apriva la tina, e tolleva la "arina due e tre e quattro volte la notte, e o!+ !e ne veniva e andava a portarla alla a!a, Avvenne $e, e!!endo !tato pre!o uno ladro e menato alla #iu!ti*ia, o!tui $e "urava o#ni notte la "arina, di eva2 'Elli merita mille "or $eB Io di o $e elli !i vuole a""adi#are e "are ome "o io,' E mo!trava i alli $e elli aveva nelle mani, i quali aveva "atti per andare ariponi, Or a o!tui !i poteva dire2 '4or&eti il na!o,' quando di eva o!+ di olui, /imile !i potre&&e dire o!+ a una $e !ar !tata una #randi!!ima ri&alda, la quale udir parlare d'una, a ui !ar apo!ta una in"amia, Or o!tei !i "ar &en #a#liarda a pale!are quella in"amia apa!ta, e dir2 9 Elli !i di e,,,, !i di e,,,, 9 C$e !i di e0 C$e !i di e0 /ai $e ti di o0 <a', "or&eti il na!o,

LO SPAVENTAPASSERI
E6

Avete voi mai veduto quando !i !eminano e' poponi- me#lio quando !i !emina il #rano- o ora al tempo de' "i $i, $e vi !i pon#ono #li !paravi $i0 /ai, ol in !ul ampo del #rano, elli pi#liano uno !a o e empienlo di pa#lia, per $% non vi vadano le orna $ie, E !u que!to !a o !i pone una *u a, $e paia la te!ta d'uno uomo, e "a!!eli le &ra ia, e pon#oli uno &ale!tro in mano, te!o $e par $e vo#ii &ale!trare a le orna $ie, E le orna $ie !o' mali*io!e, e' vanno volando in qua e in l- e vedendo que!to uomo, temono di non e!!er morte- e o!+ !tanno tutto il d+ !en*a pi**i are, Tornanvi poi l'altro d+, e ve##onlo a quello mede!imo modo- an o !tanno o!+ in!ino la !era, !en*a arri! $iar!i a pi**i are nel !eminato- e an o pur volendo pi**i are, vi tornano l'altra mattina, e trovanlo a quel mede!imo modo $e #li altri d+- e vedendo $e elli non !i muove punto, omin iano a volare in terra pur di l>n#a, e a po o a po o !i omin iano appro!!imare a que!ta *u a, e talvolta le vanno apre!!o apre!!o, pur on paura per>, Talvolta, quando !o' o!+ apre!!o, elli trarr un po o di vento $e 'l "ar rimanere2 ome il ve#ono o!+ muovare, tutte "u##ono via per paura, (oi vedendo $e elli non "a altro atto, pure ritornano a man#iare, e vannoli poi an o pi) pre!!o $e non avevano "atto prima, Aviene talvolta, ome !o' una pi) ardita $e un'altra, $e #li vanno in!ino apre!!o apre!!o, e vedendo $e non !i muove, !i mette a volare e vola#li in !ul &ale!tro, e vedendo $e non !i move lui e non ! ro a il &ale!tro, non $a paura di nulla- e o!+ a!!i urata, #li va in !ul apo, e pi! iali in apo, A propo!ito, /ai $e vo' dire0 Io vo' dire $e talvolta "a o!+ uno rettore, il quale va a "are l'u""i*io nel quale elli ; eletto, e lui non ; atto, $e ; uno *ero, Elli manda il &ando, $e niuno &ia!temmi Iddio, $e non !i vadi di notte, $e non !i #iuo $i, $e non !i porti arme, $e non !i di a villania l'uno a l'altro, E o!+ mandato il &ando, vanno "a endo la er a di d+ e di notte olla !ua &irraria, e talvolta truovano $i va di notte, e $i #io a, e $i &ia!temmia Iddio- !ar menato alla !i#noria per "ar'lo pa#are la pena, /u&ito #io#nar
EC

uno al rettore2 'O mi!!ere, io vi pre#o e vi domando una #ra*ia, <oi avete il tale, il quale "u trovato di notte- io vi pre#o $e voi #li "a iate #ra*ia per mio amore,' 'O$B' di e il rettore, '#li !tatuti di ono !+, e !+2 o$B non ud+ elli il &ando0 Non !a e#li i o!tumi0' Di e olui2 'O$, e#li ; u!an*a di mandare il &ando, e o!+ an o ; u!an*a di "are di que!te tali #ra*ie,' Elli appena il !a di!dire, e o!+ il la!!a, Co!+ d'uno $e &ia!temmi- !imile, d'uno $e "a ia una m;! $ia- e o!+ a po o a po o !i la!!a #iudi are a le pre#$iere di $i vuole le #ra*ie, /ai $e ti di o0 Tu !e' mi!ero *ero, e non avrai mai onore, $e e#lino "aranno tanto vedendo la tua ondi*ione, $e in"ine !i "aranno &e""e di te, e pi! iarannoti in apo, Sicut unus- e $ai il *ero, O u""i*iali, do$B mirate $e non vi !ia pi! iato in apo,

L'OCCASIONE
Do$B Io ti vo#lio dire un &elli!!imo e!!emplo, e notalo &ene, 1no !ervo di Dio !enti $e una donna !anta era apitata al luo#o meretri*io, e ine !tava in #randi!!imo pe ato, Co!tui !i deli&er> d'andarvi, e andandovi tanto predi >, $e e#li la onvert+, e tra!!enela "uore, E dimo!trandole il pe ato !uo, le di!!e "ra l'altre parole2 '?uando "arai tu tanto &ene, $e tu a&&i "atto peniten*ia del male $e tu $ai "atto0' In "ine deli&eraro d'andare a Roma, e ine on"e!!ar!i dal peniten*iere del papa, e ;!!are a!!oluta da lui, E andaro in!ieme, e andavala #uardando !anti!!imamente, n% mai aveva altro $e &uon pen!iero inver!o di lei, E !tati al un tempo, di!!e l'uno a l'altro2 'C$e "aremo noi0 Elli !ar &uono $e noi i torniamo a a!a, e "aremo uno romitorio, l dove vo#lio $e tu mi muri dentro, a i> $e io non a##ia pi) in !imili pe atima verrmi otali volte a vedere e a on"ortarmi al &en "are,' E o!+ "e eno, Tornate!i a a!a loro, elli "e e "are un romitorio per
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o!tei, e me!!evela dentro, la!!> o!+ una &u arella per poterle "avellare, e o!+ vivevano !antamente, Co!tui molte volte l'andava a on"ortare nel !ervi*io di Dio, Avenne $e il diavolo in &reve tempo in omin i> a !arna are, e de!t> l'appetito a o!toro i quali !i in#e#navano di mirare l'uno l'altro per una "e!!ura $e era nel muro quando !i parlavano, e a ia! uno di loro venne otali pen!ieri, ome talvolta ven#ono, ':uarda, &en #uarda, #uardaB' in"ine omin i> a dire l'uno a l'altro- 'elli !i di e o!+ e o!+ di noi,' In tutto, la donna pre!e ardire, e di!!e2 'O, per levar via il dir della #ente, io direi $e quando voi i veni!te, $e voi entra!te dentro,' 'O, oB E $e avete voi0' 'An o, non '; mal niuno,' In tutto, l'uno mirando l'altro, e#li entr> dentro- e mirando!i l'uno l'altro in &o a, in omin ioro a ridare, Or non di iamo pi) l>n#o2 in tutto ella in#ravid>, Dimmi2 da $e venne que!to0 <enne per non aver!i ura, Co!+ vo' dire a te,

L'INFERMO
/e uno "u!!e in"ermo, e ave!!e la "e&re, elli $a $i il !erve, e dir al !uo !ervo o alla !ua "ante2 'Do$, dammi un po a d'a qua per &ere, $'io ardo,' Il &uono "ante e la "ante! a dir2 'Io non vo#lio darvene, impero $% ella vi "are&&e #randi!!imo male,' Elli pure ne ri $iede, e e!!i non ne li vo#liono dare, <iene e#li e di e2 '(er erto, !e io mi rilevo, io vi a iar>,' E#lino $anno pa*ien*ia alla in#iuria @ $e que!to lor !i#nore lo' di e- $e ertamente ellino ri evono in#iuriaA, $e ellino !ono &a!temiati dal loro !i#nore, e tuttavolta #li "anno &ene, <iene o!tui e $iede alla !ua donna- e ella $e ; t;nara, va' e !+ ne li d- e per que!ta a qua elli il "a pe##iorare, C$i #li $a "atto me#lio, o la donna !ua o la "ante0 (ure la "ante, $e non ne li vol!e dare, per $% la donna
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"u a#ione di "arlo !tare !ei me!i pi) $e non !are&&e !tato, e dalla "ante non rima!e $e e#li non #uari!!e di !u&ito, !+ $e tu donna "a e!ti male a darneli, e tu "ante! a "a e!ti &ene a non darneli, E !ai $e ne interverr0 C$e quando il !e#nore !ar #uarito, elli vorr me#lio alla "ante $e non #li die' dell'a qua, $e !e #lie n'ave!!e data, E di ele pi) an ora2 '/e tu me n'ave!!i data, io avevo attivo pen!iero di te2 a quella m'ave##o $e tu m'$ai voluto &ene,' E alla !ua donna dir2 'Tu "u!ti a#ione di "armi i!tare il male pi) addo!!o $e non mi !are&&e !tato,' 'O$, tu me ne $iede!tiB' E olui pu> dire2 'Tu vedevi &ene $'io $iedevo quello $e mi "a eva male2 non me ne dovevi dare,'

IGNORANZA
Elli "uro due preti, i quali parlando!i in!ieme di!!e l'uno all'altro2 'Come di i tu le parole della on!e ra*ione del orpo di Cri!to0' Colui ri!po!e e di!!e2 'Io di o2 +oc est corpus meum"' Allora di endo l'uno all'altro2 'Tu non di i &ene'- 'an o tu non di i &ene-' e !tando in que!ta que!tione, !opra##ion!e un altro prete, al quale o!toro #li di ono que!to "atto, E 'l prete lo' di!!e2 'N% l'uno n% l'altro di voi di e &ene, impero $% !i vuole dire2 +oc est corpusso meusso-' 'dimo!trando lo'2 tu vedi $e e#li di e corpusso, e per> vuol dire meusso- e per> da ora in l non dite altrimenti $e o!+2 +oc est corpusso meusso,' Co!toro non rimanendo d'a ordo al detto di o!tui, deli&eraro di domandarne a un piovano $e !tava pre!!o a loro, e deli&erati andarono a que!to piovano, e po!erli il a!o, E il piovano vi ri!po!e e di!!e2 'O $e &i!o#na tante o!e, quanto $e io me ne vo alla pura0 Io vi di o !u una Avemaria,' Ora ti domando te2 !o' ! u!ati o!toro0 Non vedi tu $e ellino "anno adorare per Iddio uno pe**o di pane0 Certo ia! uno di o!toro "a pe ato mortali!!imo, per>
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$e ellino de&&an "are on quelli modi e on quello ordine $e $a ordinato 3e!u Cri!to a la !anta C$ie!a, An o ti di o $e d'o#ni o!a $e altri "a, deve !apere i> $e &i!o#na intorno a e!!a,

LA VITA DELL'UOMO
La mattina, di e, !ai, C$e ti !i#ni"i a la mattina0 /i#ni"i ati la pueri*ia, la quale ; ome un'er&a tenaru ia, quanto tu !e' "an iullo, O "an iu#li, voi avete quello $e non $anno e' ve $i2 o!+ di o a voi, #iovani e ve $i2 !apiate $e mai voi non potete tornare adietro- !e !e' ve $io, mai non tornarai #iovano, Co!+ di o a te, donna2 mai non tornarai "an iulla, $e tu !ia &ella, le##iera, #a#liarda, ome tu #i "u!ti, /e tu !e' vi!!uta male, tu ti potrai &ene amendare di tornare adietro del mal "are- ma de l'et mai non tornarai tu addietro, ?uando tu #io#ni ol in !u' di iotto anni, allora tu !e' #a#liardo, "re! o, #io ondo, alle#ro, e quello !i $iama el "iore de la tua et, e durati in!ino a trenta anni, Tutto il tempo $e tu !tai in que!ta vita, non ; pi) &ello e #io ondo $e quello- e per> il $iama David el "iore, (a!!ati e' trent'anni, e elli omin ia a venire el v;!paro, $e ; in !u l'et di quaranta anni, e ven#o#li otali im&a! iadori, mi!!er Canuto, e an o dell'altre im&a! iate, Induret et arescat, (a!!a e' quaranta e #i>#ne a !e!!anta anni, e e#li omin ia a diventare pi olino e ripie#ato2 e#li omin ia avere #li o $i ipi $io!i, o#li o $i ! iarpellatie#li va $inato ol apo ver!o terra- elli diventa !ordo, non vede &en lume2 elli diventa !dentato, :i>#ne a' !ettanta e a#li ottanta anni, e e#li omin ia a tremare e rimenare el apo, e "a o!+, E ;#li detto2 'Come $ai "atto &en niuno0' E e#li rimena il apo o!+, e di e on quelli enni di no, 'E "arai mai &ene0' An o ti ri!ponde ol enno a quel mede!imo modo, /e ; &en vi!!uto, e #li
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; detto, 'Fai dato attivo e!emplo di te0' Elli ri!ponde a quel modo, e di e di no, 'Fai vo#lia di "ar male niuno0' An o di e di no, /e ; !tato attivo, #li ; detto2 '/arai mai &uono0' E elli mena el apo e di e di no, In"ine dimandalo di i> $e tu vuoi, elli di e $e non "ar mai &ene e non !ar mai &uono, '/e' &en vi!!uto0' 'No, E o!+ morrai, Dlli dato el &i $iere ol vino, e e#li el pi#lia, e #li triema la mano, e me**o !i ver!a prima $e !ei po!!a p>nare a la &o a, e poi $e elli !e l'$a po!to a &o a, omin ia a &ere e deve#li dentro la &ava, Co!+ quando $a la mine!tra, quando !i mette el pane in &o a, per lo tremare tutto !'em&ratta la &o a e 'l mento, ?uando uno #li parla e elli !ia !ordo, !ta ome uno !&alordito, Tu el dimandi d'una o!a e elli ti ri!ponde a un'altra- e o!+ viene a la !ua "ine, e ome ; vi!!uto, o!+ !i muore, /e ; &en vi!!uto, va &ene2 !e ; mal vi!!uto, va male- e !e $a avuto male di qua, e e#li avr an o male e pe##io di l, E !e elli ; !tato mala#evole, attivo, ! orretto, e non temuto Iddio, non ; voluto vedere n% da' !uo' parenti n% da' o#no! enti2 da niuno non ; voluto vedere, a o#nuno rin re! e, Co!+, !imile #li adiver di l2 non !ar n% Dio n% !anti $e n'a&&i ompa!!ione- e per que!to elli viene a p;rdare tanto &ene, quanto poteva avere !e "u!!e &en vi!!uto2 e o!+ apita l'anima !ua a a!a maladetta, /e ; &en vi!!uto, dato &uoni o!tumi, temuto Iddio, omportato in pa e le tri&ula*ioni, non rotto!i mai per impa*ien*a, pa!!a di l e o#ni !anto ; pieto!o di lui, e on "e!ta e on leti*ia ; ri evuto da Dio e da tutta la :loria,

DEL VENDERE ONESTO

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O tu $e vai a v;ndare la tua mer an*ia in !u la !trada, e vienti uno "ore!tiero a domandare2 'C$e vuoi tu di que!to0' '<u>ne trenta !oldi-' e al ittadino non la vendi !e non vinti !oldi, E per $% io &ia!imi il &utti#aio, e#li il "a &ene an o il ontadino, quando e' pu>, /+, e#lino otal volte ve ne !anno #a!ti#are2 $e talvolta #i>#ne al ontadino $e $a la !oma de le le#na, uno "ore!tiero e dir2 'C$e vuoi di que!ta !oma de le le#na0' E e#li !ta ol e di e2 'O$, tu non la vuoi omprareB' '/+, vo#lio, !e tu me la vorrai v;ndare, C$e ne vuoi tu, $e ne vuoi0' 'O$, elle !o' le &uone le#na,' 'C$e ne vuoi0' 'E$, arre ole di l>n#a un &uon pe**o,' '.a $e ne vuoi0 Dire!tilo0' 'Elle !i ta#liano di ma##io e !o' molto &en !e $e,' An o non $a e#li detto quello $e e' ne vuole, 'C$e ne vuoi0' 'Io n'$o trovati !ette !oldi de la !oma2' e mai non ri!ponde a ra#ione, Oim;, $e quando io vo er andovi tutti a uno a uno, io vi truovo tutti oll'ar o te!o, per potere avere pi) denari de le vo!tre derrate, E io vi di o $e per niuno modo v'; le ito di v;ndare pi) a uno $e a un altro la mede!ima o!a- tanto la de&&i v;ndare a $i la o#no! e, quanto a $i non la o#no! e,

IDDIO E L'UOMO LIMOSINIERE


/ai $e "a Iddio a l'uomo limo!iniere $e $iede de la ro&a a Dio per darne a p>vari per lo !uo amore, o vuoi quando elli ave!!e al un &i!o#no, o di maritare "an iulle, o qualunque altro &i!o#no !i !ia0 /empre il provede, E al ri o ome redi $e "a i talvolta0 4a ome "a la donna al !uo "an iullino, $e quando e#li vuole la o!a, ella #li li d2 quando e#li pia#ne, dar#li il "i o in mano, $e vede e!!a $e #li "ar male, !e e#li il man#ia, Non #li d per $% e#li il man#i, no, ma per raquetarlo- e quando e#li ; raquetato, ella #li di e2 '4i#liuol mio, dammi ote!to "i o,
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dammelo, el mio itolino, dammelo2 !e tu non me 'l dai io non !ar> la tua mamma2 dammelo amor mioB' /e 'l "an iullo le 'l d, e ella di e2 'O$, tu !e' 'l &uono "an iulloB O$, or !e' tu el mio "i#liuoloB' /e e#li non le 'l d, an o omin ia a pia#niare, e ella di e2 'Or va' via $e tu non !arai el mio "i#liuolo2 via vanne viaB' Or o!+ "a Iddio a olui $e ; p>varo, $e $iede a Dio de' &eni del mondo per darne a' p>vari per !uo amore2 !u&ito Iddio #lie ne d in a&ondan*ia, e "allo ri o, <iene el p>varo, e va a lui per lo &ene di $e elli $a &i!o#no, io; per lo "i o ome "a la madre, /e tu #li li dai, e Iddio ti di e2 'O$, tu !e' il &uono "i#liuolo2 io !ar> il tuo padreB' /e tu non ne li dai, e elli ti ! a ia e di e2 '<a' via, $e tu non !e' mio "i#liuoloB' E o!+ ti ! a ia, Fai a mente $'io ti di!!i $e e#li ne d per uno ento0 E io ti di o non !olo ento, ma per uno mille- e pi), per o#nuno die i mi#lia,

FRATE BASTONE
De$, er ate la vo!tra !alute innan*i al tempo, <oi udite la mia predi a, l dove io vi dimo!tro la vo!tra !alute, E vNvi dire $e e#li ; luo#o in Italia, $e a una predi a vi !ono ra#unati per volta trenta e quaranta mi#liaia di per!one- e !ai ome $a nome quello predi atore0 E#li !i $iama "rate Ba!tone, O$, e#li ; il #rande predi atore in quella parteB <o#lia Iddio $e e#li !ia udito, ma non !ia inte!o, e etera, Io $o !+ #rande la paura de' "atti vo!tri, $e io triemo di paura $e voi non apitiate male, /ape' per $%0 (er $% io vi ve#o a peri olo- e per $% voi vi potiate o vo#liate aiutare, io vi vorr> domane mo!trare $e voi !ete a ma##iore peri olo $e "u!!e mai per!ona, E !e io non vi "o to are il vero, dite $'io !o#ni, /i uramente ditemi2 '4rate Bernardino, tu !o#ni e an"ani-' e "or!e $e i !ar $i il dir- e io dir> $e voi !o#nate voi, Io non $o a !tare qui2 io mi partir>- e quando mi partir>, me
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n'ander> antando ome pian#ono i tede! $i- e per la temen*ia e per lo amore $'io vi porto, !tar> !empre on le ore $ie levate, in alto, quando io udir> ri ordare /iena, per la temen*ia $'io $o di voi, E quando io mi partir>, me ne portar> una #rande !enata di dolori e di !o!piri per la paura del vo!tro apitar male, /apete per $%0 (er $% io temo $e e' non vi ven#a a predi are un altro predi atoreB Do$, imm%, $e io n'$o !+ #rande la paura, $e tutto me ne tur&o in me mede!imoB /ai ome !i $iama0 Elli !i $iama "rate .a*i a- e $a uno #rande on or!o "ra la #ente mal di!po!ta ome voi- e "a tanto "rutto nelle !ue predi $e, $e qui a /iena a pena !i pu> redere,

UN RE GIUSTO
Do$, Io vi vo' dire una o!a $e "or!e vi parr un #ran "atto, Io udii $e 'l re Lui#i "u uomo molto di Dio, e "u molto !avio2 erti uomini "urono $e volevano adomandarli una #ra*ia2 volevan#li adomandare uno, il quale era ne la pri#ione per la per!ona- e ompo!er!i o!toro d'andare a $i;dar#li la #ra*ia il venard+ !anto, e o!+ "e ero, Andati, di!!e uno a $i era i!tato impo!to il dire2 '/anta orona, noi v'adomandiamo una #ra*ia per amore del no!tro /i#nore, il quale in tal di quale ; o##i vol!e morire per la !alute de la umana #enera*ione, e per tralla del le#ame ol quale era le#ata ne le mani del nimi o !uo,' E "e iorli quine uno #rande e uno pia evole dire, In tutto, venuti alla on lu!ione, di!!ero2 'Date i il tale, el quale voi avete in pri#ione,' Elli ri!po!e e di!!e2 '<oi !iate i &en venuti2 io non vi ri!pondo an ora, per> $'io vo#lio vedere ome que!ta o!a d+e andare, 'E "e e!i re are il !uo &reviario, e aper!elo a a!o, e omin i> a le##iere- e la prima o!a $e #li venne a le mani !i "u2 Beatus vir qui custodii iudicium, et facit 8ustitiam in ommi tempore2 Beato l'uomo $e
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mantiene il #iudi io, e "a #iu!ti*ia in o#ni tempo, E ome e&&e veduto que!to ver!o, !u&ito omand> $e olui "u!!e tratto di pri#ione e $e ne "u!!e "atto #iu!ti*ia- e o!+ "u "atta di !u&ito il venard+ !anto, 9 Ou, oeB 9 Bene il venard+ !antoB 9 Io ti di o $e o#ni volta ; &ene a mantenere e "are la #iu!ti*ia, E di o $e o!tui u!> #iu!ti*ia e mi!eri ordia a "arlo in tal d+, $e non #uard> !e none a la ra#ione,

