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Yossef S.

Ben-Porath e Auke Tellegen

MMPI-2-RF MINNESOTA MULTIPHASIC PERSONALITY INVENTORY-2 RESTRUCTURED FORM


Manuale di istruzioni
Adattamento italiano a cura di Saulo Sirigatti e Silvia Casale

CAPITOLI AI FINI PROMOZIONALI VIETATA LA RIPRODUZIONE

ISBN 978-88-09-77006-5 Tutti i diritti sono riservati. vietata la riproduzione dellopera o di parti di essa con qualsiasi mezzo, compresa stampa, copia fotostatica, microlm e memorizzazione elettronica, se non espressamente autorizzata dallEditore. Translated and Adapted by Permission. Copyright 2008, 2011 by the Regents of the University of Minnesota Minneapolis, MN, USA. All rights reserved. Copyright of the Italian edition by Giunti O.S. Organizzazioni Speciali Firenze, 2012 Tradotto e adattato su autorizzazione. Copyright 2008, 2011, Regents of the University of Minnesota Minneapolis, MN, USA. Tutti i diritti riservati. Edizione italiana 2012, Giunti O.S. Organizzazioni Speciali Firenze

PREFAZIONE

La University of Minnesota Press ha il piacere di presentare il Minnesota Multhiphasic Personality Inventory-2 Restructured Form (MMPI-2-RF), una versione riveduta del MMPI-2. Il MMPI-2-RF rappresenta il pi grande e il pi recente progetto del programma di ricerca e sviluppo degli strumenti MMPI, del quale la University of Minnesota Press si assunta lincarico, quando ha ripreso la pubblicazione del MMPI, nel 1982. La prima importante iniziativa di ricerca/sviluppo stata la revisione del MMPI originario, realizzata nel 1989 dal Comitato di Ristandardizzazione, nominato dalla University of Minnesota Press e composto da James Butcher, W. Grant Dahlstrom, John Graham e Auke Tellegen. Le principali caratteristiche di quella revisione furono le nuove norme nazionali, la revisione del testo del questionario e una nuova serie di Scale di Contenuto. Per mantenere lobiettivo della revisione, cio un miglioramento dello strumento che garantisse la continuit con il MMPI originario, le Scale Cliniche vennero lasciate praticamente immutate. Questa strategia conservativa sembr appropriata, dal momento che si tratt della prima revisione di un test, che non ha subito cambiamenti da pi di quaranta anni. Tuttavia, riconosciuto che pure le gi eccellenti Scale Cliniche avrebbero potuto beneciare di una revisione, Auke Tellegen inizi a sviluppare le Scale Cliniche Ristrutturate (RC), poco dopo la pubblicazione del MMPI-2. Il suo obiettivo era la creazione di scale che rappresentassero le principali caratteristiche peculiari delle Scale Cliniche. Nel 2003 venne pubblicata una monograa sulle scale RC a opera di Auke Tellegen, Yossef Ben-Porath, John McNulty, Paul Arbisi, John Graham e Beverly Kaemmer; le Scale RC vennero aggiunte al MMPI-2 e fu offerta agli utilizzatori lopportunit di interpretare i punteggi sia delle Scale Cliniche originarie sia delle Scale RC. 3

MMPI-2-RF Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2-Restructured Form

In risposta alla positiva accoglienza che le Scale RC ricevettero da parte di molti ricercatori e utilizzatori del test, la University of Minnesota Press sostenne lo sviluppo di una versione del MMPI-2 che avesse nelle Scale RC il proprio nucleo centrale. Utilizzando i 567 item esistenti del MMPI-2, Tellegen e Ben-Porath hanno sviluppato un insieme di scale in grado di misurare in modo completo il dominio della personalit. Il risultato il MMPI-2-RF, un test di 338 item, composto da 50 scale, alcune nuove e altre riviste. Con la pubblicazione del MMPI-2-RF, la University of Minnesota Press continuer a supportare pienamente il MMPI-2. Questo manuale di istruzioni per la somministrazione, lo scoring e linterpretazione fornisce le informazioni di base relative allo sviluppo del test, agli usi previsti, alla qualicazione richiesta per chi intenda utilizzarlo, ai campioni normativi e al calcolo dei punti T, nonch le procedure per la somministrazione e lo scoring del MMPI-2-RF, le appendici che contengono le tabelle con i punti T, le chiavi per lo scoring e le tabelle di conversione degli item. Crediamo che chi user questo manuale considerer il dettagliato capitolo sullinterpretazione del test di particolare utilit. La University of Minnesota Press riconoscente agli Autori Ben-Porath e Tellegen e a coloro che hanno rivisto e commentato il MMPI-2-RF, menzionati e ringraziati pi avanti. Beverly Kaemmer Direttore associato/Test Division Manager

Ringraziamenti

Esprimiamo riconoscenza e gratitudine ai molti ricercatori e operatori che generosamente hanno contribuito con la loro competenza, esperienza e con i loro dati alla realizzazione di questo progetto. In primo luogo, desideriamo ringraziare i co-autori della monograa che ha introdotto le Scale Cliniche Ristrutturate (RC): Paul Arbisi, John Graham, John McNulty e Beverly Kaemmer. Paul Arbisi e John Graham hanno fornito un autorevole feedback, sia formale sia informale, lungo tutto il processo di sviluppo del MMPI-2-RF. Ringraziamo anche Allan Harkness e John McNulty, che hanno sviluppato le versioni rivedute delle Scale PSY-5 per il test. Le seguenti persone e istituzioni hanno fornito laccesso agli archivi di dati, utilizzati per sviluppare e valutare le propriet psicometriche e i correlati esterni del test: Paul Arbisi; James Butcher; Robert Heilbronner; William Rupp; Michael Bagby; David Freeman; Peter Kelly; Paul Schenk; David Berry; Roger Gervais; Richard McCormick; Kathleen Stafford; Lana Boutacoff; John Graham; Il California State Personnel Board; LOhio Department of Rehabilitation and Corrections. Le persone che seguono hanno fornito utili revisioni in varie fasi dello sviluppo delle scale, dei materiali e della documentazione relativi al MMPI-2-RF: Paul Arbisi; Gary Fischler; Richard Handel; Patricia Orud; Robert Archer; Johnathan Forbey; Allan Harkness; Charles Rader; Neil Aronov; Diane Gartland; Sherrill Leake; Kathleen Stafford; Bruce Cappo; Hope Goldberg; Paul Lees-Haley; Nathan Weed; C.J. Davis; John Graham; John McNulty; John Williams; Stephen Finn. 5

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Anche Kevin Greve e Martin Sellbom hanno contribuito con preziose osservazioni. Ringraziamo le seguenti persone della Kent State University per la loro collaborazione allo sviluppo dei materiali e della documentazione del MMPI-2-RF: i borsisti post dottorato Johnathan Forbey (attualmente alla Ball State University) e Martin Sellbom, che hanno effettuato le analisi dei dati e lassistente programmatore Alice Early che ha sviluppato la documentazione per le presentazioni tabellari del Technical Manual del MMPI-2-RF, con laiuto di: Danielle Burchett; Wendy Dragon; Carlo Veltri; Jude Chamberlain; Ashley Smith; Dustin Wygant.

