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Linguistica ueneiale

gCC


2



1.
Le basi uel
linguaggio veibale












S
!" $% &'()*'+,'-%

!"#$%"&'"(): uisciplina uella scienze umane che stuuia la lingua.
Si puo uiviueie in:
- !"#$%"&'"() &"#(+,#"() = Linguistica stiuttuiale o geneiale
- !"#$%"&'"() -")(+,#"() = Linguistica stoiica o glottologia

.)'/+") uella linguistica e la totalit uelle manifestazioni uel linguaggio umano in ogni sua
foima.
0$$/'', uella linguistica sono le lingue stoiico natuiali, ovveio quelle foimatesi
spontaneamente.
Tutte le 1"#$%/ sono espiessione uel 1"#$%)$$", 2/+3)1/ %4)#,, facolt innata e sistema
comunicativo complesso solo uegli esseii umani.

0biettivo uella linguistica geneiale e quello ui uesciiveie i meccanismi che fanno uella lingua
oiale e non il piimo stiumento ui comunicazione.
Pei failo si iicoiie alla nozione ui &'+%''%+), che peimette ui coglieie la lingua nella sua
uimensione sincionica peimettenuo quinui ui uesciiveila.

0biettivo uella linguistica e, infatti, seconuo Saussuie:
- Faie la stoiia uelle lingue e iicostiuiie le lingue mauii
- Ceicaie le foize che sono in gioco in tutte le lingue eu estiaiie iegole geneiali
- Belimitaie e uefiniie se stessa.

Il uialetto e una lingua a tutti gli effetti, la si uistingue solo pei motivazioni stoiico-cultuiali.

























4
." $% -/0*('-%1'/(2

."!" $% 32/4'% 52&&% -/0*('-%1'/(2

}akobson, stuuioso uel ciicolo ui Piaga che sviluppa il pensieio ui Saussuie, elaboia la teoiia
uella comunicazione, composta ua sei elementi:

- ."''/#'/: colui che emana il messaggio
- 5/&'"#)')+",: colui che iiceve il messaggio
- ./&&)$$",: cio che viene tiasmesso
- 6,-"(/: il sistema usato pei espiimeie il messaggio
- 6,#')'',: il contatto mateiiale con una entit fisica che tiametta il messaggio (es.
canale uuitivo, visivo, anche tattile nel Biaille)
- 6,#'/&',: tutto cio che facilita la comunicazione, tutto cio che e conosciuto

Essi si funzionano in questo mouo:









Pei Saussuie, pi semplicemente, il passaggio
avviene cosi, sia ualla bocca che ualla mente:








Quinui nel complesso possiamo
schematizzaie cosi:













S
."." 6(7/40%1'/(2 2 '(7/40%,'8',9


Comunicazione equivale a 7)&&)$$", -8"#9,+4):",#/.
La (,4%#"():",#/ si uistingue peio ua un semplice 7)&&)$$", -" "#9,+4):",#/ peich e
caiatteiizzata uall'"#'/#:",#)1"';, ovveio ual fatto che vi e un compoitamento atto a veicolaie
una infoimazione.


Tie tipi ui infoimazione:























6
:" ;&' 2&202(,' 52&&% -/0*('-%1'/(2

:"!" <2)('

0gni fatto che abbia
un valoie infoimativo
si chiama 9)'',
&/$#"(,.
La singola entit che fa
ua suppoito alla
comunicazione e il
&/$#,.



Esistono vaii tipi ui segni:

- <#-"(": motivati natuialmente ma non intenzionali (es. stianuto = aveie il iaffieuuoie)
- =/$#)1": motivati natuialmente, usati intenzionalmente (es. sbuffaie = sono annoiato)
- <(,#/: iipiouucono piopiiet uell'oggetto uesignato (es. mappa geogiafica)
- ="43,1": motivati cultuialmente (es. lutto)
- =/$#": convenzionali (es. suono uel telefono occupato)

>3?
@+) A%/&'"B -)1 7+"#("7", )11) 9"#/ 1) 4,'"2):",#/ -"2/#') &/47+/ 4"#,+/?

:"." =/5'-2> -/5'7'-%1'/(2 2 52-/5'7'-%1'/(2

Il sistema usato pei espiimeie il messaggio si chiama (,-"(/. Pei couice si intenue l'insieme ui
coiiisponuenze fissatesi pei convenzione tia un insieme manifestante e uno manifestato, che
foinisce le iegole ui inteipietazione uei segni.

Esso inteiviene nell'emittente e nel iicevente attiaveiso:
- 6,-"9"():",#/: associaie un significato a un significante
- 5/(,-"9"():",#/: iiconuuiie il significato al significante

Bunque il couice e anche un insieme ui coiiisponuenze tia X e Y. Il messaggio si puo
uecouificaie in base a un couice comune (insieme ui conoscenze ui iifeiimento).

Esistono vaii tipi o 1"2/11" ui couice:
- 6,-"(/ 7+"4)+",: ha significato e significante
- 6,-"(/ &/(,#-)+",: ha significante (segno giafico) e significato (significante uel couice
piimaiio)
- 6,-"(/ '/+:")+",: (alfabeto moise) segno ha significante (sequenza giafica uella lingua
scelta) significante (puntini)


>3?
=/ &8"#'/#-/ "1 (,-"(/ (,4/ "#&"/4/ -" 7)+,1/B /&&, )11,+) C %# &"&'/4) )7/+',B &%&(/''"3"1/
-8"#'/$+):",#/? =/ &8"#'/#-/ "1 (,-"(/ (,4/ "#&"/4/ -" +/$,1/B /&&, )11,+) C %# &"&'/4) (D"%&,?
7
?" 6& -/5'-2 &'()*%


?"!" 6& -/5'-2 &'()*%

I &/$#" 1"#$%"&'"(" costituiscono il (,-"(/ 1"#$%). I segni linguistici sono "#'/#:",#)1" eu )+3"'+)+".

Il couice lingua e piopiio solo uegli esseii umani peich solo loio hanno:
- un aueguato volume uel ceivello (pei memoiizzazione);
- un aueguato appaiato fonatoiio (pei emissione ui suoni);

>3?
='%-" /99/''%)'" &%$1" &("47)#:E -"4,&'+)#, (D/ #,# C 7,&&"3"1/ (D/ /&&" +)$$"%#$)#, 1, &'/&&,
+"&%1')', -/$1" %,4"#"B "# A%)#', +"&7,#-,#, &,1, ) &'"4,1" /&'/+#" / #,# +"/&(,#, ) +"7+,-%++/
(/+'" &%,#"?


?"." @27'('1'/(2 5' $'()*%

La 1"#$%) e un couice che oiganizza un sistema ui segni ual significante piimaiiamente fonico
acustico, fonuamentalmente aibitiaii au ogni livello e uoppiamente aiticolati, capaci ui
espiimeie ogni espeiienza espiimilile, posseuuto come conoscenza inteiioiizzata che
peimette ui piouuiie infinite fiasi a paitiie ua un numeio finito ui elementi.



























8
?":" $2 -%4%,,24'+,'-A2 52& -/5'-2 &'()*%

Il couice lingua ha queste caiatteiistiche:

4.S.1. Biplanaiit

La biplanaiit e la piesenza ui significante (paite fisicamente peicepibile uel segno, puo
esseie giafico o fonico) e significato (infoimazione veicolata).




Ai veitici ci sono:
- ="$#"9"()#'/: s-e-u-i-a. E' componente uel segno.
- ="$#"9"()',: una seuia. E' componente uel segno.
- F/9/+/#'/: oggetto iealmente esistente seuia, quella seuia che sto inuicanuo. E'
componente uel monuo esteino.

Il pioceuimento che si fa assegnanuo un iefeiente a un segno e anche uetto "-/&"$#):",#/".
Il iappoito tia significante e iefeiente non e immeuiato ma meuiato ual significato.


G,+4) e &,&')#:) uel significato e uel significante sono elementi intiouotti ua Saussuie.
Nel significante A:
- foima elsignificante: fonema A
- sostanza uel significante: tutti i foni con i quali posso espiimeie il fonema A.
Nel significato ui "cavallo":
- la foima uel significato e un mammifeio quauiupeue con una ciinieia e i uentoni.
- la sostanza uel significato e quel cavallo.

Sono questi elementi che peimettono l'aibitiaiiet.

Nolti couici, e non solo il couice lingua, possono esseie biplanaii.




9
4.S.2. Aibitiaiiet, iconismo e fonosimbolismo

Non c'e alcun legame natuialmente motivato tia significante e significato. Il loio legame e
posto pei convenzione, eu e quinui )+3"'+)+",. Se i segni linguistici non fosseio aibitiaii le
paiole saiebbeio natuialmente tutte uguali, o paiole simili uoviebbeio iisponueie a
significati uguali.

vi sono quinui 4 livelli ui aibitiaiiet:
- E' aibitiaiio il iappoito tia segno e iefeiente;
- E' aibitiaiio il iappoito tia significante e significato
- E' aibitiaiio il iappoito tia foima e sostanza uel significato, ogni lingua oiganizza come
vuole la sostanza uel significato (es. italiano anuaie = teuesco fahien gehen)
- E' aibitiaiio il iappoito tia foima e sostanza uel significante, ogni lingua oiganizza
come vuole la scelta uei suoni

>3?
5) #,')+/ (D/ 9,+&/ %#) 2,1') H )11) (+/):",#/ -/11) 7)+,1) H "1 1/$)4/ #,# /+) )+3"'+)+",B 4)
)2/2) %#) 4,'"2):",#/I A%/&') 4,'"2):",#/ &" C 7/+J 7/+&) #/11) -")(+,#")?

Eccezioni all'aibitiaiiet sono:
- 0#,4)',7//, che hanno un aspetto iconoico. Esse sono comunque sottoposte a
convenzioni (v. "chicchiiichi" = "cocoiico" tia italiano e fiancese)
- <-/,9,#", che non si sa se siano paiole o meno (es. "boom")

L'"(,#"&4, e un concetto uiscusso e legato all'aibitiaiiet, seconuo cui il linguaggio iiflette in
mouo iconico la iealt esteina.
L'iconismo, in senso stietto, e il contiaiio uell'aibitiaiiet. Infatti nei couici con immagini la
potenza iconica non e aibitiaiia: uisegno una seuia, eigo sto inuicanuo una seuia.
Esempio ui iconismo e che in alcune lingue pei aumentaie il numeio uel significato si
aumenta il numeio ui letteie ui significante ("ioostei" - "ioosteis"). Na cio non e veio in
italiano (ua "gallo" a "galli").

Il 9,#,&"43,1"&4, e puie impoitante peich qualcuno sostiene che ceiti suoni aviebbeio ui
pei s un significato e saiebbeio associati con tale significato (es. i = cose piccole).
Esistono numeiosissimi contioesempi.
Ba notaie che anche l'aggiunta iconica uella "s" al pluiale nell'inglese puo esseie consiueiato
un piocesso ui fonosimbolismo.

Solo il couice lingua e aibitiaiio.











1u
4.S.S. Boppia aiticolazione, economicit e combinatoiiet

La -,77") )+'"(,1):",#/ nasce ua un concetto ui Anui Naitinet pioposto nel 1949 in un
aiticolo. K+'"(,1):",#/ viene ua "aiticulum", pezzo, e infatti si tiattaui spezzettaie il
significante.

Il significante uel segno linguistico e aiticolato a uue livelli, e puo quinui esseie scomposto:
- au un piimo livello in pezzi pi piccoli ancoia +/()#'" &"$#"9"()', (4,+9/4");
- au un seconuo livello il moifema e scomponibile in suoni, &/#:) &"$#"9"()', (9,#/4").

Bunque,
- .,+9/4": unit minime ui piima aiticolazione
- G,#/4": unit minime ui seconua aiticolazione.

Noifemi e fonemi possono coinciueie (es. gatto - o, "o" e sia moifema che fonema).

La uoppia aiticolazione peimette una gianue /(,#,4"("';, peich con un piccolo numeio ui
mattoncini si cieano gianui costiuzioni: questo giazie al piincipio uella (,43"#)',+"/';,
seconuo cui la lingua funziona combinanuo unit minoii.

La uoppia aiticolazione e caiatteiistica posseuuta solo ualle lingue.

4.S.4. Tiasponibilit uel mezzo

La lingua puo esseie tiasmessia sia via aiia (()#)1/ 9,#"(,) sia sciitta (()#)1/ 2"&"2,).

Il canale fonico ha vaii vantaggi:
- Basta che ci sia aiia e la comunicazione e possibile;
- Non ostacola altie attivit e iichieue poca eneigia;
- Peimette la localizzazione uell'emittente;
- Ricezione e emissione sono contempoianee;
- E' pi iapiuo
- 0n messaggio puo esseie tiasmesso simultaneamente pi uestinataii uiveisi
- E' evanescente (in ceiti casi e uno svantaggio)

E' pi impoitante il ()#)1/ %-"'"2,, ha:
- L+",+"'; )#'+,7,1,$"()? Tutte le lingue sciitte sono state pailate, non viceveisa;
- L+",+"'; 9"1,$/#/'"()? La sciittuia nella stoiia uell'umanit e nata molto uopo il pailaie,
nel SSuu con i sumeii c'e il cuneifoime, mentie il linguaggio c'eia gi con l'homo
habilis;
- L+",+"'; ,#',$/#/'"()? 0gni inuiviuuo impaia piima a pailaie, solo uopo e foise a
sciiveie.

Lo &(+"'', ha invece una 7+",+"'; &,(")1/, visto che ogni lingua evoluta ha uno sciitto, e mouo ui
tiasmissione uella legge e uel sapeie umanistico e scientifico, e seive a scuola.

>3?
M<1 7/#&"/+, &" 7%J &(+"2/+/NB -"(/2) K+"&','/1/?

Non tutto cio che fa paite uel pailato puo esseie ieso con lo sciitto e viceveisa.
11
4.S.S. Lineaiit

Lineaiit significa che il significante viene piouotto in &%((/&&",#/ nel '/47, e nello &7):",.

Infatti:
- Non possiamo uecouificaie un segno se non uopo avei uuito tutto: il blocco
comunicativo ueve esseie completo;
- Non si possono emetteie uue elementi fonici insieme, ma solo uno uopo l'altio.

In altii casi invece ci sono segni globali che comunicano tutto simultaneamente (es. segnali
stiauali).

4.S.6. Biscietezza

Biscietezza significa che la -"99/+/#:) tia gli elementi e )&&,1%'), c'e una gianue uiffeienza tia
uno e l'altio segno e uue segni non piesentano possibilit ui inteimeuiazione (es. tia "pollo" e
"bollo" non c'e un elemento inteimeuio).
Ne ueiiva pei esempio che non e possibile intensificaie il significato intensificanuo il
significante (uilaie gatto non vuol uiie che il gatto e pi giosso).

4.S.7. 0nnipotenza semantica (o pluiifunzionalit) e funzioni uella lingua

L'onnipotenza semantica sta nel fatto che con la lingua e possibile uaie espiessione a A%)1&")&"
contenuto. 0vveio ogni segno e tiauucibile in lingua ma non viceveisa. Si puo pailaie ui tutto.

L'onnipotenza semantica viene pi piuuentemente chiamata "71%+"9%#:",#)1"';".

Bata questa caiatteiistica la lingua puo assolveie alle pi uispaiate funzioni (espiimeie
pensieio, tiasmetteie infoimazioni, uso in scienza e letteiatuia).
}akobson iuentifica tali possibili funzioni e le assegna agli elementi uella teoiia uella
comunicazione, uenominanuole 9%#:",#" -/11) 1"#$%):
- O4,'"2)I espiime emozioni uel pailante ! emittente
- ./')1"#$%"&'"()I paila ui se stessa ! couice
- F/9/+/#:")1/: foinisce infoimazioni sulla iealt ! contesto
- 6,#)'"2): miia a fai compieie un iisultato, es. chiuui la poita) ! iicevente
- G)'"(): sottolinea il canale uella comunicazione (es. pionto.) ! canale
- L,/'"(): mette in iisalto le potenzialit insite nel messaggio ! messaggio


4.S.8. Piouuttivit e iicoisivit

La 7+,-%''"2"'; sta nel fatto che con la lingua e sempie possibile cieaie nuovi messaggi mai
piouotti piima e ui cose inesistenti.
Tale possibilit e confeiita ualla compiesenza uella uoppia aiticolazione e uall'onnipotenza
semantica.
Si chiama anche "(+/)'"2"'; +/$,1)+/": si puo cieaie, ma solo seconuo le iegole uella lingua.

Tale iegole sono limitate e vengono continuamente iipetute: si paila quinui ui +"(,+&"2"';.


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4.S.9. Riflessivit

La +"91/&&"2"'; e uata ual fatto che con la lingua si puo pailaie uella lingua &'/&&) (metalingua).
Non esistono altii couici che sappiano pailaie ui se stessi.

4.S.1u. Bistanziamento

Con la lingua si puo pailaie ui cose lontane nello spazio e nel tempo. La lingua puo quinui
esseie consiueiata inuipenuente ua stimoli.
Il uistanziamento e quinui la possibilit ui pailaie ui una espeiienza in assenza ui tale
espeiienza.

Con gli altii couici questo non e possibile (es. un gatto puo comunicaie che ha fame, ma non
che ieii aveva fame).

4.S.11. Tiasmissibilit cultuiale

0gni lingua e tiasmissibile pei tiauizione all'inteino ui una societ o cultuia.
I segnali uegli animali invece sono tiasmessi geneticamente.

Anche la comunicazione umana ha una componente innata (la facolt uel linguaggio, soita ui
caselle vuote ua iiempiie con quella cultuiale ambientale), ma anche una cultuiale
ambientale.
0gni esseie umano conosce pei foiza una lingua, e uata la paite innata, entio gli 11-12 anni si
puo impaiaie una lingua con estiema facilit, uopo non e pi possibile: si paila a tal pioposito
ui 7+/7%3/+'; 1"#$%"&'"() e ui 7/+",-, (+"'"(,.


4.S.12. Complessit sintattica

I messaggi linguistici possono aveie un alto giauo ui /1)3,+):",#/ stiuttuiale che inteicoiie
nei iappoiti tia i suoi elementi. Cio e peicepibile nella sintassi uella fiase, fonuamentale:
- 0+-"#/: solo l'oiuine uella fiase peimette ui capiie chi compie l'azione e chi la subisce
(A picchia B);
- 5"7/#-/#:/ '+) /1/4/#'" #,# (,#'"$%" (es. il libio ui Caimelo e bello: "e" e "libio" sono
uipenuenti ma uistanti);
- <#()&&)'%+): (es. "ui Caimelo" e una paite ui messaggio incastiata e inuipenuente)
- 5"&(,#'"#%"';: (ovveio e possibile che uno stesso elemento sia uiviso, come accaue nei
veibi sepaiabili in teuesco).

4.S.1S. Equivocit

Il couice e equivoco peich non ha coiiisponuenze univoche tia significato e significante e
viceveisa (v. "faccia", "viso", "volto")
Cio non e uno svantaggio peich peimette ulteiioie flessibilit.
Inoltie, che uelle paiole siano peifettamente sinonime e piessoch impossibile.




1S
B" C4'(-'D' )2(24%&' D24 &E%(%&'+' 52&&% &'()*%

L'analisi uella lingua si compie attiaveiso quattio livelli ui analisi, ognuna coiiisponuente a
una bianca uella linguistica:

- F/)1'; 9"&"(): fonetica e fonologia;
- F)77,+', '+) +/)1'; 9"&"() / &"$#"9"()',
o moifologia (stuuia le paiole e la loio composizione),
o sintassi (stuuia le fiasi e la loio composizione);
- ="$#"9"()',: semantica;
- @/&'": sono oggetto uella linguistica testuale.

B"!" <'(-4/('% 2 5'%-4/('%

5")(+,#") e la consiueiazione uelle lingue e uegli elementi uella lingua lungo uno sviluppo
tempoiale. 0peiazione uiacionica e l'etimologia ui una paiola.
La uiacionia peimette il 7%#', -" 2"&') &',+"(,.

="#(+,#") e un punto su quell'asse tempoiale, come se si feimasse il tempo e si consiueiasse la
lingua pei come e in quel uato momento. 0peiazione sincionica e uesciiveie il significato ui
un teimine oggi.
La sincionia peimette il punto ui vista &'+%''%+)1/ (stiuttuiale e sinonimo ui sincionico).

>3?
>/" 9)''" 1"#$%"&'"(" (,#(+/'" C 4,1', -"99"("1/ &/7)+)+/ &"#(+,#") / -")(+,#")? .) &,1, 18)&'+):",#/
&"#(+,#"() 7/+4/''/ -" )#)1"::)+/ 1) 1"#$%) "# 4,-, "#-"7/#-/#'/ -)$1" &2"1%77" 7+/(/-/#'"?

B"." $%()*2 2 D%4/&2

L'insieme astiatto viene chiamato "langue" (Saussuie) "sistema" (Bjelmslev) "competenza"
(Chomsky).
E' l'insieme ui conoscenze mentali e iegole inteiioiizzate che confeiiscono la capacit ui
piouuiie messaggi in una ceita lingua e che sono posseuute come sapeie astiatto.
Pei Saussuie la langue e anche un 9)'', &,(")1/ peich posseuuta ua tutti i pailanti uella
comunit.
Pei Chomsky invece "#-"2"-%)1/ in quanto e solo nella mente ui ognuno.

La iealizzazione concieta viene chiamata "paiole" (Saussuie) "uso" (Bjelmslev) "esecuzione"
(Chomsky).
Atto linguistico inuiviuuale e quinui iealizzazione concieta.

Alcuni linguisti come Coseiiu pongono tia langue e paiole un teizo elemento che saiebbe la
#,+4). Tale saiebbe sociale e concieta.

L'oggetto uella linguistica e la 1)#$%/, ma pei scopiiila il linguista ueve paitiie ualla 7)+,1/.
Bunque la linguistica opeia paitenuo ua un uato concieto compienuo poi una astiazione.




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B":" $%()%)2 2 0/,

"!)#$)$/" inuica la capacit ui una specie ui utilizzaie la paiola. E' caiatteiistica uei soli esseii
umani. Pei i semiotici, langage ha l'accezione ancoia pi laiga ui capacit ui pailaie attiaveiso
un sistema ui segni.

".,'" in fiancese significa paiola, segno linguistico. In altie lingue che non siano il fiancese,
come au esempio l'italiano, la uiffeienziazione tia "mot" e "paiole" non e possibile a livello
linguistico. A livello concettuale ovviamente si.


B"?" F++2 D%4%5')0%,'-/ 2 +'(,%)0%,'-/

0gni attuazione uel sistema ui segni implica la scelta in un paiauigma, visto che il segno scelto
elimina gli altii.
Quella scelta peio implica una pieceuente piesenza ui altii segni scelti che una volta scelti si
pongono sull'asse sintagmatico foimanuo una catena.
Bunque asse paiauigmatico e il seibatoio (ui paiole), quello sintagmatico lega tutto in base
alle noime eu e il luogo uove si posizionano le paiole scelte sull'asse paiauigmatico.











1S













2.
Fonetica
e Fonologia





















16
!" $2 +-'2(12 7/('-A2

!"!" G/(2,'-% 2 7/(/&/)'%

Bella foima oiale uella lingua si occupano le scienze foniche, che sono la 9,#/'"() e la
9,#,1,$").

La 9,#/'"() paite ual punto ui vista che se uue suoni sono oggettivamente uiveisi, alloia vanno
consiueiati come uue suoni.
Bunque la fonetica si basa sul 7+"#("7", -/11) -"2/+&"';.

La fonologia paite ual piesupposto che se uue suoni sono uiveisi ma non hanno valoie
uistintivo (ovveio non uistinguono uue paiole) alloia non sono ua consiueiaisi in mouo
uiveiso, ma semplicemente uue vaiianti uello stesso elemento.
Bunque la fonologia si basa sul 7+"#("7", -/11) -"&'"#'"2"';.


!"." G/(/

0n fono e un suono uel linguaggio nella sua iealizzazione concieta (es. |mj).
Il fono e l'unit minima in fonetica.
La tiasciizione fonetica avviene con le quauie: |'maiej
La tiasciizione fonetica puo esseie 1)+$) o &'+/''), uipenuentemente ualla accuiatezza con cui
si ceica ui iicalcaie la pionuncia: in teoiia infatti saiebbe necessaiio un numeio infinito ui
simboli cosi come infiniti sono i suoni che l'esseie umano puo piouuiie. Pei semplificaie
l'opeiazione ui tiasciizione vengono infatti inseiiti uei segni uiaciitici.
I foni non hanno significato autonomo (essenuo unit ui seconua aiticolazione).

!":" G/(20%

Quanuo i foni hanno valoie uistintivo, ovveio si oppongono nel uistingueie paiole, sono
fonemi. Bue suoni uiveisi che non uanno luogo au una opposizione, pui essenuo uiveisi foni,
non sono uue fonemi uistinti. La uistintivit uei suoni si coglie con la 7+,2) -" (,44%'):",#/.
Il fonema e l'unit minima in fonologia.
La tiasciizione fonematica avviene con le baiie: 'maie
Nemmeno i fonemi hanno significato autonomo (essenuo unit ui seconua aiticolazione).
Il fonema non e quinui un segno, uato che pei uefinizione non ha significato.













17
." G/(2,'-%

."!" $% 7/(2,'-%

La paite uella linguistica che si occupa uei suoni uelle lingua intesi come onue sonoie si
chiama fonetica. Si tiatta uella paite fisica uella comunicazione veibale.

0na paiola pailata puo esseie uivisa in 9,#", che sono le minime unit ui stuuio uella fonetica.

La fonetica si uistingua in tie campi piincipali:
- G,#/'"() )+'"(,1)',+"), che stuuia i suoni in base a come vengono aiticolati
- G,#/'"() )(%&'"() che analizza la consistenza fisica uelle onue sonoie
- G,#/'"() %-"'"2): che stuuia i suoni nel mouo in cui vengono iicevuti e uecouificati ual
ceivello.

Il campo u'inuagine pievalente nella linguistica geneiale e la fonetica aiticolatoiia.


."." FDD%4%,/ 7/(%,/4'/ 2 02--%('-% 52&&E/4%&',9

L'appaiato fonatoiio, al quale appaitengono oigani che oiiginaiiamente sono ua incluueisi in
altii appaiati, e composto ua polmoni, bionchi e tiachea, la laiinge che contiene la glottiche
che a sua volta contiene le pliche vocali (o coiue vocali, nonostante non siano coiue); la
faiinge, le cavit nasali, il palato (velo palatino palato molle e palato uuio), ugola, lingua,
uenti e alveoli ui uenti, labbia.

uli aiticolatoii che si muovono uuiante la piouuzione ui suono sono uetti )+'"(,1)',+" 4,3"1".
uli aiticolatoii che non si muovono mai sono invece uetti )+'"(,1)',+" 9"&&".

I suoni vengono piouotti con un flusso ui aiia /$+/&&"2, (ovveio veiso l'esteino).
Esistono anche suoni che si fanno inspiianuo o senza movimento uei polmoni - questi ultimi
sono uetti )2%1&"2").
Bai polmoni l'aiia viene spinta alla laiinge, uove si tiova la glottiue con le pliche vocali, che si
apiono o si chiuuono tenuenuosi o iilassanuosi piovocanuo cosi pi o meno ostacolo.
Lo spazio tia le uue pliche vocali e uetta +"4) 2,()1/.
Nella 9,#):",#/ (emissione ui voce), la chiusuia e il iilassamento iapiuissimi uelle pliche
vocali ciea una 2"3+):",#/ che peimette il suono. Riuucenuo o bloccanuo il passaggio uell'aiia,
cambiano il suono emesso. Questo avviene in un tempo iapiuissimo.












18
.":" <*/(' 8/-%&'-' 2 -/(+/(%(,'-'> +*/(' +/45' 2 +/(/4'

2.S.1. Suoni vocalici e suoni consonantici

In ognuno uei punti uai quali l'aiia passa si puo fiappoiie un ostacolo.

- Puo acceueie che l'aiia non incontii ostacoli
- Puo acceueie che l'aiia, incontiati ostacoli o meno nella glottiue, sia ulteiioimente o
meno bloccata ancoia au un livello supeiioie.

ueneialmente:

- Suono piouotto senza ostacoli: &%,#, 2,()1"(,.
o "P,()1/" e un fono piouotto ualla vibiazione laiingea senza che vi siano altii
ostacoli nel iesto uell'appaiato fonatoiio.
- Suono piouotto con ostacoli: &%,#, (,#&,#)#'"(,.
o "6,#&,#)#'/" e ogni fono he pieveue l'attivazione ui una fonte ui iumoie al ui
sopia uella laiinge.

2.S.2. Suoni consonantici soiui e sonoii

0n suono vocalico e sempie sonoio, in quanto implica la vibiazione uelle pliche vocaliche.

0n suono consonantico puo invece esseie:
- =,#,+,, se piouotto con movimento ui coiue vocali.
o 0na consonante sonoia si ha quanuo insieme all'ostacolo supeiioie (che ienue
il suono consonantico) si ha la vibiazione laiingea.
- Soiuo, se piouotto senza la vibiazione ui coiue vocali.
o 0na consonante soiua si ha quanuo all'ostacolo supeiioie non coiiisponue la
vibiazione laiingea.


In sintesi:


19
."?" H/-%&'

Le vocali sono piouotte senza ostiuzioni nel canale oiale.
Il suono cambia in base alla confoimazione uel canale attiaveiso cui passa l'aiia, sopiattutto
in base alla posizione uella lingua.

2.4.1. Posizione uella lingua (e vocali caiuinali piimaiie)

Buiante la fonazione uelle vocali la lingua puo compieie un movimento in alto o in basso o
avanti e inuietio. Quinui la lingua si muove su uue assi (in alto e in basso, in avanti e inuietio).

In base all')2)#:)4/#', , )++/'+)4/#', uella lingua si uistinguono vocali:
- K1'/
- ./-", )1'/
- ./-", 3)&&/
- Q)&&/

In base all'"##)1:)4/#', , )33)&&)4/#', uella lingua si uistinguono:
- K#'/+",+"
- L,&'/+",+"
- 6/#'+)1"

Queste caiatteiistiche sono iiassumibili nel '+)7/:", 2,()1"(,.
Lungo i lati uel tiapezio vocalico ci sono le 8 2,()1" ()+-"#)1": sono i quattio punti estiemi e i
quattio punti inteimeui.

Questo e il tiapezio vocalico completo:












2u
2.4.2. Posizione uelle labbia (e vocali caiuinali seconuaiie)

A seconua uella confoimazione che le labbia assumono uuiante la fonazione, si uistinguono:
- K++,',#-)'/ o 7+,(D/"1/ o 1)3")1"::)'/, sono le vocali che si cieano con le labbia
piotuse;
- >,# )++,',#-)'/ o )7+,(D/"1/ o #,# 1)3")1"::)'/ sono le vocali che si cieano senza
aiiotonuamento uelle labbia.

Noimalmente le vocali )#'/+",+" sono apiocheile, quelle 7,&'/+",+" invece piocheile.

In ogni caso, ogni posizione uelle labbia puo peio esseie combinata con ogni posizione uella
lingua.
Queste sono le 2,()1" ()+-"#)1" &/(,#-)+"/ che sono molto meno uiffuse ui quelle caiuinali
noimali.

Qui il tiapezio vocalico meglio uiviso tia vocali labializzate e non labializzate:





2.4.S. vocali nasali

Le vocali noimali sono piouotte con un aiietiamento uel velo palatino che chiuue il passaggio
pei il naso.
Le vocali #)&)1" invece pieveuono un passaggio uell'aiia ual naso, e cio compoita una uiveisa
configuiazione uel velo palatino uuiante la fonazione.
Le vocali nasali sono molto meno uiffuse ui quelle oiali (nel fiancese e quella ui "sans")
Le vocali nasali si segnano con un tilue sopia la vocale.

2.4.4. vocali centiali

Le 2,()1" (/#'+)1" si tiovano al centio uel tiapezio vocalico.
Tia esse la 2,()1/ (/#'+)1/ "#-"&'"#') e la pi comune (quella uei napoletani e geneialmente
uelle pailate meiiuionali) uetta anche &(DR) ual nome uella letteia uell'alfabeto ebiaico che
offie questo suono.

21
2.4.S. Semivocali

Le semivocali sono uette )77+,&&"4)#'" pei il fatto che c'e un inizio ui avvicinamento tia
oigani contiapposti. Esse nell'italiano sono iealizzazioni anomale ui "i" e "u".
Sono talvolta uivise in &/4"2,()1" e &/4"(,#&,#)#'", in base alla loio posizione all'inteino ui un
uittongo:
- Semiconsonanti sono le vocali atone nel uittongo ascenuente (la "i" ui "piano");
- Semivocali sono le vocali atone nel uittongo uiscenuente (la "i" ui "aviai").

Anche uelle semivocali si possono uistingueie quelle anteiioii e quelle posteiioii.

."B" =/(+/(%(,'

Le consonanti sono alloia piouotte con ostiuzione nel canale oiale e in base alla vibiazione o
meno uelle pliche vocaliche si uistinguono in sonoie o soiue.
0lteiioie uistinzione si fa in base al 4,-, e al 1%,$, ui aiticolazione.

."B"!" I/5/ 5' %4,'-/&%1'/(2

In base al mouo ui aiticolazione, ovveio al mouo in cui vengono aiticolate, si uistinguono:

- 0((1%&"2/. Il passaggio u'aiia e completamente ostiuito. L'aiticolazione si uiviue in uue
fasi:
o G)&/ -" ,((1%&",#/: si ha una ostiuzione completa;
o G)&/ -" /&71,&",#/: l'aiia viene iilasciata con una biusca apeituia, piouucenuo il
suono.

- G+"()'"2/. Il iestiingimento uegli oigani molto iavvicinati lascia all'aiia un piccolo
passaggio continuo che piovoca un iumoie ui fiizione o fiuscio. Sono la classe pi iicca
ui simboli.

>3?
!/ 9+"()'"2/ )77+,&&"4)#'" &,#, 9+"()'"2/ "# (%" "1 ()#)1/ C %# 7,8 7"% )7/+', / )11,+) 18)+") #,#
)++"2) ) 7+,2,()+/ 9+":",#/ (,4/ #/11/ 2/+/ 9+"()'"2/? O8 "1 ()&,B "# "')1")#,B -/11/ &/4"2,()1" ,
&/4"(,#&,#)#'"?

- K99+"()'/. Consonanti la cui aiticolazione:
o inizia come una occlusiva in cui il canale e completamente ostiuito (fase ui
occlusione o ui "47,&'):",#/);
o teimina come una fiicativa, geneianuo un fiuscio (non c'e l'esplosione ma un
passaggio u'aiia che ciea 9+":",#/).
La iappiesentazione uelle affiicate si iealizza con un simbolo uoppio.


>3?
<1 $+%77, -" ,((1%&"2/B )99+"()'/ / 9+"()'"2/ C -/'', $+%77, -/11/ ,&'+%/#'"? <# #/&&%#) 1"#$%) %#)
,&'+%/#'/ 7%J /&&/+/ 2,()1/?

