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Risarcimento del danno

Ut qui servum servamve alienum alienamve quadrupedem vel pecudem iniuria occiderit, quanti id in eo anno plurimi fuit, tantum aes dare domino damnas esto.

Lex Aquilia de damno iniuria dato, 286 a.C.

Risarcimento del danno


Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Art. 2043 codice civile

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno


Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Il delitto doloso o secondo l'intenzione, quando l'evento dannoso o pericoloso, che il risultato dell'azione od omissione dall'agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione. Art. 43 c.p.

Risarcimento del danno


Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Colpa: 1. Generica (negligenza, imprudenza, imperizia); 2. Specifica (leggi, regolamenti, ordini, discipline)

Risarcimento del danno


Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Teoria della causalit naturale: per aver causato un evento a lui imputabile, un soggetto deve aver in positivo posto in essere una condizione dell'evento che non si sarebbe altrimenti verificata, e in negativo ci che ha causato non deve essere in concorso con fattori eccezionali (F. Antolisei).

Risarcimento del danno


Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

1. Danno patrimoniale (emergente e cessante)

2. Danno non patrimoniale

Risarcimento del danno

Il danno non patrimoniale deve essere risarcito solo nei casi determinati dalla legge.
Art. 2059 cod. civ.

Risarcimento del danno


Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Esistono danni giusti?

Risarcimento del danno

Risarcimento del danno


Chiomonte: pomeriggio del 03.07.11: il caso della Statale 24.

Vs.

Art. 17 Cost.

Art. 16 Cost.

Risarcimento del danno


Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

NO PUNITIVE DAMAGES!

Sinistri Stradali
La sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalit primarie di ordine economico e sociale perseguite dallo Stato

Quali?
Che Tutela?

Soggetti
- il conducente di un veicolo senza guida di rotaie; - il proprietario del veicolo, o, in sua vece, lusufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio, responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo avvenuta contro la sua volont.

Circolazione Stradale
Art. 2 Codice della Strada: Strada: Area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali.

Presunzione Legale

fino a prova contraria; pari concorso dei conducenti nella causazione del sinistro.

Codice della Strada

- Norme di comportamento nella conduzione del mezzo, ad esempio: distanza di sicurezza; precedenza; sorpassi; ecc. -Comportamento in caso di incidente.

Omissione di Soccorso
Art. 189 Codice della Strada: reclusione da un anno a tre anni. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.

Art. 593 Codice Penale:

reclusione fino a un anno o con la multa fino a 2500 euro.

Previsione Penalistica
Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore degli anni dieci, o un'altra persona incapace di provvedere a se stessa, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia o per altra causa, omette di darne immediato avviso all'Autorit. Art. 593 Codice Penale

In caso di sinistro

Assicurazione
- Codice delle Assicurazioni (Dlgs 209/2005) - Legge 1 Febbraio 2007 INDENNIZZO DIRETTO

Cara Assicurazione

Indennizzo Diretto
Requisiti: 1. Sinistro stradale; 2. Due veicoli a motore;

3. Veicoli identificati ed assicurati per la responsabilit civile obbligatoria;


4. Conseguenti danni ai veicoli coinvolti o ai loro conducenti, ma con il limite per i danni alla persona che si tratti di lesioni di lieve entit (9% di invalidit).

Sinistri Particolari
- Veicolo anche natante non assicurato;

- Veicolo anche natante non identificato.

CONSAP FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA

Tabelle di Milano

22 anni Danno 2% 2.614,00

57 anni Danno 2% 2.103,00

Il processo civile
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. Art. 24 Cost.

Lattivit giurisdizionale civile


cognizione; esecuzione; cautelare;

volontaria.

Requisiti dellazione
possibilit giuridica; interesse ad agire; legittimazione ad agire.

Onere della prova


Salvi i casi previsti dalla legge, il giudice deve porre a fondamento della propria decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, nonch i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita. Art. 115 c.p.c.

Fase istruttoria
documenti; testi; interpello; (ordine di ispezione, ordine di esibizione).

Siete mai stati al Giudice di Pace di Ciri?

Fabbisogna per intraprender liti: cassa da banchier, gambe da cervier, pazienza da romito, aver rason, saverla espor, trovar chi l'intenda e chi la voglia dar, e debitor che possa pagar. Venezia, XVII secolo

La regola degli Abba

Il giudice, con la sentenza che chiude il processo davanti a lui, condanna la parte soccombente al rimborso delle spese a favore dellaltra parte e ne liquida lammontare insieme con gli onorari di difesa. Eguale provvedimento emette nella sua sentenza il giudice che regola la competenza.

Art. 91 c.p.c.

La pubblicit dellAspirina

Parole sparse sul processo civile


ne bis in idem; contraddittorio; domanda riconvenzionale; competenza territoriale e per materia; giudice naturale precostituito per legge; eccezione processuale; titolo esecutivo; istruttoria.

