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Lo Zen e l'arte del pensiero laterale

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BASE Cinque - Appunti di Matematica ricreativa


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Lo Zen e l'arte del pensiero laterale


Il Buddha dappertutto: anche nei nostri piccoli pensieri

Umilt, prima di tutto


Un Anonimo scrittore inglese cristiano del XIV secolo scrisse un libro religioso di staordinaria profondit, intitolato "La nube della non-conoscenza". In questo libro occidentale ma incredibilmente vicino allo Zen, ad un certo punto ci spiega che cos' l'umilt: "L'umilt non nient'altro che la piena coscienza del proprio io, cos com'. Poich senz'altro, chiunque riesce a vedere e sentire se stesso cos com', in verit di spirito, costui veramente umile." Essere umili, in questo senso, un'impresa veramente difficile, e forse una sola vita non basta per raggiungere questa meta. Ma ci si pu provare. Nel mio piccolo, ho deciso di affrontare il tema del cosiddetto pensiero laterale, ma prima di farlo devo premettere una dichiarazione di umilt nei confronti di questo argomento. Ho deciso di affrontare questo tema perch l'emozione che si prova risolvendo un problema, anche piccolo, con il pensiero laterale grande, tipica e positiva. E' un'importante esperienza cognitiva, e non solo. Devo premettere la dichiarazione di umilt perch so per certo che la mia abilit di pensare lateralmente piccola piccola. Per fortuna quest'abilit pu essere educata (e-duco = porto fuori), rafforzata, perfezionata. Come? Con l'esercizio indefesso, naturalmente. Ma l'esercizio non basta. African Bongo diceva: - L'uomo risolve solo i problemi che ha. Per cui, se si vuole risolvere un problema veramente difficile, non basta porselo. Bisogna averlo.

Chi non ha inventato il pensiero laterale


Bene, bene. Apriamo l'ultima edizione dell'Oxford English Dictionary alla lettera L. Qualche pagina pi avanti troveremo l'espressione "Lateral Thinking" e scopriremo che Edward de Bono non si accontentato di inventarla ma l'ha pure brevettata. Quindi, attenzione, se siete inglesi non dovete mai dimenticare la famosa (R). Ecco, dovete scrivere cos: Lateral Thinking Spero che il de Bono non abbia registrato il marchio in tutte le lingue! In spagnolo si dice "pensamiento lateral", sentite come suona bene? Caldo, invitante, eccitante. Basta la parola per attivare le sinapsi. E non c' di marchio, it's free! Ecco come Edward de Bono definisce il pensiero laterale:

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"You cannot dig a hole in a different place by digging the same hole deeper." (Non puoi scavare un buco in un'altro posto continuando a scavare lo stesso buco pi profondamente.) oppure: "Lateral Thinking is for changing concepts and perceptions instead of trying harder with the same concepts and perceptions." (Il pensiero laterale serve a cambiare concetti e percezioni invece che insistere pi profondamente con gli stessi concetti e percezioni.) Edward de Bono si preso molto sul serio, tant' vero che ha inventato un'altra espressione: "serious creativity". Ma non lui l'inventore del pensiero laterale. Gi Galileo, nel 1600, aveva un problema, e l'aveva risolto. Questo il problema: 1. Il problema dei due buchi E' possibile scavare un buco in un'altro posto continuando a scavare lo stesso buco pi profondamente? Come? E a che cosa potrebbe servire questo doppio buco? E la risposta di Galileo era molto pi furba di quella che diede l'inventore delle gallerie.

Chi ha inventato il pensiero laterale?


Comincio subito col dire che non lo so. Ma... ...

Come si fa a capire quando si trovata la soluzione di un problema laterale?


Questo un punto cruciale. Un problema laterale, infatti, pu avere diverse soluzioni, tutte valide. Alcune sono non-laterali ed altre sono laterali. Secondo me quelle non-laterali si comprendono con la "ragione" (la razionalit) e quelle laterali con il "cuore" (l'emozione). Le soluzioni laterali, sia pure in misura diversa, hanno le seguenti caratteristiche, sempre secondo la mia modesta esperienza: 1. capitano di rado e non sono un frutto che si raccoglie con facilit; 2. richiedono un "duro lavoro" sul problema e una ferma e costante volont cosciente di risolverlo; 3. il "duro lavoro" sul problema, quando si riceve l'illuminazione, si rivela del tutto inutile; 4. richiedono la disponibilit ad abbandonare tutto ci che si fatto e a cambiare totalmente strategia;

