Sei sulla pagina 1di 152

NATALE 2013 1

natale 2013
2 NATALE 2013
Editoriale
D
innanzi a voi, cari lettori, avete la nuova edizione della rivista online gratuita
di Casa e Trend. Nella scelta dei contenuti abbiamo privilegiato quelli che ci
aiuteranno a passare meglio linverno. E con inverno intendiamo davvero
linverno intero e non solamente il periodo natalizio e prenatalizio, con la frenesia
delle cene aziendali, dei saggi dei ragazzi, delle varie commissioni e tutto lo sfarzo
appariscente che ci abbaglia da ogni vetrina. Infatti abbiamo affrontato anche i buoni
propositi per lanno nuovo, che di solito oltre allesercizio fsico comprendono
anche dei cibi disintossicanti. Il nostro un tempo in cui abbiamo spesso
limpressione di avere troppe cose, nonostante ci manchi quello di cui
abbiamo pi bisogno. Non importa se si tratti poi di avere pi tempo
libero, uno stipendio migliore o una tassazione pi indulgente. Le
nostre tasche sono sempre pi vuote, perci abbiamo preparato delle
proposte per dei regali di Natale fai da te da regalare ai bambini, a
chi pi in l con gli anni, ai colleghi, agli amici e ai parenti. Tanti gli
spunti per gli amanti dei dolci e dei cocktail, ma anche per chi desidera
rigenerarsi con frutta e verdura in versione smoothie o insalata. Per chi
in cerca di nuove idee per la preparazione del pane, siamo andati a
sbirciare nella cucina di Matejka che prepara regolarmente il pane in casa.
Abbiamo incontrato Jolanda, maestra di patchwork, e Darja, colonna portante
del bistro di tendenza Bazilika. Oltre ai due bellissimi appartamenti, la sorprendente
Balena blu curata dallo studio 23bassi, e laccogliente contemporaneit della casa
EG dello Studio Tricot, abbiamo approfondito anche il ruolo che detengono
gli spazi di servizio con Ana, Jure e Ana dello studio Svet vmes. Ovviamente
non possono mancare gli addobbi natalizi: ecco dunque i centrotavola, i
calendari, le confezioni regalo e gli alberi di Natale. E infne troverete anche
un pensierino per i nostri amici pennuti. In questo numero non troverete i
tutorial per i progetti fai da te, che per sono disponibili sul portale: basta
cliccare sulle apposite icone. Sfogliate la rivista, diteci che cosa ne pensate
e visitateci sulla nostra pagina Facebook dove vi attendono tante sorprese.
Vi auguro un buon Natale in compagnia dei
vostri cari e un felice 2014.
Petra Slapar
NATALE 2013 3
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
Idee e tutoial per i regali
di Natale fai da te
4 NATALE 2013
Le riviste
da sfogliare
gratis
di Casa
e trend
NATALE 2013 5
JASNA SIMONETA
Il mio giorno preferito
la vigilia di Natale,
quando il presepe e
lalbero sono pronti,
tuti i saggi e le varie
manifestazioni sono
ormai alle nostre
spalle, e dinnanzi
a noi si spalanca il
mistero del Natale.
SUZANA LEBIR
Le mie giornate
preferite sono quelle
con la neve fresca,
quando posso
passeggiare nel
bosco innevato con
i miei cani.
MATEJA DOBRAVEC
A dicembre il mio giorno
preferito quello in cui
addobbiamo lalbero
insieme ai bambini.
KLEMEN BRUMEC
La gente adora le risate
dei bambini, io invece
adoro spalare la neve.
PETRA SLAPAR
Il mio periodo preferito di
dicembre quando riesco a
fermarmi per il puro gusto
di stare in compagnia,
non importa se davanti
al presepe o giocando a
tombola.
Autori
6 NATALE 2013
TJAA KRINAR
Il mio giorno preferito di
dicembre ogni giorno
che riesco a passare con
la mia famiglia e miei
amici.Il massimo farlo
assaporando del buon
cibo, magari con i focchi
di neve che scendono
fuori dalla fnestra.
VALENTINA VOVK
Il mio giorno preferito
di dicembre la vigilia
di Natale, per il cenone
passato in famiglia e
sopratuto perch dopo
questo giorno si placa la
frenesia prenatalizia.
TINA CIPOT
Il mio periodo
invernale preferito
ogni serata
passata accanto
al camineto
acceso, con i
miei cagnoloni
che sognano
brontolando ai miei
piedi.
ANA BULAT
Mi piacciono le serate
di dicembre e il
tempo passato con
gli amici, la famiglia.
La luce delle
luminarie e il
profumo del vin
brul rendono magica
latmosfera di questo
favoloso periodo
dellanno.
TANJA TUTA
Il mio giorno
preferito ... la
vigilia di San
Nicol, quando
sai per certo che
sta per accadere
qualcosa di bello.
TJAA BRAJDIH
A dicembre adoro la
vigilia di San Nicol,
quando preparo e
decoro i biscoti per poi
confezionare delle piccole
sorprese per i miei cari.
NATALE 2013 7
Petra Slapar
redatrice
Bojan Teak e K8 dizajn
design e impaginazione
Teja Kle
design icone
Jasna Simoneta
redatrice
Tanja Tuta
redatrice
PKDV, d.o.o.
Web: www.casaetrend.it
Contato: info@casaetrend.it
novembre 2013
n. 8
Editoriale
La scelta della redazione
Lapicoltore
Larte del panpepato
Ricette
Regali di Natale
I mondi di mezzo
Il profumo del pane appena sfornato
Verde e genuina... come il basilico
Una cucina pastello su una base low cost
La cucina scolpita nella pietra
Una sarta in casa
Vin brul
Un Natale a colori
Insalate & smoothie
La balena azzurra
Tonalit accoglienti in uno stile contemporaneo
Centrotavola natalizi
Le casette per gli uccelli

Indice
8 NATALE 2013
La scelta della redazione
LiesStyle
catenella per gli occhiali, 15 ca
Enrica Trevisan
spillone per sciarpa dipinto
a mano, 18
Mad Rab
tazza illustrata a mano, 30
Il bambino competente
J. Juul, 7,50
NATALE 2013 9
The Woven Sheep
sciarpa tessuta a mano, 63
Creazioni di angelina
pochette, 15,20
Fiore di fnocchio selvatico
dalle spezie di Puress.Oil
Alberelli in legno, LesnaVesna
disponibili in tre versioni, da 40
10 NATALE 2013
Siamo molto felici di poter
mettere a disposizione un
favoloso calendario gratuito,
opera di dodici autrici che ne
hanno realizzato le illustrazioni.
Il calendario disponibile in
due versioni, quella con ogni
mese in formato A4 e quella
con tre mesi su un foglio.
Il calendario 2014 da
scaricare e stampare gratis
www.casaetrend.it
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
NATALE 2013 11
Il miele
12 NATALE 2013
Il miele fa parte
della vita delluomo
da ormai otto
millenni ed stato
a lungo lunico
alimento zuccherino
concentrato
conosciuto. Esistono
diverse variet di miele: il millefori
raccolto nei prati, il miele di fori darancio,
quello di bosco ossia di castagno, tiglio
o acacia, oppure quello di salvia o timo
selvatico. I mieli pi scuri vantano pi
propriet medicinali, ad esempio quello
di castagno il pi ricco di sostanze
antibatteriche.
Nel miele troveremo oltre ai vari zuccheri,
numerose sostanze vitali come minerali,
vitamine, enzimi, ormoni, acidi, favonoidi
e sostanze antibatteriche.
Tra i prodotti melliferi contiamo oltre al
miele, la propoli, il polline, la pappa
Lapicoltore
reale e la cera
dapi. In medicina
vengono utilizzati
anche il veleno delle
api e addirittura
il microclima
dellalveare.
Tra le molte virt
del miele rientrano le sue propriet
antisettiche, antibatteriche e antitumorali.
antiossidante, purifcante e migliora
lassorbimento dei medicinali. Oltretutto
aiuta a curare la gastrite, lulcera, le coliti,
lacidit, i disturbi del fegato e le malattie
respiratorie.
Il miele non ha esigenze particolari
riguardo alla conservazione, ma come tutti
i prodotti naturali sarebbe meglio tenerlo
al riparo dalla luce diretta del sole. Si
cristallizza naturalmente con il tempo, per
riportarlo allo stato liquido basta scaldarlo
leggermente a bagnomaria. Tuttavia con
Testo: Petra Slapar
Foto: Klemen Brumec, Ana Bulat
NATALE 2013 13
il calore il miele perde gran parte delle
sue propriet, quindi meglio non
portarlo mai oltre i 40 C.
Il miele viene prodotto dal nettare e
dalla melata (le secrezioni rilasciate
dagli insetti). Le api raccolgono il
nettare dei fori e lo rigurgitano al
ritorno nellalveare. Le api operaie lo
lavorano per mezzora e lo depositano
sulla parete delle celle. Qui entrano
in azione le api ventilatrici, che con
il movimento delle ali disidratano il
miele impedendone la fermentazione.
Ecco quindi che le celle piene di miele
vengono sigillate dalle api con la loro
cera. A questo punto lapicoltore estrae
i melari, toglie la cera che protegge il
miele dallumidit, e inserisce i melari
nello smielatore, che con la forza
centrifuga far fuoriuscire il miele.
Questo verr fltrato e decantato, per
poi essere confezionato in vasetti di
vetro.
14 NATALE 2013
NATALE 2013 15
La famiglia dei Perger vanta una
tradizione nella produzione del miele,
del panpepato e della cera dapi che
risale al 1757. Larte del panpepato
comprende, oltre alla produzione e alla
vendita del pane, anche la realizzazione
di fgure di panpepato decorate. La
lavorazione particolarmente diffcoltosa
dellimpasto di questo dolce a base
di miele riservata ai maschi. Si dice
infatti che le cuoche degli antichi castelli
chiamassero in aiuto i cavalieri, in quanto
solo loro, con le loro possenti spade,
potevano sperare di tagliare in due
limpasto al miele.
I Perger possono sfruttare unesperienza
secolare nella preparazione.

