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La poetica dannunziana (ma forse sarebbe pi esatto parlrare di poetiche, o duna poetica composita) lespressione pi appariscente del Decadentismo

o italiano. Dei poeti decadenti europei DAnnunzio acco lie modi, forme, imma ini, con una capacit! assimilatrice note"olissima# $uasi sempre, per%, senza approfondirli, ma usandoli come elementi della sua arte fastosa e portata a unampia amma di sperimentazioni. &er $uestultimo aspetto lo si pu% a""icinare al Pascoli, anche li impe nato in una ricerca di nuo"e tematiche lin uistiche. Anche per DAnnunzio fu importante lincontro col Simbolismo europeo, soprattutto francese, a cominciare dal &oema paradisiaco ('()*# ma le liriche sono frutto dun triennio), do"e sa""erte la ricerca della parola su esti"a, dellanalo ia simbolistica, lansia duna poesia che e"ochi li mistero attra"erso raffinate atmosfere sentimentali e di sensibilit! e o etti ridotti a emblemi duna realt! pi profonda+ il non dicibile delle cose e dellanimo, aperto soltanto allintuizione, al presentimento, alla ricerca duna rifondazione poetica della realt!. ,- stato spesso osser"ato che DAnnunzio subisce linflusso pre"alentemente dei .imbolisti minori, e rimane fuori dalla linea /aubelaire01erlaine02imbaud03allarm4, $uella, cio, pi ricca di futuro nella letteratura europea# e si parlato, per lui e per il &ascoli, duna sorta di simbolismo indi eno, di li"ello, cio pro"inciale. 3a la condanna non pare sempre iustificata, per $uel che ri uarda la prima accusa 0 e, in effetti, non do"rebbe neppure essere una condanna, ma il se no dun mondo poetico di"erso 0, e $uanto al pro"incialismo de li atte iamenti meno persuasi"i dei due poeti, con"errebbe confrontarli con altri pro"incialismi europei. Del DAnnunzio in particolare si pu% dire che e li ader5 soprattutto alla tendenza irrazionalistica e al misticismo estetico, fonde"oli con la propria ispirazione naturalistica e sensuale, ben e"idente nelle sue prime raccolte poetiche e non mai rinne ata, che potremmo schematicamente definire cos5+ a) ri etto della ra ione come strumento primario di conoscenza e fondazione di "alori spirituali# b) abbandono delle su estioni del senso e dellistinto come mezzo per porsi in diretto contatto 0 inteso come unica conoscenza possibile 0 con le forze primi enie della natura0"ita. 6asce di $ui $uello che fu detto il panismo di molta poesia dannunziana+ per un "erso un dissol"ersi dellio, un suo farsi forma, colore, suono, un immer ersi totale nelle cose, dietro la su estione dei sensi e dellistinto# per un altro "erso, una nuo"a creazione della realt! in una luce di bellezza, coincidente con limpeto inesausto della "ita, con il moltiplicarsi costante delle forme da"anti alla "i ile attenzione del poeta. La poesia di"iene cos5 per DAnnunzio scoperta dellarmonia del mondo# il poeta a suo a""iso continua e completa lopera della natura. ,- $uesto, in sostanza, il nucleo primario dellispirazione dannunziana, e"idente soprattutto nella poesia, da &rimo "ere alle ultime raccolte# spesso sommerso dallenfasi, $uando il poeta complica il suo naturalismo istinti"o col desiderio di dire cose mai dette o di ri"elare una sensibilit! deccezione o di esaltare un proprio dominio creati"o sulle cose. Abbiamo allora i falsi miti del barbarico, del primiti"o, dellerotismo, del proprio io, nelle due direzioni dellestetismo o del superumanismo. 7omun$ue ad entrambe lesaltazione di $uella che il poeta chiam% la sua $uadri lia imperiale cio lunione di "olutt! e istinto, or o lio e "olont!. ,stetismo e superumanismo rappresentano, in sostanza, due aspetti concomitanti e complementari dellispirazione sensuale. 7on $uesto a etti"o alludiamo non tanto al contenuto erotico di molte opere dannunziane, ma allaccettazione della "italit! pura e istinti"a come norma suprema, con piena ne azione della razionalit! e della storia.

