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SUL SENTIERO: IL PENSIERO CHE ORDINA

Indice
Connessioni mentali e responsabilit.............................................................................................. Campi mor!o"enetici e massa critica..# I $campi% e l&e'ol()ione di "r(ppo.* Penso+ d(n,(e sono..$Penso positi'o%................................................................................................................................/ Hanno detto del pensiero.01 Le parole della mente 2 Le parole del c(ore.00 Pensiero+ con'in)ione e $!ede%..0# Il Ris'e"lio e la $3irt4%..0Il Pensiero coerente: il $dire% e il $fare%..05 Il Pensiero coerente : dire E& fare..0 Coeren)a e Cor6a""io77777777777777777777777777777 # L&Etica perenne: $Sono forse il custode di mio fratello.%......... L&Etica perenne: $I Care.. 8 To"liere per costr(ire7777777777777777777777777977979#0 L&Amore e la Pa(ra77....33 Dalla libert all& Obbedien)a....36

Connessioni mentali Sempre pi si diffonde la consapevolezza che lumanit una e che, pertanto, ciascuno responsabile di suo fratello. Anche la Scienza conferma q esto riconoscimento. ! tti "li or"anismi, dal filo d#er$a al corpo mano, condividono na caratteristica% i vari componenti f nzionano nat ralmente insieme, in armonia col t tto. & esta interazione p ' esser definita (siner"ia()da syn rgon, lavoro insieme*. +a societ, finora non ha f nzionato secondo q esto schema, poich- ciasc n componente a"isce come io nico e individ ale, $en distinto da"li altri io. .a esiste n altro modello in c i la q alit, essenziale / essere uno con la creazione. Spesso il primo modello / rafforzato dalla fami"lia0 se i "enitori proiettano il pres pposto che (io sono qui dentro( mentre (il mondo e l fuori(, il $am$ino inizier, a sentirsi n io separato. +#io, nel tentativo contin o di trarre il senso d#identit, dall#interazione con "li altri, avr, $iso"no di essere amato, di appartenere o di credere% cercher, pertanto riconoscimenti affettivi, sociali o di "r ppi reli"iosi, politici e c lt rali di riferimento. Sempre pi ricercatori hanno la convinzione, pi volte ormai s ffra"ata dalla scienza, che le menti si infl enzano a vicenda. Secondo alc ni, stiamo vivendo il pi straordinario e cr ciale momento della storia mana% la consapevolezza della pro"ressiva inte"razione delle menti mane in n nico sistema vivente, n cervello globale. .olti meditatori riferiscono l# esperienza di avere na meditazione pi profonda q ando la praticano in "r ppo0 pi ampio / il "r ppo, ma""iore 1#effetto. 1el 1232, alla .aharishi 4nternational 5nversit6, nel .assach ssets, 3777 allievi praticavano na tecnica avanzata che accresce la coesione dell#attivit, cere$rale )coesione, in q esto caso, / na mis ra del "rado in c i diverse parti del cervello f nzionano in reciproca sincronia*. 5n altro "r ppo pi ristretto praticava tecniche simili a mille mi"lia di distanza, nello 4o8a. 1ess no, n/ "li allievi n/ "li sperimentatori, conosceva i momenti in c i il "r ppo pi n meroso si sare$$e sed to in meditazione0 epp re 1#analisi dell#attivit, cere$rale del secondo "r ppo, d rante la meditazione, indic' n a mento di coesione tra "li individ i o"ni volta che anche il primo "r ppo meditava% "li schemi di attivit, cere$rale del secondo "r ppo erano in ma""iore armonia reciproca0 i loro cervelli diventavano pi sincronizzati. 9i' indica che lo stato "enerale di consapevolezza di ciasc no infl enza q ello di t tti. Se, q indi, pi persone inizieranno a sperimentare stati pi avanzati di consapevolezza, altri ne saranno conta"iati e ci' render, sempre pi facile, a n n mero sempre ma""iore di individ i, ra""i n"ere stati pi elevati.

Campi mor!o"enetici e massa critica 1el 1227 ad :arvard alc ni ratti vennero addestrati a imparare a f ""ire da n la$oratorio riempito d;acq a. Si scopr< che le "enerazioni s ccessive imparavano a svol"ere il compito in tempi pi $revi. = pert Sheldra>e, fisiolo"o delle piante $ritannico, ha proposto e svil ppato la s a idea di campo morfo"enetico0 e"li propone l;idea che i sistemi siano re"olati, oltre che dalle le""i della fisica, da campi or"anizzativi invisi$ili che e"li chiama campi morfogenetici) da morph, forma e gnesis , essere "enerati*. ?"li afferma che se n mem$ro di na specie $iolo"ica impara n n ovo compito o comportamento, q esto, se ripet to a l n"o, infl enza l;intera specie. @i mem$ri si impadroniscono dei n ovi comportamenti, pi potente diventa il campo morfogenetico e pi facilmente altri individ i acq isiranno n ove a$ilit,. Afferma lo stesso Sheldra>e%
& ello di c i si occ pa la mia teoria sono i sistemi nat rali che si or"anizzano da soli, e ri" arda la ca sa della forma. ? la ca sa di t tte q este forme per me sono campi che or"anizzano, campi che definiscono, che io chiamo Acampi mor!ici, dalla parola "reca che si"nifica forma. )=. Shaldra>e, A new science of life*

4n n campo cristallino le molecole e atomi si ordinano e si or"anizzano all;interno di n cristallo0 in n campo animale le cell le si or"anizzano per ass mere la forma dell;em$rione, e poi dell;ad lto della specie. 4n n campo sociale "li individ i coordinano i comportamenti, competenze e a$ilit,. 4 sistemi all;interno di o"ni campo morfico B nella fisica, nella chimica, nella $iolo"ia, nella psicolo"ia, e nelle scienze sociali B si diri"ono irrid ci$ilmente verso o$iettivi precisi, ma al tempo stesso o"ni campo non / ri"ido, evolve attraverso salti creativi, che, nel caso dell; omo, possono essere n ove teorie o scoperte che fanno avanzare t tto il sistema. .an mano che q esto n ovo modello si diffonde, esso si ripete sempre pi spesso, riproponendosi con sempre ma""iore forza e ampiezza, e diventando n comportamento com ne. 1el caso di sistemi di costit zione str tt rati da moltissimo tempo, i comportamenti avven"ono all;interno di n campo morfico cos< ri"ido e forte che non sono q asi osserva$ili m tamenti )ad es. i cristalli, "li atomi di idro"eno*. 4l veicolo attraverso il q ale le informazioni ven"ono trasmesse da n sistema ad n altro viene definito risonanza morfica. ?ssa contiene in s- la possi$ilit, che n;entit, infl isca s di n;altra simile, e che modelli di attivit, infl iscano s altri modelli di attivit, s ccessivi e analo"hi. & esti infl ssi passano attraverso, e dentro, lo spazio tempo. & anto ma""iore / la somi"lianza tanto pi potente / la risonanza morfica. +a risonanza morfica / il fondamento di t tta la memoria intrinseca ai campi, a t tti i livelli di complessit,.

& alsiasi sistema morfico, poniamo l;em$rione della "iraffa, si sintonizza s i sistemi precedenti e simili, in q esto caso le "iraffe precedentemente svil ppate. @arlando dell; omo, q esto tipo di memoria collettiva / strettamente affine a q ello che lo psicolo"o 9.D. E n" chiamava Al;inconscio collettivo;. Shaldra>e estende poi la s a teoria a t tto l;5niverso, "erarchicamente or"anizzato%
Penso c:e t(tti ,(esti campi siano or"ani))ati "erarc:icamente . +e celle costit iscono i tess ti e i tess ti costit iscono "li or"ani e "li or"ani costit iscono il corpo.+a nostra terra, Daia, / conten ta nel sistema solare, il sistema solare nella "alassia, la "alassia in n ammasso di "alassie, e in definitiva o"ni cosa / conten ta nel cosmo. & indi possiamo dire che il campo pi primario e fondamentale della nat ra / il campo cosmico e "i "i i campi "alattici, campi come il sole, i campi planetari, continentali, e cos< via dicendo scendendo l n"o q esta "erarchia a pi livelli. )=. Shaldra>e, A new science of life*

?"li sostiene che q ando n "r ppo di individ i inizia ad esprimere n ovi comportamenti o n ovi atte""iamenti interiori o $iolo"ici, altri individ i della stessa specie li acq isiranno in $reve tempo. 4n tal modo, int izioni, ampliamenti di coscienza e pi ampie consapevolezze si estendere$$ero ad altri "r ppi del campo. @ertanto, secondo la teoria di Shaldra>e, q anto ma""iore sar, il n mero di mem$ri della societ, mana che eleveranno il loro livello di coscienza, tanto pi facile sar, per altri effett are il trasferimento delle ener"ie a livelli s periori, in na specie di reazione a catena. 4 cam$iamenti individ ali o di piccoli "r ppi comportere$$e pertanto m tamenti che interessere$$ero t tti i componenti del sistema0 la concezione rimanda anche all;idea di na memoria collettiva mana alla q ale t tti attin"iamo e alla teoria dell;inconscio collettivo di 9.D.E n". F"ni str tt ra or"anizzata di attivit,, esperienza, stato mentale, stato di coscienza potre$$e trasferirsi da n individ o ad n altro, da n "r ppo ad n altro per risonanza morfica. @resso molti "r ppi reli"iosi e mistici si inse"na che con riti o passa""i di coscienza chiamate spesso iniziazioni i neofiti sono trasferiti in q ella sc ola spirit ale ed entrano a tomaticamente in contatto con la !radizione, e con i .aestri e "li altri se" aci del passato a c i essa / indissol $ilmente colle"ata. 9os<, i $ ddisti affermano che mediante rit ali e recitazione di mantra il n ovo adepto entra in com nicazione con l;4nse"namento, con il D r di q ella tradizione e i s oi discepoli del passato, e i cristiani affermano che con il Gattesimo il n ovo nato entra nella com nit, della 9hiesa e p ' aspirare a far parte della com nione dei santi . 1el laser, q ando i piccoli fasci di onde diventano coerenti, cio/ entrano in fase, si ha n a mento straordinario nell;intensit, della l ce prodotta. Si / notato che onde le c i fasi sono connesse, sono molto pi potenti di q elle f ori fase e solo a caso si cancellano parzialmente a vicenda0 cento onde f ori fase, ad es., sono solo dieci volte pi potenti di n; nica onda. & indi n n mero ridotto di

elementi che a"iscono coerentemente p ' facilmente eclissare n n mero di elementi molto s periore che a"isce incoerentemente. Gastere$$e che il dieci per cento di nit, a"isse coerentemente per ottenere n effetto determinante. 4l maestro D rdIieff aveva affermato che anche solo cento persone ill minate sare$$ero s fficienti a cam$iare il mondo0 il ra""i n"imento della massa critica potr, determinare cam$iamenti si"nificativi della coscienza complessiva de"li a$itanti del @ianeta. & esta consapevolezza rinvia costantemente alla nostra responsa$ilit,% !erch il male trionfi sufficiente che i buoni rinunzino all"azione #$dmund %ur&e' @ossiamo pertanto pensare di essere diretti verso n p nto di in"resso, o na massa critica di coscienza, oltre la q ale l;elevazione di consapevolezza s perere$$e il peso d;inerzia del modello di vita fondato s ll;e"o. Al di l, di q ella so"lia, la societ, potre$$e essere trasformata. Sta a noi la responsabilit di tale passaggio.

