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Con lo studio dei raggi cosmici nasce la fisica delle particelle elementari

P.Galeotti Raggi cosmici 1

1927 Raggi cosmici misurati in camere a bolle Anderson scopre l'antimateria 1932 1937 Scoperta del muone Auger scopre gli sciami estesi 1938

1946 Primi esperimenti sugli EAS

eoria di Fermi sui raggi cosmici 1949 1962 Scoperto il primo evento 20 eV a E = 10 Proposta dell'effetto GZK 1966 1991 Scoperto il primo evento a Fly's Eye Eventi EECR visti in Agasa 1994 1995 Parte il progetto Auger Parte il progetto EUSO 1997
P.Galeotti Raggi cosmici 2

P.Galeotti

Raggi cosmici

Energy (eV)

Messengers of the Extreme Universe: Cosmic Rays Neutrinos

P.Galeotti

Raggi cosmici

Progress in Cerenkov technique


Observation time necessary to detect the CRAB Nebula TeV signal:

Whipple, 1989 50 h HEGRA, 1997 15 m


P.Galeotti Raggi cosmici

HESS, 2004 30 s !!!!


5

Third EGRET catalog

271 sorgenti

94 170
P.Galeotti Raggi cosmici

GLAST Gamma ray Large Area Space Telescope


LAT
16 Tracker Modules (silicon-strip detector) Calorimeter Anti coicidence detector 20 MeV < E < 300 GeV field of view 2.5 sr 50 times more sensitive that EGRET at 100 MeV Launch in Feb 2007
P.Galeotti Raggi cosmici

Large Area Telescope (LAT)

Burst Monitor 10 KeV < E < 25 MeV field of view: 8 sr


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nuove finestre,...nuove scoperte


Telescope Optical Optical Radio Micro-wave X-ray Radio -rays User Galileo Hubble Jansky Penzias, Wilson Giacconi Hewish, Bell military date 1608 1929 1932 1965 1965 1967 1960? Intended Use Navigation Nebulae Noise Radio-galaxies, noise Sun, moon Ionosphere Thermonuclear explosions Actual use Moons of Jupiter Expanding Universe Radio galaxies 3K cosmic background neutron stars accreting binaries Pulsars Gamma ray bursts

P.Galeotti

Raggi cosmici

raggi cosmici

P.Galeotti

Raggi cosmici

P.Galeotti

Raggi cosmici

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Raggi cosmici:

un legame tra astrofisica, cosmologia e fisica delle particelle elementari

P.Galeotti

Raggi cosmici

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solo e riescono a penetrare a grande profondit sotoroccia

P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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~102/m2/secondo ~E-2.7
misure indirette (da EAS)

misure dirette palloni, satelliti

~1/m2/anno ~E-3.1 ~E-2.7 ~1/km2/anno

Ginocchio Caviglia

~1/km2/secolo
P.Galeotti Raggi cosmici 15

P.Galeotti

Raggi cosmici

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Typical direct observations


Experiment
JACEE(1979-1995) RUNJOB(1995-1999)

Observables
p, He, , Fe; p, He, , Fe; ultra-heavy (Z ? 30); p, He, , Fe; p, He; anti-p, anti-He, e;

Energy
TeV - PeV TeV - PeV 1-10 GeV/n 10 GeV-100 TeV 1-500 GeV .1-10 GeV

ATIC(2001-2002) BESS(1993, -)

AMS(1999,..)

p, He, C, , Fe(?); 1 GeV-1 TeV anti-p, anti-He, anti-C, e; .1-10 GeV


Raggi cosmici 17

P.Galeotti

RUNJOB experiments

recovery

level flight at 32km exp. time ~ 150hrs

launchin mid. Jul

smounting rly August construction process. early May mid. Aug. (ISAS, ICRR)
P.Galeotti Raggi cosmici 18

RUNJOB detector
target (~ 10 cm)

spacer (~ 20 cm)

thin EC (~ 5 c.u.)

diffuser (~ 4 cm)
P.Galeotti Raggi cosmici 19

Balloon Trajectory

landing

launching

P.Galeotti

Raggi cosmici

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individual spectra

P.Galeotti

Raggi cosmici

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The Primary Cosmic Ray Flux

MISURE DIRETTE

nterstellar fluxes

olar modulation

eomagnetic effects

P.Galeotti

Raggi cosmici

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Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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Pamela e AMS

AMS will search for extraterrestrial p+,e-,; antimatter nuclei (anti-He, C, 10-9); light isotopes;
P.Galeotti Raggi cosmici 30

e lo sciame esteso (EAS, Extensive Air Shower) ?