Alcuni tipi di procedimenti


Rito ordinario; Rito del lavoro; Rito societario; Procedimento sommario di cognizione; Giudice di pace; Sfratti e controversie in materia di locazione di immobili urbani; Tribunale dei Minori.

Alcuni tipi di procedimenti


Rito ordinario; Rito del lavoro; Rito societario; Procedimento sommario di cognizione; Giudice di pace; Sfratti e controversie in materia di locazione di immobili urbani; Tribunale dei Minori.

Tempistica

Consumismo o Consumerismo?

Consumerismo

Il diritto del consumatore alla scelta, alla sicurezza ed allinformazione (1962).

Consumerismo U.S.A.

1965 Chevrolet Corvair (General Motors)

Consumerismo - Europa

- Atto unico Europeo 1 Luglio 1987 - Trattato di Maastricht 1 Novembre 1993

Consumerismo in Italia CNCU


Legge 281 del 30 Luglio 1998 Ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le imprese e linternazionalizzazione Direzione Generale per il Mercato, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica) Contribuire al miglioramento rafforzamento della posizione consumatore/utente nel mercato. e al del

Associazioni Consumatori
ACU ADICONSUM ADOC ADUSBEF ALTROCONSUMO ASSOCONSUM ASSOUTENTI CASA DEL CONSUMATORE CENTRO TUTELA CONSUMATORI E UTENTI CITTADINANZATTIVA CODACONS CODICI CONFCONSUMATORI FEDERCONSUMATORI LEGA CONSUMATORI MOVIMENTO CONSUMATORI MOVIMENTO di DIFESA del CITTADINO UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

Codice del Consumo

- Decreto Legislativo 206 del 6 settembre 2005;


- 146 articoli;

- 7 allegati pratici.

Diritti del Consumatore


a) tutela della salute; b) sicurezza e qualit dei prodotti e dei servizi; c) una adeguata informazione e ad una corretta pubblicit; c bis) esercizio delle pratiche commerciali secondo principi di buona fede, correttezza e lealt; d) educazione al consumo; e) correttezza, alla trasparenza ed all'equit nei rapporti contrattuali; f) promozione e allo sviluppo dell'associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti; g) erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualit e di efficienza.

Chi il Consumatore?
- consumatore o utente: la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attivit imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta (Art. 3 Codice del Consumo).

Danno da vacanza rovinata

Codice del Turismo

Decreto Legislativo n. 79 del 23 maggio 2011

Ministero del Turismo ora Dipartimento Affari Regionali, Turismo e Sport


-12% PIL totale;

-Circa 43 milioni di turisti allanno; -Tedeschi, Olandesi, Inglesi.

Danno da Vacanza Rovinata

Nel caso in cui l'inadempimento o inesatta esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto turistico non sia di scarsa importanza ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile, il turista pu chiedere, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all'irripetibilit dell'occasione perduta (Art. 47 Codice del Turismo).

Chi il Turista?
- chiunque viaggi in paesi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale, al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dallesercizio di ogni attivit remunerata allinterno del paese visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per: svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi di affari e professionali, per motivi di salute, religiosi/pellegrinaggio e altro (World Tourism Organization).

Reclamo del Danno


In loco; Entro 10 giorni dal rientro a mezzo raccomandata r.r.; Danno alla persona prescrizione 3 anni dal rientro; Danni non alla persona prescrizione 1 anno dal rientro possibili limitazioni.

Banche e finanziarie

Una banca un posto che ti presta dei soldi, se tu puoi dimostrare che non ne hai bisogno.
Bob Hope, 1903 - 2003

Banca

La banca limpresa autorizzata allesercizio dellautorit bancaria.


Art. 1 T.U.B.

Attivit bancaria
1. La raccolta di risparmio tra il pubblico e l'esercizio del credito costituiscono l'attivit bancaria. Essa ha carattere d'impresa. 2. L'esercizio dell'attivit bancaria riservato alle banche. 3. Le banche esercitano, oltre all'attivit bancaria, ogni altra attivit finanziaria, secondo la disciplina propria di ciascuna, nonch attivit connesse o strumentali. Sono salve le riserve di attivit previste dalla legge.
Art. 10 T.U.B.

Attivit finanziaria: la vulgata


Il contratto di credito indica il contratto con cui un finanziatore concede o si impegna a concedere a un consumatore un credito sotto forma di dilazione di pagamento, di prestito o di altra facilitazione finanziaria;
Art. 121 T.U.B.

Esempi di contratti bancari


Il mutuo un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all'altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantit di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualit. Art. 1813 cod. civ. Il conto corrente il contratto col quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto. Art. 1823 cod. civ.

Unaltra banca possibile?

