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Test ufficiale settembre 2013

Test ufficiale settembre 2013 ARCHITETTURA Commenti ai quesiti Copyright © 2013 Alpha Test S.r.l. – via

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Commenti ai quesiti Copyright © 2013 Alpha Test S.r.l. – via Mercalli 14 – 20122 Milano (Italy) - Tutti i diritti sono riservati a norma di legge e a norma delle convenzioni internazionali. Qualsiasi riproduzione, parziale o totale, anche a uso interno o a scopo didattico, priva di au- torizzazione scritta da parte di Alpha Test S.r.l., sarà perseguita ai sensi di legge.

T EST DI L OGICA E C ULTURA G ENERALE

  • 1 Nel Regno Unito la maggior parte degli adulti non utilizza mai per lavoro una lin- gua diversa dalla propria, cioè l’inglese. Pertanto molti sostengono che l’insegna- mento delle lingue straniere in tutte le scuole britanniche sia inutile. Le aziende britanniche non risentono affatto di una carenza di personale con competenze lin- guistiche, ma piuttosto di una mancanza di diplomati che abbiano un buon livello in inglese e in matematica. Le scuole dovrebbero concentrarsi sull’insegnamento di materie utili agli studenti per le loro future carriere e che, al contempo, servi- ranno ad assicurare il benessere economico dell’intera nazione. Quale delle seguenti affermazioni esprime il messaggio principale del brano pre- cedente?

A

Le scuole dovrebbero solo insegnare materie utili

B

Il benessere economico della nazione dipende da ciò che si insegna nelle scuole

C

Le lingue straniere non dovrebbero essere obbligatorie nelle scuole britanniche

D

Sono poche le aziende che risentono di una carenza di personale con competenze linguistiche

E

Per i diplomati le materie più importanti sono inglese e matematica

  • 2 Non si dovrebbero bocciare progetti per la costruzione di nuove centrali nucleari poiché sono più “verdi” rispetto alle centrali elettriche tradizionali alimentate a carbone. Tuttavia, ci si dovrebbe assicurare che le nuove centrali nucleari siano costruite in modo da minimizzare eventuali problemi ambientali. Ad esempio, in Francia le centrali nucleari in zone costiere, che usano acqua marina nei sistemi di raffreddamento, sono responsabili dello sterminio di miliardi di pesci e delle loro uova che ogni anno vengono risucchiati all'interno delle centrali. In quelle regioni della Francia l'impatto ambientale può essere così devastante che il tasso di mor- talità tra alcune specie di pesci è equivalente alla metà della pesca commerciale. Quale delle seguenti affermazioni, se considerate vere, rafforza l’argomentazione precedente?

 

A

L'energia nucleare genera minori gas inquinanti rispetto all'energia generata da combustibili fossili

B

La pesca eccessiva, che in passato è stata causa di un significativo declino nelle riserve di pesce, è ormai sotto controllo

C

La maggior parte delle uova di pesce non si schiude

D

Oggigiorno si pescano specie diverse che sono apprezzate dai consumatori

E

Il danno recato alla popolazione ittica può essere evitato facendo uso di sistemi di raffreddamento alternativi

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T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 3 In un suo recente comunicato stampa, l’Onorevole X ha dichiarato che avrebbe dato le dimissioni dal Parlamento se si fossero presentate prove a suo carico per aver “falsificato il proprio rimborso spese” e se avesse “perso la fiducia dei propri elettori”. Il quotidiano A ha pubblicato accuse dettagliate riguardo ai suoi rimborsi spese sotto inchiesta della magistratura. Il quotidiano B ha condotto un sondag- gio d’opinione tra gli elettori dell’Onorevole X e il 60% ha dichiarato di non avere più fiducia in lui. Il quotidiano C titola: “Si dimetta Onorevole X, si dimetta!” Quale delle seguenti risposte mostra l’errore nel ragionamento alla base del titolo del quotidiano C?

A

L’Onorevole X non ha perso la fiducia di tutti i suoi elettori

B

I quotidiani non devono giudicare se un politico si deve dimettere o meno

C

I quotidiani A e B forniscono resoconti contraddittori

D

Le accuse e le indagini della magistratura non costituiscono prove sufficienti di col-

pevolezza

E

I sondaggi d’opinione non sono attendibili

  • 4 Numerose campagne mediatiche di sensibilizzazione hanno promosso il consumo di prodotti ortofrutticoli di stagione “a chilometro zero” di provenienza locale. Tut- tavia i consumatori si aspettano che i supermercati offrano qualsiasi tipo di frutta e ortaggi in ogni stagione. Il fatto che il cibo sia “a chilometro zero” non sembra un fattore rilevante per orientare le scelte dei consumatori. Quale delle seguenti affermazioni è totalmente sostenuta dal brano precedente?

A

Contrariamente a tutte le aspettative, le campagne mediatiche di sensibilizzazione

hanno un basso impatto sui consumatori

B

Le casalinghe hanno avuto l’imbarazzo della scelta per troppo tempo nei supermer-

cati

C

L'economia agricola locale continua a soffrire

D

I consumatori sono diventati maggiormente esigenti nel richiedere gli alimenti che

desiderano

E

È improbabile che le emissioni di gas serra diminuiscano nell’immediato futuro

  • 5 Quali parole vanno sostituite ai numeri per dare un senso compiuto e logico alla frase seguente? Un giovane roseo e biondo che ____

(1) ____

un mantello raggiante di ricami a

forma di sole, e offriva con la mano protesa un dono come quelli dei Re Magi – il

nostro commensale voleva probabilmente informarci della sua condizione

 

____

(2)

____

,

della sua inclinazione al lusso e alla _____

(3)

_____

.

A

(1) celava; (2) benestante; (3) cupidigia

 

B

(1) cingeva; (2) disagiata; (3) magnanimità

C

(1) occultava; (2) agevole ; (3) munificenza

D

(1) ostentava; (2) indigente; (3) parsimonia

E

(1) sfoggiava; (2) facoltosa; (3) prodigalità

© A

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T EST DI L OGICA E C ULTURA G ENERALE 3
T EST DI L OGICA E C ULTURA G ENERALE
3
  • 6 Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente propor- zione verbale?

x : individuo = instabile : y

A

x = stabile; y = benzoato

B

x = labile; y=gas

C

x = inamovibile; y = soluzione

D

x = sicuro; y = solvente

E

x = introverso; y = aria

  • 7 Il glaucoma è una malattia che colpisce quale organo del corpo?

A Cuore

B Orecchio

C

Fegato

D

Occhio

E Stomaco

  • 8 Quali parole vanno sostituite ai numeri per dare un senso compiuto e logico alla frase seguente? Si __

(1)

__

alla mia sottolineatura del fatto che nessuno mi __

(2)

__

sione della candidatura.

cercato in occa-

A

(1) deduce; (2) avessero

B

(1) vince; (2) avrebbe

C

(1) evince; (2) avesse

D

(1) irride; (2) abbia

E

(1) addice; (2) abbiano

  • 9 Quale coppia di nazioni è entrata più di recente (2007) nell’Unione europea?

A

Bulgaria e Romania

B

Slovacchia e Repubblica Ceca

C

Turchia e Albania

D

Montenegro e Malta

E

Lussemburgo e Slovenia

  • 10 Quale dei seguenti primati è il più grande dell’Africa centrale? A Orangutan B Scimpanzé C Gorilla

D Gibbone

E Babbuino

  • 11 Il sito archeologico messicano noto come “Chichen Itza” è stato costruito dalla civiltà:

 

A Azteca

B Maya

C

Inca

D Quechua

E Guaraní

  • 12 Le opere liriche Don Giovanni e Il flauto magico sono state entrambe composte da:

A Puccini

B Verdi

C Wagner

D Donizetti

E Mozart

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T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
 

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  • 13 Ritagliando lungo le linee non tratteggiate l’immagine qui riportata, per poi ripie- gare i lati lungo le linee tratteggiate e incollarne gli angoli, un foglio di cartoncino può essere utilizzato per costruire una scatola priva di coperchio.

13 Ritagliando lungo le linee non tratteggiate l’immagine qui riportata, per poi ripie- gare i lati

Il foglio di cartoncino misura circa 30 cm × 21 cm. Qual è la capienza approssima-

tiva della scatola ottenuta da tale foglio di cartoncino, con una profondità di 5 cm?

A 1100

cm 3

B 2000

cm 3

C

2100

cm 3

D

2200

cm 3

E 3150

cm 3

  • 14 Maria sta arredando la cucina e vorrebbe inserire dei mobili componibili lungo l’intera parete ed includere almeno due cassetti. La parete misura 3 metri e Maria ha intenzione di sfruttarne tutta la lunghezza. Nel catalogo di cucine componibili sono disponibili i seguenti modelli di mobili componibili:

13 Ritagliando lungo le linee non tratteggiate l’immagine qui riportata, per poi ripie- gare i lati

Qual è la combinazione più economica che si può montare lungo l’intera parete?

A

540

B

580

C

590

D

650

E

680

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TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE 5
TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE
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  • 15 Dieci anni fa a Pietro sono stati lasciati in eredità tre quadri antichi. Dopo averli fatti valutare da un antiquario una prima volta quando li ha ricevuti, ha deciso di farli valutare nuovamente ora, come mostrato da questa tabella:

Quadro

Valutazione 10 anni fa

Valutazione odierna

Le tre sorelle

€ 5000

€ 9000

Il dì di festa

€ 3600

€ 6300

La tempesta

€ 2000

€ 3200

Quale dei seguenti grafici a barre mette a confronto correttamente l’aumento PER-

CENTUALE del valore di ciascun quadro da quando è stato valutato dieci anni fa a

oggi? A
oggi?
A

B

15 Dieci anni fa a Pietro sono stati lasciati in eredità tre quadri antichi. Dopo averli

C

15 Dieci anni fa a Pietro sono stati lasciati in eredità tre quadri antichi. Dopo averli

D

15 Dieci anni fa a Pietro sono stati lasciati in eredità tre quadri antichi. Dopo averli

E

15 Dieci anni fa a Pietro sono stati lasciati in eredità tre quadri antichi. Dopo averli

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TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 16 Nell’atrio di un hotel è stato appeso al soffitto un dado gigante che ruota in senso antiorario (visto dal basso) attorno a un asse verticale centrale. Su ogni faccia del dado i puntini sono in rilievo. Il dado in questione è un dado normale (vale a dire che la somma dei puntini sulle facce opposte è 7). Quando lo si guarda lateralmente da una determinata direzione il dado appare come mostrato nella figura sottostante:

16 Nell’atrio di un hotel è stato appeso al soffitto un dado gigante che ruota in

Quale delle seguenti immagini corrisponde a ciò che si vede dalla stessa direzione

dopo che il dado ha compiuto una rotazione di un quarto?

