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DONAZIONE DI ORGANI DOMANDE FREQUENTI A.I.D.O. Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule http://www.aido.

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DOMANDE FREQUENTI:

1. Come si manifesta la volont di donazione?


Il principio del silenzio assenso (capo II, Legge 1 aprile 1999, n. 91) non ancora applicato, in quanto non stata ancora costituita unanagrafe informatizzata dei cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale che permetta la notifica ad ogni cittadino, da parte di un Pubblico Ufficiale, di un modulo per la dichiarazione di volont in cui si informa lo stesso che, in mancanza di una esplicita dichiarazione, si presume il consenso alla donazione. In questo periodo transitorio la legge stabilisce il principio del consenso o dissenso esplicito, per cui a chiunque data la possibilit di dichiarare validamente la propria volont scegliendo una delle modalit di seguito indicate: * il tesserino blu inviato dal Ministero della Sanit nel maggio 2000 da portare sempre con s; * la registrazione della volont effettuata presso gli appositi sportelli delle Aziende Sanitarie Locali e dei Comuni; * una dichiarazione di volont alla donazione di organi e tessuti scritta su un comune foglio bianco che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data e firma; * la tessera o latto olografo dellA.I.D.O. In mancanza di una esplicita dichiarazione espressa in vita, i familiari (coniuge non separato o convivente more uxorio o figli maggiorenni o genitori) possono presentare opposizione scritta al prelievo durante il periodo di accertamento di morte. Lopposizione non consentita se dai documenti personali di cui sopra o dalle dichiarazioni depositate presso le ASL di appartenenza, risulta che il soggetto abbia espresso volont favorevole al prelievo di organi e tessuti. Il prelievo non ha luogo se viene presentata una dichiarazione del potenziale donatore, contraria alla donazione, successiva alla precedente dichiarazione favorevole.

2. Cosa devo fare per ISCRIVERMI all'A.I.D.O.?


Per aderire all'A.I.D.O. sufficiente compilare il modulo di adesione, firmarlo (3 firme) ed inviarlo in busta chiusa con affrancatura prioritaria (non occorre raccomandata) presso la sede Provinciale A.I.D.O. del luogo di residenza/domicilio. I residenti nelle province di: Agrigento, Belluno, Biella, Caltanissetta, Cosenza, Enna, Firenze, Gorizia, Messina, Napoli, Palermo, Ragusa, Rieti, Rimini, Siracusa, Sondrio, Terni, Trapani, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia e Viterbo devono inviare il modulo a: Segreteria A.I.D.O. Nazionale Via Cola di Rienzo, 243 00192 - Roma

Il modulo di adesione non pu essere inviato tramite e-mail o fax in quanto nei nostri archivi deve essere "conservato" il documento con la firma originale. possibile inserire pi moduli di adesione (dei propri familiari o amici) in ununica busta, facendo attenzione a non superare il limite di peso relativo allaffrancatura utilizzata. L' iscrizione all'A.I.D.O. gratuita e pertanto non obbligatorio indicare, nel modulo, il versamento di una somma. Ricevuto il modulo compilato e firmato, la sede A.I.D.O. provveder, entro 30 gg., ad inviare il tesserino di adesione (Carta del donatore) allindirizzo specificato nel modulo stesso. Il tesserino dovr essere firmato e conservato con i documenti personali. I dati dellassociato sono inseriti nel database Sistema Informativo A.I.D.O., comunicati al Sistema Informativo Trapianti del Ministero della Salute e quindi consultabili in tempo reale dalle Strutture Sanitarie competenti.

Recesso E facolt del donatore di recedere in qualsiasi momento dallAssociazione dandone opportuna comunicazione scritta alla Sede A.I.D.O che ha effettuato l'iscrizione. Contestualmente alla comunicazione di recesso dovr

essere restituito il tesserino associativo. Modulo di adesione http://www.aido.it/allegati/AdesioneAido.pdf Sedi Provinciali http://www.aido.it/index.php?id=24

3. I minorenni possono iscriversi allAIDO?


No, secondo la Legge n. 91 del 1 Aprile 1999 i minorenni non possono essere iscritti come donatori di organi. Prima dell'approvazione di tale legge questo era possibile, ma dal 1999 lA.I.D.O. ha dovuto procedere ad una revisione dellarchivio eliminando tutti i donatori minorenni. In base al comma 3 dell'art. 4 della Legge 1 aprile 1999, n. 91 Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti infatti: Per i minori di et la dichiarazione di volont in ordine alla donazione manifestata dai genitori esercenti la potest. In caso di non accordo tra i due genitori non possibile procedere alla manifestazione di disponibilit alla donazione. Non consentita la manifestazione di volont in ordine alla donazione di organi per i nascituri, per i soggetti non aventi la capacit di agire nonch per i minori affidati o ricoverati presso istituti di assistenza pubblici o privati.

