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PICCOLA ANTOLOGIA SITTIANA


a cura di Fabio Ghersi, layout di Cassandra Prasini Tutti i testi e le immagini sono tratte da: Camillo Sitte, LArte di costruire le citt, a!a "oo!, #ilano $%&'( L)edi*ione originale + stata ,ubblicata nel $&&%(

$( P-.FA/ION. 0 L. -AGIONI 1.LLO ST21IO 3(((4 se si es,rime unanime com,iacimento ,er le buone reali**a*ioni della tecnica in 5atto di tra55ico, di utili**a*ione dei terreni 5abbricabili, e, so,rattutto, d6igiene, nello stesso tem,o si mani5esta ri,ro7a*ione, s,esso con tono di dis,re**o o di derisione, ,er gl6insuccessi dell62rbanistica moderna in 5atto d6arte( La critica a,,are giusti5icata ,erch8, se i buoni risultati della tecnica sono stati numerosi, le reali**a*ioni artistiche sono in7ece ,ressoch+ inesistenti( In5atti 7ediamo che s,esso alla monumentale grandiosit9 degli edi5:ci moderni corris,onde una brutta sistema*ione delle ,ia**e e delle *one limitro5e( Perci; ci + sembrato o,,ortuno tentare lo studio di alcune ,ia**e e sistema*ioni urbane del ,assato, al 5ine di indi7iduare le ragioni della loro belle**a( 1eterminate con ,recisione <ueste ragioni, si ,otranno ,oi enunciare alcune regole, la cui a,,lica*ione do7rebbe ,ermettere di ottenere dei risultati soddis5acenti non molto di7ersi da <uelli dell6antichit96( 3(((4 Gli esem,i sono limitati all6Austria, Germania, Italia e Francia, ,erch+ l6autore si + ,re5isso di ,arlare unicamente dei luoghi che ha 7isto e di cui ha ,otuto a,,re**are ,ersonalmente il 7alore estetico( 3,($=0$>4

'( STAT2. S2I LATI, SPA/IO LI".-O AL C.NT-O In <uanto al ,roblema che ci riguarda, la di55eren*a indiscutibile 5ra il ,assato ed oggi sta nel 5atto che ,er <ualsiasi statuetta andiamo in cerca delle ,ia**e ,i? grandi ,ossibili e che in tal modo, ne diminuiamo l6e55etto, in7ece che aumentarlo mediante un 5ondo neutro, come <uello che sceglierebbe un ritrattista in un caso simile nel 5are la testa delle sue 5igure( 2n altro 5attore risulta strettamente legato a <uesto( Gli Antichi dis,one7ano i monumenti e le statue sui lati delle ,ia**e come si 7ede nella ,ia**a della Signoria a Firen*e( @uindi c6+ ,osto ,er centinaia di statue, che saranno ben 7alori**ate da uno s5ondo 5a7ore7ole come abbiamo gi9 detto a ,ro,osito del A1a7idA di #ichelangelo(
FI-.N/.: Pia**a della Signoria

Al contrario noi moderni consideriamo il centro della ,ia**a come l6unico luogo adatto all6ere*ione di un monumento e ci; com,orta che su ogni ,ia**a, ,er <uanto 7asta, non ,ossiamo collocare che un solo monumento( Se ,oi la ,ia**a + irregolare tanto che non sene ,ossa tro7are il centro geometrico, allora di7enta im,ossibile anche collocar7i <uell6unico monumento e lo s,a*io in <uestione do7r9 restare eternamente 7uoto( 3,(=B0=$4

C( LA CDI2S2-A 1.LLO SPA/IO L6inserimento delle chiese e dei ,ala**i 5ra altri 5abbricati ci rimanda al ti,o del 5oro antico e alla sua rigorosa chiusura( .saminiamo <uindi, in ,ro,osito, le ,ia**e del #edioe7o e del -inascimento s,ecialmente in Italia( Constatiamo subito che, ,ure sotto <uesto as,etto, la tradi*ione si + ,er,etuata molto a lungo ed ha contribuito ad accrescere l6armonia dell6insieme( Le ,recedenti descri*ioni mostrano gi9 chiaramente come all6interno d6una citt9 uno s,a*io libero non di7enta ,ia**a, che <uando a,,are e55etti7amente chiuso( . 7ero che oggi si chiama cos: un sem,lice s,a*io 7uoto circondato da <uattro strade e do7e non si costruisce nulla( 1al ,unto di 7ista dell6igiene e della tecnica ci; ,u; andare, ma in <uanto all6arte, ,er il solo 5atto che sul terreno non si costruisce nulla, non si ,u; ,arlare di ,ia**a urbana( Se si usa tale termine nel suo 7ero signi5icato, s6intende che sono richieste ben altre condi*ioni, cio+ <uelle che riguardano l6ornamento, il 7alore e il carattere6( Tutta7ia, come esistono stan*e ammobiliate e stan*e 7uote, cos: si ,otrebbe ,arlare di ,ia**e lasciate libere o no, mentre la condi*ione essen*iale, ,erch8 si ,ossa ,arlare di ,ia**e e stan*e libere o no, + la chiusura del loro s,a*io( 3,(>E4
FI.NNA: #ercato Nuo7o

La 5igura che ra,,resenta il #ercato nuo7o a Fienna, mostra come ,u; nascere l6im,ressione d6uno s,a*io chiuso, nonostante la larghe**a delle arterie che 7i sboccano( Anche <uesta ,ia**a + organi**ata, ,ur sen*a gran rigore, secondo il nostro sistema( 3,(G'0GC4 Non abbiamo ancora esaminato tutti i me**i ai <uali sono ricorsi gli Antichi ,er chiudere il ,erimetro delle ,ia**e( 2n moti7o, s,esso usato a tale sco,o + <uello della ,orta a grandi archi, sormontata da uno o ,i? ,iani, che ,ermette d6o55rire allo sguardo una im,eccabile chiusura, ,ur adattandosi agilmente alle esigen*e della circola*ione gra*ie al numero e alla grande**a delle a,erture(