A

B

C

D

E

16 Nell’atrio di un hotel è stato appeso al soffitto un dado gigante che ruota in
16 Nell’atrio di un hotel è stato appeso al soffitto un dado gigante che ruota in
16 Nell’atrio di un hotel è stato appeso al soffitto un dado gigante che ruota in
16 Nell’atrio di un hotel è stato appeso al soffitto un dado gigante che ruota in
16 Nell’atrio di un hotel è stato appeso al soffitto un dado gigante che ruota in

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TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE 7
TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE
7
  • 17 Durante uno spettacolo un prestigiatore ha ripiegato un pezzo di carta sottilissimo in modo tale da farlo apparire al pubblico come un triangolo rettangolo con il lato maggiore lungo il doppio del lato minore.

Quale delle seguenti figure è l’unica che NON può essere tale triangolo rettangolo quando il pezzo
Quale delle seguenti figure è l’unica che NON può essere tale triangolo rettangolo
quando il pezzo di carta viene aperto?
A
B
C
D
E
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  • 18 Una gru a braccio fisso che opera nella banchina di un porto si muove lungo un binario semicircolare. Essa può ruotare descrivendo un cerchio completo, scor- rere lungo il binario e muovere il suo gancio di sollevamento verso l’interno o l’esterno. Nei diagrammi sotto riportati, la linea interna descrive il percorso effet- tuato dalla gru, mentre la linea esterna ne rappresenta il raggio d’azione. In quale dei seguenti diagrammi la linea esterna rappresenta il raggio d’azione della gru? A

18 Una gru a braccio fisso che opera nella banchina di un porto si muove lungo

B

18 Una gru a braccio fisso che opera nella banchina di un porto si muove lungo

C

18 Una gru a braccio fisso che opera nella banchina di un porto si muove lungo

D

18 Una gru a braccio fisso che opera nella banchina di un porto si muove lungo

E

18 Una gru a braccio fisso che opera nella banchina di un porto si muove lungo

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TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE 9
TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE
9
  • 19 L’immagine sottostante rappresenta la progettazione per il giardino "Rosa Scar- latta".

19 L’immagine sottostante rappresenta la progettazione per il giardino "Rosa Scar- latta". Nelle aiuole è stato

Nelle aiuole è stato piantato un cespuglio di rose per ogni metro quadrato. Stando

all'immagine sopra, qual è la percentuale dei cespugli da cui sbocciano rose bian-

che rispetto all’insieme di tutti i cespugli di rose?

A

16%

B 20%

C 24%

D 30%

E 40%

  • 20 Chiara e Ilaria vanno a correre regolarmente seguendo due percorsi circolari in un parco. Chiara (X) corre lungo il percorso circolare interno, mentre Ilaria (Y) corre nella direzione opposta seguendo il percorso circolare esterno, il quale è lungo il doppio di quello interno. Chiara corre a una velocità di 3 m/s e Ilaria a una velocità di 4 m/s.

19 L’immagine sottostante rappresenta la progettazione per il giardino "Rosa Scar- latta". Nelle aiuole è stato

Se entrambe iniziano a correre nei punti indicati nell’immagine qui sopra e, se

Chiara ha raggiunto il punto P nel suo primo giro, quale punto ha raggiunto Ilaria?

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A Punto Q B Punto S TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
A
Punto Q
B
Punto S
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C

Punto R

D Punto T

E

Punto U

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Brano 1: La visione barocca di Wren

Innanzi tutto, la città barocca, con i suoi edifici monumentali, magnifici palazzi e prospettiva usata

per centrare l’attenzione su vedute maestose lungo viali ampi e rettilinei, fu concepita con l’obiet-

tivo di stupire. La simmetria, con un senso classico di equilibrio e armonia, era la sua caratteristica

fondamentale.

Anche se le espressioni più stravaganti della corrente barocca furono messe a punto più tardi – a

Versailles, per esempio, Karlsruhe e San Pietroburgo – i suoi principi erano ormai ben stabiliti ai

tempi del viaggio studio francese di Wren, e la volontà di stupire è certamente evidente nel piano

per la ricostruzione di Londra che Wren presentò a Carlo II.

Il piano urbanistico in sostanza divideva Londra in due sezioni: una sezione occidentale costituita

da blocchi rettangolari, e una sezione orientale di piazze poligonali unite da strade che si diramava-

no da ciascuna sezione. Queste due sezioni sostanzialmente diverse erano unite da due grandi ar-

terie, che si univano a freccia per convergere a Saint Paul. C’erano diverse piazze, banchine della

marina mercantile, e anche una Grande Terrazza lungo il Tamigi con adiacenti sale pubbliche.

Su carta, il piano urbanistico per Londra di Wren offriva una città impressionante – degna di un re

anche se mancava il palazzo. Wren stesso avrebbe dovuto però sapere che il suo schema non era

appropriato alle esigenze della City. A.E.J. Morris lo descrive come un “esercizio notturno basato su

un uso superficiale dei planmotifs del Rinascimento continentale”. Forse sembra un po’ scortese,

ma rafforza l’impressione di Morris che il piano non era inteso a tutti, ma era semplicemente un at-

tacco preventivo da parte di un architetto non collaudato ma ambizioso, che si premurava di stabilire

il suo diritto su una quota importante del lavoro di ricostruzione. In tal caso, il suo esercizio notturno

lo ripagò sicuramente. Wren divenne uno dei sei membri della commissione formata per consigliare

e sovraintendere al programma per la ricostruzione; in seguito fu nominato Sovraintendente Gene-

rale nel 1699 e gli fu commissionato di progettare la nuova cattedrale di Saint Paul oltre a sessanta

chiese della City, nonché tante altre opere architettoniche di merito del periodo.

Nonostante i contenuti concettuali, il piano di Wren peccava da un punto di vista pratico in quanto

ignorava la topografia di Londra. La nuova città fu progettata come se si trattasse di una zona pia-

neggiante, mentre l’ubicazione era piuttosto ondeggiante (allora più di oggi), con le colline a en-

trambi i lati dei due affluenti del Tamigi, il Fleet e il Walbrook. I contorni delle colline avrebbero

oscurato la magnifica veduta prospettica che il piano prometteva, oltre ad alterare la proposta di

nitida disposizione di blocchi, di piazze ordinate e del diramarsi di strade. Nella realtà la visione

barocca di Wren non sarebbe mai potuta esistere. Di fatto le probabilità erano praticamente nulle.

A parte le difficoltà pratiche di incapsulare un paesaggio tridimensionale in un piano bidimensio-

nale, lo schema di Wren prevedeva una quasi totale riorganizzazione di strade ed edifici all’interno

della City. Molti proprietari sarebbero stati costretti a ricostruire su siti diversi e ciò senza che nes-

suno avesse l’autorità di decidere a riguardo – neanche il Re, dato il successo di Londra nel limi-

tare il coinvolgimento reale nelle questioni riguardanti la City. Wren presentò il progetto al re Carlo

II, il quale però non poteva fare niente senza l’accordo unanime del Parlamento e di tutti i proprie-

tari e le istituzioni di Londra. Tale consenso sarebbe stato difficile da ottenere anche sulla questio-

ne più banale; impossibile quando tutte le parti coinvolte volevano andare avanti con l’urgente

compito di ricostruire le loro vite e le loro attività di sussistenza – di conseguenza, Londra sarebbe

potuta fallire o prosperare.

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TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE 11
TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE
11

Il Re a ogni modo era “tutt’uno” con la città. Il 13 settembre pubblicò un proclama reale sulle pro-

cedure di ricostruzione, si impegnò per la tempestiva ricostruzione della Custom House, e rinun-

ciò alle proprietà della corona nella City laddove sarebbe stato di comune beneficio. Entro la fine

di settembre, si venne a un accordo generale nell’accettare le linee di strade e i confini di proprietà

già esistenti, e all’inizio di ottobre furono nominati sei commissari incaricati della sovraintendenza

e l’efficace controllo di tutti gli aspetti tecnici dei lavori di ricostruzione. Tre furono nominati dal Re

e tre dalla City. Wren fu tra quelli nominati dal Re; Hooke tra quelli della City.

  • 21 Al centro del piano urbanistico di Wren per Londra, vi era: (vedi brano 1)

 

A

il luogo della nuova Cattedrale di Saint Paul

B

il collegamento tra quartieri attraverso due viali principali

C

una grande terrazza lungo il fiume

D

una bipartizione che enfatizzasse l’armonia classica

E

un rinnovamento totale del vecchio piano urbanistico della città

  • 22 La descrizione di A.E.J. Morris suggerisce che Wren: (vedi brano 1)

 

A

volesse ottenere la direzione di alcuni lavori

B

non fosse interessato alla commissione

C

non capisse i principi del barocco

D

non fosse un architetto innovativo

E

facesse un uso approfondito dei planmotifs rinascimentali

  • 23 Il piano di Wren era poco pratico perché: (vedi brano 1)

 

A

i fiumi Fleet e Walbrook intralciavano l’armonia della pianta

B

le colline avrebbero oscurato la veduta

C

non era adatto alla topografia del luogo

D

l’architettura barocca era eccessivamente innovativa

E

coloro i quali avevano proprietà preferivano il vecchio piano urbanistico

  • 24 Il Re non poté portare avanti il piano perché: (vedi brano 1)

 

A

non lo riteneva idoneo

B

l’approvazione era una prerogativa del Parlamento

C

l’approvazione doveva venire da fazioni opposte

D

preferì nominare dei commissari tecnici

E

non aveva l’autorità necessaria

  • 25 La prima conseguenza della proposta di Wren fu che: (vedi brano 1)

 

A

fu nominato come uno dei sei commissari

B

fu incaricato di progettare la Cattedrale di Saint Paul

C

fu incaricato di ricostruire Londra come prima

D

fu nominato sovraintendente generale

E

fu costretto ad abbandonare la sua visione barocca

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TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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Brano 2: Roma: centro di diffusione della cultura mediterranea

Roma fu un grande centro di diffusione culturale, certo non il solo, ma sicuramente il più impor-

tante. All’inizio del XVI secolo, Roma non era ancora una città degna di nota. In questo modo è

stata vista da Rabelais nel suo primo viaggio nel 1532 e così viene descritta nella Topographie di

Marliano e in numerose altre guide. Era una piccola città al centro di un’economia pastorale; dis-

seminata e contornata da monumenti antichi, spesso semidistrutti, terribilmente sfigurati, più

spesso ancora seppelliti sino alle fondamenta sotto la terra e le macerie. Nella parte abitata della

città si trovavano case di mattoni, viuzze strette e sordide e vasti spazi vuoti.

