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Esoterismo

Esoterismo LOcculto Occulto e Religione Fisica ed Essoterismo Simbologia Arcana

Molto spesso, quando si parla di argomenti che si riagganciano al paranormale, allocculto, al mistero, si sente utilizzare il termine esoterismo o esoterico. Spesso a sproposito perch! non tutti sanno con precisione quale sia il signi"icato e il senso dei termini appartenenti a questarea semantica. #unque, per e$itare di riempirci la bocca con termini dei quali sappiamo poco, $ediamo di capire cosa si intenda con esoterismo. #al punto di $ista meramente linguistico, il termine esoterismo deri$a dal greco esoteri%os, che signi"ica interno e sta ad indicare qualcosa &destinato esclusi$amente ai discepoli o agli iniziati'. (l suo termine opposto ) essoterico, che deri$a dal greco e*oteri%os, esterno, e sta ad indicare qualcosa che pu+ essere comunicata anche ai non iniziati. ,irca lorigine del termine esoterico, -ean Marques.Ri$iere, nel suo Storia delle dottrine esoteriche, "a risalire lorigine del termine al $erbo greco eisoteo, "ar entrare. Esoterico signi"ica dunque &aprire una porta, o""rire agli uomini la possibilit/ di penetrare nellinteriore attra$erso lesteriore0 simbolicamente, ) ri$elare una $erit/ nascosta, un senso occulto 123 una dottrina segreta, uniniziazione, una spiegazione del mondo ri$elata in un consesso scelto, isolato dallesterno e dalla moltitudine'. 4er dare un esempio pratico, potremmo dire che ) esoterico tutto ci+ che riguarda una societ/ segreta, una societ/ massonica, i cui precetti sono conosciuti soltanto dai suoi a""iliati e per nulla al mondo de$ono essere di""usi allesterno. Spesso, proprio per e$itare che la &dottrina segreta' trapelasse allesterno, andando a "inire in mano a coloro ai quali non do$e$a "inire, essa $eni$a camu""ata, tras"ormata, codi"icata, in modo da rimanere accessibile soltanto agli iniziati, appunto, ai membri della ristretta cerchia di pri$ilegiati. 5n altro esempio ) quello dellalchimia essa ha come scopo ultimo, come sappiamo, la ricerca della 4ietra di Filoso"ia, in grado di con"erire poteri praticamente illimitati al suo possessore0 o$$io ) che un tale potere, nelle mani sbagliate, potrebbe creare non pochi problemi ) per questo che tutti i testi di alchimia sono spesso scritti in maniera incomprensibile 6almeno per noi po$eri mortali7, in modo che i &non addetti ai la$ori' non possano scelleratamente abusare di quanto non compete loro conoscere. Scrisse, a questo proposto, il &tre $olte grandissimo' Ermete 8rismegisto &Richiamandoti a questi principi, ti ricorderai "acilmente delle cose che pi9 a lungo ti spiegai e che qui sono riassunte. Ma e$ita di intrattener$i alla "olla0 non perch! io $oglia impedire che ne $enga a conoscenza, ma perch! non $oglio esporti alle sue derisioni. ,hi si somiglia si congiunge, e tra persone dissimili non pu+ esistere amicizia. :ueste lezioni de$ono essere udite da pochi, o presto non $e ne saranno pi9 del tutto. Esse posseggono qualcosa di cos; particolare che spinge i mal$agi ancor pi9 $erso il male. <uardati dalla moltitudine, perch! questa non comprende la $irt9 di tali discorsi'. La culla dellesoterismo "u lEgitto del tempo delle piramidi e la <recia, anche se &lesoterismo ) antico come il mondo'. E esoterismo la pratica dello sciamano della trib9 che compie magie, guarisce gli abitanti del suo $illaggio. E esoterismo la magia dei druidi celti e di Stonehenge. E esoterismo la conoscenza segreta dei sacerdoti delle ci$ilt/ precolombiane. E esoterismo il latinorum dei monasteri in epoca medioe$ale. 4er+, abbiamo detto, la culla dellesoterismo ) lEgitto ed ) la <recia, che, naturalmente, ne "u in"luenzata. &4itagora apprese a 8ebe la scienza dei numeri, mentre 8alete e #emocrito acquistarono le loro conoscenze a Men"i. Si dice che anche Or"eo tro$+ in Egitto tutto ci+ che ricerca$a, e che 4latone ed Eudossio passarono molto tempo ad

Eliopoli per appendere sia la morale sia le scienze matematiche. Fu a Sais che Licurgo e Solone attinsero i segreti della legislazione'. #a quei luoghi, lesoterismo si di""use in tutto il mondo, entrando in contatto e contaminando moltissimi altri ambiti. 4er esempio, per opera del politico "rancese Miterand, appassionato di esoterismo e, si dice, massone, 4arigi ) letteralmente ricoperta di simboli appartenenti allantico Egitto. 5n esempio per tutti, la grande piramide di $etro da$anti al museo del Lou$re. ,osa sia lesoterismo nella sua intimit/ ci $iene spiegato ancora da Marques.Ri$iere &Lesoterismo ) basato sullassioma che il mondo sensibile non costituisce che una piccola parte della realt/. (l compito delle dottrine esoteriche ) sempre stato quello di ottenere la conoscenza del mondo soprasensibile. 4er raggiungere tale scopo non si a$$algono di uno strumento razionale ma dellintuizione che #ante chiama =luce intellettual piena damore>. 123 4er compiere lindagine esoterica ) indispensabile conquistare la capacit/ si utilizzare la "acolt/ intuiti$a, attra$erso un lungo tirocinio ed a""inamento delle capacit/ latenti nelluomo 123 alla radice di tutte le cose esiste unenergia, ripartita in $ari ordini e li$elli, la cui natura e sostanza de$ono essere comprese dalluomo, in modo che possa impiegarla'. &Lesoterismo nasce dallassoluta conoscenza di chi ha osato per primo a""rontare il peso della sapienza tra"ugandola agli antichi dei. Allalba della creazione luomo tradusse in conoscenze ci+ che a$e$a captato dallesterno. #urante la ricerca della ragione della propria $ita il suo discernimento si s$olse $erso limponderabile, in quanto non pote$a esistere soltanto il nulla. 8utto gli appar$e impro$$isamente, per trasmettersi dalla mente al cuore. Ogni percorso intrapreso porta$a luomo $erso ricordi antecedenti, gli archetipi, solo apparentemente immobili, si mani"estarono sotto "orma di simboli tribali. <li elementi a$e$ano unimportanza "ondamentale e la loro energia $eni$a impiegata quale legame con il tutto rappresentatati dalluni$erso. Lessere umano, soggetto alla grande opera di$ina, "u testimone di una spiritualizzazione progressi$a, non di""usa alle masse ma riser$ata ad una ristretta e prescelta casta iniziatica. #a ci+ si deduce che lesoterismo ) scaturito dalla parte pi9 pro"onda dellessere umano, restituendogli quel mondo che non pote$a ricordare. ,os;, subito dopo le ci$ilizzazioni preistoriche, si "ece spazio alla luce dellinteriorit/. Ogni interrogati$o tro$+ un riscontro con linizio dei culti sacrali e delle $arie mani"estazioni misteriche.' Lesoterismo ) &la ri$elazione attra$erso linsegnamento, lintuizione diretta o sopranormale, le gerarchie e le tecniche spirituali, che richiede$ano una speci"ica condotta di $ita. Le dottrine non $eni$ano classi"icate, ma sperimentate. 8utto lesoterismo era $i$ente, atti$o, e partecipa$a al sacro, al magico.' ?aturalmente, come detto allinizio, non ) possibile concedere laccesso ad una tale conoscenza al primo $enuto. #unque, per poter entrare a "ar parte del ristretto circolo di anime pri$ilegiate, occorre$a dimostrare di meritarsi ci+ di cui si $eni$a a conoscenza &?ellepoca antica per essere ammessi alla conoscenza dei misteri bisogna$a rice$ere liniziazione, 123 un insieme di riti e insegnamenti orali, il cui scopo ) la modi"icazione radicale dello stato religioso e sociale del soggetto da iniziare. Al termine della pro$a il neo"ita entra$a in una condizione esistenziale completamente di$ersa da quella precedente, ossia di$eni$a un essere totalmente rinno$ato. La maggior parte delle pro$e iniziatiche implica, in"atti, una morte rituale, seguita da una resurrezione simbolica o da una =nuo$a nascita>. (l momento culminante delliniziazione ) rappresentato dalla cerimonia che simboleggia la morte del neo"ita e il suo ritorno tra i $i$i. La morte iniziatica costituisce nello stesso tempo la "ine dellin"anzia, dellignoranza e della condizione pro"ana. #unque liniziazione ) lingresso in una nuo$a $ita, concepita come $era esistenza spirituale aperta ai $alori pi9 pro"ondi dell@essere, permeata dal senso di$ino e dallautentica conoscenza della $ita. 8utto ci+ rende possibile lascesa interiore che conduce di grado in grado ad uno stato dilluminazione per"etta. ,os; a$$iene la rigenerazione dellanima. 123 Liniziato ) colui che $ibra allunisono con il suono delluni$erso, quindi non ha bisogno della parola per esprimersi. Lobbligo di non s$elare i segreti dei misteri ai quali ) stato ammesso non gli ) di peso, in quanto intende il silenzio come lo spazio che separa luomo dalla conoscenza delle cose di$ine. 123 Macerando il

proprio egoismo in lunghe meditazioni, raggiunger/ un li$ello do coscienza del proprio s! assai note$ole. La modestia e la saggezza saranno le sue compagne di colloquio. Si spoglier/ dogni inutile orpello e di ogni parola o""ensi$a, annullando se occorre anche la propria umanit/, per rice$ere quello stato di illuminazione che ) il traguardo principale di tutti coloro che cercano la $erit/ perduta. Operer/ non dal $ertice della piramide ma dalla base, solidamente, lentamente, pazientemente e con diligenza, usando la $olont/ ed il senso della misura. (l silenzio iniziatico, retaggio degli antichi misteri, "a parte anche di tutte le regole monastiche. 4ermette allindi$iduo di ricostruire la sua interiorit/ la$orando nella sacra quiete del tempio0 costituisce il preludio della Ri$elazione, perch! conduce al punto pi9 intimo di se stessi, do$e leternit/, come un mare $i$i"icante, riporta lessere umano alle sue origini di$ine. :uesta ) la regola doro dell@iniziato e del saggio saper tacere. Lo stesso 4itagora la impose ai propri discepoli. Liniziato non imparer/ mai tanto dai mille libri quanto dal sedersi sotto un albero ad ascoltare il proprio silenzio, che in realt/ ha un suono una musica cos; remota che solo chi possiede un cuore puro riesce a percepirla. ,hi sa o ha imparato non ha bisogno di trasmettere con la parola, perci+ il neo"ita do$r/ comprendere che restare silenziosi non signi"ica soltanto mantenere un segreto, ma imparare ad ascoltare il proprio (o e quello degli altri. 123 :uando il discepolo ) pronto, si mani"esta il Maestro che dimora in lui. ?el momento in cui il discepolo si sar/ preparato, tramite lautopuri"icazione e la disciplina della conoscenza del s!, allora anche la sua guida si render/ presente. 8ale guida insegner/ operando dentro lallie$o d a$$olgendolo completamente in tutti gli aspetti della sua esistenza. :uesta grande presenza agisce attra$erso lo Spirito, ma perch! ci+ accada bisogna per"ezionarsi mediante il retto pensiero, la parola ed il retto agire, usando altruisticamente i propri poteri a bene"icio dell@umanit/0 cos; si tradurr/ l@immortale linguaggio cosmico nel linguaggio e nelle idee degli uomini mortali, e l@intuizione sar/ il mezzo di questa ricezione. :uando la preparazione dellallie$o sar/ completata, la comunicazione con il Maestro superer/ le barriere "isiche e le distanze incommensurabili, quindi la $erit/ sar/ pi9 $icina. 123 :uesto incontro, tanto agognato dagli esoteristi, ) lunico mezzo per entrare in contato con il proprio archetipo e trarne la conoscenza del proprio $ero essere. Fondendosi con questo contatto ed assimilandone limmagine o il simbolo si riuscir/ a coglierne il signi"icato pi9 nascosto ed a tras"ormarlo a seconda delle proprie necessit/ conosciti$e ed e$oluti$e. Raggiungere la completezza dell@insegnamento iniziatico ) cominciare il dialogo con il $ero Maestro che si cela in noi, in dialogo che, se lo $orremo, non a$r/ mai "ine'. 4er concludere questo bre$e accenno su cosa sia lesoterismo e quali siano i suoi signi"icati, citiamo ancora 4ina Andronico 8osonotti ed il suo LEsoterismo &Lesoterismo ) sempre stato e sempre sar/. Se osser$iamo attentamente attorno, se ascoltiamo e percepiamo, ci rendiamo conto che tutto quanto ci circonda ) permeato di sostanze talmente $ibranti e sottili che se ne pu+ a$$ertire lessenza. (noltrandoci all@interno del nostro cuore 123 possiamo assaporarne limpulso damore per la conoscenza. Ma non basta essere studiosi e sapienti, bisogna $i$ere come se ogni giorno "osse il primo o lultimo, perch! la $ita ) un $iaggio iniziatico che ci conduce $erso la scoperta della dimensione spirituale.' A(AL(O<RAF(A B4ina Andronico 8osonotti, LEsoterismo, Edizioni Cenia. B-ean Marques.Ri$iere, Storia delle #ottrine Esoteriche, Edizioni Mediterranee.

