Sei sulla pagina 1di 15

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

http://viaf.org/viaf/84965604) LCCN: n92009250 (http://id.loc.gov/authorities/names/n92009250) SBN: IT\ICCU\CFIV\043321 (http://id.sbn.it/af/IT\ICCU\CFIV\043321)

Roberto Benigni
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Roberto Remigio Benigni (Manciano La Misericordia, 27 ottobre 1952) un attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantante italiano. Fra i numerosi riconoscimenti per il suo lavoro, un premio Oscar come miglior attore per la sua interpretazione nel lm La vita bella. stato l'unico interprete maschile italiano a ricevere l'Oscar come miglior attore protagonista, recitando nel ruolo da protagonista in un lm in lingua straniera, dopo quello vinto da Sophia Loren nel 1962. Fu inoltre candidato al Premio Nobel per la letteratura 2007[1] (principalmente per l'impegno profuso in favore della diffusione della Divina Commedia di Dante Alighieri). Noto e popolare monologhista teatrale, dalla comicit ironica e dissacrante, diventato personaggio pubblico tra i pi popolari e apprezzati in Italia e nel mondo. Le sue apparizioni televisive mettono in scena un carattere gioioso e irruente, facendo leva sulla sovversione del clima dei programmi di cui ospite. Benigni si impegnato come lettore, interprete a memoria e commentatore della Divina Commedia di Dante Alighieri e della Costituzione Italiana, ricevendo consensi di pubblico e critica.
Indice 1 Infanzia, adolescenza e giovinezza 2 Carriera 2.1 Prime esperienze 2.2 Provocazioni con Giuseppe Bertolucci 2.3 I primi successi e la televisione 2.4 Dietro la macchina da presa e l'incontro con Troisi 2.5 Gli anni novanta 2.6 La vita bella 2.7 21 marzo 1999, la notte dei tre Oscar e fama internazionale 2.8 Un controverso Pinocchio 2.9 La tigre e la neve 2.10 Ritorno a teatro con Tutto Dante 2.11 Sanremo 2009 2.12 Tour mondiale di TuttoDante 2.13 Sanremo 2011 2.14 Ritorno al cinema con To Rome with Love 2.15 Tutto Dante 2012 2.16 La pi bella del mondo 2.17 Tutto Dante 2013 3 Roberto Benigni nella cultura di massa 4 Onoricenze, premi e riconoscimenti 5 Opere pubblicate 6 Teatrograa 6.1 Attore 7 Filmograa 7.1 Attore 7.1.1 Cinema 7.1.2 Televisione 7.2 Regista 7.3 Sceneggiatore 7.4 Film documentario 7.5 Attore televisivo 7.6 Regista televisivo

Roberto Benigni

Roberto Benigni a Terni durante le manifestazioni valentiniane nel 2006 Nazionalit Italia Genere Musica d'autore Periodo di attivit 1972 in attivit Album pubblicati 6 Studio 8 Raccolte 2
Oscar al miglior attore 1999 Oscar al miglior lm straniero 1999

1 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

8 Musica 8.1 Canzoni 9 Discograa 9.1 Album 9.2 Raccolte 9.3 Singoli 9.4 Partecipazioni fuori gara al Festival di Sanremo 10 Note 11 Bibliograa 12 Altri progetti 13 Collegamenti esterni

Infanzia, adolescenza e giovinezza


Roberto Benigni nasce a Manciano La Misericordia, frazione di Castiglion Fiorentino (in provincia di Arezzo), il 27 ottobre 1952 da Luigi Benigni (1919 2004) e Isolina Papini (1919 2004), entrambi contadini.[2][3][4] Roberto il pi giovane dopo le sorelle Bruna (1945), Albertina (1947) e Anna (1948). Di carattere allegro ed espansivo sin da giovanissimo, si trasferisce nel 1958 con tutta la famiglia a Prato, prima nella frazione di Galciana e poi in seguito in quella di Vergaio, dove vive tuttora la sua famiglia di origine. Iscritto dapprima in un seminario orentino, lo abbandona dopo l'alluvione del 4 novembre 1966, per compiere gli studi secondari nell'istituto tecnico commerciale Datini di Prato conseguendo il diploma di ragioniere. La sua vera grande passione per lo spettacolo. Nel 1983 durante le riprese di Tu mi turbi conosce l'attrice cesenate Nicoletta Braschi che diventer sua moglie il 26 dicembre 1991 con una cerimonia privata; da quel momento l'attrice sar praticamente presente in tutti i lm diretti dal marito.

Carriera
Prime esperienze
Dopo avere iniziato come cantante e musicista debutta sul palcoscenico nel dicembre del 1971, non ancora ventenne, al Teatro Metastasio di Prato con lo spettacolo Il re nudo di Evgenij L'vovi! "varc, diretto da Paolo Magelli. A Firenze fa la conoscenza fondamentale di Luigi Delli, Carlo Monni e Donato Sannini e successivamente gli viene presentato dai suddetti Marco Messeri, col quale si avvia - i due durante i settanta portano in scena in coppia vari spettacoli (Bertoldo Azzurro, Mi Voglio Rovinare, Pa ra pa p, Scherzo di Mano etc) scritti e diretti dallo stesso Messeri - verso forme di spettacolo comico d'avanguardia, di scherzo popolare da strada. Intanto, nell'autunno del 1972, i due si trasferiscono a Roma. Qui collabora anche con Lucia Poli nella compagnia Beat '72 nel Teatro dei Satiri e nel Teatro San Genesio, partecipando a diversi spettacoli; di alcuni cura anche la regia. Nel 1975 fa un incontro fondamentale per la sua carriera, con Giuseppe Bertolucci, che scrive per lui il monologo Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, che ottiene grandissimo successo dapprima al Teatro Alberico di Roma e portato poi su tutti i palcoscenici italiani. Il personaggio di contadino toscano che egli delinea, in gran parte autobiograco, contiene gi l'ambivalenza che caratterizza anche in seguito le sue interpretazioni: da un lato, una smisurata esuberanza gestuale e soprattutto verbale, che ricorre volentieri all'eloquio plebeo e all'aperta irriverenza verso qualsiasi forma di autorit; dall'altro lato un candore quasi infantile, che lascia spesso intravvedere una vena di surreale e malinconica poesia. Nel 1976 viene invitato al Premio Tenco che contribuir in modo notevole alla sua affermazione e a cui parteciper anche nel 1977, 1979, 1981 e 1986.
Roberto Benigni al caff di Firenze nel 1976

