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Dovete assicurarvi che la frutta e la verdura siano giunte a piena maturazione e non presentino punti guasti o ammaccature. I frutti maturi sono in grado di mantenersi più a lungo e hanno il sapore più intenso; se infatti il prodotto fresco è poco saporito, non ci si può aspettare che dopo l’essiccazione il suo gusto migliori improvvisamente.

Istruzioni 1 Dopo aver scelto gli alimenti da far seccare dovete decidere se volete sbucciare la frutta, rimuovere i semi o, nel caso della verdura, farla a pezzetti. Se sbucciate la frutta, assieme alla buccia eliminate anche parecchie sostanze vitali. D’altra parte la rimozione della buccia, dei semi e la riduzione delle dimensioni degli alimenti abbreviano i tempi di essiccazione: 2 Più piccoli sono i singoli pezzi, più rapidamente si asciugano. La poichè anche spezzettare provoca una maggiore perdita di sostanze nutritive, non dovete assolutamente esagerare. E’ consigliabile pulire e tagliare la frutta e la verdura come fareste per consumarle fresche. 3 Sulle griglie o sui fili: disponete le verdure e la frutta che avete preparato su griglie o graticole, oppure appendetele. A questo scopo si prestano bene le griglie del forno, dei graticci realizzati con sottili listerelle di ligno, oppure le zanzariere, i setacci per farina e granaglie, i reticolati di bambù, le ceste dal fondo intrecciato o le griglie dell’essiccatoio elettrico. 4 Quando si scelgono i graticci, occorre assicurarsi che si possono pulire facilmente (è importante per la frutta succosa) e che non arrugginiscano o si ossidino. Per precauzione, quando si devono essiccare alimenti di mussola o garza. Negli essiccatoi elettrici la griglia è in acciaio inossidabile, per evitare l’ossidazione o la colorazione scura in corrispondenza dei punti di contatto con frutta. 5 Se volete far seccare gli alimenti nel sottotetto o accanto alla sfufa, è meglio che appendiate la verdura intera o tagliata a metà su dei fili. E’ importante che i vari pezzetti non si tocchino fra loro. Le griglie devono inoltre essere leggermente sollevate, per essere arieggiate correttamente. 6 La temperatura deve essere il più costante possibile, variabile fra un minuto di 30 e un massimo di 50°c (per le verdure da 50 a 70 °c); l’areazione deve essere buona, in modo che il liquido di condensazione possa evaporare facilmente; infine dovete armarvi di pazienza ed essere perseveranti. 7