Oggi <uello s,lendido moti7o si ,u; considerare s,arito o, meglio, eliminato dalle nostre citt9( Fra i ,rinci,ali esem,i che si de7ono ricordare, Firen*e si distingue ancora ,er il Portico degli 255i*i, situato nelle immediate 7icinan*e della Signoria, con la 7eduta sull6Arno nello s5ondo( In Italia non esiste citt9 di <ualche im,ortan*a che non abbia utili**ato <uel moti7o( 3,(GC4

FI-.N/.: Portico degli 255i*i

=( ALT.//A 1.LLA PIA//A 0 PIA//. IN P-OFON1ITA6, PIA//. IN LA-GD.//A Se si considera il ra,,orto esistente 5ra le dimensioni della ,ia**a e <uelle dei ,rinci,ali edi5ici che 7i si tro7ano, sembra 5ondato ,arlare di una sua alte**a oltre che di una sua larghe**a, ,ro,rio come se si trattasse di un monumento( La distin*ione di,ende unicamente dalla ,osi*ione dell6osser7atore dalla dire*ione del suo sguardo( L6osser7atore determiner9 la 5orma ti,o della ,ia**a guardando l6edi5icio che domina l6insieme(

Cos: si dir9 che la ,ia**a di S( Croce di Firen*e si s7ilu,,a in lunghe**a o, meglio, in ,ro5ondit9, dato che tutto nella ,ia**a + organi**ato in 5un*ione della 5acciata ,rinci,ale della chiesa( H sotto <uesta angola*ione che si guarda di solito la ,ia**a e il suo ,rinci,ale edi5icio ed +, ,ure, da <uesto ,unto di 7ista che de7ono essere de5inite le sue dimensioni, la 5orma e, e7entualmente, gli ornamenti 5igurati7i in modo che l6insieme ,roduca il massima e55etto( 3,(GE4
FI-.N/.: S(Croce

Se, al contrario, la ,ia**a + situata da7anti ad un edi5icio ,i? s7ilu,,ato nel senso della larghe**a come la maggior ,arte dei ,ala**i comunali, bisogner9 allora darle un uguale s7ilu,,o in larghe**a( Nella maggior ,arte dei casi si do7rebbero trattare le ,ia**e delle chiese come ,ia**e in ,ro5ondit9 e le ,ia**e dei ,ala**i comunali come ,ia**e in larghe**aI 3(((4 Come esem,io di ,ia**a in larghe**a, ben nota in <uanto a 5orma e dimensioni, si ,otrebbe citare la Pia**a -eale di #odena La ,ia**a di S( 1omenico, che le + 7icina, corris,onde in7ece al ti,o della ,ia**a in ,ro5ondit9( 3,(G&4
#O1.NA: I( Pia**a di S( 1omenicoI II( Pia**a

>( 1.FINI/ION. 1.I -APPO-TI P-OPO-/IONALI 1.LLA PIA//A 1al nostro studio risulta che <uello che, so,rattutto, im,orta + un buon ra,,orto 5ra la dimensione della ,ia**a e <uella degli edi5ici che la circondano( Come sem,re in <uesto cam,o il ra,,orto non ,u; essere 5issato con ,recisione, ,erch8 subisce 7aria*ioni, anche note7oli( Per con7incersene basta dare un6occhiata alla ,ianta di una <ualsiasi grande citt9( Il ra,,orto 5ra gli edi5ici e le ,ia**e non ,u; essere de5inito in modo ,reciso come <uello che esiste 5ra la colonna e la trabea*ione secondo la teoria degli ordini architettonici( 2na de5ini*ione, almeno a,,rossimati7a, di <uesto ra,,orto sarebbe tutta7ia aus,icabile s,ecialmente ,er l6urbanistica moderna, che ha sostituito la lenta e7olu*ione storica con scelte arbitrarie decise al ta7olo da disegno( 3(((4 la dimensione delle ,ia**e de7e essere ,ro,or*ionata a <uella dell6edi5icio ,rinci,ale che le domina( Il ra,,orto 7a stabilito 5ra l6alte**a dell6edi5icio, misurata dal li7ello della ,ia**a 5ino alla cornice, e la dimensione della ,ia**a misurata ,er,endicolarmente alla 5acciata ,rinci,ale dell6edi5icio( Nel caso delle ,ia**e ,i? s7ilu,,ate in ,ro5ondit9 si con5ronter9, dun<ue, l6alte**a della 5acciata della chiesa con la lunghe**a della ,ia**a e, ,er le ,ia**e s7ilu,,ate in larghe**a, l6alte**a della 5acciata del ,ala**o comunale con la larghe**a della ,ia**a( Tenendo ,resenti tali rela*ioni, si ammetter9 che la dimensione assunta come ,rinci,ale di una ,ia**a de7e essere, come misura minima, uguale all6alte**a dell6edi5icio e che, ,er conser7are un e55etto ,iace7ole, essa non de7e su,erare, come misura massima, il do,,io di <uell6alte**a, a meno che la 5orma, la destina*ione e l6architettura dei ,articolari del 5abbricato non so,,ortino dimensioni ancor ,i? note7oli( 3(((4 Notiamo sem,licemente che le ,ia**e <uadrate sono rare e che non 5anno una buona im,ressione( Fice7ersa le ,ia**e, la cui lunghe**a su,era il <uadru,lo della larghe**a, cominciano a ,erdere 5ascino( In generale le ,ia**e larghe so,,ortano 5ra le loro due dimensioni una di55eren*a maggiore che le ,ia**e ,ro5onde,ma anche <ui ci; di,ende, so,rattutto, da circostan*e ,articolari( 3,(EC0E=4

