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Filumena Marturano

di Eduardo De Filippo

PERSONAGGI

Filumena Marturano Domenico Soriano, ricco dolciere Alfredo Amoroso, '0 cucchieriello Rosalia Solimene, confidente di Filumena Diana, giovane fiamma di Soriano Lucia, cameriera Um erto, studente Riccardo, commerciante Mic!ele, operaio L"a##ocato Nocella $eresina, sarta Primo Facc!ino Secondo Facc!ino

A$$O PRIMO In casa Soriano. Spaziosa stanza da pranzo in un deciso stile 900 sfarzosamente arredata, con gusto, per, alquanto medio. Qualche quadro e qualche ninnolo, che ricordano teneramente l'epoca um ertina e che, e!identemente, un tempo, completarono l'arredamento della casa paterna di "omenico Soriano, disposti con cura alle pareti e sui mo ili, stridono !iolentemente con tutto il resto. #a porta, in prima quinta a sinistra, $ quella che introduce nella camera da letto. In seconda quinta, sempre a sinistra, taglia l'angolo della stanza un grande telaio a !etri che lascia !edere un ampio terrazzo fiorito, protetto da una tenda di tela a strisce colorate. In fondo a destra, la porta di ingresso. % destra, la stanza si spazia Inoltrandosi profondamente in quinta e lasciando scorgere, attra!erso un grande !ano e l'apertura a met& di una tenda serica, lo studio del padrone di casa. %nche per l'arredamento del suo studio "omenico Soriano ha preferito lo stile 900. ' di questo stile anche il mo ile !etrinato che protegge e mette in mostra una grande quantit& di coppe di !ario metallo e di differenti dimensioni e forme( )rimi premi guadagnati dai suoi ca!alli da corsa. "ue andiere incrociate sulla parete di fronte, dietro uno scrittoio, testimoniano le !ittorie conseguite alla festa di *onte!ergine. +on un li ro, non un giornale, non una carta. Quell'angolo, che soltanto "omenico Soriano osa chiamare lo studio, $ ordinato e lindo, ma senza !ita. Il ta!olo centrale, nella stanza da pranzo, $ apparecchiato per due coperti, con un certo gusto ed anche ricercatezza( non !i . manca un centro di rose rosse freschissime. )rima!era inoltrata( quasi estate. ' l'im runire. #e ultime luci del giorno dileguano per il terrazzo. In piedi, quasi sulla soglia della camera da letto, le raccia conserte, in atto di sfida, sta ,ilumena *arturano. Indossa una candida e lunga camicia da notte. -apelli in disordine e ra!!iati in fretta. )iedi nudi nelle pantofole scendiletto. I tratti del !olto di questa donna sono tormentati( segno di un passato di lotte e di tristezze. +on ha un aspetto grossolano, ,ilumena, ma non pu nascondere la sua origine ple ea( non lo !orre e nemmeno. I suoi gesti sono larghi e aperti. il tono della sua !oce $ sempre franco e deciso, da donna cosciente, ricca d'intelligenza istinti!a e di forza morale, da donna che conosce le leggi della !ita a modo suo, e a modo suo le affronta. +on ha che quarantotto anni, denunziati da qualche filo d'argento alle tempie, non gi& dagli i occhi che hanno conser!ato la !i!ezza gio!anile del nero napoletano. /lla $ pallida, cada!erica, un po' per la finzione di cui si $ fatta protagonista, quella cio$ di lasciarsi ritenere prossima alla fine, un po' per la ufera che, ormai, ine!ita ilmente do!r& affrontare. *a ella non ha paura( $ in atteggiamento, anzi, da el!a ferita, pronta a spiccare il salto sull'a!!ersario. +ell'angolo opposto, precisamente in prima quinta a destra, "omenico Soriano affronta la donna con la decisa !olont& di colui il quale non !ede limiti n0 ostacoli, pur di far trionfare la sua sacrosanta ragione, pur di spezzare l'infamia e mettere a nudo, di fronte al mondo, la assezza con cui fu possi ile ingannarlo. Si sente offeso, oltraggiato, colpito in qualche cosa, secondo lui, di sacro, che non pu n0 intende confessare. Il fatto, poi, che egli possa apparire un !into al cospetto della gente, gli scon!olge addirittura il cer!ello, gli fa perdere i lumi della ragione. ' un uomo ro usto, sano, sui cinquant'anni. -inquant'anni en !issuti. 1li agi e la cospicua posizione finanziaria lo hanno conser!ato di spirito acceso e di aspetto gio!anile. #a uonanima di suo padre, 2aimondo Soriano, uno tra i piu ricchi efur i dolcieri di +apoli, che a!e!a fa riche ai 3ergini ed a ,orcella, nonch0 negozi accorsatissimi a 4oledo e a ,oria, non a!e!a occhi che per lui. I capricci di don "omenico 5da gio!anotto era conosciuto come( '6 Signurino don *imi7, non a!e!ano limiti, n0 per la loro stra!aganza, n0 per la loro originalit&. ,ecero epoca. si raccontano ancora a +apoli. %ppassionato amatore di ca!alli, $ capace di trascorrere mezze giornate a rie!oca8 re con gli amici le prodezze agonistiche, le gesta dei piu importanti esemplari equini che passarono per le sue nutrite scuderie. 6ra $ li, in pantalone e giacca da pigiama, sommariamente a ottonati, pallido e con!ulso di fronte a ,ilumena, a quella donna da niente che, per tanti anni, $ stata trattata da lui come una schia!a e che ora lo tiene in pugno, per schiacciarlo come un pulcino. % sinistra della stanza, nell'angolo, quasi presso il terrazzo, si scorge, in piedi, la mite ed umile figura di donna 2osalia Solimene. 9a settantacinque anni. Il colore dei suoi capelli $ incerto( piu deciso per il ianco che per il grigio. Indossa un !estito scuro, tinta morta. :n po' cur!a, ma

ancora piena di !italit&. % ita!a( in un asso, al !ico San #i orio, di fronte a quello a itato dalla famiglia *arturano, di cui conosce !ita, morte e miracoli. -ono e, fin dalla piu tenera et&, I ,ilumena. le fu !icina nei momenti piu tristi della sua esistenza, senza mai lesinarle quelle parole di conforto, di comprensione, di tenerezza che soltanto le nostre donne del popolo sanno prodigare e che sono un !ero alsamo al cuore di chi soffre. /lla segue, ansiosa, i mo!imenti di "omenico, senza perderlo d'occhio un istante. -onosce, per dura esperienza, gli effetti dell'irasci ilit& di quell'uomo. per cui, per!asa dal terrore, non atte ciglio, come impietrita. +el quarto angolo della stanza si scorge un altro personaggio( %lfredo %moroso. ' un simpatico uomo sui sessant'anni, di struttura solida, ner oruto, !igoroso. "ai compagni gli fu appioppato il nomignolo di '6 cucchieriello. /ra ra!o, infatti, come guidatore di ca!alli, per cui fu assunto da "omenico, ed al suo fianco rimase in seguito, ricoprendo il ruolo di uomo di fatica, capro espiatorio, ruffiano, amico, /gli riassume tutto il passato del suo padrone. ;asta osser!are il modo con cui guarda "omenico, per comprendere fino a qual punto gli sia rimasto fedele e de!oto, con la massima a negazione. Indossa una giacca grigia un po' risicata ma di taglio perfetto, pantalone di altro colore e erretto a scorz' 'e nucella messo sul capo un po' a sghem o. 6stenta, al centro del panciotto, una catena d'oro. ' in atteggiamento di attesa. ', forse, il piu sereno di tutti. -onosce il suo padrone. Quante !olte le ha uscate per lui< Quando !a su il sipario, cosi tro!iamo i quattro personaggi, in questa posizione da quattro cantoni. Sem ra che stiano li, per di!ertirsi come dei im i. ed $ la !ita in!ece che li ha scara!entati cosi, l'uno contro l'altro. )ausa lunga. "6*/+I-6 %#,2/"6 5schiaffeggiandosi ripetutamente con !eemenza ed esasperazione7 )azzo, pazzo, pazzo< -iento !ote, mille !ote< 5con un timido gesto inter!iene7 *a che ffacite=

2osalia si a!!icina a ,ilumena e le pone sulle spalle uno scialle che a!r& preso da una sedia sul ,ondo. "6*/+I-6 Io songo n'ommo 'e niente< Io m'aggia mettere nnanz' 'o specchio e nun m'aggi' 'a stanc& maie 'e me sput& nfaccia 5-on un lampo di odio negli occhi a ,ilumena7. 3icino atte aggio iettata 'a !ita mia( !inticinc'anne 'e salute, 'e forza, 'e cer!ella, 'e giu!entu< / che ato !u= -'ato t'ha da da' "omenico Soriano= )ure 'o riesto 'e sta pelle, che nn'a!ite fatto chello ch'a!ite !oluto !uie= 5In!eendo contro tutti, come fuori di s07 4utti hanno fatto chello che hanno !uluto< 5-ontro se stesso con disprezzo7 *entre tu te credi!e 1ies> -risto sciso nterra, tutte quante face!ano chello ca !ule!ano d' 'a pella toia< 5*ostrando un po' tutti, con atto d'accusa7 4u, tu, tu... 'o !ico, 'o quartiere, +apule, 'o munno... 4utte quante m'hanno pigliato pe' fesso, sempe< 5Il pensiero del tiro giuocatogli da ,ilumena gli torna alla mente d'impro!!iso e gli fa ri ollire il sangue7 Io nun ce pozzo penz&< 1i&, me l'a!e!' 'a aspett&< Sulamente na femmena comm' a tte, pute!a arri!& add si' arri!ata tu< +un te puti!e sment?< 3inticinc'anne nun te pute!ano cagn&< *a nun te credere ch' he !inciuto 'o punto( 'o punto nun ll'he !inciuto< Io t'accido e te pa!o tre sorde. +a femmena comm' a tte tanto se pa!a( tre sorde< / a tutte chille ca t'hanno tenuto mano( 'o mi0deco, 'o pr$!ete... 5mostrando 2osalia che trasale e %lfredo che, in!ece, $ tranquillo, con aria minacciosa7 ...sti duie schifuse, ca ll'aggio dato a magn& pe' tant'anne... !'accido a tutte quante<... 52isoluto7 '6 ri!l!ere... "&teme 'o ri!l!ere<

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5calmo7 '/ ppurtaie tutt' e dduie addu l'armiere p' 'e ffa' pulezz&. -omme dic?ste!e !uie. Quanta cose aggio ditto io... e quante me n'hanno fatto dicere afforza< *a ma $ fernuta, 'o !!i'< *e so' scetato, aggio capito< ...5% ,ilumena7 4u te ne !aie... e si nun te ne !aie tu cu' 'e piede tuoie, o!eramente morta iesce 'a cc& ddinto. +un ce sta legge, nun ce sta )adreterno ca p pieg& a "omenico Soriano. %ttacco 'e falzo a tutte quante< 3e faccio @i' ngalera< '/ denare 'e ttengo e a allammo, ,ilume'< 4e faccio a all& comme dich'io. Quann' aggio fatto sap0 chi si' stata tu, e 'a copp' a qua' casa te !enette a pigli&, m'hann' 'a da' ragione afforza< / te distruggo, ,ilume', te distruggo< 5niente affatto impressionata, sicura del fatto suo7 9e fernuto= 9e 'a dicere niente cchiu= 5di scatto7 Statte zitta, nun parl&, nun me fido 'e te s$ntere< 5;asta la !oce di quella donna per scon!olgerlo7. Io quanno t'aggio ditta tutto chello che tengo cc& ncoppo, 'o !!i'= 5mostra lo stomaco7 nun te guardo cchiu nfaccia, e 'a !oce mia nun 'a siente cchiu< 5con disprezzo7 *alafemmena< *alafemmena si' stata, e tale si' rimasta< / c'$ isogno d' 'o dicere accussi, comm' 'o ddice tu= -hed'$, na nu!it&= +un 'o ssanno tutte quante, io chi so' stata, e add ste!o= )er, add ste!'io, ce !eni!e tu... 4u nzieme all'ate< / comm' all'ate t'aggio trattato. )ecch0 t'a!e!' 'a tratt& 'e n'ata manera, a te= +un songo tutte eguale ll'uommene= Quello che ho fatto, me lo piango io e la mia coscienza. *o te so' mugliera. / 'a cc& nun me m!eno manco 'e cara iniere< *ugliera= *a mugliera a chi= ,ilume', tu me stisse danno 'e nummere, stasera= % chi te si' spusata= 5fredda7 % te< *a tu si' pazza< #'inganno $ palese. 4engo 'e testimone. 5*ostra %lfredo e 2osalia7. 5pronta7 Io nun saccio niente... 5+on !uole essere tirata in allo in una questione tanto gra!e7 Io saccio sulamente ca donna ,ilumena s'$ coricata, s'$ aggra!ata e si $ messa in agonia. +iente m'ha ditto e niente aggiu capito. 5ad %lfredo7 4u nemmeno saie niente= 4u nemmeno sape!i che l'agonia era una finzione= "on "ummi', p'ammor' 'a *adonna< -hella, donna ,ilumena me tene ncopp' 'o stommaco, face!a 'a cunfidenza a me= 5a "omenico7 / 'o pr$!ete=.. Il prete, chi m'ha ditto d' 'o @i' a chiamm&= +un me l'a!ite ditto !uie= )ecch0 essa... 5mostra ,ilumena7 'o cerca!a. / io p' 'a fa' cuntenta... )ecch0 nun te pare!a o!ero ca io me ne ie!o all'atu munno. +un ce sti!e dint' 'e panne, penzanno ca finalmente me te le!a!e 'a tuorno< 5dispettoso7 ;ra!a< #l' he capito< / quanno 'o pr$!ete, doppo che a!e!a parlato cu' te, me dicette( Sposatela in eAtremis, po!era donna, $ l'unico suo desiderio. perfezionate questo !incolo con la enedizione del Signore ... io dicette... ...4anto che ce perdo= -hella sta murenno. ' questione 'e n'atu paro d'ore e m' 'a le!o 'a tuorno.5;effarda7 ' rimasto male, don "omenico,

5)ausa7. ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+%

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quanno, appena se n'$ ghiuto 'o pr$!ete, me so' mmenata 'a dint' 'o lietto e ll'aggio ditto( "on "ummi' tanti auguri( simmo marito e mugliera< Io aggio fatto chillu zumpo< / m'$ !enuta chella resata< 5+e ride ancora7 1iesu, ma comme l'ha fatta naturale tutta 'a malatia. / pure l'agonia< 3uie state!e zitte, si no !e metto in agonia a tutt' 'e duie< 5/scludendo qualsiasi pro a ilit& di de olezza da parte sua7 +un p essere, nun p essere< 5"'un tratto, ricordando un altro personaggio che, secondo lui, potre e essere il solo responsa ile7 / 'o mi0deco= *a comme, tu si' mi0deco...< '% scienza add $ ghiuta a fern?= 4u si' mi0deco e nun te n'adduone ca chella sta ona, ca te sta facenno scemo= ,orse, secondo me, si $ s agliato. 5con disprezzo7 Statte zitto, %lfre'. 5"eciso7 / 'o mi0deco pa!a< Isso pa!a pe' quant'$ certo "io< )ecch0 isso $ stato d'accordo, nun p essere in uona fede. 5% ,ilumena, con malizia7 9a mangiato, $ o!e'= #I'he dato denare... 5nauseata7 / chesto capisce tu( 'e denare< / cu' 'e denare t'he accattato tutto chello ca he !oluto< )ure a me t'accattaste cu' 'e denare< )ecch0 tu ire don *imi Soriano( 'e meglie sarte, 'e meglie cammesare... 'e ca!alle tuoie curre!ano( tu 'e ffaci!e correre... *a ,ilumena *arturano ha fatto correre essa a te< / curri!e senza ca te n'adduna!e... / ancora he 'a correre, ancora he 'a iett& 'o sango a capi comme se campa e se prucede 'a galantomo< '6 mi0deco nun sape!a niente. -e ha creduto pur'isso, e ce a!e!' 'a credere< Qualunque femmena, doppo !inticinc'anne che ha passato !icino a te, se mette in agonia. 4'aggio fatto 'a ser!a< 5% 2osalia e %lfredo7 '% ser!a ll'aggio fatta p$ !inticinc'anne, e !uie 'o ssapite. Quanno isso parte!a pe' se spass&( #ondra, )arigge, 'e ccorse, io face!o 'a cara iniera( d' 'a fa rica a ,urcella, a chella d' 'e 3irgene e dint' 'e magazzine a 4uledo e a ,uria, pecch0 si no 'e dipendente suoie ll'a!arr?eno spugliato !i!o< 5Imitando un tono ipocrita di "omenico7 Si nun tenesse a te... ,ilume , siB na femmena. #lBaggio purtata Ca casa nnanze meglio 'e na mugliera< #l'aggio la!ate 'e piede< / no mo ca so' !ecchia, ma quann'ero figliola. / maie ca me fosse sentuta !icin'a isso apprezzata, ricunusciuta, maie< Sempe comm'a na cammarera c' 'a nu mumento all'ato se p mettere for' 'a porta< / maie ca t'a!esse !isto sottomessa, che ssaccio= comprensi!a, in fondo, della situazione reale che esiste!a tra me e te. Sempe cu' na faccia storta, strafuttente... ca tu dice( *a a!esse tuorto io= ...#l'a!esse fatto quacche cosa= %!esse !isto maie na lagrima dint' a chill'uocchie< *aie< Quant'anne simmo state nzieme, nun ll'aggio !ista maie 'e chiagnere< / a!e!' 'a chiagnere pe' te= /ra troppo ello 'o mo ile. #assa sta 'o mo ile. :n'anima in pena, senza pace, maie. :na donna che non piange, non mangia, non dorme. 4'a!esse !isto maie 'e durmi. +'&nema dannata, chesto si'. / quanno me !uli!e !ed0 'e durmi, tu= '% strada d' 'a casa t' 'a scurda!e. '/ mmeglie feste, 'e meglie +atale me ll'aggio passate sola comm' a na cana. Saie quanno se chiagne= Quanno se cunosce 'o ene e nun se p a!0< *a ,ilumena *arturano ene nun ne cunosce... e quanno se cunosce sulo 'o mmale nun se chiagne. '% suddisfazione 'e chiagnere, ,ilumena *artu8 rano, nun l'ha pututa maie a!0< -omm' all'ultima femmena m' he trattato, sempe< 5% 2osalia e %lfredo, unici testimoni delle sacrosante !erit& che