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DAnnunzio , insieme con il &ascoli, il poeta pi rappresentati"o del Decadentismo italiano# ma essi, pure essendo $uasi contemporanea 0 appena otto anni separano DAnnunzio ('(=*) dal &ascoli ('(=>) 0 e pur muo"endosi nellambito del Decadentismo, sono poeti, sotto molti aspetti, assai differenti. Anzitutto il Decadentismo del &ascoli fu pi istinti"o che consape"ole, con scarse o inesistenti sollecitazioni e influenze esterne ( ad eccezione del &oe e diBaudelaire, infatti, non pare che il &ascoli conoscesse altri testi del Decadentismo europeo )# il Decadentismo del DAnnunzio fu in"ece frutto di scelte precise, operate nellambito delle pi s"ariate tendenze del Decadentismo europeo, assimilate e padrone iate per leccezionale disponibilit! del suo spirito alla pi "arie e ardite esperienze di "ita e di arte. Al DAnnunzio allude"a il &ascoli $uando ne :l fanciullino scri"e"a che il poeta non unartista che nielli e ceselli loro che altri li por a . ,- "ero che il DAnnunzio assimil% le tendenze pi appariscenti e superficiali del Decadentismo europeo, come lestetismo, il sensualismo, il "italismo, il panismo, lulissismo (inteso per% in senso dinamico, atti"istico, come ricerca di esperienze sempre nuo"e ed eccezionali, e non in senso "ittimistico, di perse uitato dal destino, come $uello del ?oscolo), ma ne i nor% il misticismo noseolo ico (ossia la concezione della poesia come strumento di conoscenza del mondo ultrasensibile) ed il dramma della solitudine umana e dellan oscia esistenziale. <utta"ia, nonostante $uesto limite "istoso, e li non solo di"enne parte inte rante del mo"imento decadente europeo, ma seppe creare un proprio stile di "ita e di arte che "a sotto il nome di dannunzianesimo , un fenomeno culturale e di costume tanto diffuso che si pu% dire che all:talia lar amente carducciana della seconda met! dell;ttocento, successe, tra la fine dell;ttocento e i primi del 6o"ecento, un :talia altrettanto lar amente dannunziana, nonostante laccanita polemica de li oppositori e dei deni ratori. @li aspetti pi si nificati"i del decadentismo dannunziano sono+ ') Lestetismo artistico 0 cio a concezione della poesia e dellarte come creazione di bellezza , in assoluta libert! di moti"i e di forme 0 sorto come reazione alle miserie e alle A"ol arit!A del "erismo# B) lestetismo pratico, che ha un rapporto di analo ia con lestetismo artistico+ anche la "ita pratica de"e essere realizzata in assoluta libert!, al di fuori e al di sopra di o ni le e e di o ni freno morale# *) lanalisi narcisisticamente compiaciuta delle proprie sensazione pi rare, sofisticate raffinate# C) il usto della parola, scelta pi per il suo "alore e"ocati"o e musicale che per il suo si nificato lo ico. ,sso culmina nei capola"ori dellAlcDone# >) il panismo, ossia la tendenza ad abbandonarsi alla "ita dei sensi e dellistinto, a dissol"ersi e ad immedesimarsi con le forze e li aspetti della natura, astri, mare, fiumi, alberi# a sentirsi, cio, parte del <utto, nella circolarit! della "ita cosmica. :L DA66869:A6,.:3; &er dannunzianesimo sintende il complesso de li atte iamenti deteriori del DAnnunzio, che influenzarono la "ita pratica, letteraria e politica de li italiani del suo tempo.

6ella "ita pratica il DAnnunzio suscit% interesse e curiosit! in certa aristocrazia e bor hesia parassitaria e sfaccendata, e ne influenz% il costume con i suoi atte iamenti estetizzanti, narcisistici, edonistici, immorali e superomistici. 6ella "ita letteraria con i suoi "irtuosismi lessicali e stilistici di"ent% il modello di tanti poeti del suo tempo. 6ella "ita politica dapprima con la sua elo$uenza fastosa di inter"entista e con le imprese eroiche e le endarie di combattente, al"anizz%, entro certi limiti l:talia in uerra# poi con il usto estetizzante della""entura e della ribellione allautorit! costituita ( al tempo dellimpresa fiumana ) influenz% il ?ascismo, al $uale il dannunzianesimo forn5 li schemi delle celebrazioni esteriori, dei discorsi reboanti e "uoti, dei messa i e dei motti ( ricordiamo il famoso 3emento audere semper ) luso del a liardetto, la teatralit! dei esti e le pose istrionesche del capo. 3a il dannunzianesimo non forn5 al ?ascismo soltanto li schemi esteriori, che, tutto sommato, pote"ano anche rimanere innocui+ li lasci% anche eredit! pi nefaste e brucianti, che "ennero a far parte dellhabitus mentale fascista, come la mancanza di senso storico il fastidio o il disprezzo per il la"oro umile, limpro""isazione, la faciloneria, la sotto"alutazione e il disprezzo de li a""ersari+ tutti elementi che portarono l:talia alla uerra e alla disfatta. LA &;,<:7A Anche il DAnnunzio come il &ascoli, a""ert5 i limiti e la