Muhammad Yunus

Trasparenza bancaria
Contratto Principali diritti del cliente Foglio informativo Documento di sintesi Propensione al rischio Dichiarazione MIFID

Contenzioso bancario: top 6 dal 1998


In mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi.
Art. 1283 c.c.

ANATOCISMO

Contenzioso bancario: top 6 dal 1998

PROFILI DI RISCHIO

Contenzioso bancario: top 6 dal 1998

BANCHE DATI

Contenzioso bancario: top 6 dal 1998


Nei contratti di credito collegati, in caso di inadempimento da parte del fornitore dei beni o dei servizi il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito, se con riferimento al contratto di fornitura di beni o servizi ricorrono le condizioni di cui all'articolo 1455 del codice civile. La risoluzione del contratto di credito comporta l'obbligo del finanziatore di rimborsare al consumatore le rate gi pagate, nonch ogni altro onere eventualmente applicato. La risoluzione del contratto di credito non comporta l'obbligo del consumatore di rimborsare al finanziatore l'importo che sia stato gi versato al fornitore dei beni o dei servizi. Il finanziatore ha il diritto di ripetere detto importo nei confronti del fornitore stesso. Art. 125 quinquies TUB

INADEMPIMENTO DEL FORNITORE

Contenzioso bancario: top 6 dal 1998


Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nellamministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni.
Art. 119 TUB

ACCESSO AI DOCUMENTI

Contenzioso bancario: top 6 dal 1998

Nel caso di inosservanza della forma prescritta il contratto nullo.


Art. 117 TUB

IL CONTRATTO ESISTE DAVVERO?

Migliorare il rapporto con le banche in 5 semplici mosse


Niente mele per banane

Se non capisco non compro


Guardare i numeri

Cosa sto firmando? (Leggere il titolo della prima pagina)


Check-up giuridico bancario: 119.4 TUB

La compravendita

La vendita il contratto che ha per oggetto il trasferimento della propriet di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. Art. 1470 c.c.

Obbligazioni principali del venditore


Le obbligazioni principali del venditore sono: 1) quella di consegnare la cosa al compratore; 2) quella di fargli acquistare la propriet della cosa o il diritto, se l'acquisto non effetto immediato del contratto; 3) quella di garantire il compratore dall'evizione dai vizi della cosa. Art. 1476 codice civile

Garanzia di evizione

Evincere est aliquid vincendo auferre

1 di 2. Evizione totale
Se il compratore subisce l'evizione totale della cosa per effetto di diritti che un terzo ha fatti valere su di essa, il venditore tenuto a risarcirlo del danno a norma dell'art. 1479. Egli deve inoltre corrispondere al compratore il valore dei frutti che questi sia tenuto a restituire a colui dal quale evitto, le spese che egli abbia fatte per la denunzia della lite e quelle che abbia dovuto rimborsare all'attore. Art. 1483 cod. civ.

2 di 2. Evizione parziale
Se al momento della conclusione del contratto il compratore avesse ugualmente acquistato il bene nonostante fosse a conoscenza di tale situazione, allora avrebbe diritto alla sola riduzione del prezzo oltre al risarcimento del danno; nel caso in cui il compratore non avesse acquistato il bene allora potrebbe chiedere la risoluzione e il risarcimento del

danno.
Art. 1484 cod. civ.

Vendita possibile?

1 di 3. Vendita di cosa altrui


Se al momento del contratto la cosa venduta non era di propriet del venditore, questi obbligato a procurarne l'acquisto al compratore. Il compratore diventa proprietario nel momento in cui il venditore acquista la propriet dal titolare di essa.

Art. 1478 codice civile

2 di 3. Buona fede del compratore


Il compratore pu chiedere la risoluzione del contratto, se, quando l'ha concluso, ignorava che la cosa non era di propriet del venditore, e se frattanto il venditore non gliene ha fatto acquistare la propriet. Art. 1479 codice civile

3 di 3. Vendita di cosa parzialmente altrui


Se la cosa che il compratore riteneva di propriet del venditore era solo in parte di propriet altrui, il compratore pu chiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno a norma dell'articolo precedente, quando deve ritenersi, secondo le circostanze, che non avrebbe acquistato la cosa senza quella parte di cui non divenuto proprietario; altrimenti pu solo ottenere una riduzione del prezzo, oltre al risarcimento del danno. Art. 1480 codice civile

3 di3. Vendita di cosa parzialmente altrui


Se la cosa che il compratore riteneva di propriet del venditore era solo in parte di propriet altrui, il compratore pu chiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno a norma dell'articolo precedente, quando deve ritenersi, secondo le circostanze, che non avrebbe acquistato la cosa senza quella parte di cui non divenuto proprietario; altrimenti pu solo ottenere una riduzione del prezzo, oltre al risarcimento del danno. Art. 1480 codice civile

Deve essere per forza cos?


