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Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE LUIGI GALVANI


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Anno scolastico 2013/2014


VERBALE N. 12


Il giorno 20/01/2014 alle ore 17.00 presso la sede di Galvani, 7 si riunisce il Consiglio di Istituto
per discutere il seguente O.d.g.:
1. Approvazione verbale seduta precedente;
2. Approvazione Piano triennale della trasparenza;
3. Piano della performance;
4. P.O.F. Progetto Zero plastica in mensa;
5. Rete Territoriale di inclusione;
6. Criteri di accoglimento domande di iscrizione per la.s. 2014/15 e domande
discrizione.
Alle ore 17.00 sono presenti:
Attimonelli Marina Dirigente scolastica
Bacci Riccardo Presidente
Cosmai Gianfranco Vice Presidente
Fornili Flavia Segretario
Bustos Sullupuma Carmen Genitore
Farina Raffaele Genitore
Giussani Emma Genitore
Di Pietro Nunziata Docente
Fabbri Nadia Docente
Falcone Massimiliano Docente
Gastaldi Federica Docente
Giacobazzi Anna Docente
Girolami Silvia Docente


Sono assenti giustificati:
Airaghi Elena ATA
Maggi Annamaria ATA
Besozzi Elisabetta Docente
Sibaud Maurizio Genitore
Malpei Francesca Genitore
Gatti Francesco Genitore

E inoltre presente in sala la Sig.ra Bedori (genitore).


Constatata la presenza del numero legale il Presidente dichiara valida la seduta.
Verbalizza la Prof.ssa Flavia Fornili

PUNTO 1
Viene approvato allunanimit il verbale della seduta precedente.
Delibera 63

PUNTO 4
Il Presidente chiede al Consiglio di anticipare la discussione del punto 4. D quindi la parola alla
Sig.ra Bedori (genitore di un alunno della Scuola Primaria nonch consigliere di Zona 3) per la
presentazione del punto 4 dellOdG, proposta progettuale Zero plastica in mensa. La Sig.ra
Bedori illustra i termini della proposta; consisterebbe nella fornitura di un kit di portavivande in
metallo di produzione europea con il quale verrebbero sostituiti i piatti di plastica che Milano
Ristorazione fornisce a quanti usufruiscono del servizio mensa; detta sostituzione avverrebbe per
evitare lingestione di ftalati da parte di bambini e ragazzi e promuovere la riduzione
dellimpatto ambientale derivante dallutilizzo della plastica. La Sig.ra Bedori informa il Consiglio
che i costi per la fornitura di suddetto kit verrebbero sostenuti dal Consiglio di Zona 3. Aggiunge
inoltre che, nel caso in cui il kit venisse dimenticato a casa, rimarrebbero comunque a disposizione i
piatti forniti da Milano Ristorazione.
La Dirigente, che ha provveduto tramite circolare a raccogliere i pareri dei Docenti dellIstituto,
informa che la proposta verr comunque presentata e votata in Collegio dei Docenti.
Vengono sollevate alcune perplessit sia riguardo alla facilit di utilizzo da parte dei bambini pi
piccoli (I e II classe della primaria), sia in riferimento alla necessit di personalizzare il kit con
nome e cognome dei proprietari, nonch di fornire, oltre al kit stesso, un ulteriore contenitore per
evitare dispersione di odori o di eventuali avanzi di cibo.
La Sig.ra Bedori risponde che il kit personalizzabile con lincisione di nome e cognome del
proprietario e che possibile corredare il kit di un ulteriore contenitore.
Il Consiglio, alla luce della discussione gi avvenuta in Giunta Esecutiva e di quella in sede di
Consiglio stesso, delibera di approvare il progetto, anche in considerazione delle finalit
dellIstituto contenute nel POF. Si condiziona lapplicazione del progetto allapprovazione del
Collegio Docenti. In subordine il CdI, in caso di delibera non favorevole della maggioranza del
Collegio, delibera che il progetto possa partire ugualmente nelle classi i cui docenti volessero
aderire spontaneamente alliniziativa.
La delibera avviene allunanimit.
Delibera n. 64

La Sig.ra Bedori (genitore) lascia la sala.

PUNTO 2
La Dirigente, richiamata la normativa vigente in materia, informa il Consiglio della necessit per
lIstituto di dotarsi di un Programma triennale per la trasparenza e lintegrit 2014-2016. Illustra
poi la proposta relativa al predetto Programma soffermandosi sulle finalit operative e il contesto
normativo di riferimento, sui flussi della trasparenza, su misurazioni e verifiche e su organi di
verifica e di miglioramento.
Il Consiglio, cos come proposto dalla Giunta Esecutiva, delibera di approvare il Programma
triennale per la trasparenza e lintegrit per il triennio 2014-2016 che verr pubblicato sul sito
dellIstituto nella sezione Amministrazione Trasparente.
La delibera avviene allunanimit.
Delibera n. 65

PUNTO 3
Il Dirigente richiama il D. L.vo n 150/2009 che allart. 10 cos recita: Al fine di assicurare la
qualit, comprensibilit ed attendibilit dei documenti di rappresentazione della performance, le
amministrazioni pubbliche, secondo quanto stabilito dallarticolo 15, comma 2, lettera d), redigono
annualmente: a) entro il 31 gennaio, un documento programmatico triennale, denominato Piano
della performance da adottare in coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione
finanziaria e di bilancio, che individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce,
con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la
valutazione della performance dellamministrazione, nonch gli obiettivi assegnati al personale
dirigenziale ed i relativi indicatori.
Il Consiglio, cos come proposto dalla Giunta Esecutiva, all'unanimit dei voti espressi per alzata di
mano delibera di rinviare la redazione e la relativa approvazione del Piano della performance a
data da stabilirsi in base alle disposizioni legislative di seguito emanate.
La delibera avviene allunanimit.
Delibera n. 66