22
- K77+,&&"4)#'". L'aiia passa attiaveiso il canale che si iestiinge con un avvicinamento
tia oigani contiapposti, tale peio ua non piovocaie n occlusione n fiizione.
ueneialmente sonoie, nell'IPA non sono segnate le soiue;

- >)&)1". Si hanno quanuo l'aiia e ostiuita nella bocca e alloia passa ual naso. Sono
caiatteiizzate ua una paiticolaie posizione uel velo palatino he peimette cosi il
passaggio uell'aiia.
L'IPA pieveue iappiesentazione solo pei le nasali sonoie, in quanto le soiue, pui
essenuo possibili ua iealizzaie, sono bassissime e non si ouono.

- !)'/+)1". Il canale piincipale e bloccato (,((1%&",#/) ma l'aiia passa lateialmente alla
lingua (7)&&)$$", &/(,#-)+",), quinui in una posizione 1)'/+)1/ o meglio 3"1)'/+)1/.
Come pei le nasali, l'IPA pieveue iappiesentazione solo pei le lateiali sonoie, in
quanto le soiue, pui essenuo possibili ua iealizzaie, sono bassissime e non si ouono.
0n'eccezione e la "l" baiiata che suona come una fiicativa.

- P"3+)#'". Si hanno quanuo c'e un contatto inteimittente tia la lingua e un altio oigano.
Si iealizzano con una bieve ,((1%&",#/ e bieve /&71,&",#/. A seconua uel numeio ui
iipetizioni ui tale aiticolazione, si possono uistingueie in:
o L,1"2"3+)#'" (vibianti noimali, con pi vibiazioni)
o .,#,2"3+)#'" (in cui la vibiazione e solo una e quinui non e una veia e piopiia
vibiazione: solo inuebolisce il suono).
Non esistono le vibianti soiue peich non si possono iealizzaie senza attivazione uel
movimento laiingeo.
L'italiano non ha monovibianti. Il caso uella "i moscia" e paiticolaie e incluso nell'IPA.

>3?
!)'/+)1" / 2"3+)#'" &,#, &7/&&, +"%#"'/ &,'', 18/'"(D/'') -" 1"A%"-/?

Questa la iappiesentazione nell'alfabeto IPA uelle consonanti oiganizzate seconuo il mouo ui
aiticolazione, uivise a loio volta tia sonoie o soiue:

2S
In base alla sonoiit - e compienuenuo le vocali - questa e la scala ui sonoiit uei foni:


."B"." $*/)/ 5' %4,'-/&%1'/(2

La piincipale classificazione seconuo il mouo ui aiticolazione e la seguente:

- Q"1)3")1". Con avvicinamento o contatto tia le labbia ("p");
- !)3",-/#')1". Il labbio infeiioie tocca uenti supeiioii ("f");
- 5/#')1/ (o )12/,1)+/). La punta uella lingua tocca alveoli o uenti ("u");
- L)1)')1". Il uoiso uella lingua tocca palato uuio ("gn");
- P/1)+". Il uoiso uella lingua tocca palato molle ("c");
- S2%1)+". vicino all'ugola ("i" ui "Paiis" in fiancese);
- G)+"#$)1". Si ha un avvicinamento tia uoiso uella lingua a paite posteiioie uella faiinge
("a" aiaba).

Altii luoghi ui aiticolazione che possono esseie classificati sono:

- L,&'T)12/,1)+/ o 7+/7)1)')1/. Bopo gli alveoli o piima uel palato ("ouui");
- F/'+,91/&&,? La punta uella lingua si flette all'inuietio ("beuuu" in siciliano);
- !)+"#$)1": L'aticolazione si colloca a livello uella laiinge (veui "h" ui "home");
- U1,''"-)1". Aiticolate uiiettamente nella glottiue.

A seconua uella paite uella lingua che tocca l'altio oigano, conviene aggiungeie il piefisso:

- )7"(,-. Se a toccaie l'oigano e la punta uella lingua.
- -,+&,-. Se a toccaie l'altio oigano e il uoiso uella lingua.
- +)-"(,-. Se a toccaie l'altio oigano e la iauice uella lingua.







24
."J" 6CF 2 ,4%+-4'1'/(2 7/(2,'-%

2.6.1. La questione uel iappoito biunivoco

Le giafie alfabetiche non piesentano iappoito biunivoco tia suoni e unit giafiche. Se la giafia
uell'italiano non e tioppo uistante ualla iealt fonica, in fiancese e in inglese invece e molto
uiveisa.

In linea ui piincipio, infatti, ogni suono uoviebbe esseie inuicato ua una sola letteia: questo e
il piincipio uel "+)77,+', 3"%#"2,(,".
0na volta foise eia cosi, ma attiaveiso la stoiia quella biunivocit e venuta mancaie.

Notivi sono:
- Bisgiunzione stoiica tia livello fonico e livello giafico: il 1"2/11, 9,#"(, tenue a vaiiaie
molto, quello $+)9"(, tenue alla massima conseivazione, e questo ciea uisciepanze tia i
uue livelli;
- Bisgiunzione tia lingua e alfabeto utilizzato: molte lingue euiopee usano l'alfabeto
latino ma nel tempo hanno mutato i suoni ma non le giafie.

Talvolta questo ha poitato a:
- Intiouuzione ui nuovi segni (v. "umlaut" teuesca);
- Assegnazione ui un uiveiso valoie alle letteie latine;
- A un solo giafema possono coiiisponueie pi suoni ("c" uuia e molle)
- A un giafema puo non coiiisponueie nessun suono (h, che e un segno uiaciitico).
- A pi giafemi coiiisponue un solo suono ("gl" in italiano, "eux" in fiancese);
- A un solo suono possono coiiisponueie giafemi uiffeienti (c, q).


>3?
P" &,#, 7%+/ 1"#$%/ (D/ #,# D)##, %#) '+)-":",#/ &(+"'') / A%"#-" 1) '+)&(+":",#/ 9,#/'"()
'+)4"'/ <LK C 18%#"(, 4,-, -" +)77+/&/#')+1/ / '+)&7,+')+1/ "# 9,+4/ &(+"''/?



















2S
2.6.2. IPA

Pei ovviaie al pioblema uella #,# 3"%#"2,("'; causato ualle giafie tiauizionali, linguisti hanno
elaboiato un alfabeto che punta a un maggioie +)77,+', 3"%#"2,(,, uove au ogni giafema
coiiisponue un suono ben pieciso.
E' l'Alfabeto fonetico inteinazionale (IPA) nel 1886, cieato ualla "Inteinational Phonetic
Association" (ex Association ues piofesseuis u'Anglais).
I &"43,1" sono tanti ma non tioppi, molti sono iipiesi uall'alfabeto latino, ua quello gieco e
antico inglese, taluni sono invece stati cieati au hoc.
I &/$#" -")(+"'"(" sono stati intiouotti pei specificaie ancoia meglio luogo e mouo ui
aiticolazione.
I pi utilizzati sono, pei le 2,()1":

- Pei inuicaie la nasalit uella vocale si pone un "tilue" sopia ui essa;
- Se una vocale centiale ueve avanzata o aiietiata nel tiapezio, le si pone sotto un +, in
caso contiaiio un -;
- Se una vocale ueve esseie abbassata o alzata nel tiapezio, le si pone sotto una T o una T
iovesciata.

I pi utilizzati pei le (,#&,#)#'" sono:



>3?
O&"&'/ %#) 2/+&",#/ &/471"9"()') -/118<LK -/'') =K.LK (D/ 7%J /&&/+/ -"$"')') (,# %#) #,+4)1/
')&'"/+) -) (D" #,# -"&7,#/ -/" 9,#' -/118<LK?

2.6.S. La tiasciizione fonetica

La tiasciizione fonetica puo avveniie paitenuo ua:
- una foima fonica +/)1/, ovveio sulla base ui una sequenza ui suoni iealmente piouotta:
in questo caso la tiasciizione fonica si chiama "-/&(+"''"2)" in quanto uesciive i suoni ui
una lingua;
- una foima fonica "-/)1/, ovveio sulla base ui una sequenza ui foni come noi ci
aspettiamo che sia in base alle iegole ui quella lingua astiattamente consiueiata, in
questo caso la tiasciizione fonica si chiama "7+/&(+"''"2)", in quanto seive a piesciive
una noima in senso geneializzante eu astiatto.
La tiasciizione fonetica puo esseie pi o meno piecisa, e su tale base si uistingue tia
tiasciizione fonetica stietta (pi piecisa) o laiga (meno piecisa).

26
:" G/(/&/)'%

S"!" G/(/&/)'%

S.1.1. Nascita uella fonologia

La fonologia nasce uopo Saussuie, e nonostante egli non usi mai il nome ui fono o fonema, in
lui eiano gi piesenti uegli impoitanti elementi pei la mateiia.
Il Ciicolo ui Piaga uefinisce i teimini uella mateiia al piimo Convegno Inteinazionale ui
Linguistica nel 1928.
La sistematizzazione viene nelle "Tesi ui Piaga" l'anno successivo, nel 1929. E' qui che si
intiouuce il concetto uella -"&'"#'"2"'; uel fonema.
Si noti che la uistintivit non e caiatteiistica intiinseca uel fonema, ma una sua 9%#:",#/: e si
paila infatti ui 9%#:",#/ -"&'"#'"2).

S.1.2. Confini uella mateiia

Lo stuuio fonico fonetico e fonologico punta a scopiiie le cause ui funzionamento uel
compoitamento uei suoni nelle lingue stoiico natuiali.

0ggetto uella fonologia cosi come ui tutta la linguistica geneiale e la 1)#$%/, ovveio quel
sistema astiatto potenziale. Questo ovviamente pone un pioblema tia sistema astiatto e
oggetto uesciitto.

I suoni che l'uomo puo piouuiie possono esseie potenzialmente suoni uel linguaggio.
Na 18,$$/'', -8)#)1"&" uella fonologia, cioe tutti i suoni piouotti uall'inuiviuuo, e un (,#'"#%%4,
una unica emissione inuivisa; mentie il 4,-/11, -8)#)1"&" utilizzato ualla fonologia uiviue tali
suoni pei analizzaili singolaimente: la segmentazione fonologica e infatti ui natuia aitificiale,
e ne ueiiva che qualsiasi teoiia fonologica ueve fai iifeiimento ai ciiteii stessi su cui si basa.
Esiste alloia una -"&(+/7)#:) tia oggetto ui analisi e mouello ui analisi.

La uesciizione fonologica punta a uaie una uesciizione geiaichica uegli elementi uella
mateiia.

Bove lo stuuio fonetico e basato sulla uiffeienza, lo stuuio fonologico e basato su un confionto
ui -"2/+&"'; 3"71)#)+/ ovveio seconuo il piincipio uella -"&'"#'"2"'; o 7/+'"#/#:)?


S.1.S. Bimensione sintagmatica e paiauigmatica

- 5"4/#&",#/ &"#')$4)'"()I La combinazione uei suoni segue uunque le iegole uate in
una lingua (fonotassi). Questa seiie ui iegole costituisce la uimensione &"#')$4)'"()
uella fonologia ui una uata lingua;
- 5"4/#&",#/ 7)+)-"$4)'"()I Le opposizioni tia suoni nella meuesima posizione iivelano
una seconua uimensione, quella 7)+)-"$4)'"(). Con la uimensione paiauigmatica e
possibile faie la piova ui commutazione e veue che cosa sia fonema e che cosa non lo
sia.



27
S.1.4. Linee ui sviluppo uella fonologia

vi sono tie scuole fonuamentali pei la fonologia:
- Associazione Fonetica Inteinazionale fonuata nel 187u. Qui opeiano }ohn Fiith e Anui
Naitinet;
- Scuola ui Piaga (con Tiubeckoj e }akobson);
- 0SA (con Boas, Sapii e Bloomfielu).


Tutte queste peio conuiviuono uegli assunti:

- ."#"4)1"';: i fonemi sono le pi piccole unit sonoie linguisticamente iilevanti.
- 5"&(+/'/::): ogni unit linguistica e uistinta ualle altie in manieia categoiiale;
- !"#/)+"';: i suoni linguistici in una fiase si susseguono oiizzontalmente (eccezion fatta
pei accenti e intonazioni);
- 6,471/4/#'):",#/: la uiffeienziazione fonetica ui un fonema e influenzata ual contesto
in cui si tiova (fonemi che pieceuono o seguono e altio)
- 5/1"4"')'/::): il numeio uelle unit linguistiche e uefinito e basso;
- G"#"'/::): i suoni ui una lingua sono un sottoinsieme ui un insieme comunque finito ui
possibilit sonoie uell'esseie umano.
- K%',#,4"): lingue uiveise possono piesentaie suoni linguistici uiveisi;
- F/&'+":",#/ -" +/)1"::):",#/: in una lingua si iealizzano solo alcune uelle possibilit
combinatoiie possibili in essa;
- G1%''%):",#/: le iealizzazioni fonetiche sono vaiiabili e incostanti in quanto i suoni
linguistici sono come beisagli, ma nel iealizzaili non li si centia mai ma ci si avvicina
au essi;
- <#'/+9/+/#:): gli ascoltatoii peicepiscono e oiganizzano quello che gli giunge nella
lingua che conoscono.



S.1.S. Fonotassi

I foni ui una lingua vivono in quanto inseiiti all'inteino ui segmenti pi gianui (uata la
lineaiit e la complementazione).
Essi peio non possono succeueisi in qualsiasi oiuine ma sono sottoposti a iegole: l'insieme ui
tali iegole si chiama 9,#,')&&" (lett. "oiganizzazione uei foni").

0gni lingua au esempio ha uelle iegole ui iestiizione che fissano il numeio massimo ui
consonanti con le quali una paiola puo iniziaie o finiie (in italiano au esempio una paiola puo
iniziaie con un numeio massimo ui tie consonanti).

E' in base alla &/#&"3"1"'; 9,#,')''"() che uno capisce subito se una paiola appaitiene alla
piioiia lingua o meno ("inuogia" puo esseie una paiola italiana, "Bin Lauen" no).






28
:"." C4/8% 5' -/00*,%1'/(2 2 8%4'%(,'

S.2.1. Coppie minime e piova ui commutazione

Pei uimostiaie se un fono e o meno un fonema occoiie faie la 7+,2) -" (,44%'):",#/ (o L+,2)
-" L+)$)), ovveio pienueie uue paiole uguali in tutto tianne che pei un fono.

Bue paiole che si uistinguono solo pei un fonema sono uette coppie minime:
maie - caie
0na coppia minima iuentifica sempie un fonema:
in questo caso "m" e "c"


S.2.2. Allofoni e vaiianti combinatoiie e vaiianti libeie

Se quel fono D) valoie uistintivo, alloia e un fonema.
Se quel fono #,# D) valoie uistintivo, alloia e )11,9,#, o 2)+")#'/ ui un fonema. In altie paiole
18)11,9,#, e una iealizzazione foneticamente uiveisa ui uno stesso fonema, ma piivo ui valoie
uistintivo.
Tutto cio che non e fonema e quinui allofono ui un fonema.


S.2.S. Analisi uistiibuzionale, vaiianti libeie e combinatoiie

0n pioblema che si pone con la piova ui commutazione e che attiaveiso la una coppia minima
si tiovano uei fonemi, ma questi sono tali in quella posizione offeita ualla coppia minima (es.
tia casa e iasa, solo au inizio paiola) ma possono non esseilo in altie. 0ccoiie quinui fai e
altie piove ui commutazione e 18)#)1"&" -"&'+"3%:",#)1/, veuenuo se i foni sono allofoni ui un
fonema in tutte le posizioni in cui possono iicoiieie.
I vaii foni che si iealizzano sotto uno stesso allofono pienuono i nomi ui 2)+")#'".

Rispetto all'allofono, una vaiiante puo esseie:
- !"3/+) (o vaiiante inuiviuuale) quanuo puo tiovaisi nello stesso contesto in cui si tiova
un'altia vaiiante uello stesso fonema (in italiano ).
- 6,43"#)',+") se non appaie mai nello stesso contesto ui un'altia vaiiante uello stesso
fonema (pei esempio in coieano "l" e "i" sono allofoni, ma "l" si tiova a fine paiola
mentie "i" negli altii contesti);

Bi conseguenza, un allofono puo aveie uue iealizzazioni tianquillamente inteicambiabili
(vaiiante libeia), o uue vaiianti le quali non sono inteicambiabili in quanto iicoiiono solo in
un ueteiminato contesto specifico (vaiiante combinatoiia).

La iealizzazione ui una vaiiante combinatoiia uuiante la catena pailata e un fatto natuiale uel
pailante. Si uice uunque che e un )%',4)'"&4,.






29
S.2.4 Appioccio mentalista ui Sapii

L'appioccio mentalista ui Sapii uice che il suono iappiesenta un beisaglio fonetico iueale: l e i
nel coieano sono iealizzazioni ui uno stesso fonema e quinui tianquillamente inteicambiabili,
ma a uiveisa iealizzazione uipenue uall'influsso uel contesto fonetico all'inteino uella paiola
(infatti i non si tiova mai alla fine uella paiola).

Le vaiianti combinatoiie possono esseie quinui conuizionate foneticamente, ovveio la
vaiiante ui un fonema e scelta in base ai suoni che le sono auiacenti. Anche questo giustifica
una vaiiante combinatoiia.


S.2.S. Analisi ui Bloomfielu o Piova Ameiicana

Seconuo Bloomfielu la -"&'"#'"2"'; non sta nel fatto che il fonema cambi significato alla paiola,
ma seconuo lui la sta nella #,# 7+/2/-"3"1"'; uell'elemento.
Egli piefeiisce uefiniie i fonemi in base alla loio uistiibuzione nella sequenza.
Quinui, fatta l'analisi uistiibuzionale, se un fonema nello stesso contesto ha uue iealizzazioni
uiveise (es. fuso aggeggio pei filaie e fuzo ua fonueie) alloia i uue foni in cui si iealizza
sono entiambi fonemi in quanto nello stesso posto possono esseici tutti e uue.


S.2.4. Neutializzazione e aicifonema

Sia uata questa situazione:
- I foni A e B sono in uistiibuzione complementaie (vaiiante libeia), eigo possono esseie
scambiati come si vuole;
- B e C si oppongono invece uistintivamente.

Bato cio, abbiamo una situazione in cui nel iappoito tia A e C ci si sottiae al piincipio uella
complementazione.
A questo punto si neutializza la opposizione e si ha una #/%'+)1"::):",#/?

La neutializzazione puo esseie:
- 6,#'/&'%)1/ o -/'/+4"#)') -)1 (,#'/&', (ovveio in alcuni contesti l'opposizione sai
uistintiva, in altii no: i foni potianno appaiiie sia in posizioni ui iilevanza fonologica
sia in posizioni ui neutializzazione; essa appaie uuiante l'analisi uistiibuzionale
quanuo si fanno le tavole ui uistiibuzione)
- !"3/+) o a 7/+4%'):",#/ 1"3/+) o (,# 7/+4%'):",#/ (quanuo un fonema o l'altio
appaiono potenuosi sostituiie ma senza che tale sostituzione abbia valoie uistintivo;
essa si inuiviuua al momento uell'iuentificazione uelle coppie minime).

Nella posizione ui neutializzazione appaiii un )+("9,#/4) (e non uno uei uue fonemi).
L'aicifonema e uunque in fonema inteimeuio tia uue fonemi iisultante ualla neutializzazione
ui una opposizione fonologica e mantiene in se i '+)''" -"&'"#'"2" non neutializzati uei fonemi
ua cui tiae oiigine (Tiubeckoj).
Esso e sciitto nell'IPA con caiatteie maiuscolo.

Nb. L'aicifonema puo anche iealizzaisi meuiante l'allofono ui uno uei fonemi neutializzati, in
questo caso l'allofono e anche aicifonema.
Su
:":" 32/4'% 52' ,4%,,' 5'+,'(,'8' K/ D24,'(2(,'L

S.S.1. La teoiia uei tiatti uistintivi

0n fonema non e ulteiioimente scomponibile, ovveio non e possibile che venga scomposto in
unit minoii essenuo gi lui l'unit minima uella fonologia.
La teoiia uei tiatti uistintivi (appioccio ui Tiubeckoj nel 19S9, miglioiata e semplificata ua
}akobson e Balle che iiconuucono i tiatti uistintivi a sole 12 opposizioni) uice che ogni suono
e che un complesso ui questi tiatti (in questo senso i fonemi saiebbeio quinui finiti) e che i
fonemi si uistinguono quinui in base all'opposizione binaiia ui vaii elementi.
La teoiia uei tiatti uistintivi pone a sistema i fonemi in opposizioni binaiie, segnanuo con un
"+" o un "-" l'aveie o meno quella piopiiet.



S.S.2. Tiatti peitinenti e tiatti iiuonuanti

I tiatti possono esseie:

- @+)''" 7/+'"#/#'": tiatti utili a foimaie una classificazione uei fonemi e quinui a
coglieine le piopiiet pei le quali si oppongono au altii fonemi. Se uue unit iisultano
in opposizione, il tiatto sai uistintivo (o peitinente) e saianno uue fonemi;

- @+)''" +"-,#-)#'": tiatti che appaitengono a tutto il complesso uella lingua che viene
piesa in consiueiazione. Essenuo piopii ui tutti i suoni, sono iiuonuanti e quinui
esclusi ualla classificazione.

Sono esclusi ual noveio uei tiatti peitinenti puie quei tiatti che vengono gi meglio specificati
ua altie opposizioni.

Es. In latino la lunghezza uelle vocali uistingueva paiole e quinui la lunghezza eia un tiatto
peitinente, in italiano invece non uistingue paiole, e infatti e un tiatto iiuonuante.
S1
:"?" M'(%4'+0/

Il binaiismo e una ipotesi uovuta a }akobson e mostia l'iuea che tutte le opposizioni siano ui
#)'%+) 3"#)+"). Questa integia e semplifica la teoiia uei tiatti uistintivi ui Tiubeckoj.
Au esempio, si ha tia p e b una opposizione sonoio - non sonoio.

:"B" N-/(/0'% -/0*('-%,'8%

Il pailante ceica ui otteneie il massimo contenuto comunicativo con il minoi sfoizo possibile
e quinui con il numeio minoie ui uistinzioni: tale tenuenza si chiama /(,#,4") (,4%#"()'"2).
Questo au esempio e alla base uei fenomeni ui assimilazione.

:"J" F-*+,'-'+0/

Con il teimine ui acusticismo si uefinisce l'inteiesse ui alcuni linguisti tia cui }akobson a
fonuaie la classificazione fonologica non solo su base aiticolatoiia ma anche su una base
puiamente )(%&'"().


























S2
?" C4/+/5'%

?"!" $% +'&&%O%

0gni lingua ha le &"11)3/ peich l'alteinanza tia vocali e consonanti e un %#"2/+&)1/ 1"#$%"&'"(,,
caiatteiistica piopiia ui tutte le lingue.

La paiola e quinui foimata uall'alteinanza tia foni )7/+'" e foni pi (D"%&".
L')#-)4/#', ui apeituie e chiusuie uefinisce la stiuttuia sillabica uella paiola.
Il massimo uella apeituia sono le vocali, il massimo uella chiusuia sono le occlusive.

0gni nucleo sillabico in qualsiasi lingua e costituito ua un 9,#, &,#,+, (in italiano le vocali),
visto che le sillabe si oiganizzano intiono a un 7"((, &,#,+, pi alto iispetto ai suoni che gli
stanno intoino. Tale sonoiit e &,#,+"'; &7,#')#/).
La stessa paiola e fatta ua suoni tesi e chiusi con minoie sonoiit (consonanti) e ua suoni pi
iilassati eu apeiti (vocali).
Non tutte le consonanti possono combinaisi libeiamente con le vocali. In italiano la &'+%''%+)
&"11)3"() canonica e Cv, ma anche v, vC CvC. Altii casi fiequenti sono CCv, CCCv.
I 1"4"'" &"11)3"(" si analizzano quinui seconuo ciiteii fonetici e fonologici.

Il #%(1/, uella sillaba o 7"((, &,#,+, e l'unica paite inuispensabile uella sillaba (infatti in
italiano una sillaba puo anche esseie costituita ua una sola vocale).

Rispetto al nucleo,
- La paite che pieceue il nucleo e uetto )'')((,;
- la paite che segue il nucleo e uetta (,-).
>%(1/, e (,-) uella sillaba insieme foimano la +"4) -/11) &"11)3).

Rispetto alla coua,
- Sillabe con la coua si chiamano (D"%&/ (in quanto teiminano con consonante)
- Sillabe senza coua sono uette )7/+'/ (e teiminano con vocale).

L'incontio ui uue vocali nella stessa sillaba u oiigine a un -"'',#$,, in ogni caso la vocale veia
e solo una (la "i" o la "u" sono semivocali o semiconsonanti).
Si possono anche aveie i '+"'',#$D", come a-iuo-la.
Non e ua confonueie con lo ")',, fenomeno italiano, che sia ha con i e u.














SS
?"." G%,,' '(,24+2)02(,%&' / D4/-2++' 7/(/&/)'-'

I fatti inteisegmentali iiguaiuano il contatto tia foni.

>3?
=" #,'" (D/B (,4/ &7/("9"() 5/ 5,4"#"("&B )#(D/ &/ ')12,1') A%/&'" 9/#,4/#" &" 7,&&,#, &7"/$)+/
)11) 1%(/ -" %#) &/471"9"():",#/ 9,#/'"()B A%/&') 4,&'+) %#) 4,'"2):",#/B 4) #,# %#)
&7"/$):",#/ -/1 9/#,4/#,? !) -,4)#-) -) 7,+&" C "#9)''" (,4/ 4)" A%/&'" 9/#,4/#" ()7"'"#, "#
)1(%#" ()&" 4/#'+/ "# )1'+" #,?

4.2.1. Coaiticolazione

La (,)+'"(,1):",#/ pienue oiigine ual fatto che quanuo inseiiti nella catena ui suoni, ceiti
suoni tenuono au esseie conuizionati ua quelli pieceuenti o successivi.
Tale fenomeno e uovuto al fatto che gli oigani uevono muoveisi pei iaggiungeie una
ueteiminata posizione e piouuiie un ueteiminato suono, e il movimento e uiveiso a seconua
uella posizione ui paitenza.
Questo puo ueiivaie ualla velocit uell'enunciato o ual iegistio uel linguaggio.
Questo piincipio e legato al 7+"#("7", -/118/(,#,4") (,4%#"()'"2) ui Naitinet, in quanto con
meno sfoizo si hanno uguali iisultati ui compiensibilit, visto che il pailante non lo peicepisce
(se non lo sa).

Es. il suono "t" ha suono uiveiso in "ata" e in "utu".
Es. Le vocali pionunciate uavanti a nasale uiventano vocali nasali: v. "anno"

















Effetto pi noto uella coaiticolazione e l'assimilazione.








S4
4.2.2. Assimilazione

Pei assimilazione si intenue un piocesso che ienue un fono simile o uel tutto uguale a un fono
lui auiacente. E' uovuta alla (,)+'"(,1):",#/.

L'assimilazione puo esseie:
- L)+:")1/ (se i uue foni iimangono uistinti pei qualche tiatto)
- @,')1/ (se uai uue foni pieceuenti uno uomina e muta l'altio in uno uguale a se stesso).

In base alla vicinanza o lontananza uei foni inteiessati uall'assimilazione, si uisingue:
- K&&"4"1):",#/ ) (,#')'',, se i uue suoni sono auiacenti;
- K&&"4"1):",#/ ) -"&')#:), se i uue suoni non sono auiacenti (accaue nella metafonia
teuesca - uetta anche %41)%' - che viene inseiita quanuo si fanno uei paiticipi o uei
pluiali che non tangono foni auiacenti ma allungano o accoiciano la paiola (ua buch a
buechei).

In base al fono che assimila e a quello che viene assimilato, si uistingue poi:
- K&&"4"1):",#/ 7+,$+/&&"2): se un fono assimili quello successivo (ua "quanuo" a
"quanno" iomanesco);
- K&&"4"1):",#/ +/$+/&&"2): se un fono assimila quello pieceuente (ua "factum" a "fatto").

>3?
<# +)+" ()&" 18)&&"4"1):",#/ 7%J /&&/+/ &") 7+,$+/&&"2) (D/ +/$+/&&"2)B
/ "# A%/&', ()&, &" -"(/ (D/ C %#) )&&"4"1):",#/ 3"1)'/+)1/ / +/("7+,() V)(()-/ (,# 1) 1 "# +%&&,W?

>33?
!) (?-? 7)1)')1"::):",#/ -/11/ 2/1)+" V18)+'"(,1):",#/ &" &7,&') "# )2)#'"W C 18/7"&,-", (D/ -) "
+"&%1')'" 7"X 9+/A%/#'"I -) Y$/1%4Z V-%+,W ) Y-$/1%4Z?

>333?
O&? U1" "#$1/&" #,# )&&"4"1)#,B A%"#-" 1,+, -"(,#, Y&#,3Z #," Y:#,3Z

4.2.S. Bissimilazione

La -"&&"4"1):",#/ e opposta all'assimilazione.
Anch'essa puo esseie:
- piogiessiva o iegiessiva o bilateiale
- a contatto o a uistanza (v. ua Bononiam a Bologna).

4.2.4. Lenizione

La 1/#":",#/ o "#-/3,1"4/#', si ottiene meuiante la sonoiizzazione ui un elemento soiuo (v. la
$,+$") toscana che muta la occlusiva soiua in fiicativa) o l'apeituia uel uiafiamma
aiticolatoiio.

4.2.S. Foitizione

La 9,+'":",#/ e il piocesso inveiso alla lenizione, avviene quanuo un suono viene
uesonoiizzato (ua iocum a giocum).
Essa e favoiita ua contesti inteivocalici e ostacolata ua posizioni postconsonantiche.
SS
4.2.6. Piostesi o piotesi

La 7+,&'/&" o 7+,'/&" consiste nell'inseizione ui un segmento fonico all'inizio uella paiola.
La motivazione e fonotattica, cioe il piocesso seive a impeuiie il manifestaisi ui una sequenza
fonica inammissibile (fenomeno uella i piostetica: in spiaggia ! in ispiaggia).

4.2.7. Anaptissi

L')#)7'"&&i e l'inteisezione ui una vocale tia uue consonanti: veui la pionuncia italofona ui
"film" (che tenue a metteie la vocale inuistinta tia "l" e "m").

4.2.8 Afeiesi

L')9/+/&" e la cancellazione uel segmento fonico all'inizio uella paiola (ua "i am" a "i'm").

4.2.9. Sincope

La &"#(,7/ e la cancellazione uel segmento fonico all'inteino uella paiola (ua "uictionaiy" alla
pionuncia "uiksniy").

4.2.1u Apocope

L8)7,(,7/ e la cancellazione uella paite finale uel segmento fonico (ua "fiate" a "fia'").

4.2.11. Netatesi

Nella 4/')'/&" l'oiuine uei fonemi viene iovesciato: ua aiia a aiia.
Questo e un piocesso uiacionico o moifofonologico.






















S6
?":" G%,,' D4/+/5'-' / +/D4%+2)02(,%&'

Si chiamano 9)''" &,7+)&/$4/#')1" peich inteivengono al ui sopia uel segmento minimo, 9)''"
7+,&,-"(" peich influiscono sulla musicalit uel pailato.
La fonetica sopiasegmentale pei sua natuia non puo occupaisi solo ui un fono, ma ueve
pienueie in consiueiazione almeno un &"11)3), che costituisce l'unit minima uella fonetica
sopiasegmentale.

4.S.1. Accento (piimaiio e seconuaiio)

L')((/#', e la paiticolaie foiza o intensit ui pionuncia ui una sillaba, e fa si che ogni paiola
contenga una sillaba piominente (&"11)3) ',#"()) iispetto alle altie (&"11)3/ )',#/) e uia
l')#-)4/#', 9,#"(, alla paiola.
L'accento ui paiola ha uunque il compito ui ienueie pi 7+,4"#/#'/ una sillaba piuttosto che
l'altia.

>3?
>/11) '+)&(+":",#/ 9,#/'"() <LK 18)((/#', C (,11,()', 7+"4) -/11) &"11)3) ',#"()?

>33? 5) #,# (,#9,#-/+/ (,# 18)((/#', $+)9"(,B (D/ C %# &"43,1, -")(+"'"(, +"(D"/&', #/11/ 7)+,1/
,&&"',#/ V,22/+, A%/11/ (D/ +"(D"/-,#, 18)((/#',I &,7+)''%'', '+,#(D/ / 4,#,&"11)3"W? L%J "#
A%/&', ()&, /&&/+/ )(%', 7/+ 1/ 2,()1" (D"%&/ VCW , $+)2/ 7/+ 1/ 2,()1" )7/+'/ VEW?

L'accento puo esseie ueteiminato ua:
- <#'/#&"'; o 9,+:) )+'"(,1)',+") ()((/#', "#'/#&"2,);
- K1'/::), ovveio l'acutezza uella voce ()((/#', 4%&"()1/)
- 5%+)') uella vocale che contiene

>3?
!8)((/#', "')1")#, C "#'/#&"2,B "# A%)#', 1) &"11)3) ',#"() C ')1/ 7/+ 2") -" %# )%4/#', -/1 ',#,
-/11) 2,(/?

La posizione uell'accento puo esseie:
- !"3/+) (come in italiano)
- G"&&) (in fiancese l'accento caue sempie sull'ultima sillaba).

Quanuo e libeio, l'accento puo uistingueie paiole tia loio: alloia si uice che l'accento ha
"2)1,+/ 9,#/4)'"(," (es. "capitno" e "cpitano")

In italiano le paiole si uistinguono a seconua ui uove caue l'accento:
- @+,#(D/: sull'ultima sillaba
- L")#/: sulla penultima sillaba
- =-+%((",1/: sulla teizultima
- Q"&-+%((",1/: sulla quaitultima.

In alcune paiole composte foimate ua quattio o pi sillabe puo esseie piesente un )((/#',
&/(,#-)+",, ovveio un nucleo sillabico meno piominente iispetto a quello che poita l'accento
tonico ma pi piominente iispetto alle altie sillabe. La sillaba che poita l'accento seconuaiio e
uetta &"11)3) &/4"',#"().
Nell'ipa si inuica con un accento in basso.
S7
4.S.2. Isocionia

L'"&,(+,#") e il piincipio ui iegolazione uelle uuiate.

Si uiviue in:
- <&,(+,#") &"11)3"() e la tenuenza ui una lingua au assegnaie uguale uuiata alle sillabe
che in una paiola hanno lo stesso iuolo, au esempio tutte le atone;
- <&,(+,#") )((/#'%)1/ invece si basa sul piincipio opposto, le paiole si allungano molto
ui meno iispetto a quelle italiane se aggiungiamo suffissi e piefissi.

4.S.S. Tono e intonazione

La tonalit e l'intonazione iiguaiuano la 4%&"()1"';.

Il ',#, e l'altezza ielativa ui pionuncia ui una sillaba (la fiequenza puo esseie alta o basa).
Esistono uelle lingue uette lingue tonali uove il tono puo aveie valoie uistintivo: in tal caso si
paila ui ',#/4" (es. in cinese).

