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Cicli solari e campo magnetico terrestre Lemergente Ciclo Solare 24, in concomitanza con il declinante campo magnetico del nostro pianeta, potrebbe presentare gravi conseguenze per la Terra in termini di clima, sistemi di rete elettrica e comportamento umano. di Alex Ansary © 25 febbraio 2009 PO Box 12743 Portand, Oregon, USA mai: alex_ansary@hotmall com Sito webs: waw-alexansary.com Se ritenevate che le uniche cose di cui dobbiamo preoccuparci riguardano guer- te, catestie € collassi economici, fareste meglio a ripensarci, Recenti scoperte scientifiche indicano che il prossimo ciclo di eruzioni solari potrebbe risultare abbastanza intenso da dissestare l’intera rete elettrica del nostro pianeta. Nel presente rapporto documento una serie di cambiamenti in atto nel campo ma- gnetico terrestre, nel Sole e nel nostro sistema solare, spiegando al contempo al- cuni dei timori espressi da eminenti il modo in cui 'umanita potrebbe subite influssi sotto il profilo-energetico. jeraiati contemporanei. Esamino inolere Il campo magnetico del nostro pianeta La magnetosfera @ una ‘bolla’ di magnetismo che circonda la Terra e ci protege dal vento solare; per nostra fortuna, il campo magnetico del pianeta deflette la maggior parte delle particelle indirizzandole in un percorso circolare attorno al globo, Analogamente agli schemi climatici riscontrabili sulla Terra, quelli del vento solare possono mutare repentinamente. Sempre per nostra fortuna, la magnetosfera terrescre reagisce rapidamente alla minaccia ¢ assorbe l’impatto, oscillando ¢ ballonzolando nel corso del processo; si tratta di una reazione che i geofisici definiscono tempesta geomagnetica ma che, dato il modo in cui dissesta il campo magnetico terrestre, si potrebbe altre- si definire inquinamento elettromagnetico, fenomeno coincidente con l'aurora boreale visibile nei nostri cieli notturni, ‘Ad ogni modo, nello spazio interno ¢ in quello esterno si stanno verificando strani eventi. Il campo magnetico terrestre va indebolendosi, un processo di fatto avviatosi duemila anni or sono, turtavia la velocita del declino ha subito un. improwviso e assai consistente aumento mezzo secolo fa. Comunque sia, nell'ul- timo ventennio il campo magnetico é diventato incescante. Le mappe aeronautiche del mondo, utilizzace per consentire ai velivoli di atter- rare ricorrendo al pilota automatico, per far si che quest ultimo sistema funzio- nasse hanno dovuto passare il vaglio di una revisione globale. (Ora, i cinque velivoli spaziali THEMIS della NASA hanno rilevato nel campo magnetico terrestre una breccia dieci volte pitt estesa di quanto mai ritenuto in precedenza. In tal caso, il vento solare é in grado di fluire attraverso il varco sino a “caricare” la magnetosfera per forti tempeste geomagnetiche. L’analisi di ‘questo mistero & uno dei compiti cruciali della missione THEMIS, lanciata nel febbraio 2007. 81 | Nexus New Times lg La grande scoperta @ awenuta il 3 giugno 2007 allorquan- do, per un fortunatissimo caso, le cinque sonde si sono in- filate nel varco proprio mentre si stava aprendo. I sensori dibordo hanno registrato un torrente di partielle di vento solare che si riversava nella magnetosfera, segnalando un evento di rilevanza e portata inattese. Nondimeno, la breccia non é di per sé la sorpresa pitt gran- de. I ricercatori sono rimasti ancor pit sbalorditi e sconcer- tati dal modo imprevisto in cui questa si forma, fenomeno che ha capovolto consolidate nozioni di fisica dello spazio. Secondo David Sibeck, scienziato del progetto THEMIS in forza al Goddard Space Flight Center: “Allinizio non riuscivo a crederci. Questo fenomeno altera fondamental- mente la nostra concezione relativa all'interazione vento solare-magnetosfera.” ‘Wenhui Li, fisico dello spazio presso la University of New Hampshire, dopo aver analizzato i dati ha affermato: “Il vvarco era enorme ~ quattro volte pitt vasto della Terra stes- sa.” Il collega di Li, Jimmy Raeder, in forza alla medesima universiti, ha detto: “Nella magnetosfera si riversevano 1?” patticelle al secondo — vale a dire 1 seguito da 27 zeri. Tale genere di afflusso ha un ordine di grandezza maggiore di quanto ritenevamo possibile.” I fisici dello spazio hanno per lungo tempo nutrito la con- vinzione che i ‘buchi’ nella magnetosfera terrestre si for- massero in risposta a campi magnetici solari diretti verso sud; la grande breccia del giugno 2007, cuttavia, si