CAPITOLO PRIMO

Introduzione

Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 Restructured Form (MMPI-2-RF) una versione rivista a 338 item del Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 (MMPI-2; Butcher, Graham, Ben-Porath, Tellegen, Dahlstrom e Kaemmer, 2001), sviluppata per permettere un assessment approfondito ed efciente di variabili clinicamente rilevanti, attraverso il pool di item del test. Si tratta di uno strumento ad ampio spettro, sviluppato per essere utilizzato in una variet di setting. Le procedure, descritte nel presente manuale, forniscono le linee guida elaborate per massimizzare lutilit dei risultati ottenuti con il test. Le informazioni sulla validit dello strumento sono riportate in dettaglio nel Technical Manual del MMPI-2-RF (Tellegen e Ben-Porath, 2008), che presenta anche la base concettuale dello sviluppo dello strumento, le procedure utilizzate per la costruzione delle scale, i risultati descrittivi relativi alle scale e ai correlati esterni. Le Appendici del Technical Manual (Tellegen e Ben-Porath, 2008) documentano la validit dei punteggi di scala del MMPI-2-RF in un ampio numero di setting, per i quali raccomandato luso del questionario, e forniscono le basi per formulare le indicazioni interpretative, empiricamente fondate, esposte nel capitolo 5 del presente manuale. Inoltre, nel Technical Manual sono incluse: analisi della comparabilit dei risultati alle scale del MMPI-2-RF ottenuti applicando il MMPI-2 o direttamente il MMPI-2-RF, tabelle che permettono di convertire i punteggi medi grezzi e le deviazioni standard del MMPI-2-RF in punti T per obiettivi descrittivi, le correlazioni tra le Scale Sostanziali standard del MMPI-2 e del MMPI-2-RF. I manuali del MMPI-2-RF sono stati sviluppati in modo da soddisfare i requisiti previsti per la documentazione tecnico-scientica dei test richiesti 7

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dagli Standards for Educational and Psychological Testing (AERA, APA e NCME, 1999). Le risorse aggiuntive disponibili includono pagine gestite dallEditore del test la University of Minnesota Press e dal distributore Pearson, che forniscono aggiornamenti sugli sviluppi del test, informazioni per ottenere i materiali relativi al MMPI-2-RF e opportunit di formazione. In Italia queste funzioni sono svolte dallEditore Giunti O.S. Organizzazioni Speciali (www.giuntios.it). Il MMPI-2-RF composto da 338 item dei 567 presenti nel MMPI-2 (cfr. app. C del presente manuale per le tabelle di conversione degli item dal MMPI-2 al MMPI-2-RF). Gli item delle 50 scale del MMPI-2-RF sono stati ordinati in modo da essere distribuiti lungo tutto il questionario. Per effettuare lo scoring del test disponibile un software specicamente progettato. Sono previsti due tipi di report generati dal computer. Lo score report fornisce i punteggi grezzi e standardizzati (T) per le scale, cos come informazioni relative ai singoli item incluse le risposte non computabili e quelle relative agli item critici che devono essere prese in considerazione nellinterpretare i risultati al MMPI-2-RF. Attraverso lo score report possibile creare un graco per confrontare il prolo dellesaminato con i dati di un gruppo di riferimento. Il report interpretativo del MMPI-2-RF include tutti gli elementi dello score report e aggiunge uninterpretazione narrativa dei risultati. Le affermazioni generate nel report interpretativo sono basate sul contenuto degli item inclusi nelle scale e sui correlati empirici del MMPI-2-RF. Indicazioni pi speciche sui servizi disponibili per gli utenti italiani saranno fornite nel manuale che tratta delladattamento e della taratura della versione italiana del MMPI-2-RF.

1. Le origini del MMPI Il MMPI fu sviluppato da Starke R. Hathaway, psicologo clinico presso gli ospedali dellUniversit del Minnesota, e da J. Charnley McKinley, direttore del Dipartimento di Psichiatria e Neurologia presso tale Universit, con il ne di ottenere diagnosi pi accurate dei pazienti trattati in ospedale. Nel costruire gli item del test, Hathaway e McKinley furono guidati dal sistema di classicazione descrittiva in uso negli anni Trenta. Svilupparono un ampio pool di possibili item e, per costruire le otto scale cliniche originarie del MMPI, utilizzando un approccio empirico, confrontarono gruppi di pazienti con diagnosi differenti con non-pazienti. Furono effettuate analisi statistiche per identicare otto set di item che differenziassero i pazienti facenti parte degli otto gruppi clinici diagnosticati come affetti da ipocondria, depressione, isteria, deviazione psicopatica, paranoia, psicastenia (disturbo legato allansia), schizofrenia e ipoma8

