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MATERA, CCIAA: QUARTIERI ANNI ’50 IN ITINERARI

TURISTICI

28/08/2009 09.04.26
[Basilicata]

Turismo “mirato’’ a Matera per studiosi e non solo con visite guidate nei
quartieri e nei borghi realizzati negli anni ’50 da grandi progettisti,con la fase
di risanamento dei rioni Sassi, e nel centro storico per conoscere l’architettura
dell’Ottocento e del Novecento. E’ la proposta a cui sta lavorando la Camera di
commercio di Matera, che coinvolgerà operatori, ordini professionali ed enti
locali per valorizzare un patrimonio storico, architettonico e urbanistico di
valenza anche internazionale e per contribuire alla destagionalizzazione
dell’offerta turistica. “ Il dibattito aperto dalla proposta di trasferire la statua
di Alcide De Gasperi dal rione Spine Bianche nei Sassi – ha detto il presidente
della Camera di commercio, Angelo Tortorelli – è l’occasione concreta per
accrescere l’offerta turistica di Matera in altri mesi dell’anno. I nuovi quartieri
come Serra Venerdì, Lanera, Spine Bianche, il borgo La Martella, oggetto di
studio e di pubblicazioni internazionali, rappresentano un fattore di forte
interesse tra quanti si occupano di aspetti architettonici, urbanistici e socio
economici, Ma interesse puo’ esserci tra quanti conoscono poco quale è stata
l’evoluzione sul dibattito e le fasi applicative delle leggi speciali che hanno
consentito il recupero degli antichi rioni di tufo, patrimonio dell’Umanità. E né
vanno dimenticati gli edifici del centro realizzati tra il ‘700 e nel corso del
‘900, contrassegnati per quest’ultima epoca da alcuni esempi dell’architettura
del Ventennio, come testimonia lo stesso immobile camerale nato come
Consiglio dell’Economia corporativa. Tutto questo non può restare fuori dai
circuiti turistici. Non partiamo da zero - ha precisato Tortorelli - in quanto ci
sono sul territorio alcune esperienze consolidate, sia pure con impostazioni
diverse, come i tour di architettura di alcune Agenzie di Viaggi o come le
passeggiate di Associazioni impegnate nella conoscenza della città e delle
tradizioni. Conoscere la Matera del recente passato non può che accrescere e
contribuire a diversificare l’offerta, a riprendere il dibattito su studi e
iniziative, che hanno portato la Città dei Sassi al centro dell’attenzione
internazionale sulla pianificazione urbanistica e architettonica e sulla qualità
della vita nei quartieri’’.
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