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Tutti gli hobbies hanno una popolazione che forma una struttura a piramide: una larga e vasta base

di amatori e appassionati, una fascia di dilettanti e un vert ice di professionisti. Tutti diamo calci a un pallone ma in meno calzano regolarmente scarpette e scend ono su un campo di gioco e pochi sono quelli che arrivano al firmamento delle st ar del calcio. In molti pedalano la domenica mattina, meno frequentano le cicloturistiche e poc hi indossano le maglie delle grandi squadre e partecipano ai grandi eventi. Cosi tutti abbiamo un romanzo nel cassetto, ma malgrado il grande panorama edito riale italiano per una lingua cos poco diffusa nel mondo, pochi arrivano nelle li brerie con le loro opere e meno ancora ci campano su. Potrei andare avanti con altri esempi ma tutti avrebbero in comune una "passione " diffusa e radicata che porta poi i migliori ad emergere. Anche nel nostro meravigioso hobby cos. DOVREBBE ESSERE COSI'! Ma quello che io noto una piramde la cui base, anno dopo anno, si restringe ed a ssottiglia. Non cos il mercato che mai stato cos ricco di offerta e di variet, di qualit e di ac cesoristica. Ma non pu durare se non sar garantito il ricambio generazionale. Ricordo che anni addietro nella mia citt una scatola di modellismo si trovava in ogni tabaccaio o negozio di giocattoli e c'erano almeno cinque negozi specializz ati che campavano solo di questo. Oggi uno solo sopravissuto e campa, anzi tira avanti con difficolt e non chiude solo per passione e perch non saprebbero vendere altro. Che cosa successo? Le generazioni che stanno crescendo hanno avuto tra le mani f in dai primi anni le meraviglie della tecnica informatica e telefonica nate e sv iluppate solo vent'anni fa'e che ai miei tempi aveva solo il comandante Kirk del la Enterprise. Le considerano ovvie e scontate e ne fanno uno smodato e disinvol to uso, cambiato il modo di comunicare e di interagire, dobbiamo farcene una rag ione, oggi il mondo non si divide tra giovani e vecchi ma chi ha e sa' usare ben e un PC o un I-Phone e chi invece no, tra chi su Facebook e chi sull'Elenco Tele fonico. E' stato cancellato un modo di passare il tempo che era cosituito da un ragazzin o solo, in casa, la domenica pomeriggio o a compiti fatti, che passava il tempo montando un modellino (o lavorando al traforo o costruendo con i Lego). Situazione oggi improponibile, male che vada c' la TV con cento e mille canali 24 ore su 24 e la scuola con il tempo pieno e la piscina o palestra pomeridiana ha nno saturato il tempo libero dei ragazzini. Usare la mani diventa sempre pi difficile per un giovane se non per digitare SMS. .. avete notato come impugnano male la penna i giovani? Si vedono posizioni da h andicappato grave, penne impugnate come un cacciavite, escono fuori sgorbi illeg gibili degni di una ricetta medica. Quelle mani e quelle dita non sanno muoversi, inimmaginabile pensarle maneggere piccoli pezzetti di plastica o strumenti di precisione e men che mai pennelli o pinzette! Bene.. che cosa possiamo fare, noi, che dato che leggiamo una rivista di Modelli smo ci collochiamo nella parte alta della piramide? Tutti noi abbiamo un figlio, un nipote, il figlio di un amico o un cuginetto... inziamo a fargli vedere le nostre opere, portiamolo un giorno ad una Mostra e co mperiamogli una scatola di un modello che gli piaciuto. Poi non fermiamoci li' m a dedichiamo un po' del nostro tempo a stargli vicino, a montare e dipingere ass ieme a lui il modello, a insegnargli i rudimenti del mestiere. Male che vada lui avr su una mensola il suo modello da mostrare e dire orgoglioso : " bello vero? l'ho fatto insieme a mio zio, lui si' che bravo!" Sar stato comunque tempo ben speso, noi ci godremo per ore la compagnia di un gio vane e ne riceveremo attenzione, ammirazione e gratitudine (siate modesti, non f atelo per questo!) e avremo seminato un germe... se il terreno fertile crescer ed avremo un giovane modellista di pi!

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