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LA LEGGENDA DI PARSIFAL-2 Sedutisi tutti sotto lalbero, Gurnemanz racconta che la notte in cui consum lultima cena con

i discepoli, nostro Signore e Salvatore, Ges Cristo, bevve il vino in un calice nel quale fu poi raccolto il sangue sgorgato dalle Sue ferite allorch fu crocifisso. uesto calice e la lancia insanguinata che Gli trafisse il costato furono portati in salvo da Giuseppe di !rimatea attraverso numerose peripezie, persecuzioni e pericoli e la sua custodia fu, poi, assunta dagli !ngeli fino a quando un messaggero mistico apparve a "iturel # padre di !mfortas # ingiungendogli di costruire un castello inviolabile per conservarvi le preziose reliquie. Sorse cos$, su unalta montagna, il Castello di %onte Salvato ed ivi furono custoditi i due sacri oggetti sotto la sorveglianza di "iturel e di un gruppo di santi e casti cavalieri che egli aveva a tale scopo radunati. &l luogo divenne un centro da cui emanavano potenti influenze spirituali. Gurnemanz prosegue dicendo che in una valle vicina viveva 'lingsor, un Cavaliere nero, che, pur non essendo casto, desiderava diventare Cavaliere del Graal e per raggiungere lo scopo si inflisse una mutilazione. &n tal modo si priv della possibilit( di soddisfare le sue passioni che rimanevano, per, immutate in lui. )e "iturel sapeva che lanima di 'lingsor era satura di sinistre brame e neg lammissione al mago, il quale allora, non potendo realizzare il desiderio di servire il Graal, giur di mutarlo in suo servitore. Costru$ un castello circondato da un magico giardino, popolato di bellissime donzelle, odoranti come i pi fragranti fiori* esse dovevano intralciare il cammino ai Cavalieri del Graal, che passavano di l( per raggiungere %onte Salvato, con ladescarli e sedurli e, in tal modo, distoglierli dai loro giuramenti e voti di castit(. +u cos$ che solo pochi fedeli rimasero a difesa del Graal, la maggior parte essendo caduta prigioniera di 'lingsor. "iturel aveva, frattanto, ceduto la mansione di custode del Graal al proprio figlio !mfortas, il quale decise di affrontare 'lingsor in un combattimento per fare cessare il male da lui causato. ,gli port con s la lancia sacra, ma 'lingsor, prudente, non si present alla tenzone con !mfortas e si fece sostituire da 'undr- che trasform in donna di meravigliosa bellezza. Sotto lincantesimo di 'lingsor essa and allincontro e tent !mfortas, che tosto si arrese e cadde tra le sue braccia lasciandosi sfuggire la sacra lancia. !pparve allora il mago che impossessatosi dellarma fer$ !mfortas e lo avrebbe fatto prigioniero se non fosse stato eroicamente difeso da Gurnemanz. ! 'lingsor rimase, per, la lancia e al re, divenuto impotente, il dolore causato dalla ferita, la quale non si sarebbe pi rimarginata. .dito il racconto i giovani cavalieri sono presi dal violento desiderio di vendicarsi e giurano di battersi con 'lingsor per vincerlo e ricuperare la lancia. Gurnemanz scuote tristemente la testa affermando che questo compito / superiore alla loro forza e rammenta, inoltre, la profezia per cui la redenzione sar( realizzata da un 0folle puro, illuminato dalla piet(1. &mprovvisamente si ode gridare * 0&l cigno, il cigno2 0, e uno dei cigni del lago, volando, va a cadere morto ai piedi di Gurnemanz e dei cavalieri che, a tale vista,