Tuttavia nel XVI secolo la città si trasformò, si riempì di vita e vennero costruiti palazzi e chiese;

la popolazione crebbe, conservandosi anche nel XVII secolo, un’epoca generalmente tutt’altro

che favorevole alle città mediterranee. Roma divenne, dunque, un immenso cantiere. Ogni artista

  • vi trovava lavoro, a partire da un esercito di architetti: Baldassare Peruzzi di Siena (morto nel

1536), Sanmicheli di Verona (m. 1559), Jacopo Sansovino di Firenze (m. 1570), il Vignola (m.

1573) originario del nord della penisola (da cui sono venuti quasi tutti i grandi architetti italiani),

Ligorio di Napoli (m. 1583), Andrea Palladio di Vicenza (m. 1580), Pellegrini di Bologna (m. 1596).

L’Olivieri, un’eccezione, era romano (m. 1599). Al seguito di questi artigiani, architetti e scalpellini,

si affrettava l’esercito dei pittori: esercito necessario in un’epoca in cui la pittura ornamentale rag-

giunse il suo apogeo. Volte e soffitti offrivano ai pittori uno spazio illimitato, sebbene venissero tal-

volta loro imposti temi strettamente definiti. La pittura sacra del barocco non è altro che la

conseguenza logica della sua architettura.

In quest’epoca venne terminata la basilica di San Pietro e fu edificata la chiesa del Gesù, tra il

1568 e il 1575, da Jacopo Vignola, che morì nel 1573, senza aver avuto il tempo di vedere com-

piuta la sua opera. Era stata edificata la prima chiesa gesuitica, che spesso doveva servire da mo-

dello in tutta la Cristianità. Ogni ordine avrebbe voluto possedere le sue chiese a Roma e fuori

Roma, con decorazioni uniche e con le immagini delle loro devozioni particolari. Così nella città

eterna, poi in tutto il mondo cristiano, vennero erette le prime chiese a cupole e ornate a volute,

  • di una geometria sobria, e di cui il Val-de-Grâce, in Francia, è un esempio più tardo, ma ugual-

mente tipico.

Il prodigioso sviluppo di Roma richiese spese ingenti. Stendhal comprese correttamente il proble-

ma quando notò che “solo quei paesi che non dovettero temere per la loro autorità commissiona-

rono le più grandi opere di pittura, di scultura, di architettura dei tempi moderni”. Ciò ci riporta alla

storia delle finanze pontificie. È un fatto accertato che i papi seppero trarre grandi risorse dal loro

stato ricorrendo utilmente al credito pubblico. Le loro politiche religiose e la loro politica in genere

furono, nella Cristianità, sostenute solitamente più a loro vantaggio che a quello delle chiese na-

zionali; le chiese di Francia e di Spagna furono abbandonate alle cupidigie e alle esigenze finan-

ziarie del Cristianissimo Re francese e del Re Cattolico di Spagna. Durante il mezzo secolo di cui

  • ci stiamo occupando, lo Stato Pontificio fece grosse spese militari solo raramente (nel 1557 e negli

ultimi tre anni della Lega Santa). Il papato poté, dunque, destinare una ricca somma alle Belle Arti.

L’invasione del Mediterraneo da parte dell’argento americano facilitò questi ingenti investimenti.

Dopo il 1560-1570 venne realizzato tutto ciò che Leone X e Giulio II avevano ideato. D’altro canto,

gli ordini religiosi, il cui numero era stato notevolmente incrementato dall’onda della pietà cattolica,

unirono i loro sforzi a quelli del papato. Dato che Roma era anche la capitale di questi piccoli stati

dentro lo stato, vale a dire la loro vetrina, gesuiti, domenicani, carmelitani, francescani apportaro-

no ciascuno il loro contributo finanziario e di emulazione artistica e copiarono, fuori da Roma, i

risultati raggiunti nella capitale. Se vi fu un’espansione artistica e religiosa del barocco, fu grazie

a questi ordini, in particolare di quello di Sant’Ignazio. Fu per questa ragione che l’aggettivo “ge-

suitico” sembra più appropriato di “barocco” per designare questa espansione, nonostante le ri-

serve che sono state avanzate al riguardo.

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TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE 13
TEST DI LOGICA E CULTURA GENERALE
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  • 26 All’inizio del XVI secolo Roma non era ancora una città degna di nota principal- mente perché: (vedi brano 2)

A

gli edifici erano costruiti in mattoni

B

era descritta come una città insignificante in alcune guide dell’epoca

C

il commercio non era sviluppato

D

i monumenti erano danneggiati o parzialmente sepolti

E

alcune zone dentro le mura erano disabitate

  • 27 Le trasformazioni che Roma subì avvennero principalmente perché: (vedi brano 2)

A

c’erano molti artigiani disponibili a realizzare i vari progetti

B

ci fu un incremento notevole della popolazione

C

il papato e gli ordini religiosi finanziarono la costruzione di nuove chiese

D

molti architetti risiedevano in questa città

E

i nuovi elementi architettonici definirono i dipinti che li decoravano

  • 28 Il maggior contributo che gli ordini religiosi diedero all’affermazione del Barocco fu il fatto che: (vedi brano 2)

A

diffusero i modelli realizzati a Roma nell’intero Stato Pontificio

B

erano impegnati a diffondere la pietà cristiana

C

la competizione tra gli ordini produsse molteplici stili architettonici

D

utilizzavano dei nuovi elementi architettonici nelle chiese

E

le loro chiese avevano un sobrio stile geometrico

  • 29 soldi necessari alla ricostruzione di Roma furono disponibili per le seguenti

I

ragioni tranne una. Quale? (vedi brano 2)

A

Lo Stato Pontificio era stato impegnato in poche guerre alla fine del XVI secolo

B

L’argento americano stava entrando nell’economia europea

C

Il Papa utilizzava prevalentemente a Roma le risorse dell’intero Stato Pontificio

D

Il credito pubblico era disponibile

E

I Re di Spagna e Francia si appropriavano delle finanze delle chiese nazionali

  • 30 Il maggior contributo dell’espansione artistica e religiosa barocca deriva: (vedi brano 2)

 

A

dagli ordini dei frati

B

dall’attività culturale dei gesuiti

C

dal trasferimento a Roma di architetti e pittori

D

dal papato della fine del XVI secolo

E

dall’influenza di Leone X e di Giulio II

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TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
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TEST DI STORIA

  • 31 Questa casa è in stile tipicamente:

T EST DI S TORIA 31 Questa casa è in stile tipicamente: A futurista B razionalista

A futurista

B razionalista

  • C espressionista

  • D brutalista

E postmodernista

  • 32 Cominciando dalla base, quale delle seguenti liste dà l’esatta sequenza delle caratteristiche di un tempio greco in stile ionico?

A

Fusto della colonna, voluta, abaco, architrave, cornice

B

Base della colonna, capitello, architrave, frontone, fregio

C

Capitello, frontone, fregio, architrave, cornice

D

Base della colonna, abaco, voluta, frontone, trabeazione

E

Fusto, voluta, fregio, architrave, abaco

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TEST DI STORIA 15
TEST DI STORIA
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  • 33 Tutte le seguenti citazioni sono tratte dal Manifesto del Partito Comunista, tranne:

A

La storia di ogni civiltà civile sinora esistita è storia di lotta di classi

B

Lavoratori di ogni Paese, unitevi!

C

La nostra epoca, l’epoca del regime feudale, possiede questa distinta caratteristica:

ha semplificato l’antagonismo fra le classi

D

L’intera società si va scindendo sempre di più in due grandi campi nemici, in due

grandi classi direttamente contrapposte l’una all’altra: borghesia e proletariato

E

I proletari non hanno nulla da perdere se non le proprie catene. Essi hanno un

mondo da guadagnare

  • 34 Questo dipinto è opera di:

33 Tutte le seguenti citazioni sono tratte dal Manifesto del Partito Comunista, tranne: A La storia

A Raffaello

B Tintoretto

C

Annibale Carracci

D

Federico Barocci

E

Paolo Veronese

  • 35 Quale dei seguenti movimenti influenzò il design di questa sedia?

33 Tutte le seguenti citazioni sono tratte dal Manifesto del Partito Comunista, tranne: A La storia
 

A Bauhaus

 

B

Arts and Crafts

C

Art Déco

D

Neoplasticismo

E Brutalismo

 

16

TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 36 Qual è la sequenza cronologica corretta di questi edifici?

36 Qual è la sequenza cronologica corretta di questi edifici? A a, c, d, e, b

A

a, c, d, e, b

B

b, a, d, e, c

C

c, a, b, e, d

D

d, e, c, b, a

E

e, d, a, b, c

  • 37 La Basilica di Santa Sofia fu costruita a Costantinopoli sotto il regno di quale imperatore bizantino? A Costantino

B

Manuele I Comneno

C

Eraclio

D

Giustiniano

E Arcadio

  • 38 La Donazione di Costantino fu:

A

un decreto che ordinò la cessazione delle persecuzioni dei cristiani nell’Impero

Romano

B

un documento di cui si avvalsero i papi medievali per rivendicare diritti laici sui terri-

tori in Italia

C

il documento istitutivo del Credo al Concilio di Nicea

D

un decreto che permise a Licinio di fare leggi nell’Impero Romano d’Oriente

E

un decreto che stabilì la capitale dell’impero a Costantinopoli

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TEST DI STORIA 17
TEST DI STORIA
17
  • 39 Quale delle seguenti caratteristiche NON appartiene al Dispotismo illuminato del XVIII secolo?