IL FICO INFRUTTIFERO
Elli "u uno $e aveva una vi#na dove elli piant> un "i o- and>vi al tempo $'e' doveva "are de' "i $i, ol pa!!ati due anni, e and>vi !en*a il paniere, e "u una pianta di quelli &uon "i $i &ati#nane!i, !ai di quelli da .a!!a, E #i>nto al pedone e mira, elli non vi trov> de' "i $i, Elli v'and> poi l'altro anno, e and>vi oll'un ino, redendo $e qual uno ve ne "u!!e, an o non ve ne trov>, Elli !i pen!>2 'O$, ella $a &adato a r;! iareB' <Mvi l'altr'anno, il ter*o, e t>lle l'on ino e 'l paniere, di endo !e o2 'Ela de&a ;!!are re! iuta, e de&avi e!!ere de' "i $i a!!ai,' :i>#ne al "i o, e e#li non ve ne trov> niuno, Onde $e e#li $iama il me**aiolo e di eli2 '?ue!to "i o non ; &uono a nulla2 ta#lialo, $e elli o upa la terra,' Di e il lavoratore2 'Do$B la! iamolo !tare que!to anno, non lo ta#liamo- io li lavorar> un po o la terra da piei e ! al*arollo da torno, per vedere !e elli "a e!!e me#lio, .a !e e#li non "ar "rutto que!t'altro anno, io il ta#liar>,' Noi potiamo dire la itt di /iena ;!!are il pedone del "i o, El primo anno !i ; quando io i "ui, $e on la parola di Dio v'indu!!i a r;ndare "rutto all'alti!!imo Iddio, El !e ondo anno $'io mi partii, redetti $e voi "a e!te me#lio $e quando io i ero- non $e voi aviate "atto "rutto, ma voi "a e!te pe##io $e mai, El ter*o anno ; ora que!to, l dove io v'$o trovati pe##io
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di!po!ti a r;ndare "rutto, $e "or!e voi "u!te mai, 9 Iddio $a a!pettato ed a!pettato, e voi non "ate niuno "rutto $e !ia a !ua laude, ma "ate o#ni o!a ontraria alla !ua volont2 onde $e elli ; #i inde#nato, e redetemi $e $a in pen!iero di ta#liare que!to ar&ore, poi $'elli ; di!po!to a non volere dare il "rutto, ome elli $a a!pettato #i otanto tempo, .a !e elli avr tanta pa*ien*a d'a!pettare que!to quarto anno, e tu non li rendi "rutto, #uardati, #uardati, poi #uardati, /iena, An o potre!ti int;ndarlo in altro modo di que!ti quattro anni $e elli $a a!pettato la tua onver!ione, ed $atti !empre proveduto al tuo &i!o#no, per $% tu ti ravve#a- $e il primo anno ello t'$a dati dimolti &eni orporali, $e t'$a ritenuto la mortale in"ermit e dimolte altre avver!it, El !i ondo anno t'$a dati dimolti &eni temporali, di &iada, di vino, d'olio, di &e!tiame e d'o#ni o!a #randi!!ima dovi*ia, E pure t'$a date que!te o!e per $% tu renda il "rutto tuo, e tu !e' !tato e !tai pi) duro $e "u!!i, El ter*o anno elli t'$a dati de' &eni !pirituali, ?uanti &oni!!imi predi atori avete avuti, valenti!!imi mae!tri, !olo per la !alute vo!tra venuti a que!ta vo!tra ittB Credetemi $e Iddio $a a!pettato tanto, $e elli non vorr a!pettar pi), /e tu !tai il quarto anno, e non rendi "rutto a Dio, elli dir2 'A terra, a terra, popolo maladetto2 tu non $ai ! u!a2 il terreno ; lavorato, tu !e' e !e' !tato ammae!trato2 elli t'; !tato dimo!trato il tuo vi*io e 'l tuo pe ato,' /ai $e "ar Iddio doppo $e elli non vorr a!pettare pi)0 Elli "ar lavorare la terra e *apparalla on la mortalit- $e di pi!tolen*ia morrete ome ani, e manderalla tanto #rande, $e man aranno le #enti, $e l'uno non potr #overnare l'altro, N% que!to non &a!tar, .andar #uerra tanto #rande, $e non !i potranno lavorare le terre, e non ri o#liarete n% &iada n% vino- $e !e#uitare poi tanta #rande are!tia, $e voi vedrete morire i vo!tri propri "i#liuoli per "ame,

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LA BUONA CORAZZA
<ede!te voi mai niuna ora**a &uona0 /apetela voi o#n>! iare0 9 None0 9 /+, io, ?uando io "ui a .ilano, io la imparai a o#n>! iare da uno per"etto mae!tro, e di!!emi la ra#ione a volerla "are &uona, ome ella voleva e!!ere "atta, E di!!emi $e a volerla &uona, non voleva e!!ere n% d'a iaio n% di "erro, O di $e la "aremo dunque0 Di!!emi $e voleva e!!ere "atta in que!to modo2 $e voleva e!!ere da l'uno lato a iaio e dall'altro di "erro, E voleva!i "are in que!to modo, $e !i voleva "are pia!tre d'a iaio puro e pia!tre di "erro puro, /e "u!!e tutta di "erro, non !are&&e "orte, $e 'l #uirrettone la pa!!are&&e- e !e "u!!e tutta d'a iaio, la per o!!a della lan ia o d'altro la !pe**are&&e, E per> !i voleva "are dell'uno e dell'altro, io; di "uore l'a iaio e di dentro il "erro, e &ttare in!ieme l'uno oll'altro, e "arne uno orpo, ed in quello modo !o!terre&&e alla per o!!a, ed an o non pa!!ar mai il "erro2 una alteri coniungitur9 e o!+ !ar per"etta, C$e viene a dire que!to, $'io vo' dire0 <iene a dire, $e io $o tanto ompre!o, $'io o#no! o $'elli !>nno di due ra#ion #enti, /o' de' pe oroni, e !o' de' rin a#nati- e o!+ vo#lio dire a voi, ome io di!!i in Lom&ardia, dimo!trando lo' la verit, C$e era uno apitano in una loro itt, e per !tare alto e ma#no, elli dava a olui la a!a $e era di quello u! ito, ed a quell'altro dava la !ua vi#na, ed a quell'altro il !uo &e!tiame- ed a quel modo era amato, e "a eva!i #rande della ro&a del ompa#no, E !e on!ideri, an o !o' di quelli $e $anno un altro e!er i*io nel loro vivare2 ome pure ine intervenne, $e volendo uno tornare a a!a !ua e "are &ene, "u detto a quel !i#nore, In"ine, per $% a olui #li era voluto &ene, elli vi !i re ava molto mal volentieri, E tornato o!tui, elli ommi!e a uno !uo on"idato "ami#lio, $e ordina!!e $e o!tui apita!!e male, E 'l "ami#lio, per ompia ere al !i#nore !tava attento, per $% que!to #entile uomo apita!!e alla inten*ione del apitano- ed in"ine "u o#no! iuto ome o!tui era odiato, E
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volendo il apitano ! u!ar!i, "e e pi#liare que!to "ami#lio, e "e elo impi are per la #ola- $e on tutto $'elli "u!!e !uo ami o, per $% elli era p>varo, ne "u "atto po o onto2 $e il !uo !i#nore tenne pi) aro, $e non !i !ape!!e quello $e aveva ordinato, $e elli non tenne aro il !uo "ami#lio, E que!to "u "erro $e pa!!> dentro, in!ino $e #li di; la morte, Non aveva &uona ora**a o!tui, 1n altro ; armato di ora**a $e ; tutta d'a iaio- an o non ; &ene armato, E !ai $i !o' oloro0 /o' quelli $e !i mettono in &atta#lia, !ai, O tu $e ti metti a #randi peri oli, $e !pe!!e volte vi !e' ta#liato a pe**i- impero $% la tua #a#liard+a va !altando, ome pe**i d'a iaio, e tu rimani ol in terra morto,

LO ZELO DI DIO
Io ti vo#lio dire quello $e adivenne a (eru#ia, 4u uno il quale &a!temi> Iddio in !u la pia**a- e un altro udendolo, li di; una &o ata, /u&ito olui $e aveva ri evuta la &o ata, ri o#no! endo!i $e aveva detto male, di!!e a olui $e #li avea data2 'Dammi l'altra,' e vol!eli l'altra #uan ia, /entendo il padre $e que!to !uo "i#lio era !tato &attuto da olui, !u&ito or!e ine, e !aputa la a#ione, di!!e a olui $e l'aveva &attuto, $e an o ne li de!!e un'altra, Tutto que!to "u per *elo di Dio, Di o $e que!to ; di merito, e an o merit> olui $e &a!temi> per la pa*ien*a !ua, An o "u a 4iren*e alla porta del pode!t, uno $e voleva andare al pode!t per una #ra*ia- #i>n!e alla porta, Colui $e !tava alla porta, non voleva aprire- pure in"ine tanto di!!e o!tui, $e elli aper!e &a!temmiando Iddio, Come elli e&&e aperto, e olui avendo udita la &a!temmia, !u&ito pre!e que!to portinaio, e dielli molte pu#na e al i- e ome l'e&&e o!+ &attuto, e elli !i "u#ie via, Elli li "u mandato dietro, e in"ine "u pre!o, Domandandolo il pode!t2 '(er $% $ai tu &attuto que!to mio portinaio0' Elli di!!e2
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'Io venivo per parlarvi, $e volevo domandarvi una #ra*ia- e pre#ando e ripre#ando il vo!tro portinaio $e m'apri!!e, in"ine elli m'aper!e &a!temmiando Iddio molto vitopero!amente, Io non potendo !o""erire l'o""e!a di Dio, li d;i, ome voi avete potuto !apere e vedere, di molti al i e pu#ni,' Allora il pode!t udendo la a#ione e il per $% o!tui !'era mo!!o a darli, #li di!!e2 'Tu "a e!ti molto &ene,' E poi il domand>2 'C$e #ra*ia volevi tu da me0' E#li ri!po!e2 'Io volevo la tal #ra*ia,' Ed e#li di!!e2 'E io !o' molto ontento,' E "u#li perdonata la m;! $ia $e "e e on olui, per $% il "e e per *elo di Dio,

AD OGNI MORBO LA SUA MEDICINA


C$i anda!!e a uno medi o, avendo tu una in"ermit nello !toma o, e elli anda!!e !i ondo $e elli truova ! ritto, e di e!!e2 'Io vo#lio andare !i ondo que!to autore' e le##iar nel prin ipio del li&ro dove !o' le medi ine e' rimedi atti a "are #uarire la te!ta, e dar il rimedio !i ondo $e !ar ! ritto, mai non #uarri per quella medi ina, An o devi !apere $e a lo !pe*iale &i!o#na andare per le o!e $e &i!o#nano allo in"ermo- ma !e tu anda!!e a lui per la medi ina $e ; !tata ordenata, di endo2 'Dammi tale e tal o!a,' !e lo !pe*iale pi#lia il primo &o!!olo, o il primo va#ello $e e#li truova per dare la medi ina allo in"ermo, mai non #uari! e per quella, Impero $% !e lo in"ermo $a &i!o#no della medi ina da #uarir#li lo !toma o, ed e#li li d la medi ina da urarli il apo o il &ra io, mai non #uMrr per quella- !e !empre elli !te!!e o' medi ine, urando!i in que!to modo, mai non #uari! e, E per> di o, $e volendo #uarire della in"ermit, &i!o#na "are la medi ina $e !ia atta all'in"ermit dello in"ermo, A propo!ito2 el predi atore !i onviene $e predi $i di quelle o!e $e &i!o#na per la !alute del popolo, $e lo !ta a udire- e per>
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di o, $e 'l mio pen!iero ; di volere urare il di"etto vo!tro, a #iu!to mio potere,

LA VIA BUONA
/ai $e ti onviene "are, poi $% tu $ai tanto tempo "atto ontra a Dio0 La prima o!a $e tu "a i, non pi), non pi) "ar male, e poi !i vuole "ar &ene, (i#lia l'e!!emplo ome olui $e vuole andare a Roma, $e !ta o!tin i !u in Camoll+a- $e, volendo andare a Roma, !i mette nella via, e vanne alla (orta Nuova per la dritta via $e il ondurr a Roma, Non "are ome molti altri $e di ono2 'Io vo#lio andare a Roma,' e vanno alla (orta a Camoll+a, e e! ono "uore, $e va a ontrario, E ;#lie detto2 'E dove vai0' '<o a Roma,' 'Tu non vai &ene,' Elli pure va via, <a a 4onte&e iva' pur l2 va a 4ioren*a- va' pur l, E e!!endoli detto poi2 'Dove va' tu0' ri!ponde2 'Io vorrei andare a Roma,' 'O donde vieni0' '<en#o da /iena,' 'O, tu $ai errata la via2 tu vai a ontrario, attivello- tu $ai perduta tutta que!ta via,' E elli di e2 'E ome mi onvien "are0' Ed elli di e2 'Non andare pi) in qua- "ermati, e torna a dietro, e va' ora a ontrario,' E qui vedi $e prima ti onviene "ermare, e poi tornare a dietro, e venire per via $e ti "a i ond) iare a Roma, Co!+ vo#lio dire di olui $e di e2 'Io vo#lio andare a Dio,' e va per la via de' pe ati, la quale ; ontra Dio, Elli "a un pe ato, poi un altro, poi l'altro- e quanti pi) ne "a, pi) !i dilon#a da Dio, e andando in que!to modo, mai non andar a Dio, E per> ti di o2 vuoi andare a Dio0 9 /+ 9 4a' $e prima tu ti "ermi- non andare pi) per que!ta via- e poi $e ti !e' "ermo, or torna a dietro, "i#liuolo, e va' per la via $e ti ondu iar a vita eterna,

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IL MONDO CHE INGANNA


Do$B rede ome in o#ni o!a il mondo t'in#anna, Come tu il vedi nelle #randi o!e, o!+ ; !imile nelle pi ole, E vedene l'e!!emplo, o donna $e $ai el marito #$iotto, Talvolta e!!endo #$iotto il tuo marito, ; va#o de' &uoni &o oni, o talvolta vuole la la!a#na &ene #ra!!a, C$e "a e#li0 /e ne va al &e aio, e tNrr un &ello pe**o di vitella #ra!!a, e omprala- e poi !e ne va alla a!a, e di e alla donna2 '4a' $'io a&&ia un po a di &uona la!a#na,' E ella o!+ "a, 4atta $e ella $a que!ta la!a#na, e ella "a la ! udellae, po!ta in tavola, per i! iaura avviene $e al primo &o one $e 'l #$iotto !i mette in &o a, elli !'a&atte a una mo! a $e v'era a! ata dentro, Come elli l'$a trovata al primo, elli la "a levare via, O, o, o, io t'intendo a propo!ito, ?uanti !o' !tati di oloro $e !i !o' ritrovati in #rande alte**a, poi !o' venuti in &a!!e**aB ?uanti !i !o' ritrovati in #randi!!imi diletti, e on tutto $e ellino a&ino di que!te o!e, pure, quando $e !ia, elli i ade la mo! aimpero $% tu non trovarai mai niuno &o one di que!to mondo $e !ia netto, Tu vedi, e que!to ; !pe!!o !pe!!o, quando la donna va a marito, ella va ve!tita ornata, pettinata, pelata e li! iata, A!pettaB Alla !uo iara t'ara omandoB Ella ; piena d'adorne**aella $a e' dindoli- ella $a le #$irlandelle in apo, e l'anella d'oroella ; tutta adornata, E #i>#ne alla a!a del marito, ed ; !tata po o po o, e la !uo iara l'a u!a al marito2 'Co!+ e o!+ "a la tua donna, Ella mi di ie, ella vuole ;!!are la madonna della a!a, e vuole "are a !uo modo d'o#ni o!a, e non a mio per erto,' Elli ; vero quello prover&io $e di e2 <iene a!ino di monta#na, e a ia avallo di !talla, L dove ella !i redeva d'e!!ere aitata, riverita ed amata, ed ella i omin ia a m;ttare nimi i*ia, O dov'; quel &el tempo $e tu avevi0 (o o ; durato2 aduto '; la mo! a, Io ti di o $e elli non i ; del &uono in que!to mondo, Do$B <uo' lo me#lio vedere0 E i niuna qui "ra voi $e !ia ontenta, o niuno $e !ta ontento0 E i niuno $e a&i avuto niuno &ene, $e non vi !ia
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aduta la mo! a0 Io non ne trovai mai niuna n% niuno, $e non ave!!e di que!ti mor!i del mondo, ?ue!ti !o' i mor!i del mondo2 e per> non i avere "ede, $e elli ; traditore, /e ; uno &uono, elli !'a o!tar pi) to!to a Dio $e al mondo, di endo2 'Io o#no! o $e 'l mondo non ; d'aver i "ede, impero $% elli ; pieno di "al!it $e promette &ene, e attiene male,'