G( PIA//. T-OPPO G-AN1I, ST-A1. T-OPPO LA-GD. Nelle citt9 moderne si incontrano <ueste gigantesche s,ianate sotto 5orma di ,ia**e d6armi( .sse, ,er;, non meritano ,i? il titolo di ,ia**e urbane, ,erch8 le loro dimensioni sono sen*a ,ro,or*ione ris,etto a <uelle dei 5abbricati che le circondano( I 5abbricati, in con5ronto, 5anno l6e55etto di 7illette costruite in cam,agna o di 7illaggi 7isti da lontano( Citeremo come esem,io il Cam,o di #arte a Parigi, il Cam,o di #arte a Fene*ia e la Pia**a d6armi di Trieste e di Torino( "ench8 non rientrino 7eramente nel nostro studio, le abbiamo ricordate ,erch8 si commette, a 7olte, l6errore di dare dimensioni smisurate a s,a*i che do7rebbero essere delle ,ia**e urbane, come le ,ia**e dei ,ala**i comunali( Gli edi5ici ,i? im,ortanti allora sembrano ridotti a dimensioni meschine( 3,(E$4 "isogna, in5ine, considerare come 5attore decisi7o la larghe**a delle 7ie che sboccano nella ,ia**a( Le strade strette delle antiche citt9 ,ermette7ano che alle ,ia**e si dessero delle dimensioni modeste, mentre oggi occorrono s,a*i giganteschi ,er controbilanciare la larghe**a dei nostri stradoni( La larghe**a normale delle nostre strade Jdai $> ai '& metriK un tem,o sarebbe stata su55iciente a 5ormare una bella ,ia**a di chiesa, tale da o55rire un <uadro incante7ole di grande unit9( Certo, ci; era ,ossibile gra*ie alla modesta larghe**a delle strade Jdai ' agli & metriK e al loro tracciato ingegnoso( A <uali gigantesche dimensioni oggi bisognerebbe ricorrere ,er 7alori**are una ,ia**a situata su una delle ,rinci,ali strade, larghe dai >B ai GB metriL Il -ing di Fienna misura >E metri di larghe**a, l6.s,lanade di Amburgo, >B, e l62nter di "erlino, >&( Anche la ,ia**a S( #arco a Fene*ia non raggiunge <uesta larghe**a( . che dire dei Cham,s Mlys8es di Parigi, con i loro $=' metriL >& N $=' metri, ebbene, <ueste sono le dimensioni medie delle ,i? grandi ,ia**e nelle citt9 antiche( #a in generale ,i? lo s,a*io + grande, ,i? l6e55etto + debole, ,erch8 gli edi5:ci e i monumenti, 7isti da lontano, sembrano tutti uguali nell6immensa ,ia**a e non ,ossono im,orsi( 3,(E>4 E( AGO-AFO"IA -ecentemente si + constatata l6esisten*a d6una malattia ner7osa d6una s,ecie tutta ,articolare: l6agora5obia( Numerose ,ersone ne sarebbero a55etteI ,ro7ano cio+ un certo timore, un malessere ogni <ual7olta de7ono attra7ersare una grande ,ia**a 7uota( Com,letiamo, allora, l6osser7a*ione del medico con <uella dell6artista( I ,ersonaggi di marmo o di bron*o, issati su ,iedistalli monumentali, sembrano col,iti dallo stesso male: ,re5eriscono essere collocati su una ,ia**a antica di dimensioni ridotte ,iuttosto che su una grande s,ianata 7uota( #a che dimensione debbono a7ere statue da situare in ,ia**e gigantescheL Almeno il do,,io o il tri,lo di <uella umana, se non di ,i?( Certe 5ine**e artistiche in <uei colossi sono <uindi, escluse in antici,o( Si ca,isce che l6agora5obia + una malattia recente, ,erch8 nelle ,iccole ,ia**e antiche si sta bene( Se la nostra memoria conser7a il ricordo d6uno s,a*io molto am,io, di,ende dal 5atto che nella 5antasia la grande**a dell6im,ressione artistica ha sostituito la grande**a reale( 1a7anti al 7uoto noioso e alla monotonia o,,rimente delle ,ia**e gigantesche, gli abitanti delle gra*iose citt9 antiche sono col,iti, anche loro, dalla nuo7a malattia( Nella memoria, in5atti, <uelle grandi ,ia**e s7aniscono un ,o6 ,er 7olta e alla 5ine non ne resta che un ricordo assai 7ago ma, in de5initi7a, ancora 5in tro,,o im,ortante in ra,,orto alla nullit9 del loro e55etto artistico( Alcune ,ia**e di dimensioni esagerate esercitano un6in5luen*a negati7a sugli edi5ici che le circondano( @uesti in5atti non riescono mai, ,er cos: dire, ad essere abbastan*a grandi( Anche se l6architetto ha tentato tutte le risorse della sua arte e dis,osto le masse meglio di chiun<ue altro, la sua com,osi*ione mancher9 sem,re di <ualcosa e l6e55etto ,rodotto rester9 al di sotto dei me**i intellettuali, artistici e materiali che si saranno messi in o,era( 3,(E>0EG4