Provocazioni con Giuseppe Bertolucci


Il personaggio di Cioni suscita anche grande scandalo e molti interventi

2 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

censori, nella serie televisiva Onda libera (il cui titolo originale sarebbe dovuto essere Televacca), e Vita da Cioni, approdando inne al cinema nel 1977 nel lm, diretto e sceneggiato dallo stesso Giuseppe Bertolucci, Berlinguer ti voglio bene, che ne asseconda l'estrema mobilit e la loquacit incontenibile. La pellicola attraversa numerose traversie, prima di affermarsi presso una parte di pubblico e critica come un lm cult. I censori dell'Italia democristiana dell'epoca avversano la pellicola, impedendone la diffusione in molte sale. Benigni non trova un forte supporto, anche da parte della critica specializzata, che non si schier con l'artista. L'immagine del primo Benigni si forma dunque come personaggio scomodo e ribelle, di nicchia, osteggiato da una parte ed amato dall'altra, imprevedibile e sempre capace di provocare sorprese e, a volte, choc. Simpatizzante del Partito Comunista Italiano, il 16 giugno 1983 apparve a una manifestazione della FGCI a Roma, dove prese in braccio e dondol il leader Enrico Berlinguer, persona molto seria. Fu un fatto senza precedenti; no ad allora, i politici italiani erano noti per la loro seriosit e formalit, e Berlinguer era forse il pi serio di tutti. L'evento segn una svolta, dopo la quale i politici sperimentarono nuovi modi, frequentando anche manifestazioni meno formali e in generale modicando lo stile della loro vita pubblica verso un'apparenza pi familiare. Durante il Festival di Sanremo 1980, di cui presentatore, scandalizza il pubblico inscenando un bacio appassionato, in diretta televisiva, con la conduttrice Olimpia Carlisi, ma soprattutto fa storia il suo epiteto Wojtilaccio per apostrofare il Papa venuto dall'Est, Giovanni Paolo II. In seguito compare ancora in televisione, come ospite d'onore in spettacoli condotti da Pippo Baudo (ancora al Festival di Sanremo del 2002) e Raffaella Carr, nonch nei talk-show americani, soprattutto quello, popolarissimo, di David Letterman. Con Bertolucci collaborer ancora nel 1983 con un'antologia di spettacoli tenuti dal comico nelle piazze e nei teatri di tutta Italia, Tuttobenigni, replicata poi in videocassetta nel 1996 con Tuttobenigni 1995/96. proprio tramite Bertolucci che Benigni entra in contatto con lo sceneggiatore Vincenzo Cerami col quale affronter la fase pi matura della carriera.

Roberto Benigni al Festival di Sanremo 1980 mentre premia il vincitore Toto Cutugno, afancato da Olimpia Carlisi

I primi successi e la televisione


Mentre prosegue l'attivit cinematograca in ruoli di secondo piano, tranne nel ruolo da protagonista di un bizzarro maestro elementare nel lm Chiedo asilo di Marco Ferreri, nel 1978 partecipa al programma televisivo di Renzo Arbore L'altra domenica, nelle vesti di uno stralunato e improbabile critico cinematograco. La collaborazione con Arbore continua con altri due lm: Il pap'occhio del 1980 e FF.SS. del 1983. Nel primo si racconta l'inaugurazione di un fantomatico, e in grande anticipo sui tempi, Centro Televisivo Vaticano; il secondo un viaggio goliardico nei vizi dell'Italia degli anni ottanta compiuto da una donna delle pulizie, raccontato in una fantomatica sceneggiatura volata via dallo studio di Federico Fellini. Entrambe le pellicole si attirano i fulmini censori e le ire del maestro riminese, che tenter un'azione legale contro il regista. Benigni soprattutto nella prima pellicola letteralmente scatenato: da antologia le scene sul balcone papale, dove il nostro si affaccia al posto del Pontece, e soprattutto l'impagabile monologo con l'affresco del Giudizio Universale, dapprima tagliato dalla censura e poi riproposto integralmente nel 1998, alla pubblicazione in videocassetta. Nel febbraio 2005 Benigni torna ancora insieme ad Arbore in televisione come ospite a sorpresa in un suo programma di grande successo, Speciale per me - Meno siamo, meglio stiamo!, dove recita un canto della Divina Commedia di Dante Alighieri. Il 27 ottobre 2005, inoltre, ospite della trasmissione Rockpolitik, accanto ad Adriano Celentano e Luisa Ranieri, dove si esibisce in un monologo di tre quarti d'ora sulla libert di espressione, riproponendo, in una versione tutta personale e aggiornata all'attualit politica del momento, una celebre scenetta del lm Tot, Peppino e la malafemmina (in cui il Principe de Curtis dettava una strampalata lettera a Peppino). Per nire poi con citazioni su libert e democrazia tratte da Voltaire e Socrate.

Dietro la macchina da presa e l'incontro con Troisi


Nel 1983 inizia la sua carriera di regista cinematograco con Tu mi turbi, lm in quattro episodi dove ha ancora modo di mostrare la sua incontenibile verve nella famosa scena della guardia al Milite Ignoto. Il lm viene
3 di 15 11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

apprezzato da pubblico e critica, quest'ultima per accoglie tiepidamente la sua prova dietro la macchina da presa. Grandissimo successo al botteghino e di cassetta lo ottiene poi, nel 1984, Non ci resta che piangere, scritto, diretto ed interpretato con Massimo Troisi, pieno di gag e tormentoni entrati nel linguaggio comune e divenuti immortali I due comici, grandi amici, simili per l'uso personale della parola e della mimica e per il ricorso al dialetto, ma anche profondamente diversi per l'appartenenza a due universi culturali tra loro assai distanti, appaiono come complementari in questo che rest il loro unico lm recitato in coppia.

Sbarcato per la prima volta negli Stati Uniti d'America, recita in tre lm diretti dall'amico Jim Jarmusch: Daunbail (Down by law) del 1986, nella serie di cortometraggi Coffee and Cigarettes del 1987 - ampliata e riproposta nel 2004 - dove l'attore toscano si cimenta col mondo cupo e soffocante dell'emarginazione nelle metropoli americane e in Taxisti di notte del 1991, lm ad episodi nel quale recita, in una Roma spenta e desolata, la parte di un tassista toscano che uccide un prete con la sua scabrosa confessione su amori non proprio ortodossi. Pellicole diventate "cult" per molti cineli. Ruolo pi brillante, invece, quello che affronta con Blake Edwards nel 1993, nel nuovo lm della serie della Pantera Rosa intitolato Il glio della Pantera Rosa, dove gli viene afdata la parte del glio dell'ispettore Clouseau, l'indimenticabile Peter Sellers.