I $campi% e l&e'ol()ione di "r(ppo Sheldra>e considera strettamente connessa la teoria dei campi morfo"enetici alla fisica q antistica. =itiene che la non localizzazione, che / no dei principi di $ase della fisica q antistica, sia applica$ile anche ai campi morfici% in n campo morfico avviene ci' che si p ' osservare in n sistema q antico% le parti di n sistema riman"ono connesse se sono state colle"ate, mantenendo l; nit, ori"inaria. 4l colle"amento che le parti di n sistema sociale o $iolo"ico manten"ono q ando sono separate / analo"o alla non localizzazione riscontrata nella fisica q antistica. +a scoperta dei campi morfici porta a riflettere s analo"ie con altre teorie s i campi dell;5niverso ) nificati infine in n nico Drande 9ampoJ*. 4l $osone di :i""s, recente scoperta della fisica, "ioca n r olo fondamentale in q anto portatore di forza del campo di (iggs, che secondo la teoria permea l# niverso conferendo la massa alle particelle elementari. Sem$ra emer"ere sempre pi chiaramente, da q esta e da teorie scientifiche similari, che t tte le sostanze evolventi, le ener"ie nat rali ed mane, i pensieri, le idee, le teorie scientifiche, sociali, politiche, le com nit, mane nel loro complesso emer"ano e procedano in "r ppi e che sia inevita$ile l;infl sso reciproco dei costit enti il campo. & esta visione, che apparteneva alla reli"iosit, mistica )pensiamo ad es. al corpo

mistico dei cattolici* acq ista o""i pi senso e credi$ilit, poich- convalidata dalla scienza, che sempre pi ri$adisce e rafforza teorie prima esoteriche e o""i ormai essoteriche. Sem$ra che le verit, prima riservate a pochi, ven"ano ora proclamate dai tetti, e che la coscienza pi avanzata dell; manit, B rifi tando sempre pi do"mi e verit, rivelate da avatar, entit, divine ven te in contatto con "li omini, maestri e istr ttori, antiche e insonda$ili tradizioni , inse"namenti di antica sa""ezza K sia in "rado di acco"liere con convinzione solo q anto / accettato dalla ra"ione e sosteni$ile scientificamente e non pi ci' che / sentito come verit, da so""ettivit, individ ali o da a""re"azioni e com nit, spirit ali. 4n n f t ro che si a spica prossimo non sar, pi necessario credere per fede, vivendo dilemmi e scissioni interiori tra l;aspirazione alla spirit alit, e il rifi to della la =a"ione che si ri$ella al do"ma. @er q anto ri" arda aspiranti e discepoli, il .aestro !i$etano, e n merosi altri 4str ttori, affermano che nei n ovi tempi l;evol zione non avverr, attraverso l;a$$andono al " r ed il devozionalismo n- sar, pi individ ale )le ascensioni solitarie* ma di "r ppo0 in tale "r ppo, o"n no ha il s o compito specifico in $ase alle proprie disposizioni ed a$ilit,0 o"n no svol"e la s a parte nella cordata0 o"n no con il s o comportamento p ' accelerare o ritardare l;ascensione di t tti0 il ma""iore n tre il minore0 i fardelli sono condivisi. +e teorie s i campi accrescono pertanto la nostra responsa$ilit,% siamo t tti cocreatori di campi, in c i ciasc no evolve pi o meno anche per l;infl sso complessivo del campo in c i / inserito, e che, con pensieri, azioni ed omissioni, contri$ iamo a formare.

Penso+ d(n,(e sono 4n q esta visione / evidente l;importanza del @ensiero, da c i t tto ha ori"ine. @sicolo"i occidentali, sa""i orientali, pensatori di o"ni tradizione c lt rale , e sempre pi spesso, anche medici e terapisti, affermano K con termini e modalit, differenti a seconda delle c lt re e dei campi del sapere K che l; omo e il s o percorso s lla !erra sono determinati dalla q alit, del pensiero. Siamo d nq e il nostro pensieroJ ?; esperienza di t tti che il pensiero, se p r cos< impercetti$ile, la$ile e sf ""ente, / l;elemento pi potente delle nostre vite0 se impariamo a comprenderne le caratteristiche e le potenzialit, potremo farne n alleato per favorire il nostro $enB essere e l;armonia nel mondo. 4l dominio della mente determina la coscienza con c i si svol"ono le azioni e la loro efficacia nel mondo0 il pensiero appare pertanto colle"ato, a nostro parere, a q alit, e attit dini che ri" ardano q alsiasi atto svolto con consapevolezza, $ ona disposizione d;animo e fermezza di proposito )stabilit*.

Se vorremo ottenere ris ltati appa"anti, in q alsiasi tipo di esperienza, i primi req isiti che dovremo ricercare sono pertanto q elli che si riferiscono alla presenza, alla vigilanza e all;attenzione, cio/ all;essere in q el l o"o e in q el momento pienamente, con la totalit, di noi stessi. La q esta considerazione deriva l;esi"enza di svil ppare la capacit, della concentrazione, cio/ di orientare il pensiero in na sola direzione, senza permettere alc na distrazione all;a tomatismo e all;inerzia della mente. 4 sa""i orientali affermano che la mente dell; omo com ne somi"lia ad na scimmia impazzita che salta da n ramo all;altro dell;al$ero0 affinch- il pensiero diventi armonico, potente e capace di creare / necessario che essa diventi tranq illa come n la"o in c i possano specchiarsi i monti. @ossiamo imma"inare la riflessione come n faro che vol"e i s oi fasci di l ce s dato p nto0 allo stesso modo le nostre azioni hanno incisivit, ed efficacia, e riescono a spri"ionare l ce, se rivol"iamo ad o"ni compito del nostro q otidiano, anche $anale, t tte le nostre facolt, coscienti. & esto tipo di attenzione, necessario per o"ni opera tile e creativa, p ' essere svil ppato con l;esercizio costante B la disciplina - fino a diventare n;a$it dine ovvia e necessaria. Si potr, sperimentare, cos<, la sensazione di dominare i propri pensieri, invece che esserne dominati e di indirizzare secondo la propria volont, capacit, ed ener"ie tali da poter ra""i n"ere o$iettivi prima riten ti troppo distanti o elevati. +; osservazione / scarsamente c rata da noi ra"azzi, e anche da molti ad lti0 epp re anch;essa / alla $ase di tante realizzazioni. +;artista, lo scrittore, il creativo attin"ono dall;osservazione della realt, elementi di verit, e di $ellezza che sf ""ono a molti0 l;interesse e la c ra dei particolari che mettiamo nei nostri rapporti con "li altri arricchisce la nostra esperienza. Lall;attenzione focalizzata e dall;osservazione si ricavano na percezione di ma""iore potere s lla proprie vicende personali, n;accresci ta a tostima e n pi profondo senso della Mita. 9i si ass me na pi estesa e sentita responsabilit dei propri pensieri, poich- si comprende pi chiaramente che da essi ori"inano le azioni. +;essere responsa$ili non viene ora tanto sentito nell;accezione com ne e profana di portare n peso ma / inteso sempre pi spesso nell;ori"inario senso etimolo"ico di essere a$ili alla risposta nei confronti di noi stessi e del "r ppo mano di c i sentiamo e vo"liamo far parte. 9on la nostra immaginazione K che non / vano fantasticare ma / la capacit, di vedere nella mente il f t ro da realizzare K faremo le prove con la mente di ci' che vo"liamo ottenere, sentendoci pi preparati per il momento in c i le nostre visioni si att eranno. Si consolida na visione pi fid ciosa dell;avvenire, che appare invitante perch/ ricco di promesse realizza$ili e di o$iettivi ra""i n"i$ili attraverso la padronanza dei propri sempre pi idonei str menti mentali. .a, sopratt tto, ne nasce n; espansione di coscienza che rende t tto intorno a noi pi si"nificativo e de"no di essere attraversato , poich- si rivelano lo spessore interno

ed il messa""io di o"ni vicenda0 il loro n ovo si"nificato e il loro pi alto valore possono ora entrare a far parte B e a $ on diritto poich- assimilati ed interiorizzati B del sedimento della nostra esperienza di vita. @otremo "i n"ere, cos<, attraverso la costante pratica dell;attenzione, dell;osservazione, della vi"ilanza, della concentrazione, della meditazione K e sopratt tto dell;imma"inazione creativa B all; intuizione0 co"lieremo prontamente con l;intelletto, senza $iso"no di ra"ionamenti e prove, )edremo, sapremo e faremo con immediatezza e contemporaneit,, poich- il nostro percorso apparir, ineq ivoca$ilmente chiaro davanti a noi.

$Penso positi'o% . Si parla tanto o""i di pensiero positivo anche talvolta in modo s perficiale e affrettato0 ci viene presentato come na ma"ia per attirare la $ ona sorte,come n talismano per na vita facilitata e di s ccesso da n p nto di vista relazionale e lavorativo0 nel complesso, come n atte""iamento scaramantico che, com nq e, ai tere$$e a vivere me"lio. .a cosa c;/ di vero, se c;/, nella credenza che la nostra vita sar, pi ricca e piena se s sciteremo fede e speranza in noi e ne"li altri in o"ni occasione, anche difficile, della nostra esistenzaJ @ensiero positivo si"nifica, in poche parole, credere che l;ener"ia fl isce dove va l;attenzione e che , pertanto, evidenziare le note armoniche e i colori l minosi della vita e dei nostri simili favorisca lo svil ppo del potenziale e della forza creativa di ciasc no. A$$iamo deciso di sperimentare q esta teoria nel vivo della nostra esperienza q otidiana. @er far ci' con conoscenza e consapevolezza, a$$iamo chiarito cos;/ che distin" e , a nostro parere, il @ensatore ne"ativo )@1* B che coincide spesso, p rtroppo, con il pensatore com ne B dal @ensatore positivo )@@*. 9i siamo anche rivisti in n merosi dei pensatoridescrittiO Pensatore Ne"ati'o B Listin" e le sit azioni della vita in portatrici di infelicit, e portatrici di felicit,, ca sa di malessere e di $enessere e, perci', da evitare o da ricercare. Pensatore Positi'o B 9onsidera o"ni sit azione come n;occasione per apprendere, per accrescere la propria conoscenza e la propria sa""ezza. PN B !ende a non vivere a fondo le sit azioni dolorose, desidera solo che passino al pi presto0 non ne cerca il messa""io. PP B =icerca contin amente il si"nificato pi profondo delle esperienze, allar"ando perennemente la propria consapevolezza e, pertanto, la propria visione del mondo.

PN B Si chi de nel dolore, nell;indifferenza e nel rancore se non ottiene dal mondo ci' che crede "li spetti, considerandosi na vittima della vita. PP B Sa co"liere anche nell;ins ccesso la lezione dell;esperienza, preparando nello stesso tempo "li str menti per le proprie realizzazioni. PN B Si avvilisce e rin ncia, o si oppone violentemente alle circostanze avverse con ra$$ia ePo competitivit,. PP B +otta con determinazione e cora""io senza perdere le fid cia in se stesso e senza perdere di vista l; nit, con "li altri. PN K A ca sa della s a sofferenza rende difficile la vita ad amici e familiari, perdendo spesso anche il senso dell;h mo r. PP K Anche nel dolore avverte la sensazione "ioiosa, pi nascosta, di appartenere al "rande @ro"etto della vita e cerca di tilizzare nelle relazioni con "li altri l;essenza che ha sap to trarre dalle esperienze personali. PN B ?; cinico rispetto ai "randi ideali e sospettoso nei confronti di "esti di "rat it, e di altr ismo. PP B 9rede che nell; omo , nonostante le apparenze , vi / molta $ont, e che spetta a ciasc no di noi evocarla0 la vede spesso intorno a s/ e ne "ioisce. PN B 9rede che il dare sia na rin ncia e na perdita per il s- separato e tende ad acc m lare cose, tempo ed ener"ie, cedendoli con difficolt,. PP K 9rede che dare ed avere siano spesso sinonimi e che chi d, a tomaticamente riceve. PN B @rima di o"ni esperienza pensa a ci' che potre$$e accader"li di s"radevole e in tal modo prepara il campo a tensioni e stati di disa"io che potre$$ero pre"i dicare il s ccesso. PP K Mis alizza se stesso in no stato di fid cia e di $enessere e la sit azione come "i, risolta nel mi"liore dei modi. PN K Sottoval ta e sopravval ta alternativamente se stesso, senza conoscere realmente le s e capacit, e possi$ilit, che, pertanto, trova difficile tilizzare. PP K :a na sana e realistica concezione di s-, delle proprie q alit, e riesce spesso ad applicarle a compiti concreti. PN B =imane attaccato alle ideolo"ie ed ai valori del passato per a$it dine e per timore dell;avvenire , che "li appare tor$ido e pericoloso. PP B 9rede nel pro"resso e nell;evol zione perenne di pensieri e ideali che porteranno allo svil ppo sempre ma""iore dell; omo e delle s e capacit, di $en operare.

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PN K Si irrita per fatti min ti, sopravval tandone l;importanza, perdendo di vista l;essenziale e rendendo spesso difficili sit azioni relazionali familiari e di lavoro. PP B 1el lavoro e nelle relazioni pensa in "rande, tenendo presenti "li ideali e "li o$iettivi primari e trasc rando particolari di poco conto. PN K 9ritica e "i dica impietosamente "li altri, sentendosi diverso e mi"liore, senza risalire alle ca se dei comportamenti. PP K Fsserva "li altri con amorevolezza, condannando le azioni e non chi le compie e ricercando le motivazioni pi profonde dei comportamenti. PN K !eme la diversit, ed il cam$iamento poich- richiedono il distacco dalle a$it dini e il cora""io di a$$attere i pre"i dizi. PP K 9rede fermamente che la diversit, / ricchezza e che le sit azioni n ove possono essere viss te come opport nit, per sperimentare la vita da n n ovo p nto di vista. PN B Si sente povero, insi"nificante ed isolato nell;5niverso. PP K Sente di appartenere ad n ! tto in c i v ole fare "ioiosamente la s a parte.