Introduzione

nia dai non pazienti. Varie analisi aggiuntive condussero a otto set nali di item, che vennero raggruppati in otto scale diagnostiche. Le scale che misuravano Mascolinit/femminilit (progettate originariamente per rilevare tendenze omosessuali, in unepoca nella quale lomosessualit era considerata un disturbo psichiatrico) e lintroversione sociale furono aggiunte successivamente al set di scale di base. Hathaway e McKinley documentarono lo sviluppo delle Scale Cliniche del MMPI in una serie di articoli (Hathaway e McKinley, 1940, 1942; McKinley e Hathaway, 1940, 1942, 1944). Le Scale Cliniche non funzionarono come immaginato. I tentativi messi in atto per replicare la loro validit diagnostica predittiva ottennero solo un parziale successo con alcune scale e si rivelarono per lo pi inefcaci per altre (Hathaway, 1960). Tuttavia, i primi utilizzatori del MMPI osservarono che certi pattern di punteggio alle Scale Cliniche erano associati con caratteristiche di personalit. I ricercatori iniziarono, quindi, a spostare la loro attenzione dallindagine dei correlati delle Scale Cliniche allidenticazione dei correlati empirici con i pattern di punteggi alle scale. Il termine prolo venne usato per fare riferimento al set completo di punteggi delle otto Scale Cliniche; tipi di prolo e codice tipo furono impiegati per identicare specici pattern o combinazioni di punteggi. A partire dal 1960 luso del MMPI cambiato in maniera eclatante. Il modello diagnostico stato eliminato a favore dellobiettivo ben pi ampio di valutare le caratteristiche normali e patologiche di personalit, i sintomi della psicopatologia e le tendenze comportamentali. I codici tipo, piuttosto che le singole scale, vennero considerati come la principale fonte di informazione. Approfonditi studi sui correlati empirici dei codici tipo (cfr., ad esempio, Gilberstadt e Duker, 1965; Marks e Seeman, 1963; Marks, Seeman e Haller, 1974) iniziarono ad essere utilizzati come fonti principali per effettuare inferenze interpretative. Sempre a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, gli sforzi per costruire e interpretare le scale del MMPI sulla base del contenuto degli item, piuttosto che dei correlati empirici esterni, portarono allo sviluppo di nuove scale e di nuovi approcci allinterpretazione (cfr., ad esempio, Wiggins, 1966). Le scale basate sul contenuto andarono ad integrare quelle originarie, empiricamente derivate, consentendo una pi diretta comunicazione tra esaminando e clinico. Il MMPI originario non ha avuto precedenti o eguali per la quantit e variet di ricerche che hanno indirizzato le sue applicazioni in una molteplicit di situazioni di assessment. Dal 1980 diventato lo strumento pi utilizzato nel mondo per la valutazione della personalit e della psicopatologia. Tuttavia, negli anni i ricercatori e i clinici sono divenuti consapevoli che alcuni limiti del test dovevano essere affrontati. Nel 1982 la University of Minnesota Press avvi 9

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un progetto di ristandardizzazione, che aveva come obiettivo lo sviluppo di una nuova versione del MMPI originario. Il MMPI-2 venne pubblicato nel 1989 e la versione italiana, curata da Paolo Pancheri e Saulo Sirigatti, del 1995; la pubblicazione del MMPI originario stata interrotta nel 1999.

2. Il MMPI-2 La necessit di aggiornare il MMPI era gi stata riconosciuta ed espressa prima che il progetto di ristandardizzazione avviasse i suoi lavori (cfr. Butcher, 1972). Lelaborazione di una nuova taratura fu considerata la necessit pi urgente. Il campione normativo del MMPI originario fu reclutato negli anni Trenta ed era costituito quasi esclusivamente da caucasici del Minnesota, facenti parte della classe operaia rurale, con una scolarit media di otto anni. Tale campione, appropriato quando il test venne pubblicato, apparve non pi adeguato quando il MMPI inizi ad essere usato in unampia variet di setting negli USA e nel resto del mondo. Un secondo obiettivo della revisione fu laggiornamento degli item del test. Vennero eliminati gli item che non contribuivano al punteggio di nessuna delle scale pi usate e quelli che potevano apparire offensivi, perch relativi a credenze religiose, contenenti termini sessisti o riferimenti al funzionamento intestinale e della vescica. Furono, inoltre, rivisti gli item contenenti termini obsoleti o riferimenti culturali. Questi due obiettivi vennero perseguiti dal Comitato di Ristandardizzazione con lintento di mantenere una continuit tra il MMPI originario e lo strumento riveduto. Di conseguenza, le Scale Cliniche rimasero sostanzialmente invariate: un piccolo numero di item venne rivisto e un ancor pi piccolo numero, il cui contenuto poteva essere considerato offensivo, fu eliminato. Il campione normativo del MMPI-2 fu reclutato in varie aree degli Stati Uniti e cercando di rispettare quanto pi possibile il Censimento dellepoca fu ottenuto un campione rappresentativo della popolazione generale. Oltre 2900 individui completarono la batteria, composta da una versione sperimentale del test il MMPI-AX, costituito dai 550 item originari e dai 154 rivisti e da nuovi item aggiunti al ne di rimpiazzare eventualmente alcuni dei vecchi e non funzionanti item , da una Biographical Information Form, per la raccolta di vari dati demograci, e da una Life Events Form (una checklist di recenti eventi di vita stressanti). Dei circa 2900 individui esaminati (1462 donne e 1138 uomini), 2600 che avevano prodotto protocolli completi e validi andarono a costituire il campione normativo. Circa 1680 componenti il campione normativo, che avevano partecipato con il proprio coniuge o convivente, completarono due forme aggiuntive: una versione modicata dellAdjustment Scale di Katz e Lyerly 10