Roberto Benigni prende in braccio Enrico Berlinguer nel famoso incontro del 16 giugno 1983

Gli anni novanta


Nel 1988 inizia una procua collaborazione con lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami in quattro pellicole da lui anche prodotte per la sua Melampo Cinematograca, che ottengono uno straordinario successo di pubblico: nella prima, Il piccolo diavolo, recita al anco di Walter Matthau; nella seconda, Johnny Stecchino, si sdoppia in due personaggi e nella terza, Il mostro, allude certamente al famigerato mostro di Firenze per i delitti del quale in quegli anni si celebrava il processo a Firenze. In questi lm mette a tacere la sua vena pi aggressiva e popolana per concentrarsi, sempre con lo strumento comico dell'equivoco, su tematiche scottanti e attuali come appunto il mostro di Firenze e il fenomeno del pentitismo maoso. Nel 1990 ha invece l'occasione di recitare in un lm diretto da Federico Fellini, La voce della luna, tratto dal libro Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni, accanto a Paolo Villaggio, nel quale l'attore rinuncia per la prima volta alla maschera e al vernacolo per tratteggiare un personaggio lunare e inquieto, tutto teso ad ascoltare voci misteriose provenienti da un pozzo. L'anno seguente recita nella aba musicale di Sergej Prokoev Pierino e il lupo, sotto la direzione del prestigioso direttore d'orchestra Claudio Abbado.

La vita bella
Nel 1997 raggiunge la consacrazione internazionale con l'acclamatissimo lm La vita bella, che racconta la tragedia dell'olocausto. La pellicola suscita un vero e proprio vespaio a causa dell'argomento trattato, in contrasto troppo stridente, secondo alcuni, con la comicit presente nel lm. Benigni, glio di un ex-deportato (Luigi Benigni fu deportato durante la guerra in un campo di lavoro nazista, ed il lm si basa in parte sulle sue esperienze), difender sempre la sua scelta di trattare un tema cos delicato con approccio diverso: la sceneggiatura tragicomica, in realt, non fa altro che accentuare la drammaticit e la commozione di alcune scene, proprio grazie a questo contrasto. Ne risulta una traduzione in aba, se si vuole, di una tragedia no ad allora ritenuta "raccontabile" solo in modi rigorosi (come nel lungometraggio di Spielberg Schindler's List); ma, proprio come una aba, il lm di Benigni esorcizza quella che una tragedia vera, e lo fa ponendo l'accento su un aspetto "tragico nella tragedia", cio dell'effetto devastante che essa pu avere su un bambino. Nella pellicola proprio il padre, impersonato dall'attore toscano, a salvare il destino e l'animo del glio. Fino al 2011, stato il lm italiano ad avere riscosso maggiori incassi al cinema in Italia.[5]

21 marzo 1999, la notte dei tre Oscar e fama internazionale

4 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Il lm riceve sette candidature all'edizione degli Oscar del 1999, portandone a casa tre nella notte del 21 marzo 1999[6]: quello per la miglior colonna sonora a Nicola Piovani, quello come miglior lm straniero e quello per il miglior attore protagonista a Benigni. Benigni fu il quinto a vincerlo per una commedia e, insieme a Laurence Olivier, l'unico ad aver vinto tale premio in un lm diretto da s stesso. Fu anche il quarto artista nella storia a ricevere nello stesso anno le candidature come attore, regista e sceneggiatore, dopo Orson Welles, Woody Allen e Warren Beatty. Al momento della consegna del premio al miglior lm straniero da parte di Sophia Loren (quello al miglior attore protagonista gli stato consegnato da Helen Hunt), annunciato dall'attrice con la frase "And the Oscar goes to... Robbertoo!", l'attore toscano balz sui braccioli e gli schienali delle sedie della sala e raggiunse il palco passando sopra le teste dei divi di Hollywood presenti, suscitando clamore e divertendo ampiamente il pubblico americano, abituato alla formalit della notte degli Oscar. Proprio questa gag improvvisata e il discorso di ringraziamento in un inglese stentato lo resero particolarmente simpatico ed apprezzato negli Stati Uniti. Dopo aver ricevuto Roberto Benigni con Nicoletta Braschi i premi, Benigni incontr l'allora presidente della Repubblica Italiana Oscar al Festival di Cannes 1998 Luigi Scalfaro e, stringendogli la mano, esclam: "Ora ho l'Oscar nelle mie mani!". Oltre a questo, il lm fa incetta di premi: 5 Nastri d'Argento, 9 David di Donatello e il prestigioso Grand Prix Speciale della Giuria al 51 Festival di Cannes, con uno scatenato Benigni che si distende ai piedi di un estasiato Martin Scorsese, presidente. Questo lm anche un omaggio di Benigni alla sua terra natale, infatti il lm girato per la gran parte nella citt di Arezzo. Subito dopo quel successo internazionale, sceglie di comparire in un lm per famiglie di produzione francese Asterix e Obelix contro Cesare, diretto da Claude Zidi, accanto a Grard Depardieu nella parte di Obelix, a Christian Clavier nella parte di Asterix e alla modella Laetitia Casta, interpretando Detritus, il perdo "consigliere" di Giulio Cesare.

Un controverso Pinocchio
Nel 2001 inizia la lavorazione di Pinocchio, uscito l'anno seguente, di cui rma la regia, la sceneggiatura (con Vincenzo Cerami) e la produzione. Si tratta del lm pi costoso della storia del cinema italiano.[7] Al botteghino il lm ottenne risultati discreti solo in Italia, mentre nel resto del mondo (e in particolare negli USA) fu un op, arrivando a malapena a coprire i costi di produzione.[8] In America il lm fu duramente stroncato dalla critica,[9] ricevendo 6 candidature ai Razzie Awards e vincendone uno come peggior attore protagonista.[10] Benigni venne preso di mira ancora una volta da parte della critica. Una polemica nasce dalla scelta di Benigni di non aver incluso sui manifesti il nome del creatore di Pinocchio Carlo Collodi. La risposta del comico sar: "Collodi un'assenza che pi presenza non si pu, come dire che la Bibbia tratto dall'omonimo romanzo di Dio. Tutti al mondo sanno che Pinocchio di Collodi".

La tigre e la neve
Nel 2004 produce, scrive e dirige il suo ottavo lm, sempre al anco della moglie Nicoletta Braschi, intitolato La tigre e la neve, uscito nelle sale il 14 ottobre 2005. Si tratta della riproposizione di tematiche gi presenti nel lm La vita bella (un uomo qualunque, ilare e giocoso innamorato di una donna), ambientate stavolta in un altro tragico contesto: la guerra in Iraq. Nel lm, con Benigni e la Braschi, appaiono Jean Reno e Tom Waits. Il lm si rivela un discreto successo di pubblico in patria, ma viene accolto freddamente dalla critica nazionale ed internazionale. Questo sar il suo ultimo lm no al 2012, con l'arrivo nelle sale di To Rome with Love.