Hanno detto del pensiero7


! diventerai q ello che pensi )*i)ananda *araswati* 4l pensiero domina la materia )*i)ananda *araswati* @enso, q indi sono )+artesio* ! tto / mente # *aggezza antica* +;ener"ia fl isce dove va l;attenzione )*aggezza antica* & ando vo"lio pensare a cose "radevoli, chi do le porte della mia mente che rivelano t tte le cose pi spiacevoli della vita e apro le porte che lasciano passare i pensieri piacevoli. Se desidero dormire, chi do t tte le porte della mente ),apoleone* Se v oi compiere cose "randi, pensa in "rande ) %. !ascal* +a mente a$it ata alla concentrazione conserva sempre na certa positivit, e non si adatta facilmente ad ospiti non richiesti ) A. %esant*

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Gen dici, o principe, che la mente / inq ieta ed /, come i venti, difficile da frenare. @er', col costante esercizio, con la disciplina e con la c ra essa p ' $en essere dominata )%haga)ad -ita*. +;ener"ia se" e il pensiero.# *aggezza antica* +a mente precede le cose, le domina e le crea ) inizio del .hammapada*. +a mente / il ris ltato del pensiero nel tempo. ?ssa diventa ci' che pensa e p ' creare q alsiasi cosa, q alsiasi ill sione )*aggezza antica* +a mente controllata / principio di "ioia ).hammapada* A"itata e onde""iante / la mente, difficile da prote""ere, difficile da controllare% il sa""io la diri"e come l;arciere la freccia # .hammapada* 9ome n omo pensa nel s o c ore cos< e"li / )*aggezza antica' @ensare / il pi difficile dei lavori )*ocrate ' n pensiero e racco"lierai n;azione0 n;azione e racco"lierai n;a$it dine0 n;a$it dine e racco"lierai n carattere0 n carattere e racco"lierai n destino. )/. 0. 1hac&eray*

Semina semina semina semina

Le parole della mente 2 Le parole del c(ore Saper pensare e saper amare sono le arti mane per eccellenza, da apprendere a $eneficio di noi stessi e de"li altri. Si riportano q i le etimolo"ie di alc ni termini molto sati che hanno a che fare con la mente e con il c ore0 l;etimolo"ia contiene l;essenza delle parole, il loro senso ori"inario, e perci' pi vero e profondo. 9os< ripensati, q esti termini acq istano il sapore di na scoperta e si arricchiscono di n ovi e pi ampi e pre"nanti si"nificati, poich- se ne co"lie l;immediata applicazione alla vita. 2e parole della mente atten)ione dal latino ad3tendere, tendere a n o""etto capire dal latino capire, essere conten to nella mente comprendere dal latino cum, con e prehendere, prendere% afferrare e incl dere nella mente

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concentra)ione dal latino cum e centrum% mirare al centro dell;o""etto consape'ole))a dal latino cum3sapere, conoscere, sapere di sconsiderare dal latino con3siderare, osservare "li astri0 esaminare attentamente coscien)a da con3scire, sapere0 percezione di s- e delle proprie idee disciplina dal latino discere, imparare na re"ola ener"ia dal "reco en, dentro, e ergon, lavoro, forza% forza dentro imma"ina)ione dal latino imaginatio% imma"inare, creare imma"ini nella mente impe"no darsi in pe"no, dedicarsi totalmente ad n;opera int(i)ione da in3tueri, " ardare dentro, vedere il senso profondo medita)ione dal latino meditatio, pensare con intensit, osser'a)ione dal latino ob3ser)are, " ardare verso n o""etto pensare dal latino pensare, pesare con c ra, esaminare con la mente ponderare dal latino ponderare, pesare0 considerare con attenzione presen)a da prae3esse, essere davanti, vivere il momento proposito dal latino pro3ponere, porre davanti alla mente ra"ionare da ratio, conto, calcolo% l;atto di considerare con la lo"ica rammentare dalla particella latina Bre, di n ovo, e mens, "enitivo mentis% riportare alla mente responsabilit dal latino respondere, rispondere% essere a$ili alla risposta, all;esec zione di n compito ri!lessione dal latino reflectere, rivol"ere% rivol"ere la mente, rispecchiare l;o""etto nella mente sapere dal latino sapere, avere sapore, essere savio% conoscere con sa""ezza stabilit dal latino stabilitas% la capacit, di essere fermi nella mente st(dio dal latino studium, c ra, applicazione amorevole% applicazione della mente nita al diletto 'al(tare dal latino )alutare% determinare il pezzo, il valore 'i"ilan)a dal latino )igilantia, vi"ilanza% essere sve"li, pronti nella mente. 2e parole del cuore accordarsi dal latino ad e cor, "enitivo cordis: armonizzare i c ori a!!etto dal latino affectus, participio passato di afficere , toccare, comm overe lo spirito% passione dell;animo concordia dal latino cum, con e cor "enitivo cordis, c ore% insieme nel c ore condi'idere dal latino cum, con e di)idere% s fr ire di q alcosa con q alc no con'ersare dal latino cum, con e )ersari, a""irarsi% freq entare q alc no, trovarsi insieme a$it almente con'ersare dal latino cum, con e )ersari, a""irarsi% freq entare q alc no, trovarsi insieme a$it almente empatia dal "reco en, dentro, e pathos, sentimento, passione% entrare nel sentire dell;altro simpatia dal "reco sin, insieme, con, e pathos, sentimento, passione% avere n sentimento in com ne

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oblato dal latino ecclesiastico oblatu#m' participio passato del ver$o offerre )da ob, avanti e ferre, portare, portare avanti*% offerto )a Lio* ricordare dalla particella latina Bre, di n ovo, e cor, "enitivo cordis, c ore% riportare al c ore telepatia dal "reco tele, da lontano e pathos, sentimento, passione (nanime dal latino unum e animu#m'% di n solo animo (ni!icare dal latino unum, no, e facere, fare% rendere no

Pensiero+ con'in)ione e $!ede% +a pratica del pensiero porta via via a formare delle convinzioni, s lle q ali spesso $asiamo i conten ti del nostro mondo interiore, le nostre vite e le nostre scelte. 1el momento in c i passiamo da na concezione cas ale dell;esistenza ad na visione ca sale, ricerchiamo na convinzione o na fede a c i ancorare la nostra responsa$ilit, e il nostro fare. 9i rendiamo conto allora che vi / na convinzione 4ereditata dalle con)enzioni, per c i si afferma, in $ ona fede, di essere convinti di comportamenti, o di attivit, che, ad n;inda"ine pi approfondita, si rivelano non scelti con consapevolezza, ma solo ricavati e assimilati pi o meno acriticamente dal contesto. !ale / la convinzione dell; omo ai primi stadi del Sentiero, che non possiede na vera e propria individ alit, a tonoma. .a ci si p ' avvicinare ad na convinzione pi ad lta q ando, ven ti meno "li appi"li delle reli"ioni e dei condizionamenti sociali e familiari, ci si ritrova in na terra di ness no. ?; allora che si p ' parlare realmente di scelte consapevoli, nate da na convinzione ponderata nell;approfondimento. ?; q esta la convinzione del @ensatore, che ha svil ppato a tonomia critica, e che non / esente da d $$i%
+a fede non / altro che na f "a dal d $$io. Fccorre molto cora""io per vivere nel d $$io. 1on sf ""ire il d $$io / na delle q alit, essenziali di n ricercatore. +a fede ott nde il d $$io, d, sollievo, proc ra la falsa sensazione di conoscere anche se, in profondit,, resta la sensazione di non sapere n lla. =a"ion per c i il fedele si sdoppia in d e livelli sle"ati tra loro% in s perficie crede in ci' che pensa e in ci' che proietta di se stesso nella vita. Sotto, come na pia"a, resta la s a realt,, il d $$io che e"li ne"a, ma che non potr, mai essere sradicato definitivamente. ?siste ed / parte della s a realt,. ?cco perch- il fedele vive sempre in no stato di contin o conflitto, / schizofrenico, $asta n;inezia che si contrappon"a al s o credo, e s $ito riaffiora il d $$io. )Fsho*

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+a convinzione p ' nascere, a q esto p nto% B da na chiara visione interiore, mat rata dal confronto intellett ale tra diverse teorie val tate scientificamente )es. comparazioni tra scoperte scientifiche e affermazioni teosofiche*0 B semplicemente, dall;adesione immediata e riconosci ta come vera a n impianto teorico che si sente affine e particolarmente trainante. +a convinzione, come il dire, per essere coerente, deve essere tradotto in fare. +a prassi p ' ri" ardare n fare q otidiano, ro tinario e materiale, volto all; tile immediato0 la convinzione /, in tal caso, per la ma""ior parte in relazione alla fid cia nelle possi$ilit, del compimento efficace dell;azione. 4l fare p ' ass mere conten ti e valori pi alti, divenire, cio/, n fare profetico volto all;5tile dell; manit,, al ma""ior Gene per t tti0 pensiamo alle azioni di riformatori sociali e reli"iosi, topisti, scienziati dotati d;int izione, letterati di "enio, poeti )da poio, faccio*. 4n tal caso, la convinzione sar, pi attentamente val tata dai partecipanti all;azione ed esaminata da vari p nti di vista% dell;efficacia, dell;etica, delle relazioni implicate, del lavoro richiesto e dell;impe"no finanziario 5na @rassi convincente per essere tale dovr,% B proporre n chiaro pro"etto delle attivit, B manifestare il fine e le fonti ideolo"iche del pro"etto B proporre la condivisione del pro"etto ad altri, seriamente motivati B condividere l;impie"o, di tempo, di focalizzazione e di impe"no economico con "li altri, ciasc no secondo le s e possi$ilit, B dare e richiedere chiarezza e trasparenza per q anto ri" arda% 1* "li o$iettivi, che dovranno essere razionali e comprensi$ili 2* le tappe per realizzarli 3* le proced re C* la f nzione e il r olo di ciasc no H* le relazioni tra le persone Menendo meno q esti semplici req isiti, il fare, non pi connesso alla convinzione, si rid rre$$e a velleitarismo o "re"arismo e determinere$$e disorientamento, conf sione, difficolt, di condivisione e la sensazione di essere ven ti meno a se stessi per aderire a q alcosa di esterno ePo di poco chiaro ePo che non si / pronti a comprendere. Accade spesso che aspirantiBricercatori avvertano lo stimolo incalzante a fare, ma sono al tempo stesso paralizzati da n senso di scarsa convinzione nelle proprie

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azioni e, talvolta, da na sensazione di relativismo ePo di vac it, del t tto0 pertanto molti cercano, p r di a"ire, di accantonare il pro$lema della convinzione rif "iandosi nell; o$$edienza )/ pi semplice o$$edire che essere convintiO*. 9onvincere deriva da con e 4)incere, / q indi le"ato al vincere e alla vittoria% ma da cosa, ci si chiede, si p ' essere vinti se non dall;evidenza o da na certezza sperimentataJ Ad alc ni fa pa ra o sem$ra in"en amente illo"ico e infantilmente romantico p ntare, come in n "ioco rischioso, la cosa pi importante che possiedono, la propria ener"ia, s na pro$a$ilit,, o s l male minore. 9onsiderano non accetta$ili eticamente i rischi a todistr ttivi alla :emin"8a6 e i "iochi d;azzardo, ancor meno q elli "iocati con l;esistenza, propria e de"li altri )la fede come salto nel $ io*% non ci si p ' dedicare con ardore, con sforzo, con sacrificio, con amore, ad n;Fpera senza sentirla come piena di verit,, carica di senso, tile all;evol zione. 4n verit,, pi che tendere ad na razionale convinzione, parola am$i" a, molti aspirantiBricercatori invidiano chi ha fede, e q indi ardore0 amano inoltre il termine certezza, che definisce la verit, concl siva di na tappa del cammino. !ale p nto d;arrivo / p r sempre ovviamente parziale e transitorio, se si considera l;intero percorso. 4n q esta n ova consapevolezza, il termine 9ertezza evoca azione l cida e chiara, priva di d $$i pal dosi0 essa "enera, senza sforzo% B n fare consapevole, int itivo, rapido e attento )si sa e si fa5'6 B na virt mile e poco decantata, ma forte e vittoriosa% la 9oerenza, che non va com nq e conf sa con ri"idit,, or"o"lio e fanatismo%
& alc no afferma con fierezza% Q4o ho delle convinzioni e le difendoOR 4n effetti, lo si vede $atta"liare cora""iosamente contro coloro che non sono del s o avviso. 1on si p ' rimproverare alle persone di avere delle convinzioni, ma q alche volta dovre$$ero chiedersi se esse val"ano, e se non sare$$e tile riesaminarle. Lal p nto di vista della sa""ezza, l#atte""iamento di certe (persone di fede( / pi ttosto di or"o"lio o di st pidit,, e le conse" enze possono essere terri$ili% il fanatismo, la cr delt,. Si p ' essere convinti e commettere i pe""iori errori% il fatto di essere convinti non trasformer, n#opinione erronea in na verit,. Q.a allora B mi direte B come facciamo a sapere q anto val"ono le nostre convinzioniJR Se esse vi rendono mi"liori, pi "enerosi, pi l cidi, pi comprensivi nei confronti de"li altri, allora conservatele. .a se non / q esto il caso, non avete n lla di c i andare fieri% cercate di ri'ederle con se'erit. )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani'