Introduzione

(1963) e la Dyadic Adjustment Scale di Spanier (1976). Per la collaborazione, vennero corrisposti 15 dollari a coloro che avevano partecipato senza il partner e 40 dollari alle coppie. La versione nale del MMPI-2 era composta da 567 item. Dei 383 item, che costituivano le Scale Cliniche e le Scale di Validit delloriginario MMPI, 372 vennero mantenuti nel MMPI-2; 11 item furono eliminati per il loro contenuto discutibile. Relativamente alle Scale Cliniche, nessuna perse pi di 4 item e nessun nuovo item venne aggiunto. Degli item del MMPI-2, 64 erano lievi revisioni di item originari del MMPI; Ben-Porath e Butcher (1989) rilevarono che i cambiamenti apportati avevano un impatto trascurabile sulle propriet psicometriche delle scale che includevano tali item. Coerentemente con lobiettivo di mantenere una continuit con il MMPI originale, le Scale di Validit di base (L, F e K) non subirono modiche, fatta eccezione per leliminazione di 4 item della scala F per il loro contenuto discutibile. Le Scale Cliniche del MPPI-2 rimasero quasi uguali a quelle del MMPI. Nel complesso, vennero apportati i seguenti miglioramenti: nuove norme maggiormente rappresentative della popolazione degli USA; un nuovo metodo per calcolare i punteggi standardizzati del MMPI-2 (Tellegen e Ben-Porath, 1992); due nuove Scale di incoerenza delle risposte, VRIN e TRIN, come ausilio per identicare protocolli inuenzati da uno stile di risposta invariabile o casuale costruite sullesempio di indicatori simili sviluppati da Tellegen (1982, 1988); una nuova scala, Fb, progettata per identicare le risposte fornite molto raramente agli item collocati nellultima parte del MMPI-2; le Scale di Contenuto del MMPI-2 (Butcher, Graham, Williams e Ben-Porath, 1990), che andavano a sostituire le Scale di Contenuto del MMPI (Scale di Wiggins; Wiggins, 1966) e, similmente a queste, offrivano un assessment maggiormente focalizzato di alcuni aspetti misurati anche dalle Scale Cliniche (ad esempio: ansia, depressione, funzionamento mentale bizzarro) e di altri non direttamente valutati (ad esempio: paure, rabbia, problemi familiari). Lo sviluppo e la validazione del MMPI-2 vennero documentati nella prima edizione del manuale del test (Butcher, Dahlstrom, Graham, Tellegen e Kaemmer, 1989). Sebbene inizialmente venissero espressi dubbi circa leffettivo mantenimento della continuit (cfr. Dahlstrom, 1992), la ricerca sulla congruenza dei codici tipo, ottenuti con i due set di norme, dimostr che, quando veniva tenuto conto dellerrore di misurazione, nella maggioranza dei casi venivano ottenuti gli stessi risultati (Ben-Porath e Tellegen, 1995; Graham, Timbrook, Ben-Porath e Butcher, 1991). 11

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Coerentemente con la storia del questionario, anche dopo la pubblicazione del MMPI-2 la ricerca continuata, contribuendo a ulteriori sviluppi dello strumento. Unedizione riveduta del manuale del test (Butcher et al., 2001) ha incluso la messa a punto di nuove scale: due Scale di Validit: Fp (Arbisi e Ben-Porath, 1995) una misura delle risposte infrequentemente date dalla popolazione generale, meno sensibile della scala F alla presenza di autentiche psicopatologie e S, una scala volta a valutare una superlativa presentazione di s nella compilazione del questionario (Butcher e Han, 1995); le Componenti delle Scale di Contenuto (Ben-Porath e Sherwood, 1993); un set di scale messo a punto per la misurazione delle dimensioni principali della personalit patologica, le Personality Psychopathology Five Scales (PSY-5; Harkness, McNulty e Ben-Porath, 1995; Harkness, McNulty, Ben-Porath e Graham, 2002); una versione rivista della scala Ho Ostilit (Cook e Medley, 1954). Sviluppi successivi portarono allintroduzione di norme non speciche per genere (Ben-Porath e Forbey, 2003) e allaggiunta della Scala Validit dei Sintomi (FBS; Lees-Haley, English e Glenn, 1991) alle scale standard di validit del test. Nessuno di questi miglioramenti ebbe un impatto diretto sulla fonte principale di informazioni del MMPI-2, le Scale Cliniche. Vale la pena notare che nella prefazione al MMPI Handbook di Dahlstrom e Welsh (1960), Starke Hathaway lAutore che aveva messo a punto le Scale Cliniche si meravigliava che non fossero stati proposti miglioramenti a scale che erano state pubblicate circa venti anni prima. Sono stati necessari altri due decenni prima che Tellegen avviasse poco dopo la pubblicazione del MMPI-2 nel 1989 quegli sviluppi che culminarono con la costruzione delle Scale Cliniche Ristrutturate del MMPI-2, pubblicate in una monograa sul test (Tellegen et al., 2003).

3. Le Scale Cliniche Ristrutturate del MMPI-2 La concomitanza di due importanti fattori ha motivato il progetto di messa a punto delle Scale Cliniche Ristrutturate. Uno di questi fattori lampiamente riconosciuta efcacia delle Scale Cliniche, fondata sul metodo empirico di selezionare gli item sulla base di correlati diagnostici importanti. Questo metodo assicura che le aggregazioni degli item delle Scale Cliniche rappresentino dimensioni clinicamente signicative. Il secondo fattore, altrettanto noto, consiste nel rilievo secondo il quale le Scale Cliniche non sono ottimali dal punto di vista 12

Introduzione

psicometrico. probabile che il problema di base, che compromette la validit convergente e discriminante della maggior parte delle scale, sia leccessiva eterogeneit nella struttura (cio, la multidimensionalit troppo estesa, la direzione di aspetti delle scale talvolta in conitto, alcuni errori di misurazione), che si riette sul contenuto troppo ampio degli item, nella sovrapposizione degli item e in alcune intercorrelazioni tra le scale eccessivamente elevate. Le Scale RC sono state messe a punto per risolvere il problema delleterogeneit e facilitare lacquisizione di informazioni clinicamente signicative. Ogni scala misura separatamente una delle dimensioni che stata identicata come la componente principale di una o pi Scale Cliniche. La costruzione delle Scale RC (Tellegen et al., 2003) avvenuta in quattro fasi. Durante tutto il processo di elaborazione le analisi sono state condotte e replicate con ampi campioni clinici, al ne di ridurre la probabilit che risultati casuali potessero inuenzare la revisione. La prima fase stata lo sviluppo di una misura di Demoralizzazione, il fattore comune non specico che comporta la condivisione di una sostanziale quota di varianza tra tutte le Scale Cliniche ed una delle dimensioni che contribuiscono alleterogeneit delle scale. Tellegen (1985) ha descritto la Demoralizzazione come un fattore generale, che aumenta le correlazioni tra le misure di attributi che dovrebbero essere relativamente indipendenti in inventari clinici come il MMPI. Le osservazioni di Tellegen circa la Demoralizzazione (Watson e Tellegen, 1985) erano basate sui suoi studi sulla struttura dellumore, attraverso i quali stata identicata unampia dimensione sovraordinata di Affettivit Piacevole-Affettivit Spiacevole, simile alla Demoralizzazione. Allinterno di questa cornice teorica, la Demoralizzazione stata concettualizzata come il collegamento tra lalta attivazione negativa e la bassa attivazione positiva, condizioni che Tellegen (1985) identic, rispettivamente, come fattori di rischio per lansia patologica e la depressione. Secondo questa prospettiva, fu sviluppata una misura di Demoralizzazione, identicando un set di item che avevano una rilevante quota di varianza in comune con le Scale Cliniche 7 e 2. Il contenuto di questi item risult congruente con quello della dimensione Piacevole-Spiacevole. Come seconda fase della costruzione delle Scale RC, fu effettuata una serie di analisi delle componenti principali per ognuna delle Scale Cliniche originarie combinata con gli item della Demoralizzazione. In ciascuna analisi, gli item originali della Demoralizzazione come pure quelli delle Scale Cliniche altamente correlati anche con la Demoralizzazione manifestavano la massima saturazione nel primo fattore ruotato. Per la maggior parte delle Scale Cliniche una soluzione a due fattori consentiva anche lidenticazione di una seconda componente signicativa e distinta dalla non-Demoralizzazione. Per alcune Scale Cliniche fu necessaria una soluzione a tre fattori, per recuperare una dimensione signicativa che non costituiva pi la componente principale distintiva di una diversa 13

