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Economia e Organizzazione Aziendale

Matteo Kalchschmidt Le Decisioni di breve

Uso dei costi per le decisioni di breve termine


Risorse fissate (es.: capacit produttiva) Decisioni non strutturali (non investimenti) Decisioni reversibili Criteri di Valutazione:

Massimizzazione del valore economico / margine Logica dellAnalisi Differenziale

Uso dei costi per le decisioni di breve termine


Processo decisionale e Informazioni di Costo
INFORMAZIONE Costi Storici Altre Info

METODO di PREVISIONE

MODELLO DECISIONALE

IMPLEMENTAZIONE

Feedback

VALUTAZIONE PERFORMANCE

Uso dei costi per le decisioni di breve termine


Costi evitabili/non evitabili Margine di Contribuzione Modello di Break-Even

Costi Evitabili/Non Evitabili


Distinzione dei costi in base alla loro rilevanza decisionale:


Costi evitabili: sono influenzati dalla decisione Costi non evitabili: non dipendono dalla decisione in quanto vengono comunque sostenuti

Levitabilit o meno di un costo dipende dallorizzonte temporale di riferimento e dallentit di variazione del livello di attivit
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Costi Evitabili/Non Evitabili


TIPOLOGIA DI COSTO MATERIALI DIRETTI LAVORO DIRETTO COSTI INDIRETTI VARIABILI COSTI INDIRETTI FISSI CARATTERISTICHE
Normalmente evitabile Evitabile in assenza di rigidit salariale o in presenza di impieghi alternativiti; non evitabile in caso contrario Alcune voci (energia) sono normalmente evitabili; altre (lavoro indiretto) hanno un comportamento analogo al lavoro diretto Normalmente non evitabili

Margine di Contribuzione - Esempio 1


Sulla Macchina X (ammortamento=1000) si producono 200 unit di A e.300 unit di B
pv A= 900 pv B=1200 A B Costo Pieno Industriale Materiali Lavoro CI 100 200 1000/500*200=400 200 300 1000/500*300=600 CPI 700 1100

Ipotizzando la macchina insatura. Conviene aggiungere ununit di A o una di B?


Aggiungendo ununit di A RICAVI = +900 COSTI = +100+200 CF = +600 Aggiungendo ununit di B RICAVI = +1200 COSTI = +200+300 CF = +700 Non tengo conto dell ammortamento in quanto non dipende dal fatto che produco ununit aggiuntiva di A o B

Lincremento di una unit di B massimizza leffetto sul CF dellimpresa. Nella scelta, la convenienza non dettata dal C .P.I., in quanto ci sono dei costi invarianti rispetto alla decisione da prendere . Lindicatore utilizzato : MARGINE DI CONTRIBUZIONE UNITARIO

Mcu = p-cv Profitto = p-CPI

A 900-300=600 900-700=200

B 1200-500=700 1200-1100=100

Margine di Contribuzione per Risorse Scarse


Spesso pi prodotti richiedono lutilizzo di una risorsa scarsa


MARGINE DI CONTRIBUZIONE DELLA RISORSA SCARSA

mc RS =

mc Uso risorsa scarsa .

MARGINE DI CONTRIBUZIONE TOTALE

mc = mcu nunit tot


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Margine di contribuzione - Esempio 2


Scelta Prodotto da Eliminare Azienda MERENDE S.p.A. produce 3 tipi di merendine: M1, M2, M3 Previsioni vendita prossimo mese Q 10 .000 9.000 7.500 pv 800 1.000 1.200 cv 400 490 680 COSTI FISSI Ammortamento Altri OH : 1ML : 1,1ML

Pb: sorgono difficolt di approvvigionamento del cacao per il prossimo mese Giacenze in magazzino: 1500 kg Impiego cacao nei prodotti Cacao M1 M2 M3 50g 70g 72g

Margine di contribuzione - Esempio 2


Scelta Prodotto da Eliminare Quale prodotto eliminare? Verifica della capacit produttiva: Cacao tot = 0,05 10000 + 0 ,07 9000 + 0,072 7500 = 1670 kg > 1500

M1 M2 M3

mc 400 510 520

Se scegliessi in base al margine di contribuzione unitario, eliminerei M1 (errore!!)

Margine di Contribuzione per risorsa scarsa M1 mc RS (/g) 400/50=8 Elimino M3 In alternativa , posso ricorrere al mc totale

M2 510/70=7,28 M3 5520/72=7,22

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Margine di contribuzione - Esempio 3


Lazienda Alfa produce coppe che vende ad un prezzo unitario pari a 10.000. Il costo unitario variabile di produzione pari a 4.500, mentre i costi fissi unitari sono di 1.500. Un cliente richiede una fornitura extra di 20.000 unit al prezzo speciale di 6.000 a coppa in un periodo in cui lazienda dispone di capacit produttiva in eccesso. Determinare quale effetto abbia la decisione di soddisfare tale richiesta sul reddito operativo dellazienda nellipotesi che non esistano spese di vendita.
FATTURATO 20.000x6.000=120ML 20.000x4.500= 90ML COSTI MARGINE 30ML

contributo al reddito operativo

Concetto di Rilevanza 1500/pezzo non sono rilevanti

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Modello di Break-Even
Ipotesi del Modello
1. 2. 3. 4. 5.

C TOT = c v x p + C F Fatt = p v x v x prodotta = x venduta

Monoprodotto Trascuriamo effetti fiscali e gestione straordinaria

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Modello di Break-Even
MON<0 CTOT CF MON>0 XBE X Fatt=pvXv

Il punto di break-even il punto in corrispondenza del quale si ha:

MON=RN=0
E il punto di pareggio, in cui i ricavi coincidono con i costi

p v = c v x v +C F

X BE =

CF C = F p v cv mc

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Esempio 4
Azienda Monoprodotto Pv=1000 /pezzo Costo MP=500 /pezzo Costo Lavoro=25 /h Ore per pezzo=10h/pezzo DECISIONE DI INSTALLAZIONE Tutti i costi sono rilevanti perch tutti sono EVITABILI Retta dei Ricavi (mcQ) Perdita Guadagno 350000 BEP Q Retta dei Costi 250 /pezzo Costo Fisso=350.000

oltre BEP: sotto BEP:

ricavi>costi non conveniente

EQUAZIONE DEL PUNTO DI PAREGGIO C 350.000 = 1400 pezzi C F + c v X BE = p v X BE X BE = F = mc 1000 500 250

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Esempio 4
Azienda Monoprodotto DECISIONE SE SOSPENDERE O MENO LA PRODUZIONE

Solo i costi variabili sono rilevanti perch evitabili La domanda non pi qual il volume minimo accettabile, bens: qual il massimo aumento di costo sostenibile (mcu = 0 : cv = 1000) qual il prezzo minimo sostenibile (mcu = 0 : p = 750)

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