I contraenti possono aumentare o diminuire gli effetti della garanzia e possono altres pattuire che il venditore non sia soggetto a garanzia alcuna. Art. 1487 cod. civ.

Garanzia per i vizi della cosa

Garanzia per i vizi della cosa


Il venditore tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.
Art. 1490 cod. civ.

Garanzia per i vizi della cosa


Non dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa; parimenti non dovuta, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.
Art. 1491 cod. civ.

Termini ex art. 1495 c.c.


Decadenza: 8 giorni
Prescrizione: 1 anno

La rivoluzione del 2005


Obbligo di consegnare beni conformi al contratto e dunque:
a) sono idonei all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo; b) sono conformi alla descrizione fatta dal venditore;

c) presentano la qualit e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo,


d) sono altres idonei all'uso particolare voluto dal consumatore e che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto. Non vi difetto di conformit se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era a conoscenza del difetto non poteva ignorarlo con l'ordinaria diligenza Art. 129 codice consumo

I diritti dei consumatori


a) riparazione; b) sostituzione; c) riduzione del prezzo; d) risoluzione del contratto; Art. 130 codice del consumo

Deve essere per forza cos?


1. E' nullo ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformit, volto ad escludere o limitare, anche in modo indiretto, i diritti riconosciuti dal presente paragrafo. 2. Nel caso di beni usati, le parti possono limitare la durata della responsabilit ad un periodo di tempo in ogni caso non inferiore ad un anno.

Art. 134 codice consumo

Termini ex art. 132 codice consumo


Decadenza: 2 mesi
Prescrizione: 2 anni

Contratti a distanza e fuori dai locali commerciali


1. Per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalit e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi. 2. Il diritto di recesso si esercita con l'invio, entro i termini previsti dal comma 1, di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Malpractice vs. Malasanit

Medical Malpractice

is professional negligence by act or omission by a health care provider in which the treatment provided falls below the accepted standard of practice in the medical community and causes injury or death to the patient, with most cases involving medical error.

Mala Praxis
Lesioni causate da una gestione negligente o senza pratica di un fisico o di un farmacista in violazione della fiducia posta in quel professionista. Sir William Blackstone

1768 Commentaries on the Laws of England

Malasanit

una carenza generica della prestazione dei servizi professionali rispetto alle loro capacit che causa un danno al soggetto beneficiario della prestazione.

Malasanit

Castellaneta (TA) - 1996

Malasanit
Morti: - 14.000 anno (Associazione Anestetisti) - 50.000 anno (Assiform)

Sentenze 80% si concludono con lassoluzione del medico imputato

Breaking News

Responsabilit del Medico

Nell'adempiere l'obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia . Nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attivit professionale la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell'attivit esercitata.

Art. 1176 c.c.

Responsabilit del Medico


Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficolt, il prestatore d'opera non risponde dei danni, se non in caso di dolo o di colpa grave. Art. 2236 c.c.

Medical Malpractice
- Azione od omissione; - Soggetto qualificato; - Danno; - Nesso causale.

Responsabilit Struttura Ospedaliera

Salva diversa volont delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro.

Art. 1228 c.c.

Commissione Parlamentare

Malasanit Piemonte
- Fondo Regionale; - Circa 1.000 denuncie annue; Dati relativi 2008/2009. allanno

Tutela del Diritto


- Inviare una raccomandata r.r. alla Struttura interessata o al medico interessato; - Se si desidera, effettuare una visita medico-legale per valutare con uno specialista se vi un danno; - Ove le trattative non vadano a buon fine, procedere con eventuale causa in sede civile con lassistenza di un legale di fiducia (assistenza opportuna anche per le precedenti fasi).

Dal telefono in monopolio.

.ai servizi telefonici in concorrenza

Il mercato delle comunicazioni elettroniche


I servizi di comunicazione elettronica sono tutti quelli grazie ai quali si possono trasmettere segnali sulle reti di comunicazione elettronica. Sono quindi servizi di comunicazione elettronica i servizi di telefonia fissa o mobile, i servizi Internet o quelli per la trasmissione di dati, come ad esempio fax, SMS o MMS. Anche la radio e la televisione a pagamento sono considerate servizi di comunicazione elettronica perch utilizzano le reti e le infrastrutture del settore.

Mercato libero e servizio universale


Il Servizio Universale un insieme minimo di servizi forniti ad un livello qualitativo specifico e ad un prezzo accessibile, che deve essere garantito a tutti gli utenti che lo richiedano, a prescindere dalla loro posizione geografica sul territorio nazionale.

Cosa deve comprendere il servizio universale


1. il servizio di telefonia vocale fissa, per chiamate locali, nazionali e internazionali; 2. il servizio fax; 3. un efficace accesso a Internet sulla rete fissa.

