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PROCESSO A DON SCULACCIABUCHI DI SAN ROCCO

UDIENZA PRIMA Avv.Difensore Mi permetto di chiedere umilmente, vista la seriet della vertenza se concede l'esimio Presidente di leggere il verbale dell'udienza. Presidente La cosa troppo giusta e naturale; Cancelliere, ci legga il suo verbale. Cancelliere L'anno milleottocentonovantasei del giorno ventisette di quel mese che i ciuchi vanno in culo e portan sei, l'egregio ribunal !abilonese, con l'avvocato "umme in presidenza, messa la mano al culo, apre l'udienza. #i discute la causa penale contro #culacciabuchi da #an "occo, imputato di aver, con arte magistrale, abbindolato un giovanetto sciocco, e avergli messo in culo dieci dita di grossa $ava lucida e $orbita. Presidente %rdino che sia prima interrogato sopra l'atto di accusa il delinquente. #i $accia alzare in piedi l'imputato; Lei sieda pur. &unque, si sente la grossa $ava un poco indolenzita dopo aver $atto in culo quella gita' &on #culacciabuchi $a le sue querele per l'in$amante accusa, ma con$essa d'averlo stropicciato $ra le mele del giovinetto, avanti di dir messa. Manca all'appello, solamente un teste, il medico dichiara che ha la peste. La prima testimone #paracazzi depone che, passando da un giardino dove il giorno giocano i ragazzi, vide tra l'erba un uomo che, supino, stringeva $ra le mani come un pazzo quel coso che le donne chiaman cazzo. &ice quindi, con giro di parole, che la $ava che vide era s( grossa da somigliare quasi a un girasole. La teste conturbata e s( commossa che con$essa all'egregio ribunale che scapp) a casa e $ecesi un ditale. Presidente iriamo via con queste con$essioni che non si $anno davanti ai magistrati. &ica piuttosto* vide i due coglioni $uor dei calzoni, oppure rannicchiati' (Teste) +on so. (Pres.) Capisco, in quell'agitazione non guard) troppo attenta alle persone. Poscia, il secondo teste ,zio Pompini, $iglio di -audenzio da Poppiana, e d'.da #eghi, vedova Casini di pro$essione celebre puttana, vien chiamato in udienza, e con $ar lento $a, cavando la $ava, giuramento. .l giorno trenta del mese passato mentre stava sbucciando un bel limone che il teste con$essa aver rubato nel giardin del Casino in /ia Limone, scorgeva tra le piante di un boschetto un cazzo, un culo, un prete ed un bimbetto. &ata per) la miopia cadente il teste non sa dire di chi $osse il culo o il cazzo; solo $a presente che tutti i movimenti e quelle scosse che sono proprie ad uno ch' sul gusto, riuscito a vedere in modo giusto. .l terzo testimone Cacaspini, $iglio del Cardinale !uconero e d'una tenitrice di Casini, giura sull'ano suo d'esser sincero* ch0 il lamento che ud( quella serata gli parve d'un che ponza una cacata.

Presidente /ada pur. Ci son pi1 testimoni' Usciere +essuno pi1, o illustre Presidente. Presidente Meno mal. -i ne ho pieni i coglioni di questa gente che non ne sa niente. Per avere un criterio pi1 compito udrem la relazione del perito. Perito .o cito a questo egregio tribunale quanto risulta da severa inchiesta ch'io $eci gi nell'ori$izio anale del giovinetto 2ebo #ucchiacresta; e sul cazzo robusto e prepotente dello #culacciabuchi don Clemente. Comincio col citare i connotati relativi, pu) dirsi, al vero attore e gi da un testimone con$ermati in presenza del -iudice .struttore. Misura della $ava all'accusato* super$icie un decimetro quadrato. /olume in metri cubi addirittura. Perimetro centimetri diciotto, e dalle palle sino alla costura lungo ben centimetri ventotto. #egno particolare, all'occasione, il grosso neo ch' in cima al cornicione. Presidente #on giuste e sagge queste osservazioni. /ediamo un po'* l'egregio reverendo ha avuto scolo, o alcune ulcerazioni' (Imp) Ma no... (Pres) Creda, me ne intendo... Avv.Difensore #e ne intende' +on certo di sua scienza, ch0 non $u buono a $arne l'esperienza. Presidente Ma cosa dice questo $ar$allotto' 2.+, 5&.,+67 P".M7

&a giovane ho chiavato come un mulo; certo, ora che sono un po' anzianotto... Avv.Difensore %h, lo sappiamo; ora lo piglia in culo. Presidente !asta cos( e parli ora il Perito. Perito ,cco, #ignor, posson toccar col dito 3uanto accertai nell'ano strapazzato della parte che ben pu) dirsi lesa. Con tale violenza $u s$ondato che lo stomaco ormai non ha di$esa nei giravolti che $a l'intestino, che pare molto simile a un catino. 4 un condotto slabbrato che dall'ano va diritto all'ins1 $ino al palato, di cui si scorge il rosso melograno occhieggiando dal culo $rantumato. &arebbe, direi quasi, l'impressione di guardar nel tra$oro del #empione. Presidente ,logiando le esatte osservazioni del pi1 dotto dei nostri specialisti passiamo ad ascoltare le concioni che $aranno gli illustri penalisti che di$endono l'una e l'altra parte con gran preparazione e vera arte. erminata in tal modo l'escussione dei testimoni tutti, il Presidente d la parola al Minister Cazzone, pregando di $ar presto, ch' impaziente d'andar con la Primetta sulle mura a $arsi una chiavata di premura. L'udienza vien rimessa alla mattina; l'imputato ritorna in carbonaia, il Presidente va da Primettina, il Cancelliere dalla -iornalista; e i giudici del "egio Ministero vanno a $arsi una sega al !attistero.

