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di Chiara Russo IB LA LUNA E I FALO Di Cesare Pavese

AUTORE: Cesare Pavese (Santo Stefano Belbo, Cuneo 1908 - Torino 1950), scrittore e poeta italiano. an#lo a"ericana. ato !a

una fa"i#lia !$ori#ine conta!ina, stu!i% a Torino, !ove si laure% e !ivenne specialista !i letteratura el capoluo#o pie"ontese si le#% al #ruppo !e#li intellettuali e collabor% alla rivista &'a Cultura&, intorno alla (uale si erano ra!unati "olti antifascisti. )n (ue#li stessi anni co"inci% anc*e un$intensa attivit+ !i tra!uttore !i scrittori in#lesi e a"ericani classici e conte"poranei. el 19,5, (uan!o &'a Cultura& venne c*iusa, fu con!annato al confino a el 19,., tornato a Torino, riprese la sua attivit+ !i tra!uttore e Brancaleone Calabro, !ove co"inci% a tenere un !iario, c*e sarebbe stato pubblicato postu"o con il titolo Il mestiere di vivere (195-). sa##ista. /urante la #uerra si nascose (190,-1905) presso la sorella 1aria, sulle colline !el 1onferrato. /a (uesta esperien2a nac(ue uno !ei libri "i#liori !i Pavese, il ro"an2o La casa in collina (1908). Pavese aveva esor!ito con la raccolta poetica Lavorare stanca (19,.). 3 (uesto volu"e se#u4 il ro"an2o Paesi tuoi (1901). /all$esperien2a !el confino !erivano i racconti lun#*i e politica"ente i"pe#nati Il carcere (19,8-,9, poi pubblicato insie"e a La casa in collina con il titolo co"une Prima che il gallo canti, 1909) e La spiaggia (1901). 3 (uesti se#uirono i racconti !i Feria d'agosto (190.), il ro"an2o Il compagno (1905) e i racconti lun#*i !i La bella estate (1909), c*e co"pren!ono, oltre al testo o"oni"o, anc*e Il diavolo sulle colline e Tre donne sole. el 1905 scrisse anc*e i Dialoghi con Leuc. 'a consacra2ione critica !efinitiva !i Pavese avvenne con La luna e i fal (1950), storia !i un uo"o c*e, !opo aver trascorso "olti anni in 3"erica, torna al suo paese e alla !ifficile ricerca !ella propria i!entit+ culturale. /opo aver ricevuto per (uesto ro"an2o il pre"io Stre#a, Pavese si tolse la vita sotto il peso !i una !epressione a lun#o co"battuta ne#li anni, ce!en!o a (uello c*e aveva c*ia"ato il&vi2io assur!o&. /opo la sua "orte venne pubblicata un$altra raccolta poetica, Verr la morte e avr i tuoi occhi (1951). ANNO DELLA PRIMA PUBBLICAZIONE: 3prile !el 1950 ESORDIO, SVILUPPO, SCIOGLIMENTO: )l ro"an2o !i Cesare Pavese esor!isce con il ritorno !i 3n#uilla, il prota#onista, al suo paese natale, Santo Stefano Belbo. Sia"o nel !opo#uerra e il prota#onista ritorna !all63"erica !ove vi si era recato !urante la #uerra. 7ui 3n#uilla si ren!e conto c*e i luo#*i non sono ca"biati "a soltanto le persone

