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Melis Francesco III F Liceo Scientifico G. Brotzu A.S.

2013/2014

1.Il Grande Commercio nel XV secolo Le potenze marinare della fine del Trecento
Nel XIV secolo Venezia, grazie allapertura di nuovi valichi nelle Alpi Orientali, questa riusc a entrare in diretto contatto con le regioni tedesche, grandi produttrici di frustagno, rame, stagno e argento. I Genovesi nel 1277 raggiunsero Bruges via mare e poco dopo nel 1314 anche la flotta Veneziana cominci a commerciare con il porto fiammingo. Questo port a un incremento dal punto di vista demografico infatti Bruges arriv ad avere 100.000 abitanti in soli 50 anni. Un altro importante fattore che favor lo sviluppo della citt fu la creazione dell Hansa nel 1356, ovvero una confederazione delle citt tedesche che si affacciavano sul mar Baltico. Per poter navigare nel mar Baltico i tedeschi crearono una nuova imbarcazione, chiamata la Kogge, era una nave che resisteva alletempeste che potevano verificarsi nellOceano. Nel XIV Venezia si afferm come centro economico pi importante dEuropa, per nel 1379 -1380 Venezia pass un pericolo gravissimo, infatti i genovesi, alleati con il duca dAustria e il re dU ngheria riuscirono a penetrare nel mar Adriatico ovvero nel golfo di Venezia riuscendo a sconfiggere la flotta veneziana. Dopo un anno di assedio, Venezia obblig ai Genovesi di firmare una pace che venne firmata a Torino l8 Agosto del 1381. In seguito a questo episodio, Venezia divenne potentissima e incontrastabile grazie anche alla separazione tra i mercati di Genova e Venezia.

Venezia al vertice della sua potenza


I mercanti tedeschi furono costretti a operare sotto stretta sorveglianza dello Stato, che impediva loro di partecipare direttamente agli scambi commerciali con lOriente. Venezia aveva a disposizioni navi sia militari sia commerciali necessarie per ogni evenienza e nel 1328 cominci a costruire le navi da mercato, che potevano contenere un elevata capacit di carico. Allinizio del Quattrocento, la flotta veneziana allarg i propri territori anche sulla terraferma controllando Verona, Brescia, Padova e Bergamo per avendo conquistato terre Romagne il papa di allora Papa Giulio II si irrit, cos cre una coalizione europea e sconfisse Venezia nella battaglia di Agnadello.

I portoghesi nelle Indie


I portoghesi che commercializzavano i loro vini pregiati con lInghilterra e le Fiandre, poco dopo decisero di incrementare i commerci e la monarchia promise la nascita di grandi cantieri navali finalizzati alla costruzioni di barche capaci di reggere alla navigazione oceanica. Questo cantiere port alla nascita della caravella che era una piccola nave che aveva delle vele latine riusciva a navigare con tutti i tipi di venti. Altra promessa che la monarchia portoghese fece fu linvestimento delle esploraz ioni verso il sud che portarono i portoghesi in contatto diretto con il mondo economico dellAfrica Nera, importando in Europa: pepe, avorio,oro ma maggiormente schiavi. Le pi importanti spedizioni verso le Indie da parte dei portoghesi furono comandate da Bartolomeo Dias nel 1487 il quale doppi lestremit meridionale dellAfrica,( Capo di Buona Speranza ), invece con Vasco da Gama nel 1497 raggungono prima le coste dellAfrica orientale per poi approdare in India.

Limpero coloniale portoghese

NellOceano Indiano , i portoghesi dovettero incontrare la resistenza dei mercati arabi che non essendo una potenza tipicamente commerciale come lo era Venezia in quel periodo, tutte le spedizioni seguenti furono caratterizzata dalla presenza di navi da guerra che erano munite di artiglieria. La presenza dei cannoni su queste navi permise ai portoghesi di conquistare diverse citt arabe come: Diu, Goa, Ormuz, Malacca e le isole Molucche. Per garantire i loro commerci, i portoghesi impiegarono tre flotte: una doveva vigilare nellOceano Indiano mentre le altre due dovevano viaggiare da Lisbona alle Indie e viceversa.

Anversa e i Fugger
I Fugger erano una famiglia di banchieri di Augusta che operavano ad Anversa e questi si erano arricchiti prestando del denaro alla famiglia Asburgo, duchi dAustria e imperatori del Sacro Romano impero dal 1273. Per saldare il debito che si era creato con i Fugger, i duchi dAustria avevano concesso loro il diritto di sfruttare le miniere dargento del Tirolo, che era lunica fonte di metalli preziosi presente in Europa. Nel giro di pochissimo tempo i Fugger controllarono il mercato delle spezie portoghesi, pi precisamente il traffico di Anversa.