Avv.P.Civile Mi lasci proseguire, Presidente... Presidente 7vvocato, $a troppe digressioni... Avv.P.Civile , invece Lei mi ha rotto gi i coglioni. &unque come dicevo, in quest'ambiente dove regnar dovrebbe castit, checch0 ne dica il sommo Presidente, c' solamente un puzzo* baccal. &ata dunque quest'aria che ci spira par d'essere in casin da mezza lira. 2atta questa mia breve digressione entro tosto nel culo al mio cliente $acendo questa mia interrogazione* stretto o largo' (Presidente) Mondo e poi serpente, questa di nuovo conio* l'avvocato va gi nel culo al suo raccomandato. Avv.P.Civile #enta, se mi $a un'altra interruzione smetto immediatamente di parlare. Che son venuto a $are, qui, il coglione, oppure la giustizia a illuminare' Presidente 7llora non divaghi ogni momento... Avv.P.Civile #ono nel culo, e quindi in argomento. %rbene, il mio discorso proseguendo, dir) che al mio cliente disgraziato, dal qui presente poco reverendo, $u tutto il ta$anario rovinato; e vedendolo voi, meravigliati, direste* c' passato il ciuco di !ati. , come il ciuco ormai tradizionale il pingue prete ha grossa la cappella; ed egli, miei signor del ribunale di culi $ece pi1 di una padella; e $ra quei suoi delitti c' l'orrendo consumato sul bimbo che di$endo.

UDIENZA SECONDA
.P.Civ Domando di parlar. (Pres.) 2avelli pure. Avv.P.Civile La $amiglia del bimbo rinculato ritenendosi o$$esa nell'onore, non intende ragioni, &io sagrato, chiedendo quindi che gli sia pagata mille lire ogni crespa rovinata. Presidente Come se non bastasse il lavorio che s' gi $atto intorno alla questione, e degli altri avvocati il buggerio, mancava la civil costituzione8 Parli, dunque, si sbrighi, e badi all'ano, ch0 l'imputato non le sta lontano. Avv.P.Civile 2in qui le risultanze del processo ci portano a una sola conclusione* quest'aula dove siam non che un cesso ove a deporre vengono persone... Presidente 7vvocato, non $accia il puritano8 Avv.P.Civile #e crede parlo con la $ava in mano. Presidente La $ava, ecco, $acciamoci capire, se la rivoghi in culo, mondo cane8 Avv.P.Civile 7llora lei mi lasci proseguire se non vuole che dica cose strane; perch0 qui non ci son certo a casaccio, n0 son venuto a $arci il bischeraccio. .nsisto nel volere dimostrare l'in$luenza che avrebbe quest'ambiente sui giudici... (Presidente) +on pu) continuare8
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2ra le natiche rosa e rotondette di questi, penetrando con $urore, il cazzo di quel prete vi $0' un sette, e la punta s$iorogli il paracuore, riducendo a quel povero $igliolo, come si dice, il cul come un paiolo. Per cui, o miei signori della legge, dal deretano del cliente mio escono spaventevoli scorregge che sembrano il castigo del buon &io; e m'a$$erm) poc'anzi sua cugina che quando caca ottura la latrina. Ma c' di pi1, illustri miei signori. rovandosi ier l'altro il mio cliente con altri suoi compagni a cacar $uori, $ece uno stronzolone si imponente che certo lo potrei paragonare a quel che gli ele$anti soglion $are. Pensate che la piccola canaglia ha issato tosto su quel colonnino non il tradizional $uscel di paglia con sull'estrema punta un $ogliolino, ma addirittura un grosso e bel bastone con in cima un giornale* la +azione. 5n'altra volta, essendosi purgato, $ece nella latrina della scuola uno squaqquarellio s( prolungato da renderla... (Presidente) Le tolgo la parola8 Ma scusi, parla qui a dei magistrati o a dei bottinai matricolati' Avv.P.Civile -i, ma intanto la mamma del bambino costretta ad adottare un espediente. Ch0 quando il bimbo ha roba nel pancino che vuole uscir precipitosamente a letto se lo corica bocconi e chiama il bottinaio degli stalloni. , questi arriva con il carro botte, mette nel culo al bimbo un gran canale, poi ti gira il manubrio, e buona notte* passa il liquame, e com' naturale viene svuotato il povero bambino come se $osse un misero bottino.

%r mi domando* perch0 quella iena invece di sciupare un ragazzino non and) in culo all'ottimo #catena che ha il culo largo al pari di un catino' Perch0 non si rec) dalla Carlotta che alloggerebbe un treno nella potta' Perch0 quel prete lurido inumano, quel suo $uror $renetico asinino, se volea delle nuove sensazioni non and) dalla celebre #coiano a $arsi leccheggiar $ava e coglioni' #$ogato avrebbe con un bel pompino. % nelle carni della prima donna che avesse chiappe turgide e pastose, laggi1, per la santissima Madonna, poteva smammolarsi in mille pose* a potta indietro, oppure a buo punzone, ch' sempre la pi1 bella posizione. .nsomma, se volea $arsi leccare dalla punta dei pi $ino ai capelli, dovevasi al postribolo recare in cerca di espertissimi budelli. #e volea scoscio lungo e topa $ine poteva andare dalle chellerine... Avv.Difensore ,cco, se mi permette l'avvocato, vorrei $are una breve osservazione* Lei qui di$ende il suo raccomandato o di ru$$ianeria ci d lezione' , dato che ci d tanti indirizzi manca solo che il cazzo mi si rizzi. Avv.P.Civile Per quello, eccellentissimo collega, c' la sua distintissima signora, la quale mi ha gi $atto qualche sega; e posso assicurar che lo lavora con una grazia tutt'a$$atto nuova, come se avesse in mano un $rullauova. Ma ritorniamo al triste delinquente. ,gli volle provare il buco stretto, ed a$$errato un povero innocente disse* /ieni, all'occhiello un $ior ti metto. , il $iore, son d'un teste le parole, non era una gaggia, ma un girasole.