LOccultismo Credenza nell@e""icacia di una serie di pratiche come astrologia, alchimia, di$inazione e magia, che si "ondano sulla conoscenza esoterica o DoccultaD 6dal latino occulere, DnascondereD7, della natura dell@uni$erso e delle sue "orze misteriose. Secondo i seguaci dell@occultismo questa conoscenza, che implica il concetto di DcorrispondenzaD "ra parti dell@uni$erso E stelle, pianeti, pietre preziose E e parti del corpo umano o e$enti della $ita umana, consente di in"luire sulle guarigioni o di conoscere il destino delle persone. Essa pu+ includere anche la credenza in esseri E angeli, dei, spiriti E intermedi "ra l@umanit/ e #io, con i quali alcuni iniziati possono comunicare. La conoscenza occulta si otterrebbe mediante l@iniziazione o lo studio di testi esoterici. L@incontro con l@occultismo ) presente in ogni ci$ilt/. L@occultismo occidentale a""onda le sue radici nell@antica cultura babilonese ed egizia. Arricchito note$olmente dal misticismo della cabala ebraica, l@occultismo "u una presenza peculiare ma importante nel Medioe$o, soprattutto nella "orma dell@astrologia, dell@alchimia e dei riti magici con cui si in$oca$ano gli spiriti0 molti studiosi medie$ali e rinascimentali, come Ruggero Aacone, Marsilio Ficino, <iordano Aruno e 4aracelso, rappresentano, nella complessit/ della loro opera, l@anello di congiunzione "ra l@occultismo e la scienza. 4i9 "osca ) la storia della grande persecuzione della stregoneria, che risale ai primi secoli dell@Europa moderna, dal CF al CF((( secolo, periodo nel quale migliaia di donne $ennero torturate e uccise con l@accusa di praticare l@occultismo. A partire dal Rinascimento la ,hiesa consider+ sempre pi9 l@occultismo connesso all@adorazione di Satana. ?ei secoli CF((( e C(C, nonostante l@a""ermazione della scienza moderna, l@occultismo non scompar$e e, anche se non poche "urono le "igure di imbroglioni e misti"icatori, $enne apprezzato pi9 per il suo signi"icato spirituale che per le sue applicazioni pratiche. 4er un uomo come lo scienziato austriaco del Settecento Franz Anton Mesmer, padre del moderno ipnotismo, l@occultismo "u essenzialmente un modo per a""ermare la "acolt/ di interazione dello spirito umano con l@uni$erso0 in questa prospetti$a l@occultismo suscit+ l@interesse di esponenti del romanticismo, dato il rilie$o che il mo$imento con"er; al passato, al simbolismo e al potere creati$o dell@immaginazione. :uesti temi si ri$elarono importanti, nel C(C secolo, in Drein$enzioniD dell@occultismo come lo spiritismo o la teoso"ia. ?el CC secolo si potrebbe scorgere una nuo$a rinascita dell@occultismo nella pratica dell@astrologia, della di$inazione, del satanismo e dei riti magici, nonch! nel di""ondersi di sette esoteriche0 in e""etti, nell@ultimo $entennio del secolo un pensiero alternati$o alla scienza u""iciale ha tro$ato modo di mani"estarsi di""usamente, com@) a$$enuto con il mo$imento ?eG Age. 4er quanto $enga criticato sia dalla ,hiesa sia dagli scienziati, l@occultismo pare soddis"are bisogni pro"ondamente radicati nell@animo umano. Occulto e Religione Esistono o sono esistite nel Mondo e nei secoli, da Oriente a Occidente, $ari tipi di ,ulto con ri"erimento esoterico La magia egizia da cui ) deri$ata anche la magia ebraico.cabalista, la magia etrusca con i riti tremendi al #io Moloch, la magia caldea, cumana, mesopotamica, la magia Salomonica con i suoi 4entacoli e quant@altro. ?on parliamo poi del 8aoismo cinese e dei suoi misteri o dei culti indiani alla dea DHaliD, o del Auddismo tantrico esoterico della setta DMi%%IoD giapponese. Molte di queste discipline sono ancora delle religioni, soprattutto in Oriente do$e il moderno ,attolicesimo non ha potuto distruggere la cultura originaria di quei popoli. (n "ondo, la magia ) sempre stata connessa alla religione. Aasti pensare all@e$idente anacronismo del cristiano che chiede la D<raziaD...,he cos@) la preghiera di intercessione se non una "ormula per ottenere qualcosa di materialeJ che di""erenza passa tra colui che chiede la guarigione di un "iglio ammalato $otandosi a ,risto, e colui che chiede la stessa identica cosa ad un@altra "orma di #i$init/J ,i+ che cambia ) a colui a cui ci si ri$olge, ma l@uomo che chiede, da secoli, ) sempre lo stesso. (o credo che la $era magia, sia "ondamentalmente atea, e non si ri$olge se non ad un #io unico ed assoluto,

,reatore uni$ersale di tutte le cose. 4ersonalmente, non mi preoccupo di dare un nome a questo #io, ma so che lui esiste, ed ) questa certezza la mia unica Fede. ?on ho bisogno di nomi n) di ,ulti particolari e complicati ne tantomeno di 8empli con altari s"arzosi0 quando rilasso il mio corpo ed il Mio Spirito, quando pratico un particolare metodo di meditazione esoterica, percepisco le sue DEmanazioniD e questo mi basta per stabilire la sua presenza e la sua grazia. 8utto ci+ ) molto semplice...Ottenibile da chiunque, ed ) per questo che non "ar+ mai la guerra contro altre "orme di culto, nemmeno $erso quelle che in$ece hanno un nome da proteggere e degli interessi al $ero, "orse troppo umani da ri$endicare. Ed ) per lo stesso moti$o che non eriger+ nessun luogo di culto, perch) non ce n@) bisogno $isto che #io ) o$unque...con ,risto sono unanimamente d@accordo quando dice Ddi "are del proprio cuore il proprio templioD. (nsegnamento preso poco in considerazione a $edere l@enormit/ e la $astit/ di certe basiliche o cattedrali, ma anche moschee e pagode... Le opere religiose dell@uomo sono $eramente mirabili0 a $olte nella loro maestosit/ tolgono il respiro, ma sono e resteranno sempre un segno dell@esistenza dell@uomo e non di #ioK L@Essenza di #io, per me,si $ede meglio nelle sue proprie opere, e non in quelle erette in suo onore0 pertanto la sua autentica $olont/ ed esistenza ) meglio e$idente mentre si osser$ano le mera$iglie della ?atura e delle sue Leggi. La Magia, in tutte le sue "orme compreso la #i$inazione, e i $ari metodi per entrare in contatto con l@aldil/, ) la "orma di religione pi9 antica, pre$ede la stretta $icinanza tra uomo e #io, pre$ede il dialogo "ra queste due entit/ in "orma direttaK 4er questo l@occulto ed il paranormale ) tanto combattuto dalla moderna ecclesia, che in$ece $uole assolutamente imporre tra uomo e #io degli intermediari politici pseudoreligiosi. Se ne deduce che gl@interessi umani spesso collidono con quelli di #io. #io dice D?on rubareD ma se l@uomo ottemperasse $eramente a tale comandamento, di certo un@in"init/ di cose illecite sparirebbero0 ma quel che pi9 desta mera$iglia nonch) stupore ) che sparirebbero anche un@in"init/ di cose lecite, come il commercio, la politica e anche la stessa religione. #io ha creato il Aene, ma ha creato anche il Male, il positi$o ma anche il negati$o, il giorno ma anche la notte, senza nessuna contraddizione...senza nessun giudizio arbitrario o la minima parzialit/0 ha dato a noi la capacit/ di distinguere tutto ci+ e di armonizzare in noi queste due entit/, nonch) di sciegliere la strada da percorrere. 4er questa DorigineD, spesso l@uomo non s/ riconoscere bene quando ) lecito mentire e quando noK Ed ) sempre per lo stesso moti$o che l@uomo non riesce ad analizzare che molto spesso non tutto ci+ che ) buono ) bene, e non tutto ci+ che ) catti$o o duro o di""icile ) maleK ?on s/ "ino a che punto l@onest/ sia una dote morale o stupidit/0 ma la $erit/ ) che tutto questo disordine ) la pro$a incon"utabile che noi non conosciamo bene chi ci ha creati e chi ) colui che ci ha dato la $ita. ?on conosciamo il nostro Sommo <enitore0 ) come se "ossimo cresciuti nell@egoismo pi9 bieco e non sappessimo pi9 come comportarci, in quanto non ricordiamo pi9 ci+ che lui ci ha detto. E@ $ero, l@5omo ) cresciutoK Ma l@uomo... Forte e "ragile nel contempo, nobile e bestiale, cieco e lluminato, da sempre cercaK La sua ricerca non sempre, si sa, ) ben indirizzata, ma ci+ poco mi importa, non sono io a do$er giudicare... Fatto sta che egli ha sempre sondato l@insondabile, ) stato attratto equamente dal buio e dalla luce, proprio perch) sia di buio e di luce lui ) "attoK O meglio, l@5omo nasce dall@unione di questi due elementi "ondamentali. Sia il mago che il guerriero illuminato, sa che non esiste una magia nera o bianca. ( culti antichi ed oscuri legati ai sacri"ici di sangue erano "ortissimi e potenti ma sono stati distrutti dalla loro stessa potenza, in quanto nulla nel cosmo ) assoluto, e prima o dopo una "orza pi9 grande pu+ annientare una "orza gi/ grande ma per questo pericolosa. #el resto la magia senza "orza ) magia senza potere, lo $ediamo nei culti dell@amore e della natura... 4ri$i di di"ese materiali perch) troppo tesi alla conquista di tratti unicamente spirituali. ( nuo$i praticanti delle arti Occulte, sono indi$idui che non cercano il potere, ma nella loro apparente ingenuit/ sono in grado di proteggere s) stessi in $irt9 del loro enorme sapere che non mani"estano esibizionisticamente, ma che in$ece saggiamente nascondono. DSapere, osare, tacereD, l@antica "ormula degli esoteristi di un tempo... #i "atti, un uomo tanto grande da gettare ombra sugl@ignoranti, de$e aspettarsi prima o dopo che qualcuno reclami la sua parte di luceK La $era grandezza e la $era Saggezza, $anno controllate come "ossero delle armi in grado di ritorcersi contro di noi. La propria natura, intelligenza o potere non $anno mai mostrate senza un $alido