5E

ESEMPI E DETTI MORALI

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CARIT, ELEMOSINA, AMICIZIA


I. O#ni volta $e le a#ioni !o' de&ili e di!utili, non po!!ono ;!!are n% "orti n% "ruttuo!e l'ami i*ie, Al de&ile non ; "orte l'ami i*ia- al di!utile non ; "ruttuo!a l'ami i*ia, /on de&ili le a#ioni0 9 /+, 9 L'ami i*ia ; de&ile, /ai ome !o' "atte0 (i#lia l'e!emplo, /ai ome ; "atta l'ami i*ia di un o!te on uno viandante0 El viandante #i>#ne all'o!te2 'Dio t'aiuti,' 'Tu !ia il &envenuto,' 'Fai $e man#iare nulla0' '/+,' 'Or uo emi una mine!tra di avolo e due uova,' E man#iato, il viandante il pa#a e va!!i via- e !u&&ito $e ; partito d'inde, ; dimenti ata que!ta ami i*ia- $e non !ono an o !maltite l'uove, ed ; pa!!ata quell'ami i*ia, ?ue!t'ami i*ia non ; atta ata da niuno anto2 que!te ami i*ie pa!!ano via, om'uno ! rullo $e tu di al pero, !u&&ito a##iono le pere- non !ono atta ate on &uona ami i*ia, /e l'ami i*ia ; de&ile, po a ; l'ami i*ia- !e v'; po o diletto, an o po a ; l'ami i*ia2 !e v'; po a virt), an o v'; po a ami i*ia, Tutte que!te o!e "anno ;!!are l'ami i*ia pi ola e po a, II. Tu dovare!ti pi#liare e!!emplo dalle &e!tie, dalli u ielli, !e tu non $ai apa it da te, O "an iulli, "an iulli, quando voi pi#liate i rondinini, ome "anno le rondine0 Tutte le rondine !i ra#unano in!ieme e vo#lion!i in#e#nare d'aiutare i rondinini, Non "a o!+ l'uomo2 non $e elli !i in#e#ni di aiutarlo, ma e#li non #li $a ompa!!ione, (e##io $e #li u elli ; l'uomoB O &e ari, @; ene
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niuno0A avete po!to mente a quello $'io vi di o0 <ede!te mai quando voi amma**a!te niuna &e!tia #ro!!a0 /ai, quando tu ama**i la vitella, e elli vi !ia un'altra vitella, o la va a pre!ente0 Certo, !e veduto il &u', la vitella, $e vede pian#ente olle la#rime a#li o $i per la ompa!!ione di quella $e ve#ono morire, O$, on"u!ione dell'uomo rudele, $e non $a ompa!!ione dell'uomo $e ; !uo !imileB C$e vedi $e la &e!tia ; pi) piato!a $e non !e' tu, Co!+ puoi vedere de' por i, $e tanto !ono piato!i l'uno dell'altro, $e ome uno #rida, tutti #li altri orrono per aitarlo, !e 'l pote!!ero aitare, III. /appiatevi omportare l'uno oll'altro, e perdonate l'uno all'altro, per> $e noi !iamo in!ieme mem&ri, 9 Tutti !iamo mem&ri2 la !anta C$ie!a ; il orpo, e noi !iamo mem&ri, e Cri!to 3e!u ; il no!tro apo, Do$B tu vedi l'e!!emplo nel orpo no!tro, il quale ; ompo!to di molti mem&ri e quando uno di que!ti mem&ri $a al uno di"etto, tutti !'in#e#nano d'aiutarlo, /e e' duole il apo, la mano orre ad e!!o, FMlo rotto0 E la #am&a il porta al medi oe o!+ o#ni mem&ro !'in#e#na d'aitarlo quanto e' pu>, Colui $e non aita i !uoi mem&ri quando $anno di"etto, !o' paraliti $i per vi*io di non avere ompa!!ione, /ai $i !o' o!toro0 /o' oloro $e "anno il ontrario di quello $e dovare&&ero "are- $e dovendo aitare, e ellino di!aitano, O$, quanto va male, quando va o!+B D morto il marito a una0 Non la ro&&are, ma dlle vi#ore, D rima!to il pupillo0 Aitalo, non a "ia are il ollo- $; non aitandolo tu, quando puoi, tu ne rimani u&ri#ato all'anima tua, dove tu potevi meritare, $e n'eri tenuto, e tu non l'$ai aitato e $Mne di!meritato, Elli m'; detto, $e elli !i onvien #ridare di que!ta parte della vedova e del pupillo, Io vel di o, vel ri ordo e prie#o, $e voi ne !iate piato!i e mi!eri ordio!i per> $e e!!i $anno
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perduto il apo loro, il padre loro, Tu ne !e' tenuto e in quanto a Dio e in quanto al mondo, IV. O#ni volta $e tu vieni a dare, d pre!to ed alle#ro, E pi) pia e al p>varo uno &i $iere d'a qua on alle#re**a e on pre!te**a, $e uno quartu io di vino on a idia e on !tento, /ai ome molte "anno0 El p>varo o 'l "rate $iede la limo!ina- e ella di e2 'O$, a!pettate,' E e#li a!pettar talvolta una me**'ora- e in"ine quando l'$a "atto !tentare, e ella #li #etta uno pane da la "ine!tra, e dar#li talvolta intro 'l apo, ?ue!to pur po!!o io dire di pruova, $e quando io andavo a atando, #ittandomi una il pane a quel modo, e#li mi #i>n!e in !ul dito, e dol!emi molto &ene2 "or!e $e olei non mei de' volentieri, E per> ti di o $e tu dia volentieri, ome ti viene a a!a, Come t'; adomandato per amor di Dio, e tu ti leva !u pre!tamente, Ecce, e molto volentieri, O ve $io avaro, o ve $io avaro, io ti ri ordo uno Ecce, E o #i la morte ado!!oti, e non provedi a la !alute tua, Non vedi tu $e tu $ai #i el apo ne la "o!!a0 E $e a!petti tu, !e non la morte0 Do$, povaretto, "atti lume dinan*i, non a!pettare $e 'l lume ti !ia "atto dietro, ?uando danno la limo!ina molte per!one0 /ai quando0 ?uando ellino !i ve#ono in !ul ape**ale, e $e non po!!ono ampare e non po!!ono portare la ro&&a on loro, Co!toro !i po!!ono a!!imi#liare al &o!!olo denaio, $e mai non !i po!!ono avere e denari $e vi !on dentro, !e non quando elli !i rompe, Co!+ an o !i pu> a!!imi#liare al "an iullino, quando e#li $a la pera ed ammor!ala,e poi la d a la madre, e non la voleva dare in prima, e di eva2 9 Te', te' 9 Do$, povaretto, non a!pettare pi)B /e vedi il povaro, !oviello, aitalo tu, non a!pettare $e un altro "a i &ene per te, poi $e tu non lo "ai, tu,
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Io ti vo#lio dire uno e!!emplo di una $e era u!a di dare la limo!ina, e u!ava que!to Ecce., E!!endo una volta in $ie!a, e uno povaretto me*o innudo domanda limo!ina a o!tei- e mentre $e il p>varo la $iedeva, el prete di eva2 Seguentia sancii Evangelii, Co!tei on!idera2 9 C$e "o io0 4o io a!pettare o!tui, o la!!o !tare el <an#elo0 /'io il "o a!pettare, elli !i muore di "reddo, And> dili&eratamente in uno anto de la $ie!a, e !po#lio!!i la ">dara, e d;lla a que!to p>varo, Odi mira oloB Torna all'altare2 el prete era a la mede!ima parolaB E per> va' ome t'; adomandata, e "a' $e !u&ito tu !ia pre!to2 Ecce, Ba!ti, V. O tu $e $ai in a!a tanto #rano ra#unato, pieni e' #ranai, pieni i pal $i, pieni e' a!!oni, e per la tanta quantit non potendolo #overnare, elli !i viene a #ua!tare, e elli !el man#iano e' pontaruoli, e an o le p!!are n'$anno la loro parte, e 'l p>varo n'$a &i!o#no, $e redi $e Idio ti "a i0 /ai di $e t'avvi!o0 (rima ti di o $e quel #rano non ; tuo- an o ; di olui $e n'$a &i!o#no, ?uello #rano ; de' povari $e patono molte volte "ame #randi!!ima, /imile tanto vino quanto tu $ai, $e innan*i $e tu ne vo#li dare al p>varo vuoi prima $e !i "a i er one, e #ittarlo, redi $e Idio te ne pa#$i, e$0 /imile a te, donna, $e $ai tanti panni ne la tua a!!a, pieni i #o""ani, piene e ari $e le perti $eredi $e mai Idio te ne pa#$i0 C$e prima vuoi $e le ti#nole !e li man#ino, $e aiutarne il p>varo &i!o#no!o, /e tu ti vuoi ! u!are, o di non averne molti, o per altro modo, almeno a que!to non puoi tu "are ! u!a &uona, O ote!te mani $e tanto #randi, on tanto panno dentrovi, $e !e ne potre&&e "are due mantelli, $e dirai0 Oim%, non #$i#niate, $e 'l diavolo !e ne #$i#na an o luiB
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Il !anto ommenta l'epi!odio di Ja $eo @&uca, ap, 7CA, e pre i!amente le parole 2 Ecce, Domine, dimidium honorum meorum do pauperibus, La parola Ecce !ta a dimo!trare nel pen!iero del !anto la pronte**a nell'elemo!ina,
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E' !era"ini di Dio $anno due ale- e i !era"ini del diavolo n'$anno altre due2 voi !%te veramente e' !era"ini del diavolo, Do$, povarette, voi non a!pettate !e non la vendetta di DioB VI. Oim%, que!to tempo $e noi potiamo operare le virt), operiamole- non !tiamo o*io!i per la !alute no!tra e per non ;!!are divi!i da tanto &ene, Oim%, $e quando io on!idero in olui $e $a ro&&ato olui $e avre&&e "atto limo!ina di quello $e #li $a tolto, ome ne !o' a!!ai $e dare&&ero per Dio, !e n'ave!!ero- e ome !o' molte vedove e an o de le maritate pieto!e, a le quali ; !tato tolto per "or*a de la ro&&a, e non po!!ono di!t;ndare la mano al povaro, !tato lo' tolto il pane di mano, e &euto lo' il !an#ue2 o!+ an o dimolti $e $anno ro&&ati li !pedali, i quali "anno de le limo!ine a' povari, a' pere#rini dando al&er#o, e dell'altre &uone opera*ioni- e tu $ai ro&&ato quello $e !i !are&&e dato a molti povari, $e non l'$anno avutoB O $e dir Idio a o!toro0 Non !olamente dir2 9 Tu mi vede!ti a""amato, e non mi de!ti man#iare- ma tu l'$ai tolto a olui $e me n'avre&&e dato e non me ne pot% dare, Fai pi) to!to voluto $e !'in"ra idi il #rano nel tuo #ranaio, $e darne al p>varo, Fai pi) to!to voluto darne a' ani, $e al p>varo, Co!+ del vino, pi) to!to l'$ai la!!ato #ua!tare e #ittatolo poi, $e volutone dare al p>varo $e !i moriva di !ete, 9 E $e redi an o $e di a a que!te donne $e $anno veduto il povaretto me**o innudo a#$ia iare, e elleno $anno ve!timenti tanto #randi $e uoprono la terra, tanto !o' lon#$i0 /imile, di oloro $e $anno le mani $e tanto lar#$e, $e !e ne potre&&ero ri uoprire pare $i p>vari, O$, quante maladi*ioni n'avrai an o da DioB Elli !e lo' mo!trar tur&ato on quella vi!ta orri&ile, di endo2 9 <ia, via, maladette "emine del diavolo, $e avete voluto pi) to!to !pa*are la via de' vo!tri ve!tiri $e darne al p>varo,
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VII. <o#lio,,,, dire di oloro $e "anno loro limo!ine, $i in "are apelle, $i in "are ali i, e $i in "are paramenti, l dove pon#ono l'armi loro, E per $% redi $e ve le pon#$ino0 Non per altro !e non per $% !i !appi $e l'$a "atte, C$e redi $e dimo!trino quelle armi0 Non altro $e per "umo, La inten*ione !ua di dare tali o!e e di p>narvi l'arme non ; !e non $e elli vuole $e altri !appi ome e#li l'$a "atto "are lui, e !i ondo $e ; il "ine !uo, o!+ ; l'opera*ione, L'animo !uo "ini! e, !olo $e !i !appi "ra la #ente, E l'anima $e redi $e ne !enta, e$0 (o o mi redo io, per> $e que!to non ; altro $e "umo di vana#loria, E per ammae!tramento di $i vuole &ene edi"i are la !ua limo!ina, dlla o ulta, per> $e que!to ; uno modo, $e !empre tale limo!ina orar per te dinan*i a Dio, VIII. O donna de le mani $e lar#$e, !e Idio ti di e!!e2 9 La!!a !tare que!te mani $e lar#$e, !e non io ti dar> l'in"erno- 9 e tu le vole!!e pure portare, non ti !tare&&e &ene0 Oim%, $e &en $e tu le porti, almeno "u!!ero elleno di &uono #uada#noB O ri o avaro, ome non $ai tu ompa!!ione al p>varo, ome ne !e' tu tanto rudele, $e la #allina dimo!tra d'e!!ere pi) piato!a, $e tu non !e' tu0 La #allina, quando le #ittano pure quattro #ranelli di #rano, ella $iama l'altre #alline per $% n'a&&ino an o loro, Co!+ an o la $io ia, quando $a nulla da man#iare, $iama tutti i pul ini, !pe*ialmente quando l'; dato un po o di pani o, /e altra ra#ione non ti move!!e, que!ta ti dovare&&e mu>vare, Idio ; quello $e i d tutti i &eni in que!to e ne l'altro mondo, /e e#li t'$a dato tanto pane, $e tu vivi in a&ondan*a, e mndati un povaretto a l'u! io, il quale !i muore di "ame, e "attelo $iedare per !uo amore, ome !e'
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tu tanto in#rato, $e tu non ne #li dai per !uo amore0 Elli t'$a dato del vino a!!ai2 ora ti manda o!tui per $% tu ne li dia un po o, Come nel !ai mandare adietro $e tu non ne #li dia0 /imile, t'$a dati de' denari in a&ondan*ia2 ora ti manda el povaro e "attene $iedare per !uo amore, $e tu ne #li dia, Come !e' tu tanto villano, $e tu il mandi via !en*a0 ?uel denaio ; di Dio,

LA PACE
I. Ell'; tanto utile o!a que!ta pa eB Ella ; tanto dol e o!a pur que!ta parola pace, $e d una dol e**a a le la&raB :uarda el !uo oppo!ito, a dire guerraB D una o!a ruvida tanto, $e d una ru!ti $e*a tanto #rande, $e "a ina!prire la &o a, Do$, voi l'avete dip;nta di !opra nel vo!tro (ala*o, $e a vedere la (a e dip;nta ; una alle#re*a, E o!+ ; una ! urit a vedere dip;nta la :uerra dall'altro latoE, Fai a memoria quando Idio "e e la #uerra olle riature del mondo, quello $e e#li "e e0 E#li u i!e tutte le riature del mondo, !alvo quelli $e erano nell'ar a- e' quali !alv> per $% re! e!!ero e multipli a!!ero a r;ndar#li #loria, E non !apendo No; $e Idio "u!!e an o rapa i"i ato o la natura umana, mand> la olom&a "uore, e volont di Dio "u $e ella ritorna!!e all'ar a oll'ulivo in &o a, dimo!trando $e elli aveva "atto pa e
E

Nella !ala dei Nove, detta poi della !ace, dalla ?ua!i divina ima#ine di que!ta virt), $e l$ dove regge, om'; detto nella !ottopo!ta le##enda, induce ad unit$ li animi molti, Am&ro#io Loren*etti dipin!e nel 7886K8C !u le pareti le virt) proprie di un #overno &uono, i vi*i $e a ompa#nano un #overno attivo, e #li e""etti $e dall'un :overno e dall'altro derivano a una itt, ?ue!ti dipinti, !e&&ene a&&iano non po o !o""erto dalle in#iurie de#li uomini e del tempo, rendono que!ta !ala una della pi) o!pi ue d'Italia, e pel on etto "ilo!o"i o $e vi domina e pel ma#i!tero dell'arte, PBan $iQ
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on lei per la umilit di No;, E per> olui $e ; in pe ato, ; !empre ontra a Dio, e olui $e !'aumilia, ; !empre on Dio, E per> vi di o, vi di o per parte di Dio, $e niuno none !tia o!tinato a non volere perdonare, ma tutti on per"etta umilit $inare el apo per amore del !uo Criatore, II. Io $o una tela #randi!!ima di #enti $e !ono in #uerre, di mo#li on marito e di marito on mo#li- e !imile, an o di molte altre per!one, $e redo avere uno "a! io di ! ritte, di memorie, di que!tioni $e !ono "ra ittadini, l'uno ontra a l'altro, E per> !e io non potr> "are "are le pa i parti olari, parlaremo de le #enerali, e potrai nel mio dire omprendare per l'una e per l'altra, Do$ittadini miei, ra&&ra iatevi in!ieme- e $i $a ri evuto in#iurie, perdoni per l'amore di Dio, e in que!to dimo!trar di voler &ene a la !ua itt, Fai l'e!!emplo della vita di Cri!to- !empre di!!e2 pa e- non trovi $e niuna o!a tanto teneramente ra omanda!!e, quanto la pa e,,,, Cittadini miei, io vi predi o pa e, io vi ra omando la pa e, O voi $e avete &uona volont, non vi tirate adietro, !e#uitate que!ta pa e per l'amore di olui el quale ve la ra omanda, 4ate $e 'n voi !ia !empre per"etto amore e per"etta arit, /apete voi per $% io indu#io qua!i dietro dietro que!ta predi a de la pa e0 /olo per $% avendo voi veduto da prima i pe ati $e voi "ate, e dimo!trato la pena $e Iddio dar a $i !ta in o!tina*ione que!ta poi !uole ommuovare i uori e ondu iarli a pie#ar!i inver!o oloro $e $anno "atte le in#iurie, e "annoli rapa i"i are, .a $i ; in o!tina*ione, !ta male el "atto !uo, ?ue!ti otali non #u!tano e non intendono li Comandamenti di Dio, In malevolam animam non introibit sapientia2 Ne la malivola e pe!!ima anima non entrer que!ta !apien*ia de la pa e, 9 $e &en o#no! ono $e ella ; utile e !anta o!a, ma per mali*ia non vo#liono udire nulla,
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.a in quelli $e !o' di Dio, !empre vi #rani! e e #ermo#lia, per> $e elli !i pie#a a la ra#ione e al detto de' dottori e la volont di Dio e a quella $e omanda la !anta C$ie!a, e volentieri !i ondu e a udire di que!te tali predi $e, e volentieri le mette a e""etto, e o#no! e $e il no!tro dire ; !anto e &uono e utile a $i ; del numaro de li eletti da Dio, <uoi vedere !e Iddio !'in#e#n> !empre $'e' !uoi u!a!!ero que!ta virt) de la pa e0 Non di!!e e#li ai !uoi di! epoli2 In quamcunque domum intraveritis, primum dicite pa: huic domui, ?uando voi entrate in una a!a, "ate $e la prima o!a $e voi "a iate, $e voi di iate2 la pa e !ia in que!ta a!a0 9 /imile !iamo amae!trati noi da !anto 4ran e! o, III. A $i di o io, o donne0 A $i parlo io0 Oim%, io di o a' miei !ene!iB Do$, imm%, $e !e voi pote!te vedere il mio uore, io vi parlo tanto teneramente e on tanto amore, $e vedendolo voi mei redare!teB Io mi dol#o tanto di voi, per $% io !o' pure di voi e ve#o $e voi !apete mal tenere la no!tra li&ert, Do$, di iamo un po o2 quanto tempo avete voi u!ata que!ta no!tra li&ert in /iena0 9 Tanto, 9 Bene2 in $e l'avete voi onvertita que!ta li&ert0 E mirate &ene prima $e voi mi ri!pondiate, $e voi mi ri!pondiate a ra#ione, Di e olui2 '(er $% i ; della ro&&a in a&ondan*ia2 aviamo "ertilit ne le no!tre vi#ne e ne le no!tre terre, e lavoran!i i no!tri poderi molto &ene, Aviamo del &e!tiame, e per la pa e $e noi aviamo, il manteniamo,' Io ti ridomando un'altra volta2 La ro&&a $e tu $ai, per $% l'$ai tu a qui!tata0 /melo tu dire0 La prin ipale a#ione, io ti di o, /olo per la pa e $e tu $ai Muta, le vi#ne !o' !tate lavorate e $ai del vino in a&&ondan*ia, /imile, i poderi per lo lavorare t'$anno renduto del #rano in a&ondan*a e dell'altra &iada, (er $% !i !o' lavorati0 (ure per la pa e $e voi avete Muta, El &e!tiame $e tu $ai tanto multipli ato, $e n'; !tato a#ione0 (ure la pa e, Non
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o#no! i tu $e la #uerra ; a#ione di tutte que!te o!e !p;r#iare0 E $i t'$a on eduta que!ta pa e0 Iddio per $% tu la #uidavi me#lio $e tu non la #uidi o##i, IV. Come !ta il mare0 E i $i 'l !appi0 O$ quanto v'; #randi peri oliB 4u!ti tu mai a <ine#ia0 /e tu vi !e' !tato, tu !ai $e in mare vi !o' di molte ra#ioni navi2 quale #rande, quale pi ola, quale me**ana, Elli vi !o' in mare #alee, elli vi !o' #alea**e, elli vi !o' > $e, !>vvi &ar $e, !>vvi &ar $ette, !>vvi #ondole, !>vvi ! a"e- quale $a tre ento &an $i, quale tre ento inquanta, />vi de' &ri#antini di vinti o di vintidue &an $i- !>vi navi elle pi ole- ;vi di quelle $e vanno in qua, quale in l- $i $a uno e!er i*io, $i n'$a un altro- $i remi a, $i a on ia anape, $i vela, $i "a que!to e $i quello, n% mai non $anno po!a, Come !ta il mare, o!+ an o !ta la terra a&ita&ile, Nella terra vi !o' an o navi, &ar $e, &ar $ette, #ondole, &ri#antini, > $e, O in $e modo0 /iena ; una > a, e la in!e#na !ua ; la &al*ana, e $a la vela e i> $e &i!o#na a potere navi are, e $a i ripari da poter ampare da tutti i peri oli della terra, E o!+ !o' an o de l'altre > $e, ma#iori una $e un'altra, D una > a .ilano, e o!+ $a an o la !ua in!e#na, /imile, an o <ine#ia- an o ome ; Roma, ma Roma ; ma#ior $e /iena, e o!+ ; ma#iore una $e un'altra, Tutte que!te e !imili a que!te !i pu> dire $e !ieno > $e, /o' an $e delle #alee, !o' delle &ar $ette e delle #ondole, e tu puoi intendarlo ome !o' terre atte a potere om&attere e a re!i!tere a $i le om&atte!!e, E' &ri#antini !o' otali tenute, "orti per modo, $e !i po!!ono di"endare da $i lo' "a #uerra, Tutte que!te navi #alee, > $e, &ar $e, &ar $ette, #ondole, e o#nuna per !% nel #rado !uo, quando !o' unite in!ieme "ra loro, non potranno mai ;!!are v;nte, .a !e avranno divi!ione "ra loro non ; niuna !+ #rande, $e non po!!a e!!ere vinta, e o!+ perir in mare,
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AMORE CONIUGALE
I. E' "u nella itt di <erona, po o po o tempo ;, elli "u uno &oni!!imo #iovano e !avio e dritto, e per erto &ene aveva di quel di Dio, el quale pre!e donna, e non "u di quelli !"renati- n% an o lei non "u "i#liuola di madre $e "u!!e ru""iana della "i#liuola2 el quale #iovano quando "u per menare a a!a que!ta donna, la mattina lui !i omuni > e an o "e e omuni are lei, e menata!ela in a!a, "atta la "e!ta e le no**e, la !era andati!ene in amera, il marito di!!e alla !ua donna2 'Donna mia, elli ; !tato pia ere di Dio $e tu !ii mia donna, e $'io !ia tuo marito2 io vo#lio $e a onore e riveren*ia di Dio, noi !tiamo un po o in ora*ione, e $e noi pre#$iamo Iddio $e i dia #ra*ia $e noi viviamo !+ !antamente in que!to !anto matrimonio, $e noi "a iamo o!a $e #li !ia laude e #loria, e in"ine !alute dell'anime no!tre, E an o il pre#$iamo, $e !e e#li ; il me#lio, $e i dia #ra*ia d'avere "i#liuoli !+ "atti, $e !empre !iano u&idienti a' omandamenti !uoi,' E o!+ la donna #li ri!puo!e2 'Io !o' ontenta di "are tutto il vo!tro volere, e a onore e #loria di me!!er Domenedio,' E o!+ !i mi!!ero in ora*ione al una parte della notte, e in que!to modo pa!!arono tre d+ e tre notti prima $e !i on#iun#ne!!ero in matrimonio, E quando venne il tempo di volerlo on!umare, $e prima erano dormiti ve!titi, andarono a letto e on #randi!!imi pianti e devo*ione e timore di Dio il on!umaro, Di que!ti otali !i vorre&&e $e ne "u!!e a!!aiB E per erto io mi redo $e !e o!toro avranno "i#liuoli, elli !aranno a etti a mi!!er Domenedio on loro in!ieme, II.
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<uoi tu $e la tua donna ti manten#a la "ede0 9 /+, 9 .antiella a lei, /o' molti $e de!iderano d'avere mo#lie, e non la po!!ono trovare- !ai per $%0 per $% elli di e2 9 Io vo#lio una donna tutta !avia- 9 e tu !e' un pa**o, Non va &ene- pa**o on pa**a !ta &ene, Come la vuoi "atta que!ta mo#lie0 9 Io la vo#lio #rande, 9 e tu !e' uno ! ri iolo, Non va &ene, E#li ; uno pae!e $e le donne !i maritano a anna, E "u una volta $e uno di que!ti otali $e voleva mo#lie, la voleva vedere- e "u menato a vederla dai "ratelli della "an iulla- e "u#li mo!trata ! al*a, !en*a avelle in apo, e mi!urata!i la #rande**a di que!ta "an iulla, era #randi!!ima "ra l'altre "an iulle, e e#li era un otale pi olino pi olino, In"ine #li "u detto2 'Bene, pia eti ella0' E e#li di!!e2 'O$, !+ &ene $e ella mi pia eB' La "an iulla vedendolo o!+ !per!onito, di!!e2 'E tu non pia i a me,' Do$, quanto &ene #li !tetteB 9 A a!a, Come vuoi tu "atta que!ta tua mo#lie0 9 Io la vo#lio one!ta, 9 e tu !e' di!one!to, An o none !ta &ene, Oltre2 ome la vuoi "atta que!ta tua mo#lie0 9 Io la vo#lio temperata, 9 e tu non e! i mai dalla taverna, Non l'avrai, O ome vuoi "atta que!ta tua mo#lie0 9 Io non la vo#lio #olo!a, 9 e tu !e' !empre o' "e#atelli, None !ta &ene, Come la vuoi "atta0 9 <uola "attiva, 9 e tu !e' un perde il #iorno, Come la vuoi0 9 <uola pa i"i a, 9 e tu #ridare!ti or una pa#lia $e ti !'intraver!a!!e a' piei, Come la vuoi0 9 Io la vo#lio u&&idiente, 9 e tu non u&&idi! i mai n% a padre, n% a madre, n% a per!ona2 non la meriti, Come la vuoi "atta0 9 Io la vo#lio $e non !ia #allo, 9 e tu non !ei #allina, Come la vuoi0 9 Io la vo#lio &uona, &ella, !avia, a o!tumata on o#ni virt), 9 Ri!pondoti2 $e !e tu la vuoi o!+ "atta, o!+ "atto !i onviene $e tu !ia tu2 $e ome tu la vai er ando virtuo!a, &ella e &uona, o!+ pen!a $e ella il vuole lei, !avio, di! reto, &uono, e on o#ni virt),
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III. E per> ti di o $e ; me#lio di pi#liar mo#lie, poi $e tu non ti puoi o non ti !ai a!tenere da la arne- e poi $e l'$ai, "a' $e tu viva ome di% "are o#ni "edel ri!tiano, /ai $i 'l !a0 /allo olui $e l'$a, e &uona ma!!aia, la quale !empre pro ura a tutta la a!a, Ella $a ura al #ranaio- ella il tiene netto, $e non vi po!!a andare niuna &ruttura, Ella on!erva i oppi dell'olio, ponendo mente2 9 ?ue!to ; da lo#rare, e que!to ; da !er&are, 9 Ella il #overna, !+ $e non vi po!!a adere nulla !u, e $e non v'entri n% ane n% altra &e!tia, Ella pon mente in o#ni modo $e ella !a, o pu>, $e e#lino non !i ver!ino, Ella #overna la arne in!alata, !+ al !alarla, e !+ poi al on!ervarla, Ella la !pa**a e pro ura2 9 que!ta ; da v;ndare, que!ta ; da !er&are, 9 Ella "a "ilare, e "a poi "are la tela del pannolino, Ella vende la !em&ola, e de' denari ri! uote la tela, Ella pone mente alle &otti del vino- !e ella vi trova rotte le er $ia, o !e elle ver!ano in niuno luo#o, Ella pro ura a tutta la a!a, Non "a o!+ la "ante! a, !ai- $e d'o#ni o!a $e ella tramena, ella ne "ura, Ella non pro ura alle o!e ome elleno !i vadano- $e, per $% la ro&&a non ; !ua, non vi dura "adi#a volentieri, e non v'$a troppo amore, E !e uno !i !ta, e non $a n% mo#lie n% per!ona $e 'l #overni, !ai ome !ta la a!a0 O$B io tel vo' dire, per $% io il !o, /e e#li ; ri o e $a del #rano, le p!!are !ei man#iano, e' topi, E#li nol tiene a!!ettato, ma porrallo i!parto per modo $e tutta la a!a !e ne im&ratta, /e e#li $a l'olio, per $% non vi pro ura, e#li !i ver!a- quando !i rompono i oppi, e !e n'; ver!ato, e#li vi pone !u un po a di terra, ed ; "atto, E 'l vino0 4inalmente #iL#ne alla &otte, atte#ne il vino e non pen!a pi) l2 talvolta la &otte mo!trar dal lato dietro, e il vino !e ne va, /imile, rompara!!i un er $io o due, e e#li il la!!a andare- !imile, qual vino !i "a a eto, e qual !i "a er one, A letto, !ai ome !ta a dormire0 E#li dorme in una "o!!a, e ome e#li $a me!!o il
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len*uolo nel letto, mai non nel ava !e non !i rompe, /imilmente, ne la !ala dove e#li man#ia, quine in terra !o' &) i $e di poponi, o!!a, nettatura d'in!alata, o#ni o!a la!!a ine in terra !en*a mai appena !pa**arvi, La tavola !ai ome !ta0 C$e in tal p>nto vi pone !u la tova#lia, $e mai non !e ne leva !e non "ra ida, E' ta#lieri li "or&e un po o po o- e 'l an li le a e li lava, E' pi#natti tutti >nti2 va', mira ome !tannoB /ai ome e#li vive0 Come una &e!tia, Io di o $e non potre&&e mai !tare &ene a !tare !olo a quel modo, 9 Donne, ol apo &a!!o, 9 La donna ; quella $e !a #overnare la a!a2 d'o#ni altra o!a !i "a &e""e- $e mai non potre!ti vivare &ene in tal modo ome tu vivi, IV. 1no mer atante $e !i parta da a!a !ua e va!!ene e la!!a la donna e la "ami#lia, e !tar talvolta due anni, e la!!a la donna #iovana, pMrti "ar &ene0 Certo, no, O$, non t'; le itoB La ra#ione !i ;, $e "u dato l'uno all'altro, per $% ellino !te!!ero in!ieme, mentre $e durava la vita all'uno o amenduni, An o, !e !tanno !eparati non i !i pu> vedere altro $e male e!!emplo2 po!!ono !tare in "orni a*ione, Adunque, levate via pure $e 'l pen!iero non vi !ia, /ai $e di o a te, donna0 /e 'l tuo marito ; di "uore, "a' $e tu ti !"or*i di "arlo tornare2 ! riveli, mandali im&a! iate per !+ "atto modo, $e tu li "a i venir vo#lia $e elli torni2 non !tare !en*a lui- e !e elli non vuole tornare, va' dove ; lui, !aiB /e tu di i2 'O$, e' non me ne uroB' o$, elli ; il mal !e#noB Tu dimo!tri di er are altri, Co!+ di o an o di lui, $e ; da r%dare $e elli !tia an o in adulterio, lui, Adunque, io mi "ermo pure $e tu !ia on lui e lui on te o, Do$, io non di o per otto o per quindi i d+, o per uno me!e- ma di !tare due o tre anni- que!ta non ; ra#ionevole o!a, e non e!!endo ra#ionevole non pia e a Dio, V.
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O donna !ai tu il paterno!tro0 /+, Or u!alo di dire, impero $% quello ; una ! ala da poter !alire in"ino a vita eterna a ontemplarlo- e mai non l'a&&andonare, e dillo ome lo in!e#n> Cri!to- e !e tu no 'l !ai, va e imparalo ome il di e la /anta C$ie!a, e quando il !ai, va' e ontemplalo e !a#lie !u tanto quanto tu puoi, E !e tu non puoi ontemplare tu, "a' alman o $e tu il di a ome tu puoi- $e Iddio ti "ar #ra*ia a te, ome a un altro $e !al#a nel ontemplare nel #rado tuo,,,, Io vo#lio dire pure que!to2 $'io ommendo molto la vita mi!ti a, D i qui di quelle $e !ervano a Dio nell'una vita e nell'altra, avendo la dile*ione ad amare Dio, e an o ad amare il pro!!imo per l'amor di Dio0 Ben "ai, D i $i a&&ia lo in"ermo in a!a0 9 /+, 9 Non o#no! i tu quanto &ene "a il #overno !uo0 Non l'a&andonare per venire alla predi a, Fai "i#liuoli0 9 /+, 9 Non #li a&andonare di quello $e $anno &i!o#no, per venire alla predi a, Fai il marito e' "i#liuoli i quali &i!o#na $e !ieno #overnati di quello $e &i!o#na alla "ami#lia0 9 /+, 9 4a', "a' $e non #li la!!i per venire alla predi a- "a' $e tu prima #overni la a!a di quelle o!e $e &i!o#nano, e poi viene alla predi a- per $% !e tu non pro ura!!e di "ar quelle o!e $e &i!o#na per tutta la "ami#lia, io non lodar i il venir tuo, $; ti onviene mi!urare quello $e tu $ai da "are,