L'"#',#):",#/ e l'anuamento melouico ui pionuncia ui un inteio $+%77, ',#)1/ (es. una fiase)
L'intonazione si misuia in base al "7)+)4/'+, )1'/::)" uetto anche "9+/A%/#:) 9,#-)4/#')1/
G[" coiielato alla velocit ui vibiazione uelle coiue vocali.

Qui si uistinguono:
- <#',#):",#/ )&(/#-/#'/: fiasi inteiiogative
- <#',#):",#/ #/%'+): fiasi uichiaiative
- <#',#):",#/ -"&(/#-/#'/: fiasi esclamative
>3?
!/ "#'/++,$)'"2/ &" -"2"-,#, "# 9+)&" "#'/++,$)'"2/ &"\#,B 1/ A%)1" 7+/&%77,#$,#, %#) +"&7,&')
3"#)+")] / "#'/++,$)'"2/ (DT , "# "#$/1/&/ RTB (D/ "#2/(/ +"(D"/-,#, +"&7,&'/ 7"X (,471/&&/?
<# "')1")#, 18"#',#):",#/ C 18%#"(, &'+%4/#', 7/+ +"(,#,&(/+/ %#) "#'/++,$)'"2) &"\#,B 4/#'+/ 7/+
1/ (DT 3)&') $"; "1 7+,#,4/ (D/ "#'+,-%(/ 1) -,4)#-)? <# A%/&', ()&, 18"#',#):",#/ &2,1$/ %#
+%,1, &/(,#-)+",?
Ci sono poi le intonazioni:
- <#',#):",#" -" (,#'+)&', (che tenuono a eviuenziaie nella fiase una paiola pei inuicaie
un senso specifico, es. "Bo sentito NARIA" significa "ho sentito maiia, non un'altia");
- <#',#):",#/ /#9)'"(): pei sottolineaie il concetto che essa espiime.

In iealt esistono molti pi tipi ui intonazione.

L')#-)4/#', "#',#):",#)1/ va a soviappoisi all')#-)4/#', )((/#'%)1/: si uice che la sequenza,
conseivanuo i suoi accenti, viene mouificata ual "(,#',+#, "#',#):",#)1/".
Questo, supponenuo ui aveie un uiagiamma caitesiano, fa saliie o scenueie il complesso uella
fiequenza uella fiase:


S8
4.S.4. Lunghezza

La 1%#$D/::) iiguaiua l'estensione tempoiale con la quale le sillabe sono piouotte.

0gni fono puo esseie:
- 3+/2/
- 1%#$,

La lunghezza puo esseie:
- Connatuiata al fonema, uato che le vocali possono esseie tenute pei tempo illimitato,
le occlusive no;
- Connatuiata al punto in cui si tiova il fonema all'inteino uella seiie ui fonemi che
compongono la paiola;
- Connatuiata alla velocit u'eloquio.

La velocit ui una iealizzazione fonica si chiama "2/1,("'; -8/1,A%"," e puo esseie misuiata in
foni al seconuo. In base alla velocit u'eloquio:

- 0n pailato veloce si uice )11/$+,, pei via uella natuia uegli oigani fonatoii sai un
pailato "7,)+'"(,1)',, ovveio ha meno piecisione aiticolatoiia;
- 0n pailato lento si uice 1/#',, e poti esseie "7/+)+'"(,1)', (v. lettuia au alta voce o
uettatuia).

La lunghezza puo aveie 2)1,+/ -"&'"#'"2,. E' possibile peio anche analizzaie una consonante
uoppia come se fosse una sola piolungata. In questo caso si paila, nel caso uell'effetto uelle
geminate, ui consonante 1%#$), mentie le consonanti singole iimangono 3+/2". In base alla
lunghezza si cieano coppie minime.

>3?
<# "')1")#, 7/+ )11%#$)+/ 1/ (,#&,#)#'" (" &,#, 1/ $/4"#)'/ V1/ -,77"/W?
<# '/-/&(, 7/+ )11%#$)+/ 1/ 2,()1" &" 4/''/ 1) D -,7, 1) 2,()1/ V/&? .)D1W?

>33?
^%)#-, ) 7+,1%#$)+&" &,#, 1/ 2,()1"B /&&/#-, 9,+4)'/ &,1, -) %#) 9)&/ )+'"(,1)',+")B '%'') 1) 9)&/
)+'"(,1)',+") &" 7+,1%#$)?
^%)#-, ) 7+,1%#$)+&" &,#, 1/ (,#&,#')#'" (,47,&'/ -) -%/ 9)&" V/&? ,((1%&"2/W ) 7+,1%#$)+&" C
&/47+/ 1) 7+"4) 9)&/ V#/11/ ,((1%&"2/B /&? 1) 9)&/ -" ,((1%&",#/W?

>333?
<# "')1")#, 1) -%+)') -/11/ 2,()1" #,# (,#')? 6,#')2) )- /&/47", "# 1)'"#,?
<# "')1")#, 1/ 2,()1" ',#"(D/ "# &"11)3) 1"3/+) &,#, &/47+/ 1%#$D/?
O&"&'/ 7/+J 18)11%#$)4/#', /#9)'"(,B (D/ #,# C (/+', ,+"$"#/ -" (,77"/ 4"#"4/?


Nell'IPA la lunghezza viene segnata con uue punti uopo il fono.




S9
B" G/(2,'-% 2 7/(/&/)'% 52&&E',%&'%(/ +,%(5%45

In italiano pei iifeiiisi ai suoni si paite uall'italiano stanuaiu, che non e peio quello effettivo
usato uai pailanti ma una astiazione geneializzante. 0na volta eia la lingua uei gioinalisti,
uegli attoii e uei uoppiatoii. 0ia c'e meno attenzione nei suoi confionti.

B"!" H/-%&'> 5',,/()A'> '%,'

S.1.1. vocali toniche

In italiano ci sono 7 vocali toniche:



>3? !) M)N 7%J /&&/+/ +/)1"::)') "# 2)+" 4,-, 1) 3)&/ -/1 '+)7/:",B 7/+ A%/&', D) 1) 9+/((")?


Altio mouo pei inuicaie le 7 vocali toniche e il tiiangolo vocalico uelle toniche:



Tali vocali possono esseie 1%#$D/ o 3+/2".

La iegola uella compensazione quantitativa stabilisce che:
- 0na sillaba tonica apeita ha una vocale lunga;
- 0na sillaba tonica chiusa ha una vocale bieve;
- 0na sillaba atona ha sempie vocali bievi;
- 0na sillaba finale ui una paiola tionca e sempie bieve.




4u
S.1.2. vocali atone

Le vocali atone in italiano sono solo S e si suole inuicaile con il tiiangolo vocalico piuttosto
che con il tiapezio:



La posizione uelle sillabe atone, che hanno quinui una vocale atona, puo esseie:
- L+,',#"() (uopo la sillaba tonica)
- L,&',#"() (uopo la sillaba tonica).

S.1.S. Iato e uittongo

0no ")', e un incontio ui uue vocali toniche, una uopo l'altia.
Si uiviue sempie, quinui non vi puo esseie uno iato in una sillaba.

Bue vocali all'inteino ui una stessa sillaba foimano un -"'',#$,.
Il uittongo si ha con le vocali i e u in posizione atona + qualsiasi altia vocale.

Ci sono uue tipi ui uittongo:
- Se la vocale tonica e 7+"4) ui quella atona, si paila ui -"'',#$D" -"&(/#-/#'" (la vocale
tonica e sempie posta piima ui quella atona, e questa pienue il nome ui &/4"2,()1/).
0n uittongo uiscenuente e consiueiato un 2/+, uittongo.
- Se la vocale tonica e posta -,7, quella atona, si paila ui uittonghi ascenuenti (e la
vocale atona si chiama semiconsonante o consonante appiossimante).
0n uittongo ascenuente non e pi consiueiato un veio uittongo.

I '+"'',#$D" sono foimati invece ua una appiossimante + un uittongo uiscenuente.















41
B"." =/(+/(%(,'



Il sistema consonantico italiano incluue:
- Tie coppie ui occlusive: sia soiue che sonoie, sia bievi sia lunghe. k e g sono inteiessate ual
fenomeno uella coaiticolazione.
- Bue coppie ui fiicative: sia soiue che sonoie, sia bievi che lunghe. Au inizio paiola c'e sempie
quella soiua, anche nella seconua paiola ui un composto. Se la fiicativa alveolaie |sj si ha la
iegola ui assimilazione iegiessiva ui sonoiit; quanuo invece e pieceuuta ua una consonante e
sempie soiua (es. psiche)
- Bue coppie ui affiicate: in posizione inteivocalica sono sempie lunghe; sono bievi in posizione
iniziale e uopo consonante.
- Bue lateiali: possono esseie sia bievi che lunghe (quella piepalatale - la y iovesciata che
significa gl - appaie solo lunga)
- Bue appiossimanti: possono esseie seguite solo ua vocale. Sono le semiconsonanti j e w.
- 0na vibiante: bievi o lunghe. Teneie in conto i moscia.
- Cinque nasali: pei la iegola ui assimilazione iegiessiva, piima ui una consonante ci ueve esseie
una nasale omoiganica, ovveio piouotta con gli stessi oigani con cui e piouotta la consonante
successiva. Quinui uavanti a una bilabiale aviemmo una bilabiale (m), uavanti a una alveolaie
aviemo una alveolaie (n).

In italiano si pongono alcuni pioblemi.

- In italiano alcune letteie possono iappiesentaie piu suoni (es. z = ts e uz)
- Le consonanti geminate o lunghe (quelle che si chiamano "uoppie" nella giafia) si possono
inuicaie con (:) uopo la consonante ua allungaie: se si cieue che la lunghezza possa uaie
oiigine a una coppia minima, alloia occoiie alzaie il numeio uei fonemi italiani a 4S;
- Le uiffeienze iegionali sono molte e si fanno molto sentiie, ma le opposizioni hanno - si uice -
un "basso ienuimento funzionale" nel senso che non cieano molte coppie minime.
- L'apeituia o meno uelle vocali e un pioblema piesente al noiu ma non in altie paiti u'italia:
psca, pescafoima un coppia minima.
- Esiste il iauuoppiamento fonosintattico, ovveio si allunga comefosse geminata la consonante
iniziale ui una paiola quano questa sia pieceuuta ua una paiola che appunto piovoca il
fenomeno. Tale fenomeno e stato puie iapiesentato nell'oitogiafia (es. uavveio)

L'italiano ha quinui Su fonemi, chi non consiueia semiconsonanti e semivocali ne conta invece 28.
Se si contano le consonanti uoppie se ne hanno 4S.
La meuia uelle lingue euiopee e sotto i 4u fonemi, mentie il massimo e sui 14u in una lingua afiicana.

42
B":" $% +'&&%O% ',%&'%(%

Il nucleo uella sillaba italiana e sempie un elemento vocalico.
Non esistono in italiano consonanti sillabiche.

In italiano la stiuttuia sillabica canonica e Cv, ma anche vC, v, CvC.
Altii casi fiequenti sono CCv, CCCv.

Infatti:
- La testa puo esseie vuota;
- La testa (cio che pieceue il nucleo) vocalica puo incluueie qualsiasi vocale;
- La testa monoconsonantica puo conteneie qualsiasi consonante;
- La testa biconsonantica puo conteneie solo una occlusiva o una fiicativa labiouentale +
lateiale oppuie fiicativa alveolaie + qualsiasi altia consonante;
- La testa tiiconsonantica inizia pei foiza con una fiicativa alveolaie, mentie le altie uue
seguono la piima iegola uella biconsonantica;
- La coua sillabica puo esseie vuota;
- La coua e solitamente consonantica, iicoiuaie che puo anche esseie una geminata
spezzata (la piima consonante foima la coua ui una sillaba e l'altia la testa ui quella
successiva);
- La coua puo esseie biconsonantica nel caso ui piestiti (es. film)

B"?" $E%--2(,/ ',%&'%(/

S.4.1. Accento piimaiio

L'accento italiano e 1"3/+, eu ha quinui 2)1,+/ -"&'"#'"2,.

In italiano le paiole si uistinguono a seconua ui uove caue l'accento:
- @+,#(D/: sull'ultima sillaba
- L")#/: sulla penultima sillaba
- =-+%((",1/: sulla teizultima
- Q"&-+%((",1/: sulla quaitultima.


S.4.2. Accento seconuaiio

Nei composti foimati almeno ua 4 sillabe c'e un )((/#', &/(,#-)+",, tenuenzialmente lo si
pone a uistanza ui almeno uue sillabe iispetto all'accento piimaiio.
La posizione uell'accento seconuaiio iisponue all'esigenza ui alteinaie sillabe foiti e sillabe
ueboli.

vi possono esseie anche pi accenti seconuaii (v. inconsapevolmente).







4S
S.4.S. Nonosillabi, clitici e paiole fonetiche

0n monosillabo puo esseie:
- G,+'/, ovveio conseiva la piopiia autonomia accentuale.
- 5/3,1/, se non ha accento, e chiamato (1"'"(, e si appoggia sempie su un'altia paiola
che invece ha un accento. I clitici sono paiole senza accento.
o Se pieceue la paiola su cui si appoggia, si chiama /#(1"'"(,.
o Se succeue la paiola su cui si appoggia, si chiama 7+,(1"'"(,.

I clitici si appoggiano quinui su paiole auiacenti e si compoitano come sillabe atone.
Pei questo tia "mi guaiui" e "guaiuami" il clitico "mi" si compoita nello stesso mouo. Pei
questo si uice che "mi guaiui", nonostante sia uivisa, foima in iealt una unica "7)+,1)
9,#/'"(a".

S.4.4. Fenomeni accentuali: ietiocessione e ueaccentazione

La +/'+,(/&&",#/ uell'accento si ha quanuo uno scontio tia uue accenti consecutivi piovoca la
ietiocessione uel piimo.
Es. "luneui" ha l'accento sull'ultima sillaba, ma in "luneui scoiso" l'accento ietioceue sulla "e".

La -/)((/#'):",#/ avviene quanuo una paiola peiue in tutto o in paite la piopiia tonicit,
compoitanuosi come una paiola composta. Puo esseie:
- 5/)((/#'):",#/ 7)+:")1/ quanuo l'accento piimaiio uiventa accento seconuaiio
|'uopo'tuttoj
- 5/)((/#'):",#/ ',')1/ quanuo la sequenza viene pionunciata come un quauiisillabo
piano |uopo'tuttoj

S.4.S. Fenomeni fonosintattici

A paite i fenomeni comuni alle altie lingue, caiatteiistici uell'italiano sono:

- O1"&",#/? Cauuta uella paite finale ui una paiola teiminante con vocale quanuo anche la
paiola successiva inizia con vocale: es. nessun'altia;

- F)--,77")4/#', 9,#,&"#')''"(,? Alcune paiole hanno la piopiiet ui iauuoppiaie la
consonante iniziale uella paiola seguente (es. "apPasquale");

>3?
<1 +)--,77")4/#', 9,#,&"#')''"(, -"7/#-/ -)11) 7)+,1) (D/ 7+/(/-/ 4) (,17"&(/ 1) 7)+,1) (D/
&/$%/?

>33?
>,# )$"&(/ A%)#-, 1) 7)+,1) &/$%/#'/ "#":") (,# %#) 9+"()+'"2) -/#')1/ Y&B :ZB (,# '%''" "
4,#,&"11)3" -/3,1"B $1" )+'"(,1"B " 7+,#,4"?

- F)--,77")4/#', &7,#)#'/,? Non si ueve confonueie il iauuoppiamento fonosintattico
con il +)--,77")4/#', &7,#')#/, -/11/ (,#&,#)#'", in quanto questo iiguaiua
consonanti che uiventano automaticamente lunghe ogni volta che si tiovano in
posizione inteivocalica, e quinui questo fenomeno non e piovocato ualla paiola
pieceuente, ma si piouuce spontaneamente.
44
B"B" 6(,/(%1'/(2

In italiano non ci sono iegole ben uefinite che iegolano il (,#',+#, "#',#):",#)1/.

Non e possibile quinui pailaie ui una intonazione stanuaiu, ma solo ui:
- <#',#):",#/ 4/-"), comune ai pailanti;
- <#',#):",#/ +/$",#)1/B mossa sull'asse uiatopico.

In italiano a poitaie un anuamento uiscenuente o ascenuente non e tutta la fiase, ma la sua
posizione finale, uetta "(,#',+#, 9"#)1/".
Tutto il iesto uella fiase che non e influenzato ual contoino intonazionale si uefinise
"-/(1"#):",#/" eu ha un anuamento natuialmente uiscenuente viste le caiatteiistiche
uell'appaiato fonatoiio.
Il punto in cui inizia il contoino teiminale e uetto '%+#"#$ 7,"#'?















4S
FDD2(5'-2" @'77242(12 5' -/(-21'/(' ,4% +-*/&2 7/(/&/)'-A2

A) uli stiuttuialisti ameiicani iifiutano il concetto ui "aicifonema" e pei loio la questione ui
complementazione iimane iiiisolta: Bockett e Baiiis piefeiiscono il concetto ui uistiibuzioni
uiffeienziate.

B) Pei la scuola ui Piaga il fonema e pei uefinizione lineaie, quinui si sussegue au altii fonemi.
viene invece iicusato il piincipio uella minimalit (che vuole il fonema come la pi piccola
unit uella fonologia) in quanto essi consiueiano il tiatto uistintivo come unit minima.

C) Se sia possibile scompoiie sintagmaticamente le unit fonologiche e un pioblema iilevante
peich iiguaiua l'applicabilit uel piincipio ui lineaiit caio alla scuola ameiicana: se fosse
possibile, il concetto ui lineaiit salteiebbe.
Au esempio Bloomfielu ueciue pei questo ui tiattaie i uittonghi inglesi come bifonematici, ma
questa e una scelta.
Naitinet uice un'altia cosa: nel caso uelle affiicate, che si iealizzano con uue foni |ts, uzj, la
catena puo esseie inuivisibile (ovveio un fono uella coppia che iealizza l'affiicata non si
piesenta mai ua solo senza l'altia paite) e alloia i foni che compongono quella affiicata sono
ua consiueiaisi come sottoinsiemi uell'unico fonema |tsj. Questa iuea e peio puiamente
ipotetica in quanto non esiste un lingua in cui uno uei uue elementi non possa esseie
eliminato. Alloia occoiie foimulaie la stessa iuea in mouo peio inuebolito, ovveio "la catena
|tsj sai consiueiata un fonema unico anche se uno uei foni che la compongono puo appaiiie
ua solo o esseie eliminato". Bunque |tsj e un fonema e la lineaiit e salva.

B) 0na alteinativa e quella uei "componenti fonologici lunghi". Fiith li uenomina piosouie in
quanto staiebbeio sopia alla lineaiit uel segmento (piosouia= sopiasegmentale).
Supponiamo la paiola |pabapj, uove p e un allofono che contiene p e b. Come si ottiene b
paitenuo ua p. Lo si ottiene se si pone una piosouia al ui sopia ui vaiie unit segmentali:

- v= sonoiizzazione ui piopiiet uella componente APA.

v------------------
P A P A P

"v" e quinui una piosouia, piopiiet uella componente APA, che piouuce |bj ua |pj.

E) Con Chomsky si elimina il sistema jakobsoniano uei tiatti acustici e si toina au una
classificazione aiticolatoiia.












46



S.
Noifologia



















47
!" @27'('1'/(2 5' 0/47/&/)'%

!" $% 0/47/&/)'%

Noifologia viene ua moiph (foima) logos (stuuio, uiscoiso).

Pienuenuo in consiueiazione il piano uel significante in quanto ancoia poitante significato
(piima aiticolazione, la seconua invece peiue il significato e si entia nel campo uei foni e
fonemi) si chiama in causa la moifologia.

L'ambito ui stuuio uella moifologia e la stiuttuia uella paiola.

." I/47/&/)'% D24 =A/0+PQ

Pei Chomsky la moifologia ueve ienueie conto ui tutto cio che il pailante sa, e quinui la
moifologia non ueve solo uesciiveie le iegole uella moifologia, ma anche l'uso che il pailante
ne fa.
Ci sono cose infatti che il pailante sa a piioii:
- una paiola inesistente che teimina in "o" avi il pluiale in "i" (tano ! tani)

La competenza moifologica si sviluppa in paite nell'appienuimento, in altii casi e innata.





























48
." C%4/&%> 0/4720' 2 0/47'

."!" $% D%4/&%

La 7)+,1) e la massima unit uella moifologia.
La paiola e la minima combinazione ui elementi minoii uotati ui significato, a sua volta uotata
ui significato, che funzioni come entit autonoma uella lingua e possa quinui iappiesentaie ua
sola un segno ui senso compiuto.

Essa puo esseie iuentificata in quanto:
1) Al suo inteino l'oiuine uei moifemi e fisso;
2) I confini ui paiola sono elementi ui pausa potenziale nel uiscoiso;
S) E' sepaiata ua altie paiole nella sciittuia;
4) Foneticamente la sua pionuncia non e inteiiotta eu e caiatteiizzata ua un unico
oggetto piimaiio.

.":" I/4720'

0n 4,+9/4) e unit minima ui 7+"4) )+'"(,1):",#/, la pi piccola unit uel significante eu
elemento minoie uotato ui significato, con una funzione piecisa eu inuiviuuabile.
Il moifema e uunque anche la minima associazione tia &"$#"9"()', e &"$#"9"()#'/.

I moifemi si ottengono &(,47,#/#-, le paiole.
Il pioceuimento che si fa pei scompoiie la paiola eu inuiviuuaine i moifemi e anche qui una
7+,2) -" (,44%'):",#/.
Scelta la paiola, la si confionta con altie paiole che piesumibilmente contengono i moifemi
che vogliamo inuiviuuaie.

>3?
!) &(,47,&":",#/ C ,22") &,1, ) 7)+'"+/ -)11, &(+"'',? >/118,+)1/B "#9)''"B /&"&'/ "1 (,#'"#%%4 9,#"(,B
(D/ #,# &')(() 1/ 7)+,1/ (,4/ #/11, &(+"'',B 3/#&_ 1/ 7+,#%#(") )'')(()'/? !/ 7)%&/ (D/ (" &,#,
#/11, &(+"'', A%"#-" 7,&&,#, #,# &/#'"+&" #/1 7)+1)',?

Esempio ui piova ui commutazione pei tiovaie i moifemi:

Paiola ua segmentaie Teimine ui confionto Noifema tiovato
Imbattibile Battibile Im
'' Possibile Batt
'' Passabile i
'' Imbattuto bil
'' Imbattibili E


Taluni chiamano "4,#/4"" i moifemi, uistinguenuo poi:
- =/4)#'/4", che saiebbeio i 4,+9/4" 1/&&"()1";
- .,+9/4", che saiebbeio 4,+9/4" $+)44)'"()1".

>3?
L)+'" -" &"$#"9"()#'" "-/#'"(D/ #,# &"$#"9"()#, (D/ &") 1, &'/&&, 4,+9/4)I M/N 7%J 2)1/+/ 7/+ "1
&"#$,1)+/ 4) )#(D/ 7/+ "1 71%+)1/ 9/44"#"1/?
49
."?" I/47/

Il 4,+9, e un moifema inteso come sola foima, ual punto ui vista uel significante,
inuipenuentemente ua ogni altia consiueiazione.

Si uice au esempio: ""1 4,+9/4) -/1 &"#$,1)+/ C +/)1"::)', -)1 4,+9, T/"
Non vale il contiaiio, peich pei esempio un moifo puo iealizzaie pi moifemi: "-e" puo
esseie sia pluiale femminile che singolaie maschile.


."B" F&&/0/47'% K/ %40/('% 8/-%&'-%L 2 +*DD&2,'8'+0/

0n )11,4,+9, e la vaiiante foimale ui un moifema, che ha la stessa funzione e significato ui un
altio moifo con cui e in -"&'+"3%:",#/ (,471/4/#')+/.
0 meglio, e ciascuna uelle foime con cui si puo piesentaie uno stesso moifema che sia
suscettibile ui compaiiie sotto foime uiveise.
Il ciiteiio con cui si stabilisce che siamo in piesenza ui uno stesso moifema e che abbia lo
stesso significato e si tiovi nello stesso punto uella paiola.

Es. Rauici ui "veniie": ven- veng- veii- venn-.
Biiemo alloia che il moifema ven- ha quattio allomoifi.

Le cause uei fenomeni ui allomoifia sono ui solito ua ceicaie nella uiacionia, e si veiificano
spesso pei iagioni fonetiche.

>3?
L/+ 7)+1)+/ -" )11,4,+9") C #/(/&&)+", (,4%#A%/ (D/ (" &") %#) (/+') &,4"$1")#:) 9,#"()?

Con il fenomeno uel &%771/'"2"&4, si veiificano in italiano uelle stiane situazioni in cui un
moifema lessicale in ceite paiole viene sostituito ua un moifema totalmente uiveiso. E' il caso
uelle paiole che hanno uiveisa ueiivazione: come acqua (che ueiiva ual latino) e iuiico (che
ueiiva ual gieco).

Altio nome uell'allomoifia puo esseie ")+4,#") 2,()1"()", visto che come si veue, molto conta
la fonologia in questo piocesso.















Su
:" =&%++'7'-%1'/(2 52' 0/4720'

Pei classificaie i moifemi ci sono uue classificazioni, quella 9%#:",#)1/ e quella 7,&":",#)1/.

:"!" =&%++'7'-%1'/(2 7*(1'/(%&2

Nella classificazione 9%#:",#)1/ i moifemi si uiviuono a seconua uella 9%#:",#/ che espletano.
Ci sono:
- .,+9/4" 1/&&"()1" (foimano una classe )7/+'), ovveio sono suscettibili ui nuove
cieazioni, e le mouifiche sono +)7"-/);
- .,+9/4" $+)44)'"()1" (foimano una classe (D"%&), ovveio sono uati e non sono
suscettibili ui nuove integiazioni, le mouifiche sono molto 1/#'/). A loio volta si
uiviuono in:
o .,+9/4" -/+"2):",#)1" (che ueiivano paiole ua altie paiole, au esempio un
aggettivo ua un nome);
o .,+9/4" 91/&&",#)1" (che iealizzano la flessione cambianuo mouo, tempo,
numeio, uiatesi).

S.1.1. Beiivazione e flessione

5/+"2):",#/ e 91/&&",#/ costituiscono i uue ambiti uella moifologia.
Esse si fanno aggiungenuo uei moifemi alla iauice (nel caso la iauice contenga la vocale
tematica si paila ui '/4)), piima ui essa o uopo ui essa.
La ueiivazione agisce piima uella flessione in quanto ciea nuove paiole; successivamente alla
cieazione e possibile legaie le flessioni.
La ueiivazione non e un piocesso obbligatoiio (es. non esiste ua stupiie "stupizione" ma ua
puniie si ha punizione); la flessione invece lo e.
Questa uiffeienza tempoiale ha come conseguenza il fatto che i moifemi ueiivazionali
saianno pi vicini alla iauice iispetto a quelli flessionali.
Ba notaie che non e possibile flessione piima uella iauice, quinui ogni moifema che sta piima
uella iauice e ueiivazionale. Ne ueiiva che i moifemi flessionali possono staie solo uopo la
iauice.

S.1.2. 0monimia tia moifemi ueiivazionali

Tia tutti i moifemi ueiivazionali uell'italiano non sono iaii i casi i omonimia:
Es. "in" puo aveie valoie ui negazione (immobile) o ui avvicinamento (immigiaie) o ui
uiminutivo (gattino) o nome u'agente (imbianchino).

Questo fenomeno e ua teneie uistinto ua quello uei "4,+9/4" (%4%1)'"2"".










S1
S.1.S. vocale tematica

In italiano si pone il pioblema uella vocale tematica, ovveio la teizultima vocale uei veibi
all'infinito uelle tie coniugazioni (aie, eie, iie, quinui a, e, i).
- Si puo cieueie che la vocale tematica abbia un suo significato: saiebbe quinui un
moifema ueiivazionale o giammaticale
- 0n altio mouo ui consiueiaie la vocale tematica puo iiconuuila alla iauice lessicale e
consiueiaila come facente paite ui esso: es. "cambia-mento"
La teoiia moifologica iecente piefeiisce quest'ultima consiueiazione.

S.1.4. Noifemi libeii e moifemi legati

0n moifema puo esseie:
- !"3/+,, se puo compaiiie ua solo in una fiase (es. viit);
- !/$)',B se non puo compaiiie in isolamento (es. coites-).
Le iauici sono pei lo pi sempie legate (es. gatt-; vann-; mang-); gli affissi sono sempie pei
uefinizioni moifemi legati.
Le 7)+,1/ 9%#:",#)1" vengono classificate come moifemi &/4"1"3/+".

S.1.S. Paiole funzionali

Non sempie la uistinzione tia moifemi giammaticali e lessicali e eviuente.
E' il caso uelle 7)+,1/ 9%#:",#)1": aiticoli, pionomi pieposizioni ecc. che uifficilmente si
possono uefiniie giammaticali a pieno titolo (v. au esempio che "lo" e "la" si uiffeienziano pei
quello che puo esseie consiueiato un moifema giammaticale che ne uistingue il maschile ual
femminile).
Le 7)+,1/ 9%#:",#)1" non sono e libeie n legate, se piopiio bisogna sceglieie, conviene
ienueile libeie. Taluni le classificano come &/4"1"3/+/.

:"." =&%++'7'-%1'/(2 D/+'1'/(%&2

I moifemi giamaticali si suuuiviuono in classi uiveise a seconua uella loio collocazione
iispetto alla +)-"(/.
- La +)-"(/ e sempie lessicale e senza una iauice lessicale non si puo aveie una "paiola
piena" (le paiole funzionali sono invece paiole vuote).
- Quanuo alla iauice si applica la vocale tematica, essa puo esseie chiamata '/4).

Essi si iealizzano come ")99"&&"", che a loio volta sono uivisibili in:
- S%99"&&", se stanno uopo la iauice;
- P+/9"&&", se stanno piima uella iauice.
vi sono anche, ma non esistono in italiano:
- <#9"&&", che sono inseiiti uentio la iauice (es. "samahan" in filippino significa
"accompagnaie", il passato si fa in "-in" uentio la iauice, quinui uiventa "sinamahan");
- 6"+(,#9"&&", che sono foimati ua uue paiti, una che sta piima e l'altia uopo la iauice;
- @+)#&9"&&"; che s'incastiano nella iauice uanuo uiscontinuit sia alla iauice che
all'affisso (es in aiabo pei libio la iauice e k-t-b, al singolaie si mette i-a e uiventa kitab,
al pluiale si mette u-u e uiventa kutub).

I suffissi con valoie flessionale in italiano stanno sempie all'ultima posizione e pienuono il
nome ui "-/&"#/#:/".
S2
:":" F&,4' ,'D' 5' 0/4720'

S.S.1. Noifemi sostitutivi

Noifemi &,&'"'%'"2" sono moifemi non isolabili che si manifestano con la sostituzione ui un
fono au un altio fono: consistono in mutamenti fonici uella iauice (es. foot ! feet, uove il
valoie pluiale e uato ual cambio uel fono nella iauice).
0vveio, la flessione o ueiivazione non avviene con aggiunta ui piefissi o suffissi, ma con un
()43", ui fonemi.
Questi sono solitamente giustificati sulla base uella uiacionia.
Non esistono in italiano, nei uialetti invece si (es. in napoletano, iosso e ios, iossi e ius).

S.S.2. Noifemi cumulativi

Spesso i moifemi giammaticali iecano pi ui un valoie: in latino "as" significa
contempoianeamente femminile e pluiale. Alloia nel moifema si inuica il suo uoppio valoie,
che e in giauo ui ienueie la paiola ("pulchi-") al contempo femminile e pluiale ("pulchias").
Sono uetti 4,+9/4" (%4%1)'"2".

S.S.S. Noifema amalgama

0n moifema cumulativo paiticolaie e 18)4)1$)4), che si ciea ualla fusione ui uue moifemi in
mouo che nel moifema iisultante non sia pi possibile uistingueie i uue moifemi ua cui ha
avuto oiigine.
Es. In fiancese "a le" uiventa au esempio "au", una volta che e uiventato "au" e un moifema
unico e inuivisibile, nel senso che non puo esseie pi sepaiato eu oltie.
Es. In italiano e "i" come ueteiminativo pluiale in cui si tiovano fusi il moifema l- uell'aiticolo
ueteiminativo e -i uel pluiale.
uli amalgami sono pei uefinizione 4,+9/4" (%4%1)'"2".

S.S.4. Noifo Zeio

Il moifo zeio iicoiie quanuo una uistinzione necessaiiamente maicata ua una giammatica
non viene iappiesentata in alcun mouo sul piano uel significante. 0vveio, cambia il significato,
ma a livello moifologico non cambia nulla.
Es. pluiali invaiiabili: sheep ! sheep.
Pei omogeneit uel sistema si usa qui inseiiie il concetto ui "4,+9, :/+,", un moifo u che
iealizzeiebbe il pluiale uei sostantivi invaiiabili.

S.S.S. Noifemi sopiasegmentali

Esistono moifemi il cui valoie moifologico si manifesta uipenuentemente ua un tiatto
sopiasegmentale come il tono o l'accento (e il caso ui "iecoiu" inteso come iegistiazione e
"iecoiu" inteso come piimato in inglese).

S.S.6. Piocessi moifologici non iiconuucibili a moifemi: la ieuuplicazione

Alcuni piocessi moifologici, non sono iiconuucibili a cambi o integiazioni ui moifemi, ma
sono invece affiuati a 7+,(/&&" 4,+9,1,$"(". Esempio lampante e la +/-%71"():",#/.
Es. In inuonesiano "anak" che vuol uiie bambino, il pluiale si uice "anak-anak".
SS
?" @24'8%1'/(2 2 -/0D/+'1'/(2 52&&2 D%4/&2

I moifemi ueiivazionali sono impoitanti peich peimettono teoiicamente ui foimaie un
numeio infinito ui paiole paitenuo ua una base lessicale.
0na "famiglia lessicale" e una famiglia ui paiole che ueiivano tutte ualla stessa iauice lessicale
(es. socio, sociale, sociopatico, .).

?"!" =4',24' 5' 527'('1'/(2 52&&2 D%4/&2 524'8%,2R

Le paiole ueiivate si possono uefiniie in manieia ua tenei conto ui:
- @"7,1,$") uel 7+,(/-"4/#', ui ueiivazione
- 61)&&/ ui appaitenenza uella +)-"(/
- 61)&&/ ui appaitenenza uel iisultato 9"#)1/.

?"." C%4/&2 O%+'-A2

La paiola ualla quale si paite e che non ha subito ancoia alcun piocesso ui ueiivazione e uetta
"paiola basica".

?":" C4/-25'02(,' 5' 524'8%1'/(2

4.S.1. Suffissazione (e alteiazione)

La suffissazione e il pi impoitante piocesso ui foimazione uelle paiole.
Consiste nell'aggiunta uopo la iauice ui un moifema. Essi cambiano la categoiia ui
appaitenenza ui una paiola.

Es. speuiie ! speuizione.