Quando attraversa latmosfera terrestre a) b) il raggio cosmico (particella primaria) collide con i nuclei dellaria provocando una cascata di particelle secondarie di energia pi bassa, che a loro volta subiscono ulteriori collisioni producendo cos uno sciame di miliardi e pi di particelle che raggiungono il suolo terrestre in unarea la cui estensione pu essere anche di diversi chilometri quadrati.

c)

a c

Gli sciami EAS contengono di tutto:

ltre cento particelle secondarie di sciame traversano il nostro corpo ogni secondo ! e lesposizione aumenta con laltitudine

(i raggi cosmici sono di grande importanza in biologia; ontribuendo, a lungo andare, alle mutazioni genetiche, anno giocato e continuano a giocare un ruolo rilevante P.Galeotti nellevoluzione della vita sulla Terra)Raggi cosmici

nucleoni, nuclei, gamma duri, mesoni (,0,K, ), leptoni carichi (e, , ), neutrini (e, , ).
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MISURE INDIRETTE
Le tecniche indirette misurano i prodotti secondari dellinterazione dei raggi cosmici in atmosfera.

EAS EXTENSIVE AIR SHOWER


Nell interazione lidentita del primario e perduta. Solo in modo statistico, con analisi multiparametriche si possono separare gruppi di elementi (p+He, CNO, Fe) Fondamentale il ricorso alle simulazioni estrapolando alle alte energie i risultati degli acceleratori
P.Galeotti Raggi cosmici 28X0 11 a

1 atm=1030 gr/cm2 X0=36.7 a=90 gr/cm2

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Raggio Cosmico primario

massimo sviluppo dello sciame Cerenkov Xmax in aria abs~15Km E =21MeV v>c/n aria e 4=arccos(1/n 5 y/m. ) 8 Ne>10 e n=n(h) E~ 1018 eV

Emissione di fluorescenza Azoto

air ~ 1.3 o R ~ 200m 30 /m (350-500 nm )


Flys Eye Utah 1982

300

400

Fotoni di Fluorescenza UV Emissione isotropa

Osservabili Ne ~E0 N XMAX direzione


Radiazione Cerenkov

Sciame elettromagnetico e+,e- , +, -,

P.Galeotti

Raggi cosmici

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Towards the Knee


Measurement of elemental fluxes vs. E
Relevant for: Astrophysics Acceleration and confinement of c.r.

Particle Physics fluxes of secondaries in atmosphere Benchmarks for shower/interaction models input for atmospheric neutrino analysis (oscillation physics)
P.Galeotti Raggi cosmici 34

P.Galeotti

Raggi cosmici

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1
E il limite energetico del meccanismo di accelerazione dei r.c. galattici? Emax ~ Z 1014 eV

ginocchio

cosa e dovuto il ginocchio?


Cut-off nello spettro dei singoli elementi Ek(Z) ~Z
Z=1 Z=7 Z=26

Accelerazione in Supernova Remnant

3 G E dovuto allaumento della probabilita di fuga dalla regione di confinamento galattico? Pfuga ~ rigidita ~ 1/Z Raggi cosmici 36

1b
P.Galeotti

BASJE - MAS

Eth ~ 6 TeV Chakaltaya, 5200 m a.s.l.


P.Galeotti Raggi cosmici 37

EAS TOP

P.Galeotti

Raggi cosmici

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Opera Borexino Icarus

11 esperimenti di fisica astroparticellare: 8 in funzione, 3 in preparazione

4 esperimenti di geofisica

1 esperimento di biologia

4 proposte per esperimenti futuri


P.Galeotti Raggi cosmici 39

The MACRO experiment @ Gran Sasso


from 1989 to 2000 S 10,000 m2sr

76 m

12 m
P.Galeotti

3 Subdetectors: Scintillators Limited Streamer tubes Nuclear track detectors

m.w.e.

Il profilo della montagna

cos?
P.Galeotti Raggi cosmici

f (deg.)
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P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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2 lines of 25 storeys 900 PMs

The ANTARES Detector

P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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I metodi density sampling e fast timing


Il Gruppo Raggi Cosmici guidato da Bruno Rossi al M.I.T. mette a punto una nuova tecnica per determinare lenergia e la direzione di arrivo del CR primario che ha originato lo sciame EAS:
Atmosfera
v~c

1947 1955

EAS

Density sampling: la distribuzione della densit di particelle secondarie osservate in diverse posizioni in un array di contatori usata per localizzare il centro dello sciame EAS, e per risalire allenergia del CR primario.