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dice7 / nun parlammo 'e quann'isso era gio!ane, che uno pute!a dicere( 4ene 'e sorde, 'a presenza... *a mo, all'urdemo all'urdemo, a cinquantaduie anne, se retira cu' 'e fazzulette spuorche 'e russetto, ca me fanno schifo... 5% 2osalia7 %dd stanno= Stanno cunser!ate. Senza nu poco 'e prudenza, senza penz&( ' mmeglio ca 'e lle!o 'a miezo... si chella 'e ttro!a= *a gi&, si chella 'e ttro!a, e che ffa= -hi $ essa= -he diritto tene= / se nzallanisce appriesso a chella... 5come colto in fallo reagisce, furente7 % chella chi= .,. % chella chi= 5niente affatto intimidita, con maggiore !iolenza di "omenico7 %ppriesso a chella schifosa< -he te cride ca nun l'a!e!o capito= 4u uscie nun ne saie dicere, e chisto $ 'o difetto tuio. -inquantaduie anne, e se permette 'e se mettere cu' na figliola 'e !intiduie< +un se ne mette scuorno< / mm' 'a mette dint' 'a casa, dicenno ca era l'infermiera... )ecch0 isso se crede!a o!ero ca io ste!o murenno... 5-ome raccontando una cosa incredi ile7 / nun cchiu tarde 'e n'ora fa, prima ca !ene!a 'o pr$!ete pe' ce spus&, se crede!ano ca io ste!o pe' da' ll'anema a "io e nun 'e !!ede!o, !icin' 'o lietto mio s'a raccia!ano e se !asa!ano< 5-on irrefrena ile senso di nausea7 *adonna... quanto me faie schifo< / se io ste!o murenno o!eramente, tu chesto a!isse fatto= 1i&, io mure!o, e 'a ta!ola apparicchiata 5la indica7 pe' isso e chella morta allerta... *a pecch0, tu muri!e e io nun a!e!' 'a magn& cchiu= +un m'a!e!' 'a susten0= -h'e rrose mmiez' 'a ta!ula= -h'e rrose mmiez' 'a ta!ula< 2osse= 5esasperato7 2osse, !erde, paunazze. *a pecch0, nun ero padrone d' 'e mmettere= +un ero padrone 'e me fa piacere ca tu muri!e= *a io nun so' morta< 5"ispettosa7 / nun moro pe' mo, "ummi'. / questo $ il piccolo contrattempo. 5)ausa7. *a io nun me faccio capace. Si tu m'he trattato sempre comm' a tutte quante ll'ate, pecch0, secondo te, ll'uommene so' tutte eguale, che te mpurta!a 'e te spus& a mme= / se io me so' nnammurato 'e n'ata femmena e mm' 'a !ule!o spus&... e mm' 'a sposo, pecch0 io a "iana m' 'a sposo, che te ne mporta si tene o nun tene !intiduie anne= 5ironica7 Quanto me faie ridere< / quanto me faie pena< *a che me ne mporta 'e te, d' 'a figliola che t'ha fatto perdere 'a capa, 'e tutto chello ca me dice= *a tu te cride o!ero ca io ll'aggio fatto pe' te= *a io nun te curo, nun t'aggio maie curato. +a femmena comm' a mme, ll'he ditto tu e mm' 'o stai dicenno 'a !inticinc'anne, se fa 'e cunte. *e sier!e... 4u, me sier!e< 4u te credi!e ca doppo !inticinc'anne c'aggiu fatto 'a !aiassa !icino a tte, me ne ie!o accussi, cu' na mano nnanze e n'ata areto= 5con aria trionfante, credendo di a!er compresa la ragione recondita della effa di ,ilumena7 '/ denare< / nun te l'a!arria date= Secondo te, "omenico Soriano, figlio a 2aimondo Soriano 5 orioso7 uno dei piu importanti e seri dolcieri di +apoli, nun a!arria penzato a te mettere na casa, e a nun te fa' a!0 cchiu isogno 'e nisciuno= 5a!!ilita per l'incomprensione, con disprezzo7 *a statte zitto< *a $ possi ile ca !uiate uommene nun capite maie niente= ...Qua' denare, "ummi'= %stipatille cu ona salute 'e denare. ' n'ata cosa che !oglio 'a te... e m' 'a daie< 4engo tre figlie, "ummi'<

"omenico e %lfredo rimangono s alorditi. 2osalia rimane, in!ece, impassi ile. "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 26S%#I% "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% 4re figlie=< ,ilume', ma che staie dicenno= 5macchinalmente, ripete7 4engo tre figlie, "ummi' < 5smarrito7 /... a chi so' figlie= 5a cui non $ sfuggito il timore di "omenico, fredda7 % ll'uommene comm' a tte< ,ilume'... ,ilume', tu staie pazzianno c' ffuoco< -he !o' dicere( % ll'uommene comm' atte= )ecch0 site tutte eguale. 5a 2osalia7 3uie'o ssapi!e!e= 1norsi, chesto 'o ssape!o. 5ad %lfredo7 / tu= 5pronto per scagionarsi7 +o. "onna ,ilumena mi odia, !e l'ho detto. 5non ancora con!into della realt& dei fatti, come a se stesso7 4re figlie< 5% ,ilumena7 / quante anne t$neno= '0 cchiu gruosso tene !intisei anne. 3inti sei anne= / nun fa' sta faccia< +un te mettere paura( nun so' figlie a te. . 5alquanto rinfrancato7 / te cunsceno= 3e parlate, sanno che tu si' 'a mamma= +o. *a 'e !!eco sempe e ce parlo. %dd stanno= -he ffanno= -omme c&mpano= -u' 'e denare tuoie< 5sorpreso7 -hBBe denare mieie= /h, cu' 'e denare tuoie. 4'aggio arru ato< 4'arru a!o 'e denare 'a dint' 'o portafoglio< 4'arru a!o dint' all'uocchie. 5con disprezzo7 *ariola< 5imperterrita7 4'aggio arru ato< 4e !enne!o 'e !estite, 'e scarpe< / nun te ne si' maie accorto< -hill'aniello c' 'o rillante, t' 'o ricuorde= 4e dicette ca ll'a!e!o perduto( m' 'o !ennette. -u' 'e denare tuoie, aggio crisciuto 'e figlie mieie. 5disgustato7 Io tene!o 'a mariola dint' 'a casa< *a che femmena si' tu= 5come se non lo a!esse ascoltato, continua7 :no tene 'a puteca 'o !icolo appriesso( fa 'o stagnaro. 5alla quale non sem ra !ero di parlarne, corregge7 #'idrauliche... 5che non ha capito7 -omme= 5cercando di pronunziare meglio la parola7 #'idraulico. -omme se dice( acconcia 'e ru inette, spila 'e ffuntane... 5)oi alludendo al secondo figlio7 #'altro... comme se chiamma= 52icordando a !olo il nome7 2iccardo. Quant'$ ello< +u piezz' 'e guaglione< Sta a -hiaia, tene 'o magazzin dint' 'o purtone 'a nnummero DE, fa 'o cammesaro...le camicie. / tene na ella clientela. :m erto poi... ...ha studiato, ha !uluto studi&. ,a 'o ragiuniere e scri!e pure ncopp' 'e ggiurnale. 5ironico7 -i a iamo pure lo scrittore in famiglia< 5esaltando i sentimenti materni di ,ilumena7 / che mamma ch'$ stata< +un ll'ha fatto manc& maie niente< / io mo nce !o', so' !ecchia e, al piu presto possi ile, mi de!o tro!are da!anti alla presenza dell'/nte Supremo, che tutto !ede, considera e perdona, e ca chiacchiere nun se ne mmocca...

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"a quando erano piccoli, in fasce, nun ll'ha fatto mancare il latte delle formlcole... ...cuB Ce denare'e don "ummmeco< 5spontanea, con istinti!o senso di giustizia7 3uie 'e ghitt&!e!e 'e denare< / a!e!' 'a da' cunto a quaccheduno= 1nern, cu' ssalute< *a manco !e ne site accorto 5sprezzante7 *a nun 'o date retta< 3uie 'o rispunnite pure= 5dominando i suoi ner!i7 ,ilume', tu afforza me !uo pgnere= %!imm'asc? all'impossi ile= *a tu 'o ccapisce chello c'he fatto= 4u m' he miso in condizioni 'e me fa' tratt& comm' a n' ommo 'e paglia< Insomma sti tre signure, ca nun 'e ccunosco manco pe' prossimo, ca nun saccio 'a do' so' asciute, a nu certo punto me ponno ridere pure nfaccia< )ecch0 penzano( 3a uo', ce stanno 'e denare 'e don "ummmeco< 5escludendo questa ipotesi7 1nern, chesto no< / che ne sanno lloro= ..."onna ,ilumena ha fatto sempe 'e ccose comme ll'a!e!' 'a fa'( cu' prudenza e cu' 'a capa ncapo. '0 nutaro cunsignaie 'e sorde all'idraulico, quann' arapette 'a puteca 'o !iculo appriesso, condicendo che una signora ca non si !ole!a fare accanoscere... / accuss? facette pure c' 'o cammesaro. / 'o nutaro tiene l'incom enza di passare il mensile a :m erto p' 'o fa studi&. +o, no... !oi non c'entrate proprio. 5amaro7 Io aggio pa!ato sulamente< 5con uno scatto impro!!iso7 / ll'a!e!' 'a accidere= ...-hesto a!e!' 'a fa', neh, "ummi'= #l 'a!e! , 'a accidere comme fanno tant'ati ffemmene= %llora si, $ o!e', allora ,ilumena sarria stata ona= 5Incalzando7 rispunne<.../ chesto me cunziglia!ano tutt' 'e ccumpagne meie 'e ll& ncoppo... 5%llude al lupanare7 % chi aspetti= 4i togli il pensiero< 5-osciente7 *' 'a!arria miso 'o penziero< / chi a!esse pututo camp& cu' nu rimorso 'e chillo= / po', io parlaie c' 'a *adonna. 5% 2osalia7 '% *adunnella d' 'e rrose, !' 'a ricurdate= -omme,'a *adonna d' 'e rrose< -hella fa na grazia 'o giorno< 5rie!ocando il suo incontro mistico7 /rano'e tre doppo mezanotte. )' 'a strada cammena!o io sola. "' 'a casa mia gi& me n'ero iuta 'a sei mise. 5%lludendo alla sua prima sensazione di maternit&7 /ra 'a primma !ota< / che ffaccio= % chi 'o ddico= Sente!o ncapo a me 'e !!oce d' 'e ccumpagne meie( % chi aspetti< 4i togli il pensiero< Io cunosco a uno molto ra!o... Senza !ul0, cammenanno cammenanno, me tru!aie dint' 'o !ico mio, nnanz' all'altarino d' 'a *adonna d' 'e rrose. #'affruntaie accussi 5)unta i pugni sui fianchi e solle!a lo sguardo !erso una immaginaria effige, come per parlare alla 3ergine da donna a donna7( -'aggi' 'a fa'= 4u saie tutto... Saie pure pecch0 me tro!o int' 'o peccato. -' aggi' 'a fa'= *a essa zitto, nun rispunne!a. 5/ccitata7 / accussi ffaie, $ o!e'= -chiu nun parle e cchiu'a gente te crede= ...Sto parlanno cu' te< 5-on arroganza !i rante7 2ispunne< 52ifacendo macchinalmente il tono di !oce di qualcuno a lei sconosciuto che, in quel momento, parl da ignota pro!enienza7 '/ figlie so' ffiglie< *e gelaie. 2ummanette accussi, ferma. 5SBirrigidisce fissando lBeffige immaginaria7 ,orse si m'a!uta!o a!arria !isto o capito 'a do' !ene!a 'a !oce( 'a dint' a na casa c' 'o alcone apierto, d' 'o !ico appriesso, 'a copp' a na fenesta... *a penzaie( / pecch0 proprio a chistu mumento= -he ne sape 'a ggente d' 'e fatte mieie= ' stata /ssa, allora... ' stata 'a *adonna< S'$ !ista affruntata a tu per tu, e ha !uluta parl&... *a, allora, 'a *adonna pe' parl& se ser!e 'e nuie... /

quanno m'hanno ditto( F4i togli il pensiero< F, $ stata pur'essa ca m' 'ha ditta, pe' me mettere 'a pro!a< .../ nun saccio si fuie io a 'a *adonna d' 'e rrose ca facette c' 'a capa accuss?< 5,a un cenno col capo come dire( FSi, hai compresoF7 '/ figlie so' ff?glie< / giuraie. -a perci so' rimasta tant'anne !icino a te... )e' lloro aggio suppurtato tutto chello ca m' he fatto e comme m'he trattato< / quanno chillu gio!ane se nnammuraie 'e me, ca me !ule!a spus&, te ricuorde= Ste!emo gi& nzieme 'a cinc'anne( tu, ammogliato, 'a casa toia, e io a San )utito, dint' a chelli tre cammere e cucina... 'a primma casarella ca me mettiste quanno, doppo quatt'anne ca ce cunusc0!amo, finalmente, me le!aste 'a ll& ncoppo< 5%llude al lupanare7 / mme !ule!a spus&, 'o po!ero gio!ane...*a tu faciste 'o geluso. 4e tengo dint' 'e rrecchie( Io so' ammogliato, nun te pozzo spus&. Si chisto te sposa... / te mettiste a. chiagnere. )ecch0 saie chiagnere, tu... 4utt' 'o cuntrano 'e me( tu, saie chiagnere< / lo dicette( 3a uo', chisto $ 'o destino mio< "ummineco me !o' ene, cu tutt' 'a ona !olunt& nun me p spus&. $ ammogliato... / ghiammo nnanze a San )utito dint' 'e tre cammere< *a, po', doppo duie anne, tua moglie murette. '6 tiempo passa!a... e io sempre a San )utito. / penza!o( ' gio!ane, nun se !o' attacc& pe' tutt' 'a !ita cu n'ata femmena. 3enarr& 'o mumento ca se calma, e cunsidera 'e sacrificie c'aggiu fatto< / aspetta!o. / quann'io, 'e !!ote, dice!o( "ummi', saie chi s'$ spusato= ...-hella figliola ca ste!a 'e rimpetto a me dint' 'e fenestelle... , tu redi!e, te metti!e a ridere, tale e quale comm' a quanno sagli!e, cull'amice tuoie, ncopp' add ste!o io, primma 'e San )utito. -hella resata ca nun $ o!era. -hella resata c'accumencia 'a miez' 'e scale... -hella resata ca $ sempe 'a stessa, chiunque 'a fa< 4'a!arria acciso, quanno redi!e accuss?< 5)aziente7 / aspettammo. / aggio aspettato !inticinc'anne< / aspettammo 'e grazie 'e don "ummineco< 6ramaie tene cinquantaduie anne( $ !iecchio< %dd= -a pozza iett& 'o sango, chillo se crede sempe nu giu!inuttiello< -orre appriesso 'e nennelle, se nfessisce, porta 'e fazzulette spuorche 'e russetto, m' 'a mette dint' 'a casa< 5*inacciosa7 *iettamm0lla mo dint' 'a casa, mo ca te so' mugliera. 4e ne caccio a te e a essa. -e simmo spusate. '6 pr$!ete ce ha spusate. -hesta $ casa mia< -ampanello interno. %lfredo esce per il fondo a destra. "6*/+I-6 ,I#:*/+% -asa toia= 52ide forzatamente ironico7 *o me staie facenno ridere tu a me< 5in!ogliandolo, con perfidia7 / ride... 2ide< -a, oramaie, me fa piacere 'e te sentere 'e ridere... )ecch0, comm' a tanno, nun saie ridere cchiu.