2.Le grandi potenze europee alla fine del XV secolo Le ambizioni del regno di Francia
Alla fine del Quattrocento, Anversa faceva parte dei domini del duca di Borgogna. Lo stato di Borgogna con la Guerra dei Centanni riusc a prendersi il Lussemburgo, le Fiandre, Brabante e altre diverse contee. Lunica nota negativa delle conquiste da parte dello stato borgognone era la completa assenza di compatezza territoriale. Tutti i territori borgognoni erano divisi dalla Lorena, che Carlo il Temerario nel 1477 cerc di conquistare. La battaglia avvenne a Nancy, in Lorena, dove questultimo sconfisse i francesi e forte della vittoria decise di rivolgere le sue attenzioni sullo stato Italiano.

LItalia e la pace di Lodi


In Italia lo stato messo meglio era Firenze che si trovava governato dalla famiglia Medici dal 1434. Questi erano dei potenti banchieri e mercanti con un potente impero finanziario che era tenuto sottocchio da Cosimo il Vecchio che raggiunse il punto pi alto della sua carriera quando il papa diede il permesso alla famiglia Medici il controllo dellallume, che era un materiale essenziale per lavorare la lana. Cosimo de Medici non si auto-proclam signore di Firenze anche se la controllava indirettamente, perch decise di mettere amici e parenti nelle cariche pi alte e importanti, per questo motivo tutte le elezioni erano truccate. La situazione politica in Italia miglior perch i grandi comuni presenti nella penisola avevano preso con loro i comuni pi piccoli e deboli creando cos degli Stati Regionali, per nessuno di questi Stati erano in grado di imporsi sugli altri cosi dopo vari conflitti e guerre si firm nel 1454 la Pace di Lodi. Lorenzo de Medici che govern Firenze dal 1469 al 1492 verr soprannominato Lorenzo il Magnifico perch cerc di mantenere lequilibrio che vi era in Italia cercando di non far acquisire troppa potenza e importanza ad un solo stato.

Carlo VIII e Savonarola

Carlo VIII fu il primo uomo a scendere in Italia per conquistarla, egli disponeva di un imponente artiglieria: aveva 140 cannoni, 3.500 lance e 18.000 fanti. La cosa strana che Carlo VIII riusc a passare i principali Stati Italiani senza alcuna opposizione, fino a quando Venzia, Milano, il regno di Spagna e il papa decisero di creare un alleanza, sconfiggendo Carlo VIII nel 1495. Lascesa di questultimo era visto dagli italiani come una punizione mandata da Dio per i peccati da loro commessi. In questo periodo, Firenze rovesci la signoria di Piero de Medici che verr rimpiazzato da Girolamo Savonarola. Questultimo aveva come obbiettivo quello di trasformare la citt di Firenze nel regno di Cristo. La sua attenzione per era incentrata sulla citt di Roma, sede del papato, dove regnava papa Alessandro VI, conosciuto per la sua corruzione. Savonarola fu lunico a denunciare la corruzione di questo papa, infatti questultimo lo scomunic immediatamente e gli abitanti di Firenze, timorosi del potere del papa, rinchiusero Savonarola e lo condannarono al rogo, mor cos nel 1498.

La nascita della potenza spagnola


Nel 1477, Maria di Borgogna, spos Massimiliano dAsburgo. Con questo matrimonio, gli Asburgo si trovarono in forte competizione con la Francia, anche se il rivale che preoccupava maggiormente gli Asburgo era la Spagna, che era lunione di due regni, quello dei Castiglia e degli Aragona. Il matrimonio fra Ferdinando e Isabella fu un passo importantissimo per la storia della Spagna. Le spedizioni dovute alla reconquista erano molte e anche care per la Spagna poteva contare allepoca su numerose e cospicue risorse come lallevamento delle pecore dalle quali si ricavava la pregiata lana merino.