12 m Fronte dello sciame array di rivelatori a terra


MCM02

Fast timing: la direzione darrivo del CR primario (assunta coincidente con lasse dello sciame EAS) determinata dalle differenze tra i tempi darrivo del fronte dello ciame di particelle sui vari contatori. La tecnica del density sampling e del fast timing alla base dei tanti esperimenti con array di rivelatori di particelle
P.Galeotti Raggi cosmici 46

P.Galeotti

Raggi cosmici

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li apparati sciami e.m. misurano densita e tempo di arriv elle particelle (e, , ) su di una matrice di rivelatori al uolo.
T1<T2<T3 direzione N3>N4>N2 d.l.

e numero totale di particelle Energia primario

T1

T2

N3

N4

T3

N2

2 parametri dello sciame e.m. permettono di separare nuclei leggeri da nuclei pesanti N /Ne (N /Ne)Fe > (N /Ne)p
P.Galeotti Raggi cosmici

X(Nemax)

altezza del massim

X(Nemax)Fe > X(Nemax)p


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P.Galeotti

Raggi cosmici

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AS-TOP

Campo Imperatore 1989-2000

0.5TeV 10PeV

moduli a ntillatore da 10m2 0.1Km2

E0 ~ 100 TeV

P.Galeotti lorimetro adronico

Raggi cosmici

7 telescopi cerenko 50

MACRO/EAS-TOP Coincidences

P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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The All Particle Spectrum

P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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The connection between All-particle flux and All-nucleon flux

sum running on different mass groups (A = mass number)

P.Galeotti

Raggi cosmici

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Natural Fluxes

Cosmologici

Supernova Solari

Atmosferici

Astrofisi

P.Galeotti

Raggi cosmici

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OSCILLAZIONI DI NEUTRINO
2 2 m ( eV ) L (km) nel vuoto: P ( ) sin 2 (2 ) sin 2 1.27 E (GeV)

1. neutrini solari

L = 1.5 1011 m, E 10 MeV. e x da cui: L/E 1010 km/GeV. 2. neutrini atmosferici (eventi confinati) L = 30 km (dall'alto), E 10 GeV L = 104 km (dal basso), E 10 GeV da cui: L/E varia da 1 a 104 km/GeV. 3. neutrini da sorgenti astrofisiche L = 31021 km (100 Mpc), E > 107 GeV Sorgenti localizzate rispetto al fondo dei neutrini atmosferici
P.Galeotti Raggi cosmici

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HADRONIC INTERACTIONS

Leading nucleon 50% of energy

Electromagnetic Shower

Decadimento

P.Galeotti

Raggi cosmici

Interazione

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Caratteristiche del flusso di neutrini atmosferici


Flussi dei diversi flavor di neutrini

Simmetria Up-Down dei flussi di neutrini

P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

60

Spettro dei sottoterra


p + p (K ) + X
|

LVD

+ ( )
|

e + ( ) + e ( e

+ N + X

P.Galeotti

Raggi cosmici

61

(p-air) = 310-25 cm2

P.Galeotti

Raggi cosmici

62

Upward muons sono limitati dallassorbimento dei neutrini nella Terra

P.Galeotti

Raggi cosmici

63

Mass-gap parameters:

M2 =

2 2 - m , + m , m2 2 2

solar

atmospheric

3 2 1

+m2 +m2/2 -m2/2

inverted hierarchy

1 2 3

+m2/2 -m2/2 m2

conventional zero Should be set only by observables sensitive to absolute mass: -decay 02 -decay cosmology

normal hierarchy

Dynamical term (MSW):

21/2GFNeE

induced by the CC interaction of e in matter (with electron density Ne)


64

Gianluigi Fogli

P.Galeotti

Commissione II INFN - Laboratori Nazionali del Gran Sasso, 22 marzo 2004

Raggi cosmici

Upthroughgoing

MACRO
In up

Absorber Streamer Scintillator

DATA SAMPLES(measured Upthrough(1)


Upstop In down

(Bartol96 expected __________________________

In up(2)

1)
P.Galeotti

4)

3)

2)