A

Il patrocinio delle arti e delle scienze

B

Il sostegno per l’istruzione

C

La completa tolleranza religiosa

D

Il rifiuto di concedere una costituzione

E

Un governo basato sul razionalismo

  • 40 Quale di queste affermazioni è vera?

A

Il Muro di Berlino fu costruito nel 1950 dopo il Blocco di Berlino del 1948-49

B

Il Muro di Berlino fu costruito nel 1956 dopo la Rivolta ungherese

C

Il Muro di Berlino fu costruito nel 1961 per impedire la fuga dei cittadini della Germa-

nia Est verso la Germania Ovest

D

Il Muro di Berlino fu costruito nel 1962 dopo la Crisi cubana

E

Il Muro di Berlino fu costruito su iniziativa di Stalin

  • 41 Qual è il nome dell’architetto che ha progettato questa chiesa?

39 Quale delle seguenti caratteristiche NON appartiene al Dispotismo illuminato del XVIII secolo? A Il patrocinio
 

A

Andrea Palladio

B

Baldassarre Longhena

C

Vignola

D

Gian Lorenzo Bernini

E

Antonio da Sangallo

  • 42 Quale di questi fatti relativi a Pericle di Atene NON è vero?

A

Fu un grande oratore

B

Ebbe la reputazione di essere onesto

C

Intraprese la costruzione del Partenone

D

Fu un mecenate delle arti e della cultura

E

Morì in battaglia

18

TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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TEST DI DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE

  • 43 Abbinare ciascuna parete (1, 2, 3, 4) della stanza rappresentata in prospettiva, alle rispettive viste frontali (X, Z, Y, W).

T EST DI D ISEGNO E R APPRESENTAZIONE 43 Abbinare ciascuna parete (1, 2, 3, 4)
T EST DI D ISEGNO E R APPRESENTAZIONE 43 Abbinare ciascuna parete (1, 2, 3, 4)

A 1–Y; 2–W; 3–Z; 4–X

B 1–Y; 2–Z; 3–W; 4–X

  • C 1–W; 2–X; 3–Y; 4–Z

  • D 1–X; 2–Y; 3–W; 4–Z

E 1–X; 2–Z; 3–W; 4–Y

  • 44 Quale tra le seguenti figure solide da 1 a 5 completa il solido (U) in maniera tale da ottenere un cubo regolare? A

1 B 2 C 3 D 4 E 5
1
B
2
C
3
D
4
E
5

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TEST DI DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE 19
TEST DI DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE
19
  • 45 Indicare la posizione del fotografo dalla quale è stata scattata la seguente fotogra- fia della cattedrale. A A

B B C C D D E E
B B
C C
D D
E E
  • 46 Quale delle seguenti figure (1, 2, 3, 4, 5) corrisponde alle proiezioni ortogonali mostrate nell’immagine sotto riportata? A 1

45 Indicare la posizione del fotografo dalla quale è stata scattata la seguente fotogra- fia della
B 2 C 3 D 4 E 5
B 2
C 3
D 4
E 5

20

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TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 47 Quale dei disegni da 1 a 5 NON può corrispondere allo sviluppo dell’oggetto rap- presentato nella figura sottostante? A 1

B 2 C 3 D 4 E 5
B 2
C 3
D 4
E 5
  • 48 Quale tipo di rappresentazione viene mostrata rispettivamente in ciascuna delle immagini sottostanti da 1 a 4?

47 Quale dei disegni da 1 a 5 NON può corrispondere allo sviluppo dell’oggetto rap- presentato

A 1 – Piante; 2 – Sezione; 3 – Prospettiva; 4 – Prospetto e sezione

B 1 – Sezione; 2 – Prospetto e sezione; 3 – Piante; 4 – Prospettiva

  • C 1 – Sezione; 2 – Piante; 3 – Prospetto e sezione; 4 – Prospettiva

  • D 1 – Prospettiva; 2 – Piante; 3 – Prospetto e sezione; 4 – Sezione

E 1 – Prospettiva; 2 – Sezione; 3 – Piante; 4 – Prospetto e sezione

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TEST DI DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE 21
TEST DI DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE
21
  • 49 La seguente scultura è composta da 7 cubi. Abbinare le figure geometriche da 1 a 4 alle corrispondenti sezioni definite dai piani a, b, c, d.

49 La seguente scultura è composta da 7 cubi. Abbinare le figure geometriche da 1 a

A

a–1; b–4; c–2; d–3

B

a–2; b–3; c–1; d–4

C

a–3; b–1; c–4; d–2

D

a–4; b–1; c–2; d–3

E

a–4; b–2; c–3; d–1

  • 50 Un cartoncino viene piegato e forato come illustrato nelle immagini sotto ripor- tate:

49 La seguente scultura è composta da 7 cubi. Abbinare le figure geometriche da 1 a

Quale immagine rappresenta la foratura ottenuta quando il cartoncino viene

aperto?

49 La seguente scultura è composta da 7 cubi. Abbinare le figure geometriche da 1 a

A 1

B 2

  • C 3

  • D 4

E 5

22

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TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 51 Abbinare le figure tridimensionali (a, b, c, d) alle rispettive figure piane sottostanti (1, 2, 3, 4).

51 Abbinare le figure tridimensionali (a, b, c, d) alle rispettive figure piane sottostanti (1, 2,

A 1–a, 2–b, 3–c, 4–d

B 1–b, 2–d, 3–c, 4–a

C

1–c, 2–d, 3–b, 4–a

D

1–d, 2–a, 3–c, 4–b

E 1–d, 2–c, 3–a, 4–b

  • 52 Dato l’oggetto rappresentato in assonometria, individuare tra i disegni riportati (1,

2, 3, 4, 5) quello corrispondente alla vista indicata dalla freccia.

 
C 1–c, 2–d, 3–b, 4–a D 1–d, 2–a, 3–c, 4–b E 1–d, 2–c, 3–a, 4–b 52

A 1

B 2

C

3

D

4

E 5

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TEST DI DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE 23
TEST DI DISEGNO E RAPPRESENTAZIONE
23

TEST DI FISICA E MATEMATICA

  • 53 La massa media di 4 vogatori è di 85 kg. Uno dei vogatori con una massa di 86 kg si è infortunato ed è stato sostituito. La nuova media aritmetica della massa è di 87 kg. Qual è la massa del nuovo vogatore in kg? A

86

B

88

C

90

D

94

E

104

  • 54 Semplificare la seguente espressione: A B
    C

x

+ 3

-----------------

2 x + 3

x

+ 3

----------------

2 x 3

x

3

----------------

2 x 3

( x + 3 ) ( 2 x 3 )

  • D ( -------------------------------------------- 2 x + 3 ) ( 2 x + 3 ) 4 x 3 + 2 x + 3

E ---------------------------------

4 x 2 ( 2 x + 3 )

  • x 9

----------------- --------------------

2 x + 3

4 x 2 9

  • 55 Calcolare il punto medio del segmento avente come estremi i punti

(p; 2p) e (1 – 2p; 6p – 3)

24

1 – p 3   A ------------ ; 4 p – ---  2 2
1
– p
3
A
------------
; 4 p
– ---
2
2
1
– p
3
B
------------
; 4 p
+ ---
2
2
p – 1
3
C
------------
; 4 p
– ---
2
2
p – 1
3
D
------------
; 4 p
+ ---
2
2
1
– 3 p
3
E
---------------- ; 2 p – ---
2
2
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  • 56 Si consideri una circonferenza inscritta in un quadrato. Un rettangolo di base 2 cm e altezza 1 cm viene inserito nello spazio tra uno dei vertici del quadrato e la cir- conferenza in modo tale che un vertice del rettangolo coincida con quello del qua- drato e il vertice opposto giaccia sulla circonferenza.

56 Si consideri una circonferenza inscritta in un quadrato. Un rettangolo di base 2 cm e

Calcolare il raggio della circonferenza.

A

2 cm

B

2
2

cm

C

5 cm

D

5
5

cm

E

2 2
2
2

----------------

1

cm

  • 57 Un’asta omogenea di estremità A e B ha una lunghezza di 6 m e un peso di 150 N. Essa è sistemata su un supporto posizionato esattamente al centro. Un oggetto puntiforme dalla massa di 20 kg è adagiato a una distanza di 1,5 m da A e uno dalla massa di 4 kg è posizionato su B. A che distanza da B si deve posizionare un oggetto dalla massa di 10 kg affinché l’asta si trovi in equilibrio?

A

1,2 m

B

1,5 m

C

1,8 m

D

4,2 m

E

4,8 m

  • 58 Le dimensioni interne di un serbatoio d’acqua a forma di parallelepipedo sono base quadrata di lato 80 cm e altezza di 1,5 m. Quando il serbatoio è pieno per metà qual è la massa di acqua nel serbatoio?

 

A

480 kg

B

4800 kg

C

960 kg

D

9600 kg

E

6000 kg

© A

LPHA T EST

T EST DI F ISICA E M ATEMATICA 25
T EST DI F ISICA E M ATEMATICA
25
  • 59 Una sfera dalla massa di 2 kg si muove di moto rettilineo su una superficie liscia e piana a una velocità di

5 m s

. Essa urta contro una superficie verticale e rim-

balza indietro nella stessa direzione a una velocità di

3 m s

.

Calcolare la variazione di quantità di moto della sfera (dovuta all'urto).

A

2

kg m / s

B

4

kg m / s

C

8

kg m / s

D

16

kg m / s

E

32

kg m / s

  • 60 Un blocco di polistirene ha un volume di 600 ml. Quale volume del blocco si trova al di sopra del liquido quando il blocco galleggia nel tetracloruro di carbonio?