&( PIA//. I--.GOLA-I

Oggi si attribuisce una ,articolare im,ortan*a agli allineamenti edili*i interminabili e rigorosamente rettilinei, ma ,i? ancora si 7alutano le ,ia**e che hanno un6im,eccabile regolarit9( A dire il 7ero, non sono cose molto im,ortanti dal ,unto di 7ista artistico( Per ora citeremo, ,er illustrare il nostro ,ro,osito, la Pia**a degli .remitani a Pado7a, la Pia**a del 1uomo a Siracusa e la ,ia**a di S( Francesco a Palermo( Le ti,iche irregolarit9 delle ,ia**e antiche si s,iegano con il loro ,rogressi7o s7ilu,,o nel corso dei secoli( Non si sbaglierebbe molto su,,onendo che <ueste strane sinuosit9 siano do7ute ad un corso d6ac<ua, ,oi s,arito col tem,o, ad una strada o ad una costru*ione ,oi scom,arse( Si sa ,er es,erien*a che le irregolarit9 non ,roducono un e55etto s,iace7ole, ma che an*i accentuano un6im,ressione di naturale**a, stimolano il nostro interesse e so,rattutto rin5or*ano il ,ittoresco del <uadro( 3,(EE4
SI-AC2SA:I( Pia**a del 1uomoI II( Pia**a #iner7a

3(((4 in genere abbiamo la tenden*a a non a77ertire i tracciati ineguali, a considerare retto un angolo che non lo +, insomma a ideali**are le ineguaglian*e s,ontanee o, ,er cos: dire, naturali, nel senso di 7ederle tutte regolari( Chiun<ue nota sulla citt9 <ualche angolo o <ualche ,ia**a di 5orma irregolare, si mera7iglia ,erch8 nella realt9 non se n6era mai accorto( 3(((4 La di55eren*a 5ra la ,ianta reale e il ricordo che si conser7a della ,ia**a S( #aria No7ella di Firen*e non + meno sor,rendente( In5atti, nonostante i suoi cin<ue lati, accade s,esso che molte ,ersone se la ricordino, ,iuttosto, come un <uadrilatero( Il 5enomeno deri7a chiaramente dal 5atto che sul terreno si ,ossono 7edere contem,oraneamente solo tre lati della ,ia**a, mentre l6angolo 5ormato dagli altri due, situato alle s,alle dell6osser7atore,non + 7isto( H 5acilissimo ingannarsi sugli angoli 5ormati dai tre lati so,rattutto se, come a77iene di solito, non si ,resta una ,articolare atten*ione( 16altronde la loro stima deri7a unicamente dagli e55etti di ,ros,etti7a ed + di55icile anche ,er un tecnico 7alutare l6a,ertura d6angolo con una sem,lice occhiata( Cos:, a causa delle illusioni ottiche, la ,ia**a di7enta una sorta di scatola a sor,resa( #a allora, sen*a simili 5enomeni, a cosa si riducono i meriti d6una ,ia**a moderna rigorosamente regolareL 3,(E&0E%4
FI-.N/.: Pia**a S( #aria No7ella

Le costru*ioni antiche non 5urono conce,ite a un ta7olo da disegno, ma si 5ormarono a ,oco a ,oco Ain naturaA( Istinti7amente si tene7a conto di ci; che col,i7a l6occhio Ain naturaA e si trascura7a <uel che + 7isibile solo sulla carta( Lo ,ro7ano chiaramente le <uattro ,iante di Siena( 3,(&B4
SI.NA: S( Pietro alle scaleI S(FirgilioI F( d( AbbadiaI S( #aria di Pro7en*ano

%( SI##.T-IA : #ALATTIA 1I #O1A La ricerca della simmetria + di7entata oggi una malattia di moda( La no*ione + 5amiliare alle ,ersone meno colte ed ognuno si crede in diritto di dire la sua o,inione in <uestioni artistiche cos: com,lesse come <uelle dell6urbanistica, ,erch8 ha in tasca la sola regola che conta: la simmetria( @uesta ,arola + greca, ma + 5acile dimostrare che tutta l6antichit9 le da7a un senso a55atto di55erente dal nostro e ignora7a il nostro concetto teorico della simmetria, intesa come identit9 di due 5igure ris,etto ad un asse comune, simile a <uello che ,roduce uno s,ecchio( Chi si + dato la ,ena di cercare il senso della ,arola in <uel ,o6 che ci resta della letteratura greca e latina sull6arte, sa che 7uol es,rimere una realt9 ,er la <uale oggi non ,ossediamo un termine adatto( @uesto s,iega ,erch8 non ,ossiamo rendere il senso dell6antica simmetria sen*a ricorrere ad una ,ara5rasi( .6 ,recisamente <uello che gi9 5ece Fitru7io, inca,ace di tradurlaI ALa simmetria + il ra,,orto che ogni o,era ha con le sue ,arti e <uello che esse hanno se,aratamente ris,etto al tutto, secondo la misura d6una certa ,arteA J$,',=K( Per <uesto, egli 7aria continuamente i termini, <uando non usa direttamente la ,arola greca( A 7olte la sostituisce con proportio, che sen*a dubbio si a77icina di ,i? al senso esatto( #a usa tale termine ,oco 7olentieri, ,erch8, ,recisa lui stesso, la simmetria non + altro che la conseguen*a della proportio, Ache i Greci chiamano analogiaA JIII, $,$K( 1i 5atto, ,er gli Antichi, ,ro,or*ione e simmetria sono ,ressoch8 un6unica cosa( La sola di55eren*a + che in architettura proportio designa sem,licemente una certa armonia di ,ro,or*ioni, 5ondata sulla sensibilit9, come ,er esem,io il ra,,orto 5ra l6alte**a d6una colonna e il suo s,essore, mentre simmetria designa l6es,ressione ,recisa di <uesto ra,,orto ,er me**o dei numeri( Tale senso + stato conser7ato durante tutto il #edioe7o( La no*ione teorica d6una identit9, di <ua e di l9 d6un asse, si + im,osta ,rogressi7amente solo a ,artire dal momento in cui nei cantieri dell6e,oca gotica si sono cominciati a reali**are dei 7ari disegni di architettura e ad utili**are sem,re ,i? gli assi di simmetria nel senso moderno del termine( A <uesto nuo7o concetto si a,,lic; il termine antico e nello stesso tem,o se ne alter; il signi5icato( Gli scrittori del -inascimento l6usano gi9 in <uesta acce*ione( Poi l6idea della simmetria ha con<uistato il mondo( Gli assi di simmetria si molti,licano nei ,iani d6architettura da cui ,assano nelle ,ia**e e nelle 7ie, con<uistando un cam,o do,o l6altro 5inch8 restano i soli ,adroni, rimedi unici e miracolosi di tutti i ,roblemi( Tutte le regole d6urbanistica ,reten*iosamente AesteticheA mani5estano &$ l6inconsisten*a di <uesta malaugurata tenden*a( 3,(0&'4