Paiticolaie tipo ui suffissazione in italiano e la )1'/+):",#/, che consiste nell'aggiunta ui un
suffisso alteiativo che aggiungano alla iauice un valoie valutativo associato a ueteiminati
contesti piagmatici. Il suffisso uell'alteiazione puo esseie:
- 5"4"#%'"2,: gatt-ino
- K((+/&("'"2,: gatt-one
- L/$$",+)'"2,: gatt-azzo

I moifemi ueiivazionali suffissi mutano sia il senso che la classe ui appaitenenza alla base che
mutano:
- A ! N: celeie, celeiit
- A ! v: falso, falsaie
- A ! Avv: felice, felicemente
- N ! v: inizio, iniziaie
- N ! A: campo, campale
- v ! A: spiegaie, spiegabile
- v ! A: amministiaie, amministiazione

Il geneie ui appaitenenza, con l'aggiunta ui suffissi, puo anche non cambiaie (es. cantaie !
canticchiaie). Questo acceue con i uimutivi o similaii.


S4
4.S.2. Piefissazione

La piefissazione e anch'essa molto piouuttiva, e non muta mai la categoiia ui appaitenenza
uella paiola.

Es. socio ! con-socio.

4.S.S. Paiasintesi

Il piocesso ui 7)+)&"#'/&" consiste nel ueiivaie in sincionia nuove paiole con l'applicazione sia
ui un piefisso, sia ui un suffisso.

Es. "ingialliie": non esistono n "ingiallo" ne "gialliie", quinui "ingialliie" e ottenuto ua "giallo"
con un piocesso ui paiasintesi che ha aggiunto il piefisso "in-" e il suffisso "-iie".

4.S.4. Conveisione

La (,#2/+&",#/ (o "ueiivazione zeio" o "suffissazione zeio") si ha quanuo si hanno uue paiole
uguali ui classi uiveise (es. un veibo e un aggettivo o un nome) entiambi piivi ui suffisso; e
non si e in giauo ui stabiliie quale paiola sia quella piimitiva e quale sia quella ueiivata.
Solitamente si assume che la base sia il veibo, in quanto il nome uesigna l'atto compiuto ual
veibo.
Ba qui la uefinizione ui "conveisione" o "ueiivazione zeio": ua "cambiaie" a "cambio".

Il pioceuimento e paiticolaimente eviuente in inglese: cut= sia taglio che tagliaie.

4.S.S. Affissoiui (o semipaiole), ovveio piefissoiui e suffissoiui

uli )99"&&,"-" o &/4"7)+,1/ o (,#9"&&" sono iauici lessicali che funzionano come un piefisso o
come un suffisso, e si attaccano au un'altia iauice pei mouificaine il significato.

Essi non hanno lo statuto ui paiola peich non possono tiovaisi ua soli ma vivono solo in
ielazione a cio che li iegge.

Le semipaiole sono in iappoito "&%771/'"2," con le paiole, ovveio sostituiscono paiole
complete. Si uice quinui che una paiola viva con una semipaiola un +)77,+', &%771/'"2,.
Au esempio "bio" e suppletivo ui "vita" e tia loio c'e un iappoito suppletivo.

Si uiviuono in:
- =%99"&&,"-": se sono posti uopo la iauice
- L+/9"&&,"-": se sono posti piima uella iauice

Sono solitamente iicoiienti e ui laigo uso:
Es: "socio - psico - logia"
- uove "socio-", posto piima uella iauice psico, e piefissoiue;
- uove "-logia", posto uopo la iauice psico, e suffissoiue.
Altii esempio ui piefissoiue: "zoo-", "antiopo-", "fono-", "anem-".
Altii esempi ui suffissoiui sono: "-metio", "-logo".


SS
?"?" C4/-25'02(,' 5' -/0D/+'1'/(2

4.4.1. Paiole composte

Bue paiole agganciate tia ui loio a foimaie una sola paiola sono uette "paiole composte".

Es. poitaceneie, apiipoita.

La "'/&')" e l'elemento uominante uel composto. Pei capiie qual e la testa si fa un test uetto
"test e un.":

Es. "sopiabito".
- "e un sopia".
- "e un abito".
E' un'abito, e alloia la testa e "abito".

4.4.2. Composizione

La composizione e un tipo paiticolaie ui ueiivazione, che ha il nome piopiio appunto come
"(,47,&":",#/".

Non tutte le categoiie si possono uniie.
Si possono uniie:
- N con N = N (pescepalla)
- Agg e Agg = Agg
- Agg e N = N (gentiluomo)
- Avv e Avv (malvolentieii)
- N e v = v (manometteie)
- Avv + v = v (beneuiie)
- Piep + N = N (oltietomba)

Le composizioni impossibili sono:
- v + Avv
- Piep + Agg
- v + Agg
- Agg + Avv

In alcuni casi l'opposizione e uebole (es. sopiabito) altie volte e invece foite (pieteopeiaio).

Pei iappiesentaie un composto si fa:

Camposanto = ||campojN#|santojAggjN








S6
?"B" F&,4' ,'D' 5' -/0D/+,'

4.S.1. 0nit lessicali pluiilessematiche

Le %#"'; 71%+"1/&&/4)'"(D/ o 71%+"&1/&&"()1" costituiscono sintagmi fissi che iappiesentano una
unit semantica. Si compoitano come se fosseio una paiola unica, au esempio non possono
esseie uivise, non possono esseie infiammezzate ua nessuna altia paiola, e se si sposta una
paite anche le altie uevono spostaisi ui conseguenza.

Es. "gatto uelle nevi", "feiio ua stiio".

Anche i 2/+3" &"#')$4)'"(" sono unit pluiilessematiche;

Es. "anuaie via", "metteie sotto", "poitaie fuoii".

Tutti i membii sono iappiesentati sepaiati nello sciitto.
Le unit pluiilessematiche non sono ui peitinenza uella moifologia ueiivazionale.

4.S.2. 0nit lessicali bimembii

Le %#"'; 1/&&"()1" 3"4/43+" sono composte ua uue membii.

Es. "nave scuola", "seuia elettiica", "ufficio concoisi", "paiola chiave".

I uue elementi vengono iappiesentati sepaiati nello sciitto.
Sono pei cosi uiie in una posizione inteimeuia tia paiole composte e unit lessicali
pluiilessematiche.

4.S.S. Sigle o acionimi

="$1/ e )(+,#"4" ueiivano ua paiole uiveise che si fonuono con accoiciamento uegli elementi
costitutivi. Sono in geneie foimate ualle letteie iniziali uelle paiole che costituiscono una
unit pluiilessematica. La loio pionuncia e spesso autonoma (CuIL), altiimenti, se e
compatibile con la fonetica italiana, la si pionuncia in mouo noimale (es. NAT0).

4.S.4. Paiole Naceuonia

L'unione con accoiciamento ua luogo a quelle che sono state chiamate 7)+,1/T4)(/-,#"):
"mapo" (manuaiino+pompelmo), "smog" (smoke+fog).

4.S.S. veibi paiasintetici

I veibi cieati con un piocesso ui suffissazione o piefissazione a paitiie ua basi aggettivali con
l'aggiunta uella uesinenza ui coniugazione (-aie, -eie, -iie) sono uetti "2/+3" 7)+)&"#'/'"("".

Es. bello ! Abbelliie




S7
B" $% 7&2++'/(2

B"!" I/4720' &2++'-%&'

A contiaiio uella ueiivazione, la flessione e obbligatoiia.

I moifemi flessionali opeiano sulle S paiti uel uiscoiso vaiiabili (aggettivi, nomi, pionomi,
veibi e aiticoli).
Le flessioni nel nome avvengono su geneie, numeio e caso.
Le flessioni nel veibo svvengono su peisone, numeio, uiatesi, aspetto.
Il mofema flessionale iealizza un valoie ui una categoiia giammaticale, e la maica ui quel
valoie. Le categoiie giammaticali a loio vola ienuono alcuni significati fonuamentali (es.
geneie o pluiale).

I moifemi lessicali non mutano la categoiia ui appaitenenza uellan iauice, ma la attualizzano
nel contesto ui enunciazione, specificanuone la concietizzazione, ovveio l'accoiuo con il
contesto in cui si tiova.

La foima ui citazione uei vocabolaii e il maschile singolaie pei i nomi, l'infinito pei i veibi.

B"." =%,2)/4'2 )4%00%,'-%&' 7&2++'/(%&'

Tia le categoiie giammaticali vi sono quelle pi piopiiamente flessionali che iiguaiuano il
livello uei moifemi stessi. ueneialmente si uiviuono le categoiie flessionali in 4,+9,1,$")
#,4"#)1/ (sui nomi) e 4,+9,1,$") 2/+3)1/ (su veibi),

La moifologia nominale ha come categoiie:
- ueneie (maschile, femminile, in alcune lingue neutio, in lingue afiicane si aiiiva a 1S,
es. animato inanimato: in tal mouo i moifemi sono uetti (1)&&"9"()',+" #,4"#)1")
- Numeio (singolaie, pluiale; alcuni nomi hanno foima solo pluiale, es. nozze)
- Caso (il numeio uei casi puo vaiiaie, in teuesco ce ne sono 4, nel latino 6; in italiano
iestano fossili ui flessione nel sistema uei pionomi- es. tu e te come soggetto e c. ogg.) e
ieggenza (che e il pioceuimento con cui il veibo assegna il caso al suo complemento:
ovveio il veibo "utoi" - usaie - vuole l'ablativo; anche le ieposizioni possono ieggeie il
caso);
- uiaui uell'aggettivo (l'italiano affiua alla flessione solo il supeilativo)
- uefinitezza (in alcune lingue "la libieiia" su flette in mouo uiveiso iispetto a "una
libieiia")
- Categoiie uel veibo (peisona, mouo, tempo, aspetto - cioe posizione uel pailato
iispetto all'evento ui cui si paila, come nel past continous - e uiatesi - attiva e passiva).










S8
J" <'(,%)0%,'-/ 2 D%4%5')0%,'-/

J"!" $2 D%4,' 52& 5'+-/4+/ / -%,2)/4'2 &2++'-%&'

Le apiti uel uiscoiso si inuiviuuano sull'asse paiauigmatico.

Le categoiie giammaticali a livelllo ui paiola si chiamano paiti uel uiscoiso e sono 9:
- >,4/
- K$$/''"2,
- P/+3,
- K22/+3",
- K+'"(,1,
- L+,#,4/
- 6,#$"%#:",#/
- L+/7,&":",#/
- <#'/+/"/:",#/ (consiueiazione uubbiosa, espiessioni piopiie uella lingua veibale)

J"." $2 7*(1'/(' +'(,%,,'-A2 / -%,2)/4'2 )4%00%,'-%&' +'(,%)0%,'-A2

Sull'asse sintagmatico si inuiviuuano poi le funzioni sintattiche, sono:
- =,$$/'',
- L+/-"()',
- 6,471/4/#', ,$$/'',
- 6,471/4/#'" 2)+"

A tali funzioni coiiisponuono in vaiie lingue i casi.

J":" G&2++'/(2 '(242(,2 2 7&2++'/(2 -/(,2+,*%&2R %--/45/ 2 -/(-/45%(1%

La flessione puo esseie ui uue tipi:
- G1/&&",#/ "#/+/#'/ si ha sull'asse paiauigmatico e agisce pei il solo fatto che si sia scelta
una paiola nel lessico. Essa opeia quinui su una paiola in isolamento (es. scelgo "gatto"
come singolaie o pluiale inuipenuentemente ual contesto sintagmatico);
- G1/&&",#/ (,#'/&'%)1/ si ha sull'asse sintagmatico e agisce pei il fatto che una paiola nel
segmento convive con altie con le quali ueve accoiuaisi (es. la toita e buona).

La maicatuia uella flessione contestuale maicatuia e uetta maicatuia ui ")((,+-,", visto che
pieveue che tutti gli elementi suscettibili ui flessione all'inteino ui un ceito costiutto
pienuano maiche uelle categoiie flessionali uell'oggetto a cui si iifeiiscono.

Specificanuo la teiminologia,
- Si usa il nome ui )((,+-, fia gli elementi uel sintagma nominale;
- Si chiama (,#(,+-)#:) l'accoiuo tia foime veibali eu elementi nominali.







S9
S" $2++'-%&'11%1'/(2 2 )4%00%,'-%&'11%1'/(2

S"!" $2++'-%&'11%1'/(2

La lessicalizzazione avviene su espiessioni il cui contenuto non e uiiettamente compiensibile
con moifemi e la sintassi.

Es. "Tagliaie la coiua", "Esseie al veiue"

Le espiessioni in questo caso sono state lessicalizzate.

La lessicalizzazione e impoitante peich e l'esempio che anche nel sintagma puo viveie
18)+3"'+)+"/'; tia significato e significante.
Tali unit sono uette unit lessicali supeiioii e uevono esseie conosciute a memoiia, e non e
possibile costiuiile sulla base uella sintassi o uei moifemi.

S"." ;4%00%,'-%&'11%1'/(2

La giammaticalizzazione accaue quanuo una unit linguistica peiue il significato lessicale e ne
acquista uno solo giammaticale.

Nell'italiano questo e au esempio accauuto con -mente: veloce-mente.

Lo stesso accaue anche con i veibi ausiliaii, visto che in "ho mangiato" il veibo aveie ha solo
un valoie giammaticale e non lessicale come aviebbe avuto invece in una situazione in cui e
veibo autonomo.

Quinui vi e una peiuita ui significato.



















6u


4.
Sintassi























61
C%4,2 C4'0% T <'(,%++' 52&&% 74%+2


!" <'(,%++'

!"!" U/1'/(2 5' +'(,%++'

Il teimine sintassi ha una oiigine antica, viene uai giammatici uell'et alessanuiina (II sec.
A.C.): ua "syn" (insieme) e "taxis" (oiuine).
La sintassi si occupa uella stiuttuia uelle fiasi.
La fiase e quinui il costiutto che fa ua unit ui misuia pei la sintassi.

!"." G4%+2> 74%+2 (/0'(%&2 2 D4/D/+'1'/(2

La fiase e una unit comunicativa uotata ui una pieuicazione, ovveio una affeimazione
iiguaiuo a qualcosa o l'assegnazione a una cosa ui una piopiiet vaiiabile. Questo anche se ci
possono esseie fiasi senza veibo, che sono appunto uette "9+)&" #,4"#)1"".
Essa puo conteneie anche pi pieuicazioni, nel caso ne contenga solo una, si chiama
7+,7,&":",#/.

Ci sono quattio punti ui vista che inteiagiscono tia ui loio e ci peimettono ui compienueie
appieno la stiuttuia uella fiase:
- K#)1"&" -/" (,&'"'%/#'", ovveio la piospettiva configuiazionale
- Analisi uelle funzioni sintattiche con &(D/4" 2)1/#:")1", ovveio la piospettiva sintattica
- K#)1"&" -/" +%,1" &/4)#'"(", ovveio la piospettiva semantica
- K#)1"&" -/118"#9,+4)'"2"';, ovveio piospettiva piagmatica.

A queste si aggiunge anche il contiibuto uato ualla giammatica geneiativa.





















62
." <'(,%)0% 2 %(%&'+' 52' -/+,',*2(,'

."!" <'(,%)0%

2.1.1. Nozione ui sintagma, testa uel sintagma

Il &"#')$4) e uefinibile come la minima combinazione ui paiole che funzioni come un'unit
uella sintassi.
Il sintagma si oiganizza intoino a una '/&') intoino a cui si oiganizzano gli altii elementi.
La '/&') e il minimo elemento ua cui il sintagma pienue nome e in base a cui classifichiamo i
sintagmi:
- SN ha come testa N, un nome;
- Sv v, un veibo.
- Spiep e un sintagma nominale intiouotto ua una pieposizione che, a uiffeienza ui N e
v, non puo esseie unico elemento uel sintagma.
- SBet e un sintagma nominale intoiuotto ua un ueteiminante, e ha come testa Bet che
non puo peio ua solo costituiie il sintagma stesso.

L'elemento minimo ui un sintagma e, se Sv, v ma anche Aus; SN, N, ma puo aveie anche Quant,
Bet, Poss, Num, Agg.
Se un elemento uel sintagma iicoiie (au esempio Agg+N+Agg) si uice che Agg e +"(,+&"2,.

2.1.2. Riconosceie un sintagma

I pieiequisiti pei il quale un sintagma puo esseie iiconosciuto come tale sono:
- .,3"1"'; (o ciiteiio uel movimento): un giuppo uipaiole che iappiesenta un sintagma
non puo muoveie una paiola che lo compone senza muoveie necessaiiamente tutte le
altie apiole appaitenenti al sintagma stesso (con il cappello iosso non puo uiventaie
con iosso cappello il).
- >,# "#&/+"3"1"';: un sintagma non puo esseie inseiito all'inteino ui un altio.
- Scissione: un giuppo ui paiole e un sintagma se puo esseie pieso in blocco eu
estiapolato ualla fiase anuanuo a foimaie una fiase scissa (oggi vauo al
supeimeicato=e al supeimeicato che vauo oggi)
- O#%#(")3"1"'; "# "&,1)4/#',: un giupo ui paiole e un sintagma se ua solo puo costituiie
un enunciato
- 6,,+-"#)3"1"';: uue sintagmi sono uello stesso tipo se possono esseie cooiuinati (es. io
uico, io penso: io uico e penso)
- 6+"'/+", -/11) &,&'"'%"3"1"'; 7+, 9,+4): un sintagma puo esseie sostituito ua un pio-
foima, ovveio un elemento che ne faccia le veci (es. un pionome: "lo ha fatto").











6S
."." F(%&'+' '( -/+,',*2(,'

Anche il piincipio geneiale impiegato pei l'analisi sintattica e basato sulla scomposizione o
segmentazione uella fiase.
Nell'analisi in costituenti queste unit sono appunto i (,&'"'%/#'" o (,&'"'%/#'" "44/-")'". Essa
inuiviuua infatti vaii sottolivelli ui analisi che a loio volta possono esseie ulteiioimente
sottoposti a scomposizione eu analisi.

Anche in questo caso pei capiie che taglio inuiviuuano i vaii costituenti ui una fiase e utile
una 7+,2) -" (,44%'):",#/.

Esistono vaii moui pei iappiesentaie l'analisi in costituenti, il pi utilizzato e quello uei
-")$+)44" )- )13/+, /'"(D/'')'", ma ci sono anche le 7)+/#'/&" /'"(D/'')'/.

Tali albeii si chiamano ""#-"()',+" &"#')$4)'"("" uelle fiasi, e iappiesentano la stiuttuia in
costituenti uelle fiasi.

Il costituente ua cui si paite e F, ovveio la fiase nella sua totalit.
In F veiosimilmente aviemo una bipaitizione in Sv (sintagma veibale, contiene
un veibo) e SN (sintagma nominale, contiene un nome: se non c'e, come nella
fiase "coiio!", alloia si mette una 0 baiiata sotto il iamo ui SN):



Sv e SN a loio volta possono esseie scomposti in unit minoii: Sv avi sicuiamente v (veibo)
e foise Aus (ausiliaie), SN avi sicuiamente N (nome), magaii Ait (aiticolo), Poss
(possessivo), Agg (aggettivo).
Tutte le paiole funzionali che occoiiono uavanti al nome e hanno la funzione ui ueteiminailo
in qualche mouo (au esempio un aiticolo) pienuono anche il nome ui Bet (ueteiminanti).

Il piincipio geneiale uegli albeii e che all'inteino ui essi l'elemento che sta a uestia mouifica
sempie quello che c'e a sinistia sotto lo stesso nouo (pei esempio se c'e un avveibio come
"piobabilmente" che mouifica tutta la fiase, la bipaitizione sai tia Avv e una nuova F
compienuente sia SN che Sv al seconuo snouo).

L'albeio uiventa cosi:



E se si vuole si puo faie la paientesizzazione:


64
.":" F0O')*',9

Nel caso in cui una fiase sia )43"$%), ovveio non si sa pei esempio a chi )''+"3%"+/ una
qualit, alloia si iicoiie a un paiticolaie tipo ui iamificazione, quella '+")#$,1)+/, uove il
tiiangolo sta au inuicaie il iamo che poita au un costituente che, essenuo la sua stiuttuia non
peitinente pei il fenomeno che si vuole analizzaie, non viene analizzato nella
iappiesentazione.
Nel caso infatti in cui non si sappia come iestituiie questa ambiguit, le uue paiti ambigue
possono esseie iappiesentate con uei tiiangoli sotto la noimale nomea ui sintagma senza che
si scenua au ulteiioii iamificazioni.




."?" 32/4'% VWM%44%

Nell'ambito uella linguistica geneiativa e nata la teoiia X-Baiia, che inuiviuua i vaii ianghi ui
complessit ui un sintagma con apici (X''') pei inuicaie i livelli ui complessit ciescente:
ovveio se un sintagma nominale contiene a sua volta un sintagma nominale, il seconuo sai X,
il piimo (ua cui il seconuo nasce) sai X', e cosi via.




E' impoitante che ogni costituente compaia con il iango geiaichico in cui viene a contiibuiie
al valoie geneiale uella fiase, ovveio ogni paite ueve esseie agganciata all'oppoituno nouo.

Pei evitaie eiioii, consiueiaie una iamificazione solo binaiia puo esseie u'aiuto.
6S
:" <-A20' 8%&2(1'%&' 2 7*(1'/(' +'(,%,,'-A2

:"!" G*(1'/(' +'(,%,,'-A2

uli elementi uella fiase assumono valoii funzionali necessaii pei l'inteipietazione semantica
uella fiase.
I costituenti infatti concoiiono, sulla base ui vaii piincipi, a ueteiminaie il loio oiuine e la
geiaichia uei loio iappoiti.

La piima classe ui piincipi e quella uelle 9%#:",#" &"#')''"(D/.
Le funzioni sintattiche iiguaiuano il iuolo che i sintagmi assumono all'inteino uella stiuttuia
sintattica uella fiase.
Le tie funzioni sintattiche fonuamentali sono:
- =,$$/'', (chi compie l'azione)
- 6,471/4/#', ,$$/'', (chi la subisce)
- L+/-"()', 2/+3)1/ (l'azione stessa)
Altie funzioni sintattiche sono poi i (,471/4/#'" che in base alla funzione pienuono il nome
(es. specificazione, teimine).

Le funzioni sintattiche sono spesso 4)+()'/ 4,+9,1,$"()4/#'/ (es. comp. Spec. E spesso
intiouotto ua "ui"). In alcune lingue, ma non in italiano, ci sono i casi, che coiiisponuono au
alcune funzioni sintattiche e piovocano flessione.

:"." <-A20' 8%&2(1'%&' 5' 32+('X42

S.2.1. Schemi valenziali e funzioni sintattiche

Le funzioni sintattiche vengono assegnate a paitiie ua &(D/4" 2)1/#:")1" o &'+%''%+/
)+$,4/#')1".
Nello schema valenziale c'e un #%(1/, foimato ua un veibo e uai suoi aigomenti e poi ci
possono esseie uegli elementi uetti ("+(,&')#:")1".

S.2.2. veibo

L'elemento fonuamentale ua cui paitiie pei lo schema valenziale e il veibo, che puo esseie:
- Zeiovalente o avalente: come i veibi meteiologici (es. piove non iichieue aigomenti)
- Nonovalente: ha un soggetto, e un veibo intiansitivo
- Bivalente: ha un complemento oggetto, e un veibo tiansitivo
- Tiivalente: es. speuiie ueve aveie chi speuisce, chi iiceve, l'oggetto uella speuizione.

I veibi ausiliaii non hanno valenza piopiia, ma pienuono quella uell'infinito.









66
S.2.S. Aigomenti o valenze


A questo veibo si associano uelle valenze, uette )+$,4/#'", che sono appunto gli attoii in
gioco nell'azione uettata ual veibo (es. aigomenti ui speuiie sono au appunto chi speuisce, chi
iiceve e il pacco).

Sulla base uelle valenze:
- il soggetto e la 7+"4) 2)1/#:) in quanto aigomento pi saliente e tutti i veibi (a paite
quelli meteieologici) hanno un soggetto;
- il complemento oggetto e la &/(,#-) 2)1/#:) eu ha la funzione sintattica ui oggetto.

I veibi espiimono valenze anche quanuo queste non sono espiesse (es. Naico sta mangianuo
non espiime cosa stia mangianuo ma e ovio che qualcosa stai mangianuo): in questo caso si
uice che non tutte le valenze sono state &)'%+)'/.

La valenza, seconuo Chomsky, fa paite uella nostia competenza.

S.2.4. Ciicostanziali

Il veibo e le sue valenze (o aigomenti) foimano insieme il #%(1/,.
I costituenti che non fanno paite uello schema valenziale in quanto non sono uiiettamente
implicati ual significato uel veibo si chiamano ("+(,&')#:")1".
Questi non fanno paite uelle funzioni sintattiche fonuamentali, appaitengono quinui alla
coinice uegli eventi anche se possono aggiungeie infoimazioni molto impoitanti e mutaie
tutta la fiase nel suo complesso.

Es. Luisa cuoce la toita=nucleo; pei tie oie=("+(,&')#:")1/

Esempio ui schema valenziale:








67
?" Y*/&' +20%(,'-'

?"!" $% ,2/4'% 52' 4*/&' +20%(,'-'

Altio oiuine ui piincipi che iegola la sintassi uella fiase e quella uei iuoli semantici.
Si tiatta ui guaiuaie alla fiase come fosse una iappiesentazione uella scena o ui un evento, in
cui gli elementi hanno legami con gli altii pei cio che nella fiase succeue.
Tali paiti assunte uagli elementi si chiamano +%,1" &/4)#'"(" o +%,1" 'D/').

?"." Y*/&' +20%(,'-'

4.2.1. I iuoli semantici uei nomi

I iuoli semantici pi impoitanti pei i nomi sono:
- K$/#'/: colui che compie cio che accaue
- O&7/+"/#'/I (o speiimentatoie): colui che piova un ceito stato u'animo
- L):"/#'/: colui che subisce l'azione
- Q/#/9"(")+",: colui che tiae beneficio uall'azione
- ='+%4/#',: entit inanimata attiaveiso cui accaue cio che accaue
- Altii sono -/&'"#):",#/B 7+,2/#"/#:)B 1,()1"';B -"4/#&",#/B (,4"')'"2, (o paitecipante
all'azione). Non e una lista chiusa, e la teiminologia e inceita.

4.2.2. Ruoli semantici uei veibi

I iuoli semantici pi impoitanti uei veibi sono:
- L+,(/&&, (es. tiasfoimaie)
- K:",#/ (es. picchiaie)
- =')', (es. esisteie)


?":" Y%DD/4,' ,4% 4*/&' +20%(,'-' 2 7*(1'/(' +'(,%,,'-A2

Si noti che ci sono uei canali piefeienziali che legano i iuoli semantici alle funzioni sintattiche:
In una fiase attiva, l'agente e spesso il soggetto, e il paziente e spesso il complemento oggetto.
In una fiase passiva invece questo legame si inveite: il soggetto e il paziente e il complemento
u'agente e l'agente.

Tipi ui veibi

I veibi si uiviuono quinui in:
- P/+3" '+)#&"'"2": hanno il complemento oggetto
- P/+3" "#'+)#&"'"2": non hanno il complemento oggetto
" P/+3" "#)((%&)'"2": veibi intiansitivi che iichieuono come ausiliaie
esseie;
" P/+3" "#/+$)'"2": veibi intiansitivi che iichieuono come ausiliaie aveie.




68
B" <,4*,,*4% D4%)0%,'-/ '(7/40%,'8%

B"!" Y20% 2 ,20%

0na fiase collega la iappiesentazione ui un evento a un evento o stato ui cose nel monuo.
L'oiganizzazione 7+)$4)'"(,T"#9,+4)'"2) iiguaiua l'infoimazione piopiiamente foinita, e
consta ui:
- @/4): cio su cui si fa un'affeimazione;
- F/4): la pieuicazione che viene fatta.

B"." @%,/ 2 (*/8/

0na opposizione che spesso accompagna quella tia iema e tema e quella tia:
- 5)',: e l'elemento uella fiase ua consiueiaie come noto;
- >%,2,: e l'elemento uella fiase che veicola una infoimazione nuova.

Spesso il tema coinciue con il uato; e il iema con il nuovo, anche peich il tema si elaboia sul
uato e sul nuovo si elaboia il tema.

Il 9,(%& e il punto ui maggioi salienza comunicativa uella fiase. In geneie fa paite uel iema a
talvolta ci sono elementi uella fiase ueputati a metteilo in iisalto.

B":" G4%+' 0%4-%,2

Solitamente nella fiase il tema anticipa il iema.

Con le fiasi maicate peio l'oiuine sintattico si iompe e uno uegli elementi che costituiscono la
fiase viene spostato.

Esempi ui costiuzioni maicate sono:
- La -"&1,():",#/ ) &"#"&'+): ua "il gatto insegue il topo" a "il topo lo insegue il gatto";
- La -"&1,():",#/ ) -/&'+): lo vuole un caffe.
- La 9+)&/ &("&&): e sempie intiouotta ual veibo esseie: e il gatto che insegue il topo.

















69
J" N&202(,' 5' )4%00%,'-% )2(24%,'8%

J"!" ;4%00%,'-% )2(24%,'8%

La giammatica geneiativa, intiouotta ua Noam Chomsky, si occupa ui pieuiie in manieia
esplicita e foimalizzata le fiasi possibili ui una lingua.
La giammatica geneiativa e alloia fonuamentalmente costituita ua un 1/&&"(, e ua uelle +/$,1/
(uetta anche semplicemente "giammatica" e intese come istiuzioni) che goveinano i vaii
aspetti uella giammatica.

J"." $2 42)/&2

6.2.1. Regole ui iisciittuia, meige e move

Le iegole sono solitamente uelle +/$,1/ -" +"&(+"''%+) a stiuttuia sintagmatica:

X ! Y+Z ovveio "iisciiveie X come la somma ui Y + Z" uove Y e Z sono i costituenti immeuiati
ui X.

Le opeiazioni che si fano sono il 4/+$/ (fonueie, appunto il Y+Z) e il 4,2/ (muoveie, veuasi
uopo nei uiagiammi au albeio uella giammatica geneiativa).

6.2.2. Regole iicoisive

In giammatica geneiativa una iegola e iicoisiva quanuo alla uestia uella fieccia compaie ui
nuovo il simbolo che sta a sinistia uella fieccia (es. SN!SN+Spiep)
E' uata la +"(,+&"2"'; uella lingua che la lingua ha moltissime possibilit.

6.2.S. Regole contestuali

Regole come:

v!legge+|+0manoj_____

Sono +/$,1/ (,#'/&'%)1". 0vveio, l'elemento che sta nella paientesi quauia piimauopo la linea
ueve esseie anticipatoseguito ua un elemento che abbia la piopiiet inuicata tia paientesi.
Si legge: "iisciiveie v come legge nel contesto in cui v sia anticipato ua un elemento che abbia
la pioiiet "umano"".
All'inteino uelle paientesi ci sono tiatti semantici (v. semantica).











7u
J":" 6(,24D42,%1'/(2R +,4*,,*4% +*D247'-'%&2 2 +,4*,,*4% D4/7/(5%

0gni fiase ha un significato che si piesta a una inteipietazione.
vi sono peio fiasi che pui avenuo una sola foima ammettono anche pi inteipietazioni,
essenuo quinui fonti ui ambiguit.
Cio piovoca il fatto che non si e sicuii ui che inuicatoie sintagmatico uaie a una fiase.

Pei iisolveie questo pioblema la giammatica geneiativa uiviue:
- ='+%''%+) &%7/+9"(")1/: foima sintattica uella fiase cosi come appaie inuicata uai
noimali inuicatoii sintagmatici;
- ='+%''%+) 7+,9,#-): foima sintattica che iappiesenta la ieale inteipietazione uella
fiase, ovveio l'oiganizzazione stiuttuiale astiatta che sta uietio au ogni fiase e
iappiesenta gli effettivi iappoiti semantici e sintattici che uanno conto uella sua
inteipietazione. E' il luogo astiatto in cui vi sono tutti gli elementi necessaii e
sufficienti pei uaie un coiietto significato alle fiasi.

La fiase ambigua uovi quinui veueisi assegnate uue stiuttuie piofonue, una pei ogni sua
possibile inteipietazione, mentie la stiuttuia supeificiale sai una, cosi come inuicata ual
noimale inuicatoie sintagmatico.

Nella stiuttuia piofonua sono pi peitinenti i iuoli semantici che le noimali funzioni
sintattiche.

J"?" Y%DD42+2(,%1'/(2 %5 %&O24/ (2&&% )4%00%,'-% )2(24%,'8%

uli albeii uella giammatica geneiativa sono pi complessi uei noimali inuicatoii sintagmatici.

Innanzitutto ua teste lessicali si passa alle teste funzionali:
- 0ltie alle teste ui sintagma v, N, Piep, Bet si aggiungono Fess e Comp.
o Fless e il moifema autonomo uella flessione uel veibo (es. in ha mangiato, Fless
e "ha"), e un sintagma veibale con veibo flesso in tal mouo non si nomina Sv ma
SFless finch Fless non uiviene un iamo autonomo, lascianuo all'altia paite ui
veibo il nome si Sv. Il motivo piincipale pei il quale non si consiueia SFless
come Sv e che con Fless si ua conto uel fatto che tia Fless e v possono esseici
altii costituenti come au esempio Avv.
o C0NP e il complementatoie, ovveio l'elemento geneiale che inuica ogni
elemento che intiouuce una fiase suboiuinata (siano esse congiunzioni o
pieposizioni). Se e testa ui un sintagma, quel sintagma e SComp. Non e ua
confonueie con Comp, cioe un complemento noimale.
- Agg e Avv iimangono incapaci ui esseie teste ui sintagma.

Bi fianco alla noimale opeiazione 4/+$/ che seive pei iisaliie l'albeio fonuanuo appunto le
iegole ui iisciittuia, va intiouotta l'opeiazione 4,2/.
Il 4,2/ si fa quanuo, all'inteino uell'albeio, si sposta un elemento - segnanuo tale
avvenimento attiaveiso paientesi quauie ai lati uell'elemento spostato - in una posizione in
cui svolge una funzione nei confionti ui un elemento che la affianca sotto lo stesso nouo.

Au esempio, se il soggetto e all'inizio uella fiase e il veibo alla fine, aiiivati al nouo Sv ua cui
paite il veibo si scinueianno uue iami, uno Sv con il veibo stesso (a uestia) e un altio SN
71
contenente il soggetto (a sinistia) inuicato tia paientesi quauie, in quanto e questo stesso
soggetto a giustificaie la flessione ui quel veibo.

Bato che SFless iappiesenta un veibo sempie e comunque flesso, a iipeteisi saianno gli
elementi che flettono il veibo e il veibo stesso, che convenzionalmente veii posto all'infinito.
Bato che la flessione uel veibo e una opeiazione tempoializzante, e pei questo che SFless si
sfalua e viene iipetuto sia in una posizione che tempoializzi tutto (uove e oiiginaiiamente
posto) sua che fletta o venga flesso o che abbia un oggetto (in basso nell'albeio).

Su tali basi, un uiagiamma au albeio ui giammatica geneiativa sai siffatto:



Nb. 0n elemento che e sottoposto all'opeiazione move non lascia vuota la posizione
oiiginaiia.




