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Scala Clinica. Nel caso della Scala 5 stata necessaria una soluzione a quattro fattori, che ha prodotto due componenti distinte. La seconda fase ha portato, quindi, a disporre di dodici set di item, che rappresentano la Demoralizzazione e le componenti di undici principali e distinte Scale Cliniche. La terza fase consistita nella costruzione di un set di scale embrionali, in grado di rappresentare le componenti delle dodici Scale Cliniche identicate. stata, quindi, svolta una serie di analisi per massimizzare sia la rappresentativit sia la reciproca indipendenza di tali dodici scale iniziali. La quarta fase della costruzione delle scale si concentrata sullo sviluppo delle nove Scale RC nali, che rappresentano la Demoralizzazione e le otto Scale Cliniche inerenti o associate alle principali psicopatologie riconosciute, cio: Hs, D, Hy, Pd, Pa, Pt, Sc e Ma, ma non Mf n Si. Le correlazioni furono calcolate tra ciascuna delle scale iniziali e ciascuno dei 567 item del MMPI-2. Ad ognuna delle nove scale selezionate vennero aggiunti gli item correlati sufcientemente con la scala in questione e in misura minima con le altre undici scale iniziali. Pochi item sono stati successivamente riassegnati a varie scale, in base alle correlazioni riscontrate tra item delle Scale RC e criteri esterni. Tellegen e collaboratori (2003) riportano dettagli aggiuntivi circa la procedura seguita per tali elaborazioni, inclusi i criteri utilizzati per determinare i valori delle correlazioni da ritenersi sufcienti e minimi per le varie scale. In seguito ad ampi studi di validazione, le nove Scale RC sono state aggiunte al MMPI-2. Tellegen e collaboratori (2003) raccomandarono di usare tali scale come supporto allinterpretazione del prolo delle Scale Cliniche, traendo vantaggio sia dallaumentata capacit discriminante, sia dalla pi precisa identicazione del contenuto. In particolare nei setting clinici, un livello pi elevato di Demoralizzazione un evento comune e spesso produce proli di Scale Cliniche con un pattern di elevazioni multiple. In questi casi, il prolo delle Scale RC potrebbe mostrare unelevazione sulla scala Demoralizzazione, ma in poche altre Scale Ristrutturate, consentendo cos di individuare i problemi salienti della persona esaminata in aree diverse dalla Demoralizzazione. In casi differenti, che si vericano pi probabilmente in setting ambulatoriali o non clinici, un basso livello di Demoralizzazione potrebbe abbassare indebitamente il prolo delle Scale Cliniche, ma non quello delle Scale RC. Studi successivi (cfr. Ben-Porath e Tellegen, 2008) hanno fornito ulteriori prove empiriche della validit e dellutilit delle Scale RC in una variet di setting nei quali il MMPI-2 frequentemente usato. Questa letteratura, e i nuovi correlati riportati nel Technical Manual, sono le basi per le indicazioni interpretative, empiricamente fondate, prospettate nel capitolo 5 del presente manuale. Sebbene di considerevole utilit come misure delle componenti principali e distinte delle Scale Cliniche, le Scale RC non sono mai state pensate come 14

Introduzione

sufcienti per un assessment completo, basato sul MMPI-2, dei vari aspetti clinicamente rilevanti. Era necessario disporre di scale in grado sia di valutare singolarmente aspetti complessivamente rilevati delle Scale Cliniche originarie (ad esempio: timidezza, ansiet, aggressivit, abuso di sostanze), sia di esaminare altre caratteristiche signicative non direttamente valutate dalle scale RC (ad esempio: interessi, ideazione suicidaria, fobie). Inoltre, come notato precedentemente, il set nale di Scale RC non includeva misure delle principali componenti speciche delle Scale Cliniche 5 e 0. Sebbene non siano misure di interesse psicopatologico, entrambe le scale valutano aspetti rilevanti per un assessment completo e, quindi, appare giusticata la loro inclusione nel MMPI-2-RF. Inne, mancava ancora lidenticazione di un set di dimensioni sovraordinate.

4. Il MMPI-2-RF Lobiettivo perseguito nello sviluppo del MMPI-2-RF era di analizzare lintero pool di item del MMPI-2, per identicare potenziali obiettivi per la costruzione di Scale Sostanziali aggiuntive, in grado di comporre un set di scale, tale da permettere un assessment completo ed efciente delle variabili salienti e clinicamente rilevanti, misurabili con il pool di item del MMPI-2. I metodi per mettere a punto molte di queste scale addizionali erano simili a quelli utilizzati per costruire le Scale RC: sottoporre ad analisi fattoriale i domini di item indipendenti, formare scale embrionali iniziali, scegliere gli item dal pool complessivo del MMPI-2, ottimizzare lattendibilit, lindipendenza e la rilevanza delle scale, considerare i correlati esterni. Tuttavia, la costruzione delle Scale RC fu relativamente circoscritta, se confrontata con le serie di differenti e complesse analisi condotte per ottenere un set comprensivo di scale sostanziali. Venne sviluppato anche un set di scale di validit. Il capitolo 2 del Technical Manual fornisce una descrizione dei principali passaggi effettuati per la ristrutturazione del MMPI-2-RF; tali fasi hanno condotto a otto Scale di Validit e a 28 Scale Sostanziali aggiuntive (tre Scale Sovraordinate, 23 Scale dei Problemi Specici e due Scale di Interessi). Nel capitolo 3 del Technical Manual sono presentate le informazioni sulle propriet psicometriche e sui correlati empirici delle scale del MMPI-2-RF. Le indicazioni per linterpretazione delle Scale sono fornite nel capitolo 5 del presente manuale. Un set rivisto delle Scale PSY-5 fu costruito in modo indipendente da Harkness e McNulty (2007). Il modello PSY-5 stato originariamente sviluppato da Harkness e McNulty (1994) per individuare le dimensioni principali della personalit patologica. Limportanza clinica e personologica delle Scale PSY-5 stata corroborata da un cospicuo numero di ricerche empiriche. 15