#O1.NA: I( Pia**a della Legna( II( Pia**a Grande( III( Pia**a Torre

$B. G-2PPI 1I PIA//. @uesto ti,o di dis,osi*ione costituisce un moti7o cosi 5re<uente, s,ecialmente in Italia, che ,ossiamo considerare la ,resen*a di un gru,,o di ,ia**e nel centro della citt9, in ,rossimit9 degli edi5ici ,rinci,ali, <uasi come la regola generale, mentre l6esisten*a d6una ,ia**a unica costituisce ,iuttosto l6ecce*ione( Il 5enomeno + legato, anch6esso alla chiusura delle ,ia**e e al tema 5ondamentale dell6inserimento di chiese e ,ala**i 5ra gli altri 5abbricati( La 5ig(=' 3#O1.NA4 lo mostra chiaramente( La Pia**a Grande, e7identemente + destinata a liberare la 7eduta sulla 5acciata laterale della chiesa( Perci; + logico ch6essa sia s7ilu,,ata in larghe**a( 3(((4 La ,ia**a della Torre costituisce ugualmente un insieme autonomo 7isibilmente destinato a 7alori**are la torre, che de7e ,rodurre e ,roduce un e55etto suggesti7o come se si trattasse di una scena di teatro( La ,ia**a I + messa al ser7i*io della 5acciata ,rinci,ale( In con5ormit9 alla regola + una ,ia**a in ,ro5ondit9 e ,resenta una 7ia orientata direttamente 7erso il ,ortone della chiesa sen*a stonare con l6armonia dell6insieme( 3(((4 Tre ,ia**e e tre ,anorami urbani di55erenti e,,ure 5ormanti un com,lesso armonico tutto im,erniato su di una sola chiesaI non si ,u; da77ero ,retendere di ,i?O Ancora una 7olta la saggia economia degli antichi, che hanno sa,uto creare dei ca,ola7ori con me**i tecnici limitati, si mani5esta in tutto il suo s,lendore6( Si ,otrebbe chiamare <uesto ti,o di sistema*ione delle ,ia**e un metodo di utili**a*ione ottimale degli edi5ici ,ubblici e in realt9 non si tratta d6altro( Ogni 5acciata note7ole + dotata di ,ia**a( -eci,rocamente ogni ,ia**a ,ossiede una 5acciata di marmo e tutto ci; + im,ortante, ,erch8 l6architettura non ha do7un<ue a sua dis,osi*ione <ueste su,erbe 5acciate di ,ietra, che tutta 7ia sarebbero aus,icabili se si 7ogliono 5are delle ,ia**e ecce*ionali( 3,(&=0 &>0&G4

F.N./IA: I( Pia**a S( #arco( II( Pia**etta

San #arco 2na delle ,i? belle combina*ioni di due ,ia**e 5orma il cuore di Fene*ia con la ,ia**e di S( #arco e la Pia**etta( La ,rima + una ,ia**a in ,ro5ondit9 ris,etto alla "asilica e una ,ia**a in larghe**a ris,etto alle Procuratie( La seconda + una ,ia**a in larghe**a ris,etto alla 5acciata del Pala**o dei 1ogi, ma so,rattutto una ,ia**a in ,ro5ondit9 ris,etto alla s,lendida 7eduta sul Canal Grande in dire*ione dell6isola di S( Giorgio( 2na ter*a ,ia**a ,i? ,iccola + situata sul 5ianco della "asilica( Tanta belle**a + riunita in <uesto luogo, che nessun ,ittore mai ha sa,uto conce,ire uno s5ondo architettonico ,i? bello e nessun teatro mai ha 7isto una scena ,i? suggesti7a di <uesta( 3,(&E4 Siamo sicuri che, se <ueste o,ere d6arte 5ossero dislocate m maniera dis,ersi7a in con5ormit9 al sistema moderno e secondo assi asimmetria rigorosa, il loro e55etto si ,erderebbe in gran ,arte( Si immagini S( #arco libero dagli edi5ici che lo circondano, il cam,anile ,osto sull6asse del ,ortone ,rinci,ale, al centro di una gigantesca s,ianata modernaI le Procuratie, la biblioteca, ecc(((, non ,i? riunite in un insieme chiuso, ma dis,oste isolatamente come 7uole il sistema moderno dei blocchi e, a 5ianco di <uesta cosiddetta ,ia**a, un 7iale di GB metri di larghe**a( Sarebbe da77ero un bei risultato: l6annientamento di tuttoO Pro,rio di tuttoO 3,(%B4
F.N./IA: La Pia**etta

