Sei sulla pagina 1di 7

Quartetto per archi in sol minore, op.

10, L 91
Musica: Claude Debussy 1. 2. . $. Anim et trs dcid (sol maggiore) Assez vif et bien rythm (fa diesis maggiore) Andantino! doucement e"#ressif (sol maggiore) %rs modr & %rs mouvement et avec #assion Organico: 2 violini! viola! violoncello Composizione: 1'(2 & 1'( Prima esecuzione: )arigi! *ocit +ationale de ,usi-ue! 2( Dicembre 1'( Edizione: Durand! )arigi! 1'($ Dedica: al ./uartetto 0saye1

Guida all'ascolto 1
2a storia del /uartetto d3archi in 4rancia breve e al-uanto discontinua5 #raticamente nessun ca#olavoro #rima degli ultimi anni dell36ttocento e #ochi! sebbene significativi! lavori a #artire dal 1''(! anno in cui il Quatuor di Csar 4ranc7 riscosse grande e inatteso successo. *eguiranno #oi i Quartetti di 4aur (1'89! 1'':)! il Quartetto di d3;ndy (1'(<)! e i due lavori di Debussy e =avel. Claude Debussy com#ose il Quartetto per archi in sol minore op. 10 fra l3estate del 1'(2 e il febbraio del 1'( . 2a #rima esecuzione avvenne! ad o#era del /uartetto 0saye! a )arigi il 2( dicembre dello stesso anno. ;l Quartetto! nell3universo com#ositivo debussiano! si colloca all3interno di un #eriodo dominato da lavori di marca simbolista ( Prelude a l'aprs-midi d'un faune! Nocturnes). >na curiosit? data dal fatto che -uesta l3unica #agina di Debussy a recare nel frontes#izio un numero d3o#era. Conce#ito all3e#oca dell3amicizia con @rnest Chausson! com#ositore e allievo di 4ranc7! il Quartetto op. 10 di Debussy risente indubitabilmente degli influssi franc7iani! so#rattutto nella forma ciclica che #ermea la struttura dei suoi -uattro movimenti! unita #erA alla forma della variazione! -uasi a conciliare in una curiosa sintesi il mondo accademico di 4ranc7 e -uello onirico! ti#ico ad esem#io del Prelude a l'aprs-midi d'un faune. ; -uattro movimenti sono dominati da un unico tema! in continua trasformazione! con un3armonia dai colori sem#re cangiantiB micro&variazioni che interessano tanto l3as#etto ritmico che -uello coloristico&modale si alternano a ries#osizioni del tema fondamentale! in un variegato e coloratissimo mosaico musicale. 2a durata dell3o#era insolitamente breve5 grazie a un3efficace concisione formale! Debussy concentra i -uattro movimenti in un lasso di tem#o che non raggiunge neanche la met? di -uello che occorre a 4ranc7 #er il suo Quatuor. ;l Quartetto di Debussy non ottenne subito consensiB la critica rimase #er#lessa! a volte sconcertata! davanti alle caratteristiche innovative del suo linguaggio. *olo a #artire dalla seconda esecuzione del 1'($ (Cru"elles! 2ibre @sthti-ue) la com#osizione comincia a essere veramente a##rezzata e si tenta timidamente di rintracciarne le influenze #redominanti5 da Corodin ( Primo Quartetto)! alle orchestrine zigane udite da Debussy nel corso del soggiorno in =ussia (1''<& 1''2)! dalle evocazioni del gamelan giavanese all3unit? formale di stam#o mozartiano. 2o stesso Chausson fu abbastanza critico nei confronti del QuartettoB l3amicizia con Debussy si andava ormai allentando e i ra##orti fra i due musicisti si avviavano verso la rottura. +ella sua ultima lettera all3amico #iD anziano! scritta nel febbraio 1'($ e ri#ortata da @dEard 2oc7s#eiser! Debussy scrive5 .Devo confessarvi che per diversi giorni sono stato molto angosciato per quel che

