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IL MOTO DEI SATELLITI

Descrive il moto: -dei pianeti attorno a una stella -dei pianeti satellite -dei satelliti artificiali -di altri corpi celesti

INTERPRETAZIONE ARISTOTELICA:
MOTI TERRESTRI o VIOLENTI: di breve durata MOTI CELESTI o NATURALI: circolari, eterni e perfetti (satelliti) mantengono il proprio movimento perfetto perch nella loro natura

LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE DI NEWTON


NEWTON INSODDISFATTO DALLA TEORIA ARISTOTELICA ARRIVA A FORMULARE LA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE BASATA SULLA FORMULA

F = G m1 m2 / r2
E SUPERA QUINDI LA BARRIERA TRA FISICA TERRESTRE E CELESTE.

-SE LA VELOCITA DEL CORPO E INFERIORE AL VALORE CRITICO IL CORPO SI COMPORTERA COME UN PROIETTILE -SE LA VELOCITA DEL CORPO SUPERA IL VALORE CRITICO IL CORPO ENTRERA IN ORBITA -SE LA VELOCITA DEL CORPO SUPERA LA VELOCITA DI FUGA IL CORPO SFUGGE DEFINITIVAMENTE ALLATTRAZIONE GRAVITAZIONALE E MANTIENE UNA TRAIETTORIA A IPERBOLE

I SATELLITI SONO PROIETTILI MOLTO VELOCI CHE PER VIA DELLA LORO ELEVATA VELOCITA E DELLA CURVATURA TERRESTRE CADONO OLTRE LA TERRA. QUESTI CORPI RIMANGONO IN ORBITA ATTORNO ALLA TERRA IN QUANTO SU DI ESSI AGISCE LA FORZA CENTRIPETA (GRAVITA) CHE CONTRASTA LINERZIA

FORZA CENTRIPETA
Un corpo in moto circolare uniforme soggetto ad unaccelerazione centripeta (sempre verso il centro) dunque per il 1 principio della dinamica su di esso deve agire una forza. Newton chiama questa forza FORZA CENTRIPETA

F=ma=mv2/r
La forza centripeta la forza per effetto della quale(il corpo)i corpi sono attratti, o sono spinti, o comunque tendono verso un qualche punto come verso un centro. Di questo genere la gravit, per effetto della quale i corpi tendono verso il centro della terra, [] e quella forza, qualunque essa sia, per effetto della quale i pianeti sono continuamente deviati dai moti rettilinei e sono costretti a ruotare secondo linee curve.[] Tentano tutti di allontanarsi dai centri delle orbite; e se non vi fosse una qualche forza contraria a quella tendenza, per effetto della quale sono frenati e trattenuti nelle orbite [] se ne andrebbero via con moto rettilineo uniforme.

FORZA CENTRIFUGA
FORZA APPARENTE OSSERVABILE DALLINTERNO DI UN SISTEMA DI RIFERIMENTO NON INERZIALE (come una giostra) Teorizzata da Christiaan Hugyens (1629-1695) APPARENTEMENTE E LA FORZA RESPONSABILE DELLALLONTANAMENTO DI UN CORPO DALLA SUA TRAIETTORIA CIRCOLARE UNA VOLTA RIMOSSO VINCOLO.

F=ma=mv2/r