Salisburgo Il magni5ico insieme di ,ia**e che circonda la cattedrale di Salisburgo + di conce*ione ,uramente italiana e in5atti 5u reali**ato da maestri italiani JSolari, Scamo**i, ecc(K( Si ricorse ad essi, 5atto raro a nord delle Al,i, ,er il colonnato sotto 5orma di ,ortico situato da una ,arte e dall6altra della cattedrale e che ,ermette di ottenere l6e55etto desiderato( L6inten*ione dei costruttori era e7identemente di creare un gru,,o di ,ia**e chiuse( Perci; occorre7a, ,rima di tutto, chiudere la ,ia**a della cattedrale con l6aiuto di colonnati o ,ortici che ,ermettessero il ,assaggio dei 7eicoli( .ssi assol7ono ,er5ettamente il loro com,ito, ,erch8 se,arano le ,ia**e sen*a intralciare la circola*ione e danno a ciascuna l6as,etto d6una entit9 distinta, collegando nello stesso tem,o la cattedrale all6antica residen*a 7esco7ile( 3,($B$4
SALIS"2-GO: I( -esident,lat*( II( 1om,lat*( III( Ca,itel,lat*( IF( Antica ,ia**a del #ercato( a( Cattedrale( b( -esiden*a( c( Pala**o del Go7ernatore( d( Fontana

$$( POF.-TA6 . "ANALITA6: irregolarit9 dei sistemi moderni . 7ero che l6urbanistica moderna non ha a7uto molta 5ortuna con le 5orme irregolari della sua ,rodu*ione( La ragione + che si tratta di irregolarit9 tracciate con la riga e di solito sono ,ia**e triangolari, incresciosi residui di lotti**a*ioni a scacchiera( In 7erit9, le ,ia**e triangolari ,roducono sem,re uno s,iace7ole e55etto ,erch8 rendono im,ossibile ogni illusione ottica e ,erch8 gli allineamenti delle case che le 5iancheggiano sembrano scontrarsi brutalmente ai tre angoli( 1al ,unto di 7ista dell6arte, le ,ia**e di <uesto genere ,otrebbero essere sal7ate solo se ogni lato 5osse reso com,letamente irregolare( Allora ,otrebbero a,,arire numerosi angoli Jin ,arte simmetriciK e s,a*i 5uori della circola*ione, in cui collocare monumenti e statue dall6e55etto sicuro( H ,ro,rio <uello che l6urbanistica moderna non ,ermette( @uando i lati d6una ,ia**a triangolare sono tirati a 5ilo con ossessi7o rigore, la situa*ione e7identemente + sen*a s,eran*a( 1a ci; + nata la leggenda delle ,ia**e regolari e delle ,ia**e irregolari e l6o,inione secondo la <uale soltanto le ,rime sono belle e adatte a rice7ere dei monumenti, nel centro geometrico, s6intendeO 3,(&C4

Triangoli Se consideriamo il ,iano di un edi5icio com,lesso costruito su un terreno di 5orma irregolare, si osser7a, <ualora sia ben com,osto, che tutte le sale, le camere e le altre stan*e ,rinci,ali hanno delle 5orme ,er5ettamente armoniose( @ui ,ure le irregolarit9 sono relegate nelle ,arti non 7isibili esternamente, cio+ dentro il ,erimetro dei muri e nelle stan*e secondarie( Nessuno a,,re**a una camera triangolare ,erch8 il suo as,etto + inso,,ortabile ed + im,ossibile dis,or7i ragione7olmente del mobilio( 3(((4 Pure su <uesto ,unto osser7iamo attualmente una ,ratica esattamente contraria( Scegliamo come esem,io tre ,ia**e della stessa citt9: la Pia**a del Caserna, la Pia**a della Legna e la Pia**a della "orsa a Trieste( 1al ,unto di 7ista artistico non sono ,ia**e, ma solo s,a*io residuo risultante dal taglio ortogonale dei blocchi edili*i( Se si aggiungono le numerose 7ie, larghe e mal dis,oste che 7i sboccano, si ca,isce che + im,ossibile dis,or7i un monumento o 7alori**are un edi5icio( 2na ,ia**a del genere + inso,,ortabile come una stan*a triangolare 3,($$&0$$%4
T-I.ST.: Pia**a della Caserna Pia**a della Legra Pia**a della "orsa

Cerchi @uesti crocicchi e ,ia**e sono ancor ,i? 5re<uenti <uando si adotta il sistema radiante o <ualche sistema misto( .ssi di7entano, in5ine, la gloria delle sistema*ioni moderne, se ,rendono 5orme ,er5ettamente regolari, come il cerchio o l6ottagono della Pia**a .manuele a Torino( In nessun altro luogo si coglie meglio la s,ari*ione di ogni sentimento artistico e di ogni tradi*ione( Sulla carta, una simile ,ia**a 5a, sen*a dubbio, un bell6e55etto ,er la sua regolarit9( #a com6+ nella realt9L Le imboccature delle strade, che gli Antichi e7ita7ano di 5ar 7edere ricorrendo a 7ari me**i, sono <ui e7iden*iate al massimo( Perch8 il nodo della circola*ione + nello stesso tem,o, il nodo di tutte le ,ros,etti7e( Facendo il giro della ,ia**a, si 7ede sem,re lo stesso s,ettacolo, cos: che non si sa mai in che ,unto ci si tro7i in realt9( Ad un 5orestiero basta girarsi una sola 7olta in me**o a <uesti sconcertanti caroselli ,er ,erdere com,letamente l6orientamento( 3,($'E0$'&4