Ritorno a teatro con Tutto Dante


Un rapporto particolare lega poi l'attore toscano con la Divina Commedia e Dante: tiene letture sull'argomento in diverse universit ed molto apprezzato per le sue recitazioni a memoria di interi canti del poema: rester memorabile quella dell'ultimo canto del Paradiso avvenuta il 23 dicembre 2002 nel teatro di posa degli Umbria Studios a Terni, alla presenza di un folto pubblico televisivo, ispirate dalla tecnica della poesia estemporanea, una
5 di 15 11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

forma d'arte popolare in Toscana. A partire dal 27 luglio 2006, in Piazza Santa Croce a Firenze, Benigni ha tenuto un ciclo di letture dantesche. Tredici canti, uno per sera, letti e commentati, come in un unico grande racconto, dall'attore toscano pi noto nel mondo. I canti della Divina Commedia che sono stati scelti sono i primi dieci, il XXVI e il XXXIII dell'Inferno e il XXXIII del Paradiso. Dal successivo novembre Benigni ha poi portato in giro per l'Italia le sue letture dantesche, in un tour chiamato Tutto Dante. Nel corso del 2007 lo spettacolo stato proposto in alcune carceri italiane. Ispirato al tour Tutto Dante, la RAI ha prodotto uno show, che vede protagonista lo stesso Benigni, diviso in una prima serata evento ed altre dodici seconde serate. Il 29 novembre 2007 andata in onda su Rai Uno la prima puntata della serie in cui Benigni ha letto 14 canti della Divina Commedia, preceduti da una sua personale spiegazione. La prima puntata stata seguita da 10.997.000 telespettatori. Il programma proseguito per 13 puntate in seconda serata su Rai Uno a partire dal 6 dicembre; dal dicembre 2008, lo spettacolo stato proposto in diverse citt d'Europa, negli Stati Uniti, in Canada e in America del Sud, per poi concludersi denitivamente il 6 settembre 2009 all'Arena di Verona.

Sanremo 2009
Dopo sette anni, Roberto Benigni torna al Festival di Sanremo alla prima serata nell'edizione 2009, anche se questo aveva acceso varie polemiche riguardo agli esorbitanti compensi elargiti all'attore toscano. Tuttavia la partecipazione di Benigni al festival sorprende tutti, per l'ennesima volta: durante il suo monologo il comico d sfogo a tutta la sua satira, prendendo di mira, tra gli altri, ancora una volta Silvio Berlusconi e la cantante in gara Iva Zanicchi, la quale si risentir molto dell'intervento di Benigni, reputandolo la causa della sua eliminazione dal concorso canoro[11]. Alla ne della sua esibizione Benigni in merito alle polemiche sulla canzone di Povia in gara nello stesso Festival, inerente allo scottante tema dell'omosessualit, il comico toscano recita a memoria una lettera scritta da Oscar Wilde al suo giovane compagno, durante la prigionia in Inghilterra per i suoi sentimenti omosessuali.

Tour mondiale di TuttoDante


Il 7 marzo 2009, Benigni ha inaugurato a Parigi il tour che ha portato La Divina Commedia in giro per il mondo. Lo spettacolo stato un grande debutto: Benigni esordisce annunciando che " la prima volta che sono in scena all'estero, cos dal vivo". Il Grand Rex rende omaggio all'attore toscano con una prolungata standing ovation alla ne dello show che ha entusiasmato i circa 3.000 presenti.[12][13] In seguito lo spettacolo stato rappresentato a Bruxelles, Londra, molte citt della Germania e della Svizzera, per concludersi nel mese di giugno con varie date negli Stati Uniti, Canada, Buenos Aires e Madrid.

Sanremo 2011
A due anni di distanza dall'ultima apparizione al Festival, il 17 febbraio 2011, in occasione della terza puntata di Sanremo dedicata ai 150 anni dall'Unit d'Italia[14][15][16], Roberto Benigni si presenta all'Ariston cavalcando un cavallo bianco e viene accolto dal pubblico che si alza in piedi per celebrarlo, intrattenendolo per pi di 50 minuti (che gli hanno fatto raggiungere picchi di ascolti vertiginosi, con uno share del 60%)[17], narrando la storia dell'Unit d'Italia, dell'Inno di Mameli e della bandiera italiana (durante l'esegesi dell'Inno degli italiani, Benigni afferma che la bandiera italiana nacque da un'ispirazione di Giuseppe Mazzini da alcuni versi della Divina Commedia, precisamente i vv. 31-33 del XXX canto del Purgatorio). Chiude cantando da solista, l'Inno nazionale italiano senza accompagnamento, a cui segue una lunga standing ovation del pubblico dell'Ariston.[18] Dopo aver assistito al discorso ed essersi emozionato, il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano propone di proiettare il video nelle scuole[19] e, commentando il discorso dell'attore toscano, gli scrive una lettera di apprezzamento: Ha saputo esprimere agli italiani il sentimento dell'identit nazionale usando i simboli della nazione, la bandiera, l'inno e la storia.[20] Dopo alcuni mesi torna per parlare dei referendum sempre con la sua immancabile ironia e fa da testimone riguardo alla cittadinanza onoraria conferita allo scrittore Umberto Eco.

Ritorno al cinema con To Rome with Love

6 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Torna al cinema con il celebre regista Woody Allen nel suo nuovo lm To Rome with Love[21][22], insieme all'attrice Penelope Cruz, girato nei mesi di luglio e agosto 2011 a Roma. Questo il suo ultimo lm sino ad oggi. Nel dicembre 2011, a seguito della performance di Roberto Benigni durante lo show televisivo Il pi grande spettacolo dopo il weekend condotto da Fiorello, l'assessore comunale di Reggio Calabria, Luigi Tuccio (Pdl), ha denito su Facebook l'artista toscano con i termini: "ebreo, comunista, miliardario". Vi sono state molte proteste e sono state richieste le dimissioni di Tuccio. Benigni, incontrando Ivan Roberto Benigni recita Dante a Firenze nel luglio Tripodi (PdCI), il politico di Reggio Calabria che ha fatto esplodere 2012 il caso di antisemitismo di Tuccio, ha affermato che, pur non appartenendo alla comunit ebraica, la denizione di ebreo lo inorgoglisce profondamente. Tuccio ha immediatamente chiesto scusa allo stesso Bengini ed alle comunit ebraiche, riferendo di non aver alcun proposito offensivo n antisemita bens di avere usato un troppo pericolosamente diffuso luogo comune, che ha avuto l'opportunit di condannare. " stata una vicenda che mi ha fatto a lungo riettere ed un'opportunit di crescit", ha riferito Tuccio.