DELL'ASCOLTARE LA PREDICA
?uando uno ode la predi a, !e "u!!e il pi) #ro!!o uomo del mondo, !'e#li l'ode tutta, e#li la intende a!!ai, E !e uno d'un &uoni!!imo in#e#no viene alla predi a quando n'e' detta un pe**o, prima $e ne intende nulla, vi !ta a udire un pe**o, E per> olui $e #i>#ne al prin ipio, ode i "ondamenti, e !ente a parola a parola ome l'edi"i*io !i "a e vien re! endo a po o a po o- e di
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que!to vi lodo e "ate molto &ene, E an o avete un altro &uono o!tume, $e mai non vi partite in!ino $e la ; "ornita tutta, Do$, "a' ra#ione !e uno vole!!e v;ndare un paio di apponi2 !e ellino ave!!ero meno il apo, non redo $e li vende!!e mai- e o!+ !e ave!!ero meno l'ala e la oda, E o!+ vo#lio dire della predi a2 !e tu non l'odi dal apo e dal me**o e dalla "ine, mai non puoi &ene intenderla- e per> di o, !i vuole !olle itudine, (er>, !e lo !tudiante @e e n';, !+A !e elli anda!!e a udire la le*ione quando 'l mae!tro l'ave!!e me**a detta, o elli !i dottorr poi, e dira!!i, mi!!er tri!to e dottoratoB (er> vi di o !olle itudine, e !en*a e!!a non !ar mai nulla, Tutte le o!e $e !i "anno vo#liono ordine e !olle itudine, E per>, o donna, pi#lia l'ordine, $e !e tu $ai a quo iare la arne, quando tu vieni alla predi a, "a' $e tu l'a&&i omprata, e "a' $e tu ti levi la mattina a /ovana, e $e tu la pon#a a "uo o, e ! $iumala &ene- e poi ti ve!te, e !ar me**a otta prima $e tu ven#a, e poi a ri! aldarla, ?uando te n'andarai, !ar "ornita di quo iare- e o!+ darai parte al temporale e a lo !pirituale, e in que!to modo o#ni o!a andar &ene, e andarai alla predi a a apo pieno e non a apo voto,,,,

I COMPAGNI DI S. BERNARDINO
Io $o &ene de' ompa#ni $e !o' &uoni, e !o' di tali i quali !o' di tanta &uona vita, e "anno tanto "rutto, $e ; una maravi#lia, 4ra' quali ; uno "rate .atteo di Ci ilia, il quale $a ridotto un re alla "ede ri!tiana on tutto quello pae!e- $e !e non l'ave!!e onvertita, elli i !are&&e altro ! $iama**o $e elli non ';, E #randi!!imi "atti !i !>nno "atti per lui2 "ra l'altre o!e !apete $e "e e0 Elli "e e "are in !ei d+ uno luo#o di "rati per li no!tri "rati, ed ; una divota e &ella o!a, An o "e e un altro #rande "atto, $e duomilia !ette ento tavolieri ar!e in uno d+ a Bar*alona, $e
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v'erano di molti $e erano d'avorio, e an o molti ! a $ieri, e onvert+ tante anime $e io non !aprei dire- tanto "u la quantit, An o "e e levare via le ode per tutto quel pae!e, O donna, $e porti la oda, io pure tel vo#lio dire- !e tu lo portarai, tu "arai pur danno a te, In mal punto ti metti indo!!o tale ve!tito, imper> $e elli !ar a#ione di molta pena nell'altro mondo all'anima tua, e an o "or!e in que!to, An o $o un altro de' miei ompa#ni, il quale $a nome "rate :iovanni di (u#lia, il quale "a an o molte o!e, Io v'$o voluto dire que!to per a#ione $e !o' di quelli $e !o' &uoni, e di quelli $e !o' attivi, #olite credere2 non vo#liate redar lo', quando voi li trovate on que!te ondi*ioni- ma vo#liate r%dare quando li trovate ol &uono !pirito, dando &uona dottrina, e tenendola per loro vo#liate r%dare a la pruova, E !appiate $e di que!ti otali "al!i e ipo riti ne "urono in!ino al tempo de#li Apo!toli, /'io mi i "u!!e a&attuto, non ; #rande tempo, a uno io #li arei !+ lavato il &u ato2 io l'arei !+ ri! ia quato,,,, e etera, 9 A a!a, Di o $e "a iendo tu la pruova in que!to modo, o#no! iarai !e !o' &uoni o !e !o' "al!i- e qui vedi ome de' e!!are provato l'oro e l'ariento,

IL NOME DI GES
T>lle que!to nome, 3e!u, il quale ; nome !opra o#ni nome2 "allo dire a un "an iullino di ulla, $e $a la &o u ia piena di latteed $anno dol e**a !+, ma po a po a, per> $e po o lo intende, Dillo tu, donna2 3e!u- altra dol e**a n'avrai tu, $e 'l "an iullino, per> $e tu !enti $e que!to nome 3e!u ti ri"eri! e nel uore $e elli ; /alvatore, io; Iddio ed uomo, /e 'l dir uno uomo devoto on devo*ione, an o n'avr pi) dol e**a, $e tu donna, /e 'l di e!!e !anto A#u!tino o !anto Bernardo, an o pi) dol e**a2 ellino ne avavano tanto !u#o, tanto m;le, tanto *u aro, $e era
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o!a in redi&ile, Dimmi2 quanta di""eren*ia redi $e !ia in !anto (avolo dalla dol e**a $'elli aveva in que!ta vita, alla dol e**a $e elli $a ora in vita eterna0 (ure di que!to nome elli n'$a pi) dol e**a, $e mai reatura ave!!e in que!to mondo, o mai pote!!e avere, FMmi inte!o, o donna0 Di o $e que!to nome 3e!u ; in noi vario !entire di dol e**a- per> $e $i lo intende a uno modo, e $i a uno altro, O#nuno ne ava dol e**a, ma pi) uno $e un altro- e o!+ !ar an o in ielo2 $i ne avar pi) dol e**a e $i meno,

S. FRANCESCO D'ASSISI
I. /anto 4ran e! o "u naturalmente molto ma#nanimo- ma !ai $e ti vo' dire0 ?uando a uno $e ; ma#nanimo !i li api a uno po o di quello di Dio, o$, elli "a o!e maravi#lio!e, ?uando elli aveva RviiS anni voleva andare in (u#lia per ;!!are avaliere, e la notte #li venne una vi!ione, $e vidde uno pala**o tutto pieno di ro i e on molte armi e &andiere, Come elli e&&e veduto que!to, o!+ e&&e una in"ermit #randi!!ima, E o!+ in"ermato, Iddio #li di; una !anta !pira*ione, di endoli2 '4ran e! o, va' e ri" la a!a mia,' Di!!e 4ran e! o2 '.a io non $o de' danari da ri"arla, (rima prima ve#$'io $e mi onviene diventare ladro e "urare a mio padre,' Tol!e una &or!a di danari al padre, e portolla a !anto Damiano, E !anto Damiano non volendo#li, in"ine !anto 4ran e! o li li #ett> per una "ine!tra, Du&itando !anto 4ran e! o del padre, per paura !tette tre d+ $e non torn>, e !tette !en*a man#iare e !en*a &ere, onde e#li era dima#rato, di"unto e de&ile, $e non poteva appena !tar ritto, E 'l detto di (avolo2 Cum infirmor, tunc fortior sum, E#li era male un punto tutto di!po!to a
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umilt2 elli pareva uno pa**o- $i #li dava uno &u""etto !ul na!o, $i de' !a!!i a' piei, e e#li !empre !aldo per amore di Dio, E in que!to modo entr> dentro in /i!i- e uno ! olaro lo ! or#eva per un pa**o, "a endoli di molto !tra*io, e elli !empre !aldo e umile, non di endo mai nulla a per!ona, E que!to "u il primo !tato $e elli dimo!tr> per avere la #ra*ia di Dio, vedendo $e nel mondo non i ; !e non o!e vane, E da que!to !tato venne al !i ondo, de la umilt pro"onda- $e #i>nto al padre !i !po#li> di non voler della ro&&a del mondo, Allora el padre el "e e m;ttare in pri#ione2 in"ine, vedendo el padre $e que!to !uo "i#liuolo non voleva ro&&a del mondo, an o voleva vivare p>varo, di!!e2 'Io vo#lio $e tu ri"iuti o#ni eredit de la mia ro&&a2 poi $e tu non ne vuoi, renun*ia,' E e#li ridendo di!!e2 'Io rinun*io,' e !po#lio!!i d'o#ni o!a $e aveva del padre e rendella al padre in pre!en*ia del ve! ovo, E o!+ i!po#liato el ve! ovo il ri oper!e o' panni !uoi, Allora di!!e 4ran e! o2 '!ater noster, io non $o altro padre in terra $e te,' El ve! ovo #li di; allora uno apparon ello a due a que, e elli a ettatolo, !e 'l mi!!e indo!!o olla aparu ia in apo, e in!e!elo or una #ine!tra, e omin i> ad andare attorno, "a iendo peniten*ia, E "rate Bernardo dottore e avaliere and> on lui in!ieme, el quale !i onvert+ e die!!i a umilt on lui, E da que!to venne poi a peniten*ia, dando &uono e!!emplo di !%, puri"i ando la !ua o! en*ia o la on"e!!ione e o la omunione, intanto $e e#li e&&e !pira*ione da Dio, $e tutti e !uoi pe ati #li erano !tati perdonati,,,, II. 1na volta e#li predi ava innan*i al (apa e a Cardinali e era a modo di uno !ermone, e "u#li dato $e e#li lo !tudia!!e prima $e e#li entra!!e a la predi a, E#li impar> a mente quello $e e#li doveva a dire- e !alito !u, in !ul pulpito, per dire i> $e e#li aveva imparato, in tutto e#li non !i ri ord> di niuna parola,
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Allora, di!!e e#li, non !i vuole andare a quel modo a predi are, e $iamato el $ieri o #li di!!e $e re a!!e el !uo &reviario- e o!+ re ato aper!elo a a!o e di !u&ito #li venne po!to l'o $io in !u que!te parole2 ;peri os tuum et implebo illud, Apre la &o a tua e io l'empier>, E o!+ lo /pirito /anto il "e e parlare di o!e tanto alte, tanto !tupende, $e da tutti "u ompre!o, $e lo /pirito /anto era nella lin#ua !ua, e in!ino $e elli predi > "u !empre lo /pirito /anto in lui,,,, III. 1di!ti mai quello $e vide !anto (ietro (ettinalo0 /e nol !ai, io tel vo' dire, e tu il va' a vedere ol a la !ua !epoltura, E#li !'u!ava a quello tempo d'andare a mattutino, e e#li u!ava d'andare a udire, e "u qui a /iena que!to, Elli vide due an#ioli on due doppieri in mano e entrando dentro non vidde !e non Cri!to all'altare, e vide nello !pa**o a modo $e %nnare, /tando un po o ed elli vidde venire #ente a piei e ! al*i, i quali ponevano i piei loro !e ondo $e erano le pedate di Cri!to, (oi dopo o!toro #i>n!ero anti $i, e pure !i in#e#navano di p>nare i piei loro per que!te pedate- e per le tante pedate di quelli $e pa!!avano, qua!i non !i vedevano le prime pedate, (oi di dietro a tutti vidde venire il povaretto 4ran e! o, il quale poneva i piei !uoi di "ilo dove #li aveva po!ti Cri!to, $e a pena !i poteva vedere il luo#o !uo, E que!to "u !olo per $% dimo!trava d'e!!ere tanto !e#uitante di Dio, $e niuno !i trovava $e pi) ave!!e !e#uitate le ve!ti#e di Cri!to, quanto lui2 e &en !i dimo!tr> ne la vita !ua e ne la reli#ione !ua, $'; non !olamente &uona ma !anta e &ene limitata- e tanto rinov> i modi !anti e &uoni, $e per i!perien*a !i vidde $iari!!imo2 dove !i dimo!tr> la !apien*a irradiante di Dio inver!o lui,

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DEVOZIONI IPOCRITE
:i "or!e dodi i anni "u a 4ermo uno $e u! + d'una !elva, $e de' a int;ndare !ue novelle e !ue pa**ie, tirando!i a!!ai #ente dietro, di endo $e uno d+ andare&ero al /ipol ro per terra, E quando #li parve, e elli #li "e e !po#liare tutti innudi, uomini e donne, e mi!!or!i in via e andarono ver!o 4ermo, ?uando la &ri#ata vidde que!ta #ente, omin iarono a dire2 'O $e !i#ni"i a que!to0 C$e novit ; que!ta0 C$e andate voi "a endo a que!to modo0' Elli ri!pondeva2 'Noi voliamo andare al mare, e quando !aremo #i>nti, el mare !'aprir, e noi entramo dentro e andaremo in Ieru!alem !en*a &a#nar i i piedi in aqua,' ?uando que!ta novella venne all'ore $ie di mi!!ere Ludovi o !i#nore di 4ermo, tutti li "e e impre#ionare, Non pia iono a Dio que!te tali o!e, per> $e non !ono ra#ionevoli, O, an o un altro il quale andava a attando on una !ua !uoro e dipin#eva an#ioli, e andavano di endo $e ella era pre#na di /pirito /anto, e andava dando di quello latte- e olui il premeva e mettevale le mani in !enoB O #rande ri&aldariaB (Mrti $e que!ta !ia o!a ra#ionevole, $e uno vada premendo il latte a una donna0 E !ia $i !i vo#lia, io di o $e non pia iono a Dio que!te tali o!e, O, o, del latte della <er#ine .aria- o donne, dove !iete voi0 E an o voi, valenti uomini, vede!tene mai0 /apete $e !i va mo!trando per reliquie2 non v'aviate "ede, $; elli non ; vero2 elli !e ne truova in tanti luo#$iB Tenete $e elli non ; vero, 4or!e $e ella "u una va a la <er#ine .aria, $e ella ave!!e la!!ato il latte !uo, ome !i la!!a delle &e!tie, $e !i la!!ano mu#nare0 Io $o que!ta opinione io, $'io mi redo $e ella ave!!e tanto latte n% pi) n% meno, quanto &a!tava a quella &o $ina di Cri!to 3e!u &enedetto,

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GLI ECCESSI DELL'ASTINENZA


Elli !o' !tati molti $e !o' voluti andare in vita eterna in uno pa!!o e in uno !alto- e molte volte !e ne !o' trovati impa**ati- $e per la troppa a!tinen*ia l'; poi man ato il ;la&ro- al modo $e intervenne a uno $e redo $e voi il o#no! e!te, Io nol vo#lio nominare- ma quello non #li intervenne per altro, $e per la troppa a!tinen*ia2 tanto "e e $e e#li impa**>, E "ummi detto $e io il dove!!i tenere al luo#o2 e tenemolo- e !ai $e intervenne una volta0 C$e !tandomi io a "avellare on uno "rate, e o!tui m'era dietro o!+ dall'u! io on una !tan#a in mano, e non me n'avedevo, $'io #li vollevo le !palle, e il ompa#no #li veniva a v>llere il volto, E quando o!tui al*> la !tan#a $e era ome uno modello, el mio ompa#no !i $in> a terra2 vol!e Idio $e elli non #i>n!e an o a meB Elli #iun!e intro l'u! io- e quando elli !i "u raveduto, elli mi domand>, e di!!e2 'Ave!ti paura0' Io ri!po!i e di!!i il vero, $'io non l'e&&i mai ma##iore, e !+ &ene la ma##iore $'io ave!!e mai, ?uello di o non l'intervenne !e non per la troppa peniten*ia- e per> di o $e il troppo !i ver!a,