%lfredo torna, guarda un po' tutti, preoccupato per quanto do!r& dire. "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 5scorgendolo, sgar atamente lo apostrofa7 4u che !u= /h... che !oglio= ...9anno purtat' 'a cena< *a pecch0 nun a!e!' 'a mangi&, secondo !oi= 5come per dire( io non c'entro7 /h... don "ummi'< 5)arlando !erso il fondo a destra7 4rase<

/ntrano due facchini, garzoni di un ristorante, che recano un porta!i!ande e un cesto con la cena.

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5ser!izie!ole, strisciante7 Qua sta 'a cena. 5%ll'altro7 *iette cc&. 5)oggiano a terra il cesto nel punto indicato dal facchino7. Signo', il pollastro $ uno solo perch0 $ grande e pu saziare pure a quattro persone. 4utto quello che a!ete ordinato $ di prima qualit&. 5Si accinge ad aprire la !i!andiera7. 5fermando il garzone con un gesto irritato7 6ini', mo sa' c'he 'a fa'= 4e n'he 'a @i'. 1nors?, signo'. 5)rende dal cesto un dolce e poggiandolo sul ta!olo7 Questo $ il dolce che piace alla signorina... 5/ posando una ottiglia7 / chesto $ 'o !ino. 5#e parole del facchino cadono nel piu profondo silenzio. *a l'uomo non si d& per !into( parla ancora. Questa !olta per chiedere qualcosa, con tono < mellifluo7 /... !e site scurdato= '/ che= -omme= Quanno site !enuto ogge p'urdin& 'a cena, !e ricurdate= Io !'aggio cercato si tern!e!e nu cazone !iecchio. / !uie a!ite ditto( 3iene stasera, e si cchiu tarde succede na cosa che dich'i', si aggio a!uta na ella nutizia, tengo nu !estito nuo!o nuo!o... '0 piglio e t' 'o regalo. 5Il silenzio degli altri $ cupo. )ausa. Il facchino $ ingenuamente dispiaciuto7. +un $ succiesa 'a cosa ca dici!e!e !uie= 5%ttende risposta. "omenico tace7. +un l'a!ite a!uta 'a ona nutizia= 5aggressi!o7 4'aggiu ditto !att0nne< 5mera!igliato pel tono di "omenico7 -e ne stiamo andando... 51uarda ancora "omenlco, poi con tristezza7 I ammuncenne , -arlu', nun l'ha a!uta'a , ona nutizia... '% furtuna mia< 5Sospira7 ; ona serata. 5/sce per il fondo a destra seguito dal compagno7. 5dopo pausa, sarcastica a "omenico7 *angia. -hed'$, nun mange= 4' '$ passat' 'appetito= 5impacciato, ra ioso7 *angio< -chiu tarde e!o e mangio< 5alludendo alla gio!ane donna nominata poco prima7 1i&( quanno !ene 'a morta allerta. 5entra dalla comune. ' una ella gio!ane di !entidue anni, o meglio, si sforza di dimostrarne !entidue, ma ne ha !entisette. ' di una eleganza affettata, un po' sno istica( 1uarda tutti dall'alto in asso. +ell'incedere parla un po' con tutti senza ri!olgersi direttamente ad alcuno dei presenti che mostra di disprezzare in locco. +on s'accorge, quindi, della presenza di ,ilumena. 2eca dei pacchetti di medicinali che poggia, macchinamente, sul ta!olo. )rende da una sedia un c&mice ianco da infermiera e lo indossa7 ,olla, folla in farmacia. 5Sgar ata, con fare da padrona7 2osalia, preparatemi un agno. 5Scorge le rose sul ta!olo7 6h, le rose rosse...< 1razie, "omenico. 5%nnusando le !i!ande7 -he profumino( ho un po' di appetito. 5)rendendo dal ta!olo una scatola di fialette7 9o tro!ato la canfora e l'adrenalina. 6ssigeno niente. 5"omenico $ come fulminato. ,ilumena non atte ciglio( attende. 2osalia e %lfredo sono quasi di!ertiti. "iana siede accanto al ta!olo di fronte al pu lico e accende una sigaretta7 )ensa!o( se... mio "io, non !orrei dirla la parola, ma ormai... se muore stanotte, domattina parto di uon'ora. 9o tro!ato un posto nella macchina di una mia amica. Qui darei piu fastidio che altro. % ;ologna, in!ece, ho certe cosette da fare, tanti affarucci da mettere a posto. 4orner fra dieci giorni. 3err a !eder!i, "omenico. 5%lludendo a ,ilumena7 /... come sta= ...Sempre in agonia= ...' !enuto il prete=

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5dominandosi con affettata cortesia, s'a!!icina lentamente alla gio!ane7 Il preto $ !enute... 5"iana sorpresa si alza e indietreggia di qualche passo7 ...e confromme ha !isto che sta!o in agonizzazione... 5,elina7 #$!ate 'o c&mmese< 5che !eramente non ha compreso7 -ome= 5c. s.7 #$!ate'o c&mmese< 5s'accorge che "iana neanche questa !olta ha compreso e per e!itare il peggio, le consiglia prudentemente7 #e!ate!i questo. 5/ su se stessa scuote, con due dita, la camiciola del suo a ito, perch0, finalmente, "iana possa comprendere a !olo che ,ilumena allude al c&mice d'infermiera7.

"iana, con timore istinti!o, si toglie il c&mice. ,I#:*/+% 26S%#I% "iana esegue. ,I#:*/+% 5riprende il tono cortese di prima7 9a !isto che agonizzia!o e ha consigliato a don "omenico Soriano di perfezionare il !incolo in estremit&. 5%llude al prete. "iana per darsi un contegno, non sapendo che fare, prende dal centro una rosa e finge di aspirarne , il profumo. ,ilumena la fulmina con il tono opaco della sua !oce7 )os' 'a rosa< 5pronta7 )osate la rosa. edendo a un ordine teutonico, la rimette sul ta!olo. 5ridi!enta cortese7 / don "omenico l'ha tra!ato giusto perch0 ha penzato( ' giusto, sta disgraziata sta !icino a mme 'a !inticinc'anne... / tante altre conseguenze e sconseguenze che non a iamo il do!ere di spiegar!i. ' !enuto !icino al letto 5sempre alludendo al prete7 e ci siamo sposati... con due testimoni e la enedizione del saciardote. Saranno i matrimoni che fanno ene, cert'$ che mi sono sentita su ito meglio. *i sono alzata e a iamo rimandata la morte. +aturalmente, do!e non ci sono infermi malati non ci possono essere infermieri... e le schifezze... 5con l'indice della mano destra teso assesta a "iana dei misurati colpetti sul mento, che costringono la donna a dire repentini e in!olontari( +o col capo7 ...le purcarie... 5ripete il gesto7 da!anti a una che sta murenno... pecch0 tu sapi!e che io sta!o murenno... 'e !aie a ffa' 'a casa 'e sreta< 5"iana sorride come un'e ete, come per dire( +on la conosco7 %ndate!ene con i piedi !ostri e tru!&te!e n'ata casa, no chesta. 5sempre ridendo indietreggia fino al limitare della porta d'ingresso7 3a ene. / se !i !olete tro!are !eramente ene, do!ete andare sopra add ste!o io... 5%llude al lupanare7. "o!e= 3e lo fate dire da don "omenico, che quelle case le frequenteggia!a e le frequenteggia ancora. %ndate. 5dominata dallo sguardo ro!ente di ,ilumena, quasi presa da un su ito orgasmo7 1razie. 5Si a!!ia per il fondo a destra7. 5che ha seguito il gesto di "iana, senza staccarle gli occhi di dosso7 )salo ncopp' 'a seggia... )salo ncopp' 'a seggia. 5pre!edendo l'incomprensione di "iana7 *ettetelo sopra la sedia.

26S%#I% "iana, come o ,I#:*/+%

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+on c'$ di che. 5/ ritorna al suo posto a sinistra7. ;uonanotte. 5/sce7. 5che fino a quel momento $ rimasto pensoso, assorto in strane elucu razioni, alludendo a "iana, si ri!olge a ,ilumena7 %ccussi l'he trattata, $ o!e'= -omme se mm$reta. 51li fa un gesto di dispetto7. *a 'assamme s$ntere na cosa. 4u si' na dia!ula... :no cu' te ha da sta' cu' tantu nu paro d'uocchie apierte... '/ pparole toie s'hann' 'a t$nere a mente, s'hann' 'a pes&. 4e cunosco, mo. Si comm' a na tarla. +a tarla !elenosa c'add se posa, distrugge. 4u poco primma he ditto na cosa e io mo ce ste!o penzanno. 9e ditto( ... ' n'ata cosa ca !oglio 'a te... e mm' 'a daie< '/ denare no, pecch0 'o ssaie ca te ll'a!arrie date... 5-ome ossessionato7 -he ato !u 'a me= -he te si' mmise ncapo= -'he penzato, e nun m'he ditto ancora= ...2ispunne< 5con semplicit&7 "ummi', 'a saie chella canzone=.. 5+e accenna l'aria con allusione7 *e sto criscenno nu ello cardillo... quanta cose ca l'aggia mpar&... 5alzando gli occhi al cielo7 %h, *adonna< 5guardingo, sospettoso, pa!ido a ,ilumena7 / che significa= 5precisa7 '6 cardillo si' tu< ,ilume', parla chiaro... +un pazzi& cchi> cu' mme... *e faie pigli& 'a fre!a, ,ilume'... 5seria7 '/ figlie so' ffiglie< / che !uo' dicere= 9ann' 'a sap0 chi $ 'a mamma... 9ann' 'a sap0 chello c'ha fatto pe' lloro... *'hann' 'a !ul0 ene< 5Infer!orata7 +un s'hann' 'a mettere scuorno !icino all'at'uommene( nun s'hann' 'a senti a!!ilite quanno !anno pe' cacci& na carta, nu documento( 'a famiglia, 'a casa... 'a famiglia ca s'aunisce pe' nu cunziglio, pe' nu sfogo... S'hann' 'a chiamm& comm' a mme< -omm' a me che= -omme me chiamm' io... Simmo spusate( Soriano< 5scon!olto7 / io l'a!e!o capito< *a 'o !!ule!o sentere a te,.. o !!ule!o sentere a sta !occa sacrilega, pe' me fa' capace ca, pure si te ne caccio a c&uce, pure si te scamazzo a capa, e come si a scamazzasse a na serpe( na serpa !elenosa ca se distrugge pe' li erazione d' 'e po!ere cristiane ca ce ponno capit&. 5%lludendo al piano di ,ilumena7 -c&, cc&= "int' 'a casa mia= -' 'o nomm0 mio= -hille figlie 'e... 5aggressi!a per impedirgli di pronunciare la parola7 '/ che= 4uoie<,.. Si m'addimanne( 'e che= te pozzo risponnere( tuoie< Si m'addimanne( 'e chi= nun te pozzo risponnere, perch0 nun 'o ssaccio< / manco tu 'o ssaie< %h<, te credi!e d'accunci& 'a facenna, 'e te mettere a posto cu' 'a cuscienza, 'e te sal!& d' 'o peccato, purtanno dint' 'a casa mia tre estranei= ...S'hann' 'a nzerr& ll'uocchie mieie< +un ce mettarranno pede cc& dinto< 5Solenne7 +copp' all'anema 'e p&temo... 5repentinamente con uno scatto sincero lo interrompe come per metterlo sull'a!!iso di un castigo che gli potre e !enire da un sacrilegio commesso per cause impondera ili7 +un giur&< -a io, p'a!0 fatto nu giuramento, te sto cercanno 'a lemmsena 'a !inticinc'anne... +un giur& pecch0 $ nu giuramento ca nun putisse manten0... / murrarisse dannato, si nu iuorno nun me putarrisse cerc& 'a lemmsena tu a me...

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5suggestionato dalle parole di ,ilumena, come uscendo di senno7 -he ato staie penzanno= ...Strega che si'< *a io nun te temo< +un me faie paura< 5sfidandolo7 / pecch0 'o ddice< Statte zitta< 5%d %lfredo, togliendosi il pigiama7 "amme 'a giacchetta< 5%lfredo esce per lo studio senza parlare7. "imane te ne !aie< *e metto mmano all'a!!ocato, te denunzio. ' stato nu traniello. 4engo 'e testimone... / si 'a legge m'a!ess' 'a da' tuorto, t'accido ,ilume'< 4e le!o d' 'o munno< 5ironica7 / addome miette= %ddo sti!e< 5' esasperato, offensi!o. %lfredo ritorna recando la giacca. "omenico gliela strappa di mano e la indossa, dicendogli7 4u, dimane, !aie a chiamm& l'a!!ocato mio, 'o saie= ...5%lfredo fa cenno di si col capo7. / parlammo, ,ilume'< / parlammo< 4e faccio cunoscere chi $ "omenico Soriano e di che panne !este 5Si a!!ia !erso il fondo7. 5indicando la ta!ola7 2osali', ass0ttate... ca he 'a t$nere famma pure tu< 5Siede !icino al ta!olo di fronte al pu lico7. Statte ona... ,ilumena 'a napulitana<... 5canticchia7 *e sto criscenno nu ello cardillo... 5sul canticchiare di ,ilumena, ride sghignazzando come per schernire e oltraggiare !olutamente ,ilumena7 4'arricuorde sta resata... ,ilumena *arturano< ...5/d esce seguito da %lfredo, dal fondo a destra, mentre cade la tela sul primo atto7.

A$$O SE%ONDO #'indomani. #a medesima scena del primo atto. )er pulire il pa!imento la ser!a ha spostato tutte le sedie( qualcuna portandola sul terrazzo, altre adagiandole, capo!olte, sul ta!olo, altre, ancora, confinandole nello studio di "omenico. Il tappeto, sul quale fa centro il ta!olo da pranzo, $ piegato su se stesso ai quattro lati. #uci normali di una ella mattina di sole. #ucia $ la ser!a di casa( simpatica e sana ragazza sui !entitr0 anni. 9a completato il suo la!oro. Strizza per l'ultima !olta lo strofinaccio nel secchio dell'acqua sudicia, quindi !a a riporre tutti gli arnesi di pulizia sul terrazzo. %#,2/"6 #:-I% %#,2/"6 #:-I% %#,2/"6 5stanco, assonnato, entra dalla comune, mentre #ucia si accinge a rimettere a posto il tappeto7 #uci', uongiorno. < 5fermandolo con il tono risentito della !oce e col gesto7 +un accuminciate a cammen& cu' 'e piede< /mo cammino cu 'e mmane< Io, mo ho finito di uttare il sangue... 5*ostra il pa!imento ancora in parte agnato7 3uie !e presentate cu sti ppedagne< '/ ppedagne= ...Io sto acciso< 5Siede presso il ta!olo7 9e capito che significa acciso= 4utt' 'a notte appriesso a don "ummineco, senza chiudere uocchie, assettato ncopp' 'o parapetto d' 'a -aracciolo. *o accumencia a fa' pure frischetto... -a il )adreterno mi do!e!a far capitare proprio a me alle dipendenze di lui< +o ca mi lamento, p'ammor' 'a *adonna< Io ho campato, mi ha dato a !i!ere, e a iamo a!uto anche momenti di fasti, io con lui e lui con me. '6 Signore lo de!e far campare mille anni, ma cuieto, tranquillo< 4engo sissant'anne, mica un giorno< -hi 'e p ffa' cchiu 'e nnuttate appriesso a isso... #uci', damme na tazzulella 'e caf$. 5che ha rimesso a posto le sedie, senza dare ascolto allo sfogo di %lfredo, con semplicit&7 +on ce n'$< 5contrariato7 +on ce n'$= +on ce n'$. -'era quello di ieri( una tazza me la sono presa io, un'altra donna 2osalia non l'ha !oluta e l'ha portata a donna ,ilumena, e un'altra l'ho conser!ata a don "omenico, caso mai !iene... 5fissandola poco con!into7 -aso mai !iene= /h, caso mai !iene. "onna 2osalia 'o ccaf$ nun l'ha fatto. / nun 'o pputi!e fa' tu= / ssaccio fa' 'o ccaf$, io= 5sprezzante7 *anco'o ccaf$ saie fa'. / pecch0 nun l'ha fatto 2osalia= ' uscita presto. "ice che do!e!a portare tre lettere urgenti di donna ,ilumena. 5sospettoso7 ..."i donna ,ilumena= 4re lettere= /h, tre( una, due e tre. 5considerando il suo stato di esaurimento7 *a io nu surzo 'e caf$ me ll'aggia pigli&. Sa' che !uo fa', #uci'=.. '% tazza 'e don "omenico la di!idi in due e dint' 'o ssuio ce miette ll'acqua. / si se n'addona= -hillo $ difficile ca !ene. Ste!a nquartato 'e chella manera... / po', si !ene, aggio cchiu a isuogno io ca so' !iecchio, ca lui. -hi ce l'ha fatto fa' 'e sta' mmiez' 'a !ia tutt' 'a nuttata=