3. Il Nuovo Mondo: dalle Indie allAmerica Il progetto di Colombo


Cristoforo Colombo nacque a Genova nel 1451. Egli viaggi principalmente per motivi commerciali in Spagna, Portogallo e allisola di Madera. Colombo leggendo il libro di Marco Polo intitolato Il Milione cap che la sua passione era quella di navigare ed era convinto che navigando verso Occidente sarebbe stato possibile raggiungere lOriente. Cos Colombo afferm che navigando verso Occidente doveva sbarca obbligatoriamente nelle terre dellAsia. Nota negativa che tutti i suoi calcoli erano errati. Dalle coste spagnole poteva ammirare limmensit dellOceano che lo divideva dalle terre asiatiche, lunico problema era attraversarlo; per poterlo fare dovette trovare qualcuno che lo appoggiasse in questa sua impresa e lo trov nei reali di Spagna.

Il viaggio di Colombo
Nel 1492 vennero costruite tre piccole navi, chiamate caravelle: la Nina, la Pinta e la Santa Maria. Cristoforo Colombo sal a bordo della Santa Maria il 3 agosto del 1492 e arrivarono alle isole Canarie il 12 dello stesso mese. La navigazione dellOceano Atlantico non era stata effettuata da nessuno, quindi era un impresa ardua per Colombo. Il viaggio in mare aperto dur circa 33 giorni e il 12 Ottobre 1492 comparve allorizzonte lisola di Guanahani che Colombo ribattezz San Salvador. Colombo per era convinto di essere arrivato in Asia, andando avanti scopr le isole di Cuba e Haiti, chiamando queste Indie Occidentali e gli abitanti indiani. Una volta tornato dalla sua spedizioni i reali di Spagna volevano vedere le testimonianze portate da Colombo dalle Indie ma non comparirono n pepe, n cannelle n altri tipi di spezie che erano tipiche dellIndia. I sovrani erano delusi da questa spedizione perch si aspettavano qualche cosa pi preziosa. La figura di Colombo fu quasi dimenticata tanto che la scoperta del Nuovo Mondo venne attribuita ad Amerigo Vespucci.

Le reazioni in Europa

Cristoforo Colombo non arriv alle Indie, cosa che riuscir a fare il portoghese Vasco da Gama nel 1497. Amerigo Vespucci fu uno tra i primi importanti esploratori del Nuovo Mondo, era cos importante tanto che diede il suo nome al continente America. In alcune numerose opere di geografia degli anni 1530 1550, lAmerica non esiste. Intanto nel 1519-1522 Ferdinando Magellano, aveva compiuto il primo giro del globo. Egli part da Siviglia il 10 agosto del 1519 con cinque navi. Dopo alcuni giorni di pericolose tempeste diede il nome di Oceano Pacifico alla distesa di mare che stava attraversando. Giunto nelle Filippine venne ucciso dagli indigeni; infine dopo lultima avventurosa circumnavigazione dellAfrica, con lultima nave superstite, rientr a Siviglia l8 settembre 1522. Adesso il quadro del mondo era chiarito nelle sue linee fondamentali, comprendendo anche il nuovo continente.

4. Una catastrofe demografica Limpatto con le malattie europee


All'arrivo degli europei la popolazione del Nuovo Continente era di circa 57 milioni di abitanti. Nelle prime isole conquistate la popolazione venne usata per la ricerca dell'oro, metallo prezioso, ma se ne trov poco e lo sfruttamento di questa popolazione port alla decimazione di quest'ultimi. Una delle cause principali della diminuzione di questa popolazione fu la encomienda ( affdamento ), cio ogni spagnolo che arrivava in America aveva diritto a un terreno e a un gruppo di indios. Ci per gli spagnoli divenne una manodopera servile. Successivamente ci furono delle proteste da parte frati domenicani, tali proteste sono giustificate, per bisogna anche attribuire la decimazione di questa popolazione alle malattie portate dagli spagnoli dal continente europeo. Queste malattie erano sconosciute in America ed erano malattie tipiche europee. Gli indigeni non avevano alcuna difesa di tipo immunitario e quindi la mortalit fu molto elevata. Una delle malattie principali era il vaiolo

La conquista del Messico


Nel 1519 con l'obbiettivo di sottomettere all'autorit del re di Spagna la TerraFerma Hernn Corts sbarc in Messico. Nonostante la scarsa organizzazione militare riusc a conquistare l'impero Azteco in due anni e Moctezuma ( sovrano Azteco ) credeva che gli stranieri fossero divinit. Quest'ultimo non era in grado di riconoscere l'identit umana e scelse di applicare la figura di divinit agli spagnoli. Inizialmente gli Aztechi non avevano la forza mentale per attaccare gli spagnoli e quindi questi ultimi imprigionarono Moctezuma e ucciderlo. Gli Aztechi si ribellarono ma i conquistatori riuscirono a fuggire in quanto questa trib fu colpita dal vaiolo. Bisogna ricordarsi che Corts riusc ad allearsi alcuni polpoli messicani e in questo modo la superiorit tecnica degli europei era invincibile.