La tematica dellinformazione
1. chiara; 2. comprensibile; 3. adeguata e completa.

www.supermoney.eu

Trasparenza delle informazioni

AGCOM, delibera 10/2010

Tentativo di conciliazione obbligatoria

Contenzioso telecomunicazioni

3. GUASTI: SCARSA QUALITA del SERVIZIO

www.misurainternet.it

Contenzioso telecomunicazioni

2. RITARDATA / OMESSA FORNITURA DEL SERVIZIO

Contenzioso telecomunicazioni

1. PRODOTTI / SERVIZI NON RICHIESTI E MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO

Mercato libero dellenergia elettrica e del gas


Ogni consumatore domestico pu liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica (dal luglio 2007) e gas naturale (dal gennaio 2003) per le necessit della propria abitazione.

http://trovaofferte.autorita.energia.it/trovaofferte/TKStart.do

Il servizio di maggior tutela

Ai clienti in regime di maggior tutela o di tutela, il venditore deve applicare le condizioni economiche e contrattuali regolate dallAutorit e, nel caso delle condizioni economiche, aggiornate ogni 3 mesi.

Codici di condotta
come vanno indicati i prezzi del servizio; quali informazioni e documenti vanno forniti ai clienti; lobbligo di consegna al cliente di una scheda che gli consenta di confrontare i prezzi fra le diverse offerte (solo per il mercato elettrico); che cosa devono contenere i contratti; il diritto di ripensamento; come preavvisare il cliente se il contratto verr modificato; i casi dindennizzo automatico.

Diritti e tutele
Se il venditore risponde dopo pi di 40 giorni solari, deve liquidare al cliente, nella prima bolletta utile, un indennizzo automatico di -20 se la risposta arriva entro 80 giorni, - 40 se arriva tra gli 80 e i 120 giorni, - 60 se arriva dopo pi di 120 giorni. Lindennizzo viene pagato per un solo reclamo per anno solare.

Contenzioso energia elettrica e gas

3. CONTESTAZIONE CONSUMI

Contenzioso energia elettrica e gas

2. DIRITTO DI RECESSO

Contenzioso energia elettrica e gas

1. REGOLARITA CONTRATTI

La Pubblica Amministrazione

Pluralit della P.A.

ca. 250 anni

Come riconoscere un ente pubblico


1.Controlli pubblici; 2.Ingerenza pubblica nella nomina e revoca dei dirigenti; 3.Partecipazione della P.A. alle spese di gestione; 4.Direttiva della P.A.; 5.Finanziamento pubblico; 6.Costituzione ad iniziativa pubblica.

Enti Pubblici Economici


Enti di diritto privato e non amministrativo:

svolgono in via principale o esclusiva attivit di produzione per il mercato e di intermediazione per lo scambio dei beni e dei servizi; regime di concorrenza con imprenditori privati per realizzare fini pubblici.

Enti Pubblici Economici

ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica

Cosa un diritto soggettivo

Perfetto: potere diretto e immediato per realizzare un proprio interesse Sospensivamente condizionato; Risolutivamente condizionato.

Cosa un interesse legittimo


Situazione giuridica soggettiva della quale titolare un soggetto nei confronti della pubblica amministrazione che esercita un potere autoritativo attribuitogli dalla legge e consiste nella pretesa che tale potere sia esercitato in conformit alla legge.

Posizione giuridica di vantaggio soggettiva e autonoma

Cosa un interesse legittimo

INTERESSE LEGITTIMO

VS.

INTERESSE SEMPLICE

ricorso amministrativo

ricorso gerarchico

Lattivit amministrativa nella Costituzione

I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialit dell'amministrazione.

Art. 97 Cost.

La legge 241/1990
Pubblicit del procedimento amministrativo; onere di informazione; diritto ad ottenere copia; diritto di visione degli atti.

La legge 241/1990
Decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta, questa si intende respinta. In caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, o di differimento dello stesso ai sensi dell'articolo 24, comma 4, il richiedente pu presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale ai sensi del comma 5, ovvero chiedere, nello stesso termine e nei confronti degli atti delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito, che sia riesaminata la suddetta determinazione.

Art. 25 quarto comma

La P.A. e i contratti
Responsabilit pre-contrattuale

Responsabilit contrattuale

S.U. Cassazione 500/1999


La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di un diritto soggettivo o di altro interesse (non di mero fatto ma) giuridicamente rilevante, rientra nella fattispecie della responsabilit aquiliana solo ai fini della qualificazione del danno come ingiusto.

Lesecuzione nei confronti della P.A.

Le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici non economici completano le procedure per l'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali e dei lodi arbitrali aventi efficacia esecutiva e comportanti l'obbligo di pagamento di somme di danaro entro il termine di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo. Prima di tale termine il creditore non pu procedere ad esecuzione forzata n alla notifica di atto di precetto.