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Io mo !' 'o scarfo e !' 'o pporto. 5S'a!!ia per lo comune a sinistra, ma !edendo giungere 2osolia dal lato destro, si ferma e a!!erte %lfredo7 "onna 2osalia... 53edendo che %lfredo la guarda senza parlare7 -he ffaccio= 3' 'o pporto 'o ccaf$= 4anto piu che sta !enenno donna 2osalia< ,a il caff$ fresco per don "omenico. *eza tazza ne !oglio< 5#ucia esce. 2osalia entra dalla comune e s'accorge della presenza di %lfredo. ,inge per di non a!erlo !isto e, tutta compresa in una sua missione, s'a!!ia alla camera da letto di donna ,ilumena. %lfredo a cui non $ sfuggito l'atteggiamento di 2osalia, la fa giungere fin quasi al limitare della porta sinistra, poi, ironicamente, la richiama7 2osali', ched'$... he perza 'a lengua= 5indifferente7 +un t'aggio !isto. +uh t'aggio !isto= / che sso' nu plice ncopp' i 'a sta seggia=' 5am igua7 /h, nu plice c' 'a tosse... 54ossicchia7. 5che non ha compreso l'allusione7 -B Ca tosse= ...5-ercando di indagare7 Si' asciuta ampressa= 5enigmatica7 1i&. / add si' ghiuta= % messa. 5incredulo7 % messa=< / po' he purtato tre lettere 'e donna ,ilumena... 5come colta in fallo, dominandosi7 / una !olta che lo sape!i, perch0 hai domandato= 5simulando anch'egli indifferenza7 -os?, a titolo di esportazione. / a chi ll'he purtate= 4e l'ho detto prima( si' nu pGlice c' 'a tosse. 5impermalito, per non a!er compreso, tor!o7 '% tosse= *a che ce trase sta tosse= 5come per dire( +on sai mantenere un segreto7 )arle, !aie parlanno. / po'( si' spione< )ecch0, quacche !ota aggio spiunato a tte= % me= / a me nun ce sta niente 'a spiun&. #impida comm' all'acqua surgi!a surgente. '/ fatte mieie so' chiare, tit. 5-ome una cantilena che, ormai, per a!erla ripetuta chiss& quante !olte, conosce a memoria7 +ata il 'D0. ,att' 'o cunto quant'anne tengo. "a po!eri ed onesti genitori. *ia madre, Sofia 4rom etta, face!a 'a la!annara, e mio padre, )rocopio Solimene, 'o maniscalco. 2osalia Solimene, ca sono io, e 3incenzo ;agliore che aggiusta!a m relle e cufenatore, contrassero regolare matrimonio add? due no!em re HIID... '0 iuorno d' 'e muorte= %!0!emB Ca da' cunto a te= 5di!ertito7 +o. 5ln!ogliandola a parlare7 Iamme nnanze. "a questa riunione !ennero al mondo tre figli in una sola !olta. Quando la le!atrice port la notizia a mio marito che sta!a al !icolo appresso, intento al suo la!oro, 'o tru!aie c' 'a capa dint' a na scafar0a... SB Ca ste!a sciacquanno< 5con tono marcato, ripete la frase, come per fargli intendere l'inopportunit& dello scherzo7 ...cu 'a capa dint' a na scafar0a per sincope sopra!!enuta che, immaturamente, lo rapi!a. 6rfana di genitori, am odue... / terno 'e tre...

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%#,2/"6 26S%#I% %#,2/"6 26S%#I% %#,2/"6 26S%#I% %#,2/"6 26S%#I%

5c. s.7 ...am odue e con tre figli da crescere, andai ad a itare al !icolo San #i orio, asso numero I0, e mi misi a !endere sciosciamosche, cascettelle p' 'e muorte e cappielle 'e )iererotta'. '/ sciosciamosche li fa rica!o io stessa e guadagna!o quel poco per portare a!anti i miei figli. %l !icolo San #i orio e i a conoscere donna ,ilumena, che, am ina, gioca!a ch' 'e tre ffiglie mieie. "oppo !intun'anno, 'e figlie mieie, nun tru!anno la!oro, se n'andaiene uno in %ustralia e duie in %merica... e nun aggio a!uto cchiu nutizie. 2imanette io sola. io, 'e sciosciamosche e 'e cappielle 'e )iererotta. / nun ne parlammo, si no me !a 'o sango ncapo< / si nun fosse stato pe' donna ,ilumena che mi prese con lei, in casa, quando si arriun? con don "omenico, sarei finita a chiedere l'elemosina sopra le scale di una chiesa< %rri!ederci e grazie, $ fernuta 'a pellicola. 5sorridendo7 "omani nuo!o programma< *a a chi he purtato 'e tre lettere, nun s'$ pututo sap0< Questa incom enza delicata che mi $ stata profferta, non la posso sprofferire per farla di!entare di dominio pu lico. 5deluso, con dispetto7 Quanto si' antipatica< '% malignit& t'ha sturzellata tutta quanta. / quanta !ote si' rutta< 5sostenuta7 +on de!o tro!are il partito< 5dimenticando lo scam io di offese, col tono a ituale di confidenza7 *'he'a csere stu ottone !icino a sta giacchetta. 5*ostra il punto7. 5a!!iandosi in camera da letto, con lie!e senso di ritorsione7 "omani, se tengo tempo. / m'he 'a cosere pure na fettuccia mpont' 'a mutanda< -omprate la fettuccia e !e la cso. )ermesso. 5"ignitosa esce per la porta di sinistra7.

"al fondo a sinistra entra #ucia recando una tazzina riempita a met& di caff$. Si ode il campanello. /lla, che era diretta !erso %lfredo, torna indietro ed esce per la comune. "6*/+I-6 #:-I% "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 5dopo una pausa, pallido, assonnato, entra dal fondo seguito da #ucia. Scorge il caff$7 ' ccaf$, chesto= 5dando un'occhiata d'intenzione ad %lfredo che, alla !enuta di don "omenico, si $ alzato7 Sissignore. "amme cc&. 5#ucia porge la tazza a "omenico che ne e!e il contenuto quasi d'un fiato7 '0 ddesidera!o nu poco 'e caf$< 5ra uiato7 Io pure. 5a #ucia7 )ortale na tazza 'e caf$. 5Siede al ta!olo, il !olto tra le mani, assorto in cupi pensieri7.

#ucia fa comprendere ad %lfredo, con i gesti, che l'altra met& della tazza di caff$ che do!r& portargli, $ gi& stata diluita in acqua. %#,2/"6 5spazientito, ra ioso7 )ortalo'o stesso.

#ucia esce per il fondo a sinistra. "6*/+I-6 %#,2/"6 -h'$ stato= 5sorridendo forzatamente7 9a ditto c' 'o ccaf$ $ friddo. %ggio ditto( portalo 'o stesso.

"6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6

#o riscalda e lo porta. 54 ornando al suo pensiero7 Si' stato dall'a!!ocato= -omme no. / quanno !ene= %ppena tene tiempo. *a in giornata senz'altro.

#ucia entra dal fondo recando un'altra tazza di caff$. Si a!!icina ad %lfredo e gliela porge guardandolo ironicamente, quindi, di!ertita, esce per il fondo. %lfredo, sfiduciato, si accinge a sor ire la e!anda. "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2./"6 5completando ad alta !oce il suo pensiero, con apprensione7 .../ si $ malamente= 5credendo che "omenico alluda al suo caff$, con rassegnazione7 -'aggia fa', don "ummi', nun m' 'o ppiglio. 3o' dicere ca quanno scengo m' 'o ppiglio 'o ar. 5disorientato7 -he cosa= 5con!into7 '0 ccaf$. -he me ne mporta d' 'o ccaf$, %lfre'. Io dico( si $ malamente chello ca sto facenno... nel senso che l'a!!ocato me dice ca nun se p ffa' niente... 5dopo di a!er sor ito un sorso di caff$ con una smorfia di disgusto7 +on $ possi ile... 53a a deporre la tazza su di un mo ile, in fondo7. -he ne sai, tu= 5da intenditore7 -omme che ne saccio= ' una schifezza< ;ra!o( $ una schifezza. )roprio cosi. #'ha fatto male. +un l'ha saputo fa'... "on "ummi', nun l'ha saputo maie fa'< *a io ricorro in tri unale, in appello, 'a -orte suprema< 5s alordito7 "on "ummi', p'ammor' 'a *adonna< )e' nu surzo 'e caf$= *a tu che !!uo cu' stu ccaf$= Io sto parlanno d' 'o fatto mio< 5non ha ancora compreso, !ago7 /cco... 5comprende di!ertito l'equi!oco7 %h<... 52ide7 /h... 5)oi temendo l'ira di don "omenico, di!iene d'un tratto come partecipe alla gra!it& dello stato d'animo del padrone7 %h... eh... )erdio< 5al quale non $ sfuggita la metamorfosi spirituale del suo interlocutore, s'intenerisce, rassegnato ad accettare l'incomprensione di %lfredo7 -he parlo a ffa' , cu' te= '/ che pozzo parl& cu' te= "' 'o ppassato... *a te pozzo parl& d' 'o ppresente= ...5#o guarda come se allora lo a!esse conosciuto. #a sua !oce assume un tono di sconforto7 1uarda ll&, gua'... %lfredo %moroso, come sei ridotto< '% faccia appesa, 'e capille ianche, ll'uocchie appannate, miezo rim am ito... 5ammettendo tutto, anche perch0 non osere e mai contraddire il padrone e come rassegnandosi ad una fatalit&7 )erd?o< 5considerando che anch'egli, in fondo, ha su ito le metamorfosi dell'et& e delle !icende umane, rie!oca7 1li anni passano e passano per tutti quanti... 4' 'o ricuorde a *imi Soriano, don *imi, t' 'o ricuorde= 5colto soprappensiero, falsamente interessato7 , 1nern, don "ummi', $ muorto= 5con amarezza7 ' muorto, proprio accussi. "on *imi Soriano $ morto< 5comprendendo a !olo la gaffe7 %h... !uie dic?!e!e... "on *im?J 5Serio7 *aJperd?< 5come ri!edendo la sua immagine gio!anile7 '/ mustaccielle nire< Sicco comm' a nu iunco< '% notte 'a face!o iuorno... -hi durme!a maie= 5s adigliando7 *B Co ddicite a me=

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%#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6

"6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6

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4' 'a ricuorde chella figliola ncoppo -apemonte= ...-he ella guagliona( 1esummina< 8 ,uimmencenne, 8'a tengo dint' 'e rrecchie... / 'a mugliera d' 'o !eterinario= -omme... %h, che me facite ricurd&< -hella po' tene!a na cainata ca face!a 'a capera. Io mi ci misi appresso ma nun se face!ano 'e carattere... '/ meglio attacche, quanno scenne!o a ascio 'a 3illa< 4anno ce ste!a ancora 'o truttuarre. I!e!e nu figurino< 6 nuasetto o grigio( chille erano 'e culure mieie. -appello duro, 'a cra!ascia mmano... '/ meglie ca!alle erano 'e mieie. 4'arricuorde :occhie 'argiento = -omme nun m' 'a ricordo= ...)erd?o< :occhie 'argiento , 'a storna= ... 5-on nostalgia7 -he grande ca!alla< -i a!e!a un di dietro che era una luna piena< Quanno se guarda!a 'e faccia il di dietro, sem ra!a una luna piena nel momento del risorgimento< Io me n'annammuraie 'e chella ca!alla< / pirci me lassaie cu 'a capera. / quanno !' 'a !enn?ste!e, %lfredo %moroso , e e un grande dolore. 5a andonandosi al !olo dei suoi ricordi7 )arigi, #ondra... 'e ccorse... *e sente!o nu )adreterno< *e sente!o ca pute!o fa' chello ca !ule!o io( senza r$gula, senza cuntrollo... 5Infer!orandosi7 -a nisciuno, maie, manco "io, me pute!a le!& 'a copp' 'o munno< *e sente!o padrone d' 'e muntagne, d' 'o mare, d' 'a !ita mia stessa... / mo= *o me sento finito, senza !ulunt&, senza entusiasmo< / chello che ffaccio, 'o ffaccio p$ dimustr& a me stesso ca nun $ o!ero, ca songo ancora forte, ca pozzo ancora !encere l'uommene, 'e ccose, 'a morte... / 'o ffaccio accuss? naturale, ca ce credo, me cun!inco, me stono... e cum atto< 52isoluto7 %ggia cum attere< "omenico Soriano non si piega. 52ipigliando il suo tono deciso7 -h'$ succiesso cc&= 9e saputo niente= 5reticente7 /h... 9e saputo niente= Qua mi tengono all'oscuro. "onna ,ilumena, 'o ssapite, nun me p !ed0. 3ulesse sap0 che ll'aggio fatto... 2osalia, pe' ditto 'e #ucia e confermato da 2osalia medesima, dice che ha purtato tre lettere orgente pe' cunto 'e donna ,ilumena. 5ruminando, ma sicuro delle sue supposizioni7 % chi=

%lfredo fa per rispondere qualcosa, ma si arresta !edendo entrare, da sinistra, ,ilumena. ,I#:*/+% 26S%#I% ,I#:*/+% #:-I% ,I#:*/+% #:-I% ,I#:*/+% #:-I% 5in a ito da casa, un po' in disordine, seguita da 2osalia che reca delle lenzuola e finge di non !ederli. -hiama !erso la comune7 #uci'... 5% 2osalia7 "ateme 'a chia!e. 5porgendo le chia!i7 /ccomi a !oi. 5intascandole, spazientita, alludendo a #ucia che ritarda7 / !!i' si !ene chella... 5-hiama con un tono di !oce un po' piu forte e perentorio7 #uci'< 5entra dal fondo a sinistra, premurosa7 -h'$ stato, signo'= 5tagliando corto7 )igliete sti lenzole. 52osalia consegna la iancheria7. '6 saluttino, !icino 'o studio, ce sta n'ottomana, l'accuonce a lietto. 5un po' sorpresa7 3a ene. 5,a per andare7. 5fermandola7 %spetta.' % cammera toia me ser!e. 5#ucia cade dalle nu!ole7. -heste so' 'e llenzole pulite( doie mute. 4u te faie 'a randa dint' 'a cucina. 5!isi ilmente contrariata7 3a ene. / 'a rro a mia= %ggi' 'a le!& pure 'a rro a mia=

,I#:*/+% #:-I% ,I#:*/+% #:-I% ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% 26S%#I% "6*/+I-6 ,I#:*/+%

4'aggio ditto ca me ser!e 'a cammera< 5alzando un po' il tono della !oce7 / 'a rro a mia add 'a metto= 4e piglie 'o stipo dint' 'o curridore. 3a ene. 5/sce per il fondo a sinistra7. 5fingendo di scorgere solo allora "omenico7 4u sti!e lloco= Si, ste!o cc& nterra... 5,reddo7 Se p ssap0 ched'$ sta trasformazione in casa mia= -omme no= / che ci sono sicreti fra marito e moglie= *i ser!ono altre due camere da letto. / pe' chi ser!ono= 5categorica7 )' 'e figlie mieie. Sare ero state tre, ma siccome uno $ ammogliato e tene pure quatto guagliune, se sta 'a casa soia, p' 'e fatte suoie. %h, m $=< -e stanno pure 'e niputine= ... 5)ro!ocatore7 / comme se chiamma sta tri u che teni!e astipata= 5sicura del fatto suo7 )e' mo portano 'o nomme mio... )i> in l& purtarranno 'o nomme tuio. Senza'o cunsenzo mio, nun credo< -e 'o daie, "ummi'... ce 'o daie< 5/sce per la porta di sinistra7. 5a "omenico con ostentato senso di rispetto7 )ermesso. 5Segue ,ilumena7. 5con un inconteni ile scatto grida attra!erso la porta a ,ilumena, alludendo ai figli7 +B Ce ccaccio< 9e capito= +' 'e ccaccio< 5dall'interno, con !oce ironica7 +chiudite 'a porta, 2usali'.

#a porta si chiude sul muso di "omenico. #:-I% "6*/+I-6 #:-I% "6*/+I-6 #ucia esce. %#,2/"6 "6*/+I-6 -hella si 'a !ede... 5accompagnando la parola col gesto, come per dire( la picchia7... 'a scutul0a... 5gridando in modo da farsi ascoltare anche oltre la porta chiusa della camera da letto, come per pre!enire il caso7 -'ha dda scutuli&, %lfre'=< *a cc&, o!eramente facimmo= ...Io songo 'o padrone< 5%lludendo a ,ilumena7 /ssa nun $ niente< ,ac?mmece capace tutte quante dint' a sta casa< 5ritorna dal fondo e a "omenico7 Signo', non ha !oluto entrare. "ice che lei non risponde dei suoi ner!i. *a chi ce sta cu essa= +u signore. /ssa l'ha chiamato a!!ocato. 5-onsiderando7 *a me pare ca se mette appaura pur'isso... *a comme= ...Siamo tre uomini< 5sincero7 % me non mi contate... )ecch0, comme stongo stammatina, !aco tre sorde< 5"eciso7 %nzi, !uie a!it' 'a parl&... *e !aco a ff& na sciacquata 5entra dal fondo e si ri!olge a "omenica con tono riser!ato7 Signo', fore ce sta 'a signurina "iana, con un altro signore. 5interessandosi7 / falla tras?. +un !o' tras?. Io ho insistito, ma ha ditto che andate !oi for' 'a sala. Se mette appaura 'e donna ,ilumena. 5esasperato7 3uie !edite 'o )ateterno< %ggio miso 'o cammurrista dint' 'a casa< 5%lludendo a "iana7 "incello che tr&seno perch0 ci sono io qua.