e prelevare le parti arrivate a essiccazione. Un tale essiccatoio è provvisto di un termostato. perchè nei punti di contatto rimangono umidi più a lungo. Il calore viene prodotto dalla spirale di riscaldamento. 14 La cosa più semplice e pratica è indubbiamente l’essiccazione con l’apposito apparecchio elettrico. In questo modo è possibile essiccare in maniera molto dolce a temperature bassissime (35°c)erbe e funghi e utilizzare invece le temperature più alte per le verdure e la frutta più succosa. gli alimenti devono essere sempre voltati di tanto in tanto. 9 Dovrete controllare gli alimenti di tanto in tanto. gli essiccatoi elettrici hanno delle graticole estraibili o dei setacci sovrapponibili in rete. in modo che l’aria umida possa uscire. Essiccare al sole: il modo più semplice è disporre la frutta e la verdura intere o a pezzetti su dei setacci. che mantiene bene il calore.Il processo di essiccazione deve avvenire in modo continuo. In tal caso provvederete a riparare gli alimenti con una garza: servirà anche a proteggerli dagli insetti. voltarli e separare i pezzi essiccati da quelli ancora freschi. potete far seccare la frutta e la verdura in un sottotetto bene arieggiato. 11 Essiccare nel forno: chi non possiede né il giardino né un sottotetto. L’essiccazione nel forno presenta il sostanziale svantaggio che l’apparecchio rimane bloccato per tantissimo tempo. Si possono mettere fino a sette setacci uno sopra l’altro. Tuttavia. . può servirsi di un forno convenzionale. in quest’ultimo caso potete lasciare chiuso lo sportello. 8 Tuttavia. possibilmente con una bassa umidità dell’aria. girarli. soprattutto nella fase iniziale devono essere evitate le lunghe interruzioni. A seconda della marca. con il quale si possono impostare diverse temperature. con l’aumento della temperatura entra in funzione il ventilatore incorporato che garantisce la circolazione dell’aria. 12 Dovrete iniziare con la temperatura più bassa possibile. potete alzare la temperatura a 60-70 °c. in attesa di continuare l’essiccazione la mattina seguente. 10 Se il tempo fosse instabile. 13 Grazie alla circolazione dell’aria. qualche volta cambiare anche di posizione i setaccio le griglie. oppure terminare l’essiccazione accanto a una stufa di maiolica o all’impianto di riscaldamento. l’essiccazione nel forno ad aria calda è molto più rapida di quella nel forno convenzionale. dovrete controllare gli alimenti di tanto in tanto. Lo regolerete a 50°c e lascerete lo sportello leggermente aperto (magari infilando in mezzo un ramaiolo). nelle giornate più calde d’estate. collocarli in un luogo possibilmente caldo. Di sera dovete comunque ritirare i setacci e. Se trattate della frutta o della verdura particolarmente succose. nei giorni di piena estate l’irraggiamento diretto può produrre facilmente anche temperature di 70°c.

Essi dovranno essere tenuti a bagno più a lungo. si fa molto in fretta. 17 Durata del processo di essiccazione: non è possibile dare una precisa indicazione circa la durata del processo di essiccazione. si fanno raffreddare alcuni pezzetti da usare come campione: fagioli. E’ meglio quindi di tanto in tanto cambiare i setacci di posto fra loro. più facilmente possono cominciare ad ammuffire. la frutta può rimanere ancora molto morbida. Con il forno. senza romperli. 19 Tutte le indicazioni circa i tempi sono approssimative: si può fare seccare la verdura rendendola completamente croccante per consumarla poi come chips. nel punto in cui vengono rotti non devono rilasciare nemmeno una gocciolina d’acqua. dal contenuto d’acqua.15 Poichè salendo verso l’alto l’aria calda si raffredda più lentamente. cioè deve essere possibile piegarli. 21 Per stabilire se i prodotti sono seccati abbastanza. gli alimenti dei setacci più bassi asciugano prima di quelli in alto. in modo che la si possa consumare anche senza immergerla nell’acqua. Se spezzati. dalla temperatura e dall’umidità dell’ambiente dove avviene l’essiccazione. devono essere croccanti. . piselli e mais devono essere duri. fra le sei e le dodici ore (nei forni convenzionali a volte si impiega un pò più di tempo). negli altri casi è necessario terminare l’essiccazione nel forno. 22 La frutta e gli altri tipi di verdura devono diventare coriacei. 20 Tuttavia. le verdure in foglia. in modo che tutto asciughi uniformemente. e particolarmente con gli essiccatoi elettrici. a seconda degli alimenti. I tempi variano. Innanzi tutto. 16 Con questo metodo potete essiccare frutta e verdura in modo semplice e pratico e impiegando poca energia. Più gli alimenti sono asciutti. 18 Tuttavia si possono definire delle regole generali: al sole o nel sottotetto gli alimenti non devono rimanere più a lungo di quattro giorni. più perdono peso e volume diventando quindi più duri. è quindi un acquisto consigliabile se intendete compiere questa operazione abbastanza frequentemente. i tempi sono diversi per ciascun tipo di alimento essiccato. poi dipendono dalle dimensioni e dallo spessore dei prodotti. tagliate a striscioline. più liquidi restano negli alimenti trattati.