, notare, illustrissimi signori, che anzich0 la retorica $igura essere esagerata nei colori, invece resa tenue addirittura, in quanto a me risulta da un'inchiesta che la $ava del prete ha barba e cresta. L'egregio di$ensor muove le spalle in senso di diniego* non ci crede' #i $accia un po' s$iorare dalle palle del prete il proprio culo, e se ne avvede Avv.Difensore % se la $accia accarezzare lei... Avv.P.Civile .o le vado nel culo e porto sei8 Presidente Ma signori; porchissima miseria, se seguitiamo cos(, proprio davvero, si va a $inire in una cosa seria. 3ui, lo sapete, solo il Ministero lo prende in culo; $uori di qui miei cari , rinculatevi pure, e siete pari. Avv.P.Civile Come dicevo, da una scrupolosa inchiesta $atta con ciascuna ganza dell'imputato, stabilii una cosa* ce l'hanno tutte come questa stanza. , del lor culo, e della loro $(a rimasta una sola galleria. &unque, egregi signor del ribunale, riscontrata la grave in$ermit che un cazzo immane soprannaturale producesse al mio cliente, si vedr all'accusato animalesco prete la pena che voi giusti applicherete. Chiedo che la -iustizia sia inclemente. #pero che il vecchio ed irrisorio motto non vorrete applicare al mio cliente* 9restar senza quattrini e il culo rotto: % l'altro detto ritirare in ballo che $a* 9$uor del mio culo sempre $allo:. Ma io son certo che pronuncerete una sentenza qual ci vuol severa; altrimenti, vuol dir, m'obbligherete a portar le mutande di lamiera,
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perch0 non vo;, trovandomi a girare, sentirmelo nel culo rivogare. Presidente 5diti dunque i pochi testimoni dell'e$$erato stupro consumato da un prete che va in cul $ino ai coglioni ad un giovane saggio e consumato uditi i lagni della parte lesa, io lascio la parola alla di$esa. Avv.Difensore 7ula solenne, nel mirarti $reme di sacrosanta reverenza il petto. .ncliti membri qui raccolti insieme, il vostro nobil venerando aspetto tanta tema m'in$onde, e tal ribrezzo, che $in l'uccello mi rientra in mezzo. Perch0 s'io vesto di meschini motti, quanto di verit la lingua espone, avviene perch0 son $ra tanti dotti sul grande tema della mia questione, che il dizionario chiama #odomia e il dialetto volgar culetteria. , se di questa sensazion carnale pronunciar non sapr) retto giudizio, pensi benignamente il ribunale che in materia di culo son novizio; in$atti $ino a qui mi son di$eso, e grazie al cielo non ce l'ho mai preso. 7 te, devoto, mi rivolgo intanto celeste gerarchia dei culattieri che siedi a destra del $inocchio santo; e a te, #an Lino, primo $ra i primieri, ch0 per merito tuo gli angeli invano giran pel cielo col lucchetto all'ano; , a #an Luigi leverei il pensiero, giustamente dei buchi almo patrono, se dal suo posto, da non molto invero, levato non l'avesse Pio +ono che gli ha sostituito #anta -hita sverginata, puttana e sodomita. % #an -audenzio, eccelso porporato, del culo venerato estimatore, dopo aver santamente rinculato