#:-I% "6*/+I-6 #:-I% "6*/+I-6 %#,2/"6

#:-I% "6*/+I-6 "I%+% "6*/+I-6 "I%+% "6*/+I-6 "I%+% "6*/+I-6 "I%+% "6*/+I-6 +6-/##%

"I%+% +6-/##% "I%+%

"6*/+I-6 I due cam iano posto. "I%+% +6-/##%

'e faccia dint' 'a cucina. Se mi !olete, mi chiamate... 5Senza attendere risposta, esce per il fondo a sinistra7. Signo', c'aggi' 'a fa'= *o ce !aco io< 5#ucia esce per il fondo a sinistra, "omenico per il fondo a destra, introducendo su ito dopo, "iana e l'a!!ocato +ocella7 +on lo dite neanche per ischerzo< Questa $ casa mia. 5ferma sotto la soglia, con alle spalle l'a!!ocato, in preda ad e!idente orgasmo7 +o, caro "omenico, dopo la scenata di ieri non intendo assolutamente di ritro!armi a faccia a faccia con quella donna. 5rassicurandola7 *a !i prego, "iana, mi mortificate. /ntrate, non do!ete a!ere paura. )aura, io= *a neanche per sogno< +on !oglio giungere a degli eccessi. +on $ il caso. -i sono io qua. Ieri sera pure, c'era lei. *a fu cosi all'impro!!iso... *a !i assicuro che non do!ete temere niente. /ntrate, a!!oca', accomodate!i. 5a!anzando di qualche passo, allude a ,ilumena7 3i ripeto( non !i preoccupate. %ccomodate!i, sedete!i. 5)orge le sedie. I tre seggono intorno al ta!olo( +ocella nel mezzo, "omenico a destra, "iana a sinistra. /lla non perde d'occhio la camera da letto7. "unque= 5$ un uomo sui quarant'anni, normale, insignificante. 3este con una certa eleganza so ria. Si tro!a li a parlare del caso Soriano perch0 !i $ stato trascinato da "iana. Si nota, infatti, nel tono della !oce, un certo disinteresse7 Io a ito nella pensione do!e a ita la signorina. / l& ci siamo conosciuti tempo fa. #'a!!ocato pu dire chi sono e che !ita faccio. 5che non !uole immischiarsi7 -i !ediamo la sera, a ta!ola. Io, poi, in pensione ci sto raramente... 4ri unale, clienti. e, di solito, non m'interesso. 5non riuscendo a trattenere la sua apprensione, dopo a!er guardato ancora una !olta a sinistra la porta donde ha timore de a uscire ,ilttmena da un momento all'altro, a "omenico7 Scusi, "omenico... )referisco sedere al posto suo. 9a difficolt&= ... 3i pare...

5ripigliando il discorso iniziato da +ocella7 / proprio a ta!ola, ieri sera, io raccontai il caso suo e di ,ilomena. 1i&... ci facemmo un sacco di risate...

Sguardo significati!o di "omenico. "I%+% 6h, no, no, io non ne risi per niente.

+ocella la guarda con intenzione. "6*/+I-6 "I%+% "6*/+I-6 #a signorina si tro!a!a qua, perch0 io la feci fingere infermiera. *i fece fingere= *a neanche per sogno< Sono infermiera, e come( con tanto di diploma< +on gliel'ho mai detto, "omenico= 5sorpreso7 +o, !eramente.

"I%+%

;ah, in fondo, perch0 a!rei do!uto dirglielo= ... 52ipigliando il discorso7 "issi il suo stato d'animo e la sua preoccupazione di do!er rimanere legato ad una donna, senza a!erne a!uto mai il minimo desiderio. / l'a!!ocato spieg esaurientemente... 5preoccupato7 Scusate, !i dispiace di passare nello studio= 9anno suonato il campanello.

-ampanello interno. "6*/+I-6

#ucia attra!ersa il fondo da sinistra a destra. "I%+% +ocella si alza anche lui. "6*/+I-6 +6-/##% "6*/+I-6 "I%+% #:-I% :*;/246 #:-I% :*;/246 5mostrando loro lo studio7 %ccomodate!i. 1razie. 5/sce per primo7. -i sono no!it&= 5a "omenico con intimit&7 Sentirai... 5"omenico $ impaziente7. Sei palliduccio... 5-osi dicendo, "iana accarezza la guancia di lui ed esce. "omenico interdetto, la segue7. 5introducendo :m erto7 %ccomodate!i. 5$ un gio!ane alto, en piantato. 3este con dignitosa modestia. %ma lo studio con con!inzione. Il suo modo di parlare, il suo sguardo acuto da osser!atore, d&nno un senso di soggezione. /ntrando7 1razie. Se !i !olete sedere... nun saccio si donna ,ilumena esce su ito. 1razie, si, mi seggo !olentieri. 5Siede a sinistra al limitare del terrazzo. Si mette a scri acchiare su di un quaderno che ha recato con s0. #ucia si a!!ia !erso la porta di sinistra ma sentendo trillare il campanello d'ingresso torna sui suoi passi ed esce dal fondo a destra. "opo una re!e pausa ritorna introducendo 2iccardo7 /ntrate. 5$ un gio!ane s!elto, simpatico, !estito con !istosa eleganza. +ell'entrare guarda l'orologio da polso7 +enne', na cosa 'e ggiorno... 5#ucia fa per raggiungere la porta di sinistra. 2iccardo che l'ha s irciata, la ferma con una scusa7 +eh, gu$, siente... 5#ucia gli si a!!icina7.'% quanto tiempo staie cc&= ' un anno e mezzo. 5galante alla uona7 '6 ssaie ca si' na ella piccerella= 5lusingata7 Si nun me guasto c' 'o tiempo... 3iene 'a part' 'o magazzino mio... 4enite 'o magazzino= +umero DE, a -hiaia, dint' '0 purtone... 4e faccio 'e ccammise. 6!ero= / che mme mettite 'e ccammise 'a ommo= Iate!enne< /h< Io ser!o uomini e donne... %ll'uommene, ce metto 'e cammise, a 'e ffemmene comm'a tte... ce le le!o< 5"icendo quest'ultima attuta fa per a racciare la ragazza7. 5di!incolandosi, offesa7 +eh, neh< 52iesce a li erarsi7 3uie fusse!e pazzo= )e' chi m'a!ite pigliata= Io ce 'o ddico 'a signora. 5%lludendo ad :m erto che ha seguito la scena senza attri uire ad essa alcun peso7 -u' chillo ll&... 5alzandosi7 Si, forse $ meglio.

#:-I% 2I--%2"6

#:-I% 2I--%2"6 #:-I% 2I--%2"6 #:-I% 2I--%2"6 #:-I% 2I--%2"6 #:-I%

-ampanello interno. #ucia si a!!ia !erso il fondo. 2I--%2"6 #:-I% 2I--%2"6 #:-I% 2I--%2"6 #:-I% 2I--%2"6 :*;/246 2I--%2"6 5osser!ando :m erto, di!ertito7 1u$, o!ero... Io non l'a!e!o !isto. 5risentita7 / !uie nun !edite manco 'e ffigliole per ene ca se fanno 'e fatte lloro... 5Si a!!ia7. 5insinuante7 -e !iene 'o magazzino= 5sostenuta7 %' nnummero DE= ...51uardando il gio!ane con ammirazione, sorride7. 5con un cenno che !uoi significare( ti aspet.to7 % -hiaia... /h... e ce !engo< 5/d esce per il fondo a destra lanciando a 2iccardo un ultimo sorriso d'intesa7. 5passeggia un po' per la camera, guarda :m erto e !istosi fissato sente il isogno di giustificare il suo modo di comportarsi nei riguardi di #ucia7 ' carina... / a me che me n'importa= 5un po' risentito7 *a pecch0, facite 'o pre!ete, !uie.

:m erto non risponde e continua a scri acchiare. #:-I% *I-9/#/ 5dal fondo, introducendo *ichele7 4rase *iche', 'a chesta parte. 5in tuta lu da stagnino e con la orsa dei ferri, a!anza semplicemente, ' un gio!ane di uona salute, florido e grassoccio. 9a un carattere semplice e gio!iale. Si s erretta7 #uci', ma ch'$ stato= '6 agno scorre n'ata !ota= Io ce facette chella saldatura. +o, funziona. / allora che ato !e scorre= 6i ni', a nuie nun ce scorre niente. %spetta, mo !aco a chiamm& a donna ,ilumena. 5/sce a sinistra7. 5a 2iccardo, rispettoso7 Ser!o. 52iccardo risponde al saluto con un lie!e cenno del capo7. 4engo 'a puteca sola... 54rae dalla tasca una cicca7 4enete un cerino= 5super o7 +un'o tengo. / nun fumammo. 5)ausa7. 3oi siete parente= / !oi siete 'o giudice istruttore= -ome sare e= 3uie tenite genio 'e parl&, io no. *a nu poco 'e maniera 'a putansse!e pure ten0. ,>sse!e o' )atetemo= 5inter!enendo7 +o, nun $ 'o )atetemo... $ scostumato. -ome sare e= / scusate, !oi siete entrato e, senza adare che !i tro!ate in casa d'altri, !e site menato ncuoll' 'a cammarera... 4ro!ate a mme, manco p' 'a capa... *o !e mettite a sfottere a chillu po!ero "io... 5risentito, a :m erto7 6h, ma pecch0, secondo te, io songo 'o tipo 'e me fa' sfottere... 4u !ide 'o )ateterno... :no iesce d' 'a casa p$ fatte suoie... 5% 2iccardo7 %!ite ragione ca stammo cc& ncoppa. '0 ssaie ca m'he scucciato= *o te dongo nu uffo cc& ncoppo stesso... 5di!iene pallido d'ira. #ascia cadere in terra la orsa e si a!!icina lentamente, minaccioso7 ,amme !ed0. 5gli !a incontro con la stessa calma apparente7 *a pecch0= ...*e mettesse appaura 'e te=

#:-I% *I-9/#/ #:-I% *I-9/#/ 2I--%2"6 *I-9/#/ 2I--%2"6 *I-9/#/ 2I--%2"6 *I-9/#/ :*;/246 2I--%2"6 :*;/246 *I-9/#/ 2I--%2"6 *I-9/#/ 2I--%2"6

:m erto si $ a!!icinato ai due per inter!enire e pre!enire l'iniziati!a dell'uno o dell'altro. *I-9/#/ 5ra ioso7 Stu piezz' 'e... 5-on gesto rapido fa per dare un manro!escio a 2iccardo, ma costui lo pre!iene, anche per l'inter!ento di :m erto. %d :m erto7 #et' 'a miezo, tu... 9a inizio la zuffa fra *ichele e 2iccardo, nella quale si tro!a coin!olto :m erto. 3olano calci e manro!esci che non raggiungono mai gli o ietti!i. I tre gio!ani piu si accaniscono, mormorando, fra i denti, parole d'ira e di offesa. ,I#:*/+% 5dalla sinistra, entrando, inter!iene in tono energico7 -h'$ stato= ... 52osalia che l'ha seguita si ferma alle sue spalle. I tre gio!anotti, al richiamo, si compongono assumendo un atteggiamento d'indifferenza, si schierano al cospetto della donna7. -he !e credite= -he state mmiez' 'a !ia= 5toccandosi il naso dolorante7 Io di!ide!o< Io pure. %nch'io. / chi de!a= 5all'unisono7 Io no... 5deprecando7 )urcarie< #'uno contro all'ato< 5)ausa. ,ilumena ripiglia il suo atteggiamento a ituale7 "unque, guagliu'... 5+on tro!a il modo per iniziare il suo dire7 1li affari come !anno= 2ingraziammo a "io< 5a *ichele7 / i am ini= ;ene.' % settimana scorsa ci e i il mezzano con un poco di fe re. *a mo sta ene. Se mangiaie duie chile d'u!a 'e nascosto d' 'a mamma. Io non c'ero. ,ece una panza tosta che sem ra!a un tam uro. Sapete, quattro am ini... o l'uno o l'altro !i d&nno sempre da fare. )$ furtuna ca l'olio di ricino piace a tutt'e quatto. ,igur&te!e ca, quanno purgo a uno, ll'ati tre arre!tano 'a casa( pianti, strilli... / si nun purgo pure a lloro nun 'a fern0sceno. Se mettono tutt'e quatto, in fila, sopra 'e rinalielle... So' am ini. Signora, io ho rice!uto un suo iglietto. Il suo nome, sic et simpliciter, non mi dice!a niente. )er fortuna c'era l'indirizzo e mi sono ricordato che, questa donna ,ilomena, l'incontro quasi ogni sera, quando esco per andare al giornale, e che, una !olta, e i il piacere di accompagnarla proprio a questo indirizzo perch0 non ce la face!a a camminare, a causa di un piede che le dole!a. -osi ho ricostruito e... 1i&, me face!a male 'o pede. 5piu esplicito7 '/ che se tratta= 5a 2iccardo7 '0 negozio !a ene= / pecch0 a!ess' 'a @i' malamente= -erto che se a!essi tutte clienti come !oi, dopo un mese, do!rei chiudere. Quando !enite !oi dentr' 'o magazzino mio aggio na mazzata ncapo. *i fate prendere tutte le pezze di stoffa( questa no, quella no... ci de o pensare... / lasciate un negozio ca p' 'o mettere a posto ce !onno 'e facchine. 5materna7 3uol dire che non !i dar piu fastidio. -he c'entra, !oi siete la padrona, ma io sudo na cammisa 'a !ota<

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5quasi di!ertita7 "unque, io !i ho mandato a chiamare per una cosa seria. Se !olete entrare un momento qua... 5indica la prima a sinistra7 stiamo piu tranquilli. 5dallo studio, seguito dall'a!!ocato +ocella, inter!iene. 9a ripreso il suo tono normale di uomo sicuro del fatto suo. Si ri!olge a ,ilumena con energia onaria7 #ascia sta' ,ilume', non $ il caso d'im rogliare< maggiormente le tue cose... 5%ll'a!!ocato7 Io, senza essere a!!ocato, lo dissi prima di !oi. /ra chiaro. 5,ilumena lo guarda du iosa7. "unque, qua c'$ l'a!!ocato +ocella che pu darti tutti gli schiarimenti che !uoi. 5%i tre ragazzi7 #a signora si $ s agliata. 3i ha incomodati inutilmente. 3i chiediamo scusa e... se !olete andare... 5fermando i tre che si a!!iano7 +u mumento... Io nun me so' s agliata. #l'aggio mannate a chiamm& io. -he c'entri tu= 5con intenzione7 %!immB Ca parl& nnanz' 'a gente= 5ha compreso che qualcosa di serio $ a!!enuto, per cui l'andamento delle cose $ completamente mutato. Il tono calmo della !oce di "omenico le ha dato conferma di ci. Si ri!olge ai tre gio!anotti7 Scusate, cinque minuti... 3olete aspettare for' 'a loggia=

:m erto e *ichele si a!!iano un po' interdetti. 2I--%2"6 ,I#:*/+% 2I--%2"6 ,I#:*/+% 26S%#I% ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% +6-/##% ,I#:*/+% +6-/##% ,I#:*/+% +6-/##% ,I#:*/+% I+6-/##% "6*/+I-6 +6-/##% "6*/+I-6 5consultando l'orologio7 Sentite< *a a me mi pare che si a usi della cortesia altrui< Io ho da fare... 5perdendo la calma7 1u$, cc& se tratta 'e na cosa seria, t'aggio ditto< 54rattandolo da moccioso, con un tono che non ammette replica7 -ammina for' 'a loggia. -omme aspettano ll'ate, aspiette pure tu. 5sconcertato dal tono deciso di ,ilumena7 3a ene< 5Segue gli altri due, sempre, per, a malincuore7. 5a 2osalia7 "alle na tazza 'e caf$. Su ito. 5%i tre7 Iate for' 'a loggia. 3e mettite l& ascio... 5Indica un punto7 *o !e porto na ella tazza 'e caf$. 5/sce per il fondo a sinistra mentre i tre gio!anotti escono fuori al terrazzo7. 5a "omenico7 "unque= 5indifferente7 Qua sta l'a!!ocato, 'o !i'= ...)arla cu isso. 5spazientita7 Io cu 'a legge ce tengo poca amicizia. %d ogni modo, 'e che se tratta= /cco qua, signora. 2ipeto, io in questa faccenda non c'entro. / allora, che ce si te !enuto a ffa'= /cco, non c'entro, nel senso che il signore qua non $ mio cliente, n0 mi ha mandato a chiamare. %llora ce si te !enuto= +o... 5ironica7 3e ce hanno mannato= +o, signo'. ' difficile ch'io consenta a qualcheduno di mandarmi!ici. 5a ,ilumena7 '0 !uo fa' parl&= "i questo fatto me ne ha parlato la signorina... 5+on !edendola dietro di s0, guarda !erso lo studio7 "o!e sta= 5impaziente di riportare la discussione nei suoi termini essenziali7 %!!oca', io... lei... chi !e ne ha parlato, non ha importanza. 3enite alla conclusione.