Tutto Dante 2012


Il 15 giugno 2012 ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal sindaco di Firenze Matteo Renzi[23][24] ed stato presente alla camera ardente del regista Giuseppe Bertolucci, suo grande amico e collega. tornato dopo 6 anni in Piazza Santa Croce con Tutto Dante riportando la lettura della Divina Commedia.

La pi bella del mondo


Il 17 dicembre 2012 il comico toscano tornato su Rai 1 per una serata evento intitolata La pi bella del mondo, uno show che parla di satira d'attualit e della Costituzione italiana. Lo spettacolo ha raccolto in media il 43,94 % di share e 12.620.000 telespettatori.[25]

Tutto Dante 2013


Ritorn in Piazza Santa Croce di nuovo con Tutto Dante per 12 serate riportando la lettura della Divina Commedia dove ha terminato gli ultimi 12 canti dell'Inferno.

Roberto Benigni nella cultura di massa


Il 10 gennaio 1999, Papa Giovanni Paolo II ha visto il lm La vita bella in una proiezione privata assieme a Roberto Benigni. Benigni ha dichiarato come, raccontando alla madre l'avvenimento, lei non gli abbia mai creduto. L'asteroide 21662 Benigni, scoperto nel 1999, stato cos intitolato in suo onore. Il 5 ottobre 2008, Benigni ha letto un brano della Genesi (capitoli 4 e 5), durante la maratona televisiva promossa dalla RAI La Bibbia giorno e notte.

Onoricenze, premi e riconoscimenti


Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte 2 aprile 2003[26] Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana

Di iniziativa del Presidente della Repubblica


Roma, 26 maggio 2005[27]

7 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Laurea Honoris Causa in Filosoa (1999). Universit Ben Gurion del Negev (Israele). Laurea Honoris Causa in Lettere (2002). Universit di Bologna. Laurea Honoris Causa in Psicologia (2003). Universit Vita-Salute San Raffaele. Laurea Honoris Causa in Lettere (14 febbraio 2007). Katholieke Universiteit Leuven Laurea Honoris Causa in Filologia Moderna (28 giugno 2007). Universit degli studi di Firenze Laurea Honoris Causa in Lettere (22 aprile 2008). Universit di Malta. Laurea Honoris Causa in Arti della Comunicazione (12 maggio 2008).[28] Touro University (primo ateneo ebraico in Italia). Laurea Honoris Causa in Filologia Moderna (2012). Universit della Calabria. Laurea Honoris Causa in Lingua e Letteratura Italiana (2012). Universit Aristotele di Salonicco[29] David di Donatello Anno 1983 1989 1992 Titolo Tu mi turbi Il piccolo diavolo Johnny Stecchino Categoria Migliore regista esordiente Migliore attore protagonista David speciale, per il grande successo di critica e di pubblico Migliore regista 1998 La vita bella Migliore attore protagonista Migliore sceneggiatura David scuola 2002 Pinocchio Migliore attore protagonista Risultato Nomination Vinto Vinto Vinto Vinto Vinto Vinto Nomination

1987 - Nastro d'Argento Premio miglior attore con Daunbail. 1992 - Cittadino Onorario di Cesena[30] 1992 - Nastro d'Argento Miglior attore con Johnny Stecchino. 1998 - Nastro d'Argento Miglior attore con La vita bella. 1998 - Nastro d'Argento Migliore sceneggiatura con La vita bella. 1998 - Nastro d'Argento Miglior soggetto con La vita bella. 1999 - Bafta Miglior attore con La vita bella. 1999 - Screen Actors Guild Miglior attore con La vita bella.

8 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

1999 - Oscar al miglior attore con La vita bella. 1999 - Oscar al miglior lm straniero con La vita bella. 1999 - candidatura al miglior lm con La vita bella. 1999 - candidatura al miglior regista con La vita bella. 1999 - candidatura alla migliore sceneggiatura originale con La vita bella. 2001 - Premio De Sica 2002 - Uomo per la pace 2006 - Nastro d'Argento Miglior soggetto originale con La tigre e la neve. 2007 - Candidatura al Premio Nobel per la Letteratura (principalmente per l'impegno profuso in favore della diffusione della Divina Commedia di Dante Alighieri) 2008 - Premio Csar onorario (alla carriera) ricevuto il 23 febbraio.[31] 2008 - Premio Regia Televisiva per la categoria Evento con Tutto Dante. 2009 - Premio internazionale Galileo 2000, per la cultura nell'arte[32]. 2009 - Cittadino Onorario di Buenos Aires, Argentina ricevuto il 16 giugno.[33] 2010 - Premio Internazionale Mario Luzi. Sezione Benemeriti della Repubblica. 2012 - Cittadino Onorario di Firenze[23][24] 2013 - Oscar della TV 2013 per La pi bella del mondo

Opere pubblicate
Non ci resta che piangere, con Massimo Troisi, Milano, A. Mondadori, 1984. Johnny Stecchino, con Vincenzo Cerami, Roma-Napoli, Theoria, 1991. ISBN 88-241-0250-6 Tuttobenigni-Berlinguer ti voglio bene-Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, con Giuseppe Bertolucci, Roma-Napoli, Theoria, 1992. ISBN 88-241-0295-6 Quando Benigni ruppe il video. I primi testi televisivi di Roberto Benigni, Torino, Nuova ERI, 1992. ISBN 88-397-0659-3 Il mostro, con Vincenzo Cerami, Milano, Longanesi, 1994. ISBN 88-304-1236-8 E l'alluce fu. Monologhi & gag, Torino, Einaudi, 1996. ISBN 88-06-14184-8 La vita bella, con Vincenzo Cerami, Torino, Einaudi, 1998. ISBN 88-06-14741-2 Io un po' Pinocchio. Roberto Benigni racconta il suo lm tra le pagine del romanzo di Collodi, Firenze, Giunti, 2002. ISBN 88-09-02677-2 La tigre e la neve, con Vincenzo Cerami, Torino, Einaudi, 2006. ISBN 88-06-18419-9 Il mio Dante, Torino, Einaudi, 2008. ISBN 978-88-06-19503-8