c*e vi ci vivono. )l ro"an2o si sviluppa ricor!an!o tanti episo!i c*e ripercorre insie"e al suo a"ico uto. )l racconto passa !al presente al passato, con ricor!i relativi al via##io !i 3n#uilla in 3"erica, "a anc*e !i (uello c*e 8 successo nel suo paese. )l ro"an2o ter"ina con l6esposi2ione, !a parte !i uto, !ella "orte !i Santa, una !elle tre fi#lie !i sor 1atteo. PERSONAGGI E IL LORO RUOLO: 1. 3n#uilla9 :6 il prota#onista !el ro"an2o e pu% essere consi!erato co"e lo stesso Pavese. ;iene visto co"e un uo"o "olto le#ato ai ricor!i. el ro"an2o viene "olto spesso in!icato con il ter"ine bastar!o, poic*< 8 orfano sia !i pa!re sia !i "a!re e non si sa c*i sono i suoi #enitori naturali. = stato allevato !a una fa"i#lia !i conta!ini, Pa!rino e ;ir#ilia. in alcune parti !el ro"an2o viene visto co"e >Cenerentola?, perc*<, (uan!o sar+ al servi2io !a sor 1atteo, le sue tre fi#lie lo ve!ono co"e lo sc*iavo e non lo consi!erano. -. uto9 :6 il "i#lior a"ico !i 3n#uilla e! 8 una persona !alle "olteplici capacit+ c*e *a svolto tantissi"i tipi !i lavoro. Suona.il clarinetto. :6 un uo"o c*e, co"e viene !etto nel ro"an2o, >c*e !i tutto vuol !arsi ra#ione? e sostiene c*e >il "on!o 8 "al fatto e biso#na rifarlo?. 3 (uesto persona##io l6autore affi!a il suo "oralis"o e la sua ansia !i libera2ione u"ana. @ispetto a! 3n#uilla svol#e un ruolo !i co"pleta"ento e !i opposi2ione. on 8 "ai an!ato in #iro per il "on!o e la sua realt+ 8 stata se"pre (uella !i !el conta!ino !i paese. ,. Santa9 :6 la piA bella !elle tre fi#lie !i sor 1atteo, uo"o presso cui lavorava 3n#uilla. 3lla fine !el ro"an2o, (uan!o si trova il vero te"a !el fal%, viene uccisa "entre aveva in!osso un vestito bianco, c*e pu% essere intesa co"e una veste sacrificale. Si era fi!an2ata con uno !ei "ilitari !elle bri#ate rosseB un #iorno fu presa !ai parti#iani, venne fucilata, cosparsa !i ben2ina e con lei venne acceso un fal%. 0. )rene9 8 un6altra !elle fi#lie !i sor 1atteo. Suonava il pianoforte. 'a sua vita senti"entale fu abbastan2a sfortunata. )nfatti, si spos% con Cesarino c*e "or4B !opo la "orte !i suo pa!re e sua sorella Silvia fu costretta a sposare 3rturo, "a anc*e (uesto "atri"onio si concluse tra#ica"ente. Pri"a !i sposarsi fu anc*e colpita !al tifo "a riusc4 a #uarire. 'ei insie"e a sua sorella Silvia erano se"pre ri"aste nella "e"oria !i 3n#uilla anc*e se 8 stato lontano per parecc*io te"po. 5. Silvia9 :6 la pri"a !elle fi#lie !i sor 1atteo. :ra una ra#a22a c*e si offr4 a "olti ra#a22i e tra (uesti c6era un "otociclista c*e la lasci% per "ettersi con un$altra, in se#uito si "ise con un ricco ra#ioniere !i 1ilano in confi!en2a con il po!est+, "a !opo poco te"po fin4 anc*e (uesta storia. @i"ase incinta e !ovette abortire e a causa !i un$e"orra#ia "or4.

