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La legge Fini-Giovanardi, approvata dal governo Berlusconi, un provvedimento intollerabile che ha creato solo un'assurda repressione nei confronti

i di chi fa uso di droghe leggere, ha contribuito all'emergenza carceraria, e ha distolto le Forze dell'Ordine da impegni pi importanti per correre dietro a ragazzi con lo spinello. Oggi il MoVimento 5 Stelle presenta ai cittadini una proposta strutturale che rappresenta il primo passo verso la modifica di questa legge, per consentire ai consumatori di "cannabis indica" di potersi coltivare le proprie piante, potendone usufruire per scopi ricreativi o terapeutici senza il bisogno di rivolgersi alle associazioni criminali che molto spesso modificano il prodotto con sostanze tossiche e ne alterano la qualit, oltre a lucrarci ogni anno milioni di euro.

Ecco i punti principali della proposta:

1) Spostamento in Tabella II della "Cannabis Indica" tra le sostanze a blando effetto stupefacente, differenziandola quindi dalle droghe pesanti presenti in Tabella I. In quest'ottica si dimezzano in modo deciso le sanzioni penali per le sostanze previste in Tabella II , in modo strutturale in tutta la legge. Si rende inoltre autonomo il reato di lieve entit e lo si differenzia in riferimento alle due tabelle.

2) Rendiamo non punibile la coltivazione di max 4 piante di Cannabis Indica in un luogo indicato nel provvedimento autorizzativo vincolato al solo pagamento di una tassa di concessione governativa. Viene consentita la detenzione fuori da questo luogo, e la cessione a titolo gratuito di una quantit di max 5 g di sostanza per uso personale. Resta fermo il vincolo della maggiore et.

3) Eliminiamo l'arresto obbligatorio per le sostanze in Tabella II (inclusa la cannabis indica), per evitare che per modiche quantit si venga condotti in carcere. Inoltre si eliminano gli illeciti amministrativi per le sostanze della stessa tabella in modo da evitare intasamenti burocratici e gravi impedimenti, come la sospensione della patente di guida o sospensione del passaporto.

qui sotto una piccola sintesi articolo per articolo:

ART. 1 Si sposta la Cannabis Indica ed i prodotti da essa ottenuti in Tabella II tra le sostanze a blando effetto stupefacente e sanzionate in maniera pi lieve rispetto a quelle in Tabella I. ART. 2 Si portano le sanzioni penali per le sostanze in Tabella II alla met rispetto a quelle in Tabella I. La norma attuale prevede invece la diminuzione da un terzo alla met per le sostanze in Tabella II. Si consente la coltivazione fino a 4 piante di cannabis indica in luogo tassativamente indicato previo pagamento di tassa di concessione governativa solo per soggetti maggiorenni. Fuori dal luogo indicato comunque possibile detenere e cedere a titolo gratuito un quantitativo fino a 5g lordi di sostanza, sempre solo per i maggiorenni. ATTENZIONE questa proposta si inserisce in un dibattito per la modifica il T.U. Stupefacenti, si deve quindi approfittare di una discussione gi avviata in Commissione Giustizia e non sar quindi possibile con essa proporre una liberalizzazione e commercializzazione di Cannabis. ART. 3 Si rende autonomo il reato per il fatto di lieve entit rispetto a quello principale previsto dall'articolo 73. Si differenzia il reato di lieve entit in due fattispecie, la prima per le sostanze in Tabella I e la seconda per le sostanze presenti in Tabella II. Con un differenziamento di pena. ART.4 Si toglie l'arresto obbligatorio per le condotte riguardanti le sostanze in Tabella II, lo si lascia per le condotte relative alle sostanze presenti in Tabella I e punite dall'art. 73.

ART. 5 ATTENZIONE! Visto i numerosi commenti che danno un'interpretazione errata dell'articolo. Si tolgono le sanzioni amministrative per le condotte relative alle sostanze presenti in Tabella II. Questo non tocca le condotte relative alla circolazione stradale, quindi non si va ad eliminare le sanzioni per la guida sotto effetto di stupefacenti e la relativa sospensione della patente come sanzione per la medesima condotta! Es. se oggi un soggetto coltiva 4 piante di cannabis non solo incorre in sanzione penale, ma pure nella sospensione della patente o del passaporto. Non tocchiamo le norme sulla circolazione stradale. ART. 7 Si toglie il divieto di concessione per pi di due volte dell'affidamento in prova terapeutico per i tossicodipendenti.