CASS.L: Polnerstrasse LION.: Pia**a del Ponte CASS.L: Ponigs,lat*

$'( CO#. #IGLIO-A-. I SIST.#I #O1.-NI 0 .sem,i 3(((4 + ,ossibile, 5ino ad un certo ,unto, conciliare la di7isione ,arcellare geometrica con le esigen*e dell6arte( Per dimostrarlo, commenteremo ora <ualche nuo7o schema( La 5ig(%E ,resenta una chiesa dis,osta secondo il modello barocco( Il santuario JaK + incastrato 5ra edi5ici determinando la 5orma della ,ia**a chiusa da tre lati con degli s,a*i adatti a monumenti o 5ontane Jg e hK( Sulla ,ia**a, di 5ronte alla chiesa sbocca una 7ia di media larghe**a( 3(((4 I cortili JdK ed J5K ,ossono essere ,iantati ad alberi o a sie,i e i muri rico,erti di edera( 2gualmente si ,otrebbe a,rire, da7anti alla 5acciata ,osteriore della chiesa, una ,ia**etta od un 7iale ,iuttosto bre7e, ,iantato ad alberi( In <uesto schi**o abbiamo ,ro,osto es,ressamente un esem,io dei ,i? modesti, che ,otrebbe costituire un ,rototi,o ,er un <uartiere di ,eri5eria( La belle**a della ,ia**a della chiesa <uieta e ben chiusa, i note7oli ris,armi reali**ati nella costru*ione dell6edi5icio, la 5acolt9 d6accesso al santuario dalla canonica e dalla scuola costituiscono, dei 7antaggi concreti( 3,($EB0$E$4

5ig(%E

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.saminiamo un ultimo esem,io: la situa*ione di un teatro( A causa del ,ericolo d6incendio, <uesto ti,o d6edi5icio de7e essere isolato( Tutta7ia, a,,licando7i il moti7o delle ,orte e dei ,ortici, che l6urbanistica moderna ha, ,urtro,,o, dimenticato, si ,u; anche giungere ad integrare un teatro nella cinta d6una ,ia**a chiusa( Ai ,iani su,eriori, i ,ortici ,ossono com,rendere delle gallerie che 5un*ionerebbero da ottima uscita di sicure**a( A,,licando cosi i ,rinci,i degli Antichi alle circostan*e moderne, otterremmo la dis,osi*ione0ti,o della 5ig($BB( 3,($EC0$E=4

5ig( $BB

Architettura d6interni 3(((4 ,er noialtri moderni, esseri casalinghi, la scala + di7entata un moti7o di architettura interna( . a <uesto riguardo, ci siamo 5atti talmente sensibili e abbiamo ,erduto a tal ,unto l6abitudine della 5olla nelle ,ia**e e nelle strade, che siamo inca,aci di la7orare <uando ,ensiamo che <ualcuno ci guarda e ci ri5iutiamo di ,ran*are con la 5inestra a,erta ,er ,aura che ci 7edano dall6esternoI cosi che <uasi sem,re i nostri balconi restano deserti( .,,ure + ,ro,rio l6utili**o, da ,arte, dell6architettura degli esterni, dei moti7i dell6architettura degli interni Jscale, gallerieK che costituisce una delle attratti7e essen*iali delle costru*ioni antiche e medioe7ali( Il carattere assai ,ittoresco di Amal5i, ,er esem,io, risiede s,ecialmente in una mescolan*a 7eramente bi**arra di moti7i interni ed esterni: ci ca,ita di tro7arci, nello stesso tem,o, nell6interno d6una casa o in una strada, al ,ianterreno o ad un ,iano su,eriore secondo l6inter,reta*ione che si 7uoi dare alla strana com,osi*ione architettonica( Sono <uesti i <uadri che 5anno ,iacere al colle*ionista di A7eduteA e che costituiscono le scene teatrali( Non +, certo, un <uartiere moderno <uello che ,otrebbe ser7ire da s5ondo scenico, ,erch8 sarebbe tro,,o noioso( 3,($=B4(

La saggia regola degli antichi Il solo caso, ,er il <uale + indis,ensabile ri,artire il tra55ico, si ha <uando 7arie strade con7ergono in uno di <uegli incroci che sono tanto scomodi ,er la circola*ione <uanto sgrade7oli all6occhio J5ig( $B=K(

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@uesta 5orma 7iaria ,ri7ilegiata dalle dis,osi*ioni moderne do7rebbe essere radicalmente so,,ressa ogni 7olta che essa + una conseguen*a accessoria del taglio ,arcellare( Il me**o ,er so,,rimere <ueste ,ia**e0 a7an*i non + di55icile da immaginare: secondo la 5ig( $B> basta sostituire alla ,ia**a irregolare un blocco edili*io delle stesse dimensioni(Si a,,lica, cos:, la saggia regola degli Antichi, che consiste nel 5ar ,assare tutte le irregolarit9 scomode nell6interno dei ,iani edili*i( 3,($EG4 (

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$C( IL P-OG.TTO P.- LA PIA//A 1.LLA CDI.SA FOTIFA A FI.NNA

#ali Q -imedi 3(((4 Nel suo stato attuale si tratta di una di <uelle ,ia**e0residuo che si 5ormano ad ogni rottura dello schema ortogonale, con tutti i di5etti ,ro,ri di <uesto genere di s,a*i( La ,ia**a non + se,arata dalle strade che la 5iancheggiano e si con5onde letteralmente con i dintorni(