crisi del naturalismo e del &ositi"ismo di fine secolo. <utti e due hanno infatti in comune la sfiducia nella ra ione e nella scienza, ri"elatesi incapaci, nonostante la conclamata onnipotenza, di dare una spie azione sicura e definiti"a della "ita e del mondo. Lesperimento compiuto 0 scri"e"a DAnnunzio nel '()* 0 La scienza incapace di ripopolare il deserto cielo, di rendere la felicit! alle anime in cui ella ha distrutto lin enua pace... 6on "o liamo pi la "erit!. Dateci il so no. 2iposo non a"remo, se non nelle ombre delli noto. 7irca ne li stessi anni @io"anni &ascoli scri"e"a un pensiero analo o+ La scienza ha perfezionato, oltre o ni aspettati"a, la tecnica, ma non ha saputo, n4 sapr! mai liberare li uomini dal dolore e dalla morte, e solo ha tolto le illusioni della fede, che lo compensa"ano del male del "i"ere, dellatrocit! del morire. Dalla comune sfiducia nella ra ione i due poeti deri"arono il senso della solitudine delluomo# ma da $uesto momento il loro pensiero di"er e e approda a due di"erse concezioni della "ita, muo"endosi il &ascoli nellambito del "ittimismo romantico con s omenti e ansie decadenti, il DAnnunzio nellambito dellestetismo e del superomismo nicciano. :l &ascoli, di temperamento sensiti"o e fra ile, ha una percezione ombrosa e trepida della solitudine, che lo spin e a cercare e a predicare la solidariet! con li altri, perch4 li uomini, se si uniscono, possono me lio sopportare il loro destino di dolore. :l DAnnunzio ha in"ece un temperamento sensuale, e perci% ha una percezione e oistica, or o liosa e arro ante della solitudine, deri"ata dalla consape"olezza della eccezionalit! della propria persona, che lo spin e ad affermare la propria supremazia su li altri, a con$uistare il dominio del mondo. ; mondo, sei mioE F <i co lier% come un pomo, F ti spremer% alla mia sete F alla mia sete perenne (3aia). La poesia del DAnnunzio rispecchia la sensualit! del suo temperamento, intesa come abbandono ioioso alla "ita dei sensi e dellistinto, per scoprire lessenza profonda e se reta dellio (che poi $uella stessa della natura). .i rinno"a cos5 nel DAnnunzio il dramma romantico della ricerca dellassoluto. 3a mentre i romantici cerca"ano di ra iun erlo con lestasi dello spirito da"anti allinfinito, il DAnnunzio, in"ece, lo cerca con lestasi panica, cio con limmer ersi nella natura delle cose, fino a sentire in bocca il sapore del mondo, come e li dice.

6el sensualismo e nel naturalismo panico lespressione pi enuina e pi "alida della poesia del DAnnunzio. <utte le "olte che e li forza la sua natura di poeta "isi"o e sensuale, ri"estendola di elementi dottrinali e intellettualistici 0 come lestetismo, il superomismo, o il profetismo del poeta0"ate 0 cade nellartificio e nella retorica# una retorica fastosa, opulenta e abbacinante, che fa di lui un 3arino o un 3onti redi"i"o, ancora pi sbri liato e ima inifico. &erci% anche la poesia del DAnnunzio , come $uella del &ascoli, senza s"ol imento e pro ressi"o arricchimento. Le successi"e a re azioni di moti"i hanno solo il potere di deformare e fuor"iare la "era natura di poeta della laus "itae, intesa come ioia dei sensi, come odimento oblioso dei Afrutti terrestriA. La poesia autentica del DAnnunzio pertanto ha carattere frammentario, antolo ico# ra iun e il suo culmine in alcuni capola"ori dellAlcDone, come La sera fiesolana, La tenzone, La pio ia nel pineto, Londa, 8ndulna, Le stirpi canore, : pastori, e nella prosa asciutta e intima del 6otturno. 6on a caso, per iudizio concorde della critica, proprio il DAnnunzio alcionio e notturno $uello che rester! nella storia della poesia+ il resto della sua "asta produzione letteraria di no"elliere di romanziere e di drammatur o, di poeta ci"ile e patriottico, interessa solo la storia della cultura, non $uella della poesia. &er concludere, DAnnunzio non ebbe una poetica ben definita, perch4, data la sua straordinaria abilit! a captare i usti e le tendenze delle letterature europee contemporanee, ne rieche i% i moti"i e le forme mutando continuamente la poetica. :l /inni ha indi"iduato i di"ersi aspetti della poetica dannunziana+ ora 0 e li dice 0 poetica dellorafo, cio dellele anza e della raffinatezza parnassiana, nell:sotteo e nella 7himera# ora poetica del con"alescente, cio si sente estenuato e deluso dalla "ita dei sensi e aspira alla purezza e alla bont!, nel &oema paradisiaco# ora poetica del superuomo nei romanzi e nelle tra edie# ora poetica della profezia del poeta0"ate, nelle 7anzoni delle esta oltremare# ora poetica naturalistica nellAlcDone. Di tutte $ueste la pi con eniale, come abbiamo detto, la poetica naturalistica dellAlcDone, il ::: libro delle Laudi, che contiene le poesie pi su esti"e del DAnnunzio.