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Lectio divina ed esercizi spirituali

Loggettivit della preghiera un dato previo ed essenziale in vista dellautenticit del discernimento e quindi delle scelte. Se uno ha trascorso tutto il tempo a girare intorno a se stesso e ai propri problemi, che cosa pu ricavare di oggettivo? Tra le molte indicazioni al riguardo suggerite nelle annotazioni, nelle note complementari !addizioni", nelle regole di discernimento... per veri#icare se si sta procedendo in modo corretto e se davvero ci si sta incontrando con il Signore poniamo ora attenzione a una di queste$ la #edelt al %vero #ondamento della storia&. Leggiamo negli 'sercizi il testo della seconda annotazione ('', )*$ +hi propone a un altro il modo e lordine per meditare o contemplare, deve narrare fedelmente la storia della meditazione o contemplazione, scorrendone soltanto i punti con breve o sommaria spiegazione, perch- la persona che contempla, cogliendo il vero fondamento della storia ri#lettendo e ragionando da sola, e trovando qualcosa che #accia un poco pi. chiarire o sentire la storia, o con il proprio ragionamento o perch- lintelletto illuminato dalla potenza divina ricava maggior gusto e #rutto spirituale di quanto ne troverebbe se chi d gli esercizi avesse molto spiegato e sviluppato il senso della storia. /n#atti non il molto sapere sazia e soddis#a l0anima, ma il sentire e gustare le cose internamente. La storia oggettiva della salvezza il %vero #ondamento& del cammino di preghiera, sia per chi d gli esercizi sia per chi li #a. La %lectio divina&, praticata sempre in alcuni ambiti della +hiesa e attualmente raccomandata a tutti dal +oncilio 1aticano //, acquista qui tutta la sua importanza. 2egli 'sercizi Spirituali ritroviamo vari elementi della %lectio& !lectio, meditatio...", ripresi e ri#ormulati da /gnazio in un modo suo proprio. /n ri#erimento ad essa e agli 'sercizi, possiamo cercare di cogliere alcune indicazioni preziose. La domanda %che cosa dice il testo& !tipica della %lectio& in senso stretto" deve precedere e fondare laltra domanda$ %che cosa mi dice il testo&, !tipica della %meditatio&". ' necessario per a tale scopo che la %lectio divina& svolga il prezioso servizio di primo passo di un itinerario, ponendo il fondamento oggettivo e suscitando i passi successivi. +os3 si rispetta e si #avorisce lintera dinamica della giornata ignaziana. ' signi#icativo che nel testo degli 'sercizi Spirituali questo accenno al %vero #ondamento della storia& si trovi nella stessa annotazione in cui si parla del gusto spirituale dell0esercitante, considerato come obiettivo speci#ico nel #are gli esercizi. 4roposta oggettiva e cammino personale devono essere composti insieme in modo armonico, rispettando per il primato della parola interna suggerita dallo Spirito del 5io vivente. ' proprio a questo riguardo pu essere illuminante una##ermazione di /gnazio nel n. )6 dellAutobiografia, dopo il quarto dei cinque punti in cui egli riassume gli insegnamenti ricevuti a 7anresa. 8ueste cose che vide lo con#ermarono allora nella #ede e gliene diedero poi sempre tanta #ermezza da pensare molte volte che, se non ci #osse stata la Scrittura a insegnarci queste cose della #ede, era pronto a morire in loro testimonianza anche solo in #orza di quanto aveva visto. /n questa #rase molto densa /gnazio suppone e riconosce che il cammino spirituale per il quale 5io lha guidato non altro che litinerario oggettivo della Scrittura. 9##erma quindi che il Signore gli ha impresso %queste cose& operando direttamente dentro di lui, che la Scrittura diventa relativa quando %queste cose della #ede& sono ormai registrate in modo indelebile nel suo cuore, di qui la #orza della sua testimonianza. La piena con#ormit alla rivelazione oggettiva viene cos3 a##ermata insieme al primato della legge scritta nei cuori, questultima !cio la nuova alleanza" in#atti il punto di gravitazione di tutta la Scrittura. %' da 5io solo !cos3 :ean +laude 5h;tel commenta questo punto dellAutobiografia" comunicatosi a lui senza intermediari, neppure quello della Scrittura che /gnazio stato ammaestrato e con#ermato nella #ede& !in Ignace de Loyola, Rcit, 55<, 4aris, =6>> , p. >?".