la curia, il vescovado e il suo priore, l'hai rivogato poscia $ra le mele per$ino dell'7rcangel -abriele8 , tu, 2ra Cazzo, insigne bacchettone, che mescolando il cazzo alla morale rinculato ti sei con devozione tutti gli abati della Cattedrale, e se ti regge l'osso della schiena vai in culo alla &iocesi di #iena. ,d ora a #ant',rmete alzo preghiera, dei santi inculatori, principe eletto che rinculava da mattina a sera il #anto Padre imbastardito a letto; e poscia in suo su$$ragio s' $ottute $in le galline delle sue tenute. +0 te tralascio, illustre Papa #isto, che di preti di $rati e di eminenze sui culi pretendesti apporre un visto con le tue mascoline pertinenze; per dimostrare i sensi tuoi guerrieri lo rivogavi in culo ai granatieri. +0 te, -iove lascivo, del cosciale e della sega protettor $amoso, nella campagna dell'amor carnale tanto costante e tanto vigoroso, che nel lasciare questa valle d',va sbrodasti in mano al prete che ti ungeva. ,d ora voi sommessamente imploro -eni d'7rcadia, porci e poi $ottuti, 7nacreonti dall'uccello d'oro $ra l'arpa e il culo alle virt1 cresciuti, che s$acciati belate inni al pudore, rossa la $ava dell'altrui candore. 2arete grazia all'orator novizio, ch' pavido davanti a tal sapienza; e se il vostro $avor sar propizio mostrer) con la storia e con la scienza che il metterlo nel culo in conclusione l'organo aiuta della digestione. ,ra quell'ora in cui l'a$a opprimente $a nell'ombra cercar dolce ristoro; l'ora in cui acuto ogni desir si sente
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e che tramuta ogni mortale in toro; l;ora in cui l'uomo, per segrete vie, ha pi1 tendenza a $ar le porcherie. +ell'ombra di un dolcissimo boschetto prete #culacciabuchi da 2irenze stava sdraiato con un giovinetto gi caro a lui per lunghe contingenze; e tra l'indice e il medio dolcemente il ganascino gli stringea sovente. +on vi dir) con vividi colori la soave belt di quell'adone per tema di destarvi, o miei signori, qualor non sia gi tardi, l'erezione; e con un dubbio non del tutto strano mi porto al culo la sinistra mano. Per $arla corta vi dir) soltanto che quella birba ammazzerebbe un morto; e se trovato se lo $osse accanto Lazzaro, non appena $u risorto, rinculato l'avrebbe addirittura a buon punzone nella sepoltura. Lo stesso 7damo, in onta alla lezione pei nepoti e per lui cos( $atale, se comparir vedesse da Plutone uno squarcio di culo a questi uguale si giocherebbe con la stessa sorte l',den con le sue $iche vive o morte. &unque il tenore dell'accusa in atti dice che questo prete in conclusione dalle carezze addivenisse ai $atti, e con l'uccello $uori del calzone cominciasse a saltare a manca e a dritta come giovin soriano a coda ritta. L'accusa qui lasciva ci ripete i morsi i baci e le carezze impure; dice $ra l'altro che l'avido prete stro$inando l'uccello alle costure del tenero garzone, l'appellava* 9o cocco della mia paterna $ava:. , dice che alla $in, rotto ogni $reno, qual d'api in alvear maligne vespe,

ardisse dilatargli in un baleno le tenerelle trentacinque crespe versando in culo al giovinetto vago non brodo, ma gomitoli di spago. ,pisodio innocente e naturale che a raccontarlo in una $rateria c' da vedere, come i cani all'osso, i $rati tutti al provinciale addosso. 3uesto il $atto; e adesso miei signori, col buon senso alla mano e la ragione, in primis domando a lor signori se #odomia la cronaca in questione chiamar si possa; e ammesso il postulato che il metterlo nel culo sia peccato, &ieci dita di muscolo virile abboccato col visto del priore, $ormano in ogni societ civile un nodo indissolubile d'amore, ebben nel libro della Creazione di questo visto non vi sia menzione. %ra, se due persone incivilite s'incontrano in campagna o per le vie e $ra un discorso e l'altro incalorite $anno, per cos( dir, le porcherie, com' che c'entri l'arbitro del $isco questo, signori miei, non lo capisco. Mi si dir* nel caso qui presente non si tratta di copula usuale celebrata da sesso di$$erente, bens( di con$usione sessuale; specie di nozze all'uso pecorino $ra cittadino maschio e cittadino. ,d a qualcun pu) $are meraviglia ripensando alla carica meschina che il culo rappresenta anche in $amiglia dove gli han destinato la latrina e nella scienza che nei suoi misteri gli consacr) la canna dei clisteri. +0 cambiare si pu) la sua natura, ch0 il destin gli riserba l'orinale; ed anzi pu) stupire addirittura che l'uom con$onda lo spirituale con gli escrementi e $accia dell'amore una partita di cattivo odore.
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,, questo l'episodio, tale e quale ch'oggi l'accusa appella #odomia8

Per) di questa grave congettura il Creatore non se n' occupato; e vi s$ido a trovar nella #crittura un passo dove il culo sia citato. #ar per pudicizia, ma per me c' una ragione logica, e cio* che il cazzo non ha occhi gi si sa, onde non c' ragione su$$iciente di $arne un caso di moralit se un cieco sbaglia l'uscio d'un ambiente; per ascriverlo a colpa bisognava che avesse avuto gli occhi anche la $ava. , molto pi1 nel sesso $emminino dove questi due buchi spalancati all'uno l'altro stan cos( vicino che chiss quanti mai si son sbagliati, e quanti mai mariti in capo all'anno sono andati nel culo e non lo sanno. /alga l'esempio di &avid il santo, che $ornicando all'uso pecorino glielo recapit) nell'uscio accanto; ma se ne avvide sol quando, al mattino, nel $are la sua solita abluzione ci trov) in cima un seme di popone. 3uindi secondo me questo s$intere in questo campo colpe non ce n'ha; per), prima di emettere un parere esaminiamo con serenit le prove e i documenti di ragione, dall'accusa portati in discussione. &ice una testimone non sospetta di aver visto in quell'ora l'accusato a pancia all'aria sulla molle erbetta col cazzo dalle braghe spenzolato, di cui la $ava, son le sue parole, la super$icie avea d'un girasole. L'accusa alza la voce ai quattro venti e $a di quel deposto il suo timone; ma siamo giusti, giudici sapienti, che cosa prova questa a$$ermazione'

