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Damage tolerance of fully orthotropic laminates in compression Cosa: Si indaga sulla resistenza a compressione post impatto (CAI) di laminati

ortotropi in composito, da max 21 plies. L'articolo mostra come layup non simmetrici, c e non !orniscono "ene!ici in termini di massima resistenza al danno, esi"iscono una resistenza al danno compara"ile a #uella di laminati anti$simmetrici e in alcuni casi una resistenza superiore a #uella dei laminati simmetrici. Inoltre, aumentando il numero dei plies pu% comportare una diminuzione della soglia di carico sopporta"ile del laminato, per &ia delle interazioni del coe!!iciente di 'oisson con il "uc(ling dei su"$laminati.

Introduzione La propagazione delle delaminazioni sottoposte a carico di compressione ) in genere dominato dal *odo I, o&&ero il modo ad apertura. Il +&id ) un !enomeno non simmetrico nello spessore e #uindi tal&olta, un laminato simmetrico pu% restringere lo spazio dei layout da cui attingere il layout !inale, non solo, potre""e anc e capitare c e il layout migliore per una certa applicazione non sia tra #uelli utilizza"ili. -' oggi pratica comune #uella di utilizzare laminati simmetrici in modo tale da non a&ere accoppiamento tra !orze nel piano e !uori dal piano, anc e se sono soggetti ad accoppiamenti di momento !lettente e torcente. In #uesto articolo &engono analizzati laminati completamente ortotropi per con!ermare i "ene!ici di un layout non simmetrico per la tolleranza al danno. Modello per CAI Il modello assume c e la crescita della delaminazione inizi sia in direzione del carico c e in #uella tras&ersale e c e sia guidata dal "uc(ling locale di una sottile zona delaminata, c iamata su"$laminato. Inoltre si assume c e la !accia in!eriore del pro&ino rimanga piatta sia prima del "uc(ling del su"laminato, sia a propagazione della delaminazione a&&enuta. Inoltre, si assume c e l'energia rilasciata per &ia della crescita della delaminazione sia in direzione longitudinale c e in direzione tras&ersale produca una !rattura nella resina secondo il *odo I, anc e se in realt. la propagazione ) molto pi/ complessa in #uanto la propagazione risulta un mix tra i modi di !rattura, tutta&ia ) stato dimostrato (inserisci

ri!erimento 021) c e il modello cos2 de!inito rappresenta un limite in!eriore, cio) il caso conser&ati&o per il calcolo della soglia di de!ormazione. Il modello compara l'energia presente nel su"laminato (la regione insta"ilizzata) sia prima c e dopo l'a&&enuta propagazione della delaminazione e la eguaglia con il S-33, o&&ero il rate di energia rilasciata per a&ere una !rattura secondo il *odo I nella resina. L'energia ) ) de!inita in termini di de!ormazione applicata, di de!ormazione critica (a "uc(ling) del su"laminato e della rigidezza assiale A11 del laminato intero. 'er #uanto concerne il "uc(ling del su"$laminato, #uesto &iene indagato utilizzando il programma 4IC565'7 in cui &iene rica&ato il carico agente sul su"$laminato partendo dalla teoria classica della laminazione ipotizzando c e la de!ormazione del laminato caricato assialmente sia compati"ile con #uella della regione delaminata. Il carico di compressione &iene ipotizzato applicato al piano neutro del su"$laminato, risultando perci% un carico unicamente nel piano. Come conseguenza della compati"ilit. de de!ormazioni ai "ordi, i caric i tras&ersalie di taglio entrano nel su"$laminato sia per &ia dei di!!erenti coe!!icienti di 'oisson dell'intero laminato e del su"$laminato, sia per l'accoppiamento tra l'estensione e il taglio del su"$ laminato stesso. Le delaminazioni sono modellate circolari, utilizzando un certo numero di strisce de!inite dai nodi, o&&ero i punti di intersezione delle strisce stesse con il contorno della regione delaminata. 8ato c e l'energia a !lessione del su"$laminato insta"ilizzato ) pari all'energia applicata nel piano, allora tramite la (1) e la (2) si possono approssimare l'energia alla !lessione e #uella mem"ranale, inoltre con la (9) si pu% rica&are il contri"uto all'energia mem"ranale do&uta alla regione in cui si propaga la delaminazione. Se al posto di L si utilizza (L : dL) nelle e# (1) e (2), si possono calcolare le energie relati&e all'istante in cui ) a&&enuta la propagazione della delaminazione. A #uesto punto con la (;) ) possi"ile com"inare le energie per il calcolo dell'energia disponi"ile per la propagazione della delaminazione per una data de!ormazione. In #uesta modellazione si ipotizza c e il su"$laminato perde tutta la sua rigidezza una &olta insta"ilizzatosi () di&erso dagli altri articoli in cui r non nullo), in #uanto ) stato dimostrato c e cos2 si ottiene un limite in!eriore nella soluzione (re! 0;1). Sistemando la (<) e considerando =>=?IC della resina (o&&ero il rateo di energia critica per il *odo I di !rattura della resina), si ottiene il &alore della de!ormazione di soglia per la propagazione, epsilon?t , tramite la (@), per ogni inter!accia nel laminato. Auesta relazione &iene applicata ad ogni delaminazione presente nel laminato, ipotizzando c e nel momento in cui si sta analizzando la i$esima delaminazine, le atre