16 NATALE 2013
Per preparare il panpepato i Perger utilizzano
dei mastelli che hanno pi di 250 anni e vi
impastano diverse variet di miele insieme
allacqua di sorgente, la pappa reale, la
propoli e il polline. Il miele viene lavorato in
modo che si sciolga e leghi bene con gli altri
ingredienti. Poi limpasto viene cotto in un
paiolo di rame e lasciato a riposo lontano da
fonti di luce per tre giorni.
Quando limpasto ben rafreddato,
vengono aggiunti tre tipi di farina integrale e
pochissimo bicarbonato di potassio, poi viene
lasciato a riposo per 60 giorni. Dopo questo
periodo limpasto viene trasferito in un altro
mastello dove viene aggiunta una miscela di
erbe e spezie, carbonato di ammonio (una
sostanza lievitante che un tempo veniva
ricavata dalle corna del cervo). Dopo un
ulteriore giorno di riposo limpasto pronto
per la cottura. I panetti di panpepato
vengono decorati con la gelatina naturale,
il miele e dei coloranti naturali.
NATALE 2013 17
I Perger producono anche
delle caramelle a base di
diverse variet di miele,
zucchero integrale, sciroppi
di frutta, propoli, pappa
reale, polline, erbe, acido
citrico, aromi naturali e
acqua di sorgente. In fatto di
gusto le loro caramelle non
temono rivali, e i lecca lecca
colorati sono perfetti anche
per addobbare lalbero di
Natale.
18 NATALE 2013
I Perger utilizzano tutto ci che viene prodotto
dalle api, quindi anche la cera. Da loro
troverete infatti le candele in cera dapi, ormai
una rarit soppiantata da materiali sintetici
meno costosi (ma anche meno salutari). Il
profumo che queste candele emanano negli
ambienti dolce e inebriante, anche quando
non sono accese. Dai Perger troverete anche
il profumo al miele: per produrne un litro ci
vogliono ben 800 kg di miele.
Gli addobbi natalizi a
base di miele hanno una
tradizione imperiale che
risale persino al 1597. Nel
1996 i Perger riportarono in
vita questantica tradizione
addobbando la residenza
di papa Giovanni Paolo II.
NATALE 2013 19

20 NATALE 2013
RICETTE
Gamberetti al cocco e miele
250 g gamberetti sgusciati
1 piccola cipolla bianca
3 spicchi daglio
olio di oliva
1 cucchiaio di salsa di soia
150 ml latte di cocco
2 lime
1 cucchiaio di miele
chili (facoltativo)
Stemperare in una ciotolina la salsa
di soia e il miele.
Far imbiondire la cipolla nellolio e
aggiungere laglio tritato fnemente
e i gamberetti. Continuare a
sofriggere a famma media per
qualche minuto. Aggiungere il
succo di lime e la salsa di soia con il
miele. A piacimento per rendere il
piatto piccante aggiungere un po
di chili. Versare il latte di cocco e
cuocere per alcuni minuti. Servire
con riso Jasmine.
Insalata (con salsa al miele)
radicchio
tegoline
rapa bianca
Per il condimento:
23 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaio di aceto
balsamico
1 spicchio daglio
sale
Preparare il condimento
emulsionando lolio di oliva,
il cucchiaino di miele, laceto
balsamico e laglio fnemente tritato.
Salare a piacere.
Lavare le tegoline e cuocere in
acqua bollente. Tagliare in piccoli
pezzi. Lavare il radicchio e tagliare
fnemente. Il modo pi agevole di
piegarlo e poi tagliarlo fnemente.
Tagliare la rapa bianca in fette sottili.
Distribuire sul piatto e irrorare con
la salsa al miele.
Insalata
NATALE 2013 21
al cocco e miele
Gamberetti
Preparazione e foto: Ana Bulat
22 NATALE 2013
Barrette di sesamo
NATALE 2013 23
Barrette di sesamo
Il muesli
fatto in casa
24 NATALE 2013
Mandorle tostate
con miele e cannella
NATALE 2013 25
Crostata al cioccolato
con miele e nocciole
26 NATALE 2013
NATALE 2013 27
RICETTE
Il muesli fatto in casa
200 g cereali in focchi (farro, avena ecc.)
70 g mandorle sbriciolate
30 g cocco in scaglie
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiaini di zucchero di canna
3 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio (o burro)
uvetta
fchi secchi
In una ciotola mescolare i cereali, le mandorle,
il cocco, la cannella e lo zucchero. Sciogliere
leggermente il miele e versarvi lolio. Versare la
miscela sui cereali e mescolare accuratamente.
Distribuire su una teglia foderata con carta forno e
cuocere a 125-15C per circa 25-30 minuti. Ogni
5 minuti rimescolare il muesli per non rischiare di
farlo bruciare.
Lasciare raffreddare completamente e aggiungere
luvetta e i fchi secchi tritati. Conservare in un
recipiente ermetico, preferibilmente di vetro.
Crostata al cioccolato con miele e
nocciole
200 g farina
100 g burro
6-7 cucchiai di acqua fredda
4 cucchiai di miele
3 cucchiai di nocciole in polvere
2 dl panna
200 g cioccolato fondente (tagliato in pezzi)
2 uova
1 cucchiaio di rhum
Incorporare il burro alla farina e mentre si
aggiunge lacqua fredda impastare rapidamente il
tutto. Avvolgere il panetto in un foglio di alluminio
e mettere in frigo per circa mezzora.
Stendere limpasto e mettere in una tortiera
imburrata, coprire con carta forno e versarvi sopra
dei fagioli secchi (evitano che limpasto si alzi
durante la cottura). Cuocere a 180C per circa
15-20 minuti. Lasciar raffreddare.
In un tegame scaldare il miele e unire le nocciole
macinate. Versare sul fondo del dolce.
Per fare la copertura di cioccolato, scaldare la panna,
versarla sul cioccolato e mescolare fno a farlo
sciogliere. Lasciar intiepidire. Aggiungere due uova
e un cucchiaio di rhum. Versare sopra la farcitura al
miele e cuocere in forno caldo per altri 15-20 minuti.
Mandorle tostate con miele e cannella
200 g mandorle intere
2 cucchiaini di miele
3 cucchiaini di zucchero di canna
cucchiaino di cannella (dosare secondo
piacimento)
Scaldare il miele per scioglierlo leggermente
e versarlo sulle mandorle. Mescolare bene
e distribuirle su una teglia con carta forno.
Cuocere in forno per circa 10-12 minuti a 175C.
Rimescolare pi volte per non farle bruciare.
In una terrina unire lo zucchero di canna e la
cannella. Quando le mandorle sono tostate,
unirle rapidamente allo zucchero, mescolare
accuratamente e versare su un foglio di carta
forno pulito. Lasciare raffreddare.
Barrette di sesamo
260 g sesamo
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
cucchiaino di cannella
Unire lo zucchero di canna, il miele e la cannella.
Cuocere a fuoco basso fnch il liquido comincia
a bollire. fondamentale continuare a mescolare!
Aspettiamo che lo zucchero cominci a caramellare
(attenzione a non bruciarlo). Togliere dal fuoco e
versarvi subito i semi di sesamo. Mescolare bene,
versare su carta forno, coprire con un altro foglio
di carta forno e stendere a circa mezzo centimetro
di spessore.
Lasciar raffreddare e ritagliare dei quadratini.
Si conservano fno a 3 giorni in un contenitore
ermetico, separati tra di loro con della carta forno.
NB: E importante far leggermente caramellare lo
zucchero, altrimenti le barette si sfalderanno.
28 NATALE 2013
Regali di Natale
NATALE 2013 29
Idee e tutorial per i regali di Natale fai da te
30 NATALE 2013
La custodia per lo
smartphone
Uno di quei regali utili
che sono anche molto
semplici da realizzare.
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Tjaa Brajdih
NATALE 2013 31
La balena azzurra
Per bambini grandi
e piccini che amano
stringere i propri
giochi. La balena
azzurra si realizza con
un vecchio maglione.
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Vesna Vogrin
32 NATALE 2013
Lo scialle
Per le giornate di gelo
uno scialle un ottimo
regalo per tutti, ma se
siete stati voi stessi a
realizzarlo, la gioia di
regalarlo (e di indossarlo)
raddoppia.
La spilla con il fore
Le bambine adorano mettersi
degli accessori di moda nei
capelli, perci possiamo
realizzare per loro una semplice
spilla o un fermacapelli
deffetto utilizzando degli
avanzi di tessuto.
Tjaa Brajdih
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

NATALE 2013 33
Il quaderno per le ricette
Perfetto per gli appassionati di cucina
che conservano le proprie ricette
segrete personalizzate la copertina
con i loro colori preferiti.
Tjaa Brajdih
ivilja in the House
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

34 NATALE 2013
La borsetta per il trucco
Le donne non hanno mai abbastanza borsette,
questa stata realizzata a mano e rappresenter
un ottimo regalo per ragazze, bambine, fglie,
sorelle e amiche. Unutile borsetta per il trucco
da cucire con le proprie mani.
Tjaa Brajdih
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

NATALE 2013 35
Lo Shangai
Si tratta di un gioco
divertente, economico
e molto semplice che
possiamo realizzare anche
da soli. Tutto ci di cui
abbiamo bisogno sono dei
bastoncini per gli spiedini
che troveremo in negozio
a meno di un euro.
Tjaa Brajdih
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

36 NATALE 2013
Una morbida collana
Prepariamo una semplice
ma bellissima collana con
il feltro. Potete sostituire
il feltro anche con dei
pezzetti di cuoio o di un
tessuto grosso che non si
smaglia.
Il sottopentola
Un regalo per gli amici
che hanno appena
traslocato.
Tjaa Brajdih
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Tjaa Brajdih
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

NATALE 2013 37
I pupazzi di neve
Dei birilli fai da te da
realizzare per i bambini
e giocarci insieme!
Mateja Dobravec
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

38 NATALE 2013
Portapenne vari
Per gli amanti del legno
e delle penne particolari.
Utilizzando dei semplici pezzi
di legno abbiamo realizzato
dei portapenne che potete
anche decorare con un
disegno.
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Tjaa Krinar
NATALE 2013 39
Olio al rosmarino
Un regalo utile per i
buongustai e amico del
nostro portafogli.
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Suzana lebir, Klemen Jaka
40 NATALE 2013
I taglieri da cucina
Realizzati con una semplice
asse di legno tagliata a punta,
in modo da ottenere la forma
stilizzata di una volpe o di una
coda di volpe.
Lolio piccante
Una specialit piccante per
i patiti della gastronomia.