Per me, se si vuol essere imparziali, prova due sole cose, ed ecco quali* che il mio cliente, &io lo benedica, possiede un cazzo da museo romano; Piuttosto, e qui tocca la morale, ha dichiarato quella donnicciola <ripeto il suo discorso tale e quale=, dopo aver visto sulla verde aiola balenar quel gran cazzo porporino, che and) di corsa a $arsi un ditalino' 5n altro testimone smemorato racconta di aver visto due compari l'uno sopra dell'altro accavallato precisamente come due somari; ma non dice peraltro il sempliciotto quale stesse di sopra e qual di sotto. +el dubbio qual dei due $osse l'attore potrebbe il mio cliente, e con ragione, prendere il posto dell'accusatore; tanto pi1, sia detto in con$essione, che un perito dell'arte gli ha trovata la madrevite al culo un po' spanata. 5n terzo testimone, un giovinetto che si d l'arie da scandalizzato, racconta che passando da un boschetto ud( un certo respiro a$$aticato uscir di mezzo a quelle verdi $ronde come di gente stitica che ponde. ,cco, dice l'accusa, ecco tal quale la prova del $lagrante atto $unesto; ma qui $accio osservare al ribunale che chi riceve un cazzo come questo $ra le $ragili crespe deretane non ponde, ma guaisce come un cane. 3uanto sia l'ori$izio delicato dica lei, Presidente, per piacere; mi racconti quel $atto disgraziato allorquando nel mettersi assedere, inciamp), &io ci guardi, in quel $uscello, e dica un po' che spasimo $u quello8 3uest' la prova dell'accusa; questi del supposto reato i documenti. 7 voi pertanto, Magistrati onesti,
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e che allora, sognando qualche $ica, se lo teneva $rascheggiando in mano; re$rigerio, per legge, competente ad ogni cittadino indipendente. spetta di giudicar se su$$icienti. Ma prima di risolver l'argomento, d'ascoltarmi, vi prego anco un momento. #ia per e$$etto di gravitazione, sia per certa libidine impudica, sta di $atto che l'uomo ha inclinazione a mettere il suo cazzo nella $ica; divertimento il quale, a dir $ra noi, costa un $ott(o dal matrimonio in poi. Ma visto che le uscite di $amiglia superavan l'entrata quotidiana, l'uomo, che spesso economia consiglia, pass) da mezzogiorno a tramontana; e $atto un giro, con lo stesso metro, invece che davanti and) di dietro. &ate d'altronde le $ave spietate di Mos di -olia, di -edeone, le pertinenze delle donne amate avean preso si vasta proporzione che il popolo di &io, se tu ci credi, c'entravan dalla testa $ino ai piedi. &illo, "ebecca, di che $ava armato $osse .sacco, allorch0 la prima sera ti mozz), solo ad abboccarla, il $iato; $ava cotal che rivogata intera, con una curva che non si descrive, ti $ece capolin $ra le gengive. accio la $ava di +o, che o &io, mosse il singhiozzo a chi la vide ritta; +0 -iona il ghiotto rammentar voglio il qual' s' vera la leggenda scritta, ammazz) nientemeno una balena a $orza di cazzate sulla schiena. +el libro del $atidico &aniele si legge di quel celebre Monzino sagrestano del tempio d'.sraele, che avvoltosi alla $ava uno stoppino su di una panca messosi a sedere accendeva col cazzo le lumiere.

, chi non sa di noi che quella gente invece di segnar le cose sue nel taccuino, per tenerle a mente, si $aceva nel cazzo un nodo o due, in quella guisa che la donnicciola la cocca annoda della sua pezzuola' che s'avvent) sul cazzo, e con destrezza mont) di sopra e prese la $ortezza. 7ssuero s( lunga $ava avea che a pisciare dall'alto era $orzato; e per di sotto i servi in gran livrea con pali lo tenevano obbligato; s( che visto quel cazzo alla $ontana un condotto parea d'acqua piovana. 7 questo lusso di muscolazione aggiungi un pizzicor senza misura che le nipoti del gran #alomone nei cavi possedean della natura; anzi, a quanto ci dicon gli scrittori, nessun riusc( a calmar tali calori. .n$atti 7gar, bench0 la #toria taccia, invasa da una ria $ebbre uterina giva ululando pel deserto in traccia di qualche grossa $ava adulterina; e solo dopo averne avuti trenta dicea* stanca sar) ma non contenta. "uth, che andava per $ar acqua al pozzo, trovatovi per caso un giovanotto, 8o $ece rimaner col $iato mozzo perch0 ne volle $are quarantotto; e mentre a lei cresceva l'appetito quello era bell'e morto intisichito. ,ster, e questa non vil $andonia, dimostr) nel chiavar tal resistenza che distrusse l'.mper di !abilonia avendo smidollato con coscienza > con la $ica, la bocca, e con la mano > tutto quanto l'esercito persiano. ,, certo che il calor di quelle donne produceva gli scoli a segno tale, che il #indaco dell'inclita #ionne in mancanza di visita $iscale alle potte pi1 sane per controllo ci appiccicava sopra un $rancobollo.
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#i legge d'.smaele che assediato si mettesse a pisciare incautamente dai merli di un bastion $orti$icato; ma se ne accorse l'inimica gente

5n po' per questo, e un po' perch0 le potte a $orza di chiavate colossali sembravan divenute delle grotte, e le $ave, pur grosse come pali, ci sguazzavano come in un pantano, il pre$erito allor divenne l'ano. &a ci), dei #odomiti la gran corte, o amore tra specie mascolina detta per soprannome sesso $orte, e #odoma, del culo la regina, dove il $uror cos( gli uomini invade che si montano addosso per le strade. Perci) la -recia, madre di sapienza, madre divien d'insigni bucaioli; anzi in 7tene questa pia tendenza predominava nei sapienti ruoli, che i libri e i manoscritti ci han lasciati di sudore e di brodo in$rittellati. +0 basta; quei $iloso$i eruditi studiando, vanno in culo al tempo stesso; e mentre si studiavano i quesiti si tenevano il cazzo genu$lesso gi $ra le gambe, sotto il tavolino, come s'usa $ar noi con lo scaldino. Presso i "omani poi la #odomia varia secondo i gusti e le persone* c' chi lo piglia per economia e chi lo prende poi per distrazione; $atto sta che i "omani, belli o brutti, l'arte del cul la conoscevan tutti. 7i tempi del $amoso Cincinnato quando la vera civilt $ioriva, di prenderlo nel culo era indicato come cura direi rin$rescativa, tale e quale oggid( pei 2iorentini andare all'acque di Montecatini. Mario, che dappertutto mescolava la disciplina alle virt1 severe,