857 1169 157 285

Raggi cosmici

In down(3)+ Up stop(4)

262 65

SuperK
( ) + N ( + ) + X

100 GeV 2,6 E

1/2

P.Galeotti

Raggi cosmici

66

Neutrino events in Super-K


Contained events:

ully contained Partially contained FC PC

All have to be separate from cosmic muons (3Hz)


Upward through-going

Upward stopping

e/ identification

all assumed to be

different energy scale

different analysis technique different systematics


P.Galeotti Raggi cosmici

Interaction in rocks

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Neutrino energy spectra


FC - Sub-GeV FC-Multi-GeV upward - thru-going

PC

upward - stopping

P.Galeotti

Neutrino Raggi energy (MeV) cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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Results of combined fit (2 flavors) FC + PC + Up-m + Multi-ring


2 vs m2 90% c.l. allowed:
sin 2 (2 ) > 0.9 0.0013eV 2 < m 2 < 0.003 eV2

Best fit:

sin 2 (2 ) = 1.0 m 2 = 0.002eV 2


2 2 2 3

1489 days updated Nov 2003


P.Galeotti Raggi cosmici 70

A plausible neutrino mass hierarch


Log m2 m3 m223 (atmospheric) m2 m1 m212 (solar)

Describes well solar and atmospheric neutrino oscillations, ignores P.Galeotti Raggi cosmici LSND result

71

Expected UHE neutrino fluxes


Extragalactic sources

AGN Model Stecker AGN Models Protheroe, Mannheim

Atmospheric neutrinos Top Down neutrinos

GRB (fireball model) good candidates but big variability in flux calculations depending on GRB distance
72

P.Galeotti

Raggi cosmici

F ( r, E; r 0 , E 0 ) : structure function

(r0 , E 0 )

(r, E )

: solar system ? r (r ~ 10kpc, z ~ 0)


P.Galeotti Raggi cosmici

? : source r0 (r0 , z0 )

73

Cosmic Ray Propagation in our Galaxy


Deflection angle < 1 degree at 1020eV

0.2 0.2

arrival direction, neutrino and hadron error boxes <B> = 1 nGauss, <d> = 30 Mpc

ISS

2 proton
(E=1020 eV)

EUSO FOV

The neutrino error box is limited only by the instrument angular resolution, the proton error box is dominated by the intergalactic magnetic fields.
P.Galeotti Raggi cosmici 75

3M = 2 R = 2R 2

( ) = 0,6 1038 E cm 2 ( ) = 0,3 10


P.Galeotti
38

E cm

100 GeV 2,6 E

1 /2

Raggi cosmici

76

Cyg X-3 Nusex

P.Galeotti

Raggi cosmici

77

AGN Unified Model


According to the Unified Model all AGNs share the same fundamental mechanism. Source of energy: super massive black hole ~106-109 solar masses + accretion disk Fuel: 1-10 solar masses /year
P.Galeotti Raggi cosmici 78

P.Galeotti

Raggi cosmici

79

Knee

Ankle
New component with hard spectrum?

P.Galeotti

Raggi cosmici

80

la caviglia segna il passaggio tra r.c. galattici ed extra galattici ?

GINOCCHIO

CAVIGLIA Limite GZK

=2.7

=3.0

=2.7

Componente Extra-galattica?

Limite R.C. Galattici ?

P.Galeotti

Raggi cosmici

81

Sullorigine dei raggi cosmici (entro il limite GZK)

Lidentificazione delle sorgenti di origine legata allenergia dei raggi cosmici stessi.

Per energie entro il limite GZK, i raggi cosmici sono prodotti in sistemi celesti dotati di intensi campi magnetici che riescono ad accelerare i nuclei ad alte energie o sono prodotti durante lesplosione di una stella.

109 1010 eV: origine solare

1015 51019 eV (limite GZK):

origine extragalattica 1010 1015 eV:

origine galattica

esplosioni di SuperNovae)
P.Galeotti Raggi cosmici

(esplosioni di Super Novae, pulsar con intensi campi magnetici, buchi neri, nuclei galattici attivi)
82

Sullorigine dei raggi cosmici (oltre il limite GZK)


Per energie E0 >~ 51019 eV lorigine dei raggi cosmici primari diventa un mistero. Potenziali sorgenti sono:

Collisioni tra galassie o ammassi di galassie, radio galassie. Ma la presenza della radiazione di fondo cosmico (CMB) impedisce che particelle di altissima energia possano percorrere distanze cosmologiche (effetto GZK); la massima distanza da cui possono provenire quella dellammasso della Vergine (M87). Ma questo contraddice con la isotropia del fenomeno EHECR. Infatti, mentre i CR di energia inferiore a 1018 eV mostrano una piccola ma significativa anisotropia verso il centro galattico, la distribuzione delle direzion di arrivo degli EHECR apparentemente isotropa su larga scala, con una indicazione di raggruppamenti su piccola scala (doppiette, triplette) che suggeriscono la possibile esistenza di sorgenti compatte. Decadimento di particelle createsi subito dopo il Big Bang. In questo caso molti dei Raggi Cosmici EHECR dovrebbero essere neutrini.
P.Galeotti Raggi cosmici 83

Poche sorgenti sopravvivono al criterio

Stelle di neutroni GRB AGN Radio lobi Ammassi collisioni di Galassie/Ammassi

BL > E/Z

Hillas plot

EMAX ZBL
P.Galeotti Raggi cosmici 84

Atmosphere is required for the primary particle to interact and develop shower with a production of : Cherenkov light fluorescence light

Details of the UV light production yield details of the primary particle : the amount of UV light produced is proportional to the particles energy the shape of the shower profile and the atmospheric depth of the shower maximum contain information about particle mass composition
P.Galeotti Raggi cosmici 85

P.Galeotti

Raggi cosmici

86

Akeno Giant Air Shower Array

AGASA

111 Electron Det 27 Muon Det.

P.Galeotti

Raggi cosmici

87

Les premires dtections


Fly s eye (US, 81-92)

67 miroirs de 1,6 m de diamtre Point focal quip de 1214 PM 1 rayon cosmique dnergie de 3 1020 eV 880 PM couvrant le ciel
P.Galeotti Raggi cosmici 88

Area 3000 km2

The Auger Observatory

Aperture 7400 km2 sr

SD Array 1600 herenkov tanks 1.5 km spacing

FD 24 uorescence lescopes 4 buildings

P.Galeotti

Raggi cosmici

89

P.Galeotti

Raggi cosmici

90

LISA

P.Galeotti

Raggi cosmici

91

P.Galeotti

Raggi cosmici

92

P.Galeotti

Raggi cosmici

93

a radiazione cosmica di fondo a 3 0K rende lUniverso paco ai raggi cosmici di energia molto elevata K. Greisen - G.T.Zatsepin & V.A.Kuzmin (1966)

GZK Cutoff

p+ p+0 p+ n++
Ethr=6.8 1019 eV l=1/=6Mpc ~410 /cm3 =135mbarn

p
Raggi cosmici con energia E> 71019 eV devono avere la loro sorgente entro 50Mpc
P.Galeotti Raggi cosmici 94

Origine et propagation des RCEE

Propagation : interaction des RC avec le CMB


Ces photons sont inoffensifs, car dnergie trs faible ... moins de se jeter sur eux toute allure !!!

proton Systme du laboratoire Rfrentiel du proton


1020 eV Ecin=0

photon
0.5 meV 300 MeV

Origine et propagation des RCEE

Interaction des RC avec le CMB


Interaction des protons
photoproduction de pions :

p + 2, 7 K n + + p + 2, 7 K p + 0 p + 2, 7 K p + e + + e
chaque interaction, perte denviron 22% dnergie Processus se rpte jusqu ce que lnergie totale p dans leur centre de masse soit infrieure au seuil de production de la rsonance : cest leffet Greisen-Zatsepin-Kuzmin (1966) ou effet GZK

Origine et propagation des RCEE

Propagation : interaction des RC avec le CMB


Les noyaux ultra-nergtiques se brisent sur les photons du rayonnement fossile

A + 2,7 K ( A 1) + N

A + 2,7 K ( A 2) + 2 N
Energie dexcitation plus faible, mais sont les noyaux les plus stables tapes moins connues

A + 2,7 K A + e + + e

Photons

Seuil de cration de paires e +e- atteint rapidement. Coupure GZK vers 1012-13eV Parfaitement insensible tous les obstacles : sondes idales oui, mais extrmement difficile de les dtecter

Neutrinos

Origine et propagation des RCEE

Consquences de leffet GZK sur les protons


Libre parcours moyen
Energie (eV) Distance de propagation (Mpc) Au dessus de 5.1019 eV : 10Mpc. (1 pc = 3.09 1016 m)

Brutalit de la coupure GZK:


partir de 100Mpc, toutes les nergies sont ramenes sous 1020 eV record 3 1020 eV
Source dpassant largement cette nergie Ou situe quelques dizaines de Mpc

Problme : on ne connat pas de telle source !!!

