Sei sulla pagina 1di 1

1 18

Storia ecclesiastica

le, pensieri di infinita bellezza 75 . 2 1 . Bisogna aggiungere a queste notizie anche quelle riguardanti le loro riunioni, il mo do di vita proprio degli uomini e quello proprio delle donne, e le pratiche che per tradizione anche noi siamo soliti osservare ancora oggi, in modo particolare nella festa della passione del Salvatore: digiuni, veglie e meditazioni sulle Sacre Scritture. 22. n gi citato autore riferisce tutto ci nella propria opera 7 6 , de scrivendo nei minimi particolari quelle tradizioni che soltanto noi, fino ad oggi, abbiamo conservato: le veglie in occasione della Pasqua, i riti in esse compiuti e gli inni che noi siamo so liti cantare, durante i quali, mentre uno canta un salmo secon do un ritmo preciso, gli altri, ascoltando in silenzio, si unisco no soltanto nelle parti finali. Racconta inoltre 77 che essi, nei giorni citati, dormono su stuoie, e per usare le sue stesse paro le, non assaggiano affatto vino, non mangiano carne, ma be vono solo acqua, e loro companatico sono sale e issopo 7 8 . 23 . Inoltre parla del modo in cui coloro che ricoprono cariche ec clesiastiche esercitano la propria autorit, del diaconato e del l' autorit del vescovo su tutti 79. Coloro che vogliono conosce re con pi precisione questi temi, possono apprenderli dalla gi citata opera di Filone. 24. a tutti chiaro che egli ha scritto di questi argomenti per descrivere coloro che, per primi, hanno diffuso l'insegnamento del Vangelo e le tradizioni trasmesse da gli apostoli fin dal principio.

75 Filone, pp. 483 , 42 - 484, l . 7 6 Filone, p . 476, 23 -34; p. 4 8 1 , 22-24; p . 484, 33-34. 77 Filone, p . 482 , 18-2 1 ; p. 483 , 4-10; p. 484, 10-2 1 . 7 8 Pianta aromatica usata dai sacerdoti ebrei nei riti di purificazione. 79 Filone, p. 481 , 32-34; p. 482, 3 , 24-25 ; p. 483 , 17; p . 484 , 6.