Sei sulla pagina 1di 2

E il sesso debole manda avanti la baracca ...

cos' cos' che fa andare la filanda chiara la faccenda son quelle come me... (Milva, La filanda) Nell'impianto assumono solo donne, sveglie e precise. Ci sono i tempi da rispettare. Questa lavorazione da ! minuti, questa da "!, questa massimo #!. $ minuti corrono e la corsa contro il tempo riparte a cadenza regolare. %d ognuna di noi vengono forniti dei documenti su cui vanno riportati gli orari di inizio e di fine. &e ragazze pi' esperte ti fanno vedere come lavorare per impiegare meno tempo, ma le loro mani corrono veloci e tu quasi non fai in tempo a vedere cosa fanno. &oro, con le loro mani esperte, riescono anche a sorridere mentre lavorano. (u no. )tai seria e cerchi di non perdere neanche un secondo... anche se poi, alla fine, sei fuori di ! minuti. ! minuti, il tempo della pausa. *gni " ore ! minuti in cui continui a correre per uscire a fumare, per +ere un po' d'acqua, per andare in +agno. $mpossi+ile fare tutto. )cegli le urgenze, le priorit,, e poi corri. -er uscire +isogna passare attraverso il metal detector. &e scarpe antinfortunistiche suonano, quindi +isogna toglierle e rimetterle tra una porta e l'altra. . quindi corri, corri fuori per ! minuti, che ormai sono /, anche senza scarpe. &e ragazze pi' anziane dopo qualche giorno che ti vedono cominciano a darti i consigli di sopravvivenza0 1non allacciarle le scarpe2, 1tim+ra prima la fine pausa, tanto segna i quarti, e poi esci2. Ma i consigli iniziano solo dopo, dopo che hai superato i primi giorni di prova, dopo che anche loro si convincono che non sei carne da macello, ma una persona che dovr, sopportare insieme a loro turni estenuanti di " ore. 3itorni alla tua postazione da cui non ti sposterai per le prossime " ore. )tai l4 da sola, le altre ti sono davanti, dietro e di lato, ma non si pu5 parlare. -enso alla scuola, penso che nessun professore riesce ad ottenere cos4 tanto silenzio ed attenzione neanche per ora... qui ci riescono per ". *gni tanto qualcuna arrischia una +attuta, rapida, veloce, per non essere +loccata prima dalla voce del supervisore che urla 1silenzio2. -er la prima volta ho scoperto il senso pi' profondo del termine alienazione. Me lo ripeto e cerco di distillarlo per poterlo comunicare forse, un giorno, ai miei studenti. 3ipenso, ad esempio, al saggio di 6usaro Bentornato Marx0 7Mar8 afferma che, nelle fa++riche, l'operaio vittima di un'alienazione che si estrinseca in quattro modalit, differenti0 a) l'operaio si rapporta con il prodotto del suo lavoro come con un oggetto estraneo e ostile9 +) l'operaio non considera il suo lavoro una parte reale della sua vita, ma fa di tutto per evitarlo9 c) l'essenza specifica dell'uomo, vale a dire la sua natura comunitaria, gli viene sottratta nel lavoro9 d) l'uomo si sente estraniato nei confronti dei sui simili:. -oche ore davanti a quel tavolo di lavoro e le quattro lettere dell'elenco non sono pi' formule da imparare a memoria, ma sensazioni forti che si vivono dentro e fuori la pelle, tutte, contemporaneamente. Nel fare questa riflessione la mia mente si li+era. Mi sento un po' colpevole nei confronti delle altre, che nelle loro solitudini, forse, non hanno le risorse per, come dire++e ;egel, giungere all'Aufhebung, alla sintesi che permette di superare il momento della negazione pur conservandola. <n superamento che avviene nello spirito anche se non nella pratica. $l mio corpo e tutta me stessa sono ancora l4, le mie mani continuano a correre, la mia mente deve continuare a vigilarle per evitare gli errori, e penso che in fondo Mar8 avesse ragione nel criticare l'idealismo tedesco applicato al mondo della fa++rica. )e lo spirito non ha avuto modo di svilupparsi, come pu5 apparire e manifestarsi nel momento dell'alienazione= 3egalo un sorriso a tutti gli sguardi che incontro, mi sem+ra l'unica strada per restituire umanit,. Mi vengono restituiti, raggianti. Non la stanchezza che distrugge ma l'alienazione. )orridere umano, rende li+eri. Man mano che le ore passano i volti si fanno sempre pi' stanchi, ma nei ! minuti di

pausa la maggior parte sorride, ride, scherza, sdrammatizza. $ ! minuti, il tempo di una sigaretta. Mi torna in mente un altro saggio di 6usaro, Essere senza tempo, in cui scrive che nella misura in cui 1il tempo stringe2, diventa indispensa+ile ridurre al minimo gli intervalli di tempo li+ero, accorciando il pi' possi+ile anche le pause dedicate al fumo0 in particolare, nella storia del fumo questa fretta si manifesta nella semplificazione e nell>a++reviazione dei procedimenti usati per fumare e nella sequenza dei diversi strumenti, che vanno dalla pipa al sigaro, e da questo alla sigaretta. &a sigaretta si trasforma in una nuova e uniforme unit, di tempo. $l 1tempo di una sigaretta2. .d nei momenti di pausa, o poco prima di attaccare il lavoro, che scopri piccoli pezzetti di vita dietro quei volti0 le famiglie, i figli, le case, i cani, i gatti. *gnuna di loro un universo. <n universo confusionario, complicato, spesso privo di uomini, che quando ci sono sem+rano essere pi' un pro+lema che una risorsa. ?onne separate con figli da crescere nelle " ore fuori dal lavoro. ?onne sposate che nelle " ore fuori dovranno risistemare la casa per il marito, preparargli i pasti, lavare i piatti. .ppure sorridono. %ltre hanno rinunciato agli uomini e si amano tra donne. @ivono tranquillamente la loro sessualit, e nessuna mostra segni di disagio. Mi domando0 se fossimo in un luogo di lavoro maschile, come reagire++ero gli uomini alla presenza di omosessuali= . chiss, perchA mi convinco che sare++e diverso. (orno dopo pi' di un mese nello stesso impianto. Molte delle ragazze infrangono il ta+' del silenzio per darmi il +entornata, per dirmi che gli sono mancata, per sorridermi. Mi sento umana e pi' che umana. )imona (a+orro