72
J"B" $% +,4*,,*4% )2(24%&2 +/,,/+,%(,2 % ,*,,' ' +'(,%)0'

Tutit i sintagmi ui una lingua hanno inoltie una stiuttuia comune, iappiesentata uallo schema
sottostante, uove Spec e lo specificatoie (mouificatoie ui un sottolivello supeiioie a quello
uella testa) e Comp e un complemento, a cui e applicata la teoiia X-baiia.



Questa stiuttuia peimette inoltie ui uiasambiguaie le fiasi ambigue, in quanto usanuo questo
schema possiamo assegnaie le paiti ambigue (au esempio un nome) a Spec (e in tal caso sai
soggetto) o a Comp (e in tal caso sai oggetto o un altio tipo ui complemento).



Nb. Ba notaie che la libeia scelta uella testa nello schema peimette che esso sia applicato a
una giammatica univeisale, in quanto lo schema puo uesciiveie sintagmi sia uelle lingue 0v
che v0.

0ggi come oggi la stiuttuia geneiale ui una fiase e vista come composta ui tie campi, ciascuno
uei quali ha sottolivelli:









7S
C%4,2 +2-/(5%" <'(,%++' 52& D24'/5/

!" C24'/5/ 2 +'(,%++' 52& D24'/5/

Le fiasi non vengono iealizzate ua sole, ma si combinano in sequenze stiuttuiate che si
chiamano "fiasi complesse" o "peiiouo".
La sintassi uelle fiasi complesse si chiama appunto "sintassi uel peiiouo".


." G4%+' -/0D&2++2R -//45'(%1'/(2 2 +*O/45'(%1'/(2

."!" $% -//45'(%1'/(2 2 &% +*O/45'(%1'/(2

All'inteino uel peiiouo abbiamo uue legami, la cooiuinazione e la suboiuinazione.
Esse si uefiniscono a paitiie ua una fiase iniziale, uetta piincipale, con la quale un'altia fiase
puo quinui cooiuinaisi o suboiuinaisi.

2.1.1. Cooiuinazione

6,,+-"#):",#/: le uiveise pieposizioni vengono accostate l'una all'altia senza che tia esse si
ponga un iappoito ui uipenuenza
uli elementi che connettono le fiasi sono uetti connettivi. La connessione puo avveniie con
congiunzioni cooiuinanti (es. e, ma) oppuie anche solo con l'accostamento ui uue
pieposizioni.

2.1.2. Suboiuinazione

=%3,+-"#):",#/: la fiase uetta suboiuinata e posta in un iappoito ui uipenuenza con la fiase
uetta piincipale.
Tia le fiasi suboiuinate si possono uistingueie tie gianui categoiie:
- G+)&" )22/+3")1": sono fiasi suboiuinate che mutano il significato geneiale uella fiase;
- G+)&" (,471/'"2/: sono fiasi che iiempiono una valenza o un aigomento uel pieuicato
veibale;
- G+)&" +/1)'"2/: mouificano un costituente nominale nella fiase, hanno sempie un nome
o un pionome come testa.

Con la suboiuinazione iappiesenta bene la complessit uella lingua in quanto abbiamo un
nouo F che si pone al ui sotto ui un nouo F pi in alto.










74
C%4,2 ,241%" <'(,%++' ,2+,*%&2

!" 32+,/ 2 +'(,%++' ,2+,*%&2

Al ui sopia uella sintassi uel peiiouo abbiamo un ultimo livello ui analisi che e la sintassi uel
testo o sintassi testuale. Sono la linguistica testuale e quella piagmatica au occupaisi uei testi.

." =/(,2+,/ 2 -/,2+,/

0n testo e un insieme ui fiasi con un contesto che funziona ua unit comunicativa.
Il contesto si uiviue in:
- 6,#'/&',: contesto extialinguistico, la situazione in cui la sequenza ui fiasi e piouotta
- 6,'/&',: contesto linguistico, cioe il testo che pieceue o segue il testo pieso in analisi.

:" G2(/02(' 5' +'(,%++' ,2+,*%&2

:"!" @%&&% 52'++' %' +2)(%&' 5'+-/4+'8'

Ci sono fenomeni che appaitengono alla stiuttuia uella fiase che non sono peio spiegabili se
non facenuo iifeiimento al cotesto (o al contesto). Sono:

- L+,#,4"#)1"::):",#/. Accaue quanuo e impossibile, iestanuo nel solo contesto uella
fiase analizzata, a che cosa si iifeiisca un pionome: esso fa infatti iifeiimento au un
elemento esteino alla fiase ma piesente nel cotesto (es. Il cane abbia. Io lo guaiuo);

- K#)9,+). 0n teimine piesente in una fiase (au esempio un pionome) iimanua a
qualcosa che e ua tiovaisi nel contesto piima ui esso nel testo.

- 6)')9,+). 0n teimine piesente in una fiase (au esempio un pionome) iimanua a
qualcosa che e ua tiovaisi nel contesto uopo ui esso, nel testo.

- 5/"&&". Capacit piopiia ui una paite uei segni linguistici ui inuicaie elementi piesenti
nella situazione extialinguistica (es. "ieii", che in un testo non si puo uefiniie se non in
ielazione au un qualcosa ui esteino al testo stesso).
La ueissi si uiffeienzia tia:
o 5/"&&" &7):")1/: couifica un luogo iispetto all'enunciazione (l)
o 5/"&&" '/47,+)1/: couifica un tempo iispetto all'enunciazione (ieii)
o 5/"&&" 7/+&,#)1/: couifica un oggetto, un soggetto o un inteilocutoie (lui, io, tu)
o Beissi sociale: si fa iisaliie alla ueissi il fenomeno uelle foime ui coitesia, uetta
ueissi sociale, con cui si pienuono le uistanze ua una peisona pi impoitante.

- O11"&&". Nancanza ui una fiase uove sembia inuispensabile, fiutto ui un altio elemento
uel contesto (es. la fiase "a casa" ha senso compiuto solo se anticipata ua "uove vai.").
Nelle coppie uomanuaiisposta la iisposta e solitamente ellittica.
Si noti che questo e possibile peich l'italiano e una lingua a soggetto nullo, ovveio che
non iichieue sempie il soggetto.

- =/$#)1" -"&(,+&"2". Elementi estianei alla stiuttuiazione sintattica uelle fiasi che
svolgono il solo compito ui aiticolaie il uiscoiso: "insomma, cioe, anzitutto."
7S


S.
Semantica























76
!" $% +20%(,'-% 2 ' +')('7'-%,'

!"!" $% +20%(,'-%

La &/4)#'"() si occupa uei &"$#"9"()'". Il significato non e visibile eu e il punto ui sutuia tia
lingua, mente e monuo esteino. Il suo stuuio si colloca tia linguistica e filosofia, e cosa
astiatta: ce ne si puo occupaie con piospettive ui impianto linguistico-filosofico o cognitivo.

!"." H%4'2 %--21'/(' 5' +')('7'-%,/

vaiie accezioni ui significato: "significato.":
- 6,#(/''%)1/: il significato e visto come concetto, come iuea;
- 07/+):",#)1/: iegola u'uso uei segni, ovveio uso che se ne fa in ielazione al contesto.
E' meglio la uefinizione concettuale.

Befinizione ui significato e "l'infoimazione veicolata ua un segno o elemento linguistico".
Tale infoimazione puo esseie ui uue tipi e uaie oiigine a uue tipi ui significati:
- ="$#"9"()', -/#,')'"2,: significato nel senso oggettivo, cioo che il segno meiamente
iappiesenta (gatto= felino ui piccole uimensioni);
- ="$#"9"()', (,##,')'"2,: significato inuotto e soggettivo connesso alle piopiie
sensazioni (es. gatto = giazioso e fuibo).

Si uiviuono poi significato linguistico e sociale:
- ="$#"9"()', 1"#$%"&'"(,: significato che il teimine ha in quanto appaitenente al sistema
linguistico (es: buongioino=buona gioinata)
- ="$#"9"()', &,(")1/: significato che il teimine assume in ielazione ai pailanti
(buongioino= allocuzione pei cieaie un clima seieno e collaboiativo).

Si uiviuono poi significato lessicale e giammaticale:
- ="$#"9"()', 1/&&"()1/: iappiesenta oggetti concieti o astiatti uella iealt esteina
(io=esseie umano ventenne). I teimini ual significato lessicale vengono chiamate
"paiole piene"
- ="$#"9"()', $+)44)'"()1/: significati inteini al sistema linguistico (es. io=piima peisona
singolaie). I teimini ual significato giammaticale vengono chiamate "paiole vuote" o
"paiole funzionali".

>3?
<1 &"$#"9"()', 9) &/47+/ 7)+'/ -/11) 1"#$%)B / #,# 2) (,#9%&, (,# 1/ )''+"3%:",#" -,2%'/ )11) #,&'+) (,#,&(/#:) -/1
4,-, /&'/+#,B (,# A%/11) (D/ &" %&) (D")4)+/ M/#("(1,7/-")N?

>33?
<# 9"1,&,9") M&"$#"9"()',N / M&/#&,N &,#, -%/ (,#(/''" -"2/+&"B &" 7)+1) -" &/#&, A%)#-, (" &" +"9/+"&(/ )1 &"$#"9"()',
(,#'/&'%)1/B "# A%/11) -/'/+4"#)') &"'%):",#/ V/&? 9"#/&'+)`&"$#"9"()', -" )7/+'%+) "# %#) 7)+/'/] &/#&,`+"A%)-+, "#
(%" "#9"1)+/ " 4/(()#"&4" -" (D"%&%+) /((?W?

!":" 6(,2(+'/(2 2 2+,2(+'/(2

<#'/#&",#/ e insieme uelle piopiiet che costituiscono il concetto veicolato ua un significato.
O&'/#&",#/: insieme uegli oggetti a cui quel teimine si puo applicaie.

Es. "Cane": intensione sono le caiatteiistiche uella caninit; estensione sono tutti i cani.
77
." 6& &2++'-/

0nit minima uel livello semantico e il 1/&&/4). Au esso coiiisponue una paiola stuuiata ual
punto ui vista uel significato.

In italiano i lessemi sembiano coiiisponueie il pi uelle volte alla iauice uella paiola.

Specificanuo la teiminologia:
- !/&&"(, e l'insieme uei lessemi ui una lingua;
- !/&&"(,1,$") e lo stuuio uel lessico;
- !/&&"(,$+)9") e lo stuuio ui composizione uei uizionaii;
- !/44) e la voce uel uizionaiio.

Il lessico piesenta aspetti contiastanti:
- E' la paite fonuamentale uella lingua, senza il lessico una lingua non esiste;
- E' la paite pi supeificiale uel sistema linguistico, quinui pi conuizionata ua fattoii
esteini alla lingua stessa.
- E lo stiato uella lingua pi ampio, nei vocabolaii ci sono fino a 1Suuuu lemmi, il
vocabolaiio ui base - cioe quello essenziale pei comunicaie - e a un piimo livelo
foimato ua 2uuu teimini, au un seconuo livello ua 7uuu.
- E' uno stiato caotico, foimato ua elementi eteiogenei. E' fluttuante e suscettibile ui
integiazione, piopiio pei il fatto che iiflette la iealt esteina.
- E il livello ui analisi meno linguistico peich si fonue con il monuo esteino.

."!" Y%DD/4,' 5' +')('7'-%,/ ,4% &2++20'

2.1.1. 0monimia e polisemia

- 04,#"4"): sono omonimi teimini uguali ma a cui coiiisponuono significati uiveisi (es.
casco= ua moto e caueie)

- L,1"&/4"): significati uiveisi assegnati a uno stesos significante pei motivi ui paientela
(es. coisia= lungo iettilineo,ma sia stiauale che ospeualieio).

Non si puo qui pailaie ui lessemi uguali ma aventi uiveiso significato ma ui un unico lessema
avente pi significati.

- O#)#'",&/4"): Significati uiveisi uello stesso teimine sono in opposizione tia loio (es.
tiiaie= veiso ui se o lontano).











78
2.1.2. Rappoiti ui similaiit

- ="#,#"4"): sono sinonimi lessemi uiveisi aventi lo steso significato (es. abbi, iia).
In iealt se avesseio uavveio lo stesso significato saiebbeio inteicambiabili in tutti i
contesti, ma cosi non e peich taluni teimini aggiungono valoii connotativi o sono
paite ui un linguaggio paiticolaie (iiniteiaffieuuoie).
Bunque pi che ui "sinonimia" e meglio pailaie ui "quasi sinonimia". I sinonimi veii e
piopii sono infatti molto iaii.

- <7,#"4") / "7/+,#"4"): 0n iponimo e un teimine che e contenuto semanticamente
all'inteino ui un significato pi ampio uettato ua un altio teimine, uetto ipeionimo.
Es. Iponimo: aimauio; ipeionimo: mobile.

- 6)'/#) "7,#"4"(). E' possibile cieaie catene iponimiche concatenanuo teimini via via
ipeionimi: "gatto - felino - mammifeio - animale - cieatuia";

- ./+,#"4"): Rappoito fia la paite e il tutto, ua meios, paite in gieco (es. biaccio -
coipo; mese-anno);

- =,1"-)+"/'; &/4)#'"(): cooccoiienza obbligatoiia ui un lessema con un altio. Es. leccaie
si fa con la lingua e lo piesuppone; miagolaie lo fa solo il gatto. In questi casi la
possibilit che un teimine venga usato in concomitanza con un altio lessema e
foitemente iiuotta.

- 6,11,():",#": iappoito fia lessema fonuata su convenzioni linguistiche ui una lingua,
non cosi foitemente ueteiminate come nel caso uella soliuaiiet semantica, sono
associazioni piefeienziali ui laigo uso (es. banuiie - conoiso; iingiaziaie -
caluamente).


2.1.S. Rappoiti ui opposizione

- K#'"#,4"): uue lessimi ui singnifcato contiaiio, ma estiemi ui una uimensione
giauuale. Il ciiteiio e non-x non implica y. Es. lungocoito, giovanevecchio;

- 6,471/4/#')+"';. Bue lessemi ui significato polaie, estiemi ui una uimensione polaie.
Es. vivomoito, pailaietaceie.













79
."." 6('+20' &2++'-%&'

Nettenuo in ielazione tia loio i lessemi possiamo cieaie uei sottoinsiemi uel lessico.

- 6)47, &/4)#'"(,: insieme ui lessemi in cui i legami sono ui significato, ui tutti gli
iponimi che si iifeiiscono au un unico ipeionimo (es. campo semantico uell'et:
giovane, vecchio, anziano, nuovo, antico, iecente.);

- =9/+) &/4)#'"(): nozione pi geneiica e ampia, insieme uei lessemi cha abbiano in
comune il iifeiimento au un ceito ambito semantico: foimano sfeie semantiche i
teimini usati nella moua, nella musica, nella meuicina ecc;

- G)4"$1") &/4)#'"(): insieme ui lessemi impaientati sia nel significato che nel
significato. Sono paiole quinui ueiivate ualla stessa iauice lessicale (es. sociologo,
sociologia, sociopatico.);

- U/+)+(D") &/4)#'"(): insieme in cui ogni teimine e legato ua iappoito ui meionimia
con il successivo: naso - faccia - testa - coipo.


.":" <D/+,%02(,' 5' +')('7'-%,/

- ./')9,+): uso ui un teimine piuttosto che un altio fonuato sulla somiglianza
concettuale (es. gianni e un coniglio);

- ./',#"4"): uso ui un teimine fonuato sulla contiguit concettuale (beie una bottiglia).
























8u
:" F(%&'+' +20%(,'-%

:"!" 6 5*2 ,'D' 5' %(%&'+' +20%(,'-%

L'analisi semantica e molto uifficile ua faie con ciiteii unifoimi e conuivisi, si puo uiie che
essa sia la paite pi aiietiata uella linguistica geneiale.
Ci sono uue moui pei faie l'analisi semantica: la &/4)#'"() (,47,#/#:")1/ e la &/4)#'"()
7+,','"7"().

:"." <20%(,'-% -/0D/(2(1'%&2

S.2.1. Analisi componenziale uei nomi

Netouo pei l'analisi semantica, anche qui si tiatta ui scompoiie il significato uei lessemi
compaianuo gli uni con gli altii coglienuo cio in cui essi uiffeiiscono tia loio, ponenuoli a
confionto esceipenuone le qualit.

Tali qualit sulla cui base avviene l'iuentificazione uel significato, che uevono esseie
necessaiie e sufficienti pei uaie conto uel significato ui ognuno uei lessemi consiueiati, sono
uetti "(,47,#/#'" &/4)#'"("" o "'+)''" &/4)#'"("". Nello schema si segna con un + o un - l'aveie
o meno quella qualit.
Tali "componenti semantici" o "tiatti semantici" sono infatti solitamente binaii, ovveio
ammettono una iisposta sino.
Se non sono binaii, si puo utilizzaie un tiatto a pi valoii, au esempio "uuio 1 - 2 - S"
valutanuo au esempio la uuiezza uell'oggetto uenotato ual lessema.

Essi uevono iappiesentaie in manieia sufficiente tutto cio che e peitinente.
Tale analisi e abbastanza economica in quanto con un numeio ui componenti semantici basso
si iiesce au analizzaie un gian numeio uli lessemi.

Esempio ui analisi componenziale:



NB. Le metafoie avvengono au esempio con la neutializzazione ui uno ui qusti componenti
semantici.






81
S.2.2. Analisi componenziale uei veibi

L'analisi componenziale si puo faie anche sui veibi, in questo mouo:

Es. 0cciueie= (x causa) (y uiventa) (non vivente)
Si legge "qualcuno fa si che qualcun altio uiventi non vivente".

X e Y sono uue iuoli semantici (agente e paziente) cieati ualla tiansitivit uel veibo.
Il loio oiuine non e inveitibile, pena il non senso.


S.2.S. Rappoiti ui implicazione o iappoiti implicativi

Con l'analisi componenziale uei nomi si cieano iappoiti implicativi, ovveio iappoiti ui
implicazione tia tiatti e quinui tia lessemi.




S.2.4. Pioblemi uell'analisi componenziale

Pioblemi uell'analisi componenziale sono:

- Funziona bene solo su insiemi lessicali uelimitati e con oggetti o azioni conciete;
- Nan mano che si estenue la quantit sottoposta au analisi le uifficolt uiventano
sempie maggioii.
- Talvolta si iiuuce a una semplice paiafiasi uel teimine sottoposto all'analisi.








82
:":" <20%(,'-% D4/,/,'D'-%

S.S.1. Befinizione uelle categoiie semantiche

La semantica piototipica nasce a paitiie ua stuui ui psicologia cognitiva e su una concezione
uelle categoiie.
Seconuo questa analisi, una categoiia semantica va uefinita:
- Nucleo ui piopiiet essenziali a anche piopiiet ui non essenziali;
- Belimitata ua confini sfumati in mouo ua soviappoisi au altie categoiie
- Costituita ua membii tipici e altii meno iappiesentativi.


S.S.2. Analisi uei piototipi

0n piototipo e l'immagine mentale immeuiata che il pailante ui una ceita cultuia e societ ha
quanuo si tiova uavanti un ceito concetto. E' insomma l'iuea immeuiata che viene in mente
alla pionuncia ui un ueteiminato lessema, il significato comune e conuiviso.

Il piototipo e uunque il punto focale ui un concetto, i membii non piototipici invece si
allontano ual punto focale e vanno veiso la peiifeiia uel concetto.

Nell'analisi piototipica il significato ui "uccello" anui a coiiisponueie con il piototipo ui
uccello che la gente ha in mente: se il iisultato, alla iichiesta ui qual e il piototipo ui piccione,
esce un animale che e ceitamente alato, si muove e ha le piume, ma non ceito solo ui piccole
uimensioni e nemmeno volante, alloia il piototipo e il piccione e lontano ual piototipo ui
uccello che la gente ha in mente c'e lo stiuzzo, uato che non vola.

I tiatti semantici non sono tutti necessaii e sufficienti, ne tanto meno ui uguale impoitanza;
ma hanno invece uiveiso poteie iuentificativo e sono uisposti in geiaichi u'impoitanza.
Essi non sono pi una lista fissa ui piopiiet necessaiie, ma uiventano ciiteii pi o meno
impoitanti nell'iuentificaie una categoiia.
In tal mouo alcuni tiatti sono tipici (v. con piume) altii no (piccole uimensioni).

In questo mouo i concetti hanno una stiuttuia qui basata sula giauualit (una scala) e non pi
solo sulla categoiicit (+ o -).

Il piototipo (es. piccione) contiene tutti i tiatti
costituitivi (o categoiie costitutive) uella categoiia
a cui uccello fa iifeiimento. (es. il piccione si
muove, alato, con piume, vola, canta)
I membii non piototipici non contengono tutti i
tistti costitutivi (o categoiie costitutive) uella
categoiia a cui uccello fa iifeiimento. (es. lo
stiuzzo si muove, ha piume ma non vola: non e
piototipo ui uccello).

L'analisi piototipica e ceito compatibile con quella componenziale, qualoia peio quest'ultima
pieseivi la giauualit uella piima.


8S
S.S.S. Teoiia uei piototipi, veisione estesa

La veisione estesa uella teoiia uei piototipi si iichiama al ocncetto ui somiglianze ui famiglie
ui Wittgenstein: qui pei appaiteneie au una categoiia non seive aveie le caiatteiistiche
essenziali ui quella cateogiia ma conuiviueie talune piopiiet posseuute.

Si intiouuce alloia il "giauo ui esemplaiit": un oggetto iappiesenta pi o meno una categoiia:








La mela e il fiutto pi tipico, l'oliva e al limite massimo. Se l'oliva e al limite massimo, alloia
viene spesso concepita non come un fiutto ma come qualcos'altio, quinui come appaitenente
au un'altia categoiia.

Ecco che nella analisi piototipica le categoiie sono tia ui loio sfumate e soviapponibili, che
non iisultano cosi sepaiabili come eiano nella semantica componenziale.

S.S.4. Pioblemi uell'analisi piototipica

La semantica piototipica ha anch'essa il suoi limiti e uifetti:
- Non si iiesce a spiegaie bene au eempio quale sia il piototipo ui buono o pazienza;
- Ci sono fiantenuimenti, au esempio se voglio il piototipo ui paiola e inseiisco tia i
tiatti la flessione, alloia cane sai pi paiola ui ciisi peich puo aveie flessione,
mentie ciisi no.












84
?" <20%(,'-% 74%+%&2

?"!" $% +20%(,'-% 52&&% -%,2(% 5' &2++20'

La semantica pienue ovviamente in consiueiazione anche una catena ui lessemi. L'unit uella
semantica fiasale e l'enunciato, ovveio una fiase consiueiata ual punto ui vista uela
comunicazione e uel suo impiego comunicativo.

Elementi pei la inteipietazione uegli enunciati sono:

- 6,##/''"2" ("e", "o", "ma", "bench", ecc.) in quanto cooiuinano o suboiuinano e
comunque cieano legami (appunto connessioni);
- ^%)#'"9"()',+" ("tutti", "qualche", "nessuno");
- >/$):",#/ ("non", ecc.).


?"." $% ,2/4'% 52)&' %,,' &'()*'+,'-' 5' F*+,'(

4.2.1. I vaii tipi ui atto linguistico

La teoiia uegli atti linguistici ui Austin stuuia il significato uegli enunciati seconuo il loio
valoie piagmatico, ovveio che cosa fa la lingua, la lingua stuuiata come mouo u'agiie.

0n atto linguistico e alla base uell'analisi piagmatica, e ha tie livelli o componenti. Biie
qualcosa significa infatti faie tie azioni:
- K'', 1,(%'"2,, ovveio il uiie qualcosa, foimaie una fiase in una uata lingua;
- K'', "11,(%',+",, ovveio l'intenzione con la quale si uice la fiase;
- K'', 7/+1,(%',+",, ovveio l'effetto che si vuol piovocaie uicenuo quella cosa.

Es. "chiuuila finestia." e ual punto ui vista locutivo una fiase inteiiogativa italiana, ual punto
ui vista illocutivo e una iichiesta, ual punto ui vista peilocutivo voglio che sia chiusa la
finestia.

L'atto centiale e quello illocutivo, che uefinisce la natuia uell'enunciato. Puo esseie au
esempio una affeimazione, una minaccia, una piomessa, un uivieto. Tutti possono esseie
iiconuotti a "commissivi" o "uiiettivi".

P/+3" 7/+9,+4)'"2": sono veibi la cui pionuncia coiiisponue au eseguiie una azione. Pei
esempio uicenuo "ti pioibisco ui usciie" sto effettivamente pioibenuo ui usciie au una
peisona. Essi sono iealizzati alla piima peisona in quanto solo io posso compieie una azione
meuiante veibo peifoimativo.
I veibi peifoimativi annullano la uiffeienza tia atto locutivo e illocutivo, in quanto il uiie la
fiase coiiisponue all'intenzione stessa.

>3?
< 2/+3" 7/+9,+4)'"2" #,# &,#, &%&(/''"3"1" -" )#)1"&" -" 2/+"';I M'" 7+,"3"&(,N #,# C #/ 2/+, #/ 9)1&,B
M4)#$",N "#2/(/ 7%J /&&/+/ 2/+, , 9)1&,?



8S
4.2.2. vaiiet ui iealizzazione ui uno stesso atto illocutivo

0no steso atto illocutoiio puo esseie iealizzato in vaii moui. La uiffeienza pi comune viene
nelle foime ui coitesia: se il mio atto illocutoiio e la iichiestia ui chiuueie la finestia, posso
uiie "si potiebbe gentilemente chiuueie la finestia." oppuie posso uilaie "la finestia!".

uli atti linguistici inuiietti sono atti illoutivi iealizzati meuiante atti illocutivi che sono nella
tipica foima ui un altio atto illucutivo che non c'entia con il piimo.
Au esempio nel caso uelle foime ui coitesia, in cui si cambia la foima uella iichiesta ma la
iichiestia iimane comunque la stessa. Le foime ui coitesia nascono la necessit ui lasciaie una
via ui fuga all'inteilocutoie senza impoisi sopia ui essi.
Non uico "e cosi", uico "non cieui che sia cosi.", cambianuo l'atto illoutoiio ua uichiaiativo a
inteiiogativo pui non cambianuo il significato uella fiase.


4.2.S. Requisiti uegli atti linguistici

Affinch un atto illocutivo sia tale occoiie che ci siano ueteiminate conuizioni:
- Che il uestinataiio &") "# $+)-, ui eseguiie la iichiesta;
- Che ci siano tutte le (,47,#/#'" iichieste ual veibo uell'atto (es. nella piomessa, il
piomettente, quello a cui si piomette, la cosa piomessa).





























86
B" $2 D42+*DD/+'1'/(' 2 &E'0D&'-',/

B"!" C42+*DD/+'1'/(2 -/02 +')('7'-%,/ (/( 2+D42++/

La piesupposizione e il tipo pi iilevante ui significato non uetto. Esso iientia nella categoiia
uell'implicito, ovveio tiascenue il significato letteiale uell'enunciato.

Anuiamo al cinema. Sto moienuo! ! chi fa la uomanua ueve piesumeie che, essenuo
moiente, il iisponuente non voii anuaie al cinema.

B"." $2 '0D&'-%,*42 -/(824+%1'/(%&' 5' ;4'-2

Esistono pei questo uelle iegole uella conveisazione meuiante le quali si puo uai conto uei
meccanismi con cui i pailanti attuano significati "471"("'".

Tutte le massime sono basate sul 7+"#("7", -" (,,7/+):",#/, ovveio che i pailanti coopeiino
positivamente.

Sono:
- ^%)#'"';: l'infoimazione ueve esseie quanto e iichiesto, non pi e non meno;
- ^%)1"';: il contenuto ueve esseie veio;
- F/1):",#/: il contenuto ueve esseie peitinente
- .,-,: il contenuto ueve esseie espiesso chiaiamente.

La violazione ui una ui queste iegole ciea automaticamente una ""471"()'%+) (,#2/+&):",#)1/",
ovveio un piincipio ui implicazione, e il uestinataiio e costietto a piesuppoiie.


B":" $% D42+*DD/+'1'/(2

La 7+/&%77,&":",#/ e un tipo paiticolaie ui implicito.
La piesupposizione e uefinibile come la paite che iimane veia neganuo il iesto uella fiase:
- "uianni legge" ! uianni esiste e legge.
- "uianni non legge" ! uianni non sta leggenuo ma esiste comunque.
0ppuie:
- "uianni fumava" ! vuol uiie che oia ha smesso.

In logica, si uice che "un enunciato A piesuppone un enunciato B quanuo affinch A sia veio
anche B lo sia".
Quinui se uianni non avesse mai fumato, non potiebbe mai aveie smesso ui fumaie.

B"?" 60D&'-',/ '( +2(+/ +,42,,/

L'implicito non si iealizza solo attiaveiso la piesupposizione, ma anche con impliciti
sicuiamente uati:

- "Non e stato uianni a iubaie il cauaveie"

Significa "471"("')4/#'/ che un cauaveie e stato iubato, e non e una piesupposizione, ma un
fatto uato.
87

B"B" 6(7242(12

Nell'"#9/+/#:) si passa ua una pieposizione accolta come veia a una seconua pioposizione in
cui la veiit e ueuotta ua contenuto uella piima.
Funziona come la piesupposizione, ma l'infeienza non e sottoponibile al piincipio ui veiit:
"Pieio ha finito ui leggeie" implica che Pietio sa leggeie, e uata la piima affeimazione, la
seconua non e sottoponibile al piincpio ui veiit.


B"J" 6& 5/0'('/ 52&&% (2)%1'/(2

"Il gatto insegue il topo" piesuppone che esista un gatto noto all'ascoltatoie.
Che esista un gatto in geneiale e uifficile ua stabiliie: uipenue ual -,4"#", -/11) #/$):",#/,
ovveio sulla paite ui enunciato sulla quale agisce la negazione.

"Il gatto non insegue il topo": puo esseie intesa come:
- "Il gatto non insegue il topo ma fa qualcos'altio"
- "Il gatto non insegue il topo, ma gli sta facenuo qualcos'altio".
Nel piimo caso il uominio uella negazione e quello uell'inteio Sv; mentie nel seconuo caso
agisce solo sul pieuicato veibale.

Bi qui la uiffeienza tia:
- "Non iicoiuo ui avei uetto questo"
- "Ricoiuo ui non avei uetto questo"
Che sono uue concetti ben uiveisi.



B"S" G*(1'/(2 -/(824+%1'/(%&2 52&&% D42+*DD/+'1'/(2

La piesupposizione ha una 9%#:",#/ (,#2/+&):",#)1/: in geneiale, ogni volta che uiciamo
qualcosa poniamo sempie uelle piesupposizioni.
Nella noimale conveisazione il uestinataiio accetta la piesupposizioni uell'emittente seconuo
la iegola uella coopeiazione, ma puo anche iifiutaile, iompenuo tale iegola, e ui qui si aiiiva
al litigio.














88



6.
Nutamento e
vaiiazione nelle
lingue














89
!" H%4'%1'/(2 5'%-4/('-% K/ 0*,%02(,/L

!"!" $'()*'+,'-% +,/4'-%

La 4%'):",#/ ui una lingua si manifesta sopiattutto lungo l'asse uel tempo, nella uiacionia, in
tutte le sue paiti.
La linguistica che si occupa ui questo mutamento uovuto al tempo e la linguistica stoiica o
linguistica uiacionica.
0n lingua e geneialmente in movimento, i suoi cambiamenti sono giauuali e piogiessivi anche
se pei noi pailanti che la viviamo e uifficile ua coglieie, e i iisultati uel mutamento sono chiaii
uopo che si sono instauiati.

Il mutamento e un piocesso che iichieue pi tempo iispetto alla nascita ui una lingua, eu e
puie pi lento uei motivi sociocultuiali che lo piovocano.
Esso inizia con una innovazione, pioceue con la sua uiffusione e con il confionto con
l'eleemtno pieesistente, poi si passa ala sua accettazione e il piocesso si concluue spesso con
il soppiantamento uella pieceuente iegola.

Cambiamenti multipli che avvengono in un luogo possono cieaie molte uiffeienze lo &')',
-/11) 1"#$%) in quel posto e lo &')', -/11) 1"#$%) ua cui si oiigina. Quanuo i cambiamenti sono
tanti e iauicali e il nuovo stato uella lingua non e pi iiconoscibille come lo stato pieceuente
uella lingua, si assiste alloia alla nascita ui una lingua (come e avvenuto pei l'italiano, ual
latino passanuo pei i volgaii).

Na una lingua puo anche moiiie quanuo non ha pi pailanti, peich au esempio e stata
sostituita ua un'altia lingua, e si aiiiva cosi alla moite ui una lingua. Spesso alcune
caiatteiistiche uella lingua pieceunete (sopiattutto uella fonologia) iimangono come
caiatteiizzanti quella nuova (au esempio la pionuncia veneta uoviebbe ueiivaie ua un
pieceuente sostiato gaelico).

Quanuo una lingua viene iimpiazzata ua un'altia, la lingua iimpiazzata e uetta "sostiato",
quella iimpiazzante "supeistiato".

!"." @4'7,

A fai mutaie una lingua possono esseie motivazioni inteine o esteine alla lingua stessa.
Notivazioni inteine possono pei esempio esseie le tenuenze uel sistema a iegolaiizzaisi, au
acquistaie simmetiia e coeienza, eseguite ual pailante o pi pailanti.
L'economia e l'agevolezza uel sistema sono alla iauice ui molti cambiamenti.

Nel complesso, il sistema ui mutamento uella lingua sembia "teleologico", ovveio volto a
iaggiungeie uno stato finale pieueteiminato, ma in iealt i singoli mutamenti seguono una
logica inteina, un peicoiso piopiio, coeiente che collega tutti i mutamenti.
Tale uiiezione tenuenziale e uetta "uiift", "ueiiva".






9u
!":" $E2,'0/

Il mutamento avviene in uiacionia, ma spesso i mutamenti sono valiui anche in sincionia.
Pei inuicaie l'avvenuto mutamento si usano i segni <, >.
La paiola che sta alla base uella fieccia e l'/'"4,, ovveio la foima pi oiiginaiia e antica ualla
quale avviene il mutamento. Pei questo si paila poi ui etimologia.

!"?" I*,%02(,/ 7/(2,'-/

Nel mutamento fonetico ci sono vaii fenomeni:

- K&&"4"1):",#/: uue foni uiveisi tenuono a uiventaie simili meuiante l'acquisizione ua
paite ui un fono uelle caiatteiistiche uell'altio fono. Es. "notte>notte".
L'assimilazione puo esseie 7+,$+/&&"2) o +/$+/&&"2);

- ./')9,#"): si tiatta ui una assimilazione tia foni non contigui, in questo caso la vocale
inteina cambia pei effetto uella vocale finale. 0n caso paiticolaie e qui l'aimonia
vocalica, in cui una vocale muta nella foima iuentica all'altia in mouo ua aveie un
iisultato simmetiico e aimonico (es. "kefapu">"kufupu");

- 5"&&"4"1):",#/. Quanuo si hanno uue foni simili o uguali all'inteino ui una paiola si
uiffeienziano assegnanuogli uiveiso valoie. (venenum>veleno);

- ./')'/&". Spostamento uell'oiuine uei foni all'inteino ui una paiola:
"peligio>peiiculum" (qui si sono scambiati "l" e "i");

- 6)-%') -" 9,#": puo iealizzaisi meuiante:
o Afeiesi (cauuta uella paite iniziale uella paiola, "apotecam>bottega");
o Sincope (cauuta uella paite centiale uella paiola, "uomina>uonna");
o Apocope (cauuta uella paite finale uella paiola, "civitatem>citt")..
Cauute ui foni si hanno poi anche pei semplificaie alcuni nessi consonantici
paiticolaimente complessi: "obstaculum>ostacolo".