[densità del polistirene =

  • 1060 kg / m 3

;

 

densità del tetracloruro di carbonio =

  • 1060 kg / m 3

]

A

0 ml

B

0,20 ml

C

0,40 ml

D

200 ml

E

400 ml

26

T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

© A LPHA T EST

S OLUZIONI E COMMENTI

  • 1 Il quesito richiede di individuare il messaggio principale del brano ossia la conclusione a cui si giunge seguendo il ragionamento logico sviluppato nel testo. Ricapitoliamo le pre-

 

messe:

in Gran Bretagna nell’ambito lavorativo viene sempre utilizzata la lingua inglese;

le aziende britanniche non sentono la necessità di più personale che sappia altre lingue

ma risentono della carenza di diplomati con un buon livello in inglese e matematica;

le scuole dovrebbero concentrarsi sull’insegnamento di materie utili per le carriere de-

gli studenti e per il benessere economico della nazione.

Appare logico concludere che in Gran Bretagna le lingue straniere non dovrebbero essere

materie obbligatorie a scuola, perché non sono utili: esattamente quanto indicato dall’al-

ternativa C che è quindi la risposta corretta.

  • 2 Portando ad esempio i problemi generati in Francia dall’uso dell’acqua marina nei sistemi di raffreddamento delle centrali nucleari delle zone costiere, il brano giunge alla conclu- sione che le nuove centrali nucleari sono più “verdi” rispetto a quelle tradizionali, a patto che siano costruite in modo da limitare eventuali problemi ambientali. Tale conclusione sa- rebbe dunque rafforzata se fosse accertato che il danno recato ad alcune specie di pesci può essere eliminato, utilizzando al posto dell’acqua di mare altri sistemi di raffreddamen- to. La risposta corretta è quindi la E .

  • 3 L’Onorevole X ha dichiarato di dimettersi se:

venissero presentate prove a suo carico per aver falsificato il proprio rimborso spese;

avesse perso la fiducia dei propri elettori.

La seconda condizione può ritenersi verificata (il sondaggio del quotidiano B rileva che la

maggioranza degli intervistati non ha più fiducia nell’onorevole) mentre sulla prima non è

possibile concludere nulla: il quotidiano A riporta infatti le accuse rivolte all’Onorevole dal-

la magistratura, che sono tuttavia cosa diversa rispetto a prove di colpevolezza . La rispo-

sta corretta è quindi la D .

  • 4 L’argomentazione può essere logicamente suddivisa nel modo seguente:

premessa: molte campagne pubblicitarie pronuovono i prodotti “a chilometro zero”;

premessa: i consumatori si aspettano di trovare nei supermercati qualsiasi tipo di frutta

e verdura in ogni stagione;

conclusione: il cibo “a chilometro zero” non sembra orientare le scelte dei consumatori.

© A

LPHA T EST

S OLUZIONI E COMMENTI 27
S OLUZIONI E COMMENTI
27

L’unica alternativa che risulta totalmente sostenuta dal brano è la A. Se i consumatori,

nonostante la promozione dei prodotti locali, continuano a chiedere prodotti fuori stagio-

ne, significa che le campagne per il chilometro zero non hanno effetti rilevanti.

Si osservi che le alternative C ed E non sono in alcun modo ricavabili dal testo, mentre

le alternative B e D affermano sostanzialmente lo stesso concetto (e non possono dun-

que rappresentare la risposta corretta).

  • 5 Per completare correttamente la frase bisogna scegliere, per il numero (1), un verbo che esprima il gesto di mostrare il magnifico mantello (perciò A e C si escludono). Il contesto indica, poi, che la condizione del giovane è florida: ciò porta a escludere B e D. Pertanto occorre sostituire al numero (1) sfoggiava, al (2) facoltosa e al (3) prodigalità come indi- cato dall’alternativa E che è dunque la soluzione cercata.

  • 6 La proporzione verbale va completata scegliendo i due termini che consentono di avere al primo e al secondo membro due rapporti che seguono lo stesso tipo di logica. In questo caso, l’unico rapporto che si può ricavare dalle alternative è che labile sta a individuo così come instabile sta a gas, come indicato dalla risposta B.

  • 7 Il glaucoma è una malattia che colpisce il nervo ottico e può causare seri danni alla vista, anche con lesioni irreversibili. La frequenza con cui il glaucoma colpisce la popolazione aumenta sensibilmente negli ultraquarantenni. La risposta esatta è dunque la D.

  • 8 Riguardo al numero (1), sulla base della sintassi si possono escludere le alternative A, B e C: i verbi proposti non reggono la preposizione alla. Tra le restanti, la E va esclusa perché il (2) deve essere un verbo alla terza singolare. La frase, completata in modo da essere logicamente accettabile, risulta essere: “Si irride alla mia sottolineatura del fatto che nessuno mi abbia cercato in occasione della candida- tura” come indicato dall’alternativa D.

  • 9 Nel luglio 2013 la Croazia è entrata nell’Unione europea, portando a 28 gli Stati membri. Prima di tale data, l’ultimo allargamento della Ue si era avuto nel 2007 con l’ingresso di Bulgaria e Romania, come correttamente indicato dall’alternativa A.

  • 10 I primati sono un ordine di mammiferi placentati, di cui fanno parte i lemuri, le scimmie ma anche l’uomo. Tra i primati indicati dalle alternative, il più grande è il gorilla (risposta esatta

C), che è diffuso nell’Africa equatoriale e da adulto può raggiungere un’altezza di 170 cm

e un peso di 160 kg. Anche gli orangutan sono primati di grandi dimensioni, ma vivono in

Asia e non in Africa.

  • 11 Nelle terre che formano l’attuale Messico, si sviluppò sia la civiltà precolombiana Azteca sia quella Maya. Il sito archeologico Chichen Itza è una delle più significative testimonian- ze della civiltà Maya: si trova nel nord dello Yucatán, risale al VI-XI secolo, è stato ricono- sciuto come Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e comprende una piramide e un osser- vatorio astronomico.La risposta esatta è data quindi dall’alternativa B.

  • 12 Le opere liriche citate nella domanda, entrambe rappresentate per la prima volta a Vien- na, rispettivamente nel 1787 e nel 1791, sono attribuibili al genio musicale del salisbur- ghese Wolfgang Amadeus Mozart (risposta esatta E).

28

T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 13 Il foglio di cartoncino misura 30 cm × 21 cm e la scatola che si costruisce ha una altezza di 5 cm. Ciò significa che la base della scatola è pari a 20 cm × 11 cm, come indicato nella figura seguente.

   

5

 
   

11

 

5

20

5

   

5

 

30 cm

13 Il foglio di cartoncino misura 30 cm × 21 cm e la scatola che si
13 Il foglio di cartoncino misura 30 cm × 21 cm e la scatola che si
21 cm 11 5 20
21 cm
11
5
20

La capienza approssimativa della scatola corrisponde al volume del parallelepipedo di ba-

se 11 cm × 20 cm e altezza pari a 5 cm ossia 11 × 20 × 5 cm 3 = 1100 cm 3 . La risposta

corretta è quindi la A.

  • 14 Per disporre di almeno 2 cassetti vi sono solo 2 possibilità: acquistare 2 moduli da 130 euro oppure 1 modulo da 140 euro e poiché Maria desidera la soluzione più economica propende per la seconda alternativa. Dopo aver scelto il primo modulo (costo 140 euro, lunghezza 600 mm) va da sé che per completare i 2,4 metri restanti non potrà scegliere il modulo da 500 mm ma solo moduli da 600 mm o 300 mm e, volendo spendere il meno possibile, sceglierà il modulo da 110 euro, replicato 4 volte. In tal modo acquista 5 moduli da 600 mm ciascuno, per un totale di 3 metri e la spesa complessiva è pari a:

140 + (4 × 110) = 140 + 440 = 580 euro.

La risposta corretta è quindi la B.

  • 15 Per rispondere al quesito occorre calcolare la variazione percentuale tra la valutazione odierna di ogni quadro e quella effettuata dieci anni fa, utilizzando la seguente formula:

variazione percentuale

nuovo ammontare ammontare originale

= ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 100

ammontare originale

Si ottengono i seguenti valori:

Le tre sorelle

var %

9000 5000

= -------------------------------- 100

5000

= 80 %

Il dì di festa

var %

6300 3600

= -------------------------------- 100

3600

= 75 %

La tempesta

var %

3200 2000

= -------------------------------- 100

2000

= 60 %

Dunque, considerando gli incrementi percentuali di valore, la differenza tra il primo e il se-

condo dipinto è pari al 5% (80% – 75%) mentre la differenza tra il secondo e il terzo è pari

al triplo, ossia il 15% (75% – 60%). Il grafico che raffigura correttamente tale situazione è

quello contenuto nell’alternativa D che è dunque la risposta corretta.

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SOLUZIONI E COMMENTI 29
SOLUZIONI E COMMENTI
29
  • 16 Poiché la faccia visibile del dado riporta il numero 3, quella opposta (nascosta) deve con- tenere il numero 4. Dall’analisi dei puntini in rilievo sulla figura di partenza è evidente che la faccia superiore è quella con il numero 1 e quella inferiore deve dunque contenere il numero 6. Poiché il dado ruota attorno all’asse verticale centrale la faccia superiore e in- feriore dovranno sempre riportare i numeri 1 e 6 rispettivamente e dunque le alternative B e D sono evidentemente errate. La C è errata in quanto sulla faccia inferiore (quella che contiene il 6) si vedono 2 pallini in rilievo, come nella figura di partenza, mentre do- vrebbero essere 3 (il dado ha infatti subito una rotazione di un quarto e dovrebbero essere visibili i 3 pallini delle file e non solo i 2 delle colonne) e così pure risulta errata l’alternativa E nella quale si contano 3 pallini in rilievo sia nella faccia a destra del numero 5 sia nella faccia a sinistra (mentre dovrebbero esserne visibili 2 su una faccia e 3 sull’altra). Per esclusione, la risposta corretta non può che essere la A.