4. Che cosa il trapianto?


Il trapianto unefficace terapia per alcune gravi malattie che colpiscono gli organi o tessuti del corpo umano e che non sono curabili in altro modo. Grazie allesperienza acquisita negli ultimi anni il trapianto consente al paziente una durata e una qualit di vita che nessun altra terapia in grado di garantire. Non tutti i pazienti che necessitano di trapianto per possono riceverlo a causa dello scarso numero di donatori. Ad esempio nel 2012 sono stati eseguiti 1.589 trapianti di rene a fronte di una lista di attesa di 6.731 pazienti.

5. Chi pu divenire donatore di organi?


I donatori di organi sono persone di qualunque et che muoiono in ospedale nelle Unit di Rianimazione, a causa di una lesione irreversibile al cervello (emorragia, trauma cranico, aneurisma etc.) o di un prolungato arresto cardiaco, accertato tramite elettrocardiogramma per almeno 20 minuti, che abbiano prodotto la totale distruzione delle cellule cerebrali causando la morte del paziente per irreversibile e completa cessazione dell'attivit cerebrale. Tutti gli organi sono prelevabili. In presenza di malattie infettive trasmissibili, lidoneit dellorgano al trapianto scrupolosamente valutata dai medici con specifici esami. In qualche caso, la malattia di uno o pi organi non pregiudica la utilizzazione di altri organi o tessuti per il trapianto.

6. Quali sono gli organi e i tessuti che si possono prelevare?


Gli organi che si possono prelevare sono i reni, il fegato, il cuore, il pancreas, i polmoni e lintestino, mentre i tessuti sono le cornee, il tessuto osseo, le cartilagini, i tendini, la cute, le valvole cardiache, i vasi sanguigni.

7. A chi si trapiantano gli organi?


Gli organi prelevati vengono trapiantati ai pazienti selezionati tra tutti quelli iscritti in lista di attesa. La selezione del ricevente effettuata in base a criteri oggettivi e trasparenti (compatibilit clinica ed immunologica) che favoriscono la massima riuscita del trapianto. I tessuti prelevati possono essere conservati in banche appositamente attrezzate prima di essere utilizzati sul ricevente.

8. Si pu vendere o acquistare un organo?


No, illegale vendere o comprare organi umani. La donazione degli organi e tessuti un atto anonimo e gratuito di solidariet. Non permessa alcun tipo di remunerazione economica e non possibile conoscere lidentit del donatore e del ricevente.

9. Le confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi?


La maggioranza delle religioni o confessioni religiose occidentali sostengono senza alcun dubbio la donazione e il trapianto degli organi. La Chiesa Cattolica ha sottolineato in molte occasioni che la donazione degli organi

un atto supremo di generosit, carit e amore. Altre religioni, fra cui quella Ebraica, Islamica e dei Testimoni di Geova non pongono nessuno ostacolo alla donazione.

10. Dove si effettuano i trapianti?


Il trapianto di organi in Italia viene eseguito negli ospedali o strutture sanitarie accreditate dalle Regioni ed totalmente gratuito per il ricevente.

11. Dove si prelevano gli organi?


Gli organi sono prelevati nelle sale operatorie degli ospedali accreditati dalla Regione o dal Ministero, da quipes medico-chirurgiche che operano nel pi grande rispetto del corpo del defunto. Dopo il prelievo, il corpo del defunto a disposizione dei congiunti per le procedure relative alla sepoltura.

12. Quando avviene il prelievo degli organi?


Quando sia stata accertata e documentata la morte encefalica o morte cerebrale, stato definitivo e irreversibile. Laccertamento e la certificazione di morte sono effettuati da un collegio di tre medici (medico legale, anestesista-rianimatore, neurofisiopatologo) diversi da chi ha constatato per primo la morte e indipendenti dallquipe che effettuer il prelievo e trapianto. Questi medici accertano la cessazione totale e irreversibile di ogni attivit del cervello per un periodo di osservazione non inferiore a 6 ore.