Sei sulla pagina 1di 2

Come i Figli della Notte riconoscono che il dovere di una capo comandare, essi riconoscono anche che il dovere

e dei suoi seguaci di accettare la sua guida. Come i Figli della Bestia riconoscono la necessit che il cacciatore vada a caccia, allo stesso modo capiscono che il dovere della preda quello di essere cacciata. Tuttavia, i nostri cugini rifiutano il loro dovere di sottomettersi alla nostra giustizia, anche se furono proprio loro a implorarci di amministrarla.

Alcuni hanno detto che il nostro tempo ormai passato, che non c pi bisogno di noi, che la citt morta e che quelli che restano farebbero meglio ad abbandonarla prima del crollo finale. In questo, vi un granello di verit, poich abbiamo affrontato le minacce di fuori solo a scapito della vigilanza allinterno. Ma la colpa non nostra, bens di coloro che giocano con lo scettro, il giglio e la spada, e usano i mortali come pedine. Abbiamo davvero superato la necessit di essere giudicati, solo perch la nostra razza vissuta pi a lungo di una citt? Ce ne saranno altre.

La crisi che dobbiamo affrontare questa notte una crisi del dovere. Il nostro lo conosciamo : i cugini ce lo hanno mostrato assai chiaramente nelle notti di un lontano passato. E anche se oggi ci dileggiano, il nostro permesso di amministrare la giustizia non mai stato revocato. Dunque, noi dobbiamo cercare nuovi modi per amministrarla, poich i metodi che abbiamo usato in passato non sono pi gli strumenti migliori per adempiere a questo compito.

Ci dicono che la citt sta morendo.

Allora la lasceremo morire. Ce ne andremo nelle terre tormentate dalla guerra, nei deserti, sulle montagne, nelle aride distese desolate che nessun altro vuole rivendicare come suo dominio. In quei luoghi, noi preserveremo il ricordo di queste notti, contro le offese del tempo. Osserveremo, e studieremo, e attenderemo. E quando la necessit della nostra giustizia diventer di nuovo cos grande che non potremo pi stare oziosi e guardare gli atti dei nostri cugini, allora ci faremo avanti, e quei ricordi saranno la nostra lancia.