I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Tjaa Krinar
NATALE 2013 41
Lattaccapanni
Un ottimo regalo per tutti coloro
che hanno appena traslocato. Noi
abbiamo utilizzato un pezzo di una
vecchia mensola.
Tjaa Krinar
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Suzana lebir, Klemen Jaka
I
S
T
R
U
Z
IO
N
I
C
L
I C
C
A

Q
U
I

Tjaa Krinar
42 NATALE 2013
Abitare: i mondi di mezzo
I corridoi, gli ingressi, le scale, i refettori,
gli spogliatoi sono degli spazi interposti
tra il mondo esterno e ci che attende gli
alunni allinterno, ovvero lapprendimento
e le sfde quotidiane. I luoghi di mezzo
vengono spesso considerati poco
interessanti e vengono perci in gran
parte ignorati, con la conseguenza di
dover vivere quotidianamente in degli
spazi desolatamente banali. Un team
composto da tre giovani architetti, Ana
Kre, Jure Hrovat e Ana Kosi, ha deciso di
raccogliere la sfda. Per il proprio gruppo
hanno scelto un nome emblematico Il
mondo di mezzo , infatti trasformano
questi spazi in luoghi di apprendimento,
integrazione e divertimento. Per il progetto
della ristrutturazione dellostello Proteus
di Postumia sono stati premiati al Mese
del design di Lubiana con il premio per il
migliore interno del 2013.
Testo: Tina Cipot
Foto: Klemen Brumec, Archivio: Svet vmes
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
NATALE 2013 43
Abitare: i mondi di mezzo
I mondi di mezzo sono un ottimo
palcoscenico della vita
Tra i loro progetti realizzati troviamo numerosi
successi. Oltre alla ristrutturazione degli spazi
comuni dellostello Proteus, ci sono tra i loro lavori
anche gli spazi comuni del convitto di Postumia,
il design degli accattivanti spogliatoi femminili
del liceo Ledina, la realizzazione della strada
delle idee sui corridoi della scuola elementare
Koseze e della sala giochi nel centro commerciale
Supernova, tutti a Lubiana.
Da dove nasce questo interesse per i mondi di
mezzo? Durante la stesura della tesi alla Facolt
di Architettura di Lubiana, le due ragazze hanno
avuto modo di approfondire il tema delledilizia
scolastica e hanno dovuto constatare che nei
vari regolamenti unampia normativa regola la
costruzione e lallestimento degli ambienti adibiti
alle aule, ad esempio quella di chimica, ma
mancano quasi totalmente delle indicazioni sugli
altri spazi di servizio. Ad esempio troveremo
lindicazione che il corridoio deve avere una
larghezza di due metri e quaranta, e nientaltro.
Per i regolamenti delledilizia scolastica il corridoio
solamente un percorso che ti porta alla meta.
Cos abbiamo incominciato a chiederci perch un
corridoio non possa svolgere anche un ruolo pi
interessante, trasformarsi in un luogo dincontro,
dove potersi sedere, pensare, mettersi a fssare
il softto o le stelle ed cos che abbiamo
scoperto questa nostra vocazione, racconta
Ana Kre.
I mondi di mezzo fanno parte
dellapprendimento
I regolamenti sulledilizia scolastica sono ormai
vetusti e dallimpostamento traspare lidea
secondo cui gli alunni debbano recarsi il pi
rapidamente possibile nelle aule, non debbono
sofermarsi nei corridoi e nemmeno sedersi
nellingresso Ma nella realt solo met
dellapprendimento si svolge nelle aule, laltra
met quella sulla vita e sui rapporti interpersonali
accade proprio negli spazi di mezzo, spiega
Ana Kosi. I programmi didattici sono in continua
evoluzione, seguono le varie tendenze, ad
esempio il modello scandinavo di mescolare i
gruppi e far lezione allesterno. Tuttavia gli spazi
scolastici non possono sempre seguire questi
cambiamenti. I nostri tre moschettieri nel loro
lavoro incontrano delle scuole costruite decenni
fa, da tempo non si costruiscono pi edifci
nuovi. Nelle scuole reali i problemi pi pressanti
sono rappresentati dalla mancanza di spazio e dalla
costruzione di ampliamenti che possano supplire ai
defcit degli edifci esistenti. Noi ci impegnamo per
dimostrare come tutti gli spazi della scuola possano
diventare dei luoghi di apprendimento, in quanto
non si tratta di spazi a parte, ma di un organismo,
quello delledifcio scolastico, che vive nella sua
totalit ed ha come potenziale il fatto che gli alunni
possano muoversi e apprendere ovunque, racconta
Ana Kosi.
Come constatano i tre giovani architetti, sono poche
le scuole progettate in modo che gli spazi di servizio
siano inclusi nel processo didattico e in quello di
socializzazione. Nessuno pensa al fatto che anche
un salotto scolastico sia necesario, dice Jure, che
aggiunge come molto dipenda dallorientamento e
dalla visione del preside e di chi ha potere decisionale
nelle scuole. Ci sono quelli che provano a innovare,
nellintento di trovare delle soluzioni utili. Altri invece
sono convinti che sia meglio dare ai bambini il meno
possibile, perch comunque romperanno tutto.
Noi per siamo convinti che se non riusciranno ad
avere un contatto con delle esperienze abitative di
qualit fn da giovani, difcilmente impareranno ad
conoscere unarchitettura dove si vive meglio, non
riusciranno mai ad apprezzarla. Il nostro compito
anche quello di formare il nostro pubblico e istruirlo,
in modo che da adulto sia capace di avere un
approcio positivo verso il proprio ambiente abitativo.
Nella loro esperienza hanno incontrato scuole
molto diverse tra di loro, ognuna con le proprie
sfde e il proprio orientamento. Lostacolo pi
difcile da superare sono i dubbi dei presidi e degli
altri soggetti coinvolti riguardo ai risultati dei loro
interventi. I bambini invece, dice Ana Kre, sono
degli utenti molto semplici. Reagiscono subito ai
cambiamenti, il nostro intervento in una scuola
provoca immediatamente un cambiamento sociale,
psicologico.
44 NATALE 2013
I punti dincontro
Con il premio per il migliore interno dellanno
sentono di avere ricevuto lapprovazione del
pubblico del settore, ora sperano di trovare
consenso anche nella cerchia dei potenziali
committenti. I tre giovani professionisti ci
tengono a precisare che i loro interventi non
hanno come meta un mero abbellimento delle
scuole, ma dei cambiamenti molto pi profondi.
In gioco c la soddisfazione dei ragazzi di
frequentare la scuola, la loro sensibilit verso
lambiente in cui vivono. Nel nostro lavoro
diamo forma a spazi nuovi, nelle scuole dove
questi spazi comuni non esistono cerchiamo delle
nicchie, delle stanze, degli angoli dimenticati e
vi collochiamo delle soluzioni per dare modo
agli alunni di stare in compagnia. Diamo forma
a dei luoghi dincontro, dove si pu intavolare
facilmente una chiacchierata, spiega Ana Kosi.
Laltra Ana, Kre, aggiunge: A volte si tratta solo
di aggiungere delle immagini o degli elementi
grafci, oppure di erigere una colonna portante o
addirittura di una struttura tutta nuova. Spesso si
tratta di cose molto semplici ad esempio quella
di spiegare che per i bambini del primo triennio
NATALE 2013 45
della scuola primaria non ha alcun senso mettere dei manifesti o dei
quadri a due metri daltezza, perch nessuno di loro li guarder. Oppure di
mettere sulle pareti dei corridoi spogli, che potrebbero trasformarsi in una
bacheca ideale, delle informazioni che potrebbero agire sullapprendimento
inconscio. Di solito non abbiamo problemi a memorizzare le cose che
vediamo ogni giorno. Cos abbiamo gi tappezzato le pareti dei corridoi
scolastici con varie poesie conteporanee, cronologie, parole in lingue
diverse ...
La scuola di Koseze stata un progetto che si evoluto in corso di
realizzazione. Il primo intervento pilota ha riguardato una sezione del
corridoio. Ma ben presto nella parte dedicata ai pi piccoli aevano
incominciato a susseguirsi le incursioni degli alunni pi grandi, entusiasti
della novit. Cos si reso necessario un ulteriore intervento, mirato a
soddisfare le esigenze dei pi grandi, ubicato al lato opposto della scuola.
Uno dei problemi che si ripropongono ovunque il mantenimento della
continuit. A causa del sistema degli appalti pubblici hanno la precedenza
i progetti pi economici, senza tenere conto dello studio che vi ha lavorato
in precedenza. La conseguenza che compaiono ogni volta idee, materiali
e manodopera diversi. Perci si rende necessaria una strategia evolutiva
degli spazi che andrebbe osservata indipendentemente da queste variabili.
Ma le scuole di solito non ne sono dotate racconta Ana Kre. In fondo
anche una caratteristica della nostra societ. Come fa una scuola ad
avere una strategia se non ce lhanno nemmeno le citt? Una strategia
necessaria sia a livello di citt sia su quello di una casa privata, ovunque.
I luoghi di passaggio, afermano i componenti del team, fanno parte della
nostra vita e giocano comunque un ruolo molto importante nelle case,
negli ufci, negli ospedali. Quando progettiamo una casa o degli ufci,
dobbiamo pensare agli spazi come ad un poligono in sviluppo e stilare
un documento che indichi alle generazioni a venire come intervenire nelle
ristrutturazioni, nella manutenzione e nello sviluppo.
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
46 NATALE 2013
Qui. E l.
I Mondi di mezzo non si limitano a giocare in casa.
Il team ha deciso di usare la propria esperienza nei
progetti umanitari dei Paesi del terzo mondo. In
questo momento sta nascendo una scuola in India,
costruita secondo le loro idee. Ma purtroppo devono
constatare che in assenza di una presenza continuativa
in loco, le cose prendono unaltra piega. Nella fase
di progetto sempre necessaria unattenta ricerca nei
confronti dellambiente, delle condizioni nelledilizia, dei
regolamenti. Ad esempio in India difcile far passare
lidea che il materiale locale sia la soluzione migliore, che
la sua scelta non banalizzer ledifcio. Oltre a questo
problema bisogna ribadire che si tratta di un Paese in cui
ledilizia sottoposta ad altre esigenze climatiche rispetto
a noi che ad esempio non ci imbattiamo mai nei monsoni.
Poi l non esiste la sicurezza antincendio che dalle nostre
parti rappresenta un fattore che infuisce pesantemente
sullintero progetto, chiarisce Ana Kre e aggiunge:
Ovunque io vada, anche in vacanza, cerco sempre di
andare a visitare le scuole.
NATALE 2013 47
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
48 NATALE 2013
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
NATALE 2013 49
I mondi di mezzo possono dunque
muovere altri mondi. Ma tutti e tre ci
tengono a precisare che larchitettura
da sola non riesce a portare a
termine un processo del genere,
perch sempre necessaria la
presenza di chi sa che cosa desidera
ottenere e che poi si prende le
proprie responsabilit. In mancanza
di persone di questo tipo, possiamo
farci in quattro, ma la cosa decadr
in pochi anni. Oppure pu forire.
Ad esempio nel caso dellostello
di Postumia, che sicuramente avr
bisogno di una certa manutenzione,
ma che durante le nostre visite
sempre stato molto affollato, gli
studenti e gli ospiti dellostello girano
dappertutto allinterno dellambiente.
Si tratta di uno spazio in cui si
socializza, dove ora gli studenti e gli
ospiti dellostello interagiscono, ci
sono gli internet point che attirano
anche gli abitanti del luogo che sono
un po in l con gli anni. La direttrice
sta addirittura progettando delle
serate cinematografche. Il nostro
progetto riuscito a realizzarsi in
misura molto maggiore di quanto
avremmo potuto immaginare, dice
Jure Hrovat. E Ana Kosi aggiunge:
Noi non scriviamo le sceneggiature,
ma mettiamo in piedi un palcoscenico
e diamo a disposizione gli strumenti.
Poi le cose fanno il proprio corso.
50 NATALE 2013
Il profumo del pane
appena sfornato
Le nebbioline del mattino sulle lande
carsiche stanno lasciando il posto al sole,
quando lasciamo la strada principale
per imboccare una stradina stretta.
Procedendo fra due fle di case arriviamo
ad un piccolo cortile. Ecco che sulla
porta sotto il ballatoio appare il sorriso
di Matejka, che ci accoglie nel cuore
dellantica casa in pietra, che cinque anni
fa diventata la dimora della sua famiglia.
Nella cucina in cui regna un grande
forno a legna, nel tardo pomeriggio si
riuniranno quattro bimbi curiosi, che
con il loro chiacchiericcio riempiranno
latmosfera sotto le vecchie travi di legno.
Sino ad allora per potremo dedicarci ai
segreti del pane che sta gi lievitando sul
tavolo, coperto da un canovaccio bianco.
E mentre i raggi del sole creano i loro
giochi di luce sul pavimento lastricato di
pietra, le abili mani di Matejka lavorano
limpasto per il pane. Lo divider in tre
panetti: uno rimarr bianco, mentre gli
altri due verranno farciti con i fchi e con
le noci.
Testo: Jasna Simoneta
Foto: Klemen Brumec
NATALE 2013 51
Ingredienti per tre panetti
2 kg di farina bianca
20 g di lievito
un cucchiaino di miele o di zucchero
integrale
1,250 l dacqua
olio q.b.
Farcitura:
una tazza di fchi secchi tagliati a pezzetti
una tazza di gherigli di noci
Innanzitutto facciamo sciogliere il lievito in acqua
tiepida con un cucchiaino di miele e un cucchiaio di
farina e lasciamo lievitare. Setacciamo la farina in un
recipiente capiente, aggiungiamo il lievito e lacqua
tiepida. Eventualmente aggiungiamo anche dellolio,
considerando che il pane con le noci assorbir
comunque il grasso dei gherigli. Amalgamiamo
delicatamente la farina con lacqua e lasciamo lievitare
per due ore. Lideale sarebbe incominciare al mattino
presto per poi dedicarci ad altri lavori durante la
lievitazione. Di tanto in tanto torniamo a girare limpasto.
Quindi lavoriamo limpasto sul piano di lavoro fnch
ben sodo. Dividiamo in tre panetti e li mettiamo
a lievitare al caldo.
Dopo mezzora impastiamo ogni panetto e
incorporiamo poco a poco i fchi e le noci. Mettiamo
nello stampo, spalmiamo con lolio doliva e incidiamo
i panetti con un coltello.
Accendiamo il forno a 220 C e mettiamo sul fondo un
pentolino con dellacqua. Inforniamo i panetti, dopo
dieci minuti abbassiamo la temperatura a 200 C
e continuiamo la cottura per 40-45 minuti. Appena
sfornati verifchiamo la cottura picchiettando il pane
se ne dovrebbe ricavare un suono sordo, vuoto.
Togliamo il pane dallo stampo, copriamo con un
canovaccio e lasciamo raffreddare.
Per la farcitura possiamo
utilizzare anche delle
olive o un trito di
rosmarino e olio.
52 NATALE 2013
Il pane
Sio facessi il fornaio
Vorrei cuocere un pane
Cos grande da sfamare
Tutta, tutta la gente
Che non ha da mangiare.
Un pane pi grande del sole,
Dorato, profumato
Come le viole.
Un pane cos
Verrebbero a mangiarlo
i poveri, i bambini,
I vecchietti e gli uccellini.
Sar una data
Da studiare a memoria:
Un giorno senza fame!
Il pi bel giorno di tutta la storia.
(G. Rodari)
NATALE 2013 53
54 NATALE 2013
Panini rustici
400 g farina (bianca, integrale e di farro)
30 ml di acqua calda
30 g lievito
1,5 cucchiaino di sale
Unire lacqua calda e un cucchiaino di zucchero al
lievito. Riporre in un luogo caldo e riparato.
Amalgamare con cura farina, sale e lievito.
Limpasto deve risultare appiccicoso. Coprire con
un panno e lasciar lievitare fnch raddoppia di
volume. Versare limpasto lievitato sul piano di