CONTRO LE VANIT DONNESCHE


O donne, donne, o$ $e ver#o#na ; e#li la vo!tra, $e la mattina, mentre $e io di o la me!!a, voi "ate un rumore tale, $e &ene mi pare udire uno monte d'o!!a, tanto #ridareB L'una di e2 :iovannaB L'altra $iama2 CaterinaB L'altra2 4ran e! aB O$, la &ella divo*ione $e voi avete a udire la me!!aB ?uanto $'; a me, mi pare una on"u!ione, !en*a niuna divo*ione e riveren*ia, Non on!iderate voi $e qui !i ele&ra il #lorio!o orpo di Cri!to "i#liuol di Dio, per la !alute vo!tra0 C$e dovare!te !tare per modo, $e niuna non "a e!!e un *itto, <iene madonna (i#ara, e
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vuol !edere innan*i a madonna /olle ita, Non "ate pi) o!+, C$i prima #i>#ne, prima ma ini, Come voi #io#nete, ponetevi a !edere e non e ne la!!ate entrare niuna innan*i a voi,,,, 4ralle altre vanit $e io $o veduto, non trovai niuna o!+ #rande, quanto qui a /iena- $e voi mi parete tanto #randi donne, $e voi avan*ate l'altre, quando voi !ete intrampalate on panni tra! inanti- $e mirandoli io, mi dimo!trano di voi tanto vituperio, $e io temo $e !olo per que!to voi non "a iate venire qual $e #rande i!terminio in que!ta itt, E di e olei2 La !pe!a ; pure "atta, $e doviamo "are0 La o!a $e ; "atta non pu> tornare adietro, Di i vero, .a ditemi0 1no $e !te!!e in !u la torre, !e e#li de!!e il !alto "uore, e, dato il !alto, e#li vede!!e e ono! e!!e ome e#li $a "atto male, e#li non pu> per> tornare a dietro, $e e' li !i onverr $e e#li "a i il "ra a!!o in terra, Co!+ mi redo $e interverr a voi de' vo!tri ve!tiri, a voi $e dite2 ' $e !e ne "a, poi $e la o!a ; "atta0' Io non lo !o #i io, !e non $e io a!petto qual $e "ra a!!o- $e quando io on!idero le o!e vane tanto multipli ate, e le !pirituali man ate, non !o vedere $e &ene ve ne po!!a !e#uitare, E#li non i !o' pi) #li uomini !pirituali ome !olevano e!!are, e ome #i !e ne vidde- e an o delle donne, $e e n'erano a!!ai e nella itt e nel ontado, tutto pieno qui di "uore, Non !o $e !i vo#lia dire- pure ve##o $e le po!!e!!ioni vo!tre !i lavorano, le quali !olevano e!!ere delle $ie!e2 ome !i !ieno andate, voi il !apete voi me#lio di me, /imile, quando io #uardo le $ie!e, li !pedali, $e !olevano e!!ere u""i*iati, io ve##o quine e!!ere mal apitata- in quello !pedale non e!!ervi letta da potere ri %vare i pelle#rini- quale ; aduto, quale $a uno di"etto, e quale n'$a pi), I mali ve##o multipli are, e il &ene man are, <e##o i pri#ioni non avere aiuto da oloro $e po!!ono- ve##o le vedove e pupilli ;!!are a&&andonati, e o#ni mi!eri ordia venuta meno, Dall'altro lato ve##o m%ttare in pompa e in vanit, An o viddi le ompa#nie vo!tre !tare #i molto &ene2 non !o io ome
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ora !i !tanno, An o mi ri ordo di quanti &uoni reli#io!i d'o!!ervan*a 'erano, $e ora non !ono2 tutti venuti meno- $e pure que#li $'io viddi in que!te ompa#nie, era una devo*ione l'o!!ervan*a loro, Del &ene !i d+e dire &ene, Di o $e di donne a .ilano i !o' due muni!teri d'o!!ervan*a2 el numero !o' in tutto di quaranta donne, !otto l'ordine $e di; !anto 4ran e! o a !anta C$iara- donne di #randi!!ima devo*ione, An o a Crema vi !>nno di quelli del ter*o ordine di !anto 4ran e! o- e quanto "rutto vi "uB 4or!e ; tre me!i e meno $e redo $e da inque mi#lia &attenti vi "u!!ero di di! iplina- $e tutti !i &attevano on atene di "erro, e u! ivane !an#ue, $e a vedere era una devo*ione, Non pare $e !i "a i o!+ qui, $e quando io mi partii, io mi redeva $e voi "u!te tutti !anti, Ora non di o o!+, <oi mi !iete o!+ a! ati di ollo, quanto niuno popolo $e io &a**i a!!e mai, Ora a (eru#ia !ono ir a trenta #iovani, renduti a tanta &uona vita, $e ; uno mira olo, tutti ve!titi di no!tro a&ito, Non di o de#li altri- $e !o' molti $e !i omuni ano o#ni !ettimana, quando die i, quando venti, quando trenta, o ir a2 non di o delle on"e!!ioni, $e ; una o!a !anta, E per> di o a voi, uomini2 aiutate le vo!tre donne, E voi, donne aiutate i vo!tri mariti non a peri olare, e non vo#liate m%ttare il vo!tro avere ne' #>""ani, l dove tu vedi $e ti "anno pe are te, e an o il marito tuo, il quale ti ontenta di quello $e tu #li $iedi- $e "a endo tu e lui o!+, l'uno aita a peri olare l'altro, II. O donna tu dirai al tuo marito2 9 Io vo#lio una ioppa in tal modo2 io la vo#lio "atta ome quella de la tale, $e la tra! ina otanto per terra, 9 Oltre, e tu l'a&&i, 9 Fla0 9 /+, 9 E tu vedi ine a po $i d+ $e per lo tanto panno t'a##rava !+, $e ella ti "a dolere le !palle, e di i2 9 Io non la po!!o portare- 9 e per que!to t'in re! e, e non la porti pi), e tu la "ai ine a un tempo
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ra on iare a nuova u!an*a e an o po o ti &a!ta, $e tu non te ne ontenti, /imile "a an o quello #iovano $e di e2 9 Io non mi ontento di pi#liar donna- e !e pure io veni!!e a pi#liarla, io la vo#lio &ella, 9 Oltre2 Dimmi $i ti pia ere&&e0 9 Io vorrei la tale, Ed oltre- e tu l'a&&i, /e ontento0 9 No, 9 O $e vorre!ti0 9 <orrei an o altro, 9 O $e0 9 Io vorrei vivare !plendidamente2 io vorrei de' i&i dili ati2 vorrei !tarne, "a#iani, perni i, apponi ed o#ni &uona arne, 9 Or oltre, e tu l'a&&i2 man ati altro0 9 O$, mo' io vorrei da &ere per"etti!!imi vini, !ai di quello da .a iareto, e "ornirmene in a&ondan*a2 o#ni volta pi#liarne una orpa iata, 9 Or oltre2 9 T>llene quanto tu vuoi, 9 ?uando tu !e' pieno, e tu di i2 9 Non pi) &om&o, e $e mai non ti vedi ontentoB L'altro di e2 9 Io vorrei da dormire molto &ene e on &uon letto di piuma, on &elli!!imi panni !ul letto, 9 Oltre, a&&ili2 !e' ontento0 9 .ai no, 9 An o vo#lio altro, 9 C$e vuoi0 9 Io vo#lio de' ve!timenti ornati per me, di panno, di ! arlatto, di !eta, di drappi per ;!!are tenuto d'a!!ai, 9 Or oltre2 T>lle, /e' ontento0 9 Non an o, 9 Do$, $e andiamo tanto er ando0 ?uanto pi) $ai, pi) ti man a2 ma' non dire!ti2 9 Io !o' ontento di que!te otali o!e- 9 per> $e qui in que!ta vita non ; quella o!a tanto per"etta, $e i po!!a ontentare, Do$, !tarai pure a vedere dove noi apitaremo, III. Fai tu mai udito $e 'l taverniere vende di due vini a uno tempo, $e l'uno ; mi#liore $e l'altro- e 'l mi#liore, !empre il d a ota#li $e vi vanno !pe!!o, o a ota#li ami i- e 'l pe##iore il d a ota#li pe oroni0 Co!+ "a proprio la donna vana, Ella vende il vino mi#liore in <e! ovado, al Duomo, a oloro $e la mirano- e l'altro vende al !uo marito pe orone, ?uando va alla $ie!a, ella vi va ornata, lillata, in#$iandata, $e pare $e la !ia madonna /miraldina, e in a!a !ta ome una *am&ra a, (er erto voi ve ne
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dovare!te ver#o#nare in voi mede!ime, non $e "ra tanto popolo$e dovare!te !tare me#lio e pi) in p>nto in amera ol tuo marito, $e in <e! ovado "ra tanta #ente, E talvolta ti mo!tri d';!!are uno lione di "uore, e in a!a una pe oru ia man!ueta, Do$, #uardati $e tu non !ia a#ione di "are peri olare lui e an o te per lo tuo non !tare in p>nto, ome tu de&&i, on lui, E an o t'avi!o $e !e tu pure t'a on i mira $e e#li non !'ave##a di te o!a, altro $e tutta &uona e tutta one!ta2 "a' $e mai e#li non ve#a di te altro $e purit e nette**a- !+ &ene $'io vo#lio $e tu !tia ornata e dili ata, ma on di! re*ione o#ni o!a, e on modo one!to, /e tu vedi $e 'l tuo marito ti vuole &ene e non !i ura del tuo a on ime allora tu puoi !tare pi) o!+ a la dome!ti a- ma !e e#li !e ne ura, tu "are!ti male a non "are $e tu #li ompari! a, ?ue!to di o per molte $e !i !tanno in a!a &rutte, nere, ome otali "ornaia e, $e non !e ne urano ome elle !tanno2 io non la lodo, :rande mali#nit e pe ato ;, redetemi, 'l portare tanta ro&&a in apo- $e avete imparato o#nuno e o#nuna a portare una &alla, Non vedi tu el male $e tu "ai ponendo da anto el pe ato0 (rima tu ti #ua!ti il apo per la tanta alde**a2 e#li ti putir la &o a in po o tempo e 'l "iato- tu ti #ua!ti i denti, e dol#onti per o#ni po o di "reddo, Avi!oti2 per quae peccavit homo, per ea torquetur2 (er quello mem&ro $e tu pe $i, in quello !arai #a!ti#ato ne l'altro mondo, O donna, pon mente al mio dire, Del tuo apo tu n'$ai "atto uno Iddio, e o!+ ne "ai tu, madre, del apo della tua "i#liuola- tu non pen!i pi) l2 !empre la !tudi, e talvolta ; piena di lendini, /o' an o di quelle $e $anno pi) api $e 'l diavolo- o#ni d+ rimutano uno apo di nuovo, El diavolo n'$a !ette, e i ; tale $e n'$a an o pi)- $e di quello $'io mi ri ordo da quindi i anni in qua, tanti modi, tante "or#ie, $'io tra!e olo, (er erto voi !;te pi) u! itemi dal mani o, $'io non avrei mai potuto r%dare, Levate#li via nel nome di Dio, $e o!+ a po o a po o ve n'andare!te ne la mala via, <oi non ve n'avedete ome e n'avvediamo noi, Io ve##o tale $e porta il apo a trippa, $i il
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porta a "rittella, $i a ta#lieri, $i a "rappole, $i l'aviluppa in !u, $i in #i), O$, e#li ; il mal !e#no tan#e "or#ieB (onetele #i), vi di o, Co!+ a voi, donne, ponete #i) tante vanit2 $e !e voi vi vede!te, voi parete pure ivette e &ar&a#ianni e lo $i, IV. <uoi tu $'io t'in!e#ni a o#no! ere $i ; atta a "ar &ene e $a qual $e po o di !entimento0 Attende2 a tre o!e le o#no! erai2 prima, al ridare, al mo!trare de' denti, ?uando tu vedi una $e a&&i il o!tume di ridare alla !quaternata, $e ella apre la &o a, e mo!trati tutti i denti, di' !i uramente $e olui o olei !ia pa**a, An o !i o#no! ono allo andare, $; vanno a apo alto, !ai, alla !&ale!trata, An o tel dimo!tra el ve!timento $e !i porta, /e tu vedi uno o una on que!ti #rilli o o le "rapole e o le trappole, pen!a $e o!+ le #rilla il apo, ome di "uore el dimo!trano ne la portatura, E ome tu vedi le pa*ie ne' ve!timenti di "uore, o!+ pen!a $e !ta dentro nel uore tutto pieno di $i $iri $+, Fai mai vedute di que!te donne $e $anno il apo #ro!!o0 Come tu vedi la ivetta, o!+ !o' loro2 portano i api a ivette, A $e ; &uona la ivetta0 D &uona a u ellare proprio di que!to tempo a' &e amori, $e !i pi#liano ora, Co!+ "anno que!te $e portano il apo #ro!!o a ivetta2 elleno u ellano i #iovani, Tu !ai $e quando tu poni la ivetta in !u la ma $ia, tutti li u ellini !e le pon#ono d'intorno a mirarla, e ella mira loro, e non !'ave##ono $e riman#ono pre!i e impaniati, Co!+, o!+ "anno proprio que!ti #iovanetti2 e#lino vanno d'intorno a que!te #iovane $e $anno il apo o!+ #ro!!o, <a d'intorno, va d'intorno, e in"ine rimane impaniato a la pania de la tua li&idine, V.

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O donna $e $ai la tua "an iulla, do$, #uarda a $i ti &a*i a in a!aB /e tu non vi poni mente, io ti prometto,,,,, io ti prometto $e !e tu non vi poni ura, la o!a non andar &ene, !e tu non la tieni rin $iu!a a ri#uardo, e etera e eterone, E tanto pi) la tiene in!errata a ri#uardo, quanto pi) #ente ti &a**i a in a!a, E le!ia!te!2 *bi plures sunt manus, claude2 Dove !o' pi) mani, pi) !i vuole tenere in!errata la tua ro&&a, O tu $'$ai de la ro&&a a!!ai in &otti#a, e !onvi molti #ar*oni, e &a*i avi della #ente a!!ai, ome tieni tu i tuoi danari0 Io mi redo $e tu li ten#a in!errati in a!!a, Co!+ mi pare $e !i "a i qui in Bi $erna2 per $% i &a*i a molta #ente, i denari !i ten#ono in!errati molto &ene, O madre, $ai la "an iulla #rande0 Tu non $ai ma##iore te!oro di quello a #uardare, E per> non le la!!are mai troppo dime!ti are n% on parenti, n% on vi ini, n% on ompa#nevole, $e tu non !appi molto &ene $i !o'- e !e $ai de' "i#liuoli ma! $i, pone mente quando elli torna a a!a o' ompa#ni, VI. La donna $e porta l'anello in dito- quello !e#no $e ella porta, $e dimo!tra0 /ai, $e ella de&&a tener "ede al !uo marito on &o a, on uore e on opara, e o#ni volta $e tu la rompi, tu $ai mentito per la #ola, E i niuna $e vi !ia a! ata, ; i niuna ru""iana0 O tu, quando &ale!tri, non di e vero il tuo anello $e tu porti- impero $% tu dimo!tri $e tu non tieni "ede al tuo maritonon $ai il uore "ermo a lui- e an o quando tu "ai il "atto olla me**ana, tu non tieni "ede olla &o a- e quando !e' a' "atti, an o non tieni "ede oll'opara, Tu vedi, $e per $% tu porti il !e#no, tu menti- $e n% on &o a, n% on uore, n% on opara tu non #li tieni "ede, VII.
70E

Tu vedi, e que!to ; !pe!!o !pe!!o, quando la donna va a marito, ella va ve!tita ornata, pettinata, pelata e li! iata, A!pettaB Alla !uo iara t'arra omandoB Ella ; piena d'adorne**a- ella $a e' dindoli- ella $a le #$irlandarelle in apo, l'anella d'oro- ella ; tutta adornata, E #i>#ne alla a!a del marito, ed ; !tata po o po o, e la !uo iara l'a u!a al marito2 'Co!+ e o!+ "a la tua donna2 ella mi di ie, ella vuole ;!!are la madonna della a!a, e vuole "are a !uo modo d'o#ni o!a, e non a mio per erto,' Elli ; vero quello prover&io $e di e2 viene a!ino di monta#na, e a ia avallo di !talla, L dove ella !i redeva d'e!!ere aitata, riverita ed amata, ed ella i omin ia a m;ttare nimi i*ia, VIII. La vedova impara&olata, o$ quanto le !ta maleB C$e talvolta !i truovano in!ieme $e paiono ! otte $;, $;, $;, Non "ate o!+non iarlate tanto2 io non !o $e mi di o di voi, Io non vi viddi mai tanto involte in vi*i, quanto io vi ve##o ora, Io ve##o e !o tante o!e, $'io !o i> $e Berta "il>, Io ve##o que!te vedove andare in modo, $e tutti mi pare #ridino lu!!uria i loro portamenti, <oi non mi parete ome voi !olavate2 io ve##o o##i la vedova andare ol mantello lon#o, ;!!are in re!pato, olla "ronte pulita e 'l mantello del vi!o p%nto a dietro, !ai, $e mo!tra la #uan ia, E ome !e l'a on ia in "ronteB Atto di meretri e, <uoi marito0 <a' e pi#lialo in nome di Dio e !pa iatane- e a te $e la "ai andare in quel modo vendela mai que!ta tua arna iaB In o#ni atto il dimo!trano di volere ;!!are al mondo- le pianelle ella le porta alte ome le maritate, ?ue!to ; !e#no $e tu vuoi dare la #$i#niata a que!to $e tu a!petti, ome tu de!ti a l'altro, Ella !ta per a!a, $e pare $e ella l'a!petti, !ai, li $i!ata e pulita, $e !i ve##a un po o,,,, !ai, e etera, Ella tiene la a!a pulita, $e ; un diletto2 ella !tudia la !ua pelle quanto ella !a o pu>, <uoi marito0 9 No, 9 O$, elli il #rida tutti i tuoi atti e tutte le tue mem&ra70H

$e !i onverre&&e $e li parenti la "a e!!ero tutta martoriare, a i> $e non ave!!e mai pa e n% pen!iero mai d'andare di!one!ta, di endole2 'Noi non voliamo $e tu "a i tanta ver#o#na alla no!tra a!a-' e tutti le dovare&&ero ;!!are ontra, E per> o#ni vedova "avellatri e e urio!a "a $e tu la ! $ivi2 non voler troppo !ua pratti a, ma !+ olle &uone, Idio $a mi!eri ordia delle vedove2 non intendare di quelle $e !o' ipo rite, le quali dimo!trano d';!!are vedove nell'a&ito, ma dentro !o' tutte piene arnalit, O$, elle "anno il &en mormorare di me, !e elleno $anno il do!!o mar ioB La &uona dir di me &ene, e la attiva male, IX. C$e ome i verr una "or#ia nuova, ome i verr una meretri e ve!tita a la "ran io!a, !u&ito !ar impre!a, E i niuna "an iulla a maritare, o maritata, $e !ia ve!tita a la moderna0 Come vedranno quel ve!tire, !u&ito "aranno #ua!tare i loro, per re ar#li a nuova "or#ia, /ai $e !i vorre&&e "are0 E#li !i vorre&&e prima &ru iare la donna $e !i ve!te, e poi la madre $e il on!ente, e doppo loro el !arto $e le "a, (er erto, !'io l'ave!!e a "are, e#li non !i "are&&e niuna "or#ia nuova- $e non v'avedete $e #li ; uno #ua!tamento de la vo!tra ittB E vovi dare que!ta odetta- $e $i #li "a, e $i li porta, e $i #li "a portare, pe a o#ni volta mortalmente- ma molto pi) il !arto, il quale re a tale u!an*a, $e ol !uo a!!otti#liare lo intelletto ; a#ione di molto male e que!to "anno pure per #uada#nare, X. <oi ioppe #randi!!ime on "or#ie nuove- voi #$iandarelle- voi avete di molti ornamenti d'ariento- voi oll'ale a le ioppe, e ol #uaio da apo o #i) #i) a le mani $e, Donae, "ate $e voi vi ve!tiate di nuovo $; i ; venuta qua#i) nel mal luo#o una on
705

una nuova "or#ia- $e i ; !tata per!ona $e $a mandato per lo ve!tire de la meretri e2 per $% $a "or#ia nuova, e $allo me!!o in do!!o a la "i#liuola, e mo!tratola al !artore, di endo2 'Io la vo#lio "atta a que!to modo,' O$, !e io l'ave!!e a "are, $'io "u!!e tuo marito, io te ne darei una p%!ta on al i e pu#ni per modo $'io te ne "arei ri ordare un pe**o, Non ti ver#o#ni ve!tire la tua "i#liola de' panni d'una meretri e, portare il ve!tire a modo $e lei0 Ben dimo!tri di volere ;!!are meno $e &uona, a voler#li a quel modoB O "rate .a*i a, o "rate Ba!tone, venite, venite a punire que!to pe ato di o!toro, $e dimo!trano d';!!are o di volere ;!!are meretri i, No, no, e' pu> &en ;!!are $e tu !ia &uona- ma #li atti !o' a!!ai #attivi2 el tuo ve!tire #rida pure altro, e non !o' per> de le minori de la pe**a, XI. Tu darai una tua "an iulla a uno per donna- e olui $e la pi#lia n% 'l padre n% la madre non pen!ano d'onde la ro&&a !ua ven#a$e !e "u!!ero !avi, dovare&&eno pen!are la prima o!a2 d'onde viene que!ta ro&&a, d'onde ven#ono que!ti ve!tiri, di $e ; "atta la !ua dota, (er> $e molte volte, e il pi) de le volte ; "atta di ro&&aria, d'u!ura, e del !udore de' ontadini, e del !an#ue de le vedove, e de le mirollaa de' pupilli e de#li or"ani, C$i pi#lia!!e una di quelle ioppe e preme!!ela e tor e!!elo, ne vedre!ti u! ire !an#ue di riature, Oimm%, non pen!ate voi $e rudelt ; quella, tu ve!tirti di panni $e olui $a #uada#nati, e lui !i muore di "reddoB XII. O #enti !en*a !entimento, o !"a iati $e parlate olle donne vo!tre, pre!enti le vo!tre "i#liuole e i vo!tri "i#li, o!e $e !i
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vorre&&e &en !o io $e "areB E !o' d+ quelli $e di ono2 'O$, ellino !o' puriB' E io ti di o $e ellino !o' mali*io!i, e "anno vi!ta di non int;ndare e di non o#no! iare, e intendono molto &ene il male $e tu "ai, e $ali "atti attivi tu mede!imo, e di i poi- 'E' !o' puriB' Non dir o!+, ma di' pi) ratto2 'E' !o' pi) rii-' per> $'ellino intendono pi) $'e#li non ve##ono, A modo $e olei $e aveva una "i#liuola, e menavala a on"e!!are, e di!!e al on"e!!ore2 '.i!!ere, que!ta mia "i#liuola ; pura pura2 non la domandate di o!a,,,,, voi mi intendete2 pura,' ?uando il prete viene domandando o!tei, e ella ; #ravida, E o la &uona purarellaB XIII. Ode, "i#liuola, e vede, e intende e in $ina le tue ore $ie a quello $'io ti di o, Ode quello $e tu de&&i udire, e vede quello $e tu de&&i vedere, (one mente a quello $e ; la tua !alute2 #uardati da tali r,,,, quando elleno t'entrano in a!a, $e !empre !i in#e#nano di "avellare quando non v'; la madre- e la "an iulla $e non ; !perta di que!to mondo, non le o#no! e, $e ; pura e !en*a mali*ia, <uoi tu $e io te l'in!e#ni a o#no! ere0 :uarda quando niuna ti viene in a!a, e pone mente a que!to $'io ti di o, Comunemente elle !o#liono andare quando non v'; la madre2 que!ta ; la loro u!an*a, e !o#liono portare in &ra io uno paneru io, nel quale !empre portano otale ampollu**e da li! iare, e !o#liono tenere que!to modo, Come ella #i>#ne, !i porr a !edere on te o, e dimandati ome !ta la tua madre, e dove ; ella, (oi omin iare a mirarti in vi!o, e porrti mente a tutta la per!ona, E !o#liono dire2 'O$ ome !tai tuB Tu non t'a!!etti, tu non t'a on i2 tu pari pure una &e!tia, e non mi pare $e tu ti uri ome tu ti !tiaB <a' in &uon'ora, va'2 "ai $e tu !tia a!!ettata, $e tu paia quella $e tu !e', Tu !e' la pi) &ella "i#liuola di que!ta terra, e tu !tai a la #ua!ta ome una pe ora,' E la "an iulla $e non !a pi) l, ri!ponde il me#lio $'ella !a, Ella !i
70C

ri*a e di eli2 'Io ti vo#lio a on iare di mia mano-' e aiutala e in!e#nale om'ella !i li! i- e in i> $e ella "a, ella la loda, 'O$, tu !e' &ellaB Tu mi pari a me la pi) &ella "i#liuola $'io vede!!e maiB' E "alla !altare da l'ale#re**a, $e omunemente le "an iulle vo#liono e!!er lodate de la &elle**a, E ome l'$a parlato o!+ un po o, $'elle !i !o' dime!ti ate di "avellare, e ella le omin ia a dire l'am&a! iata, e prima vuole e!!er pa#ata o d'ariento rotto o di arne !alata o di !al!i ie o di "arina o di vino o d'olio o di pane, .ai non !i !o#liono partire, !e non $anno qual $e o!a2 !empre !'in#e#nano di "urare, E poi le omin ia a dire2 'Io t'$o re ata una &uona novella2 e#li ; uno $e ti vuole il ma##ior &ene del mondo, di &uono amore,' E !empre v'ata ano el &uono amore, /ai $e !e lo' onverre&&e "are a que!te otali0 Come al una altra "e e, $e ome una le omin i> a "avellare di que!te o!e, ella le di; una ari a di &a!tonate, 1n'altra "u $e quando una l'aveva "avellato, e la "an iulla $iam> una &ri#ata di "an iulli e di!!e lo'2 'Andate a a!a da la tale on que!to "a!tello de la pa#lia e mettetelo nell'u! io,' E de' lo' uno "a!tello di pa#lia, e o!+ "u "atto, e ar!ele la a!a, XIV. Do$, pen!a quando tu omo darai mo#lie al tuo "i#liuolo, e dar#li una $e non !apr u ire uno p>nto, n% tenere l'a o in mano, non pure ri u ire un po o la al*a del marito, quando ella !ar !dru ita nel al a#no, n% non !apr "are nulla per a!a, /ar !tata allevata ome monna A#iata2 non !apr "are niuna o!a, !e non o!e di vanit, Avr una &ella virt), $e !ar una &ella &allarina e &ella antarina- e #iovale di !tare a*imata, vana e va#a di !tare !empre a le "ine!tre, da non avare uno &uono o!tume di lei, O$, ella ; la &ella #ra*ia, non ti pare0 /ai $e !i !uol "are0 /uol!i maledire $i prima ne "e e parola de' "atti !uoide!iderando la morte !ua, dolendo#li $'ella vive tanto, e molte
770

volte dir2 'C$e 'l diavolo ne vada on e!!a2 la arta dovea e!!er di oio di troia, $e mai non verr meno-' e !empre de!idera la !ua morte,