Teatrograa
Attore
Il re nudo di Evgenij L'vovi! "varc diretto da Paolo Magelli (1971) I burosauri di Silvano Ambrogi diretto da Donato Sannini (1972) Le abe del Basile di Vilda Ciurlo (1972) Il giudice Bacacay diretto da Donato Sannini (1973) La contessa e il cavolore di Mario Moretti e Lucia Poli, diretto da Donato Sannini (1973) Bertoldo azzurro scritto e diretto da Marco Messeri (1973) Le metamorfosi di Ovidio diretto da Lucia Poli (1974) La corte delle stalle di Franz Kroetz diretto da Donato Sannini (1974) La festa scritto e diretto da Lucia Poli (1974) Mi voglio rovinare di Marco Messeri (1974) Il mito della caverna da Platone diretto da Donato Sannini (1975) Cioni Mario di Gaspare fu Giulia di Roberto Benigni e Giuseppe Bertolucci Crazy Freud di Donato Sannini (1977) Tuttobenigni '80-81 di Roberto Benigni (1980-1981) Tuttobenigni '83 di Roberto Benigni (1983) Tuttobenigni '89 di Roberto Benigni (1989) Pierino e il Lupo insieme a Claudio Abbado (1990) Tuttobenigni 95/96 di Roberto Benigni (1995-1996)

9 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Tutto Dante piazza Santa Croce Firenze (2006) Tutto Dante tour italiano (2006-2007) Pierino e il Lupo insieme a Claudio Abbado (2008) Tutto Dante tour mondiale (2008-2009) Tutto Dante piazza Santa Croce Firenze (2012) Tutto Dante piazza Santa Croce Firenze (2013)

Filmograa
Attore
Cinema Berlinguer ti voglio bene, regia di Giuseppe Bertolucci (1977) Letti selvaggi (episodio Una mamma), regia di Luigi Zampa (1979) I giorni cantati, regia di Paolo Pietrangeli (1979) La luna, regia di Bernardo Bertolucci (1979) Chiaro di donna (Clair de femme), regia di Costa-Gavras (1979) Chiedo asilo, regia di Marco Ferreri (1979) Il Pap'occhio, regia di Renzo Arbore (1980) Il minestrone, regia di Sergio Citti (1981) Anche i ladri hanno un santo, regia di Giampiero Tartagni (1981) Tu mi turbi, regia di Roberto Benigni (1983) "FF.SS." - Cio: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi pi bene?", regia di Renzo Arbore (1983) Non ci resta che piangere, regia di Roberto Benigni e Massimo Troisi (1984) Tuttobenigni, regia di Giuseppe Bertolucci (1986) Coffee and Cigarettes, regia di Jim Jarmusch (1986) Daunbail (Down by Law), regia di Jim Jarmusch (1986) Il piccolo diavolo, regia di Roberto Benigni (1988) La voce della luna, regia di Federico Fellini (1990) Taxisti di notte (Night on Earth), regia di Jim Jarmusch (1991) Johnny Stecchino, regia di Roberto Benigni (1991) Il glio della pantera rosa (Son of the Pink Panther), regia di Blake Edwards (1993) Il mostro, regia di Roberto Benigni (1994) La vita bella, regia di Roberto Benigni (1997) Asterix e Obelix contro Cesare (Asterix et Obelix contre Cesar), regia di Claude Zidi (1999) Pinocchio, regia di Roberto Benigni (2002) Caterina va in citt, regia di Paolo Virz (2003) - cameo Coffee and Cigarettes, regia di Jim Jarmusch (2003) La tigre e la neve, regia di Roberto Benigni (2005) To Rome with Love, regia di Woody Allen (2012) Televisione Sorelle Materassi, regia di Mario Ferrero (1972) - Miniserie TV Onda libera, regia di Beppe Recchia (1976) - Miniserie TV Ma che cos' questo amore, regia di Ugo Gregoretti (1979) - Miniserie TV

Regista
Tu mi turbi (1983) L'addio a Enrico Berlinguer (1984) Non ci resta che piangere (1984) Il piccolo diavolo (1988) Johnny Stecchino (1991) Il mostro (1994)

10 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

La vita bella (1997) Pinocchio (2002) La tigre e la neve (2005)

Sceneggiatore
Berlinguer ti voglio bene, regia di Giuseppe Bertolucci (1977) Chiedo asilo, regia di Marco Ferreri (1979) Tuttobenigni, regia di Giuseppe Bertolucci (1983) Tu mi turbi, regia di Roberto Benigni (1983) Non ci resta che piangere, regia di Roberto Benigni e Massimo Troisi (1984) Coffee and Cigarettes, regia di Jim Jarmusch (1986) Il piccolo diavolo, regia di Roberto Benigni (1988) Johnny Stecchino, regia di Roberto Benigni (1991) Il mostro, regia di Roberto Benigni (1994) La vita bella, regia di Roberto Benigni (1997) Pinocchio, regia di Roberto Benigni (2002) La tigre e la neve, regia di Roberto Benigni (2005)

Film documentario
Fellini, sono un gran bugiardo (2002) regia di Damian Pettigrew Memorie, ma non solo... (2008) regia di Paolo Brunatto

Attore televisivo
Sorelle Materassi (1972) Vita da Cioni (1976) Onda libera - Televacca (1976) Del resto, fu un'estate meravigliosa, regia di Luciano Michetti Ricci (1977) L'altra domenica, con Renzo Arbore (1978) Il comizio, regia di Paolo Brunatto (1978) Il Parolaio, regia di Marco Melani (1978) Ladra di sogni, regia di Fiorella Infascelli (1978) Ma cos' questo amore (1979) Festival di Sanremo (1980) - conduttore Morto Troisi, viva Troisi! (1982) L'Uovo Mondo, di Paola Pascolini (1982) Dante: Inferno e Paradiso - Roberto Benigni recita la Divina Commedia (2001) L'Ultimo del Paradiso (2002) Il Quinto dell'Inferno (2007) La pi bella del mondo (2012)

Regista televisivo
L'Ultimo del Paradiso 23 dicembre 2002, Rai Uno Il Quinto dell'Inferno 29 novembre 2007, Rai Uno La pi bella del mondo 17 dicembre 2012, Rai Uno

Musica
Canzoni
Vogliamo un mondo pi migliore (1972) Zappa, zappa contadino (1972) morto mio padre (1972) I due bambini (1972)