moti$o e mai esibite per $anto o con "inalit/ grossolane o materiali. Agire in segreto, senza $anit/ e gioire dei propri successi condi$idendoli con coloro che pi9 ci amano e che amiamo, ) la pi9 grande delle soddis"azioni, la pi9 prege$ole delle "ortuneK Fisica ed Esoterismo Scri$e$a Einstein "Le teorie di Bohr sulla radiazione mi interessano moltissimo, tuttavia non vorrei essere costretto ad abbandonare la causalit stretta senza difenderla pi tenacemente di quanto abbia fatto finora. Trovo assolutamente intollerabile l'idea che un elettrone esposto a radiazione scelga di sua spontanea volont non soltanto il momento di "saltare", ma anche la direzione del "salto". n questo caso preferirei fare il croupier di casin! piuttosto che il fisico" Aene, oggi Einstein a$rebbe cambiato mestiere e "arebbe il croupier al casin+. ?el con"litto tra Einstein e Aohr ) il secondo che ne ) uscito $incitore su tutta la linea, con conseguenze inimmaginabili per il po$ero Einstein. Ma andiamo con ordine. (nnanzitutto de"iniamo ci+ di cui stiamo trattando la fisica " la scienza che studia i fenomeni naturali al livello pi fondamentale e generale. La "isica utilizza lo strumento matematico per indagare la struttura della realt/. :uesta corrispondenza tra la matematica 6un "enomeno interno al nostro intelletto7 e le leggi che regolano i "enomeni della natura 6all@in"uori di noi7 ha sempre sorpreso gli scienziati. <alileo, il primo ad a""ermare che la natura parla in linguaggio matematico ) il padre del metodo scientifico. :uesto atteggiamento di "iducia nell@intelligibilit/ del reale in termini logico L matematici prosegu; senza intoppi "ino ai primi anni del MNOO, quando Einstein se ne usc; con la "amosa "rase DDio non gioca a dadiD. Einstein a$e$a in quel momento di "ronte i primi risultati che a$rebbero poi spinto i "isici a creare la Meccanica Quantistica. P di questa "isica che principalmente tratteremo, perch) di "atto la coscienza collettiva non ha ancora metabolizzato i concetti di fondo che questa nuova visione del mondo ha conferito alla conoscenza umana, dato che la consape$olezza da essa deri$ante ad oggi ) unicamente patrimonio dei "isici. ?on tutti sarebbero d@accordo con questa mia a""ermazione. #i "atto all@interno della comunit/ stessa dei "isici si sono scatenate acerrime lotte sull@interpretazione che $eni$a data ad alcune e$idenze sperimentali. Einstein da questo punto di $ista ) un esempio emblematico dopo a$er contribuito in misura determinante allo s$iluppo della Meccanica :uantistica con la spiegazione dell@e""etto "otoelettrico non credette mai a ci+ che "u in seguito a questa sua scoperta teorizzato dalla scuola di ,openhagen capitanata da ?iels Aohr. Anche se Einstein si ) sempre ri"iutato di accettare la nuo$a $isione del mondo che emerge$a, molti altri "isici hanno accettato la s"ida e$idenziando il bisogno e il tentati$o di s$iluppare una concezione della realt/ ecco alcuni particolari poco conosciuti della biogra"ia di alcuni di loro iels !ohr dopo un $iaggio in ,ina "u molto colpito nel $edere come la mentalit/ orientale riuscisse a conciliare meglio degli occidentali le nuo$e idee che $eni$ano dalla Meccanica :uantistica. 4er questo moti$o, quando gli "u chiesto di scegliere uno stemma nobiliare, scelse il simbolo cinese dello Qin . Qang con il motto #ontraria sunt complementa. "olfgang #auli collabor+ con lo psicologo -ung alla de"inizione di un principio complemetare al principio di causalit/, il principio di sincronicit/, e "u talmente a""ascinato dalle teorie di -ung che scrisse un libro dal titolo "L'interpretazione della natura e della psiche" 6MNRS7. Er$in %croedinger si interess+ molto di "iloso"ia sia occidentale che orientale, scrisse un libro dal titolo D#he cos'" la vita$D. Frit&of Ca'ra, "isico delle particelle, ha abbandonato la carriera di "isico per dedicarsi a scri$ere libri di$ulgati$i su quello che la ?uo$a Fisica gli suggerisce 6 l Tao della %isica . l punto di svolta7

Fran( )i'ler, cosmologo, che arri$a a scri$ere un libro dal titolo quantomeno sorprendente La %isica dell'immortalit& 'l giorno d'oggi " piuttosto raro imbattersi in un libro nel quale si proponga l'unificazione di scienza e religione ed " straordinario trovarne uno nel quale si affermi, come far! nel corso di questo saggio, che la teologia " una branca della fisica, e che i fisici possono dedurre (attraverso procedimenti di calcolo, esattamente nel modo in cui calcolano le propriet dell'elettrone) l'esistenza di *io e la verosimiglianza della risurrezione alla vita eterna. +aturalmente, viene da chiedersi se dico sul serio. ,-, dico sul serio. .er! sono sorpreso quanto il lettore. 'll'inizio della mia carriera di cosmologo, all'incirca vent'anni fa, ero un ateo convinto. /ra al di l delle mie pi strambe fantasticherie immaginare che un giorno avrei scritto un libro con la pretesa di mostrare che gli assunti fondamentali della teologia ebraico0cristiana sono di fatto veri, e che sono direttamente deducibili dalle leggi della fisica, cos- come le si interpreta oggi. ' spingermi a queste conclusioni " stata la logica inesorabile della particolare branca dello scibile di cui mi occupo. 1uesto mio libro descrive la teoria fisica e sperimentabile di un *io onnipotente, che far risorgere ciascuno di noi alla vita eterna in una dimora che per ogni aspetto fondamentale " il paradiso della tradizione ebraico0cristiana. +on far! mai appello alla 2ivelazione, ma ai risultati concreti della scienza moderna e alla ragione del lettore. *escriver! il meccanismo fisico della risurrezione universale. 3ostrer! con estrema precisione come la fisica consenta la risurrezione alla vita eterna di tutti coloro che sono vissuti, che vivono o che vivranno. ' chi ha perduto una persona amata, a chi ha paura della morte, la fisica moderna ora pu! dire& "2asserenatevi, voi e loro tornerete a vivere". La comunit/ dei "isici si ) be$uta il cer$elloJ (l mio parere ) che i "isici sono i primi testimoni di un cambiamento epocale che sancisce la fine della una concezione meccanicistica della realt*. 5n cambiamento si porta per+ necessariamente dietro la perdita di alcune certezze, e questo pu+ "ar nascere resistenze e paure pi9 o meno inconsce. Accettare la nuo$a $isione del mondo che emerge dalla Meccanica :uantistica non ) a""are da poco quindi, e il moti$o della perplessit/ di Einstein era che per la prima volta da sempre, nella storia 6della scienza7 e cio) da <alileo, + sembrata falsa, o 'er lo meno molto 'oco a''ro'riata, l-i'otesi di fondo che ha sem're sorretto l-indagine scientifica. la natura 'arla in linguaggio matematico.

/na uova Fisica per una nuova visione del mondo #a che mondo ) mondo, anzi, da che scienza ) scienza, progresso scienti"ico ) sinonimo di vedere i limiti della teoria vecchia 'er crearne una 'i0 am'ia che contenga la 'recedente 1senza contraddirla2 come caso 'articolare. 4er chi conosce un po@ di "isica e si ) appassionato a studiare la 8eoria della Relati$it/ di Einstein, ) "acile "are un esempio. La 8eoria della Relati$it/ non nega la teoria precedente, la meccanica ?eGtoniana, ma la inquadra come sottocaso particolare. (n altri termini per $elocit/ piccole, di molto in"eriori alla $elocit/ della luce, i "enomeni sono ben descritti dalla meccanica ?eGtoniana, ma quando le $elocit/ in gioco sono pi9 ele$ate dobbiamo utilizzare la teoria di Einstein. :uesto schema di ampliamento del sapere ha a$uto una battuta d@arresto quando la comunit/ dei "isici si ) tro$ato di "ronte il corpus di "atti sperimentali e tentati$i di interpretazione che de"iniscono la Meccanica Quantistica. E@ come se ad un certo punto si "osse rotto il 'rinci'io di intelligibilit* razionale del mondo fisico. 4er questo Einstein, che pretende$a di tro$are un inquadramento razionale ai "atti sbott+ con l@a""ermazione 6che ) poi passata alla storia e che $iene sempre citata quando si parla della Meccanica :uantistica7 DDio non gioca a dadiD. #a quel momento in poi Einstein si mise contro la Meccanica :uantistica e insieme a due colleghi elabor+

un esperimento ideale 6conosciuto come esperimento o paradosso E4R7 con il quale intende$a dimostrare che la Meccanica :uantistica non pote$a essere considerata una teoria "isica perch) incompleta. (l paradosso E4R ha dato origine negli anni @TO ad una rielaborazione che potesse portare ad una $eri"ica sperimentale, il )eorema 1o disuguaglianza2 di !ell, e nel MNUV si ) a$uto il risultato dell@esperimento condotto da Alain Aspect a 4arigi per una $eri"ica sperimentale. Ebbene, il dato sperimentale d/ torto ad Einstein e colleghi, con"ermando che la Meccanica :uantistica "ornisce una descrizione dei "atti aderente alla realt/. La Fisica ci ha abituato a considerare che il senso comune a $olte ci inganna. 4er esempio, le pareti della stanza in cui siamo, il ta$olo su cui appoggiamo il computer che noi percepiamo come solidi e pieni in realt sono fatti in massima parte di vuoto. #ireste che un granello di sale riempe la cupola di San 4ietro a RomaJ E@ in questo modo che gli atomi riempiono lo spazio. La massa nucleare 6il NN,NW della massa dell@atomo7 ) concentrata in uno spazio minimo 6granello di sale7 mentre gli elettroni ruotano attorno al nucleo a distanze comparabili con la dimensione della cupola. L@atomo ) dunque vuoto anche se l@impressione che ne abbiamo ) che la materia sia "atta di un tutto pieno. (n questo caso accettiamo che la nostra sensazione sia "uor$iante rispetto ad un li$ello di $erit/ pi9 aderente alla intima natura delle cose. 6Accettiamo questa con$inzione per fede nella scienza, perch) sappiamo che queste teorie sono $eri"icabili da appropriate esperienze di laboratorio.7 E questo ) solo uno dei casi in cui i nostri sensi ci ingannano pensiamo all@equi$alenza massa . energia, al di$erso scorrere del tempo a seconda del moto dell@osser$atore 6paradosso dei gemelli7, alla contrazione delle lunghezze al seconda del moto dell@oggetto ... Ma non sempre ) cos; per quel che riguarda il )eorema di !ell e le sue straordinarie conseguenze c@) da parte della cultura u""iciale un atteggiamento di chiusura totale. Forse perch) questa $olta non sapremmo da$$ero sopportare le conseguenze del messaggio che ne esce. Molto in sintesi, il messaggio ) il seguente la logica e la razionalit/ non sono strumenti che $algono in senso assoluto, ma hanno il loro limite. ?on si pu+ quindi a$ere troppa "iducia in questi mezzi e pretendere di ricondurre tutto in termini razionali. Anche se alcuni aspetti della nostra $ita rientrano in tale ambito, ) sbagliato pretendere di spiegare tutto unicamente in termini razionali e causali, come ) sbagliato "ossilizzarsi sulla meccanica neGtoniana all@in"uori del campo di applicabilit/ di questa teoria. 3l messaggio che la fisica ci svela + che l-atteggiamento razionale non esaurisce l-analisi della realt*, e proprio in nome della scienza dobbiamo andare oltre se non $ogliamo "ossilizzarci in un dogmatismo razionale che "arebbe da contraltare al dogmatismo teologico cha ha caratterizzato il Medioe$o. :uesto messaggio $iene concepito dalla nostra cultura occidentale come un attacco a qualsiasi possibilit/ di "are scienza, dato che non siamo in grado di concepire nulla se non in termini razionali. #@altro canto ci sembra che rinunciare ad un@analisi del reale in termini razionali ci riporti ad una sorta di misticismo o nel campo della religione, campi che abbiamo imparato ad e$itare da quando <alileo ha in$entato il metodo scienti"ico. (l )eorema di !ell dice che la realt/ nel suo intimo si ribella alla "redda logica razionale con cui abbiamo indagato "ino ad oggi, e che dobbiamo accettare la sincronicit* oltre alla causalit* e la logica del terzo incluso al 'osto della logica del terzo escluso. (l )eorema di !ell a$$icina oriente e occidente, "isica, religione, "iloso"ia, proclamando il li$ello di armonia del reale che non riusciamo a cogliere perch) troppo abituati ad analizzare in dettaglio il particolare, senza essere capaci di percepire il messaggio che ci $iene dal 8utto. (l )eorema di !ell reintroduce nella scienza la componente "emminile, magica della realt/ che troppo spesso abbiamo sotto$alutato. (l )eorema di !ell ) in grado di armonizzare la dicotomia tra materia e spirito che caratterizza la nostra cultura occidentale. (l )eorema di !ell ) in grado di conciliare le scienze esatte con quelle umane, rendendo ad ogni branca della scienza la sua dignit/. ,on il )eorema di !ell la Fisica, che una $olta era partita dal cer$ello, ) arri$ata a toccare il cuore. E@ per questo che abbiamo paura ad accettarne le conseguenze.