@ui non si ,u; certamente ,arlare di un6im,ressione estetica coerente: la Chiesa Foti7a, l6uni7ersit9, il laboratorio di chimica e gli altri blocchi di case sono messi l9, isolati e indi,endenti, sen*a ,rodurre alcun e55etto d6insieme( In7ece di 7alori**arsi 5ra loro con una dis,osi*ione giudi*iosa e con l6accordo dei loro e55etti, gli edi5ici es,rimono, ciascuno ,er ,ro,rio conto, una melodia di55erente( @uando si contem,lano insieme la Chiesa Foti7a neo0gotica, l6uni7ersit9 del ,i? nobile stile -inascimento e gli edi5ici d6abita*ione, intonati ai gusti ,i? dis,arati, si crede di sentire nello stesso tem,o un6o,era di #o*art e un brano di O55enbach( .6 7eramente inso,,ortabileO 3(((4 Nel caso che stiamo esaminando, un rimedio, tutta7ia, + ,ossibile gra*ie al secondo di5etto di <uesta cosiddetta ,ia**a, cio+ la sua smisurata estensione( @uel 7uoto sen*a limiti riduce al minimo l6e55etto dello s,lendido santuario( S6immagini la Chiesa Foti7a al ,osto di Notre01ame di Parigi o al ,osto della cattedrale S( Ste5ano di FiennaO Che mera7igliaO Fice7ersa, l6e55etto della cattedrale di S( Ste5ano sarebbe diminuito se la si tras5erisse in <uesta ,ia**a mostruosa, in5orme e 7uota(
FI.NNA: Pia**a della Chiesa Foti7a

3(((4 1o,o a7er anali**ato le cause del male, non + ,oi di55icile tro7are dei rimedi( 3(((4 Certi elementi di una cattedrale gotica 7edrebbero il loro e55etto considere7olmente aumentato gra*ie ad un6abile sistema*ione delle ,ia**e: la 5acciata ,rinci,ale con le alte torri, che richiede una ,ia**a s7ilu,,ata in ,ro5ondit9I la 5acciata laterale, che non do7rebbe lasciar scorgere n8 le alte torri, n8 le dis,osi*ioni asimmetriche del coro e del deambulatorio, in5ine la corona delle ca,,elle, il cui singolare e55etto + 7eramente bello <uando si guardano di sbieco con le so7ra,,osi*ioni in ,ros,etti7a, l6acca7allarsi degli archi ram,anti, i numerosi ,innacoli, ecc( 3,($&=0$&>0$&G4

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Il Progetto 3(((4 1a7anti alla chiesa + ,re7isto un grande atrio destinato a 7alori**are la 5acciata ,rinci,ale e a neutrali**are l6inadeguate**a della dis,osi*ione circostante, mediante la costru*ione delle ,arcelle G e D( 3(((4 #olte antiche ,ia**e di chiese hanno una su,er5icie uguale a <uella della chiesa stessa( Se si aus,ica una ,ia**a 7asta ed im,onente, <uesta su,er5icie ,u; essere molti,licata ,er tre( 3(((4 Adotteremo, dun<ue, <ueste dimensioni massimali ,er il nostro atrio J1K( .sse sono giusti5icate dalla larghe**a del 7icino -ing e dalle ecce*ionali dimensioni che caratteri**ano gli s,a*i di <uel <uartiere( 3(((4 i ,ortici do7ranno essere 5ini e slanciati, sen*a ,iani e rico,erti da un sem,lice tetto( Gli edi5:ci G e D, ai <uali si addossano, saranno abbastan*a alti da nascondere allo sguardo le cu,ole, 5in tro,,o ,om,ose ,er degli edi5ici d6abita*ione( 3(((4 L6as,etto estemo dell6edi5:cio G do7rebbe essere armoni**ato con <uello degli altri edi5:ci della 7ia dell62ni7ersit9, di cui costituisce il ,rolungamento( La stessa ,rocedura 7ale ,er le case della ,arcella D( -esterebbe <uindi da sistemare la ,arte 5rontale di tutto il com,lesso, 7erso il -ing( Fi si ,re7ede un6im,ortante ,orta monumentale JeK, il cui estemo non sar9 costituito in stile gotico, ma meglio in <uello dell6Alto -inascimento italiano come l6uni7ersit9, ,erch8 si 7edranno insieme( 3(((4 1a una ,arte e dall6altra della *ona centrale JeK simile ad un arco di trion5o, s6innal*ano anche,due 5acciate ,i? alte J5K e JgK, che danno s,a*io a due grandi 5ontane addossate( 3(((4 Le altre esigen*e sono ancor ,i? 5acili da soddis5are con delle solu*ioni che si ,ro,ongono da sole(Costruendo la ,arcella con il ,ortone JaK, otteniamo la ,ia**a . aus,icabile ,er la ,ros,etti7a laterale della chiesa( La ,orta monumentale JaK do7rebbe chiudere il lato destro della ,ia**a e 3(((4, ,er; sen*a im,orre una simmetria rigida e noiosa, che non corris,onde n+ all6organi**a*ione generale della ,ia**a, n+ alla 5acciata della chiesa, anch6essa asimmetrica( Il Il ,rogetto di Sitte ,er la Pia**a della Chiesa ,assaggio JbK sar9 il ,i? stretto ,ossibile e 7ietato alle auto, con lo Foti7a sco,o di 5ar risaltare la di55eren*a con le altre ,ia**e assai ,i? a,erte( Per la stessa ragione abbiamo a77icinato maggiormente alla chiesa gli edi5:ci contenuti in JdK in modo che ognuna delle 5acciate laterali identiche ,roducano un e55etto di7erso, essendo una interamente libera e l6altra strettamente inserita 5ra le case, come la maggior ,arte delle antiche cattedrali( 3(((4 L6ultima condi*ione richiesta, <uella d6una ,ros,etti7a obli<ua sulla corona di ca,,elle, + stata risolta dalla ,ia**a F e non richiede nessuna nota ,articolare( 3,($&GR$%B4(

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