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5. compaiono all'improvviso e senza preavviso; 6. non sono collegate con quello che si pensava prima che comparissero; 7. presentano il problema da un punto di vista completamente nuovo; 8. sono accompagnate da un sentimento di assoluta certezza che quella la soluzione migliore; 9. se il problema di tipo logico matematico ed possibile risolverlo anche con strategie non-laterali, la soluzione finale la stessa. 10. ... Ecco alcuni esempi. 2. Probabilit 10% La Fanciulla ed il Principe si amano perdutamente e vogliono sposarsi. La Perfida Regina disposta a tutto pur di mandare a monte il matrimonio. Il Re Inetto tace. Allora la Regina sottopone la Fanciulla alle prove pi difficili ma ella le supera tutte. Il giorno prima del matrimonio la Regina, il Principe, la Fanciulla e il Re Inetto passeggiano lungo il Viale, ricoperto di Sassolini Bianchi e Sassolini Neri. La Regina prende un sacchetto dalla sua borsa e dice alla Fanciulla: - Hai superato molte prove, ma ne manca ancora una: quella della Fortuna. Non voglio che il principe sposi una ragazza sfortunata. Il tuo coefficiente di fortuna deve essere almeno del 90%. Ed ecco come lo verificher: metter in questo sacchetto nove Sassolini Neri e un Sassolino Bianco. Poi tu infilerai una mano nel sacchetto ed estrarrai un sassolino. Se sar quello Bianco sposerai il Principe, altrimenti sarai imprigionata nella Torre per tutto il resto della tua vita. Accetti quest'ultima prova? - Ss...S. - risponde la Fanciulla con voce tremante. La Perfida Regina si china, raccoglie dal Viale 10 Sassolini Neri e li mette nel cofanetto. Capito? Sono tutti Neri! Porcacc... Solo la Fanciulla se ne accorge, mentre il Principe ha la vista annebbiata dall'emozione ed il Re Inetto guarda una farfalla. La Regina esclama, con un ghigno soddisfatto: - Ora estrai un Sassolino e vedremo quale sar la tua sorte! La Fanciulla... Che cosa avresti fatto tu al posto della Fanciulla? 3. Il problema del Polo Nord (ma non quello che conoscono tutti!) Un uomo parte da un certo punto sulla superficie terrestre e percorre 10 km verso sud, poi gira di 90 gradi e percorre 10 km verso est, poi gira di 90 gradi e percorre 10 km verso nord. Alla fine si ritrova esattamente nel punto da cui era partito. Ma il punto di partenza non era il Polo Nord. Dove si trovava? Fornire almeno due soluzioni. 4. Far voltare il cane Questo cane sta guardando a ovest. Si tratta di fare in modo che esso guardi verso est spostando solo due stecchini e, naturalmente, anche l'occhio. Fornire almeno due soluzioni.

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Lo Zen e l'arte del pensiero laterale


Lo Zen come il prez-zen-olo. Lo puoi mettere dappertutto. Cos Robert M. Pirsig ci ha spiegato che il Buddha in ogni cosa, quindi anche nelle motociclette, e quindi lo Zen si pu praticare mettendo a punto il carburatore. Heugen Herrigel andato a lezione dal Maestro Kenzo Awa per raggiungere l'illuminazione tirando con l'arco ad un bersaglio posto a due metri di distanza. Francesco Salvi ha scritto le 101 Buddhanate Zen, che sono un piccolo capolavoro, ironizzando sulle 101 storie Zen raccolte da Paul Reps. Lo Zen stato associato alle pi diverse pratiche: politiche, sessuali, gastronomiche, e cos via. Eppure credo che non ci sia nulla di blasfemo in tutto ci, perch lo Zen capace di ironia e anche di auto-ironia. Mi permetto quindi di affermare che lo Zen pu fornire spunti eccellenti per esercitare il pensiero laterale. E, viceversa, che il pensiero laterale pu aiutarci a capire che cos' l'illuminazione per lo Zen, almeno nei suoi stadi meno trascendentali. Ecco alcuni esempi classici di "koan", ovvero di problemi Zen. ...

Che differenza c' tra i koan zen e i problemi di pensiero laterale?


Molta e poca. Risposta inevitabile, ma non retorica. ...

Risposte & riflessioni


2. Probabilit 10% La Fanciulla estrasse un sassolino, che era nero, naturalmente. Poi lo gett nel viale, in mezzo a tutti quei sassolini bianchi e neri, fingendo di farselo sfuggire dalle mani. La Perfida Regina esclam: "E ora? Non possiamo sapere quale sassolino hai estratto!" La Fanciulla rispose: "Che problema c'? Basta guardare nel cofanetto: se ci sono 9 sassolini neri significa che ho estratto quello bianco; se c' un sassolino bianco vuol dire che ho estratto un sassolino nero!" 3. Il problema del Polo Nord (ma non quello che conoscono tutti!) Si trova a poco pi di 10 km di distanza dal Polo Sud. Per la precisione, in un punto tale che dopo aver percorso 10 km verso sud si trova su un parallelo lungo 10 km. 4. Far voltare il cane Risposta 1

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Nessuno ha detto che la coda doveva essere alzata! Risposta 2

Si chiedeva solo di far guardare il cane verso est!


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