3l #rinci'io del )erzo Escluso Anche se "orse non ce ne rendiamo conto l@a""ermazione di Einstein *io non gioca a dadi ) una "rase che nasce da un qualcosa di radicato molto pro"ondamente nelle nostre con$inzioni. Ma nel ragionare in questo modo noi diamo per scontato un assunto che non ) per nulla banale la realt/ ) intelligibile unicamente in termini razionali, do$e per razionale si intende sinonimo di logico. Aristotele ha chiarito quali sono le regole della logica. Se $ogliamo essere in grado di "are dei predicati 6cio) prima di poter compiere qualsiasi a""ermazione7 dobbiamo poggiare su un principio, il principio del terzo escluso, che dice 6riproposto in termini sempli"icati7 /n asserto 'u4 essere vero o falso, non esiste una terza 'ossibilit*5 La logica aristotelica, che ) anche la base della nostra logica occidentale, prende la de"inizione di logica a due valori proprio da questo principio. E@ in"atti tipicamente occidentale di$idere la realt/ in estremi opposti ed inconciliabili, buono e catti$o, morale ed immorale, bene e male, anima e corpo, materia e spirito. :uesti semplici ed innoqui giochi di parole nascondono delle prese di posizione che se non esplicitate a do$ere possono "ar nascere delle pro"onde contraddizioni. :ueste contraddizioni sono insite nel nostro modo di pensare e di concepire la realt/, e ce le portiamo dietro "inch) non riusciamo ad identi"icarle alla radice. La Meccanica :uantistica, in quanto a $olte in con"litto con la nostra idea classica di razionalit/, ci aiuta in questo processo di chiarimento di cos@) $eramente la realt/ al di l/ dell@idea che noi ci siamo "atti di essa. Essa ci aiuta ad identi"icare le propriet/ $ere del mondo e a chiarire che l@intelligibilit/ del reale in termini razionali non ) una propriet/ del mondo ma ) una propriet/ del nostro modo di guardare alla realt/. E@ come una persona con un paio di occhiali con le lenti rosse sul naso, che insiste a dire che tutto ) colorato di rosso. La Meccanica :uantistica, con le straordinarie s"ide che impone al nostro tentati$o di comprendere, ) una maestra preziosa nell@opera di aiutarci a distinguere quanto della realt/ abbiamo compreso $eramente e quante sono in$ece le idee preconcette che deri$ano dal nostro modo di osser$are la realt/. La logica a due $alori ) troppo po$era per descri$ere la realt/. 5n controesempio, in campo in"ormatico, ) la logica fuzz6. Se de"iniamo con la logica a due $alori O X falso e M X vero, abbiamo che possiamo insegnare ad un computer a distinguere $ero da "also utilizzando due $alori interi O e M. Ma in alcuni casi ) pi9 utile rilassare il nostro $incolo ai $alori di $erit/ O e M ed accettare come risposte possibili oltre i $alori estremi tutti i $alori compresi nell@inter$allo tra O e M. (n questo modo non a$remo pi9 un signi"icato assolutamente $ero o assolutamente "also ma una continuit/ nel contenuto di $erit/ o "alsit/ di un predicato. (nutile dire che la logica "uzzI ha particolari campi di impiego do$e si dimostra e""iciente nel risol$ere alcune situazioni do$e sia di""icoltoso decidere in termini assoluti per $ero o "also. Esamineremo pi9 a$anti in dettaglio che i predicati della Meccanica :uantistica non rispondono ad una logica a due $alori 6$ero o "also in termini assoluti7 ma sono pi9 naturalmente trattabili in termini di percentuale di $erit/ con un tipo di logica a""ine alla logica "uzzI. Fediamo ora perch) a partire dalla Meccanica :uantistica debbiamo riconsiderare il campo di applicabilit/ del #rinci'io del )erzo Escluso, ridimensionandone di molto l@importanza e la $alidit/ uni$ersale che normalmente gli attribuiamo. Le particelle si comportano come onde e le onde si comportano come particelle, questa equi$alenza ) stato il punto di partenza che ha permesso di arri$are a penetrare le leggi della Meccanica :uantistica. Se prendiamo delle particelle, per esempio degli elettroni, e le "acciamo passare attra$erso due "enditure 6MNSY, esperimento di #a$isson e <ermer, di""razione di elettroni utilizzando come

reticolo un cristallo di nic%el7 esse mani"estano la loro natura ondulatoria e "ormano sullo schermo una tipica "igura di di""razione. Sappiamo che le particelle come gli elettroni si mani"estano come entit/ corpuscolari, ed il "atto che "ormino una "igura di di""razione ) in con"litto con l@idea che passino da una "enditura sola. (n"atti, nella loro natura di onda, passano e""etti$amente da entrambe le "enditure 6la "igura di di""razione nasce proprio dall@inter"erenza tra le onde originate dalle due "enditure7 ma quando ritorniamo a considerare l@elettrone come corpuscolo nasce l@assurdo che un singolo elettrone sia passato 6in un certo senso7 da tutte e due le parti. L@e$idenza sperimentale del comportamento degli elettroni ci dice che il passaggio di un elettrone da una "enditura non esclude il passaggio dall@altra. #al punto di $ista della nostra logica saremmo pi9 portati in$ece a dire che l@elettrone passa da una "enditura o dall@altra, senza una terza possibilit/. Ma l@e$idenza dei "atti ci d/ torto e dobbiamo ammettere l@esistenza di una terza possibilit/, la cui logica a noi s"ugge. (n altri termini in questa esperienza di di""razione di particelle pare proprio che la logica del terzo escluso, cos; come l@abbiamo impostata, non regga. 4u+ nascere il legittimo sospetto che la sua $alidit/ non sia generale ma $ada limitata ad alcuni ambiti del nostro sapere. ?on si pu+ quindi abusare della logica, perch), guardando alla di""razione di particelle, dobbiamo ammettere che la struttura "ine della realt/ sia al di l della nostra logica 6per non dire addirittura che sia illogica7. E ricordando quello che ci s$ela la "isica circa la realt/ microscopica della materia non possiamo che porci giustamente la domanda se la logica sia una caratteristica della natura o se, al contrario, siamo noi che abbiamo indagato nella natura solo ed esclusi$amente in termini logici, e siamo arri$ati al capolinea 6il limite di applicabilit/7, come all@interno della meccanica neGtoniana al di sopra di certe $elocit/ non si possa pi9 spiegare la "enomenologia degli e$enti ma si debba ricorrere alla meccanica relati$istica. 3l #rinci'io d Casualit* (l principio di causalit/ nasce dall@idea che i "enomeni si susseguano unicamente in un processo di causa.e""etto, e tutto ci+ che non risponde a questa legge ) do$uto al caso. L@osser$azione empirica 6il metodo sperimentale inventato da <alileo <alilei di interrogare la natura mediante gli esperimenti7 ci guida nell@indi$iduazione dei nessi causali che sottostanno ai "enomeni che osser$iamo. Attra$erso l@analisi delle cause ) possibile 6secondo la nostra $isione7 comprendere i meccanismi di "unzionamento del mondo. La nostra con$inzione ) che , l-intelligibilit* razionale della realt* abbia una validit* assoluta e il fattore limitante non sia intrinseco alla natura 6) cio) limitato lo strumento razionale per comprendere la realt/7 ma estrinseco, cio+ relativo alla nostra ca'acit* di inter'retare la realt* in termini esclusivamente razionali. A questa pro"onda con$inzione dobbiamo la presunta superiorit/ di cui godono le cosidette Scienze Esatte 6Fisica, Matematica per esempio7 rispetto alle Scienze 5mane 64sicologia, Medicina, ecc.7 quasi che le seconde, le Scienze 5mane, non siano cos; abili nell@indi$iduare il "ilo razionale che lega i "enomeni, che in$ece pare tanto chiaro in una disciplina che come la Fisica ) alla base della nostra conoscenza del mondo. ?on per niente classi"ichiamo alcune Scienze Esatte, come a dire che non sempre possiamo a$ere soddis"atta la nostra esigenza di razionalit/. (l metodo di indagine sperimentale della natura porta ad un@interpretazione deterministica della realt/. ?ella misura in cui riusciamo a conoscere lo stato di un sistema possiamo predire, sulla base del principio di causalit/, quale sar/ l@e$oluzione temporale di quel sistema. :uesta a""ermazione sar/ tanto pi9 $era quanto pi9 si riuscir/ a isolare e con"inare l@oggetto dello studio da in"luenze esterne. La tecnica oggi ci mostra quanta abilit/ abbiamo raggiunto nella conoscenza meccanicistica del reale, basta osser$are il li$ello e il contenuto tecnologico degli strumenti che adoperiamo ogni giorno dal computer al tele"onino. Ma "ino a che punto regge l@interpretazione causale della realt/J Se portata alle estreme conseguenze si arri$a ad un con"litto con il libero arbitrio. (n questi termini

Ognuno di noi si percepisce, in quanto indi$iduo, libero entro certi limiti di autodeterminarsi. Ma se tutto il mondo segue delle leggi puramente causali, supponendo di conoscere le leggi che regolano l@e$oluzione temporale del mondo e le condizioni ad un certo istante 6le condizioni iniziali7 saremo in grado di predire il "uturo di tutto il mondo ... compreso noi stessi. ,i+ ha "atto pensare alcuni 6i "autori pi9 accesi di un@interpretazione deterministica della realt/7 che la nostra autodeterminazione sia in realt/ solo apparente e illusoria contrariamente a quello che ci sembra di percepire. 4er "ortuna ci $iene incontro il principio di indeterminazione di Zeisemberg. (l quale ci dice che le leggi deterministiche $algono s;, ma che non le possiamo applicare perch) non possiamo conoscere con precisione assoluta lo stato del sistema. L@indeterminazione con cui possiamo conoscere la posizione e la $elocit/ di una particella non sono pi9 una mancanza degli strumenti di misura ma sono delle caratteristiche intrinseche alla natura la natura in un certo senso si ribella ad essere conosciuta e si riser$a un margine di libert/. #al principio di indeterminazione di Zeisemberg risorge magicamente la nostra autodeterminazione consideriamo un sistema che contenga un soggetto cosciente. Se "ossimo in grado di predire deterministicamente l@e$oluzione del sistema a$remmo che il soggetto non si autodetermina, con un e$idente assurdo. 6E@ per questo moti$o che gli studi sulla consape$olezza e il "unzionamento della mente collegano le caratteristiche del soggetto cosciente all@indeterminazione quantistica.7 <li esperimenti sulle particelle ri$elano entro certi limiti l@inesistenza di un principio causale e una pressoch) completa libert/ statistica dei risultati degli esperimenti. ?el senso che MOO elettroni lanciati tutti con la stessa direzione e la stessa $elocit/ andranno in MOO posti di""erenti di$ersamente da una palla di biliardo che "inir/ nella stessa buca tutte e MOO le $olte 6ammesso che siamo precisi nell@indirizzarla7. E la nostra idea di predire l@e$oluzione del sistema preparandolo in un certo statoJ Sappiamo che temporalmente a certe premesse seguono certi risultati, e l@osser$azione che cronologicamente le cose $adano sempre cos; ci induce a pensare che ci sia un nesso casuale. (l senso comune ci guida in questa direzione per i "atti della $ita di tutti i giorni, nessuno ne dubiterebbe. :uesto non sembra pi9 $ero per la struttura "ine della realt/, la "isica delle particelle, campo di indagine della Meccanica :uantistica. Ma allora do$@) l@inghippo, do$e sbagliamo a grandi dimensioni sappiamo che "unziona l@analisi causa . e""etto, e do$e $a a "inire quando andiamo alle dimensioni dell@elettrone e ci scontriamo con l@indeterminazione di Zeisemberg che ci "a cambiare ogni $olta il risultato dell@esperimentoJ #obbiamo rinunciare alla causalit/J ?on $ale pi9J 4erch) non $ale pi9J La causalit/ non ) l@unico principio a cui risponde la realt/, che nella sua intima essenza ri$ela un li$ello di libert/ acausale che non siamo preparati a trattare con i nostri metodi di analisi e che attribuiamo al caso. (noltre, "atto molto importante, la causalit/ ) un "enomeno che ha a che "are con la regolarit/ e che non pu+ essere in accordo con la presenza di un soggetto cosciente che come abbiamo $isto ) impossibile da modellare in termini deterministico L causali. #ato che pensiamo in termini unicamente causali, ) per questo che nella nostra cultura separiamo le scienze di serie A 6le Scienze Esatte7 dalle scienze di serie A 6le Scienze 5mane7. La presenza del soggetto cosciente 6tanto pi9 importante quanto pi9 ) umana la scienza7 impedisce eLo disturba l@analisi causale L deterministica dei "enomeni, impedendo o$$iamente di predire propriamente il comportamento o l@e$oluzione temporale di un sistema. L@analisi causale non ha sussistenza nella realt/, si origina nel nostro modo di guardare ad essa, ma non esaurisce l@analisi del reale. :uesto ci dice la Meccanica :uantistica. ?oi abbiamo bisogno, ricerchiamo una regolarit/ nei "enomeni e quindi impostiamo la nostra analisi in termini causali, ma non ) corretto presupporre che la causalit/ stia nell@oggetto in studio, nella natura. Al solito, ) come guardare attra$erso due lenti rosse e dire che tutto ) colorato di rosso. (l "atto che non disponiamo di altri strumenti di analisi al di "uori della causalit/ non signi"ica che dobbiamo adeguare per "orza il reale al nostro modo di pensare. Ancora una $olta la Meccanica :uantistica ci indica quanto della pro"onda natura della realt/ pro$enga dalla realt/ stessa e quanto in$ece dipenda dal nostro modo di indagare. L@e$idenza sembra suggerirci che l@analisi causale ) un@ipotesi di la$oro che ha il suo campo di applicabilit/, ma