  • 17 Tutte le figure presentate, con l’eccezione della quarta, risultano simmetriche rispetto alle linee interne e dunque, piegando il foglio lungo tali linee, danno luogo a un triangolo con le caratteristiche richieste. Nel caso dell’alternativa D, invece, effettuando la piega si ot- tiene quanto riportato in figura:

16 Poiché la faccia visibile del dado riporta il numero 3, quella opposta (nascosta) deve con-
binario gru
binario
gru

La risposta corretta è qundi la D.

  • 18 La gru si muove sul binario semicircolare, in ogni punto del quale può ruotare descrivendo un cerchio completo.

raggio d’azione della gru

Se si immagina di fermare la gru in alcuni punti del binario e in questi punti si effettua una

rotazione completa del mezzo, la linea esterna che rappresenta il raggio di azione della

gru sarà la seguente:

16 Poiché la faccia visibile del dado riporta il numero 3, quella opposta (nascosta) deve con-

30

TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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Come si può facilmente osservare, la gru (ossia il centro delle circonferenze) si muove con

continuità lungo il binario semicircolare: sovrapponendo gli infiniti cerchi corrispondenti al-

le infinite posizioni della gru, si ottiene la linea d’azione indicata nell’alternativa B.

  • 19 Per rispondere, occorre calcolare la superficie occupata dalle diverse tipologie di rose:

le rose rosse occupano l’area centrale pari a: 5 × 8 = 40 mq

le rose gialle occupano due aree triangolari pari a: 4 × 4 = 16 mq

le rose bianche occupano due aree triangolari pari a: 4 × 6 = 24 mq

La superficie complessiva occupata dai cespugli di rose è dunque pari a 80 mq; le rose

bianche ne occupano 24 mq e dunque costituiscono il 30% (24/80 × 100) della superficie

totale. La risposta corretta è quindi la D.

  • 20 Sia x il percorso completo di Chiara; quando Chiara arriva in corrispondenza del punto P ha percorso i 3/4 del giro completo ossia i 3/4 x. Essendo noto che la sua velocità è pari a 3 m/s è possibile ricavare il tempo impiegato per arrivare al punto P:

t

 

3

s

--- x

4

x

==

---

-----------

=

---

v

3

4

Nello stesso tempo t, Ilaria corre alla velocità di 4 m/s e percorre uno spazio s i ossia:

t

=

s i

----

v

=

s 2

------

4

Ma poiché il tempo è il medesimo, deve essere che:

s i

----

4

=

x

4 da cui si ricava che s i = x

---

Ciò significa che lo spazio percorso da Ilaria corrisponde alla lunghezza del percorso

completo di Chiara; poiché il percorso di Ilaria è lungo esattamente il doppio di quello di

Chiara, Ilaria avrà percorso mezza circonferenza, arrivando al punto S. La risposta cor-

retta è quindi la B.

  • 21 Per risolvere correttamente il primo dei cinque quesiti relativi al brano proposto non è ne- cessario procedere con alcun ragionamento di tipo deduttivo, in quanto la domanda chie- de di individuare un dettaglio relativo al piano urbanistico concepito da Wren per la città di Londra; tale informazione è chiaramente esplicitata nei paragrafi 1 e 3. Il testo afferma, all’inizio del terzo paragrafo: “Il piano urbanistico in sostanza divideva Londra in due se- zioni”, quindi si evince che tale piano urbanistico prevedeva un assetto con una biparti- zione (due sezioni) come riporta chiaramente l’alternativa D: “una bipartizione che enfa- tizzasse l’armonia classica“. Il riferimento all’armonia classica di tale piano è evidenziato in più punti, ma si presti attenzione al passaggio conclusivo del primo paragrafo: “La sim- metria, con un senso classico di equilibrio e armonia, era la sua caratteristica fondamen- tale”. La risposta corretta è quindi la D.

  • 22 Per rispondere correttamente al quesito si presti attenzione a quanto riportato nel quarto paragrafo, in cui si fa riferimento all’impressione di Morris che il piano fosse il tentativo da parte di un architetto non collaudato ma ambizioso, di stabilire il suo diritto su una quota importante del lavoro di ricostruzione. Morris suggerisce quindi che Wren volesse ottene- re la direzione di alcuni lavori, come indicato dall’alternativa A.

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SOLUZIONI E COMMENTI 31
SOLUZIONI E COMMENTI
31
  • 23 Nell’incipit del quinto paragrafo si afferma che “il piano di Wren peccava da un punto di vista pratico in quanto ignorava la topografia di Londra” e che questa (la città di Londra) “fu progettata come se si trattasse di una zona pianeggiante, mentre l’ubicazione era piut- tosto ondeggiante”. Di fatto queste affermazioni rispondono alla domanda sul perché il piano urbanistico concepito da Wren fosse poco pratico e quindi la risposta esatta è l’al- ternativa C in cui si afferma che non era adatto alla topografia del luogo.

  • 24 Il Re non poté proseguire nella realizzazione del piano in quanto non aveva l’autorità ne- cessaria per poterlo imporre, come si evince nel penultimo paragrafo del brano: “Wren presentò il progetto al re Carlo II, il quale però non poteva fare niente senza l’accordo una- nime del Parlamento e di tutti i proprietari e le istituzioni di Londra”. La risposta corretta è quindi la E.

  • 25 La risposta corretta è la A: Wren fu nominato come uno dei sei commissari incaricati del- la sovraintendenza sui lavori di costruzione. Nello specifico fu nominato dal re stesso (ul- time due righe del brano).

  • 26 All’inizio del XVI secolo Roma non era ancora una città degna di nota principalmente per- ché, come riporta il brano nel primo paragrafo: “Era una piccola città al centro di un’eco- nomia pastorale; disseminata e contornata da monumenti antichi, spesso semidistrutti, terribilmente sfigurati, più spesso ancora seppelliti sino alle fondamenta sotto la terra e le macerie. Nella parte abitata della città si trovavano case di mattoni, viuzze strette e sor- dide e vasti spazi vuoti”. L’alternativa corretta è quindi la D: i monumenti erano danneg- giati o parzialmente sepolti.

  • 27 Si chiede di individuare chi promosse principalmente la trasformazione urbanistica realiz- zata nella città di Roma nel XVI secolo. Tali fatti sono tutti indicati nel secondo e terzo pa- ragrafo: si evince come molte delle nuove costruzioni fossero di carattere religioso, nella fattispecie chiese, e che di conseguenza promotori di tale cambiamento furono il papato e gli ordini religiosi, per esempio quello dei gesuiti. L’alternativa corretta è quindi la C: il papato e gli ordini religiosi finanziarono la costruzione di nuove chiese.

  • 28 La soluzione al quesito è fornita dalle ultime righe del brano: “Dato che Roma era anche la capitale di questi piccoli stati dentro lo stato, vale a dire la loro vetrina, gesuiti, domeni- cani, carmelitani, francescani apportarono ciascuno il loro contributo finanziario e di emu- lazione artistica e copiarono, fuori da Roma, i risultati raggiunti nella capitale. Se vi fu un’espansione artistica e religiosa del barocco, fu grazie a questi ordini, in particolare di quello di Sant’Ignazio”. La risposta corretta è pertanto la A. Le altre alternative propon- gono infatti o affermazioni non contenute nel brano (B e C) o elementi non pertinenti (D ed E).

  • 29 Nella prima parte dell’ultimo paragrafo del brano si legge: “Le politiche religiose [dei papi] e la loro politica in genere furono, nella Cristianità, sostenute solitamente più a loro van- taggio che a quello delle chiese nazionali; le chiese di Francia e di Spagna furono abban- donate alle cupidigie e alle esigenze finanziarie del Cristianissimo Re francese e del Re Cattolico di Spagna”. Da tale passaggio si ricava che per finanziare la ricostruzione di Ro- ma il papato non sostenne economicamente le chiese di Francia e Spagna che dovettero provvedere da sé alle richieste dei sovrani. La risposta corretta è quindi la E.

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TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

© ALPHA TEST

  • 30 Per ricavare a chi si deve il maggior contributo all’espansione del barocco bisogna rifarsi al passaggio conclusivo del brano: “se vi fu un’espansione artistica e religiosa del baroc- co, fu grazie a questi ordini, in particolare di quello di Sant’Ignazio. Fu per questa ragione che l’aggettivo gesuitico sembra più appropriato di barocco per designare questa espan- sione, nonostante le riserve che sono state avanzate al riguardo”. Per cui la risposta cor- retta è la B.

  • 31 La risposta corretta al quesito è la B: si tratta della Villa Malaparte, costruita nel 1930 a Capri da Adalberto Libera, uno dei massimi esponenti del razionalismo italiano, stile ca- ratterizzato dalla purezza delle linee dell’architettura e dalla semplicità del disegno. Al quesito si poteva rispondere anche procedendo per esclusione. In primo luogo è infatti possibile escludere l’alternativa A, perché il carattere proprio dell’architettura futurista è il tentativo di esprimere movimento e velocità: un tipico esem- pio di tale stile è la Stazione di Montecatini Terme.

30 Per ricavare a chi si deve il maggior contributo all’espansione del barocco bisogna rifarsi al

Stazione Montecatini Terme, Angiolo Mazzoni, 1933-37

Analogamente si deve escludere la soluzione C, perché le caratteristiche dell’espressio-

nismo sono la plasticità delle curve e delle linee dell’edificio.

30 Per ricavare a chi si deve il maggior contributo all’espansione del barocco bisogna rifarsi al

Torre Einstein, Potsdam, Erich Mendelsohn, 1918/1924

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SOLUZIONI E COMMENTI 33
SOLUZIONI E COMMENTI
33

Si deve escludere anche l’architettura brutalista (risposta D), che rappresenta il supera-

mento del razionalismo; la sua caratteristica principale è la messa in risalto delle strutture

in cemento armato a vista (beton brut, cioè bruto: non dissimulato, coperto né ornato) e

delle sue nervature.

Si deve escludere anche l’architettura brutalista (risposta D ), che rappresenta il supera- mento del razionalismo;

Torre Velasca, Milano, Gruppo B.B.P.R., 1956-1958

Infine si può escludere anche la soluzione E, postmoderno, perché le sue caratteristiche

sono le forme geometriche, ornamentali e simboliche.