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Il Ris'e"lio e la $3irt4% +;individ o risve"liato che ha svil ppato il pensiero e che si / aperto al concetto di connessione "lo$ale, avverte chiaramente la s a responsa$ilit,, app nto, "lo$ale e inizia a comprendere che, per me"lio servire, dovr, svil ppare le virt%
& ante persone riflettono veramente s l si"nificato del proprio passa""io s lla terraJ S<, q anti si chiedono% Q9osa ci faccio q iJ @erch- sono q iJR 4 pi si comportano come se non avessero niente di me"lio da fare che cercare di trascorrere il tempo nel modo pi piacevole possi$ile. @ochissimi sono coscienti che le poche decine di anni date loro da vivere vanno considerate come n tirocinio. S<, n tirocinio d rante il q ale il 9ielo chiede a"li esseri mani di imparare e di mi"liorare se stessi, ossia di lavorare s l proprio carattere, poich- q esta / la sola cosa che rimarr, loro e che porteranno con s- nell;altro mondo Il discepolo di (na Sc(ola ini)iatica comprende di do'er la'orare s( alc(ne ,(alit c:e rimarranno in s(o possesso in eterno 0 e q ando ritorner,, in n;altra incarnazione, il 9ielo "li dar, condizioni mi"liori e mezzi pi efficaci per contin are il s o lavoro. )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani*

4l termine virt, cos< alto e no$ile, o""i appare spesso va"amente f ori tempo e talvolta retorico% si preferiscono termini come a$ilit,, capacit,, o, al massimo q alit, morali )da mos 7 moris, comportamento*. 8irtus deriva da )ir, omo, e indicava presso i latini le q alit, del vero 5omo secondo i valori predominanti del tempo, e cio/ forza, ardimento in " erra, cora""io nella vita p $$lica e privata, fedelt, alla @atria e al proprio d ce, a$ilit, nel dominare il mondo, sopratt tto q ello esterno. 4l termine homo indicava invece l; omo in senso "enerico, com nemente inteso. 9on il 9ristianesimo, che ha svolto spesso il compito di interiorizzare, incivilendoli, valori e lessici, il termine ha s $ito n m tamento nel s o si"nificato pi profondo e di orientamento, rivol"endosi all;interno% )irtuosusnon / pi l;individ o forte e potente, rivolto al dominio dell;esterno ma l; omo n ovo, che com$atte i s oi dra"hi interiori per favorire la nascita del 9risto all;interno della s a anima. La allora, ()ir( non f pi il valido miles che com$atte f ori, sprezzando il pericolo e mettendo a repenta"lio la s a stessa vita per il trionfo di =oma ma il soldato di 9risto che com$atte, oltre che f ori, sopratt tto dentro di s- per eliminare ostacoli e dissipare om$re affinch/ preval"a la + ce spirit ale. & est; ltimo senso del termine B pi o meno impre"nato di sacralit, B / rimasto fino ad o""i% siamo t tti eredi dell;interiorizzazione incivilente operata dal 9ristianesimo. @er il discepolo, le virt sono, ieri come o""i, i riferimenti di $ase costanti che sosten"ono la s a focalizzazione nell;4deale e al tempo stesso il fine del s o +avoro

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interiore0 na volta realizzate per $ ona parte, esse diventano q alit, propede tiche indispensa$ili per l;att azione di o"ni +avoro evol tivo. +e virt sono, in sintesi, ra""i n"imenti dell;anima che sempre pi risponde alla voce del S- s periore, sostituendo gradualmente il superiore allinferiore. 4l processo non p ' avvenire se imposto dall;esterno poich- il ris ltato sfocere$$e in comportamenti s perficiali, temporanei o farisaici% esso dovr, essere maie tico e avvenire in concordanza con elevazioni interiori sta$ilizzate e irrevoca$ili, dopo le q ali i vizi con c i la persona ha conviss to prima della conBversione appaiono chiaramente dis"re"anti e portatori di morte. +;aspiranteBst dente comprender, con sempre ma""iore chiarezza che solo mi"liorando se stesso potr, svol"ere la s a parte per cooperare a fare della !erra n @ianeta sacro0 il s o impe"no sar, proporzionale allo svil ppo del s o senso di amore e responsa$ilit, per il @ianeta. Avvertendo con sempre ma""iore intensit, il "rido di dolore dell;5manit,, sentir, la conoscenza e la trasformazione di s- come la s a forma essenziale e propede tica di Servizio% il s o +avoro di discepolo effettivo )discepolo accettato, cfr. 9l discepolato nella ,uo)a $ra di Alica A. Gaile6* sar, tanto pi esteso ed efficace q anto pi lo sar, la s a vi$razione, che si eleva p rificando pensieri, moventi e azioni. All;inizio, e per l n"o tempo, l;aspiranteBst dente B p r avvertendo sotterraneamente la necessit, del +avoro B tenter, di evitare lo sforzo della trasBm tazione dolorosa dei propri lati osc ri con i cons eti mezzi della personalit,% rifi to di parti di s-, ra$$ia e ne"azione della realt,, tolleranza, assol zioni e "i stificazioni, compromessi, a tocompiacimento ri" ardo ai propri vizi, spesso riten ti simpatici o accetta$ili ecc.* 4l processo, fermo e costante )$iso"na a)ere pazienza con se stessi, consi"liano "li 4str ttoriO* consi"liato anche da Assa"ioli, / q ello della sostituzione "rad ale di n ovi pensieri e n ovi comportamenti a vecchi copioni inconsci, ripetitivi e distr ttivi, facendo attenzione a sare frasi affermative, prive di non% l;inconscio o$$edisce a tomaticamente ai termini che pron nciamo e a"isce di conse" enzaO 9os<, ad es., invece di dirsi, non vo"lio pi essere fra"ile e timoroso ci si potr, rivol"ere alla propria s $Bpersonalit, da coni"lio affermando divento sempre pi cora""ioso, il cora""io fa sempre pi parte di me, e sentendo realmente dentro di s- il cam$iamento come possi$ile e costr ttivo. .ediatrice indispensa$ile nel processo / la Drazia% il vizio si dissipa e svanisce al cospetto del c ore p ro del discepolo invocante pi che se e"li si impe"nasse in na d ra lotta solitaria e solamente mana. 4ndicativo, q esto proposito, il sim$olismo dell;ottava fatica di ?rcole, l; ccisione dell;idra di +erna% il discepoloB?rcole, com$atte con ra$$ia e irr enza ma trionfa

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infine solo q ando, comprendendo che ci si eleva in"inocchiandosi, invoca la Drazia come alleata. Si riporta a q esto proposito n lavoro svolto s ll;ottava fatica )cfr. +e fatiche di ?rcole di Alice A. Gaile6*.
LUCCISIONE DELLIDRA DI LERNA

,arrazione 1ella malsana pal de di +erna vive l;idra, na pia"a per la campa"na circostante. :a nove teste, na delle q ali immortale, mentre le altre rinascono appena recise. Lopo i primi assalti andati a v oto, ?rcole ricorda q ello che aveva imparato prima di intraprendere la prova% 1oi ci eleviamo in"inocchiandoci. ?"li pertanto si in"inocchia e tiene l;idra al di sopra della s a testa affinch- l;aria p rificatrice e la l ce possano vincerla. 4nfine mozza la testa immortale dell;idra e la seppellisce. 2ettura simbolica 4l se"no dello Scorpione rappresenta la lotta con le aree sotterranee della coscienza dove rista"nano desideri e imp lsi e"oistici. +;idra sim$ole""ia la re"ione del s $conscio che deve essere ill minata e p rificata prima che l; omo possa prose" ire il s o cammino. Uino a che ?rcole com$atte nel pantano, fra il fan"o e le sa$$ie mo$ili, / incapace di vincere q este forze. 4n"inocchiato nel fan"o, in t tta milt,, e"li ricerca na l ce pi potente di q ella che proviene dalla mente analitica0 eleva il s o dramma ad na l ce s periore, ri scendo cos< a sottomettere l;idra. $sortazione *configgi, o $rcole, lidra del tuo subconscio, estraendola dalle profondit della tua anima. 8igila poich le teste dellidra possono ricrescere, cos: come in noi possono rinascere tentazioni e )izi che crede)amo estinti. !er sconfiggere il mostro rmati di; 3 umilt, per scoprire e riconoscere le tue carenze6 3 coraggio, per attaccarlo6 B discriminazione, per tro)are la tecnica da usare nel trattare il tuo mortale nemico. Solo esponendo la tua idra interiore alla Luce potrai illuminare il tuo interno e la chiarezza derivatane ti permetter di elevarti.

Il Pensiero coerente: il $dire% e il $fare%

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S l Sentiero, il @elle"rino comprende che non avanzer, se non svil pper,, con q otidiana amorevole vi"ilanza, la dote poco diff sa della 9oerenza, ovvero la virt primaria, propede tica ad o"ni pro"resso spirit ale, che permette al fare di specchiarsi nel dire. *ii molto cauto nel parlare, perch tu non abbia a )ergognarti se le tue azioni non fossero state poi all"altezza dei discorsi5, afferma 9onf cio. :ermann :esse ritiene che 1utti gli uomini sono santi, se prendono )eramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni. +hi reputa che una cosa sia giusta de)e anche farla5. ? Dandhi dichiara% +redere in qualcosa e non )i)erla, disonest. +a 9oerenza p ' essere definita come la tensione ad allineare i tre corpi )fisico, emotivo, mentale*. 4n tale prospettiva, aspireremo, nel nostro vivere q otidiano, anche in q ello ro tinario e q otidiano% B B all;inte"razione della personalit,0 al colle"amento con il S- s periore.