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La gura 1-1 fornisce una breve descrizione delle 50 scale del MMPI-2-RF. Nel presente manuale, lappendice A descrive la composizione delle scale, la direzione degli item e le medie e le deviazioni standard per ciascuna scala in base al campione normativo di 2276 uomini e donne del campione USA. Lappendice B elenca i 338 item del MMPI-2-RF, la loro direzione e la loro afferenza alle Scale. Nellagosto del 2011, la University of Minnesota Press ha pubblicato e reso disponibile attraverso il proprio distributore, la Pearson, una versione corretta del manuale di istruzioni di somministrazione, scoring e interpretazione e del Technical Manual. La ristampa fornisce informazioni sulla costruzione della Scala di Distorsione delle Risposte (RBS), sviluppata da Roger Gervais, e recentemente aggiunta nel MMPI-2-RF. Questo ha portato il numero totale delle scale del MMPI-2-RF a 51 e il numero complessivo degli indicatori di validit a 9. Punteggi elevati nella scala RBS indicano una possibile esagerazione di lamentele mnestiche.

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Figura 1-1 Le Scale del MMPI-2-RF


Scale di Validit Incoerenza nelle Risposte Stile di risposta casuale Incoerenza nelle Risposte Vero Stile di risposta indiscriminato Frequenza Risposte infrequenti nella popolazione generale

Acronimo Validity Scales

VRIN-r

Variable Response Inconsistency

TRIN-r

True Response Inconsistency

F-r

Infrequent Responses

Fp-r

Infrequent Psychopathology Responses

Fs

Infrequent Somatic Responses

FBS-r

Symptom Validity

Frequenza-Psicopatologia Risposte infrequenti nella popolazione psichiatrica Frequenza Risposte Somatiche Lamentele somatiche infrequenti nelle popolazioni di pazienti in trattamento per problemi sici Validit dei Sintomi Lamentele somatiche e cognitive associate ad alti livelli di esagerazione Scala di Distorsione delle Risposte - Lamentele mnestiche esagerate Virt Rare Attivit e qualit morali raramente riportate Validit dellAdattamento Dichiarazione di buon adattamento psicologico associato con alti livelli di minimizzazione Scale Sovraordinate (H-O) Disfunzione Emozionale/Internalizzante Problemi legati allumore e alle emozioni Disfunzione del Pensiero Problemi legati al pensiero disturbato Disfunzione Comportamentale/Esternalizzante Problemi associati al comportamento scarsamente controllato Scale Cliniche Ristrutturate (RC) Demoralizzazione Generale infelicit e insoddisfazione Lamentele Somatiche Lamentele diffuse relative alla salute sica Bassa Emotivit Positiva Scarsa responsivit emozionale positiva
segue

RBS

Response Bias Scale

L-r

Uncommon Virtues

K-r

Adjustment Validity

Higher-Order (H-O) Scales

EID

Emotional/Internalizing Dysfunction

THD

Thought Dysfunction

BXD

Behavioral/Externalizing Dysfunction

Restructured Clinical (RC) Scales

RCd

Demoralization

RC1

Somatic Complaints

Introduzione

RC2

Low Positive Emotions

17

Figura 1-1 continua


Scale di Validit

18
Esperienze Aberranti Percezioni e pensieri insoliti Scale dei Problemi Specici (SP) Scale Somatico/Cognitive Mal di Testa Dolore alla testa e al collo Scale di Internalizzazione

Acronimo Validity Scales

RC3

Cynicism

RC4

Antisocial Behavior

RC6

Ideas of Persecution

Cinismo Credenze non autoreferenziali che esprimono sducia e una pessimistica opinione degli altri Comportamento Antisociale Comportamento orientato a infrangere le regole e irresponsabile Idee di Persecuzione Credenze autoreferenziali che gli altri siano minacciosi Emozioni Negative Disfunzionali Ansia, rabbia e irritabilit disadattive

RC7

Dysfunctional Negative Emotions

RC8

Aberrant Experiences

RC9

Hypomanic Activation

Attivazione Ipomaniacale Iperattivazione, aggressivit, impulsivit e grandiosit

Specic Problems (SP) Scales

Somatic/Cognitive Scales

MLS

Malaise

GIC

Gastrointestinal Complaints

Malessere Sensazione generale di cattive condizioni di salute e debilitazione sica Lamentele Gastrointestinali Nausea, ricorrente mal di stomaco e scarso appetito Lamentele Neurologiche Vertigini, debolezza, paralisi, perdita di equilibrio, ecc. Lamentele Cognitive Problemi di memoria, difcolt di concentrazione

HPC

Head Pain Complaints

MMPI-2-RF Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2-Restructured Form

NUC

Neurological Complaints

COG

Cognitive Complaints

Internalizing Scales

SUI

Suicidal/Death Ideation

HLP

Helplessness/Hopelessness

Ideazione Suicidaria/di Morte Esplicita narrazione di ideazione suicidaria e di recenti tentativi in tal senso Impotenza/Disperazione Convinzione che gli obiettivi non possano essere raggiunti e i problemi risolti
segue

Figura 1-1 continua


Scale di Validit Dubbio sul S Mancanza di ducia, sensazione di inutilit Inefcacia Convinzione di essere indecisi e inefcaci Stress/Preoccupazione Inquietudini dovute a delusioni, difcolt legate allurgenza degli impegni Ansia Ansia pervasiva, paure, frequenti incubi