IL FANCIULLO IMITATORE
Do$B io ti vo#lio dire quello $e intervenne, non ; molto tempo, a <erona, 1no #iuo ando di!!e2 '<adane un avallo da te e me, $e la tal o!a ; o!+,' C$e !+,,, $e !+, $e no, in"ine e#lino mi!!ero un avallo, e uno di loro perde, Come e&&e perduto, e#li men> olui a la !ua !talla, e de#li uno avallu io $e aveva po $i d+, ?uando olui vidde que!to avallu io, di!!e2 'Io vo#lio un avallo ome io t'$o v;nto,' Colui ri!po!e2 'Tu m'$ai v;nto un avallo2 e o un avallo, C$e vuoi tu pi) da me0' In"ine e#li ne men> quel avallo, e non avendo altro modo da "arlo nutri are e u!todire, e#li 'l "e e lattare a una apra, /ai $e n'avenne, poi $e que!to avallo "u #rande0 E#li !altava ome una apra, per $% elli aveva pre!o della natura di quella apra, <uolo provare !e ; vero0 <a' e pi#lia uno apretto e "allo lattare a una pe ora, e p>lli mente ome !ar "atto, Tu il vedrai d'altro pelo $e !e "u!!e lattato dalla apra, Co!+, per ontrario, va', pi#lia uno a#nello e "allo lattare a una apra- an o il vedrai poi or un pelo pi) #ro!!o $e #li altri a#nelli- e que!to ; !olo per lo ;!!are nutri ati,

PESSIMA COSA LA INIMICIZIA E L'ODIO


Fai tu a memoria di olui $e voleva andare a /tudio, e aveva padre, di endoli0 'Do$, padre mio, io vi prie#o $e voi mi diate li en*ia $'io vada a imparare e ! ien*ia e virt),' E 'l padre,
777

per $% elli o#no! eva quanto era pe!!ima o!a la inimi i*ia e l'odio, #li di!!e2 '4i#liuol mio, !e tu vuoi $'io ti dia li en*ia $e tu vada a imparare, io vo#lio $e tu mi prometta di mai non "are que!tione on per!ona vi ina,' Ri!po!e il "i#liuolo2 '(adre mio io vi prometto $e mai io non "ar> qui!tione $e ven#a da me,' Di!!e el padre2 'No no2 io non vo#lio $e tu vi vada2 va', rimette el avallo nella !talla,' Di e el "i#liuolo2 'O padre mio, per $% non volete voi $'io vi vada0' '/ai per $%0' di!!e el padre2 'per $% tu non !e' atto a i>, Tu non m'u&idere!ti di quello $'io t'$o omandato, Tu mi di i $e mai non "arai que!tione on niuno, $e ven#a da te el prin ipio- e io non vo#lio $e tu la "a i n% $e ven#a da te, n% $e ven#a da altri,' E !olo per que!ta parola non lo la!!> andare a !tudiare,

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PARTITI E FAZIONI
I. Io mi redo $e !e una terra !i "a o #uel"a o #$i&ellina, e "u!!evi dentro "ra #li altri uno il quale non tene!!e parte n% dall'uno n% dall'altro, e pon#o $e vi !i levi il rumore, e uno o pi) anda!!ero a o!tui, e di e!!er#li2 '<iva la tal parte-' di o $e !e o!tui !i vuol !alvare, non potre&&e "ar me#lio $e ri!pondere2 '<iva Idio, viva IdioB' e !e pure #li "u!!e "atta "or*a $e e#li di e!!e- '<iva la tal parte,' e non vole!!e dirlo- di o $e !e o!tui "u!!e ta#liato a pe**i &en $% e#li ave!!e mi#liaia di pe ati, !en*'altra on"e!!ione, io ten#o $e e#li !ia !alvo- pi) $e !'e#li ave!!e adempire voti, o a re!tituire2 di o, $e e#li ; ! iolto d'o#ni o!a, 9 O pu> ;!!are0 9 /+, 9 O pruovamelo, 9 <olentieri2 :iovanni ; mio te!timonio, %aiorem charitatem nemo habet, ut animam suam ponat quis pro amicis suis2 Niuno pu> avere ma#ior arit $e olui il quale pone l'anima !ua per lo !uo ami o, Or non vedi tu quanta arit o!tui $a dimo!trata, $e vedi $e per Cri!to e#li $a voluta dare la !ua vita- $e prima $e a&&i voluto "are ontra la !ua volont, $a voluto prima il martirio0 E#li $a dimo!trata ma#ior arit $e di dare tutta la !ua ro&a, pi) $e andar!i a omuni are, pi) $e andare al /anto /ipol ro, o a Roma- e non pu> avere ma#iore arit in !%, $e dire2 'Io !o' di Cri!to,' O tu, o donna, ! andali**a!ti0 9 /+, 9 E#li ; di &i!o#no $e una ma ina ti ondu a allo in"erno, !e #i tu non ripari, ome tu puoi riparare, imper> $e per ian e o per altro modo, !e $ai ! andali**ato, tu $ai "atto ontra alla volont di Dio, Do$B pi#lia
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que!to e!!emplo, /e e#li veni!!e pa#ani o in"edeli, e intra!!ero in que!ta itt, $e !iamo tutti &atte**ati ri!tiani, ed e#li i "u!!e pure uno del entinaio $e di e!!e per ian ie2 'Io mi !o' partito da la "ede-' overo il di e!!e per ampare la vita- per qualunque modo tu il di i, o per ian e, o per verit, tu vai a a!a del diavolo, morendo in tale !tato, /imile !e una di voi, donne, !i leva!!e ritta del me**o della predi a, e di e!!e2 'Io vorrei !tanotte dormire ol tale-' ed e#li "u!!e un &el #iovane, e an o tu e!!endo &ella, tanto pe##io- di o $e que!to tuo dire ; !u""i*iente a "arlo redare a molta #ente- impero $% la #ente !'a $ina pi) a redare il male $e il &ene, e !olo que!to !are&&e !u""i*iente a "arti dannare per lo male $e !i tira dietro de#li altri- &en $% an o "or!e i !are&&e qual $e per!ona $e non lo redare&&e- pure tu olla tua parola !e' a#ione di molto male, &en $% non ave!!i pen!iero di "arlo, Co!+, vo#lio dire ; !imile di olui $e di e2 'Io ten#o dal #uel"o o dal #$i&ellino-' on tutto $e non "u!!e vero- di o, per lo ! andolo $e tu dai al pro!!imo, tu vai a a!a alda, /i $% o vuoi per pia ere, o vuoi per temere o per !ola**o, in o#ni modo pe $i mortalmente per la in#iuria $e tu "ai a Dio, II. ?uando io $o parlato a niuno di que!ti parti#iani, e io l'$o domandato2 '/e' tu &atte##iato0 9 /+, 9 O di qual parte !e' tu0 9 E e#li $a ri!po!to2 9 Io !o' nato #$i&ellino, 9 Io ti domando, !e tu !e' &atte##iato, 9 Io di o di !i, 9 E tieni la parte0 9 /+, 9 /ai $e ;0 Tu !e' "i#liuolo del diavolo, on tutto $e tu !ia &atte##iato, Colui $e ; veramente &atte##iato non tiene parti, !e non da Dio, per> $e e#li ; !tato ri omprato del !an#ue di Ie!u Cri!to, ?uando tu "u!ti &atte##iato el ompare e la ommare promi!!ero per te la "ede di dare de' al i al mondo e a /ettena!!o, O voi $e !iete !tati ompari, non avete voi rinun*iato per lo "an iullino al demonio0 9 /+, &ene, 9 E promette!ti $e
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non terre&&e parte niuna, n% #uel"a n% #$i&ellina, ma $e "are&&e tutte quelle o!e $e tiene la !anta C$ie!a, O non vedi tu $'elli non attiene quello $e tu promette!ti per lui0 Era ! ritto al !oldo di Cri!to, e ora l'$a rinne#ato e tradito, Due !>nno li apitani di que!to mondo- l'uno ; Dio, l'altro ; il diavolo2 quelli $e !o' ! ritti al !oldo di Ie!u Cri!to, !o' di quelli della itt di :eru!alem, interpretrata vi!ione di pa e, ?uelli $e !o' ! ritti al !oldo del diavolo, !o' tutti li pa#ani, #li epi urei e molti altri, i quali ten#ono nuove oppinioni ontro a la !anta C$ie!a, e $iaman!i "i#li dell'ira al !oldo di Ba&ilonia, interpretata on"u!ione, ?uelli $e !o' da la parte di Dio, ten#ono tutti i omandamenti on tutte le erimonie di !anta C$ie!a, e #li altri danno ontra a la C$ie!a, III. Do$B io vo#lio $e tu ne porti un e!!emplo, $e non !o' !e l'udi!ti mai, di quello $e di!!e (ietro (ettinaio, Era andato a (i!a per omprare "erri da pettini, $e era !ua arte- e in que!to tempo $e e#li era andato, a /iena !'era rimo!!o uno !tato, e erti u! iti erano andati ver!o (i!a, E#lino trovarono !anto (ietro per via, $e tornava a /iena, E#lino #li di!!ero, redendo $e e#li ave!!e !pirito di pro"e*ia2 'O (ietro, quando tornaremo noi a a!a no!tra, $e ne !iamo !tati a iati da $i $a potuto pi) di noi0' Ri!po!e !anto (ietro2 @do$B odi &uona parola o ! rittore, ! rivela que!taAdi!!e o!+2 '?uando oloro !aranno pieni di pe ati atti a ;!!ar puniti, e quando voi !arete pur#ati de' pe ati vo!tri, e voi tornarete, e loro !aranno a iati2 e o!+ poi addiverr a voi un'altra volta- $e quando i vo!tri pe ati !aranno moltipli ati e i loro pur#ati, ed ellino tornaranno e a iaranno voi,' IV.

77E

4u uno ittadino in una itt nella quale erano molte parti, e venendo que!to ittadino in in"ermit, e#li !i on"e!!> d'o#ni !uo pe ato $e elli !i ri ord>, E que!to tale aveva dentro in !% tenuto pi) da una parte $e da un'altra, ma non n% parl> mai, n% mai d; vi#ore a niuno, ma !olo in !% aveva de!iderio pi) dell'una parte $e dell'altra, e di que!to mai non !i on"e!!>, Avenne $e o!tui mor+, e olui $e l'aveva on"e!!ato e&&e una otale vi!ione2 ome e!!endo lui in e!ta!i, e' parve#li vedere l'anima di o!tui dinan*i alla !edia di Dio, e dinan*i era l'an#iolo &uono e l'an#iolo attivo, i quali avevano !e#uitato o!tui tutto il tempo della vita !ua, E apre!entato o!tui a Dio, Idio di!!e2 'Cuius est imago haec0 Di ui ; que!ta ima#ine0' Ri!po!e il diavolo2 'Caesaris,' io; dire, ella ; mia, Di!!e Idio2 'E per $% ; tua0' Ri!po!e il demonio2 '(er $'ella $a avuto nel uore la par*ialit $e ; ontra la arit,' Allora di!!e Idio a' mini!tri per !enten*ia2 '<eddite ergo quae sunt Caesaris Caesari2' e !u&ito il diavolo pre!e quella anima e portolla a a!a alda, V. An ora o!+ "anno !imilmente que!ti indiavolati #uel"i e #$i&ellini e parti#iani- $e per in!ino a m%ttare mano a' /anti $e !ono in paradi!o, di ono, $e vi !o' de' #uel"i e de' #$i&ellini, C$i di e $e !anto :iovanni ; #uel"o, e $i di e $e ; #$i&ellino, E o!+, di ono an o de#li an#ioli, $e !o' parti#iani, 1$, u$, u$B Di !anto Lodovi o non ti di o nulla, $e per $% e#li "u de la a!a di 4ran ia, di ono $e e#li ; #uel"o, E io ti di o $e tanto ; #uel"o o #$i&ellino lui o niuno altro, quanto tu !e' un a!ino, O$ pa**iaB O tu de la p;! a, $e di i2 'Noi la mondare n% a que!to modo n% a quell'altro, n% an o la peraB' C$i la monda a merli, $i a &i! e, di endo $e quello ta#liare ; in di!petto d'una de le parti2 e quando quello de la parte ontraria vede $e ; mondata a !uo ontradio, !e ; #uel"o, e#li vede ta#liare o!+ la &u i a, e poi
77H

di e2 'Io $o ta#liata la &i! ia,' 1no apo d'a#lio, in luo#o !o' !tato, $e $i l'ave!!e ta#liato o!+ a traver!o, vi !are&&e !tato ta#liato a pe**i, O pa**aroneB El pane, el vino e le "rutta de la terra io !o pure $e non !o' n% #uel"e n% #$i&ellineB /e tu vuoi dire $e !ia le parti in quello a#lio o in quella pera, per $% non "ai an o $e tu "a ia #uel"o e #$i&ellino il pane e 'l vino, a i> $e tu "u!!i ontrario, tu nol man#ia!!e e nol &eie!!e0 (er erto, !e io pote!!i, poi $e tu "ai #uel"o o #$i&ellino l'a#lio e la pera e la p;! a, tu "are!ti an o il pane e 'l vino, a i> $e tu mori!!e poi di "ame, O quanta pa**ia dimo!trate, pa**i oniB

CONTRO L'AVARIZIA E L'USURA


I. O tu $e ara#uni, e mai non ti vedi !a*io, de$, ata ati a Davit, el quale vol!e er are d'andare a trovare el paradi!o, ome Dante !'ata > a <er#ilio per volere vedere l'in"erno, O tu $e dormi impara !tamane e !ta' de!to a i> $e tu non apiti male, redendoti avere il paradi!o, e "or!e avrai l'in"erno, O$, o$, o$, quando io i pen!o, quanta "ati#a i ve##o in ra#unare e #uada#nare que!ta ro&&aB Io i ve##o molta "ati#a e molto !udore2 io i ve##o vi#ilie, io i ve##o an#o! ie, Io i ve##o di molti pen!ieri e di molti a""anni2 io i o#no! o molte volte olui $e ra#una avere "ame, patire !ete, !o""erire "reddo e aldo !mi!urato, Tu vai quando qua e quando l2 tu vai quando per mare, e quando per terra2 tu per tempi piovati $i, tu a nievi, tu a venti, tu nella propria tua a!a mai non ti ri!tai- tu a le po i!!ioni, tu a le vi#ne, tu in o#ni luo#o e in i> $e tu t'impa i, a""anno #randi!!imo, Eim;, $e dolore ; e#li al "ine di ripo!o !empre a""annoB .ai non ti vedi !a*io2 ora a on ia que!to in que!to
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modo e que!to in que!t'altro, e mai non $ai requie- e que!to per $% l'animo ; in!a*ia&ile, $e mai non !i ontenta, mai non dire&&e2 'non pi)2' !empre apiti! e pi), !empre pi), Or ra#una in!ieme que!te tre o!e2 prima, !e tu l'aqui!ti on molto !udore e a"anno e dolore, /e poi tu perdi quello $e tu $ai a qui!tato, a""anno e "ati#a e dolore, /e poi in "ine il la!!i, #randi!!imo a""anno e dolore e pena- !+ $e !e tu l'aqui!ti, !e tu la po!!edi e !e tu la la!!i, in o#ni modo a""anno e dolore, E olui per $% non #li "u!!ero tolti, $e n'aveva a!!ai, e era ve $io, "a eva de' !uoi denari ome "a la #atta de' !uoi #attu ini2 p>lli o##i qua, domane ol, Co!+ "a eva lui quando li poneva !otto il letto- quando #li !otterrava nella !talla, quando #li metteva "ra il pani o, quando "ra 'l #rano, quando "ra le "ave- e tante volte #li aveva rimo!!i qua e quando l, $e in"ine non !i ri ordava dove #li aveva po!ti, e andava#li er ando e pia#neva, 'E $e $ai $e pian#i0' E e#li nol voleva dire, !+ per ver#o#na e !+ per dolore, quanto !e #li "u!!ero !tati tolti, per> $e elli !tava in pen!iero di ritrovar#li- ma quando e#li #li la!!a al p>nto de la morte, !ai, quando e#li !tr;#ne le pu#na, o$, quanto dolore $ai alloraB E#li te li onviene la!!are per tal modo $e tu non v'$ai poi pi) a pen!are in quelli danari, Non ; ome !e ti "u!!ero tolti2 !e ti "u!!ero tolti, almeno tu "or!e pen!are!ti2 9 qual $e volta mi !aranno rendutiB 9 O !e #li perde!!e, qual $e volta pen!are!ti di ritrovar#li- o veramente !'io non potr> aver#li per niuno modo, e io ne ra#unar> pi), ?ue!to "atto de la morte non va o!+- $e quando tu #li la!!i, tu puoi dire2 9 Denari miei- io non a!petto mai pi) di riavervi2 oimm%, denari miei, io non mi !o partire da voiB II. O u!araio, $e $ai pre!tato e "urato #i otanto tempo e &evuto il !an#ue de' povari, quanto danno $ai "atto, e quanto pe ato ontra al omandamento di DioB Tu non t'avedi $e tu !e' "itto e
776

"ondato ne le pene in"ernali0 Tu di i "or!e2 'Io me ne on"e!!ar>,' Do$, povaretto, $e per $% tu vada al on"e!!ore, !ai, al "rata $ione $e t'a!olve, !e elli t'a!!olve, on lui in!ieme vi vai, O on"e!!ori, quanti di voi i !o' $e !o' !tati in#annati da molti $e $anno prome!!o di r;ndare, e poi !i "anno &e""e di Dio e de' /anti0 Non li voliate a!olvere pi)B /e mai pi) ellino tornano a voi, !iate !avi2 "ate almeno !+ $e l'anima vo!tra non !i perda on la loro in!ieme, /e tu li on"e!!i, e e!!i ti di ano2 'Io rendar> e vo#liomi amendare per lo tempo a venire,' "a' $e tu ve##a, e#lino il vo#lino "are on opera*ione, e poi l'a!olve, III. 1n altro vi*io !opra alla mer an*ie !i ; del numerare, di olui $e onta e in#anna- $e nel ontare tanto a "retta viene a "are !&alordire olui o olei $e ri eve e' denari- $'; per lo !uo ontare a "retta2 'T> t> t> t>, uno, due, tre, inque, !ette, otto, die i, tredi i, quattordi i, di e!!ette, di ennove e venti,' E la donni iuola, $e non $a tanto intelletto, !i rede $e e' !ieno quelli $e tu di i, e ri eveli ome tu lei dai- e va!!ene a a!a e omin iali a ontare a quatrino, a quatrino, e trova!i e!!ere in#annata di tre !oldi, e ritorna a olui $e le l'$a dati, e di e2 'Oimm%, $e io me n'andai a a!a o' denari $e voi mi da!te, e $o#li ri onti2 io mi trovo meno tre !oldi,' /o#liono ri!pondare que!ti tali2 '.irate $e voi non a&iate !&a#liato a ontare,' Di e olei2 'No voi me #li avete dato di meno2 per l'amor di Dio, dateme#li,' Di e olui2 'O$, #uardate $e e' non vi !ian aduti"or!e $e voi avete rotto el &or!ello0' E o!+ la povaretta !e n'$a el danno, Credi $e pia i a Dio0 Certo no, Non de!iderare la ro&&a altrui, e que!to ; uno de' omandamenti- e l'altro di e2 #on furaberis2 Non "urarai, ?ue!to ; "urto, $e lei tolli, $e non !e ne pu> aitare per niuno modo,
77C