- <#&/+:",#/ , )$$"%#') -" 9,#". Essa pienue il nome ui:
o L+,&'/&", quanuo l'aggiunta e all'inizio uella paiola (statum>estauo);
o O7/#'/&", quanuo e all'inteino (baptismum>battesimo);
o O7"'/&", quanuo e alla fine (coi>cuoie).

- 5"'',#$):",#/ e un tipo paiticolaie e si ha quanuo ualla "o" tonica si passa a "uo". E' cio
che e successo au esempio in italiano passanuo ual toscano "bono" all'italiano "buono".










91
!"B" I*,%02(,/ 7/(/&/)'-/

- G,#,1,$"::):",#/: ua un allofono si scinuono uue fonemi.

- 5/9,#,1,$"::):",#/: fonemi peiuono il loio valoie uistintivo e pienuono il valoie ui un
altio fonema.

- L/+-"') -" 9,#/4": talvolta uei fonemi si peiuono, come la laiingale B nel passaggio ual
latino all'italiano, uove e iimasto solo come segno uiaciitico.

- F,'):",#/ (,#&,#)#'"(). La iotazione consonantica o legge i uiimm consiste in
spostamenti a catena che coinvolgono inteie seiie ui foni o fonemi: con la iotazione
consonantica uiimm uimostia la sistematicit uell'evoluzione uella sonoiit teuesca
iispetto al sistema inuoeuiopeo.


!"J" I*,%02(,/ 0/47/&/)'-/

Nella moifologia i mutamenti possono esseie vaii, au esempio nel passaggio tia il latino e
l'italiano si sono peisi i casi, si e peiso il neutio come geneie.

- K#)1,$"). 0no uei piincipali meccanismi che agiscono nella moifologia e l'analogia,
ovveio l'estensione ui foime a contesti in cui esse non sono appiopiiate sul mouello ui
contesti pi fiequenti e noimali.
L'analogia e solitamente un fatto iegolaiizzante: pei esempio un veibo molto usato nel
latino, habeie, aveva il passato iemoto in habui, mentie un veibo meno usato, voleie,
aveva un passato iemoto iiiegolaie, velle, e alloia pei analogia il suono uel passato
iemoto ui aveie si e esteso a quello uel passato iemoto ui voleie: in questo moufo
l'iiiegolaie velle e stato iimpiazzato ual pi iegolaie volui.

- F")#)1"&". La iianalisi e la foimazione nelle lingue neoiomanze uel passato piossimo a
paitiie ual latino uove eia inesistente. Il passato piossimo e nato con un inuebolimento
uel veibo aveie, che in taluni costiutti significava "ho in mano, possieuo". Il valoie
aspettuale peifettivo ha avuto la meglio su quello uella contempoianeit, e alloia il
veibo aveie e iimasto in questi costiutti come veibo ausiliaie: in poche paiole e
passato ua esseie una paiola piena au esseie una paiola vuota (in questo caso ui tipo
ausiliaie).

- U+)44)'"()1"::):",#/. Si intenue il mutamento pei cui un elemento uel lessico uiventa
un elemento uella giamamtica: l'esempio e il caso appena visto, uove il veibo aveie
uiventa una paiola vuota.
L'ex lessema puo uiventaie con la giammaticalizzazione una paiola funzionale o un
moifema: e quello che e successo a "mente" (inteso come uisposizione mentale), che e
uiventato un suffisso molto usato (piecisa-mente).






92
!"S" I*,%02(,/ +'(,%,,'-/

Con mutamento sintattico si intenue un mutamento tipologico: au esempio il latino eia una
lingua S0v, mentie l'italiano e tutte le altie lingue iomanze sono Sv0.

!"Z" I*,%02(,/ &2++'-%&2 2 +20%(,'-/

Bal punto ui vista moifologico, possiamo aveie:

- 0n )++"((D"4/#', uel lessico:
o Neccanismi ui ueiivazione o foimazione "#'/+#" )11) 1"#$%) (v. moifologia);
o Con 7+/&'"'" ua altie lingue (computei inuica un oggetto non iuentificabile nella
lingua italiana), o calchi (es. week enu convive con fine settimana)

- 0n "47,2/+"4/#', uel lessico:
o Si puo anche aveie una 7/+-"') -" 1/&&/4", quanuo le paiole sono peiuute. Au
esempio ui "os" latino, che voleva uiie "bocca", itimane solo come base uel
piefisso "oio-" come in "oiale".
o @)3%"::):",#/ e un motivo pei il quale ceite paiole scompaiono e vengono
sostituiti ua /%9/4"&4" ovveio paiole ual significato non uiietto (mustela eia la
uonnola che sfasciava i pollai, uiventa quinui un tab e la si chiama uonnola,
ovveio piccola uonna).

- 0n 4%')4/#', uel lessico:
o Avvengono poi mutamenti semantici pei &,4"$1")#:), quanuo viene attiibuito
un nuovo significato au un significato esistente: pei esempio, "testa" in latino
eia il vaso ui teiiacotta, che ha la stessa foima uel capo uelle peisone, chiamato
uunque anch'esso "testa".
o Nutamenti semantici pei (,#'"$%"'; &/4)#'"() (cioe la metonimia), come penna
(piuma ui uccello>penna stiumento sciittoiio).
o La 7)+/'"4,1,$") e invece la +"&/4)#'"::):",#/ ui una paiola meuiante la
iimotivazione uel suo significato: "covaie" viene ua "cubaie" che voleva uiie
"giaceie".
o vi sono poi )11)+$)4/#'" (ua uomina pauiona ui casa a uonna geneialmente
intesa) e +/&'+"#$"4/#'" (uomus, che vuol uiie casa, a uuomo, casa solo uel
signoie) semantici.

!"[" I*,%02(,' (2& -%0D/ +20%(,'-/

Quanuo si annullano uiffeienze: "neio" in latino eia "atei" come gamma ciomatica ma "nigei"
come meio biillante: e iimasto solo "neio", teimine che viene ua "nigei".
L'opposizione tia "bianco" e "canuiuo" invece esiste ancoia.

!"!\" I*,%02(,' D4%)0%,'-'

Nutamento piagmatico e au esempio quello uelle foime ui allocuzione, si veua au esempio la
foima ui coitesia, ual voi meuievale al lei attuale.



9S
." $% 8%4'%1'/(2 +'(-4/('-% K/ 8%4'%1'/(2L


."!" $% +/-'/&'()*'+,'-%

La lingua vaiia anche in sincionia, uove conosce usi uiveisificati in quanto sa auattaisi a vaii
contesti u'impiego possibili, vista la sua capacit ui esseie funzionale a tutti i uiveisi bisogni
sociali ui una comunit.
La vaiiazione sincionica ui una lingua e stuuiata ualla &,(",1"#$%"&'"(), che stuuia cosa accaue
quanuo il sistema linguistico e calato nella iealt concieta.


."." H%4'2,9 5' &'()*% 2 8%4'%O'&2 +/-'/&'()*'+,'-%

La lingua si piesenta infatti sempie nella sua iealt concieta, mai nella foima astiatta che e
l'oggetto uella linguistica.
0n insieme ui caiatteiistiche che cooccoiiano in concomitanza ui ceite caiatteiistiche sociali
u luogo a una 2)+"/'; -" 1"#$%). Pei inuiviuuaila sono appunto necessaii iifeiimenti sia a
fatti linguistici che fatti sociali.
0na vaiiet ui lingua e costituita ua un insieme ui vaiianti tia loio soliuali: l'unit uel sistema
linguistico che peimette iealizzazioni equipollenti e la 2)+")3"1/ &,(",1"#$%"&'"().
0gni vaiiabile sociolinguistica e coiielata con un fatto extialinguistico.

Le vaiiabili si piesentano a livello fonologico (es. goigia toscana), a livello moifologico e
sintattico (costiuzioni maicate), a livello lessicale (babbo anzich pap).

.":" @'02(+'/(' 5' 8%4'%1'/(2

2.S.1. Aichitettuia ui una lingua

L'insieme uelle vaiiet ui lingua
lungo cui si aiticola una lingua
nella sincionia nelle uimensioni
o assi ui vaiiazione iappiesenta
1a)+(D"'/''%+) -" %#) 1"#$%).
Questa e quella uell'italiano:







Le uimensioni ui vaiiazione sono 4 e sono uate tutte ua fattoii uiveisi.

- 5")&'+)'"): vaiiazione in base allo stiato sociale;
- 5")9)&"): vaiiazione in base alla situazione;
- 5")4/&"): vaiiazione in base al mezzo utilizzato.
- 5")',7"): vaiiazione in base al luogo;

94
2.S.2. Biatopia

Le vaiiazioni uiatopiche uell'italiano sono i c.u. "')1")#" +/$",#)1".
Essi mutano nella fonologia (es. goigia, iauuoppiamenti al suu, vocale inuistinta).

Nutano nel lessico, con i $/,&"#,#"4" (anguiia, cocomeio e mellone man mano che si scenue al suu).

Bal punto ui vista moifologico, il suffisso -aio (benzinaio) e toscano, -aio e iomano (benzinaio).

Bal punto ui vita sintattico, la costiuzione con l'accusativo pieceuuto ua a e tipica uelle isole.

Bal punto ui vista semantico, esistono i c.u. +/$",#)1"&4" &/4)#'"(": au esempio in vaiie paiti uel suu saliie e
scenueie sono tiansitivi.

0n tipo paiticolaie ui vaiiazione uiatopica si ha quanuo una stessa lingua e pailata in uiveise nazioni. Ci sono
infatti vaiie uiffeienze tia l'italiano pailato in Italia e quello pailato in Svizzeia.

2.S.S. Biastiatia

Le caiatteiistiche che fanno mutaie l'italiano stanuaiu in base alla uiastiatia cieano iealizzazioni note come
"')1")#, 7,7,1)+/.

Anche la uiastiatia e visibile a vaii livelli ui analisi. Sono au esempio eviuenti tiatti uel uialetto in peisone incolte
o semicolte.

A livello fonetico, au esempio, in Piemonte alcuni possono uiie lassiaie anzich lasciaie; in veneto le
geminate si accoiciano, a Roma puie (e la s uiventa z).
Ci sono anche vaii moui ui semplificazione uella pionuncia (es. aiimmetica).

Nella moifologia ci sono geneializzazioni ui foime, au esempio i pei il pluiale (i amici), uei paiauigmi veibali
(bevavamo), peiiouo ipotetico con uoppio conuizionale (se potiei... faie).

2.S.4 Biafasia

La vaiiazione uiafasica puo aveie uue uiveise iealizzazioni, i +/$"&'+" e i &,'',(,-"(".

I +/$"&'+" uipenuono ual caiatteie foimale o infoimale uella situazione comunicativa.

Si va ua un iegistio basso nelle situazioni infoimali, uove la lingua e poco cuiata ual punto ui vista fonetico e
moifosintattico (au esempio: tu, uammi sta'bbici); a situazioni molto foimali, uove la lingua e pi cuiata (voiiei
aveie ua lei la mia bicicletta).
E tipico uei iegistii bassi aveie espiessioni coloiite eu espiessive.

I &,'',(,-"(" sono invece legati all'aigomento ui cui si sta pailanuo, sono linguaggi settoiiali. Sono quinui foimati
ua teimini tecnici o '/(#"("&4".

Ci sono au esempio i tecnicismi uella linguistica (moifofonetico, coppia minima) uella meuicina (tiacheotomia e
tiacheostomia) e altio.

Nb. 0gni pailante ha a uisposizione una ceita gamma ui iegistii e si muove tia essi a seconua uella situazione;
mentie a seconua uelle sfeie ui attivit in cui sia impegnato possieue ueteiminati sottocouici.

2.S.S. Biamesia

Nella uiamesia si uistinguono messaggi in base al suppoito fisico che iecano - e qui si uistingue tia 9,#"(, e
$+)9"(, - e iiguaiuo all'oiganizzazione inteina uella lingua - e qui si uistinguono 7)+1)', e &(+"'',.

Ci sono quinui iealizzazioni tipiche uel tipo palato- fonico uiveise uallo sciitto-giafico.

Tali vaiiazioni coinciuono spesso con l'asse uiafasico: il pailato infatti e solitamente meno cuiato uello sciitto.
9S
."?" Y2D24,/4' &'()*'+,'-'

L'insieme uelle vaiiet ui lingue piesenti in una uata comunit pienue il nome ui iepeitoiio
linguistico.
Si uiffeienzia in:
- iepeitoiio monolingue: se le vaiiet che foimano il iepeitoiio sono vaiiazioni ui una stessa
lingua. Nolto iaii, sono eccezioni.
- iepeitoiio pluiilingue: se le vaiiet che foimano il iepeitoiio sono pi lingue (es. lingua
stanuaiu e uialetto). Sono i pi comuni.

2.4.1. Biglossia

Nei iepeitoii linguistici pluiilingui e iaio che le lingue svolgano la stessa funzione: ci sono
infatti funzioni uiffeienziate, e con iifeiimento a queste si paila ui -"$1,&&"), ovveio uuplicit
ui linguaggio.

Nella uiglossia una vaiiet ui linguaggio e utilizzata negli usi foimali e nello sciitto (vaiiet
B o high), mentie un'altia viene utilizzata nell'uso familiaie e pailato (vaiiet L o low).

Se la vaiiet B viene invece utilizzata paiecchio anche nel pailato e nell'uso comune, si ha una
paiticolaie foima ui uiglossia, la -"1)1").


2.4.2. Lingua stanuaiu

0na lingua stanuaiu e una lingua:
- S#"')+"), couificata ua manuali ui iifeiimento e uotata ui una noima piesciittiva;
- Ba una '+)-":",#/ 1/''/+)+")]
- E' la lingua utilizzata pei 1a"#&/$#)4/#', &(,1)&'"(,;
Non vi e piaticamente alcun pailante che paili peifettamente e coiientemente in italiano
stanuaiu.

2.4.S. Bialetto

Bialetto vive uue accezioni:
- uialetto come sistema linguistico impaientato con la lingua stanuaiu, con stiuttuia e stoiia
autonoma (come i uialetti italiani);
- uialetto come vaiiet uella lingua stanuaiu iisultante ualla vaiiazione uella lingua stanuaiu
uopo che questa si e uiffusa in un paese.

2.4.4. Ninoianze linguistiche

La lingua ui una minoianza linguistica e una lingua non impaientata con la lingua stanuaiu e
iappiesenta una cultuia etnica uemogiaficamente minoiitaiia, uiveisa iispetto a quella
uominante in un paese.
In Italia le minoianze linguistiche iiconosciute sono quella teuescofona uell'Alto Auige, quella
fiancofona uella valle u'Aosta, quella slovena a Tiieste.

Nel caso au esempio uei paesi afiicani ci sono lingue coloniali vicino a lingue nazionali.

96
."B" =/(,%,,/ &'()*'+,'-/R '(,247242(1%> D42+,',' 2 -/00*,%1'/(2 5' -/5'-2

Fia le lingue piesenti in un iepeitoiio ci sono fenomeni ui contatto che poitano a fenomeni
noti come inteifeienza, piestiti e commutazione ui couice.

2.S.1. Inteifeienza

<#'/+9/+/#:) si iifeiisce all'influenza che un sistema linguistico puo aveie sopia un'altio, con
tiaspoito ui mateiiali linguistici ua una lingua all'altia. Il mateiiale linguistico ui supeificie
appaitiene a una lingua, mentie la costiuzione iisente uell'influsso ui un'altia lingua: pei
esempio veneiui su sabato e un'oiganizzazione ui fiase teuesca che iisente uell'influsso
uella costiuzione Fieitag auf Samstag.
Questo e eviuente nei pailanti bilingui.

2.S.2. Piestito

L+/&'"', si ha invece quanuo a passaie ua una lingua all'altia e il mateiiale ui supeificie.
Il piestito puo esseie:
- lessicale: es. foiestieiismi, l'italiano nella sua stoiia ne ha assunti moltissimi, oia li sta
pienuenuo uall'inglese
- fonetico e moifologico: come nel caso ui stagista, la paiola viene piesa e moifologicamente
integiata e la sua pionuncia integiata con quella italiana.
- calco: si ha un calco quanuo una paiola ui un'altia lingua viene iipiouotta nel significato e
nella stiuttuia inteina con la lingua piopiia: au esempio ua skysciapei a giattacielo si ha
un calco, in quanto la paiola e tiauotta letteialmente e pieseivata e la sua stiuttuia inteina.

2.S.S. Commutazione ui couice

6,44%'):",#/ -" (,-"(/ puo avveniie sul piano uel uiscoiso eu e tipico uei pailanti bilingui, e
si manifesta nel cambiamento ui couice all'inteino ui uno stesso uiscoiso, magaii in
concomitanza con il cambiamento ui fattoii piagmatici.
La commutazione ui couice puo anche veniie tia italiano e uialetto, ma anche tia uue lingue ui
un pailante bilingue.
0n tipico esempio puo esseie un pailante ui italiano e inglese: sali le staii then appaitamento
tiova li, uown the way.








97




7.
Tipologie ui lingue
e tipologie ui
sciittuia




98
C%4,2 D4'0%" 3'D/&/)'% 5' &'()*2



!" $% 0/&,2D&'-',9 52&&2 &'()*2

!"!" $'()*'+,'-% +,/4'-% 2 -/0D%4%,'8% 2 0/&,2D&'-',9 52&&2 &'()*2

L'analisi uel linguaggio puo esseie vista seconuo uue uiveisi punti ui vista:
1) Pioblemi uel linguaggio su come e oiganizzato e quale e la sua funzione (pioblema
inuipenuente ualla molteplicit uelle lingue)
2) vaiiet uelle lingue e loio uso nello spazio e loio mutazione (pioblema legato alla
molteplicit uelle lingue).


La linguistica stoiica si seive uel metouo compaiativo pei uimostiaie i legami tia le lingue.

La linguistica (o giammatica) compaiativa (o contiastiva) e quella linguistica che stuuia le
ielazioni tia le lingue all'inteino ui una visione evolutiva. Tenue a iicostiuiie le lingue
compaianuo tia loio le lingue che ueiivano ualla lingua che si vuole iicostiuiie.
Essa e una uisciplina stoiica ma aiiiva a geneializzazioni che la pongono in contatto con le
scienze.
Le linee essenziali uella mateiia e la sua impostazione possono uiisi gi complete a inizio 9uu
con il volume ui intiouuzione alla mateiia ui Neillet. Tuttavia iimane sempie suscettibile ui
miglioiamenti.

Il metouo compaiativo e la linguistica compaiativa hanno avuto paiticolaie iilievo nel
ueteiminaie la stoiia uel'inuoeuiopeo.


!"." I/&,2D&'-',9 52&&2 &'()*2

Le lingue stoiico natuiali sono migliaia. Il numeio minimo e 22uu, seconuo altii sono S1uu,
seconuo altii fino a 12uuu.

La uiffeienza e tanta ma giustificata, in quanto il numeio vaiia a seconua uei ciiteii che si
auottano. La vaiiabile maggioie e la consiueiazione uei uialetti, i quali se inclusi nel numeio lo
fanno saliie ui molto.

In Italia infatti c'e l'italiano, poi le lingue uella minoianze, poi i uialetti: se le consiueiiamo
tutte aiiiviamo fino a Su.








99
!":" ;2/)4%7'% &'()*'+,'-% 2 5'%&2,,/&/)'%

All'inizio uell'0ttocento nascono i piimi atlanti con la uiffeienziazione geogiafica uelle lingue,
ma la fioiituia si ebbe nel novecento con il gianue atlante linguistico fiancese ui Euemonu
Eumont e uillieion. Poi nascono vaii e impoitanti atlanti iegionali.
uli stuui ui geogiafia linguistica sono seiviti anche a stimolaie questioni teoiiche, illustianuo
il caiatteie composito e aitificioso uella nozione ui lingua sulla base uella tiauizione
letteiaiia. La seue minima veniva iiconuotta al villaggio, talvolta alla singola peisona: e quinui
cuiioso che una cosa positivista come la geogiafia linguistica conveiga nei iisultati con la
linguistica geneiativa, ma anche con la filosofia iuealista (Cioce) seconuo cui si pone l'accento
sul singolo atto cieativo all'inteino uel quale ogni atto si contiappone o collega au altii.

!"?" $'()*2 2 5'%&2,,'

Bal punto ui vista linguistico non c'e uiffeienza tia una lingua e un uialetto.
Il teimine uialetto viene intiouotto nel iinascimentol, quanuo ui fatto in italia si inizia au
aveie una lingua letteiaiia unifoime, ma e una uefinizione pioblematica, in quanto non c'e
alcuna uiffeienza tia una lingua e un uialetto. La uistinzione e politica e sociale, la lingua
nazionale ha un eseicito, si uice.
0ggi il teimine uialetto si giustifica solo quanuo si ha una lingua ufficiale uella nazione.
Pei capiie la uisciasia si puo iicoiieie all'italiano. Stoiicamente basato sulla lingue fioientina,
ha una tiauizione sciitta.. Ba convissuto con il latino come lingua letteiaiia e con i uialetti (che
non sono vaiiet ui italiano ma lingue neoiomanze al paii uell'italiano) sotto il piofilo oiale.
I uialetti in questo caso non sono una suuuivisione uella lingua ma pailate soielle, in quanto
ueiivano ualal stessa lingua.
Bunque possiamo uiie che in Italia abbiamo un lingua o centinaia ui lingue uiveise.

La questione finisce quinui con il uipenueie ualla uefinizione che si ua ui lingua, che non e
univoca o iigoiosa. Si aiiiva quinui a concluueie, estiemizzanuo, che ogni inuiviuuo ha la sua
lingua; e che mateiia ui stuuio uel linguista non e la lingua ma la giammatica.


!"B" $2 )4%(5' &'()*2

Bi tutte le lingue esistenti solo poche possono esseie consiueiate gianui lingue, ovveio
pailate ua una gianue comunit ui pailanti.
- Solo 64 lingue hanno pi ui 1u milioni ui pailanti nativi
- Solo 12S lingue hanno pi ui S milioni ui pailanti nativi
- uinau efiammantazione: il 6u uelle lingue e pailato ual 4 uelle peisone; l'8S
hanno meno ui 1uuuuu pailanti.
- Le uieci lingue pi pailate sono cinese, hinui, inglese, spagnolo, aiabo, bengali
poitoghese, iuss, inuonesiano,giapponese. 0niuicesimo il teuesco, ventunesimi e
ventiuuesimi il fiancese e l'italiano.
- Queste piime uieci lingue copiono il S4 uella popolazione monuiale. Le piime 19S
lingue copiono poi il 9S ui tutta la popolazione monuiale.

Ci sono vaii ciiteii con i quali giuuicaie limpoitanza uelle lingue, non solo il loio numeioui
pailanti nativi, ma anche il numeio ui nazioni. L'impoitanza nella scienza, nel commeicio,
nella letteiatuia e altio.
Ciica il 2u uelle lingue e in scompaisa nel teizo millennio.
1uu
!"J" C'5)'( 2 -42/&/

0n piugin e un sistema linguistico piimoiuiale che non ha pailanti nativi che si viene a
foimaie uall'incontio ui lingue uiveise e uistanti pei esigenze comunicative tia pailanti ui
uiveise lingue. Tale lingua non e n quella uell'emittente n quella uel iicevente, ma una
lingua nuova.
0n piugin e una lingua semplice, composta seconuo paiticolaii tiatti uifficili ua collocaie in
una famiglia linguistica. Au esempio abbiamo oiuine S-v-0 poco coeiente, senza affissi e
ausiliaii, senza tempi veibali. Non e una lingua completa, e quinui pei capiilo e necessaiio
compieie uno sfoizo, e il fiaintenuimento e facile.

Quanuo un piugin uiventa lingua nativa eu e quinui pailato ua bambini in et pieceuente ai 12
anni, alloia si chiama cieolo eu assume stiuttuie pi complesse e uiventa una lingua
maggioimente completa.

0na attestazione ui piugin e cieolo avviene a cuia uel linguista Bickeiton, che analizza la
lingua uelle peisone impoitate uall'asia e uall'euiopa nelle piantagioni uelle Bawaii.

Altio aneuuoto, 1uu anni fa un maestio pailava agli alunni in Piugin, questo piugin nel giio ui
2 o S anni e stato mutato in un cieolo uagli stessi bambini.

Negli anni 8u uel 9uu e poi nato un cieolo gestuale ua un piugin gestuale, in Nicaiagua (e
questo uimostia che i meccanismi linguistici non sono espiimibili solo a livello fonologico ma
anche a livello gestuale). In Nicaiagua infatti non vi eia un linguaggio pei soiui fino agli anni
8u. Il goveino siuinista apie le scuole pei soiui, e qui i bambini cieano un linguaggio uetto
LSN, "linguaggio uei segni nicaiaguense", in cui tutti poitavano i segni impaiati uai genitoii.
Quanuo nelle scuole sono aiiivati i bambini pi piccoli,questi hanno impaiato quel piugin e gli
hanno uato una espiessione pi completa tiasfoimanuolo in un cieolo: e talmente uiveiso che
ha pieso il nome ui ISN (iuioma uei segni nicaiaguensi).





















1u1
." =&%++'7'-%1'/(2 52&&2 &'()*2

."!" 6& -/(74/(,/ ,4% &2 &'()*2

2.1.1. uiammatiche uesciittive e la uesciizione ui una lingua

Non ci sono seiie che contengano giammatica e vocabolaiio ui tutte le lingue uel monuo.
0na uiscieta vaiiet e copeita ualla English 0niveisities Piess, altie ua Cambiiuge.

Questione uiveisa e la qualit e quantit uei fatti che si possono appuiaie su una lingua. Cioe
quanto paiticolaieggiata possa esseie la uesciizione ui una lingua.

Pienuenuo au esempio il vocabolaiio, sono le lingue con gianue impoitanza stoiica au aveie i
maggioii vocabolaii. I gianui vocabolaii sono infatti nati in ueteiminate conuizioni stoiiche
(quello uei uiimm, quello uella Ciusca, l'0xfoiu English Bictionaiy).

Al linguista si pone questo pioblema: uato un coipus ui testi, e ceito possibile iicavaie tutte le
paiole usate, ma che iappoito hanno queste con tutto il complesso uel lessico uella lingua. La
uomanua non ha un iisposta.

Le stesse uifficolt si hanno con la uesciizione uella giammatica.
Pei le lingue moite possiamo pienueie uei testi e uesciiveie tutti i fenomeni che ci veuiamo.
Na la giammatica ueve uaie iegole seconuo cui si costiuiscono le fiasi e non un complesso ui
fiasi esistenti, quinui la giammatica sai souuisfacente solo a patto che iicavi ua quei testi
uelle iegole geneiali.

Na ci sono uifficolt anche iiguaiuo alla possibilit ui cieaie in se una giammatica esaustiva
eu esauiiente. Si veuano gli esempi nelle gianui giammatiche italiane uella uesciizione e
mancata uesciizione uell'uso ui "ne" e "si". E uel iesto iisulta puie uifficile fai iisultaie le
sfumatuie ui uso o ui significato.

In questi casi le maggioii uifficolt sono piovocate ualla sintassi (in quanto non e possibile
foiniie una uesciizione completa ui tutti i fatti uella lingua) e ualla semantica (in quanto non e
possibile uesciiveie peifettamente il iappoito tia il monuo e il significato astiatto uella
paiola).















1u2
2.1.2. Intiecci nella classificazione uelle lingue

Tiauizionalmente si pensava che le uue uistinzioni, genealogica e tipologica, fosseio ui natuia
completamente uiveisa e che le lingue non potesseio passaie ua una famiglia all'altia.
L'appaitenenza a un ueteiminato iamo, nella genealogia, e un fatto stoiico. Quinui qui pei
fatti stoiici alcune lingue potiebbeio esseie uscite ua una famiglia e entiate nell'altia, ma
l'esempio calzante e il fatto che pei alcuni l'inuoeuiopeo si saiebbe uiviso in oscoumbio e
latino, mentie pei altii il latino e l'oscoumbio saiebbeio uue iami uistinti uell'inuoeuiopeo.
Pei quanto iiguaiua invece la tipologia, essa puo anche cambiaie, tanto che paie che il cinese
una volta fosse flessivo e poi saiebbe uiventato isolante.

0ltimamente sono iifioiiti gli stuui tipologici, e con la giamamtica geneiativa e la sua fase
paiametiica si sono uefiniti uegli "univeisali", fatti linguistici che iicoiiono nelle lingue.

In paiticolaie si piesta attenzione agli univeisali implicativi, uove la piesenza ui un fenomeno
inuica necessaiiamente anche la piesenza uio un altio. Pei esempio, cio capita nell'oiuine uei
costituenti:
- 0so pieposizioni o posposizioni
- Posizione iecipioca ui S, v e 0;
- L'oiuine uell'aggettivo qualificativo iispetto al nome.


2.1.S. Il confionto tia le lingue

La linguistica contiastiva fa un esame compaiativo tia le lingue pei metteie in luce quegli
eventi linguistici ui cui uno, noimalmente conoscitoie uella lingua, non si accoige: quinui pei
metteie in luce questi fatti mostia come funziona una lingua uiveisa.

Altio elemento ui confionto tia le lingue e quello uella tiauuzione, che e gi una cosa uifficile
in quanto uue lingue si foimano a paitiie ua elementi uiveisi. Basti veueie anche lo
stianiamento che uno piova ui fionte a un testo in italiano antico.

uli iuealisti hanno puie negato la piossibilit uella tiauuzione, in quanto appunto consiueiano
ogni atto linguistico come atto a se stante eu iiiipetibile.

Waltei Benjamin au esempio sosteneva uiveisamente la letteiaiit uella tiauuzione.

Influenti swono poi le speculazioni filosofiche ui Quine sulla inueteiminatezza uella
tiauuzione.

Le teoiie sulla tiauuzione automatico o meccanica hanno poi messo in luce le manchevolezze
uelle teoiie sulla tiauuzione.








1uS
."." =&%++'7'-%1'/(2 )2(2%&/)'-% KD24 7%0')&'2L


2.2.1. Le famiglie, i iami e i sottogiuppi

0n piimo mouo ui iaggiuppaie le lingue e quello pei 9)4"$1"/, e tale paientela si nota
sopiattutto confiontanuone il lessico fonuamentale: se hanno un simile significante pei lo
stesso significato, significa molto piobabilmente che hanno un antenato comune.
- 0n esempio ui famiglia linguistica e quello inuoeuiopeo, che compienue lingue
iomanze, lingue baltiche, celtiche, iianiche, inuoaiie, gieco, albanese eu aimeno.
Esistono molte famiglie, almeno una ventina: inuoeuiopee, uialiche, altaiche, caucasiche,
sinotibetane, paleosibeiiane, ugio finniche, ameiintiana, ecc.
In euiopa ci sono cinque famiglie linguistiche: inuoeuiopeo, uialiche, altaiche, caucasiche,
semitiche, basco.

Le famiglie a loio volta possono suuuiviueisi in iami o giuppi.
L'italiano appaitiene al iamo uelle lingue iomanze (o neolatine) uella famiglia inuoeuiopea.

A loio volta, i iami o giuppi possono uiviueisi ulteiioimente in sottogiuppi: l'italiano
appaitiene al sottogiuppo uelle lingue italo-iomanze uel giuppo iomanzo uella famiglia
inuoeuiopea.

Nolte sono le lingue non classificate su base genealogica.

.":" =&%++'7'-%1'/(' ,'D/&/)'-A2 +*&&% O%+2 52)&' *('824+%&' &'()*'+,'-' K,'D/&/)'%
0/47/&/)'-% 2 ,'D/&/)'% +'(,%,,'-%L

La piospettiva tipologica classifica le lingue sulla base uei '"7" 1"#$%"&'"(", ovveio sulla base
uella tipologia linguistica, ovveio sulla base ui cio che c'e ui uguale o ui uiveiso nelle lingue,
che si tiae uall'analisi uel compoitamento uelle lingue nei confionti uegli %#"2/+&)1" 1"#$%"&'"(".

La '"7,1,$") 1"#$%"&'"() e ua ueteiminaisi a paitiie uagli %#"2/+&)1" 1"#$%"&'"(", piopiiet
iicoiienti nella stiuttuia uelle lingue.
0n univeisale linguistico non e tale se posseuuto ua tutte le lingue, ma e tale se non sia
contiauuetto ua una lingua.
0n %#"2/+&)1/ "471"():",#)1/ iisponue invece alla stiuttuia "se A alloia B" (es. se una lingua ha
flessione ha sempie ueiviazione).

0n '"7, 1"#$%"&'"(, e uunque un iaggiuppamento ui lingue sulla base uell'insieme ui tiatti
stiuttuiali coiielati gli uni agli altii.
Ba notaie che una lingua non coiiisponuei mai a un tipo paiticolaie, ma mischia anche
caiatteiistiche ui altii tipi.








1u4
2.S.1. Tipologia moifologica

La tipologia moifologica si uistingue sulla base uella moifologia, quinui uella stiuttuia uella
paiola. Si uistinguono su questa base quattio tipi paiticolaii pi uue sottotipi.
Tale classificazione e uata ualla statistica, non e escluso che in ceiti casi una lingua ui un tipo
si compoiti come quella ui un altio tipo.

Impoitante qui e 18"#-"(/ -" &"#'/&", ovveio il iappoito tia moifemi e paiole. Si inuica N:P.
Pi tale inuice e basso, pi la lingua e analitica (una paiola e composta ua pochi moifemi).
Pi l'inuice e alto, pi la lingua e sintetica (una paiola e composta ua molti moifemi).
Le lingue pi analitiche sono le isolanti, quelle pi sintetiche (cioe che opeiano la sintesi
maggioie) sono quelle polisintetiche.

L'accezione vale anche pei le paiole: mangiai e una paiola sintetica, ho mangiato analitica.