La conquista dell'impero degli inca e dello Yucatn


Dopo la distruzione dell'impero Azteco gli spagnoli riuscirono a conquistare un territorio che si estendeva dalla Colombia meridionale fino al Cile centrale, impero degli inca. Gli spagnoli riuscirono a conquistarlo grazie a un epidemia di vaiolo, anche con disordini politici, queste situazioni vennero sfruttate dagli spagnoli. Il momento pi importante di questa conquista avvenne con la cattura di Atahulpa da parte di Francisco Pizarro visto che anche lui era convinto che gli spagnoli fossero delle divinit. Pizarro cerc di dare legittimit alle sue gesta con la lettura pubblica del Requirimiento, dove il papa aveva dato quelle

terre al re di Spagna, e se qualcuno non era pronto a sottomettersi era meritevole di una punizione. Contemporaneamente gli spagnoli conquistarono l'attuala Guatemala e lo Yuctan. La conquista di questi territori fu pi difficile a causa del territorio fitto di giungle e del posizionamento demografico dei Maya. La resistenza dei maya dur 14 anni

Il dibattito in Spagna sul diritto di conquista


Le conquiste dei territori in America suscit in Spagna gravi disordini riguardo alla legittimit di sottomissione di questi ultimi. Questi disordini avevano spinto al re di chiedere ai docenti delle universit il loro parere riguardo al possesso del Nuovo Mondo da parte dei re di Castiglia. La risposta pi importante fu il Requiriemento, ci si trattava di un alibi comodo ed efficace. Successivamente la corona chiese ai professori dell'universit di costruire nuove teorie che giustificassero le conquiste senza dare nessun ruolo al papa visto che nel Medioevo il ruolo del papa era universale ci creava imbarazzo. Gli intellettuali spagnoli si ispiravano ad Aristotele che affermava che gli uomini erano in grado di dominare con la ragione e chi non rispettava questi pensieri era considerato barbaro. Intanto Francisco de Vitoria considerava gli indios del Nuovo Mondo come veri uomini, anche se sosteneva che avessero una mentalit infantile quindi gli servivano un educazione alle leggi di natura. La base principale di questa educazione per Francisco de Vitoria era la conversione alla fede cristiana degli indios.

La posizione di Bartolom de las Casas


Il frate domenicano Bartolom de Las Casas il difensore pi coerente e radicale dei diritti degli indios. Egli aveva una teoria, quella che gli indios venissero rispettati da tutti e non pi sfruttati come schiavi o avanzi della civilt ovvero che venissero trattati come esseri umani. Con il tempo il punto di vista di Las Casas coincise sempre di pi con quello degli indigeni, cos che mise a osservare la questione delle Indie, dove il risultato di tale completa identificazione fu la conferma che in America si stava compiendo un atto di paura e semplice rapina. In conclusione di questo ragionamento Bartolom de Las Casas affermava che le miniere doro e di argento che si trovavano nel Nuovo Mondo, visto che erano state occupate dagli europei senza alcun consenso da parte dei sovrani indigeni, egli affermava che era un atto di appropriazione indebita, privo di ogni legittimit.

Il tracollo demografico
Il pensiero di Las Casas port rabbia e sdegno da parte degli encomenderos al punto che questultimi accusarono Las Casas strumento del demonio che voleva impedire alla fede cristiana di diffondersi. Non vi nessuna teoria per che riesce a spiegare degli atti dei coloni europei che costituiscono dal punto di vista degli indigeni un evento drammatico. Inizialmente si pensava che il crollo demografico era a carico delle uccisioni degli europei giunti in America ma dobbiamo ricordare che non solo questi uccisero gli indios, perch un ruolo fondamentale di questo tracollo demografico ce lhanno anche le malattie ma per il resto rimasta una delle pi grandi catastrofi della storia mondiale. Dati demografici:
Hispaniola: 1492 = 4.000.000 indigeni 1508 = 90.000 indigeni

Cuba:

1525 = Scomparsa degli Indigeni 1519 = 25.000.000 indigeni 1605 = 1.075.000 indigeni 1530 = 8.000.000 / 10.000.000 indigeni 1590 = 1.500.000 indigeni

Messico:

Per: