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In fisica, l'energia potenziale gravitazionale l'energia che possiede un corpo ad una certa distanza da un altro corpo dovuta alla

a presenza della forza di gravit (per brevit qui sotto tralasceremo l'aggettivo gravitazionale). Essa pari a

in cui ! rappresenta la costante di gravitazione universale, m ed " le masse dei due corpi con e r la distanza tra essi.

Indice
# $efinizione #.# %orpi a simmetria sferica & %orpi vicini alla superficie terrestre ' (oci correlate ) %ollegamenti esterni

Definizione
*a forza gravitazionale che un corpo di massa M esercita su un corpo di massa m data da

con

il vettore congiungente M e m e

il relativo versore. +oniamo per

semplicit M nell'origine del sistema di riferimento, cos, che sia , e calcoliamo il lavoro che un agente esterno deve compiere per spostare il corpo di massa m dal punto A al punto B, distanti dall'origine rispettivamente rA e rB

- fondamentale notare che il lavoro non dipende dal percorso, ma solo dalle posizioni di partenza e arrivo del corpo, il che significa che siamo in presenza di un campo di forze conservative (essendo la forza centrale). In tal caso torna utile introdurre il concetto di Energia +otenziale !ravitazionale in base alla seguente definizione l'energia potenziale gravitazionale rispetto a un punto di riferimento C arbitrariamente scelto di una massa m posizionata in un punto A il lavoro compiuto dalle forze del campo gravitazionale nello spostamento di m dal punto A al punto di riferimento C. In base a quanto visto precedentemente sar

Essendo C scelto arbitrariamente, possibile e conveniente prenderlo a distanza infinita, cos, da ottenere la seguente espressione

.uesta l'energia potenziale gravitazionale del corpo di massa m quando posto nel punto / (ed il lavoro compiuto dalle forze del campo gravitazionale sulla massa m nello spingerla dal punto / all'infinito). $i conseguenza risulter . il che significa che nel campo gravitazionale il lavoro fatto dalle forze del campo su un corpo di massa m che si sposta da A a B pari alla differenza di energia potenziale di m nei punti A e B (il che non una prerogativa del campo gravitazionale, ma una caratteristica di ogni campo di forze conservative). 0i noti come l'energia potenziale di m in una generica posizione sia una funzione della distanza r di m da M

Introducendo il concetto di +otenziale, come energia potenziale normalizzata alla massa sonda m unitaria

0i noti come il potenziale sia una caratteristica dei punti del campo, e non dipende dalla eventuale massa posizionata in esso. (arr

1sservazioni #. *'energia potenziale, come la forza, dipende solo dalla mutua distanza dei corpi. 0e uno dei due vincolato all'origine, l'altro sar soggetto ad una forza centrale. &. 2el caso di cui sopra le superfici equipotenziali saranno sfere centrate sull'origine. Infatti cio una costante positiva (K minore di 3). '. %on la scelta di porre la costante d'integrazione pari a 3, abbiamo imposto che l'energia potenziale sia sempre negativa. 2el caso in cui r tenda a tende a 3. l'energia potenziale

Corpi a simmetria sferica


Per approfondire, vedi teorema del flusso. (ige un teorema fondamentale per i corpi a simmetria sferica nella versione 4dedicata4 alla forza di gravit esso afferma che 4una massa estesa dotata di simmetria sferica genera al suo esterno lo stesso campo gravitazionale generato da un oggetto puntiforme di pari massa disposto al centro della sfera4. / causa della stessa forma delle funzioni delle forze elettriche e gravitazionali, lo stesso teorema si applica quasi identicamente in elettrostatica.

Il teorema del flusso di !auss implica la possibilit di modellizzare, con buona approssimazione, la forza che un pianeta (o una stella, o un qualunque oggetto a simmetria sferica) esercita su un corpo nel suo campo gravitazionale come se la sorgente del campo fosse puntiforme, e di usare quindi le classiche formule della forza e dell'energia potenziale anche nel caso di corpi estesi radialmente simmetrici.

Corpi vicini alla superficie terrestre


+er corpi vicini alla superficie terrestre (entro la decina di 5m da terra) possibile approssimare l'accelerazione gravitazionale con il suo sviluppo di 6a7lor all'ordine 3, cio con il valore costante g che la forza assume sulla superficie terrestre. +oniamoci in un sistema di riferimento cartesiano (O,x,y,z), con versore dell'asse z. *a superficie terrestre si trova, per definizione, ad un raggio terrestre rT di distanza dal centro della 6erra8 naturalmente sia l'accelerazione di gravit che il raggio terrestre sono quantit medie. 1tteniamo

dove 8 il termine indica i termini dello sviluppo dipendenti dalla distanza dal centro della terra, e viene trascurato. Integrando si ricava la funzione potenziale

da cui l'energia potenziale

0i nota come il potenziale cresca all'aumentare della quota. /nche in questo caso possibile porre a 3 la costante in modo da rendere nulla l'energia potenziale alla quota di riferimento z 9 3.