?ssa non va conf sa con la ri"idit, o con l;inflessi$ilit,, che ne costit iscono la de"enerazione, "li aspetti caricat rali, poich- non ill minati dalla sapienza dell;Amore0 n- p ' consistere certamente nell;inse" ire do"matismi sterili e decisamente poco interessanti per le anime s l Sentiero e per l;?vol zione0 ntantomeno nel non cam$iare mai idea, il che / sintomo di fossilizzazione. +a 9oerenza / invece sinonimo di Fnest, intellett ale e morale, di 5nit, interiore, e implica l;essere uno con linsegnamento e non v oti cem$ali risonanti, secondo l;espressione di @aolo0 / pertanto dolce e flessi$ile, ma inflessi$ile nell;Amore e nella dedizione all;4deale. 9hi intende percorrere il Sentiero, sa che il s o dire dovr, aderire al s o fare, pena% B la mancanza di credi$ilit, del s o percorso spirit ale0 B la ricad ta nel mondo $rancolante dei profani ) pro fanum, f ori del tempio*. 1 lla ha valore s l 9ammino se non tendiamo, con onest, e ardore, a conciliare il dire con il fare0 se ci capiter, di deflettere dall;4ntento, per fra"ilit, ed e"oicit,, l;Anima ci richiamer, incessantemente a perse" irlo nella prassi, e non solo a teorizzarlo intellett almente, certamente con ma""iore esteriore facilit, e piacevolezza pi o meno narcisistica. 4l @elle"rino s l Sentiero sa che dovr, diventare n li$ro vivente, nel q ale parola e azione coincidano, acq isendo in tal modo la capacit, di irradiare%
Anche q ando )l;iniziato* tace, t tto il s o essere parla0 e q ando e"li parla, t tto il s o essere viene a sottolinearne la parola. E"li ; (n libro+ il mi"liore dei libri: (n libro 'i'ente9

27 ?d / proprio di li$ri viventi che a$$iamo $iso"no0 "li altri, na volta letti, ven"ono riposti s no scaffale e l< dimenticati. 4 li$ri viventi invece non si lasciano dimenticare% ci portano contin amente a ricordarci di loro.( )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani*

4l contatto con l;Anima, in q alsiasi modo sia inteso, prima ancora di essere ricercato attraverso meditazioni, invocazioni, vis alizzazioni, st di di discipline occ lte, siti internet dedicati, cele$razione di Vesa>, ?q inozi e Solstizi, imma"ini e concetti pres mi$ilmente ispirati o provenienti dai @iani dell;4nt izione va realizzato nella @rassi vivente e nell;4nBcarnazione al pi alto livello dell;?tica, cio/ della tensione alla realizzazione coerente de"li archetipi divini. +;incon"r it, tra dire e fare rende vani e inconsistenti, perch- poco credi$ili, o"ni attivit,, evento, discorso o iniziativa spirit ale. @er l; omo s l Sentiero la 9oerenza, intesa come costanza nell;applicazione dell;?tica, cio/ dell;AmoreBperBilB! tto0 / la rispondenza pronta, assid a e "ioiosa alla voce dell;anima, riconosci ta come la sola vera " ida. ?"li sa che la 9oerenza richiede l;ed cazione di 4ntelletto, 9 ore e Molont, saldi e perennemente direzionati al Uine%
$Per ri(scire in (n<impresa ; necessario c:e l&intelletto+ il c(ore e la 'olont la'orino insieme. W raro veder realizzata q esta nit,, tranne che nei "randi santi... e anche nei "randi criminali. S<, e tra i "randi criminali, che pensano solo a commettere il male, e i "randi santi che si consacrano al $ene dell; manit,, si trova la ma""ioranza de"li esseri mani che, non sapendo mettere con costanza il proprio intelletto, il proprio c ore e la propria volont, al servizio di n pro"etto,oscilla contin amente tra la $ ona e la cattiva strada senza concl dere "ran che. @er il $ene, come p re per il male, ; necessario imporre (n<(nica dire)ione ai pensieri+ ai sentimenti e alle a)ioni , il che / difficile, e in q esto campo "li esseri mani sono cos< pi"riO )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani*

? ancora%
9hi non si / n "iorno ent siasmato improvvisamente all;idea del $ene, della verit, e della $ellezzaJ .a come / difficile in se" ito accordare i propri sentimenti a tale ideaO E ,(anto pi4 di!!icile ancora accordare le proprie a)ioni O ? t ttavia occorre perseverare. W nel mondo delle idee, nel mondo dei pensieri, che do$$iamo sta$ilire la nostra dimora. Se o"ni "iorno n triamo in noi n pensiero, q esto finir, per imporsi ai sentimenti, e i sentimenti a loro volta si imporranno alle azioni. )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani*

@er intraprendere realmente la Mia che porta alla resa della personalit, all;anima / necessario focalizzarsi coerentemente s lla .eta. ?ssa appare all;aspirante ormai pronto come l; nico o$iettivo de"no di essere perse" ito, al q ale s $ordinare t tti "li altri. 9os< lavoro, piaceri, s ccessi mondani perdono attrattiva e ven"ono

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riconosci ti nel loro aspetto ill sorio, o val tati solo per la loro f nzione di esperienzeBstr menti di evol zione. +a 9oerenza rende pertanto riconosci$ile na personalit, dedicata, mat ra e inte"rata0 d, all;a"ire na sic ra validit, etica poich-% il fuori e il dentro coincidono armoniosamente0 l;individ o pensa e quindi fa con modalit, sintetiche e inscindi$ili, aderendo ai propri pi alti valori.
B B

Allo stesso modo, anche ciasc n Dr ppo mano evolve applicando insieme coerentemente le conoscenze, e non solo teorizzandole%
$! tti "li appartenenti al movimento scientificoBspirit ale dovre$$ero capire che la coerenza interiore delle nostre scelte pratiche dipende proprio dal nostro modo spirituale di vedere le cose. A loro spetta porre nella "i sta l ce la scienza dello spirito di contro a"li errori del mondo. )= dolf Steiner, F.F.273, p.CN*

Il Pensiero coerente: Dire E& fare +a 9oerenza B intesa semplicemente, senza intellett alismi, come adesione del Uare al Lire B /, come si / detto, il fondamento di o"ni percorso, processo o rapporto, oltre ad essere, ad na vol ta pi alta della spirale evol tiva, req isito indispensa$ile s l Sentiero. 9i' ancor di pi per chi, avendo intrapreso la via stretta della rin ncia e della dedizione totale al @iano, ha scelto di s $ordinare la propria piccola vita alla Drande Mita c i apparteniamo. Dli individ i dedicati al @iano hanno in s- la propria le""e, che si riferisce all;A?tica perenne;, radicata nell;anima, e perci' costante in tempi e l o"hi diversi, $en diversa dalle ristrette piccole re"ole morali che m tano con il variare delle convenzioni sociali%
+a ma""ior parte delle persone, Xamala, sono come fo"lie d;a t nno che cadono e volano sospinte dal vento per poi finire a terra. .a altri, pochi soltanto, sono come stelle che si m ovono s n percorso fisso dove ness n vento p ' ra""i n"erle% hanno in s la propria legge e la propria rotta ):ermann :esse, *iddharta* in realt cadono soltanto le !forme, di cui i valori spirituali di volta in volta si erano rivestiti"la vita procede rompendo le forme compi te per ricrearne di n ove )! llio 9astellani, steineriano, fondatore di 5nione 9oscienza*

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+a mancanza di 9oerenza, allentando l;aspirazione, / mancanza d;Amore% per la nostra anima, per il "r ppo di appartenenza, per il Dr ppo pi ampio dell;5manit, di c i facciamo parte e per il nostro destino finale com ne di 5nit,. ?d catori e peda"o"isti sosten"ono che i $am$ini, per poter crescere sic ri e serenamente assertivi, hanno $iso"no di sentire la coerenza dei comportamenti ed cativi dei "enitori0 la presenza di messa""i contraddittori p ' creare conf sione e sq ili$ri del carattere. 4nteressante e si"nificativo anche il riscontro nel campo scientifico% la l ce del laser B dispositivo in "rado di emettere n fascio di l ce coerente e monocromatica, e concentrata in n ra""io rettilineo estremamente collimato B offre prestazioni di "ran l n"a pi elevate rispetto ad n fascio di l ce ordinaria, in c i le particelle appaiono pi disor"anizzate e meno coerenti. 4noltre la l minosit, )brillanza* delle sor"enti laser / elevatissima a para"one di q ella delle sor"enti l minose tradizionali. & este tre propriet, ) coerenza, monocromaticit e alta brillanza* sono alla $ase del vasto venta"lio di applicazioni che i dispositivi laser hanno nei campi pi disparati% l#elevatissima $rillanza, data dalla concentrazione di na "rande potenza in n#area molto piccola, permette ai laser il ta"lio, l#incisione e la saldat ra di metalli0 la monocromaticit, li rende adatti a trasportare informazioni nelle fi$re ottiche e per distanze l n"hissime0 la monocromaticit, e la coerenza li rendono ottimi str menti di mis ra di distanze, spostamenti e velocit, anche piccolissimi, dell#ordine del millesimo di millimetro. 4n sostanza, poich- o"ni +e""e si rispecchia in t tto l;5niverso, sem$ra che q anto pi "li elementi di na sostanza sono coordinati e coerenti, tanto pi a mentano la potenza e i campi possi$ili di applicazione delle ener"ie. @ossiamo proporre a"li altri solo ci' che noi stessi a$$iamo realizzato, spesso con faticosa costanza. +a forza dell;inse"namento / direttamente proporzionale al livello di coscienza di chi inse"na, e, sopratt tto, al vi"ore spirit ale e alla 9oerenza dei s oi atti rispetto all;inse"namento%
$+a scienza dello spirito va afferrata con ener"ia, e di conse" enza essa ha contro di s- lo spirito del tempo, ha contro di s- t tta la mollezza e t tta la de$olezza del tempo0 essa richiede infatti un chiaro vigore spirituale che non si v ole avere nel presente, che anzi dist r$a ed / scomodo )= dolf Steiner*

Solo con tale coerente vi"ore spirit ale potremo lavorare in no spirito di offerta e Sacrificio manamente coinvol"enti e spirit almente irradianti%
1oi do$$iamo nirci non "i, per coltivare piacevoli conoscenze, ma per rendere n sacro servizio alla verit, nell;interesse dell;evol zione mana )= dolf Steiner*

23

@oich- solo l;esempio vivente del !estimone eleva, sostiene e ill mina%
Solo l;esempio di personalit, "randi e p re p ' cond rre a no$ili pensieri e a elette azioni. )?instein, +ome io )edo il mondo* Se$$ene non siano la ma""ioranza, sono n merose le persone nel mondo che vo"liono ill minare "li altri. Se volete veramente lavorare per il $ene, cominciate lasciando tranq illi "li altri e occ patevi soltanto di perfezionarvi 4l "iorno in c i sarete "i nti a vivere nella l ce saranno loro a chiedervi di ill minarli, poich- si accor"eranno di s" azzare nelle tene$re e nel fan"o. .a andare adesso a occ parvi del fan"o, ad affondare nel fan"o con l;intenzione di p rificarlo eh no, finireste con l#infan"arvi voi stessiO Diventate luminosi, e #uando vi presenterete davanti agli altri, senza nemmeno che diciate nulla, essi comprenderanno #uanto si siano smarriti e vi chiederanno di guidarli. )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani*

Coeren)a e Cor6a""io Se non siamo s fficientemente evol ti, "eneralmente l;incoerenza, evidente a t tti, non viene riconosci ta0 spesso tendiamo a ne"are o mascherare l;incon"r it, dei nostri comportamenti%

ne"ando i fatti o dandone na diversa interpretazione0

"iocando a svol"ere il r olo del sa""io per evitare di confrontarci con i nostri sensi di incompi tezza e inade" atezza0

rif "iandoci in intellett alizzazioni, forzat re mentali pi o meno menzo"nere, pretesti pi o meno credi$ili per evitare di fare i conti con la nostra disonest, intellett ale e la nostra mancanza di inte"rit,0

sando ali$i "i stificatori e no$ilitanti che occ ltano motivazioni immat re, e"oiche e tilitaristiche, nel tentativo di mantenere intatta l;a tostima e la stima altr i.

2C

.a la menzo"na, ai fratelli e a se stessi, / inammissi$ile s l Sentiero0 il @elle"rino s lla via del risve"lio avvertir, o"ni deviazione dalla verit,, anche minore, e tender, a riBorientare il s o percorso. Ammonisce Annie Gesant%
...)il discepolo* penser, alla verit,, al s o valore nel mondo, al s o valore nella societ,, al s o valore per il s o proprio carattere Non solo non mentir+ ma c(rer persino di essere ,(anto pi4 potr preciso+ perc:= l&imprecisione stessa ; !alsit. 1on essere precisi nel racconto di ci' che si / ved to / non dire il vero. F"ni esa"erazione od a$$ellimento di n racconto, t tto ci' che non / perfettamente conforme al fatto q ale / a nostra conoscenza, o"ni cosa che a$$ia na piccola om$ra di falsit,, deve essere evitata da chi v ol diventare discepolo. ?d e"li deve essere sincero anche nel pensare. )Annie Gesant, 9l *entiero del discepolo*

4l discepolo @aolo sce"lie infatti l;apert ra di c ore e, nel momento in c i riconosce le proprie incoerenze, confessa sinceramente e dolorosamente%
1oi certo sappiamo che la +e""e / spirit ale In me c<; il desiderio del bene+ ma non c<; la capacit di compierlo9 4nfatti io non compio il $ene che vo"lio, ma faccio il male che non vo"lio. 4o scopro allora q esta contraddizione% o"ni volta che vo"lio fare il $ene, trovo in me soltanto la capacit, di fare il male. 1el mio intimo io sono d#accordo con la le""e di Lio, ma vedo in me n#altra +e""e% q ella che contrasta fortemente la +e""e che la mia mente approva?ccomi d nq e, con la mente, pronto a servire la le""e di Lio, mentre, di fatto, servo la le""e del peccato. )2ettera ai <omani 3,1CB2H*

+a sostanza dell;anima / Amore, in senso attivo e, app nto, coerente con le azioni% se / l;anima a dominare l;io, il dire diventa fare e il fare diventa 4opera damore5. Al noto ada"io 1ra il dire e il fare c di mezzo il mare5 , che rileva l;apatia e l;indolenza del com ne a"ire mano, si sostit isce il f oco della !rassi insonne, che dimostra che dire $ fare. Al dire ora si coni "a l;operativit, disinteressata ed amorevole in favore dell; manit,. 4 pensieri si fanno coerenti e mirati0 i sentimenti p ri ed elevati0 la mente trasparente, pronta a rispecchiare l;ideale0 i rapporti diventano fraterni. @er ra""i n"ere q esti o$iettivi, preliminari all;iniziazione, la Molont, e l;aspirazione devono farsi cos< potenti da m tare il carattere, cio/ la somma delle a$it dini con c i a$$iamo conviss to per l n"o tempo.

