Sei sulla pagina 1di 2

la causa, la causa anima mia: ma a voi non la dir, caste stelle ma non verser il suo sangue n scalfir la sua

pelle pi bianca liscia come alabastro sepolcrale Ma pure deve morire Alito balsamico, che quasi induci la giustizia a spezzare la sua spada !n altro" un altro #esta cos$ nella morte % io ti uccider, e poi ti amer ancora& Ancora un bacio e sia l'ultimo bacio Mai dolcezza fu cos$ fatale (iango, s$, ma lacrime crudeli

)a gelosia non pu essere vinta )o confessa amaramente la poetessa contemporanea *ernanda #omagnoli, in una lirica che ricorda +affo
)%, -./012 )ei non ha colpa se 3 bella, se la luce accorre al suo volto, se il suo passo 3 disciolto come una riva estiva se ride come si sgrana una collana )o so )ei non ha colpa del suo miele pungente di fanciulla, della sua grazia assorta che in s non chiede nulla +e tu l'ami, lei non ha colpa Ma io 4 la vorrei morta

,l contrario psicologico del perdono 5eianira, la sposa di %racle, nelle Trachinie di +ofocle ci offre un interessante esempio di mancanza di sincerit6 nella presa di coscienza della gelosia Alla notizia che %racle porta con s in patria ,ole, la donna per la quale ha compiuto la sua ultima impresa, 5eianira reagisce con dolore 7come schiantata da queste parole8 (oi incoraggia il messaggero a parlare, dimostrando perfetta comprensione e identificazione nella passione amorosa in cui 3 preda il marito un vero perdono9 ,n me non troverai la donna dura , a cui si parli, ed essa non comprenda, perch non sa la natura dell'uomo che non 3 tale da sentirsi lieta del medesimo oggetto eternamente :on %ros, chi si mette faccia a faccia a pugni tesi, come un lottatore, non ha sana ragione: 3 lui che domina 5omina sugli dei come lui vuole, e, vedi, su di me: perch non pure su un'altra creatura, un'altra donna come sono io9 +e dunque adesso l'uomo posseduto cos$ da questo male, il mio uomo, condanno, veramente io sono folle, come lo sarei se condannassi la giovane complice sua, d'una cosa che non vedo io stessa come turpe n come cattiva ;on posso farlo ,n momenti successivi tornano i risentimenti per l'infedelt6 del marito e il dolore per sentirsi soppiantata dalla giovane amante" ma pure le parole di 5eianira sembrano mostrare una comprensione per il marito 7ammalato8 e un controllo sincero dei propri sentimenti %racle che a me < che lo chiamai fedele e buono 4 questo mi mandava in cambio delle mie lunghe cure per la casa Ma adirarmi non so, con lui, malato
.

tanto di questo male: solo, come solo una donna potrebbe mai dividere con questa la sua casa, e avere comune con questa, dimmi, la vita di sposa9 =edo una giovent che sale ancora, ed una che dilegua: ama quel fiore l'occhio dell'uomo, e coglierlo veloce" d'altro non cura, e il passo allontana :os$ dunque di me sar6 domani, che forse chiamer solo di nome %racle sposo, e sar6 veramente l'uomo della pi giovane Ma pure non 3 bello 4 l'ho detto 4 che s'adiri una come son'io, che sa capire +appiamo poi come procedono gli eventi: 5eianira invia a %racle un mantello intinto nel sangue di ;esso. pensando, nella sua coscienza obnubilata, si tratti di uno strumento di seduzione +olo a cose fatte e ormai irreversibili, la donna si render6 conto che il dono si trasformer6 in un danno: la morte dello sposo infedele )'ira a cui era stato negato l'accesso sincero alla coscienza, ha seguito il suo corso sotterraneo e fatale portando alla vendetta

;esso era un :entauro che anni addietro aveva rapito 5eianira +ulle rive di un fiume fu raggiunto e ucciso da %racle, che cos$ salv 5eianira e la spos Morendo ;esso aveva rivelato alla donna che il suo sangue era un efficacissimo filtro d'amore

Interessi correlati