D.L. 31.12.1996 n. 669 Art. 14 comma 1

Il procedimento amministrativo
Pluralit di atti che, nonostante la loro eterogeneit e la loro autonomia, sono destintati allo stesso fine e, cio, alla produzione di un atto amministrativo.

Procedimento

Atto

Il procedimento amministrativo

1. Giusto Procedimento (partecipazione degli interessati); 2. Trasparenza (motivazione del provvedimento);

3. Semplificazione (es. autocertificazione, silenzio assenso, etc)

La ripartizione della giurisdizione

tutela diritti soggettivi;

tutela interessi legittimi;

potere di non applicare atti illegittimi

potere di annullare atti illegittimi

Gli organi della giustizia amministrativa


1. Giudici Ordinari (T.A.R., Consiglio di Stato, Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicialiana);

2. Giudici Speciali (Corte dei Conti, Tribunale delle acque pubbliche, Commissioni Tributarie, etc)

Shopping on line

Contratti on line

anni

Codice del Consumo


1. Consumatore;

2. Vendita beni di consumo (art. 128 Cod. cons.);


3. Contratti conclusi fuori dai locali commerciali;

4. Contratti a distanza;
5. Fase precontrattuale;

6. Fase postnegoziale.

Codice del consumo


Scelta consapevole;

Corretta informazione allutente;


Diritto di recesso;

Tutela riservatezza dati personali;


NO CONTRATTAZIONE TELEMATICA.

Contratto Telematico
D. Lgs. 70/2003 Per contratto telematico o virtuale s'intende il contratto concluso mediante la trasmissione di dati informatizzati tra due computers (o altri strumenti informatici) tra loro collegati e che sono, dunque, reciprocamente assenti (contratto inter absentes), poich la loro interfaccia diretta costituita proprio dallo strumento informatico utilizzato.

E-Commerce
il navigatore/consumatore accede a un e-shop; visiona beni o servizi, li inserisce in un carrello virtuale; decide, infine, se acquistarli o meno; inoltra, in caso affermativo, un modulo d'ordine completo dei dati richiesti (c.d. e-shopping o acquisto on-line).

E-Commerce
a) i contratti B2B: business to business; b) B2C: business to consumer; c) P2P: person to person; d) B2A: business to administration.

Diritto di recesso
Il consumatore telematico che dovesse avere ripensamenti relativamente al proprio acquisto avr, quindi, la facolt di esercitare, nelle modalit e tempistiche indicate dagli artt. 64 ss. del Codice del consumo, lo jus poenitendi.

Diritto di recesso

Entro 10 giorni dalla consegna della merce, il consumatore - salva la restituzione del bene a
proprie spese - dovr manifestare la propria volont di recedere dal contratto dandone comunicazione tramite raccomandata a.r.

Consumatore elettronico

La definizione di consumatore elettronico ricomprende utenti eterogenei con finalit non riferibili all'attivit commerciale, imprenditoriale o professionale eventualmente svolta accomunati esclusivamente dall'uso dello strumento telematico nello svolgimento dell'attivit contrattuale posta in essere.

Art. 2 D.Lgs. 70/2003.

Consumatore elettronico
scopo/finalit acquisto;

competenza rispetto allatto.

Giurisprudenza
In tema di contratti del consumatore, ai fini della identificazione del soggetto legittimato ad avvalersi della tutela forte di cui alla disciplina degli artt. 1469 bis ss. c.c. (e, oggi, del Codice del consumo approvato con il D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206), la qualifica di consumatore spetta solo alle persone fisiche, quindi non alle societ, e la stessa persona fisica che svolga attivit imprenditoriale o professionale pu essere considerata alla stregua del semplice consumatore soltanto allorch concluda un contratto per la soddisfazione di esigenze della vita quotidiana estranee all'esercizio di dette attivit. Infatti, deve essere considerato professionista tanto la persona fisica, quanto quella giuridica, sia pubblica che privata, che invece utilizzi il contratto nel quadro della sua attivit imprenditoriale o professionale. Perch ricorra la figura del professionista non per tanto necessario che il contratto sia posto in essere nell'esercizio dell'attivit propria dell'impresa o della professione, essendo sufficiente che esso venga posto in essere per uno scopo connesso all'esercizio dell'attivit imprenditoriale o professionale.