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5alludendo a "iana con sarcasmo feroce ma contenuto nel tono dell'interrogazione7 Sta ll& dinto, $ o!e'= +un tene 'o curaggio d'asc? cc& fore. Iammo nnanze, a!!oca'. )er il caso espostomi da lui... dall'altra... insomma... p' 'o fatto ch'$ succieso, c'$ l'articolo H0H, che io ho trascritto qua. 54rae di tasca un foglio e lo mostra7 %rticolo H0H( *atrimonio in imminente pericolo di !ita. +el caso di imminente pericolo di !ita... ecc... spiega tutte le modalit&. *a l'imminente pericolo di !ita non c'$ stato, perch0 la !ostra, secondo la !ersione del signore qua, $ stata una finzione. 5pronto7 4engo i testimoni( %lfredo, #ucia, 'o guardaporta, 2osalia... #'infermiera... #'infermiera< 4utte quante< %ppena 'o pr$!ete se n'$ ghiuto, s'$ alzata dal letto... 5mostra ,ilumena7 e ha detto( "ummi', simmo marito e mugliera< 5a ,ilumena7 / allora c'$ a suo !antaggio l'articolo HKK( 3iolenza ed errore. 5#egge7 Il matrimonio pu essere impugnato da quello degli sposi il cui consenso $ stato estorto con !iolenza o escluso per effetto di errore. #'estorsione c'$ stata( in ase all'articolo HKK, il matrimonio !iene impugnato. 5sincera7 Io nun aggio capito. 5con!into di dare una interpretazione giusta all'articolo del codice, a ,ilumena, !olendo so!erchiarla7 Io ti ho sposata perch0 do!e!i morire... +o, il matrimonio non pu essere sottoposto a condizioni. -'$ l'articolo... mo nun m' 'o ricordo... Insomma dice( Se le parti aggiungono un termine o una condizione, l'ufficiale di stato ci!ile, o il sacerdote, non pu procedere alla cele razione del matrimonio. 3oi a!ete detto che l'imminente pericolo di !ita non cB$ stato... 5 rusca7 Statte zitto, ca manco tu he capito. %!!oca', spiegate!e 'a napulitana. 5porgendo il foglio a ,ilumena7 Questo $ l'articolo. #eggetelo !oi stessa. 5strappa il foglio senza neanche guardarlo7 Io nun saccio leggere e po' carte nun n'accetto< 5un po' offeso7 Signo', siccome nun site stata mpunt' 'e morte, 'o matrimonio s'annulla, nun !ale. / 'o pr$!ete= 3e dice 'o stesso. %nze, !e dice ch'a!ite oltraggiato il sacramento. +on !ale< 5li!ida7 +un !ale= %!e!' 'a muri= 5pronto7 /cco. Si mure!o... %llora sare e stato !alidissimo. 5mostrando "omenico che $ rimasto impassi ile7 / lui si pote!a ammogliare un'altra !olta, pote!a a!ere dei figli... 1i&, ma sempre da !edo!o. Quest'altra pro a ile donna a!re e sposato il !edo!o della defunta signora Soriano. #ei sare e di!entata la signora Soriano...*orta< 5ironica, ma con amarezza7 ;ella soddisfazione< %llora io aggio spiso na !ita p$ furm& na famiglia, e 'a legge nun m' 'o permette= / chesta $ giustizia=

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*a la legge non pu sostenere un !ostro principio, sia pure umano, rendendosi complice di un espediente perpetrato ai danni di un terzo. "omenico Soriano non intende unirsi in matrimonio con !oi. / ci de!i credere. Se hai qualche du io, chiama un a!!ocato di tua fiducia. +o, ce credo. +o pecch0 m' 'o ddice tu che hai tutto l'interesse... +o pecch0 m' 'o ddice l'a!!ocato, pecch0 io ll'a!!ucate nun 'e ccunosco... *a guard&nnote nfaccia. 4e pienze ca nun te cunosco= 9e pigliato n'ata !ota 'a stess'aria 'e padrone. 4e si' calmato... +a uscia me l'a!arrisse ditta senza me guard& nfaccia, cu ll'uocchie nterra... pecch0 tu uscie nun n' he sapute maie dicere. ' o!ero... %!!oca', !oi procedete. Se mi date mandato. 5rimane per un attimo assorta. "'un tratto risponde all'ultima frase che le a!e!a ri!olto +ocella. Il suo tono $ altero, ma !a crescendo di fer!ore, fino alto scatto7 / io manco< 5% "omenico7 Io nemmno te !oglio< 5% +ocella7 %!!oca', procedete. +un ' !oglio nemmeno io. +un $ o!ero ca ste!o mpunt' 'e morte. 3ule!o fa' na truffa< *e !ule!o arru & nu cugnome< *a cunusce!o sulo 'a legge mia( chella legge ca fa ridere, no chella ca fa chiagnere< 51rida !erso il terrazzo7 % !!uie, !enite 'a cc&< 5accomodante7 *a'a !uo fern?= 5In!iperita7 Statte zitto< 5"al terrazzo ricompaiono i tre gio!anotti un po' disorientati ed a!anzano di qualche passo nella camera. "al fondo, quasi contemporaneamente, 2osalia entra recando un !assoio con tre tazze di caff$, comprende la delicatezza del momento e, dopo a!er appoggiato il !assoio su di un mo ile, si pone in ascolto a!!icinandosi quindi a ,ilumena, la quale, ri!olta ai figli, cosi apertamente parla loro7 1uagliu', !uie site uommene< Stateme a senti. 5*ostra "omenico e +ocella7 -c& sta 'a ggente( 'o munno. '0 munno cu' tutt' 'e llegge e cu' tutt' 'e diritte... '0 munno ca se difende c' 'a carta e c' 'a penna. "omenico Soriano e l'a!!ocato... 5*ostrando se stessa7 / cc& ce sto io( ,ilumena *arturano, chella ca 'a leggia soia $ ca nun sape chi&gnere. )ecch0 'a ggente, "omenico Soriano, me l'ha ditto sempe( %!esse !isto maie na lacrema dint' a chill'uocchie< / io senza chiagnere... '0 !!edite=< #l'uocchie mieie so' asciutte comm' all'esca... 5,issando in !olto i tre gio!ani7 3uie me site figlie< ...,ilumeB< 5risoluta7 / chi si' tu, ca me !u mped? 'e dicere, !icin' 'e figlie mieie, ca me so' ffiglie= 5% +ocella7 %!!oca', chesto 'a legge d' 'o munno m' 'o permette, no= ...5)iu aggressi!a che commossa7 *e site figlie< / io so' ,ilumena *arturano, e nun aggio isogno 'e parl&. 3uie site giu!inotte e a!ite ntiso parl& 'e me. 5I tre gio!ani rimangono impietriti( :m erto s iancato in !olto, 2iccardo gli occhi a terra come !ergognoso, *ichele con la sua aria im am olata per la mera!iglia e la commozione. ,ilumena incalza7 '/ me nun aggi' 'a dicere niente< *a 'e fino a quanno tene!o diciassett'anne, si. 5)ausa7. %!!oca', 'e ssapite chilli !ascie... 5*arca la parola7 I assi... % San 1iu!anniello, a 'e 3irgene, a ,urcella, 'e 4ri unale, 'o )allunetto< +ire, affummecate... add 'a stagione nun se rispira p' 'o calore pecch0 'a gente $ assaie, e 'a !!ierno 'o friddo fa s attere 'e diente... %dd nun ce sta luce manco a mieziuorno... Io parlo napoletano, scusate... "o!e non c'$ luce nemmeno a mezzogiorno... -hin'

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'e ggente< %dd $ meglio 'o friddo c' 'o calore... "int' a nu !ascio 'e chille, 'o !ico San #i orio, ce ste!'io c' 'a famiglia mia. Quant'$ramo= +a folla< Io 'a famiglia mia nun saccio che fine ha fatto. +un 'o !!oglio sap0. +un m' 'o rricordo< ...Sempe ch' 'e ffaccie a!utate, sempe in urto ll'uno cu' ll'ato... -e coric&!emo senza di'( ;uonanotte< -e scet&!emo senza di'( ;ongiorno< :na parola ona, me ricordo ca m' 'a dicette p&temo... e quanno m' 'arricordo tremmo mo p$ tanno... 4ene!o tridece anne. *e dicette( 4e staie facenno grossa, e cc& nun ce sta che magn&, 'o ssa@e= / 'o calore< ...'% notte, quanno se chiude!a 'a porta, nun se pute!a rispir&. '% sera ce mett0!emo attuorno 'a ta!ula... :nu piatto gruosso e nun saccio quanta furchette. ,orse nun era o!ero, ma ogne !ota ca mette!o 'a furchetta dint' 'o piatto, me sente!o 'e guard&. )are!a comme si m' 'a!esse arru ato, chellu magn&< ...4ene!o diciassett'anne. )ass&!eno 'e ssignurine !estite ene, cu' elli scarpe, e io 'e guarda!o... )ass&!eno sott' 'o raccio d' 'e fidanzate. +a sera ncuntraie na cumpagna d' 'a mia, che manco 'a cunuscette talmente ste!a !estuta ona... ,orse, allora, me pare!a cchi> ello tutte cose... *e dicette 5silla ando7( -os?... -os?... -os?... +un durmette tutt a notte... o calore... 'o calore... / cunuscette a tte< 5"omenico trasale7. #&, te ricuorde=.. -hella casa me pare!a na reggia... 4urnaie na sera 'o !ico San #i orio, 'o core me s atte!a. )ensa!o( ,orse nun me guardaranno nfaccia, me mettarranno for' 'a porta< +essuno mi disse niente( chi me de!a 'a seggia, chi m'accarezza!a... / me guarda!ano comm' a una superiore a loro, che d& soggezione... Sulo mamm&, quanno 'a iette a salut&, tene!a ll'uocchie chin' 'e lagreme... '% casa mia nun ce turnaie cchi>< 5Quasi gridando7 +un ll'aggio accise 'e figlie< '% famiglia... 'a famiglia< 3inticinc'anne ce aggio penzato< 5%i gio!anotti7 / !'aggio crisciuto, !'aggio fatto uommene, aggio arru ato a isso 5mostra "omenico7 p$ !e crescere< 5si a!!icina alla madre commosso7 / !a uono, mo asta< 5Si commuo!e sempre piu7 -erto ch'a!i!e!' 'a fa' cchi> 'e chello ch'a!ite fatto=< 5serio, si a!!icina alla madre7 3orrei dir!i tante cose, ma mi riesce difficile parlare. 3i scri!er una lettera. +un saccio leggere. / !e la legger io stesso. 5)ausa7. 5guarda 2iccardo in attesa che le si a!!icini. *a egli esce per il fondo senza dire parola7 %h, se n'$ andato... 5comprensi!o7 ' carattere. +on ha capito. "omani, passo io per il suo negozio e gli parlo. 5a ,ilumena7 3oi !e ne potete !enire con me. '% casa $ piccola, ma c'entriamo. -e sta pure 'a luggetella. 5-on gioia sincera7 -hille, 'e am ine, domanda!ano sempe( '% nonna... 'a nonna... e io mo dice!o na fessaria, mo ne dice!o n'ata... Io quanno arri!o e dico( , a nonna< 5come dire.. /ccola<7 ll& siente )iererotta< 5In!ogliando ,ilumena7 Iammo. 5decisa7 Si, !engo cu' tte. / ghiammo. +u mumento. 4u aspettame sott' 'o purtone. 5% :m erto7 Scendete!ene insieme. "ieci minuti. %ggia dicere na cosa a don "omenico. 5felice7 %llora, ampressa ampressa. 5% :m erto7 3oi scendete= Si, scendo, ti accompagno.

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5sempre allegro7 Signori a tutti. 5%!!iandosi !erso il fondo7 Io mi senti!o una cosa... )erci !ole!o parlare... 5/sce con :m erto7. %!!oca', scusate, duie minute... 5*ostra lo studio7. +o, io me ne !ado. "uie minute sulamente. *e fa piacere che ci siete pure !oi, dopo che ho parlato con don "omenico. %ccomodate!i. 5+ocella, a malincuore, esce per lo studio. 2osalia, senza lasciarselo dire, esce per prima a sinistra. ,ilumena, posando le chia!i sul ta!olo7 Io me ne !aco, "ummi'. "i' all'a!!ocato che procedesse per !ie legali. Io non nego niente e ti lascio li ero. '0 ccredo< 4e piglia!e na somma 'e denare senza fa tutte sti storie... 5sempre calmissima7 "imane me manno a pigli& 'a rro a mia. 5un po' tur ato7 Si', na pazza, chesto si'. 9ai !oluto guastare la pace di quei tre po!eri gio!ani. -hi te l'ha fatto fa'= )erch0 glielo hai detto= 5fredda7 )ecch0 uno 'e chilli tre $ figlio a te< 5rimane con lo sguardo fisso su ,ilumena inchiodato a quell'assurda !erit&. "opo una pausa, cercando di reagire alla piena dei suoi sentimenti7 / chi te crede= :no'e chilli tre $ figlio a te< 5non osando gridare, con gra!it&7 Statte zitta< 4e pute!o dicere ca tutt'e tre t'erano figlie, ce a!arrisse creduto... 4' 'o fface!o credere< *a nun $ o!ero. 4 'o ppute!o dicere primma= *a tu ll'a!arrisse disprezzate all'ati duie... / io 'e !!ule!o tutte eguale, senza particularit&. +un $ o!ero< ' o!ero, "ummi', $ o!ero< 4u nun te ricuorde. 4u parti!e, i!e a #ondra, )arigge, 'e ccorse, 'e ffemmene... +a sera, una 'e chelli tante, ca, quanno te ne i!e, me regala!e na cart' 'e ciento lireJ na sera me diciste( ,ilume', facimm' a!!ed0 ca ce !ulimmo ene, e stutaste 'a luce. Io, chella sera te !ulette $ne o!eramente. 4u, no, tu a!i!e fatto a!!ed0... / quanno appicciaste 'a luce n'ata !ota, me diste 'a soleta carta 'e ciento lire. Io ce segnaie 'a data e 'o giorno( 'o ssaie ca 'e nummere 'e ssaccio fa... 4u po' partiste e io t'aspettaie comm' a na santa<... *a tu nun te ricuorde quanno fuie... / nun te dicette niente... 4e dicette c' 'a !ita mia era stata sempe 'a stessa... /, infatti, quanno me n'addunaie ca nun a!i!e capito niente, fuie n'ata !ota 'a stessa. . 5con tono perentorio che maschera il suo inconsape!ole orgasmo7 / chi $= 5decisa7 /... no, chesto nun t' 'o ddico< 9ann' 'a essere eguale tutt' 'e tre... . 5dopo un attimo di esitazione, come o edendo ad un impulso7 +un $ o!ero... +un p essere o!ero< *e l'a!resti detto allora, per legarmi, pe' me ten0 stritto dint' a na mano. #'unica arma sarr?a stata nu figlio... e tu, ,ilumena *arturano, di quest'arma te ne saresti ser!ita su ito. *e l'a!arrisse fatto acc?dere... -omm' 'a penza!e tu, allora... / pure mo< 4u nun te si' cagnato< +o una, ma ciento !ote, me l'a!arrisse fatto accidere< *e mettette appaura 'e t' 'o ddicere< Sulo per me, $ !i!o 'o figlio tuio< / chi $= 9annB Ca essere eguale tutt' 'e tre< 5esasperato, catti!o7 / songo eguale<... So' ffiglie tuoie< / nun 'e !!oglio !ed0. +un 'e ccunosco... nun 'o cunosco... 3att0nne<

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4e ricuorde, aiere, quanno te dicette( +un giur&, ca murarisse dannato, si nu iuorno nun me putisse cerc& 'a lemmsena tu a mme= )erci t' 'o ddicette. Statte uono, "ummi'. / ricuordate( si chello ca t'aggio ditto 'o ddice a 'e figlie mieie... t'accido< *a no comm' 'o ddice tu, ca me l'he ditto pe' !enticinc'anne... comme t' 'o ddice ,ilumena *arturano( t'accido< 9e capito<==.. 53erso lo studio energica7 %!!oca', !enite... 5%lludendo a "iana7 3iene pure tu, nun te faccio niente... 9e !inciuto 'o punto. *e ne !aco. 5-hiamando !erso sinistra7 2osali', !iene. *e ne !aco. 5% raccia 2osalia che entra e a lei7 "imane me manna a pigli& 'a rro a mia. 5"allo studio compare +ocella, seguito da "iana, mentre dal fondo, senza parlare, entra %lfredo7. State!i ene, !e saluto a tutte quante. )ure a !!uie, a!!oca', e scusate. 5"al fondo !iene anche #ucia7. 9e capito, "ummi'... 5-on ostentata gio!ialit&7 4' 'o ddico nnanz' 'a ggente( nun dicere niente 'e chello che t'aggio ditto. % nisciuno< 4ienatello pe' te. 5)rende dal seno un medaglione, lo apre e ne estrae, ripiegato di!erse !olte, un consunto iglietto da cento. +e strappa un pezzetto, poi a "omenico7 -i a!e!o segnato sopra un conticino mio, nu cunticiello ca me ser!e. 4iene. 5)oggia il iglietto sul ta!olo e, con tono quasi allegro, ma profondamente sprezzante, gli dice7 '/ figlie nun se p&!ano< 5/sce per il fondo a sinistra dicendo7 ;ona iurnata a tutte quante.