11 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Sono nito in manicomio (1972) La processione (1972) Che cagne le donne (1972) La puttana (1972) Il deputato (1972) Playboy (1972) Lo statale (1972) La marcia degli incazzati (1975) L'inno del corpo sciolto (1979, ripresa nel 2011 in Il pi grande spettacolo dopo il weekend) Pantheon (1980) Mi piace la moglie di Paolo Conte (1981) Quando penso a Berlusconi (1995) tutto mio (1995) Quanto t'ho amato (1995) Le propriet di Berlusconi (2010 a Vieni via con me, edizione aggiornata di tutto mio del 1995) La vita bella (2012 a La pi bella del mondo)[34]

Discograa
Album
1972 - Il cabaret di Roberto Benigni 1976 - Antologia 1980 - Benigni 1984 - Musicando 1996 - Canzoni del tour 95/96 2002 - Quanto t'ho amato

Raccolte
1995 - Roberto Benigni 2006 - In compagnia di Roberto Benigni

Singoli
1976 - La marcia degli incazzati/La storia di Carlo (Cetra, SP 1622) 1979 - L'inno del corpo sciolto/Playboy (Philips, 6025234) 1980 - Pantheon/Paese (Philips, 6025248) 1983 - Via con me/Le chic et le charme (RCA Original Cast, BB 6656) (seconda canzone cantata da Paolo Conte) 2002 - Sanremo 2002 (Virgin Records, 724354645723)

Partecipazioni fuori gara al Festival di Sanremo


1980: Pantheon 1983: Via con me 2002: Quanto t'ho amato

Note
1. ^ Roberto Benigni in corsa per il Nobel per la Letteratura (http://www.rainews24.it /it/news.php?newsid=73967) 2. ^ Roberto Benigni Biography (1952-) (http://www.lmreference.com/lm/3/RobertoBenigni.html) 3. ^ When Tragedy, Comedy Meet: Italian actor-director Roberto Benigni - The Jewish Week | HighBeam Research (http://www.highbeam.com /doc/1P1-22134181.html) 4. ^ Is There Humor in the Holocaust? Roberto Benigni's bittersweet answer - Jewish Exponent | HighBeam Research (http://www.highbeam.com /doc/1P1-22133891.html) 5. ^ Checco Zalone supera Benigni, record storico

12 di 15

11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

6. 7. 8. 9. 10. 11.

12.

13.

14.

15.

16.

17.

18.

19.

(http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli /articolo500748.shtml) ^ Academy Awards, USA (1999) (http://www.imdb.com /event/ev0000003/1999) ^ In lm di Roberto Benigni - Pinocchio (http://kids.mymovies.it/lm/?id=34200), kids.mymovies.it. ^ Pinocchio (http://www.boxofcemojo.com/movies /?page=main&id=pinocchio02.htm), boxofcemojo.com. ^ su RottenTomatoes (il celebre aggregatore di recensioni cinematograche) si possono contare 53 recensioni negative su 53. ^ Razzie Awards 2002 (http://www.razzies.com /asp/content/XcNewsPlus.asp?cmd=view& articleid=110) ^ Zanicchi infuriata per l'esclusione: Dovevo cantare prima di Benigni (http://www.corriere.it/spettacoli /speciali/2009/sanremo/notizie /zanicchi_furiosa_cantare_prima_benigni_fa033d74fdaa-11dd-aa50-00144f02aabc.shtml) in Il Corriere della Sera, 18 febbraio 2009. URL consultato il 1 luglio 2010. ^ Il Dante di Benigni incanta Parigi. Attenti, Silvio come Napoleone (http://www.unbenignidanobel.it /roberto-benigni/il-dante-di-benigni-incanta-parigiattenti-silvio-e-come-napoleone/), 16 aprile 2009. URL consultato il 16 aprile 2009. ^ Trionfo per la prima francese di TuttoDante (http://www.unbenignidanobel.it/roberto-benigni /il-dante-di-benigni-incanta-parigi-attenti-silvio-e-comenapoleone/), 16 aprile 2009. URL consultato il 16 aprile 2009. ^ Simona Leo, Sanremo 2011: anticipazioni terza serata (http://www.newnotizie.it/2011/02/17/sanremo2011-anticipazioni-terza-serata/), New Notizie.it, 17 febbraio 2011. URL consultato il 19 marzo 2011. ^ Valentina Gambino, Sanremo 2011, terza serata: l'omaggio dei Big e di Benigni all'Italia; ripescati Tatangelo e Al Bano. Passano il turno Roberto Amad e Micaela (http://www.blogtivvu.com/2011/02 /18/sanremo-2011-terza-serata-l%E2%80%99omaggiodei-big-e-di-benigni-all%E2%80%99italia-ripescatitatangelo-e-al-bano-passano-il-turno-roberto-amadee-micaela/), Blog Tivv.com, 18 febbraio 2011. URL consultato il 19 marzo 2011. ^ Roberto Benigni al Festival di Sanremo 2011 (http://www.tvblog.it/post/24014/roberto-benignial-festival-di-sanremo-2011), TvBlog.it, 17 febbraio 2011. URL consultato il 19 marzo 2011. ^ Davide Casati, In 15 milioni per l'Inno di Benigni (http://www.gqitalia.it/show/musica/2011/2/festivalsanremo-2011-benigni-berlusconi-video-foto), GQ Italia.it, 18 febbraio 2011. URL consultato il 19 marzo 2011. ^ Carlo Angioni, Benigni show a Sanremo con l'inno e "Viva l'Italia" (http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altro /18-02-2011/benigni-show-sanremo80198136674.shtml), La Gazzetta dello Sport.it, 18 febbraio 2011. URL consultato il 19 marzo 2011. ^ Il Quirinale vuole il video di Benigni nelle scuole (http://www.unbenignidanobel.it/roberto-benigni /il-quirinale-vuole-il-video-di-benigni-nelle-scuole/), 18