!"#$%/ "&,1)#'" V/&? ("#/&/W
- La stiuttuia uella paiola e la pi semplice possibile, ogni paiola e costituita ua un solo
moifema, i moifemi sono quasi tutti libeii (ui conseguenza mancano quelli flessionali e
ueiivazionali)
- Inuice ui sintesi 1:1
- Non piesentano moifologia flessionale ma la affiuano al lessico
- Le paiole sono spesso monosillabiche

!"#$%/ )$$1%'"#)#'" (es. tuico, ungheiese, giapponese)
- Le paiole hanno una stiuttuia iicca e complessa, uanno luogo a una catena ui moifemi
anche lunga, incollati tia loio. All'inteino uella paiola i moifemi sono facilmente
inuiviuuabili e ben sepaiabili, si piesentano come stiinghe compatte ui moifemi,
costituite ua una iauice a cui sono apposti molti affissi (nell'italiano questi moifemi
vengono iealizzati con il lessico) non cumulativi
- Alto inuice ui sintesi
- I moifemi hanno un valoie univoco e con un sola funzione, se l'allomoifia c'e e
comunque molto iegolaie, la flessione e affiuata agli affissi e ogni affisso maica una
sola categoiia;
- La giammatica e molto iegolaie

!"#$%/ 91/&&"2/ , 9%&"2/ V"')1")#, / )1'+/ 1"#$%/ "#-,/%+,7//W
- Le paiole sono complesse, con una iauice semplice e uno o pi affissi flessionali che
spesso sono moifemi cumulativi (uove invece nelle agglutinanti non ci sono)
- Sono uette anche "fusive" peich fonuono fonuono assieme i moifemi, flessive invece
peich c'e molta moifologia flessionale che ua luogo a molte foime flesse uella stessa
paiola.
- Banno un inuice ui sintesi intoino al 2:1 o S:1
- Stiuttuia meno complessa uelle agglutinanti, ma anche meno chiaia uati fenomeni ui
allomoifia e fusione che ienfono moifemi non facilmente inuiviuuabili.
- La moifologia piesenta molte iiiegolaiit

!"#$%/ "#'+,91/&&"2/ V)+)3,W
- Come le flessive ma i fenomeni ui flessione avvengono all'inteino uella
iauice lessicale, e i moifemi flessionali sono tiansfissi
- vi sono tiansfissi ma anche suffissi e piefissi
1uS

!"#$%/ 7,1"&"#'/'"(D/ V/&? 1"#$%/ /&(D"4/&"B (,4/ "1 $+,/#1)#-/&/W
- Banno la stiuttuia ui paiola pi complessa, hanno paiole foimate ua pi moifemi
attaccati (come le agglutinanti) ma nella stessa paiola possono compaiiie pi iauici
(nelle agglutinanti no, e questa la piincipale uiffeienza): in queste lingue uunque le
paiole significano quello che in altie seive una fiase pei uiie
- L'inuice ui sintesi e 4:1 o supeiioie

!"#$%/ "#(,+7,+)#'"
- Sottotipo ui quelle polisintetiche
- Il complemento oggetto e incoipoiato ualle iauici veibali (uunque si foimano veibi che
contengono in se l'oggetto stesso: nel coiiaco esiste una sola paiola pei uiie "macello
abitualmente ienne")

!8"')1")#,

L'italiano e una lingua flessiva, ma:
- talvolta si compoita come le isolanti: auto civetta;
- talvolta come agglutinante: ii-stiuttui-a-zione
- Talvolta come polistintetica: capostazione






























1u6
2.S.2. Tipologia sintattica

La tipologia sintattica fa iifeiimento all'oiuine uei costituenti piincipali (soggetto, veibo e
oggetto) uella fiase seconuo il loio ,+-"#/ 3)&"(,, ovveio non maicato, in una fiase
uichiaiativa canonica.
Tale piincipio e uiventato paiecchio impoitante negli ultimi tempi.

vi possono esseie sei oiuini uiveisi:
- =0P e l'oiuine pi fiequente (4u uelle lingue): giapponese, ungheiese, hinui
- =P0 e poco meno attestato (Su-4u minimo): italiano, gieco, inglese, cinese
- P=0 e teizo pei oiuine ui fiequenza ma comunque minoiitaiio (11-1S): aiabo
- P0= (S-1u)
- 0P= (assolutamente maiginale, 1-S)
- 0=P (foise esistente, si uice 1.) e il tipo pi iaio e impiobabile, paila come Youa.
uieenbeig ha scopeito che pi uel 9u uelle lingue si uistiibuisce nei piimi tie oiuini.

>3?
!8"')1")#, C %#) 1"#$%) =P0B "1 1)'"#, /+) =0P V4) &" '+,2)#, ')14/#'/ ')#'" )1'+" ,+-"#" (D/ 7%J
A%)&" /&&/+/ (,#-"/+)') %#) 1"#$%) M1"3/+)NWB "1 '/-/&(, 7,#/ 7+,31/4" 7/+(DE 1) &/(,#-)+") 4%')
18,+-"#/ / 2%,1/ "1 2/+3, )1 9,#-,?

Ci sono iagioni impoitanti che fanno si che gli oiuini S0v e Sv0 pievalgano:
- il soggetto ui una fiase coinciue con il '/4), e il tema, nell'oiuin natuiale uei costituenti
infoimativi, sta piima: solo uopo viene il +/4)
- Esistono il 7+"#("7", -" 7+/(/-/#:) (su base logica il soggetto ueve pieceueie l'oggetto)
e il 7+"#("7", -" )-")(/#:) (pei cui veiob e oggetto uevono esseie contigui vistala
ielazione sintattico semantica).

Nb. La teiza categoiia, vS0, obbeuisce solo al piincipio ui pieceuenza.


2.S.S. Incoeienza tipologica uelle lingue

Tali coiielazioni uesciitte valogno come tenuenze statistiche pievalenti, e uifficile tiovaie
lingue che obbeuiscano in tutto a questi piincipi (v. esempio gi fatto uel teuesco).
L'italiano e v0, ma ha alcuni tiatti uelle 0v, come PossN, AitN, NumN.
Il fatto ui esseie incoeienti con le iegole che uoviebbeio scatuiiie ual tipo a cui appaitengono
viene uefinita ""#(,/+/#:) '"7,1,$"() -/11/ 1"#$%/".












1u7
>,')? U1" MS#"2/+&)1" "471"():",#)1"N

Inoltie, l'oiuine S0v e vS0 concoiuano bene con altii paiametii posizionali, mentie pei Sv0
possiamo pieveueie poco uove saianno posizionati gli altii costituenti.
Su questa base sono stati elaboiati gli %#"2/+&)1" "471"():",#)1", ovveio uelle iegole "se.
alloia" con cui, pei esempio, se nell'oiuine S0v l'aggettivo sta piima uel nome alloia anche il
genitivo stai piima uel nome.

Paitenuo ualla ielazione tia oggetto e veibo (e tialascianuo il soggetto) alcuni stuuiosi, tia cui
uieenbeig, hanno elaboiato uue tipi ui iappoiti fonuamentali:
- lingue v0, "postueteiminanti" ovveio che costiuiscono a uestia, ovveio l'oiuine e
opeianuoopeiatoie
- lingue 0v, "pieueteiminanti" ovveio che costiuiscono a sinistia, ovveio l'oiuine e
opeiatoieopeianuo.
Ba queste uue categoiie nascono vaii univeisali implicazionali:
- v0 e anche NA, Nu, NPoss, piesenza ui pieposizioni
- 0v e anche AN, uN, PossN, piesenza ui postposizioni

Questa iuea lascia pensaie a una possibile confeima ui paite uelle teoiie innatiste che esista
un livello astiatto nella testa uei pailanti.


uli univeisali implicazionali si annotano cosi:



























1u8
."?" F&,4' ,'D' 5' -&%++'7'-%1'/(2

2.4.1. Eigativit

Esistono talune lingue che, uove altie flettono uiveisamente nominativo e accusativo,
flettono invece uiveisamente il soggetto in base al fatto che questo sia soggetto ui un veibo
tiansitivo o ui un veibo intiansitivo.
Il piimo caso (soggetto ui un veibo tiansitivo) e il caso ")&&,1%'"2,".
Il seconuo caso (soggetto ui un veibo intiansitivo) e il caso "/+$)'"2,".

Queste lingue vengono uette "assolutive-eigative" in quanto contiapposte a quelle uette
"nominativo-accusativo".

Le lingue eigative sono il basco e le lingue austialiane inuigene.
Spesso non si iiesce au otteneie una tiauuzione uecente.

2.4.2. Lingue subject-piominent e lingue topic-piominent

Ceite lingue stiuttuiano la fiase in base alle funzioni sintattiche; altie lo fanno sulla base uella
stiuttuia infoimativa.

Si uistinguono su questa base:
- Lingue &%3b/('T7+,4"#/#': oiganizzano la fiase sulla base uella sintassi ui cui
l'elemento piincipale e il soggetto (subject)
- Lingue ',7"(T7+,4"#/#': oiganizzano la fiase sulla base uella stiuttuia infoimativa, in
cui l'elemento piincipale e il tema (topic): ui conseguenza, essenuo il tema (topic) in
piima posizione, il iesto uella fiase si sviluppa come un "',7"(T(,44/#'". Questo nel
cinese avviene semplicemente affiancanuo iema e tema, senza che vi siano mezzi
linguistici pei manifestaie la pieuicazione.
- Lingue sia &%3b/('T7+,4"#/#' che ',7"(T7+,4"#/#', come il giapponese, che maica con
una paiticella (wa) il tema e con un'altia (ga) il soggetto.



















1u9
C%4,2 +2-/(5%" 3'D/&/)'2 5' +-4',,*4%



!" M4282 +,/4'% 25 28/&*1'/(2 52&&% +-4',,*4%

0gni lingua ha un livello oiale, ma la maggioi paite uelle lingue non ha invece mai avuto un
sistema sciittoiio.

Fino au oia abbiamo pochi casi ui piesciittuia.
Sono stati tiovati su uei gusci ui taitaiughe e ossa 11 simboli in Cina, a }iahu. Risalgno al 6Suu
a.c. Se fosseio un sistema ui sciittuia, saiebbe il pi antico.
In Euiopa, a vinca (Seibia) e in Tiansilvania (Romania) sono state tiovate uelle tavolette
iecanti uei simboli giafici, ma seconuo glistuuiosi non si tiatteiebbe n ui sciittuia n ui
piotosciittuia, ma auuiiittuia ui una piesciittuia, uifficile quinui ua uefniie come sistema.
Altio sistema antichissimo e quello uell'Inuo, "eaily inuios sciypt".

Casi ui sciittuia sono invece il cuneifoime sumeio (piima attestazione, che ua soli simboli
evolvono veiso una sciittuia veia e piopiia, fino a iappiesentaie paiole e a fai nasceie testi
veiso il 26uu a.c.) il semitico, i geioglifici egiziani, e il sistema ui sciittuia cinese, che e ancoia
in uso e nacque inuipenuentemente nel seconuo millennio a.c.

Le piime testimonianze ui sciittuie alfabetiche sono quelle semitiche con la sciittuia pioto-
sinaitica uel 17uu a.c. che segna solo le consonanti. E' una sciittuia composta ua fonogiammi,
pei cui pei inuicaie una consonante si usa il segno ui un oggetto che inizia pei tale
consonante.
Ba questa si evolve poi la sciittuia fenicia, alla base uel gieco, che con la meuiazione uegli
etiuschi uiventa poi l'alfabeto latino. Ball'alfabeto fenicio si sviluppa poi anche quello ebiaico,
aiabo e aiamaico.
Questa e una notevole evoluzione in quanto ciascun giafo inuica un componente linguistico

Tutti questi sistemi nascono come logogiafici, con staui pieceuenti in cui si iappiesenta
giaficamente l'inteio messaggio, poi ualla logogiafia si passa all'alfabeto, seconuo il piincipio
con cui se un simbolo X significa A e un simbolo Y significa B, AB sai inuicato ua XY e ua quel
momento consiueiato anche inuipenuentemente.
Spesso inoltie in queste lingue si iicoiie poi all'aciofonia, ovveio: un simbolo che iappiesenta
un oggetto iappiesenta nel sistema alfabetico il fonema iniziale ui quell'oggetto (come se si
uisegnasse una casa pei inuicaie la letteia C, iniziale ui casa). Nei geioglifici occoiie au
esempio capiie quanuo il simbolo inuica un suono o un giuppo ui suoni e ua li uecifiaine poi il
significato.









11u
." $% +-4',,*4%

La sciittuia si iealizza giaficamente: essa e quinui giafia, e sua unit minima e il giafema,
minima paite uell'alfabeto.
0n giafo e il segno giafico consiueiato inuipenuentemente ua quello che e il suo significato.
0n allogiafo e la vaiia iappiesentazione ui un giafema (es. "a", "A")

La sciittuia puo esseie uefinita in vaii moui:
- Realizzazione giafica ui una espiessione veibale
- Sistema couificato ui maicatoii visivi giazie al quale lo sciivente puo ueteiminaie le
paiole esatte che il lettoie iecepii
- Sistema pi o meno peimanente ui segni pei uaie una infoimazione in mouo che possa
esseie iecupeiata senza l'inteivento uell'emittente.

La sciittuia e quinui qui espiessa in mouo piatico, non e mai espiessione ui iuee.



































111
:" 3'D' 5' +-4',,*4%

Le tipologie ui sciittuia sono:

- =(+"''%+) 1,$,$+)9"() V, "-/,$+)9"(,W
Ba un singolo simbolo pei iuentificaie il moifema, solitamente lessicale. I caiatteii
cinesi sono l'ultima espiessione iimasta ui sistema lgogiafico. I simboli logogiafici
conesi sono "hanzi", quelli giapponesi si chiamano invece "kanji". 0n testo cinese e
fatto solo ua "hanzi", un testo giapponese no.

- =(+"''%+) &"11)3"()
Al posto uell'afabeto si ha un sillabaiio, eu ogni simbolo iappiesenta una sillaba.
0n esempio ui sillabaiio e l'antico Lineaie B miceneo (che talvolta inseiiva puie
logogiammi).
Esempio sono i uue "kana" giapponesi, che uue sistemi sillabici che possono esseie
usati inuipenunetemente, e che talvolta sono inteipolati uai "kanji", i simboli
logogiafici.

- =(+"''%+) )19)3/'"()
Nella sciittuia alfabetica ogni simbolo iappiesenta un fonema. In iuacioniapeio spesso
la coiiisponuenza tia simboli e fonemi puo peiueisi: in finlanuese au esmepio il
iappoito e ancoia buono, mentie in italiano, come sappiamo, e molto pi labile.
uli alfabeti pi famosi sono quello gieco (il piimo alfabeto in assoluto), quello latino e
quello ciiillico (entiambi ueiivano ua quello latino, quello ciiillico pi alla lontana).

- =(+"''%+) K3%$"-)
Nella sciittuia abugiua un giafema iappiesenta una sillaba in cui c'e una vocale
ineiente (come nel sansciito o nell'hinui).
Significa pei esempio che non vi e un simbolo pei "k" ma pei "ka" e "ko"; non pei "p"
ma pei "pa" e "pu".
In questi sistemi, pei mutaie la vocale ineiente basta cambiaie ui poco il giafema uella
vocale.
Se si confiontano i simboli ui un abugiua con un alfabeto, notiamo subito che i simboli
alfabetici sono ui meno.

- =(+"''%+) K3b)-
L'abjau iappiesenta solo il sistema consonantico (un esempio e l'ebiaico biblico). E' la
sciittuia aiaba o ebiaica.
uli ebiei pei inuicaie le vocali mettono i puntini.
L'alfabeto fenicio non aveva vocali: eia quinui un abjau, ma i gieci, quanuo l'anno pieso
hanno intiouotto anche simboli pei le vocali, ienuenuo l'abjau un alfabeto.
Nolte sono le somiglianze tia l'abjau e il gieco, si noti au esemepio che la piima letteia
uell'abjau si chiama "alf", come alfa.

- Sciittuia Featuial
Nel featuial il giafema inuica un tiatto fonologico: au esempio suono occlusivo, sonoio,
soiuo, ecc. Come se sciivessimo p e b con un tiatto simile in quanto sono tutti e uue
labiali. Esiste soltano un featuial, quello coieano, uetto "hangui" o "heul". Piima i
coieani usavano gli iueogiami cinesi, poi si sono inventati questi segni. L'inventoie, che
opeia nel 14uu, fece una analisi fonologica molto iaffinata: fu un pionieie.
112











8.
Stoiia uella
linguistica







11S
!" $% &'()*'+,'-% (2&&% +,/4'%

!"!" $'()*'+,'-%

La linguistica e uisciplina giovane, nonostante le iiflessioni su lingua e giammatica si siano
accumulate uall'antichit. E' solo uall'8uu che la linguistica e consiueiata autonoma, e ancoia
pi giovane e la linguistica geneiale, la cui nascita si pone al 1916 con la pubblicazione uel
CLu ui Saussuie.
Piima uell'8uu eia uominio ui altie uiscipline, come la filosofia, filologia, giammatica (che
aveva scopo legislativo e basta, come si coglie nell'Appenui Piobi: x non y"; e anche la Ciusca
fino all'8uu eia legislativa), meuicina e psicologia.

!"." ;&/,,/&/)'%

ulottologia e un teimine cieato ua u.I. Ascoli, insegnante all'Accauemia ui Nilano a met
uell'8uu, che fonua la piima iivista linguistica italiana, "Aichivio ulottologico Italiano" uopo
avei fonuato nell'accauemia il gabinetto ui ulottologia. Il teimine ueiiva ua
"spiachwissenschaft", scienza uel linguaggio. ulottologia e linguistica sono uiventati sinonimi.
































114
." $'()*'+,'-% (2&&E%(,'-A',9

Egizi e sumeii compilavano liste ui moifemi.
L'inuiano Panini compie una inuagine su fonologia e moifologia uel sansciito.

Nel pensieio filosofico classico gieco si puo iintiacciaie il piimo coipo ui uottiine sul
linguaggio.
Platone, nel "Ciatilo" - libio totalmente ueuicato al linguaggio - si oppone ai Sofisti, che
consiueiavano il iappoito tia paiole e cose come una assoluta convenzione, si oppone alla
nominazione pei natuia ("physei") sia pei convenzione o consuetuuine ("thesei" o "ethei"). Il
linguaggio pei lui e il iispecchiamento mentale uelle cose.

Aiistotele veue invece una piospettiva totalmente convenzionale tia paiole e iealt.
Aiistotele e gli Stoici hanno comunque il meiito ui avei inuiviuuato gi in antichit le paiti uel
uiscoiso.

Impoitante fu poi l'appoito uei giammatici alessanuiini, che intiouusseio il teimine sintassi.

Nella latinit e impoitante vaiione.































11S
:" $'()*'+,'-% (2& I25'/28/

Nel meuioevo abbiamo Isiuoio ui Siviglia (che negli "Etymologie" paite uell'analisi
uell'etimologia uelle paiole pei intiouuiie una soita ui sapeie enciclopeuico sull'antichit) e i
giammatici aiabi che sciivono la "itab", il libio pei antonomasia, pei insegnaie l'aiabo a chi
non lo sapeva.

Bal XIII secolo si sviluppa ual lavoio ui Tommaso ui Eifuit la giammatica speculativa o uei
"mouisti", visto che il "mouo ui significaie" cambia in ielazione ai contesti.

Bante cieue che il linguaggio sia foimato ua una componente natuiale e una cultuiale, e sciive
il "Be vulgaii Elequentia", tiattato impoitantissimo.





























116
?" $'()*'+,'-% ,4% *0%(2+'0/ 2 4'(%+-'02(,/

Nel 1Suu siamo in peiiouo umanista e inizia la stanuaiuizzazione uelle lingue volgaii,
abbiamo vaii autoii che iipienuono il pensieio uei mouisti e piepaiano la stiaua ai
iazionalisti (uiulio Cesaie Scaligeio, Fiancisco Sanchez, Pieiie ue la Ramee).

Nascono le piime giammatiche uel volgaie toscano (Albeiti, Foitunio) e uelle altie lingue
euiopee.










































117
B" $'()*'+,'-% (2& ]J\\

Nel piimo 6uu la scuola giansenista ui Poit Royal ceica con Ainauu e Lancelot ui sciiveie una
"uiammaiie ueneiale e Raisonnee" che sia univeisale pei tutte le lingue.

Ci sono poi le colonizzazioni veiso il nuovo monuo, e uessnei sciive il piimo Nithiiuates con
uati su 1Su lingue uiveise e il pauie nostio in 22 lingue uiveise.

Nella seconua met uel 6uu Leibniz ceica invece una lingua univeisalmente valiua basanuosi
sulla scomposizione ui elementi basici ua combinaie tia loio attiaveiso un calcolo, la
"chaiacteiistica univeisalis" Lo stesso piovo }ohn Wilkins.

}ohn Locke cieue invece nella lingua come stiumento piatico, empiiico, totalmente aibitiaiio.





































118

J" $'()*'+,'-% (2& ]S\\

Nel 7uu uiambattista vico e contiaiio al iazionalismo e al convenzionalismo eu e convinto che
la lingua sia iauicata sponateneamente nella natuia umana. Cieue che la lingua sia sempie
una iealizzazione inuiviuuale.

Be Conuillac elaboia una sua teoiia sull'aibitiaiiet e sulla convenzione tia paiole e iuee; e
sottolinea che il valoie uel linguaggio e la conuivisione sociale. Egli uiscute inoltie la
questione uel genio uelle lingue, ovveio i caiatteii intellettuali che le lingue manifestano,
uibattito al quale paitecipa anche Nelchioiie Cesaiotti e uottfiieu voin Beiuei.

Auelung continua i "Nithiiuates" e sciive il "patei nostei" in quasi Suu iuiomi.





































119


S" $'()*'+,'-% (2&&EZ\\

S"!" 6& 4/0%(,'-'+0/ 2 &% (%+-',% 52&&% &'()*'+,'-% -/0D%4%,'8%R 824+/ &E'(5/2*4/D2/

L'iuea uella compaiazione viene iaffoizata ualle teoiie iomantiche che esaltano i nessi tia
popolo e nazione.

Nel piimo 8uu ci sono i piouiomi uella linguistica compaiativa con William }ones, giuuice in
inuia, che compaia sansciito e lingue euiopee.
Fianz Bopp fonua la linguistica compaiativa con un volume chiamato appunto "uiammatica
compaiativa" sul sansciito.

In ueimania la linguistica e inteiesse uei fiatelli uiimm e uei fiatelli Schlegel, eu in ueimania
si ua pieno iiconoscimento all'inuoeuiopeo.
Schleichei, imitanuo Baiwin, fa un albeio genealogico uelle lingue ui uiscenuenza
inuoeuiopee.

Bumbolut coltiva inteiessi antiopologico-iuealistici che si basano sull'inteiioiit uella lingua.


S"." <2-/(5/ /,,/-2(,/ 2 ' D4/54/0' 52&&% 7/(2,'-%

Nel seconuo 8uu ci sono i piouiomi uella fonetica. Nascono i neogiammatici
("junggiammatikei") che si foimano con la giammatica compaiativa e i nuovi stuui ui
fonetica. Essi hanno una piospettiva positivista, e sostengono l'assoluta infallibilit uelle leggi
fonetiche

Bugo Schuchaiut fonua lo stuuio uelle lingue piugin e cieole eu e attento alle uiffeienti
manifestazioni uella lingua nella societ. Elaboia la teoiia uelle onue seconuo cui le lingue non
si uispongono in un albeio genealogico ma si uiffeienziano pei cambiamenti che si piopagano
come onue concentiiche.

Ascoli fonua "Aichivio ulottologico italiano", piima iivista ui linguistica italiana, eu elaboia la
teoiia uel sostiato e substiato pei spiegaie le lingue soccombenti e quella uominante.

Whitney in 0SA fonua la linguistica ameiicana, concepenuo la lingua come fatto sociale,
stiumento cieato uall'uomo.

Beimann Paul sciive "Piincipi uella stoiia linguistica" pei uaie una inquauiatuia geneiale alla
mateiia iaccoglienuo i iisultati fino au alloia ottenuti ualla mateiia.

Couitenay si occupa ui fonetica e fonologia.

Paul Passy fonua l'Associazione Fonetica Inteinazionale e nel 1888 elaboia il piimo IPA.




12u
S":" 6(5/2*4/D2'+,'-%

La linguistica ottocentesca ha avuto il paiticolaie meiito ui uimostiaie i iappoiti genealogici
tia le lingue uella famiglia "#-,/%+,7/) attiaveiso un sistema ui piecise coiiisponuenze
fonologiche e giammaticali.

Nel coiso uell'8uu si eia foimulata la tesi che ua una lingua piotoinuoeuiopea ueiivavano le
altie lingue inuoeuiopee tuttoia pailate o gi estinte (lo stesso che accaue con il latino e le
lingue ua esso ueiivanti).
Rispetto alla ceitezza ui iappoito tia latino e lingue neolatine il iappoito tia
piotoinuoeuiopeo e lingue inuoeuiopee e inceito in quanto manca la sciittuia (e una lingua
anteceuente alla sciittuia): quinui l'inuoeuiopeo non e attestato ma iicostiuito a paitiie ualla
lingue inuoeuiopee.

Bell'inuoeuiopeo si ceica ui iicostiuiie il sistema fonologico e moifologico; mentie iicostiuiie
un testo iisulta pioblematico pei vaii motivi: le fiasi sono una attuazione uella compaiazione
piuttosto che un veio inventaiio.

Le espiessioni iicostiuite venivano segnalate in un mouo inquietante, con un asteiisco. Tale
asteiisco stava au inuicaie non una iicostiuzione ma un iisultato algebiico uella
compaiazione (es: k non inuica il fonema "k" ma che esso coiiisponue a "s" uel sansciito).
In tal mouo viene postulato un collegamento genealogico ui ceite foime.

Tutto cio ha fatto si che la paleontologia linguistica uiscutesse, utilizzanuo i iisultati uelle
mateiie stoiiche, gli usi e i costumi uegli inuoeuiopei. Testo ui iifeiimento e quello ui
Benveniste basato sulle lezioni al college ue Fiance. Na e una iiceica uifficile visto che uifficile
e il passaggio ualla mateiia stoiica a quella linguistica e viceveisa. La speculazione aiiiva au
esempio a consiueiaie possibili testi (favole) in inuoeuiopeo che si sono tiasmesse nelle
lingue ua esso ueiivanti pei un meccanismo ui assimilazione mentale e tiauuzione innata
all'inteino uelle peisone piuttosto che con un piocesso ui tiauuzione e memoiizzazione.

Pei quanto iiguaiua la popolazione che pailava l'inuoeuiopeo si sono postulate vaiie
0iheimat, uall'Inuia all'Euiopa oiientale. Come si e uiffuso poi l'inuoeuiopeo. Sono stati
elaboiati vaii mouelli:
1) Colonizzazione (ovveio colonizzazione ua paite uei pailanti uell'inuoeuiopeo ui
teiiitoii non abitati);
2) Sostituzione (una lingua si impone al posto ui un'altia);
S) Biveigenza (una lingua si uiffeienzia con il passaie uel tempo);
4) Conveigenza (uue lingue si avvicinano l'una all'altia).
Pei l'inuoeuiopeo si iicoiie solitamente al piincipio uella sostituzione, che puo esseie
avvenuta in vaii moui:
1) Biffusione "uemica", cioe legata a fattoii uemogiafici e ui sussistenza (quanuo a una
economia ui iaccolta se ne sostituisce una agiicola);
2) Biffusione come una lingua fianca pei gli scambi commeiciali e nascita quinui ui un
cieolo;
S) vittoiia ui una minoianza ui conquistatoii che impone la lingua;
4) Ciollo ui un impeio centiale che iiunisce popolazioni uiveise al seguito uel quale ci
sono migiazioni inteine
121
Pei l'inuoeuiopeo vale solitamente la tesi uella vittoiia ui una minoianza ui conquistatoii.
Tale tesi e avvaloiata ualla teoiia ui uimbutas seconuo cui la lingua inuoeuiopea paite ua una
societ uelle steppe uel Caucaso che colonizzaiono poi l'Euiopa tia il Iv e III millennio a.C.

Renfew, aicheologo, consiueia invece pi piobabile la uiffusione "uemica". 0n popolo unico e
una lingua unica. Le lingue si saiebbeio poi uispeise con l'aiiivo uell'Bomo sapiens sapiens
che migia ovunque. 0nuate successive uiffonuono il "nostiatico". Ba questa base
l'inuoeuiopeo si saiebbe uiffuso in Euiopa e in Inuia con la uiffusione uell'allevamento e
agiicoltuia a paitiie ual vII millennio a.C. Questa visione e avvaloiata ualle iiceiche
linguistiche ui uieenbeig che iaccoglie le lingue in "phyla" che coiiisponuono agli stuui
genetici ui Cavalli Sfoiza che iauuna le popolazioni uella teiia.

Bavanti a questa opzione peio i linguisti sono scettici peich in tal mouo si attiibuisce
all'inuoeuiopeo un peiiouo molto pi lungo ui quanto uimostii invece la giammatica
compaiativa.

Altii ancoia stuuiano paitenuo ua fatti esemplaii come cambiamenti climatici e vita mateiiale,
stuuianuo quinui elementi paiticolaii pi che puntanuo a uaie geneializzazioni teoiiche.


S":" @2-'74%1'/(' 2 +-/D24,2 (2&&E%0O',/ '(5/2*4/D2'+,'-/

In questo euificio l'unica cosa che puo cambiaie le piospettive sono nuove scopeite ui testi e
lingue.
I piogiessi sono stati sopiattutto nell'ambito uei cinque iami uell'inuoeuiopeo (celtico, italico,
gieco, anatolico e inuoiianico), con testi pieciistiani.
Allo stesso mouo, impoitanti pei l'inuoeuiopeo sono state le scopeite uel tocaiio, uei testi
ugaiitici, uell'ittito cuneifoime e ui quello geioglifico.
Scopeite impoitanti come quella ui uiylowitz confeimano l'ipotesi ui Saussuie uella teoiia
uelle laiingali, seconuo cui il suono pieistoiico "schwa" veiiebbe concepito non come una
vocale ma come un elemento consonantico, uiffeienziato in uiveisi fonemi che, unenuosi alla
vocale e, la tiasfoimeiebbeio in , , .

Beneviste invece u una iuea sulla iauice inuoeuiopea, sulla quale non tutti oggi concoiuano.
Ricoiie a una stiuttuia fatta cosi:
|consonantej + |ej + |consonantej
Bi qui, quanuo si aggiunge un suffisso, si possono otteneie uue temi:
- iauice tonica ui giauo pieno + suffisso a giauo iiuotto
- iauice a giauo iiuotto + suffisso tonico ui giafo pieno

In ogni caso la teoiia uelle laiingali ha pieno sviluppo con Beimann Nollei e Albeit Cuny. Il
teimine laiingali e stato attiibuito ua Nollei sulla base uel semitico.

Il simbolo uella vocale inuistinta (schwa) e stato intiouotto ua Schmellei, solitamente ha tie
accezioni, "1" (neutia), "2" (coloiito vocalico "a"), "S" (coloiito vocalico "e").

Negli ultimi venti anni si cieue peio che il sistema vocalico fosse pi complesso.
Nel tentativo ui collegaie vaiie famiglie uiveise, si sono compiuti uei passi avanti anche nella
classificazione uelle altie lingue non appaitenenti all'inuoeuiopeo, come il volume cuiato ua
Neillet e Cohen, Les langues uu monue.
122
Z" C4'0/ (/82-2(,/R <%*++*42

Z"!" <%*++*42R &% (%+-',% 52&&% &'()*'+,'-% )2(24%&2

8.1.1. Biogiafia

Il Novecento si apie con Feiuinanu ue Saussuie: inuoeuiopeista, semiologo, linguista
geneiale.
Nato ua una famosa famiglia gineviina ui scienziati, e immeiso nella cultuia positivistica, con
la quale si confionta mettenuo in uiscussione gli assunti tiauizionali. Affionta quinui il
pioblema uella metouologia uella scienza: in paiticolaie, sia il pioblema ui iuentificaie
iazionalmente l'oggetto uella iiceica, sia il pioblema ui fonuaie la iiceica su un sistema
coeiente ui nozioni.
Saussuie stuuia a Lipsia, seue uel movimento neogiammatico, uove piesenta una tesi sulla
vocale nell'inuoeuiopeo, in cui mostia ui avei gi capito che nel sansciito le vocali oiiginaiie
eiano "e" e "o": ua qui si spiega come mai, una volta che la vocale uiventa la "a", si hanno
uavanti au essa sia suoni C che (legge uelle palatali).
uetta puie la base pei la teoiia uelle laiingali, che poi viene confeimata ua uiylowictz
quanuo stuuia un uocumento ittita nel quale compaie il suono "h".
Insegna a Paiigi, toina a uinevia con la catteuia ui Sansciito, e tiene poi veiso la fine uella vita
tie coisi ui linguistica geniale. Nasce quinui il CLu (coiso uilinguistica geniale), volume fatto
ua uue coleghi (Bally e Sechehaye) sulla base ui appunti.
Il 1916 anno ui pubblicazione uel CLu e anno ui fonuazione uella linguistica geneiale.


8.1.2. Anagiammi

Saussuie eia convinto ui avei tiovato una iegola, tanto pieziosa ua esseie tiamanuata uai
poeti gieci e latini ma mai sciitta (una soita ui segieto), seconuo cui all'inteino ui ueteiminate
poesie si tiovano, anagiammati, nomi o paiole nascoste che aggiungevano significato.
Questo eia il suo iappoito con la cieativit letteiaiia, e non pubblico mai nulla a pioposito.
}akobson e u'accoiuo con Saussuie su questa cio.


8.1.S. Iuiogiafia e nomotetica

Saussuie eia combattuto tia inteiesse stoiico (scopo "-",$+)9"(,, teso a coglieie le
caiatteiistiche inuiviuuali uei fenomeni) e inteiesse scientifico (scopo #,4,'/'"(,, cioe
tiovaie le leggi geneiali).
Ba qui egli vuole uefiniie come oggetto u'inuagine la lingua in geneiale e iioiganizzaie le
nozioni au essa legate.









12S
8.1.4. Aibitiaiiet uel segno linguistico

Il segno linguistico e aibitiaiio: che lo sia tia la paiola e la cosa va ua s, visto che lo stesso
oggetto in uue lingue si iuentifica con paiole uiveise.
Na l'aibitiaiiet e pi intiinseca e connatuiata alla natuia ue linguaggio.
All'inteino uella lingua, l'aibitiaiiet e uata ua significante e significato.
Le tesi fanno iifeiimento a un uibattito antico seconuo cui le paiole uenotano le cose pei
natuia ("7Dc&/"N) o pei convenzione ("'D/&/"N).

Il segno linguistico e bipaitito in &"$#"9"()#'/ e &"$#"9"()',.
Significante e significato sono foimati ua entit che si uiffeienziano in mouo "uiffeienziale" e
"negativo": non in base alla loio natuia ma al mouo in cui si uiffeienziano uagli altii (v. paiava
ha significato e significante in italiano, ma il significante saiebbe uiveiso se in italiano
mancasse la uiffeienza tia soiue e sonoie e il significato saiebbe uiveiso se in italiano
mancasse come in inglese la uiffeienza tia impeifetto e passato iemoto).

Questa impostazione assicuia la possibilit ui stuuiaie la lingua senza usciie ua essa, e quinui
uaie alla linguistica una totale autonomia. Inoltie, si postula qui anche l'appaitenenza uella
semantica alla linguistica.

Tale aibitiaiiet pei Saussuie consente l'evoluzione uella lingua, se il iappoito tia significato
e significante fosse infatti natuiale la lingua saiebbe immutabile.