lavoro cosparso preventivamente con
abbondante farina. Impastare premendo
la pasta sul piano, cospargendola poi
con la farina e ripiegandola su se stessa.
Ripetere su tutti i lati e continuare
fnch limpasto non si attacca pi
alle dita. Lasciamo lievitare ancora un
po sul piano, coperto da una ciotola.
Spolverare con un po di farina, tagliare
in quadratoni e infornare per 15 minuti
a 230C e poi per altri 10 minuti
a 200-210C.
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
Preparazione e foto: Ana Bulat
NATALE 2013 55
Mescolare il lievito con 5 cucchiai di latte caldo e un cucchiaino di zucchero.
Riscaldare il latte e versarci lo zucchero e il burro. Mescolare fnch si sciolgono.
Versare la farina in una terrina ampia. Aggiungere il sale, il lievito appena
preparato e il latte. Impastare bene e lasciar lievitare il panetto fno a che
raddoppia il suo volume. Lavorare leggermente limpasto e formare con le
mani dei fori di papavero, delle chiocciole ecc. Disporli sulla teglia con carta
forno e lasciare riposare per altri 10-15 minuti. Spennellare con luovo sbattuto,
cospargere di semi di papavero e di girasole e infornare a 175C per circa 20
minuti ovvero fnch diventano dorati. Servire appena sfornati.
RICETTE
Nodini e trecce con
semi di papavero
30 g lievito
20 ml latte
(+ 5 cucchiaini
di latte e
1 cucchiaino di
zucchero per
preparare
il lievito)
2 cucchiai di
zucchero
50 g burro
0,5 kg farina
sale
uovo sbattuto
semi di papavero
semi di girasole
56 NATALE 2013
Darja Konarevi
Avevo notato le foto
di questo locale su
numerosi blog e su
Instagram. Poi, dopo
aver partecipato ad
un matrimonio un po
hipster di cui ha curato il
catering, ho deciso che
proprio lora di andare a
trovare Darja Konarevi,
lanima del bistro Bazilika.
Testo: Valentina Vovk
Foto: Klemen Brumec
Verde e genuina...
come il basilico
NATALE 2013 57
Sono bastati 5 minuti per farmi sentire come se
stessi chiacchierando con una vecchia amica. Nel
suo bistro si servono soprattutto cibi vegetariani
e vegani, perci davo per scontato che Darja
non mangiasse carne. Invece no, mi corregge,
mangio tutto tranne le trippe, anche se in effetti
non mangio molta carne e preferisco i piatti a
base di frutta e verdura.
Darja ha studiato culturologia e vive con il
compagno, la fglia Iva e il dalmata Frida in una
casa appena fuori citt. Il compagno, che ha
unattivit propria, gestisce la parte economica di
Bazilika e rappresenta una fonte inesauribile di
idee innovative. Darja ama molto cucinare, una
dote ereditata dalla madre e dalla nonna che a
suo tempo conduceva anche dei corsi di cucina.
I suoi genitori, alle soglie del pensionamento,
avevano deciso di dedicarsi allolivicultura.
Durante la raccolta delle olive, la loro casa si
riempie di amici e di unallegra convivialit. E i
discorsi, immancabilmente, riguardano sempre il
cibo.
Ma come mai una culturologa si mette a lavorare
nella ristorazione?
Semplice, risponde Darja, tutta colpa della
mia famiglia! I miei disponevano di tanto olio,
olive, erbe e altre cose buone, cos nel 2006
hanno ideato una propria linea di alimenti
biologici. Due anni pi tardi avevamo adocchiato
un locale vuoto nel centro di Lubiana e cos
naque Bazilika, un negozietto con annesso un
locale di ristorazione presso il quale oltre al caff
si potevano trovare degli ottimi panini o una
corroborante zuppa calda.
Dopo tre anni di duro lavoro Darja si sentita
pronta per un salto in avanti, voleva offrire ai
propri clienti qualcosa in pi. Nel cassetto aveva
tantissime ricette, cos si messa alla ricerca
di uno spazio pi grande e quando fnalmente
lebbe trovato inaugur il Bistro.
Quel che contraddistingue il Bistro latmosfera
tranquilla e raffnata in cui si servono pranzi
gustosi e leggeri, con in pi la possibilit di
scegliere tra crostate di frutta o verdura, torte
dolci e salate, bevande salutiste e tante altre cose
buone sia per il palato sia per la linea. Potete
anche andarci per bere un caff e gustare un
buon dolce, magari sfogliando il nuovo Kinfolk.
Gi... Com nata la collaborazione tra Bazilika e
Kinfolk?, le chiedo.
Per caso!, sorride. Adoravo sia la rivista sia
il loro blog, perci un giorno gli ho inviato
unemail. La cosa era fnita nel dimenticatoio
quando inaspettatamente mi hanno contattato
proponendomi di fare da ambasciatore nel
settore dellorganizzazione di eventi, che stavano
appunto espandendo. Ho accettato senza
pensarci due volte e a breve presenteremo la
seconda serata Kinfolk, una vera e propria festa
per luscita del nuovo libro di cucina.
Con tante cose da fare immagino che di tempo
libero gliene resti ben poco
Ma no, non me la passo tanto male. Agli inizi
stavo in bistro dalle sette del mattino fno alle
undici di sera, anche il sabato. Ora lorario
molto pi tranquillo, Darja arriva alle otto
e il pomeriggio torna a casa per stare con il
compagno e la fglia. Nel tempo libero ama
portare a spasso il cane e leggere (libri di cucina
e blog in tema, ovviamente). La sera si immerge
nelle sue ricette e stila i menu per il bistro o
prepara i catering. A volte il lavoro fla liscio,
altre invece un po meno. Ma il piacere di avere
unidea fulminante e di riuscire a realizzarla,
sorprendendo in primis se stessa, non ha prezzo,
sorride Darja.
I suoi progetti per il futuro sono ancora in attesa
di realizzazione. Le chiedo qual il primo della
lista. Beh, forse un libro di ricette a cui sto
pensando da tempo. Probabilmente perch
sono, anzi siamo, in molti a chiederle i segreti
delle sue ricette.
58 NATALE 2013
NATALE 2013 59
Crostata di zucca
Impasto:
250 g di burro freddo
500 g di farina
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaino di sale
1 tuorlo
200 ml di acqua fredda
Uniamo la farina, il burro, il sale e il
papavero e lavoriamo velocemente. Poi
aggiungiamo il tuorlo e lacqua. Lavoriamo
fno ad ottenere una palla di impasto.
Dividiamo in tre parti e mettiamo in
frigorifero per almeno mezzora.
Nel frattempo prepariamo la farcitura:
1 piccola zucca hokkaido
una manciata di parmigiano
2 uova
200 ml di panna fresca
un cucchiaio di semi di zucca
sale, pepe di cayenna,
oilo doliva, noce moscata
Tagliamo la zucca a dadini di 2 cm,
bagnamo con qualche goccia dolio doliva,
saliamo e pepiamo. Cuociamo su una
teglia rivestita con la carta da forno a
180 C per almeno 20 minuti. Schiacciamo
con lo schiacciapatate, aggiungiamo gli
altri ingredienti tranne i semi, assaggiamo
ed eventualmente regoliamo di sale.
Abbiamo utilizzato una parte dellimpasto
per una crostata di ca. 24 cm, mentre con
le altre due parti si possono rivestire due
stampi e mettere in congelatore in modo
che siano pronti alluso: baster infornare
gli stampi e portare a cottura limpasto,
versarci la farcitura e ripetere la cottura.
Stendiamo una parte dellimpasto su un
piano di lavoro infarinato e rivestiamo uno
stampo. Rimettiamo in frigo per mezzora.
Quindi lo copriamo con la carta da forno,
lo riempiamo con dei fagioli secchi e
cuociamo a 180 C per mezzora. Versiamo
la farcitura e infne cospargiamo con i semi
di zucca. Continuiamo con la cottura per
altri 20 minuti.
Le crostate salate possono essere sempre
accompagnate da uninsalata e da un
bicchiere di vino bianco.
RICETTE
60 NATALE 2013
Si dice che la casa ideale sia
quella in cui ci sentiamo come in
vacanza. Questa stata anche la
linea guida della progettazione di
questa cucina che si apre su un
ampio terrazzo sovrastato da una
pergola di gelsomino e glicine.
Gi a prima vista la cucina
ci conquista con i suoi
numerosi dettagli, pochi per
sospetterebbero che sotto il
piano di lavoro in ceramica e le
sfumature pastello delle antine
si nasconda una comune cucina
bianca dellIkea. La storia di
questa cucina infatti segnata
da una mano esperta, guidata da
buona dose di creativit.
Lidea di partenza era una cucina verde
pastello, che dopo le prime due mani di smalto
stata ammorbidita con una velatura marrone
che le dona un aspetto anticato. Il rivestimento
del piano di lavoro stato realizzato con
ceramiche gialle decorate a mano e bordato
con un romantico listello forito. Sopra il piano
cottura, a riprendere lambiente che circonda la
casa, un riquadro raffgurante il ciclo lavorativo
nelle vigne, realizzato in ceramiche catalane,
il ricordo di un viaggio a Barcellona. Il decoro
lineare blu sulla parete stato realizzato a
mano e riprende la riga sul piano di lavoro e
sulle cornici. Il blu crea un gradevole contrasto
con il giallo del rivestimento e le tonalit calde
delle pareti. La cappa decorata con una
velatura color sabbia e pu accogliere degli
oggetti di uso comune o delle decorazioni,
come ad esempio le lettere tipografche in
legno. Latmosfera tranquilla e pacata della
cucina ravvivata dal frigorifero Nostalgie
della Gorenje nella versione rosa fucsia.
Una cucina pastello
su una base low cost
NATALE 2013 61
Testo e preparazione: Jasna Simoneta
Foto: Klemen Brumec
62 NATALE 2013
NATALE 2013 63
RICETTE
La pasta al nero di seppia
La pasta fatta in casa si distingue per il sapore
pieno e gustoso che diffcilmente riscontreremo
nei prodotti industriali. Per dare un tocco in pi alla
nostra pasta abbiamo deciso di aggiungere del
nero di seppia che si trova con facilit allinterno
delle seppie. Durante la pulizia delle seppie basta
fare attenzione a lasciare integro il sacchetto
che contiene linchiostro. Il nero di seppia si pu
anche conservare nel congelatore. Noi lo abbiamo
aggiunto subito allinizio della preparazione
dellimpasto. Non una cattiva idea usare un paio
di guanti sottili usa e getta, per facilitarvi la pulizia
delle mani al termine delloperazione.
Ingredienti per 4 persone:
300 g di semola rimacinata
3 uova
5 g di nero di seppia (in base alla quantit la
pasta sar pi o meno nera)
sale
Condimento:
500 g di cozze
300 g di seppie
salsa di pomodoro di qualit
aglio
vino bianco
pepe o peperoncino
timo
Preparazione:
Setacciamo la farina a fontana allinterno
di una ciotola e vi aggiungiamo le uova e il
nero di seppia. Sbattiamo le uova, uniamo un
cucchiaino di olio e con un movimento circolare
incorporiamo sempre pi farina dal bordo fno a
quando al centro si formato un impasto denso.
Quindi rovesciamo limpasto sul piano di lavoro
precedentemente infarinato. Impastiamo per
circa 10-15 minuti, fnch diventa omogeneo ed
elastico. Se questoperazione dovesse risultare
diffcoltosa, aggiungiamo un po dacqua per
far assorbire tutta la farina e successivamente
esercitiamo delle pressioni con i due pollici.
Condimento:
Con la pasta al nero di seppia prepareremo un
condimento a base di frutti di mare. Innanzitutto
puliamo le cozze e facciamo attenzione a eliminare
quelle danneggiate. Con un coltello raschiamo il
guscio dei molluschi e tagliamo la barba. Mettiamo
in una pentola senza aggiungere acqua, copriamo
e cuociamo a famma alta. Filtriamo il liquido
e mettiamo da parte. Tagliamo le seppie e le
rosoliamo su un flo dolio doliva con dellaglio.
Bagniamo con il vino bianco e lasciamo evaporare.
Aggiungiamo il pomodoro e facciamo addensare.
Alloccorrenza irroriamo con il liquido delle cozze,
facendo attenzione quando saliamo al termine
della cottura, in quanto il liquido gi molto
salato. Infne aggiungiamo le cozze e le spezie.
64 NATALE 2013
NATALE 2013 65
Una cucina accogliente e colorata, ideale
per passare pomeriggi e serate in allegra
compagnia, preparando e gustando
piatti semplici e genuini. Come se ci si
ritrovasse in vacanza ogni singolo giorno
dellanno, non importa se per preparare
le caldarroste o limpepata di cozze.
66 NATALE 2013

