Sei sulla pagina 1di 2

Iniziare un modello facile, finirlo difficile.

e. L'affermazione credo sia condivisibile da tutti noi e valida in ogni campo delle attivit umane e non solo per noi modellisti. Grandissimi artisti hanno lasciato opere incompiute e a met, non solo per la loro improvvisa scomparsa ma sovente per semplice accantonamento dell'opera. Ho la sensazione di scrivere di cose note ma anche di cose nascoste dal pudore e imbarazzo perch nessuno va' fiero di un lavoro iniziato e mai finito. Conosciamo bene quel senso di esaltazione e di entusiasmo che ci prende quando a priamo una scatola... il magico momento in cui ci ritroviamo bambini sotto l'alb ero di Natale a scartare i doni e immaginare quanto ci divertiremo con quel gioc attolo a lungo desiderato. Allo stesso modo aprendo la scatola, sfogliando istruzioni e esaminando bustine e stampate la nostra fantasia schizza in orbita, immaginiamo il modello finito, realizzato come meglio non sarebbe possibile... pensiamo che faremo il modello D EFINITIVO, dopo di noi nessuno oser pi fare quel modello perch il nostro sar la paro la fine sull'argomento. Forse non arriveremo a questi deliri di onnipotenza, ma comunque, ancora prima d i muovere una mano ed usare un attrezzo, la nostra mente ha gi idealizzato e dato forma al progetto che non ancora partito. E' normale e caratteristica umana quella di proiettare una attivit nel futuro e i mmaginarla compiuta. Sono nate cos le Piramidi e il Colosseo, la Cappella Sistina e la Nona di Beethov en, il telescopio Hubble e la Ferrari GTO. Siamno figli dell'Homo Faber, il primo ed unico essere vivente di questo pianeta che costuisce attrezzi e realizza manufatti, anche non necessariamente "utili" ma anche decorativi e artistici. E adesso che siamo partiti, il nostro progetto in mente e le mani che fremono, i nzia la parabola discendente. Anche questo scontato ed inevitabile... le difficolt adesso sono reali, il montag gio per quanto liscio ha comportato qualche inprevisto... una ditata di colla, u n pezzo deformato, una stuccatura che ci prende troppo tempo e non viene come vo rremmo. E poi dovremo lisciare, reincidere, dare la base e seppiare, mascherare e dipingere... e anche qui la Legge di Murphy esiger il suo tributo. L'entusiasmo caler, il traguardo avvicinandosi eserciter meno effetto di spinta e di stimolo, vedremo il modello gi finito anche se non lo ... e ci accontenteremo d el risultato raggiunto perch non troviamo pi la forza di andare oltre. Un hobby deve divertire, non mi stancher mai di dirlo. Ma da un hobby si dovrebbe anche ricavare una crescita e una evoluzione positiva del proprio carattere. Il modellismo permette di crescere in molti campi, dalla abilit manuale alla conosc enza storica e tecnica. Proviamo a crescere anche nella perseveranza, nella caparbiet intesa come capacit di concentrazione e di indirizzamento delle energie verso un traguardo, nel mant enimento di una tensione creativa fino alla conclusione dell'opera. Sono caratte ristiche positive utili in ogni circostanza, portare a termine un lavoro in modo compiuto gratificante e distingue, in ogni campo, hobbistico e lavorativo, il " professionista" dall'improvvisato praticante. Nel 2011 finiamo un modello in pi e lasciamo un incompiuto in meno!