8.1.S. Sincionia e uiacionia

visto che invece la lingua muta, essa puo esseie vista in moui uiveisi:

- Punto ui vista -")(+,#"(, (piima ui Saussuie la linguistica eia solo uiacionica) ovveio
uno stuuio evolutivo uella lingua su come la lingua si e evoluta;7
- Punto ui vista &"#(+,#"(,, ovveio la lingua stuuiata in un ueteiminato momento stoiico.

Lo sviluppo uiacionico e meno fisso, in quanto vi possono esseie innovazioni che cambiano
tutto il complesso uella lingua ma anche innovazioni che poi iimangono letteia moita e non
cambiano nulla.

E' veio tia l'altio che pei un coiietto stuuio uiacionico si ueve conosceie la sincionia uelle
lingue messe a confionto. Al contempo iisulta uifficile eliminaie nella consiueiazione
sincionica uegli elementi uiacionici, ma questo inuica il fatto che la uiacionia viene
iiassoibita nella sincionia.

La sincionia ha tia l'altio aiutato la linguistica au aveie una uignit scientifica.

8.1.6. Langue e paiole


L'opposizione tia 1)#$%/ e 7)+,1/ iaccoglie in se il contiasto tia astiatto (insieme potenziale,
langue) e concieto (iealizzazione uella langue, paiole).

Cio e fonuamentale peich si applica un mouello scientifico in cui a paitiie ua iealizzazioni
conciete si ceica ui coglieie uelle iegole geneiali, come uei mouelli astiatti e matematici.
124

L'opposizione ui langue e paiole iaccoglie in se pei Saussuie anche il contiasto tia il sociale e
l'inuiviuuale, infatti la langue aviebbe un caiatteie sociale, ma oggi la cosa ci iisulta pi
uifficile ua accettaie in quanto non esiste la lingua uella societ ma quella iealizzata
uell'inuiviuuo in s.

Spesso il teimine ui langue viene consiueiato sinonimo ui couice.
"Langage" e invece la facolt uel linguaggio.


8.1.7. Rappoiti sintagmatici e associativi

Altia uicotomia e quella tia iappoiti sintagmatici e associativi.

<# 7+)/&/#'"): le iuee si geneiano pei via uella loio vicinanza au iuee che vi si accompagnano
(es. bianco ! vino)
<# )3&/#'"): le iuee si geneiano pei la uissomiglianza con altie iuee che non compaiono nel
testo (es. bianco ! neio).

Il iappoito tia bianco e neio e quinui ui tipo paiauigmatico, ma possiamo osseivaie, in alcune
espiessioni ("mettei neio su bianco") anche un iappoito sintagmatico.

L'applicazione ui sintagmatico e paiauigmatico ha una laiga applicazione, si paite ua un testo,
cioe un messaggio sintagmatico, pei aiiiivaie al sistema paiauigmatico uel couice (la langue).
Ba questo punto ui vista la paiauigmatica e stata associata alla langue.

Sintagmatica e sintassi hanno invece una oiigine simile: il piimo inuica un collegamento in
geneiale, il seconuo inuica il collegamento uelle paiole all'inteino uella fiase. I iappoiti
sintagmatici appaitengono al sistema uella langue.

Con il linguaggio non si puo usciie ualle categoiie giammaticali, ma si e libeii, seconuo questa
visione, ui uiie quello che si vuole come si vuole. Infatti la sintassi seconuo il CLu (ma non
seconuo Saussuie) e un atto libeio uel pailante, senza vincoli ui soita, quinui la sintassi fa
paite uella langue.

>3?
0$$" "#2/(/ 1) 2"&",#/ -/1 1"#$%)$$", C $/#/+)'"2)B ,22/+, )#(D/ 1) &"#')&&" C 7)+'/ (/#'+)1/ -/11)
1)#$%/B %# (,471/&&, -" +/$,1/ (,# (%" 1) 1)#$%/ 9%#:",#) / (D/ #,# -"7/#-,#, -)11) 1"3/+) &(/1')
-/118"#-"2"-%, 4) &,#, +/$,1/ -) 1%" )&&,+3"'/?

La paiole non e quinui oggetto uella linguistica, lo e solo la langue, peich e l'unico oggetto
unitaiio e coeiente. Questa e la fiase che concluue il CLu, ui uubbia attiibuzione, ma Saussuie
non vuole limitaie l'esame alla linguistica inteina, ma la mateiia ua esaminaie contiene anche
fatti ui caiatteie psicologico e sociale ielativi alla linguistica esteina.

Bjelmslev ha poi mosso le basi ua qui pei cieaie la teoiia uegli assi comunicativi.
L'asse sintagmatico e il concatenamento successivo uelle paiole nel loio iappoito ui
contiguit; mentie l'asse paiauigmatico e l'insieme uelle paiole con le quali si puo sostituiie
un episouio uell'asse sintagmatico.

12S
[" <2-/(5/ (/82-2(,/R &2 +-*/&2 52&&/ +,4*,,*4%&'+0/

9.1. Stiuttuia e stiuttuialismo

Specificanuo la teiminologia:
- Stiuttuialismo: movimento cultuiale;
- Stiuttuialista: chi piatica la linguistica stiuttuiale;
- Analisi stiuttuiale: analisi uella stiuttuia;
- Analisi stiuttuialista: analisi uegli stiuttuialisti;
- Analisi stiuttuialistica: analisi seconuo i piincipi uello stiuttuialismo.

ueneialmente lo stiuttuialismo e un fenomeno uegli anni sessanta che si uiffonue ua Paiigi.
Pei uno stiuttuialista il monuo, visto che siamo in giauo ui peicepiilo e ui pailaine, viene
assimilato al linguaggio, uunque sottoponibile agli stessi metoui scientifici con i quali viene
stuuiato il linguaggio.
Assimilabili allo stiuttuialismo sono Foucault (stiuttuie uel poteie), Levi Stiauss (nozioni
uella linguistica usate nella iiceica antiopologica uetta "antiopologia stiuttuiale"), Biauuel
(che con la scuola uegli aAnales affionta i pioblemi uella lunga uuiata), Piopp (mouelli
naiiatologici e semiotici). A supeiaie lo stiuttuialismo e Beiiiua che mette in eviuenza non il
caiatteie stiuttuiale ma il caiatteie contiauuittoiio e infonuato uelle costiuzioni mentali.

In linguistica, lo stiuttuialismo pienue il via con la pubblicazione uei CLu (quinui con Su anni
ui anticipo sugli altii) e uomina tutto il secolo.
"Linguistica stiuttuiale" ha avuto uue accezioni: ampia, con cui si inuicano le coiienti che
miiano au offiiie una analisi piecisa uel sistema linguistico; una stietta con cui ci si iifeiisce
alle coiienti bloomfieluiane in contiapposizione con la linguistica ui Chomsky (che stuuia la
competenza in se e il caiatteie innato uella facolt linguistica).
Noi usiamo la piima accezione.






















126
["!" $EN-/&2 C4%,'^*2 52 _%*,2 <,*5'2+

9.1.1. Neillet e }aspeisen

Neillet e allievo ui Saussuie e vuole una uiiezione pi sociologica.

}espeisen cieue che le iagioni attuali uella lingua siano ua tiovaisi nel passato, e una visione
evoluzionistica. Assegna al fonoscimbolismo un iuolo non seconuaiio.

9.1.S. Benveniste

Allievo ui Neillet (successoie ui Saussuie) all'Ecole Piatique ue Baute Stuuies a Paiigi e a sua
volta uiiettoie uegli stuui ui giammatica compaiativa, e famoso pei gli stuui sull'iianico, sulla
foimazione uei nomi nell'inuoeuiopeo (es. uistinzione tia il suffisso "tei" che inuica un agente
uestinato pei piincipio a eseicitaie quella funzione, e "toi" che inuica invece che l'agente ha ui
fatto eseicitato quella funzione; allo stesso mouo uistingua all'inteino uel piesente inuicativo
il significato atempoiale e quello uesciittivo) e sulla giammatica compaiativa.
Come si veue, Benveniste e attento ai fatti singoli che possono uaie poi iegole geneiali.
E' autoie ui un vocabolaiio uelle istituzioni inuoeuiopee in cui mostia inteiesse pei
l'oiganizzazione uella societ; eu e famoso pei i saggi sull'enunciazione, i peifoimativi e i
pionomi.

Lancia l'iuea ui usaie semiotica pei iifeiiisi al significato uei segni ua un punto ui vista
paiauigmatico e ui "semantica" pei iifeiiisi al significato uei segni ua un punto ui vista
sintagmatico.
Non ha seguito peich va contio l'uso comune ui "semantica" pei lo stuuio uel significato uel
segno linguistico e ui "semiotica" pei iifeiiisi allo stuuio uei segni in geneiale.

Altio saggio e sull'aibitiaiiet uel segno, in cui uice che tia significante e significato c'e un
iappoito ui necessit che chieue ui esseie uefinito ua quello aibitiaiio che c'e fia il segno e
l'oggetto uesignato. Su questo ci sono le iiseive ui }akobson.

9.1.4. Naitinet

Bopo un peiiouo negli 0SA, va alla Soibona e all'Ecole Piatique, uove sulla sica uella scuola ui
Piaga fonua la scuola funzionalista e una iivista ua lui uiietta, "La linguistique".
Egli pone l'attenzione sui fatti linguistici nella loio vaiiet.
Ba successo nel campo uella uiacionia, uove intiouuce il concetto ui economia, che nasce ual
confluiie uell'esigenza uel "minimo sfoizo" e uella massima "efficienza comunicativa".
Il sistema linguistico non puo mai aiiivaie alla peifezione uell'equilibbiio, ma e uestinato
sempie a mutaie a causa uell'asimmetiia uegli oigani ascoltatoii.
Naitinet ciea quinui la "fonetica funzionale" ma non iiesce au applicaie gli stessi piincipi alla
linguistica geneiale.
Famoso pei la sintesi sull'inuoeuiopeo, scieuitato pei "Nemoiies", uove mostia
antisemitismo e iancoie.

9.1.S. Tesnieie

Fonua la teoiia uella stiuttuiazione sintattica: "giammatica ui valenza" e "giammatica ui
uipenuenza". Sua e la teoiia valenziale.
127
[". ;'(284%

Alla scuola ui uinevia, saussuiiana, appaitengono Sechehaye e Bally che pubblicano il CLu.
uouel e Englei cieano una euizione sinottica uel CLu.
Qui si pubblicano tia l'altio, uata l'attivit uel Ceicle Feiuinanu ue Saussuie, i "Cahiei
Feiuinanu ue Saussuie".

[": C4%)%

9.S.1. Il Ciicolo Linguistico ui Piaga

Il ciicolo Linguistico ui Piaga e pi influente. Fonuato nel 1926 qui si elaboia una visione
funzionale uella linguistica, ovveio una visione funzionale uella lingua e uei singoli fattoii che
compongono la lingua stessa.
Si staccano ua Saussuie peich non vogliono uiviueie tia sincionia e uiacionia, ma vogliono
invece consiueiaile in manieia pi integiata.
Qui c'e Nathesius (contiapposizione tia iema e tema, elementi noti eu elementi innovativi: e
la "piospettiva funzionale uella fiase").
I pi impoitanti esponenti sono Tiubeckoj e }akobson, uue iussi.

Essi sono impoitanti sopiattutto nell'ambito uella fonologia.
Elaboiano la nozione ui fonema, ovveio unit minima e uistintiva uella lingua (pei inuicaie un
fonema si usano i simboli uell'associazione fonetica inteinazionale).
I fonemi possono esseie uistinti seconuo "tiatti uistintivi", che sono il luogo ui aiticolazione
(es. palatale) e il giauo ui aiticolazione (es. fiicativo).
vi e poi la "posizione ui neutializzazione", uove au esempio non si uistinguono le uiveise
aiticolazioni uelle nasali, quinui si inuica con N ma puo suonaie come (n, n con gancio sotto):
quinui N uiventa un aicifonema, che quinui iuentifica solo i tiatti comuni ai fonemi che
iuentifica.
La nozione ui fonema non e comunque nuova, gi uall'antichit si eiano stuuiate le coppie
minime, ovveio paiole che nel significante uiffeiiscono solo pei un fonema.



















128
9.S.2. Tiubeckoj

A Tiubeckoj si ueve la nascita ui concetto ui fonema come unita uistintiva e caiatteiizzata pei
opposizione.

Tiubeckoj paite ualla uistinzione ui Saussuie tia 1)#$%/ e 7)+,1/ e ualla teoiia ui Buhlei tia le
funzioni uel linguaggio (che sono appello - all'uuitoie - espiessione - uel pailante - e
iappiesentazione - cio ui cui si paila: in sostanza sono mittente, iicevente e messaggio).

a) Nella iappiesentazione:
o La fonologia stuuia i significati uella langue;
o La fonetica stuuia i significanti uella paiole.

Nella iappiesentazione, gli elementi fonici possono aveie una funzione:
- 6%14"#)'"2) (se peimettono ui inuiviuuaie una unit),
- 5/1"4"')'"2) (se peimettono ui inuiviuuaie il confine tia unit uiveise),
- 5"&'"#'"2) (se peimettono ui iuentificaie vaiie unit uotate ui significato).

Ba qui Tiubeckoj passa poi alla classificazione uelle unit fonologiche:
- in base al loio iappoito con il sistema uelle opposizioni possono esseie bilateiali (se cio che hanno in
comune non appaie altiove, es. p e b sono le uniche occlusive bilabiali) multilateiali (se cio che hanno in
comune appaie anche altiove, es. u e b sono sonoie, ma anche g lo e).
Ba qui possono poi esseie piopoizionali se il iappoito tia uue teimini e uguale al iappoito tia altii
teimini ui altie opposizioni (p e b si oppongono in quanto sono una soiua e una sonoia, lo stesso fanno t
e u) oppuie isolate (se il loio iappoito non si tiova altiove, come au esempio p e i).
- In base al iappoito fia i uue teimini uell'opposizione, che puo esseie piivativa (se una maica e piesente
in uno ma non nell'altio, es. b e sonoia e p no), giauuale (se i teimini hanno una ceita qualit in giaui
uiveisi, es. e e e sono entiambe apeite ma una pi uell'altia) equipollente (se i uue teimini sono
equivalenti);
- In base all'estensione uel loio poteie uistintivo nel sistema uelle opposizioni possono esseie costanti
(sono uniche) o neutializzabili (se talvolta le loio piopiiet non valgono).
0na "coiielazione" e l'insieme ui tutte le opposizioni caiatteiizzate ualla stessa maica., ovveio
tutte le coppie ui fonemi che sono in opposizione bilateiale.

b) Nell'espiessione e nell'appello, la fonostilistica si uiviue in:
- ='"1"&'"() 9,#,1,$"(), che si opeia sulla langue
- ='"1"&'"() 9,#/'"(), che si opeia sulla paiole.

Inoltie, Tiubeckoj uice che i tiatti fonici usati in qualsiasi lingua possono esseie uivisi in:
- ^%)1"'; 2,()1"(D/: classificabili seconuo il giauo ui apeituia localizzazione e iisonanza;
- ^%)1"'; (,#&,#)#'"(D/, classificabili seconuo la localizzazion, il tipo ui ostiuzione e la
iisonanza,
- ^%)1"'; 7+,&,-"(D/, che possono esseie ui uiffeienziazione (se iiguaiuano l'opposizione
ui unit iitmico melouiche o ui contatto (se iiguaiuano fenomieni ui contiguit nel
pailato).







129
9.S.S. }akobson

}akobson ceica una foimulazione psemplice e unitaiia basata sul piincipio uicotomico o
"binaiistico", ovveio confeiisce impoitanza alle "coiielazioni" fonologiche, seiie ui
opposizioni binaiie ui fonemi confiontati seconuo un piincipio comune (es. u e p sono
entiambi anteiioii, o e k sono entiambi posteiioii).
Questi piincipi comuni uetti "tiatti uistintivi ineienti" sono 12 (uichiaiati in un volumetto ui
}akobson e Balle uel S6) in opposizione bivalente (ovveio sempie tia uue elementi):
- P,()1"(,B #,# 2,()1"(,
- 6,#&,#)#'"(,B #,# (,#&,#)#'"(,
- 6,47)'',B -"99%&, (a uipenuenza uell'eneigia concentiata in un punto solo o in pi
punti);
- @/&,B +"1)&&)', (quantit eneigia)
- =,#,+,B &,+-,
- >)&)1/B ,+)1/
- 5"&(,#'"#%,B (,#'"#%,
- ='+"-%1,B 4,+3"-, (iumoie ui intensit maggioie o minoie)
- Q+%&(,B 4,11/ (come si esauiisce il suono)
- Q/4,11"::)',B #,# 3/4,11"::)', (piesenza uell'abbassamento ui talune fiequenze)
- 5"/&"::)',B #,# -"/&"::)', (piesenza uell'innalzamento ui talune fiequenze)

Con questo sistema uiventa possibile inseiiie tutti i fonemi all'inteino ui un uiagiamma
caitesiano, sul'asse x i fonemi e sul y i tiatti uistintivi. Ba qui si mette un + se la specificazione
e positiva, - se e negativa, u se il tiatto non e peitinente con il sistema in questione.

I tiatti possono esseie:
- O&7+/&&"2" Nettono in eviuenza paiti uell'enunciato e quinui mostiano lo stato u'animo
uel pailante;
- 6,#9"$%+)'"2". Cieano una uivisione all'inteino uell'enunciato, possono esseie
culminativi - se fanno iisataie - o uemaicativi - se cieano una pausa;
- 5"&'"#'"2"? Bistinguono le unit linguistiche l'una uall'altia,
o L+,&,-"(" - se vengono iiconosciuti attiaveiso il contiasto con altii sulla base
uel tono, foiza, quantit;
o <#/+/#'" - quanuo sono iiconoscibili ui pei s (es. una sillaba foite si iiconosce
peich le altii sono ueboli, una consonante soiua e soiua e basta).

}akobson contiibui anche alla teoiia uella comunicazione, alla stilistica e alla metiica.













1Su
["?" =/D2(A%)2(

Alcune iuee Saussuiiane vengono elaboiate ualla scuola ui Copenhagen

9.4.1. Bjelmslev

Impoitanti sono Bionual, che piouuce stuui impoitanti sulla teoiia uelle paiti uel uiscoiso; e
Bijelmslev e 0luall che cieano un sistema noto come ulossematica.
Il piogetto iniziale eia quello ui piouuiie una soita ui algebia che fosse ua applicaie agli stuui
umanistici in geneiale. Non fu mai poitata a teimine visto che e impossibile. La foimulazione
miglioie si tiova tuttavia in "Piolegomena" ui Bjelmslev.
Qui paila infatti ui foima e sostanza uell'espiessione e uel contenuto.

L'espiessione fa iifeiimento al sistema fonologico (vaiio: le vocali uel castigliano sono S,
quelle uell'italiano 7), mentie il contenuto alla semiotica (vaiio: in italiano si uice "uita", in
inglese ci sono sia "fingeis" che "toes").

La nozione ui "foima uel contenuto" ha poi peimesso ui uaie il via alla "semantica
stiuttuiale".

Nella lingua ci sono molti segni, ognuno uei quali ha espiessione e contenuto. L'espiessione ui
un segno e analizzabile in figuie (che possono esseie le letteie: l'espiessione ui tie segni come
ami, mia, ami e iiconuucibile alla combinazione ui soli 4 elementi); il contenuto ui segni come
"uomo" iisulta ualla combinazione ui figuie uel contenuto che possono esseie maschio,
umano.

Tia foima uell'espiessione e foima uel contenuto vi e un iappoito che e uetto "funzione
segnica". Puo esseie ui vaiio tipo:
- <#'/+-"7/#-/#:), quanuo un funtivo implica uiiettamente l'altio (es. vocali e
consonanti);
- 5/'/+4"#):",#/, quanuo un funtivo piesuppone l'altio ma non viceveisa (es. i nomi
pluiali in -a hanno il singolaie in -o, ma non e necessaiiamente veio il contiaiio);
- 6,&'/11):",#", quanuo ciascuno uei funtivi non piesuppone l'altio (es. consonanti velaii
e palatali).

Queste tie funzioni hanno nomi uiveisi a seconua uel tipo:
- Sono +/1):",#" (,#$"%#:",#" quanuo c'e l'"et" latino, uove i funtivi coesistono;
- Sono (,++/1):",#" -"&$"%#:",#" nel caso uell'"aut" latino, in cui i funtivi si alteinano.

Bjelmslev si occupa anche ui semiotica: una lingua e una semiotica uenotativa, in quanto
seive a pailaie uelle cose. Cio e veio sia nell'espiessione che nel contenuto. Na e possibile che
uno uei uue piani sia a sua volta una semiotica: uiventa quinui una "metasemiotica" (la
linguistica e una metasemiotica peich una semiotica che paila ui semiotica).
La semiotica connotativa avviene quanuo una lingua uiventa il piano ui espiessione ui
un'altia: es. se uico uestiieio ho un segno "a" che inuica la qualit in cui l'oggetto inuicato
uiffeiisce ua un noimale cavallo, e quel noimale cavallo uiventa il segno "b". Eigo il segno "a"
appaitiene a una semantica uenotativa, il segno b a una semantica connotativa.


1S1
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Negli 0sa nel 9uu la linguistica si e molto sviluppata.

Nella piima paite uel secolo, contempoianeo a Saussuie c'e Boas che stuuia la lingua uegli
inuiani u'Ameiica sul campo e stuuia la linguistica etnologica e fonua la linguistica
antiopologica.

Sapii, inteiessato a stuui psicologici e estetici, ha l'iuea uel "sistema iueale" uei suoni uella
lingua, pei cui i fonemi occupano una seue, un punto paiticolaie nella configuiazione e
iimangono sepaiati gli uni uagli altii; ha l'iuea ui "uiift" o "ueiiva" che collega l'evoluzione
stoiica con la foima inteina uella lingua, ha l'iuea uel iappoito tia linguaggio e pensieio,
seconuo cui il sistema linguistico puo influiie sulla visione uel monuo.
Tale e l'opzione Sapii-Whoif, uove Whoif e un uilettante che stuuia lingue ameiinuiane ual
punto ui vista concettuale, e mostia che au esempio nella lingua hopi la ielativit e spiegabile
in un mouo pi chiaio che in teuesco.
Insomma, vuole capiie fino a che punto un sistema concettuale uipenua ual mouo in cui si
espiime.

Inizia qui lo "stiuttuialismo tassonomico", nome uato alla linguistica stiuttuialista ameiicana
uata la sua attenzione a foiniie classificazioni inattaccabili uegli elementi e uelle stiuttuie
uella lingua.

Bloomfielu spinge la linguistica stiuttuiale ameiicana tia gli anni 4u e Su. Il suo testo e
"Language".
Egli ceica ui impoiie un (,47,+')4/#'"&4, 2/+"9"():",#"&'): ogni affeimazione ueve esseie
ceiificabile attiaveso il contiollo ui conuizioni obbiettivamente misuiabili, e il uiscoiso
scientifico ueve evitaie ui iifeiiisi a qualsiasi fenomeno che non sia contiollabile ua un
osseivatoie esteino. E' una ottica positivistica.
0ggi le posizioni sono scieuitate.

Altii sono Lamb (e la sua analisi stiatificazionale uella lingua) Pike (allievo ui Sapii che
sistema la tagmemica - ovveio l'integiazione uei fatti linguistici con il sistema cultuiale - che
ceica ui offiiie ciiteii pei la uesciizione uella giammatica, uell'intonazione e poi ui tutto il
sistema cultuiale) Zellig Baiiis (che spinge le teoiie classificatoiie tanto avanti ua illustiaine i
limiti).
Poi c'e Chomsky.













1S2
!!" $% <-*/&% 5' $/(54%

!!"!" G'4,A

In uian Bieatghna il miglioie e Fiith.
Si iichiama al concetto ui Nalinowsky, il "concetto ui situazione", seconuo cui il valoie uel
linguaggio uipenue ua ciicostanze conciete all'inteino ui ueteiminate situazioni. Intiouuce tia
l'altio il concetto ui "piosouia" nell'analisi fonologica.

!!"." _%&&Q5%Q

Poi c'e Balliuay che elaboia la "scala a categoiie": tie scale (iango, esponenza, uelicatezza) e
quattio categoiie piincipali (unita stiuttuia classe sistema).
Egli e fonuatoie uella "linguistica funzionale", in cui il contesto e fonuamentale pei
ueteiminaie le stiuttuie uella lingua. Seconuo Ballyuay la teoiia uella giammatica ci fa capiie
la costiuzione sociale uella iealt. Sviluppa poi una semiotica sociale analizzanuo la
configuiazione inteina uel linguaggio e l'oiganizzazione sociale uella comunicazione.

!!":" $% (%+-',% 2 &% ,4%5'1'/(2 52&&% +/-'/&'()*'+,'-%

Coseiiu, Labov e Bymes contiibuiscono allo stuuio uella sociolinguistica, ovveio lo stuuio
uella lingua calata nella societ e negli usi uei pailanti. Ba qui uiventa una bianca autonoma.




























1SS
!." =A/0+PQ> &E'((%,'+0/ &'()*'+,'-/ 2 &% )4%00%,'-% )2(24%,'8%

!."!" U/%0 =A/0+PQ

Chomsky, che insegna al NIT, sciive un volumetto chiamato "Syntactic stiuctuies".
Egli stuuia il linguaggio come una facolt mentale specifica, e questa funziona seconuo
piincipi e iegole innate (una oiganizzazione autonoma) che possono cieaie infiniti elementi
combinatoii paitenuo ua un insieme finito ui elementi piimaii iiflettenuo quelle iegole
caiattetische uella pailata uei nativi: e la linguistica geneiativa.
Essa intenue poisi in contiapposizione con lo stiuttuialismo in quanto quest'ultimo piivilegia
uati empiiici.

La teoiia iniziale uella linguistica geneiativa e via via mutata nel tempo eu e anuata sempie
piu specializzanuosi. Questo ienue uifficile pei chi non e un geneiativista capiine i iisultati. I
geneiativisti ua paite loio ignoiano completamente ogni altio iisultato che non sia ua loio
ottenuto.



!."." $E'((%,'+0/

Chomsky attacca il concetto ui soli stimoli e iisposte uel behaviouiismo, che escuueva
elementi innati.

Pei Chomsky la "competenza linguistica" e foimata ua "lessico" e "giammatica" (o iegole).
La "giammatica" e un insieme ui iegole applicate inconsapevolmente ual pailante.
Lo stuuio ui queste iegole si chiama comunque "giammatica".

Anche Baiwin aveva uetto che il linguaggio e oiganizzato ua una specie ui softwaie; ma uove
pei Baiwin e un piocesso, pei Chomsky e innato a piescinueie.

Alcuni stuuiosi, come Boncinelli, hanno sempie uato pei scontato l'innatismo.

12.2.1. Filogenesi e ontogenesi pei l'innatismo

Pei spiegaie l'innatismo conviene uistingueie il linguaggio in filogenesi e ontogenesi.

La filogenesi e l'evoluzione uella specie; l'ontogenesi e l'evoluzione uel singolo vivente.
Cosi, anche l'oiigine uei linguaggi puo esseie spiegata in questo mouo.

Bal punto ui vista 9"1,$/#/'"(,, il linguaggio puo esseie:
- Inventato: il linguaggio saiebbe una soita ui invenzione uiffusasi come una tecnologia,
ovveio auottata quanuo si e iivelata utile.
- innato
o a sua volta puo esseie iitenuto fiutto ui evoluzione e ui selezione natuiale,
ovveio un piocesso ui "auaptation" seconuo selezione natuiale.
o puo non esseie fiutto ui evoluzione ma ui un piocesso ui "exaptation"
(Chomsky, piocesso pei il quale un oigano utile a una funzione uiventa poi utile
anche pei un'altia)

1S4
Pei gli innatisti il pioblema iimane uunque tia exaptation e auaptation.

Non si possono uistingueie le lingue in base alla sola filogenesi, in quanto non esistono
linguaggi pi o meno evoluti o pi o meno piimitivi (l'inuoeuiopeo au esempio e molto antico
ma anche molto uifficile). Questo e un inuizio che va a favoie uell'innatismo, peich se una
lingua non puo evolveisi vuol uiie che nasce complessa e tale complessit e peimessa ual
softwaie innato.

Altio inuizio e che nel 192u nella Nuova uuinea vengono scopeiti uai ceicatoii u'oio un
milione ui inuiviuui feimi all'et uella pietia, a ciica 4u.uuu anni fa. Essi avevano peio una
lingua evoluta.
La stessa iuentica cosa e avvenuta alla scopeita uegli 0ttentotti, un popolo ui eschimesi.
Insomma, gente analfabeti che hanno una lingua complessa.


Bal punto ui vista ,#',$/#/'"(,, il linguaggio puo esseie:
- totalmente innato (in quanto paite ui un genoma)
- totalmente appieso
- piima innato e poi appieso

E' la teiza opzione la pi cieuibile. Il linguaggio consta ui una paite:
- innata, che a sua volta puo esseie uivisa:
o paite specificatamente ueuicata al linguaggio
o noimale funzionamento uella mente.
- Appiesa, che a sua volta puo esseie uivisa:
o Paiametii (posizione uella testa uei sintagmi, pieposizioni e posposizioni)
o Lessico

La paite innata consta nella giammatica univeisale, come l'iuea stessa ui sintagma, il concetto
ui nome e ui veibo. E' un softwaie specifico valiuo pei l'appienuimento uel linguaggio.
La paite appiesa e foitemente influenzata ua quella innata, senza la quale l'appienuimento
stesso saiebbe impossibile (e non saiebbe nemmeno appienuimento peich insegnato
tiamite insegnamento: si paila quinui ui acquisizione).


12.2.2. Teoiia uel peiiouo ciitico

Alla teoiia uell'innatismo va aggiunta quella uel peiiouo ciitico ui Lennebeig: ovveio un
bambino ui et infeiioie a 12 anni acquisiscono la lingua in manieia pi completa e facile
iispetto au un auulto.
0n bambino infatti saiebbe in giauo ui appienueie fino a 8 paiole al gioino (taluno uice che
l'appienuimento inizia gi uuiante la gestazione) utilizzanuo una paite ui ceivello minoie
iispetto a quello utilizzato ualle peisone auulte uuiante l'appienuimento ui una lingua.
Bopo i 6 o 7 anni vi saiebbe un piimo inuebolimento, uopo i 12 questo LAB(sistema che
appienue le lingue inuipenuentemente ualla volont) si spegne.
Questo spiega anche come mai un piugin si tiasfoima in un cieolo quanuo viene meuiato ua
bambini.



1SS
12.2.S. Innatismo

La possibilit ui appienueie una lingua sta uunque couificata geneticamente nel BNA: si paila
a tal pioposito ui "giammatica astiatta".
Questo e veio peich e il gene F0X-P2 che se non funziona bene fa saltaie la giammatica. Lo
sviluppo ui tale gene e elemento basilaie nella uistinzione tia uomo e scimmia. Bal Pioject
Nimes infatti abbiamo capito che gli scimpanz appienuono paiole ma non capiscono la
sintassi.
Esiste uunque una paite uella lingua innata e una paite uella lingua ua appienueie.

Bunque la competenza linguistica e innata. Pei alcuni essa e uata ualla sola imitazione, ma
non e veio, basta veueie il caso uegli "ipeicoiiettismi" uetti uai bambini che applicano iegole
stanuaiu comuni anche a quelle che noimalmente sono consiueiate in una lingua come
accezioni (es. mio! mii). Ne ueiiva che la iegola mentale e pi foite uell'imitazione.


12.2.4. Patologie uel linguaggio e F0X P2

Le patologie uel linguaggio sono stiumenti impoitanti pei valutaie l'innatismo.
Entiambi mostiano una uiffeienza tia l'intelligenza geneiale e il linguaggio in s.
L'SLI (Banno Specifico Linguistico) e stato stuuiato in una famiglia, uove ua una uonna malata
nascono 11 inuiviuui malati e 12 inuiviuui sani.
A ueteiminaie questa malattia e il uanneggiamento ui un gene uominante, il F0X P2, in mouo
che esso non piouuca pioteine tali ua peimetteie la flessione (che non e un elemento innato).
I malati non iiescono au applicaie una iegolaiit sintattica e logica al linguaggio.
Si aggiunga che il gene F0X P2 e un gene ui tiasciizione, cioe un elemento che iegola l'attivit
ui altii geni: eigo un suo malfunzionamento piovoca malfunzionamento anche negli altii geni.
Il F0X P2 e inoltie la pi specifica uiffeienza, in teimini ui linguaggio, tia l'uomo e gli altii
animali: esso e inoltie pi maicato negli scimpanz.

Nella sinuiome ui Tuinei (che non peimette ui sciiveie o leggeie o ui faie calcoli) o nella
sinuiome ui Williams abbiamo invece un ueficit cognitivo, ma la lingua non e minimamente
toccata.
Nell'afasia ui Weinicke invece il linguaggio e assuiuo, ma la costiuzione e peifetta.

Altio caso incieuibile e che con un ictus alla paite uestia uel ceivello si peiue la capacit ui
muoveie a livello ceiebiale la paite sinistia uel coipo: i muti iiescono invece a muoveilo
peich usano il biaccio come uno stiumento pei pailaie, quinui e legato al linguaggio (che
ancoia funziona) e non alle funzioni motoiie (uanneggiatesi invece con l'ictus).











1S6
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Bunque la giammatica mentale e cosa uiveisa ualla giammatica noimativa.

Anche quanuo una peisona sbaglia a pailaie, au esempio uice "non sapevo che venivi", non e
che non sta applicanuo una giammatica, ma sta applicanuo quella uell'italiano popolaie.
Le iegole infatti sono uettate ualla comunit uei pailanti, come accaue pei il BEP (Black
english pionunciation) stuuiata ua Labov.

La giammatica mentale e composta ui:
- G,#,1,$")
- .,+9,1,$")
- ="#')&&"
Il lessico e invece foimato semplicemente ual:
- !/&&"(,
Queste sono le paiti uella giammatica geneiativa.

Le capacit che iiguaiuano queste paiti (es. capacit fonologica, ovveio la capacit ui
iipiouuiie uei suoni) fanno paite uella competenza noimale.

In questo senso:
- 0gni lingua ha la sua giammatica;
- Non vi e alcuna uiffeienza tia lingua e uialetto;
- Non esistono lingue natuiali che abbiano giammatiche piimitive;
- Non ci sono umani che non hanno una lingua.

























1S7
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Alla linguistica Chomskiana che consiueia la lingua inuipenuente ualla funzionale che svolge, i
funzionalisti sono molti e consiueiano il linguaggio veibale come stiumento ui comunicazione
e ne consiueiano le stiuttuie coiielate con le funzioni.

Insomma, ceicano ui capiie cosa sia vaiiabile e cosa sia univeisale nella stiuttuia uelle lingue.

Ci sono poi vaii altii funzionalisti che hanno teoiie meccaniche o matematiche.









































1S8
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Al confine con la linguistica oggi sono nate tante uiscipline: sociolinguistica, linguistica
antiopologica, psicololinguistica, etnolinguistica o linguistica antiopologica, piagmatica
linguistica, linguistica acquisizionale, linguistica applicata, linguistica matematica e
computazionale, neuiolinguistica e tante altie.