.. Cinto9 :ra un ra#a22ino rac*itico c*e fa !a Cicerone a! 3n#uilla. Suo pa!re ;alino era una sorte !i pa!re-pa!rone e "olto in#iusto. un #iorno (uesto uccise la co#nata !i frustrate e incen!i% la casa brucian!o un6altra !onna viva e infine si i"picc%. Cinto riusc4 a salvare solo #ra2ie a! un coltello. 3n#uilla affi!a il ba"bino alle cure !ell6a"ico i!entifica nel ba"bino e cerca !i tras"etter#li la vo#lia !i fu##ire. IL DISCORSO (Tempo, Spazio, Narratore : 7uesto ro"an2o 8 a"bientato nell6a#osto !el 1908 precisa"ente tre anni !opo la fine !ella secon!a #uerra "on!iale. :6 un perio!o "olto !ifficile per l6)talia e ci si poteva accor#ere !elle in#iusti2ie !ella societ+. il rapporto non era in#iusto soltanto tra pa!roni e lavoratori "a anc*e all6interno !elle stesse classi sociali. )nso""a le sofferen2e erano co"uni a tutti (uanti. :6 a"bientato in !elle piccole citta!ine non lontano !a Cenova. 3lcuni episo!i sono invece a"bientai in 3"erica, !ove viveva 3n#uilla pri"a !i trasferirsi. ) ricor!i non sono or!inati in senso cronolo#ico o spa2iale, "a ven#ono raccontati per analo#ie. 'a narra2ione pu% essere su!!ivisa in tre parti9 1)l6arrivo -) il racconto !ella sua #iovine22a ,)i"possibilit+ !i recuperare il passato. )l racconto 8 !escritto in pri"a persona, visto con #li occ*i !ell6autore. )l ro"an2o pu% essere anc*e interpretato co"e autobio#rafico. IL CONTENUTO: 3n#uilla 8 ritornato !all63"erica !opo la secon!a #uerra "on!iale nel suo paese nativo, Cenova. 7ui rincontra uto, "i#liore a"ico !ella #iovine22a. Con lui ripercorre un passato lontano e pieno !i sofferen2e e visita le citta!ine, le valli !ove trascorse i suoi anni "i#liori lascian!osi trasportare !ai ricor!i !i #iovine22a. :#li ritorna a Ca"inella, !ove aveva passato i pri"i anni !ella sua vitaB il casotto appartiene ora al ;alino, uo"o burbero e violento, insie"e con lui convivono !ue !onne e un ba"bino rac*itico, anc*$e#li bastar!o c*e si c*ia"a Cinto. )nsie"e a (uesto rivisita i beni abban!onati tanti anni pri"a. Ca""inan!o lun#o la ferrovia 3n#uilla si ricor!a !i (uan!o era in 3"erica e cercava !i trasferirsi in 1essico. ) !ue "orti ritrovati !al ;alino provocano "olte c*iacc*iere in paeseB la #ente e il prete si sc*ierano contro i parti#iani e i co"unisti, suscitan!o l$ira !i uto. )l racconto ora passa alla !escri2ione !ella sua #iovine22a. 3n#uilla !ovette an!are a lavorare, ancora tre!icenne, alla cascina !ella 1ora, !ove i"par% in fretta un #ran nu"ero !i "estieri.)l pa!rone, sor 1atteo aveva tre fi#lie bellissi"e9 Silvia, )rene e Santina c*e erano l$o##etto !el !esi!erio !el #iovane. 1a e#li 8 solo un servo e il suo a"ore sar+ se"pre nascosto. )l prota#onista crebbe #iocan!o con #li altri #iovani servi !ella 1ora e sociali22% soprattutto con uno piA #ran!e !i lui, nella lettura e nell$ascoltare i racconti popolari !i cui uto. ) suoi unici !iverti"enti si fon!avano uto era un #ran!e conoscitore. ) ricor!i portano uto. '6a!ulto si

il narratore all$epoca in cui anc*$e#li aveva conosciuto l$a"ore, (uan!o si trovava a Cenova. 3"ava Teresa, la !o"estica !i casa e! era felice, "a cap4 c*e era !estino c*e non continuasse. )n 3"erica ne

