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IL RISCHIO MICROBIOLOGICO NELLE FALEGNAMERIE

Docente: Ing. Giacomo Rota Studente: Gavazzeni Claudio

CONTENUTI
Caso verosimile in una falegnameria Albero degli eventi Il rischio microbiologico nelle falegnamerie Dati e statistiche dallUniversit di Perugia Malattie professionali in falegnameria

Caso verosimile in una falegnameria


Una segheria si occupa recupero alberi dai boschi attigui che vengono poi ridotti in tavole e venduti ai clienti. Oltre allattivit di taglio lazienda ha un magazzino dove ci sono sia il legname che esce dalla segheria che quello di importazione.

Un giovane operaio, da poco assunto, ricevette lordine di tagliare delle tavole di Noce Nazionale. Nel magazzino non erano specificati i nomi dei legni e solo il magazziniere conosceva a memoria loro ubicazione. Dopo una decina di minuti loperaio riconobbe il noce grazie alle sue venature e al colore. Effettuate le misure, non essendoci tavole larghe come il cliente desiderava, decise di tagliare le tavole presenti.

Caso verosimile in una falegnameria


Durante il taglio della tavola, con sega circolare, loperaio venne colto da unirritazione bronchiale e, poco dopo, ebbe unepistassi. Dai rilievi effettuati in seguito, si accorsero che aveva tagliato il Noce Mansonia, anzich il Noce Nazionale e che la manutenzione al filtro della cappa del dispositivo di aspirazione polvere non era stata effettuata.

Noce Mansonia

Noce Nazionale

Albero degli eventi


Epistassi e irritazione bronchiale Presenza di polveri di Noce Mansonia Assenza di DPI per le vie respiratorie

Insufficienza dellimpianto daspirazione

Taglio di una tavola di Noce Mansonia

Filtro daspirazione parzialmente ostruito

Loperaio prende il Noce Mansonia anzich il Noce Nazionale

Somiglianza dei due legni Assenza di targhe che indicavano il tipo di legno Solo il magazziniere conosceva lubicazione del legname

Assenza del magazziniere Inesperienza delloperaio

Mancata manutenzione

Recente assunzione

Non vengono rispettate le procedure di lavorazione

Il rischio microbiologico nelle falegnamerie


La lavorazione del legno avviene quasi ed esclusivamente per asportazione di truciolo, generando polveri.

Il diametro medio di queste compreso tra i 10 e i 30 mm. Le macchine utensili lavorano ad alta velocit (60 90 m/s), questo fa si che i trucioli evacuati trascinino nella loro scia particelle pi fini ed inalabili.

Il rischio microbiologico nelle falegnamerie


Batteri e funghi sono ospiti naturali del legno, che fornisce loro substrato nutritivo per la crescita e lo sviluppo. Nel corso della lavorazione del legno, possono contaminare le polveri prodotte e, se inalate, esercitare unazione tossica, irritante e/o allergizzante su cute e mucose, soprattutto oculari e respiratorie, dei lavoratori ad esse esposti.

Azione irritante
Mansonia Palissandro Cedro Rosso Mogano Abete Castagno

Azione tossica
Mansonia Palissandro Teak Asiatico

Riscontrata Raramente

Teak Asiatico Cedro Rosso Palissandro Mansonia Pioppo

Azione sensibilizzante

Quercia Rovere Mogano Abete Castagno

Qualit dellaria
Valore UFC/m3 Giudizio qualit dellaria Valore limite per ambienti a rischio

0-5

Ottimo

Altissimo

6-25 26-50 >50

Buono Mediocre Cattivo

Alto Medio Basso

Con il D.Lgs. 66/00 vengono prescritti a carico del datore di lavoro ladozione di una serie di misure di tutela in relazione alla presenza di esposizioni professionali alle polveri di legno, fissandone il valore limite a 5 mg/m3.

Dati e Statistiche dallUniverist di Perugia


I prelievi dellaria sono stati eseguiti per sedimentazione utilizzando la procedura standardizzata presso il Dipartimento di Igiene dellUniversit di Perugina. In ogni sito di campionamento piastre Petri di 90 mm di diametro contenenti 20 ml di terreno Nutrient Agar (per la conta microbica totale) o di Rosa Bengala (per la conta fungina selettiva) sono state lasciate aperte per 1 ora, ad 1 metro da terra e a 1 metro da ogni ostacolo. Dopo 3 e 5 giorni di incubazione a 30 C, sono state contate le colonie batteriche sviluppatesi.

FONTE: E. Guerrera, L. Frusteri, R.Giovinazzo, M.Mariani, L.Pitzurra - Presenza del rischio microbiologico nel settore delle falegnamerie umbre pubblicato dal Dipartimento di Medicina Sperimentale e Scienze Biochimiche, Sezione Microbiologia, Universit degli Studi di Perugia in collaborazione con INAIL. (PI-ME, Pavia 2006).

Dati e Statistiche dallUniverist di Perugia


CARICA BATTERICA (in UFC/m3) GIORNO carteggiatura zona macchine assemblaggio

UFC sta per Unit Formanti Colonie

esterno

1
2 3

65,275
53,972 79,057

70,332
78,772 76,063

44,487
63,415 56,097

30,386
37,712 41,672

4
5 6

66,155
63,447 75,220 67,188 8,931

73,019
81,797 49,453 71,573 11,571

50,543
52,328 39,101 50,995 8,556

37,825
37,881 26,308 35,297 5,735

m s

Nota: per semplicit i dati riportati sono il valore di stima puntuale senza margini derrore

Dati e Statistiche dallUniverist di Perugia


carteggiatura zona macchine assemblaggio

m s

67,188 8,931

71,573 11,571

50,995 8,556

Malattie professionali in falegnameria


Il D.Lgs 81/2008 specifica la valutazione dellesposizione professionale a polveri di legno, pertanto utile poter verificare gli impianti di aspirazione per ridurre al minimo la quantit di polvere dispersa nellambiente di lavoro. E importante considerare la difficolt di associare le malattie professionali alle sole polveri. Nei fumi di legno, nelle resine, nei collanti per truciolato e nei laminati plastici impiegati nel settore presente la formaldeide, altamente velenosa e cancerogena.

Malattie professionali in falegnameria


Broncopneumopatia cronica ostruttiva Fibrosi interstiziale idiopatica Tumore polmonare Alveoliti allergiche estrinseche

(Causate da muffe inquinanti del legno)


Sequoisi Polmone degli scortecciatori dacero Suberosi
Gli studi effettuati dagli anni 80 fino al 2007 non sono in grado di accertare che il rischio di tali malattie sia maggiore nei soggetti esposti a polveri. Sono per confermate le alveoliti allergiche estrinseche causate da muffe inquinanti.