é spa- lancata in risposta a un campo magnetico solare che punta- va verso nord. A un profano tale distinzione pud sembrare un sofisma, ma per un fisico dello spazio @ analoga a un terremoto. Inatteso decadimento dello scudo Quanto al modo in cui il nostro campo magnetico si sta modificando, al momento attuale opinione della comu- nit scientifica & che il vento solare pigi contro la magneto- sfera terrestre quasi direttamente al di sopra dell'equatore, dove il campo magnetico del nostro pianeta punta verso nord. In precedenza gli scienziati ritenevano che se soprag- giungeva un fascio di magnetismo solare che puntava verso nord, i due campi avrebbero dovuto rafforzarsi a vicenda, intensificando le difese del campo magnetico terrestre ¢ sbarrando la strada al vento solare Nel linguaggio della fisica dello spazio, un campo magne- tico solare diretto verso nord ¢ denominato “IMF (campo ‘magnetico interplanetario) settentrionale” ed & sinonimo di “funione di scudo”. La grande sorpresa @ stata che quando & sopraggiunto un IMF settentrionale, gli scudi si sono abbassat, il che ha ca- povolto integralmente la concezione delle cose cara a molti scienziati. Analizzando la lacerazione nel campo magneti- 0, i ricercatori hanno scoperto che quando i campi ma- Nexus New Times gnetici risultavano allineati, attraverso lo scudo protettivo della Terra passava una quantita di vento solare venti volte superiore. Rader ha fatto presente che eventi di IMF settentrionali di fatto non innescano tempeste geomagnetiche, nondimeno ‘preparano il terreno’ a tempesce caricando la magnetosfera di plasma, Una magnetosfera carica @ ‘innescata’ per auro- re, interruzioni di energia e altri disturbi potenzialmente concomitanti con Vattivita di una CME (eiezione di massa coronale). Questo significa che quando i campi magnetici sono allineati, impatto delle eruzioni solari ha un‘intensit’ paria venti volte, 1 campi magnetici del Sole e della Terra saranno in sincro- aia in corrispondenza del picco del Ciclo Solate 24, atteso nel 2012; tale fenomeno determinerd un afflusso di parti- celle solari. Quello che gli scienziati non hanno esaminato &l'impatto sul sistema bioelettrico degli esseri umani. Il campo magnetico terrestre modifica il clima Secondo uno studio danese, pubblicato nel gennaio 2009 e che potrebbe mettere in discussione la nozione che le emis- sioni umane siano responsabili del riscaldamento globale, il clima della Terra & stato influenzato in modo rilevante dal proprio campo magnetico. Uno dei due geofisici danesi au- tori dello studio, tale Mads Faurschou Knudsen del dipar- timento di geologia dell’ Universita di Aarhus, Danimarca, haa riferito alla rivista Videnskab: “I nostri risultati indicano una stretta correlazione fra lintensit& del campo magnetico terrestre ¢ la quantit3 di precipitazioni presso i topici” Gli esiti dello studio (pubblicati anche sulla rivista statuni- tense Geology) vanno a sostegno di una controversa teoria resa pubblica un decennio fa dall'astrofisico danese Henrik Svensmark, il quale sosteneva che il clima viene influenzato in modo assai sostanziale da particelle di raggio cosmico galattico (GCR) che penetrano nell atmosfera terrestre, Inversione del campo magnetico ‘Un altro recente studio indica che rapidi cambiamenti del ribollente movimento del nucleo esterno liquido della Ter- ra stanno indebolendo il campo magnetico in alcune zone della superficie del pianera. Secondo Nils Olsen, geofisico ppresso il Centro Spaziale Nazionale danese di Copenhagen nonché coautore dello studio: “L’aspetto pitt sorprendente & che ill campo magnetico terrestre & soggetto a repentini, quasi improvvisi cambiamenti.” A detta del geofisico danese i riscontri indicano che cam- biamenti analogamente rapidi avvengono simultaneamen- te nel metallo liquido, a 1.900 miglia (3.000 chilometri) al di sotto della superficie. Fluttuazioni del campo magnetico si sono verificate in sva- riate remote regioni della Terra. at Mioara Mandea, scienziato presso il Centro Ricerche di Geoscienze tedesco di Potsdam e anch'egli coautore dello studio, ha affermato che i cambiamenti “potrebbero essere il sintomo di una possibile imminente inversione del cam- po magnetico”, Nel{'ultimo miliardo di anni si sono verificate centinaia di inversioni del campo magnetico e peril proprio completa mento tale processo potrebbe richiedere millenni. Secondo gli scienziati, il declino del campo magnetico sta inoltre spalancando