2H

+a 9oerenza s l Sentiero, saldamente perse" ita, p ' portare allora alla con3 )ersione )etimolo"icamente% cambiamento di direzione*. 9i' avverr, solo se il nostro 9 ore si sar, espanso, attraverso l;esperienza, il dolore e l;aspirazione, tanto da a$$racciare t tta l; manit,. ?sempio vivente di 9oerenza che cond ce al 9ora""io eroico dell;amore totale / ?tt6 :illes m, "iovane donna e$rea che attraversa l;orrore dell;oloca sto mantenendo inalterata la s a fid cia nella nat ra mana e il s o profondo amore per la vita, fino a decidere di partire volontaria per il campo di concentramento per poter essere il cuore pensante della baracca... il cuore pensante di un intero campo di concentramento( poich- 4si )orrebbe essere un balsamo per molte ferite #.iario*. 1ella s a vita pensiero, parola e azione coincidono, innalzate in na Sintesi s periore. ?tt6 sce"lie in o"ni sit azione, anche se terri$ile da vivere, la 9oerenza dell;Amore%
$$gnuno di noi deve raccogliersi e distruggere in se stesso ci% per cui ritiene di dover distruggere gli altri. ? convinciamoci che o"ni atomo di odio che a""i n"iamo al mondo lo rende ancor pi inospitale. )?tt6 :illes m, .iario*.

+a @oesia arriva spesso, con imma"ini int itive e s ""estive, a rappresentare, me"lio di q al nq e esposizione razionale di concetti, aspetti della condizione mana0 la poesia +a madre di D. 5n"aretti d, n;imma"ine no$ile e intensa di ci' che si p ' intendere per 9oerenza% la donna che ha atteso a l n"o che il proprio fi"lio la ra""i n"esse in n l minoso Aldil,, nel momento in c i e"li finalmente arriva, anteponendo la pi alta,mentale e impersonale +oerenza dell$tica al s o p r comprensi$ile amore personale di madre, lo acco"lie con n anelito di "ioia solo q ando Lio lo avr, perdonato%
? il c ore q ando d# n ltimo $attito avr, fatto cadere il m ro d#om$ra, per cond rmi, .adre, sino al Si"nore, come na volta mi darai la mano. 4n "inocchio, decisa, sarai na stat a davanti all#?terno, come "i, ti vedeva q ando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie $raccia. come q ando spirasti dicendo% .io Lio, eccomi. E solo ,(ando m<a'r perdonato+ ti 'err desiderio di "(ardarmi. =icorderai d#avermi atteso tanto, e avrai ne"li occhi n rapido sospiro.

26

)D. 5n"aretti, 2a madre*

L&Etica perenne: !Sono forse il custode di mio fratello& S l Sentiero, il @elle"rino adotta n;alta ?tica, che sente come %ellezza in azione nel q otidiano0 si tratta nat ralmente di n processo, lento e faticoso, che avviene per rivelazioni e comprensioni parziali ma inevita$ili, al q ale l;e"o si oppone stren amente for"iando contin amente ali$i e "i stificazioni. Gen lontana da ri"idit,, do"matismi e dal triste e perdente moralismo, l;?tica realizza la Molont,BdiBGene niversale al "rado pi alto possi$ile per il livello evol tivo di ciasc no. ?ssa sorre""e e direziona la 9oerenza, che / persistenza nell;azione. +;?tica, e la 9oerenza, che ne / la s a consapevole e tenace applicazione, appaiono propede tiche a q alsiasi tecnica, percorso o ra""i n"imento spirit ale0 implicano la scelta li$era e "ioiosa del Gene .a""iore rispetto al minore e la preferenza assol ta data alla Gellezza rispetto al proprio piccolo tornaconto personale% sono espressione dell;AmoreBperBilB! tto. 9os< impre"nato della l ce dell;AmoreBperBilB! tto che l;?tica costantemente indica, il @elle"rino sempre pi rif ""e da scelte e comportamenti che, considerati ovvi e nat rali nell;A la dell;i"noranza )cos< fanno t tti*, appaiono a livelli pi avanzati intrinsecamente osc ri e re"ressivi, immat ri e disarmonici%
$ Affascinati dai mezzi che la scienza e la tecnica hanno messo a disposizione, coloro che possono approfittarne non si domandano se ci' che stimano tile e $enefico per se stessi lo sia anche per "li altri. ?pp re sono q esti "li eroi ai q ali la folla vorre$$e assomi"liare, senza rendersi $en conto che tali modelli sono dei mostri. ?$$ene, occorrono ora altri eroi, eroi per il nostro tempo. Il vero eroismo consiste nel riuscire a trionfare sul proprio egoismo, , ell;e"oismo che cond ce sempre allo scontro. Se t tti "li omini ricchi, potenti e infl enti consacrassero le proprie ener"ie alla ricerca di n po# pi di fratellanza, anzich- impie"arle per ottenere il s ccesso s l piano materiale, allora l;a$$ondanza e la pace re"nere$$ero s t tta la terra. )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani'

Sopratt tto l;e"o pecca in omissioni, nel nonBamare, lasciando inascoltata e ne"letta la voce dell;anima che richiama alla responsBa$ilit, e che svela l;in"anno che nasconde la verit, della +e""e% Siamo t tti c stodi di nostro fratello. 4n realt,, a $en vedere, pi che s lle nostre azioni, saremo "i dicati s ll;Amore e s lle omissioni relative all;intenzione di Amare%

23 !$gni pensiero, ogni parola e ogni atto colmi d'amore sono una virt(. +, dove ven"ono meno esiste il peccato. ):azrat 4na6at Xhan*

Anche la medBitazione, che, secondo il senso c i rinvia l;etimolo"ia, / il mezzo che colle"a il $asso con l;alto, la prassi q otidiana e l;4nt izione, l;anima e "li archetipi, / favorita e sosten ta dall;?tica% la p rBezza )da pur, f oco* del canale B in pensieri, parole e opere B favorisce prima il riconoscimento e poi l;acco"lienza e l;assimilazione delle 4dee s periori, dissolvendo le ill sioni mentali e misticoB emotive e $r ciando, app nto, come s ""erisce l;etimolo"ia, le scorie che ne impediscono l;affl sso o ne alterano il Senso.

?; nella @ rificazione il se"reto dello svil ppo mano%


5n omo p ' avere acq isito q al nq e Siddhi e t ttavia non essere ancora pronto per l;4niziazione0 #uelli che deve possedere sono i re#uisiti morali.5 )Annie Gesant, 9l *entiero del discepolo*

4n tale Misione etica, la spirit alit, perde i caratteri del so"nante abbandono alle energie delluni)erso5, tipici di certa 1e8 A"e, e diventa stren o impe"no% dentro, nel mondo del pensare e del sentire, per trasm tare i propri pensieri disarmonici e le proprie manchevolezze emotive0 B fuori, nel mondo del fare, per portare il re"no di Lio s lla !erra.
B

5no dei ma""iori filosofi morali della nostra epoca, ?mman el +evinas, osserva che dalla ra$$iosa domanda di 9aino )Q*ono forse il custode di mio fratello=>' con la q ale replica a Lio che "li chiedeva dove fosse il fratello A$ele, che aveva "i, cciso, e$$e inizio o"ni immoralit,%
4 Certamente sono io il custode di mio fratello 6 e sono e riman"o n essere morale9he io lo ammetta o no, sono il c stode di mio fratello perch- il s o $enessere dipende da ci' che io faccio o che mi asten"o dal fare. Sono n essere morale perch- riconosco q esta dipendenza e accetto la responsa$ilit, che ne conse" e. 1el momento in c i metto in disc ssione tale dipendenza domandando ra"ione B come fece 9aino B del perch- dovrei prendermi c ra de"li altri, in q esto stesso momento a$dico alla mia responsa$ilit, e non sono pi n essere morale. +a dipendenza del fratello / ci' che fa di me n essere morale. La dipendenza e la morale o si danno insieme, o non si danno. )?mman el +evinas*

2N

L&Etica perenne: )I care Lon .ilani ide' il motto (9 care( )0i importa, mi interessa, ho a cuore , in dichiarata contrapposizione al (.e ne fre"o( fascista*, che sar, in se" ito adottato da n merose or"anizzazioni reli"iose e politiche0 la frase, scritta s n cartello all#in"resso della s a com nit, ed cativa, sintetizzava le finalit, ed cative di na sc olaBam$iente di vita orientata alla fratellanza mana, civile e sociale. Miviamo in n sistema in c i ciasc no / parte di n ! tto inscindi$ile, ove ciasc no vive correlato, in n "ioco di specchi in c i o"ni parte, consapevolmente o inconsapevolmente, riflette la totalit,0 ci' spie"a alc ni aspetti apparentemente in"i sti o incomprensi$ili che incontriamo nelle nostre esistenze. Afferma Di$ran%
? anche q esto vi dir', $ench- le mie parole potranno esservi di peso% +#assassinato non / irresponsa$ile del proprio assassinio. ? il der $ato non / privo di colpa del f rto che ha s $ito. 1- il "i sto / incolpevole de"li atti del malva"io. * chi ha le mani candide non + senza macchia rispetto alle azioni del criminale. X. Di$ran, 9l !rofeta )capitolo 2a +olpa ed il +astigo*

+;5manit, / pertanto connessa in na imprescindi$ile rete di responsa$ilit,, personale e collettiva, di c i il 8e$ / la manifestazione nel mondo della materia, q ale specchio del sovrasensi$ile. 4n q esta rete opera la +e""e del >arma, per la q ale in o"ni vita racco"liamo i crediti e pa"hiamo i de$iti contratti nelle vite precedenti, sia individ ali che collettivi )di fami"lia, di nazione*. 4n q esta conta$ilit, del dareBeBavere >armico ci' che ma""iormente conta / l;4ntenzione0 ?mnia munda mundis dichiara @aolo )?pistola a !ito, 4, 1H*, ovvero ! tto / p ro per i p ri% la p rezza di c ore di chi ama la Gellezza e la Merit, B e opera con lealt, e retta intenzione B t tto scio"lie e dissolve nel $ene, indipendentemente dai fr tti dell;azione. @er avvicinarsi all;o$iettivo dell;innoc it, nel @ensiero e nell;Azione, / necessario vi"ilare costantemente s lla p rezza dell;4ntenzione, da c i ori"ina l;?tica perenne, pi interiore e vicina allo spirito della Merit, e alla Di stizia rispetto all; etica della societ, civile e delle le""i de"li stati, che ne sono na pallida ed esteriore rappresentazione. +;eroina Anti"one, nell;omonima tra"edia di Sofocle, sfida 9reonte, che aveva ordinato di non dare sepolt ra a s o fratello, il ri$elle @olinice, considerato nemico

22

della patria, e per q esto sar, da 9reonte condannata a morte. ?lla dichiara con fierezza di essere fedele (alle leggi non scritte ma infallibili degli dei pi ttosto che a q elle scritte da"li omini. +a s a le""e interiore, la compassione e l;eterna le""e dell;amore fraterno e niversale contano per lei pi del Uato e delle le""i della @olis0 la s a azione / del t tto consapevole% Q*e non fossi capace di questo atto tanto )arrebbe che non fossi mai esistitaR dice alla pavida sorella che si ritrae ai doveri della pietas. @er esercitarsi e diventare capaci di azioni eroiche / necessario com$attere q otidianamente, sando la spada dell;arcan"elo .ichele, il proprio dra"o interiore, ovvero la nostra nat ra inferiore%
? t ttavia non dovete cercare di annientare la vostra nat ra inferiore, anzit tto perch- non ci ri scireste% sareste voi pi ttosto ad essere annientati,poich- essa non solo / molto forte, ma fa anche parte di voi. Lovete d nq e cercare soltanto di dominarla, di domarla, al fine di poter $eneficiare della s a vitalit, e delle s e ricchezze. W la stessa idea espressa nell;Apocalisse con l;imma"ine dell;Arcan"elo .i>haSl che a$$atte il dra"o. +;Arcan"elo non lo ccide, si limita ad a$$atterlo. Allo stesso modo il discepolo deve sconfiggere il drago del proprio s inferiore. 9omprendere il sim$olo del dra"o si"nifica "i, inde$olirlo. .editate s q esta imma"ine e passerete dalla morte alla vita,dall;osc rit, alla l ce, dalle limitazioni all;infinito,dalla schiavit alla li$ert,, dal caos all;armonia.( )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani*

Giso"na pertanto seminare nel c ore0 dichiara il discepolo @aolo%


1on fatevi ill sioni% con Lio non si scherzaO $gnuno di noi raccoglie #uel che ha seminato. 9hi vive nell#e"oismo racco"lie morte. 9hi vive nello spirito di Lio, racco"lie vita eterna. )@aolo, 2ettera ai -alati , 6% 3, N*.