avete detto a proposito del /uartetto! perch mi sono reso conto che il risultato stato quello di farvi amare ancor di pi certe cose! quando volevo invece che ve le facesse dimenticare 1. Da -ui la #romessa fatta a Chausson di com#orre un secondo -uartettoB #romessa! come sa##iamo! mai mantenuta essendo il Quartetto in sol minore l3unico del suo genere nel catalogo di Debussy. ;l #rimo movimento! "nime et trs decide! si a#re con l3es#osizione del tema #rinci#ale! #ro#osto dai -uattro strumenti con energica fermezza. ;l suo #rofilo tagliente e il suo disegno ritmico ben definito #ermettono all3ascoltatore di #erce#irlo immediatamente come cardine dell3intera com#osizione! facilitandone il riconoscimento nelle successive ria##arizioni. 23aura arcaica di -uesto motivo deriva dall3antico modo frigio (modo di mi)! -ui usato da Debussy nel suo tras#orto sulla nota sol. Al tema #rinci#ale seguono #oi due delicate idee melodiche5 la #rima! nel modo dorico! #resentata dal violino #rimo e subito ri#resa dal violoncello so#ra un regolare movimento in semicrome degli altri strumentiB la seconda! #iD malinconica! affidata a violino #rimo e viola nel modo frigio costruito sulla nota si bemolle. >na fugace ria##arizione del tema #rinci#ale al violoncello conduce al secondo tema! dou# et e#pressif! anch3esso nel modo frigio. +ell3ottica della forma classica! notiamo -ui tanto la mancanza di tensione armonico&tonale fra i due temi! entrambi nel modo frigio! -uanto la voluta uniformit? dei loro caratteri melodici. 2o *vilu##o si a#re enfaticamente con una ri#resa del tema #rinci#ale! seguita da una sua #rima elaborazione (tema al violino #rimo! terzine ritmiche al violino secondo! armonie ferme in viola e violoncello). ;l discorso si anima con lo svilu##o del secondo tema5 il tessuto strumentale si infittisce fino a giungere a una sua a##assionata #erorazione! condotta in $empo ru%ato dal violino #rimo che sfrutta abilmente il registro acuto. %occato il suo a#ice! lo *vilu##o si frantuma in numerose schegge motiviche! fra le -uali riconosciamo l3incipit del tema #rinci#ale. 2a =i#resa non #resenta #raticamente alcuna analogia con l3@s#osizione (altra vistosa deroga alla .regola1 classica)B alla ri#resa del tema #rinci#ale segue infatti un nuovo e#isodio che #recede il secondo tema! variato ris#etto all3@s#osizione! essendo affidato ora al violino secondo so#ra am#ie terzine ornamentali di violino #rimo e violoncello. >n crescendo conduce infine alla coda conclusiva! %rs anime. ;l secondo movimento! "sse& vif et %ien r'thm ! in forma di scherzo (A&C&A3)! si a#re con un virtuosistico effetto strumentale5 i -uattro strumenti eseguono le note in #izzicato! effetto che suscitA consensi entusiastici alla #rima esecuzione (. (i qualcosa in questo pe&&o per la quale darei via volentieri l'opera intera di Pierre )oti 1! scrisse un critico). Alcuni videro in -uesta #agina un3influenza russa! in #articolar modo di Corodin e del *or+s ,odunov di ,ussorgs7y. 23ostinato! che attraversa la #agina -uasi nella sua interezza! sembra essere un ricordo della fortissima

im#ressione che su Debussy fece l3orchestra giavanese (il gamelan) all3es#osizione >niversale di )arigi del 1''(. +ella seconda #arte ritroviamo il tema #rinci#ale sotto#osto a diverse variazioni5 la #rima affidata al violino #rimo! con la melodia che ha #erso ora ogni connotazione frigia! la seconda al violoncello in registro acuto. >n breve e#isodio di transizione (nervoso motivo affidato al violino #rimo in -uarta corda so#ra il tremolo di violino secondo! viola e violoncello) sfocia in un3altra variazione del tema #rinci#ale! che termina la seconda #arte dello *cherzo. Conclude il movimento la ri#resa variata della #rima #arte. 23"ndantino! doucement e#pressif in re bemolle maggiore! #ure in forma tri#artita! #resenta nelle due sezioni estreme una sonorit? rarefatta e im#al#abile! che crea forte contrasto con l3e#isodio centrale #iD mosso ( -n peu plus vite). +ella #rima #arte i -uattro archi usano la sordina! creando un3atmosfera sonora dolce e delicata! #ro#ria della %erceuseB la sezione centrale! a#erta da un recitativo della viola! ri#ro#one una variazione del tema #rinci#ale! seguita da un #rogressivo animando delle -uattro voci che toccano un a#ice dinamico ( forte! trs e#pressif) #er #oi ricadere nel suono ovattato della sordina. ;l movimento si conclude con la ri#resa abbreviata della #rima #arte. 23ultimo movimento ($rs moder - $rs mouvement et avec passion ) #rende l3avvio da una sorta di introduzione lenta che elabora! in arabeschi melodici dalle sonorit? -uasi misteriose! la testa del tema #rinci#ale. +el successivo e#isodio! .n animant peu a peu! le -uattro voci strumentali entrano in successione -uasi canonica! creando un3incalzante #rogressione ascendente che! come era gi? successo in #recedenza! si dissolve nel pianissimo. ;l tema #rinci#ale #uA ora fare la sua a##arizione in viola e violino #rimo5 un motivo scattante e nervoso! il cui cromatismo tradisce influssi franc7iani! che subito si getta nel secondo tema! es#osto dalla viola sulle ferme armonie di violini e violoncello. Anche -uesto e#isodio tocca il suo a#ice dinamico #er #oi diminuire #rogressivamente e raggiungere il #ianissimo! sul -uale si innesta una nuova melodia! #resentata dal violino #rimo e subito elaborata dagli altri strumenti. >n3a##assionata #erorazione del tema #recedente! sostenuta dalle trascinanti ottave del violino #rimo! #recede un breve e#isodio di svilu##o incentrato sul #rimo tema. ;l ritorno trionfale del tema #rinci#ale dell3intero Quartettoconfluisce! in virtD di una sa#iente trama contra##untistica! nel finale $rs vif! basato ancora sul #rimo tema.