vengono presi da viva agitazione. Sopraggiungono altri cavalieri che accompagnano un alto e robusto giovane, armato di arco e munito di faretra con frecce. !lla domanda di Gurnemanz che gli chiede, rattristato, perch abbia ucciso quellinnocente bestiola, lo sconosciuto risponde * 03 cosa riprovevole 41 &l cavaliere gli narra, allora, la sofferenza del re e gli spiega il compito che il cigno assolveva nella preparazione del bagno curativo. ! tale notizia il giovane rimane profondamente turbato e spezza larco che ha tra le mani. &n tutte le religioni lo spirito che sinnalza e si illumina / stato rappresentato simbolicamente da un uccello. 5urante il battesimo di Ges, mentre ,gli era immerso nelle acque del Giordano, lo Spirito del Cristo discese su di 6ui sotto forma di colomba. 6o spirito si muove sopra lacqua, sostanza fluidica, come nella mitologia nordica i cigni si muovono nel lago sotto lYggdrasil, lalbero della vita e nelle acque del lago nella leggenda del Graal. 6uccello /, conseguentemente, la chiara rappresen# tazione della pi alta influenza spirituale e, pertanto, i cavalieri del %onte Salvato avevano ben ragione di dolersi della perdita del cigno. 6a verit(, per, ha molti aspetti* vi sono almeno sette versioni di ogni mito, una per ogni mondo. ,saminati dai punti di vista materiale e simbolico, il senso di pena nato nel giovane sconosciuto e latto di rompere larco segnano un passo definitivo verso la vita superiore. 7essuno pu essere veramente compassionevole se uccide per procurare alimento sia a s che agli altri * LINOFFENSIVIT IL PRIMO REQ ISITO IN!ISPENS"#ILE PER POTER "I T"RE IL PROSSIMO$ Gurnemanz chiede al giovane chi sia e come sia giunto a %onte Salvato, ma egli dimostra di ignorare tutto e ad ogni domanda risponde * 07on so1. &nterviene, finalmente, 'undr-, la quale dichiara di poterlo informare. 0&l padre di costui # dice # era il nobile Gamuret, principe fra gli uomini, e che mor$ combattendo in !rabia quando egli non era ancora nato, e sua madre / 8erzleide. 9rima di partire il genitore gli diede nome 9arsifal, il folle puro. 7el timore che il giovane, facendosi adulto, apprendesse larte della guerra e venisse, perci, strappato a lei, la madre lo port a vivere in una foresta per tenerlo nella completa ignoranza delle armi. ! questo punto 9arsifal la interruppe dicendo che un giorno vide degli uomini cavalcare dei veloci destrieri e, desiderando diventare come loro, li insegu$ per molti giorni, fin ch giunse nel posto in cui si trova. &n questo racconto abbiamo unefficace immagine dellanima che sperimenta la realt( della vita. Gamuret e 9arsifal rappresentano le diverse fasi della vita animica. &l primo / luomo del mondo che a un determinato momento si sposa con 08erzleide1, la quale in altri termini, / la sofferenza del cuore. Sul suo cammino incontra, dunque, il dolore e allora muore al mondo, come fanno tutti coloro che entrano nella vita superiore. uando la nave della vita naviga in tranquille acque e la nostra esistenza sembra essere una bella e soave melodia, non ci sentiamo spinti verso lascesa spirituale e ogni fibra del nostro essere grida * 0Sono soddisfatto, non desidero pi nulla1. %a quando le ondate avverse si abbattono su di noi e sembrano travolgerci, allora sposiamo la sofferenza del cuore, convertendoci in uomini afflitti pronti a nascere

come 9arsifal, il folle puro o la%i&a '(e (a di&e%ti'ato la sa)ie%*a del &o%do e sta 'er'a%do di e%trare %ella vita s+)eriore. uando luomo cerca di accumulare denaro o di vivere gaudentemente non possiede che la sapienza delle cose terrene, e allorch intraprende il cammino verso quelle dello spirito al giudizio umano appare come un folle. ,gli dimentica tutto ci che appartenne alla passata vita e lascia dietro di s le proprie pene, come 9arsifal lasci 8erzleide, la quale mor$ quando il figlio non fece pi ritorno a lei. Cos$ la sofferenza muore quando ha dato i natali allanima che anela alle cose del cielo e abbandona il mondo. 6uomo pu rimanere nel mondo per compiere lazione che gli / imposta, ma non appartenergli, cio/ essergli estraneo. ! poco a poco Gurnemanz si convince che 9arsifal / effettivamente il salvatore di !mfortas e lo conduce con s al Castello di %onte Salvato. uando il giovane gli chiede cosa sia il Graal, risponde * 07on posso dirlo, ma se vieni chiamato da esso, la verit( ti sar( rivelata : il tuo volto non mi / sconosciuto, per giungere al Graal non si deve cercare nessun cammino terreno e ogni tentativo per raggiungerlo seguendo tale strada allontana sempre pi dalla meta1. ;agner ci fa qui risalire ai tempi precristiani. 9rima della venuta di Cristo l&niziazione non era liberamente accessibile a chiunque volesse raggiungerla con un metodo appropriato, ma era riservata ad individui prescelti, come i <ramini e i 6eviti, i quali per essersi votati al servizio del "empio venivano ricompensati con speciali privilegi. 6a venuta del Cristo oper certi definitivi cambiamenti nella costituzione umana per cui da allora tutti possono percorrere il sentiero della &niziazione.