1n altro modo di pe ato ; d'omi idio2 ome !e talvolta d'uno arnaiuolo, el quale ma eller e vendar una &e!tia orrotta al !uo &an o a otanto la lira, E molte volte ne !o' a#ione loro, C$e redi $e !ia una &e!tia #on"iata da uno $e !ia orrotto lui0 Fa orrotta quella &e!tia ed ; po!!i&ile d'u idare $i ne man#ia, E' !o' molti $e di ono, $e la #on"iano $e mai !i pre!ti, /e tu di e!!e2 'O$, e' non !i pu> "are di meno $e non !ia $i !oven#a i p>variB /e non !i "a o!+ non i ; altro modo,' /ai $e tu "ai, !e tu di i2 'E' non !i pu> "are altro0' Tu "ai ontra a Domenedio, el quale $a ordinato o#ni o!a del mondo per aiuto dell'uomo- al quale $a omandato $e tu non pre!ti, E tu di i2 'Io non po!!o "are di menoB' <iene a dire2 'Idio m'$a omandato quello $e io non po!!o "are,' Oimm%, non "are, non pre!tare, e non on!entire $e mai niuno pre!tiB Non ti la!!are a ie are a' detti di per!ona, IV. L'avaro non !i !a*ia per> de la pe unia2 quanta pi) n'$a, pi) ne de!idera, <oliamo vedere !'io di o il vero0 Or proviallo, 'O avaro, $e vorre!ti tu0 9 Io vorrei die i mila "iorini2 !'io ave!!e die i mila "iorini, io mi redarei !tar &ene, 9 Or t;lli, Fa#li0 9 /+, 9 Oltre, C$e n'$ai "atti0 9 O$, io #li !pe!i- ne vo#lio pi), E#li !e n'; andato uno mio me**aiolo $e io #li avevo pre!tati ento "iorini2 io n'$o me!!i in &e!tiame- e#li mi &i!o#n> inquanta "iorini, per a on iare una a!a- e#li me ne &i!o#nano pi), 9 Oltre, ?uanti ne vuoi0 9 Io ne vorrei almeno almeno quindi i mila,' :i vedi $e #li ; re! iuto l'animo, Oltre2 'T>#li, O$e ne "arai0 Falo avvi!ato0 9 /+, Io $o allato a la mia una a!a $e mi !'a""are&&e molto &ene- e o!+ ; una po i!!ione, $e mi trame**a "ra due $'io n'$o2 !'io la pote!!e avere, non !are&&e per!ona $e mi pote!!e "ar danno- elle !are&&ero in!ieme in!ieme, 'E !u&ito o in que!to o in quello e#li #li !pende tutti, e an o !'in#e#na
7=0

d'averne pi),' Io vorrei pi) denari, 9 O a $e te ne &i!o#na tanti0 9 O$, !'io n'ave!!i un po $i pi), per erto io redo $'io non ne er $erei poi pi)B' Oltre, '?uanti ne vuoi0 9 Io ne vorrei almeno venti inque mila, 9 O $e ne "are!ti di tanti0 9 O$, $e ne "arei0 E#li ; una "orte**a in un luo#o $e mi !'a""are&&e molto, e an o vorrei da o#ni porta una po i!!ione2 io !o' ! $i"o de la ne&&ia- !e la ne&&ia "u!!e da una parte, e io anderei all'altra dove non "u!!e la ne&&ia,' E#li vorre&&e "or#ie, ve!timenti2 $e monta a dire, $e !e e#li n'ave!!e ento delle mi#liaia, e#li non !are&&e ontento, .ai non !i !a*ia uno ri o, V. Avete voi po!to mente, quando uno avaro va in uno u""i*io0 E#li "a ome "a uno lupo, il quale !i pur#a dentro, Come e#li ; eletto u""i*iale, e#li $a un a""etto d'andare all'u""i*io, $e tutto pare $e !i !tru##a- e li pare mille anni di #i>#nare, per pelare ora que!to e di ru&&are quell'altro, e di ! annare quell'altro, ome "a proprio un lupo quando ; ripieno, $e !i va a pur#are in !ull'arena per poter!i me#lio e pi) riempire, Do$, io ti vo#lio dire quello $e vidde uno "rate, e di!!emelo a me $e l'aveva veduto, Di!!e, $e uno lupo aveva pre!o uno por o in#$iale pre!!o a uno luo#o de' "rati2 quand'e&&e morto que!to por o, e e#li il la!!> !tare, e ando!!ene a uno "iume e empi!!i il orpo di rena, e pur#o!!i molto &ene, ?uello "iume era un po o di l>n#a a que!ti "rati, E!!endovi $i !apeva la ondi*ione del lupo, !u&ito !e l'avi!> e !i and>, e tol!e que!to por o, /tato un pe*o, o!toro !tanno pure a vedere, e o il lupo e torna e non trova il por o, 4ate vo!tra ra#ione- $e per la ra&&ia $e elli aveva, elli per o!!e tanto il apo in quello luo#o, $e elli !i mori, VI.
7=7

E an o ti vo#lio a#i>#nere pi)2 Io non di o que!to n% per odio, n% per niuno modo di voler male a per!ona, e nol di o per nominare per!ona2 di o !olo il a!o2 !e voi !;te on or!i in que!to, $e il :iudeo per vo!tra a#ione o per vo!tro aiuto pre!ta a u!ura qui a /iena, olui $e $a on!entito ol !uo lupino, elli ; or!o nella ! omuni a*ione ma#iore, Fmi inte!o0 9 /+, 9 Ora ti vo' mo!trare quello $e ne !e#uita a tenere il :iudeo a a!a vo!tra, Due o!e ne !;#uita2 primo, elli ; #ua!tamente de la vo!tra itt, e !e ondo i ; la ! omuni a*ione del papa, $e non ti puoi !alvare on e!!a, (rima2 per $% ; #ua!tamente de la vo!tra itt, Io ti domando prima prima, !e tu redi ne la le##e di Dio, 9 /+, 9 Or ti di o $e !e tu ti parti da que!ta "ede, tu !e' uno ereti o, Iddio $a omandato $e non !i pre!ti a u!ura, O per $% l'$a vetato0 (er $% elli $a veduto $e e#li ; &ene a non pre!tare, Non vedi tu ome elli i $a "atti otanti omandamenti ne#ativi, "ra' quali tu vi vedi que!to2 '#on furaberis2 Non "urarai0' El pre!tare a u!ura $e redi $e !ia0 D "urto e an o pe##io, /e elli non te l'ave!!e omandato, del pre!tare "or!e $'io direi altro $'io non di o, Di e lui2 'O$, io la!!o poi $e elli !i dia per li povari, quando io morr>, o per maritare "an iulle, o "are $ie!e o !pedali, o altre opere pieto!e a #loria di DioB' E io ti di o $e ome tu on!enti di pre!tare a u!ura, !u&ito $ai "atto ontra al omandamento di Dio, Idio te L'$a ne#ato, e per> ti di o $e per niuno modo puoi pre!tare a u!ura, e tu non li de&&i dare n% on!i#lio, n% vi#ore, n% on parole, n% on "atti,

LA MALDICENZA
I.

7==

/ai, quando una donna $a detto male d'un'altra, !ai, quando ella di e2 'Io $o udito o!+ e o!+ della tale, per lo tal modo e per lo tale,' C$e "ar o!tei a ui tu l'$ai detto0 Ella el dir an o lei, e dir per altro modo $e tu non di i tu, C$e ella dir2 'Elli !i di e della tale o!+ e o!+,' La prima di!!e in !in#ulare, e o!tei v'a#io#ne il prulare, E la ter*a $'avr udito, v'a#io#nar an o pe##io, $'ella dir2 'Io $o udito o!+ e o!+ della tale da pi) per!one, e di e!i $e ella ; #ravida del tale,' E l'altra a#io#nar an o pe##io, $; di ie2 'La tale $a parturito un "i#liuolo al tale,' E l'altra dir an o pe##io, $e dir2 'Ella $a "atti pare $i "i#liuoli altrui,' e o#nuno $a a#ionto qual $e o!a, O maledetta lin#ua, #uarda quello $e tu $ai "atto o le parole tue- $e $ai "atti "are tanti pe ati, $e ; una o!a da non redarloB .ira di quant'anime tu !e' a#ione di "ar p;rdareB .ira quanti orpi tu $ai me!!o a peri oloB E per> quando tu odi uno male, "a' $e mai tu non l'a re! a, ma !empre lo ! ema tanto, $e !e tu puoi, $e nulla non !e ne truovi, II. O "an iulli, !apete a $e o!a !'a!!omi#lia la mala lin#ua0 Alli u ertelli, /apete ome "anno0 /empre di ono2 !+, !+, !+, !+, Co!+ "anno molti maladetti detrattori, i quali vanno ponendo que!te in"amie, E !o' molti di que!ti tali $e pare $e in#ra!!ino, o, !ai, quando nno a dire d'uno prete o d'una mona a, E ome ne in#ra!!anoB '/+ e !+- e !+ udii- e !+ e !+ viddi,' /ai $e ti di o0 A a!a del diavolo ne vai, Io ti di o $e &en $e tu il !appi, elli ti onviene avere molta autela a pale!arlo mai, ?ue!to tale $e pale!a la ma#a#na o ulta, ; !imile allo ! ara"a##io, Lo ! ara"a##io $a que!ta natura, $e non ; prima lo !ter o in terra, $'io non !o $e me!!a##eri elli $a, $e di !u&ito elli el !a, e ome elli el !a, !u&ito v'; !u, e in uno punto elli $a "atta una pallottola di "e ia, e on e!!a !i diletta, /imile, di o, "a
7=8

il detrattore, Elli !i diletta e "a la pallottola di "e ia- $e mai non !i diletta, !e non di udire e di rapportare di!one!t e ver#o#na, <edi tu ome "a lo ! ara"a##io0 Lo ! ara"a##io non u!a mai altra mer an*ia $e di "e ia elli "a la !ua &alla, e pon!i ol apo &a!!o o olle #am&e in alto e all'adietro on e!!a, e tanto amina in que!to modo a l'adietro, $'elli !i ondu e alla "o!!a, e ade lui e la &alla di "e ia in quella "o!!a, e poi !e la man#ia, Co!+ di o $e "a il detrattore2 elli !i diletta in que!ta mer an*ia putrido!a e "etente- e !imilmente "a ome lo ! ara"a##io, $e "a la pallotta, e va a l'indietro, ed in"ine ade nella "o!!a lui e la "e ia, E que!to ; per $% elli non !a "are niuno altro e!er i*io, n% mai u!a altra mer an*ia, O "an iulli, quando voi udite uno $e di a male d'un altro, $iamatelo ! ara"a##io, III. Do$B $ai tu veduto la mo! a avallina $e !'appone in !u l'ore $ia, o voliamo dire del ta"ano $e !'appone al dietro, al dietro, e !i pone e p>#ne0 Come $a p>nto, o!+ "a in#ra!!are, Co!+ "a propriamente il detrattore $e p>#ne e a#rava ol detrarre, e !ai dove a appone0 Apon!i dietro, e non dinan*i, /imile ti domando an ora2 $ai tu veduti de' ani oll'ore $ie lon#$e0 /empre la mo! a !e li pone in !u quelle ore $ie, 'l ane ! uote e ella !i leva e poi vi !i ripone- e elli ! uote, ella vi !i ripone- e tanto "a o!+ $e ella il morde, tanto $e ne "a u! ire el !an#ue, Co!+ "a propriamente el detrattore- tanto !i pone in !uir ore $ie a m>rdare, $e ne "a u! ire el !an#ue, e quello !u $ia, IV. C$i mi detrae, mi manda in !u, e $i mi loda, mi manda in #i), E per $% io !o' andato #ran pe**o attorno, io $o udito di me quello $e !e n'; detto, ?uand'io !o' voluto andare da uno luo#o a
7=4

un altro, elli !i di e in quello luo#o dove io vo#lio ire2 'O, o, oB C$e ;0 C$e ;0 O, oB 4rate Bernardino viene-' e tale ; $e ne di e &ene, e tale ne di e male, E !e io truovo uno $e ne di e &ene di me, elli !on ento $e ne di ono male, E non ; niuna o!a $e "a i temere me pi) di me, $e uno di a &ene di me- e io o#no! o quello $e io !o', E io !o' me#lio quello $e io !o', $e non !a olui $e mi loda- impero $% io &a*i o !empre on me o, e !o l'opere mie- e per $% io mi o#no! o, !empre temo, 1nde pi) mi "a utile $i mi &ia!ima, $e $i mi loda, Co!+ di eva !anto 4ran e! o2 '.e#lio mi "a $i mi &ia!ima, $e $i mi lodaimpero $% $i mi &ia!ima mi manda in !u, e $i mi loda mi manda in #i),', < Do$B io non vorrei !e non per una o!a avere denari, 9 O $e ne vorre!ti "are0 /pendare!tili in limo!ine per maritare "an iulle0 9 No, 9 (er utile di $ie!e0 9 No, 9 (er pri#ioni0 9 No, 9 O $e ne "are!ti0 9 Io li darei tutti a $i mi vole!!e detrarre, io di o per mio utile, Do$B dimmi, $i redi tu $e mi "a e!!e pi) utile all'anima mia, o uno $e mi loda!!e, o uno $e mi detrae!!e0 4a' ra#ione $e tanta di""eren*ia ; dall'uno all'altro, quanto da uno $e mi tira!!e di qui in terra, e $e un altro mi tene!!e, .a dimmi2 !e tu !e' dall'uno tirato in #i) e dall'altro tenuto, io m'atta arei pi) ratto a $i mi tene!!e, $e a $i mi tira!!e o mi !pi#ne!!e a terra, E o!+ mi redo $e "are!te o#nuno di voi, /imile, di o, mi "a $i mi detrae, VI. /ai $e ti onvien "are0 4a' ome io ti dir>, e pi#lia que!to e!!emplo, 1no va in mare, e !o' in una nave padri e "i#liuoli, la
7=E

mo#lie, "ratelli, "am;#li- e e!!endo o!+ in mare, elli viene una "ortuna tanto #rande, $e per uote que!ta nave a uno ! o#lio, La nave !i "ia a tutta2 !u&ito o#nuno !'in#e#na di ampare- $i rimane in !ur uno le#no, e $i in !ur una tavola, />vi de' "an iulli pi oli, !>vi de' #randi di inque anni, di die i, di venti anni- e o!+ o#nuno !'aita in i> $e pu>, /arvi uno "an iullo $e dir al padre2 'O padre mio, aitami- $e !e tu non m'aiti, io a""o#ar>2 aitami, $'io non po!!o pi),' E 'l padre redo $e ri!pondare&&e2 '4i#liuolo, aitati tu, $'i' $o tanta "ati a d'aitare me, $e mi &a!ta2 impero $% il padre o#no! ie $e !e elli va a &adare d'aitare el "i#liuolo, elli morr l'uno e l'altro, E per> pi#lia e!!emplo2 non volere u!are que!ta temerit- non mirare tanto i "atti altrui, Do$, udi!ti tu mai $e niuno arri $i!!e per "are i "atti altrui0 Non io- e per> di o2 "a' e' "atti tuoi, E l'uomo !avio, non $e e#li di a male de' "atti altrui, ma po o parla pure de' !uoi, E !empre olui $e ; uomo naturale e dritto, er a di orr;#iare i !uoi vi*i, e non pro ura troppo i "atti altrui, :re#orio d uno e!!emplo del detrattore molto &ello, e di e $e elli ; !imile a olui il quale $a uno monte di polvare, e 'l vento li viene in ontra, e elli tiene li o $i inver!o la polvare, per modo $'ella #li entra nelli o $i $e li !'empie li o $i di polvare, $e non mira !e none a quel monte, e non pro ura il "atto !uo, e poi non pu> veder &ene n% i "atti !uoi n% #li altrui, VII. /i po!!ono a!!imi#liare Pi detrattoriQ a' ani $e !tanno alla &e aria, $e quando ve##ono venirvi un ane "ore!tiere, tutti vanno a lui, e anna!anlo, e al na!o o#no! ono $e non ; de' loro, Come l'$anno ono! iuto, !u&ito omin iano a rin#$iare e mo!trare i denti- e ome !i omin ia a &aiare, tutti i ani li orrono ado!!o, e $i il morde di qua e $i di l, tanto $e tutto lo !tra iano- e o!+ il a iano via di endo2 'tu non !e' de' no!tri,'
7=H

Non "anno o!+ quando vi va uno dei loro- $e ome l'anna!ano, li "anno are**e, ono! endo $e elli ; de' loro ompa#ni detrattori, e "ra loro pare $e di ano2 ' o!tui ; de' no!tri,' E &en $% non !ia ono! iuto da tutti, quello $e 'l o#no! e, di ie2 'va', !ta' qua, $e tu !e' de' no!tri, e "a' quello $e tu de&&i "are,' VIII. O donne, rompe!te mai la quare!ima0 .an#ia!te mai della arne o il v%nardi o il !a&&ato o la vi#ilia del d+ omandato dalla C$ie!a0 Di e olei2 'No, !allo Iddio- non mai ne man#iai,' Tu menti per la #ola, $e tu n'$ai man#iata a!!ai volte e $Mla man#iata ruda per la rudelt tua, 9 Fai detratto0 9 /+ 9 E $i detrae!ti0 9 4u uno uomo, 9 1n uomo $ai man#iato, 9 O, io detra!!i un prete, 9 1n prete $ai man#iato, 9 O, io detra!!i un ve! ovo, 9 1no ve! ovo $ai man#iato, 9 Detra!!i un ardinale, 9 1n ardinale $ai man#iato, 9 El papa detra!!i, 9 El papa $ai devorato, /imile, tu moni a- la moni a $ai man#iata- e tu la tua vi ina- la vi ina $ai divorata, IX. L'atto del detrattore !empre va o ulto e on &elli modi, /ai ome elli "a quando uno detrattore vorr detrarre0 Elli prima !o!pirar e $inar l'o $io in terra, e dimo!trar $e elli el di a mal volentieri, E quando e#li parlar, dimo!trarr $e 'l muova uno &uon *elo, o la la#rimetta- e olui $e lo !ta a udire e vedere, li parr $e elli !ia tutto &uono, e elli ; tutto attivo dentro, /ai ome o!tui !ta0 Come !ta una ma#a#na, la quale ; uperta di !opra, !ai- o!+ o!tui ; inorpellato di !opra- e la mente !empli e non !a pi) l2 rede quello $e ella vede di "uore- e quando elli parlar, e elli di e2 'O$B io l'$o tenuto !e#reto #i otanto tempo, e nol vol!i mai dire a per!ona, Ora io nol po!!o
7=5

tenere pi)- e !e non "u!!e $'io l'$o udito da altri, io non l'avrei mai detto, (oi $e !i !a da altri, e di onlo, io el po!!o &en dire, io,' X. E !appi $e que!to ; uno vi*io $e $iun $e l'$a li pute la &o a, E imparate voi, donne, e an o voi, uomini- $e la pu**a di que!ti otali !i pu> a!!imi#liare alla pu**a de' po**i- $e vedi il po**o $e pute da la &o a !ua, o!+ ; di o!toro2 la pu**a loro ; nella &o a loro, E per> "a' $e o#ni volta $e tu odi di que!ti otali $e parli male d'altrui, !u&ito ome tu l'odi, turati il na!o, e "a' o!+ e di'2 'O, elli i puteB' /e elli !e#uita pure ol !uo dire, e tu !e#uita ol tuo dire, e voltati in l, e di'2 'O, elli i pute "orteB' tirandoti un po o adietro, E o!+ "ate voi, o "an iulli2 tenete a mente $e quando voi udite niuno $e di a male di per!one, !u&ito vi turate il na!o e dite2 'O, elli i puteB' E !e voi "arete o!+, ma' non vi putir di niuna o!a attiva, E vo#lio $e voi !apiate $e, per $% ellino putano, $e ; vero quando ellino !i ritruovano "ra loro, non pute a loro di loro mede!imi, <uoi vedere la ra#ione0 /e !>nno ento in!ieme, e tutti putano, la pu**a ; #rande "ra loro- per $% ve ne #iun#e!!e uno o due, non lo' pare a loro $e vi !ia pi) pu*a $e prima- imper> $e ellino pu**ano tanto a loro di loro mede!imi, $e ellino non !entono la pu**a d'altri, ?ue!ti tali uomini !i po!!on a!!imi#liare al ri io il quale naturalmente pu**a- io non di o il ri io della a!ta#na- io di o di quel ri io $e !i #itta !opra l'uva, il quale $a le penne o!+ pontate, $e tanto !'involle !opra all'uva, $e tutto !e n'empie, e o!+ !e ne la porta via, Il quale ri io !i di e $e o!+ li pute il "iato di !otto, ome quello di !opra, XI.
7=6

Co!toro i quali vanno o!+ detraendo e volendo o ultare loro mede!imi, !i po!!ono ad!imi#liare alla rano $ia, /ai ome "a la rano $ia0 La rano $ia "a2 qua, qua, qua, qua, Io vi !o' #i ito quando elleno di ono pure2 qua, qua- e #ionto $'io !o' alla "o!!a dove elle !o', e ome io !o' ine, !u&ito elleno "u#ono !otto, e niuna "a pi) motto, Co!+ "a lo in"amatore- $% quando elli vuole in"amare, elli u!a quello dire2 qua, qua, qua, Colui $e !i !ente $iamare, va l oltre2 e omi qua, $e ;0 Non ; pi) nulla, XII. Il detrattore va on aparen*ia di &ene, e parla male d'altrui, Elli va !otto om&ra di &ello modo, mo!trando di avere arit, e la mali*ia !ta a#uattata !otto, /ai ome !ta0 D ome una ma#a#na, e di !opra ; inorpellata- e que!ti otali, quando vo#liono &ene o ultare la mali*ia loro, ten#ono que!to modo- $e prima $e e!!i parlino al una o!a, !i mandano uno im&a! iadore- e !ai $e im&a! iadore ;0 .andano uno !o!piro2 O, o, 9 C$e $ai, e$0 C$e o!a0 9 O$, $o una #rande malin oniaB 9 E omin iar e dir2 9 4ratel mio, i> $'io dir>, io il dir> a &uon "ine2 Iddio il !aB @E dlli il pe#noA- pure io tel vo#lio dire2 el tale $a "atto la tal o!a, Elli mi pare $e il tale "a i il tal male al mio parere, Elli "a !+ e !+, e parmi $e vo#li "are o!+ e o!+, 9 E dir di molte e molte o!e, $e di tutte mentir per la #ola,

COMMIATO
/ai $e non aviate nulla da me, ma tutto da Dio, e !e io parlo da me, mai nulla, mai non ; $e io non ommetta molti di"etti e non !i pu> "are $e altri non parli al una o!a da !%, <oi non vi !ete
7=C

aveduti, voi, de' miei di"etti, io me n'ave##o &ene io, $e non ne "o mai niuna $e in e!!a non ne ommetta a!!ai, .a quello $'io t'$o detto ir a a la !alute dell'anima, e ir a al &en vivare della vo!tra itt tiello per "ermo e !aldo $'io te lo a""ermo e tel on"ermo e ri"ermo, e tutti vi on"orto- e !e porterete mente, que!to ; pi) !i uro vivare $e quello $e voi avete "atto per lo pa!!ato, E !e niuno veni!!e dietro a me, $e mi vole!!e dire l'oppo!to a quello $e v'$o detto io, !appiate $e e#li ar el diavolo ado!!o e "or!e vi ondurr male !e li redarete- $; 'l !uo dire !ar tutto ontro a la dottrina di Cri!to, .a in voi io $o pure "idan*a $e non vi la!!erete muovare o!+ di le##iero, !e pure niuno ne di e!!e el ontrario, non rediate, ma !tate !empre "ermi e !aldi "ondati in !ul "ermo, avendo !empre la inten*ione diritta a Dio, An o rin#ra*io i .a#ni"i i /i#nori della arit $e $anno dimo!trato inver!o di me, e o!+ d'o#ni ittadino- e rin#ra*iovi tutti $e umili!!imamente m'avrete omportato nel mio dire, e avetemi dimo!trato amore pi) $'io non merito, An o vi vo' ri ordare $e vi !ia ra omandata l'anima mia, $e pre#$iate Iddio per me e io pre#ar> per voi, Io mi redo partire domane e non !o !e mai pi) noi i rivedremo in!ieme, O$ !e mai io ritornare a rivedervi, !'io vi ritrovar> voi, o !e mai niuno di voi ritrovar me, per> $'io redo andare in lon#$i pae!i, e quando altri va a lon#o tardi !i ritorna, per lo amore $'io v'$o portato e porto, vi pre#o $e pre#$iate Iddio per me, E $e mi dia #ra*ia $'io "a ia la volont !ua e $e in que!t'arte po!!a per!everare a i> $e a #loria di Dio io po!!a ammae!trare i popoli e diri*ar#li nella via de' omandamenti di Dio, E la!!ovi $e uno paterno!tro e una avemmaria voi di iate per me o#ni d+, e io pre#ar> Iddio per $% i illumini !+ de la #ra*ia !ua, $e quando noi i veniamo a partire di que!ta vita $e noi #li rendiamo l'anima tanto netta e pura, $e e#li i ondu a tutti a la !ua &eata #loria, ine a&itando on !e o e' #lorio!i !anti in !ae ula !ae ulorum,
780

PENSIERI VARII
I. E i niuno di quelli $e vendano #li a#li e le ipolle0 $e non ne vorranno v;ndare !e non vi !i #iura !u2 9 Io ne vo#lio otanti denari, 9 Io te ne vo' dare otanti, 9 A le va#n;le, io non te la dar>, 9 A le va#n;le, tu me la darai, 9 A le va#n;le, non dar>, 9 Oimm%, non vedete voi quello $e voi "ate- mettervi a rine#are Iddio per un apo d'a#lioB II. (i#lia uno e!!emplo d'uno !i#nore, il quale era molto ri o e aveva uno #randi!!imo !tato, Aveva molte terre, #rande "ami#lia, molti avalli, molti don*elli, molti "i#liuoli, molti ornamenti d'ar#enterie, ome !'aparteneva a uno #rande !i#nore, ?ue!to !i#nore, e!!endo on uno !uo intimo ami o, di!!e- 'O$B dimmi $e ti pare de' "atti miei0' E#li ri!po!e2 'Bene,' Di e que!to !i#nore2 'Do$B dimmi il vero- parti $e mi man $i nulla0' Ri!po!e olui2 '/+, !i#nore, e#li vi man a $i vi di a il vero2 per> $e, per ompia ervi o per paura, non ; ni!!uno $e vi di a il vero,' Or o!+ vo#lio io dire a voi2 e#li pare $e o#nuno a&&i #iurato di non dire nulla !e non a pia ere, E per>, ittadini miei, quando vi ritrovate in (ala**o, dite il vero, e non parlate mai a pia imento, E o!+ vo#liate $e vi !ia detto il vero, III.