? ancora%
!Chi semina poco, raccoglier poco, chi semina molto raccoglier molto. 9iasc no dia q indi come ha deciso in c or s o, ma non di malavo"lia o per o$$li"o, perch- a Lio piace chi dona con "ioia...Lio vi d, t tto con a$$ondanza perch- siate "enerosi. )@aolo, @ 2ettera ai +orinzi, 2% 6B11

9ommovente e altissimo anche il cele$re invito alla 9arit,, ovvero all;?tica niversale dell;Amore, intesa come 4nizio e Uine dell;opera mana e come sanit, dell;Anima, che, finalmente inte"rata, l;ha infine riconosci ta contemporaneamente come mezzo e Uine%
Se parlassi le lin" e de"li omini e de"li an"eli, ma non avessi amore, sarei n rame risonante o no sq illante cem$alo.

37 Se avessi il dono di profezia e conoscessi t tti i misteri e t tta la scienza e avessi t tta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei n lla. Se distri$ issi t tti i miei $eni per n trire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi "iovere$$e a niente. +#amore / paziente, / $enevolo0 l#amore non invidia0 l#amore non si vanta, non si "onfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s#inasprisce, non adde$ita il male, non "ode dell#in"i stizia, ma "ioisce con la verit,0 soffre o"ni cosa, crede o"ni cosa, spera o"ni cosa, sopporta o"ni cosa. L'amore non verr mai meno. $ra dun#ue #ueste tre cose durano- fede, speranza, amore, ma la pi( grande di esse + l'amore. )2ettera ai +orinzi, 1, 13*

+;?tica ha a che fare d nq e con la Uede, in s- e nell;5omo0 con la Speranza, nell;ener"ia dell;anima e nell;?vol zione0 con l;Amore, che m ove o"ni cosa in q esto 5niverso. ?ssa cond ce all;4nte"rit,, all;AmoreBinte"razione, ovvero all; essere interi, inteso in d e sensi% sentirsi no in se stessi e sentirsi no con il mondo e con i fratelli. 4l sentimentalismo emotivo, con il q ale spesso l;amore / conf so, / fiacco e so""etto a variazioni morali, poich- le"ato alla precariet, dell;io0 l;Amore / la Aorza e la 2egge del nostro niverso% att andolo a t tti i livelli, evolviamo e favoriamo l;evol zione%
!i dico% che il tuo cuore s.accenda del fuoco della Compassione. 4n essa / sepolta la "rande perla della conoscenza se"reta. )Aoglie del giardino di 0orya, 4*

E in questo senso che avanza lUmanit, come afferma Helena Petro'na >la'ats?@, fondatrice della !eosofia0 verr, n tempo, l;?t, dell;oro del 9 ore, in c i "i stizia e carit, sor"eranno spontaneamente dal c ore di o"ni omo%
q ando la "ente avr, imparato a sentire e pensare come veri esseri mani dovre$$ero pensare e sentire, "li omini opereranno manamente e le opere di carit,, "i stizia e "enerosit, saranno fatte spontaneamente da t tti. ):. @. Glavats>i*

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+;invito accorato del poeta 1azim :i>et esprime in modo incisivo ed evocativo l;a spicio che a ciasc n omo dia gioia5 l;altro omo, per fare di q esto @ianeta n l o"o di ?tica amorevole e di 5nit, fraterna%
1on vivere s q esta terra come n estraneo e come n va"a$ondo so"natore. Mivi in q esto mondo come nella casa di t o padre% credi al "rano, alla terra, al mare, ma prima di t tto credi all# omo. Ama le n vole, le macchine, i li$ri, ma prima di t tto ama l# omo. Senti la tristezza del ramo che secca, dell#astro che si spe"ne, dell#animale ferito che rantola, ma prima di t tto senti la tristezza e il dolore dell# omo. !i diano "ioia t tti i $eni della terra% l#om$ra e la l ce ti diano "ioia, le q attro sta"ioni ti diano "ioia, ma sopratt(tto+ a piene mani+ ti dia "ioia l<(omoA )1azim :i>met, !rima di tutto luomo*

Sobriet+ Po'ert e Sentiero 4n na famosa affermazione s lla sc lt ra, .ichelan"elo afferma che la scultura quella che si fa per forza di le)are 0 lo sc ltore, to"liendo dal $locco di pietra le sche""e di marmo, li$era dalla pietra le fi" re che vi sono "i, impri"ionate. .ichelan"elo non solo esprime il concetto platonico dell#idea preesistente, chi sa nel ri"ore del $locco dal q ale l#artista deve li$erarla levando il (soverchio(, ma anche, e sopratt tto, descrive la lotta contro la pietra che, che dovr, ( $$idire all#intelletto, cio/ essere so""io"ata dalla mano dell; omo. Anche alc ne fasi dell;evol zione avven"ono per via di levare, facendo il v oto di o""etti, passato, emozioni, concetti, persone, per far spazio a n ove visioni. 1el sovraccarico determinato da am$izioni, desiderio di potere, fama e ricchezza l;anima smarrisce il s o senso e il s o destino. @erci' spesso il primo sintomo di

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risve"lio / l;a$$andono di $eni e l;allontanamento dalla vita di prima0 l;esempio pi noto / q ello di Urancesco. 1el v oto e nel silenzio pi a"evolmente si ascolta l;interiore. +;essenzialit, e la so$riet, di vita sono pertanto indici del s peramento di attaccamenti a o""etti e sit azioni che, distraendo dal vero 9ompito, tra""ono via, allontanano )come s ""erisce l;etimolo"ia di disBtrarre* spostando l;attenzione dall; essenziale )ciB che , il termine ha la stessa etimolo"ia di essereO* al s perfl o )che fluisce in piC, q indi, non necessario*, dal d rat ro al precario, dal periferico al centrale, da ci' che realmente n tre a ci' che / solo temporaneamente piacevole per i sensi o per l;e"o. !radizioni reli"iose di o"ni tempo e paese insistono s lla @overt, come mezzo esterno, e al tempo stesso conse" imento interiore, di o"ni anima aspirante. @resso alc ni ordini reli"iosi contemplativi / addiritt ra proi$ito dalla =e"ola avere fiori nella cella o occ parsi di animali di compa"nia% la totalit, dell;aspirazione / rivolta al Uine ltimo dell;immersione nella Uonte, sentito come nico sommo Gene, al q ale, secondo na ri"orosa "erarchia di valori, o"ni cosa va s $Bordinata. A tal ri" ardo, c;/ da considerare com nq e che q alsiasi concetto, idea, atte""iamento p ' essere inteso in modo pi o meno avanzato, a seconda di q ale vol ta della spirale evol tiva stiamo percorrendo. 9os<, le parole astratte sono v oti contenitori0 ass mono si"nificati e colorit re diverse a seconda del livello evol tivo di chi le sa0 pensiamo, ad es., al termine onore cos< come com nemente inteso e alla interpretazione data dalla mafia0 al termine amore, che di t tti / il pi variamente e inteso e malinteso, e che ass me si"nificati direi opposti per n com ne innamorato e per no stol>er Al tempo stesso, se " ardiamo al lato osc ro del distacco e della rin ncia, essi possono indicare anche, ad esempio% B B na reBazione imp lsiva di ne"azione rispetto a conflitti irrisolti0 na sorta di ri$ellione alla fami"lia o al proprio contesto di vita )pensiamo alle contestazioni del ;6N e, sopratt tto, ai fi"li dei fiori che cos< manifestavano la loro rivolta ai padri ed al patriarcato0

B desiderio narcisistico di distin" ersi, di fare na vita diversa0 B anne$$iamento del discernimento dov to a emotivit,0 B f "a dalle responsa$ilit,0 B depressione, senso di inde"nit,, miliazione )ad es., $ar$oni volontari, che, p r potendo vivere diversamente, hanno scelto di proposito q el tipo di vita*0

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B ra$$ia inespressa, vo"lia di ann llamento e distr ttivit, non canalizzata all; tile. 4nsomma, comportamenti simili hanno valore profondamente diverso a seconda, come sempre, dell;4ntenzione, che / il metro di val tazione di o"ni azione% consideriamo q anto / diversa la povert, di !eresa di 9alc tta da q ella di n hipp6O =i" ardo al distacco e alla rin ncia, "rande attenzione si far, sopratt tto per l#event ale rin ncia a (rapporti, legami, sentimenti, persone(, che non va intesa come distacco dal passato to t co rt0 per q anto possi$ile, si mirer, a rendere pi sottili e raffinati tali rapporti, talvolta ripetitivi e sv otati0 in tal caso, cio/, la (rin ncia( non si trad rr, inel tta$ilmente in (rifi to( ma potr, si"nificare, ad n livello pi sottile, (rin ncia ai vecchi comportamenti, ri" arder, la nostra pi mat ra modalit, di approcciarli, nell#aspirazione a renderli pi si"nificativi ed evol tivi. Ad n livello avanzato, Geati i poveri in spirito proclama il Man"elo, ove per poveri di spirito si intende, app nto, chi / povero nell;interiore, distaccato da o"ni velleit, di mi"lioramento esteriore, economico o di presti"io, di cariche o di r oli. 4l denaro, ca sa di tanti mali nei "r ppi mani, / in realt, ener"ia cristallizzata e, come o"ni altra ener"ia, va reso disponi$ile per l;evol zione% esso va fatto circolare e sato per il .e"lio. 9hi / concentrato s ll;avere /, com;/ noto, spesso carente nell;?ssere, ovvero non ha ancora chiaro il vero senso del proprio essere al mondo B e talvolta addiritt ra della propria identit, in senso psicolo"ico B e sf ""e al s o 9ompito di creat ra impe"nata nel via""io verso il 9reatore. .a s l Sentiero non si p ' a"ire per conto terzi, / in tile accelerare processi dall;esterno, imporre comportamenti o forzare chi non / pronto poich- le tappe evol tive hanno tempi e ritmi propri che si riferiscono al reale pro"resso intimo ra""i nto% l;a$$andono dell; A la dei "iochi in c i potere, attaccamenti, desideri, ricchezze sono centrali all;esistenza avviene solo q ando si sono realizzati e compi ti a pieno i processi propede tici della scoperta del Sentiero, del distacco dal mondo )siate nel mondo ma non siate Adel; mondo* e della consacrazione all;Fpera di rendere il mondo n l o"o di Gellezza. +e terri$ili e colpevoli dise" a"lianze economiche mondiali, che "ridano vendetta al cospetto di Lio si saneranno q ando "li omini comprenderanno che le vere ricchezza c i aspirare sono q elle dei rapporti mani si"nificativi ed evol tivi e della sensazione interiore di aver compi to il +avoro asse"nato alla propria anima0 q esto / il conse" imento per c i val la pena di imBpe"narsi )dare se stessi in pe"no* e che d, pienezza al c ore.