applic) la ginnastica alla $ava, e $atto di un $inocchio un bersagliere un premio istitu( di propria borsa per chi lo rinculava di rincorsa. #illa $u pi1 di Mario illuminato; di$atti, giunto a "oma vincitore, in segno del potere conquistato e Pompeo, che ci mise pi1 d'un anno a provar dei suoi militi la $ava; e sembra che anche il $ulgido %ttaviano avesse un po' spanato il deretano. "icordo appena il sommo Cicerone che in culo lo pigliava alla mattina, ma dopo pranzo, per la digestione, lo rivogava in culo a Catilina; la storia a$$erma poi che Plinio il dotto avea di certo lo s$intere rotto. .l $iglio di 7grippina' assai pi1 $iero $ece del culo scempio singolare; e dopo che inculato ebbe l'impero, non sapendolo pi1 dove $iccare, $attosi $are in terra un buco tondo $antastic) di rinculare il mondo. /itellio, il successore di +erone, a guazzo lo tenea nell'intestino come si $a pei capperi in $usione. Ce lo mise una volta sul mattino e lo lev) alla $in della giornata che sembrava un'anguilla marinata. ,' noto che, bramando il deretano pi1 d'ogni cosa, avanti di morire abdicasse il divino &iocleziano e un palazzo $acesse costruire; laddove, messi i servi a buo punzoni, andava loro in cul $ino ai coglioni. 3uando sali al potere, Costantino proib( di duellare ai gladiatori, che invece, attorno a un tondo tavolino correvan con il culo e il cazzo $uori; sicuramente il motto n' venuto che dice* 9 Chi si $erma gi perduto : . +el medio evo il culo della gente era un diritto della #ignoria.
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sal( in palazzo e rincul) il Pretore; quindi dal cancellier 3uinto Manuzio si $ece opporre un visto sul prepuzio. Cesare taccio, poich0 tutti sanno che nel culo ci andava e lo pigliava;

&i$atti &on "odrigo, prepotente, nella restituzione di Lucia, volle per $atto primo e rigoroso caricarlo nel culo anche allo sposo. .sabella di #pagna, il cui marito da tempo era lontano contro i mori, dopo aver provato se col dito potesse un po' calmare i suoi calori, in$ine non trov) cosa migliore che $arsi rincular dal con$essore. &ante non taccio, illustre letterato, che a mezzo del cammino di sua vita si ritrov) con l'ano rovinato senza sapere come $osse ita; perci), per consolarsi, l'in$elice, lo rivog) nel culo a !eatrice. Cristo$oro Colombo, il genovese illustre amante della sodomia, era andato nel cul a pi1 riprese, per$ino ai &ogi della #ignoria; e par che intraprendesse i suoi viaggi per poter rinculare anche i selvaggi. .l !orgia, detto &uca /alentino, culattiere di $ama nazionale, ridusse l'ano al pari di un catino ai membri della gran corte papale; e ritenendo $osse una $acezia lo ri$il) nel culo anche a Lucrezia. &opo, sotto il sistema livellario, l'a$$itto $u pagato anche in natura; per modo che se un d( l'a$$ittuario o l'inquilina, per disavventura alla scadenza non avea denari, lo pigliava nel culo e tutti pari. , dato il caso di contestazione $ra il canone pagato e non pagato,

il debitore della prestazione per dare prova del suo vero stato era costretto, anche d'inverno crudo a mostrar la quietanza a culo ignudo. Ma assai dissi di cronaca pro$ana; passo in rivista le galanterie della Chiesa Cattolica "omana che in materia di certe porcherie accio il padre Con$orti, il pi1 potente dei $igli del !eato #egantini. Costui, nel rinculare uno studente gli sconquass) talmente gli intestini che a mettergli una pipa col cannello il $umo gli sortiva dal cervello. +el manuale di meditazione dal reverendo Padre Meo composto, si narra di quel $rate buggerone che sotto la canicola d'agosto, invaso da libidine asinina rinculava a distanza una gallina. Pochi d( dopo, il cuoco $ra !astiano, mentre stava per $are una $rittata, casualmente si trov) per mano l'uovo della gallina rinculata; lo ruppe, e n'usc( $uori, immaginate, l'uovo mezzo pulcino e mezzo $rate. /i lascio immaginare il lavorio dei teologhi tutti e dei casisti; chi lo disse un miracolo di &io, chi del diavolo, e accese il 9lumen Christi:. Ma il principale' che non $u una rapa, mise l'uovo nel piatto e and) dal Papa. Laggi1, dove le teste son quadrate, si rise della povera gallina, e solamente si costrinse il $rate a non mangiare pi1 carne pollina, e questo per escludere il periglio che qualche volta si mangiasse il $iglio. ,' noto che per$in le monachine sebben $in da novizie abituate a $ar scambievolmente da lecchine, a prenderlo nel cul sono addestrate; e devote si $anno s$ruconare la $ine del canale alimentare.
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ha preso degli impegni colossali basandosi sui libri dottrinali. 2ra le celebrit tradizionali taccio il domenicano $ra +erbone, da &io provvisto di coglioni tali che in ogni sua devota polluzione sputar solea dall'uretra in$iammata di liquidi $ratini una manata. #on tali condizion d'obbligo rese da che #uor Chiara, nata a Marcatale, diverse volte nella $ica prese il ben tornito bischero papale; e la meschina si sent(a morire, ch0 il mestruo non voleva comparire. La poveretta allor, $ra tali angosce, di prenderlo nel cul $ioretto rese, n0 mai pi1 nel $uturo $ra le cosce; e poco dopo le torn) il marchese. &a allor la locuzione non rara che suona* 9Laus &eo:, disse #uor Chiara. #i narra che un bel giorno #uor -iuditta precipitava gi1 dal quinto piano pel desiderio della $ava dritta, che un $rate, nel pisciar, teneva in mano; ma quel cazzo, nel culo penetrato, le imped( di schiacciarsi sul selciato. Poich0 pareva che gli stesse a cuore di serbare per s0 quell'ori$izio, essendo l( presente, il #uperiore ri$er( la $accenda al #ant'5$$izio, il qual, con l'?us canonico alla mano <che a dovizia contempla il deretano=, "imase in $orse; ch0, sebben sia scritto che cul di suora oppur di novizia spetta al Padre Priore di diritto, ancor resta indecisa la -iustizia se il $rate lo si debba castigare, oppure lo si debba ringraziare. 7 dare impulso alla culetteria, > da tempo pi1 gradita al Concistoro che sempre $u nemico della $ia > venne l'errata idea di 2racastoro che dalla potta derivasse solo la peste, la si$ilide e lo scolo.

