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Lucrezio e lamore

Lucrezio
de rerum natura

I sec. a.C.

poema in esametri in 6 libri

espone la filosofia epicurea

argomenti: fisica antropologia cosmologia

Libro IV: tema dellamore


la conoscenza avviene mediante la sensazione i simulacra agiscono colpendo i sensi i simulacra colpiscono anche gli organi sessuali

lamore conoscenza

Per Epicuro e per Lucrezio


lamore pu essere soddisfatto con incontri occasionali

in quanto desiderio naturale (ma non necessario)

Due concetti diversi di amore


AMORE VENERE amore fisico si pu soddisfare amor innamoramento produce conseguenze nefaste

definito ulcus, termine pi tecnico e prosastico di vulnus

Nel libro IV, 1073-1120


vi unallucinata descrizione dellatto amoroso (A.Traina) Lucrezio condanna anche VENERE, lamore fisico, e non solo lamor sentimentale Il lessico acceso, con toni violenti, landamento vivace e drammatizzato

LESSICO: campi semantici

Libro IV, 1121-1190


rassegna parodica di difetti femminili

grecismi caricaturali

in antitesi

termini di crudo realismo

I grecismi: qui sono caricature


del linguaggio sdolcinato e svenevole della galanteria e della pacchiana esterofilia contemporanea

Calchi dal greco

Scelte lessicali del prof. Rosa (trad.)

Accostamenti in contrasto
melichrus acosmos dorcas chariton mia cataplexis traulizi Lampadium ischnon eromenion rhadine philema

nigra immunda et fetida nervosa et lignea parvula, pumilio magna atque immanis balba flagrans odiosa loquacula vivere non quit prae macie iam mortua tussi labeosa

Due testi a confronto: Molire, Il misantropo (atto II, scena 5)


Lamore, di solito, si adatta male a queste leggi, e gli innamorati non fanno che esaltare loggetto dei loro sogni. La passione li porta a non vedere nulla di ci che potrebbe essere biasimevole, e tutto, nella persona amata, risulta loro adorabile.()Se una donna pallida, gareggia con il biancore del gelsomino; se nera da far paura, unincantevole brunetta; la magra ha una figurina slanciata; la grassa ha una presenza maestosa; la sciattona, senza eleganza, va sotto il nome di bellezza neglige; la gigantessa pare una dea; la nana il riassunto dogni meraviglia celeste;()se una chiacchierona ha un carattere gioviale, se non parla osserva un casto pudore. Cos un innamorato ama i difetti stessi della persona amata.

Lorenzo da Ponte: Don Giovanni


musica di W.A. Mozart
Nella bionda egli ha lusanza/ di lodar la gentilezza;/ nella bruna, la costanza;/ nella bianca la dolcezza,/ vuol dinverno la grassotta,/ vuol destate la magrotta;/ la grande maestosa,/ la piccina ognor vezzosa. Delle vecchie fa conquista / pel piacer di porle in lista;/ sua passion predominante/ la giovin principiante;/ non si picca se sia ricca,/ se sia brutta, se sia bella;/ purch porti la gonnella,/ voi sapete quel che fa. (Aria di Leporello, I atto)

TOPOI TRADIZIONALI PRESENTI


similitudine
La sete insaziabile per esprimere il desiderio erotico (IV, 1097)
Termini orientali per esprimere il lusso (IV, 1123, 1125, 1130)

antonomasia
La cecit degli innamorati (IV, 1153)

metafora

ironia

La satira misogina (galleria di difetti femminili, IV, 1160 e sgg.)