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Io ve##o ol uno por ello !alvati o, $'; !tato ondotto a la itt, e per la prati a del vedere tanto le #enti, non "u##e ome "a eva nel &o! o- e per la tanta u!an*a de le per!one, uno $e anda!!e a darli qual $e o!a, !i la!!are&&e to are e #rattare, e "are!tene i> $e tu vole!!e, E que!to addiviene !olo per la dime!ti $e*a de la tanta #ente $'elli vede tutto d+, Or va' al &o! o, e alletta uno di quelli $e !tanno ine- $e ome e' ti vedr, !u&ito "u##ir via, .o!trali de le #$iande e va' ver!o lui, pe##io, Alettalo2 iro, iroB Tu potrai &en antare, $e mai elli t'a!petti, IV. L'ira ; un "uo o #i a e!o dentro e arde per modo, $'e#li devora o#ni o!a $e e#li trova, 9 C$e per l'ira $e tu avevi in te, $e volevi male a olui, quando elli parlava, non parlava di te, e tu pen!avi $'e#li di e!!e male di te, L'odio $e tu #li portavi, ti "e e venire quello !o!petto, E 'l !o!petto $e tu $ai, adopera tanto nella mente tua, $e tutta volta ti pare ;!!are alle mani- $e e*iandio dormendo, !e una #atta "a e!!e un &u!!o, el "ar levar del letto !&alordito, e nel !uo uore non di e altro, $e 'arme, arme, arme,' ?ue!to non viene, !e non dal !o!petto2 ome "e e olui $e !ar $iava uno !uo ampo, e aveva il !uo &arletto vuoto, e uno mo! one v'entr> dentro e andava volando per u! irne "uore2 u! u!, u!, u!, Come o!tui ode o!+, !u&ito pi#lia la via "ra #am&e ol &arletto, redendo $e quello "u!!e una trom&etta, per $% e#li era tempo di #uerra- e andava!ene a a!a tutta volta #ridando2 'arme, arme, arme- e o i nemi i,' ?uelli della terra, tutti !o' !otto l'arme2 ' $e ;, $e ;0' Ed in tutto era un mo! one, V. Io ti vo#lio !tamane in!e#nare a orare, /e tu "ili on &uona inten*ione, tu >ri on opera*ione, O$ nuova o!a, $e mentre $e
78=

tu lavori, tu puoi orare, e non te n'avediB O tu $e "ai la tua arte e "Mla le itamente, !empre >ri, 4ai le ! arpette0 4ai l'arte della lana0 4ai la mae!tria del le#name o della pietra0 O !e' "a&ro, o qualunque altro me!tiero "ai0 /e tu il "ai le itamente, !empre >rie que!to ; l'opera, VI. /e tu >ri !olo o la &o a, non ti varr nulla, Do$, io ti vo#lio dire quello $e intervenne a uno no!tro "rate, 1no no!tro "rate orava o la &o a !olamente, non avendo il uore a niuna o!a $e elli di e!!e- unde $e orando a que!to modo, e#li #li aparve uno apo di ane $e menava la &o a ome "a eva lui !i#ni"i ando $e il !uo orare non era me#liore $e uno ane $e mena!!e la &o a, /ai, quando tu di i l'avemaria o 'l paterno!tro, non avendovi il uore, proprio "ai ome uno ane $e mena la &o a, Co!+ di o a te $e di i l'u"i*io, o "rate o prete o qualunque reli#io!o, !e non v'$ai il uore, non "ai nulla, VII. Nota &ene, (i#lia le &andiere e !pie#ale, e a $i non to a !tamani, !+ !i !e#ni ol ar&on &ian o, Elli i !o' di oloro $e diranno2 'No, que!to non to a #i a me- ma elli to a al tale,' E l'altra dir2 'Elli to a alla mia nuora,' L'altra2 'Elli to a alla mia vi ina,' E la donna dir2 'Elli to a al marito,' E 'l marito dir2 'Elli to a alla mo#lie-' e l'uno uomo dir2 'Elli non to a a me, ma to a al tale,' Ed io ti prometto $e quello a ui non to a !tamane, !i potr dire $e elli non i !ia, VIII.

788

1no !ta ol da anto, e di e2 'Co!tui e la a ia molto alda, Do$, $e &i!o#na tanto direB' L'altro di e2 'C$e &i!o#na tante predi $eB' Io ri!pondo a te $e di i 9 $e &i!o#na tante predi $e0 9 $e &i!o#na tanto amparti, e di oti $e mai non &i!o#narono tanto le predi $e, quanto &i!o#nano ora, Co!+ vo#lia Iddio $e ome voi avete il &i!o#no d'udire, $e voi udiate e poi mettiate in opera*ione, a i> $e voi !iate ampati da' peri oli $e !>nno appare $iati dalli uomini del mondo, IX. Do$, avete voi mai veduto pe! are a len*a0 /+, elli !i pi#lia uno lom&ri o, e mette!i nell'amo, e il pe! e va per pi#liare el lom&ri o, e rimane pre!o lui, <edi $e per avere il i&o rimane pre!o il pe! e, C$e !i#ni"i a il i&o0 /i#ni"i a la parola- $e per andare a pi#liare la parola, rimane pre!a l'anima, impero $% il orpo $a il diletto di pi#liare quel i&o della parola, X. O voi, i quali !iete "reddi e morti, andate alla "onte della vita, O donna, !ai, la mattina quando tu vieni alla "onte della vita e della dottrina di Dio, alla predi a, non la!!are il tuo marito nel letto, n% il tuo "i#liuolo, n% il tuo "ratello- ma "a' $e tu lo !ve#li e "a' $e elli ven#a an o lui a udire quello $e, !e elli ; morto, il "ar vivo, XI. C$e !are&&e elli il mondo, io; la "ede ri!tiana, !e elli non !i predi a!!e0 In po o tempo la "ede no!tra !are&&e venuta meno, $e non redaremo a nulla di quello $e noi rediamo, E per que!to $a ordinato la !anta C$ie!a $e o#ni domeni a !i predi $i, o po o o a!!ai, pure $e !i predi $i, E a te $a omandato $e tu
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vada a udire la me!!a, E !e di que!te due o!e tu non pote!!i "are altro $e l'una, o udire la me!!a o udire la predi a, tu de&&i piutto!to la!!are la me!!a $e la predi a, XII. 4u!ti tu mai a <ine#ia0 E#li ; talvolta da !era $e e#li traie uno venti ello e d nelle onde, el quale d uno !uono, e que!ta ; la vo e $e "anno l'a que, ?ue!to non !i#ni"i a !e non le #ra*ie e le !pira*ioni $e manda Iddio, El ventarello, erano le parole !ue le quali l'aveva da lo /pirito /anto tutte piene di tanta melodia, l'a que !i erano oloro $e lo !tavano a udire, XIII. O ve $io avaro e pu!illanimo, $e ti trovi ri o, piena la a!a di #rano, di vino, d'olio, di arne e d'o#ni o!a, e redi morire nelle mi!erie, e o#ni a!!ai ti pare po o, e !empre !tai in a""anno de' denari, !otterrandoli quando in !ala e quando in amera, quando in uno antone e quando nella !talla- redemi $e tu te ne anderai, ed ellino rimarranno, $e redi $e il mondo ti ven#a menoB XIV. Colui $e ama !e mede!imo, e $a la mente alta, #li pare meritare- e per> al*a il apo, e empie!i di que!to "umo- ma voi avete una o!a $e v'aita, $e i vo!tri apu i !o' !+ #randi, $e vi ape del "umo a!!ai, e non n'e! e "uore, tanto ne tiene, /ai $e "a il "umo, quando elli non $a u! ita0 (one mente in a!a tua, quando elli non v'; iminea n% "ine!tre dove elli po!!a u! ir!enee elli a""umi a tutta la a!a, A a!a, Di o $e 'l "umo !a#lie per la leva*ione tua, O tu $e !e#uiti la via del Lu i"aro, volendoti
78E

levare in alto, #uarda in 3o& al RlS ap2 De naribus eius procedit fumus, sicut ollae magnae2 De le nare del Lu i"aro !aliva el "umo ome d'una #rande pi#natta, XV. Colui $e mira nella men!a del ompa#no, io; vede la po i!!ione o la a!a del vi ino e de!idera, di endo2 'O$, ella mi !tare&&e &ene e o!+ mi !i a""are&&e que!ta a!a- e la vi#na del tale, o$, quanto mi !'ata#liare&&eB' /imile2 'O quella &otti#a mi !tare&&e quanto &eneB /'io la pote!!e avere, io l'a on iarei per modo, $'io mettarei que!ta on quella, e non mi !are&&e in me**o per!onaB Co!+ il tale orto $'; allato al mio, io #li mettarei in!ieme, Non vedi povaretto $e tu non vorre!ti avere vi ino appre!!o, $e tutto il mondo a&&ra iare!tiB XVI. E i niuno "a&ro, o niuno ora"o, o niuno !padaio0 Co!+ "a l'uomo all'anima !ua, quando e' "a peniten*ia, ome "a lo !padaio, /apete quando voi pa!!ate dalli /padai, e vollete ola!!) da' Tolomei, oloro $e &runi! ono l'arme, $e $anno un le#no ed an o $anno una !pada, e on e!!i un po a di p>lvare, e po!ta in !ull'arme ru##ino!a, e dlle, dlle, dlle, e &runi! e, e tanto "a o!+, $e la "a &ella e pulita e $iara ome una &am&ola, Co!+ "a l'ora"o quando $a una ro e ve $ia o un ali e, Elli el &runi! e, e "allo &ello ol !uo &urino pi) $e non era prima, Co!+ !imile "a il "a&ro olla !ua lima, e "anno oloro ma#i!terio per modo, $e diventano pi) &elle $e quando erano nuove, E o!+ "a la peniten*ia all'anima no!tra2 ella la &runi! e e "alla pulita e $iara, /imile la lima della a!tinen*ia, de' di#iuni, e 'l &runire e di!olidar!i in e!!a peniten*ia- e que!ta tal peniten*ia "atta on
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per"etto uore, on "ervente volont ella "a l'anima tanto !plendida e tanto rilu ente e $iara, $e ; una o!a mira&ile, XVII. Elli "u uno il quale aveva o!tumato e o!tumava di dire l'u"i*io !uo2 io non l'a""ermo per> donde !i "u!!e, E uno d+ avendo avute molte "a ende, dimenti > di dire ompieta, La !era o!tui !e ne va al letto ome era u!ato, E#li !ta una ora, !ta due- o!tui non !'adormenta2 !ta tre ore, an o non !i pu> adormentare, E#li omin ia a pen!are2 'O $e vore&&e dir que!to0 ?ue!to non mi !uole adivenire,' E o!+ pen!ando aveva #rande meravi#lia, $e !oleva ome #io#neva al letto, !u&ito a ;!!are adormentato, In tutto, pen!ando e ripen!ando, elli !i ri orda ome elli non aveva detta ompieta, /u&ito elli !i leva !u, e di!!e ompieta2 e ritornato poi a letto, non prima !otto, $e elli omin i> a !arna are, C$i poteva ;!!are !tato a "are $e o!tui non dormi!!e0 (oteva ;!!are l'an#iolo, e an o Iddio, e an o la virt) propria per la on!uetudine !ua- $e non pare $e l'anima !i po!!a ripo!are, !'ella non "a la !ua u!an*a, XVIII. Le #enti !o' il popolo #entile- io; il popolo di Dio, ?uando tu odi ne la / rittura nominare que!ti popoli, !appili intendere2 e o!+ il popolo pa#ano !'intende il popolo $e vuole andare dietro a' vi*i e a' pe ati, Di e $e !aranno retti in ver#a di "erro, La ver#a !'intende $e !ia dritta- e per i> !+ d la ver#a in mano al !i#nore, la quale !empre !i die tenere dritta, Non la tenere torta, $e tu e lei adrete poi, Tiella dritta, ome vedi la Torre, (er $% !ta dritta que!ta Torre0 (er $% ella non pende2 per $% !e pende!!e, adre&&e, <uoi ti di a quando uno muro non pu> "are $e non a##ia0 O#ni volta $e la #ro!!e**a del muro pende tanto
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$e ella e! e "uora del "ondamento, non potr !tare $e ella non a##i, <uoi vedere quando ella die adere0 (i#lia uno piom&ino, e p>llo dritto, e pon mente al muro "orte, /e tu vedi $e la "a ia di l pende tanto, $e ella ri!ponda a quella di qua, non avere mai "idan*a a quel muro2 va', apuntellalo, !e non $'e' adre&&e, Co!+ vedi de la !oma de l'a!ino2 quando ella pende, ella !ta per adere, e #ua!ta l'a!ino, Co!+ di o de la volont, <uoi per!everare0 9 /+, 9 4a' $e la tua volont !ia dritta a Dio, /e ella non !ar dritta a Dio, redimi, redimi $e ella adr a terra, XIX. Tutte l'opera*ioni $e noi "a iamo !>nno pale!i a Dio, A#uatti!i l'uomo quanto elli vuole, $e Iddio vede o#ni o!a $e e#li "a, E per> !e tu "ai pe ati, #urdati, $e il #iudi io di Dio ; pre!!o, /ai tu ome "a $i "a il "ieno0 Elli !i re a la "al e in mano, e arruota arruota, Oim%, oim%, oim% /ienaB ?uando elli arruota olui $e !e#a, #uarditi, di $'io, C$e an o poi $'elli avr !e#ato, un pe**o, elli riaruota da apo- e ome ; o!+ !e#ato, e elli #uarda d'atorno da o#ni parte dove ; da !e#are, Elli #uarda atorno dal levante, dal ponente, dal me**od+ e dal !ettentrione, <edi $e e#li $a #i !e#ato in o#ni parte, !alvo $e qui, (er> ti di o2 #uarda, #uarda, &en #uarda, /iena /iena ; pi) indu#iata, $e niuna altra patria, Do$, #uarda $e elli non a""ili la "al e, o $e elli non la &atta per teB Tu !ai $e d'o#ni o!a !o' prima otali parlari, e poi !o' i "atti, Tu vedi #i qui a /iena l'arrotatore de' uori, Do$, non di iamo pi), $e dovare&&e &a!tare a intendare, XXX. Io predi ai #i in luo#o $e elli mi "u detto2 '(redi a della tale o!a, e non della tale- $e !e tu predi $i della tale, tu "arai irare la tal parte-' mi di eva2 '4a' $e tu di a !opra la tal o!a,' E l'uno
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mi di eva $e io di e!!i una o!a- e l'altro mi di eva $e io non di e!!e di quello, ma di quello $e to ava all'altra parte, Ed io $e mi vedevo in"ra due e!tremi, $e "e i0 Di!!i in me mede!imo2 elli mi onviene avere una &uona avverten*ia, Tenni !+ "atto modo, $'io !alvai la apra e' avoli- $e io omin iai a parlare delle o!e alti!!ime, e d;i l'ordine a tutte- e o!+ a po o a po o ! ie!i #i) a&a!!o alle terrene, intanto $'io in!e#nai, e d;i l'ordine a tutte quelle o!e $e erano di &i!o#no a loro, per in!ino ome !i die dare &e are alle #alline, !+ $e in "ine a o#nuno in!e#nai il loro &i!o#no, XXXI. /ai ome ; "atta la mente no!tra quando ella non o#no! e una o!a $e #li viene nella mente0 D ome il mare quando ; in "ortuna, o ome una a qua quando v'; del loto, /e tu vorrai vedere dentro ne l'a qua tor&a quello $e v';, tu nol potrai vedere di !u&ito, /ai $e ti onvien "are0 Convienti a!pettare tanto $e ella ! $iari, Come ella !ar ripo!ata, tu la vederai $iara e &ella, $e o#ni pi ola o!a vi potrai di! ernare, Co!+ ; proprio la tua mente, quando ; tor&a2 non puoi o#no! ere la verit $e v'; na! o!a2 onvienti a!pettare tanto $e ella !ia ripo!ata, e vedrvi dentro o#ni $iarit, e potrai !e#uire il &ene e la!!are il male, /e tu ti mette!!i a "are una o!a quando la mente tua ; in tanto trava#lio, non ; po!!i&ile e pena a "arla &ene, (en!a2 quando il mare $a "ortuna, $i !are&&e quello $e allora vole!!e navi are0 Colui $e v'; dentro va ora in qua, ora in l, quando in !u, quando in #i), e in o#ni modo $e ella va, elli ; a peri olo, Co!+ di o d'uno $e !ia in que!to a""anno2 non o#no! endo quale ; &uono a "are !ta in #randi!!imo a""anno e paura, XXXII.
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:uarda, #uarda, #uarda, popolo !ane!e- #uarda $e 'l dia&olo "a&ri a de' mali a!!ai e in molti modi per li pe ati no!tri, Elli ven#ono delle pe!tilen*ie, le quai poi to ano a te a te e a te, Elli $a po!te l'uova, a i> $e elleno na! $ino, e non $anno !e non a ! oppiare el #u! io- e !e elleno ! oppiano, !u&ito il #iudi*io di Dio ; nato, /ai $e !o' que!ti pul ini $e na! ono dall'uova $e elli $a po!te a ovare0 D morte in molti modi2 ru&&a#ioni di a!e, di &uti#$e, di "uore e dentro- ardare a!e, ardare vi#ne, ama*are l'uno uomo l'altro- ama*are !imilmente le donne, ama*are "i#liuoli, pi#liare "an iulli pi oli, darlo del apo nel muro, !"or*are le donne, le "i#liuole a' tuoi o $i ve##ienti, u!are tradimenti l'uno oll'altro, "urare i> $e pu> l'uno all'altro, venire di! ordie in"ra voi l'uno oll'altro, il padre ol "i#liuolo, l'uno "ratello oll'altro, per modo $e niuno non !i pu> "idare l'uno oll'altro- e o!+ ven#ono in tanto !terminio, $e altro $e male l'uno oll'altro non pen!ate di volere "are, E per> di o2 :uarda, #uarda, /ienaB OOOIII, O /iena, !e' &ella, !+- non quanto "u 3eru!alemB Fai pa e, !+- non quanta n'aveva 3eru!alemB /e' in altura, !+- non quanto "u 3eru!alemB E io ti di o2 :uarda, #uarda- $; ome il pe ato di quelli popoli "e e mu>vare Iddio a ira, o!+ di o $e tu li #uardi tu, $e li pe ati tuoi non "a ino mu>vare Iddio, Elli a!petta, a!petta2 quando elli avr a!pettato, e ria!pettato tiene a mente $e elli "e e a 3eru!alem, !+ $e non rima!e pietra $e !te!!e nel !uo di"i*io, $e tutte andarono a !terminio,

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INDICE INTROD1JIONE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E BIBLIO:RA4IA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,75 A(OLO:FI E NO<ELLETTE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,7C IL /ANTO, IL .ONACFETTO E L'A/INO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,=0 LA <EDO<A RO.ANA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,=7 LA <OL(E E IL L1(O,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,== L'ERE.ITA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,=8 IL CA(ITOLO DELLE BE/TIE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,=8 IL (AJJO E L'O.BRA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,=H IL (REDICATORE /OTTILE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,=5 LA <ECCFIA O/TINATA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,=6 .ADONNA /ARA:IA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,80 LA .EDICINA DI :FINA//O,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,87 LO /(EJIALE CA(RICCIO/O,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,88 IL TA<ERNIERE (1NITO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,84 LA CIECA :1ARITA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,8E I DANARI DELL'ORTOLANO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,8E LA <ENDETTA DELLA /CI..IA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,85 L'A/INO DELLE TRE <ILLE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,85 LA TENTAJIONE DI /, BERNARDINO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,86 1NA (ACE A CRE.A,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,8C L'OJIO DEI 4RATI,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,47 :LI INDI/CRETI,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,48 LA <I/IONE DI 4RATE R144INO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,44 LE /TRE:FE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,4E IL B1ON CO.(A:NO DI <IA::IO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,4H IL /EN/ALE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,45 CFI IN:ANNA RE/TA IN:ANNATO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,46 '4ORBETI IL NA/O',,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,46 LO /(A<ENTA(A//ERI,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,4C L'OCCA/IONE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E0
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L'IN4ER.O,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E7 I:NORANJA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E= LA <ITA DELL'1O.O,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E= DEL <ENDERE ONE/TO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E4 IDDIO E L'1O.O LI.O/INIERE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,EE 4RATE BA/TONE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,EE 1N RE :I1/TO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,EH IL 4ICO IN4R1TTI4ERO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E5 LA B1ONA CORAJJA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,E6 LO JELO DI DIO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,EC AD O:NI .ORBO LA /1A .EDICINA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,H0 LA <IA B1ONA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,H7 IL .ONDO CFE IN:ANNA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,H= E/E.(I E DETTI .ORALI,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,H4 CARITT, ELE.O/INA, A.ICIJIA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,HE LA (ACE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,50 A.ORE CONI1:ALE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,54 DELL'A/COLTARE LA (REDICA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,56 I CO.(A:NI DI /, BERNARDINO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,56 IL NO.E DI :E/U,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,5C /, 4RANCE/CO D'A//I/I,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,60 DE<OJIONI I(OCRITE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,6= :LI ECCE//I DELL'A/TINENJA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,68 CONTRO LE <ANITT DONNE/CFE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,68 IL 4ANCI1LLO D I.ITATORE,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,C8 (E//I.A CO/A LA INI.ICIJIA E L'ODIO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,C4 (ARTITI E 4AJIONI,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,CE CONTRO L'A<ARIJIA E L'1/1RA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,C6 LA .ALDICENJA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,708 CO..IATO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,70C (EN/IERI <ARII,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,770

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