che non pu+ essere estesa a unica interprete dei "enomeni naturali, in quanto l@intima natura dei "enomeni a certi li$elli ) di natura non causale. :ualsiasi occidentale si ribella a questa interpretazione. ?oi mettiamo la causalit/ prima di ogni altro nell@interpretare la realt/. Rinunciare al principio di causalit/ sarebbe per la nostra sensibilit/ di uomini di scienza come ricadere nel medioe$o delle credenze e delle superstizioni. Einstein comprese molto presto questa situazione, e progett+ un esperimento ideale per chiarire che, alla luce di queste considerazioni, non si pote$a considerare la Meccanica :uantistica come una $era teoria "isica. Einstein ide+ insieme con due colleghi l@es'erimento E#R 6dal nome dei tre autori dell@articolo, Einstein, 4odols%i e Rosen7, che rimase come una spina nel "ianco di chi a$esse $oluto tentare una lettura di insieme della $ecchia "isica e della Meccanica :uantistica. ?egli anni @TO -ohn Aell, un "isico irlandese, rielabor+ le idee dell@esperimento E4R e le ri"ormul+ in modo da permettere una $eri"ica sperimentale, per sciogliere una $olta per tutte il dubbio su chi a$esse ragione, se Einstein o la Meccanica :uantistica. ?el MNUV Alain Aspect all@5ni$ersit/ di 4arigi e""ettu+ l@esperimento di $eri"ica del 8eorema di Aell. 3l )eorema di !ell ( l materiale per il presente paragrafo " stato tratto dagli appunti del corso "%ondamenti concettuali ed implicazioni epistemologiche della Teoria 1uantistica" del prof. Tiziano #antalupi. .otete approfondire l'argomento consultando le pagine del 4lobal 5ie6 .ro7ect) Se tro$ate di""icile a""rontare la lettura di questa pagina pro$ate a $edere un esempio tratto dalla $ita di tutti i giorni di come possa essere controintuiti$a la realt/ se osser$ata con attenzione un esperimento paranormale che in realt/ ) normalissimo. Fediamo di chiarire l@argomentazione del paradosso E4R. #e"iniamo cos@) una coppia di "otoni correlati una coppia di paricelle si dicono correlate se hanno caratteristiche simmetriche 6cio) opposte o concordi7. Ad esempio stesso asse di polarizzazione, stesso spin o spin opposto, quantit/ di moto uguale o opposta ecc. Alcuni sistemi "isici sono in grado di produrre coppie di "otoni correlati, ad esempio atomi di calcio eccitati dalla luce laser oppure il decadimento del mesone p 6il pione7.

(l paradosso E4R prende le mosse da una misura e""ettuata su una coppia di "otoni correlati. Si ponga al centro dell@apparato di misura una sorgente di "otoni correlati. (l settore A e il settore A sono separati da una distanza enorme su scala atomica 6M[ metri, praticamente in"inito per quel che riguarda le interazioni tra particelle7. ,ompiamo una misura sul "otone del settore A determinando le caratteristiche 6in particolare la polarizzazione7. Le leggi della Meccanica :uantistica ci dicono che istantaneamente conosciamo lo stato anche del "otone nel settore A. :uesto per E4R ) assurdo, in quanto $iola il principio di localit/, dice in"atti Einstein "2iconosco naturalmente che nella interpretazione statistica ... vi " un notevole contento di verit. 3a non posso credere seriamente in essa, perch" la teoria che ne deriva " incompatibile con il principio che la fisica debba essere una rappresentazione di una realt nel tempo e nello spazio, senza assurdi effetti a distanza". Le obiezioni di Einstein e compagni si basano su due principi che egli ritiene incrollabilmente certi

il realismo il localismo 3l 7)eorema o diseguaglianza di !ell7 'u4 riassumersi dicendo che qualsiasi teoria locale, che assume che determinate co''ie di 'articelle correlate se'arate ed inviate verso rivelatori lontani abbiano 'ro'riet* definite anche 'rima di essere sotto'oste a test, non 'u4 ri'rodurre la distribuzione 'robabilistica 'revista dalla meccanica quantistica allorch8 si considerino non solo misure 7simmetriche9o''oste7 ma anche test su 'osizioni intermedie5 Si immagini un gas che emette luce quando $iene eccitato elettricamente. <li atomi eccitati di detto gas emettono "otoni a Dcoppie correlateD. ( "otoni di ciascuna coppia si dirigono in direzioni opposte. A parte la di$ersit/ di direzione del loro moto, i "otoni di ciascuna coppia sono Dgemelli identiciD. Se uno di essi ) polarizzato $erticalmente, lo ) anche l@altro. Lo stesso se uno ) polarizzato orizzontalmente. (ndipendentemente dall@angolo di polarizzazione, entrambi i "otoni di ogni coppia sono polarizzati sullo stesso piano. Se quindi si conosce lo stato di polarizzazione di una delle particelle, automaticamente si pu+ conoscere anche quello dell@altra. E@ possibile $eri"icare che entrambi i "otoni di ciascuna coppia sono polarizzati allo stesso modo "acendoli passare attra$erso dei polarizzatori 6$edere la "igura seguente7.

5na sorgente di luce al centro della "igura emette una coppia di "otoni correlati. Su ciascun lato di essa $iene posto un polarizzatore sul percorso dei "otoni emessi. #ietro i polarizzatori $i sono dei Ri$elatori di luce che emettono un ,lic% ogni $olta che un "otone li colpisce. Ogni $olta che il Ri$elatore del Settore A emette un ,lic%, lo emette anche quello del Settore A. ,i+ perch! entrambi i "otoni della coppia sono polarizzati sullo steso piano, ed entrambi i polarizzatori sono allineati nella stessa direzione 6Ferticale7. 4erci+ quando i polarizzatori sono uguali i Ri$elatori "aranno ,lic% un uguale numero di $olte. ( ,lic% del Settore A sono correlati ai ,lic% del Settore A. Si supponga ora di orientare uno dei polarizzatori a NO\ rispetto all@altro 6$edere la "igura seguente7.

(l polarizzatore del Settore A ) ancora allineato $erticalmente, ma quello del Settore A ) allineato orizzontalmente. :uindi il "otone orientato $erticalmente passer/ attra$erso il polarizzatore

$erticale ma $err/ respinto dal polarizzatore orizzontale. :uando i polarizzatori sono orientati ad angolo retto uno rispetto all@altro, un ,lic% di un determinato Settore non sar/ mai accompagnato da un ,lic% del Settore opposto. ?uo$amente, i ,lic% dei due Settori sono correlati. :uesta ) una classica Dsituazione E4RD, anche se migliorata dal punto di $ista della completezza delle misurazioni in quanto si eseguono due misure 6agli estremi dell@apparecchiatura7 e non una sola, come in$ece "ace$ano E4R. Aell and+ comunque oltre la duplicit/ delle misure, chiedendosi cosa sarebbe accaduto se nei due rami dell@apparecchiatura "ossero stati posti non dei polarizzatori orientati perpendicolarmente, ma dei polarizzatori orientati nelle direzioni intermedie. Supponiamo che nel Settore A della nostra apparecchiatura $enga posto un polarizzatore $erticale e nel Settore A un polarizzatore orientato a [R\. 5n "otone che si tro$a al momento dell@emissione in uno stato ben de"inito, ad esempio $erticale, attra$erser/ con probabilit/ uguale al MOO W il polarizzatore del Settore A, mentre con probabilit/ uguale al RO W il polarizzatore del Settore A 6queste sono semplici regole di Ottica7. Aell ebbe la grande intuizione di riconoscere che questo Dcaso intermedioD pote$a "ornire importanti indicazioni. ?ella situazione sperimentale appena descritta in"atti, la misurazione dello stato del "otone del Settore A non ci dice pi9 con certezza 6non $algono pi9 perci+ le congetture a$anzate da E4R7 quale sar/ il risultato della misurazione e""ettuata nel Settore A. 4assiamo ora ad una applicazione che de"iniremo DneutraD 6cio) indipendente sia dalle posizioni del realismo locale che della meccanica quantistica7 del D8eorema di AellD. Esamineremo le conseguenze che detto teorema pu+ a$ere dal punto di $ista della Drealt/ oggetti$a scaturita da una serie ipotetica di osser$azioniD. (n questa situazione l@unico punto "ermo che si manterr/ ) che le particelle correlate do$ranno reagire allo stesso modo ai medesimi test di polarizzazione. ?ell@apparecchiatura di seguito riprodotta possiamo scegliere di misurare 6simultaneamente o almeno in modo che nessuna in"luenza che si muo$a alla $elocit/ della luce possa passare da una misurazione all@altra7 la polarizzazione delle coppie di "otoni correlati rispetti$amente in una delle tre componenti di polarizzazione Orizzontale, #iagonale a TO\, #iagonale a MSO\ per ogni Settore.

,osa ci dice il dato sperimentaleJ %e consideriamo la statistica globale di un gran numero di test, i'otizzando tutte le 'ossibili combinazioni di 'olarizzatori e di 7emissioni fotoniche7 1mantenendo 'er4 il 'resu''osto che le co''ie di fotoni correlati reagiscono sem're allo stesso modo al medesimo test di

'olarizzazione2 e andiamo a vedere quante volte si ottengono ris'oste Concordi, risulta che si + avuto un accordo nella met* dei casi5 #i seguito $ediamo alcuni esempi. 6C X esito concorde, # X esito discorde7 (per esigenze di brevit la tabella contempla solo i casi in cui il polarizzatore nel settore ' sia posto a 89) 68abella7 %ettore : %ettore ! Emissione Esito : 6]7 Esito ! 6]7 Conteggio O\ O\ O\ TO\ MSO\ O\ TO\ O\ TO\ MSO\ O\ MSO\ O\ TO\ ^M .M .M ^M .M .M ^M .M ^M .M .M .M ^M .M .M .M C C C # # C # C

MSO\ .M ^M # 6]7 ?ell@ambito degli esperimenti del tipo Ddiseguaglianza di AellD, se un "otone di un determinato Settore supera il test di polarizzazione 6o$$ero attra$ersa il polarizzatore7, ad esso $iene assegnato il $alore ^M, se il "otone in$ece non supera il test di polarizzazione ad esso $iene assegnato .M. ,osa pre$ede la nostra analisi del "enomenoJ 4ro$iamo a tirare le somme di quello che, secondo il nostro schema 6a questo li$ello ancora localistico, realistico e quindi classico7 do$rebbe essere il risultato sperimentale )otale esito conteggi. ; casi C 1concordi2 e < casi D 1discordi2 Questo fatto consente di desumere dal )eorema di !ell che, a 'rescindere dalla meccanica quantistica, il realismo locale non si concilia con la 7realt* oggettiva delle osservazioni75 Fediamo nel dettaglio perch!. Le possibili combinazioni di test di polarizzazione cui pu+ essere sottoposta una coppia di "otoni correlati nel caso in cui si abbiano a disposizione tre tipi di polarizzatori sono N

%ettore : %ettore ! O\ O\ O\ TO\ TO\ TO\ MSO\ MSO\ O\ TO\ MSO\ O\ TO\ MSO\ O\ TO\

MSO\ MSO\ ,hiediamoci quante $olte i risultati dei test risulteranno ,oncordi e quante $olte #iscordi nel caso in cui si ipotizzi che la coppia di "otoni correlati possieda, sin dal momento dell@emissione, Dl@elemento di realt/ 6$edi E4R 7 corrispondente alla polarizzazione OrizzontaleD.