non ci siano, inoltre essa &iene applicata ad ogni inter!accia di ciascun ply !ino ad una pro!ondit. del 2<B dello spessore dell'intero laminato. Il "ene!icio rica&ato nell'utilizzare #uesto modello risiede nel risparmio computazionale in #uanto si de&e !are l'analisi di un certo numero di su"$laminati c e non sono interconnessi tra di loro e #uindi si possono parallelizzare le analisi su pi/ processori, tutta&ia per pro"lemi di grandi dimensioni (in termini di numero di analisi) il modello risulta ancora non a""astanza &eloce, perci% si pu% utilizzare un modello surrogato a #uesto. Modello surrogato La parte pi/ onerosa dal punto di &ista computazionale ) #uella di "uc(ling c e de&e essere applicata ad ognuno dei sottili su"$laminati do&uti a delaminazioni . 'er il calcolo della de!ormazione critica di ogni su"laminato, il programma 4IC565'7 necessita di 9 parametriC il layout del su"$laminato, la de!inizione mor!ologica del danno e il coe!!iciente di 'oisson del laminato intero. Il modello CAI approssima la zona delaminata come un cerc io, perci% il diametro del cerc io ) l'unica &aria"ile c e de!inisce la !orma del danno. In #uesto modello si ipotizza un diamtreo di delaminazione costante in tutto i laminati, per #uesto, assegnati il layout e il materiale del su"$laminato, l'unica &aria"ile per il "uc(ling ) il coe!!inciente di 'oisson dell'intero laminato. Caratterizzazione laminati non simmetrici I laminati completamente ortotropi sono #uelli in cui la matrice A e la matrice 8 sono completamente ortotrope, mentre la matrice di accoppiamento + ) nulla, inoltre le matrici A e 8 sono completamente ortotrope se A1@>A2@>D e se 81@>82@>D. Auesti laminati sono desidera"ili rispetto ai tradizionali laminati simmetrici e "ilanciati in #uanto non possiedono accoppiamento !lesso$torsionale c e pu% a&ere e!!etti negati&i sul "ac(ling del laminato. -' stato osser&ato c e l'accoppiamento !lesso$torsionale riduce la resistenza a "uc(ling del laminato sottoposto a compressione, anc e se tale riduzione di solito non &iene considerata.

Discussione dei risultati 8alle analisi condotte ) emerso c e i laminati migliori dal puto di &ista della damage tolerance sono #uelli c e anno i plies esterni meno rigidi nella direzione del carico e i plies pi/ rigidi nel centro del laminato, a&ere i plies pi/ rigidi nel centro del laminato aumentano lo s!orzo critico.

In #uesto articolo sono presi in considerazione sia le rigidezze assiali (A11) sia #uelle tras&ersali (A22) dei su"$laminati, ) emerso c e se uno di #uesti &alori ) eccessi&amente alto (ad esempio per plies a DE e FDE) allora lo s!orzo critico si a""assa note&olmente, comportando una soluzione non ottima. I laminati con le migliori caratteristic e sono #uelli c e anno pi/ del ;DB di !i"re disposte a DE e meno del 1<B a FDE, rispetto a #uelli utilizzati in am"ito aeronautico, con i #uali condi&idono alti &alori di carico limite, #uesti laminati di!!eriscono nella se#uenza di laminazione. Alla luce di #uanto !atto si ) &isto c e l'introduzione di layouts non simmetrici e completamente disaccoppiati non a creato alcun "ene!icio nela damage tolerance, mentre i "ene!ici migliori si sono ottenuti da layouts anti$simmetrici, anc e se la di!!erenza tra i due ) minima, inoltre se de&ono essere soddis!atti i re#uisiti di ortotropia completa e di damage tolerance, i laminati simmetrici !ino a 21 plies o!!rono i risultati peggiori. 'er #uanto riguarda il modello surrogato, esso !ornisce un ottimo strumento per un'analisi preliminare in #uanto riduce il tempo di analisi del FFB, mantenendo gli errori massimi al di sotto dell'1B e #uelli medi al di sotto dello D.1B.