Si deve escludere anche l’architettura brutalista (risposta D ), che rappresenta il supera- mento del razionalismo;

Il Matitone, Skidmore, Owings & Merrill, Genova, 1992

  • 32 Lo stile ionico è il secondo stile greco in ordine cronologico (VI secolo a.C. circa); è più articolato del dorico ma più semplice del corinzio. La soluzione B non è corretta perché il fregio (che poggia sull’ architrave ) è citato nell’elenco dopo il frontone, che invece si trova più in alto (è la parte triangolare del tim- pano di copertura). A maggior ragione è errata la C. La soluzione D, non è corretta perché in essa la voluta (motivo ornamentale costituito da un avvolgimento a spirale, caratteristica fondamentale del capitello ionico, il suo ricciolo) non risulta sopra all’abaco, che è invece la parte terminale del capitello. Inoltre la trabea- zione deve risultare sotto il frontone. Nell’alternativa E, l’abaco (una parte del capitello) è elencato come elemento finale e su- periore rispetto all’architrave: quindi la risposta non è esatta. Tutti gli elementi in successione corretta sono: colonna (base; fusto; capitello, con voluta e abaco), trabeazione (architrave, fregio, cornice), frontone (con sima e timpano). Si rica- va allora che la soluzione esatta è la A: fusto della colonna, voluta (ricciolo del capitello), abaco (parte superiore del capitello), architrave e cornice.

34

TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 33 Pubblicato a Londra in inglese da Marx ed Engels nel fatidico 1848, il Manifesto del Partito Comunista quando parla di “nostra epoca” non si riferisce certo a quella feudale, come erroneamente sostenuto dall’alternativa C (soluzione del quesito), ma ai primi quattro de- cenni del XIX secolo, in cui si era imposto in modo sistematico e organizzato il modello di produzione capitalistico e industriale.

  • 34 Il dipinto in figura fa parte delle decorazioni realizzate nel biennio 1560-61 da Paolo Ve- ronese (risposta esatta E) per villa Barbaro a Maser, nel trevigiano. Realizzata da Andrea Palladio per la famiglia patrizia veneziana dei Barbaro, la villa è entrata a far parte del pa- trimonio dell’umanità UNESCO nel 1996. L’affresco del Veronese, ospitato nella sala prin- cipale della villa, è un ritratto di Giustiniana Giustinian, moglie di uno dei suoi committenti, ritratta con al fianco una nutrice. Sulla balaustra da cui si affaccia la nobildonna si notano un pappagallo e un cagnetto.

  • 35 Arts and Crafts (soluzione B) fu un movimento d’avanguardia per quanto riguarda il design, ma si caratterizzò per la polemica contro l’industrializzazione e in favore dell’artigianato. La sedia in esame è senza dubbio un oggetto di serie, quindi la risposta è da scartare. Il movimento dell’Art Déco (anni Venti del secolo scorso) si definiva per la sua ricerca della decorazione, preziosa e raffinata, che non si accorda con la sobria asciuttezza della sedia (C da scartare). Il coevo Neoplasticismo (che coincide con il movimento olandese De Stijil) esprimeva una forma d’arte astratta, geometrica ed essenziale, spesso caratterizzata (nella pittura, nell’architettura e anche nel design) dalla netta combinazione di linee verticali e orizzon- tali oppure di due colori elementari. Nonostante una delle più famosi realizzazioni di design del neoplasticismo sia proprio una sedia (Red and blue, di Gerrit Rietveld), non si tratta di quella in foto, e l’alternativa D è da scartare. Del brutalismo si è detto in precedenza, ma è facile eliminare l’alternativa E ricordando che fu un movimento prettamente architettonico. La risposta esatta è dunque la A: la sedia rimanda alla celebre Sedia Wassily di scuola Bauhaus (disegnata nel 1925 da Marcel Breuer) rispondendo ai propositi di essenzialità, leggerezza, semplicità.

  • 36 .L’immagine a rappresenta la Casa Danzante nel centro di Praga. Fu progettata dall’archi- tetto croato Vlado Milunicˇ in cooperazione con il canadese Frank Gehry tra il 1994 ed il
    1996. L’immagine b è il celebre Museo Guggenheim di Bilbao, progettato dall’architetto canade- se Frank Gehry e inaugurato nel 1997. La foto c si riferisce invece alle Petronas Twin Towers, costruite a Kuala Lumpur dall’archi- tetto argentino Cesar Pelli tra il 1995 e il 1998. L’immagine d rappresenta la sede dei Lloyd’s a Londra, progetto di Richard Rogers, com- pletato nel 1984. Infine l’immagine e rappresenta lo Space Needle (Ago spaziale), una torre della città di Seattle negli Stati Uniti costruita in occasione dell’Expo 1962. Risulta evidente, anche senza conoscere tutte le architetture, che la torre nell’immagine e rappresenta l’edificio più vecchio. L’unica alternativa corretta è quindi la E.

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SOLUZIONI E COMMENTI 35
SOLUZIONI E COMMENTI
35
  • 37 La Basilica di Santa Sofia di Costantinopoli fu costruita, tra il 532 e il 537, sulle ceneri di una precedente chiesa data alle fiamme durante una rivolta antimperiale. La costruzione fu decisa da Giustiniano, ultimo imperatore bizantino di famiglia e cultura latine, asceso al trono nel 527. La risposta esatta è dunque la D .

  • 38 Smascherato come un clamoroso falso dall’umanista italiano Lorenzo Valla, la Donazione

    • di Costantino era stato il documento su cui la Chiesa aveva fondato, nel corso del Medio-

evo, le proprie pretese di carattere temporale e universalistico, come correttamente affer-

mato dall’alternativa B .

  • 39 Tra le caratteristiche del dispotismo illuminato che caratterizzò molti governi monarchici

    • di Stati europei del secondo Settecento, non figurava la tolleranza religiosa (alternativa

esatta C), visto che il giurisdizionalismo che regolava i rapporti tra Stato e Chiesa preve-

deva l’allargamento della sfera d’azione del primo a scapito della seconda, per esempio

con l’abolimento di privilegi e immunità e il controllo delle nomine vescovili. Una delle più

esemplificative e clamorose azioni del dispotismo illuminato fu, per esempio, la soppres-

sione in gran parte d’Europa dei Gesuiti.

  • 40 A proposito del Muro di Berlino, simbolo della guerra fredda che nel secondo Novecento oppose le superpotenze USA e URSS e le rispettive alleanze, l’unica affermazione vera tra le cinque proposte dall’esercizio è quella dell’alternativa C. Anche se la città si trovava nella zona di controllo sovietica, dopo la guerra Berlino fu divisa in zone di influenza tra Alleati e Sovietici. Con la nascita delle due Germanie, Berlino Ovest passò alla Repubbli- ca Federale. Quando il confine tra le due Germanie fu chiuso, nel 1949, Berlino rimase l’unico luogo in cui era ancora possibile passare in Occidente. Lo fecero 2,5 milioni di per- sone. Per fermare l’esodo fu costruito il Muro. Dopo la caduta del Muro di Berlino nell’au- tunno 1989 si è avuta la riunificazione tedesca (1990).

  • 41 Baldassarre Longhena, alternativa B, fu architetto e scultore (1598-1682); progettò la Basilica di Santa Maria della Salute sul Canal Grande in stile barocco. Vignola (risposta C) fu architetto barocco e manierista, in particolare con la realizzazione di Palazzo Far- nese a Caprarola e Villa Giulia a Roma, mentre Gian Lorenzo Bernini (risposta D) fu uno degli esponenti di rilievo del barocco romano. Infine Antonio da Sangallo il Giovane (rispo- sta E) è stato un architetto attivo durante il Rinascimento e il Manierismo in particolare a Roma. L’alternativa corretta è la A. L’immagine mostra la famosa Basilica di San Giorgio Maggiore sull'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. La chiesa si affaccia sul Bacino di San Marco, e fu progettata e costruita da Andrea Palladio.

  • 42 Figura chiave della storia greca e in particolare ateniese del V secolo a.C., Pericle, abile politico, eccellente oratore, prodigo mecenate e anche valente stratego, non morì in bat- taglia ma di peste nel 429. La risposta esatta è dunque la E.

  • 43 Per risolvere il quesito bisogna individuare la collocazione dei cubi, contando nei diversi prospetti i quadrati della maglia di fondo. Si definisce quindi che:

il lato 1 corrisponde alla vista Y

il lato 2 corrisponde alla vista Z

il lato 3 corrisponde alla vista W

il lato 4 corrisponde alla vista X

La risposta corretta è la B.

36

TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

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  • 44 La figura 1 non è corretta perché il “dente” rappresentato a sinistra non corrisponde all’in- castro nel solido U. Le soluzioni 3 e 5 non corrispondono perché manca un pezzetto alla base del cubo. La 4 ha nuovamente il “dente” in posizione non compatibile. La soluzione corretta è quindi la b.

  • 45 La ripresa fotografica è effettuata da un lato lungo della chiesa, quindi le alternative A ed E sono da scartare immediatamente. Le soluzioni B e c non sono corrette perché nella foto (nel lato di sinistra) si vede anche la torre campanaria con una piccola cupola; tale torre in pianta si trova nel lato di sinistra, e non potrebbe comparire nelle riprese da quei punti. La soluzione corretta è pertanto la d.

  • 46 Confrontando le facce superiori dei vari solidi con la vista in pianta delle proiezioni orto- gonali, si comprende che i solidi 2, 3, 4 non corrispondono minimamente alla pianta. Il so- lido 5 corrisponde in pianta ma nel prospetto appare una riga sottile continua che deve rappresentare uno spigolo dell’oggetto. Il solido rappresentato è invece l’1 e la soluzione corretta è quindi la A.

  • 47 Contando i rettangoli che formano la scala, si verifica che tra alzate e pedate sono 6 ele- menti. L’unica alternativa che non ha 6 rettangoli nello sviluppo è la 5, soluzione e.

  • 48 Il disegno 1 è una sezione, il disegno 2 una pianta; il 3 un prospetto e una sezione insie- me; infine il disegno 4 è una prospettiva. La soluzione corretta è la c.