Ma quei poveri culi strapazzati da tanti amanti della sodomia, dimostrarono presto a preti e $rati d'esser vettori della malattia; ed cos( che pi1 d'un Cardinale ha usato la pomata mercuriale. Ma del resto si sa che in /aticano d'obbligo l'avere il culo rotto, e $orma un'eccezione chi l'ha sano. ma per castigo al suo $uror bestiale $u chiuso in manicomio criminale. La Chiesa, che considera la $ica del demonio sacrilega invenzione, scomunicata, impura ed impudica, gli dette la severa punizione; se invece avesse in culo $ornicato, a quest'ora sarebbe porporato. .n$atti s' saputo dal giornale che il prete di #an 3uirico alla /ena, stanco della Perpetua sinodale, invitava le donne alla novena ed una ad una se le rinculava con una quanto mai robusta $ava. .mpensierito, il /escovo locale, per gli intestini delle sue devote ri$erisce la cosa al ribunale; ma il presidente delle #acre "ote, appoggiandosi al detto di Lucano 9 licet marito titillare in ano :, &ecise che i #anti dottrinali permetton senza tema dell'in$erno di $regarlo ai sacchetti emorroidali; tanto pi1 un prete, ch' ministro interno, potr senza cimento di pudore, passar dal culo per entrar nel cuore Ma $arei tardi se mostrar volessi che la Chiesa Cristiana dominante in materia di culo di ambo i sessi $u sempre e si mantiene tollerante. Per tema di rendermi sgradito vi racconto quest'altra ed ho $inito. Padre %liva, maestro di latino rinculava a distesa un bel novizio
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C'in$orma d'altra parte /ico il dotto che solo #ant'.gnazio di Lo@ola teneva. attorno al culo una tagliola. &i recente, &on Canzio da Lambrate di tre bimbe le $iche verginelle ridusse si pro$onde e si slabbrate e larghe, che sembravano padelle;

$resco come una rosa di giardino, e tal gli avea ridotto l'ori$izio ch'egli potea mangiare senza sconcerti ombrelli chiusi e ricacarli aperti. Ma dagli picchia e mena il disgraziato rese l'anima a &io con gran dolore, e $attagli sezione $u trovato tutta una galleria dal culo al cuore* tanto che nel dir l'ultime preghiere la voce gli sort(a dallo s$intere. +essun mosse querela al prete iroso; anzi quella carcassa intestinale come un oggetto storico prezioso venne appesa al Museo del 3uirinale, e un Ponte$ice poi, mi par -regorio, ne $ece un calapranzi in re$ettorio. Ma cosa val la storia, la dottrina, la logica, l'?us pubblico e il privato' 7mmessa pur l'ipotesi cretina che il metterlo nel culo sia peccato, dato per un momento e non concesso che il mio cliente gli ce l'abbia messo, da quando in qua, signori, un giovinetto che il culo sano conservar si vuole, si reca con un prete in un boschetto e si china a raccoglier le viole' Con un prete, la cui $ava asinesca schiacciar poteva un nocciolo di pesca ' /oi stessi, incliti membri, che $areste quando vi capitasser qui davanti due mele tenerelle e rotondette di ellenica belt tutte spiranti, di cui la super$icie si pastosa da vincere il velluto della rosa'