Guida all'ascolto 2

/uesto Quartetto del 1'( ! il solo scritto da Debussy! il #rimo im#ortante lavoro del com#ositore francese! allora trentenne5 e##ure uscirebbe nettamente ridimensionato da un confronto col Prelude a l'aprs-midi d'un faune ! messo in cantiere #iD o meno nello stesso #eriodo! #erch il brano orchestrale racchiude il Debussy del futuro! mentre il Quartetto non del tutto libero dai ricordi scolastici e dal desiderio di dimostrare la solidit? della #ro#ria tecnica in -uesto severo e difficile genere cameristico! #iuttosto lontano dalla tradizione francese ma #ortato recentemente in auge dalla *ocit +ational de ,usi-ue #er contestare il #redominio tedesco. 4u #ro#rio la *ocit +ational a #romuovere la #rima esecuzione del Quartetto del giovane FClaude de 4ranceF! affidandolo al #restigioso /uartetto 0saye5 ma l3accoglienza del #ubblico #arigino fu fredda come l3aria di -uella sera del 2( dicembre 1'( ! n #iD calda fu la critica! con l3eccezione di )aul Du7as! il solo ad a##rezzarne le novit? armoniche e timbriche che avevano disorientato tutti gli altri. @ffettivamente! nonostante i debiti con la tradizione accademica e con la moda del #rinci#io ciclico im#osta da Csar 4ranc7! si avverte chiaramente in -uesto Quartetto la #resenza del com#ositore #iD insofferente delle tradizioni e #iD radicalmente rivoluzionario & senza bisogno di #roclami! di manifesti! di teorie & della sua generazione! #erch Debussy fa ca#ire chiaramente di conoscere tutte le regole e di #oter & -uando vuole & seguirle senza sforzo! #er rigorose che siano! ma al contem#o riesce a far sentire l3originalit? e la libert? delle #ro#rie idee. All3analisi il #rimo movimento! "nim et trs dcid! risulta essere in una regolare forma& sonata & con l3es#osizione dei due temi! lo svilu##o! la ri#resa e la coda & ma Debussy mina dall3interno il #rocedere solido e serrato che dovrebbe conseguirne e tutto sembra fluttuare liberamente. ;l tema #rinci#ale! nell3antico modo frigio del canto gregoriano! a##are nelle #rime -uattro battute #er #oi ritornare continuamente! secondo il #rinci#io ciclico di 4ranc7! in una serie di continue e #rogressive trasformazioni! che sostituiscono il tradizionale lavorio d3elaborazione tematica e danno al discorso una straordinaria leggerezza! #erch i suoi ritorni non hanno il tono assertivo del )eitmotiv Eagneriano ma a##aiono #iuttosto eventi fortuiti o ricordi lontani. ;l secondo tem#o! "sse& vif et %ien r'thm! uno *cherzo con due %rii! im#ostato su due varianti del tema iniziale del Quartetto. +ella #rima sezione & lo *cherzo vero e #ro#rio & lo si ascolta in una versione marcatamente ritmica! #resentata #rima dalla viola! #oi ostinatamente ri#etuta dal #rimo violinoB lo stesso tema! dilatato nelle durate e #iD melodico! a##are nel %rioB una breve ri#resa dello *cherzo! una variante del %rio e un ulteriore ritorno dello *cherzo (-uesta volta in un tem#o di 1:G'! assolutamente irregolare a -uel tem#o! tanto da mettere in difficolt? gli inter#reti e da dare materiale ai detrattori) concludono il movimento. )erfino Hincent D3;ndy & che metteva in guardia i suoi allievi di com#osizione dall3.estetica della sensazione1 di Debussy! incom#atibile con la grande arte & riconosceva la .#oesia s-uisita1