NATALE 2013 67
La simpatica cucina di questa casa
di campagna davvero non riesce
a nascondere la propria vocazione
culinaria. I mobili della cucina
infatti sono una vera e propria
opera darte da cui diffcilmente
distoglieremo lo sguardo. La sua
struttura portante stata realizzata
da un giovane scultore e docente
di lavorazione della pietra, Damjan
vara.
Lantica casa che un tempo ospitava
il negozio del paese stata
restaurata con passione, nellottica di
unestetica nostalgica. Diversi mobili
si trovavano gi al suo interno e i
suoi nuovi proprietari hanno deciso
di valorizzarli, mettendoli al centro
di un racconto che va ad incontrare
il bisogno tutto contemporaneo di
ritrovare, in un mondo che viaggia
troppo veloce, i propri legami con il
passato.
Un legame che si esprime anche
attraverso oggetti che ci riportano
allinfanzia: il dondolo appeso alla
trave di sostegno della cucina,
anchesso opera dello scultore vara,
mentre in un altro angolo troviamo
un vecchio seggiolone risalente ai
primi del 900 ancora funzionante.
Il resto dei piccoli oggetti e dei
complementi da cucina sono frutto
di tante piccole ricerche e di una
buona dose di fantasia, come ad
esempio il paralume creato da un
semplice scolapasta oppure il vaso
che un tempo era stato un tubo di
scarico. Anche gli inusuali dipinti
sulle pareti danno limpressione di
essere l da sempre.
E quando le pietanze
appena sfornate
riempiono la cucina, ci
si sente trasportati in
unaltra epoca, quella del
periodo in cui la cucina
stata concepita, quella in
cui gustare cibi genuini
in convivialit rigenerava
anima e corpo.
Testo e foto: Tjaa Brajdih
68 NATALE 2013
I due dipinti sulla parete sono opera del
pittore Gigo de Brea, mentre le tele sono
creazioni della padrona.
NATALE 2013 69
Una decorazione abbastanza inusuale
per una fnestra, le spezie intrecciate.
Linusuale vaso stato realizzato con un
tubo di scarico di recupero.
70 NATALE 2013
La lampada della cucina
stata realizzata dalla padrona
di casa, mentre quella nel
tinello stata portata dalla
sua casa dorigine.
Il seggiolone pieghevole con
tavolino, risalente ai primi del
900, ancora funzionante.
NATALE 2013 71
I vasetti che oggi contengono le spezie sono
stati trovati nella casa, un tempo probabilmente
venivano usati per i medicinali.
Altre decorazioni e piccoli oggetti sono stati
acquistati sempre nel rispetto dello stile retr
che contraddistingue la casa.
Le ciotole in terracotta sono fatte a mano
e provengono dalla Serbia.
72 NATALE 2013
Si aggiorna continuamente sulle novit,
spesso in viaggio. Un giorno alla
settimana per dedicato alla fglia
adolescente. Allora il tempo si ferma
e c spazio per mangiare insieme
e parlare di tutto ci che successo
durante la settimana. Jolanda anche
una grande amante dei cani, lei e la fglia
ne possiedono due: lo spaniel Toby e la
staffordshire terrier Kora. Le passeggiate
con i cani sono unoccasione per fare del
movimento allaria aperta, ma anche per
rifettere sui nuovi progetti.
Il primo incontro con il patchwork
avvenuto quindici anni fa, grazie a
unamica. In Italia allepoca nascevano
tanti negozi di quilt, specializzati
J
o
l
a
n
d
a