Cassazione civ., Sez. III, 8 giugno 2007, n. 13377

Televendite
Nel caso di contratti a distanza riguardanti la fornitura di beni o la prestazione di servizi, sulla base di offerte effettuate al pubblico tramite il mezzo televisivo o altri mezzi audiovisivi e finalizzate ad una diretta stipulazione del contratto stesso, nonch nel caso di contratti conclusi mediante l'uso di strumenti informatici e telematici, l'informazione sul diritto di recesso di cui all'articolo 52, comma 1, lettere f) e g), come disciplinato agli articoli 64 e seguenti, deve essere fornita nel corso della presentazione del prodotto o del servizio oggetto del contratto, compatibilmente con le particolari esigenze poste dalle caratteristiche dello strumento impiegato e dalle relative evoluzioni tecnologiche. Per i contratti negoziati sulla base di una offerta effettuata tramite il mezzo televisivo l'informazione deve essere fornita all'inizio e nel corso della trasmissione nella quale sono contenute le offerte. L'informazione sul diritto di recesso deve essere altres fornita per iscritto, con le modalit previste dall'articolo 52, non oltre il momento in cui viene effettuata la consegna della merce. Il termine per l'invio della comunicazione per l'esercizio del diritto di recesso decorre, ai sensi dell'articolo 65, dalla data di ricevimento della merce.
Art. 59 Cod. Cons.

Riassumendo

Identit del professionista

Bene (caratteristiche essenziali) Spese, pagamento Recesso (termini ed esclusione) Durata (fornitura prodotti o prestazione servizi)

Caso Wanna Marchi

Corte di Cassazione, 4 marzo 2009

Rilevanza del lavoro


LItalia una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Art. 1 Cost

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto
Art. 4 Cost.

Il diritto di sciopero

Il diritto di sciopero si esercita nellambito delle leggi che lo regolano.


Art. 40 Cost

Il lavoro subordinato

prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore.
anni
Art. 2094 cod. civ.

Il lavoro subordinato: le conseguenze


Registrazione dei lavoratori nei libri obbligatori;
inquadramento (mansioni e qualifica);

limitazioni nellorario;
tutela previdenziale; rito speciale.

anni

La parasubordinazione
Estese le norme sul processo del lavoro a rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale che si concretino in una prestazione dopera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non carattere subordinato.
Legge 533/1973

E poi?
Co.co.co. fino al 2003;
Lavoro a progetto dal 2003; Stages;
anni

soci lavoratori; tirocinio.

Il contratto collettivo di lavoro


Determinazione delle retribuzioni; Disciplina dellattivit sindacale.

anni Contratto per adesione

Il contratto individuale di lavoro


Oneroso;

Sinallagmatico;

anni

Eterodeterminato.

Cessazione del rapporto di lavoro


Giusta causa: qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto (art. 2919 c.c.).

Giustificato motivo soggettivo: notevole inadempimento degli anni obblighi contrattuali del prestatore (art. 3 L. 604/1966).

Giustificato motivo oggettivo: fatti inerenti ad attivit produttiva, organizzazione del lavoro e regolare funzionamento di essa.

Le misure di politica attiva del lavoro


Collocamento pubblico in attuazione dettato costituzionale; Lavoratori svantaggiati; Lavoratori disabili (l. 247/2007) e collocamento obbligatorio;
anni Dal 1997 competenza regionale;

Dal 1997 mediazione privata a agenzie per il lavoro (intermediazione, ricerca personale, ricollocazione professionale).

Temi caldi di diritto del lavoro dal anni 2002 ad oggi


(senza alcuna pretesa di completezza)

1. Chi tocca i fili muore?

anni

2. Il mobbing
Allorch il dipendente oggetto di soprusi da parte dei superiori e in particolare vengono poste in essere nei suoi confronti pratiche dirette ad isolarlo dallambiente di lavoro e nei casi pi gravi ad espellerlo; pratiche il cui effetto di intaccare gravemente lequilibrio psichico del prestatore. anni Tribunale di Torino, 26.11.1999

3. Le dimissioni in bianco

Restrizioni dal 05.03.2008 al 25.06.2008 e poi dal 18.07.2012


anni

4. Le Direzioni Territoriali del Lavoro

La riforma del 24.11.2010: Abrogazione del tentativo obbligatorio di conciliazione anni

5. La rappresentativit sindacale
Articolo 19 Costituzione da parte dei lavoratori in ogni unit produttiva 1. Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unit produttiva, nell'ambito: [a) delle associazioni aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale](1). b) delle associazioni sindacali che siano firmatarie di contratti collettivi di lavoro applicati nell'unita`anni produttiva (2). 2. Nell'ambito di aziende con pi unit produttive le rappresentanze sindacali possono istituire organi di coordinamento. (3) ----(1) La presente lettera stata abrogata dall'art. unico D.P.R. 28.07.1995, n. 312 G.U. 29.07.1995, n. 176 in esito al referendum popolare indetto con D.P.R. 05.04.1995, G.U. 11.04.1995, n. 85. (2) La presente lettera stata cos modificata l'art. unico D.P.R. 28.07.1995, n. 312 G.U. 29.07.95, n. 176, in esito al referendum popolare indetto con D.P.R. 05.04.1995, G.U. 11.04.1995, n. 85.