del $rs modr. I un grande notturno dolcemente melanconico! da suonarsi con le sordine! che vengono tolte in un e#isodio centrale leggermente #iD mosso! -uando la viola es#ande il suo canto sul suono degli altri tre strumenti! che si esita a definire Faccom#agnamentoF come in una com#osizione di concezione #iD accademica. 23ultimo movimento inzia con un3introduzione trs modr! che si anima a #oco a #oco #er raggiungere un andamento trs mouvement et avec passion . 4ondato inizialmente su elementi nuovi! anche -uesto movimento fa ben #resto a##ello al tema ciclico inizale! che l3alimenter? in gran #arte! #resentandosi #erA in una serie di trasformazioni! tanto da #rovocare la sensazione d3un mosaico di variazioni motiviche e di cangianti sfumature armoniche.

Guida all'ascolto 3

Com#osto nel 1'(

ed eseguito alla *ocit +ationale di )arigi il 2( dicembre di -uello stesso

anno dal celebre F/uartetto 0sayeF! il /uartetto #er archi in sol minore o#. 1< di Claude Debussy uno dei #rimi lavori con cui il com#ositore si fece conoscere da un #iD vasto #ubblico. 23o#era ottenne un discreto successo ma lasciA #er#lessa la critica ufficiale! #osta

im#rovvisamente di fronte ad un lavoro nuovo e audace! insolito #er lo svilu##o tematico anticonvenzionale! #er le innovazioni armoniche! #er la scrittura di ti#o orchestrale! #er la viva sensibilit? ritmica. >n lavoro ricco! fra l3altro! di s#unti e a##igli esotici che non #otevano non risultare #rovocatori. ;nfatti! il famoso critico Eagneriano ,aurice Jufferath! in un lungo articolo sulla FKuida ,usicaleF! confessava di essere rimasto col#ito da alcune caratteristiche orientali come Fi ritmi rimbalzanti! gli scatti armonici violenti alternati a melodie languide! gli effetti di #izzicato simili ai suoni di chitarre e mandoliniF. %utt3altro giudizio ne diede )aul Du7as! uno fra i #ochi ad intuire l3originalit? e il valore del -uartetto5 .2e -uatuor de ,. Debussy #orte bien l3em#reinte de sa manire. %out y est clair et nettement dessin! malgr une grande libert de forme. 23essence mlodi-ue de l3ceuvre est concentre! mais d3une riche saveur. @lle suffit a im#rgner le tissu harmoni-ue d3une #oesie #enetrante et originale... 1. 23inizio del #rimo movimento del /uartetto caratterizzato da una es#osizione vigorosa del tema #rinci#aleB -uesto tema! ra#ido e breve! conce#ito nel modo frigio! si afferma sin dalla #rima battuta e si ri#resenter? #iD o meno trasformato in tutto il lavoro. ;l secondo tema ha l3andamento calmo e regolare di una dolce melodia ed cantato su terzine del secondo violino e del violoncello! dal #rimo violino e dalla viola ad un intervallo di nona. 2a ries#osizione si svolge liberamente. ;l secondo movimento ha il carattere di un 2ied5 fin dalla #rima battuta! numerosi divertenti #izzicati! incrociati ad un ti#ico ritmo ostinato! danno al brano il colore di una serenata. ;l dolce e carezzevole terzo tem#o ugualmente com#osto alla maniera di un 2ied5 vi com#aiono due temi e il largo im#iego di sordine determina effetti e sfumature s#eciali. +el 4inale ricom#aiono i temi dei #recedenti movimenti! ma con ritmi diversi e con armonie nuove. 2a com#osizione! nella sua forma ciclica! si conclude riccamente con im#rovvisi e concitati bagliori sonori.