%ettore : %ettore ! 8est O\ O\ O\ TO\ TO\ TO\ MSO\ MSO\ O\ TO\ MSO\ O\ TO\ MSO\ O\ TO\

Esito

^M ^M C ^M .M # ^M .M # .M ^M # .M .M C .M .M C .M ^M # .M .M C

MSO\ MSO\ .M .M C ,ome $ediamo dalla tabella, su N possibilit/, si hanno ; ris'oste Concordi e < Discordi. 3l fatto che il ra''orto tra ris'oste Concordi e Discordi sia ; a < non di'ende assolutamente dalla scelta iniziale fatta 'er il ti'o di 'olarizzazione assegnata alla co''ia di fotoni correlati5 :ualsiasi tipo di polarizzazione assegnata darebbe il risultato R a [. 4ossiamo quindi concludere che assumendo per $ero il realismo locale, a$remo sempre almeno una pre$alenza 6R a [7 di risposte ,oncordi rispetto alle risposte #iscordi. :uesti risultati dimostrano che, a prescindere dalla meccanica quantistica, Dla realt/ oggetti$a delle osser$azioniD non si concilia con il realismo locale. 6(n altre parole la realt oggettiva non si concilia con l'idea di realt oggettiva7 A tal proposito cos; si esprime in D:uantum MechanicsD 68he 5ni$ersitI o" ,hicago 4ress, ,hicago, MNN[7 -ames 8. ,ushing "Bell non ha mai elaborato alcuna teoria locale e deterministica. 3a, senza mai entrare nei dettagli dinamici, egli ha dimostrato che, in linea di principio, nessuna teoria siffatta pu! esistere :...; l teorema di Bell non dipende in alcun modo dalla meccanica quantistica. /sso rigetta un'intera categoria di teorie (essenzialmente) classiche senza neppur dover menzionare la meccanica quantistica. / accade che i risultati sperimentali non solo escludono l'intera classe delle teorie locali e deterministiche, ma anche che confermano le previsioni della meccanica quantistica. 'bner ,himon< ha appropriatamente denominato "metafisica sperimentale" questo tipo di radicale soluzione empirica a quello che sembra essere un problema metafisico." E ancora il "isico #a$id LindleI scri$e "1uand'anche non ci piacesse la 3eccanica 1uantistica, quand'anche pensassimo che qualche altra teoria potrebbe infine venire a soppiantarla, non potremmo per! tornare alla vecchia visione della realt. /ssa semplicemente non funziona & questa " la vera importanza, " il vero messaggio del teorema di Bell." Analizziamo ora gli esiti che, per situazioni come quelle sino ad ora considerate, pre$ede la meccanica quantistica. 4er semplicit/ ipotizzeremo che le misure nel Settore A $engano eseguite un istante prima di quelle del Settore A. (mmaginiamo che nel Settore A $enga montato un "iltro orizzontale ed il "otone della nostra coppia correlata lo attra$ersi 6si ottiene quindi la risposta ^M7. ?e consegue che secondo la "orma dello stato quantico e in accordo col postulato della riduzione della "unzione d@onda, anche il "otone del Settore A risulter/ polarizzato orizzontalmente. ,hiediamoci adesso quale probabilit/ ha un "otone polarizzato orizzontalmente di superare un test di polarizzazione 6intermedia7 a TO\ o a MSO\. La risposta ) ML[, in"atti la probabilit/ ) data dal quadrato del coseno di TO\ o MSO\.

,ontinuiamo nella nostra analisi supponendo che il "otone del Settore A non superi il test di polarizzazione orizzontale 6risposta .M7, risultando quindi, secondo la "orma dello stato quantico e in accordo col postulato della riduzione della "unzione d@onda 6...7, polarizzato $erticalmente. Anche il "otone del Settore A risulter/ polarizzato $erticalmente e, poich! siamo interessati alle risposte ,oncordi, dobbiamo chiederci che probabilit/ ha un "otone polarizzato $erticalmente di non superare un test a TO\ o a MSO\. La probabilit/ risulta essere ancora una $olta ML[ 6la probabilit/ ) data dal quadrato del seno di TO\ o MSO\7.

L@argomento ora s$iluppato risulta 6per la simmetria del problema7 completamente indipendente dalla scelta "atta per la direzione dell@orientazione dei polarizzatori dei Settori A e A, purch! esse risultino Ddi$erseD. Ed allora calcoliamo, secondo la meccanica quantistica, la probabilit/ che considerando le di$erse coppie di orientazioni, le risposte nei Settori A e A risultino ,oncordi.

%ettore : %ettore ! 4robabilit/ di esito concorde O\ O\ O\ TO\ TO\ TO\ MSO\ MSO\ MSO\ O\ TO\ MSO\ O\ TO\ MSO\ O\ TO\ MSO\ M ML[ ML[ ML[ M ML[ ML[ ML[ M

(n MLV dei no$e possibili casi nei Settori A e A si eseguiranno misure identiche, ottenendo risultati identici. ?ei rimanenti SLV dei casi nei Settori A e A si eseguiranno misure di$erse, per le quali, come abbiamo $isto, si ha un probabilit/ di ML[ di ottenere esiti ,oncordi. 4ossiamo ora calcolare la probabilit/ globale di esiti ,oncordi. Essa risulter/ uguale alla probabilit/ 6MLV7 che le misure a$$engano nella stessa direzione, cui $a sommata la probabilit/ 6SLV7 che le misure a$$engano in direzioni di$erse moltiplicata per la probabilit/ 6ML[7 che gli esiti risultino ,oncordi. Si a$r/ pertanto

#robabilit* globale di esiti Concordi. =9> ? 1@9> A =9<2 B =9> ? =9C B =9@ :uindi la meccanica quantistica pre$ede una probabilit/ di risposte ,oncordi e #iscordi nel rapporto di MLS a MLS 6la stessa dall@analisi della realt oggettiva delle osservazioni7. E- dal confronto dei ra''orti tra ris'oste Concordi e Discordi che, secondo !ell, emerge l-incom'atibilit* tra realismo locale 1ra''orto ; a <2 e meccanica quantistica 1ra''orto =9@ a =9@2 DL3 E%#ER3ME )3 D3 :L:3 :%#EC)

?el MNUS :L:3 :%#EC) 6e collaboratori7 dell@5ni$ersit/ di 4arigi, raccolse la s"ida per una rigorosa $eri"ica della diseguaglianza di !ell5 (l risultato dell@interazione di coppie di "otoni correlati con ri$elatori lontani a, b, c, d 6e con l@accorgimento dell@inserimento di un ,ristallo Airi"rangente7, "luttua$a in modo apparentemente casuale, ma quando $eni$ano messi insieme i gruppi di misure, essi mani"esta$ano un DaccordoD in linea con le pre$isioni della meccanica quantistica. Schema sempli"icato dell@apparecchiatura usata da Alain Aspect e collaboratori per la $eri"ica della Ddiseguaglianza di AellD

?.A. Se lungo la traiettoria di un "otone polarizzato a [R\ $iene posto un ,ristallo Airi"rangente il "otone ha la 4ROAAA(L(8A@ uguale ad MLS di continuare per la sua strada oppure de$iare. (n pratica nell@esperimento illustrato in "igura l@inserimento o meno del ,ristallo Airi"rangente se comporta note$oli conseguenze per il Realismo Locale, non comporta alcuna conseguenza per la meccanica quantistica. L@inserimento del ,ristallo Airi"rangente in"atti, se $a ad alterare il rapporto 6R a [7 tra risposte ,oncordi e #iscordi secondo il realismo locale, per la meccanica quantistica . dato che per essa i DdestiniD delle particelle dei Settori A e A sono sempre costantemente legati . l@inserimento 6o meno7 del ,ristallo Airi"rangente non produce $ariazioni. %ostanzialmente :s'ect con la sua a''arecchiatura verifica, nella 'ratica, il 7legame7 che unisce indissolubilmente, e 7in tem'o reale7, i fotoni delle co''ie correlate 555 :llorquando infatti, il fotone del %ettore : devia in seguito all-attraversamento del Cristallo !irifrangente verso il rivelatore c, 3%): ): E:ME )E anche il fotone del %ettore ! 7devia7 verso il rivelatore in dE

La s"ida tra E4R e Aohr 6resa possibile dai la$ori di Aell e Aspect7 "ini$a cos; a "a$ore del "isico danese. La natura in certe sue mani"estazioni ) realmente O LOC:L3%)3C:. 4er le sue dirompenti conseguenze, il non.localismo rappresenta 6a giudizio unanime di "isici ed epistemologi7 una delle tappe pi9 scon$olgenti e per certi $ersi imbarazzanti nell@intera storia della scienza. :''rofondimenti La Scienza ha oggi caratteristiche e metodi simili a quelli usati dalla ,hiesa nel Medioe$o per arginare la perdita di credibilit/ a cui era progressi$amente soggetta. ?on parlare di qualche aspetto della dottrina pu+ essere una "orma di coercizione del libero sapere. E@ questo l@atteggiamento che $edo da parte della Scienza 5""iciale nei con"ronti di alcuni aspetti del sapere. ?on ne intui$o il moti$o "ino a quando non ho iniziato a ri"letterci sopra, e quello che ne ) $enuto "uori ) un quadro quantomeno sorprendente. Scri$e un grande maestro di matematica ma anche di $ita, il 4ro". 5mberto Aartocci dell@5ni$ersit/ di 4erugia in uno dei suoi innumere$oli articoli presenti nella sua pagina personale 1...3 se l@a$$ento del ,risto sulla 8erra non pu+ non essere interpretato che come la cessazione de"initi$a dell@et/ della barbarie, e l@inizio dell@era della compassione, l@introduzione della scienza e della razionalit/ non pu+ non essere ritenuta @necessaria@ da parte di coloro che hanno a cuore l@edi"icazione di una societ/ autenticamente pluralista, nella quale ad ogni essere umano sia consentito di esprimere liberamente tutte le sue potenzialit/ espressi$e. (n"atti il cristianesimo, dopo i primissimi tempi, "in; con l@organizzarsi intorno ad una struttura cristallizzata e totalitaria 6moti$ata nel @suo@ momento della storia7, erede diretta dell@(mpero Romano, e la scienza moderna "u costruita attra$erso gli s"orzi congiunti di coloro che si opposero in un anelito di libert/ a quell@oppressione, dando cos; inizio alla pi9 recente "ase della storia contrassegnata dal predominio del @pensiero scienti"ico@. Ma anche la scienza sembra oggi essere di$entata a sua $olta oggetto di celebrazione all@interno di una potente nuo$a struttura totalitaria, una nuo$a ,hiesa, di cui gli scienziati appaiono essere i nuo$i sacerdoti, i nuo$i Ddotti custodi dell@OrdineD. Alle soglie del nuo$o millennio, ) "orse "inalmente giunto il momento di tentare la Sintesi, di riunire insieme queste due tendenze apparentemente contrapposte, di riportare all@interno della concezione dell@uomo e dell@uni$erso quel che di @sacro@ ne era stato espunto nei primi pi9 aspri momenti di lotta. #i edi"icare in altre parole una nuo$a meta"isica, che riconosca la presenza di uno Spirito nel Mondo . e non gi/ di uno Spirito "uori del Mondo o trascendente il Mondo, o di un Mondo senza Spirito, o, peggio, di uno Spirito senza Mondo . e ne "a$orisca la progressi$a "utura libera mani"estazione. La Scienza do$rebbe essere libera, ma lo ) $eramenteJ Fi rimando ad un esame pi9 attento della pagina del 4ro". Aartocci per appro"ondire l@argomento. :uella che segue ) una mia ri"lessione su come possa essere impostato un riesame di alcuni aspetti della nostra concezione del mondo alla luce di queste osser$azioni. 4alestina di SOOO anni "a. L@(mpero Romano ha dei problemi a gestire l@indipendentismo dei <iudei. Attorno al YO d.,. <erusalemme e l@intera regione $engono messe a "erro e "uoco dalle legioni romane. ?ella "ortezza di Masada gli assediati pre"eriscono darsi la morte piuttosto che cadere $i$i nelle mani dei Romani. ,ome possono dei "atti cos; lontani a$ere a che "are con la scienza odiernaJ Saulo di 8arso, pi9 tardi l@apostolo San 4aolo, riprende e rielabora in chia$e ellenistica L greca le idee religiose che in 4alestina a$e$ano portato alla solle$azione contro Roma. E@ una operazione