6. Lart. 18

Pu altres applicare la predetta disciplina nellipotesi in cui accerti la manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
anni

DDL Fornero

Tutela dei diritti dei lavoratori


Principi generali: - Favor prestatoris; - Norme inderogabili; - Diritti indisponibili (parziale indisponibilit dei diritti retributivi, ad es. pignoramento o cessione del quinto); - Rinunzia e transazione non sono valide.

Prescrizione dei diritti


Prescrizione estintiva:

- 5 anni per i crediti da lavoro avente natura retributiva e le indennit fine rapporto (art. 2948 c.c.); - 10 anni per i diritti non retributivi (art. 2946 c.c.).

Quando decorre?
- Se il rapporto stabile: in corso di rapporto; - Se non stabile: dopo la cessazione.

Processo del Lavoro

1893 Legge n. 295 istituisce il Collegio dei Probiviri

Processo del Lavoro

Legge 563 del 1926: Magistratura del Lavoro Legge 471 del 1928: Controversie individuali di lavoro Attuale C.p.c. del 1942: Rito speciale

Cenni storici
Legge 300 del 1970: Statuto dei Lavoratori

Legge 533 del 1973: Disciplina delle controversie individuali di lavoro e delle controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatoria
Legge 183 del 2010: Tentativo facoltativo di conciliazione

Particolarit del Processo del Lavoro


- Oralit;
- Immediatezza (60 giorni tra deposito e udienza);

- No udienze rinvio;

di

mero

- Massima concentrazione;

- Ampliamento dei poteri istruttori del Giudice.

Ambito di Applicazione
1) rapporti di lavoro subordinato privato; 2) rapporti di mezzadria, di colonia parziaria, di compartecipazione agraria , di affitto a coltivatore diretto, nonch rapporti derivanti da altri contratti agrari, salva la competenza delle sezioni specializzate agrarie; 3) rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato ; 4) rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici che svolgono esclusivamente o prevalentemente attivit economica; 5) rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici ed altri rapporti di lavoro pubblico, semprech non siano devoluti dalla legge ad altro giudice (pubblico impiego). Art. 409 c.p.c.

Giudice del lavoro


- Primo grado: il Tribunale in funzione di GL in composizione monocratica; - Secondo grado: Corte dAppello in funzione di GL.

Competenza per territorio (INDEROGABILE): - Dove sorto il rapporto; - Dove si trova lazienda o dove si svolge il lavoro; - Domicilio agente (rapporti di agenzia, collaborazione, ecc.); - Ufficio dove prestava il proprio lavoro per la P.A..

Introduzione Giudizio
- Avvocato (se valore causa eccede ???); - Deposito ricorso (completezza dati e documenti); - Giudice fissa udienza discussione entro 5 giorni (non oltre 60 giorni); - Notificazione ricorso e decreto entro 10 e non meno 30 giorni prima; - Costituzione resistente almeno 10 giorni prima.

Istruzione e discussione della causa


- Interrogatorio e Tentativo di conciliazione giudiziale;
- Divieto udienze di mero rinvio; - Istruzione della causa (GL ha ampi poteri di ammissione dei mezzi probatori) nella stessa udienza; - Lettura dispositivo della sentenza; - Deposito sentenza entro 60 giorni, se complessa, altrimenti 15 giorni.

Le controversie previdenziali
Applicazione del rito del lavoro: - Assicurazioni sociali;

- Infortuni sul lavoro;


- Malattie professionali; - Assegni familiari. Novit 2011: accertamento tecnico preventivo!

Morti Bianche
- 2013: morti 90 sul luogo di lavoro e 95 sulle strade e in itinere;

32% in edilizia, 28% in agricoltura, 10% nell'industria e 6,5% nellautotrasporto.


13,7% dei morti sui luoghi di lavoro sono stranieri. - 2012 ci sono stati pi di 1180 morti, di cui 625 sui luoghi di lavoro. Il 23,5% hanno un'et compresa tra i 30 e i 50 anni. Il 33% ha pi di 51 anni. L'8,9% meno di 30 anni. E' sempre la provincia di Brescia con 8 morti, come negli ultimi anni, a guidare la triste classifica delle province; il Piemonte registra 13 morti , con la provincia di Torino con 8 morti. Fonte Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro.

Casi Particolari
- Condotta antisindacale (art. 28 Statuto);

- Organizzazioni sindacali;
- Tutela giurisdizionale interessi collettivi, ma plurioffensivit.

Tutela contro le discriminazioni


- Codice per le pari opportunit tra uomo e donna (D.Lgs.
198/2006): istituzione del Consigliere di parit con assistenza o legittimazione attiva.

- Motivi di razza, di origine etnica, religione, convinzioni personali, handicap, et, orientamento sessuale (D.Lgs. 215 e 216/2003): procedimento di cui al TU immigrazione.