THE GZK EFFECT p + h


+

N+

Energy and attenuation factor (e-x/ GZK ) are: EGZK ~ 51019 eV

GZK ~ 30 Mpc

Super-GZK hadrons from distant sources will lose energy and pile-up at sub-GZK energies. If UHE CR are protons, they show the highest value for the Lorentz factor ( ~ 1011) observed in nature.

P.Galeotti

Raggi cosmici

99

EECRs

E > 5*1019 eV

P.Galeotti

Raggi cosmici

Their existence and their 100 route to the Earth presents

AGASA vs HiRes

P.Galeotti

Raggi cosmici

101

Fe He CNO

AGASA vs HIRES 10 events vs 2 events above 1020 eV Ankle position at 1019 eV vs 31018 eV

P.Galeotti

Raggi cosmici

102

EUSO

Le Principe de dtection

Grandes surface dobservation e masse de cible

Mesure de la fluorescence produite par les molcules dazote excites par les particules charges de la gerbe Dtection du Cherenkov produit par les particules charges relativistes et rflchi (sol, nuages)
dtection de photons dans lUV (300-400nm)

rrival direction of 59 events (E > 4 10 eV)

now 2 triplets 13P.Galeotti doublets

Raggi cosmici

104

BOTTOM - UP PROCESSES
Here acceleration of low energy particles occurs in objects such as AGN and their radio lobes, interacting galaxies or highly magnetized neutron stars (an extreme case in this class are GRBs). The observation of a direction of arrival and time coincidence of a GRB and an extreme energy neutrino (E > 1019 eV) would provide a crucial test for the identification of GRBs as the UHE CR sources, in spite of their location at distances well beyond the GZK limit.
P.Galeotti Raggi cosmici 105

P.Galeotti

Raggi cosmici

106

Other Bottom-Up Hyp.


Cosmological and Low lumininosity Gamma-Ray Bursts Heavy Nuclei from astrophysical sources With heavy composition and accelerated under conditions preventing dissociation. Fe could have a cutoff ~200 EeV instead of the ~60 for protons

P.Galeotti

Raggi cosmici

107

TOP - DOWN PROCESSES


One way to overcome the many difficulties with the acceleration of EECR is to introduce a new, unstable supermassive particle called the X-particle. The decay of these particles is thought to produce copious amounts of photons, neutrinos and leptons, and a smaller fraction of protons and neutrons which could be detected as UHE CR. The X-particles themselves could be produced by the decay of topological defects or supermassive relic particles produced at the end of the GUT phase transition stage of the universe.
P.Galeotti Raggi cosmici 108

P.Galeotti

Raggi cosmici

109

The Top-Down alternatives


Relics of GU Era: Topological Defects
Localized regions where extreme densities of mass-energy are trapped. M>1023 eV decaying into GUT Higgs, superheavy fermions or leptoquarks

Z-bursts
UHE neutrinos could produce interacting with relic neutrinos, particles fragmenting into burst of Z0. Does a halo of neutrinos exist? (there are problems anyway)

UltraHeavy Dark Matter Particles


P.Galeotti Raggi cosmici 110

UHE CR PRODUCTION MECHANISMS


Observations and Experiments are needed to answer to the questions remaining open

Bottom up signatures Protons/nuclei Top down signatures Power law spectrum Photons/neutrinos counterparts Non-power law spectrum No counterparts/repeats Halo distribution
P.Galeotti Raggi cosmici 111

Proton neutrino discrimination

Proton spectrum according to E-2.7, 3 years of data taking Neutrino spectrum : E-1 3*1019 1021 (arbitrary large statistics

The probability of neutrino interaction in atmosphere is proportional to the atmospheric density.

protons

neutrinos
P.Galeotti Raggi cosmici 112

Rigenerazione e sciami EAS

P.Galeotti

Interazioni di neutrino (CC e NC ) Perdita di energia del tau Raggi cosmici Decadimento del tau

113

With a 12% Duty Cycle ? E of 30% Statistical error bars Above 1020eV Agasa > 1000 events
P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

115

CNGS

Opera

P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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P.Galeotti

Raggi cosmici

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