che oggi accende il pi9 "eroce dibattito nell@interpretazione delle origini del cristianesimo 6guardate nella pagina dei lin%s7. L@opera di 4aolo ) come un@immagine con un "orti luci ed ombre. Egli probabilmente comprese che la "ede giudaica nella restaurazione della teocrazia sarebbe stata sanguinosamente e dolorosamente repressa e distrutta dalla "orza dell@(mpero Romano. 4er questo egli tent+ una sintesi tra le idee monoteiste e la cultura ellenistica dell@impero. ?el compiere questa operazione egli do$ette imporre la "igura di <es9 come quella di un #io in grado di competere come le altre di$init/ a quel tempo adorate nell@(mpero. La chiesa apostolica di 4aolo entr+ subito in con"litto con le altre realt/ ecclesiali nelle regioni dell@(mpero, ma ne usc; $incente. #a un punto di $ista culturale l@interpretazione paolina del cristianesimo "u l@unica ad a$ere possibilit/ di essere accettata negli ambienti colti dell@impero imbe$uti di razionalismo greco. La ,hiesa nascente si diede subito da "are per imporsi come unica interprete del culto di ,risto. (l secondo passaggio ) "orse pi9 "ondamentale del primo l@(mpero Romano dal canto suo si rese conto che pote$a essere con$eniente utilizzare questa nuo$a religione come religione di stato. ( legionari romani erano rimasti stupiti ed ammirati nel $edere la "orza con la quale si erano di"esi i giudei, e in "ondo probabilmente a$rebbero desiserato impossessarsi di questa magica "orza spirituale che a loro manca$a. L@imperatore ,ostantino "u l@arte"ice di questa apertura. E@ in"atti con il ,oncilio di ?icea che alcune parti "ondamentali della dottrina cattolica prendono "orma, in particolare $iene dichiarata eresia la concezione ariana che considera$a <es9 come una "igura essenzialmente umana. (l potere a$e$a bisogno di togliere discrezionalit/ al singolo per poterlo meglio controllare, quale opportunit/ migliore del culto del Figlio di #ioJ E@ esattamente in questo momento che si "ormano le premesse per la religione laica della scienza di oggi. L@immagine che abbiamo dal Fangelo apocri"o di 8ommaso =>.) 4es disse& 0 o non sono pi tuo maestro, perch? tu sei ebbro& ti sei inebriato alla copiosa sorgente che " emanata da me ==@.) 4es disse& 0 #olui che berr dalla mia bocca diventer come me, nello stesso modo che io diventer! come lui, e le cose nascoste gli saranno rivelate. E@ diametralmente opposta alla presentazione nel 4rologo del Fangelo 6canonico7 di <io$anni :=; n principio era il 5erbo, il 5erbo era presso *io e il 5erbo era *io. :A;/gli era in principio presso *io& :B;tutto " stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente " stato fatto di tutto ci! che esiste. San 4aolo mescola il Logos greco con il Messia degli ebrei. (l potere romano se ne impossessa e crea il duale del potere politico L economico nel potere spirituale della ,hiesa. 4i9 di mille anni dopo, la ,hiesa soppra$$i$e al destino dell@(mpero, e anzi utilizza il suo primato spirituale per conquistare potere al di l/ della religione. ?ascono i primi germi delle eresie che la ,hiesa reprime con la Santa (nquisizione. ,ome possono "are gli uomini a rica$arsi uno spazio proprioJ 5tilizzano la di$isione originaria di potere tra ,hiesa e (mpero Romano, ri$endicando l@indipendenza del dominio della materia 6la res eCtensa di ,artesio7 dal dominio della meta"isica in cui si esercita il potere teologico assoluto degli uomini di ,hiesa. (l Ddai a #esare quel che " di #esareD $iene quindi utilizzato in termini ontologici. Ai primi uomini di scienza non pare$a $ero poter esprimere il proprio parere senza a$ere qualcuno che "osse in grado di dire prima come anda$ano le cose 6$edi ad esempio la concezione tolemaica contro quella copernicana, o l@e$oluzionismo contro il creazionismo7.

La scienza nacque come esigenza di togliere di mezzo il Dponte"icieD cattolico, unico intermediario tra l@uomo e il logos. Finalmente l@uomo a$e$a ritro$ato la dignit/ che gli era stata negata sottomettendosi alla proter$ia meta"isica della teologia cattolica. (l criterio di verit* non era pi9 esterno all-uomo ed identi"icabile con <es9 ,risto o la Sacra Scrittura, ma diventava il metodo scientifico, uni$ersale perch) oggetti$o, quindi alla portata di tutti. Feni$a in un sol colpo cancellato il millenario strapotere della religione, ultima appendice dell@espansionismo dell@(mpero Romano in campo spirituale. Sulla "accia della terra in nome del metodo scienti"ico nessuno a$rebbe pi9 potuto utilizzare l-arbitrariet* di giudizio in nome della fede, poich) da ora in poi sarebbe stato chiaro che il criterio di $erit/ ontologica non era quello religioso ma quello che deri$a$a dal metodo di indagine sperimentale della natura. Ma ricordiamo che la scienza ) nata da questa separazione tra res cogitans e res eCtensa. E per de"inizione ha tolto dalla realt/ tutto ci+ che riguarda lo spirito a ancor pi9 la meta"isica. Ed ) chiaro che in questi domini non pu+, per assunto, esprimere giudizi. La $erit/ scienti"ica considera lo spirito come un epi"enomeno della materia, cos; come la religione in una certa misura considera la materia come un epi"enomeno della meta"isica. Se ci pensate un attimo $i rendete conto che lo spirito, che ) la parte dell@uomo che $i$i"ica il suo corpo, s"ugge completamente al dominio della scienza. Oggi possiamo dire di a$er raggiunto il limite di questa $isione dicotomica della realt/. E possiamo anche permetterci di superare il paradigma meccanicistico classico neGtoniano se pensiamo a come questa $isione del mondo si ) s$iluppata nella storia. ,@) per+ qualche resistenza a questo processo di tras"ormazione. E@ l@atteggiamento di chi ha sostituito il $ecchio paradigma teologico L meta"isico con la $isione del mondo "ornitaci dal modello meccanicistico L neGtoniano, costruendo in questo modo una "ede laica 6che sostituisce la precedente $isione del mondo "ornita dalla "ede religiosa7 contraria allo spirito della scienza stessa. :uesta "ede pu+ essere messa in discussione dal 8eorema di Aell e dalla Meccanica :uantistica, che e$idenziano l@inconsistenza di una tale concezione. E@ "orse per questo che non se ne sente mai parlare, "orse perch) la nostra cultura 6in particolare la nostra italiana7 ha bisogno di "igure . guida che ci dicano come stanno le cose, perch), come indi$idui, non abbiamo ancora raggiunto la maturit/ di giudizio. :uesto ) "orse un retaggio della storia, l@ultimo barlume dell@impero di SOOO anni "a. Siamo indi$idui sotto tutela, c@) sempre qualcuno che ci dice cosa ) giusto e cosa ) sbagliato, e in campo scienti"ico le grandi personalit/ hanno preso il posto che prima era degli uomini di religione, ma la sostanza non ) cambiata di molto. :uando siamo nati ) come se ci a$essero consegnato un quaderno bianco perch) ci scri$essimo sopra. Alla "ine della $ita c@) chi a$r/ scritto molte pagine, e chi a$r/ scritto poco e male. Ma la cosa pi9 gra$e sarebbe a$er "atto scri$ere qualcun altro al posto nostro. ?on permettiamo a nessun altro di scri$ere sul nostro quaderno. #obbiamo essere noi a scri$ere il quaderno della nostra $ita. (l responso del 8eorema di Aell ) una s"ida impariamo ad accettarla. %imboli e :lfabeti %egreti #opo anni di ricerche e incursioni su luoghi presunti in"estati ho sentito la necessit/ di appro"ondire le mie conoscenze sulle simbologie e sugli al"abeti antichi in quanto questi sono quasi sempre presenti su questo tipo di luoghi. Molto spesso mi sono imbattuto su strani simboli disegnati sui muri, o resti di riti compiuti da qualche setta, o semplicemente scritture antiche apparentemente incomprensibili. Spero con questo articolo di aiutare tutti quelli che come me sono incuriositi da ci+ che racconta $eramente un luogo, e$itando di analizzare solo super"icialmente D cosa gi/ troppe $olte $ista D ci+ che si $ede o si pro$a durante un@incursione.

ALFAAE8O (S(A,O L@al"abeto (siaco deri$a da un culto della #ea Egizia (side, i suoi simboli sono stati tro$ati su di una antica ta$ola che ne riporta$a il testo sacro. Ma chi era (sideJ (side era la #ea pi9 popolare dell@ Egitto, la di$init/ pi9 onorata, perch! ispira$a solamente amore e mai timore, era la bene"attrice delle creature deboli e indi"ese, protegge$a tutti gli esseri $i$enti, simbolo dell@amore e della saggezza. (n paesi e tempi di$ersi la #ea si chiam+ As%arot, Astarte, #iana o Ecate, ma sempre "u la patrona dei misteri sacri, la protettrice degli amori, della $ita, delle madri e dei bambini0 essa era anche la #ea della natura "econda la cui in"luenza si "ace$a sentire sull@uomo, sugli animali, sulle piante. La sua "econdit/ moderata la ra$$icina$a a #emetra, la protettrice del "olclore domestico e dell@agricoltura0 era anche una "orma spiritualizzata della D<rande madreD che a""onda le sue origini nell@eredit/ arcaica dell@uomo. L@angoscia che l@umanit/ ha sempre pro$ato e pro$er/ sempre innanzi al destino esige$a una risposta ai molti quesiti della $ita. ?acque allora la "ede nella presenza nel ,osmo di una bene$ola e $igilante "orza generatrice che a$rebbe saputo placare l@ata$ica paura, mai scomparsa, dell@ignoto. L@importanza del principio "emminile nel creato con (side in Egitto, (star ed (nnanna in Mesopotamia, Atena in <recia, #emetra, ,ore, Zera in Sicilia, Maia in (ndia, domin+ l@ambiente antico nel campo religioso magico come in quello sociale. (n (talia il mistero di (side si "use con quello di ,ibele e le sue sacerdotesse assolsero la "unzione precipua di preparare i candidati ai misteri0 la statua della #ea $eni$a in prima$era portata in solenne processione nelle campagne a protezione dei raccolti, a somiglianza della <rande Madre che simboleggia$a la natura "econda. ( misteri si e$olsero, gli adepti impararono cosa "osse la magia, quella che pote$a dare "elicit/ e aiuto, perch! era ri$olta $erso la natura, le "orze cosmiche e permette$a ai puri di ascendere nel mondo sensibile della "elicit/ dell@anima. Ma in un secondo periodo si s$ilupp+ quel tipo di magia che in seguito prese il nome di D rossa D . Fenne anche inclusa la pratica della negromanzia, praticata e modi"icata nel MROO dall@astrologo della regina Elisabetta, -ohn dea0 questa pratica consiste$a nel comunicare , attra$erso particolari riti con i de"unti per essere illuminati su cose e "atti accaduti a$$olti nella nebbia del passato, o che a$rebbero potuto accadere. Ecco L-antico alfabeto segreto 3siaco usato 'er com'orre scritti occulti