A$$O $ER&O #a medesima scena degli atti precedenti. ,iori un po' da per tutto. +on mancano cesti en confe8 zionati con, appuntati in cima, i iglietti dei donatori. I fiori saranno di colore delicato, non rossi, ma nemmeno ianchi. :n'aria di festa traspira da ogni angolo della casa. #a tenda, che di!ide la camera da pranzo dallo studio, $ completamente chiusa. Sono trascorsi dieci mesi dal secondo atto. ' quasi sera. 2osalia entra dal fondo a destra in a ito da festa. -ontemporaneamente dallo studio entra "omenico( $ completamente mutato. +on un gesto, non una intonazione che caratterizza!ano la sua natura autore!ole, si scorgono in lui. ' di!enuto mite, quasi umile. I capelli sono un po' piu ianchi. 3edendo 2osalia che si a!!ia a sinistra, la ferma. "6*/+I-6 26S%#I% "6*/+I-6 26S%#I% "6*/+I-6 26S%#I% "6*/+I-6 26S%#I% "6*/+I-6 26S%#I% -hed'$, site asciuta, !uie= Sono andata a fare una commissione per donna ,ilumena. -he commissione= 5insinuante, onaria7 -hed'$, site geluso= Sono andata al !icolo San #i orio... % ffa' che= 5scherzosa7 1u$, chillo o!eramente $ geluso< *a che geluso. *e ne so' addunato ampressa. Io scherzo. 51uardando con circospezione !erso la stanza di ,ilumena7 Io !' 'o ddico... ma nun dicite niente a donna ,ilumena, pecch0 nun 'o !o' fa' sap0. / allora nun m' 'o ddicite. / no... Io, po', penso che faccio ene a dir!elo, perch0 $ una cosa che le fa onore. *'ha fatto purt& mille lire e cinquanta candele 'a *adonna d' 'e rrose 'o !ico San #i orio. / m'ha fatto da' l'incarico a na!ecchia d' 'o !ico, che pro!!ede sempre p' 'e fiore, p' 'a lampa, p' 'a cerca, di accendere le candele alle sei precise. / sapite pecch0= )ecch0 alle sei $ fissato 'o matrimmonio. *entre spusate cc&, s'accendono'e candele nnanz' 'a *adonna d' 'e rrose. 9o capito. +a santa, !e pigliate, na santa. / s'$ anche ringio!anita. )are na figliulella( quant'$ ella< / io ce 'o dice!o( 3e pare che don "umm?neco se scorda 'e !uie= 9a !uluto annull& 'o matrimonio pe' puntiglio... *a io 'a funzione $ comme si 'a tenesse nnanz' all'uocchie. 5un poco infastidito dalla cicalata di 2osalia7 3a uo', donna 2osali', iate dint'addu ,ilumena. Sto andando. 5*a, quasi suo malgrado, continua a parlare7 / si nun era per lei... fini!o male, io. *i prese in casa e qua so' rimasta, e qua resto, e qua moro. ,ate !oi< Io tengo tutto pronto. -'aggi' 'a fa'= ...5%lludendo al suo ultimo a igliamento7 '% camicia ianca lunga cu' 'o pezzotto 'e merletto, 'a

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mutanda, 'e ccalze ianche, 'a cuffia. Sta tutto dint' a nu tiretto conser!ato. / lo sappiamo io e donna ,ilumena. /ssa mi de!e !estire. /m $, io nun tengo a nisciuno. Si turnassero 'e figlie miei, che io ci tengo sempre la speranza... )ermettete. 5/d esce a sinistra7. "6*/+I-6 5rimasto solo, gira un po' per la stanza, osser!a i fiori, legge qualche iglietto, poi, macchinalmente, completa ad alta !oce il suo pensiero7 / !a ene< "al fondo a destra si udranno le !oci confuse di :m erto, 2iccardo e *ichele. *I-9/#/ 2I--%2"6 :*;/246 5dall'interno7 %lle sei. #a funzione $ alle sei. 5c. s.7 *a quando uno d& un appuntamento... 5c. s.7 *a io sono stato puntuale.

I tre gio!anotti entrano sempre parlando. *I-9/#/ 2I--%2"6 *I-9/#/ 2I--%2"6 *I-9/#/ :*;/246 2I--%2"6 *I-9/#/ *a noi a iamo detto alle cinque. Io tre quarti d'ora ho tardato. / he ditto niente< / !a ene, ma l'appuntamento s'intende sempre una mezz'ora dopo. Se $ alle cinque... alle cinque per le cinque e mezza, le sei meno un quarto... 5ironico7 ...'o giorno appresso, 'o mese che trase... 6i ni', io tengo quattro figlie e orologge nun n'accatto cchiu... )ecch0 chille ca tene!o l'hanno scassato tuttu quante< 5scorgendo "omenico saluta rispettosamente7 "on "omenico, uonasera. 5con lo stesso tono rispettoso7 "on "omenico... "on "omenico...

/ tutti e tre si schierano di fronte a Soriano, in silenzio. "6*/+I-6 :*;/246 2I--%2"6 *I-9/#/ "6*/+I-6 *I-9/#/ "6*/+I-6 2I--%2"6 "6*/+I-6 :*;/246 "6*/+I-6 ;uonasera. 5#unga pausa7. * $, e non parlate piu= Sti!e!e parlanno. 5un po' confuso7 1i&... /m $... si parla!a e poi... cos?. +a !ota a!0!em' 'a ferni 'e parl&. %ppena m'a!ite !isto... 5% *ichele7 Si' arri!ato tarde all'appuntamento= Sissignore, don "ome'. 5a 2iccardo7 / tu si' arri!ato in orario. Sissignore, don "ome'. 5a :m erto7 / tu= In orario, don "ome'. 5ripete come parlando a se stesso7 In orario, don "ome'... 5)ausa7. / sedete!i. 5I tre gio!anotti seggono7. #a funzione $ alle sei. Il tempo c'$. %lle sei !iene il sacerdote. /... noi siamo fra di noi. ,ilomena non ha !oluto nessuno. 3i !ole!o dire... io !e l'ho detto pure un'altra !olta... *i sem ra che questo don "ome'... % me nun me piace. 5timido7 1i&. 5c. s.7 1i&. 5c. s.7 1i&. *a non ci a!ete detto come !orreste essere chiamato. / non !e l'ho detto perch0 a!rei !oluto che l'a!esse!e capito !uie. Stasera sposo !ostra madre. ho gi& preso l'appuntamento con l'a!!ocato per la pratica che !i riguarda. "omani !i chiamerete come me( Soriano...

:*;/246 2I--%2"6 *I-9/#/ :*;/246 "6*/+I-6

I tre gio!ani si guardano interrogandosi !icende!olmente sul modo di come rispondere. -iascuno aspetta che l'altro si decida a parlare per primo. :*;/246 5facendosi coraggio7 /cco, !edete... rispondo io, perch0 penso che tutti e tre siamo per!asi dallo stesso sentimento. +on siamo dei am ini, siamo degli uomini... e non possiamo, con disin!oltura, chiamar!i come, giustamente e generosamente, ci proponete di chiamar!i. -erte cose... isogna sentirle dentro. 5con ansia interrogati!a7 / tu, dentro, non senti questo... diciamo isogno... questa necessit& di chiamare a uno... a me, per esempio, pap&= +on !i saprei mentire e non lo meritereste. %lmeno per il momento( no< 5un po' deluso, ri!olgendosi a 2iccardo7 / tu= +o, io nemmeno. 5a *ichele7 %llora tu= Io nemmeno, don "ome'< 1i&, col tempo, uno ce fa l'a itudine. *i fa piacere, sono contento di tro!armi con !oi, sopratutto perch0 siete tre ra!i ragazzi. 6gnuno di !oi la!ora, chi in un campo, chi in un altro. ma con la stessa uona !olont&, con la stessa tenacia. ;ra!i. 5% :m erto7 4u sei impiegato e, per quanto mi risulta, s!olgi il tuo la!oro con seriet& ed orgoglio. Scri!i degli articoli. Qualche no!elletta. 1i&, la tua am izione sare e quella di di!entare un grande scrittore. +on ho questa pretesa. / perch0= Sei gio!ane. -apisco che per riuscire in questo campo si de!e a!ere trasporto, ci si de!e nascere... / io non credo di esserci nato. Sapeste quante !olte, preso dalla sfiducia, dico fra me e me( :m e', hai s agliato... #a tua strada $ un'altra . 5interessato7 / quale altra pote!'essere= 3oglio dire, che ata cosa te sarria piaciuto 'e fa' nella !ita= -hi lo sa( sono tante le aspirazioni di quando si $ ragazzi. Quella poi, la !ita, $ tutta una com inazione. Io, per esempio, comme me tro!o 'o negozio a -hiaia= )erch0 face!o l'amore con una camiciaia< 5cogliendo a !olo7 9e fatt' 'ammore con molte ragazze, tu= -os?... non c'$ male... 5"omenico si alza interessato, scrutando ogni atteggiamento di 2iccardo per scorgere in lui un gesto, un accento, ricollega ile alla sua gio!inezza7. Sapite ched'$= +on arri!o a tro!are il tipo mio. 3eco a una, me piace e dico( -hesta $ essa... / su ito penzo( *' 'a sposo. )oi, !eco a n'ata e me pare ca me piace cchiu assaie. +un me faccio capace( ce sta sempe na femmena meglio 'e chella ca uno ha cunusciuto primma< 5a :m erto7 4u, in!ece, sei piu calmo, piu riflessi!o, in materia di donne. ,ino ad un certo punto. -on le ragazze di oggi, c'$ poco da essere riflessi!o. 3uie, p' 'a strada, add !'a!utate !edete elle ragazze. #a scelta $ difficile. -'aggi' 'a fa', tante ne cam io fino a che tro!o chella che dich'i'. 5rimane tur ato nel constatare anche in :m erto la medesima tendenza di 2iccardo. % *ichele7 / , tu= ...% te pure te pi&ceno 'e ffemmene= Io me nguaiaie ampressa ampressa. -ono i a mia moglie e... ti saluto. %desso de!o stare con due piedi in una scarpa, con mia moglie non si

"6*/+I-6 :*;/246 "6*/+I-6 2I--%2"6 "6*/+I-6 *I-9/#/ "6*/+I-6

:*;/246 "6*/+I-6 :*;/246 "6*/+I-6 :*;/246 "6*/+I-6 :*;/246 2I--%2"6 "6*/+I-6 2I--%2"6

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:*;/246 2I--%2"6 *I-9/#/ "6*/+I-6 *I-9/#/ "6*/+I-6 *I-9/#/ "6*/+I-6 *I-9/#/ "6*/+I-6 *I-9/#/

2I--%2"6 *I-9/#/ :*;/246 2I--%2"6 "6*/+I-6 2I--%2"6

scherza... / allora, capite, mi faccio i fatti miei. +on perch0 le ragazze non mi piacessero... ma perch0 mi metto paura< 5scoraggiato7 )erch0 pure a te te pi&ceno 'e ffemmene... 5)ausa. )oi tentando ancora di scrutare7 Io quando ero gio!ane canta!o. -i uni!amo sette, otto amici... %llora era l'epoca delle serenate. ,or' 'a loggia, si cena!a e poi fini!a sempre a canzone( mandolini, chitarre... -hi canta 'e !uie= Io no. Io nemmeno. Io si. 5felice7 4u cante= -omme< / si no, comme facesse a la!or&= "int' 'a ottega canto sempe. 5ansioso7 ,amme senti quacche cosa. 5schi!o, pentito della sua ostentazione7 Io= / che !e faccio senti= -hello che !uG tu. Sapete ched'$= ...-a me metto scuorno. / tu dint' 'a puteca nun cante= *a $ n'ata cosa... '% sapite( *unastero 'e Santa -hiara= Quant'$ ella< 5-omincia ad accennare la canzone con !oce incolore e stonata7 *unastero 'e Santa -hiara 8tengo' o core scuro scuro 8ma pecch0 pecch0 ogne sera 8penzo a +apule comm'era... 5interrompendolo7 / accussi saccio cant& pur'io... %dd 'a tiene 'a !oce= 5quasi offeso7 -hesta nun $ !oce= ... -on questa !oce posso cantare anch'io. / io no= -on questa !oce pu cantare chiunque. 5% 2iccardo7 ,amme senti tu. *a io non mi permetto. +un tengo 'a faccia tosta 'e chisto. %ppena, appena... 5%ccenna il moti!o7 *unastero 'e Santa -hiara 8tengo 'o core scuro scuro... *a pecch0, pecch0 ogne sera 8penzo a +apule comm'era... 5:m erto continua la frase insieme alui7. )enso a +apule comm'$... 5*ichele canta anche lui7. +o... nun $ o!ero... +o nun ce crero...

+e nasce un coro scordato e inumano. "6*/+I-6 ,I#:*/+% 5interrompendoli7 ;asta, asta... 5I tre zittiscono7. State!e zitte( $ meglio... State emozionati... +on $ possi ile... 4re napulitane ca nun sanno cant&< 5entra da sinistra in un !istosissimo a ito nuo!o. )ettinatura alta alla napole<ana, due file di perle al collo. 6recchini a toppa. Il suo aspetto $ di!entato quasi gio!anile. )arla a 4eresina, la sarta, che la segue con 2osalia e #ucia7 4u qua' impressione, 4eresi', ' difetto ce sta< 5$ una di quelle sarte napoletane che non disarmano( nel senso che le offese delle clienti deluse non la sfiorano nemmeno. #a sua calma $ addirittura irritante7 *a'o !edite !uie stu difetto, donna ,ilumena mia. Io, mo nce !o, so' tant'anne ca !e ser!o... 4u tiene 'a faccia tosta< Si' capace 'e neg& a faccia a ffaccia. %llora aggi' 'a dicere ca ce sta 'o difetto= ;uonasera, mamm&. ;uonasera e auguri. ;uonasera e auguri.

4/2/SI+%

,I#:*/+% 4/2/SI+% *I-9/#/ 2I--%2"6 :*;/246

,I#:*/+% 4/2/SI+% ,I#:*/+% 4/2/SI+% 26S%#I% 4/2/SI+% ,I#:*/+% 4/2/SI+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6. 4/2/SI+% "6*/+I-6 26S%#I% *I-9/#/ 2I--%2"6

5lietamente sorpresa7 3uie state lloco= ;onasera< 5% 4eresina, cocciuta7 / ssaie pecch0 ce sta 'o difetto= )ecch0 quanno haie nu taglio 'e stoffa mmano, he 'a fa' asci 'o !estetiello p' 'a piccerella toia... :h, guardate< Io gi& ce capitaie.., '% !edette io, 'a piccerella toia, cu' nu !estito fatto cu' 'a stoffa ca faciste rimman0 'a nu !estito mio. Si dicite accussi, me facite pigli& collera. 5-on altro tono7 -erto quanno 'a stoffa resta... 5,ilumena la guarda con rimpro!ero7. *a nun sacrifico maie 'a cliente. +un sarria cuscienza. 5ammirata7 "onna ,ilume', !uie state na ellezza< Site proprio 'a sposa< *a comme a!e!' 'a !eni stu !estito= 5li!ida7 +un t 'a!i! , 'a arru & 'a rro a. he capito= 5un po' offesa7 / accussi nun a!it' 'a dicere... %llora faccio 'a mariola= %ggio a!0 'a mal a nutizia si $ rimasta tanto 'e rro a... 5,a il gesto per indicare una quantit& irrisoria7 5che fino a quel momento ha assistito alla scena con impazienza, tutto assorto in una sua idea fissa e corrucciante, a ,ilumena7 ,ilume', io t'aggi' 'a parl& nu mumento. 5fa qualche passo !erso "omenico, ma zoppica a causa delle scarpe nuo!e che le fanno dolore7 *adonna... sti scarpe... 4e fanno male= #e!atelle e te ne miette n'atti paro. -he m'he'a dicere= 4eresi' se !e ne andate ci fate piacere. -omme no= *o me ne !ado. 5)iega un panno nero che a!e!a con s0 e lo mette sul raccio7 %uguri e uona fortuna. 5% #ucia a!!iandosi per il fondo7 +eh, e comme a!e!' 'a @i', chillu !estito= 5/sce seguita da #ucia7. 5ai tre gio!anotti7 3uie iate dint' 'o salotto a tratten0 'o cumpare e 'a cummara. '/ ddate a ere qualche cosa. 2usali', accump&gnale. 5annuisce7 1norsi. 5%i tre gio!anotti7 3enite. 5/sce per lo studio7. 5ai fratelli7 Iammo, !enite. 5irridendolo7 4u he s agliato professione. %!i!' 'a @i' a San -arlo.