Acronimo Validity Scales

SFD

Self-Doubt

NFC

Inefcacy

STW

Stress/Worry

AXY

Anxiety

ANP

Anger Proneness

BRF

Behavior-Restricting Fears

Propensione alla Rabbia Tendenza ad arrabbiarsi facilmente e a perdere la pazienza con gli altri Paure che Inibiscono il Comportamento Paure che limitano signicativamente le normali attivit Molteplici Paure Speciche Paura di sangue, fuoco, tuoni, ecc. Scale di Esternalizzazione Problemi Giovanili di Comportamento Difcolt a scuola e a casa, furti Abuso di Sostanze Uso smodato, passato e attuale, di alcool e droghe Aggressione Aggressivit sica, comportamento violento Attivazione Livelli di eccitazione ed energia accentuati Scale Interpersonali Problemi Familiari Relazioni familiari conittuali Passivit Interpersonale Tendenza ad essere sottomesso e non assertivo Evitamento Sociale Evitamento o non apprezzamento degli eventi sociali Timidezza Ritrosia, tendenza a sentirsi inibiti e ansiosi in presenza di altri Isolamento Scarso apprezzamento delle persone e della loro compagnia Scale di Interessi Interessi Estetico-Letterari Letteratura, musica e teatro
segue Introduzione

MSF

Multiple Specic Fears

Externalizing Scales

JCP

Juvenile Conduct Problems

SUB

Substance Abuse

AGG

Aggression

ACT

Activation

Interpersonal Scales

FML

Family Problems

IPP

Interpersonal Passivity

SAV

Social Avoidance

SHY

Shyness

DSF

Disafliativeness

Interest Scales

AES

Aesthetic-Literary Interests

19

Figura 1-1 continua


Scale di Validit Interessi Meccanico-Fisici Costruzione e riparazione di oggetti, attivit allaria aperta e sport Scale PSY-5 (The Personality Psychopathology Five Scales) Aggressivit Rivista Aggressivit strumentale, diretta agli obiettivi Psicoticismo Rivista Distacco dalla realt

20

Acronimo Validity Scales

MEC

Mechanical-Physical Interests

Personality Psychopathology Five (PSY-5) Scales

AGGR-r

Aggressiveness-Revised

PSYC-r

Psychoticism-Revised

DISC-r

Disconstraint-Revised

NEGE-r

MMPI-2-RF Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2-Restructured Form

INTR-r

Alterazione dellAutocontrollo Rivista Comportamento scarsamente controllato Negative Emotionality/NeuroticismEmozionalit Negativa/Nevroticismo Rivista Ansia, insicurezza, preoccuRevised pazione, paura Introversion/Low Positive Emotionality- Introversione/Bassa Emozionalit Positiva Rivista Scarsa partecipazione Revised alla vita sociale e anedonia

CAPITOLO SECONDO

Usi previsti, qualicazione degli utilizzatori e protezione dei materiali

1. Usi previsti Il MMPI-2-RF uno strumento ad ampio spettro, designato per essere utilizzato nello stesso ampio ventaglio di situazioni di assessment psicologico previsto per il MMPI-2. Varie indagini hanno indicato che il MMPI-2 la misura di personalit pi ampiamente utilizzata da psicologi clinici e da neuropsicologi (Camara, Nathan e Puente, 2000) nelle valutazioni di adulti in ambito forense (Archer, Bufngton-Vollum, Stredny e Handel, 2006) in particolare per le valutazioni in ambito penale (Borum e Grisso, 1995) nelle pratiche per lafdamento di minori (Ackerman e Ackerman 1997), nelle cause per lesioni personali (Lees-Haley, Smith, Williams e Dunn, 1996) e nei casi di danni morali (Boccaccini e Brodsky, 1999). Il MMPI-2 anche il test psicologico pi ampiamente utilizzato negli assessment psicologici condotti in setting penitenziari (Gallagher, Somwaru e Ben-Porath, 1999) e negli screening per la selezione dei candidati alle Forze dellordine (Cochrane, Tett e Vandercreek, 2003). Lo strumento comunemente usato per la selezione del personale in molte altre posizioni considerate ad alto rischio per la sicurezza pubblica (ad esempio, operatori di impianti nucleari) e in ambiente militare. Una rassegna di Arbisi e Seime (2006) riporta che il MMPI-2 anche utilizzato frequentemente in unampia variet di assessment psicologici condotti in setting medici (ad esempio, con pazienti con dolore cronico, persone che si devono sottoporre a trapianto di organi, o ad operazioni di chirurgia bariatrica, e nel contesto di piani di trattamento per una variet di interventi sul comportamento). 21

MMPI-2-RF Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2-Restructured Form

Il MMPI-2-RF valuta le stesse aree di funzionamento psicologico considerate dal MMPI-2. Lo strumento consiste di scale empiricamente validate, che forniscono informazioni sui sintomi clinici, sulle caratteristiche di personalit, sulle tendenze comportamentali, sul funzionamento interpersonale e sugli interessi, nonch sui rischi per la validit del protocollo. I dati di validazione delle scale del MMPI-2-RF, raccolti in unampia variet di setting, sono riportati nel Technical Manual. Nel Technical Manual sono riportate anche le statistiche descrittive, calcolate sui punteggi ottenuti alle scale del MMPI-2-RF da campioni esaminati in setting diversi. Tali setting includono un Centro di salute mentale ambulatoriale territoriale, alcune unit di degenza in psichiatria, un programma di trattamento per abuso di sostanze, un Centro di counseling clinico universitario, un campione di pazienti trattati privatamente, un campione di persone che richiedono il riconoscimento di disabilit reclutato in ambito forense, imputati per reati, detenuti, studenti universitari, campioni di candidati allassunzione da parte delle Forze dellordine o di istituti penitenziari. Queste informazioni permettono a coloro che utilizzano il test negli USA di confrontare i risultati ottenuti da un individuo in uno di questi setting con quelli di un campione di individui esaminati in setting simili. Luso di tali dati illustrato nel capitolo 5 del presente manuale.