B
o
i


/

U
n
a

s
a
r
t
a

i
n

c
a
s
a
nella vendita di tutto il necessario per
realizzare un patchwork. Jolanda se ne
innamor subito, il cucito infatti unarte
di famiglia: la nonna faceva la sarta e la
magliaia, mentre la mamma gestiva un
negozio in cui vendeva le sue creazioni.
Da bambina Jolanda passava molto
tempo nel laboratorio della nonna e ben
presto impar a cucire bene. Non ha
mai amato cucire dei vestiti, perci nel
patchwork riconobbe subito unoccasione
che le avrebbe permesso di liberare la
propria creativit. Dopo qualche anno
ha incominciato a collaborare come
rappresentante per unazienda italiana
importatrice di tessuti e attrezzi per il
patchwork. In questo modo ha avuto la
Jolanda una di quelle persone che non si fermano mai
e sono sempre in movimento. Se non la troverete nel
suo negozio, allora star sicuramente tenendo uno dei
laboratori di cucito in cui insegna le tecniche del patchwork.
Testo: Valentina Vovk
Foto: Klemen Brumec
NATALE 2013 73
possibilit di apprendere tutte le novit,
che poi ha cominciato a trasmetterere alle
proprie corsiste.
Jolanda ha sognato a lungo un negozio
in proprio, ma non aveva il coraggio di
intraprendere da sola questa strada. Il
problema maggiore era rappresentato
dagli orari prolungati e dalla moltitudine
di incombenze che ne derivano. Due
anni fa ad un corso ha conosciuto Nadja
Tratnik e in un attimo tra le due scattata
la scintilla. Nadja una sarta molto
esperta e le due donne hanno subito
capito il potenziale di un sodalizio a due.
Da un anno hanno aperto il proprio
negozio di quilt nel centro storico di
Lubiana, e lo hanno chiamato ivilja in
the House, una sarta in casa. Lambiente
gradevole e ben organizzato, mentre le
due titolari sono una vera e propria fonte
di consigli sartoriali.
Il negozio ben
avviato, racconta
Jolanda, il segreto del
suo successo fonda
soprattutto su tanto
lavoro e tante rinunce.
Le ferie sono da due
anni solo un sogno,
ma tutto sommato si
muove tanto e il suo
un lavoro gratifcante,
dato che le permette
di essere sempre in
contatto con la sua
passione, i tessuti.
74 NATALE 2013
Poi chiediamo a Jolanda chi sono le sue creative
preferite, fra le tante che segue ce ne elenca tre:
due australiane e unamericana, Annie Downs,
Lynette Anderson e Renee Nanneman. Tutte e
tre sono famose per i propri capolavori, i libri che
hanno scritto e soprattutto per le proprie linee di
tessuti. Nel mondo del patchwork i designer di
motivi e tessuti sono molto apprezzati, cos come
accade anche nellindustria della moda.
Anche Jolanda sogna una propria linea di tessuti.
Nel frattempo si fa carico di progetti minori,
come ad esempio una propria linea di bottoni
di legno appena sfornata. Il negozio stato il
primo desiderio ad essersi realizzato, ora la linea
di tessuti dovr restare in attesa ancora per un
po. Ma a giudicare dalla sua grinta dubitiamo che
dovremo aspettarla a lungo.
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
NATALE 2013 75
76 NATALE 2013
Il patchwork un prodotto
sartoriale composto da piccoli ritagli di
tessuto di diverse forme geometriche.
Solitamente composto da tre strati:
quello superiore, formato dai vari ritagli
di tessuto, quello inferiore, un unico pezzo
di stoffa, e quello intermedio, il materiale
riempitivo. Tutti e tre gli strati, alla fne del
procedimento, vengono passati con delle
cuciture decorative (quilting).
Questa tecnica si pu utilizzare per la
realizzazione di vari articoli decorativi:
trapunte, cuscini, tovaglie, borse, vestiti e
tanto altro ancora.
Abbinando fantasie e colori, forme
geometriche e applicazioni diverse le
possibilit creative sono praticamente
infnite.
Il patchwork si diffuso in tutto il mondo
partendo dallAmerica, dove le donne,
specialmente nelle comunit amish,
tramandano di madre in fglia le esperienze
e il sapere su questa tecnica. Dato che un
tempo il patchwork veniva realizzato a
mano, questo lavoro era lento e laborioso.
Le donne incominciarono a riunirsi in
gruppi di lavoro, in modo da accelerare i
tempi. Cos nata lorganizzazione Quilting
bee che oggi troviamo in tutto il mondo.
Donne di ogni et si ritrovano per stare
in compagnia e per realizzare insieme
una trapunta. Di solito lavorano tutte ad
un progetto e ognuna di loro contribuisce
un pezzetto di mosaico. Poi le trapunte
vengono esposte alle fere e concorrono
ai concorsi, dove il loro ricavato viene
devoluto in benefcenza.
Le tecniche per il patchwork sono tante e
in un anno Jolanda ne ha insegnato alle
proprie corsiste ben 30. Sotto la sua guida
stata creata anche una trapunta di due
metri per lato.
La trapunta stata poi donata
ad unasociazione che si
occupa delle vittime di atti
di violenza.
NATALE 2013 77
A tavola, si mangia!
Le ricette di Caa e Trend
78 NATALE 2013
V
i
n

b
r
u
l

NATALE 2013 79
V
i
n

b
r
u
l

Che coa offrire ai propri opiti


nel periodo prenataliio olte al
vin brul?
Ecco alcune bevande alcoliche
e dei dolci adatti alle serate da
passare in allegra compagnia.
Grog
Preparazione e styling: Petra Slapar
Foto: Klemen Brumec
80 NATALE 2013
Pere
al vino rosso
NATALE 2013 81
Pere
al vino rosso
P
u
n
c
h

a
l

l
a
t
t
e
82 NATALE 2013
Ananas
marinato alle spezie
NATALE 2013 83
U
o
v
a

d
i

n
e
v
e
Preparazione: Danica Arh
84 NATALE 2013
RICETTE
Vin brul
Il profumo del vin brul si diffonde nelle vie che
luccicano sotto le luminarie. Tutti riconoscono
il suo caldo aroma, eppure non si trovano due
ricette uguali: ciascuno lo prepara a modo suo.
Quando sentono dire vin brul alcuni pensano
alle strade innevate e ai mercatini di Natale, altri
invece gi si sentono immersi fno alle ginocchia
nella neve da spalare.
1 l di vino
300 ml dacqua
10 cucchiai di zucchero
chiodi di garofano (almeno 15)
cannella
qualche fettina di limone
e arancia senza la buccia
Mettiamo tutti gli ingredienti in una pentola
e scaldiamo a fuoco vivace. Prima che il vino
incominci a bollire, mettiamo da parte e versiamo
nelle tazze.
Il gusto del vin brul pu essere arricchito con
una foglia di alloro, delle bacche di ginepro,
dello zenzero o della vaniglia. Avete mai provato
qualcuna delle varianti elencate? Ecco, forse avete
gi lidea giusta per una serata in compagnia.
Grog
acqua bollente
di rhum
di succo di limone
whiskey
1 cucchiaio di zucchero o di miele
Versiamo il succo di limone con il rhum e il whiskey
in un pentolino, quindi vi versiamo anche lacqua
bollente. Per una bevanda pi robusta riduciamo la
quantit dacqua, o viceversa. Infne aggiungiamo il
miele. Serviamo ben caldo.
Ananas marinato alle spezie
1 ananas
60 g di zucchero a velo
1 bastoncino di cannella
1 baccello di vaniglia
5 semi di cardamomo
4 anici stellati
4 chiodi di garofano
2 pizzichi di pepe
acqua
In un tegame scaldiamo lo zucchero, un po
dacqua e le spezie. Puliamo lananas e lo tagliamo
a fettine. Adagiamo le fettine nello sciroppo e
proseguiamo la cottura a fuoco moderato per
15 20 minuti.
Impiattiamo lananas, irroriamo con lo sciroppo
e serviamo ancora caldo.
Punch al latte
45 ml di rhum
30 ml di sciroppo (una parte dacqua e una
parte di zucchero)
estratto di vaniglia o zucchero
vanigliato
90 ml di latte
ghiaccio
Mettiamo tutti gli ingredienti nello shaker,
aggiungiamo il ghiaccio e agitiamo vigorosamente.
Serviamo in bicchieri di vetro con della noce
moscata grattuggiata sul momento e della
cannella.
Pere al vino rosso
2 pere aromatiche
250 ml di vino rosso corposo
zucchero vanigliato
50 g di zucchero
cannella in polvere
panna fresca e gelato alla vaniglia
Sbucciamo le pere, se preferiamo possiamo
tagliarle a met nel senso della lunghezza e quindi,
con un coltellino, eliminare da tutte e due le met
ottenute, il torsolo centrale ed eventualmente il
picciolo. Noi abbiamo deciso di lasciarle integre.
Versiamo il vino in un tegame, aggiungiamo lo
zucchero, un pizzico di cannella e portiamo a
bollore. In questo liquido cuociamo per circa 20
minuti le pere, fnch diventano rosse e morbide,
il tempo di cottura dipender dal loro grado
di maturazione. Quando le pere sono cotte, le
trasferiamo sui piatti. A fuoco lento facciamo
addensare il sugo di cottura. Decoriamo le pere con
la panna, irroriamo con il sugo ed eventualmente
serviamo con del gelato alla vaniglia.
NATALE 2013 85
Uova di neve
Preparazione: 30 35 minuti
5 uova fresche
1-1,2 l di latte (dipende da quanto sar
liquida la crema)
un baccello di vaniglia
zucchero vanigliato
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di farina
Separiamo gli albumi dai tuorli e li
montiamo a neve. In un altro recipiente
lavoriamo i tuorli con lo zucchero sino a
renderli schiumosi.
Aggiungiamo al latte il baccello di vaniglia,
mettiamo il latte in un tegame e lo
scaldiamo. Prendiamo gli albumi montati
a neve e a cucchiaiate li facciamo cuocere
nel latte bollente. Facciamo attenzione a
metterne solo 5 o 6 per volta perch la
neve tende a gonfarsi. Dopo un minuto
giriamo con delicatezza e cuociamo
ancora, in modo che di rassodino per
bene. Con una schiumarola togliamo dal
latte e mettiamo da parte. Per un effetto
estetico migliore scegliete una zuppiera,
un recipiente di vetro, delle coppette
Quando abbiamo fnito con la neve,
prepariamo una crema con il latte di
cottura. Versiamo lentamente i tuorli nel
latte, aggiungendo a piacere anche un
po di farina e facendo attenzione a non
scaldare troppo il latte in quanto i tuorli
potrebbero coagulare.Lasciamo raffreddare
e serviamo. Buon appetito!
86 NATALE 2013
L