  • 49 Essendo la scultura composta da due croci incastrate, l’unica sezione che l’attraversa in- teramente è la b che deve corrispondere alle figura 2. Con questa certezza si verifica che la 1 corrisponde alla d (infatti la sezione è un rettangolo e non un quadrato essendo il pia- no d inclinato rispetto alla perpendicolare), la 3 rappresenta il piano c perché attraversa il solido con un angolo di 45° da spigolo a spigolo senza interessare i bracci della croce e la 4 è la a con una sezione perfettamente quadrata. La soluzione corretta è la e.

  • 50 Per rispondere bisogna considerare che il cartoncino è un parallelogramma: non ha angoli retti. Ciò significa che quando viene piegato due volte a metà, gli angoli non coincidono e il foglio piegato presenta due soli strati in corrispondenza dell’angolo acuto e quattro in corrispondenza dell’angolo retto. Questa sovrapposizione dovrà per forza generare 6 bu- chi, quindi le alternative a e b (rispettivamente con 8 fori e 5) sono da scartare. Essendo il foro in alto molto vicino all’angolo retto, si avranno 4 fori ravvicinati al centro del foglio (che in quel punto ha 4 strati): quindi la soluzione d non è corretta. Si scarta la e perché il foro in basso è situato a sinistra, mentre nello sviluppo 5 è verso destra. La soluzione corretta è la c.

  • 51 L’immagine a rappresenta una scala con due rampe attigue collegate da un pianerottolo e con un’aggiunta di una terza rampa perpendicolare alle altre: in pianta è la soluzione 3. La prospettiva b rappresenta una grossa scala con un pianerottolo nel mezzo: la pianta è la 4. Il disegno c è una piccola scala con un pianerottolo alla fine, quindi la sua pianta è la 2. La vista d è una scala a chiocciola: la vista è la 1. La soluzione corretta è la e.

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SOLUZIONI E COMMENTI 37
SOLUZIONI E COMMENTI
37
  • 52 Si immagini di guardare il solido dal lato della freccia.

52 Si immagini di guardare il solido dal lato della freccia. Si verifica che il cubo

Si verifica che il cubo che scende è in asse con la parte verticale dell’oggetto e quindi in

proiezione sarà un unico disegno. Analogamente la “coda” finale dell’oggetto, visibile nelle

proiezioni, sarà invece nascosta dalla base dell’oggetto.

La soluzione corretta è la d.

  • 53 Se la massa media dei quattro vogatori è pari a 85 kg, la somma delle masse dei quattro sportivi vale

85 4

=

340 kg

. Poiché viene sostituito un vogatore avente massa pari a

86 kg, la massa dei tre rimasti risulta essere 340 86 = 254 kg.

Si sa inoltre che aggiungendo la massa del vogatore sostitutivo si ottiene una massa me-

dia di 87 kg: la massa dei quattro nuovi sportivi è pertanto

87 4

=

348 kg

.

La massa del nuovo vogatore è dunque pari a

348 254

=

94 kg

(risposta d).

  • 54 Semplificare una frazione algebrica significa eliminare i fattori comuni a numeratore e de- nominatore. Poiché viene proposta una somma algebrica tra frazioni, è necessario innan- zi tutto trovare il minimo comune multiplo tra i due denominatori e quindi procedere alla somma tra le due frazioni nel modo seguente:

x

9

----------------- – -------------------

2 x + 3

4 x 2 9

=

x

9

----------------- – --------------------------------------------

2 x + 3

( 2 x + 3 ) ( 2 x 3 )

x ( 2 x 3 ) 9

2 x 2 3 x 9

== --------------------------------------------

--------------------------------------------

( 2 x + 3 ) ( 2 x 3 )

( 2 x + 3 ) ( 2 x 3 )

A questo punto è necessario semplificare il polinomio di secondo grado presente a nume-

ratore: utilizzando la formula del discriminante, si ricava che questo ammette le due radici

reali

x 1

=

3

e

x 2

=

3

– ---

2

.

È dunque possibile scomporre il polinomio come prodotto di due binomi:

2 x 2 3 x 9

=

2 ( x 3 )

 2 
2
  • 3 ( x 3 ) ( 2 x + 3 )

=

x + ---

Semplificando ulteriormente si giunge a stabilire che la risposta corretta è la c:

 
  • x 9

 

( x 3 ) ( 2 x + 3 )

x 3

----------------- – -------------------

=

--------------------------------------------

= ----------------

2 x + 3

4 x 2 9

( 2 x + 3 ) ( 2 x 3 )

2 x 3

38

TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
TEST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
 

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  • 55 Dati due punti di coordinate

(

x

1

; y

1

)

e

(

x

2

; y

2

)

, le coordinate del punto medio del seg-

mento avente i due punti come estremi sono:

M

=

x

1

+ x

2

------------------- ;

2

y

1

+ y

2

--------- -- --------

2

Sostituendo con le coordinate dei punti proposti nel quesito si ricava:

p + 1 2 p ; 2 p

--------------------------

2

+

2

6 p

3

----------- -- -----------------

=

1

p

------------ ;

2

8 p

  • 2 (risposta a)

=

------------ ; 4 p – ---

2

2

3

1

p

3

-------- - -------

  • 56 La risposta al quesito è piuttosto intuitiva: i valori proposti nelle alternative sono, a ecce- zione dell’alternativa C, tutti inferiori a 4 cm. Dal disegno riportato sotto si osserva invece che il raggio della circonferenza deve essere almeno pari al doppio della base del rettan- golo, per cui l’unica risposta accettabile non può che essere la c.

55 Dati due punti di coordinate ( x 1 ; y 1 ) e ( x

Se si volesse comunque procedere allo svolgimento del problema in modo matematico,

si potrebbe ragionare nel modo seguente.

Poiché la circonferenza è inscritta nel quadrato, il suo raggio r è pari alla metà del lato.

r

=

l

---

2

Inoltre, il raggio equivale all’ipotenusa del triangolo DEF i cui cateti misurano rispettiva-

mente

l

--- – 2

2

e

l

--- – 1

2

© ALPHA TEST

, ovvero r – 2 e r – 1 . B C A D E F
, ovvero
r – 2
e
r – 1
.
B
C
A
D
E
F
SOLUZIONI E COMMENTI 39
SOLUZIONI E COMMENTI
39

Dal teorema di Pitagora applicato al triangolo DEF si ricava dunque:

( r 2 ) 2 +

( r 1 )

2

=

r 2

cioè un’equazione di secondo grado che ammette due radici reali, una delle quali è pro-

prio

r

=

5

. Ovviamente questo secondo metodo risolutivo richiede molto più tempo ri-

spetto alla via “intuitiva”.

  • 57 Poiché il quesito afferma esplicitamente che la barra è uniforme, il suo peso può conside- rarsi applicato nel centro della barra, ovvero in coincidenza del fulcro: il peso dell’asta non ne influenza quindi l’equilibrio. Un peso di 20 kg, pari a circa 200 N, è posto a una distanza di 1,5 m dall’estremo A e dunque si trova a 1,5 m di distanza dal fulcro. Un peso di 4 kg, pari a circa 40 N, è posi- zionato su B e dista dunque 3 m dal fulcro. Per stabilire a che distanza dal fulcro porre un secondo peso di 100 N in modo da man- tenere la barra in equilibrio, si deve richiedere che la risultante dei momenti di queste tre forze sia nulla, ovvero che:

 

F P 1

b

1

=

F

P

2

b

  • 2 +

F

P

  • 3 b 3

 

dove con

F P

si sono indicati i pesi dei corpi e con b le distanze di questi dal fulcro.

Si ha dunque:

200 N 15,

 

=

40 N 3 m + 100 N x m

   

300

120

 

=

18,

 

m

 

 

x

= -----------------------

m

m

     

100

Il terzo peso deve pertanto essere posto a una distanza di

3

m 18,

m

 

=

1, 2

dall’estremo B (risposta a ).

m

  • 58 Per calcolare il volume del serbatoio d’acqua bisogna innanzi tutto procedere alla conver- sione delle unità di misura: 80 cm equivalgono a 0,8 m. Il volume di metà serbatoio si ricava tramite la formula:

V

l 2 h

==

------------

2

08,

08,

15,

--------------------------------------

2

=

0

,

48 m 3

Ricordando che la densità dell’acqua è pari a

in metà serbatoio tramite la fomula inversa:

1000 kg / m 3

, si ricava la massa presente

m

== dV

1000 kg / m

3

  • 0 48 m

,

3

=

480 kg

La risposta esatta al quesito è pertanto la a .

  • 59 Scegliamo come sistema di riferimento un asse orizzontale centrato nel punto di contatto tra la sfera e la superficie verticale e avente direzione positiva rivolta nella direzione verso la quale rimbalza la massa. La sfera, a causa dell’urto, subisce una variazione della quantità di moto pari a:

P

==

f

i

mv

mv

2 kg 3 m / s 2 kg ⋅ ( 5 m / s )

=

16 kg m / s

La risposta corretta è quindi la d .

40

T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA
T EST UFFICIALE SETTEMBRE 2013 - ARCHITETTURA

© A LPHA T EST

  • 60 Il blocco di polistirene ha un volume di 600 ml, che espresso in unità di misura del SI vale:

600

10

3

l

=

600

10

6

m

3

=

6

10

4

m 3

Il blocco è immerso in tetracloruro di carbonio e quindi galleggia in esso in quanto la den-

sità del polistirene è inferiore alla densità del fluido.

Per il principio di Archimede, la condizione di galleggiamento è data da:

ρ f

V

⋅⋅ g

f

=

ρ

c

V

c

g

ρ

f

V

f

=

ρ

c

V c

dove ρ f ρ r c sono la densità del fluido e del corpo rispettivamente, V f è il volume del fluido

spostato (uguale al volume della parte immersa del corpo), V c è il volume del corpo e g è

l’accelerazione di gravità.

Invertendo tale condizione e sostituendo i dati del problema si ricava:

V f

ρ

c

==

------

  • c ρ f

V

6

10 4 -------------

  • 1060
    1590 4

=

10

4

m

3

=

400 ml

Il volume di blocco che galleggia è dunque:

V e

=

600 ml 400 ml

=

200 ml

(risposta d )

© A

LPHA T EST

S OLUZIONI E COMMENTI 41
S OLUZIONI E COMMENTI
41

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