l'atmosfera superiore della Terra a unvintensa radiazione di particelle cariche. Raggi cosmici ‘sbatacchiano’ la Terra Un team internazionale di ricercatori ha scoperto una scon- certante eccedenza di elettroni ad alta energia che bombar- dano a Terra dallo spazio. La fonte di tali raggi cosmici @ ignota, nondimeno deve trovarsi in prossimita del sisterna solare e potrebbe essere costituita da materia oscura. I risul- tati sono stati riporcati sul numero della rivista Nature in data 20 novembre 2008. Il coautore John Wefel, in forza alla Louisiana State Uni- versity, ha detto: “Questa & una grande scoperta. Si tratta della prima volta che osserviamo una distinta fonte di raggi cosmici accelerati che emerge dal generale sfondo galatti- co.” Per studiare i pitt intensi e interessanti raggi cosmici, Wefel ¢ colleghi hanno trascorso gli ultimi otto anni facendo li- brare palloni aerostatici nella stratosfera al di sopra dell’An- tartide. Il loro rivelatore di raggi cosmici, finanziato dalla NASA, ha individuato una significativa eccedenza di elet- troni ad alta energia, Jim Adams, in forza al Marshall Space Flight Center della NASA nonché coautore dello studio, ha detto: “La fonte di questi esotici elettroni deve trovarsi relativamente vicina al sistema solare — a non pitt di un kiloparsec di distanza.” I raggi cosmici galattici sono particelle subatomiche accele- ratea una velocitA prossima a quella della luce da esplosioni di supernove lontane ¢ altri fenomeni violenti; sciamano attraverso la Via Lattea, formando una ‘caligine’ di particel- le ad alta energia che penetrano nel sistema solare da tutte le direzioni. 1 raggi cosmici sono formati in massima parte da pro- toni ¢ nuclei atomici pitt pesanti, con una spruzzata di elettroni e fotoni a ‘condire’ la miscela. Per quale moti la fonte deve trovarsi nelle vicinanze? Secondo Adams: “Mentre transitano attraverso la galassia gli elettroni ad alta energia perdono l'energia rapidamente, cedendola ptincipalmente in due modi: (1) quando collidono con protoni a bassa energia, un processo denominato diffu- sione di Compton inversa; (2) quando irradiano, perden- dola, parte della loro energia mentre procedono a spirale attraverso il campo magnetico della galassia.” a Di conseguenza gli elettroni ad alta energia sono locali, tut- tavia i ricercatori non riescono a identificarne la fonte nella volta celeste. Ti campo magnetico del Sole I Sole & un massiccio emettitore elettromagnetico che inonda i pianeti del sistema solare di calore, luce, radia- zione ultraviolerta e particelle elettricamente cariche. Il Sole possiede anch’esso un campo magnetico, il quale crea attorno al sistema solare un “uovo” noto con il nome di eliosfera, la quale ha la forma di una goccia, la cui allungata e sottile estremiri punta nella direzione opposta a quella in cui stiamo procedendo. Qualsiasi cambiamento in atto nel o sul Sole in defini- tiva avra influsso su ogni essere umano vivente. Liattivi- 18 solare durante ultimo ciclo di macchie solari é stata pit intensa di quanto mai riscontrato in precedenza. Uno studio, condotto nel 1999 dal Dr. Mike Lockwo- od ¢ colleghi del Rutherford Appleton Laboratory di Chilton, UK, ha esaminato l'attivita del Sole nel cor- so del secolo antecedente. Gli studiosi hanno riferito che a partire dal 1901. il campo magnetico totale del Sole ha incrementato la propria intensit’ nell’ordine del 230 per cento; gli scienziati non hanno idea di cosa questo fenomeno comporti per noi. Parte dell'ativita di macchie solari di questo ultimo ciclo si @ rivelata superiore a qualsiasi altro fenomeno registrato in Secondo gli scienziati, il declino del campo magnetico sta inoltre spalan- cando l’atmosfera superiore della Terra a un’intensa radiazione di particelle cariche. precedenza; anche in questo caso gli scienziati affermano di non comprendere cosa questo significhi per noi Richard Fisher, direttore della Divisione di Eliofisica della NASA, ha detto: “Naturalmenteil Sole rappresenta la linfa vitale della Terra. Onde mitigare eventuali scompensi per la salute pubblica, ¢ di vitale importanza che comprendiamo meglio eventi estremi di meteorologia spaziale provocati dalfattivita del Sole”. Ciclo Solare 24 Secondo la NASA, il Sole é in procinto di iniziare un altro ciclo di attivita della durata di undici anni, arco tempo- rale in cui il Sole inverte regolarmente i propri poli ma- gnetici. Tenendo in considerazione che alcuni sfavorevoli Nexus New Times