febbraio 2011. URL consultato il 18 febbraio 2011. 20. ^ Sanremo, Napolitano si complimenta con Benigni (http://www.unbenignidanobel.it/roberto-benigni /sanremo-napolitano-si-complimenta-con-benigni/), 18 febbraio 2011. URL consultato il 18 febbraio 2011. 21. ^ Roberto Benigni signs up for next Woody Allen project (http://www.guardian.co.uk/lm/2011/may/06/robertobenigni-woody-allen) in The Guardian (London), 6 maggio 2011. URL consultato il 12 maggio 2011. 22. ^ Roberto Benigni Conrmed For Woody Allen's Next (http://www.slashlm.com/roberto-benigni-conrmedwoody-allens/). URL consultato il 12 maggio 2011. 23. ^ a b Benigni cittadino onorario: I comici vanno di moda, io sindaco se tu premier (http://corriereorentino.corriere.it/renze/notizie /cronaca/2012/15-giugno-2012/benigni-ricevecittadinanza-onoraria-201611686201.shtml), Corriere Fiorentino.it, 15 giugno 2012. URL consultato il 15 giugno 2012. 24. ^ a b Benigni nel Salone dei Cinquecento"Renzi, ti candidi o no?" (http://renze.repubblica.it/cronaca /2012/06/15/foto/benigni_nel_salone_dei_cinquecento37250479/1/), renze.repubblica.it, 15 giugno 2012. URL consultato il 15 giugno 2012. 25. ^ Benigni show: ascolti da record (http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/12 /18/news/benigni_show_ascolti_da_record-49001600/) in la Repubblica, 18 dicembre 2012. URL consultato il 18 dicembre 2012. 26. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. (http://www.quirinale.it/elementi /DettaglioOnoricenze.aspx?decorato=277950) 27. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. (http://www.quirinale.it/elementi /DettaglioOnoricenze.aspx?decorato=158134) 28. ^ Benigni show per la laurea - Video - Repubblica Tv la Repubblica.it (http://tv.repubblica.it /home_page.php?playmode=player&cont_id=20555) 29. ^ Benigni diventa prof in Grecia (http://www.giornalettismo.com/archives/239564 /benigni-diventa-prof-in-grecia/) 30. ^ " Benigni romagnolo " (http://archiviostorico.corriere.it/1992/marzo /02/Benigni_romagnolo__co_0_92030218726.shtml) 31. ^ Cesar d'onore a Roberto Benigni "In Francia le italiane pi belle" - Spettacoli & Cultura - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni /spettacoli_e_cultura/cesar-2008/cesar-2008/cesar2008.html) 32. ^ Benigni: Dio mi inviter a conoscere il suo superiore: Berlusconi - Corriere della Sera (http://www.corriere.it /spettacoli/09_ottobre_25/roberto-benigni-berlusconisuperiore_59b40750-c13f-11deb4fa-00144f02aabc.shtml) 33. ^ Buenos Aires: un benigni da nobel - Roberto Benigni Cittadino illustre di Buenos Aires (http://www.unbenignidanobel.it/tag/buenos-aires/) 34. ^ Rai. Roberto Benigni: l'orgoglio di essere italiani La pi bella del mondo (http://www.youtube.com /watch?v=JHETrKtZcKc), a 2:09. YouTube, 17 dicembre 2012. URL consultato in data 18 dicembre 2012.

Bibliograa
Massimo Martinelli, con Carla Nassini e Fulvio Wetzl, Benigni Roberto di Luigi fu Remigio, Milano, Leonardo, 1997. Stefania Parigi, Roberto Benigni, Napoli, Edizioni Scientiche Italiane, 1988. ISBN 88-7104-053-8
13 di 15 11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Andrea Cosentino, La scena dell'osceno. Alle radici della drammaturgia di Roberto Benigni, Roma, Odradek, 1998. ISBN 88-86973-09-8 Giorgio Simonelli, con Gaetano Tramontana, Datemi un Nobel. L'opera comica di Roberto Benigni, Alessandria, Falsopiano, 1998. ISBN 88-87011-11-7 Alessandro Cuk, Da Berlinguer all'oscar. Il cinema di Roberto Benigni, S.l., Alcione, 1999. Guido Guidi Guerrera, con Piero Ceccatelli, Benigni ragazzo di Prato, Firenze, Loggia de' Lanzi, 1999. ISBN 88-8105-180-X Stefano Masi, Roberto Benigni, Roma, Gremese, 1999. ISBN 88-7742-381-1 Cristina Borsatti, Roberto Benigni, Il Castoro Cinema n. 205, Editrice Il Castoro, 2002, ISBN 88-8033-211-2 Marcello Garofalo et al., Roberto Benigni, Milano, Mondadori, 2002. Ren Marx, Roberto Benigni, portrait, Prades, Editions Henri Berger, 2005, ISBN 2909776042 (Primo libro in francese su Benigni) Caterina Selvaggi, Lo sguardo multiplo. Cinema e letteratura in Bellocchio, Benigni, Bergman, Bertolucci, Dardly e Pasolini, Milano, FrancoAngeli, 2007. ISBN 978-88-464-8797-1 Francesco Mininni, Andrea Bellandi, Roberto Benigni. Da Berlinguer ti voglio bene alla Divina Commedia: il percorso di un comico che si interroga su Dio, Firenze, Societ Editrice Fiorentina, 2011. ISBN 978-88-6032-178-7

Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Roberto Benigni Commons (//commons.wikimedia.org/wiki/Pagina_principale?uselang=it) contiene immagini o altri le su Roberto Benigni (//commons.wikimedia.org/wiki/Category:Roberto_Benigni?uselang=it)

Collegamenti esterni
Sito del tour Tutto Dante (http://www.tuttodante.it) Sito del ciclo Rai Tutto Dante (http://www.tuttodante.rai.it/) (EN) Scheda su Roberto Benigni (http://www.imdb.com/name/nm0000905/) dell'Internet Movie Database E ora porter l'America in Paradiso (http://archiviostorico.corriere.it/2003/ottobre /27/ora_portero_America_Paradiso_co_0_031027068.shtml) Intervista di Alessandra Farkas - Corriere della Sera - 27 ottobre 2003.

Predecessore
Jack Nicholson per Qualcosa cambiato

Oscar al miglior attore


1999 per La vita bella

Successore
Kevin Spacey per American Beauty

Portale Biograe Portale Musica

Portale Cinema Portale Teatro

Portale Festival di Sanremo Portale Televisione

Categorie: Nati nel 1952 Nati il 27 ottobre Premi Oscar nel 1999 Premi Oscar al miglior attore Premi Oscar al miglior lm straniero Comici italiani Registi italiani del XX secolo Registi italiani del XXI secolo Attori teatrali italiani Personaggi televisivi italiani Sceneggiatori italiani Presentatori del Festival di Sanremo Premi BAFTA al miglior attore protagonista David di Donatello per il miglior regista David di Donatello per il miglior attore protagonista David di Donatello per la migliore sceneggiatura Nastri d'argento al migliore attore protagonista Nastri d'argento al regista del miglior lm Cavalieri di gran croce OMRI Benemeriti della cultura e dell'arte Personalit legate a Prato Attori europei premio Oscar | [altre] Questa pagina stata modicata per l'ultima volta il 9 feb 2014 alle 13:46. Il testo disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le Condizioni d'uso per i dettagli. Wikipedia un marchio registrato della Wikimedia Foundation, Inc.
14 di 15 11/02/14 19:41

Roberto Benigni - Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni

15 di 15

11/02/14 19:41

Interessi correlati