2. Qualicazione degli utilizzatori Secondo gli Standards for Education and Psychological Testing (AERA et al., 1999), la documentazione di un test deve includere informazioni riguardanti la qualicazione richiesta a coloro che usano il test [] al ne di specicare la formazione, la certicazione, le competenze e lesperienza necessarie per avere accesso al test (p. 69). Tuttavia, gli sforzi per limitare laccesso ai test psicologici hanno incontrato, in certi contesti sociopolitici, la resistenza da parte di istituzioni pubbliche, preoccupate per la potenziale violazione della libert di circolazione di beni e servizi che si vericherebbe se, ad esempio, i test psicologici venissero resi disponibili esclusivamente ai membri di una o di unaltra professione. Come risultato, gli Editori del test hanno dovuto adottare politiche di qualicazione degli utilizzatori, nello sforzo di determinare in modo responsabile chi possa acquistare i materiali del test. Per rispettare questo obbligo, le qualiche che vengono richieste per usare i vari MMPI dallEditore (la University of Minnesota Press) e dal distributore (la NCS Pearson), dovrebbero essere considerate requisiti minimi. Questi consistono in quanto segue. 22

Usi previsti, qualicazione degli utilizzatori e protezione dei materiali

Lutilizzatore ha la licenza per esercitare la professione di psicologo in modo autonomo, o ha conseguito il dottorato di ricerca (o in alcuni casi la laurea specialistica) in una delle aree di studio indicate per il test; queste includono una formazione (ottenuta attraverso partecipazione a programmi specici e lo svolgimento di esperienze pratiche supervisionate) nella somministrazione e nellinterpretazione di strumenti clinici, o il completamento di un workshop approvato dalla Pearson o di altri corsi riconosciuti. Se non si possiede nessuna di queste qualicazioni, coloro che usano il test devono fornire prova di avere ottenuto il diritto di somministrare test nella propria istituzione.

Gli Standards for Education and Psychological Testing richiedono inoltre che prima di adottare e di usare un test pubblicato, chi intende utilizzarlo dovrebbe studiare e valutare i materiali forniti da coloro che hanno sviluppato il test [] Come minimo, tale materiale deve includere i manuali forniti dallEditore. Teoricamente, colui che intende usare il test dovrebbe essere al corrente degli studi pertinenti, riportati nella letteratura specialistica (AERA et al., 1999, p. 113). Tale conoscenza dovrebbe includere anche la revisione e la valutazione dei dati psicometrici relativi allattendibilit e alla validit dei punteggi alle scale. Per effettuare una competente rassegna della documentazione e della letteratura sul MMPI-2-RF e quindi conformarsi a questi standard, chi intenda utilizzare il test deve avere una formazione universitaria di secondo livello nellassessment e nel testing psicologici; avere familiarit con le procedure mediante le quali vengono valutate le propriet psicometriche fondamentali dei punteggi di un test, vale a dire: afdabilit, errore di misurazione, vari aspetti della validit, statistiche per la classicazione dei casi e la relativa accuratezza, norme ed elaborazione dei punteggi standardizzati. Sono inoltre necessari un tirocinio e unesperienza supervisionata nella somministrazione, scoring e interpretazione del MMPI-2 e del MMPI-2-RF. La preparazione pu essere conseguita nei corsi di laurea o frequentando i corsi di formazione continua. Per interpretare correttamente i punteggi di questi test, considerato loggetto di questi strumenti, gli utilizzatori dovrebbero anche aver ricevuto, durante il corso degli studi universitari, una formazione nelle aree della psicopatologia e della psicologia della personalit. Inne, coloro che usano il test dovrebbero mantenersi aggiornati nella letteratura specialistica relativa al MMPI-2-RF. In sintesi, un uso qualicato del MMPI-2-RF richiede una formazione a livello universitario nellassessment e nel testing psicologico, con uno specico accento sulla psicometria di base; una formazione a livello universitario nelle aree della personalit e della psicopatologia; una formazione specica, a livello universitario o di formazione continua, sugli strumenti MMPI; unesperienza 23

MMPI-2-RF Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2-Restructured Form

supervisionata nella somministrazione, nello scoring e nellinterpretazione del test; familiarit con la letteratura specialistica aggiornata sullo strumento.

3. Protezione dei materiali del test Gli Standards for Education and Psychological Testing indicano che coloro che utilizzano il test hanno la responsabilit di proteggerne la sicurezza, come indicato da chi ha sviluppato lo strumento. Quando i test vengono utilizzati in procedimenti legali, laccesso agli strumenti dovrebbe essere limitato nella misura consentita dalla legge a coloro che sono legalmente o deontologicamente obbligati alla salvaguardia della sicurezza del test (AERA et al., 1999, p. 115). Coloro che utilizzano il MMPI-2-RF sono obbligati a garantire la sicurezza dei materiali del test (libretti, registrazioni audio, manuali, fogli di scoring, proli, software e guide per stendere i report); possono consegnare tali materiali solo a chi sia sotto la loro diretta supervisione (tali persone hanno obblighi simili), oppure a colleghi qualicati, che lavorino nella stessa struttura e che siano, a loro volta, tenuti a proteggere i materiali del test. consentito non ottemperare a questi obblighi, allorch la visione dei materiali sia stata richiesta con un ordine di un tribunale. Una proposta di lettera, contenente raccomandazioni per gestire queste situazioni, predisposta dallEditore (la University Minnesota Press) e dal distributore (la NCS Pearson), rintracciabile nella versione americana del manuale di istruzioni di somministrazione e scoring (Ben-Porath e Tellegen, 2008). Gli Standards for Education and Psychological Testing indicano anche che coloro che usano il test hanno lobbligo di rispettarne il copyright. Legalmente ed eticamente, coloro che utilizzano il test non possono riprodurre materiale protetto da copyright per uso di routine senza il consenso del detentore del copyright. I materiali includono gli item del test, materiali aggiuntivi quali il foglio di risposta o di prolo, il modulo per lo scoring, le tabelle di conversione dei punteggi grezzi e le tabelle con le norme (AERA et al., 1999, p. 115). La riproduzione, con qualsiasi mezzo, di ogni elemento del materiale ora elencato proibita, in assenza del permesso dellEditore. La Giunti O.S. Organizzazioni Speciali, che pubblica la versione italiana del MMPI-2-RF, si attiene per la distribuzione dei materiali testologici ai principi di etica e qualicazione professionale internazionalmente accettati. Questi principi sono in sintonia con gli Standards for Educational and Psychological Tests, deniti nel 1985 e recepiti da organizzazioni quali lAmerican Psychological Association (APA), lAmerican Psychiatric Association (APA), lAmerican Counseling Association (ACA), lInternational Personnel Management Association (IPMA) 24

Usi previsti, qualicazione degli utilizzatori e protezione dei materiali

e lAmerican Educational Research Association (AREA). Gli stessi standard sono stati fatti propri dallEuropean Test Publishers Group (ETPG) e dallInternational Test Commission (ITC), organizzazioni internazionali di cui Giunti O.S. Organizzazioni Speciali fa parte.

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