#e giudicar degg'io dall'apparenza, a ognun di voi, nel rubicondo aspetto, leggonsi i segni d'una ria tendenza; lo stesso Presidente, ci scommetto, con quella ghigna da porco beato, lo metterebbe in culo all'accusato. , qui, #ignori, dubitar non posso che nell'udir quel vago avvenimento, il ribunale non si sia commosso. -iuro che alcun di voi, pi1 violento tacitamente con la man si s$oga sotto l'usbergo della sacra toga. e gli argomenti non vi $an di$etto, in specie ricordandovi il dettato che il culo $atto per la gente dotta e pei villan $ottuti c' la potta . Presidente . giudici hanno inteso il di$ensore in tali accenti superar se stesso, e anch'io nel cazzo sento pizzicore. #arei quindi per chiudere il processo se, data l'importanza dell'a$$are l'accusa non volesse replicare. Pubblico Ministero Chiedo venia all'illustre Presidente se questa volta anch'io sar) costretto a replicar piuttosto crudamente a tutto quanto la di$esa ha detto. +on son uso a sprecar tante parole nemmen pei cazzi come girasole, ma quando al vivo sono stuzzicato con insinuazioni tendenziose come se l' permesso l'avvocato, e le chiappe divengon melerose, il $oro anale un tenero bocciolo, e in$ine mi si d del segaiolo, allora anch'io, per quell'alta morale dell'abito, per &io, che mi riveste, io pure $accio noto al ribunale che $orse per scusarsi dalla peste attaccategliela al culo dal priore, la di$esa parl) con tanto calore. 5n dotto specialista intimo amico mi disse che il chiarissimo collega
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, non si creda questo mio pensiero sia $rutto di mancanza di pudore; in$atti scorgo il "egio Ministero variar di tratto in tratto di colore, e se dai movimenti il ver comprendo, o se l' $atta o se la sta $acendo. 3uindi, #ignori miei, sereno aspetto l'assoluzion del mio raccomandato;

con quella ghigna sua da pappa$ico $ece col culo al parroco una sega, e certe creste che gli son cresciute come la !ionda non ce l'ha mai avute. Avv.Difensore 3uesta, sangue di -iove, una schi$ezza di cui domando conto al ribunale... Presidente Lasci $are, avvocato, una sciocchezza che non verr trascritta nel verbale... Avv.Difensore /ado in culo al verbale e a chi lo $a* mi calo gi1 i calzoni e si vedr. Pubblico Ministero La dispenso da usare questo mezzo; ho il naso delicato, e non vorrei... Avv.Difensore La $ica di sua moglie sa di lezzo, e il -iudice lo sa meglio di lei, perch0 saran dieci anni che la chiava, Pubblico Minister della mia $ava8 Pubblico Ministero &el culo, prego; della $ava no, perch0 per dir la pura verit del suo culo pi1 d'uno ci parl), ma che abbia una $ava non si sa; si calmi dunque, e lasci $are a me, che quanto al resto poi verr da s0. Avv.Difensore Ma io chiedo all'egregio Presidente...

Presidente Che si $inisca questo schiamazzare; Lei si metta a seder senza dir niente mentre l'7ccusa seguita a parlare; poi, se Ao crede, metta il culo $uori, e lo $accia vedere a quei signori. Pubblico Ministero Messa in chiaro la duplice ragione per cui l'elegantissimo oratore parl) con si pro$onda cognizione di quel cazzo che par d'un gladiatore, inutile avvertir che abbiamo udito la moglie che di$ende suo marito. il culo immondo delle antiche &ee e le cloache delle donne ebree, che non storia poi documentata, tutta la porcheria della #crittura tante volte a sproposito citata dal patron di quell'empia creatura* ch0 in quello scorrazzar per l'intestino c' dell'esagerato e non pochino. Lo so che il mondo sempre vivo, e pare, salvo soltanto qualche piccol danno, che non accenni punto a declinare; e che in 2rancia, dove c' il malanno della donna pestosa e si$ilitica, la $ica passa avanti alla politica. %ra, a quanto ci dicon da -aleno, tutti i medici, e senza alcun ribrezzo, per avere una donna a ventre pieno s' sempre conosciuto un solo mezzo; e non s' visto mai neppure un mulo un $iglio vivo partorir dal culo. #e, come diceva l'avvocato, l'umanit dal tempo degli ,gizi avesse in culo al prossimo sbrodato poco curando i prossimi ori$izi, trovar non si potea, da chi sa quanto, quei bischeri che a lui piacciono tanto . +emmen voglio discutere se un $rate in culo possa andare a una gallina; padroni siete pur, se lo bramate, di chiavar polli da sera a mattina;

+onostante non voglio essere restio a discutere qui le conclusioni. &el culo me ne intendo un poco anch'io sebben per opposte operazioni, e quando il destro capita bisogna non $arsi chiuder bocca da vergogna. &ico dunque, lasciando in santa pace i cazzi di +o, di -edeone, di #parabuchi, del $amoso 7iace ed il bischero colonna di #ansone,

in questo caso al pi1 posso pregare che voi non m'invitiate a desinare. +on desidero poi di $ar con$ronti con la storia alla mano e con la legge, sebbene mille ne tenessi pronti; l'ano per me la via delle coregge, e se a qualcun gli piace, e ci si caccia, tanti saluti e che buon pro gli $accia. Le leggi poi che attraversando i tempi son giunte $ino al codice penale, non hanno, ch'io mi sappia, o$$erto esempi da rendere benigno il ribunale; anzi, questo consesso illuminato, condanner di certo l'imputato. 7nzi se dobbiam creder a Platone, che neppure chiavava al modo usato beandosi d'un bacio e d'un segone $atto alla $accia dell'oggetto amato, l'antica -recia permetteva appena di dar la $ica dal lato della schiena. +el medio evo qualche tirannello os) di rincular delle puttane, e qualchedun $icc) l'avido uccello nel bianco culo delle sue villane; ma bisognava che non si sapesse ch0 queste erano cose non ammesse. %ra poi non saprei con qual diritto un prete mi dovrebbe rinculare; dato pure che avesse il cazzo dritto e che $oss'io a $arglielo rizzare, si s$oghi pure a seghe ed a rosar
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FINE

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