ALFAAE8O 8EM4LARE ( templari sono un chiaro esempio di come "osse importante l@uso dei simboli e degli al"abeti segreti, un numero ed una $ariet/ di immagini magico.simboliche iscrizioni criptiche, emblemi, sigilli sono stati ritro$ati nelle loro sedi e sulle loro persone. <li occultisti hanno cercato di interpretare questo "atto con una singolarissima spiegazione che rende conto anche della particolare e straordinaria rapidit/ con la quale i 8emplari riusci$ano ad accumulare ricchezza e potere , riuscendo a

con$incere tutti i potenti d@ Europa a concedere loro "a$ori di qualsiasi genere in a li$elli incredibili. :uesto era do$uto D secondo gli occultisti D ai talismani e i simboli tro$ati in abbondanza tra le loro cose. 5na delle leggende pi9 di""use circa il segreto che i 8emplari a$rebbero di"eso anche sotto le torture pi9 crudeli riguardi la conoscenza delle tecniche della magia sessuale, che i ca$alieri del tempio a$rebbero appreso grazie ai loro contatti con l@Oriente con sette esoteriche di origine Su"i. :uesto tipo di magia pre$ede "ra l@altro riti mediante i quali ) possibile D caricare D talismani e sigilli in modo tale da "a$orire la realizzazione dei desideri . La "unzione di gran parte delle immagini magico simboliche dei 8emplari sarebbe stata dunque quella di accumulare ricchezze con mezzi occulti. Altri tipi di talismani erano dedicati ai ca$alieri del 8empio "orza di con$inzione e capacit/ di piegare chiunque ai propri $oleri. ,on la magia sessuale ) possibile anche D caricare D di potere occulto lettere e documenti, in modo di "a$orire l@accoglimento delle richieste in essi contenuti. <li occultisti a""ermano che ) per questo moti$o che il sesso ) cos; spesso presente nella tragica $icenda templare, e sotto questa luce $/ interpretato anche il grido di guerra D Fi$at #eus, Sanctus AmorK D. Di seguito ri'orto solo un esem'io di quello che era il vasto mondo dei simboli legati ai )em'lari, questo era uno degli alfabeti 'i0 diffuso5

ALFAAE8O R5?(,O Le rune erano antiche lettere della scrittura germanica che "ecero da base al successi$o al"abeto latino. :uesti simboli $eni$ano incise su $ari materiali come l@a$orio il metallo il legno e la pietra in questo caso erano usate come lapidi per i de"unti. Le documentazioni pi9 antiche risalgono al SOO d.c. (l nome Runa $ede le sue origini dagli scandina$i e signi"ica scrittura segreta. Esistono due tipi di al"abeti, uno pro$eniente dalla <ermania, composto da S[ rune raggruppate in V gruppi da U, che ) il pi9 antico, ed uno originario della Scandina$ia, pi9 recente, ed ) composto da MT rune, raggruppate nella "orma T, R, R. (n (nghilterra, ad esempio, il numero di rune ) stato aumentato a VV. La runa ha un $alore sia "onetico che ideogra"ico, e rappresenta il primo suono della parola. Ecco ri'ortato un esem'io di alfabeto runico Le Rune sono considerate da sem're ance un metodo molto efficace 'er la divinazione5 Fi segnaliamo un libro molto interessante 'er l-iniziazione alla divinazione runica

ALFAAE8O EARA(,O L@al"abeto Ebraico era uno dei pi9 usati per scri$ere documenti cabalistici e occulti. ALFAAE8O SA?S,R(8O (l Sanscrito ) uno degli al"abeti pi9 antichi. Feni$a usato per scri$ere mappe e documenti segreti. E@ stato ritro$ato anche su porte e antiche pietre.

ALFAAE8O ME#(OEFALE.8EAA?O :uesto Al"abeto era in uso durante il basso medioe$o, in questo periodo gli al"abeti segreti erano molti, e $eni$ano cambiati periodicamente. :uesto particolare al"abeto era riconosciuto come 8ebano ecco cosa ci racconta Morgana 6del sito stregadellemele.it7 L@al"abeto tebano ) chiamato spesso anche DRune tebaneD, ma questa sembra essere una recente in$enzione da coloro che lo usano. Le lettere sono in realt/ molto pi9 corsi$e che runiche, contengono molte cur$e e non sono molto adatte per essere incise su materiali duri come i $eri al"abeti runici, come l@Ogham. Le prime notizie che abbiamo sull@al"abeto tebano ) nel libro di ,ornelio Agrippa D8re libri di Filoso"ia OccultaD pubblicato nel MRSM. O$$iamente si pensa che sia molto pi9 antico e implicito anche in quanto "a notare lo stesso Agrippa. L@assenza di 5L-L_ suggerisce che l@al"abeto tebano ) originato come una ci"ra latina prima dell@MM secolo in cui $iene introdotta la _ e molto prima del MR secolo in cui si s$iluppa la 5 e la -. L@origine delle lettere ) oscura quindi. L@al"abeto tebano sembra essere passato ai _iccan da ordini successi$i a <ardner come rein$enzione della stessa. Oggi ) principalmente associato alla _icca e spesso $iene de"inito D L@al"abeto delle stregheD. L@al"abeto tebano ) sempre stato usato per iscrizioni talismaniche e "ormule magiche0 molte streghe lo utilizzano per scri$ere il loro nome nel grimorio. ?on ) legato a nessuna lingua in particolare. La maggior parte dei _iccan riconosce l@al"abeto 8ebano, ma il saperlo leggere normalmente ) molto poco comune.

ALFAAE8O ARAAO L@al"abeto Arabo ) stato usato per scri$ere documenti occulti e magici, lo si ritro$a in alcuni riti particolari. ALFAAE8O #E( MA<Z( #EL CF SE,OLO :uesto al"abeto ) stato ideato dai maghi del CF secolo per redigere documenti esoterici e preghiere. %imboli :rcani 4E?8A<RAMMA (n geometria rappresenta il pentagono regolare stellato. A causa della sua semplicit/ di costruzione che a$$iene utilizzando un@unica linea chiusa intrecciata, i pitagorici le attribuirono un signi"icato mistico di per"ezione. (l pentagramma ) conosciuto anche con altri nomi, a seconda del $alore simbolico di $olta in $olta attribuitogli piede dell@incubo, orma della strega, pentacolo. 4er 4itagora e i suoi discepoli il pentagramma era un simbolo sacro che esprime$a l@armonia tra corpo e l@anima, e di$enne, su questa base, il segno della salute. (l pentagramma rientra spesso tra gli strumenti esorcisti utilizzati nei rituali magici, come si e$ince anche dall@episodio dell@incantesimo contenuto nel primo Faust di <oethe, l@5r"aust. La "igura de$@ essere completamente chiusa senza alcun $uoto. 8radizionalmente, la "orma che ha un $ertice ri$olto $erso l@alto contrassegna la D magia bianca D, quella capo$olta la D magia nera D (n quest@ultima $ariante si tro$a spesso disegnata anche una testa di caprone dal signi"icato satanistico, mentre la bianca lo associa al disegno di una "igura umana. (n occidente quello del pentagramma ) comunque un simbolo antichissimo, lo si ritro$a tra l@altro, nei la$ori in ceramica etruschi. Anche nelle tombe egizie le stelle del cielo $engono rappresentate a cinquepunte 6 pri$e, per+, del disegno interno.7. (l modello naturale di queste "igure trae con ogni probabilit/ origine dalle simmetrie a cinque raggi di parecchi echinodermi 6come le stelle di mare7. ?ella sua "unzione di segno che esorcizza la presenza demoniaca, il pentagramma $iene spesso inciso su legno0 lo $ediamo per esempio, sulle tra$i delle antiche porte e sulle soglie, soprattutto nelle regioni alpine. #agli alchimisti, poi, il numero cinque $iene ricordato al numero degli elementi, ma anche interpretato in rapporto alla quintessenza spirituale 6elemento puramente immateriale dello spirito del mondo7 dei quattro elementi abituali 6acqua, "uoco, terra e aria7. :uesto quinto elemento, come coronamento degli altri, $eni$a "ra l@altro $isto nell@acqua come del"ino, nell@aria come aquila, nel "uoco come "enice e sulla terra come uomo.

LA S8ELLA #( #AF(# Stella sei punte "ormata da due triangoli so$rapposti, la Stella di #a$id rappresenta un simbolo molto di""uso nelle culture del mondo antico. Linterpretazione tradizionale $i $ede un triangolo & acquoso & 6 "emminile, orientato $erso lalto 7 e un & "ocoso & 6 maschile, ri$olto $erso il basso 7, che , insieme , rappresenta in modo armonico un conchiuso sistema dualistico. Si racconta il "amoso Re Salomone 6 Shelomoh, in ebraico, NTM.NVM a.,. 7 "iglio del re #a$ide e il Aetsabea, se ne ser$i "ino al momento della morte per scacciare i demoni e in$ocare gli angeli. 4er questo moti$o la stella a sei punte $iene chiamata anche & sigillo di Salomone & o scudo di #a$ide, mentre oggi , essendo poi di$entato un elemento dello stemma dello stato si (sraele, lo si de"inisce per lo pi9 come stella di Sion o di #a$id. Senza a$ere, in linea di principio, nulla a che $edere con la tradizione ebraica, la stella a sei punte "a spesso la sua comparsa nei gra""iti delle regioni alpine, nei libri magici e negli esorcismi di estrazione popolare con la "unzione di potente simbolo magico.

LA ,RO,E 8ra i simboli maggiormente di""usi tro$iamo le croci, largamente conosciute da quasi tutti i popoli. La croce rappresenta non il ,risto 6i cristiani, come gli appartenenti a quasi tutte le religioni, hanno utilizzato simboli preesistenti perdendone o tras"ormandone gli originali signi"icati7 ma sia o punti cardinali che le due $ie sacre che ogni popolo p indi$iduo pu+ percorrere. ( quattro punti cardinali, a loro $olta, rappresentano molto di pi9 di quello che ci si pu+ immaginare lEst ) do$e sorge il sole quindi ) il potere spirituale, la luce, la $ita stessa e la conoscenza0 il Sud, con i suoi $enti caldi, la buona stagione, le cose che crescono0 lO$est il tramonto il buio i misteri ma anche la rinascita0 il ?ord il "reddo quindi le pro$e materiali che ci temperano e migliorano. La croce, dice$amo,

rappresenta anche le due linee che si incrociano e il loro punto dincontro rappresenta lequilibrio. La ,RO,E ?EL ,ER,Z(O 6croce indiana7, quindi, comunque sia rappresenta unisce le due precedenti simbologie creando un simbolo di grande potere che rappresenta tutto ci+ che ) stato detto e molto di pi9 perch! simbolizza anche le due possibili $ie percorribili in orizzontale 6quindi materialmente7 o in $erticale, unendo la terra al cielo 6e percorribili spiritualmente7. ( simboli composti da tre elementi siano essi ind9, shi$aisti, Hrishna, amerindi, o celtici, rappresentano sempre il sacro V, un potente simbolo esoterico a $olte occulto nascita.crescita.morte, uomo. donna.prole ecc. che esempli"ica come le energie o le "orme materiali si muo$ano spesso in un sistema binario, o doppio, capace di generare una terza energia molto potente.

LA SFAS8(,A Le s$astiche "anno parte dei simboli rappresentanti la sapienza. 4are che gli antichi conoscessero benissimo la teoria del big bang, lorigine delluni$erso ed il moto di espansione a spirale che non consegue. La s$astica rappresenta il potere di$ino, il moto delluni$erso e del sole. Si possono tro$are s$astiche sui bati% ind9, nelliconogra"ia delle popolazioni americane precolombiane, in A"rica e nellEuropa celtico.germanica. Aen noto ) stato poi lutilizzo di questa particolare croce 6e ella croce celtica7 compiuto dal nazismo dellintento di ripristinare paganesimo e cultura delle razza superiore.

(l doppio triangolo in certe operazioni di magia assume la caratteristica "orma, dissimulata, della s$astica, simbolo del mo$imento eterno del cosmo.