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Il Modellismo un linguaggio Quando un essere umano realizza un oggetto, materiale o virtuale che esso sia, i n quell'oggetto ci mette il suo

o "essere". E' inevitabile, piccola o grande che sia, la nostra impronta rimane in ogni nost ra "creazione" rendendola per questo unica ed irripetibile. Che esso sia un quadro, una sinfonia, un libro, una statua, un vestito o una sca rpa fino al pi modesto oggetto la nostra mano e la nostra mente gli ha impresso u n qualcosa di unico legato a noi e solo a noi. Anche se un modello francamente poco riuscito, quel modello comunque "orrendo" i n modo unico, neanche il miglior modellista Best of the Show e Oro di Folkstone saprebbe riprodurlo esattamente... cos come noi, per quanto bravi, non riusciamo a riprodurre esattamente un soldatino alla Bill Horain, al massimo possiamo farn e uno "stile Bill Horain". Questo rende quindi il Modellismo, al pari delle altre "arti e Mestieri" pi blaso nati un linguaggio, un modo di comunicare. In un modello noi ci mettiamo molto di noi, e molto di noi traspare da un modell o. Se siamo tipi precisi e ordinati o creativamente anarchici (disordinato un te rmine negativo...) se siamo riflessivi o dinamici, se siamo ottimisti o meno. Perch nella scelta del modello, nella livrea e nell'invecchiamento, nell'organizz are un diorama o una scenetta noi comunichiamo... inconsiamente ma efficacemente . E nel guardare un modello, riuscito o no che sia, noi scrutiamo anche nell'anima del suo autore, sbirciamo il suo Io grazie a lui che ci ha aperto una piccola f inestra sul suo cuore mostrandoci, amichevolmente o in una mostra, il suo modell o. Apprezziamolo o meno, valutiamo con educazione e cortesia la tecnica e la realiz zazione, ma rispettiamo sempre il messaggio racchiuso nel modello. Buon Modellismo a tutti e.... esprimetevi sempre liberamente!!! Sandro DEGIANI