e
l
e
g
a
n
z
a

d
e
l

n
e
r
o
Un Natale a colori
Idee e realizzazione: Tjaa Krinar,
Suzana lebir, Tjaa Brajdih
Foto: Klemen Brumec
NATALE 2013 87
Per un Natale pi sostenibile abbiamo scelto un abete di legno.
Abbiamo ritagliato un semplice pannello di compensato e dopo
averlo colorato di nero, labbiamo addobbato con degli addobbi di
vetro. Labete nero pu trasformarsi anche in una lavagna su di cui
scrivere dei messaggi augurali.
88 NATALE 2013
I bambini saranno entusiasti di trovarci
le fgure natalizie preferite: ad esempio
il cavallo a dondolo.
NATALE 2013 89
Una scelta audace,
ma di grande effetto: il nero.
Siate originali e sbizzarritevi con
vari accessori. Nonostante abbiamo
utilizzato sempre la stessa carta,
siamo riusciti a personalizzare
i pacchetti con tanti piccoli dettagli.
90 NATALE 2013
NATALE 2013 91
Provate a scegliere
un festone di pom
pom per la vota
casa.
L
I
N
K
C
L
I C
C
A

Q
U
I
92 NATALE 2013
I focchi di neve che brillano
sulla base scura invece sono
sati realizzati con le linguette
delle lattine.
L
I
N
K
C
L
I C
C
A

Q
U
I
NATALE 2013 93
Per realizzare il
vostro calendario
dellAvvento potete
utilizzare delle
semplici scatoline.
Per i focchi di neve
fai da te abbiamo
utilizzato dei semplici
cotton foc.
L
I
N
K
C
L
I C
C
A

Q
U
I
94 NATALE 2013
Quando fuori nevica e i nostri pomeriggi si riempiono
del profumo dei biscotti fatti in casa. La scatola con
i biscotti si trasforma in un regalo per gli amici, da
gustare in compagnia durante una serata festiva.
NATALE 2013 95
Lalbero di Natale
composto da legni
disposti a forma di
abete, addobbato con
i lumini, mentre sotto
lalbero ci attendono
i regali di Natale. Per
rendere pi solenne
latmosfera,
i regali sono stati
confezionati
con la stoffa.
Bianco Natale
Idea e realizzazione: Mateja Dobravec, Mojca Perdih
Foto: Klemen Brumec
96 NATALE 2013
Il calendario
dellAvvento a forma
di coroncina, con
un biscotto per ogni
singolo giorno.
La coroncina si pu
appendere anche su
una parete in cucina.
NATALE 2013 97
Un dolce natalizio fuori
dal comune, i mufn al
cardamomo.
Un biglietto dauguri unico e originale
per sorprendere i vostri cari.
98 NATALE 2013
Cvetliarna Ksenija, Domale
NATALE 2013 99
RICETTE
Muffn al cardamomo
2 tazze di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
cucchiaino di bicarbonato
cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cardamomo
cucchiaino di zenzero
cucchiaino di noce moscata appena
grattugiata
1/8 cucchiaino di chiodi di garofano in
polvere
1 tazza di zucchero di canna
2 uova
tazza dolio
tazza di yogurt
tazza di panna
In un recipiente uniamo la farina, il lievito, il
bicarbonato, il sale e tutte le spezie.
In un altro recipiente uniamo lo zucchero e le
uova e lavoriamo con lo sbattitore per due minuti,
aggiungiamo lo yogurt e lolio e continuiamo a
lavorare fno ad ottenere un liquido omogeneo.
Lentamente aggiungiamo la miscela di farina e di
spezie. Infne aggiungiamo la panna.Riempiamo
gli stampini con due cucchiai e mezzo di impasto
e inforniamo per 18 minuti a 180 C. Per verifcare
il punto di cottura possiamo fare la prova dello
stuzzicadenti: quando esce pulito, i muffn sono
pronti.
Crema:
1 tazza di burro ammorbidito
2 tazze di zucchero
170 g di cioccolato bianco
5 cucchiai di panna fresca
Lavoriamo il burro e lo zucchero con lo sbattitore, fno
ad ottenere un impasto schiumoso. Facciamo sciogliere
a bagnomaria il cioccolato bianco e lo aggiungiamo
con cautela. Infne aggiungiamo la panna.
Biscotti natalizi
300 g di farina
200 g di burro
100 g di zucchero
100 g di nocciole tritate
3 cucchiai di latte
un pizzico di cannella
un pizzico di scorza di arancia
grattuggiata
un pizzico di zenzero in polvere
un pizzico di chiodi di garofano in
polvere
Impastiamo gli ingredienti, mettiamo limpasto nel
frigorifero per unora, stendiamo con il mattarello e
ritagliamo i biscotti. Mettiamo in forno a 180 C per
dieci minuti.
100 NATALE 2013
R
o
s
s
o

e

v
e
r
d
e
Idea e realizzazione: Suzana lebir, Jolanda Bori,
Foto: Klemen Brumec
NATALE 2013 101
Con i nastri washi potete
anche decorare i lumini e
poi metterli nei bicchieri.
Labbinamento di colori
pi amato in generale
sicuramente quello del rosso e
del verde che donano un tono
solenne e festoso al Natale.
Per i vostri regali scegliete della
carta in tinta unita, cos potrete
decorarla con gli stampini per i
dolci o con le fgure realizzato
con il nastro washi. Potete
ritagliare le sagome in carta da
forno, ricoprirle con il nastro
washi, ritagliare la sagoma e
staccarla dalla carta da forno.
Potete scegliere le fgure in
base ai gusti del ricevente,
divertitevi a tracciare
magari la sagoma di una
vespa, di una bici o di un
instrumento musicale.
Le possibilit sono infnite.
102 NATALE 2013
La tavola di Natale
apparecchiata a festa con
dei centrini a forma di
focchi di neve.
NATALE 2013 103
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
Idea, realizzazione e foto: Tjaa Brajdih
Il biglietto dauguri in rosso e verde con il
classico motivo dellalbero di Natale. Frugate
nei cassetti e cercate una manciata di bottoni
e degli avanzi di nastro decorativo.
Biglietti
dauguri
104 NATALE 2013
Ecco delle coroncine di
sempreverde adatte anche a chi
poco abile nei lavori manuali.
Con un nastro molto alto fssate
una coroncina di sempreverde
sulla porta. Per rallegrarla potete
utilizzare dei simpatici personaggi
fabeschi. Se le temperature lo
permettono, potete divertirvi
anche a realizzare dei portalumini
e delle coroncine di ghiaccio.
Tutto ci di cui avete bisogno
sono delle bacche di rosa canina,
delle pigne e dei rametti di
sempreverde. Mettete tutto in uno
stampo, riempitelo con dellacqua
e mettete nel congelatore. Per
estrarlo utilizzate dellacqua
fredda in quanto lacqua calda
potrebbe causare delle rotture nel
ghiaccio. Appendetelo alla porta
con un grosso nastro, ma fate
attenzione a non esporlo alla luce
diretta del sole.
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I

NATALE 2013 105
106 NATALE 2013
La ghirlanda
con i bottoni
NATALE 2013 107
108 NATALE 2013
Il calendario dellAvvento
NATALE 2013 109
Il calendario dellAvvento
ci aiuta a scandire lattesa
del Natale, confezionate
dei piccoli regali o dei
messaggini per grandi e
piccini che rallegreranno
le giornate di dicembre.
Cercate delle idee originali
nella natura, come
ad esempio dei rami
dalbero tagliati a pezzetti
e decorati con motivi
natalizi.
110 NATALE 2013
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
NATALE 2013 111
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
Per un albero di
natale in bianco e
rosso potete realizzare
gli addobbi con le
vostre mani, bastano
un po di abilit e una
macchina da cucito.
112 NATALE 2013
Oro
NATALE 2013 113
Lo spirito del Natale
un intreccio di semplicit e di eterna eleganza
114 NATALE 2013
Un Natale
pastello
Per preparare gli addobbi pastello abbiamo
utilizzato dei i tovaglioli color sabbia, delle
pigne, dello spago e dei colori acrilici
(bianco, blu e rosa), da cui abbiamo ottenuto
delle sfumature pastello, dei sottobicchieri,
delle foglioline dorate e dei rametti
sempreverdi. Abbiamo colorato le pigne, gli
spaghi e i sottobicchieri, su di cui abbiamo
anche applicato delle foglioline dorate.
Ecco che la nostra tavola natalizia pronta
per accogliere i nostri ospiti.
NATALE 2013 115
Torta
4 uova
180 g di zucchero
130 g di farina
80 g di cacao in polvere
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di lievito in polvere
Crema al mascarpone
250 g di mascarpone
75 g di zucchero a velo
250 ml di panna fresca
Decorazione
scaglie di cocco
foglioline di salvia
Con lo sbattitore lavoriamo le uova e lo
zucchero, aggiungiamo poco a poco la
farina, il cacao, la vaniglia e il lievito.
Rivestiamo lo stampo con della carta da
forno, versiamo limpasto nello stampo e
mettiamo nel forno preriscaldato a 200 C
per 45 minuti.
Con un coltello afflato tagliamo il pan di
Spagna raffreddato e ne ricaviamo due
o tre dischi.
Montiamo la panna e lo zucchero, quando
la panna ancora semiliquida aggiungiamo
il mascarpone e continuiamo a montare
fno ad ottenere una crema solida.
Idea, realizzazione e foto: iva e Veronika
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
116 NATALE 2013
Biscotti da decorare
540 g di farina
1 bustina di lievito in polvere
380 g di zucchero
zucchero vanigliato
460 g di burro
2 uova
un pizzico di sale
Impastiamo gli ingredienti, mettiamo
limpasto nel frigorifero per unora,
stendiamo con il mattarello
e ritagliamo i biscotti. Mettiamo
in forno a 180 C per dieci minuti.
I nostri biscotti possono essere decorati
con la glassa oppure con la pasta
di zucchero.
Con laiuto dello stampino con cui
abbiamo rigliato il biscotto, ritagliamo
la stessa sagoma dalla pasta di zucchero.
Spalmiamo il biscotto con poco albume
e attacchiamo la pasta di zucchero.
Con la pasta di zucchero possiamo
realizzare anche delle fgurine a forma
di pupazzo di neve o di animali e incollarle
al biscotto con un po dacqua.
NATALE 2013 117
Realizziamo gli addobbi
con i nostri motivi natalizi
preferiti. Prendiamo del flo di
ferro, lo pieghiamo con delle
pinze per farne un gancetto
e lo infliamo nelladdobbo.
Lasciamo asciugare per bene.
Coloriamo laddobbo con gli
acquerelli, le tempere o dei
colori acrilici. Per un risultato
pi duraturo passiamo anche
uno strato di lacca.
Ricicliamo gli addobbi di
Natale con i glitter nei
colori pastello.
Idea e realizzazione: Mateja Dobravec, Suzana lebir
Foto: Klemen Brumec
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
118 NATALE 2013
Una semplice ghirlanda di
bosso stata addobbata con
un biscotto a forma di albero
di Natale decorato con la
pasta di zucchero.
NATALE 2013 119
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
120 NATALE 2013