PUNTO 5
Il Dirigente illustra laccordo di rete per la realizzazione del progetto territoriale 2013/2016 per
linclusione, tenute presenti
- la C.M. del 6 marzo 2013 che definisce finalit, attivit e struttura organizzativa dei Centri
Territoriali per lInclusione (CTI),
- la comunicazione del 13 novembre 2013 Prot. MIUROOUSPMI R.U. 12453 del 1/10/2013
con cui lA.T. di Milano confermava la nuova costituzione degli 11 CTI.

La Dirigente illustra al Consiglio le finalit della rete, che vengono di seguito riportate:
- favorire laccoglienza, lintegrazione, linclusione degli alunni con Bisogni Educativi
Speciali;
- fornire risposte concrete alle esigenze poste dalla presenza di alunni con Bisogni Educativi
Speciali;
- favorire la collaborazione e le sinergie tra le scuole con lo scambio di esperienze e
strumenti;
- costituire un punto di riferimento per le famiglie, i dirigenti scolastici e gli insegnanti, gli
operatori delle diverse istituzioni, delle Associazioni, Cooperative ed Enti del terzo e quarto
settore coinvolti nel processo di integrazione scolastica e sociale;
- favorire la collaborazione tra i soggetti sopra citati.

LIstituto, aderendo allaccordo, assumer i seguenti impegni:
- partecipazione agli incontri delle Assemblee della rete
- partecipazione e supporto alle attivit della rete
- coordinamento della progettazione per lintegrazione degli alunni BES della scuola con le
azioni della rete
- rispetto dei tempi e delle modalit di pianificazione, gestione e rendicontazione predisposti
dal coordinamento per finanziamenti di iniziative alla scuola
- cura della circolarit della comunicazione con consultazione delle informazioni che il CTI
trasmette e del sito web, invio delle informazioni e documentazioni richieste.

Si ratifica, cos come proposto dalla Giunta Esecutiva, ladesione allaccordo di rete per la
realizzazione del progetto territoriale per linclusione 2013/2016.
La delibera avviene allunanimit.
Delibera n. 67

PUNTO 6
Si deliberano i criteri dettagliati di accoglimento delle domande di iscrizione (in caso di esubero
delle richieste) come da verbale della Giunta Esecutiva riunitasi in data odierna.
Per la Scuola Primaria detti criteri sono:
1. alunni con fratelli o sorelle gi frequentanti la Scuola Secondaria o la Primaria
dellIstituto
2. alunni con genitori lavoratori in zona.
Per la Scuola Secondaria detti criteri sono:
1. alunni provenienti dalle Classi V dellIstituto,
2. alunni provenienti dal bacino dutenza, ma da altra scuola primaria,
3. alunni con fratelli o sorelle gi frequentanti la Scuola Secondaria o la Primaria
dellIstituto,
4. alunni con genitori che lavorano in zona.
Per quanto riguarda la personalizzazione del modello di iscrizione, cos come proposto dalla Giunta
Esecutiva, si decide di inserire, rispetto al modello base, le seguenti informazioni/richieste di
informazioni:
- note relative alle succursali (solo per il modello relativo alla scuola secondaria);
- dati del secondo genitore (per fini istituzionali);
- informazioni sulla composizione della famiglia convivente (per fini istituzionali);
- titolo di studio e professione del primo e secondo genitore (per fini istituzionali);
- effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie (per fini istituzionali);
- data di arrivo in Italia per gli alunni stranieri nati allestero (per fini istituzionali);
- eventuale affido ai servizi sociali (per fini istituzionali);
- possesso di permesso di soggiorno (gli alunni privi di permesso di soggiorno saranno iscritti
con riserva in attesa della regolarizzazione);
- presenza di almeno un genitore che lavori nelle vicinanze della scuola (criterio per
laccoglimento delle domande in caso di esubero);
- eventuali allergie e intolleranze alimentari certificate (per fini istituzionali);
- presenza di fratelli/sorelle frequentanti lo stesso Istituto e classe frequentata (criterio per
laccoglimento delle domande in caso di esubero);
- attivit e progetti offerti dalla scuola (per facilitare la scelta della scuola da parte della
famiglia);
- altri servizi offerti (per facilitare la scelta della scuola da parte della famiglia);
- seconde lingue straniere curricolari offerte (per facilitare la scelta della scuola da parte della
famiglia);
- spazio per la famiglia per eventuale inserimento di richieste particolare alla scuola (per
consentire alla famiglia di esprimere eventuali bisogni);
- contatti della scuola offerte (per facilitare la scelta della scuola da parte della famiglia).
giorni di consulenza offerte (per offrire un supporto alla famiglia)
- attivazione / non attivazione dei diversi tempi scuola nel corso della.s. 2013/2014 (per
facilitare la scelta della scuola da parte della famiglia)

La delibera avviene allunanimit.
Delibera n. 68

Esauriti gli argomenti allOrdine del giorno, la seduta tolta alle ore 18.40

Il Segretario Il Presidente
Prof.ssa Flavia Fornili Avv. Riccardo Bacci