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Allora, Lenaro e !empo saranno intesi nel loro "i sto valore di doni della 9reazione da sare per l;?vol zione e ciasc no fl ir, con la vera Mita, nel senso che si sentir, spontaneamente allineato al @roposito e al @iano divini. =in nce e sacriBfici possano essere compi ti con animo lieto e le""ero se il Uine / intravisto chiaramente, nel s o a$$a"liante splendore0 l;anima allora, forte nell;aspirazione e in sintonia con la vi$razione pi elevata, q asi non avverte il disa"io e si offre al mondo con "enerosit, e ardore% ha realizzato intimamente che il vero @otere / il Servizio, e o"ni altro conse" imento svanisce all;attenzione, nella constatazione della s a inconsistenza e K esotericamente B della s a irrealt,%
Lalle tene$re cond cimi alla + ce Lall;irreale cond cimi al =eale Lalla morte cond cimi all;immortalit, )Antica in)ocazione indiana*

L&Amore e la Pa(ra A n certo livello dell#evol zione, il @elle"rino comprende che l#essenza della vita all#interno di na forma comincia a rispondere all;Amore, ovvero alla forza d#attrazione ma"netica di n centro di ener"ia s periore pi incl sivo. +a vita non p ' pi essere conten ta nei s oi limiti ristretti e comincia a esplodere% le specie ve"etali iniziano a manifestare forme pi complesse e donanti )ad es. "li al$eri da fr tta*0 i minerali diventano radioattivi. Si svela sempre pi chiaramente che l;Amore / la "rande ?ner"ia, che move il sole l;altre stelle da c i dipendono $enessere, creativit,, ampliamento di coscienza. @er q anto ri" arda l;evol zione mana, l;Amore diventa sempre pi radiante in coloro che cominciano a trascendere lo stato di consapevolezza strettamente mano0 crollano allora schemi e convenzioni e la vita q alsiasi comincia a non avere pi senso, fino a q ando non se ne intravede il senso pi interiore e finalistico. 4n q esta visione, le pa re non sono pi sentite come $a"a"lio ener"etico nat rale0 il termine enBer"ia rinvia a en, dentro ed ergon, lavoro, forza, q indi% forza dentro0 le pa re manifestano invece, se non s perate, mancanza di ener"ia, intesa in tal senso. 4n considerazione della nostra nat ra intrinsecamente divina, esse sono ill sorie, non ci apparten"ono realmente, ma rappresentano na deformazione B com nq e a l n"o termine precaria B della q alit, della risol tezza, dov ta a immat rit, dell;anima, ancora inconsapevole della propria essenza. +e pa re manifestano l;altra faccia del 9orBa""io )la q alit, del c ore*, in c i esse possono essere trasm tate B come si dice nella seconda affermazione B attraverso n cammino di crescita consapevole.

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4l 9orBa""io permette di portare in azione l;ela$orato mentale ePo int itivo, condividendo con sincerit, e milt, di c ore percorsi ed esperienze, e mantenendo elevate ed inalterate l;aspirazione e la tensione a concretizzare. 9ora""io, fid cia ed amore sono davvero in"redienti indispensa$ili per realizzare @ropositi con compa"ni di via""io ai q ali si / colle"ati in relazioni evol tive. Si svelano allora, con rincrescimento, le inn merevoli occasioni in c i, non avendo sap to, per vilt, e immat rit,, se" ire la via dell;a"ire chiaro, p ro e forte, ci si / trovati intrappolati nelle strettoie della @a ra e dell;ina tenticit, che, sottraendo ener"ia ed a tostima, condannano ad na vita d; om$ra. F"ni pa ra li$erata spri"iona Amore, di c i essa / l;esatta contrapposizione, rendendo possi$ili azioni di Servizio e @ropositi pi elevati. @ro"etti evol tivi prima incerti nella forma e soffocati nella sostanza, si affacciano allora alla mente con ma""iore chiarezza e pi ampi e ispirati0 l;4nt izione , prima insta$ile e tremolante fiammella, si impone con ineq ivoca$ili se"nali di + ce. +;Amore / pertanto il Drande !rasformatore. ?; l#ener"ia che s pera il d alismo fra i poli di spirito e materia, considerando o"ni nit, di coscienza no str mento della sinfonia del t tto. Mivendo in armonia con q esta +e""e ci sentiamo sempre pi responsa$ili di estenderne l;osservanza ad o"ni livello della .anifestazione e diventiamo cocreatori nella costr zione dei (n ovi cieli e della n ova terra.( ?ssendo il modo di interpretare e vivere l;Amore lo specchio fedele del livello evol tivo di ciasc no, esso viene spesso male inteso o det rpato nella s a essenza, diventando, di volta in volta, possesso, "elosia, attaccamento e dipendenza, meschinit, e limitatezza. Si cerca q i di se" ito di identificare le caratteristiche che rendono l;amore creativo e irradiante e q elle che, invece, ne det rpano l;identit, ori"inaria e la forza essenziale )amore che vincola K amore che li$era*% Amore c:e 'incola: Affermando di amare, reprime in realt, le forze creative e si n tre di d $$i e di sfid cie Amore c:e libera: 9ontri$ isce a far emer"ere le ener"ie inespresse0 crede nell;altro e nelle s e potenzialit, A939: Affermando di amare, in realt, controlla, crea e mantiene dipendenze, per timore e per comodo A9L9: M ole l;indipendenza emotiva e mentale dell;altro A939: M ole fondersi nell;altro e non ne apprezza la diversit, A9 L9: =ispetta la nota particolare dell;altro anche se talvolta dissonante con la propria

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A939: @erde di vista i com ni o$iettivi essenziali soffermandosi s particolari trasc ra$ili e s lle diversit, dei metodi per ra""i n"erli A9L9: !iene presenti le mete com ni e l;essenziale al di l, della diversit, delle modalit, comportamentali e de"li str menti tilizzati A939: M ole che l;altro sia come se stesso0 pertanto si disinteressa o " arda con s fficienza o sospetto alla creativit, e alla pro"ett alit, altr i A9L9 : Sostiene l;a tostima ed i propositi altr i con empatia e competenza creativa A93 : 4n caso di disaccordo, "i dica e disapprova comportamenti errati ampliando ad o"ni occasione la critica dal sin"olo episodio all;intera personalit, dell;altro A939: ?videnzia le manchevolezze ed i comportamenti disf nzionali con $enevolenza e senso dell; morismo, senza deni"rare la complessit, del comportamento e della personalit, dell;altro. A939: 9oncede n perdono apparente, dal q ale emer"e spesso il rancore mai sopito0 A9L9: ?; capace di n perdono d rat ro, che non ser$a rancore e rinnova ad o"ni occasione t tta la fid cia. A939: @ r condividendo esteriormente soddisfazione per i s ccessi dell;altro, n tre, pi o meno apertamente, atte""iamenti di "elosia per le altr i realizzazioni0 A9L9: ?; apertamente e sinceramente "ioioso della "ioia dell;altro come se fosse la propria. A939: !iene la conta$ilit, del dare e dell;avere, sentendosi sempre creditore0 A9L9: Si sente n compa"no di via""io in n percorso com ne in c i chi d, a tomaticamente riceve. A939: 4n o"ni tipo di relazione teme i cam$iamenti perch- potenzialmente pericolosi per la propria sic rezza e svanta""iosi per le proprie a$it dini0 A9L9: Sostiene l;ardimento e il cam$iamento, l;apert ra e l;evol zione. A939: !ende a isolare le persone care dal mondo per tenerle con s- e a spe"nere i sentimenti di altr ismo e di empatia0 A9L9: Ua crescere la sensazione di o"n no di essere parte armoniosa e tile della piccola vita della com nit, mana e della pi Drande Mita in c i viviamo e siamo.

Dalla $libert% all& Obbedien)a

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4n q esta visione, le interpretazioni di alc ni concetti q ali li$ert,, spontaneit,, o$$edienza, pace, tanto sati nostri tempi, appaiono, in na visione alta dell;esistenza, disener"izzati, desacralizzati e ridotti a mis ra dell;e"o. +a libert / spesso per il profano )pro3fanum, che sta f ori del tempio* la "ratificazione q anto pi ampia possi$ile dell;e"o0 si dice, con n;espressione che sem$ra ispirata alla virt civica della tolleranza, 2a nostra libert finisce do)e comincia quella dellaltro5. +a spontaneit, / intesa come espressione di s- immediata e reBattiva, spesso priva di riflessioni e val tazioni relative al rispetto del contesto, alla sensi$ilit, dell#altro, alla sa""ezza e all;etica, al rispetto di modelli e valori. Se ne / perso il senso ori"inario opposto, conten to nell;etimolo"ia% sponte, volontariamente. 4l con-formismo riprod ce invece i valori, ma solo q elli comportamentistici e consoni al tempo, privo di riferimenti all;?tica perenne0 si ferma alla loro espressione pi esteriore e a volte "retta, snervandoli della loro ori"inaria forza vitale. 4n realt,, la li$ert,, e molti altri termini astratti come verit,, onore, di"nit,, si ampliano e si no$ilitano ad o"ni vol ta della spirale evol tiva0 potremmo dire che sono come contenitori v oti in c i o"n no mette q ello che, conse" entemente alla s a personale riela$orazione, "li sem$ra il valore pi alto nella tappa evol tiva in c i si trova. @er l; omo s l Sentiero, la 2ibert / l;adesione volontaria e lieta alla parte che p ' intravedere del @iano divino. !ale visione diventa sempre pi elevata man mano che e"li sacriBfica il s o piccolo s- per realizzare q anto ha intravisto. 4n sostanza, la s a piccola li$ert, diventa mezzo di manifestazione s lla !erra della Molont, e del @roposito divini, acq istandone, ovviamente, in ricchezza e di"nit,. 4l concetto di li$ert, / me"lio compreso se colle"ato a q ello di /erarchia. +; omo / n microcosmo immerso in n macrocosmo creatore e vivificatore, variamente definito% 9osmo, 1at ra, 9a sa @rima, Drande Architetto, Uorza s prema, ?ner"ia, ecc. 4n tale macrocosmo, c i noi t tti apparteniamo, percorriamo n cammino a spirale nel corso del q ale riviviamo pi e pi volte esperienze dello stesso "enere )affetti, dolori, l tti, s ccessi, separazioni, "ioie, ecc.* ad n livello sempre pi complesso e avanzato0 in tal modo raffiniamo e mi"lioriamo "rad almente le q alit, della nostra essenza, che portiamo con noi nelle s ccessive incarnazioni. 4l macrocosmo / a s a volta inserito in n or"anismo ancora pi "rande, che / il corpo di n Drande 5omo celeste, e cos< via, in piani di esistenza che ancora non conosciamo. +e entit, e "li a""lomerati di sostanza sono interdipendenti e

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"erarchicamente ordinati% il ma""iore comBprende )tiene con s-* e sosBtiene ) sub tenere, tenere da sotto* lo svil ppo del minore. +a +e""e della Derarchia, che si manifesta nell;intero 5niverso, indica a ciasc no il proprio r olo e la propria specifica meta evol tiva s ccessiva, li$eramente perse" i$ile. @er l#inBdivid o )entit, non divisa* risve"liato, lo svol"imento del s o personale pro"etto di vita coincide con la s a libert. ?"li sa che all; omo dotato di consapevolezza e capacit, di amare / affidato n "rande, ard o ma meravi"lioso +avoro% sostenere, con l;ener"ia della .ente e del 9 ore, il percorso evol tivo del @ianeta0 per far ci' / necessario l;ascolto%
@arlami dal profondo, mio Lio. +e orecchie dei t oi servitori stanno ascoltando dall# interiore, mio Lio. ):azrat 4na6at Xhan*

4l @elle"rino s l Sentiero scopre pertanto che Amore e +i$ert, coincidono alla sommit, del monte, avendo compreso che l;atte""iamento costante di o$lio di s- e amorevole c ra, li$eramente e lietamente scelto, fa fiorire q alit, e potenzialit, nel "iardino del nostro mondo. F"ni ri-bellione )re bellum, ricominciare la " erra* dell;e"o svanisce0 e"li scopre allora la necessit, della Disciplina )da disco, imparo* per costr ire n ove formeB pensiero, da c i ori"ineranno n ovi comportamenti, e dell; $bbedienza )ob audire, dare ascolto*, intesa come rispondenza al richiamo dell;anima e adesione al @iano, e, contemporaneamente, intravede la 0ace. Lante Ali"hieri esprime q esto concetto, in n;alta sintesi, q ando afferma B nel @ r"atorio, cantica della p rificazione B che in *ua 8olontate nostra !ace. Analo"amente si esprime il .aestro ATvanhov%
Attraverso q est#anima potremo manifestare la nostra potenza. La 'era libert consiste nel di'entare (no str(mento nelle mani delle entit celesti9 )Fmraam .i>haSl ATvanhov, !ensieri quotidiani*

Solo in tal modo l; omo com ne diventer,, dopo aver percorso pi e pi volte le spirali dell;erto Sentiero evol tivo, n 5omo @erfetto, che potr, infine davvero partecipare alla pi elevata Fpera di ai to al mondo%
.olte mi"liaia di anni fa, con l;individ alizzazione, t entrasti nel re"no mano0 in n avvenire non lontano t lo lascerai per la @orta dell;Adeptato e diventerai n 5omo @erfetto. Allora sarai ammesso alla presenza di q ella Uratellanza Gianca che esiste da eternit, a eternit,% la Drande fratellanza Gianca che ai ta il mondo.

32 ).aestro X th mi*