I buoni propositi per lanno


nuovo ripartiamo dalla verdura
e dalla frutta di stagione
Preparazione: Petra Slapar, Ana Bulat
Foto: Klemen Brumec, Ana Bulat
NATALE 2013 121
Insalata di
Capodanno
Preparazione e foto: Ana Bulat
122 NATALE 2013
NATALE 2013 123
Insalata di rucola,
mele e gorgonzola
124 NATALE 2013
Radicchio con
noci e datteri
Valeriana con
mele e noci
NATALE 2013 125
126 NATALE 2013
Smoothie di
melogano
e banana
NATALE 2013 127
Smoothie di
melogano
e banana
Smoothie di kaki
128 NATALE 2013
Smoothie
di kiwi e
banana
Smoothie
alla
pera
NATALE 2013 129
Smoothie
alla
pera
Insalata di Capodanno
spinaci novelli
1 mandarino dolce
formaggio caprino leggermente
piccante
nocciole tritate
Per il condimento:
olio di oliva
sale
aceto balsamico
Preparare il condimento emulsionando lolio di
oliva con il sale e laceto balsamico.
Lavare gli spinaci, sbucciare il mandarino e tagliarlo
in pezzi. Distribuire sul piatto per primi gli spinaci,
poi il mandarino e cospargere con il formaggio
di capra e le nocciole. Irrorare con lemulsione e
servire.
Questo piatto pu essere proposto come
antipasto, come piatto unico accompagnato con
pane integrale o come contorno.
Insalata di rucola, mele e gorgonzola
Eliminiamo il torsolo alla mela, tagliamola a fettine
e bagnamola con il succo di limone per non
farla ossidare. Irroriamo la rucola e la mela con
un cucchiaio di olio doliva, una goccia di aceto
balsamico e sale. Prima di servire cospargiamo
di gorgonzola sbriciolato.
Radicchio con noci e datteri
Radicchio rosso
6-8 datteri denocciolati
4-6 noci
olio EVO, sale, pepe, qualche goccia
di aceto balsamico.
Mondiamo il radicchio, tagliamo le foglie pi
grandi e condiamo con lolio, laceto, il sale e il
pepe. Completiamo con le noci e i datteri.
Valeriana con mele e noci
Valeriana (soncino)
succo di limone
una mela
sale, pepe, noci, olio EVO.
RICETTE
Tagliamo le mele a fettine e bagnamole con il succo
di limone, aggiungiamo la valeriana e condiamo.
Infne aggiungiamo le noci.
Smoothie di kiwi e banana
2 kiwi maturi
1 banana
50 ml yogurt
Frulliamo tutti gli ingredienti fno ad ottenere un
liquido omogeneo.
Smoothie alla pera
1 pera matura
mezzo cucchiaino di miele
un cucchiaino di succo di limone
un pizzico di cannella in polvere
un bacello di vaniglia
75 ml di yogurt
un cucchiaio di semi di melograno per
la decorazione
Frulliamo tutti gli ingredienti, ad eccezione dei
semi di melograno, fno ad ottenere un liquido
omogeneo.
Smoothie di melograno e banana
200 ml di yogurt magro freddo
200 ml di succo di melograno
freddouna grossa banana a fettine
Frulliamo tutti gli ingredienti fno ad ottenere un
liquido omogeneo.
Smoothie di kaki
2 kaki vaniglia maturi
80 ml di yogurt
80 ml di succo darancia
cannella, zenzero in polvere
Puliamo i kaki e tagliamoli a met. Eliminiamo i
semi. Frulliamo tutti gli ingredienti fno ad ottenere
un liquido omogeneo. Versiamo nei bicchieri e
serviamo.
130 NATALE 2013
Il volume della Balena blu
il protagonista indiscusso di
questo affascinante appartamento
milanese.
In una mansarda, il progetto non
pu prescindere dal rapporto
con linvolucro e la copertura,
elemento, questultimo, che denota
la qualit degli spazi.
Per questo si scelto di
racchiudere tutti i servizi in un
volume ribassato, la Balena blu,
che divide la pianta in due zone
distinte, la zona notte e la zona
giorno.
La balena azzurra
una mansarda eclettica e rafnata
NATALE 2013 131
Studio 23 bassi
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
132 NATALE 2013
La parete attrezzata
della cucina che fa da
sfondo alla zona giorno
completamente schermabile
e realizzata in mdf colorato
nero in pasta.
NATALE 2013 133
Per accentuare la monoliticit del
volume blu si scelto di esaltare
la cura nel dettaglio inserendo lo
zoccolino e le porte in tinta e a raso
con lintonaco. La luce naturale che
arriva dalle fnestre e dai lucernai
completamente dedicata alla zona
notte e alla zona giorno, che non
hanno partizioni interne.
Allinterno della Balena
sono state inserite
tutte le funzioni che
non necessitano di
illuminazione diretta, la
sala da bagno, la cabina
armadio e il ripostiglio/
lavanderia.
Questa operazione
permette di mantenere
continuit visiva della
struttura di copertura,
utilizzando il solaio
sopra il volume blu per
alloggiare gli impianti
dellaria e il sistema di
illuminazione indiretta.
134 NATALE 2013
Solo una stretta collaborazione tra progettisti
e committenza ha permesso la realizzazione
di questo eclettico e raffnato progetto.
NATALE 2013 135
Per i bagni sono stati scelti dei
sorprendenti colori intensi in
contrasto.
136 NATALE 2013
Tonalit accoglienti in uno stile contemporaneo
Residenza EG
Ristrutturazione di appartamento 90 mq
Viale Belfore, Firenze
Realizzato: 2012
Autore: Studio Tricot
NATALE 2013 137
Tonalit accoglienti in uno stile contemporaneo
Linterior design di questo
appartamento di 90 mq
ubicato nel centro storico di
Firenze accosta a colori tenui
e naturali delle superfci,
quelli vivaci di arredi
e dettagli.
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
138 NATALE 2013
Una parete attrezzata
caratterizzata da una
struttura bianca e leggera
crea una gradevole continuit
tra la cucina e la zona salotto,
senza compromettere la
luminosit dellambiente.
NATALE 2013 139
140 NATALE 2013
Le tonalit pi scure degli infssi, delle
armadiature a muro e degli arredi si
alternano con le superfci chiare dei
pavimenti, delle pareti e dei mobili
divisori. Larredamento accosta con
equilibrio oggetti e arredi del passato
con pezzi contemporanei e disegnati su
misura. Unatmosfera fresca ed elegante
per labitare contemporaneo.
NATALE 2013 141
Non mai troppo presto
per sognare la primavera
Le idee per il giardinaggio
di Casa e Trend
142 NATALE 2013
Perch non attingere dai materiali che
di solito non compaiono tra gli addobbi
natalizi, ad esempio dei fori secchi di
ortensia, lavanda o rosa, rami di betulla o
di cornus. La vite, i gusci delle noci o delle
arachidi, chicchi di caff, semi di zucca
I centrotavola
sono
probabilmente
laddobbo pi
difuso sulle
nostre tavole
natalizie.
Centrotavola natalizi
Foto: Klemen Brumec,
Tjaa Brajdih, Mateja Dobravec
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
144 NATALE 2013
I centrotavola natalizi sono realizzati con le mele
secche e sono decorati con tanti piccoli addobbi
che vanno dalle ghiande allanice stellato, dalle
stelline di feltro alle palline di legno dipinte di rosso.
Potete utilizzare anche delle fettine di lime, limone
o arancia che avrete fatto seccare per qualche
giorno. Un centrotavola molto semplice pu essere
rappresentato anche solo da un vassoio di legno con
delle candele decorate e del materiale naturale.
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
NATALE 2013 145
L
I
N
K
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
146 NATALE 2013
NATALE 2013 147
Le idee Natale
di questanno
sono dedicate
al recupero:
ecco dunque
un vecchio
stampo per i
muffn, quattro
candele che
simboleggiano
le quattro
settimane
dellAvvento, dei
numeri realizzati
con del flo di
ferro piegato
e un po di
sempreverde.
Realizzazione e foto: Mateja Dobravec
I
S
T
R
U
Z
I
O
N
I
C
L
I
C
C
A

Q
U
I
148 NATALE 2013
Le casette
PER GLI
UCCELLI
La casetta per gli uccelli con il legno di betulla abbiamo tagliato i rami di betulla a met
e li abbiamo utilizzati per ricoprire la base per la casetta.
NATALE 2013 149
Realizzazione: Marjan Rosec, Peter Vovk, Brane Vegelj
Decorazione: Suzana lebir, Foto: Klemen Brumec
150 NATALE 2013
Una casetta per gli
uccelli che abbiamo
decorato con le
nostre mani e che
si trasformer in
un accessorio di
moda per il nostro
giardino.
Per star bene, a questo mondo
basta un bel nidetto tondo
dove i sette fratellini
si raccolgono vicini
fuoi neve a larghe falde
dento muschio e piume calde
si felici nel tepoe
co stetti cuoe a cuoe.
(G. Grohmann)
NATALE 2013 151
Per star bene, a questo mondo
basta un bel nidetto tondo
dove i sette fratellini
si raccolgono vicini
fuoi neve a larghe falde
dento muschio e piume calde
si felici nel tepoe
co stetti cuoe a cuoe.
(G. Grohmann)
Una mangiatoia
ricavata da una
bottiglia di plastica
e da un mestolo di
legno un lavoretto
da fare con i bambini.
La casetta per gli
uccelli ricavata da
un pezzo di tronco
dabete una sfda
per gli esperti del
fai da te.
152 NATALE 2013