2idendo, i tre gio!anotti escono per lo studio. "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 ,I#:*/+% "6*/+I-6 5guarda ,ilumenaL fammira7 -omme staie ene, ,ilume'... Si' turnata n'ata !ota figliola... / si stesse , tranquillo, sereno, te diciarria che tu puo' fa' ancora perdere 'a capa a n'ommo. 5!uole e!itare, a tutti i costi, lBargomento che sta a cuore a "omenico e del quale ella ha intuito il tenore. /!ade7 *e pare ca nun manca niente. So' stata accussi stunata, ogge. lo in!ece nun stongo tranquillo e nun stongo sereno. 5fraintendendo ad arte7 / che !uo sta' tranquillo= :no p fa' affidamento sulo su #ucia. %lfredo e 2osalia so' duie !iecchie... 5riprende il discorso iniziato7 +un cagn& discorso, ,ilume'. nun cagn& discorso pecch0 tu staie penzanno chello che sto penzanno io... 5-ontinuando7 / sta tranquillit&, sta serenit&, m' 'a puo' da' tu sola, ,ilume... Io= 4u he !isto c'aggio fatto chello ca !uli!e tu. "opo l'annullamento del matrimonio te !enette a chiamm&. / no una !ota ma tanta !ote... pecch0

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tu faci!e dicere ca nun ce sti!e. So' stato io, ca so' !enuto addu te e t'aggio ditto( ,ilume', spus&mmece . / stasera ce spusammo. / si' felice= ...%lmeno, credo. -omme no= / allora m'he 'a fa' sta' felice pure a me. %ss0ttate, stamme a senti. 5,ilumena siede7. Si tu sapisse quanta !ote, in questi ultimi mesi, ho cercato di parlarti e non ci sono riuscito. 9o tentato con tutte le mie forze di !incere questo senso di pudore e me n'$ mancato il coraggio. -apisco, l'argomento $ delicato e fa male a me stesso metterti di fronte ll'im arazzo delle risposte. ma nuie ce a!imm' 'a spus&. 4ra poco ci tro!eremo inginocchiati da!anti a "io, non come due gio!ani che ci si tro!ano per a!er creduto amore un sentimento che pote!a essere soddisfatto ed esaurito nel piu semplice e naturale dei modi... ,ilume', nuie 'a !ita nosta ll'a!immo campata... io tengo cinquantaduie anne passate e tu ne tiene qurantotto( due coscienze formate che hanno il do!ere di comprendere con crudezza e fino in fondo il loro gesto e di affrontarlo, assumendone in pieno tutta la responsa ilit&. 4u saie pecch0 me spuse( ma io no. Io saccio sulamente che ti sposo pecch0 m'he ditto che uno 'e chilli tre $ figlio a me... Sulo pe' chesto= +o... )ecch0 te !oglio ene, simme state nzieme !inticinc'anne, e !inticinc'anne rappresentano una !ita( ricordi, nostalgie, !ita in comune... l'ho capito da me che mi tro!erei s andato... e po', pecch0 ce credo. sono cose che si sentono, e io lo sento. 4i conosco ene e perci te sto parlanno accussl. 51ra!e, accorato7 Io 'a notte nun dormo. So' diece mise, 'a chella sera, te ricuorde= Jche nun aggio tru!ato cchiu pace. +un dormo, nun mangio, nun me spasso... nun campo< 4u nun saie dint' a stu core che tengo... +a cosa ca me ferma 'o respiro... ,accio accussl... 5come per respirare una occata d'aria7 e 'o respiro se ferma cc&... 5mostra la gola7 e tu nun me pu fa' camp& accussl. 4u tiene core, si' na femmena c'ha campato, che capisce e m'a!iss' 'a !ul0 pure nu poco 'e ene. +un me po fa' camp& accuss?< 4e ricuorde quanno me diciste( +un giur&... e io nun giuraie. /, allora, ,ilume', t' 'a pozzo cerc& l'elemosina... / t' 'a cerco comme !uo tu( inginocchiato, aciannote 'e mmane, 'a !esta... "immello, ,ilume' dimme chi $ figliemo, 'a carne mia... 'o sango mio... / me l'he 'a dicere, pe' te stessa, pe' nun da' l'impressione che staie facenno nu ricatto... 6o te sposo 'o stesso, t' 'o giuro< 5dopo una lunga pausa, durante la quale ha lungamente guardato il suo uomo7 '0 !!uo sap0= .../ io t' 'o ddico. % me asta che te dico( 4uo figlio $ chillu l&. %llora tu che faie= -ercherai di portartelo sempre con te, penserai a dargli un a!!enire migliore e, naturalmente, studierai tutti i modi per dare piu denaro a lui che agli altri due... ;$= 5dolce, insinuante7 / aiutalo allora( ha isogno, tene quatto figlie. 5con ansia interrogati!a7 #'operaio= 5assentendo7 #'idraulico, comme dice 2osalia. 5a se stesso, man mano esaltandosi nei suoi ragionamenti7 ...:n uon ragazzo... en piantato... di uona salute. )erch0 si $ ammogliato cos? presto= -on una piccola ottega che p guadagn&= ...' un'arte anche quella. -on un capitale a disposizione p mettere una piccola officina con

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operai, lui fa da padrone( un negozio di apparecchi idraulici moderni... 5"'un tratto guarda ,ilumena con sospetto7 1uarda, guarda... proprio 'o stagnaro... l'idraulico< / gi&, quello ammogliato, il piu isognoso... 5fingendo disappunto7 / na mamma ch'ha da fa'= ..."e!e cercare di aiutare il piu de ole... *a tu nun l'he creduto... 4u, si' fur o, tu... ' 2iccardo, 'o commerciante. '0 camiciaio= +o, $ :m erto, 'o scrittore. 5esasperato, !iolento7 %ncora... ancora me !u mettere cu' 'e spalle nfaccia 'o muro= ...,ino all'ultimo< 5commossa per il tono accorato e affranto con cui "omenico ha pronunciato le sue parole, cerca di raccogliere tutti i suoi sentimenti pi>' intimi per trarne, in sintesi, la formula di un discorso persuasi!o, che finalmente dia all'uomo delle spiegazioni concrete e definiti!e7 Si0nteme uono, "ummi', e po' nun ce turnammo cchiu ncoppa. 5-on uno slancio d'amore da lungo tempo contenuto7 4'aggio !uluto ene cu' tutt' 'e ftorze d' 'a !ita mia< %ll'uocchie mieie tu ire nu "io... e ancora te !oglio ene, e forse meglio 'e primma... 5-onsiderando d'un tratto l'ina!!edutezza e l'incomprensione di lui7 %h, c he fatto, "umml < ...'/ !uluto suffr? afforza... '0 padreterno t'a!e!a dato tutto p'essere felice( salute, presenza, denaro... a me( a me, ca pe' nun te da' nu dulore, me sarr?a stata zitta, nun a!ar?a parlato manco mpunt' 'e morte... e tu, tu sarrisse stato ll'ommo generoso c'a!e!a fatto ene a tre disgraziate.,. 5)ausa7. +un m' 'addimann& cchiu pecch0 nun t' 'o ddico. +un t' , 'o pozzo dicere... / tu de!i essere galantuomo a non domandarmelo mai, pecch0, p' 'o ene che te !oglio, in un momento di de olezza, "ummi'... e sare e la nostra ro!ina. *a nun he !isto che, non appena io ti ho detto c' 'o figlio tuio era l'idraulico, su ito he cominciato a penz& ai denari... 'o capitale... il grande negozio... )ecch0 tu ti preoccupi e giustamente, pecch0 tu dice( '/ denare so' 'e mieie. / accumience a penz&( / pecch0 nun ce 'o ppozzo dicere ca songo ' pate= / ll'ati duie chi songo= -he diritto t$neno= #'inferno<... 4u capisci che l'interesse li mettere e l'uno contro l'altro... Sono tre uomini, nun so' tre guagliune. Sarriano capace 'e s'accidere fra di loro... +un penz& a te, nun penz& a mme... pienz' a loro. "ummi', 'o ello d' 'e figlie l'a!immo perduto<... '/ figlie so' chille che se teneno m raccia, quanno so' piccerille, ca te d&nno preoccupazione quanno stanno malate e nun te sanno dicere che se s$nteno... -he te corrono incontro cu' 'e raccelle aperte, dicenno( )ap&< ... -hille ca 'e !!ide 'e !en? d' 'a scola cu' 'e manelle fredde e'o nasillo russo e te cercano 'a ella cosa... *a quanno so' gruosse, quanno song'uommene, o so' figlie tutte quante, o so' nemice... 4u si' ancora a tiempo. *ale nun te ne !oglio... #asciammo sta 'e ccose comme stanno, e ognuno !a p' 'a strada soia<

Internamente si udranno i primi accordi di pro!a di un organo. 26S%#I% *I-9/#/ "6*/+I-6 5dallo studio seguita dai tre gio!ani7 ' !enuto... $ !enuto 'o ricco sacerdote... *amm&<... 5si alza dal ta!olo e guarda tutti lungamente. )oi, come una decisione immediata7 #asciammo sta' e ccose comme stanno, e ognuno !a pB Ca

I 42/ "6*/+I-6

*I-9/#/ ,I#:*/+% 2I--%2"6 ,I#:*/+% 26S%#I% ,I#:*/+% 5/d entrano nello studio7 "6*/+I-6

strada soia... 5%i ragazzi7 Io !i de!o parlare... 54utti attendono sospesi7. Sono un galantuomo e non mi sento d'ingannar!i. Stateme a senti... Si, pap&< 5commosso guarda ,ilumena e decide7 1razie. Quanto m'a!ite fatto piacere... 52iprendendosi7 %llora... Quando due si sposano $ sempre il padre cheaccompagna la sposa all'altare. Qua genitori non ce ne sono... -i sono i figli. "ue accompagnano la sposa, e uno accompagna lo sposo. % mamm& 'accumpagnammo nuie. 5Si a!!ia !erso ,ilumena e in!ita 2iccardo a fare altrettanto7. 5impro!!isamente ricordando7 -he ore songo= *ancano cinque minuti alle sei. 5si a!!icina a 2osalia7 2osali'... +un ce penzate. %lle sei precise s'app?cceno'e ccann0le pure ll&. 5appoggiandosi al raccio di *ichele e a quello di 2iccardo7 Iammo...

5a :m erto7 / a me m'accumpagne tu...

,ormano il re!e corteo ed entrano nello studio. 2osalia commossa, mite come sempre, rimane al suo posto attendo le mani e guardando la tenda. Internamente, l'organo intona la *arcia +uziale. 6ra 2osalia piange. )oco dopo la raggiunge %lfredo, ed insieme seguono la cerimonia. %nche #ucia si unisce a loro. #e luci scendono in resistenza fino al uio completo. "al terrazzo giunge lentamente un raggio lunare, e pian piano si accende la luce del lampadario. ' passato del tempo. ,I#:*/+% *I-9/#/ 26S%#I% 2I--%2"6 ,I#:*/+% 26S%#I% "6*/+I-6 5seguita da :m erto, *ichele e 2osalia entra dallo studio difilato, !a !erso sinistra7 -he stanchezza, *adonna< / mo !'arrepusate. -e ne iammo pure nuie. "imane tengo 'a puteca. 5con una guantiera contenente dei icchieri !uoti, !erso ,ilumena7 %uguri, auguri, auguri... -he ella funzione< -ient'anne he 'a camp&, figlia mia, ca figlia me puo' essere< 5dallo studio7 ' stata proprio na ella funzione. 5a 2osalia7 2usali', nu icchiere d'acqua. 5marcando7 Su ito, signora... 5/sce dal fondo7. 5dallo studio, recando una ottiglia di !ino speciale con il tappo cosparso di ceralacca7 +iente in!itati, niente anchetto, ma na utteglia in famiglia, ce l'a!imm' 'a !0!ere... 5)rende il ca!atappi sul mo ile di fondo7 Questo ci accompagner& a dormire. 5Stappa la ottiglia7. 5ritorna con un icchiere d'acqua in un piatto all'uso napoletano7 /cco l'acqua. -'a!immB Ca fa' cu ll'acqua= 5come per dire( *e l' ha chiesto donna ,ilumena7 '% signora. "incello,'a signora, che, di questa serata, l'acqua $ malaugurio. / chiamma pure a #ucia... *o me scurda!o... chiama pure %lfredo %moroso( montatore e guidatore nonch0 conoscitore di ca!alli da corsa. 5chiama !erso il fondo a destra7 %lfre'... %lfre', !iene, !i0nete a ere nu icchiere 'e !ino cu 'o signore... #uci', !iene tu pure. 5dal fondo, seguito da #ucia7 /ccomi prisento. 5ha riempito i icchieri ed ora li distri uisce7 4eh, ,ilume', !i!e. 5%gli altri7 ;e!ete.

26S%#I% "6*/+I-6 26S%#I% "6*/+I-6 26S%#I% %#,2/"6 "6*/+I-6

%#,2/"6 "6*/+I-6 %#,2/"6 "6*/+I-6

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I 42/ 2I--%2"6 :*;/246 *I-9/#/ :*;/246 2I--%2"6 *I-9/#/ "6*/+I-6 I 42/

5trincando7 '% salute< 5guarda il suo fedele con tenerezza e nostalgia7 4e ricuorde, %lfre', quanno 'e ca!alle nuoste curre!ano= )erdio< Se so' fermate... Se fermaieno tantu tiempo fa. / io nun 'o !!ule!o credere, e dint' 'a fantasia mia 'e !!ede!o sempe 'e correre. *a, mo, aggiu capito ca s'erano fermate gi& 'a nu sacco 'e tiempo< 5*ostra i gio!anotti7 *o hann' 'a correre lloro< 9ann' 'a correre sti ca!alle cc&, ca so' giu!ene, so' pullidre 'e sango< -he figura faciarriamo si !ul0ssemo fa' correre ancora 'e ca!alle nuoste= -e faciarriamo ridere nfaccia, %lfre'< )erdio< ;i!e, %lfre'... 54utti e!ono7. '/ figlie so' ffiglie< / so' pru!!idenza. / sempre, sempre... quando, in una famiglia, ce ne sono tre o quattro, sempre succede che il padre ha un occhio particolare, che so io, un riguardo speciale per uno dei quattro. 6 pe$ch0 $ cchiu rutto, o pecch0 $ malato, o pecch0 $ cchiu prepotente, cchiu capuzziello... / gli altri figli non se l'hanno a male... lo tro!ano giusto. ' quasi un diritto del padre. ,ra noi questo non ha potuto accadere, perch0 la nostra famiglia si $ riunita troppo tardi. ,orse $ meglio. 3uol dire che quel ene che io a!rei a!uto il diritto di !olere ad uno dei miei figli... lo di!ido fra tutti e tre. 5;e!e7 '% salute< 5,ilumena non risponde. 9a preso, dal seno, un mazzolino di fiori d'arancio e, di tanto in tanto, ne aspira il profumo. "omenico si !olge ai tre gio!ani, onario7 1uagliu', romane !e ne !enite a mangi& cc&. 1razie. 5a!!icinandosi !erso la madre7 6ra !i lasciamo perch0 $ tardi e mamm& se !o' arrepus&. St&te!e ona, mamm&. 5#a acia7 %uguri e ce !edimmo dimane. 5imitando il fratello7 St&te!e ona. ;uonasera ed auguri... 5a!!icinandosi a "omenico e sorridendogli teneramente7 ;uonanotte, pap&... )ap&, uonanotte. )ap&, uonanotte. 5guarda i tre gio!anotti con riconoscenza. )ausa7 "ateme nu acio< 5I tre, l'uno dopo l'altro, aciano con effusione "omenico7 -e !edimmo dimane. 5uscendo seguiti da %lfredo, 2osalia e #ucia7 % domani.

"omenico li ha seguiti con lo sguardo, assorto nelle sue riflessioni sentimentali. 6ra si a!!icina al ta!olo e si !ersa ancora da ere. ,I#:*/+% "6*/+I-6 5si $ seduta sulla poltrona e si $ tolta le scarpe7 *adonna, ma che stanchezza< 4utta mo m' 'a sento< 5con affetto comprensi!o7 4utta la giornata in mo!imento... poi l'emozione... tutti i preparati!i di questi ultimi. giorni... ma mo statte tranquilla e ripsati. 5)rende il icchiere e a!!icinandosi al terrazzo7 ' pure Cna ella serata< 5,ilumena a!!erte qualche cosa alla gola che la fa gemere. /mette dei suoni quasi simili a un lamento. Infatti fissa lo sguardo nel !uoto come in attesa di un e!ento. Il !olto le si riga di lacrime come acqua pura sulla ghiaia pulita e le!igata. "omenico preoccupato le si a!!icina7 ,ilume', ch'$ stato= 5felice7 "ummi', sto chiagnenno... Quant'$ ello a chi&gnere...

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5stringendola teneramente a s07 ' niente... $ niente. 9e curruto... he curruto... te si' mmisa appaura... si' caduta... te si' aizata... te si' arranfecata... 9e penzato, e 'o ppenz& stanca... *o nun he 'a correre cchiu, non he 'a penz& cchiu... 2ipsate< ...52itorna al ta!olo per ere ancora, un sorso di !ino7 '/ figlie so' ffiglie... / so' tutte eguale... 9ai ragione, ,ilume', hai ragione tu< ...5/ tracanna il suo !ino mentre cala la telaL.