aveva trovata un$altra, @osanne, bastar!a co"e lui, con la (uale aveva ritrovato la felicit+, "a solo per (ualc*e "eseB ella lo aveva abban!onato in cerca !i #loria. /i ra#a22e 3n#uilla ne aveva conosciute tante altre, "a Silvia e )rene erano ri"aste per se"pre i"presse nella sua "e"oria. 3llora le #iovani avevano nu"erosi preten!enti. 'a lun#a serie !i ra#a22i con cui le !ue corte##iavano nei ca"pi co"pren!eva 3rturo, fi#lio !i un "e!ico, e un suo a"ico toscano, c*e non furono accettati !al sor 1atteoB Cesarino !i Canelli, un inetto "a ricco, e un "otociclista pa!rone !i terre a CrevalcuoreB nuova"ente 3rturo finc*< non se"br% c*e )rene !ovesse "orire !i tifo. /ella 1ora non ri"aneva piA nulla. 3nc*e il prota#onista stesso si accor#e !i essere ca"biato, trasfor"ato !al via##ioB e "entre ren!e partecipe !elle sue riflessioni anc*e uto, ansi"an!o li ra##iun#e Cinto, c*e 8 sconvolto. )l ;alino, in pre!a all$ira *a appiccato il fuoco alla casa, ucciso la co#nata frustan!ola con la cintura, *a bruciato viva l$altra !onna, Cinto si 8 salvato perc*< lo *a "inacciato con un coltelloB infine l$assassino si 8 tolto la vita i"piccan!osi. 'a narra2ione ripren!e !a !ove si era fer"ataB il "otociclista lasci% la Silvia per "ettersi con un$altra, )rene #uar4 !alla "alattia. ella casa !i sor 1atteo avvennero tante !is#ra2ie9 )rene ri"ase sen2a il suo Cesarino, il sor 1atteo "or4, Silvia, c*e era incinta, ricorse all$aborto e "or4 per una forte e"orra#iaB )rene fu costretta allora a sposare 3rturo, "a anc*e (uesto "atri"onio si concluse tra#ica"ente. 3n#uilla ricor!a poi una festa !i #ioventA !urante la (uale uto esibiva le sue (ualit+ !i "usicanteB purtroppo (uella sera !ovette acco"pa#nare anc*e le !ue ra#a22e e per sorve#liare il cavallo non pot< !ivertirsi anc*e lui. )nfine #iun#e il "o"ento !ella parten2aB !opo aver affi!ato Cinto alle cure !i uto, fa un$ulti"a passe##iata col suo a"ico verso Ca"inellaB uto co#lie l$occasione per raccontar#li co"e "or4 l$ulti"a !elle fi#lie !i sor 1atteo, Santa. :lla, la piA bella !elle tre, si fi!an2% con uno !ei sol!ati !elle bri#ate nere, per%, nell$estate !el $0,, ca!!e il fascis"o, co"inci% a subire persecu2ioni !a parte !ei parti#iani. 'a #iovane se"brava fe!ele e! era se"pre infor"ata sui "ovi"enti !ei fascistiB Baracca, il capo !elle s(ua!re parti#iane !ella 2ona, aveva per% intuito l$i"bro#lio e or!inato la cattura !i Santa. /opo averla fucilata, i parti#iani cosparsero il suo corpo !i ben2ina e con esso accesero un fal%. LO STILE ( Dia!o"o o Mo#o!o"o, Le$$i%o, Si#ta$$i : )l ro"an2o, per la "a##ior parte, 8 strutturato sotto for"a !i "onolo#o. )nfatti, l6autore !escrive i suoi ricor!i attraverso un racconto, "a alcune volte vi 8 presente anc*e il !ialo#o tra i vari persona##i. )l lessico !i (uesto libro, usato !a Pavese, non 8 affatto !ifficile, "a abbastan2a se"plice !a capire. Talvolta ci sono !ei ter"ini, c*e forse fanno parte !el !ialetto tipico !i (uei luo#*i, inco"prensibili, "a con un po6 !i intuito ci si riesce a! arrivare. 3nc*e la sintassi 8 "olto se"plice. non 8 ricca !i subor!inate. Do riscontrato soprattutto principali e interro#ative !irette.